venerdì 2 aprile 2021

Giuda Iscariota secondo Kiko Argüello

GIUDA ISCARIOTA SECONDO KIKO ARGÜELLO

di Lino Lista

È stato ripetutamente richiesto da una utente della pagina di affrontare la questione di Giuda, per come questi è insegnato da Kiko Argüello.
Le citazioni di Giuda sono nel primo mamotreto, il libro blu della fase di conversione. Ci si riferisce al mamotreto non corretto (anni 1972-primi anni duemila) perché è da questo che si evince la dottrina propria di Kiko Argüello.
"C'è, infine, un terzo cerchio, un terzo gruppo di fratelli. Sono quelli che vivono nella menzogna, che hanno sempre mentito a se stessi. Sono quelli in cui Satana agisce con una forza reale. Ma non perché siano cattivi e ne abbiano colpa, ma forse perché è toccato loro, per un qualsiasi motivo, su cui noi non indagheremo. Sono forse i più ricchi umanamente, i più intelligenti (Giuda era il più intelligente degli apostoli, per questo teneva la borsa). Sono quelli che non sopportano la comunità. Questa missione è molto importante, perché senza Giuda non c'è mistero di Pasqua di Gesù. E se voi siete chiamati ad essere Gesù Cristo dovete avere il vostro Giuda. Come tutti voi che siete qui avrete la vostra ora; la vostra vita è in funzione di assumere un'ora. Gesù Cristo stava aspettando che arrivasse la sua ora e un giorno disse: è arrivata la mia ora, l'ora di dare testimonianza di Gesù, l'ora di essere elevati in alto, l'ora in cui il Padre sarà glorificato".
"Per questo, questo terzo cerchio, come Giuda, ha una missione molto importante nel cristianesimo. Giuda ha una parte molto attiva nel Mistero Pasquale di Gesù: è incaricato di uccidere Gesù Cristo. Coloro che attaccano la Chiesa hanno la missione importantissima di far risplendere davanti a tutti che Cristo continua a vivere lasciandosi uccidere e perdonando".
Analizziamo sequenzialmente i concetti esposti.
  1. "C'è, infine, un terzo cerchio, un terzo gruppo di fratelli…". La tecnica è la solita utilizzata nel Cammino: generare una identificazione tra il neocatecumenale e personaggi biblici, una sorta di transfert dall'adepto alle figure delle Scritture.
  2. "Sono quelli in cui Satana agisce con una forza reale. Ma non perché siano cattivi e ne abbiano colpa, ma forse perché è toccato loro, per un qualsiasi motivo, su cui noi non indagheremo". Ci troviamo ancora una volta al cospetto di una negazione del libero arbitrio, negazione per la quale non c'è colpa, non c'è responsabilità per il peccato. "È toccato a loro" significa una predestinazione al male; nel caso di Giuda si deresponsabilizza il tradimento, la consegna di Cristo. La responsabilità è di Satana ma, se "è toccato" a Giuda per missione, a volerla è stato Dio, Giuda non ha colpa, si rileva una assurda unità di intenti tra Dio e Satana.
  3. "Giuda era il più intelligente degli apostoli, per questo teneva la borsa". E anche è il più ricco umanamente, si legge. Lasciamo perdere la motivazione dell'intelligenza superiore ("portava la borsa"! Sic! Ciò esprime la gradazione dei valori per Kiko). Lasciamo perdere che nel gruppo degli Apostoli ci furono uomini che gestivano attività più difficili (una cooperativa di pescatori, le tasse). L'aspetto rilevante è che Kiko pone l'Iscariota al di sopra degli altri Apostoli per intelligenza e umanità: solo nel Vangelo gnostico di Giuda si legge qualcosa del genere.
  4. "Questa missione è molto importante, perché senza Giuda non c'è mistero di Pasqua di Gesù". L'affermazione apodittica è eretica per vari motivi. In primis limita l'Onnipotenza di Dio, subordina il disegno salvifico all'azione di Giuda incaricato della missione. In secondo luogo prescinde dal Vangelo, quello vero, nel quale Cristo decide come e quando sfuggire a chi lo voleva morto. È Cristo che decise l'Ultima Ora, Giuda non è necessario né sufficiente (*). Ancora una volta, giacché il disegno salvifico è nella volontà di Dio Padre, se senza Giuda non c'è missione di Gesù, Giuda è predestinato alla dannazione. Ecco perché Kiko toglie la colpa all'Iscariota e la assegna a Satana.
  5. "E se voi siete chiamati ad essere Gesù Cristo dovete avere il vostro Giuda". Ancora una volta Kiko attua un transfert dai neocatecumenali alle persone della Scrittura. Un transfert che Kiko stesso attua per sé quando dipinge icone nelle quali Cristo ha le proprie fattezze – sembra quasi che Cristo dica: "Chi vede me vede Kiko –, icone che hanno un impatto notevolissimo nell'inconscio degli adepti più influenzabili.
Quali deduzioni? Già si è scritto: l'Iscariota di Kiko è simile a quello del vangelo gnostico di Giuda ritrovato nel Medio Egitto. Pure è simile a quello del teologo gnostico Nils Runeberg, personaggio inventato in "Le tre versioni di Giuda" di J. L. Borges: se Giuda è necessario per il mistero pasquale, se Giuda è predestinato alla missione, forse all'inferno, allora il suo martirio è superiore a quello di Cristo destinato alla Gloria.



(*) Oltre che nel mio ultimo libro pubblicato dall'Editore Segno, ho trattato la questione in un saggio pubblicato dalla rivista Episteme e disponibile in Rete.

76 commenti:

  1. Come sempre Lino ci illumina, permettendoci di acquisire dei concetti essenziali che rivelano l'intima sostanza della predicazione kikiana

    In questa occasione ci presenta la descrizione gnostica di Kiko che sovverte l’immagine di Giuda contenuta nei Vangeli, rappresentandolo come agevolatore del destino di Cristo e fedele servitore della sua volontà. Quindi Argüello deresponsabilizza Giuda delle sue colpe e ne elimina la punizione. Ed essendo che la filosofia kikiana "genera una identificazione tra il neocatecumenale e i personaggi biblici, una sorta di transfert dall'adepto alle figure delle Scritture", la mistificazione assume dei connotati gravi e pericolosi, poiché anche il sottoposto pensa di non rischiare le conseguenze di quel peccato ritenuto, ahimè, indispensabile.

    La visione neocatecumenale accusa Dio per il male presente nel mondo ("questo male che hai subìto è opera di Dio, che ha un progetto meraviglioso per te. Non devi denunciare, altrimenti non hai fiducia in Lui"; "Dio ha voluto che tu compissi questo male perché capissi quanto sei disgraziato e ti salvassi. Sono i Suoi piani") e imputano a Lui la responsabilità dei disordini dispensando una pericolosa teoria che ispira ad agire malevolmente su ogni fronte. Di conseguenza Kiko rivaluta figure dell’Antico Testamento come Caino che ha ucciso il fratello Abele, e Esau, il fratello più grande di Giacobbe, che ha venduto la sua primogenitura per un piatto di lenticchie, rendendoli autori di atti che sono ritenuti necessari, e previsti da Dio.
    Giuda, in sostanza, sarebbe stato, secondo i kikos, strumento della salvezza, esattamente come lo è un molestatore per la sua vittima. È una realtà sconcertante ed una convinzione sporca e disonesta...infernale!

    Ecco perché Kiko insiste nell'affermare quanto i neocat. siano fortunati ad esser parte della setta. Perchè la dottrina del cammino, esplicata magistralmente da Lino, delinea una categoria di "privilegiati", che sarebbero per l'appunto loro, gli unici in grado di conoscere la vera natura di Cristo senza dover ricorrere ad alcuna mediazione. Ecco perché, nell'effettivo, quindi oltre l'apparenza, non riconoscono l'autorità gerarchica della Chiesa Cattolica. Essi fanno tutto da sé.

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  2. Non avevo letto questo di Giuda mai.
    Riflessione proficua per il Venerdì Santo.

    Quanto disorientamento crea il Cammino!

    Che dire. Quella riportata qui è una catechesi del ciclo iniziale, quando Kiko analizza tutto in funzione dell'elezione dei chiamati.

    Quando ascolti ti pare di ricevere una illuminazione sorprendente. Tutto va al suo posto. Perfino Giuda che è e resta uno dei misteri più grandi della libertà, libero arbitrio dell'uomo e della predestinazione. Sant'Agostino ha dedicato tanto della sua opera a questo. Ma della quale questione, confesso, non sono mai riuscita a venire a capo. Forse, o senza forse è impossibile del tutto, ad un certo punto in questo, come in tante altre verità di fede, quando si pretenda di comprenderle con la ragione soltanto, bisogna davvero capire solo una cosa: che bisogna "passare alla fede". Da qui il Signore poi ti "illumina" lui, nella umiltà acquisita.

    La famosa visione di Sant'Agostino, che si rompeva la testa per penetrare il Mistero della SS. Trinità, meditando in riva al mare. Mentre un bambino con un secchiello continuava a prendere acqua dal mare e a metterla in una buca che aveva scavato. Sant'Agostino gli chiese "Che fai?" e lui (che era un Angelo in realtà) gli rispose "Come tu stai cercando di far entrare nella tua testa il più grande Mistero, io vorrei mettere tutta l'acqua del mare in questa buca". E scomparve.

