lunedì 9 aprile 2018

Piccolo bilancio della "Pasqua neocatecumenale" che sfocia nelle "100 piazze", tra l'Agape a fine Veglia e la Veglia di Pentecoste.

Quello che so personalmente sulle "100 piazze", iniziativa "ispirata" a Kiko Argüello - come egli stesso ci assicura - e che si dispiega ovunque per tutto il tempo pasquale, riguarda una pianificazione degli incontri in cui i dilettanti allo sbaraglio vengono scelti dai cosiddetti "catechisti" tra i neocatecumeni che hanno una storia personale legata fortemente al cammino.

Kiko e i suoi motivano gli adepti
col loro "buon esempio".
Su quel palchetto provvisorio non parla qualcuno scelto a caso magari con estrazione o con l'invocazione dello spirito santo.

No, gli oratori sono rigorosamente selezionati, sia quelli che conducono gli incontri ("catechisti" del cammino) e sia quelli che sono chiamati a dare la propria esperienza personale che deve esaltare l'esperienza nel cammino neocatecumenale.

Vengono raccontate anche cose molto personali, anzi più sono personali e meglio è.
Le 100 piazze servono a fare pubblicità sfacciata al cammino neocatecumenale.
Sono scelti i fedelissimi, i talebani del cammino per far passare il messaggio salvifico di Kiko.
Per i fedelissimi l'essere scelti è un grande onore.

È un segno di fiducia che porterà a prossimi incarichi importanti all'interno del movimento.

Mi dispiace deludere chi pensava che nell'Annuncio di Pasqua 2018, fatto da Kiko alle comunità del cammino, ci sarebbero state delle novità.

Tranquilli non ci sono state, le 100 piazze erano presenti anche nell’annuncio di Pasqua dell’anno scorso.

Anche le "catechesi nelle case" erano già state proposte lo scorso anno.
Nella mia parrocchia “neocatecumelizzata” al 100% sono già due anni che tentano questa cosa delle catechesi nelle case.
In entrambi i casi è stato un fallimento completo.
Le ultime “catechesi per adulti” fatte in parrocchia (non nelle case) hanno raccolto veramente poche persone, è stata formata una piccola comunità (20-25 persone), pochissime coppie, e circa il 40% di giovanissimi figli di neocatecumenali.
Non sono servite a nulla le 100 piazze e un anno di Traditio porta a porta nelle case del quartiere.

L’unica novità di questo annuncio 2018 è stata la convivenza della Pentecoste.
(ndr. È detto, nell'annuncio di Pasqua, che Ascen ha ricordato a Kiko di raccomandare alle comunità questa ennesima convivenza, forse un poco trascurata negli ultimi anni. Brava Ascen! Il tuo contributo è prezioso, per incrementare gli infiniti obblighi del Cammino Neocatecumenale, che portano i fratelli sempre più lontano dalle loro Parrocchie!)
Fino all’anno scorso la veglia di Pentecoste, iniziava la sera dopo la cena, si consumava un piccolo rinfresco (qualche dolcetto e le primizie usate per la mensa della veglia) e terminava con il pranzo del giorno dopo.
Da quest’anno Kiko l’ha trasformata in un duplicato della veglia di Pasqua.

Veglia neocatecumenale
"separata dalla Parrocchia".
Digiuno a cena, Agape a fine veglia e il giorno dopo, lodi la mattina, pranzo e giro di esperienza che termina il pomeriggio.

Kiko dice fino alla 17,00 ma tanto sappiamo tutti che, se le persone sono tante, si sfora alla grande, come al solito, ben oltre le 17,00.

Sulla Veglia di Pasqua posso solo immaginare i sacrifici fatti dai poveri neocatecumenali, costretti dai loro "catechisti" a sobbarcarsi la gestione di una Agape a fine veglia.

È vero che nei ristoranti alle 3-4 del mattino si mangia da cani, ma gestire una "Agape" dopo il triduo pasquale neocatecumenale (che è un vero massacro) e una veglia infinita è una esperienza da film dell’orrore.

Possiamo fare solo i nostri auguri a tutti i neocatecumenali, ne hanno davvero bisogno.

(da: Luca)

122 commenti:

  1. Questo lucido commento di Luca è prezioso perché conferma il fatto che tutti gli sforzi, nel cammino neocatecumenale, sono indirizzati a una sempre più accentuata ghettizzazione dell'esperienza.
    Nessuna inversione di tendenza. Anzi, di fronte alla battuta di arresto che si registra, ormai da anni, nella capacità di attrazione delle catechesi - per cui non si riesce più a fondare nuove comunità, ma ogni volta il numero dei partecipanti è sempre più risicato - si reagisce con una propaganda sfacciata del cammino che di "evangelizzazione" della Chiesa Cattolica non ha proprio niente.
    Unico scopo prefisso: uno sfacciato proselitismo.

    Questo la Chiesa sta consentendo, continuando a tollerare le pagliacciate delle 100 piazze senza fare chiarezza su cosa siano nella realtà, mentre Kiko continua a riempirsi la bocca che la missione è voluta da Papa Francesco e si va nelle piazze (unici a farlo...sigh!) per obbedire al suo mandato alle periferie del mondo.
    Davvero intollerabile.

    Pax

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    1. NON è CHE IL PAPA PARLA DI VOI?
      http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/papa-francesco-web-a-volte-fonte-di-violenza-anche-siti-cattolici_3133104-201802a.shtml

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    2. Chissà perché mi aspettavo un commento del genere. Ti invito a leggere tutti gli stralci e poi vediamo di CHI sta parlando. Da dove iniziamo? Magari dal punto in cui si dice che "chi pensa di avere una risposta per tutto è probabile che sia un falso profeta"

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    3. Ariecco il solito vizietto neocatecumenale di adoperare il Papa, il Vangelo, il Signore, come strumenti da scagliare addosso a chi non loda Kiko.

      Comunque, se prendiamo sul serio quelle parole del Papa, dobbiamo considerare i blog di "Diana" a Guam, zeppo di false testimonianze e calunnie contro tutti coloro che hanno svelato le magagne del Cammino (inclusi degli anziani sacerdoti diocesani benvoluti dai cattolici e infangati in quanto possibili successori all'episcopato: i kikos di lì, prima che scoppiasse il bubbone del vescovo pedofilo neocatecumenale - condannato come tale anche dalla Santa Sede -, veramente credevano di potersi assicurargli un successore altrettanto neocatecumenale).

      Gli adepti dell'idolo Kiko-Carmen-Cammino non hanno il diritto tirare in ballo il Papa visto che da cinquantaquattro anni gli disubbidiscono, celebrando una liturgia inventata da due laici, professando dottrine inquinate, facendo a modo loro anche in contrasto con le «decisioni del Santo Padre» (cfr. lettera del 1° dicembre 2005, Statuto, discorso di papa Francesco del 1° febbraio 2014, ecc.).

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    4. Il Papa, anonimo, ha proseguito dicendo "Le forme di comunicazione rapida possono essere un fattore di stordimento". Questa nostra non è una forma di comunicazione "rapida" ma è molto meditata.
      Rapidi sono i commenti come i tuoi.

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    5. Ah, dimenticavo:
      "Nella Gaudete et Exsultate, il Papa cita i padri della Chiesa per mettere in guardia dall’altra eresia antica che, insieme allo gnosticismo, minaccia ancora oggi la vita della Chiesa: il pelagianesimo. I nuovi pelagiani, spiega Francesco, sono coloro che credono nella “giustificazione mediante le proprie forze”, dando luogo ad un “autocompiacimento egocentrico ed elitario” e si manifesta “in molti atteggiamenti apparentemente diversi tra loro: l’ossessione per la legge, il fascino di esibire conquiste sociali e politiche, l’ostentazione nella cura della liturgia, della dottrina e il prestigio della Chiesa, la vanagloria legata alla gestione di faccende pratiche, l’attrazione per le dinamiche di auto-aiuto e di realizzazione autoreferenziale”. “Molte volte, contro l’impulso dello Spirito, la vita della Chiesa si trasforma in un pezzo da museo o in possesso di pochi”, la denuncia di Francesco, secondo il quale questo accade quando “alcuni gruppi cristiani danno eccessiva importanza all’osservanza di determinate norme proprie, di costumi o stili”. In questo modo, “gruppi, movimenti e comunità”, che “tante volte iniziano con un’intensa vita nello Spirito, poi finiscono fossilizzati o corrotti”...".
      Scusa, anonimo, ma con il virgolettato "gruppi, movimenti e comunità" e con i riferimenti allo gnosticismo e al pelagianesimo, "NON è CHE IL PAPA PARLA DI VOI"?

      Fonte: https://agensir.it/quotidiano/2018/4/9/papa-francesco-gaudete-et-exsultate-no-a-pelagianesimo-la-chiesa-non-e-museo-o-possesso-di-pochi/

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  2. @ FREE BLOGGER

    NON è CHE IL PAPA PARLA DI VOI?

    Ho letto quanto hai segnalato.

    Due considerazioni soltanto.

    La prima:
    Sacrosanto ciò che il Papa dice. Se avesse portato qualche esempio concreto - visto il tono duro della reprimenda - sarebbe stato preferibile.
    Come quando parlò ai giornalisti, durante uno dei suoi viaggi, condannando chi, in nome di Dio, mette al mondo figli come conigli...ancora oggi discutiamo se ce l'avesse o no con i neocatecumeni principalmente!

    La seconda:
    Parlo della mia esperienza personale.
    Prima di sbarcare sul web - dal quale ero molto distante - io, come tanti altri, le ho provate tutte INUTILMENTE per denunciare, presso le Sedi competenti in Vaticano, le cose intollerabili viste e subite, da me o da altri, nell'esperienza pluridecennale nel c.n..
    La espressione del Papa per cui "si cerca di compensare le proprie insoddisfazioni scaricando con rabbia i desideri di vendetta" è lontanissima dal nostro stato d'animo (quale insoddisfazione?) e dai nostri intenti (vendetta?)
    Piuttosto, e il mio è un accorato appello al Santo Padre, perché non viene in aiuto ai più piccoli contro tante distorsioni, abusi, deformazioni che continuano a perpetuarsi nel Cammino impunemente?
    Perché non obbliga Kiko e compagni all'obbedienza alle tante correzioni inutilmente imposte in tante occasioni, pubbliche e private?
    Cosa si pretende, poi?
    È normale anche in una famiglia! Se il padre non educa e non governa i figli, come suo dovere, se non interviene con la correzione, quando necessario, i figli finiranno per scagliarsi uno contro l'altro è il più debole cercherà di difendersi da solo dal più violento. È' anarchia.

    Conclude il Papa contro le "forme di bullismo", per il pericolo di provocare "tanta sofferenza nell'autostima degli altri"

    Beh, scusate, qui penso proprio che il Papa non si riferisse a Kiko Arguello!
    Non c'è chi possa smontare la sua megalomania o autostima che dir si voglia!
    Tranquilli, questa sofferenza non lo può toccare!
    Anzi, dirò di più, con la compianta Carmen Hernandez:
    Magari la smettesse di mettersi sempre al centro del mondo e della Chiesa con il suo insopportabile....IO....IO...IO.

    Pax


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  3. @FREE BLOGGER 09:04;12:37

    Dice @aleCT: "Ti invito a leggere tutti gli stralci e poi vediamo di CHI sta parlando. Da dove iniziamo"?

    Beh iniziamo dall'inizio pur limitandoci alle parole del Papa nell'articolo da te segnalato.

    Il Papa si riferisce all'internet non certo per rimanere nello specifico di questo argomento (come invece fece Kiko quando impose: non usatelo perché da esso entra il demonio! - faccio osservare qsto perché tu nn cada nell'equivoco di pensare che il Papa dica la stessa cosa, dal momento che anch'egli lo usa-), ma piuttosto per esortare i cristiani ad agire da cristiani , sia sul Web che FUORI.

    La diffamazione e la calunnia, oltre che reati, sono peccati che non è necessario internet per commettere e in certi raggruppamenti umani NON virtuali, come le comunità neocatecumenali ad es., vengono purtroppo praticati.
    Ha ragione il Papa che la "comunicazione rapida può essere un fattore di stordimento" , situazione anche questa che si verifica, oltre che sul web, con altrettanta efficacia anche in certi raggruppamenti umani chiusi a struttura gerarchica, come le comunità neocatecumenali ad es., dove la persona viene sottoposta ad ore e ore di ascolto continuato senza dialogo e poi obbligata a rispondere in modo immediato a domande perentorie , poste in modo perentorio su questioni personalissime, senza alcuno spazio per la riflessione e il dialogo:
    gli "scrutini" NC (ad es.), sono quindi un evidente "fattore di stordimento" e "fonte di violenza" (verbale e psicologica) da cui "sembrano esclusi ogni etica e ogni rispetto per il buon nome altrui" ... e ciò non avviene in Rete ma nel nascondiglio.

    Dice ancora il Papa: " in queste reti si dicono cose che non sarebbero tollerabili nella vita pubblica, e si cerca di compensare le proprie insoddisfazioni scaricando con rabbia i desideri di vendetta" .

    Il paragone che mi viene da fare è tra i siti in cui certa gente dà sfogo alla propria maleducazione e certi gruppi, come le comunità neocatecumenali ad es., in cui si dicono cose alle persone e sulle persone che non sarebbero tollerate in una qualsiasi altra riunione pubblica "civile" anche in contesto religioso (un NC facente parte di 1 consiglio parrocchiale ad es. o di fronte ad 1 autorità come può essere 1 vescovo, sta attento ai termini che usa mentre in una "convivenza" o altro raduno NC non si fa problema di usare offese, parolacce, modi e contenuti ingiuriosi verso i "fratelli").

    Se poi tu stai attribuendo a chi scrive su qsto sito "desideri di vendetta" nei confronti dei NC, mi pare che apri la porta a una serie di lecite domande: vendetta per cosa? La vendetta ci può essere se uno ti ha fatto qlcsa di male .. voi NC avete dunque fatto qlcsa di male x sentirvi oggetto di vendetta? Vi sentite colpevoli di qualcosa? Forse nelle testimonianze di maltrattamenti psicologici (e non solo) subiti da tante persone da parte vostra, ci riconoscete qualcosa di vero? Qualcosa di cui sentirvi colpevoli?

    Ma se voi non fate altro che testimoniare alle persone "l'Amore di Dio" di che cosa uno si dovrebbe "vendicare"?

    Da quando ho cominciato a leggere qsto blog non vi ho mai trovato desiderio di vendetta, ma solo di giustizia e di verità e soprattutto vi ho trovato tante storie di sofferenza che alcuni esseri umani (cristiani ma qsto nn è fondamentale) hanno subito ad opera di altri esseri umani che (questo sì è fondamentale!) si presentano come annunciatori e portatori di "Dio che ti ama così come sei".
    Tra l'altro, gli unici commenti "rabbiosi" o "offensivi" che mi è capitato di leggere sono stati ad opera di NC i quali, anziché commentare o controbattere agli argomenti proposti non hanno fatto altro che quello che dice bene il Papa: passare sopra al comandamento 'non dire falsa testimonianza' tentando di distruggere l'immagine altrui senza pietà.

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  4. Infine, dice il Papa: "Non ci fa bene guardare dall'alto in basso, assumere il ruolo di giudici spietati, considerare gli altri come indegni e pretendere continuamente di dare lezioni ... Ci sono parecchie forme di bullismo che ..
    pur apparendo eleganti e rispettose e addirittura molto spirituali, provocano tanta sofferenza nell'autostima degli altri".

    È chiaro che anche questo ruolo di "giudici" tu vuoi attribuire a chi qui scrive ma ti invito a leggere meglio, da un punto di vista libero (visto il nome che ti sei scelto) dall'ideologia NC .. se lo fai ti accorgerai di ciò che io ho notato fin dalle prime volte che ho letto qsto blog: qui la realtà si guarda non "dall'alto in basso" ma dal "basso" per andare verso l'alto, cioè si parte dai FATTI concreti (cosa che i NC dicono ma non fanno) che, pur nella loro varietà, convergono in 1 unica conclusione:

    il Cammino Neocatecumenale è DIFFERENTE dalla religione Cattolica, nei contenuti e nella pratica di vita cristiana.

    La pratica di vita cristiana ha il suo cuore nella Carità e se qualche azione non è riconoscibile come frutto di Carità allora non è cristiana;

    è frutto di Carità l'imposizione di uomini sulla vita di loro simili a cui pretendono di dare non solo "lezioni" come dice il Papa, ma addirittura ORDINI? In base non all'autorità della Chiesa fondata da Gesù e a cui Lui ha detto "chi ascolta voi ascolta me" , ma sulla parola del primo che passa (Kiko) che dice "Dio mi ha ispirato" senza avere nessuna autorità morale per dire ciò?

    Ha ragione il Papa che alcune forme di bullismo appaiono "eleganti e spirituali" ed anche voi NC tentate, davanti al "grande pubblico" di apparire così ... ma nel segreto delle vostre "celebrazioni" e "scrutini" siete solo dei miseri bulli di periferia, c'è solo da avere pena per voi ..

    il guaio è che davvero provocate "tanta sofferenza nell'autostima degli altri".

    Guardatevi un po' allo specchio, che forse c'è speranza anche per voi, se ammettete la verità.

    Roberta

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  5. Lino,
    ottima osservazione: "NON è CHE IL PAPA PARLA DI VOI"?
    Riguardo a queste significative parole del Papa:

    “alcuni gruppi cristiani danno eccessiva importanza all’osservanza di determinate norme proprie, di costumi o stili”. In questo modo, “gruppi, movimenti e comunità”, che “tante volte iniziano con un’intensa vita nello Spirito, poi finiscono fossilizzati o corrotti”...".

    Più volte sono stati avvisati, corretti, richiamati .. mi vengono in mente le parole di Gesù quando piange su Gerusalemme:
    "quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto" (Lc.13,34)

    C'è da sperare che meditando il seguito qualcuno si ravveda ..

