martedì 6 aprile 2021

Ma perchè devono mentire sempre?

L'arcano è carattere distintivo del Cammino Neocatecumenale. Tra un arcano e l'altro, una cosa non la dicono, una la nascondono, l'altra ancora la falsificano. Rarissimo sentire uscire dalla loro bocca qualcosa che corrisponda al vero.

Per questo sono scontati. Noi, che troppo bene li abbiamo conosciuti, ogni volta che li leggiamo o li sentiamo parlare, comprendiamo al volo il come e il perchè. Servizio alla verità e giustizia anche questo! 


Kiko impegnato ad autoritrarsi

In uno dei comunicati diffusi in questi giorni, in seguito alla notizia della positività di Kiko Arguello al COVID, ci hanno colpito alcune cose.  

Ma, prima di ogni altra considerazione, ecco il testo dell'articolo. 

Papa Francesco prega per Kiko Argüello, l’iniziatore dei Neocatecumenali ricoverato a Madrid per Covid 

Una settimana fa la scoperta della positività al virus. Asintomatico fino a ieri poi, la febbre e i sintomi di una polmonite. Da qui il ricovero presso un ospedale di Madrid. 

di Easy TV Redazione Madrid 1 aprile 2021 
 
Da quanto si è appreso, Papa Francesco, questa mattina, è stato informato sulle condizioni di salute dell’iniziatore del Cammino Neocatecumenale, Kiko Argüello, 82 anni, ricoverato per Covid in un nosocomio della capitale spagnola, e segue con apprensione la degenza ospedaliera assicurandogli la sua preghiera. 
Secondo il comunicato diffuso questa mattina dai centri neocatecumenali di Madrid e Roma, ai catechisti itineranti e agli appartenenti al Cammino, lo spagnolo Kiko Argüello «una settimana fa è risultato positivo al coronavirus. Nei giorni scorsi non ha avuto febbre ed anche l’ossigenazione era buona. Ma ieri mattina si è svegliato con 38,2 di febbre e con un principio di polmonite». 
I medici, che lo stanno seguendo, dinanzi a questo quadro clinico, hanno consigliato il ricovero presso un ospedale attrezzato per l’assistenza e le cure. 
Lo scorso 14 marzo, da Roma, in collegamento streaming Kiko Argüello, Padre Mario Pezzi e María Ascensión Romero, l’equipe internazionale del Cammino Neocatecumenale, hanno tenuto il consueto ‘Annuncio di Pasqua‘, riportato alle quasi 22mila comunità sparse nei cinque continenti. 
Per l’occasione Kiko si era presentato in un  buono stato di salute, molto sereno ma «stanco – aveva detto –di essere ancora in terra e desideroso di andare in Cielo. La vità è un passaggio! – aveva continuato – Dico con tutta contentezza e allegria: me ne vado», e citando una poesia di Tagore: «’me ne vado da ogni parte’, perché nel Cielo c’è tutto. Me ne vado, non so se tra un mese, 15 giorni, 7 giorni o un anno, quando Dio voglia». 
Al momento non si hanno ulteriori notizie sulle condizioni di salute dell’artista e catechista spagnolo. 
Da parte di Padre Mario e Ascensión c’è l’invito alla preghiera: «Invitiamo tutti i fratelli, in questi giorni Santi del Triduo Pasquale a pregare per lui, per intercessione di Carmen (Hernández Barrera , co-iniziatrice, morta il 19 luglio 2016, ndr), perché possa superare questo momento critico e tornare a celebrare con noi la Santa Pasqua».
Tante volte, negli incontri internazionali vocazionali per i giovani, Kiko ha sempre incoraggiato tutti, compresi noi giornalisti, con le parole: «Coraggio fratelli, Dio ci ama!». Memori di quelle belle parole piene di speranza e di fiducia sentiamo di dirgli: «Coraggio Kiko, sii forte!».
(Incidentalmente notiamo che il Papa non ha fatto dichiarazioni sul ricovero del fondatore del CN, ma ne è solo stato informato.)
 
I kikos sono già pronti
per santificare il guru


Prima di tutto, Kiko viene ricordato come artista e poi come catechista: "Artista di León", "pittore e catechista spagnolo".
Fa specie che venga prima l'artista e pittore e poi il "catechista"; neanche iniziatore o fondatore. Questo lo si dà per scontato. Chi non conosce Kiko Arguello?
Ma se salta subito alla mente ciò che egli era prima della sua "vocazione", sta a significare che non ha mai rinunciato a nulla di se stesso. 
Kiko si è sempre raccontato così. E avesse almeno narrato di essere "un" artista, egli molto spesso si è vantato di essere un "grande artista", ogni volta che ne ha avuta l'occasione.

Ma la cosa che ci preme far rilevare  è la seguente: si rende conto in questo stesso comunicato che:

"Lo scorso 14 marzo, da Roma, in collegamento streaming Kiko Argüello, Padre Mario Pezzi e María Ascensión Romero, l’equipe internazionale del Cammino Neocatecumenale, hanno tenuto il consueto ‘Annuncio di Pasqua‘, riportato alle quasi 22mila comunità sparse nei cinque continenti."

Dei due annunci presenziati e condotti da Kiko si ricorda solo quello del 14 marzo tenuto a Roma, più lontano nel tempo rispetto a quello di Madrid del 19 marzo. (E' legittimo chiedersi il perchè).

Si precisa poi che l'annuncio è stato tenuto in "collegamento streaming"

Questo non è vero. 

Kiko ha fatto l'Annuncio di persona e in presenza, con le Comunità e gli Itineranti che hanno potuto raggiungere il luogo convenuto (come già avevano fatto in Quaresima).
Lo stesso Annuncio è stato replicato, come di consueto, a Madrid (il 19 marzo) e con le medesime modalità: chi poteva in presenza, chi no via streaming.

E nella medesima maniera l'Annuncio è stato riportato nelle varie Zone dagli Itineranti che, anche in dispregio delle "zone rosse", si sono spostati per fare l'Annuncio in presenza nei vari capoluoghi della loro Regione (come pastori che vanno per radunare le pecore disperse!). 
Essi hanno riunito tutti quelli che era possibile convocare; i restanti hanno seguito su piattaforma, come si può agevolmente riscontrare dagli innumerevoli annunci apparsi in questi giorni su You-Tube (e che oggi riscontriamo puntualmente rimossi).

Queste strane alterazioni della realtà, una data dimenticata e la modalità stessa dell'annuncio fatto, secondo il comunicato neocatecumenale, rigorosamente  NON in presenza, non sono casuali.

Anche perché chiunque potrebbe chiedersi perchè ci hanno tenuto tanto a precisare che Kiko si è recato da Madrid a Roma e da Roma a Madrid (anche se, lo ribadiamo, stranamente nel comunicato si parla solo di quello antecedente di Roma) per fare due annunci in streaming

Poteva farli da casa sua! Avrebbe corso meno rischi lui e avrebbe esposto gli altri a minori rischi. O no?

Facciamo notare, prima di passare alla spiegazione del perché di tali false informazioni, questo passaggio intenzionalmente riportato nel medesimo comunicato:

Per l’occasione Kiko si era presentato in un buono stato di salute, molto sereno ma «stanco – aveva detto – di essere ancora in terra e desideroso di andare in Cielo. La vità è un passaggio! – aveva continuato – Dico con tutta contentezza e allegria: me ne vado»
Arcano Mayor

E qui vorremmo sgomberare il campo da eventuali illazioni e strumentalizzazioni postume. Non è la prima volta che Kiko esordisce così.
In realtà sempre egli dice che desidera morire presto... che il morire è  certamente migliore. 