    Ho raccontato come ricordo, con imprecisioni senza dubbio. Ma il senso è questo, più o meno.
    Ho raccontato anche se questo aneddoto è arcinoto e di sicuro lo conoscete tutti meglio di me più che altro per ricordarlo a voi e a me, dopo aver letto il post di oggi di approfondimento della figura di Giuda nell'economia kikiana, svolto da Lino Lista.

    Quel che emerge è la estrema semplificazione di cui Kiko è artefice: porre al centro della Chiesa sempre e solo il C.N. (direi meglio al centro dell'intero universo) pretendendo si dare una spiegazione neocatecumenale (che fa rima con banale e madornale e anche infernale) a tutto di tutto.

    Giuda ridotto ad uno dei cerchi di uno dei più conosciuti disegni kikiani dell'origine.

    Tutta l'umanità catalogata in cerchi concentrici. Il cuore e fulcro di tutto sempre il fenomenale percorso kiko/carmeniano. In questo schema tutto ha la sua collocazione e il suo perchè.

    Nulla di teologico, solo la solita giostra su cui Kiko ci ha fatto girare rimbecilliti per anni!

    Alla fine l'aberrazione di ritenere Giuda necessario, perno portante e insostituibile, irrinunciabile del Disegno di Salvezza.

    Dove si va a parare così?

    Come ho fatto io, come tanti molto più intelligenti di me, a bermi certe sciocchezze colossali, fondando su di esse la mia fede, la mia vita, le mie scelte?

    Oggi ripenso a questo come a un mistero nel mistero.

    Intanto qui faccio la mia parte sol perchè, magari, qualcuno apra i suoi occhi prima e meglio di me e si allontani da questa peste senza porre altro tempo in mezzo.

    Pax

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  3. La decodificazione del caro Lino è veramente magistrale ed è bello che continui ad inoltrarsi nel tempo.

    Cari fratelli neocatecumenali, Kiko, dal fondo della sua coscienza, aveva previsto che in molti lo avrebbero contraddetto e che avrebbero cercato di mettervi in guardia da lui.

    Prevenendo le cure dei vostri familiari e dei vostri amici, Kiko vi ha quindi insegnato a considerare ogni critica al Cammino al pari di un tradimento di Gesù Cristo in persona, ed ogni persona che vi critica, fosse anche il più preoccupato dei vostri cari, come un vero e proprio traditore predestinato .

    Ma predestinato da chi, se non da Dio stesso? Ben sapendo che di fronte a Dio siamo tutti disarmati, Kiko si è riparato dietro la Sua ipotetica volontà, ipotetica perché dipinta da Kiko stesso secondo i comodi di Kiko.

    Inoltre, come emerso dal post di ieri, gli anni che precedono il primo scrutinio, passati in beata abitudine alla suggestione passiva ed all'abdicazione al pensiero critico, sono una buona palestra per dissolvere la libertà di coscienza, che è invece fondata soprattutto sul corretto esercizio della ragione e della volontà.

    Viceversa, il Giuda necessario rende ragione, a familiari ed amici preoccupati, del rifiuto dei fratelli a mettere in discussione il Cammino, almeno finché esso non inizi a toccare quei punti nevralgici sui quali i fratelli stessi non accettano più compromessi.

    Se i neocatecumenali non sentono ragioni quando provi a discutere con loro, è perché "qualcuno" ti ha dipinto accuratamente come un Giuda, da prima ancora che avessi motivi di parlare.

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    1. Questo commento è una pennellata di verità.

      Vale per tutti i concetti neocatecumenali che vengono elaborati e fissati nella testa dei camminanti, ufficialmente per giustificatare una cosa, ma ufficiosamente per imporne un'altra.

      Faccio degli esempi :

      L'ispirazione divina dei catechisti è usata per giustificare l'obbedienza e la direzione spirituale dei catechisti sugli adepti.

      L'idolo del denaro serve per costringere gli adepti a mollare i beni al CN.

      Il perdono obbligatorio e l'amore al nemico servono a concedere spazio di manovra a tutte le imposizione e le storture del CN, compresi i peccatacci individuali dei catechisti laici neocatecumenali.

      I seminari neocatecumenali RM nascono ufficialmente per la missione di evangelizzazione della Chiesa verso i pagani ma diventano una leva potente, un grimaldello per far entrare preti fedeli al CN nella gerarchia della Chiesa, nelle nazioni, nelle diocesi, nelle parrocchie.

      Lo statuto,usato per legittimare l'approvazione della Chiesa al CN anche se è il CN per primo che non rispetta il suo statuto.

      Un saltello in avanti ed un passetto indietro, avanti così da 50 anni.

      Fate quello che dicono i catechisti laici neocatecumenali ma non fate quello che fanno i catechisti laici neocatecumenali, anzi, giustificateli sempre e comunque perché Dio parla al loro orecchio.

      Loro sono solo lo strumento nelle mani di Dio, strumento imperfetto ma non per questo meno valido.

      L'uso della parabola del fico sterile per ammonire, spaventare e riportare nella retta Via del CN, i camminanti recalcitranti o coloro che stanno cominciando a capire come funziona realmente il baraccone di Kiko.

      LUCA

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    2. il baraccone di Kiko.....

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  4. Vorrei fare un chiarimento verso tutti voi, intendo tutti, ovvero tutti i lettori e lettrici, gli amministratori del blog, i nc che scrivono, i nc che non scrivono e leggono, e altri, anche quelli che leggeranno in seguito queste pagine.
    Molte volte vedrete che i miei inserimenti non rientrano, o sembrano non rientrare, nel tema che si sta trattando nella pagina, e quindi si potrebbe pensare: cosa c'entra?
    Da un lato è giusto pensare così, perché potrebbero non essere per nulla attinenti, ma vi vorrei chiarire il perché, così ne siete a conoscenza.
    Io non credo di poter rientrare nelle varie discussioni, non perché queste non siano importanti e/o veritiere, ma perché ho un'altra missione che mi è stata data e che sento di dover portare avanti.
    Per cui il mio giudizio su alcuni punti non conta nulla. Bastate voi, e per cui non ha senso che io ci rientri. Questo per il futuro e per chiarezza.
    Vi faccio un esempio concreto su quanto riportato nel post.
    Ho letto che Kiko ha detto quelle cose riportate nel post. E le stiamo leggendo. E sappiamo che è un pensiero che circola lì dentro, cioè in mezzo a loro, cioè ne abbiamo il sentore.
    Per me cosa pensa Kiko del prossimo e cosa pensano i suoi affiliati non conta nulla, a me interessa ciò che pensa la Madonna di me, non Kiko, e per cui cosa pensa Dio. E per cui sento dentro di me che non sono chiamato ad entrarci per nulla, perché questo non è il compito che mi è stato assegnato. Ne giudico chi si sente di commentare nel merito, perché non giudico per nulla chi sente di avere altro compito, e non giudico chi la pensa diversamente per motivi a lui noti.
    Ognuno ha il suo compito ed è chiamato, secondo la Volontà Divina, a portarlo avanti. Motivo per cui non entrerò dentro a certi discorsi. Questo vi ricordo è per il futuro.
    Quello che mi preme è stare nella Volontà Divina nella quale sono stato chiamato, se dovessi andare oltre il mio compito, ovvero sconfinare, rischierei di cadere nell'errore. So che Gesù mi aiuterà, ma so che il Signore mi lascia libero, e per cui potrei andare oltre. Parlo sempre per me.
    E quindi se doveste vedere una mia non interazione nel merito, non è perché non voglio prendere posizione o altro, ma perché non è materia mia e per cui non saprei cosa scrivere.
    Faccio un esempio concreto: avete visto scritto su Vangelo, che riporta fatti concreti, che Giuda era più intelligente di tutti gli Apostoli? Chi ha misurato l'intelligenza degli Apostoli? Perché Giuda teneva la borsa, ciò significa che era quello più intelligente?
    Ovviamente ci sarà chi penserà: ma Kiko parla per opera dello Spirito Santo, e per cui è lo Spirito Santo che gli suggerisce certe cose....
    E così fino all'infinito.
    Non sento che Dio mi chiama a ciò, saranno altri a scriverne, non io.
    Io potrei pure dire che Giuda era alto 2 metri, biondo con occhi azzurri, che era affascinante e via dicendo, mettendo a credere che io sia ispirato dallo Spirito, e ci potrei anche credere, sapete com'è, mi sento di dirle certe cose, e per cui potrei pensare che mi sono state suggerite dallo Spirito. Ovviamente, ricordo a tutti un fatto concreto, e cioè fu detto che qualcuno ( lo cito con rispetto, ma ho rispetto per il mandato che ricopriva dentro la Chiesa, non per ciò che ha fatto, il mio rispetto rimane verso l'esercizio che faceva) era innocente e perseguitato, ma nella realtà è stato condannato....
    Che dire?
    Non sento che Dio vuole , ora da me, che io mi metta in questa situazione, ho altro da portare avanti. E per cui io andrò avanti nella strada che mi è stata tracciata, e per cui spero che capiate la mia posizione e spero che gli amministratori pubblichino quanto scrivo, ovviamente senza forzature, perché nessuno vuole essere pubblicato per forza.

    Pace a tutti e buon Venerdì Santo.

