venerdì 23 settembre 2016

«Il miglior amico di Kiko in Vaticano»

All'inizio sono stato uno di quelli che chiedevano agli altri di "dare una chance a Hon".

Infatti, quando un ascoltatore ha telefonato al Patti Arroyo Show lo scorso 10 giugno 2016, cioè il giorno dopo il primo discorso di Hon ai cattolici di Guam presso la parrocchia di Sant'Antonio, esprimendo il disappunto per il fatto che Hon non aveva detto "nulla riguardo alle vittime" [degli abusi sessuali del vescovo neocatecumenale Apuron, ndt], ho immediatamente telefonato anch'io e protestato dicendo che dovevamo dargli una chance.

Ma nel giro di pochi giorni ho capito l'errore che avevo commesso nel pensare in quel modo e ho immediatamente realizzato che Hon è stato spedito qui [a Guam] da Filoni con un solo scopo: mettere in salvo il Seminario neocatecumenale Redemptoris Mater [RMS] e possibilmente salvare anche Apuron.

E chi è questo Filoni?

Come già spiegato da Frenchie nel suo intervento sulle ambiguità dei neocatecumenali, il cardinale Fernando Filoni è «il miglior amico di Kiko in Vaticano».

Dopo le prime settimane [di Hon come amministratore apostolico di Guam, dal 6 giugno 2016, ndt], senza alcuna menzione [da parte di Hon] per le "vittime", tanto meno inviti a pregare per loro (mentre al contrario Hon insistentemente chiedeva di pregare per Apuron), cominciava a diventare sempre più chiaro che Hon era stato spedito qui da Filoni con l'ordine di NON toccare la questione delle "vittime".

Una dimostrazione di questo c'è stata in un commento lasciatoci da Doris Concepcion. Durante la Messa in suffragio per suo figlio Joseph (detto Sonny), Doris sente dire dal celebrante don Jeff San Nicholas, durante l'omelia, «i miei superiori mi hanno dato il permesso di celebrare questa Messa per Sonny e di dire qualche parola».

Come, cosa? Don Jeff è un sacerdote cattolico. Sta celebrando una Messa in suffragio dell'anima di un defunto, e per DIRE QUALCHE PAROLA ha dovuto assicurarsi prima il PERMESSO dei suoi SUPERIORI? Da quando in qua un sacerdote cattolico ha bisogno del PERMESSO per dire qualche parola di conforto alla Messa per un defunto? Siete mai stati ad una Messa in cui il sacerdote abbia detto "i miei superiori mi hanno dato il permesso di essere qui e di dirvi qualche parola?"

Beh, ovviamente MAI!

Allora cosa c'era di particolare in questa Messa? Beh, è stata per l'anima di qualcuno che poche ore prima di morire ha accusato Apuron di averlo molestato. Sonny era una delle "presunte vittime". E Hon aveva ordini PRECISI da Filoni: non toccare quest'argomento. Perciò, dato che Hon è il superiore diretto di don Jeff, don Jeff ha avuto bisogno di ricevere un permesso da Hon.

Ma don Jeff ha utilizzato il plurale: "SUPERIORI". Un sacerdote diocesano ha un'unico "superiore": il proprio vescovo. Perché, dunque, ha utilizzato il plurale? Non c'è dubbio, se Hon ha ricevuto ordini da Filoni di non toccare l'argomento "vittime". Prima che don Jeff potesse celebrare la Messa per Sonny, lo stesso Hon ha dovuto chiedere il permesso del SUO superiore, cioè Filoni, e don Jeff questo lo sapeva. Per questo don Jeff ha detto "SUPERIORI".

Ovviamente, con la pubblicazione della lettera di don David [Quitugua], rettore [ad interim del seminario RMS, ndt], che comanda che il Laity Forward Movement (LFM) NON doveva visitare il seminario, per ordine del cardinal Filoni, possiamo essere certi che Hon non è stato mandato qui da papa Francesco ma da Filoni, con Francesco che probabilmente ha solo dato la sua benedizione alla nomina. Ma - al pari di tutti i buoni neocatecumenali - Hon ci ha detto: "mi manda il Papa".


Come sto ripetendo da ormai tre anni, il seminario RMS NON È "un seminario per Guam", ma un seminario esclusivamente per il Cammino Neocatecumenale. E tralasciando per un momento le questioni sulla proprietà, la lettera di David il Rettore a proposito di Filoni lo dimostra chiaramente.

Lo dimostra anche il rapporto della commissione ad hoc sul RMS [stabilita da mons. Hon, ndt], quando dice che la formazione al sacerdozio ivi effettuata è verificabilmente NON diocesana e senza alcun beneficio per l'arcidiocesi di Agaña (Guam):
"...Ad esacerbare il problema è il fatto che il seminario RMS è ampiamente considerato (e l'evidenza punta al fatto che lo è) un seminario strettamente neocatecumenale che non comporta un chiaro beneficio per l'arcidiocesi di Agaña." (pagina 15 del rapporto)
Non fa meraviglia che David il Rettore abbia ordinato a don Jeff di NON pubblicare il rapporto. Infatti, come abbiamo saputo dall'intervista di Patti Arroyo a don Mike Crisostomo scorso 21 settembre 2016, l'allora rettore Pius [Sammut] "il Fetido Monaco" [e super-catechista neocatecumenale incaricato di Guam, ndt] non ha permesso alla commissione Ad Hoc di visitare il seminario finché Hon non ha emanato un decreto chiedendo che venisse permessa la visita.

Torniamo dunque a Filoni e alle rivelazioni di Frenchie

Filoni è il Prefetto  della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli. Hon è il Segretario della stessa Congregazione e perciò direttamente subordinato a Filoni. Questo è l'unico motivo per cui Hon è stato inviato a Guam.

Io ed altri facemmo immediatamente notare che era strano che il Segretario di una importante Congregazione vaticana venisse incaricato di "aggiustare le cose" in un piccolo avamposto dell'Oceano Pacifico. Ed era altrettanto strano l'invio di un vescovo "burocrate" sprovvisto di qualsiasi esperienza pastorale, allo scopo di risolvere un serio problema pastorale.

È strano ma... solo finché non realizzi che Hon è stato spedito qui non per risolvere problemi ma, come abbiamo sempre detto, per tranquillizzare i nativi, per togliere dalle strade quelle imbarazzanti manifestazioni di protesta, e per salvare il seminario RMS e magari anche Apuron. Ecco perché domenica 12 giugno 2016 Hon disse così fiduciosamente ai fedeli della Messa delle 9:30 in cattedrale (dopo aver ignorato Walter [un'altra delle vittime di Hon, ndt]) che i manifestanti "sarebbero svaniti in un paio di settimane".

Hon è stato mandato qui semplicemente perché, come subordinato di Filoni, poteva essere controllato. Ed ogni difficile passo avanti che abbiamo fatto verso un miglioramento è stato dovuto proprio al pubblico imbarazzo (o alla minaccia di imbarazzare) il regime Filoni-Hon. Per cui quei cosiddetti "contenti per i progressi", stiano lontano dalle strade e restino nell'angolino a vedere i veri adulti al lavoro.

La competenza sui seminari

Stando all'analisi di Frenchie, «con Motu Proprio „Ministrorum institutio“ del 16 gennaio 2013 Benedetto XVI ha attribuito alla Congregazione per il Clero la competenza su tutti i Seminari, eccettuati quelli dipendenti dalle Congregazioni per le Chiese Orientali e per l’Evangelizzazione dei Popoli...». Dato che l'arcidiocesi di Agaña dipende dalla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, la "competenza" sul seminario RMS è di tale congregazione, e cioè di Filoni.