Lo faceva già tanti, tanti anni fa, quando anche io ero lì, ad ascoltarlo. 
Questo solo per chiarire che non può essere ritenuta una eventuale profezia.

Quindi ricapitolando: l'articolo di fattura neocatecumenale  del 1° aprile contiene  lo scoop di grande effetto: l'artista e catechista Kiko, di 82 anni, aveva previsto pubblicamente la sua malattia e pure la sua probabile morte.

E infatti si annuncia che è ricoverato in ospedale con la polmonite dopo una settimana di positività al Covid.
Chiunque, leggendo, potrebbe dire: ma che profeta è  costui? Fa conferenze affollate in presenza a Roma e Madrid - ricordiamo la data: 19 marzo - e subito dopo, qualche giorno di tempo per il tampone, risulta positivo al Covid e, dopo un periodo di una settimana  da asintomatico, il tracollo e la polmonite.

La normale conclusione sarebbe: il profeta se l'è cercata! 
E non solo: con sé ha messo in pericolo molte altre persone, visto che in tali incontri molti avranno contratto la malattia o ne sono stati messi a rischio.


Ecco perché nell'articolo  si dice che gli annunci  sono stati fatti non in presenza ma solo in streaming -prima bugia- e -seconda bugia- ci si 'dimentica' la data del 19 marzo di Madrid. 

Ma le bugie hanno le gambe corte.  

Infatti:

Tornando alla positività di Kiko al COVID riscontrata nell'ultima settimana del mese di marzo, basta fare due conti per capire che, molto probabilmente, Kiko si è infettato proprio andando in giro a fare annunci di Pasqua, incurante dell'allarme alto di contagi e delle rigorose chiusure disposte dalle autorità in tutti i vari paesi europei e non solo.

Egli, durante questi mesi così difficili, a questa stessa leggerezza ha invogliato tutti gli itineranti (e gli itineranti, a loro volta, tutti i fratelli dipendenti da loro) con le sue catechesi insistenti ma, prima di tutto, con l'esempio.

(Anche se è pure da dire che Kiko, per quanto ha potuto, e mentre gli itineranti comunque continuavano a presidiare i territori loro assegnati, si è segregato da subito a Madrid, dove è rimasto rinchiuso in qualche suo rifugio segreto per la gran parte del tempo da che il COVID impazza nel mondo).

Kiko si è recato fisicamente a Roma e a Madrid per l'Annuncio di Pasqua, come sempre ha fatto, incurante del pericolo, proprio per farlo in presenza. 

Ma intanto ci tengono molto a precisare, chiaramente mentendo, che lo ha fatto esclusivamente via streaming

E il più bello è che loro stessi forniscono la prova delle loro bugie. 

Dal testo linkato dell'Annuncio si può prendere visione dell'elenco delle comunità e degli itineranti che hanno seguito via streaming e di tutti quelli che invece hanno seguito in presenza.

Si copia qui di seguito, dall'inizio dell'Annuncio, la parte delle "presentazioni" che ci interessa. 

Concludendo che a Kiko tutto questo assembrarsi, per una volta, gli è costato molto caro.

(Se qualcuno può fare la stessa cosa con l'Annuncio di Madrid gli saremo grati.).

 ANNUNCIO DI PASQUA

Roma, Fraterna Domus 14 marzo 2021

Kiko:
Buona sera a tutti, coraggio! Alla battaglia, siamo disposti ad entrare in battaglia.

Preghiamo.
−Preghiera iniziale e invocazione allo Spirito Santo.

Faremo un incontro breve e sostanzioso e dopo, contenti, andiamo a casa. A voi piace ascoltarmi, ma a me piace poco parlare. Per prima cosa ci presentiamo, rapidamente. Sono contento di vedervi, vedere come vi siete invecchiati.

−Presentazioni

Sono presenti 

le nostre comunità di Roma: 

1 SS. Martiri Canadesi
2 SS. Martiri Canadesi
1 S. Francesca Cabrini
2 S. Francesca Cabrini
1 S. Luigi Gonzaga
2 S. Luigi Gonzaga
1 Natività
2 Natività

le équipes itineranti di:

Italia

Lombardia
Piemonte eScandinavia
Triveneto ePolonia
Udine, Gorizia e Trento
Liguria
Marche -Abruzzi e Malta
Umbria
Roma eLazio
Rettore e Formatori Srm Roma
Seminaristi
Presbiteri Di Roma
Campania -Molise
Campania 2
Campania 3 Irpinia
Puglia Basilicata e Albania
Puglia Salento
Calabria e Sicilia
Calabria 2
Sicilia 2
Sardegna 

Europa:

Svezia e Danimarca
Germania e Olanda
Germania 2
Olanda 2
Svizzera Tedesca
Slovenia -Croazia -Serbia-Macedonia -Bosnia –Montenegro
Turchia -Grecia

Africa:

Rwanda
Ghana
Congo
Benin -Togo
Centro Africa
Sud Africa

Asia:

India -Sri Lanka -Pakistan –Nepal
Filippine
Myanmar
Cina
Manciuria

Seguono in Streaming

le nostre comunità:

1 S. Bartolo in Tuto di Firenze
1 S. Bernardo di Ivrea
1 Bonne Nouvelle di Parigi
1 S. Honoré d’Eyleau di Parigi

le equipes di:

Emilia Romagna
Gran Bretagna
Francia Nord -Belgio -Lussemburgo
Francia Sud -Svizzera Francese
Austria
Ungheria
Ceca, Slovacchia
Kazachstan -Siberia
Lituania -Lettonia -Bielorussia
Russia-Georgia -Estonia
Ucraina
Romania -Rep. Moldavia

Le Equipes Itineranti di:

Africa
Asia
Australia
Alcune Nazioni Dell’America.

Fine della copia. 

Fa impressione il fatto che non ci sia proporzione tra i presenti (la maggioranza assoluta) e gli assenti (una minoranza) e molto interessante è anche notare le mille provenienze degli assembranti

Per quante cautele abbiano potuto adottare, è molto probabile che il povero Kiko non sia stato il solo ad essersi contagiato.

In questo tempo tutti i neocatecumenali sono stati deformati dagli insensati appelli ad un falso "eroismo" in nome della santa causa comune, che altro non è se non sconsideratezza.

La sconsideratezza ha contraddistinto dal primo giorno della pandemia i loro comportamenti. E solo loro sanno quante vittime veramente essa ha mietuto... ..."via streaming"!

A cominciare dal primo focolaio di Vallo della Lucania in Campania, con morti e feriti in gran numero. Ma, come al loro solito, hanno abilmente depistato da sè l'attenzione, a TUTELA DEL BUON NOME DEL CAMMINO, facendo ricadere, senza scrupoli, la responsabilità su un sacerdote che non ricopriva alcun ruolo organizzativo. Facendo pagare il conto come sempre a un innocente.
 

A quando, il prossimo bagno di folla?

  "Hai la vita dentro, non ce l'hai?"  

Uno dei mantra coniati da Kiko, per incitare a correre incontro alla morte senza paura. 

L'importante è tenere in vita la comunità... se no muore la fede dei fratelli. 

Questo dicono e ripetono, quando la verità è un'altra.

Sono loro che rischiano di morire (di estinguersi), senza le comunità riunite, e per ciò stesso più facilmente controllabili e gestibili, non hanno più nessun futuro davanti e si giocano la loro stessa sopravvivenza!
 