    Un saluto.

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    1. Certo, non sei obbligato a nulla. Però, per ragioni di coerenza con il tema proposto, sarebbe utile anche per chi legge che eventuali commenti non fossero del tutto fuori tema.
      In questo caso in particolare, ad esempio, non sei obbligato a dire cosa pensi di ciò che Kiko ha detto di Giuda, ma, dal momento che si tratta di un argomento scritturale, potresti invece dire cosa ne pensi tu di questa figura alla luce dei vangeli o delle profezie bibliche; oppure potresti riportare ciò che scrive qualche padre della Chiesa, santo, mistico, teologo, semplice sacerdote. Se ti preme dire qualcosa che sia del tutto fuori tema, specificalo fin dall'inizio. Questo appunto per rispetto di chi legge e di coloro che si aspettano di trovare nel tuo contributo un aggancio con i temi trattati nell'articolo o nei commenti stessi.

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    2. Ottimo suggerimento... infatti potrei riportare ciò che so di mio e qualche passo scritto. E poi vado avanti con....
      Grazie per il consiglio.

      Un saluto.

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  5. Stamattina l'amico iglesiente ormai ex neocat mi ha comunicato due cose : la prima, che Kiko è ricoverato al Spallanzani di Roma, non ha parlato di Covid ma l'ha fatto capire. Gli ho detto che avevo già la notizia dal vostro blog, ma non riuscivo a capire se era vera o falsa, anche perchè si sono fatte battute semi serie tipo barzellette che non facevano capire, almeno per me, se il tutto era vero o no. La seconda sarebbe che il capo catechista supremo del Poetto di Cagliari è uno dei probabili successori di Kiko, qualora mancasse. Su questo ci credo pochissimo, perchè questo signore lo conosco di vista ma so la fama che ha, che è del tutto negativa. Il nome non lo faccio, vi dico solo che è un medico settantenne in pensione, ex primario di un ospedale di Cagliari, professionalmente bravo, dicono, ma insopportabile come capo catechista, un uomo molto presuntuoso e prepotente, che da anni comanda in quelle comunità facendo il buono e il cattivo tempo, non vi dico niente di nuovo, in sostanza. Se dovesse diventare davvero il successore di Kiko, dico solo : povero Cammino, come è precipitato in basso, se già non lo è ora. Vi tengo aggiornati su eventuali sviluppi. Buona Pasqua a tutti voi Aldo

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    1. Digli al tuo amico che stia tranquillo, non c'è NESSUNA speranza che possa essere il medico, nonostante insieme ad un altro medico sardo hanno avuto grande visibilità nel curare sia Carmen che Kiko. Quando Kiko morirà dovranno eleggere una equipe tra i "grandi elettori" e lui non è in elenco.

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    2. Caro Aldo, non so da dove la tua notizia che Kiko sarebbe stato trasportato a Roma allo Spallanzani.

      A parte il Comunicato diramato nelle comunità, a firma di padre Mario e Ascension c'è questo link:

      https://www.shema.it/2021/04/01/kiko-arguello-positivo-al-coronavirus/

      Kiko è ricoverato a Madrid.

      Strano sarebbe se lo avessero trasportato a Roma in codice rosso. Se lo stanno contentendo per curarlo al meglio.
      Mah, con questi tutto è possibile.

      Ogni giorno sarà diramato un Bollettino Medico per aggiornare il mondo sulle sue condizioni.
      I due compagni della Triade si scusano per non poter rispondere alle troppe telefonate che li stanno tempestando. Invitano a pazientare e attendere il Comunicato ufficiale che verrà diffuso ogni 24 ore.
      Ricordate? Come fecero per Carmen.

      Pax

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    3. Aggiungo questa cosa singolare. Hanno fornito nel Comunicato il link a cui collegarsi per attingere notizie perchè, com'è detto, loro non possono rispondere a tutte le chiamate...

      http://www.neocatechumenaleiter.org/

      ... per questo " vi chiediamo di seguire il Bollettino Medico che daremo ogni giorno sul Sito Ufficiale del Cammino, facendo clic sulla voce “NOTIZIE”. "

      Ma questo link non si apre!

      Pax

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    4. Kiko Arguello è ricoverato a Madrid.
      Come al solito ci ricamano sopra e dichiarano che subito è stato messo al corrente Papa Francesco che sta pregando per lui. Per il momento la Sala Stampa del Vaticano non ne parla, come ha annunciato per altre persone.
      https://www.canale190.it/papa-francesco-prega-per-kiko-arguello-liniziatore-dei-neocatecumenali-ricoverato-a-madrid-per-covid/

      Frilù

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    5. Mi hanno colpito alcune cose del Comunicato segnalato da Frilù:

      1.
      In primo luogo Kiko è definito "artista e catechista spagnolo".
      Fa specie che, in primis, sia ricordato come "artista" e poi come "catechista", nè Iniziatore, nè Fondatore. Ovviamente è sottinteso, lo so anche io. Chi non conosce Kiko Arguello.
      Ma se è indicato come "artista" in prima battuta, vuol dire che non ha mai rininciato a nulla di se stesso, di quello che era prima del Cammino. Poi avesse almeno narrato di essere "un" artista, si è vantato spesso di essere un "grande artista".

      2.
      In secondo luogo si rende conto che "Lo scorso 14 marzo, da Roma, in collegamento streaming Kiko Argüello, Padre Mario Pezzi e María Ascensión Romero, l’equipe internazionale del Cammino Neocatecumenale, hanno tenuto il consueto ‘Annuncio di Pasqua‘".
      Ossia si precisa che l'annuncio è stato in "collegamento streaming". Questo non è vero.
      Kiko ha fatto l'Annuncio in presenza, con le Comunità e gli Itineranti che hanno potuto raggiungere il luogo convenuto (come già avevano fatto in quaresima).
      Lo stesso Annuncio è stato replicato a Madrid, con le stesse modalità. Chi poteva in presenza, chi no via streaming.
      Inoltre nella medesima maniera l'Annuncio è stato riportato nelle varie Zone dagli Itineranti che, anche in dispregio delle "zone rosse", si sono spostati per fare l'Annuncio in presenza nei capoluoghi della loro Regione (come pastori che si recano a radunare le pecore disperse!) a tutti quelli che era possibile convocare; gli altri hanno anch'essi seguito su piattaforma.

      Perchè hanno tenuto a precisare che Kiko si è recato da Madrid a Roma (o da Roma a Madrid) per fare due annunci in streaming? Poteva farli da casa sua. Avrebbe corso meno rischi e avrebbe esposto gli altri a meno rischi, o no!

      3.
      Un'ultima cosa è questo passaggio riportato nell'articolo:

      Per l’occasione Kiko si era presentato in un buono stato di salute, molto sereno ma «stanco – aveva detto –di essere ancora in terra e desideroso di andare in Cielo. La vità è un passaggio! – aveva continuato – Dico con tutta contentezza e allegria: me ne vado»

      Lo metto in evidenza solo per dire che non è la prima volta che Kiko esordisce così.
      In realtà sempre inizia dicendo che desidera morire presto, il morire è migliore. Lo faceva già tanti, tanti anni fa quando anche il ero lì ad ascoltarlo.
      Questo solo per chiarire che non può essere ritenuta questa una eventuale profezia di niente.

      Pax

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    6. Pax, tu hai notato una cosa molto interessante. La mia opinione è la seguente.
      Naturalmente il testo dell'articolo viene direttamente dal Cammino, una specie di comunicato stampa.
      Per fare colpo sugli ingenui lettori, Kiko viene presentato prima di tutto come artista e gli si attribuisce addirittura una profezia pubblica sulla sua prossima morte (quando noi sappiamo che è il suo ritornello preferito da anni; addirittura aveva profetizzato che sarebbe morto dopo aver convertito 100 islamici, oppure nel momento in cui il Cammino si fosse diffuso in tutta la terra).
      Ma lì sorge l'inghippo. Se dicevano che la profezia l'aveva detta in un convegno fatto in data recente e di persona, i lettori avrebbero potuto commentare 'eh, ma allora se l'è cercata'. Allora ecco le bugie neocatecumenali: l'incontro è stato fatto in streaming (mentre invece solo alcuni erano collegati via rete, molti altri erano presenti) e si ricorda solo la data più lontana, quella del 14, l'annuncio di Roma; perché se avessero scritto il primo aprile che Kiko era positivo al Covid da più di una settimana e che aveva organizzato un convegno il 19 marzo, chiunque avrebbe fatto uno più uno: Kiko si è contagiato all'Annuncio di Pasqua fatto in presenza a Madrid. Ciò fa capire che fatica devono fare ogni volta e quante bugie devono dire per sembrare ciò che non sono. Ma il diavolo fa le pentole, eccetera eccetera.

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    7. Si, è vero, leggo adesso che Kiko è a Madrid, non allo Spallanzani. Grazie della precisazione Aldo

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  6. Un aspetto rileva a proposito di Giuda "il più intelligente di tutti".
    Cosa dice in controluce Kiko? Ossia dice senza dire?

    Che l'intelligenza non giova a nulla. Assecondare la tua intelligenza ti porta a sbagliare, ti conduce a tradire.
    Da una parte Kiko sottintende che tutto quanto Gesù mette in opera non ha nulla di logico.
    Dall'altra che non c'è altro modo per stare alla sua sequela che "obbedire SENZA PENSARE".