    Roberta

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    1. @ Roberta
      Io ho fissato l'attenzione su due concetti: gnosticismo e pelagianesimo. Ora, se in altri passaggi si potrebbe leggere che ha inteso riferirsi a gruppi di "tradizionalisti", mi suona strano che con questi due vocaboli abbia potuto riferirsi ai tradizionalisti. Sarebbe assurdo applicare a questi l'asserto "questo percorso si poteva realizzare contando sulle proprie forze e facendo a meno di Lui, del dono e del soccorso della sua grazia". Altrettanto assurdo sarebbe se il Papa nei tradizionalisti (mi riferisco in particolare ai cardinali dei "Dubia") identificasse "altre tracce della mentalità gnostica che possono trovarsi anche in circoli ecclesiali, come l’elitarismo di chi si sente superiore alle moltitudini dei battezzati, o il disprezzo per gli imperfetti, per quelli che cadono, per quelli che gli antichi gnostici avrebbero definito come “i carnali”...".
      I movimenti in questione sono movimenti dei quali il CNC è la massima espressione, non si discute.
      Sarebbe però bene - condivido Pax - che su simili argomenti il Pontefice parlasse più chiaro, indicando i destinatari dell'accusa. Gnosticismo e pelagianesimo sono eresie, o no? Parlando chiaro, specificando i destinatari, magari potrebbe indurli a cambiare dottrina e comportamenti.

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  7. FREE BLOGGER: Vai a stuzzicare gli osservatori sull'ubbidienza alla Chiesa? Capiti male!
    Anzi, cerchi rogna.

    La tua spocchia è tale che non ti accorgi che stai evidenziando come il Papa rimprovera proprio il CAMMINO!
    Te lo hanno spiegato bene Pax, Lino e Roberta.

    Leggi bene queste parole scritte da Lino su quello che dice il Papa nella sua ultima esortazione apostolica:

    I nuovi pelagiani, spiega Francesco, sono coloro che credono nella “giustificazione mediante le proprie forze”, dando luogo ad un “autocompiacimento egocentrico ed elitario” e si manifesta “in molti atteggiamenti apparentemente diversi tra loro: l’ossessione per la legge, il fascino di esibire conquiste sociali e politiche, l’ostentazione nella cura della liturgia, della dottrina e il prestigio della Chiesa, la vanagloria legata alla gestione di faccende pratiche, l’attrazione per le dinamiche di auto-aiuto e di realizzazione autoreferenziale”.

    Il Papa parla di "gruppi, movimenti e COMUNITA'". A chi si riferirà? Vediamo:

    Forse ai FOCOLARINI? Ma se li ha elogiati per la loro ecclesialità!

    E quando ha incontrato AZIONE CATTOLICA l'ha elogiata per l'ecclesialità.

    Il RINNOVAMENTO l'ha confermato dicendo perfino che deve essere ancora più carismatico.

    All'EQUIPE DI NOTRE DAME ha detto che sta nel cuore della Chiesa.

    A CL, dopo aver lodato don Giussani (un autentico genio della teologia e un vero santo), ha un po' rimproverato l'autoreferenzialità invitando i ciellini a non essere troppo attaccati al loro carisma, che è autentico, ma prima di tutto a Gesù. E li ha invitati a cambiare, cosa che essi HANNO FATTO.

    Vuoi vedere che il Papa allude al Cammino?
    Il Cammino è spocchioso, aggressivo, autoreferenziale, NON CAMBIA MAI, segue Kiko e non il Papa (altrimenti avrebbe ubbidito al Papa e non a Kiko).
    Ormai famose sono le "tirate di orecchie" fatte dal Papa al Cammino. Ma il Cammino NON CAMBIA.
    Ti chiedo: mi sai spiegare perché, nonostante che il Papa ha detto che gli itineranti in terra di missione NON devono formare altre comunità del Cammino, pere essi ancora non hanno ancora ubbidito?

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  8. FREE BLOGGER:

    spiegami una cosa: perché il Cammino NON UBBIDISCE alle direttive della Chiesa che dicono che il pane utilizzato per la Messa DEVE essere azzimo?
    Chi lo dice? L'Istruzione Redemptionis Sacramentum.
    Ma il vostro Vescovo lo sa e non dice nulla? Allora disubbidisce pure il Vescovo.
    Vuoi la prova?

    Leggiti la Lettera circolare ai Vescovi sul pane e il vino per l’Eucaristia della Santa Sede (Congregazione per il Culto Divino e la disciplina dei Sacramenti), del 15 giugno 2017, perciò recentissima.

    La Congregazione ricorda che spetta al Vescovo "informare e richiamare al RISPETTO ASSOLUTO delle norme i produttori di vino e di pane per l’Eucaristia".
    Evidentemente qualche Vescovo non fa bene il suo dovere e la Santa Sede lo richiama.

    La lettera poi ribadisce la Redemptionis Sacramentum, mai decaduta e che obbliga tutti:

    Il pane utilizzato nella celebrazione del santo Sacrificio eucaristico DEVE essere azzimo, ESCLUSIVAMENTE di frumento e preparato di recente, in modo che non ci sia alcun rischio di decomposizione. Ne consegue, dunque, che quello preparato con altra materia, anche se cereale, o quello a cui sia stata mescolata materia diversa dal frumento, in quantità tale da non potersi dire, secondo la comune estimazione, pane di frumento, NON COSTITUISCE MATERIA VALIDA PER LA CELEBRAZIONE del sacrificio e del sacramento eucaristico. È un GRAVE abuso introdurre nella confezione del pane dell’Eucaristia altre sostanze, come frutta, zucchero o miele. Va da sé che le ostie devono essere confezionate da persone che non soltanto si distinguano per onestà, ma siano anche esperte nel prepararle e fornite di strumenti adeguati

    Su questo puoi dire la tua senza divagare e attenendoti ESCLUSIVAMENTE al tema? O hai paura?
    Dove è finita la tua spocchia? Se c'è ancora rispondi. Sono curioso di conoscere le tue "argomentazioni"

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  9. Con tutta probabilità il Papa si riferiva ai siti web che attaccano lui, che sono decine.
    Non entro nel merito di discussioni che vanno molto oltre la mia comprensione.
    Non tiro il Papa per la veste, cercando di leggere le sue parole per quello che mi piace, MA da quello che ha detto il pensiero mi va diritto all'innominabile pasqualonico e al suo bullismo, quello assolutamente certo, contro i nostri amici, o gli insulti gratuiti che tutti noi abbiamo ricevuto in forma di offese personali solo per aver detto qualcosa di sbagliato del cammino.
    Fatevi un bell'esame di coscienza.

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  10. Roberta, grazie davvero, di cuore, per la tua chiarezza.

    Pax

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  11. OT
    Prete neocatecumenale Adrian Cristobal accusato di molestie sessuali .

    http://www.junglewatch.info/2018/04/kuam-new-priest-stands-accused.html?m=1

    Frilù

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    1. Toh, ma guarda, un altro presbitero neocat col vizietto...

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    2. E ora si spiega anche il motivo per cui il soggetto, dopo lo scoppio dello scandalo Apuron, aveva tenuto un "profilo basso".

      Aberrante il fatto che uno degli abusi sarebbe avvenuto "subito dopo la Messa".

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    3. Cari fratelli, vi siete ridotti a dare la caccia ai peccatori purché siano neocatecumenali.
      Wow! Abbiamo trovato un prete pedofilo del cammino....scoop!
      Fate veramente pena, siete da scandalo.

      D.M.

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    4. Il caro fratello D.M. ora ci spiegherà come mai nessun neocatecumenale - nemmeno lui - ha mai avuto parole di condanna o almeno di rammarico riguardo ai prominenti membri del Cammino che non solo sono pedofili, non solo si appoggiano a vicenda, ma addirittura Kiko li definisce "perseguitati" e chiede di pregare per loro.

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    5. Se il Cammino onorasse la giustizia di Dio condannando e denunciando e scacciando via i suoi membri pedofili, allora il fratello D.M. avrebbe ragione.

      Il fatto è che ci sono in giro dei neocatecumenali talmente rincitrulliti che vanno addirittura blaterando che Dio avrebbe già perdonato il pedofilo, e tanti saluti alle vittime che pertanto non meriterebbero giustizia.

      Ovviamente se le vittime fossero neocatecumenali e il pedofilo fosse esterno al Cammino, direbbero esattamente il contrario, poiché la morale dei neocatecumenali non è quella che piace a Dio, ma quella che favorisce le comodità e il prestigio del Cammino e dei suoi membri prominenti.

      Con questo vogliamo infatti far notare che la mentalità neocatecumenale è fondata sull'inganno e sulla menzogna poiché non intende rispettare la giustizia di Dio (Dio è infinitamente misericordioso ma anche infinitamente giusto: la misericordia senza giustizia non è misericordia ma è perdonismo imbecille che premia i peccatori e devasta le vittime dei peccatori), ma intende soltanto promuovere il prestigio e la comodità del Cammino e dei suoi membri più prominenti.

      I fratelli delle comunità neocatecumenali, se fossero sinceri nel lodare Dio, loderebbero anche questo blog per il solo fatto che aiuta a scoprire gli errori del Cammino e dei suoi membri più illustri, errori che vanno assolutamente corretti se si vuole che il Cammino piaccia davvero a Dio, membri che vanno assolutamente espulsi se si vuole che il Cammino rispetti davvero la giustizia di Dio. Questo blog di fatto sta facendo un enorme e indispensabile favore alle comunità del Cammino.

      E invece quegli errori (liturgici, dottrinali, disciplinari, familiari, ecc.) non solo non vengono corretti ma vengono addirittura difesi, poiché è una mentalità, la mentalità idolatrica neocatecumenale, per la quale al centro non c'è Nostro Signore ma c'è solo l'apparenza di prestigio della setta, dei suoi autonominati "iniziatori" e dei loro pretoriani.

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  12. Notavo che sul calendario del Santo Padre continua a non esserci nessun appuntamento ne con Kiko ne per i 50 anni del cammino.
    Il 10 maggio va ad un incontro con i Focolarini, ma di incontri con il cammino nemmeno l'ombra.
    Ci sono appuntamenti fino alla fine dell'anno, ci sono segnati appuntamenti con altri movimenti pur se lontani mesi, e di un appuntamento tra 25 giorni con il cammino non c'è traccia.
    Siamo sicuri che Kiko non si sia inventato tutto (la presenza del Papa), in modo da prendere i famosi 10 euro a testa (circa 10 milioni) e far venire molte persone da fuori che casomai vengono solo perchè partecipa anche il Papa e se sapessero prima che lui non ci sarà, forse non si affannerebbero a venire a Roma venendo casomai dall'Africa o dall'Oceania?

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    1. Se fosse vero, sarebbe un autogol di proporzioni inimagginabili, anche il più stupido NC si imbestialirebbe contro di lui e contro il "suo" itinerante e/o catechista di riferimento che lo ha "spinto con forza" a partecipare all'evento, che in quel caso sarebbe spocchiosamente l'ennesima celebrazione autoreferenziale che sta dando molta noia in giro. Esiste sotterraneo un effetto "Corazzata Potëmkin" derivato sia dal video alla convivenza di inizio corso del 2016 che tutti gli ultimi video sulla "seconda sinfonia".

      Aggiungo qui una considerazione sul fatto che ormai nessuno va più alle catechesi, credo che la "forzatura" di frequentare solo persone NC alla fine di fatto impedisca nuovi ingressi proprio per il fatto che la maggioranza degli NC non ha alcuna frequentazione esterna al "movimento" e quindi, oltre a tutti gli altri motivi già discussi, oltre hai figli dei camminanti non si avvicina nessuno, e se anche si avvicinasse qualcuno alla lunga scapperebbe davanti all'asilo infantile dei figli tredicenni repressi. Una volta si diceva che le catechesi erano per GIOVANI e adulti, non per ADOLESCENTI, insomma si raschia il barile. Con le dovute differenze sembrano i bambini tedeschi che combattevano le ultime battaglie attorno a Berlino.

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    2. Mi pare eccessivo che se la sia inventata. Certo, con le uscite degli ultimi Annunci, con i 300.000 incestuosi nella zona di Napoli e con i giudizi su Giotto e Michelangelo, con l'Assunzione della Madonna secondo Kiko, con il peccato originale che sarebbe la realtà che ci circonda ecc. eccetera, oramai è possibile che dica di tutto.

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    3. Anche la volta scorsa l'appuntamento col Papa fu introdotto in agenda in extremis, come se il Papa si fosse riservato di annullarlo all'ultimo momento. Immaginate la scena quando al posto di papa Francesco si presenta un cardinale a caso della Curia Romana, magari un «poco oliato»... L'ordine di scuderia dei kikos sarà di fare buon viso a cattivo gioco, e mentendo diranno ugualmente "ci manda il Papa!"

      Ma a quanto pare papa Francesco era già stufo da tempo di essere adoperato a sua insaputa come sponsor delle famiglie neocatecumenali in missione neocatecumenale. Tant'è che nel suo discorso aggiunge una fondamentale precisazione: parlando alle famiglie neocatecumenali in partenza per la missione kikiana Papa Francesco disse: «...nelle quali i vostri responsabili vi inviano...».

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  13. La verità è che il Papa nel cammino è strumentalizzato.
    Nella mia parrocchia sono stati spesi 3/4 sabati pomeriggio, prima dell’ultima catechesi per adulti, in giro nel quartiere con una invito alle catechesi del cammino che riporta in bella vista l’immagine di Papa Francesco.
    La maggior parte della gente che verrà a Roma per i 50 anni del cammino, verrà per Kiko non per il Papa.
    Se il Papa non fosse presente sarebbe un segno importante per i Cristiani e per la Chiesa, sicuramente non per i catecumeni.
    Personalmente penso che sia molto difficile per il Papa rifiutare l’invito di Kiko.
    Questo Papa parla chiaro e non si fa prendere in giro da nessuno, ma non andare al cinquantesimo del cammino sarebbe uno schiaffo troppo evidente che il Papa, oggi come oggi, non può permettersi.

    Luca

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  14. @Bruno
    Scusami Bruno, potresti spiegarmi questa storia dei 10 euro a testa ?
    Grazie

    Luca

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    1. Bruno si riferisce al biglietto d'ingresso a Tor Vergata del 5 maggio, da pagare anticipatamente (col sottinteso che dovrà pagare anche chi potrebbe partecipare ma per qualche motivo non lo farà).

      Kiko parlava di 150.000 presenze (numerone già gigantesco), dunque se vogliamo credergli il Cammino incasserà un milione e mezzo di euro (credete davvero che costi così tanto l'organizzazione dell'evento? dopotutto, a parte i bagni chimici, i servizi di security, elettricità per i megafoni, non è che serva tanto altro...); intanto i cosiddetti "catechisti" e gli "itineranti" vanno blaterando di 300.000, no, 500.000, no, un milione !!! «Correva voce che l'Italia vincesse quaranta a zero,
      e che avesse segnato anche Zoff, di testa e su calcio d'angolo!
      »

      Consiglio perciò la lettura delle seguenti testimonianze:
      - fantozziane disavventure dei fratelli neocatecumenali
      - l'Arcano con il Ticket

      Pensate un po' che Kiko si era addirittura inventato un'inesistente sua devozione alla Madonna di Pompei poiché la data inizialmente fissata dall'entourage papale era l'8 maggio (giorno della Supplica), e poche settimane dopo questa sua invenzione il Papa anticipa al 5 maggio (anniversario della morte di Napoleone: 5 maggio 1821).

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    2. Facciamo due righe di conti. Nell'anno 2000 a fronte di una presenza di 2.000.000 di giovani a Tor Vergata si radunarono il giorno dopo circa 100.000 giovani al circo Massimo per l'incontro con Kiko. Dopo 18 anni Kiko si aspetta 150.000 persone, mi sembta evidente il fallimento, anche nei numeri di tutta la baracca. Mi sa che "Napoleone" dia segni evidenti di malattia. In gergo televisivo potrebbe essere annoverato presto tra le meteore, perchè nella storia della chiesa 50 anni sono veramente una inezia.

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    3. Per rispondere a Luca
      nella comunità dove stavo e in tutte le comunità della mia parrocchia, durante l'annuncio (non ricordo se di Pasqua o di Quaresima), hanno fatto una colletta per l'incontro del 5 maggio, in cui 10 euro era l'offerta minima, ma era caldamente suggerito di mettere anche di più.
      Questa cosa è stata fatta ovunque (almeno nelle comunità che conosco e alcune sono anche fuori Italia).
      Quindi hanno pagato anche le persone che poi non verranno, quindi possiamo ipotizzare che sia stata estesa a tutti.
      Ipotizzando che sono tutti tirchi e nessuno ha messo più del minimo sindacale dei 10 euro, arriviamo a 10 milioni.
      Affittare un prato per mezza giornata (con annessi bagni chimici e un minimo di security e organizzazione), si parlava tra i 300.000 euro e i 500.000 euro (che ricordo in lire erano 1 miliardo per mezza giornata), e alla fine loro ne prendono totalmente in nero e senza dover dichiarare nulla circa 9 milioni in più
      Tutti in nero, tutti non dichiarati e tutti di cui poi nessuno avrà più traccia.
      Qualche vescovo tra poco improvvisamente si ritroverà in Diocesi un po di soldi e improvvisamente aprirà al cammino; lo Spirito Santo non c'èntra nulla, nessun Carisma, solo Sterco del Diavolo; con cui corrompono e comprano "silenzio e approvazione".
      Per questo festeggiano una cosa inutile come "i 50 anni dall'apertura del cammino a Roma"
      Ma che ricorrenza è?

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  15. È uscito ora l'annuncio dell'incontro sul sito del Vaticano.

    http://m.vatican.va/content/francescomobile/it.html#salastampabollettino

    Frilù

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    1. Ho visto che proprio oggi che ho scritto il messaggio hanno messo l'appuntamento sul bollettino.
      Quello che notavo era che ero convinto che si festeggiassero i 50 del cammino, invece è un festeggiamento per i 50 anni dell'apertura del cammino a Roma, quindi tra qualche hanno festeggerà i 50 anni dell'arrivo del cammino a Piacenza, poi Cremona.........poi.....pur di far soldi in nero si inventa di tutto.