Ma cosa significa "competenza"? Significa che la Congregazione ha la supervisione sui contenuti della formazione sacerdotale e teologica. Non significa che ha competenza sull'amministrazione dell'istituzione: quella appartiene al vescovo della diocesi in cui il esiste il seminario ("salvo il diritto dei Vescovi e delle loro Conferenze..."). Ecco perché - per esempio - mons. Aquila, vescovo di Fargo, nel Nord Dakota, ha avuto autorità a chiudere il suo seminario diocesano nel 2011: NON fu una Congregazione Vaticana a chiuderlo.
«§ 1. Salvo il diritto dei Vescovi e delle loro Conferenze, la Congregazione si occupa di quelle materie che riguardano i presbiteri e i diaconi del clero secolare in ordine sia alle loro persone, sia al loro ministero pastorale, sia a ciò che è loro necessario per l'esercizio di tale ministero, ed in tutte queste questioni offre ai Vescovi l'aiuto opportuno.» (articolo 4 della motu proprio Ministrorum Institutio)
Perciò anche se la Congregazione di Filoni ha competenza sui contenuti formativi del RMS, NON HA il controllo amministrativo del RMS, che - a causa della Ministrorum Institutio di Benedetto XVI - compete al vescovo diocesano. Perciò la domanda da fare è: CHI È IL VESCOVO DIOCESANO a Guam?

Stando a papa Francesco, l'arcivescovo Hon ha assunto tutta l'autorità dell'arcivescovo di Agaña dallo scorso giugno 2016. Ma Hon è tuttora il subordinato di curia di Filoni a Roma. Per cui Hon serve due padroni: il Papa e Filoni. E Filoni serve Kiko.

Fate attenzione: tutto questo era stato organizzato fin dall'inizio. I kikos sono bravi pianificatori. Avevano pianificato in anticipo in caso di giorni come questo. Ecco perché hanno mandato Hon qui a gennaio 2015 e a giugno 2016. Ed ecco perché arraffarono il titolo di proprietà [del seminario RMS] nel 2011. Ma c'è qualcosa che non avevano previsto nel loro piano: NOI, il "sensus fidei", la "competenza" dei laici.

Nota conclusiva.

Oggi [giovedì 22 settembre] mi è stato chiesto un intervento ad un meeting del Rotary Club. Ho spiegato i motivi per cui sono stato coinvolto in questa situazione e come intendo uscirne. Ho condiviso con loro, in quel momento, il fatto di trovarci ad appena 24 ore dalla conclusione di tutta questa storia.

Con l'entrata in vigore della legge (proposta 326), interverrà il sistema giudiziario e tutto dovrà diventare pubblico, inclusa la corruzione in alto, su fino a Filoni, dato che i casi sugli abusi sessuali sono collegati direttamente all'alienazione della proprietà e alla "cultura dell'inganno" del seminario neocatecumenale Redemptoris Mater.

Le note finali di questo Crepuscolo degli dei di Apuron verranno suonate in tribunale e il mondo dei kikos crollerà. Ecco perché Hon si è scatenato in azione all'UNDICESIMA ORA per esigere che il governatore di Guam ponga il suo veto alla legge.

Sia chiaro: tutto questo è avvenuto per ordine di Filoni. Pregate molto che il governatore non cada sotto le pressioni di Filoni e dei suoi kikos.


(nostra traduzione da
un articolo di Tim Rohr
pubblicato su Jungle Watch)

Nota: Filoni era stato avvisato per tempo. Consigliamo di rileggere queste lettere a Filoni datate marzo-aprile 2015.

Aggiornamento: la proposta di legge 326 è stata firmata, entrando in vigore come pubblica legge 33-187. Nel firmarla, il governatore si è detto «rattristato dal fatto che ci siano state ingiustizie che hanno reso necessaria questa legge». La legge elimina le scadenze entro cui presentare le denunce per molestie sessuali sui minori. Non contiene elenchi di colpevoli. Non contiene elenchi di "asset" della Chiesa da sequestrare.

E soprattutto ricordiamo che questa legge, più lo scandalo pedofilia che l'ha fatta nascere, più gli scandali aggiuntivi (certificato di proprietà taroccato, ecc.), sono frutti del Cammino Neocatecumenale e dell'avidità e dell'arroganza dei suoi capibastone e dei suoi "potenti appoggi".

53 commenti:

Simonetta ha detto...

Breaking news: la legge e' stata firmata.
Oggi e' la memoria di San Pio :-)

Simonetta

Simonetta ha detto...

Wow, una notizia in italiano su Apuron:

http://www.quotidiano.net/cronaca/foto/non-solo-vaticano-a-scuola-in-ritardo-giustificato-se-a-messa-1.2535088

Certo bisogna andarla a cercare, nascosta come è tra le altre foto, e la qualità dell'articoletto è proprio scarsa.

Simonetta

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Mi permetto di tornare al problema del "Padre, Padre", inserito da Kiko nella seconda anafora (Ne esistono varie, almeno cinque ufficiali, ma Kiko seglie solo questa, perché non accenna al sacrificio di Cristo, e i poveri neocatecumeni dovranno sorbirsela - solo questa - per tutta la vita.

Valentina Giusti ha detto nel blog antecedente:
"Cerco di spiegare i motivi di quel "Padre" ripetuto due volte nella preghiera eucaristia di Kiko.
Intanto, non è assolutamente necessaria questa ripetizione dal punto di vista musicale, anzi, per poter ripetere "Padre" una seconda volta, viene replicata una seconda volta la stessa struttura melodica.
Sgombrato il campo dai motivi tecnici o estetici (che fanno morir dal ridere vista la rudimentalità della musica che fa da accompagnamento alla preghiera del sacerdote), rimane da capire il perché discostarsi dalla luturgia ufficiale della Chiesa.
A mio parere, il motivo c'è, ed è molto importante. Gesù Cristo, che mai aveva ripetuto l'invocazione al nome del Padre, né nella preghiera confidente del Padre Nostro, né nell' Orto degli ulivi quando chiese "allontana da me questo calice", aveva però ripetuto per due volte il nome di Dio esattamente qui:
"E, verso l'ora nona, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì, lamà sabactàni?» cioè: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» (Matteo 27:46),no, citi Marco15,34.
Quindi, è chiara la citazione. Quando Gesù ha levato gli occhi al cielo, l'ha fatto per invocare un Padre/Dio lontano che lo stava abbandonando sulla Croce.
Non so quanto sia lecito questo accostamento, certo aggiunge un elemento drammatico che non appartiene alla preziosa intimità della preghiera eucaristica.

22 settembre 2016 23:47
Anonimo Anonimo ha detto...
@ Valentina

Non c'avevo mai pensato, ma credo che la tua intuizione sul motivo della doppia invocazione del Padre al momento della consacrazione usata dai kikos sia giusta... e geniale (da parte tua).

Annalisa

23 settembre 2016 02:32ita.

Daniel Lifschitz ad Annalisa ed Anonimo:

Fate bene di cercare nella Scrittura i nessi e i sensi delle parole, ma avete
ambedue torto marcio. Niente di geniale.
L'invocazione di Gesù del salmo 22,2, che solo Matteo e Marco citano, è molto importante. (Lasciamo, per ora da parte l'esegesi storico-critica).
Il versetto esce dalla bocca di un salmista; il titolo dice che è una composizione di David.
L'invocazione è la supplica di un ebreo perseguitato, che non pronuncia la parola "Padre", ma 2 volte: "Dio mio, Dio mio = Eli, Eli". El e l'espressione abbreviata per "Elohim" = "Altissimo".
Il versetto citato ci indica una cosa molto importante: 2 testimoni lo citano.
1. Marco (più antico di Matteo, lo cita in aramaico: "Eli, Eli, lama savactàni", il che ci dice che Gesù pregava i salmi in aramaico.
2. Matteo usa l'ebraico: "Eli, Eli, lama azàvtani". Gesù conosceva ovviamente anche l'ebraico, insegnatoli da suo padre Giuseppe e udito in sinagoga.
Importante, pù di tutto è l'insegnamento che ci giunge di pregare con assiduità i salmi, che sono parola pregata integralmente - anche quegli imprecatori - da Gesù.

La ripetizione "Padre, Padre, usata da Kiko è arbitraria, deviante e addirittura eretica, quindi diabolica; un sottile cambiamento del Credo. Il "Figlio" non ha bisogno di invocare suo "padre" due volte. (Sull'unità del Padre con il Figlio Gesù, vedi i capitoli 15 -17 di Giovanni.
A questo proposito è importante leggere le parole che Gesà pronuncia sulla preghiera, prima di insegnare il "Padre nostro": "Pregando poi, non sprecate parole come i pagani (e Kiko), i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate cosi: "Padre nostro..."

l'apostata ha detto...

@ Simonetta

"Breaking news: la legge e' stata firmata. Oggi e' la memoria di San Pio :-)

Ha ragione la Chiesa quando si definisce santa e peccatrice: ne fanno parte San Pio e Apuron...