Una ultima postilla: 
Si vede, dall'elenco delle comunità che hanno seguito l'annuncio, la prima comunità della parrocchia Bonne Nouvelle di Parigi: quella che ha organizzato la comunione per asporto con tanta coscienziosità.
Domanda: cosa hanno detto veramente Kiko e Pezzi nell'Annuncio di Pasqua?
Quali sono state le loro esatte disposizioni, prima della raccomandazione finale 'celebrate la Pasqua COME POTETE?'   (da: Valentina Giusti

Ma tu guarda quante scoperte in un colpo solo! 

Comune denominatore come sempre: fare le cose di nascosto e mentire; mentire e fare le cose di nascosto.

In tutto questo - sia ben chiaro - che di cuore auguriamo a Kiko lunga vita. Come siamo certi che sarà.

132 commenti:

  1. Ogni ERESIA in un certo senso è una buglia, perché per eresia non si intende una mancanza di comprensione della verità, ma una SCELTA.
    Ario era un eretico perché alla fede della Chiesa, che conosceva, ha preferito la sua teoria.

    Non voglio giudicarne la coscienza di Ario, perché Gesù ha detto di non farlo, ma la sua dottrina si presenta non come aliena a quella della Chiesa, ma come una SEPARAZIONE da essa.
    Per cui è una SCELTA, non so se a livello di coscienza o solo a "livello psicologico", ma così è.

    Che il Cammino propugni eresie è chiaro: quello che, ad esempio, pensa Kiko sulla predestinazione al male, come abbiamo letto in un recente post, non pare possa far pensare diversamente.
    E per chi arriva a dire una "bugia" dottrinale deve essere ancora più facile dire una bugia finalizzata all'espansione della sua eresia.

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    1. Che il Cammino possa aver detto eresie senza che la Gerarchia sia intervenuta lascia interdetti, ma si può comprendere il fenomeno alla luce del fatto che ormai i Pastori non difendono più la fede.
      Eppure nel mandato di Gesù ad annunciare il Vangelo è compresa anche la difesa della fede, come dimostra la Chiesa apostolica parlando di falsi profeti e di sana dottrina.

      Lo stesso DIALOGO col "mondo", che non è una novità di oggi, ormai viene inteso solo come confronto tollerante tra idee diverse, cosa che spesso conduce a trovare una sintesi senza tenere conto che le idee cristiane dipendono e comportassero la GRAZIA.
      Gli apologeti ci dimostrano che il vero dialogo non rinuncia alla difesa della fede.

      Il non difendere la fede di per se non è espressione di eresia, ma è un peccato grave e il frutto di tale peccato è proprio la proliferazione dell'eresia, come il Cammino dimostra.

      Se qualche camminante si è davvero convertito a Cristo (allora prima o poi uscirà o vivrà da "separato in casa") non lo deve alle eresie del Cammino, ma al fatto che è venuto a contatto con la Chiesa di cui il Cammino si serve per propagare l'eresia.

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    2. Il Cammino è eretico.
      Il Cammino è costituito da un milione di persone.
      Quindi : un milione di persone sono eretiche.
      Il Vaticano ha approvato il cammino
      Quindi : il Vaticano è ereVico
      Il blog è dalla parte del vaticano.
      Il vaticano è eretico
      quindi : il blog è eretico.
      Quindi il blog è il Cammino.

      Sillogistico, mr. Watson

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    3. E vabbè. Se Sherlock avesse ragionato così, sir Conan Doyle sarebbe noto come umorista.

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    4. Leggendo il sillogismo, ho avuto la sensazione di aver udito l'inconfondibile rumore proveniente da contrazioni muscolari antiperistaltiche: credo si trattasse di Aristotele.
      Penso che si sia prodotto un livello di idiozia eccedente rispetto al limite consentito.

      Tomista EX nc pantofolaio pagano

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    5. Ma no ha ragione, "se tutti i treni fischiano e Socrate fischia allora Socrate è un treno".
      C'era questo esempio nel mio libro di filosofia.
      Almeno, c'era ancora alla pagina che ho letto io quel giorno che l'ho aperto.

      FungKu, Rimandato solo Tre Volte Quando Rimandavano, Poi Basta, Solo Bocciature.

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    6. Grazie FungKu, riesci sempre a farmi ridere di gusto!

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    7. Eilà, ciao Porto! Mi fa piacere, viva il riso!

      FungKu, Dalla Cina Con Vapore.

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  2. @pietro non del cammino: "Che il Cammino possa aver detto eresie senza che la Gerarchia sia intervenuta lascia interdetti". Ovviamente non vi viene mai il dubbio che quello che voi giudicate "eresie" in realtà non lo sono. Meglio accusare più di 50 anni di pastori, tra Papi, cardinali ecc. "di non difendere la fede", che ammettere che una decina di persone anonime in Italia si siano sbagliate.
    Fallacio Vinicio

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    1. Perché, sono i Pastori a consentire ai neocatecumenali la comunione per asporto tipo take-away? Non mi risulta. Eppure nei vostri sussidi per la Pasqua domiciliare 2020 reiterati per il 2021 è contemplata ed è stata fatta, anche quest'anno. E non è stato forse chiarito proprio dai Pastori che la liturgia non deve essere cambiata, né nelle formule né nei gesti previsti? Eppure i neocatecumenali continuano privatamente a modificare parole e gesti, commettendo condannabili, e condannati dal proprio stesso Statuto, abusi eucaristici.
      Quindi, che siete eretici, non lo diciamo noi: ve lo dite da soli e ne fornite pure documentazione! E siccome siete pure vanitosi, spiattellate tutto sui social, mettendoci nomi cognomi e facce. Fate tutto da soli, non c'è bisogno di alcun nostro intervento.

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    2. @fallacio Vinicio
      Tu spiegami perchè allora FIN DALL'INIZIO si è presentato a questi pastori UN CAMMINO CHE NON CORRISPONDE ALLA REALTA'.

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    3. Solo tra vescovi e cardinali, nel mondo ce ne sono circa 5.500.
      Sicuramente tutti quelli filo-neocatecumenali erano presenti alle convocazioni fatte alla Domus, dove però c'erano anche di quelli non filo-neocatecumenali.
      Ora, dimmi tu, Vinicio, se tutti gli oltre 5.300 vescovi e cardinali che non hanno accolto il Cammino ti sembrano una minoranza.
      Non importa parlare di eresia apertamente, come hanno fatto alcuni, vedi mons. Schneider, basta non accoglierlo nella propria diocesi. In alcune diocesi poi, il vescovo ce l'ha trovato il Cammino, magari lui non l'avrebbe accolto.
      Se pensi che al mondo ci sono circa 3.000 tra diocesi, arcivescovati, prelature, ecc. ed il Cammino, se è vero, si dice sia presente solo in 900, puoi dedurre tu stesso che la maggioranza della Chiesa cattolica non lo supporta. Qualche motivo ci sarà.
      Tanto per parlare un po' di numeri, come piace fare a voi.

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    4. Se per quello ci sono gli stessi 50 anni di partori e Cardinali, che sono stati definiti Faraoni solo per aver messo in dubbio il cnc, nella sua prassi senza disturbare la dottirina. Poi storicamente ne trovate di ogni che hanno contestato la dottrina del cnc, ma erano ( e sono ) "libri proibiti". Stendiamo un velo pietoso sulle indicazioni dei Papi, volutamente disattese, e con malizia. Ti faccio un esempio, alla famosa lettera si poteva obbedire immediatamente, lasciando aperto il dialogo con chi di dovere nelle sedi opportune per valutare tutte le obiezioni e/o richieste, invece l'ordine fu non toccate nulla ( abbiamo due anni di tempo e li usiamo tutti ). Questo tempo in cui tutti i dettagli irrinunciabili si sono necessariamente rivelati "accessori" non vi ha insegnato niente, tutto è modificabile tranne il cnc, contenti voi.