    Se si quantificano i disastri che Kiko ha prodotto solo attraverso la sua falsa interpretazione e lettura di Giuda, cosa sulla quale credo che molti come me neanche si erano soffermati più di tanto, fa pensare a che devastazione dilagante produca la sua intera dottrina dispiegata nelle menti, nei cuori, nell'anima degli adepti ascoltatori acritici per elezione.

    Pax

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    1. La lettura non è di kiko ma di altri nelxsenso di "felice colpa"

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    2. Felice Colpa citato nel preconio si riferisce a ben altro

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    3. Senza dubbio le letture sbagliate Kiko non se le è inventate. Sia ben chiaro: Kiko non ha inventato nulla, ha solo copiato qui e là. Però non dimentichiamo che Kiko, nella sua icona Cena Pascual con Gesù risorto a cena on gli Apostoli, ha raffigurato Giuda nell'atto di intingere nel piatto. Non so se è chiaro che cosa questo voglia dire: Cristo è morto, è risorto ma la cosa più importante non è il trionfo di Gesù, ma che ci sia ancora Giuda, uomo intelligente che tiene i cordoni della borsa. Questo non ha nulla a che vedere con il 'felice colpa' o con certi melensi misericordismi d'oggi: è proprio un oscuramento del messaggio evangelico, una sostituzione del regno di Giuda al Regno dei Cieli.

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    4. Sono due cose diverse e la tua osservazione è ennesima prova del fatto che tutto ascoltate con la deformazione acustica provocata in voi dall'"ascolto" ultradecennale del "falso profeta"!

      Figurati se nella Notte della Vittoria di Cristo sulla morte si inneggia al peccato, sublimandolo nella sua "necessità" per la salvezza.

      Attenzione, non sto dicendo che Gesù non ci libera dai peccati, Egli è il solo che "rimette i peccati" ed Egli Solo conferisce questa stessa autorità ai suoi Apostoli soltanto, per Sua concessione.

      Sto dicendo che il "Felice Colpa" si canta per sottolineare che davvero Cristo tutto trasforma in vita, ci fa nuovi. Per cui possiamo cantare e chiamare "felice" perfino quello che più ci ha allontanati da Dio. E dove noi conosciamo la Sua Misericordia che rigenera, se non nel perdono dei peccati? Nel riscatto definitivo dalla colpa? (Dopo questo riscatto siamo invitati a non vivere più da "schiavi" del peccato! Ma da "uomini liberi", da "figli" del Padre...

      Diverso quanto fa il Cammino, con la via obbligata che conduce gli adepti a "fare esperienza" - anche più volte, anche dopo essersi incamminati sulla via della conversione neocatecumenale - di peccato per conoscersi, per considerarsi i peggiori di tutti, i più sporchi e immondi, che non possono e non DEVONO giudicare nessuno.

      Pax

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    5. In realtà mi sembra che l'espressione si riferisse alla progenitrice, ma non è un dogma il mio ma un'espressione dubitativa, volevo solo dire che il male s'è trasformato in bene (dal paradiso terrestre al regno du Dio)
      Non disse forse sant'Iremeo che Cristo s'è fatto uomo perchè l'uomo potesse farsi Dio?

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  7. A chi dice che NSGCristo ci ha redenti con la sua morte e risurrezione... bisogna rispondere: eh no!
    ci ha redenti con la sua passione e morte, non con la Resurrezione che è un frutto della Redenzione.

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  8. Giuda, il traditore di Gesù, è una figura che sempre ha suscitato orrore e riprovazione. Perché tradì Gesù, e, al di là della delusione delle sue possibili aspettative politiche di un Messia terreno, lo fece per trenta denari; perché essenzialmente Giuda era un ladro. e questo lo dicono i Vangeli.
    Quindi il fatto che tenesse la cassa non depone a favore della sua intelligenza, quanto piuttosto della sua avidità.
    Giuda non è necessario, così come non è necessaria la kenosi neocatecumenale nel peccato: ricordo che nel 2017 il Vescovo di Trieste disse a Kiko proprio commentando le sue Anotaciones, che "il Verbo di Dio salva anche se non si è peccato". Era una frase fuori contesto, evidentemente una sua riflessione personale sulle pagine del guru madrileno.
    Per la Redenzione operata da Cristo non era necessario quell'atto in più commesso da Giuda, già gravavano sulle sue spalle tutti i tradimenti e i peccati dell'Umanità, anche quelli a venire. Perciò non si illuda Kiko, non si illudano altri che i loro peccati siano stati necessari, addirittura salvifici. Secondo Kiko Giuda è colui che 'non sopporta la comunità' ed 'esce dalla comunità'. A me pare che Giuda invece stesse bene, nel gruppo, da cui aveva solo che da guadagnare, perché il suo non era vero spirito di servizio ma era spirito di rapina.

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    1. Ottimo Valentina. Mi hai aperto ancor più la mente.
      Niente Giuda necessario, niente peccato necessario.
      Tolte tutte queste "necessità", insulse invenzioni per pararsi, cadono tutte le loro false giustificazioni, che si sono create ad arte per non cambiare mai registro.
      Tolte queste "necessità", dicevo, altro non resta loro che la necessità ineludibile di doversi CONVERTIRE, finalmente.

      Pax

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  9. @urgentissimo

    Sei un ignorante, la salvezza è stata operata tramite la passione, morte, resurrezione, non solo attraverso la passione e morte, ignorante. La resurrezione e' causa efficiente nell'economia del mistero pasquale, non è un evento casuale o un lieto fine. La vostra ignoranza è crassa. L'errore che fate è quello di ripetere il dogma della redenzione formulato nel medioevo dalla scolastica, da S. Anselmo. Questa visione teologica è superata dal concetto di Mistero Pasquale nel quale tutta la vita di Cristo, ma specialmente la passione, morte e resurrezione e' un tutt'uno, non tre elementi staccati, uno più importanti dell'altro.

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    1. Carissimi, vedo che c'è molta confusione sul peccato di Giuda e la "Felice colpa" di S.Agostino e di S.Tommaso. Basta che si legga il catechismo al punto 412 che si capiscono tante cose sulla teologia eretica di Kiko. La colpa "felice" è quella passata solamente se è servita a migliorarsi e di proporre di non compierla più, cioè guardando con il senno di poi alla propria vita. Se non si migliora le colpe commesse servono solo a fare del male a se stessi e a chi ci circonda e quindi non sono mai "Felici".
      Veterano.

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    2. S.Anselmo, come tutti i Padri della Chiesa, resterà; Kiko con le sue eresie passerà!

      Vi inalberate ogni volta, perchè il linguaggio che avete assimilato in tanti anni di cammino vi ha imbevuti, e avete perso il senso più profondo delle cose.

      Pensa tu che strano! In un percorso fondato sull'ascolto avete perso la capacità di ascoltare!

      Questo del dichiarare il Mistero Pasquale nel suo dispiegarsi "un tutt'uno" è funzionale al bisogno che avete da sempre, alla scuola di Carmen, di abolire del tutto l'aspetto "sacrificale" della Pasqua e della Santa Eucarestia.

      I tre elementi non vanno staccati tu dici.

      Allora perchè la Chiesa ci fa celebrare la Pasqua dispiegandola in un Triduo? Perchè la Resurrezione è preceduta da un giorno del silenzio? Il Sabato prima della Resurrezione di Gesù all'alba successiva?

      Non devi ritornare al Medioevo. A me basta ricordare le meditazioni che da piccola mi faceva fare con lei mia nonna sui dolori di Gesù, sulla sua dolorosa Passione che ha preceduto la Crocifissione, sull'Amore smisurato che Dio ci ha mostrato nelle sofferenze del Suo Figlio per noi...

      Pax

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    3. Oh, ma guarda, il solito ereticatecumenale vomita paroloni altisonanti senza comprenderne il significato, come un qualsiasi studentello di qualche istituto di scienze religiose che avendo preso 30 a qualche esamino crede di essere diventato più teologo di sant'Anselmo (che infatti subito critica, insinuando come sorpassato e addirittura erroneo).

      Chiariamolo subito: Nostro Signore non aveva bisogno di farsi uomo, ha liberamente scelto così; non aveva bisogno di soffrire (e comunque la sua più minuscola sofferenza sarebbe bastata e avanzata per infinita espiazione), ha liberamente scelto così; non aveva bisogno di sottoporsi a quelle che chiamiamo Passione e Morte, ha liberamente accettato per la nostra salvezza.
      La Resurrezione è prerogativa di Dio perché solo Dio è autore della vita, solo Dio vince la morte. Ciò che riscatta dal peccato è quel libero offrirsi fino alle estreme conseguenze (Passione e Morte).

      Ad alimentare la cretineria degli eretici pasqualoni è non solo il kikismo-carmenismo, ma il vaticansecondismo stesso. Nella foga di fare un "Concilio Pastorale" si rinunciò alla chiarezza per far posto all'enfasi, si rinunciò al classico rigore teologico per far posto alla fumosa enfasi dell'omiletica (intesa come l'arte di fare "Prediche Emozionanti"). Un esempio lampante è il fatto che "prima del Concilio" i sacramenti erano sette, "dopo il Concilio" tutto è sacramento di tutto: "la Chiesa sacramento di unità, la pace sacramento di salvezza", eccetera, e tutto è icona di tutto ("la Chiesa icona della pace", "la salvezza icona della Chiesa", eccetera). Nelle prediche si usano i paroloni per impressionare l'uditorio, mentre nella teologia le parole sono calibratissime per evitare che secoli dopo qualcuno possa interpretare male.