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Sono certo che il blog pubblicherà integralmente la stupenda lettera del Governatore di Guam, Calvo, approvando la legge retroattiva per la protezione dei minorenni
da "sex abuse".
Non credo che in Italia si troverebbe un governatore della nostre regioni che citerebbe così letteralmente Gesu nei vangeli e parlerebbe della sua vita. Susciterebbe un vero caos di proteste.

by Tripudio ha detto...

Ho proposto quella lettera a Chiesa e Postconcilio, perché riguarda tutti i cattolici.

Esatto: immaginate se in Italia il governatore di una regione a statuto speciale facesse passare una legge e la motivasse dicendosi padre di famiglia, con figli che vanno a Messa, citasse le parole di Nostro Signore dal Vangelo, citasse verità di fede e vita del popolo cattolico... immaginatevi il caos nel dibattito pubblico, tanto più in presenza di leader di movimenti e vescovi impegnatissimi ad ossequiare il politically correct e le mode del momento.

Tanto più che quella specifica legge metterà nei guai proprio la Chiesa (a Guam, e piano piano anche altrove), più esattamente quella parte di Chiesa in qualche modo collusa coi pedofili e con gli abusatori sessuali, e un po' anche quella che ha azzeccato figuracce grazie alla spiccata propensione dei prelati per i kikos.

Ricordiamolo ancora una volta: a Guam si è giunti a questo perché i pastori della Chiesa si sono mossi solo quando toccati da procedimenti giudiziari.

Quei pastori, anziché ubbidire al Signore («pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle»), erano totalmente impegnati a servire l'avidità e l'arroganza del Cammino Neocatecumenale e dei suoi capi e capetti.

Valentina Giusti ha detto...

@Daniel
Kiko non inventa nulla, è solo dotato della 'Grazia divina dell'assimilazione' come disse di lui Carmen. Per questo Lino ha cercato degli antecedenti nelle preghiere eucaristiche ed io ho avanzato l'ipotesi che ci fosse una citazione del Salmo (anch'esso musicato da Kiko, con melodia molto simile e presumibilmente nello stesso periodo).
Ciò non esclude, come dici tu, che possa essere uno modifica arbitraria, eretica o addirittura diabolica, visto che il demonio conosce benissimo le Scritture e le cita a Gesù nel deserto per tentarlo.

Lino ha detto...

@ Daniel ha detto: "Importante, pù di tutto è l'insegnamento che ci giunge di pregare con assiduità i salmi..."

Più importante di tutto, credo, sia ragionare sul senso dell'incipit del salmo 21 (22) che non può non richiamare il restante testo del salmo medesimo. L'evocazione di un incipit sempre richiama il seguito, il significato di un incipit citato non si esaurisce nei brani pronunciati.
Intendo dire: ci sono nel salmo vari punti che "profetizzano" in maniera impressionante la Crocifissione, specie nella versione dei Settanta e in alcuni rotoli di Qumran (meno nella versione ebraico masoretica). E' il «Tutto è compiuto!» di Gv 19. Più importante di tutto, intendo dire, è la conferma che nell'AT c'è prefigurazione di Cristo, secondo le stesse Parole di Gesù («Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato» (Lc 4,21), per quanto concerne Isaia).

Sul "Padre, Padre", non mi fisserei più di tanto né giungerei a definirlo di per sé addirittura diabolico; in Mc 14,36 l'invocazione al Padre è comunque doppia sebbene in lingue diverse; l'eterodossia sta nell'aver arbitrariamente modificato il rito della consacrazione. In assenza di altri riscontri (ovvero che la doppia invocazione sia effettivamente in uso nel Cammino oltre il canto, in altre situazioni dalle quali poter desumere il senso), tutto è opinabile, torto marcio o genialità, non potremo mai sapere perché sia così. Il dato certo è che non esiste un rito cattolico nel quale possa ritrovarsi così come non esistono tante altre devianze.

ex anonimo ha detto...

Non condivido affatto che dei cattolici abbiano potuto perorare una legge voluta da Snap, una organizzazione che spesso è stata la responsabile di decine di false accuse a sacerdoti cattolici negli Usa, al fine di avere Soldi! Non lo ritrovo ora, ma sulla versione on line di Tempi anni addietro c'era un reportage su questi ignobili personaggi. Il fatto che oggi sia contro il ncn non giustifica l'appoggio a questa organizzazione infame, gestita da famelici avvocati atei e giudei.

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Caro Lino,
non pretendo che tu mi dia ragione, ma che - non sonoscendo forse l'ebraico biblico - tu legga almeno correttamente la mia lettera.
Il salmo non ripete due volte la parola "Padre", ma "Eli" = Dio mio. Di queste doppie invocazioni l'Antico Testamento e i salmi in particolare, sono pieni. Non così prega Gesù nel N.T.

@ Daniel ha detto: "Importante, pù di tutto è l'insegnamento che ci giunge di pregare con assiduità i salmi..."

Più importante di tutto, credo, sia ragionare sul senso dell'incipit del salmo 21 (22) che non può non richiamare il restante testo del salmo medesimo.

No, caro Lino, più di tutto per noi oggi è seguire Gesù nella preghiera dei salmi,
che da ebreo pregava orgni giorno e non "L'incipit del salmo 21 (22) che non può non richiamare il resto del salmo medesimo.

Per conoscenza ti mando la mia traduzione al salmo 22 (21) dall'ebraico. Fa parte di una mia traduzione del salterio per una nuova edizione (L'invierò subito al blog di seguito).

Scrivi "Sul "Padre, Padre", non mi fisserei più di tanto né giungerei a definirlo di per sé addirittura diabolico".

Caro Lino, ciò che è eretico è, di per se, diabolico, perché intenta a cambiare il Credo. Se non m'imbattassi - mentre termino la stesura del mio libro "Kiko Arguello, santo o impostore?" in un'infinità di altri elementi che mi conducono ad affermare che Kiko è - spero in modo incosciente, ma propendo per "il modo cosciente" un devoto discepolo di Satana per distruggere la Chiesa cattolica dal di dentro - non mi azzarderei a formulare una condanna così estrema.

Cordiali saluti,
tuo amico Daniel Lifschitz

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

SALMO 22 (LXX:21)

1 Per il Capocantore. Su “Cerva dell'aurora”
Salmo. Di David.

2 “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Lontano dalla mia salvezza sono le parole del mio ruggito!
3 Dio mio, grido di giorno: non rispondi,
di notte: non c'è silenzio per me.

4 Ma tu sei il Santo,
tu che abiti le lodi d'Israele.
5 In te confidarono i nostri padri,
confidarono e tu li liberasti.
6 A te gridarono e scamparono,
in te confidarono e non furono delusi.

7 Io, invece, sono verme e non persona, (anochi; ish))
obbrobrio del uomo, rifiuto del popolo. (adam)
8 Quanti mi vedono, mi scherniscono,
storcono le labbra, scuotono la testa
9 “Buttati nel Signore!”, “Lui lo campi!”
“Lui lo liberi, poiché ne è innamorato!” (chafatz bo )

10 Sì, tu mi hai tratto dal grembo,
eri la mia sicurezza sul seno di mia madre.
11 Su ti te fui inviato dall'utero,
dal grembo di mia madre, tu sei il mio Dio (credo )

12 Non allontanarti da me, poiché l'angustia è vicina, (angoscia)
poiché non c'è chi soccorre.

13 Molti tori mi hanno circondato,
i potenti di Bashan mi hanno incoronato, (accerchiato,)
14 hanno spalancato su di me le loro bocche,
leone che sbrana e ruggisce.

15 Sono versato via come acqua (buttato, gettato )
son slogate tutte le mie ossa ,
il mio cuore, come cera, fonde dentro le mie viscere.
16 La mia forza inaridisce come coccio +
la mia lingua è incollata alla gola,
in polvere di morte mi riduci,
17 Sì cani mi circondano, +
una branca di malvagi mi accerchia,
dilaniano le mie mani, i miei piedi, +
18 posso contare tu tutte le mie ossa.

19 Essi mi osservano, guardano dentro, ( da vicino)
si spartiscono tra loro le mie vesti, +
Sulla mia tunica gettano la sorte.