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    5. @alect, questo è quello che dite voi e non "corrisponde alla realtà". Il cammino Neocatecumenale è sotto gli occhi di tutti i pastori, sacerdoti in primis, poi i vescovi che visitano le parrocchie e tutte le realtà parrocchiali, parlano con le persone e tutti i responsabili di tutte le realtà ecclesiali. Per la diocesi di Roma è il Papa in persona che visita le parrocchie e conosce di persona tutte le realtà che ci sono. Non vi illudete, i Papi non sono così stupidi come li dipingete.
      Fallacio Vinicio

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    6. Non ho nessun dubbio che dire che Giuda è stato predestinato al tradimento è un'eresia.
      Se fosse possibile ti sfiderei ad andare insieme davanti al Papa: tu gli dici che, come dice Kiko, Giuda è stato predestinato da Dio al male, io gli dico che non è vero.
      Certamente il Papa darà ragione a me.
      Se pensi che sbaglio dillo chiaramente: mettici la faccia e scrivi che, come ha detto Kiko, Giuda è stato predestinato al male.
      Se non lo scrivi, allora sai che Kiko ha detto un'eresia e taci per difendere il Cammino.

      Forse non hai letto bene: io non ho detto che i Pastori hanno sbagliato riguardo la dottrina, ma hanno sbagliato nel loro dovere di Pastori, almeno hanno sbagliato coloro che hanno approfondito la realtà del Cammino e hanno taciuto.

      I Papi penso che siano stati ingannati: non possono sapere tutto di tutti e hanno bisogno di "mediatori".
      Loro la fede l'hanno difesa attraverso il loro Magistero che riguarda tutta la Chiesa.

      Quando ad esempio un Papa dice che occorre ubbidire hai Vescovi, non lo dice a tutti tranne al Cammino che è approvato, ma lo dice proprio a TUTTI.
      Per cui lo dice al Cammino, come non ci fossero altri a recepire l'insegnamento.
      Ciò che è detto a tutti, nella Chiesa, è detto a te.

      Elimina
    7. "Ovviamente non vi viene mai il dubbio che quello che voi giudicate "eresie" in realtà non lo sono."

      No Fallacio, questo dubbio non ci viene.

      Prima siamo usciti dal Cammino per un diffuso disagio, per cose che contrastavano col comune buon senso, tanto per cominciare. Per assurde pretese di obbedienza anche in cose deprecabili che imponevano bestialità come il NON dover rendere testimonianza in favore della verità e in difesa dei deboli, ad esempio. Queste testimonianze, comunque date, ci sono costate l'uscita e il bando. Questi poveri fratelli, lasciati soli a se stessi e addirittura lasciati in pasto dei loro aguzzini impenitenti e sottoposti alla volontà dei kikatekisti col loro giochetto del "devi chiedere perdono al tuo nemico" e del "devi perdonare chi ti distrugge".

      Solo molto dopo, disintossicati dalla dottrina falsa di cui eravamo (ahinoi) imbevuti come tutti i camminanti di lungo corso, gli occhi risanati sono stati in grado di leggere anche le eresie vere e proprie su cui il C.N. si regge.
      Eresie, proprio eresie.
      Confortati in questo da studi autorevoli di cui abbiamo reso conto innumerevoli volte.
      Che la Chiesa nel suo complesso non veda questo, io non so dirti perchè e per come.
      Ma, stanne certo, se ne accorgerà prima o poi. Più tardi avverrà, più raccoglierà le macerie.
      Noi facciamo la nostra parte, piccola grande che sia. Come Dio ci concede.
      Infine piantala una buona volta con questa storia di anonimi e anonimi.
      Sappi che nelle sedi opportune abbiamo fatto la nostra parte e la faremo in futuro, con nomi, cognomi e indirizzo. Gli stessi capoccioni tuoi, se per avventura dovessero leggerci qui, non stenterebbero molto a riconoscerci, dandoci nome e volto anche loro e loro malgrado.
      Credo non lo ammetteranno mai, non gli conviene!

      Pax

      Elimina
    8. Se fosse possibile ti sfiderei ad andare insieme davanti al Papa: tu gli dici che, come dice Kiko, Giuda è stato predestinato da Dio al male, io gli dico che non è vero.
      Certamente il Papa darà ragione a me.

      Il papa quindi non dovrebbe aver letto l'antico Testamento

      Infatti:Il male è incluso nella sfera della creazione di Dio come si può leggere in qiesti tre passaggi

      “Colui che forma la luce e crea la tenebra, che fa la pace e crea il male- io Dio, faccio tutto questo” (Is. 45,7).

      “Dio ha fatto da Sé tutte le cose, anche il maligno per il giorni della sventura” (Proverbi 16,4)

      “Dalla bocca dell’Altissimo non procedono forse MALE E BENE” (Lamentazioni 3.38)

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    9. "Il male è incluso nella sfera della creazione di Dio"?
      Mettici la faccia: vuoi dire che è stato VOLUTO da Dio?

      1) La CHIESA dice che il Vecchio Testamento va interpretato alla lece del nuovo
      2) La CHIESA dice che l'interpretazione delle Scritture, Vecchio e Nuovo Testamento, sono affidate esclusivamente alla CHIESA GERARCHICA. Non a Kiko.
      3) La CHIESA dice che Giuda non era predestinato al tradire Gesù.

      Mettici la faccia invece di nasconderti nella tua tana: Kiko dice che Giuda era predestinato a tradire Gesù.
      Per te ha ragione o è ha detto un'eresia?

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  3. La caratteristica più plateale del Cammino e del suo iniziatore è questa: sono sostanzialmente e inguaribilmente pavoni, non possono fare a meno di vantarsi!
    Ma questo vizietto mal si concilia con una metodica che ha permesso al Cammino fino ad ora di sopravvivere nella Chiesa: l'arcano, che giustamente Pax ricorda a inizio articolo. L'arcano, il segreto, il celare le proprie prassi, consente di incapsulare la spike del virus letale del Cammino in modo che le difese immunitarie del corpo della Chiesa non lo individuino, possa penetrare nelle cellule-parrocchie sane, e in esse essere comodamente replicato e proliferare.
    L'arcano si difende con il silenzio; ma quando subentra il pavone che c'è in ogni neocatecumenale che si rispetti, l'arcano si può difendere solo con le (pietose) bugie. Ecco perché nel Cammino la menzogna è rispettata ed utilizzata largamente a scapito della verità.
    È esemplare in proposito questo articoletto-comunicato del Cammino, in cui i soliti pavoni si vogliono vantare che il proprio Guru abbia profetizzato pubblicamente la propria malattia/morte (e, sottinteso, la propria pasquale resurrezione).
    Per questo devono riferire degli Annunci di Pasqua di Roma e Madrid, momenti clou in cui il leader morente saluta lieto i suoi con le parole di Gesù (ah no, scusate: con le parole di Tagore. Ma fa lo stesso).
    Ma qui interviene l'arcano: il mondo crudele, che sa leggere e far di conto, potrebbe addebitare al guru una imperdonabile leggerezza, nel fare affollate conferenze pubbliche in tempi di pandemia! E quindi scatta la prima bugia: gli incontri da riunioni in presenza si trasformano in meeting virtuali, in streaming; e, nel dubbio che comunque qualcuno possa fare accostamenti indebiti, non viene citata la data di Madrid, troppo vicina all'evento infettivo.
    E così il pateracchio è servito! Fino alla prossima vanteria.

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  4. Pateracchio.....