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  16. "Personalmente penso che sia molto difficile per il Papa rifiutare l’invito di Kiko"

    Sono d'accordo con Luca. Finché i neocat saranno nelle parrocchie, un rifiuto a un centinaio di migliaia di persone sarebbe incomprensibile. Io sono più interessato a sapere cosa dirà, se ci saranno altre tirate di orecchie che a conoscere un rifiuto, che per me sarebbe una contraddizione insanabile: da una parte stanno nelle parrocchie, dall'altra il Papa si rifiuta. Mi attendo, magari, di sentire che non si può essere fondatori a vita :-)

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    1. Non saprei...io credo che il CN verrà andrà giudicato definitivamente alla dipartita del fondatore, li si delinea veramente la natura, che oggi potrebbe essere soffocata proprio dal fondatore che, per il suo millantato "ditritto divino", viene seguito ciecamente....
      ..il dopo sarà necessariamente gestito e condotto da uomini "normali" che potranno vantare come "unzione" solo una elezione guidata dallo spirito e non una apparizione personale....una autoproclamazione...e dovranno necessariamente renderne conto a chi lo ha eletto...e non solo le cariche sono finalmente a tempo...e se magari questa cosa venisse propagata verso il basso sarebbe veramente una rivoluzione...
      Infatti come commentavamo con Pax il lato più sano del CN è nel basso dove tutte le cariche sono elettive ( catechisti responsabili etc ) mentre la parte alta fondatori e itineranti sono autoproclamati o al massimo auto proposti e selezionati da chi non deve mai renderne conto a nessuno. La "piazzata" del Vaticano per pretendere la integrazione della equipe responsabile è un segnale molto incoraggiante sul futuro, anche perchè la nomina va avallata dal Vaticano, da adesso in poi ci potrebbero essere delle grosse sorprese, sempre che chi ne ha l'opportunità la colga. Insomma che l'amministratore delegato faccia il suo lavoro.

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    2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    3. Aggredire e insultare gli altri non è un argomento di questo blog.

      Piuttosto, il caro fratello che oggi si firma Free Blogger e che brama dal desiderio di farsi riconoscere, potrebbe intervenire riguardo ai temi frequentemente trattati nelle quasi duemila pagine di questo blog; per esempio:

      - Guam e le vicende del vescovo pedofilo neocatecumenale, del cancelliere di curia neocatecumenale che abusava dei chierichetti dopo aver celebrato Messa, del pretino redemkikos mater arrestato dalla polizia mentre faceva sesso con una minorenne neocatecumenale...

      - l'ostinata e ossessiva disubbidienza neocatecumenale in materia liturgica, in particolare riguardo al fatto che chi altera la fede finisce sempre per alterare anche la liturgia, e riguardo al fatto che Kiko preannuncia che le comunità "celebreranno nelle case";

      - il comportamento che cristianamente deve tenere un fratello di comunità qualora scopra che i suoi responsabili, o catechisti, o itineranti, siano implicati in faccende sporche come la pedofilia o anche soltanto l'approfittare dei soldi pazientemente versati dai fratelli delle comunità.

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    4. Blogger Free (si fa per dire! Il tuo pensiero non è free chissà da quanto...), vai spandendo litri di veleno a destra e a manca. Meno male che decine di anni di cammino ci hanno ormai mitridatizzato...
      Ma dove finì quella storia dell'amore al nemico?
      Pax tibi kikizzoide.
      M.i.B.

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  17. Io ancora non capisco: non c'è un modo di fermare i Kikatecumeni? Dal momento che sono una setta in tutto e per tutto, e dal momento che ormai anche gli Orientamenti di Kiko e Carmen sono stati pubblicati da alcuni siti, insieme a tutte le innumerevoli eresie anti cristiane del cammino, perché non vengono denunciati ad esempio, all'Associazione Vittime delle sette?

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  18. Discorso di Papa Francesco ai missionari della misericordia :

    "... Non c’è bisogno di far provare vergogna a chi ha già riconosciuto il suo peccato e sa di avere sbagliato; non è necessario inquisire – quei confessori che domandano, domandano, dieci, venti, trenta, quaranta minuti… “E come è stato fatto? E come?...” –, non è necessario inquisire là dove la grazia del Padre è già intervenuta; non è permesso violare lo spazio sacro di una persona nel suo relazionarsi con Dio. Un esempio della Curia romana: parliamo tanto male della Curia romana, ma qui dentro ci sono dei santi. Un cardinale, Prefetto di una Congregazione, ha l’abitudine di andare a confessare a Santo Spirito in Sassia due, tre volte alla settimana – ha il suo orario fisso – e lui un giorno, spiegando, disse: Quando io mi accorgo che una persona incomincia a fare fatica nel dire, e io ho compreso di che cosa si tratta, dico: “Ho capito. Vai avanti”. E quella persona “respira”. È un bel consiglio: quando si sa di che si tratta, “ho capito, vai avanti”. "

    Altro che scrutinio neocatecumenale.

    Frilù

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    1. Sì, Frilù, ma mica quel cardinale trasferisce la conoscenza di se stessi, la quale salva? :-) Quel cardinale forse conosce il valore redentivo di una secchiata di fango/mota in faccia? Non esageriamo, via, con questi paragoni. Non è il cardinale che deve capire, è il neocat che deve capirsi sperimentando il peccato.

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  19. https://www.associazioneaivs.org/ Secondo me se tutti i fuoriusciti dovessero denunciare qualcosa si smuoverebbe ulteriormente.

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  20. http://www.favis.org Io conosco molte persone nel CN e vorrei poter aprire loro gli occhi ma alle volte sembra quasi impossibile, quasi fossero lobotomizzati. Mi spiace perché é gente sprecata per stare con i kikos.

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  21. Dimenticavo, io sono Rachele, non mi sono firmata prima per paura di ripercussioni da parte dei piani alti del CN. Vi confesso che ho molta voglia di lottare contro questi impostori, anche dopo aver letto i libri di Daniel Lifschitz, ma nello stesso tempo ho un po' di timore.

    https://favisonlus.wordpress.com/

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  22. Segnalo anche il Servizio Antisette, nato dall'Associazione Giovanni XXIII.
    Ripeto, se tutti denunciassimo qualcosa si muoverà.
    http://www.apg23.org/it/antisette_occulte/

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  23. Scusate la mia ignoranza, l'incontro con Kiko 18 anni fà a Circo Massimo durante la GMG era gratis o il nostro "profeta" si fece pagare l'ingresso?

    Luca

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    1. Si fece una colletta postuma per pagare le spese del palco etc etc

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  24. Su Roma sette sito della diocesi di Roma c'è scritto che il portavoce vaticano ha reso noto che il Santo Padre presiederà alle 11 a Tor Vergata l'incontro con il Cammino Neocatecumenale. Nonostante questo mi lasci perplesso credo che il Papa non possa fare altrimenti da Pastore quale egli è. Roberto.

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  25. X mav credo sia una tattica x poi dire "quanti ne siamo!" solo a Roma sono 20.000 poi non saranno solo ragazzi, ma anche adulti, secondo me ci saranno 150.000 italiani, altri 50.000 tra Spagna e Polonia è 30.000 dal resto del mondo. Così da gridare al successo dopo gli 80.000 di rns.

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  26. @free blogger
    Io invece ho l'impressione che ti si sia incantato il disco. ARGOMENTA amico mio è magari dicci la tua sulle argomentazioni che ti sono state date.

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    1. Non ha mai argomentato tutte le altre volte che è intervenuto, e non lo farà adesso che ha inventato un nuovo pseudonimo.

      Se un neocatecumenale comincia ad argomentare, dopo un po' si converte alla vera fede cattolica abbandonando il Cammino.

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    2. Come volevasi dimostrare: non appena gli si chiede di dire la sua su qualcuna delle (tante) malefatte neocatecumenali, il soggetto immediatamente sparisce. Starà fabbricando un nuovo pseudonimo con cui aggredire di nuovo gli altri lettori del blog. Dopotutto è uno dei tanti kikoloni che crede che aggredire chi non loda il Cammino sarebbe volontà di Dio.

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    3. In realtà sono sempre io ho solo scritto da due diversi computer, per ben 2 volte hai/avete cancellato un mio post che evidenziava una violenza verbale inaudita a prescindere, penso che il Papa parlasse anche di voi. pace

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  27. sullo stimolo di Rachele ho letto i link che ci ha mandato ed ho cercato altre informazioni in internet.
    E' bellissimo vedere le motivazioni che danno i TDG di se stessi per spiegare che non sono una setta:
    https://www.jw.org/it/testimoni-di-geova/domande-frequenti/testimoni-di-geova-setta/

    Secondo loro, tra i vari motivi per cui non sono da considerarsi una setta, c'è quello che non hanno un leader umano... allora ho pensato a Kiko ed ai NC: è vero i TDG hanno davvero qualcosa da insegnarci! Il Cammino ha superato i TDG!

    Grazie Rachele per i link che ci hai mandato.

    EX-NC-???

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    1. È vero i tdg hanno davvero qualcosa da insegnarci, ma voi a furbizia state messi molto male. Guarda che loro quando dicono così, si riferiscono ai cattolici che hanno il Papa come leader umano. Voi dando seguito e anzi approvando il loro ragionamento state dicendo che i cattolici sono una setta, perché amano e seguono un leader. Il Papa.
      Max

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    2. @ Max

      EX-NC-??? Faceva un altro ragionamento.
      Intendeva che come NC siete peggio dei TDG perché avete un leader umano, che più umano non si può: Kiko.
      Stiamo confrontando due sette!

      Del Papa ne vogliamo parlare? Quanto conta per Kiko la Sua parola? Basta vedere lo zelo nell'obbedienza che da sempre dimostra!
      Usa solo la Sua parola quando può strumentalizzarla, come ad esempio nell'invio per le 100 Piazze.

      Pax

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    3. Attenzione, EX-NC diceva che è stato Kiko a proferire la famosa frase «Dio ci parla attraverso i testimoni di geova».

      L'ha detta il 29 settembre 2013 ad una convivenza a Madrid.

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  28. @Max
    Prima di tutto grazie per avermi dato della persona poco intelligente.

    Ho però quel giusto grado di intelligenza che comunque mi ha permesso di capire le menzogne del Cammino e le sue differenze rispetto a quello che dice la Chiesa Cattolica.

    In questo momento non ho molto tempo per argomentare, ma per te farò un eccezione.

    La frase "noi non abbiamo un leader" si riferisce al contesto americano dove sono nati e proliferati i Tdg. Nella società americana purtroppo molto spesso nascono gruppi guidati da leader con finalità molto spesso discutibili, con pretesti diversi, ma con un unico fine ingannare le persone per sottrarli soldi e perfino la propria libertà.
    Mai sentito parlare di jonestown? E l'ultimo episodio che trovi nei link di Rachele della setta creata da Keith Raniere?

    Quella frase va interpretata in questo contesto.

    Il Papa e la Chiesa in questo ragionamento sono fuori luogo e sono stati citati da te per delegittimare quello che avevo scritto.

    Per il resto di hanno ben risposto Pax e Tripudio.

    EX-NC-???

    RispondiElimina
  29. Fa molto male il confronto Cammino Neocatecumenale - Testimoni di Geova, però purtroppo i punti di contatto sono impressionanti. In passato ho pubblicato commenti di fuoriusciti TdG in cui bastava sostituire Geova con Dio, anziani con catechisti, sala del Regno con saletta e potevano sovrapporsi esattamente a esperienze di fuoriusciti dal Cammino.
    Ad alcuni commenti invece non occorre fare proprio nessuna modifica!
    Per esempio, questo sulla "disciplina dell'arcano", a chi si riferisce? Ai TdG o ai neocat? Certo non ai cattolici che amano il papa...caro Max, leggi, poi magari puoi rispondere.

    Ricordo che ci dicevano che ai nuovi non si poteva spiattellare tutto perché non erano ancora abbastanza forti spiritualmente per capire. Adesso so che in effetti volevano dire che i nuovi non sono abbastanza condizionati per accettare certe regole. Insomma, usano la strategia della gradualità, della rana bollita.

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  30. Non cambiate discorso, se approvate il discorso secondo cui è sufficiente avere un leader umano perché un gruppo religioso possa essere automaticamente definito "setta", gli unici che si salvano sono proprio i tdg e forse l'islam che non ha un unico leader religioso.
    Max

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    1. Oh cielo, e allora gli "imam" cosa sono? Chi li elegge tali? Chi stabilisce cos'è halal e cos'è haram? Chi garantisce che il Corano pubblicato da tale anziché talaltro ente, non sia stato leggermente contraffatto?

      L'autorità umana c'è sempre, anche se non ama dichiararsi tale.

      E comunque il carattere di una setta è tale per tutta una larga serie di aspetti che vanno molto al di là dell'avere un "leader umano". A cominciare dal fatto che la setta proclama che al di fuori di sé stessa è tutto malvagio e distruttivo, che al di fuori del proprio metodo è tutto profondamente sbagliato, ecc.

      Nel chiamare "setta" il neocatecumenalismo, per esempio, non stiamo parlando del genuino rendersi disponibili per la "missione", ma stiamo parlando del fatto che quando confrontano le chiassose e ridicole canzonette kikiane col canto gregoriano, dicono che le prime sono meglio del secondo. Crassa ignoranza, arrogante saccenza, caratteri tipici del settarismo.

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  31. Max non fare lo gnorri.
    Ma hai letto Luca nel post?
    I NC di fatto sono una setta chiusa, fanno un proselitismo sfacciato per adescare adepti e si mettono dietro al Papa e alle sue parole, strumentalizzando tutto per il proprio tornaconto.
    Ma tu continua così!
    Chi si affaccia su Osservatorio legge te, legge noi e si fa un'idea da solo.
    Non possiamo che ringraziarti per il tuo contributo alla causa.

    Pax

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  32. Anch'io ringrazio voi, perché le sparate talmente grosse e con tale odio nel cuore, che chi si affaccia in questo blog non avrà alcun dubbio nel giudizio. Le celebrazioni sono pubbliche e fanno parte della pastorale della parrocchia, gli statuti sono pubblici, le catechesi sono pubbliche e aperte a tutti. Ogni comunità ha un sacerdote che la segue, ma di quale setta parlate... Comunque continuate pure siete lo spasso del web e la prima preoccupazione del Santo Padre, quando l'altro ieri parlava dei siti internet cattolici intrisi di odio, secondo voi a chi si riferiva? Al sito di radio Maria??
    Max

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    1. E perché "ogni comunità" NON è pubblica?

      Roberta

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    2. Se le celebrazioni fanno parte della pastorale della parrocchia, allora il parroco e i sacerdoti hanno per primi voce in capitolo.
      Perché Kiko allora ha dichiarato "Non possiamo lasciare i fratelli senza la Veglia di Pasqua, se non vi lasciano fare la Veglia potete andare via dalla parrocchia"?
      Grazie per la cortese risposta.

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    3. Su diverse recenti pagine di Jungle Watch si fa il punto sulla battaglia contro l'aborto, facendo notare le contraddizioni dei fautori dell'aborto.

      Ora, sarebbe bello vedere qualche kikiano impegnarsi in battaglie simili senza che gli venga richiesto dal Cammino. E invece no: è già tanto quando guardinghi e senza far rumore condividono una vignetta su Facebook. Gli zombificati adoratori di Kiko aprono pubblicamente bocca solo quando glielo "consigliano" i cosiddetti "catechisti". Per loro non conta la sostanza delle cose, conta solo l'apparenza, contano solo i desiderata dei cosiddetti "catechisti" e del supermegacatechistone Kiko.

      Ricordate il caso Gandolfini di alcune settimane fa? I capicosca del Cammino gli hanno furiosamente dato addosso perché aveva osato fare delle considerazioni politiche (poi rivelatesi esatte: il PdF ha preso un misero zerovirgola di voti), senza farsele preventivamente autorizzare e correggere dai pretoriani di Kiko (nel Cammino si esige che uno circoncida il cervello, e tutto).

      Non c'è nemmeno bisogno di far notare come negli altri movimenti ecclesiali l'impegno cristiano (sociale, caritativo, politico, devozionale, ecc.) sia un frutto normale dell'associarvisi, frutto talvolta persino incoraggiato dal movimento stesso. È qualcosa che "parte dal basso", non qualcosa che tenta di "colonizzare" attività preesistenti per convertirle al proprio movimento. Altro che gli zombificati del Cammino.

      Il fratello Max tenta dunque di difendersi dall'accusa che nessuno aveva posto: tipica tattica neocatecumenale del menare il can per l'aia, del cambiar discorso ad ogni costo, del difendere l'apparenza sapendo benissimo che la sostanza nel suo caso è indifendibile.

      Ora, lui sa benissimo che il "sacerdote che segue la comunità" è uno slogan tanto falso quanto patetico. Per smentire la sua affermazione universale basta trovare qualche controesempio di comunità in cui il sacerdote o non c'è o è puramente ornamentale. E lui sa benissimo che se ne trovano a bizzeffe.

      E però insiste a ripetere la menzogna che «ogni comunità» (sottolineiamo «ogni»: non ammette eccezioni, secondo lui è una regola universale e ferrea) sarebbe "seguita". Ma proprio qui casca l'asino: spetta al fratello Max dimostrare che questo "seguire" non è banalmente un marcar presenza di tanto in tanto. A "seguire" le comunità, in realtà, sono i cosiddetti "catechisti", per larghissima maggioranza laici, e in gran parte dei casi sono più assenti che presenti, presenziando solo quando c'è da scarnificare le coscienze.