      Chiaro il punto? I vaticansecondisti fai-da-te (come il pasqualone) credono che basti affastellare paroloni altisonanti per guadagnare autorità. Sarebbe come se al MasterChef uno andasse a dire: la Nutella è buona, i Peperoni son buoni, il Sushi è buono, pertanto vi sottopongo il nuovissimo piatto Peperoni al Sushi con Nutella guai a voi se non dite che è buonissimo. Tale e quale alle pasqualonerie e, al piano più alto, alle kikate-carmenate: i due eretici spagnoli amavano blaterare di quartacoppa, di kerygma, di ontologia, senza neanche capire cosa significavano quelle parole: il loro scopo non era quello di far capire di più l'insegnamento della Chiesa, ma solo quello di impressionare i creduloni. (Naturalmente i teologi famosi, nel proferire certe vaccate, adoperavano fraseggi molto più complessi perché sapevano che se avessero semplificato, la vaccata si sarebbe notata benissimo).

      Dunque, quando qualcuno dice "visione teologica superata", sta insinuando qualcosa di concettualmente identico a: "la Nutella è buona? assolutamente no, è una cosa superata! oggi è buono solo il Super Piatto Nutella-Sushi-Peperoni". Ha deciso di perpetrare la propria Causa Deficiente, e pertanto infila tutto un arzigogolo su "causa efficiente" (che lui non sa neppure cosa significhi, e non lo saprà mai perché detesta a morte santi come Tommaso d'Aquino), un insulto contro sant'Anselmo, un disprezzo kikista-carmenista della filosofia scolastica (quella che amava le definizioni precise, non il guazzabuglio postconciliare dove si può dire tutto e il contrario di tutto), e persino un presunto "distacco" degli elementi della vita di Nostro Signore.

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    4. Nota: nella Via Crucis secondo il testo di sant'Alfonso de' Liguori, si dice "salute" per intendere "salvezza" (in latino è infatti salus, salutis: e siccome i cristiani auguravano sempre la salvezza, oggi in italiano abbiamo "salve", "saluti", "salutando", eccetera), ma i pasqualoni non sanno cosa significhi leggere tenendo conto del contesto.

      Un pasqualone è sostanzialmente un asino ragliante che crede che per aver ragione basta ragliare più forte (e per di più crede che siano tutti somari come lui). Crede che l'autorità di un testo sia uguale alla somma dei paroloni che contiene (per questo crede che Kiko sia "ispirato": Kiko è tutto un kerygma shekinà quartacoppa. Dunque non è affatto strano che soggetti del genere abbocchino tanto rapidamente e solidamente all'esca neocatecumenalizia. A loro non interessa la verità, ma solo sentirsi superiori ai cristiani della domenica: "ehi, finalmente valgo più di quelli normali! finalmente valgo più dei babbani! infatti ho accesso ai Mille Super Arcani Kikiani-Carmeniani!" (opzione peraltro comodissima perché nel Cammino ci si dà da soli l'autorizzazione a peccare, non sia mai che qualcuno, sulle orme di sant'Alfonso "superatissimo", cominci a pensare: "Deh per il merito di questa prima caduta liberatemi dal cadere in peccato mortale. Io v'amo, Gesù mio, con tutto il cuore. Mi pento di avervi offeso. Non permettete che io vi offenda più. Fate che io sempre v'ami e poi fate di me quanto vi piace": S. Alfonso de' Liguori, Via Crucis, meditazione per la III stazione).

      Non sia mai che il cretineocatecumenale consideri i "meriti" della Passione e Morte di Nostro Signore e il valore salvifico, non sia mai che il cretineocatecumenale (convinto che "l'uomo non può non peccare") chieda al Signore di essere liberato dal cadere in peccato mortale, non sia mai che il cretineocatecumenale (convinto dagli eretici Kiko e Carmen che Dio non potrebbe essere "offeso") chieda la grazia di non offendere più Dio, non sia mai che il cretineocatecumenale (a cui gli eretici spagnoli hanno insegnato che il Signore salverebbe "a grappoli", cioè a comunità neocatecumenali intere e paganti Decima, anziché singolarmente e personalmente) capisca che al Signore "piace" salvare le anime e portarle alla felicità eterna (e al fatto che non può essere "mia" una salvezza che "non voglio").

      Per questo i kikos celebrano in modo sterile e infruttuoso il Triduo (e non solo il Triduo): fanno sostanzialmente una messinscena, un mega-digiuno di tre giorni per distinguersi dai cristianucci della domenica, una mega pagliacciata parolaia e urlata fino all'alba del giorno di Pasqua, tutto condito dalle solite grattugiate di chitarrella e dalla vasta gadgettistica obbligatoria col marchio autorizzato di Don Kikolone. Per questo gli zelanti kikisti-carmenisti, nel giorno del giudizio, si ribelleranno a Nostro Signore urlando: "ma noi avevamo lo Statuto! un ponderoso articolo di padre Buioni diceva che il Cammino è frutto del Concilio! io facevo l'ambientale e sono stato pure vice-ostiario! ho perfino preso trenta all'esame di filosofia delle religioni all'istituto di scienze religiose della diocesi di Pollena Trocchia! Signore, ma come osi? Tu giudichi!"

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    5. Cara Pax e caro Tripudio, chapeau!
      Mi permetto di aggiungere che è proprio la Risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo a fare sì che il suo Sacrificio venga perpetuato continuamente sugli altari di tutto il mondo. Il Corpo glorioso di Gesù, essendo ormai al di sopra delle leggi spazio-temporali, si rende presente in stato di Vittima Sacrificale.
      Il presunto valore "redentivo" della Risurrezione è sempre stato tipico del mondo protestante ed ha avuto come conseguenza (in gran parte delle liturgie N.O ed in TUTTE le liturgie neocatecumenali) l'oscuramento pressoché totale della Passione del Signore e del suo Sacrificio nella Santa Messa.

      Tomista EX nc pantofolaio godereccio

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    6. Delle volte mi chiedo sinceramente se il "iesucristo" annunziato dal Cammino sia la Seconda Persona della Trinità o qualcun'altro.

      Tomista EX nc pantofolaio intimista medievale

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    7. Io poi mi chiedo come mai nei suoi diari Carmen gemeva 'Gesù, Gesù, Gesù' quando invece nei suoi discorsi era sempre 'iesucristo' quello di cui parlava.
      Forse appunto si riferiva a due persone diverse? Lo scopriremo mai?

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    8. TRIPUDIO il tronitruante!

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  10. Raccomando anche la meditazione sulla Passione, di mons.Viganò.

    Ricordiamo ai gentili lettori che mons. Viganò, sebbene non occupatosi direttamente di faccende riguardanti il Cammino, è considerato peggio che fumo negli occhi per i neocatecumenali. Infatti non solo è genuinamente attaccato alla Tradizione, non solo ha denunciato il marciume di certi ecclesiastici (in particolar modo dell'omoosessuale e abusatore sessuale McCarrick, amicone del Cammino e ospitato con tutti gli onori in un seminario neocatecumenale Redemkikos Mater, che è stato spretato e privato del titolo di cardinale, caso che mi pare davvero unico negli ultimi secoli di storia della Chiesa), ma ha anche la capacità di spiegare in modo chiaro e sintetico i problemi di quella mentalità sbagliata che definiamo vaticansecondismo, cioè l'arte di dire idiozie ed eresie fraseggiandole in modo che sembrino "compatibili col Vaticano II" (che non è molto difficile, visto che il Vaticano II è purtroppo irto di ambiguità).

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  11. @ Veterano

    La colpa "felice" è quella passata solamente se è servita a migliorarsi e di proporre di non compierla più.

    I tuoi spunti sono sempre preziosi e chiarificatori.

    Quanto esprimi è linguaggio incomprensibile per quelli che permangono nel C.N.

    Colpa passata
    Proposito di migliorarsi
    Impegno a non compierla mai più

    E' arabo per loro, perbenismo, moralismo, falsità e non so cos'altro.

    Per loro la colpa è felice in quanto colpa nella quale amano indulgere nella loro indolente pigrizia incline al peccato.

    Ricopio qui il punto 412 del C.C.C. che hai segnalato:

    412 Ma perché Dio non ha impedito al primo uomo di peccare? San Leone Magno risponde: « L'ineffabile grazia di Cristo ci ha dato beni migliori di quelli di cui l'invidia del demonio ci aveva privati ». 552 E san Tommaso d'Aquino: « Nulla si oppone al fatto che la natura umana sia stata destinata ad un fine più alto dopo il peccato. Dio permette, infatti, che ci siano i mali per trarre da essi un bene più grande. Da qui il detto di san Paolo: "Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia" (Rm 5,20). Perciò nella benedizione del cero pasquale si dice: "O felice colpa, che ha meritato un tale e così grande Redentore!" ». 553
    ________

    Poichè alla "felice colpa" è subentrato un "così grande Salvatore" che l'ha spazzata via da padrona della nostra vita.