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    1. si pateracchio, è italiano corrente

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    2. Perchè mentono sempre? Semplice: perchè sono abituati a farlo. Oramai è un vizio inveterato. Sono dei bugiardi patologici. Non si contano le volte in cui hanno inventato di sana pianta, modificato, aggiunto parole e fatti semplicemente per dire: "quanto siamo fighi, mentre gli altri sono dei poveracci". Oramai lo fanno senza neanche rendersene conto.

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    3. Il Cammino non mente mai!!!!

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    4. "Anonimo 6 aprile 2021 13:21
      Il Cammino non mente mai!!!!"
      ----
      Ovvero l'ennesimo imbecille che mente anche a se stesso!

      Mi raccomando, nel prossimo post, non ti dimenticare del quinto punto esclamativo!

      Ruben.

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    5. Il Cammino non mente mai!!!...?

      Un saluto.

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    6. Anonimo6 aprile 2021 11:24:Pateracchio....
      ?

      Un saluto.

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  5. Mi pare che sulla ricomparsa in presenza di Kiko si possa fare un'equazione molto semplice.
    All'inizio della pandemia si barricò e non si fece vedere né sentire per mesi e mesi. Forse, come un po' tutti noi, credeva che le cose si risolvessero entro breve.
    Poi, siccome le cose non si sono risolte ed ancora perdurano, ha determinato che bisognava esortare i camminanti alla ripresa, perché il primo punto di forza del Cammino è la socialità, "guardate com'è bello stare con i fratelli". Troppo tempo via zoom rischiava di far scappare molti ed anche io, nel mio piccolo, so di alcuni che in questo tempo hanno colto l'occasione per lasciare. Anzi, non alcuni: diverse persone.
    Però un vero leader non può esortare alla ripresa, agli incontri in presenza per tutto, comprese le Lodi del mattino all'alba, se non mostra che lui per primo si riprende.
    È quindi uscito dall'oblio almeno per mostrare che "ha la vita dentro" e non ha paura di morire per covid.
    Nemmeno sappiamo se a questo è stato esortato dai suoi più vicini collaboratori o se è una decisione presa da sé.

    Quindi il Kiko, prima si è rintanato per mesi senza neanche mostrarsi, quando "non aveva la vita dentro".
    Poi per esigenze di ruolo e necessità neocatecumenali ha sfidato la sorte.
    Non c'è equilibrio né nel prima né nel poi.
    Non c'è mai stato equilibrio.

    Del resto, nel fare un annuncio per la Pasqua, esordisce parlando di battaglia: "Alla battaglia, siamo disposti ad entrare in battaglia!".
    Ma glielo hanno mai spiegato al Kiko che la Pasqua parla di Resurrezione e Vita e che le battaglie magari sono riservate ad altri contesti ed altri tempi?

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    1. Pavoni è l'acronimo di :

      Pavoneggiatevi Ancora Voi Orridi Neocatecumeni Eretici

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  6. Kiko Arguello è stato ricoveratp
    perchè dal Covid è stato infettato
    giornalmnte è stato comunicato
    il bollettino medico allegato
    al sito ufficiale del Cammino
    e da esso scaturisce un attimino
    che Kiko sta ogni giorno migliorando
    e uscirà ancora non si sa quando
    Qualunque cosa possa accadere
    e lo vedremo nelle prossime sere
    una cosa è di assoluta certezza
    e cioè che se morisse la salvezza
    della sua anima è assicurata
    perchè da Carmen è raccomandata
    questo è il vero annuncio pasquale
    del cammino neocatecumenale

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  7. Anonimo Texas6 aprile 2021 16:40

    Mi piace molto lggere questo blog. Ho imparato olte cose sulla fede e molte cose non belle sul cammino, cose che gia sapevo ma che qui ho avuto la conferma.

    Di una cosa penso che state esagerando, forse perche in italia il bombardamento psicologico e' martellante ma voi date troppa importanza al coronavirus come fosse una malattia letale. Molti dati dicono che la mortalita rappresenta meno dell 1% dei casi, e tutte le persone avevano gia altre condizioni. Quindi non mi pare guisto raffigurare Kiko come un eroe che sta affrontando la pandemia. Io non prendo mai precauzioni perche non credo in questa bufala ne nei vaccini e non ho mai contratto il vurus ne ho paura... Quindi mi sembra esagerato da parte vostra dipingere Kiko come un eroe. Figuratevi che ha 82 anni e non ha avuto gravi sintomi. Non eprche Dio lo protegge perche kiko sia speciale ma semplicemente perche e' proprio il virus a non avere niente di speciale. Ne ho conosciuti molti che hanno affrontato il virus come kiko, pochi sintomi e un recupero veloce... Quindo non alimentiamo voci che kiko sia speciale....

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    1. Perfettamente d'accordo con te.
      Per quanto riguarda Kiko, l'età, una vita sicuramente non salubre e pure qualche problema fisico serio (ha un solo rene e inoltre problemi cardiaci), ne fa sicuramente un soggetto a rischio, anche se fin dall'inizio le sue condizioni non apparivano preoccupanti. Però l'attaccamento fanatico alla sua persona ed anche la consapevolezza che egli non abbia saputo o voluto individuare nessun sostituto, rende tragica per gli adepti qualsiasi notizia che riguardi una sua possibile dipartita. Il Cammino è così identificato con Kiko che la sua scomparsa per molti potrebbe significare la scomparsa del Cammino, un trauma per molte persone che del cammino (non della fede) hanno fatto una ragione di vita.
      Piuttosto, vista l'abitudine alla promiscuità dei consessi neocatecumenali, non è eroico ma incosciente questa insistenza nel proporre riunioni in presenza.
      Ed è irresponsabile l'atteggiamento di Kiko che ha riso parlando del coronavirus mentre ha augurato la morte a un sacerdote e ad un catechista malati ma in via di recupero. Mentre è del tutto incoerente la richiesta di preghiere per lui quasi fosse moribondo quando la sua situazione medica è sotto controllo.

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    2. A conferma di quanto detto: leggo ora che è stato dimesso.

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    3. Non solo dimesso, ma il sito ufficiale del Cammino comunica che la veglia pasquale è stata un'esplosione di allegria. Che bella Pasqua, la migliore degli ultimi anni. E nessuno ci toglie dalla testa che c'è lo zampino di Carmen nella sua guarigione, un miracolo in più per la causa di beatificazione.

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    4. E però avete una aspirante santa di categoria superiore che fa miracoli di categoria inferiore. Impegnatevi un po' di più.

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    5. miracoli di categoria inferiore......

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    6. Oggi è stato davvero un successo
      Kiko Arguello è stato dimesso
      dopo pochi giorni dall'ospedale
      oh che notizia fenomenale
      adesso il Cammino Neocatecumenale
      si può dire salvo meno male
      a casa in convalescenza resterà
      ma ben presto del tutto guarirà
      poi tra noi di nuovo tornerà
      e ancora a lungo ci guiderà
      e diremo : Kiko non è morto
      si Kiko è davvero risorto

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  8. Ma quante balle che raccontano kiko e compari, ma cari fratelli catecumeni vi rendete conto!!? Svegliatevi! E vengono a parlarvi in nome di Cristo!! Falsità su Falsità!Scappate
    viaaaaaaa... e tornate alla vera Chiesa Cattolica Romana. Grazie a DIO io e la mia famiglia siamo riusciti a scappare! e a tornare in Parrocchia e adesso siamo felicissimi!!!!

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  9. Grazie Infinite a Voi Osservatori secondo Verità per quante Anime salvate dall'inferno catecumenale, preludio dell'inferno vero. DIO possa ricompensarvi Tutti!