      Ma quello che va contestato al fratello Max è il termine "seguire". Comunemente, quando diciamo che un sacerdote "segue" un gruppo, intendiamo la sua reale, concreta, vera disponibilità alla direzione spirituale e alla confessione. È esattamente il motivo per cui la Chiesa, a suo tempo, "inventò" le parrocchie: in modo che ogni piccola porzione del popolo di Dio potesse avere un sacerdote a "seguirla". E quando le parrocchie hanno cominciato ad accusare crisi, sono sorti i movimenti ecclesiali, col paradossale risultato che il "prete del movimento" è stato più presente del parroco (con risultati non sempre buoni, ma questo è un altro discorso).

      Il fratello Max, in sintesi, proclama almeno le seguenti menzogne:
      - che i sacerdoti "seguono" (quando in realtà lo fanno i "catechisti" laici)
      - che quel tal "seguire" sarebbe capillare (quando in realtà è già tanto se i cosiddetti "catechisti" sono presenti e capaci di trasmettere qualche verità di fede)
      - e implicitamente che il Cammino, autodefinendosi "insieme di beni spirituali", garantirebbe che i sacerdoti "seguano" le comunità (come se la gerarchia neocatecumenale fosse fatta di sacerdoti anziché di laici ignoranti e arroganti).

      Elimina
    4. Confermo ogni parola detta, potete anche non crederci per carità e naturalmente potete anche non pubblicare questa mia risposta (come già accaduto altre volte), ma ogni comunità è seguita da un sacerdote. Ci sono santi presbiteri che seguono anche due o tre comunità (il nostro ne segue due, parola ed Eucaristia). Ora vi annuncio già da ora che interromperò questa sterile e noiosa conversazione.
      Max

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    5. Max, la discussione è sterile perché tu, per difendere l'indifendibile, ricorri alla fallacia logica per cui un campione non rappresentativo (ciò che accade nella tua parrocchia) diventa discrimine assoluto che falsifica l'esperienza comune di tutte le altre parrocchie del mondo.
      Volendo comunque prendere in considerazione ciò che dici, ne deriverebbe l'impressione che il santo sacerdote che dovesse "seguire" due o tre comunità (ricordo che dovrebbe essere presente anche alle preparazioni nelle case ed alla convivenza mensile) sarebbe totalmente dedicato ad esse e non potrebbe occuparsi né dei giovani, né delle famiglie né di tutto ciò che non è Comunità del Cammino. L'immagine che ne deriva è quella di una parrocchia neocatecumenalizzata in cui non esiste null'altro che quello. Ecco perché le comunità a tuo dire sarebbero inserite nella pastorale: non esiste altra pastorale!
      Al di là di queste considerazioni, rimangono tutte le altre osservazioni fatte da Pax e Tripudio sul reale ruolo del sacerdote in comunità, totalmente subornato dal catechista laico. A meno che i vostri santi sacerdoti non siano pure totalmente kikizzati, il che spiegherebbe pure il fatto che per loro non esista altro che il cammino neocatecumenale.

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    6. Segnalo anche un articolo che conferma, numeri alla mano, ciò che Gandolfini aveva scritto ai fratelli del Cammino... senza nominarlo.

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  33. Ragazzi, arrendiamoci, Max ha ragione!
    Anche la Chiesa potrebbe essere definita setta perché anch'essa ha un leader umano, altrimenti detto Pontefice, che sta passando tutte le parrocchie per ridipingere tutti gli affreschi, ha siti in cui acquistare gli arredi disegnati da lui, ha riscritto tutti i canti religiosi plagiando a destra e manca imponendoli a tutto il pianeta, chiede il 100 per mille (per brevità chiamiamola decima) ad ogni cristiano tutti i mesi e pretende che tutti i preti ripetano fedelmente le sue prediche a Santa Marta...
    Ah, ma dite che papa Francesco queste cose non le fa? Che queste sono particolarità dei leader che fondano gruppi settari, altrimenti detti guru?
    Allora questo spiegatelo anche a Max, che crede che, con il termine leader umano, si possano identificare allo stesso tempo e con la stessa dignità un Pontefice come papa Francesco ed un istrione come Kiko.

    RispondiElimina
  34. @ Max

    Odio zero. Dove lo vedi?

    Amarezza e delusione tanta.
    Non le spariamo grosse, diciamo quello che abbiamo visto con i nostri occhi e toccato con le nostre mani.
    Certo qui si compie che la realtà, a volte, supera di molto la fantasia.

    Chi si affaccia a questo Blog, potrà trovare solo riscontri nella sua esperienza nel cammino, offriamo chiavi di lettura che tranquillamente possono vagliare.
    Per questo chiediamo sempre confutazioni nel merito e non insulti gratuiti, che sono troppo semplici da sparare.
    Anche perché con gli anni Kiko e capibastone stanno peggiorando, purtroppo,e in misura esponenziale.

    Entriamo nei tuoi esempi preclari della vostra ecclesialita':

    1. Le celebrazioni sono pubbliche e fanno parte della pastorale della parrocchia

    Questo lo dice lo Statuto, di fatto chi non fa parte delle comunità della parrocchia non partecipa alle eucarestie del cammino. Se leggi i calendari delle messe, non trovi orario e sede dell'eucarestia comunitaria.

    2. gli statuti sono pubblici, le catechesi sono pubbliche e aperte a tutti.

    Gli Statuti, che possiamo leggere vi condannano perché non li attuate, certificano la vs disobbedienza.
    Le catechesi sono aperte a tutti, nel senso che alle catechesi iniziali può partecipare chiunque. Pubbliche no, se si vuole consultare il Direttorio delle catechesi depositato alla Santa Sede, non si può avere se non con il lasciapassare di Kiko, perché non le pubblicate e c'è le fate trovare nelle librerie cattoliche?

    3. Ogni comunità ha un sacerdote che la segue.

    Questa poi è da ridere, un sacerdote per ogni comunità? Che presiede tutte le celebrazioni?
    Non è assolutamente vero.

    Sulla questione del Papa contro i siti intrisi di odio ho risposto in un precedente commento e non mi ripeto.

    Pax


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    1. @Pax

      Non sono Max, ma intervengo lo stesso perché la nonchalance con cui divulgate falsitá mi dice che ormai siete talmente assuefatti al falso che avete perso qualunque forma di capacitá critica che potrebbe dare un minimo di attendibilitá alle vostre affermazioni. Non ve ne faccio una colpa, succede quando si sguazza per 16 anni nello stesso fango (quello che sporca, non quello che unge...)

      Credo sia presuntuoso pensare di poter interpretare l'esperienza di tutti quelli che sono venuti a contatto con il cammino, mi riferisco alle tue parole "Chi si affaccia a questo Blog, potrà trovare solo riscontri nella sua esperienza nel cammino". Io frequento da molto il cammino e ti assicuro che non trovo nessun riscontro tra quello che voi scrivete e la mia esperienza.

      Riguardo al tuo punto 1), se le celebrazioni eucarestiche comunitarie non sono elencate nel calendario devi ringraziare i parroci di voi cristiani della domenica, che odiando il cammino o mal tollerandolo si guardano bene dal rendere pubblica l'eucarestia del sabato, contribuendo non poco a dare il carattere di setta allo stesso cammino; sono essi stessi causa del proprio giudizio di settarismo.
      Chi non fa parte delle comunitá non partecipa alle eucarestie perché viene indottrinato e ammaestrato a dovere o dal parroco stesso o dagli altri gruppi parrocchiali, non certo perché gli vengono chiuse le porte in faccia.
      Rimane inteso che chi partecipa per la prima volta ad un'eucarestia del cammino debba essere presentato e quanto meno istruito sul modo di fare l'eucarestia sotto le due specie, tutti insieme e seduti, altrimenti quando uscirá dalla chiesa ci sará gente come voi pronta a catturarlo e ad annoverarlo tra le fila degli 'Osservatori sul cammino secondo falsa veritá con tanto di trave nell'occhio che impedisce la visione' (metti che si trovino davanti un Lino Lista che strumentalizzano il cammino per vendere 10 libri diffamanti).

      Sul punto 2 non capisco di che ti lamenti, le catechesi e i mamotreti ci avete pensato voi a pubblicarli. In maniera truffaldina, certo, senza chiedere il consenso a chi ne detiene la proprietá intellettuale, certo, sfruttando il fatto che non é materiale coperto da copyright, certo, e sfruttando anche qualche furto (certo difficile ritenere credibile chi diffonde la veritá partendo dal furto), ma alla fine sono stati pubblicati.
      Il fatto che tu domandi perché non siano nelle librerie cattoliche mi fa capire che oramai sei alla deriva critica, sai benissimo che i mamotreti non sono un libro da leggere come un romanzo, non sono un saggio, non sono un catechismo alternativo, sono degli 'orientamenti' per le catechesi delle varie tappe e in quanto tali sono destinati in primo luogo ai catechisti.

      Sul fatto che gli statuti certifichino la 'nostra disobbedienza', ti inviterei a mostarmi in obbedienza a quale mandato della Chiesa tu, anzi voi, conducete la vostra campagna contro il cammino, dimostrando:
      - che non rispettate il giudizio di quella stessa Chiesa che vi illudete di difendere e che ha approvato gli statuti
      - che non vi fidate del suo discernimento
      - che la Chiesa che difendete non é la Chiesa, ma la vostra immagine di Chiesa (che peró é sbagliata)

      Sul punto 3, confermo quello che ha detto Max, ogni comunitá ha un sacerdote che la segue; noi ne avevamo piú di uno a comunitá, motivo per cui sono stati cacciati dall'invidioso parroco della nostra ex-parrocchia.

      La pace
      D.M.

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  35. @Max

    Noi siamo quelli pieni di odio? Sei tu che sei intervenuto dandoci delle persone poco intelligenti!

    Poi come tutti i NC dici strumentalmente mezze verità.

    Lo statuto e' pubblico: questo è vero. Ma negli statuti non c'è tutto quello che accade e che viene detto effettivamente nel Cammino, ad esempio non si parla della decima. Quindi sono PUBBLICI ms INCOMPLETI.

    Le catechesi sono pubbliche e aperte a tutti: Qui si usa la solita tecnica delle mezze verità. SOLO le CATECHESI INIZIALI sono pubbliche, tutte le altre sono segrete, non solo alle persone esterne al cammino, ma anche agli stessi neocatecumenali che non hanno raggiunto quella determinata tappa.
    Inoltre i libri dove sono riportate le catechesi (detti mamotreti) sono segreti e non sono consultabili da nessuno neanche da chi le ha ascoltate. Solo i catechisti possono leggere direttamente i mamotreti.

    EX-NC-???

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    1. Leggo molti aspri commenti sulla pratica di raccogliere la decima. Sai perché non si parla della decima subito? Perché la decima viene introdotta dopo il secondo scrutinio, serve una fede matura per capire cosa sia, altrimenti viene interpretata come una sottrazione illecita di denaro, come avviene puntualmente su questo blog. Voi volete leggere un libro in aramaico usando il dizionario di inglese.
      Poi é normale che chi viene a sapere della decima si scandalizzi o si rattristi, succede a chi sceglie il dio denaro.
      D.M.

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    2. @EX-NC-???
      In effetti non credo che siate pieni di odio, ma siete molto abili ad alimentarlo. Ho letto diversi vostri commenti ed é difficile rimanere impassibili quando ci si sente definire idioti lobotomizzati (facendo tra l'altro di tutta l'erba un fascio, tipico sintomo di grettezza mentale), soprattutto quando a farlo sono persone che sbagliano a mettere l'h davanti alla a. Ah non scusate, mi correggo, soprattutto quando ha farlo sono persone che sbagliano a mettere l'h davanti alla ha.
      D.M.

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    3. Mi chiedo come faccia una mente dotata di acume critico ed in grado di discettare di altrui errori ortografici, a mandar giù i 300mila incesti a Napoli, il testamento dell'ammiraglio Nimitz che non voleva essere "resuscitato" e le mille topiche kikiane riportate religiosamente in tutto il mondo.
      Oppure anche come fa a credere che fare un resoconto dell'utilizzo dei soldi altrui non sia cosa degna di adulti nella fede, invece portarseli a rotoli nelle tasche sì.

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    4. @D.M.

      Noi alimentiamo odio?
      E Kiko che da' del faraone ai vescovi che non vogliono il Cammino oppure non vi fanno fare le veglie separate dalla parrocchia, cosa fa?

      Fare critiche non vuol dire odiare qualcuno.
      Dire che ci sono cose sbagliate non vuol dire diffondere odio.

      Noi critichiamo la decima, non perché siamo attaccati ai soldi oppure come dite voi perché abbiamo l'idolo del denaro, ma perché c'è pressione psicologica sulle persone, perché non c'è trasparenza nella gestione ed infine perché non c'è discernimento, come ogni cosa nel Cammino.

      Non si insegna il discernimento nell'apertura alla vita, infatti non si parla mai di paternità responsabile, che non è, come dici tu, la chiusura alla vita.

      Non si insegna il discernimento dell'obbedienza, quindi quanto detto da un catechista non può essere messo in discussione anche se dice cose sbagliate.

      Non c'è discernimento sulla provvidenza, per cogliere il sottile confine tra affidarsi a Dio e la santa prudenza.

      Sulla decima il discernimento sta nel capire qual è la cifra giusta da dare, tenendo conto delle esigenze della famiglia e il bisogno dei poveri, alla luce anche della provvidenza di Dio.

      Ma il discernimento implica un'azione di pensiero, riflessione, ragionamento, ponderazione con l'aiuto della preghiera ed instaurando una relazione autentica con Dio.

      Il discernimento e' l'altra faccia della medaglia dell'equilibrio.

      Ma voi tutto questo non lo volete! Voi avete paura delle persone che pensano, che ragionano.
      E quindi tutto deve essere fisso e precostituito:
      La decima deve essere una quota fissa, non valutata di volta in volta.
      L'apertura alla vita vuol dire non fare minimamente calcoli, quindi sono banditi anche i metodi naturali.
      Non esiste il dialogo e confronto, in quanto ai catechesi si obbedisce punto e basta.

      Oltre il discernimento non si coltiva atteggiamenti equilibrati. Ad esempio, serve la preghiera ma ANCHE azioni concrete. Serve l'evangelizzazione, senza fare proselitismo, ma ANCHE il volontariato.

      Pensa che bello una parrocchia dove ci sono percorsi spirituali ed ANCHE uno spazio per gli anziani che molteplice volte si sentono soli ed inutili, uno spazio per bambini dove giocare, dove imparare la socialità e solidarietà, in questo modo i genitori si sentiranno supporti concretamente.
      Una parrocchia che promuove inclusione sociale.
      Una parrocchia che aiuta concretamente i poveri.
      Ed altre attività che partono dal saper vedere i bisogni degli altri.

      Suoi mamotreti che sono segreti ti faccio notare che il catechismo della Chiesa Cattolica e' pubblico, come sono pubblici gli esercizi spirituali dei santi come di san Ignazio, come sono pubblici i testi di riferimento dei vari ordini religiosi (benedettini, domenicani, francescani....) ed altro ancora.

      Infine mettersi al servizio della parrocchia vuol dire, con umiltà, fare quelle attività che vi chiede il parroco, senza pensare che sono inutili o che andrebbero fatte in modo diverso.

      Obbedienza ai catechesi si, mentre obbedienza al parroco non neocatecumenale no?!?

      Sugli errori di ortografia, se pensi che mi sia offesa ti sbagli. Anzi ti ringrazio perché aiuta a capire qual è il vostro VERO concetto di amore e misericordia del prossimo. Visto che la tua non voleva essere una correzione fraterna, ma un'umiliazione.

      Buona notte

      EX-NC-???

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    5. Scusa EX-NC ma io non riesco a capirti molto.
      Dici 'Voi avete paura delle persone che pensano, che ragionano.' - ma nel cammino ci sono molti momenti riservati all'esposizione del proprio pensiero, per esempio l'eco della parola, le preghiere personali, il giro dell'esperienza. Momenti che mancano totalmente nella messa della domenica, per esempio.
      Dici: 'E quindi tutto deve essere fisso e precostituito:' - nel cammino il legalismo é generalmente condannato

      La decima deve essere una quota fissa, non valutata di volta in volta. - la decima é la decima parte, si ricollega al levitico

      L'apertura alla vita vuol dire non fare minimamente calcoli, quindi sono banditi anche i metodi naturali. - Conosco coppie nel cammino che usano i metodi naturali, non sono affatto banditi. L'apertura alla vita é soggettiva, neanche il papa puó dire ad una madre che decide di rischiare la vita per far nascere un figlio che é un'irresponsabile perché fa questo. E' una scelta personale, anche i primi cristiani che andavano incontro al martirio facevano scelte contro la propria vita e salute fisica.

      Non esiste il dialogo e confronto, in quanto ai catechesi si obbedisce punto e basta. - io non so in che comunitá hai camminato ma a me invece sembra che a volte ci si perda troppo nel dialogo e nel confronto, ritengo anche questo soggettivo.

      Dai per favore, non dirmi che non hai mai visto azioni concrete da parte dei fratelli del cammino.
      Tutto il resto che dici, la tua fotografia di parrocchia, l'inclusione sociale, l'aiuto ai poveri.... ma é proprio quello che fa il cammino, pur non essendone il carismo. Le comunitá sono piene di fratelli anziani che vengono trattati come tutti gli altri fratelli, anzi, spesso sono le colonne portanti, i saggi. La decima é per i poveri, é per beneficenza, é per questo che non c'é un rendiconto di ció che viene fatto con la decima. Nella mia comunitá i soldi per le necessitá parrocchiali che chiedeva il parroco non venivano prelevati dalla decima, venivano fatte collette a parte. C'é una visione totalmente distorta della decima, il motivo é appunto che se ne parla nel momento e nel luogo sbagliato. Ho letto che qualcuno é riuscito a far passare per vera la colossale menzogna che i fratelli verrebbero costretti a pescare ció di cui hanno bisogno dal sacchetto di fronte a tutti con conseguente umiliazione e derisione da parte degli altri......ragazzi questa é fantascienza, e voi queste cose ve le bevete. La decima viene data in segreto a chi ne ha bisogno e la gestisce il responsabile della comunitá, che non sa quanti soldi ha messo un determinato fratello (per cui é libera), conosce solo il totale. Lui poi la da ai fratelli bisognosi o ai bisognosi (non necessariamente fratelli del cammino). Guardate che a sguazzare nella menzogna troppo a lungo ci si assuefa, come potete bervi certe assurditá senza obiettare. Evidentemente l'odio per il cammino supera l'amore per la veritá, per questo un estraneo che legge queste pagine avverte solo odio.