    "Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia", significa che non ci può essere più spazio al peccato dove trionfa lo splendore della Grazia.

    Pax

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  12. da Luisa Piccarreta.

    “Figlia mia, la mia Resurrezione completò, suggellò, mi restituì tutti gli onori e
    chiamò a vita tutte le opere mie che feci nel corso della mia Vita sulla terra, e formò il
    germe della resurrezione delle anime, e fin dei corpi nell’universale giudizio; sicché,
    senza la mia Resurrezione, la mia Redenzione sarebbe stata incompleta e le mie più
    belle opere sarebbero state sepolte. Così l’anima, se non risorge del tutto nella mia
    Volontà, tutte le opere sue restano incomplete, e se il freddo nelle cose divine
    serpeggia, le passioni l’opprimono, i vizi la tiranneggiano, formeranno la sepoltura dove
    seppellirla, perché mancando la Vita della mia Volontà, mancherà chi farà risorgere il
    fuoco divino, mancherà chi d’un solo colpo uccida tutte le passioni e faccia risorgere
    tutte le virtù. La mia Volontà è più che sole che eclissa tutto, feconda tutto, converte tutto
    in luce e forma la completa resurrezione dell’anima in Dio”.

    segue

    RispondiElimina
  13. Stavo seguendo il Santo Voler Divino nell’atto quando risuscitò dal sepolcro,
    glorioso e trionfante ed il mio amabile Gesù uscendo da dentro il mio interno mi ha detto:

    (2) “Figlia mia, col risorgere la mia Umanità, diede il diritto a tutte le creature di far
    risorgere non solo le loro anime alla gloria ed alla beatitudine eterna, ma anche i loro
    corpi. Il peccato aveva tolto questi diritti alle creature di risorgere; la mia Umanità col
    risorgere li restituì. Essa racchiudeva il germe della resurrezione di tutti ed in virtù di questo germe racchiuso in Me, tutti ebbero il bene di poter risorgere dalla morte. Chi fa il primo atto deve tenere tale virtù da racchiudere in sé tutti gli altri atti che devono fare le altre creature, in modo che in virtù del primo atto, gli altri possono imitare e fare lo stesso atto. Quanto bene non portò la Resurrezione della mia Umanità dando il diritto a
    tutti di risorgere. Per l’uomo, perché si era sottratto dalla mia Volontà, gloria, felicità,
    onori, tutto l’era fallito, aveva rotto l’anello di congiunzione che congiungendolo con Dio
    gli dava i diritti a tutti i beni del suo Creatore e la mia Umanità col risorgere congiunse
    l’anello d’unione, restituendogli i diritti perduti, dandogli virtù di risorgere. Tutta la gloria,tutto l’onore è della mia Umanità, se non avessi Io risorto, nessuno poteva risorgere.
    Col primo atto vengono le successioni degli atti simili al primo. Vedi che cosa è la potenza d’un primo atto, la mia Mamma Regina fece il primo atto di concepirmi; Essa per poter concepire Me, Verbo Eterno, racchiuse in Sé tutti gli atti delle creature per ricambiare il suo Creatore in modo da potergli dire: “Son’Io che ti amo, ti adoro, ti soddisfo per tutti”.Onde trovando tutti nella Mamma mia, ad onta che fu uno il mio concepimento, potetti darmi a tutti come vita di ciascuna creatura.

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  14. riguardo a Giuda si riporta questo:

    Nel Vangelo si legge con meraviglia quand’Io prostrato ai piedi dei miei apostoli gli lavai i
    piedi e non passai avanti neppure il perfido Giuda, quest’atto, certo molto umile ed
    indicibile tenerezza, che la Chiesa ne fa memoria, ma fu una sol volta che Io feci
    quest’atto.

    Un saluto.

    RispondiElimina


  15. Messaggio da Ascensión e padre Mario


    Cari fratelli,

    Oggi vi inviamo il bollettino medico del Venerdì Santo che ci hanno trasmesso i medici che si prendono cura di Kiko.

    Bollettino venerdì 2 aprile 2021 alle 12:15

    "Kiko ha la polmonite, è in cura secondo protocollo, con scarso flusso di ossigeno e sotto sorveglianza perché questi tempi sono i più complicati".

    Comprendiamo il desiderio di tutti i fratelli di essere informati sull'evoluzione della malattia di Kiko, ma è impossibile per noi rispondere a tutte le chiamate, per questo motivo vi chiediamo di seguire il Bollettino Medico che daremo ogni giorno sul Sito Ufficiale del Cammino, facendo clic sulla voce "NOTIZIE".

    http://www.neocatechumenaleiter.org/ -www.neocatecumenal.es

    www.neocatecumenale.it

    Siamo certi della vostra comprensione e collaborazione

    Continuiamo a pregare per lui, in questo tempo in cui partecipiamo alle solenni Celebrazioni della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù Cristo, nostro Redentore e Salvatore.

    La Pace

    Padre Mario e Ascensión

    Madrid 2 aprile 2021



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  16. Lo dico perché sento di doverlo dire, per me queste notizie non sono più importanti di quelle che sentiamo tutti i giorni. Infatti la vita di Kiko non ha più valore di qualsiasi altra persona che si è ammalata in questi giorni.

    Un saluto.

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    1. Nei quotidiani, infatti, la notizia non è apparsa, e neanche nei telegiornali nazionali

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  17. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  18. Interessante il post e i commenti.

    L'interpretazione che Kiko da del peccato di Giuda è così chiaramente eretica che appare evidente che l'appazione della Madona che avrebbe avuto e da cui origina il Cammino, è FALSA.

    Per quanto riguarda l'espressione "felice colpa", che la Chiesa ha inserito nella liturgia, si riferisce al peccato originale e non al peccato attuale.
    La colpa originale, infatti, ha comportato l'Incarnazione del Figlio, che ha portato la pienezza della grazia.
    Il peccato attuale non potrà mai comportare una grazia superiore a quella già portata da Cristo.
    La colpa dei nostri peccati può essere definita "felice" solo nel senso precisato da Veterano.

    Se Kiko è stato infettato dal covid nonostante avesse ostentato la fede che lui non si sarebbe ammalato, vuol dire che la sua non era vera fede, ma fideismo.
    Gesù ha detto che se uno chiede qualcosa senza dubitare, quella cosa avverrà.
    Perciò chi chiede senza dubitare e la cosa non avviene, vuol dire che non ha chiesto con fede ma, per ideologia.

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    Risposte
    1. Molto chiarificatrice la differenza che poni tra "peccato originale e "peccato attuale".

      L'interpretazione distorta che ne fanno i Camminanti non è colpa loro (mò ci vuole!) ma è frutto di una predicazione sballata. Che parte dal fango del cieco nato in poi.
      Perchè è da lì che la lordura di cui, secondo loro, Gesù stesso impasta gli occhi dei camminanti viene sublimata a privilegio di elezione speciale. Come Lino Lista ci ha fatto comprendere bene.

      E per questo che quando la Notte di Pasqua cantano, tutti esaltati, FELICE COLPA...FELICE COLPA..., pensano con orgoglio smisurato a tutti i loro "peccati attuali" di cui si sono fregiati e vantati davanti ai fratelli della loro comunità e ai catechisti tronfi.
      Hanno i loro "fatti concreti" e non pensano neanche lontanamente alla "colpa originaria".
      Mentre non vedono l'ora di sbandierare altre prodezze o imprese ardite, davanti ai fratelli e ai catechisti, che poi spesso ammazzano gli ultimi malcapitati fratelli piccoli.

      La precisazione di Veterano ci aiuta a comprendere il resto.

      Pax

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    2. Per quel che riguarda Kiko, credo che la sua ostentata sicurezza di non ammalarsi di cui ci parla Pietro sia fondata più sulla insensata certezza di essere "diverso" da tutti gli altri "comuni mortali" che sulla fede.

      Piuttosto, come scrive Valentina argutamente nel commento sopra (2 aprile 2021 ore 23:02), basta fare due conti per capire che, molto probabilmente, Kiko si è infettato proprio per andare girando torno torno a fare l'Annuncio di Pasqua, incurante dell'allarme alto di contagi e delle rigorose chiusure disposte dalle autorità in tutti i vari paesi europei.

      Egli a queste stessa leggerezza ha invogliato tutti gli itineranti in tutti questi mesi difficili con le sue catechesi insistenti sul tema ma, prima di tutto, con l'esempio.

      (Anche se è da dire pure che Kiko per quanto ha potuto, e mentre gli itineranti comunque continuavano a presidiare di persona i territori loro assegnati, si è segregato da subito a Madrid, dove è rimasto rinchiuso in qualche suo rifugio speciale la gran parte del tempo, da quando il COVID impazza nel mondo).

      Per tutto questo ben si comprende perchè ci hanno tenuto tanto a precisare, chiaramente MENTENDO, come già ho spiegato - vedi sopra il commento di Frilù con segnalazione del link di riferimento (2 aprile 2021 20:45) e di seguito il mio commento -, che l'Annuncio Kiko e la Triade lo hanno fatto via streaming. Cosa non vera, e loro stessi ne danno la prova.

      Kiko, infatti, si è recato di persona a Roma e a Madrid e ha fatto l'Annuncio di Pasqua come di prassi in presenza. COME SEMPRE!