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  10. Rispondo alla anonimo neocatecumenale. Una sola volta perché è inutile sprecare il sapone per lavare un asino come te. Tu il Cattolicesimo non lo conosci perché tu hai aderito al neocatecumenalesimo una dottrina inventata da 2anime dannate insediatosi nel Vaticano. Anticipando il tuo siamo approvati o se sei contro di noi sei contro il Sommo Pontefice o contro il Santo Vicario di Pietro Giovanni PaoloII ti ricordo essere approvati con l inganno di praticare le correzioni fatte da 2 Papi e mai eseguite da voi prescelti cristiani è come dichiararsi vincitore di un campionato di calcio nella prima partita vinta. Essendo tu o Conti o Accanto o il grande Troise perché non dici al tuo manipolatore Kiko di scacciare la pandemia verso il deserto del Gobi? Oppure potresti dirgli di far apparire il vostro SS sotto specie di una colomba bianca? Ascolta il manipolato è un po come il cornuto è sempre l ultimo ad accorgersene. RISPETTATI e soprattutto vai a lavorare anziché rompere con le tue patetiche teorie su questo blog.

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  11. Scusatemi se intervengo nei vostri discorsi, ma ultimamente ho notato che tutti i miei ex fratelli sono su fb e mi domando se per caso il grande Kiko ha dato la possibilità a tutti di poterlo fare e se Satana non usa più internet per fare uscire i fratelli dal cammino. Saluti a tutti, una ex catecumene.

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    1. Kiko, da quando esiste Internet, ha sempre detto di non usarlo, ma viene sistematicamente disatteso da un gruppo folto di catecumeni, questo vuol dire che gli ubbidiscono solo per quello che fa comodo a loro. Si dice che Kiko non voglia che si entri su Internet per non incappare il blog come questo e simili, che mettono in mostra le magagne del Cammino, con il pericolo, secondo lui, che qualcuno apra gli occhi, entri in crisi e lasci il Cammino. Nn c'è altra spiegazione, e se c'è, qualcuno lo dica,

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    2. Per Kiko, internet è come la chiesa: si può usare internet e si può entrare in chiesa solo per obbedienza al Cammino.
      Se si entra in internet o in chiesa per motivi di fede personale o di ricerca della Verità, allora si è indemoniati o parrocchiosi delle 12.

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  12. È sempre lo stesso discorso del pavone che spiegava Valentina.
    Quando il CN era in pieno sviluppo Kiko non voleva che i suoi adepti andassero sui social e su internet per paura di svelare gli "arcani", quegli "arcani" che gli hanno consentito di ottenere un posto nella Chiesa e gli consentono di crescere indisturbati, nonostante le eresie proclamate e conclamate.
    Ora che il CN è in declino, perché gli arcani sono stati svelati, l'ultima risorsa è farsi pubblicità in tutti i modi ed ecco la necessità dei social e di internet.
    Gli stessi neocatecumenali si rendono conto che c'è qualcosa che non và nel loro piccolo mondo che diventa sempre più piccolo, quindi, per dimostrare a tutti che non sono in crisi nera, si fanno pubblicità cercando di mostrare il volto migliore del CN.
    Sentono il bisogno di auto-convincersi di essere i migliori.
    Visto che il mondo li ignora, ecco la necessità di farsi pubblicità da soli, di auto-proclamarsi gli unici ed ultimi cristiani-con-la-fede-adulta, contribuendo a svelare gli ultimi segretucci rimasti.
    I catechisti sono disperati e gli adepti sono fuori controllo.
    Fanno come gli pare, dentro e fuori del CN.
    Sono saltati gli schemi rigidi della disciplina imposta dalla gerarchia neocatecumenale.

    È finita, lo sanno tutti, ma nessuno ha il coraggio di dichiararlo.
    C'è troppa gente spaventata che vede il vuoto sotto ai suoi piedi.
    Gente che ha sprecato la sua vita dietro un sogno che sta diventato un incubo.

    LUCA

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  13. Qualche breve inciso da parte di don Ariel Levi di Gualdo: «...in un mio libro dedicato a due celebri eretici di piccolissimo taglio: Kiko Argüello e Carmen Hernandez, gli iniziatori del Cammino Neocatecumenale, un vero e proprio concentrato di eresie di ritorno. Il tutto con una differenza formale e sostanziale: gli eretici sono da sempre menti superiori e molto brillanti, basti pensare a un Ario o a un Pelagio. Contrariamente ai due bohemiens spagnoli che fecero scadere persino l’eresia, da sempre appannaggio delle menti più eccelse... Dare dell’eretico a chi cade e permane in eresia sostanziale e formale non è un insulto, ma semplice constatazione di fatto legata all’ambito della dottrina della fede...»

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  14. due celebri eretici di piccolissimo taglio.....
    concentrato di eresie di ritorno....
    bohemiens spagnoli.....

    Aggiungiamo questo al nostro libro

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    1. Ci faccia sapere quando l'opera viene pubblicata, chè vogliamo darle ampia pubblicità su Osservatorio.

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    2. No, è segreta come i mamotreti e il Direttorio

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    3. Scommetto che già vi siete organizzati per fare brigading in branco sul sito web di don Ariel.

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  15. Domanda : se il Cammino è un concentrato di eresie di ritorno, quali sono le eresie di andata?

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    1. Le stesse di quelle di ritorno.
      Prima sono andate, con Kiko e Carmen sono tornate

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    2. Non l'abbiamo capita, ma ha poca importanzs

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    3. E son tornati soprattutto gli Albigesi .

      (Qui a figure e con aneddoto simpatico su Sant'Antonio flagello degli eretici.)

      Elimina
  16. date un'occhiatina a sinistra dell'ingresso della struttura.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Chabad_Lubavitch#/media/File:Chabad_House_Ann_Arbor_Michigan.JPG

    Un saluto.

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  17. Ma,aggiungo, di cosa ci stiamo meravigliando? Scusate!Vi meravigliate!?
    Se intorno al 600 vi sono state intere popolazioni che hanno aperto la porta all'Islam, quelle terre, più o meno, erano cristiane. E ora da quelle terre partono i bombaroli, sapete cosa sta avvenendo e cosa vorrebbero nel loro cuore.
    E per cui vi dico: ci meravigliamo se questi stanno prendendo questa strada?
    Infatti, vi dico e affermo: è scritto che il Cammino è uno strumento per chi ha perso la fede, chi è stato poco evangelizzato, e via dicendo.
    E per cui: da chi è composto il Cammino? Risposta: da chi ha perso la Fede, non è stato evangelizzato, ecc, ecc.
    Piano piano il processo avanza, si inizia con i simboli, poi con le catechesi che parlano solamente di Gesù cristo ( termine umano, per chi non capisse), e poi si finirà per quella strada.
    Nel 600 in quelle zone hanno incominciato con Ario e sicuramente qualcuno prima e dopo di lui, e per cui avranno iniziato a mettere i simboli, ecc, ecc, e poi sono finiti con: Allah, e a baciare le pietre alla Mecca e a girare intorno ad una struttura cubica.


    Un saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. https://www.youtube.com/watch?v=db5Bt03Mw9Y

      https://www.youtube.com/watch?v=G55sO4HW2R0

      https://www.youtube.com/watch?v=29r-RXX1lxY

      Un saluto.

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    2. «Avete udito ciò che dice il giudice disonesto. 7E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare? 8Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

      Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

      Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

      Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

      Un saluto.