      Per le attivitá parrocchiali, qui non si tratta di farle come le chiede il parroco senza volerle cambiare, il discorso é diverso. Noi ci siamo messi a disposizione per pastorale battesimale, matrimoniale, per pregare per i defunti con i familiari... ma queste pastorali non sono mai partite per timore di lesione della privacy. Come dire... 'Non ti dico che Cristo é risorto perché potrei turbare la tua sensibilitá, non prego per i tuoi defunti perché sai...é un momento difficile quando ti muore qualcuno. Non vengo a casa tua a parlarti dell'importanza del battesimo perché che ne so se tu sei abituato a far entrare gente in casa tua... magari non te la senti. Ecc..ecc..."

      D.M.

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    6. Tu non sai quanto abbiamo obbedito al parroco non neocatecumenale per andare incontro a lui e alle altre realtá parrocchiali....il risultato é che siamo stati cacciati :) Sai, si comincia con un dito, poi quando vuoi trasformare il cammino in una compagnia di animazione teatrale cominciano inevitabili conflitti.

      Concludo con il discorso mamotreti, riprendendo un intervento di ieri... poi chiudo.
      Il cammino é fatto a tappe, sono tappe che scandiscono un percorso di maturazione della fede.
      Per ogni tappa c'é un mamotreto, un orientamento per i catechisti che sono chiamati di volta in volta a dare quel giusto cibo per quella determinata tappa, secondo la struttura del cammino. Ci sono parole che vanno spezzate, catechesi giuste per il momento giusto, per quella tappa. Pubblicare i mamotreti vuol dire fare un calderone unico, generare confusione. Non procedi piú per tappe, cominci dal dessert e passi al primo, viene a mancare completamente il meccanismo intrinseco del procedere, del camminare, del ricevere gradualmente. Ti fai un'abbuffata di tutto indiscriminatamente senza capire il senso del vivere per tappe in una comunitá. E' come se volessi imparare il calcolo differenziale senza saper fare le equazioni, verrebbe tutto stravolto.
      Inoltre, conoscere giá le catechesi ti chiuderebbe l'orecchio, perché finiresti con il dover ascoltare cose che in fondo giá sai e hai letto. Anzi, magari ti accorgi che quel catechista dimentica qualcosa o riporta in maniera diversa una catechesi e te ne andresti dicendo che sono ignoranti incapaci. Tanto varrebbe a questo punto fare le catechesi leggendo il mamotreto e non a braccio.
      Qua non si tratta di segretezza come se ci fosero chissá quali arcani che non devono essere rivelati, si tratta solo di buon senso. Se ci si scandalizza della decima, figurati che cosa si puó pensare delle professioni di fede pubbliche, della traditio, degli scrutini.....ma non devi sforzare molto l'immaginazione, basta leggere queste pagine per vedere cosa puó pensare uno che non ha mai messo piedo in comunitá delle varie tappe.

      La pace
      D.M.

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    7. @ D.M delle 15:48
      che corregge EX-NC-???...

      Guarda che fare un errore, mentre si scrive un commento, può capitare a tutti.
      Riporto dal tuo commento:

      "Qua non si tratta di segretezza come se ci fosero chissá quali arcani..."

      Non penserò mai che tu non sai che "fossero" si scrive con due esse.
      Anche io ho sbagliato tante volte, per il correttore automatico, per fretta. Può capitare a tutti.

      Pax

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    8. P.S.
      scusa noto ora:
      cosa puó pensare uno che non ha mai messo piedo in comunitá...

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  36. Oggi voglio integrare le considerazioni sulla presenza "certa" dei presbiteri in ogni comunità neocatecumenale.
    Se qualcuno di loro, per avventura, dovesse leggerci, li supplico, per carità, di verificare bene, dopo le celebrazioni eucaristiche, come viene eseguita, normalmente, la purificazione.
    Mi giungono voci di una incuria sempre più grande.
    Non essendoci, da parte dei catechisti, alcun richiamo periodico a questo proposito, né alcun "corso di formazione" ad hoc per responsabili ( che non si è mai capito come mai siano loro i primi a doversi occupare della purificazione nelle celebrazioni eucaristiche della loro piccola comunità), si registra una superficialità crescente e inescusabile, quasi un "fai da te".
    Non oso immaginare con quali terribili conseguenze.
    Tutto questo perché non è mai stato considerato, da parte del cammino, questo un aspetto degno di attenzione privilegiata. Ovviamente col passare degli anni le cose possono solo andare di male in peggio, anche a causa del fatto che per i catechisti è conveniente non evidenziare troppo questo che è uno dei problemi più inquietanti del cammino neocatecumenale e lo espone a correzioni certe.
    Signore, pietà!

    Pax

    RispondiElimina
  37. Nell' "invidioso parroco" è racchiuso tutto il vostro stile nell'amore al nemico

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    1. @fab
      Tu come lo definisci un parroco invidioso? Parroco 'diversamente riconoscente'?
      L'amore non é finzione, se un parroco é invidioso é invidioso, se un fratello é invidioso é invidioso, non venirmi a fare la morale.
      D.M.

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    2. Cosa invidiava il parroco? O chi invidiava? Se il cammino è al servizio della parrocchia, come previsto dagli Statuti-questi-sconosciuti, il parroco non ha motivo se non d'essere felice.

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    3. Valentina, cosa vuol dire esattamente per te che il cammino é al servizio della parrocchia. Puoi farmi un esempio?
      D.M.

      Elimina
    4. In realtà il cammino non dovrebbe, finché è un corso, essere snaturato dal parroco. Il problema è proprio il "finché è in corso". Molti parroci, quando hanno acquistato il pacchetto, non sapevano il particolare dei 30 anni e quello della formazione permanente.

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  38. @D.M.
    "se le celebrazioni eucarestiche comunitarie non sono elencate nel calendario devi ringraziare i parroci di voi cristiani della domenica, che odiando il cammino o mal tollerandolo si guardano bene dal rendere pubblica l'eucarestia del sabato"

    Ah, ora la colpa è dei parroci che "vi odiano". Ma non sono gli stessi parroci che vi hanno concesso di fare le catechesi iniziali? Prima non vi odiavano? Che dici, la smetti di prendere in giro l'intelligenza di chi legge queste pagine?

    "Rimane inteso che chi partecipa per la prima volta ad un'eucarestia del cammino debba essere presentato e quanto meno istruito sul modo di fare l'eucarestia sotto le due specie, tutti insieme e seduti"
    Rimane inteso un corno. Io non ho nessun motivo di "presentarmi" a nessuno. La chiesa non è un club esclusivo. Fosse per voi ci sarebbero i buttafuori davanti alle chiese. Detto questo ti informo che nella Chiesa la comunione sotto le due specie si fa tranquillamente per intinzione senza bisogno di "istruzioni particolari" Se avete bisogno di di istruzioni vuol dire che la sostanza è diversa. Punto. Sul fatto del "seduti e tutti insieme" compite un abuso bello e buono e vi è stato indicato pi volte il riferimento preciso. Ma voi ve ne fregate ovviamente.

    "non capisco di che ti lamenti, le catechesi e i mamotreti ci avete pensato voi a pubblicarli"
    E NON TI VERGOGNI CHE SIA COSI'?? Ti ricordo che Papa Benedetto XVI voleva la pubblicazione e che Kiko Arguello disse che questo "era un danno". Secondo te un cattolico a chi dovrebbe dare ascolto?

    "i mamotreti non sono un libro da leggere come un romanzo, non sono un saggio, non sono un catechismo alternativo, sono degli 'orientamenti' per le catechesi delle varie tappe e in quanto tali sono destinati in primo luogo ai catechisti"
    Neanche la Bibbia si deve leggere come un romanzo, ma guarda caso si trova liberamente. E non ti chiedono neanche il certificato di battesimo, guarda un poco. E' inutile che ti perdi in supercazzole: dire che sono "orientamenti per catechesi" e dire "catechismi" è la stessa cosa. Dilla la verità: questi "orientamenti" vi sono stati cassati dalla CDF in maniera pesante, ma voi preferite la versione non corretta.

    "Sul fatto che gli statuti certifichino la 'nostra disobbedienza', ti inviterei a mostarmi in obbedienza a quale mandato della Chiesa tu, anzi voi, conducete la vostra campagna contro il cammino, dimostrando:
    - che non rispettate il giudizio di quella stessa Chiesa che vi illudete di difendere e che ha approvato gli statuti
    - che non vi fidate del suo discernimento
    - che la Chiesa che difendete non é la Chiesa, ma la vostra immagine di Chiesa (che peró é sbagliata)"

    I primi che ve ne fregate del discernimento della Chiesa siete voi quando avete tentato ignobilmente di farvi approvare la Liturgia senza riuscirci (la vergogna questa sconosciuta) oppure quando avete censurato persino i discorsi di papa Francesco quando non vi piacevano.
    E poi quale sarebbe l'idea di chiesa che è sbagliata? Forse forse quella che dice che,da Costantino al CVII, è stata tutta una presa in giro? Meno male che è arrivato Kiko Arguello a farcelo sapere. Alleluya.

    Amico mio, ricordati che noi siamo battezzati (sì il nostro battesimo vale a prescindere) e che è proprio in forza di questo che vi mettiamo di fronte alle VOSTRE contraddizioni.

    E SMETTETELA DI FARE LE POVERE VITTIME PERSEGUITATE!

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    1. Non sto parlando di colpe, in quello siete molto bravi voi giustizialisti che cercate colpe ovunque, mi limito a raccontare i fatti. Vuoi forse affermare che i parroci di voi cristiani domenicali non odiano il cammino? Ti devo dire come funziona? Funziona che quando il parroco che accetta le catechesi vede che si formano comunitá e queste comunitá funzionano, il parroco che aveva accettato le catechesi comincia a prendere delle contromisure per evitare di perdere il controllo della parrocchia, nel senso che a lui interessa avere il pieno controllo della pastorale e riempire la messa della domenica. Se tutti vanno all'eucarestia del sabato la messa della domenica si svuota, e questo non comunica un'immagine positiva della parrocchia, che quindi, oltre ad evitare il piú possibile di fare pubblicitá al cammino (tanto nessuno gliela chiede francamente), comincia a tentare delle strade che diano spinta alla pastorale parrocchiale, ovvero iniziative sociali (generalmente mangiate collettive parrocchiali), attivitá educative per i ragazzi (calcetto, biliardo, calcio balilla e ping pong), cammini posticci paralleli definiti 'primo annuncio' soprassieduti da gente che non conosce i dieci comandamenti, gite mensili (per caritá, nulla in contrario).
      Molte volte poi il parroco si insedia in una parrocchia dove le comunitá erano giá presenti e quindi non é lo stesso parroco che aveva chiesto le catechesi, caro furbacchione dal QI superiore alla media.

      "E NON TI VERGOGNI CHE SIA COSI'??"
      Beh visto che l'hai scritto in maiuscolo mi hai convinto, cercheró di vergognarmi. Voi siete la prova che la pubblicazione dei mamotreti é un danno.

      "Neanche la Bibbia si deve leggere come un romanzo, ma guarda caso si trova liberamente"
      Stai paragonando la Bibbia a degli orientamentei catechetici? Improvvisamente eleviamo a sacre scritture i mamotreti, con l'obbligo di pubblicazione. 'Catechismo' e orientamento per catechesi non é per niente la stessa cosa, infatti nell'ultima revisione dei mamotreti ci sono estratti del catechismo. Interessante l'uso legalista che fai della CdF, ma non mi meraviglia.
      Sulla questione della pubblicazione dei mamotreti ci sarebbe da dire molto, adesso non ho tempo.

      Per il resto delle tue farneticazioni sulla liturgia e sul papa:
      1- la liturgia é stata approvata (tu cmq mi dai l'idea di uno che parla di liturgia impropriamente)
      2- se c'é qualcuno che strumentalizza pure i discorsi di papa Francesco quelli siete voi. Ti ricordo che ultimamente vi vantate di avere eretto a vessillo un'infelice uscita del papa, che tra l'altro é stata fraintesa, cioé 'Non siamo mica conigli'. Come se il papa potesse dire qualcosa contro l'humanae vitae e favorisse la chiusura alla vita. Di questo si, bisognerebbe vergognarsi (non ci spreco il maiuscolo, scusami)
      3- L'idea sbagliata di chiesa é che la chiesa sia un insieme di leggi e prescrizioni da seguire, ma anche qui ci vorrebbe molto tempo, che ora non ho.

      Nessuno mette in dubbio che tu sia battezzato e il fatto che ribadisci che il tuo battesimo 'vale' mi fa capire che in fondo sei tu il complessato malato di vittimismo. Per il resto dormi tranquillo, davanti alle mie contraddizioni mi ci mette il Signore e la parola di Dio, non certo tu.

      Perseguitati? Non immagini quanto mi senta eletto in questo periodo.

      D.M.

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  39. Lo hai giudicato secondo il tuo metro di misura. Ripeto giudicato

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  40. @ D.M.

    Ringrazio aleCT, ha espresso perfettamente il mio stesso pensiero. Mi risparmia così la fatica. Quando si dice un cuor solo e un'anima sola, faccio mia ogni sua parola, non avrei saputo risponderti meglio, caro Anonimo.

    Sottolineo due cose:

    1.
    Quando dici:
    "Sul punto 2 non capisco di che ti lamenti, le catechesi e i mamotreti ci avete pensato voi a pubblicarli."
    Questa è da incorniciare.
    Se abbiamo dovuto ricorrere a metodi poco ortodossi per studiare la vostra "dottrina occulta" non vi rendete conto che questo è UNA VERGOGNA PIU' PER VOI - che sembrate una loggia massonica segreta - CHE PER NOI - che siamo riusciti a stanarvi dai vostri nascondigli dove amate tessere, con la complicità dell'oscurità, le vostre trame.
    Noi, solo per questo, meritiamo un encomio solenne!

    La Verità non teme la Luce, le opere di bene non temono la Luce...
    La Menzogna e suo padre abitano stabilmente le tenebre...

    2.
    Traspare dalle tue parole tutto il disprezzo che nutrite per i parroci.(La lingua parla dalla pienezza del cuore.)
    Ciò che dici esprime bene come venite educati nel cammino a vedere i Parroci, che pure vi hanno concesso tanto spazio nelle loro Parrocchie e poi non devono avere più voce in capitolo su nulla.
    "I Parroci odiano e mal tollerano il cammino, i Parroci sono invidiosi...", queste le tue felici espressioni.

    Complimenti per questi bei giudizi così pesanti.
    Comunque io ho vissuto in diretta tutta la faccenda dell'"eucarestia del cammino aperta a tutti".
    A chi vuoi darla a bere?
    Se il responsabile della Parrocchia o i catechisti di zona avessero voluto la pubblicità dell'eucarestia del sabato nelle salette, pubblicità sarebbe stata fatta, nelle Locandine delle messe di tutte le parrocchie.

    Invece da parte di Kiko e degli itineranti questa dell'eucarestia aperta a tutti è stata una delle cose più indigeste dello Statuto.
    Li ho sentiti con le mie orecchie recriminare perchè era stata messa nero su bianco.
    Poi, come fanno sempre, da quel giorno le hanno inventate tutte per far cadere nel dimenticatoio questa disposizione della Chiesa: CHE NON POSSONO ESISTERE CELEBRAZIONI DOMENICALI CHIUSE.

    Di fatto le eucarestie delle comunità sono state sempre, e lo sono ancora, chiuse, perchè accessibili ai soli fratelli delle comunità; questo è un dato di fatto.

    Accoglienza zero. Se qualcuno si è avvicinato una volta, gli si è fatta passare subito la voglia, alla faccia dell'accoglienza, facendo sentire le persone estranee al cammino "fuori posto"...
    ...certo, perchè vanno istruite sul modo "ANOMALO" di distribuire e ricevere la comunione. Anomalo, PERCHE' E' UNA COSA COMPLETAMENTE FUORI DALLA PRASSI LITURGICA CATTOLICA.
    Finchè pensavano di dire una cosa convincente hanno continuato a ripetere: "Bisogna far precedere la predicazione, la gente va iniziata, si devono spiegare bene i segni!"
    Predicare che?
    Iniziare a che?
    Spiegare i segni di che?
    Ben presto hanno finito con questa litania con la quale si tiravano la zappa sui piedi e che faceva sgranare gli occhi ai liturgisti su un mondo inesplorato popolato da arcane invenzioni.
    Hanno taciuto, si sono beccati i richiami dello Statuto MA, come per tutto il resto, NON HANNO OBBEDITO. Stando in silenzio, buoni a cuccia...hanno fatto scivolare tutto nel solito oblio...e nulla è cambiato.

    Che voglio dire?
    Voglio dire che le eucarestie neocatecumenali sono come tutte le altre messe della parrocchia, ossia aperte a tutti...ma...nessuno se ne è accorto...
    Le salette sono sempre lì, sempre chiuse, sempre solo per loro, che celebrano un rito diverso: la LORO Eucarestia.