20 Ma tu, Signore, non stare lontano, (allontanarti)
mia forza, accori in mio aiuto,
21 libera dalla spada la mia vita,
la mia unica, dalle grinfie del cane.
22 Salvami dalla bocca del leone,
e dalle corna dei bufali!.

Tu mi hai risposto!

23 Annunzierò il tuo nome ai fratelli,
in mezzo all'assemblea ti loderò:
24 “Voi, che temete il Signore, lodatelo,
tutta la discendenza di Giacobbe gli dia gloria, (lo glorifichi)
tremi davanti a lui tutta la discendenza d'Israele.

25 No, lui non disprezza,
non ha ribrezzo della miseria del misero,,
non gli nasconde il suo volto,
e l'ascolta, mentre grida verso di lui.

26 Da te viene la mia lode nella grande assemblea.
Scioglierò i miei voti davanti a quanti lo temono.

27 Mangeranno i miseri e si sazieranno,
loderanno il Signore quanti lo cercano:
“Viva il vostro cuore per sempre!”.

28 Si ricorderanno e ritorneranno al Signore
tutti i confini della terra
e si prosterneranno davanti a te
tutte le famiglie delle genti.

29 Poiché al Signore appartiene il regno
ed egli domina in mezzo alle genti.

30 Mangeranno e si prosterneranno tutti i grassi della terra, (opulenti)
davanti a lui si piegheranno,
quanti scendono nella polvere
ed egli vivrà per lui.

31 Una discendenza lo servirà,
parlerà di Adonai alla generazione.
32 Verranno e annunzieranno la sua giustizia +
al popolo che deve nascere:

Sì, l'ha compiuta!

Lino ha detto...

Perdonami, caro Daniel: non c'è bisogno che tu copi e incolli qui il salmo 21 (22): prima che tu lo copiassi e incollassi nella tua versione, già da qualche parte lo avevamo letto. E anche avevamo letto qualche traduzione ed esegesi, oppure pensi che io cianci a vuoto?

Sul salmo 21 (22) già avevo letto qualcosa - non avrei citato il riferimento ai manoscritti ebraici più antichi del Salmo 22, scoperti tra i Rotoli del Mar Morto, o no? Gli autori che ne ragionarono conoscono l'ebraico, credimi.
E insisto, come feci nella nostra corrispondenza a proposito di un titolo: non apprezzo una condanna così estrema, "discepolo di Satana". Magari, sul tema, si potrebbe scoprire che quel "Padre, Padre" sta in origine in un canto/marcia funebre di Filippucci, il quale è morto, e semplicemente ne hanno tratto ispirazione (umana). Il giudizio sulle persone, in ogni caso, anche per Kiko che possiede un suo libero arbitrio fino a che un vero esorcista non lo dichiarerà posseduto, lasciamolo a Dio, limitiamoci a criticare le opere.

Lino ha detto...

P.S
Daniel ha detto: "No, caro Lino, più di tutto per noi oggi è seguire Gesù nella preghiera dei salmi, che da ebreo pregava orgni giorno e non "L'incipit del salmo 21 (22) che non può non richiamare il resto del salmo medesimo".

Perdonami ancora, Daniel, questa cosa qui dovresti confutarla a Benedetto XVI:
"E poiché nell’uso ebraico citare l’inizio di un Salmo implicava un riferimento all’intero poema, la preghiera straziante di Gesù, pur mantenendo la sua carica di indicibile sofferenza, si apre alla certezza della gloria...". Fonte:https://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/audiences/2011/documents/hf_ben-xvi_aud_20110914.html

Per quanto mi riguarda, nel campo dell'arte che pratico, l'uso non è soltanto ebraico.

Lino ha detto...

Torniamo a criticare le opere (di Guam): credo proprio che il seminario kikiano cominci a traballare sulle fondamenta. La legge firmata è una vera e propria scossa di terremoto :-)

aleCT ha detto...

@ex anonimo

Ti sei perso un passaggio. Questa legge non l'ha perorata la SNAP. Per nulla.
Le vittime di Apuron hanno sempre e solo chiesto GIUSTIZIA, mai DENARO.
Purtroppo loro sono vittime due volte: perchè Apuron è del CN e Filoni SA BENISSIMO cosa potrebbe succedere (anzi, cosa succederà dato che la legge è stata votata e non subirà veti) da oggi in avanti.

A Guam ci sono stati decine di casi di abusi negli ultimi 20 anni...e si sa chi ha fatto il bello e il cattivo tempo su quell'isola senza essere disturbato praticamente da nessuno.

Sinceramente non so se questo potrebbe segnare la fine del CN. Francamente non me lo auguro. Mi auguro che abbiano il coraggio di fare come i Legionari di Cristo che hanno accettato un percorso di purificazione. Ma dubito che avverrà così perchè l'ego di Kiko è troppo grande e si sa chi è che nel cammino ha l'ultima parola.

ex anonimo ha detto...

Tripudio, sarà come dici tu, speriamo che siano in buona fede, che come si è augurato nella lettera anche il governatore di Guam, non arrivino gli avvocati avvoltoi a papparsi il patrimonio della chiesa di guam, che leggo essere fatto di edifici di culto, scuole ecc.

Non vorrei che oltre a vede venduto il seminario kikiano (che si augurano ovviamente gli amici della sana tradizione, sara lo strumento di risarcimento) non ci si ritrovi senza tutto il resto, con accuse che oggettivamente attengono fatti di 30 anni prima, ovviamente con il classico processo indiziario, con i limiti del caso. La sola diocesi di Los Angeles ha pagato 750.000.000. Tanti sacerdoti stimati, sono stati ridotti allo stato laicale, per le accuse di persone dalla condotta dubbia, ci sono tanti casi anche di truffatori seriali, che si sono cimentati con queste accuse reputate credibili nel momento di massimo scandalo. Attenzione!

aleCT ha detto...

@ex anonimo

Per una volta Tripudio non c'entra nulla. Il messaggio a cui hai risposto l'ho scritto io.
Detto questo: spero tu abbia letto l'articolo che è stato tradotto. Te lo semplifico: i cattolici di GUAM (che non è Los Angeles, è un'isoletta sperduta in cui non c'è chissà che movimento) PREFERISCONO CELEBRARE LA MESSA ALL'APERTO piuttosto che vedere preti indegni continuare a fare danno.

Purtroppo qui non si tratta solo di casi "indiziari" risalenti a 30 anni fa. Si parla di abusi reiterati e compiuti da più persone.Si parla di persone che non hanno accennato AD UN MINIMO DI PENTIMENTO. Si sa di allegri pretonzoli usciti dall'RM, poi trovati in macchina con ragazzine...e poi trasferiti altrove grazie a Prefetti o Nunzi compiacenti.

Ci hanno provato con le buone...li hanno presi a pesci in faccia.
MI citi Los Angeles...che però, nonostante lo sfacelo che aveva, non è andata a fallimento.

Non ha senso avere delle scuole CATTOLICHE se poi chi ci insegna è indegno. Come prete puoi essere stimato quanto vuoi..ma se rubi l'innocenza di un bambino vai ridotto allo stato laicale. PUNTO E BASTA.

Lino ha detto...

ex anonimo ha detto "ovviamente con il classico processo indiziario, con i limiti del caso... La sola diocesi di Los Angeles ha pagato... Tanti sacerdoti stimati, sono stati ridotti allo stato laicale"

Hai stufato, ex anonimo 19:47. Che cosa stai dicendo, che non solo la giustizia civile ma anche quella della Chiesa terrena sono sempre fallaci? Dicci, dicci: bisogna seguire i comandi del Cammino, non andare mai in Tribunale? Bisogna tollerare i luridi pedofili, per non rischiare perdite economiche? Magari accettare come punizioni o croci per la conversione (mandate dal Cielo ai genitori) le devastazioni corporali e psicologiche dei bambini?
Scrivi al Papa, spiegagli la tua opinione: niente più processi per pedofilia, né civili né ecclesiastici, perché ci potrebbero essere truffatori ed errori giudiziari e si rischia il collasso economico. Poi facci sapere se ti risponde e cosa risponde.

ex anonimo ha detto...

A che discorso è Lino! Ma chi lo ha detto! Io ho detto attenzione, perché TANTE accuse di questo tipo sono false e distruggono anche grandi uomini come mons. Mario Oliveri.

by Tripudio ha detto...