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    3. Diversi giorni fa avete inserito un link di youtube, e vi era un noto nc, che conosciamo che ha iniziato, diciamo, la sua catechesi. Non sto a giudicarlo, anzi per alcuni versi lo ammiro, in quanto fa una certa trasmissione su Radio Maria. Attenzione, io sono la persona che cerco di capire un poco di tutto. Mi spiego. Se un nc parla di cose della Giudea, anche fatti storici, realmente accaduti, e si allarga in fatti del Popolo d'Israele, ecco che lo ascolto e cerco di capire cosa di buono dice. Perché, dobbiamo ammettere tutti quanti, che non tutto ciò che viene detto è da buttare o eretico o errato. Anche nel Cammino vi sono delle cose buone, come lo Statuto ( se fosse integralmente rispettato, e forse qualcuno lo rispetta), comunque leggono la Bibbia e il Vangelo, ecc, ecc. Ma sappiamo che poi vi è un'interpretazione e/o un modo d'intendere diverso, e lì si creano le divergenze, le eresie, i punti di vista, ecc, ecc. Ci siamo capiti.
      E per cui, vengo al dunque del mio scrivere, ecco che notavo che questo presbitero usava spesso ( non l'ho ascoltato fino alla fine, ma i primi minuti) il termine Gesù Cristo, mai ho sentito il Signore, il Signore Gesù e parole simili.
      Forse mi sbaglio, ma se io sento Gesù Cristo, so che Gesù è il Signore, ma se sento sempre nominarlo in questo modo, se non erro, è come se stessi sempre dicendo Gesù L'Unto, ovvero il Messia. Ma se io uso sempre questo termine, e solo questo, ecco che ha come una definizione terrena, cioè mi vado ad incrociare in un qualche modo al Messia che doveva venire per gli Ebrei, come se fosse un Capo, un Re, terreno, che porterà potere e altro.

      Un saluto.

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    4. E poi, scusate oggi mi sento di contribuire, altra cosa che li allontana e li sta allontanando è il fatto del poco rispetto per la Santa Comunione, la Santa Messa, l'Eucarestia.
      Vi rammento sempre quando scritto in precedenza, cioè ci saranno anche quelli che la rispettano nel cuore e sono sottomessi non volendo, e altri. Ma il mio scrivere è per chi è convinto della situazione.
      Analizziamo alcuni aspetti.
      Hanno poco rispetto della Santa Eucarestia e questo viene palesato ed è stato palesato in vari modi e in tante occasioni e fatti, ne cito alcuni, anche se non con ordine.
      Comunione d'asporto ( tutti certificato da anonimo Texas, il quale ha rilasciato ampi commenti e testimonianze in merito)fatto gravissimo, ma gravissimo veramente ( su questo scriverò in seguito delle piccole catechesi, per quanto posso fare).
      Comunione da seduti e rilassati in poltrone ( ci sono foro ovunque, è tutto davanti a voi. Distribuiscono la Comunione con mani non autorizzate, cioè chiamano dei semplici laici, votati un pomeriggio, e questi senza nessuna preparazione spirituale, senza nessuna autorizzazione, ecco che distribuiscono la Santa Comunione, e vi sottolineo pure con mani sporche, parlo d'igiene personale, cioè escono di casa, guidano, toccheranno in giro oggetti e altro, potremmo anche essere molto maliziosi, e poi si alzano e prendono con le mani e distribuiscono, ma qui cari tutti, oltre al poco rispetto per il fratello, non l'hai con Dio, perché tocchi con mani sporche, che è sinonimo di superficialità, di non attenzione ecc, ecc il Corpo del Signore.
      Non si inginocchiano davanti al Corpo del Signore durante la Santissima Consacrazione e durante l'Ostensione ( quando il Sacerdote mostra ai fedeli la Santissima Ostia), fanno solamente un inchino. E nessuno è autorizzato a farlo.
      Sappiamo tutti che si comunicano insieme al Sacerdote.
      Prendono la Comunione solamente con le mani, non è autorizzato altro modo, non lo puoi fare ( già qui è una porta aperta che ci dice molto su queste persone, cioè vietano l'uso più corretto e più consono, PERCHE'?).
      Non puoi inginocchiarti mentre prendi la Santa Comunione.Anche qui vietato.
      Rispetto al pericolo di far cadere pezzi e pezzettini, preferiscono rischiare e non comunicarsi con le ostie. Ma qui è una loro scelta, perché se ci stanno veramente attenti, a questo punto non saprei. Qualcuno potrebbe dare il suo contributo sul caso.
      Una volta comunicati si sta seduti, vietato inginocchiarsi.
      Infatti le loro strutture sono appositamente studiate e costruite per non far fare questa azione.
      E per cui, alla luce di tutto questo, ecco che piano piano, passo passo, ci si sta allontanando dalla Fede e si sta imboccando la strada inversa. Vi ripeto che i cristiani in Africa hanno iniziato con Ario e altri, e piano piano sono finiti ad Allah. Ci hanno messo mille anni, ma anno dopo anno la fiamma si è andata quasi spegnendo o si è spenta, Dio lo sa fino in fondo.

      https://www.biblegateway.com/passage/?search=Matteo%2025&version=CEI

      Un saluto.

      Non so di preciso sui pezzi che avanzano o

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    5. Avete scritto che nel Cammino ci sono anche cose buone? Miracolooooooo!!!!!!!

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    6. Non so di preciso sui pezzi che avanzano nei piatti, cioè come vengono trattati, se vengono tutti accuratamente visti e consumati, oppure si fa una leggera azione e poi si pulisce il piatto o la coppa e via in leggerezza di animo.

      Un saluto

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    7. Avete scritto che nel Cammino ci sono anche cose buone? Miracolooooooo!!!!!!!

      Grazie del tuo commento. Vedo che leggi attentamente, e per cui sai cosa intendo. Quindi un domani non potrai far finta di non sapere e di no aver saputo.

      Un saluto.

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    8. Anonimo Texas7 aprile 2021 20:20

      Rispondo ad Un Saluto:

      piu di una volta a fine Messa (Eucarstia la chiamano loro) mi sono stati offerti pezzi del pane avanzato ed ho visto gente mangiarlo come se fosse pane della salumeria, senza la minima curanza... Devo dire che quando camminavo anche io lo mangiavo in quel modo. Piu tardi mi sono reso conto della gravita' del fatto.

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    9. Grazie Anonimo Texas.
      Più là ti farò delle domande, ti prego di avere un poco di pazienza se te le farò. Ne farò una per volta, così avrai il tempo di ricordare bene come si svolsero i fatti della Comunione d'asporto. Finirò di leggermi tutti i commenti da te inseriti sul fatto, e poi chiederò dei dettagli se servissero.

      Un saluto.

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  18. Quello he mi colpisce leggendo i "discorsi" dell'Arguello è la sua indifferenza, e quasi il suo velato disprezzo per i suoi ascoltatori, che in queste conivenze sono l'"elite" neocat., diciamo così. Si tratta di persone che da 40-50 anni sono nel Cammino, molti hanno dedicato ad esso l'intera vita, sicuramente trascurando in primis la propria vita fuori dal Cammino e anche certamnte quella delle persone a loro vicine, il coniuge e i figli, e magari anche genitori anziani e malati e altri parenti. E davanti a questi "poveretti", grazie ai quali lui è diventato il fondatore, l'iniziatore, servito e riverito, ecc,. ecc., ecc. (perché se nessuno lo avesse seguito e se nessuno avesse diffuso il "verbo" neocat. ai quattro venti, lui non sarebbe nessuno), il guru non ha neanche mezza parola buona. Basterebbe un grazie, ma nemmeno, basterebbe un "sono contento di essere qui con voi oggi". E invece no, niente di niente. A lui interessa solo sottolineare che loro sono invecchiati (come se lui invece non lo fosse!). E dire che loro vorrebbero ascoltare una parola da lui ma lui non ha niente da dirgli. In pratica li tratta da scemi. E tutto ruota sempre e solo attorno a lui. In pratica sta dicendo loro: "Vedete, nonostsnte io non abbia niente da dirvi, voi continuate a venire qui per vedermi e vi fate chilometri e chilometri per questo. E non solo: sono 40 anni che continuate a venire qui, vi ho visto da giovani, adesso siete vecchi e brutti e siete ancora qui, ah ah ah!! Bravi, continuate così!". Forse la loro autostima è talmente sotto i piedi che non saprebbero cos''altro fare o dove andare. E poi dopo una vita passata lì dentro, forse meglio per loro una gabbia apparentemente "dorata" che la libertà.