      Perchè nell'articolo è detto che è stato fatto "in streaming"?

      Ma dal testo linkato dell'Annuncio si evince dalle presentazioni l'elenco delle comunità e degli itineranti che seguivano via steaming e di tutti quelli che seguivano in presenza.

      A riprova si copia qui di seguito l'inizio dell'Annuncio nella parte delle "presentazioni". La parte che ci interessa.

      Se qualcuno può fare la stessa cosa con l'Annuncio di Madrid, saremo grati.

      ........

      Elimina
    3. ........

      Prima di copiare, un'altra breve notazione.

      Sono stati deformati, non c'è che dire, dagli insensati appelli ad un falso "eroismo", che altro non è, come al solito, che sconsideratezza.

      La sconsideratezza ha contraddistinto dal primo giorno della pandemia i loro comportamenti. Solo loro sanno quante vittime ha mietuto... "via streaming"!

      A cominciare dal primo focolaio di Vallo della Lucania in Campania, con morti e feriti in gran numero.

      "Hai la vita dentro, non ce l'hai." Uno dei mantra coniati da Kiko stesso per incitare a correre incontro alla morte senza paura. L'importante è tenere in vita la comunità... se no muore la fede dei fratelli.

      Questo dicono e ripetono, quando la verità è un'altra:
      Sono loro che, senza le comunità riunite e per ciò stesso controllabili e gestibili, non hanno più nessun futuro davanti e si giocano la loro stessa sopravvivenza!
      --------

      questo il link per opportune verifiche:

      http://thoughtfulcatholic.com/wp-content/uploads/2021/03/Annuncio-di-Pasqua-2021.pdf

      Di seguito si copiano dall'Annuncio di Pasqua le presentazioni sia dei presenti che degli assenti, concludendo che a Kiko tutto questo assembrarsi, per una volta, gli è costato caro, molto caro.
      ........

      Elimina
    4. ANNUNCIO DI PASQUA

      Roma, Fraterna Domus 14 marzo 2021

      Kiko:
      Buona sera a tutti, coraggio! Alla battaglia, siamo disposti ad entrare in battaglia.

      Preghiamo.
      −Preghiera iniziale e invocazione allo Spirito Santo.

      Faremo un incontro breve e sostanzioso e dopo, contenti, andiamo a casa. A voi piace ascoltarmi, ma a me piace poco parlare. Per prima cosa ci presentiamo, rapidamente. Sono contento di vedervi, vedere come vi siete invecchiati.

      −Presentazioni

      Sono presenti
      le nostre comunitàdi Roma:
      1 SS. Martiri Canadesi
      2 SS. Martiri Canadesi
      1 S. Francesca Cabrini
      2 S. Francesca Cabrini
      1 S. Luigi Gonzaga
      2 S. Luigi Gonzaga
      1 Natività
      2 Natività

      le équipes itineranti di:

      Italia

      Lombardia
      Piemonte eScandinavia
      Triveneto ePolonia
      Udine, Gorizia e Trento
      Liguria
      Marche -Abruzzi e Malta
      Umbria
      Roma eLazio
      Rettore e Formatori Srm Roma
      Seminaristi
      Presbiteri Di Roma
      Campania -Molise
      Campania 2
      Campania 3 Irpinia
      Puglia Basilicata e Albania
      Puglia Salento
      Calabria e Sicilia
      Calabria 2
      Sicilia 2
      Sardegna

      ........

      Elimina
    5. ........

      Europa:

      Svezia e Danimarca
      Germania e Olanda
      Germania 2
      Olanda 2
      Svizzera Tedesca
      Slovenia -Croazia -Serbia-Macedonia -Bosnia –Montenegro
      Turchia -Grecia

      Africa:

      Rwanda
      Ghana
      Congo
      Benin -Togo
      Centro Africa
      Sud Africa

      Asia:

      India -Sri Lanka -Pakistan –Nepal
      Filippine
      Myanmar
      Cina
      Manciuria
      ........

      Elimina
    6. ........

      Seguono in Streaming

      le nostre comunità:

      1 S. Bartolo in Tuto di Firenze
      1 S. Bernardo di Ivrea
      1 Bonne Nouvelle di Parigi
      1 S. Honoré d’Eyleau di Parigi

      le equipes di:

      Emilia Romagna
      Gran Bretagna
      Francia Nord -Belgio -Lussemburgo
      Francia Sud -Svizzera Francese
      Austria
      Ungheria
      Ceca, Slovacchia
      Kazachstan -Siberia
      Lituania -Lettonia -Bielorussia
      Russia-Georgia -Estonia
      Ucraina
      Romania -Rep. Moldavia

      Le Equipes Itineranti di:

      Africa
      Asia
      Australia
      Alcune Nazioni Dell’America.


      Fine della copia.

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    7. Certo basta vedere le mille provenienze degli assembranti, per quante cautele abbiano voluto adottare, per capire che è molto probabile che il povero Kiko non sia il solo ad essersi contagiato.

      Pax

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    8. Grazie Pax.
      Una osservazione fuori tema rispetto a quanto correttamente fai osservare.
      Vedo ora dall'elenco delle comunità che hanno seguito l'annuncio la prima comunità della parrocchia Bonne Nouvelle di Parigi: quella che ha organizzato la comunione per asporto con tanta coscienziosità.
      Domanda: cosa hanno detto veramente Kiko e Pezzi nell'Annuncio di Pasqua?
      Quali sono state le loro esatte disposizioni, prima della raccomandazione finale 'celebrate la Pasqua COME POTETE?'

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  19. Cari fratelli e figli di Dio, fratelli in Gesù e suoi figli,e figli del Padre, e immersi nello Spirito Santo Nostro Signore, buon Sabato Santo a tutti.
    Mi sento di dovervi fare alcune raccomandazioni per stasera.
    Questa sera, perché si faranno anticipatamente le Santissime Veglie Pasquali, mi permetto di scrivere che dobbiamo essere tanto vicini al Signore che Risorge, che Risorge dentro i Nostri cuori, non so come stai oggi, può darsi che tu stia passando un brutto periodo causa pandemia, hai perso il lavoro, sei senza sostentamento, solo, ti sei ammalato, e altro, tu sai in quale condizione ti trovi, ma può darsi che tu stia anche bene, ti senti amato dalla famiglia, il tuo cuore è in Pace, e altro di buono.
    In qualsiasi situazione tu ti trovi, ecco che mi sento di dirti di andare davanti a Nostro Signore in umiltà e con il cuore pieno di ringraziamento, Egli ci ha tirato fuori e ci sta tirando fuori dai nostri sepolcri, Egli ci sta risorgendo.
    E per cui, cari figli di Dio, ecco che è oltre tante cose che dovremmo fare questa sera: la Veglia, la preghiera del cuore, lo stare con il cuore proteso a questo evento, e tanto altro, che voi sapete bene, perché siete cristiani e figli di Dio, ecco che è importantissimo inginocchiarci davanti alla Resurrezione che Viene Per Salvarci, in profonda umiltà, in profonda riconoscenza, riconoscendo che il Nostro Dio, il Fuoco della Resurrezione arde dentro di noi e ci riporta in Vita.
    Rimaniamo così davanti a Lui, sapete voi quando e per quanto tempo e altro, ma vi chiedo di non mancare questo grandissimo evento.
    Non ci facciamo trascinare da mode improvvise che vorrebbero metterci a credere delle cose non vere, non sto neanche a giudicare chi ha iniziato a diffondere questi metodi insani e nefasti, Dio sa e Lui giudica, io no, ma rimaniamo sempre concentrati su quanto è giusto è sano fare, non facciamoci trasportare e convincere da alcuni, che pur di dimostrare di avere ragione precipitano se stessi nell'errore e gli altri. Ovviamente, vi continuo a ripetere, qui non si sta condannado nessuno e neanche giudicando, si sta cercando di portare alla Luce una situazione, si sta mettendo all'attenzione.E per cui, se non l'avete fatto qualche volta, oppure spesso, ma dico anche mai, nessuno vi condanna, se lo volete sapere anch'io ho mancato in questo, e non mi sento condannato, il contrario, ma sento che l'errore va corretto, perché sappiamo che gli errori vanno sempre corretti per evitare i danni che ne derivano, è inevitabile che arrivino dei danni. E per cui, se tu hai un impedimento fisico, o altro, non ti preoccupare, inginocchiati spiritualmente davanti a Dio, Dio vede e sa, e se non lo fai per leggerezza di animo, ovviamente è una leggerezza, ma credo che Dio non stia con la pistola puntata, Egli ti vuole bene. Ma, dobbiamo dirci la verità, altra cosa è chi lo può fare, perché ne ha i mezzi e le capacità e sa che in quel momento lo può fare e sceglie di non farlo, per convinzione. Io non giudico, perché vi ripeto non sono Dio, ma credo che quella persona abbia mancato, mancato un GRANDISSIMO APPUNTAMENTO con il Suo Signore e Creatore.

    Un saluto.

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    1. Come hanno fatto ad essere presenti tutte queste persone? Chi non ha vigilato è colpevole delle infezioni che ci saranno, ma lo è anche chi li ha convocati! Spero arrivino denunce. Altro che fratelli: l'importante è la comunità!