Gli avvoltoi ci sono sempre stati e ci saranno sempre - e lo sappiamo bene tutti («se il mondo vi odia, ricordate che...»), e non ce ne rallegriamo di certo.

Quello che Tim giustamente insiste a far notare (in particolare leggi bene l'articolo: amico del Cammino? nemico dei cattolici), è che questa situazione è stata creata, provocata, voluta proprio da quegli ecclesiastici che hanno coperto e tuttora coprono i loro pedofili, abusatori sessuali, stupratori...

E la "copertura", si badi bene, non riguarda solo quegli eventi di 40-50 anni fa, ma prosegue ancora oggi, con esempi che fanno rabbrividire. Incluso Apuron, riguardo al quale non hanno fatto altro che insabbiare, rinviare, schivare, ignorare.

Il vescovo Hon, messo a conoscenza dei fatti (il vescovo pedofilo neocatecumenale Apuron), ha preferito ubbidire a Filoni anziché a Dio.

Hon si è mosso per un attimo nella direzione giusta solo quando gli è stata servita in mano la citazione in tribunale per responsabilità istituzionale: solo in quel momento si è accorto che era necessario rettificare le calunnie di Apuron. È stato Hon (ubbidendo a Filoni) ad aver stabilito l'unico metodo con cui riuscire a farsi ascoltare dalle autorità della Chiesa.

Il dovuto ossequio al sacerdozio non può sfociare nel diritto all'impunità di clero e prelati. Tanto più quando sono in gioco vite umane devastate.

È vero che ognuno pagherà per i propri peccati davanti alla giustizia divina. Ma questo non significa l'obbligo di ignorare le vittime di quei peccati: sarebbe la falsa carità di chi chiese di liberare Barabba.

Questo va ripetuto in modo particolare ai kikos garantisti che vanno cianciando che il vescovo pedofilo neocatecumenale Apuron non è stato ancora condannato da nessun tribunale: non si accorgono che così dicendo stanno chiedendo di liberare il povero Barabba, a spese delle vittime innocenti.

Antonius ha detto...

Bisogna fare un monumento al governatore di Guam e a chi ha lottato per avere giustizia a Guam, perchè se si aspetta alla gerachia ecclesiastica di questi tempi bisogna attendere qualche generazione di troppo per avere anche un minimo di conforto, neanche giustizia.
Questa data del 23 Settembre sembra fatta apposta per segnare meglio nella mente il capitombolo eclatante del CNC. Oggi è san Pio da Petralcina e l'associazione con il “cammino” NC è esplosiva. Ricorda un altro abbinamento, quello tra diavolo e acqua santa tanto è forte il contrasto.
Non si sa se papa Francesco abbia dato la benedizione al card. Filoni per la scelta di Hon a vescovo “pompiere” di Guam con lo scopo di dare una chanche in più al CNC.
Guardando oggi come sono andate le cose sembra che lo Spirito Santo abbia voluto denudare completamente le menti del “cammino” e tutti i loro piani escogitati per coprire le loro malefatte. Ad ogni modo le fiamme a Guam il cammino da solo le ha appiccate e pure un' altra possibilità (l'ultima) l'ha avuta per spegnerle (sempre da solo e con pieni poteri).
Una dimostrazione questa di cosa il CNC sa fare se gli vengono dati gli strumenti per riparare i suoi danni: semplicemente li amplifica, almeno fino a quando gli si da questa opportunità.
Quindi l'attore unico CNC ha aperto e chiuso sempre da solo la scena di questa rappresentazione dell'orrido: dalla “A” alla “Z”: “One man one band”.
Immaginarsi ora cosa può pensare davanti a uno scenario di questo genere un vescovo non filo CNC che ha visto quello che è accaduto e cosa eventualmente può accadere se lui stesso adotta nella sua diocesi il CNC che ha questo modo disinvolto di gestire la pastorale nelle chiese nelle quali si insedia; non è difficile indovinare.
Oggi però esiste anche una difesa ulteriore: la storia di Guam come monito preventivo.
Essere testimoni di quello che può fare il CNC alla chiesa cattolica ( quella vera) e come sia riuscito ad irriderla per l'ennesima volta usando tutti i sistemi (diabolici) per andare contro una comunità, quella di Guam, a partire dalla mancanza di interesse per i più deboli (i bambini), anzi maltrattandoli la seconda volta, pur di difendere il modo di vivere anticristiano di suoi illustri componenti, allarma tantissimo.
O.T., ma non troppo: il “Padre, Padre” della kikoliturgia da ripetere, credo senza problemi, non due ma tantissime volte, i neocat “interessati” lo devono inserire solo nella supplica che devono fare al Signore come aiuto per muovere a clemenza gli uomini che li giudicheranno per quello che hanno fatto qui in terra; si troveranno un giorno davanti a Dio che ha visto e sicuramente sappiamo che provvederà: a lui naturalmente l'ultima parola.
Di questo passo gli anni di aragoste grasse del cammino volgeranno al termine.

Anonimo ha detto...

@ ex anonimo

Caro ex anonimo finalmente uno su questo blog che ragiona.Pur di distruggere il Cammino Tripudio sarebbe capace di distruggere la Chiesa.Adesso sara' contento?Sara' sufficiente che il primo fesso dira'che 30 anni fa ha ricevuto una toccatina per chiedere risarcimenti milionari.E chi paghera' secondo voi il Cammino?Non credo proprio e cosa c'entra il Cammino?Se saranno condannati Apuron e altri venderanno tutto per pagare.Chiese,Conventi,
anche il seminario.Siete contenti adesso?Tutto cio' su cosa si basa?Su accuse indimostrabili.Ecco dove arriva la cretinaggine di Tripudio Che esulta se la Chiesa viens distrutta.Ma sei un cretino si o no?Dovrete fare una colletta per costruire le chiese dato Che le avranno tutte vendute per pagare.
Io lo dico Che il vero obiettivo di Tripudio e' distruggere la Chiesa.

Mario

aleCT ha detto...

@Mario

Questo bel discorsetto perchè non lo fai a Benedetto XVI che ha lottato COME UN LEONE
perchè una mentalità becera come la tua venisse messa da parte?
Perchè questo discorsetto non lo fai a Francesco che ha le PALLE di incontrare le vittime degli abusi (mica come Hon che li offende)?

Tu che parli di "accuse indimostrabili"?...parliamoci chiaro: se fossero dimostrabili per te sarebbe diverso? I tuoi colleghi camminanti di GUAM hanno già risposto: A 10 ANNI SI E' CONSENZIENTI.

Dimmi, Mario: tu sei d'accordo con loro? Coraggio, dicci la tua!

"Dovrete fare una colletta per costruire le chiese dato Che le avranno tutte vendute per pagare"

Eggià, per te, da buon NC, è tutta questione di "soldi" (a proposito l'hai già ordinato l'ultimo libro del tuo santone?)

Forse non hai capito che i cattolici di Guam preferiscono partecipare ad una messa ALL'APERTO piuttosto che sopportare ancora questo abominio.

Sai com'è..loro non hanno bisogno degli ammennicoli kikiani per celebrare degnamente.

La Chiesa, quella VERA, è sopravvissuta all'eresia ariana, al protestantesimo, al modernismo e sopravvivrà anche a questo. Sopravvivrà persino a voi. Te lo garantisco. Anzi te lo garantisce Gesù Cristo stesso.

Ci credi a questo, Mario? Oppure credi a Kiko Arguello che dice: "fuori dal cammino c'è il nulla?"

Antonius ha detto...

@ Mario (23:03)

Meglio poveri che dare i bambini ai pedofili e i loro compagni di merenda impenitenti e a piede libero.
Poi non è detto che alla fine nella chiesa prevarranno questi figuri e che alla fine, scoperte le carte, debba essere la chiesa tutta a pagare.
Tu intanto, per prevenzione, prepara il portafogli per i giri infiniti di sacco nero che si prospettano nelle salette: le spese potrebbero aumentare per l'aumento dei "costi di manutenzione" del cammino.

Lino ha detto...