    Pax


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    1. 1) Stanarci dai nostri nascondigli? Mi dispiace che abbiate sprecato tempo ed energie. Le nostre trame occulte saranno ben visibili nelle piazze per le prossime 4 domeniche, alla luce del sole. Le nostre trame occulte si chiamano 'evangelizzazione' il nostro motto segreto? Cristo è risorto!
      "Abbiamo dovuto ricorrere a metodi poco ortodossi".... questo sì merita di essere incorniciato. Per fare che, poi? Quello che si può ottenere con un metodo molto più ortodosso, semplicemente entrando in comunità. E lo sai qual'è la cosa bella, che nessuno ti costringe a rimanerci, nessuno ti firma un contratto.
      Chi vi ha chiesto di studiare la dottrina del cammino? Ve l'ha chiesto la Chiesa? No. Sai perché? Perché è la stessa dottrina della Chiesa.
      Sai cosa si fa nelle salette segrete? Si celebrano la parola e l'eucarestia. Sai perché le salette sono chiuse quando si celebra la parola? Perché la natura del cammino è formare piccole comunità cristiane che vivano in umiltà semplicità e lode, dove l'altro è Cristo. Quando la comunità si è formata si è formata, e cammina da sola. Questo è ciò che lo Spirito ha ispirato a Kiko, non deve piacerti per forza.

      2) Io fossi in te non mi sentirei molto a mio agio a fare la morale in un luogo dove è stato messo alla gogna un vescovo ancora prima che iniziasse un processo, accusato con gusto, con livore, con soddisfazione dopo la sentenza.
      Non so se ridere sulla vostra ipocrisia o provare una certa pena. E' molto pericoloso citare le scritture, rischiamo di entrare in un meccanismo perverso da cui non usciamo vivi né giustificati.
      Quando parlo dell'invidia di alcuni parroci non svelo niente di nuovo. Non si tratta di indottrinamento, cara mia, si tratta di fatti a cui io ho personalmente assistito, di cui parlo con una certa cognizione di causa. Ma forse dovrei prendere l'abitudine di alcuni eminenti membri di questo blog che parlano a vanvera e sputano sentenze a raffica senza aver mai messo piede in una comunità, cioè parlano di ciò che non conoscono.

      La PRASSI LITURGICA è una convenzione umana. Gli ortodossi prendono la comunione con un cucchiaino, sono tutti dannati? Smettetela con queste ipocrisie.

      D.M.

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    3. Mi dispiace per te, ma io nel cammino ci sono stata a lungo e con tutti e due i piedi.

      Tu accusi noi di aver messo alla gogna un Vescovo, prima e dopo un processo (in cui è stato già condannato in primo grado).

      Quello che sconcerta, te lo dico per esperienza, è un'altra cosa:
      Voi difendete a spada tratta un vescovo che da anni è accusato di pedofilia e che vede moltiplicare le denunce contro di lui col passare del tempo, perché è uno dei vostri.
      Da un'altra parte io sono testimone, sempre da parte vostra, della demolizione con "calunnia" (montata ad arte!) di Parroci che non riuscivate ad allineare (se preferisci ad addomesticare).
      Per essere più precisi, si trattava di calunnie che andavano dalla pedofilia (appunto!), dall'avere l'amante, o essere schiavi del denaro e della bella vita, o magari essere succubi della "perpetua" di turno che comandava, al suo posto, in Parrocchia.
      Insomma un gran bel campionario, secondo le esigenze.
      Dimostrando un'intransigenza, una esigenza di moralità specchiata senza se e senza ma. Nulla della vostra consueta "misericordia" del "basta che ascolti il mio Kerigma e credi! Per la demolizione totale dell'altro, che è un faraone.

      Ma chiaro! Apuron è un'altra cosa, Apuron è uno di voi.
      Questi trattamenti sono riservati esclusivamente ai "vostri nemici".
      Come ho visto io, insieme a tanti altri, mentre la facevano sempre franca i violenti approfittatori, anche pezzi grossi del cammino, che mai sono stati corretti per nessuna prevaricazione ai danni dei deboli.

      Ripetiamo sempre le stesse cose? Certo e senza stancarci, visto che non siamo mai stati ascoltati, anzi anche noi abbiamo subito di tutto, perché non ci siamo piegati alle tipiche "logiche omertose" del c.n.

      Dunque integro:
      Nascondigli, cose oscure, aggiungendo, omertà!

      P.S.
      Tu dici:
      ...Quello che si può ottenere (a proposito dei testi delle catechesi) con un metodo molto più ortodosso, semplicemente entrando in comunità....

      Devo precisare anche su questo:
      Non basta entrare in comunità per venire in possesso dei mamotreti delle catechesi e neanche del Direttorio depositato in Vaticano. Gli unici che possono detenere questi testi, con la esplicita raccomandazione di non farli leggere a nessuno, sono solo i catechisti a cui li consegnano gli itineranti tramite i Centri neocatecumenali di zona.

      Buona giornata

      Pax

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  41. Caro D.M., ancora insisti...

    "il parroco che aveva accettato le catechesi comincia a prendere delle contromisure per evitare di perdere il controllo della parrocchia"

    Rileggi quello che scrivi?

    Leggi gli Statuti:
    Ruolo del Parroco
    Ruolo del Vescovo
    Ruolo dei catechisti
    Ruolo dei responsabili

    Per volontà di Dio il Parroco ha il controllo della Parrocchia.
    Ah, già dimenticavo...
    ...quando gli avete annunciato le catechesi, gli avete detto - al povero Parroco - che vi sareste sciolti, una volta adulti nella fede, nella sua Parrocchia come il sale, la luce e il lievito S C I O L T I.

    Che doveva fare il Parroco quando ha visto che, invece di sciogliervi, di servire, di essere umili, volevate VOI il controllo della Parrocchia? Il discernimento sulle sue decisioni?
    Certo!
    Poichè il Parroco è uno che odia, che invidia, quindi non è adulto nella fede come voi, lasci fare a voi, lui magari può fare il cammino COME UN QUALUNQUE FRATELLO, scrutini e tutto, poi, dopo che ha superato almeno il secondo scrutinio, ha venduto i beni e, anche lui versa la decima ogni mese, ne riparliamo.

    Siete inqualificabili.

    Pax

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    1. Ancora con le lezioni.....si, rileggo quello che scrivo. A me scrivere cose che fanno piacere a te o agli altri non interessa. Io scrivo quello che ho visto e vissuto.
      E quello che ho visto è che spesso il parroco non capisce il suo ruolo di pastore ma prende la parrocchia come una proprietà immobiliare. Sai quante volte ci siamo messi al servizio del parroco e siamo stati rifiutati? Dal tuo punto di vista ha fatto bene, io invece vedo che cosa è quella parrocchia oggi. E' vuota. Non si tratta di aprire al cammino, si tratta di uscire verso la gente, che sia cammino, focolari, scout, rinnovamento o altre iniziative pastorali, non importa. Importa che l'intento non sia quello di appropriarsi di un bene spirituale come può essere un movimento, ma sia favorirlo quando vedi che funziona, cioè quando vedi che attraverso quella realtà Dio parla all'uomo.

      Per volontà di Dio il parroco deve mettersi al servizio e saper vedere dove soffia lo Spirito Santo, è un pastore, non un imprenditore.

      Va bene, sorvolo sulla parte finale che sono tue congetture fantasiose (da questo deduco che sei una donna), visto che tu non puoi sapere cosa è successo nella mia parrocchia.
      Solito meccanismo con cui andate avanti da 16 anni, facciamo dire agli altri ciò che noi vogliamo. Non parlarmi tu di odio, basta leggere 2 commenti su queste pagine per capire cosa vi anima.
      E per concludere, il solito scandalo dei soldi.....come da copione.

      La pace
      D.M.

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  42. Non so come la pensate voi, io sono un po' stanca di tante ipocrisie, ringrazio D.M. per la franchezza.
    Una sola cosa gli chiedo, dopo aver letto il suo intervento sui parroci invidiosi: perché, se il cammino non deve essere a supporto di un altro organismo preesistente, la parrocchia, del quale papa Francesco ha ribadito recentemente la centralità nell'azione pastorale, negli Statuti invece viene espressamente previsto, all'articolo 6 paragrafo 3: "Il Cammino Neocatecumenale mirerà a promuovere nei suoi destinatari un maturo senso di appartenenza alla parrocchia e a suscitare rapporti di profonda comunione e collaborazione con tutti i fedeli e con le altre componenti della comunità parrocchiale"?
    Io leggo che è il cammino a dover sviluppare un maturo senso di appartenenza alla parrocchia, non viceversa.
    È normale quindi che il parroco cerchi di fare crescere armoniosamente all'interno della parrocchia tutte le sue componenti, cammino compreso, e si allarmi nel momento in cui si rende conto che la parrocchia viene prosciugata a favore del cammino.

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    1. Cara Valentina, è impossibile mettersi al servizio della parrocchia quando il parroco ti rifiuta. E' quello che è successo a noi.
      D.M.

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    2. Ti dico solo che, quando ancora frequentavo il cammino, mi auguravo che rimanesse una realtà piccola e umile, ampiamente minoritaria, perché purtroppo la superbia spirituale che suscita in certi soggetti predisposti è insopportabile: lo è quando lo frequenti, immagina come può esserlo per chi lo vive dall'esterno.
      Prima o poi un parroco che non sia neocatecumenale, entra in rotta di collisione con questi soggetti, solitamente catechisti, ma chi dei due dovrebbe adeguarsi all'altro?
      Chi dei due ha la responsabilità dell'andamento della parrocchia?
      Un parroco che non trattiene le comunità subisce un'emorragia tremenda di fedeli e, cosa non indifferente, di risorse, per cui, di solito, ha dei motivi molto gravi per farlo.

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  43. @D.M
    "Vuoi forse affermare che i parroci di voi cristiani domenicali non odiano il cammino?"
    Lo sai che una delle caratteristiche delle sette è proprio il convincimento di essere accerchiati? Vi odiano tutti, vero? I cristiani della domenica vi odiano, i parroci vi odiano, i vescovi vi odiano, persino il Papa vi odia se si azzarda a dirvi qualcosa.
    Sono le tue parole che ti condannano: "i parroci hanno paura di perdere il controllo". I parroci sono lì perchè è il vescovo che li ha messi lì e se vi ci siete e perchè siete al servizio suo e della COMUNITA' INTERA. Questo c'è nei vostri statuti...o forse quel punto non lo hai letto?

    "Se tutti vanno all'eucarestia del sabato la messa della domenica si svuota, e questo non comunica un'immagine positiva della parrocchia". Tranquillo questo pericolo non c'è. Il punto è che voi volete proprio questo: la parrocchia come insieme di comunità. Tutto il resto è il nulla, conta zero. Perchè ovviamente gli unici che fate le cose seriamente siete voi. Mi ricorda la bellissima frase che sentii dire da un ragazzo figlio di NC che conoscevo: "certo, i parroci ci danno addosso perchè se la gente viene da noi poi i soldi della questua vanno tutti a noi". E poi venite ad accusare i cristiani della domenica di essere attaccati al denaro. Ma se pensate solo a quello!

    "Beh visto che l'hai scritto in maiuscolo mi hai convinto, cercheró di vergognarmi. Voi siete la prova che la pubblicazione dei mamotreti é un danno."
    Figuriamoci voi non vi vergognate neppure davanti alla pedofilia conclamata..basta che sia dei vostri. Tu sei la dimostrazione che il cammino non fa crescere nella fede..anzi.

    "Stai paragonando la Bibbia a degli orientamenti catechetici?" Sto dicendo che Gesù non ha mai detto nulla di nascosto (cit Gv 19,20). Voi invece ci tenete a stare il più nascosti possibile.Tranne quando dovete farvi vedere potenti, numerosi e trionfanti.

    "Sulla questione della pubblicazione dei mamotreti ci sarebbe da dire molto, adesso non ho tempo."
    Immagino... forse devi andare dal tuo catechista a farti dire l'ennesima storiella inventata?

    "la liturgia é stata approvata (tu cmq mi dai l'idea di uno che parla di liturgia impropriamente)"
    Ah sì, e quando? Indicami il decreto. Tu non sai neppure di che cosa stai parlando.

    "vi vantate di avere eretto a vessillo un'infelice uscita del papa, che tra l'altro é stata fraintesa, cioé 'Non siamo mica conigli"
    Ah, era una affermazione infelice...e per chi? Evidentemente per chi, come quella signora a cui il Papa si riferiva, metteva al mondo figli con il fondatissimo rischio di non poterne prendersene cura dato che metteva a rischio la sua salute. Cosa che evidentemente nel cammino si fa tranquillamente. Voi l'Humanae Vitae non l'avete manco letta, altrimenti sapreste che parla di "PATERNITA' RESPONSABILE"

    "L'idea sbagliata di chiesa é che la chiesa sia un insieme di leggi e prescrizioni da seguire, ma anche qui ci vorrebbe molto tempo, che ora non ho"
    No, guarda "l'insieme di leggi e prescrizioni" è proprio il cammino neocatecumenale. La chiesa cattolica è un'altra cosa.

    "il fatto che ribadisci che il tuo battesimo 'vale' mi fa capire che in fondo sei tu il complessato malato di vittimismo"
    Degno allievo di Kiko Arguello che fa lo psicologo da quattro soldi.

    "davanti alle mie contraddizioni mi ci mette il Signore e la parola di Dio, non certo tu"
    Ti sei scordato il tuo catechista e "il nuovo Giovanni Battista in mezzo a voi".

    "Perseguitati? Non immagini quanto mi senta eletto in questo periodo."
    Immagino invece. Tu "paghi la decima dell'aneto e del cumino", mica come i cristiani della domenica...

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    1. non solo è eletto ma nel cammino farà sicuramente carriera (finché dura il cammino).

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  44. @DM
    e' inutile che ti offendi dicendo "sempre lezioni". Ti chiedo scusa: mi ero dimenticata che l'unico che può dare lezioni a tutti (compresi i Papi) è Kiko Arguello. Resta il fatto che stai svicolando: mi citi la fonte del decreto in cui vi approvano la liturgia? Vi approvano il vostro modo completamente inventato di fare messa (non dico celebrare..perchè l'unica cosa che celebrate siete voi stessi..non Gesù che si offre sull'altare per il mondo intero.)

    Finchè non mi mostri quel decreto le tue parole sono aria fritta.
    Detto questo dici: "la nostra dottrina è quella della Chiesa" Ah sì? Mi dici dove sta scritto nel catechismo della Chiesa Cattolica che la Madonna era nevrotica, che Dio ti manda le disgrazie per convertirti, che la confessione è un optional, che "transustanziazione" è solo una parolina?
    Fatti concreti, please.

    Poi finiamola con "lo scandalo dei soldi". Quello lo create voi dato che, se osi dare la decima ad una qls realtà che non sia il cammino rischi di essere buttato fuori (d'altronde se non paghi la quota associativa ti si butta fuori dal club, mi pare ovvio). Però Kiko Arguello si è vantato di girare per Roma con le tasche piene di soldi per darli ai barboni. Lui la decima non la paga? E i soldi chi glieli dà dato che lui non lavora? (San Paolo era un cretino evidentemente).

    Infine finiscila di fare l'ipocrita su Apuron (grazie a Dio non più vescovo). Lo avete difeso a spada tratta (nel vero senso della parola dato che il suo avvocato è la sua responsabile di comunità) solo ed esclusivamente perchè dei vostri. Altrimenti ve lo sareste mangiato vivo. E quel che è peggio avete dato la colpa alle vittime. Vergognatevi.

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    1. @aleCT
      Non mi sono minimamente offeso :)
      D.M.

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  45. @ D.M. delle 18:40
    Hai detto:
    "Va bene, sorvolo sulla parte finale che sono tue congetture fantasiose (da questo deduco che sei una donna), visto che tu non puoi sapere cosa è successo nella mia parrocchia."

    Vedo con piacere che sei anche un maschilista convinto. Mi fai sorridere!
    Sappi che, quando ero in mezzo a voi, ho capito cosa significa " la realtà a volte supera di molto la fantasia!"

    Hai detto:
    "E per concludere, il solito scandalo dei soldi.....come da copione."

    Bene, continuate così, io ti parlo del fatto che il vostro vero obiettivo, confessato apertamente o meno, è quello di ridurre il Parroco a fratello camminante come tutti gli altri, con tutto quello che comporta e tu, per distogliere l'attenzione dalla gravità della cosa, te ne esci col "copione".
    Siete voi che da anni ormai recitate una commedia patetica.

    Infine...
    Questa è impagabile, dici:
    Il Parroco per volontà di Dio è un pastore, deve essere al servizio, deve riconoscere lo Spirito Santo dove soffia....
    Appunto. E qui casca l'asino. Se riconosce dove soffia lo Spirito Santo, ipso facto, vi sbatte fuori dalla Parrocchia.

    Pax

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    1. @Pax
      Ma dai, rilassati! Quale machilismo, é solo una cosa che fa spesso anche mia moglie.
      D.M.

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  46. @d.m
    Amico mio, i tuoi compagnetti di cammino di Guam, solo per giustificare il loro compagno di merende, hanno osato dire che "a 10 anni si è consenzienti"

    Tu come la pensi al riguardo?
    Sei d'accordo?
    Coraggio esprimiti.

    Sappi che ancora non si è trovato un solo neocatecumenale che abbia anche solo detto che era una cosa spregevole.

    E non mi parlare di garantismo perché voi manco sapete cosa significa la parola. Voi site quelli che quando siete arrivati a Guam avete detto: "sì, frequentano i sacramenti, le parrocchie sono piene.. MA è tutta una facciata". Per voi i cristiani della domenica o sono atei o sono ipocriti.
    Siete arrivati là ed avete fatto uno sfacelo. Ecco i vostri frutti.

    E poi vieni qui a dire che è questo blog che è di SCANDALO? Ce ne vuole di faccia tosta. Più o meno la stessa di Kiko quando dice che l'unica arte che spiega la fede in occidente è la sua.

    Bravo, complimenti. Sei stato un ottimo allievo.

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    1. Io i fratelli di cammino di Guam non li conosco, figurati come possano essere miei compagnetti.
      Hai una capacitá critica pari a zero, sei solo lamentosa e infantile, generalizzi senza cognizione di causa.
      Io non cado nelle tue trappole, scusami. Ci sono organi delegati a fare giustizia, e né tu né io ne facciamo parte.