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    2. Si, denunciate, che poi ridiamo

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  20. Quando i neocat dicono di essere cristiani non vanno creduti: innanzitutto “non si crede a tutto ciò che si dice” (Aristotele); in secondo luogo: l’errore “non è un difetto di conoscenza, ma è una questione di cattiva volontà” (S. Tommaso d’Aquino)...

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  21. Kiko sta meglio, state a rosica'?

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    1. E perché mai? Tu piuttisto: vedo che segui il bollettino sanitario minuto per minuto. Poi vieni a dire che a te di Kiko non interessa!

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    2. Per i neocatecumenali è difficile da immaginare ma esistono cristiani (della domenica, principalmente) per i quali la vita delle persone, soprattutto la durata, appartiene a Dio.

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    3. carissimo vai a celebrare nella tua setta...

      buona Pasqua!

      dom

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    4. Io no...secondo me stai rosicando tu che aspettavi anche solo una mezza parola fraintendibile per poi andare in giro a dire che "i cristiani della domenica sono malvagi perchè vogliono la morte di Kiko".
      Datti pace.

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    5. Vedi quanto sei "piccolino"?
      Il male e la morte non si augura neanche al peggiore dei tuoi nemici; e Kiko è un "bel nemico"!

      Ruben

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  22. Notizie dall'Aragona, lette su Cruxsancta.
    Le attuali restrizioni hanno impedito, come già sappiamo, che i Kikos diano libero sfogo ai loro riti in queste festività.
    A Saragozza tutte le parrocchie (con o senza comunità) hanno celebrato con dei limiti e con chiare restrizioni, disposte dall'arcivescovado e dal consiglio comunale.
    Ma una parrocchia di Kikos, in particolare le comunità di Santa Mónica, che hanno come loro consuetudine il sentirsi al di sopra del resto dei fedeli, hanno inviato una lettera al governo di Aragona per chiedere di consentire loro di cantare il loro Kikirikantos, che senza di questi la loro Kikolatria cessa di avere un senso.
    E la risposta del governo è stata un clamoroso NO, poiché le restrizioni sono le stesse per tutti, Kikos o non Kikos, non importa quanto tendano a credere di avere il diritto di pasteggiare separatamente. L'arcivescovado ha anche vietato il lavaggio dei piedi nella piccola comunità. E sono stati invitati a partecipare alle celebrazioni parrocchiali, quelle che provocano in loro tanto rifiuto.
    La Veglia sarà con la famiglia, come era un anno fa ma, come potrebbe essere altrimenti? Le comunità hanno deciso di celebrare il banchetto domenicale tutte insieme, poiché senza un agnello tra fratelli non si può celebrare la Pasqua.

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  23. Mi serve un chiarimento : ho consultato il sito ufficiale del Cammino, che leggo raramente, ed ho visto in effetti già 3 bollettimi medici su Kiko, che pare oggi in miglioramento. Non ho visto invece nessun annuncio di Pasqua, c'è quello del 2020, quello di quest'anno l'ho letto solo su questo blog. Perchè? Cos'è successo? Infatti il mio amico di Iglesias mi ha detto se glielo spedivo, ma cosa spedisco? Gli dovrei dire di collegarsi al vostro blog, ma è restio a farlo. Retaggi della sua decennale militanza nel Cammino? Non lo so. Aldo

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    1. I neocatecumenali non pubblicano MAI gli annunci. Tranne l'annuncio di Natale 2020: ritennero fosse così 'bello' da pubblicarlo.
      Al tuo amico iglesiente puoi dare questo link:

      http://thoughtfulcatholic.com/wp-content/uploads/2021/03/Annuncio-di-Pasqua-2021.pdf

      (Se leggi la copertina, si proibisce di pubblicizzarlo)

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    2. Perché fanno così, è una cosa interna, riservata solo a loro? Aldo

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    3. Tutta la predicazione di Kiko è riservata per gli adepti del Cammino: la convinzione è che gli altri non possano capirla. Naturalmente ciò che si vuole nascondere sono le eresie, anche se si tratta di testi così ambigui e confusionari che piuttosto si potrebbe parlare di corbellerie.
      Inoltre, all'interno del Cammino, è vietato agli stessi aderenti ascoltare o leggere predicazioni rivolte a comunità di grado superiore. Chi non ha fatto il primo passaggio per esempio non può sapere che catechesi verranno predicate, quali canti cantati o riti effettuati.
      L'idea è quella che si debbano iniziare le persone gradualmente ai misteri più alti. Come se si trattasse non di fede cattolica, ma massonica.

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  24. Anonimo Texas3 aprile 2021 19:22

    Per la prima volta da che ricordo ho celebrato il Triduo in chiesa e non in comunità! Essendo uscito dal cammino esattamente un anno fa dopo lo scandalo della Eucarestia da asporto, quest' anno ho riscoperto la bellezza dei riti fatti in chiesa e non il lavaggio coi fratelli di comunità. Quest'anno ho anche riscoperto che io giovedì Santo non è tutto per l lavatorio coi fratelli ma che invece significa anche che Gesu, quel giorno ha dato a noi la gioia della Eucarestia!!! Cosa che in cammino non avevo mai sentito accennare. Cerimonia in chiesa bellissima con molti canti in latino e piena di simboli che ho potuto riscoprire per la prima volta! Di certo non ho sentito la mancanza di farmi lavare i piedi da qualche ex fratello. Ho consigliato alla famiglia di mia moglie (kikotizzata) che il prossimo anno anche loro dovrebbero provare ad andare a celebrare il Triduo in chiesa e riscoprire la sua bellezza! Io ero non praticante quando a 21 anni la mia attuale moglie mi fece e entrare nelle comunità. Quindi prima di adesso non sapevo quasi nulla di come la Chiesa celebrasse il Triduo. Avevo orecchi dubbi su come la celebrazione in Chiesa non sarebbe stata ricca é bella come in cammino ma mi sono dovuto ricredere. Adesso che sto conoscendo la vera Chiesa, essa non fa che stupirmi ogni giorno con la sua bellezza e ricchezza Delle tradizioni. alla faccia del catechista che sperava per me il pianto e lo stridore di denti una volta lasciato il cammino... E ovviamente continue disgrazie per me e la mia famiglia...

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    1. Anonimo Texas mi dovresti fare un favore. Se vuoi. Mi dovresti dire con certezza se i neocatecumenali hanno fatto la Comunione d'asporto, se è possibile fatti dire come l'hanno fatta, cioè dove sono andati a prendersela, chi gli ha dato la Comunione da portare a casa, e chi l'ha distribuita a casa e come, e a chi, cioè se in famiglia o in gruppi, e la modalità di distribuzione. Mi spiego. Se avessero fatto questa cosa vorrei capire se l'hanno distribuita mentre un presbiterio nc celebrava online, oppure se in altra modalità.
      Se puoi fare una ricerca tramite chi sai tu e informarti.
      Ti ringrazio anticipatamente.
      É molto importante capire certe cose.

      Un saluto.

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    2. Anonimo Texas4 aprile 2021 21:37

      Qui in Texas hanno tolto tutte le restrizioni anticovid quindi per fortuna non c'è stato il bisogno di fare Eucarestia da asporto!!! Auguri a tutti!!!

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    3. Caro anonimo Texas hai scritto che l'hanno scorso l'hanno fatta. Io mi riferisco a quel periodo.
      Ma vedo che non ci sono tracce su questo. A questo punto dovrei pensare che ha ragione il neocatecumenale che mi ha risposto giorni fa.

      Un saluto.

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    4. Anonimo Texas5 aprile 2021 18:30

      L'anno scorso facevo parte del cammino e il resposabile asporto' l'Eucarestia anche a casa mia salvo poi rifiutarmi. Quindi venne il presbikiko a casa a consumarla lui personalmente. Il responsabile ando' casa per casa da tutti i fratelli a portare loro la Eucarestia gia benedetta in precedenza dal presbikiko. Guia raccontai tutti i dettagli l anno scorso nei commenti...

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    5. Un saluto: prenditi il disturbo di consultare agli articoli di Osservatorio sulla Pasqua 2020 ed avrai tutte le evidenze che vuoi. E poi parti da questo principio: su Osservatorio non diamo mai per scontato se non ciò che è provato e che possiamo dimostrare con documenti alla mano. Nsturalmente non siamo qui a disposizione tutto il giorno di chi si diverte a darci torto. Se però preferisci credere ad 'un neocatecumenale' qualsiasi sulla fiducia, puoi pure farlo. A noi non ne viene proprio nulla.

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  25. La comunione d'asporto non esiste, se l'è inventata il blog per screditare il Cammino

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    1. Eh, magari, mio caro! Consulta i sussidi neocatecumenali per la Pasqua 2020 validi anche per quella 2021, laddove si dispone:
      «Se i Vescovi (o i Parroci) danno la possibilità di ricevere la comunione sacramentale (portata precedentemente da un ministro straordinario), dopo il Padre nostro si canta o si recita l’Agnello di Dio, poi il capofamiglia distribuisce la comunione dicendo ad ognuno:
      - Il Corpo di Cristo»

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    2. Valentina grazie per l' indicazione. Andrò a consultare.
      Anonimo Texas, ti chiedo scusa se ti chiederò dei dettagli, andrò prima a consultare, poi se mi serviranno chiederò dei dettagli. Se li hai va bene, se non li hai va bene lo stesso.

      Un saluto.

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