"Sara' sufficiente che il primo fesso dira'che 30 anni fa ha ricevuto una toccatina per chiedere risarcimenti milionari"

Bravissimo! Una "toccatina"! Anche se fosse una "toccatina" ad una maggiorenne lo sai come si chiama in Italia? "Violenza sessuale", si chiama. Trent'anni fa? Lo sai in Europa quali sono i tempi per la prescrizione dei reati di pedofilia? Venti anni, conteggiati dal conseguimento della maggiore età del violentato. L'Italia si è adeguata da poco. Quindi: se un bambino subisce violenza sessuale a otto anni, sono giusto trenta gli anni per la prescrizione.
Se le accuse siano "indimostrabili" o dimostrabili, lo giudicano i Tribunali, non uno che pensa ai "risarcimenti milionari" invece che ai bambini violati da uomini di chiesa, una delle massime vergogne possibili.

psyco ha detto...

....se ho capito bene.... a guam.... HON si è VENDICATO su fr. CRISOSTOMO..... quello che la curia gli proibirono di parlare con il visitatore apostolico....q uello che gli proibirono di scrivere su j.wathc.....quello che si lamentò col vescovo che i kikos facevano il TRIDUO PASQUALE SEPARATAMENTE e che avevano cacciato via i parrocchani per farlo...e il vescovo pedorilo rispose che il triduo separatoera una bella cosa devozionale....

psyco ha detto...

....è proprio IL CALCIO DEL CIUCCIO !!!!
HON stavota l'ha fatta fuori dal vasino !!!
su jungle watch a quest' ora ancora non scrivono niente perchè la gente appena lo viene a sapere....VERAMENTE MENA MAZZATE!!!
chisà se forse sarà stat ordine di FILONI....

cmq uno dei motivi è che Crisostomo.... ha fatto la conferenza stampa....un altro dei motivi è la lettera della petizione.... venerdì HON nella riunione del clero ha SBATTUTO I PUGNI SUL TAVOLO e lo ha accusato di disobbedienza perche domenica DAL PULPITO NON HA LETTO LA LETTERA CONTRO LA LEGGE 326 !!!!!!

ma figuratevi.... un sacco di preti non l' hanno letta.....perfino certi preti KIKOS .... E invece viene cazziato solo Cisostomo.... e è stato COSTRETTO A SCRIVERE UNA LETTERA PER CHIEDERE PERDONO!!

la cosa veramente PRETESCA CLERICALE è che nessuno dei preti della riunione del clero ha aperto bocca !!!!!! la paura fa 90....

la vendetta dei kikos è appena cominciata......

HON veramente si sta cercando le MAZZATE.....troppo facile fare il vescovo così ....non vuole sporcarsi le mani.... costringe i preti a fare il lavoro sporco....e poi dice mi manda il papa mi manda il vaticano..... e poi cominciano le cazziate.....

http://www.junglewatch.info/2016/09/hearing-that-something-bad-happened-to.html?showComment=1474674817429#c4465958390531968242

psyco ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
psyco ha detto...

Edivaldo ....il presbitero masturbogeno neocataplasm.....dice a HON ''''tu non sei il mio vescovo'''''.... dice a hon di mettersi il dito in culo.... e HON sorride e gira dall' altra parte gli occhi......
poi fr. Mike non legge la lettera di HON dal pulpito....e HON lo fa una merda in pubblco...... HON peggio di apuron !!!
si starà magnando il fegato perchè con tutto sto casino non diventa più cardinale.....

l'apostata ha detto...

Avrei voluto scrivere tante cose sulla squallida storia di Guam ma non ce la faccio.

Il disgusto, la nausea per questa innominabile esibizione me lo ha impedito.

Quante anime perderanno, o hanno perso, la fede per colpa dei vari Filoni, Hon, Apuron, Sammut e compagnia?

I cardinali, vestiti di rosso per simboleggiare che doneranno se stessi fino a versare anche il proprio sangue per la Chiesa, che cercano di nascondere gli scandali.

I vescovi, successori degli apostoli che affrontarono il martirio per evangelizzare, che dovrebbero essere i difensori del gregge dei fedeli. E si sono dimostrati peggio dei lupi.

I sacerdoti, che hanno fatto voto di povertà, di castità, di obbedienza, con il bel risultato che si è visto.

Questa gentaglia ha dimostrato di credere solo al potere e al denaro, e di obbedire a chi glielo assicura.

Un "piccolo" del Vangelo di fronte a un simile esempio come farà a non pensare che tutta la Chiesa non sia altro che una squallida organizzazione dedita agli affari?

Come farà a credere nel Dio che simili figuri dicono esista, se i primi a non crederci sono loro?

Vaglielo poi a spiegare ai "piccoli" che la Chiesa è santa e peccatrice.

Questa losca compagnia magari se la caverà ancora una volta, come spesso succede ai potenti in questo mondo.

Magari finiranno anche loro una folgorante carriera sistemandosi nell'attico dei cieli, come altri.

Ma anche se a Dio non credono, come hanno ampiamente dimostrato e dimostrano nei fatti, Dio esiste, e davanti a Dio si troveranno a dover rispondere delle loro azioni.


In ultimo, mi rivolgo al finto Mario ma solito, riconoscibilissimo Baccalà.

Che tu fossi un asino lo sapevamo già.

Che tu fossi un ignorante pure.

Ma da quello che hai avuto il coraggio di scrivere su Guam alle 23.03 ti sei dimostrato un individuo ignobile, I-G-N-O-B-I-L-E !!!!.

I tuoi ridicoli post finora erano, appunto, solo ridicoli e scherzarci sopra fin troppo facile.

Con quest'ultimo post ti sei rivelato quel che sei: ignobile.

L'unica cosa che meriteresti è essere preso a calci nel posto che per Sankiko è così importante per la celebrazione neocat.

Poi stasera nella tua bella saletta interpreterai la parte dell'adulto nella fede: il Padre (o padre, padre?) nostro a mani alzate, il Credo cantato.

Commediante ipocrita e squallido, ignobile!

Quello che hai dentro lo hai dimostrato.

Eccoli chi sono i camminanti, ecco dove porta l'ipocrisia di cui il Cammino è permeato.

E la Curia dorme, sorda e cieca.

sandavi ha detto...

Mario mi fai schifo.
Non sei neppure cristiano sei un mostro.
Un vero Santo, san Pier Damiani, per i pederasti (che tu difendi e dunque te ne fai chiaramente complice) come il vostro fratello neocatecumenale Apuron, falso vescovo, chiedeva che fossero incatenati in ceppi per il resto della vita, infamati, denudati, e privati del ministero.
Questo dovrebbe succedere a questi mostri che scandalizzano i più deboli, già destinati all'inferno da Nostro Signore!
Questi peccati fanno schifo pure si demoni! Anni e anni di sofferenza a cui i pedofili condannano le loro vittime: come li ripagherà Dio che infinita giustizia?
E come tratterà quelli che hanno girato la faccia dall'altra parte, che hanno mentito, imbrogliato, che hanno nascosto il pedofilo?
Come tratterà quei catechisti che nel secondo scrutinio di Apuron hanno ascoltato gli abusi e non hanno mosso un dito?
Cosa farà Dio a quello che dicono un bambino di 10 anni consenziente?
Tu sei fra quelli! Che minimizzi una toccatina! Una VIOLENZA SU UN INNOCENTE. Credi che Dio non ti abbia già letto nel cuore, Mario il Nostro?

Anonimo ha detto...

D'accordo con Mario al 100%
Roberto

Anonimo ha detto...

Mario ha RAGIONE!!!!
State diffamando una persona senza sapere la VERITÁ!!!!
Spero parta una bella denuncia!!
Piero Bartoccini

Vincenzo ha detto...

Al Sig. Pasquale/Mario delle ore 23:03

Credevo che la sua (e vostra, parlando di NC) idolatria verso il CNC e Kiko avesse un qualche limite, almeno su certi argomenti. Purtroppo mi sbagliavo! E la cosa peggiore è che vi definite "cristiani adulti nella fede" (definizione vostra e del vostro iniziatore), mentre gli altri sarebbero - me compreso - "cristiani di serie Z" (non lo dite forse apertamente ma lo pensate... Oh, se lo pensate!). Io forse non sarò nemmeno un "cristiano di serie Z", ma mai mi sarei sognato di scrivere quello che lei ha scritto solo e soltanto per difendere l'idolo che Kiko ha creato e che voi tanto gelosamente e fedelmente volete conservare! Dire che chicchessia sarebbe contro la Chiesa solo perché fa notare le storture e gli orrori del CNC, significa considerare che il CNC è la sola chiesa che per voi dovrebbe esistere. Le do una notizia: Nostro Signore Gesù Cristo ha affermato che "le porte degli inferi non prevarranno contro di essa (la Chiesa)"; e questo è talmente vero che, come ha scritto aleCT, la Chiesa ha resistito nei secoli a qualunque intemperia. Resisterà anche al CNC, di questo ne può essere certo! Perché da Parola Divina è stato detto ciò e, con tutto il dovuto rispetto, credo più a Lui che a Kiko!