      Riguardo questo processo ripeto, e lo dico per tutti i condannati non solo per questo vescovo, che se la giustizia emette un verdetto dopo 30 anni dai fatti accaduti ha comunque fallito, perché stai condannando una persona che non esiste piú. Rimane sacrosanto che sia necessario fare giustizia e rimane sacrosanto che un atto di abuso su un minore sia cosa spregevole e da condannare.

      Ecco, hai trovato un neocatecumenale che dice che la pedofilia é spregevole.

      D.M.

      Elimina
  47. @d.m.
    "Io i fratelli di cammino di Guam non li conosco, figurati come possano essere miei compagnetti."
    Resta il fatto che tutti i camminanti che sono passati da qui hanno difeso a spada tratta il loro comportamento. Quindi è inutile che fai lo gnorri.

    "Hai una capacitá critica pari a zero, sei solo lamentosa e infantile, generalizzi senza cognizione di causa."
    E figuriamoci se non cadi nell'offesa gratuita. Hai finito gli argomenti?
    Io ti ho chiesto poche semplici cose:

    1)dove sta il decreto che vi approva la liturgia. A differenza del materiale del cammino i document della Chiesa sono pubblici e facilmente rintracciabili. Dove sta questo decreto?

    2) Mi dici (citandomi il catechismo) che "la madonna era nevrotica", che l'uomo "non ha colpa nel fare il male" che la transustanziazione è solo "una parolina" e che la confessione è un optional tanto Dio ti ha già perdonato e che Dio manda disgrazie e malattie ai tuoi figli e parenti per convertirti?
    Forza dì fatti concreti.

    "Ci sono organi delegati a fare giustizia, e né tu né io ne facciamo parte.

    "Riguardo questo processo ripeto, e lo dico per tutti i condannati non solo per questo vescovo, che se la giustizia emette un verdetto dopo 30 anni dai fatti accaduti ha comunque fallito, perché stai condannando una persona che non esiste piú."

    Che quella persona "non esista più" è una tua congettura. Apuron ha compiuto abusi per anni e anni, bullizzando chiunque volesse avere giustizia. Inoltre ti ricordo che era un camminante a tutti gli effetti. E mi vuoi dire che in un qualsiasi scrutinio o testimonianza lui non ne abbia mai parlato?
    Detto questo Kiko Arguello aveva chiosato tutto PUBBLICAMENTE dcendo era tutta una "persecuzione"
    Lui ha il diritto di dirlo e noi, dopo la sentenza, no? e che ha Kiko Arguello di più?
    Ah scusa, dimenticavo. Lui può.

    Infine ti dico invece che una sentenza dopo tanto tempo è una vittoria della giustizia. Sopratutto se , per anni e anni, c'è stata la congiura del silenzio. Perchè, caro D.M. certi reati non possono andare in prescrizione tanto sono abominevoli. Tanto è vero che la città del Vaticano ha deciso di togliere qualsiasi tipo di prescrizione. Che dici, hanno sbagliato?

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    1. @aleCT
      Se difendo il vescovo, sto difendendo un pedofilo. Se non lo difendo sto facendo lo gnorri perché in realtá é sottointeso che lo stia difendendo visto che tutti quelli che sono passati di qui lo hanno difeso.....:)) Dai, dimmi tu che devo fare, tanto non ti stará bene comunque.
      Si, scusami se ti ho dato della lamentosa e infantile... ho esagerato.

      1) la liturgia eucarestica é approvata in quanto sono approvati gli statuti, che includono la liturgia eucaristica.
      2) non capisco questa tua richiesta....prima di tutto non capisco il senso delle frasi estrapolate perché non credo che Kiko abbia preso il microfono e abbia detto "HERMANOS! LA MADONNA ERA NEVROTICA!....HERMANOS! VAMOS TODOS A PECAR TANTO DIOS TE HA PERDONADO, E NO VE CONFESSATE!.... HERMANOS! POR FAVOR ESPLICATEME ESTA PALABRA 'TRANSUSTANCIACION', CHE PARA MI NO TIENE SIGNIFICADO!'
      Secondo, per quale motivo dovrei cercare nel catechismo queste espressioni? Kiko ha forse firmato un contratto di plagio catechetico? Quando senti le omelie domenicali avverti che il prete si esprime per veritá inequivocabilmente fedeli al catechismo? Adesso ti dico una cosa.... per me il profeta Ezechiele ha avuto le visioni perché aveva preso troppo sole e s'era mangiato i funghetti :) Lo so, non é scritto nel catechismo, non sono mica il catechismo incarnato, e non lo é nemmeno Kiko.

      Da come parli sembra che Apuron abbia compiuto abusi reiterati quotidiani per 20 anni, a me sembra che abbiano parlato di pochi casi isolati, cosa che non toglie la gravitá dei fatti.
      Dici "E mi vuoi dire che in un qualsiasi scrutinio o testimonianza lui non ne abbia mai parlato?", ti rispondo.....e io che ne so?

      Io non sono un legislatore, se il vaticano ha tolto la prescrizione ha le sue ragioni. Vuoi farmi dire che hanno sbagliato per darmi del pro-pedofilo? Non hanno fatto né bene né male.
      La mia opinione é che debba esserci un tempo limite per denunciare un reato e che se tu entro quel tempo non sporgi denuncia vuol dire che hai tacitamente rinunciato a volere giustizia. Qui non stiamo parlando di un reato caduto in prescrizione perché andato troppo per le lunghe. Qui stiamo parlando di gente che si é svegliata dopo 30 anni. Vai a ricostruire la veritá dopo 30 anni, diventa la tua parola contro la mia.
      Facciamo un ragionamento per assurdo...ok? Io non ho mai toccato un bambino, ma per come funziona la legge se fra 40 anni mi faccio dei nemici sai quanto ci vuole a rovinarmi pur non avendo io commesso nulla? Basta pagare dei falsi testimoni e il gioco é fatto, perché io magari non ho la possibilitá di pagare contro-testimoni. Non dico che questo sia il caso di Apuron, dico che il meccanismo é malato, non funziona.

      D.M.

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  48. Afferma D.M.: "Se la giustizia emette un verdetto dopo 30 anni dai fatti accaduti ha comunque fallito, perché stai condannando una persona che non esiste piú."
    Ecco, anche questo è un problema molto diffuso in cammino: il pensare che il mero passare degli anni, dei sabati, delle convivenze, degli adempimenti comunitari, dei passaggi con annessi scrutini, possa sostituire ciò che da sempre è invece essenziale: il sincero pentimento, la richiesta di perdono alle vittime, lo scontare la giusta condanna e offrire l'opportuno risarcimento.
    In cammino si è convinti invece che dichiarando il peccato alla comunità oppure anche solo ai catechisti, essendo da loro assolti, magari pure esentati dal riconoscere le proprie colpe e dal chiedere perdono a chi si è offeso (oppure ancor meglio, vedersi chiedere perdono dalle vittime), facendo qualche corvee penitenziale magari all'estero in qualche missione lontana dai luoghi dello scandalo, si ripristini la verginità all'offensore.
    Non è così nei paesi civili, non è così neppure nella Chiesa.
    Non potete assolvere i criminali dicendo che sono persone diverse solo perché hanno passato trent'anni al servizio del Cammino.

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  49. @D.M
    1)la liturgia eucarestica é approvata in quanto sono approvati gli statuti, che includono la liturgia eucaristica.

    Che peccato però che PROPRIO NEGLI STATUTI a questo riguardo si faccia riferimento alla famosissima LETTERA DI ARINZE nella quale si dice chiaramente che le uniche concessioni che avete sono "la comunione sotto le due specie" (e non si parla mai di farla tutti insieme compreso il sacerdote. Quello è un abuso bello e buono condannato con pronunciamento ufficiale) e "segno della pace" prima della liturgia eucaristica. PER TUTTO IL RESTO dovete fare come i "cristiani della domenica". Quindi MONIZIONI brevi ed EVENTUALI, RISONANZE MAI e sopratutto non ha senso quella ipocrita distinzione tra "ricevere" e "manducare" che vi siete inventati.
    Non parliamo poi dello scempio che fate con la Veglia Pasquale.
    Ti ricordo che eravate proprio voi Nc a "rompere" su questo blog prima di quella famosa udienza dicendo "adesso starete zitti per sempre" PERSINO KIKO ARGUELLO lo diceva negli annunci "VANNO AD APPROVARCI LA LITURGIA". Ora dimmi, perchè, sera tutto approvato con gli statuti, Kiko ha detto così?(ci sono i testi degli annunci ...carta canta). Forse aveva le idee un pò confuse?

    2) "non credo che Kiko abbia preso il microfono e abbia detto "HERMANOS! LA MADONNA ERA NEVROTICA!....HERMANOS!" Infatti ha fatto di peggio. Ha spiegato il testo evangelico delle Nozze di Cana come se fosse una scenetta da 4 soldi:

    "Maria dice: "Non hanno vino". Gesù Cristo la tratta male dicendo: "Che c’è tra me e te, donna?". Questa è una frase carinissima, vuol dire: "Come devo sopportare le tue nevrosi? Che mi importa se tu sei una nevrotica che non può veder soffrire nessuno? Non mi coinvolgere nelle tue cose! "Non è ancora arrivata la mia ora". Ecco, vuoi dire qualcosa del genere."

    non c'è nulla di nulla da estrapolare. E' proprio la (sua) spiegazione del brano. Quindi Kiko fa dire a Gesù che sua madre è nevrotica. Bello! Peccato che l'evangelista Giovanni voleva farci volare molto più in alto. Ma evidentemente Kiko a questo non ci arriva.

    "Secondo, per quale motivo dovrei cercare nel catechismo queste espressioni? Kiko ha forse firmato un contratto di plagio catechetico? "

    A parte il fatto che un catechista che cita il catechismo non fa "plagi". Semplicemete usa le fonti giuste. Detto questo, se le cercassi forse ti renderesti conto che il CCC dice A e Kiko dice Z.

    In primis con l'ormai strafamosa parabola del cieco nato dove Gesù con il fango ottenuto con la sua saliva RICREA, mentre per Kiko SPORCA (come se la saliva di Gesù potesse sporcare) e su questo ci basa tutto il periodo di CATECUMENATO. Un banbino di 5 anni capirebbe la differenza.
    Poi non parliamo del "libero arbitrio" in cui si vede chiaramente che Kiko Arguello non distingue il peccato VENIALE (che possiamo commettere per inavvertenza) da quello MORTALE.
    Per capire la differenza basta leggersi i num 1856 e seguenti del CCC. Cosa che Kiko dubito abbia mai fatto.

    "Quando senti le omelie domenicali avverti che il prete si esprime per veritá inequivocabilmente fedeli al catechismo?" Grazie a Dio castronerie come quelle di Kiko non ne ho mai sentite.

    "Io non sono un legislatore, se il vaticano ha tolto la prescrizione ha le sue ragioni. Vuoi farmi dire che hanno sbagliato per darmi del pro-pedofilo? Non hanno fatto né bene né male"

    Cosa'hai, carbone bagnato? Mi complimento per la tua risposta. In pratica non hai preso posizione. Il che è ancora peggio.

    "La mia opinione é che debba esserci un tempo limite per denunciare un reato e che se tu entro quel tempo non sporgi denuncia vuol dire che hai tacitamente rinunciato a volere giustizia."

    Sopratutto, aggiungo io, se il tuo catechista ti dice che sei tu che devi chiedere perdono a chi ti ha molestato il quale gode di una bella cerchia di protezione attorno.

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  50. @d.m 17 aprile 11.05

    Caro D.m.
    Eccomi qui. Ti rispondo perché dici cose inesatte che vanno chiarite.

    L'eco della parola e' uno spazio dove si parla di come la Parola ascoltata ha risuonato nella propria vita. Non e' uno spazio di "ragionamento" in cui chiedere chiarimenti su catechesi ascoltate, avere un confronto su dubbi. Ad esempio dopo le critiche del Papa (1 febbraio 2014) non c'è stata alcuna riflessione interna per individuare le cose da cambiare.
    Prova a farlo e sicuramente sarai messo a tacere, in quanto non è eco della Parola.

    La paura delle persone che "ragionano" si vede anche dal fatto che non sono incoraggiati altre esperienze spirituali fuori dal Cammino. Si vede inoltre anche dal fatto che le notizie negative per il Cammino non sono diffuse, ad esempio quante persone sanno quello che e' successo a Guam, al vescovo Apuron, alla truffa del RM e le contestazioni a Gennarini?

    Sulla decima mi dici che è stabilita sul libro del levitico. Ma non vi rendete conto che il contesto storico e' diverso? La decima era la tassa del popolo di Israele. Noi paghiamo già le tasse! Quindi non può essere riproposta tale e quale! Siete come i TDG che applicano la Bibbia alla lettera, senza alcun distinguo. La decima non può essere una cifra fissa come una tassa, ma deve essere uno stimolo a condividere quello che abbiamo nel discernimento, vedendo il bisogno degli altri, non rimanendo indifferenti, e non limitandosi a dare il superfluo, ma magari ad essere essenziali, rinunciando anche a qualcosa per aiutare i poveri.
    Inoltre la decima e' gestita unicamente dal responsabile. Non si sa quanti soldi si raccolgono, prova a chiederlo e sarai accusato di avere l'idolo dei soldi, non si sa a chi vanno o con quali criteri.

    Mi sai dire, in questa gestione dove non c'é alcuna contabilizzazione e trasparenza, come verificare che il responsabile non si intaschi indebitamente i soldi dando ai veri bisognosi poche briciole?

    Mi dirai che in caso di dubbi uno deve dirlo ai catechisti. Ma con quale prove? C'è una parola contro l'altra, senza la possibilità di verificare niente.

    Questo è il problema. Come fai a non capirlo?

    Oltre al fatto di esporre finanziariamente le persone che obbediscono senza discernimento.

    Dici che il cammino non è legalista, ma sembra che quanto detto finora già dimostra il contrario.
    Ma diciamolo ancora con altri esempi:
    - prova a proporre canti della Chiesa ma non del Cammino.
    - prova ad una catechesi o un annuncio ad alzare la mano per ricordare che la Chiesa dice un'altra cosa.
    - prova a sederti insieme ad altre persone al tavolo dei catechisti durante il pranzo delle convivenze di un passaggio o della convivenza di inizio corso.
    - prova a chiedere quanti soldi si raccolgono mensilmente con la decima.

    Se c'è qualche coppia che usa i metodi naturali non vuol dire sono ammessi dal Cammino. Quello che conta è che non se ne parla mai, non si invitano mai le coppie ad andare nei centri cattolici per avere ulteriori informazioni a riguardo.

    -----continua

    EX-NC-???

    RispondiElimina
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    1. @EX-NC-??? (non potevi sceglierti un nome piú semplice?)
      Concordo con la tua definizione di eco della parola e ritengo che anche un'eco sia frutto di ragionamento/riflessione. Bisogna mettere in moto le sinapsi sia per ascoltare che per capire dove sei rispetto alla parola che hai ascoltato. Io ho parlato molte volte di dubbi che mi attanagliavano nelle mie risonanze, tra cui dubbi sull'esistenza di Dio, sulla resurrezione e altro.... cose non proprio 'leggere'. Nessuno ha gridato allo scandalo. Peró é vero che non é un momento di dibattito. Per dubbi sulle catechesi penso si possa parlarne direttamente con i catechisti, sapendo peró che i catechisti si attengono ai mamotreti e potrebbero non avere le risposte che cerchi e potrebbero non dipanare i tuoi dubbi. In genere io ne parlavo ai preti (dei miei dubbi).

      Sono d'accordo, non c'é un notiziario che parli di cose negative avvenute in seno al cammino o che coinvolgono il cammino, e penso sia giusto cosí e sai perché? Per evitare che si diano per assodati fatti che non lo sono. Per esempio, in merito ai fatti che tu hai citato, sono convinto che quello che é successo a Guam, la storia di Apuron, la 'truffa' Rm ecc, non é per nulla chiaro e quello che ne sappiamo é poco o niente. Inoltre il modo in cui li hai citati é di per se tendenzioso. Io sono uno che se gli dici A capisce A, se vuoi farmi capire B ma dici A io capisco A. C'é giá sufficiente disinformazione a portata di mano per andarsene a cercare altra.

      Ho detto, per la decima, che si ricollega al Lv, nel senso che é la decima parte. Certo che il contesto di oggi é diverso. Questo argomento io lo affronto su un piano diverso. Premesso che il dio denaro (cioé l'attaccamento al denaro) é all'origine di molti mali, la decima personalmente la considero un aiuto a non attaccarsi al denaro e a 'salare' il proprio lavoro, come una sorta di benedizione sul frutto del proprio lavoro. Quello che penso della decima é che sia una pratica che da una certa tappa in poi si fa nel cammino, e se ti sta bene bene, sennó sei libero di andartene (pur rimanendo, e lo sai benissimo, la libertá di mettere poco o niente nella colletta perché, e lo sai bene, nessuno ti viene a contare i soldi che metti). Voglio dire, se il cammino é strutturato in un certo modo, con i suoi riti, con le sue pratiche, e la sua struttura non ti piace non devi per forza entrare in cammino.
      Si, siamo come i TDG, con la differenza che il nostro credo é il credo cattolico apostolico romano e quando facciamo traditio nessuno ci paga....che fessi! ;)
      La decima, l'ho detto e lo ripeto, é una forma di beneficienza, non deve essere rendicontata perché non si sappia a chi sono andati i soldi, perché l'elemosina va fatta in segreto. A te che importa se il responsabile dovesse rubare i soldi della decima? Se la vedrá con Dio, puoi solo pregare per lui. Sarebbe come se ad un povero cui tu fai l'elemosina chiedessi la rendicontazione di come ha usato i tuoi soldi. Beh, sai quante persone a cui ho dato soldi privatamente per 'comprarsi qualcosa da mangiare' poi con quei soldi ci si sono ubriacati? Non importa! L'elemosina é per te che la fai, non per chi la riceve.