Lino ha detto...

@ Sandavi
"Mario il Mostro", Sandavi?
Io lo chiamerò "Mario la toccatina".
Sarà bene che nei prossimi commenti qui cambi nick. Non gli peserà molto, è solito farlo.

aleCT ha detto...

@Piero e Roberto

Carissimi, vi faccio la stessa domanda che ho fatto a Mario.
I vostri colleghi camminanti di Guam hanno già detto pubblicamente che non si pone neanche il problema se Apuron sia colpevole o innocente. E questo perchè a 10 ANNI SI E' CONSENZIENTI.

Voi siete d'accordo con questa affermazione?
Coraggio, diteci come la pensate. Basta un SI'o un NO. Il di più viene dal maligno.

Lino ha detto...

@ Piero Bartoccini
Denuncia? Da parte di chi, di Apuron? Dovrebbe denunciare qualche migliaio di persone al mondo, perlomeno un migliaio, in qualche decina di Paesi e più. Anche dovrebbe denunciare chi lo ha sostituito con un amministratore apostolico: come mai? E poi: non ti sembra che già la causa che sarà avviata a Guam gli basta e avanza?
Non fate l'onda Mario, Roberto e Piero. I vostri commenti amplificano lo tsunami di merda che sta investendo il Cammino a partire da Guam.

L'ho scritto molto tempo fa: l'isola dei fanghi terapeutici è un segno contro il fango/mota del CNC.

by Tripudio ha detto...

Dunque il caro fratello vescovo Hon sta applicando la vendetta neocatecumenale. Ma non è per nervosismo.

Più che lo "scalciare dell'asino" (reazione istintiva e vile), è infatti il metodo dei sovietici stalinisti - che segretamente conservavano un fascicolo di accuse già pronto su chiunque, da adoperare non appena il "chiunque" diventasse di ostacolo alle trame di qualche esponente (anche piccolo) del Partito.

È stata una mossa intelligente lo sfruttare l'occasione - più unica che rara - di poter esigere dal don Crisostomo una lettera in cui ammetta di aver disubbidito al vescovo. Evidentemente, dopo che Apuron spazzò via i due possibili candidati a succedergli nell'episcopato (d. Gofigan e d. Benavente, sgraditi al Cammino), l'ordine di scuderia kikiana è di spazzare via il prossimo candidato non kikiano, e cioè il d. Crisostomo, piantandogli nel curriculum una macchia che non andrà via fino all'età pensionabile. Ma questo è ancora nulla.

I farisei di oggi, come i farisei descritti nel Vangelo, riescono a compiere ingiustizie e farti grave violenza anche soltanto con una parola e un sorrisino, e sempre dando l'illusione di aver agito secondo i regolamenti. Nostro Signore, in tutto il Vangelo, ha insultato quasi esclusivamente loro, che con la patetica foglia del rispetto dei precetti e delle leggi riuscivano a compiere ingiustizie mostruose.

È stato accuratamente pianificato anche il fatto di aver sgridato in pubblico solo uno degli accusabili - "colpirne uno per educarne cento", come dicevano i comunisti - in modo da intimidire gli altri preti. Come al solito la viltà e la disunione del clero sono ottimi strumenti a disposizione delle trame del Cammino Neocatecumenale.

Se infatti la scenata fosse stata fatta contro tutti quelli che non avevano letto la lettera dal pulpito, avrebbe annacquato l'effetto voluto - macchiare il curriculum del Crisostomo (oltre che messo in imbarazzo qualche prete kikos che aveva dimenticato di leggerla). Nel peggiore dei casi, infatti, quella macchia sarà utile anche per non dargli più incarichi importanti (e perciò darli ai kikos). Il pio e pacifico Hon che sbatte i pugni sul tavolo, è davvero una scena memorabile.

Ma tutto questo era solo per preparare il terreno alla prossima mossa contro Crisostomo.

Che sarà quasi certamente l'accusarlo di abusi sessuali adoperando un falso testimone già notoriamente propenso a "dormire" in letti altrui.

Un'ottima strategia, davvero:

- serve per screditare le vittime di Apuron mettendole sullo stesso piano di un accusatore che è riconoscibile o come falso o quantomeno come immorale;

- serve per distrarre l'attenzione della stampa e dei fedeli;

- serve per imbarazzare coloro che difendono le vittime vere, costringendole a "difendere" una vittima falsa;

- serve ad accusare di odio coloro che hanno scoperto le magagne del Cammino Neocatecumenale e del vescovo pedofilo.

Non è una mossa avventata. È qualcosa di accuratamente pianificato da tempo, da parte dei professionisti della menzogna, e che sortirà effetto in qualsiasi caso - tanto più se l'accusato ha avuto, in passato, qualche momento non proprio casto, anche totalmente slegato dall'accusa che i kikos e i loro "potenti appoggi" spareranno sui giornali.

Sono i soliti frutti del Cammino. Frutti diabolici, come sempre.

ex anonimo ha detto...

Ripeto, la legge tralasciando la fesseria delle toccati è pericolosa. Cmq i religiosi che si oppongono alla ncn come temevo hanno iniziato a lasciargli degli assist, forse inevitabile quando la situazione precipita. Prima la diffusione della lettera riservata, poi la richiesta di chiudere il movimento neocatecumenale, quindi l'uscita improvvisa del francescano. Vi dico come va a finire, fuori dall'isola crisostomo, san Nicolas e forbes e gli altri due sospesi, apuron si dimetterà, il Vaticano nominerà un vescovo di fuori, americano o australiano "moderato" e tutto verrà normalizzato.

ex anonimo ha detto...

Aggiungo un altra cosa, il linguaggio di questo Rohr, è di una volgarità disarmante, capisco il diverso contesto culturale, che sono degli yankee, ma se poco poco quel blog lo leggono in Vaticano non ci fanno "a pelle" una bella figura, ricordiamoci che la forma conta, soprattutto in certe realtà.

by Tripudio ha detto...

In tutto questo - per chi ci avesse fatto caso - il Cammino, pur di combattere i propri "nemici", pur di compiere la sua vendetta, compie esattamente le opere desiderate dai nemici della fede cattolica.

Cioè rispondere agli scandali veri fabbricando scandali falsi: esattamente ciò che fecero torme di avvocati non cristiani quando scoppiò lo scandalo americano dei preti pedofili, tanto che cominciò ovunque lo sport di sparare nel mucchio, e le diocesi pagarono risarcimenti anche senza prove, nella patetica speranza di tamponare lo scandalo.

E i fabbricatori sono quegli ecclesiastici neocatecumenali (o amici del Cammino) che ogni giorno celebrano l'Eucarestia, ogni giorno pregano il Signore, ogni giorno (in teoria) esaminano la propria coscienza per capire in cosa non hanno glorificato l'unico vero Dio... Quelle stesse mani che elevano il Pane e il Vino, quelle stesse mani scrivono calunnie per difendere il Cammino; quella stessa bocca che pronuncia la formula consacratoria, è la stessa bocca che pronuncia falsità per difendere il Cammino.

Fra parentesi, all'interno del Cammino è proibito rivolgersi ai tribunali civili (con la scusa che se lo fai, non ti fidi di Dio), e però quando si tratta di colpire i nemici del Cammino subito si ricorre a qualsiasi pastoia legale, denuncia, querela, minacce di avvocati azzeccagarbugli e quant'altro (evidentemente il "fidarsi di Dio" vale solo quando fa comodo al Cammino).

Valentina Giusti ha detto...