      D.M.

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    2. Per il resto:
      - canti del cammino: come per il discorso della decima, il cammino ha i suoi canti propri (che sono 98% parola di Dio) e usa i suoi canti propri. Non deve piacerti per forza. I francescani usano un salterio proprio, i benedettini usano un salterio proprio, cosa c'é di male. Ci mettiamo a cantare Frisina cosí dopo 2 minuti dormo (a proposito, chiedi a Frisina perché nelle occasioni supercanoniche, beatificazioni, santificazioni ecc.. si usa sempre e solo la sua musica).
      - su questa cosa della Chiesa che dice un'altra cosa c'é un discorso lungo da fare. La parola di Dio ha mille sfaccettature, non dice solo 'una' cosa, scopri sempre nuovi significati, sempre ti dice qualcosa di diverso. Faccio un esempio sul vostro cavallo di battaglia, il cieco nato. Se uno mi dice che il fango é lo sporco dei tuoi peccati io ho 2 possibilitá. 1) Accettarla e dire: Ah, peró, vedi che lettura interessante di questo vangelo, non ci avevo pensato. Bello! 2) Rifiutarla e dire: Ah, questo non é vero, non é cosí! Il fango rappresenta l'unzione.
      Ora, il segreto, sta nel fatto che la prima interpretazione non é 'sostitutiva' della seconda, non é 'esclusiva', non 'invalida' la seconda.
      Guarda, se Kiko avesse detto che 'la Chiesa dá un'interpretazione sbagliata di Gv 9 e la veritá é che il fango sono i peccati' io andrei adesso a comprarmi il libro di Lino Lista..... (no non é vero)
      Quello che dice Kiko é una delle possibili letture di un vangelo, che non ha nulla di eretico perché non invalida la lettura canonica di quel vangelo e non pretende di sostituirsi al magistero, e nemmeno la contraddice. Per esempio, in Gv 9, il fango puó benissimo essere simbolo dell'unzione e nello stesso tempo il fango ti sporca (o no? se ti spalmano del fango sugli occhi non ti senti sporco? non ti viene l'istinto di andarti a lavare? possiamo fare una prova se vuoi :)
      Quindi, si, la Chiesa dice un'altra cosa, Origene dice un'altra cosa, Sant'Agostino dice un'altra cosa.... proviamo a prendere tutto come una ricchezza, no? No, dobbiamo per forza gridare all'eresia.

      E poi... basta con questa storia dei 3 miliardi di incesti a Napoli.... é una sparata talmente grossa che non c'é bisogno di commentarla...e allora? Cosa cambia? Siamo tutti sufficientemente intelligenti da capire che intendeva 'molti' incesti.

      - penso che se ti siedi al tavolo dei catechisti nessuno ti caccia... cmq é risaputo che i catechisti normalmente a tavola approfittano per parlare dell'organizzazione della convivenza (cmq si é vero, si mettono sempre insieme poverini, ho sentito catechisti lamentarsi di questo :)
      - sulla decima non torno

      Non é compito del cammino invitare all'approfondimento personale, puoi farlo tu liberamente, la comunitá non é un consultorio.
      D.M.

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  51. -----continua

    Per quanto riguarda la segretezza dei mamotreti, ormai per te è normale avere un percorso con tappe e riti che non ha analogie con alcun percorso all'interno della Chiesa Cattolica. Mentre ha molte analogie con il quanto avviene nella massoneria .

    Nella Chiesa c'é un percorso spirituale con i sacramenti (battesimo, comunione, cresima..) che si basano sul catechismo della Chiesa cattolica che trovi pubblicato anche su internet. Ma non c'è niente di segreto.

    Il fatto di tenere i mamotreti segreti per non scandalizzare, perché certe cose non sono facilmente capibili e' una scusa che voi NC, non essendo stati abituati a pensare, bevete tranquillamente.

    Ti faccio questa domanda:" La morte di Gesù e' facilmente capibile? Non crea forse scandalo? Cosa c'è di più assurdo di dare la propria vita per gli altri?"

    Ma non per questo la Chiesa ha occultato l'episodio della morte e risurrezione dalla Bibbia, per consegnarlo solo a poche persone elette solo dopo aver fatto un determinato percorso.

    Non esiste una versione della Bibbia pubblica ed una versione integrale della Bibbia solo per pochi eletti.

    Penso che la morte e resurrezione di Cristo scandalizzi di più di una decima neocatecumenale!

    Ma la Chiesa non la nasconde, mentre il cammino nasconde le cose scomode.

    EX-NC-???

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    1. Ti faccio io una domanda. La via crucis é un percorso massonico?
      Le tre cadute sono un simbolo massonico? Possiamo vedere di tutto in ogni dove, dipende da quello che hai nel cuore.

      I mamotreti (questo é stancante), sono 'riservati' ai catechisti. E' una scusa il fatto che se dici a uno che non é mai entrato in chiesa che ci sará un momento in cui ti sará chiesto di andare a suonare alle case di perfetti sconosciuti e di raccontare a perfetti sconosciuti la tua esperienza di fede questo ti prende per matto? E' una scusa che se ti si parla di vendere i beni (tanto é di dominio pubblico) senza aver fatto un percorso di fede tu la prendi come un'espropriazione forzata? Dai.... sii onesto/a per favore.

      Neanche il cammino nasconde la morte e risurrezione di Gesú Cristo. Magari fosse di scandalo, il problema é che oggi non fa notizia, non ha valore, é un qualcosa di sentito e risentito.

      Ma tu davvero ti sentiresti eletto/a ad avere in mano i mamotreti? Sará che a me non me ne frega niente.
      Il cammino rivela al momento giusto certe cose che altrimenti darebbero scandalo. Ti sei accorto/a che la maggior parte di quelli che scrivono qui sono ex neocatecumeni scandalizzati? (da decisioni sbagliate dei catechisti, da risposte che non piacevano, dagli scrutini, dalle collette, dalla redditio, dalla traditio, dalla veglia pasquale......). Ti sei accorto/a che é stato sufficiente consumare la comunione seduti per innescare una polemica che dura da anni? Figurati il resto :)

      Cmq chiudo qui perché non mi pagano per fare l'avvocato difensore del cammino e nemmeno é un ruolo che mi si addice.
      La pace
      D.M.

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  52. È vero, è stancante ripetere sempre le stesse cose, forse anche inutile.
    Però c'è una differenza nella qualità del nostro approccio all'argomento cammino, ed è questa: noi lo prendiamo sul serio. Noi i mamotreti li leggiamo, in tutte le versioni, convinti come siamo che dall'errore non può nascere nulla di buono. Invece chi è in cammino non li legge, e per me, al di là di ogni discorso, questa è la dimostrazione della paura di perdere la propria fede.
    La reazione di chi viene però forzatamente posto di fronte alle gravi incongruenze delle catechesi è sottovalutarne la valenza.
    La catechesi del cieco nato ne è un esempio. Su di essa e sulla presunzione che sia Cristo stesso a voler immergere l'uomo nel fango del proprio peccato per poter accedere alla salvazione è basata la teoria della kènosi (che da abbassamento di Dio verso l'uomo diviene sprofondamento dell'uomo in se stesso) che è il nucleo vitale del Cammino. Una volta che si chiarisce l'errore interpretativo dell'episidio del cieco nato, su cosa si appoggia la catechesi del cammino? Sulla psicanalisi forse, non certo sulla Scrittura.
    Allo stesso modo tutti gli altri "must" del cammino (l'elezione, la predestinazione, il rapporto con l'idolo denaro, l'idolo affettività) sono basato sullo stravolgimento dei Vangeli. Se nella storia della Chiesa certe letture della Bibbia non fossero state combattute e dichiarate eresie, ora saremmo ariani, saremmo pelagiani, saremmo donatisti, saremmo luterani eccetera.
    Quindi,non si può dire: tanto è lo stesso, la Bibbia può essere letta in molti modi.
    La Scrittura non è soggetta a privata interpretazione, ci ricorda Pietro nella sua seconda lettera, ed è il motivo per il quale, a differenza dei Protestanti, non abbiamo come riferimento il Sola Scriptura ma anche la Tradizione che ce ne dà la lettura della Chiesa.
    La teologia non è importante ai fini della fede? E allora perché la teologia di Kiko invece lo è?

    RispondiElimina
  53. Caro d.m.
    Inizio da questo tuo concetto:" ...
    A te che importa se il responsabile dovesse rubare i soldi della decima? Se la vedrá con Dio, puoi solo pregare per lui. Sarebbe come se ad un povero cui tu fai l'elemosina chiedessi la rendicontazione di come ha usato i tuoi soldi...."

    Non ti rendi neanche conto della gravità di quello che dici, perché ormai sei abituato a quel linguaggio, ma soprattutto non siete più abituati a pensare!

    Secondo te di fronte ad un reato, e rubare e' un reato, non dico un cristiano ma anche un semplice cittadino onesto deve stare zitto oppure deve denunciare?

    Se uno non denuncia quella determinata persona continuerà a rubare facendo del male alle persone.
    Il cristiano non può rimanere indifferente. Mentre voi vi deresponsabilizzate con il fatto che pensate che basta pregare.

    Non solo, una persona con il senso civico, che vuole tutelare i deboli, come dovrebbe fare ogni cristiano, deve pretendere che sia create regole per PREVENIRE soprusi e che sia facilmente dimostrabili.

    Prova a dire nel cammino che vuoi fare una cosa del genere e vedrai cosa ti sentirai dire!

    Ci vuole discernimento anche a dare l'elemosina, perché se ho la certezza che viene utilizzata per esempio per drogarsi, proprio per il bene di quella persona, e' meglio non dare niente.
    Ma anche in questo caso occorre mettere in moto un'azione di pensiero, osservazione e valutazione, per discernere caso per caso. Mentre voi semplificate tutto: Non mi pongo il problema, devo dare i soldi e basta poi provvederà il Signore.

    E' vero poi che nessuno sa se dai effettivamente la decima, ma non sei veramente libero perché se non la dai ti fanno sentire un idolatra dei soldi, un avaro, uno che non si fida di Dio, ci sono cioè forti pressioni psicologiche. Mentre magari non la dai perché sei solo un genitore responsabile! Ma questo non è contemplato.

    Altre realtà spirituali, e' vero che hanno il loro libro dei canti, ma se ne proponi uno diverso non si scandalizza nessuno e può venire accolto. Nel cammino sicuramente ti diranno di no.

    Alla Bibbia si possono dare interpretazioni diverse ma sempre all'interno di quanto dice la Chiesa.
    Vedi la catechesi di Kiko del cieco per cui Dio ti farebbe peccare per sperimentare il suo perdono!
    Sulla segretezza dei mamotreti, dico che tutti sanno che c'è la traditio, reditio...quindi e' una scusa. Mentre quello che si vuole tenere veramente segreto sono le catechesi in quanto ci sono insegnamenti diversi rispetto al catechismo della Chiesa cattolica. Ad esempio che peccando diventiamo figli del demonio (tappa Padre Nostro), che se un familiare si ammala al passaggio occorre comunque andare altrimenti si fa come le vergini stolte, che Dio ti manda le croci (infatti negli scrutini chiedete cosa ha voluto dire Dio alla tua vita con quella determinata sofferenza) ed altro ancora.

    Nel mio pseudonimo i ??? vogliono dire che sono una persona che si fa delle domande.

    Cosa c'entra la via crucis con la massoneria proprio non l'ho capita.

    Di nuovo buonanotte
    EX-NC-???

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  54. @D.M

    1) Che ci azzecca la Via Crucis con la massoneria? La Via crucis è un "pio esercizio" che puoi fare come non puoi fare e che dura si e no un'oretta comprese eventuali meditazioni. La puoi fare da solo o con altri e non ci sono"scrutinii" tra una tappa e l'altra.

    Nel cammino invece le tappe sono obbligatorie, durano anni e anni e vieni continuamente scrutinato e se non passi torni indietro. Ti ripeto la domanda...che ci azzecca?

    "E' una scusa il fatto che se dici a uno che non é mai entrato in chiesa che ci sará un momento in cui ti sará chiesto di andare a suonare alle case di perfetti sconosciuti e di raccontare a perfetti sconosciuti la tua esperienza di fede questo ti prende per matto?"

    Ma finiamola con questa storia della gente che non è mai entrata in chiesa? Forse poteva valere i primissimi anni. Le catechesi iniziali le avete sempre fatte nelle parrocchie PRENDENDO GENTE DELLA PARROCCHIA. Ora che non riuscite a prendere manco quelle fate le comunità con i vostri figli.
    E per quei pochi che in chiesa non ci entravano veramente avete fatto un mare di danno perchè ora in chiesa continuano a non entrarci dato che gli avete insegnato che l'altare è pagano e l'Eucarestia la fate nelle salette.DI CHE COSA STIAMO PARLANDO QUINDI?

    "Ma tu davvero ti sentiresti eletto/a ad avere in mano i mamotreti? Sará che a me non me ne frega niente"
    E se non te ne frega nulla perchè tutto sto casino? Pubblicate e basta, no.

    Piccola nota sui canti, le icone (si fa per dire) di Kiko.
    Già il fatto che confondi i canti con il salterio denota la confusione che hai in merito. Così come hai confusione quando metti insieme il CNC ed i francescani. Siete un ordine religioso forse? E non dico altro.

    "Ti sei accorto/a che é stato sufficiente consumare la comunione seduti per innescare una polemica che dura da anni?"
    E tu ti sei accorto che fare la comunione seduti non è una semplice "prassi" diversa, ma sottende una visione teologica dell'Eucarestia che tutto è tranne che cattolica? Lo dice la Congregazione per la Dottrina della fede. Aggiungici che nel cammino SI INSEGNA che la comunione "secondo il concilio" è quella che fanno loro. Quindi ESPLICITAMENTE si insegna qualcosa CHE NON E' CATTOLICO.
    Che dici? Ti basta "per instaurare una discussione lunga anni"?

    "su questa cosa della Chiesa che dice un'altra cosa c'é un discorso lungo da fare. La parola di Dio ha mille sfaccettature,Ora, il segreto, sta nel fatto che la prima interpretazione non é 'sostitutiva' della seconda, non é 'esclusiva', non 'invalida' la seconda"

    Tutte balle. In primis perchè noi siamo cattolici e non protestanti. Quindi "le sfaccettature" non possono uscire da certi cardini che sono quelli della Tradizione della Chiesa. E la tradizione della Chiesa alla Scrittura ha dato un determinato senso e significato. Quindi non puoi far diventare un'azione POSITIVA" come quella del RICREARE in un'azione NEGATIVA come quella dello "SPORCARE"
    Questa cosa la capirebbe un bambino di 5 anni.

    Il problema, carissimo d.M., è che è proprio la visione di Dio che è tutta sballata. Gesù Cristo è venuto a mostrare la Sua vera immagine e invece nel cammino cosa si vede? un Dio crudele, che ti chiede di fare tante cose, che manda disgrazie a te ed ai tuoi familiari per convertirti, che "ti chiude le porte" se compi opere di misericordia corporale invece che andare alla convivenza...
    Come giustamente diceva qualcuno..si parla sempre di Kenosi, ma la risalita, la resurrezione DOVE STA NEL CAMMINO? sempre a dire di essere una schifezza (ma nel contempo affermando di non averne la responsabilità), sempre a vedere il demonio dappertutto: nella moglie, nel marito, nei figli (e se li proteggi è perchè "li vuoi morti"...che la vada a dire a Thomas Evans questa grandissima puttanata), nel lavoro, in Internet. Ma che in che razza di Dio credete? Non nel Dio di Gesù Cristo, questo è sicuro.

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  55. Ricordiamo ai gentili commentatori che, come scritto qui sotto, i commenti totalmente anonimi verranno cestinati.

    Questo è uno spazio commenti, non è il muro da imbrattare a disposizione dei vandali di passaggio.

    Inoltre, l'aggredire gli altri partecipanti al blog, o comunque il non portare argomenti (esempio: "non è come dite voi! da me mai successo!" lascia il tempo che trova), non costituisce "commento" pubblicabile ma solo "patetico tentativo di far perdere tempo al prossimo".

    È comprensibile - ma non giustificabile - che qualche kikos un po' troppo permaloso si senta profondamente urtato dal contenuto di queste pagine. Ma se ha veramente a cuore il Cammino, anziché stracciarsi le vesti cercherà di capire di più e di correggere quegli errori del Cammino che vengono denunciati. O almeno di rifletterci su: come mai in tutto il mondo, in tutti e cinquantaquattro anni di attività del Cammino, le critiche al Cammino riguardano sempre gli stessi punti liturgici e dottrinali e di sottile e inesorabile oppressione dei fratelli delle comunità? Possibile che abbiano almeno un po' ragione?

    E come mai il Cammino ti mette a "cuocere nel tuo brodo" (cioè ti espelle) se non sei puntuale con le Decime o se solo ti permetti di contestare parole e opere dei cosiddetti "catechisti", ma ti sostiene con tutti gli onori qualora tu sia un vescovo pedofilo, un catechistone pedofilo, un presbitero pedofilo?

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    1. Dimenticavo di aggiungere che dopo un certo numero di commenti che finiscono in spam (cioè non pubblicati ma marcati come "disturbo"), la piattaforma Blogspot marca come spammer l'indirizzo di rete da cui sono partiti (non importa quante volte abbia cambiato profilo e pseudonimo), per cui i suoi commenti futuri finiranno automaticamente in spam senza che i moderatori stessi lo notino.

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  56. Il cammino non sarebbe così deprecabile se permettesse la libera espressione anche solo un decimo di questo blog visto che, se una persona è minimamente civile e ragionante, viene pubblicata.
    Esattamente all'opposto in Cammino: la civiltà viene scambiata per debolezza e fariseismo, la ragionevolezza per tiepidità e mancanza di fede.
    Puoi pure parlare una volta contando sull'effetto sorpresa, una seconda se i catechisti sono assenti o distratti, alla terza sei fuori e tanti saluti.

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