Domanda ad ex anonimo con palla di vetro: e il Seminario? La proprietà furtivamente sottratta alla diocesi sarà restituita dai neocatecumenali o no? Se non ci sarà una soluzione equa e un ridimensionamento del cammino a Guam, io invece non vedo nessuna futura normalizzazione, anzi, prevedo tanti ma tanti guai anche per il vescovo australiano così come ne ha avuti Hon se non di più.

ex anonimo ha detto...

Valentina in questi casi, provvede il centro per gli "studi vaghi", il presule slovacco che lo ha guidato x una vita è morto, ma il sostituto è il suo storico discepolo, sono peggio della cia.

Lino ha detto...

ex anonimo ha detto... "Ripeto, la legge tralasciando la fesseria delle toccati è pericolosa"

Forse non ci siamo capiti, ex anonimo. In Europa vige la medesima legge, anche peggiore, perché concerne il penale e dichiara prescritti i termini di azione dopo vent'anni dalla maggiore età raggiunta dal minore abusato. E dopo un'azione penale sempre segue l'azione civile. E' la Corte di giustizia europea che ha imposto l'aumento dei tempi della prescrizione e l'Italia si è adeguata, non siamo stati noi.

In ogni caso, la Santa Sede (comportamenti di Hon & C. e neocatecumenali vari a parte) la pensa così:
http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_13/pedofilia-santa-sede-termini-prescrizione_cd286e7a-2e8a-11df-81be-00144f02aabe.shtml

Cosa fai, ex anonimo, vuoi essere più realista del re?

Lino ha detto...

"imprescrittibilità dei delicta graviora". Hai letto, ex? Così la pensavano alla Congregazione per la Dottrina delle Fede, non noi, in Vaticano. Leggi bene: in Vaticano sì e a Guam no?

aleCT ha detto...

@ex anonimo

Hai ragione: la forma è importante. La domanda però mi sorge spontanea: perchè ti scandalizzi per un "fuck", mentre invece non dici UNA PAROLA per un sacerdote che DURANTE le OMELIE cita continuamente le sue masturbazioni e dice a Mons. Hon che "si può mettere un dito nel culo"?

Ma forse forse perchè è NC?

Me la sai spiegare questa cosa? Perchè io non la capisco...

by Tripudio ha detto...

Ovviamente i kikos fingeranno di non capire che l'imminente insorgenza di false accuse di abusi è provocata dai difensori del Cammino.

Preparatevi dunque alla loro imminente giravolta: fino a un minuto fa erano "garantisti" fino all'eccesso, e tra un minuto il loro garantismo selettivo si scatenerà per accusare come colpevole di abusi sessuali un sacerdote (sgradito al Cammino) in modo da creare ulteriori scandali e confusione (che sono graditi al Cammino).

Mi spiego meglio.

Per difendere Apuron e il Cammino - o meglio, per limitare i danni al Cammino - intendono creare nuovi scandali di molestie sessuali coinvolgendo persone innocenti in modo che i cattolici si trovino di fronte ad un bivio:

- o condannare l'innocente, in modo che venga condannato anche il colpevole

- o difendere l'innocente, in modo che il colpevole sembri tutto sommato innocente.

Questo è veramente diabolico, perché distrugge degli innocenti in modo da proteggere i colpevoli. I neocatecumenali gridano: "liberateci Barabba, liberateci Barabba".

Ricordiamoci inoltre che l'innocenza non consiste nell'assenza o prescrizione di condanne penali.

Sulla colpevolezza di Apuron si possono maturare ragionevoli certezze anche se si parte soltanto dagli elementi già noti a tutti:

1) il fatto che le vittime si sono esposte personalmente, in pubblico, mettendoci la faccia, loro e i loro parenti, più il fatto che hanno chiesto "giustizia, non soldi";

2) il fatto che il vescovo neocatecumenale Apuron e la sua curia neocatecumenalizzata abbiano risposto nei modi più arroganti possibili;

3) il fatto che Apuron e la curia abbiano dietro di loro una lunghissima scia di ingiustizie, di arroganza, di regali fatti al Cammino a danno dei cattolici. Se avessero sempre agito onestamente e con giustizia, il punto 2 avrebbe fatto pensare all'esistenza di elementi non noti al pubblico;

4) il fatto che troppe persone sapevano e tacevano (specialmente nel clero), il fatto che medici professionisti lo riconoscano chiaramente come pedofilo e spieghino i motivi per cui i pedofili negano risolutamente le accuse finché non ottengono la possibilità di patteggiare, ecc.

E di fronte a tutto questo, i kikos cosa fanno? Per difendere l'avamposto neocatecumenale a Guam e per proteggere il loro pedofilo vescovo, non esiteranno a sollevare scandali, promuovere calunnie, ecc. Tanto a loro della Chiesa cattolica non importa nulla - importa solo cooptare parrocchiani nelle comunità, proteggere gli asset che hanno trafugato alla Chiesa, e continuare a farsi chiamare (ingiustamente) "cattolici".

by Tripudio ha detto...

Lapaz fa notare che il problema dello scandalo pedofilia non è «quanti soldi di risarcimenti», ma quante anime rovinate dagli abusi sessuali.

I kikos e gli ingenui credono che sia solo un problema di soldi.

Inoltre fa notare come "Diana" vada raccontando la storiella pasqualonica della diocesi che era inguaiata dagli scandali e che chiede a Kiko un seminario R.M., Kiko generosamente glielo concede, e la diocesi magicamente rinasce.

Siccome i neocatekikos quando parlano finiscono sempre per rivelare qualche "arcano", dalle parole di "Diana" si deduce che sta per arrivare una stangata anche al San Nicholas, segretario di Hon, che ha fatto infuriare il Filoni.

E lingualunga Diana si lascia sfuggire un altro dettaglio: i prossimi scandali sui giornali di Guam riguarderanno incesti. Evidentemente hanno deciso di sfruttare qualche informazione carpita durante le confessioni pubbliche del Cammino, magari proprio quelle del cosiddetto "secondo scrutinio" dove qualche kikos - anche soltanto per esagerare qualche "croce" - avrà lamentato incesti da parte di qualche suo parente (qualcuno che non è nel Cammino, magari in posizione importante al livello politico o ecclesiale), e i kikostalinisti avranno "aperto un fascicolo", che oggi torna comodamente utile alla strategia neocatecumenalizia del "dieci, cento, mille scandali sessuali".

Cari fedeli cattolici, capite con che razza di mafia avete a che fare?

sandavi ha detto...

Ecco perché sono ben felice di aver chiuso con loro, e di aver sempre preservato la mia intimità

ex anonimo ha detto...

Ragionate! Il ncn non lo eliminerete x via giudiziale, ma per via dottrinale e pastorale! Ma volete che tra gli antincn non ci sia uno meritevole della stessa fine di apuron? E' roba da movimento 5stelle o se volete da giacobini alla vecchia maniera, Robespierre dopo tanto decollare, fu decollato pure lui.

by Tripudio ha detto...

Vorrei far notare all'ex anonimo che questo blog si prefigge unicamente lo scopo di informare.

psyco ha detto...

.....e poi c' è un ex seminarista ... che diceva che ad apuron UN SOLO RAGAZZINO NON GLI BASTAVA..... e lo ha scritto 2 anni fa....solo che oggi a sorpresa dice che aporn è innocente.... minacce????

http://www.junglewatch.info/2016/09/note-to-hon-call-papa-francis.html

Lino ha detto...

@ ex anonimo
Cominci a insospettirmi. Mica sei, ex anonimo, il medesimo che qui commentava sin dal 2007, con nick uguale al tuo preceduto da una vocale e una sillaba?
Il 99% dei commenti qui inviati riguardano critiche alla dottrina, alla liturgia e alla pastorale del Cammino.
Qui - l'Osservatorio è un blog monotematico sul CNC, ti è chiaro? - ci siano interessati del vizietto di Apuron soltanto perché il Cammino intorno a lui ha steso un "cordone sanitario", ai massimi livelli del CNC e dei suoi accoliti nella Chiesa. Ci siamo interessati, temporalmente ancor prima delle accuse di pedofilia, della cessione al Cammino della property diocesana dove la conventicola Apuron & C. ha impiantato il seminario RM, lo hai capito? Vuoi che te lo faccia spiegare meglio dagli amici di Guam, magari da Tim Rohr o da Chuck White con qualche dovuta malaparola? Se ti fa piacere, chiedilo.