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  19. Anche Mario Pezzi

    Dal bollettino di oggi

    ---
    CRISTO È RISORTO! ALLELUIA!

    Kiko: Fratelli, grazie per le vostre preghiere che mi sostengono in mezzo alla mia salute precaria. Grazie a tanti vescovi, cardinali, ed anche al Papa, che si sono preoccupati ed hanno pregato per me.

    Continuate a pregare per me, ma oggi chiediamo soprattutto le vostre preghiere per P. Mario. Ieri è risultato positivo al Covid. Siccome aveva la febbre lo abbiamo portato all’ospedale, dove gli è stata diagnosticata una polmonite bilaterale: così ieri sera hanno deciso di ricoverarlo. È sotto ossigeno e prende i farmaci appropriati. Ci dicono che per il momento le sue condizioni generali sono buone.

    Pregate per noi, specialmente per P. Mario.

    Che la gioia del Signore risorto sia con voi e vi accompagni sempre.

    Kiko e Ascensión

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  20. Capperi! Per Kiko pregano Vescovi, Cardinali e pure il Papa! Probabilmente per don Pezzi preegheranno i diaconi, i suddiaconi e i ministranti.

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  21. Se veramente avreste voluto rinnovare il Cammino Neocatecumenale, o per lo meno cambiarlo, secondo me dovevate rimanere in comunità e combattere da dentro poichè uscendo dal Cammino avete dato ragione a chi secondo voi aveva torto. Detto questo, gioire perchè uno viene ricoverato in ospedale è cosa poco cristiana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora Kiko è poco cristiano, visto che ha augurato di 'morire contenti' ad un sacerdote ed un catechista ricoverati e in via di guarigione!
      Vedi la differenza qual è? Kiko crede nel paradiso neocatecumenale, per cui augura la morte a tutti, tanto è certo della loro salvezza. Oppure non gliene frega nulla, che è per me l'ipotesi più accreditata.
      Noi cattolici invece sappiamo che chi muore in peccato mortale rischia l'inferno, per questo siamo contenti che Kiko e Pezzi siano in buona salute. E probabilmente è per questo che chierichetti, suddiaconi, diaconi, sacerdoti, vescovi, cardinali e il Papa stesso pregano per Kiko: sanno che non è pronto per andarsene al giudizio personale. Deve essere così.
      I neocatecumenali come Arpas tutto ciò non riescono a comprenderlo, per questo continuano a venire qui a fare domande provocatorie. Se studiassero un po' di catechismo saprebbero che un cristiano non augura la morte al suo peggior nemico, se teme che possa andare incontro all'eterna dannazione.

      Elimina
    2. Arpas, tu che sei ancora nel CN combatti anche per noi.
      Forse tu riesci a trasformare il CN in un movimento davvero cristiano.
      Auguri, ne hai tanto bisogno.

      LUCA

      Elimina
    3. Per quanto riguarda il combattere il Cammino dal di dentro, tutti noi ex, tanto o poco, l'abbiamo fatto.
      Ma il Cammino è strutturato in modo così verticistico che un componente, anche fosse catechista, anche regionale o itinerante, appena dimostra non tanto di agire, quanto solo di pensare in modo non fedelmente aderente a quanto viene imposto, viene rimosso.
      Ricordo per esempio l'episodio della catechista itinerante che aveva detto di aver ricevuto una grazia dalla Madonna a Medjugorje e che Kiko ha minacciato di espellere da itinerante seduta stante (se non sbaglio è una vicenda che ci ha narrato Pax). Pensiamo invece a LaPaz che fu espulsa insieme al marito dalla Comunità e dalla parrocchia per non aver prestato totale sottomissione ai catechisti. Molto simile la vicenda che ci ha raccontato Veterano. E così pure molti altri.
      Se fosse possibile cambiare il Cammino dall'interno, esso sarebbe cambiato; e non ci capiterebbe di udire ancora oggi le eresie di Carmen e Kiko delle catechesi di 50 anni fa.

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    4. @ Arpas

      Caro Arpas se da un lato fai retorica, sapendo di farla, dall'altro sei anche fallace, sapendo di esserlo.

      "Se veramente avreste voluto rinnovare il Cammino Neocatecumenale, o per lo meno cambiarlo, secondo me dovevate rimanere in comunità e combattere da dentro poichè uscendo dal Cammino avete dato ragione a chi secondo voi aveva torto".

      Quindi secondo te uno, dotato di ragione e senso comune, sarebbe dovuto restare in cammino per "combatterlo" dal di dentro? Poi magari spiegherai il senso di questo linguaggio che a mio giudizio è assolutamente retorico. Questo che hai scritto non ha alcun senso.

      "Detto questo, gioire perchè uno viene ricoverato in ospedale è cosa poco cristiana"
      Sono giorni ormai che state scrivendo delle emerite fesserie circa la gioia che proverebbero coloro che scrivono in questo blog e che non sono neocatecumenali, nel sapere che Kiko o Pezzi sono ricoverati per Covid: sai, dalle mie parti si dice "chi vo u mal i lat u suie sta a ret a port", ma al di la del detto vetusto indicaci, per cortesia, chi ha scritto o dove evinci che qualcuno abbia alluso a questa "gioia" anche perché, caso contrario, mostrate semplicemente di continuate a fare la figura dei bimbi di 2 elementare quando, per negare una marachella, dicono che l'hanno fatta i loro amici.
      Sarete pure "adulti nella fede", ma siete veramente dei mocciosi sotto il profilo di maturità psichica.

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    5. Capito, Arpas? Prendi e porta a casa, tiè!!!!!

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    6. Arpas è l'acronimo di :

      Ancora Ridicoli Post Assolutamente Scontati

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    7. @LUCA
      Grazie! Per quanto riguarda Valentina quando dice " Se studiassero un po' di catechismo saprebbero che un cristiano non augura la morte al suo peggior nemico, se teme che possa andare incontro all'eterna dannazione." Non è necessario studiare il CCC che è un supporto, ma basta leggere e vivere il Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo.

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    8. Arpas, sarà ma io per aver letto la Bibbia e non il CCC, ho passato la notte di Pasqua vestito da astronauta, perché Kiko mi aveva detto che nella Bibbia c'è scritto che ci aspiravano tutti in cielo!

      FungKu, E d'Ora In Poi Non Mi Fregate Più!

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    9. Ma dai...lo dovresti sapere che i temi sul Credo vengono preparati sul CCC ma poi se lo dimenticano...evitano di leggere quelli sui mamotreti perché sono in chiara contrapposizione al testo
      In ogni caso stai contraddicendo la catechesi sulla Parola che si fa nel ciclo di catechesi iniziali...La Bibbia è lettera morta..per bocca dei tuoi iniziatori non la puoi leggere come tu sostieni..
      Sai che prima la gente conosceva solo il catechismo?

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    10. "secondo me dovevate rimanere in comunità e combattere da dentro poichè uscendo dal Cammino avete dato ragione a chi secondo voi aveva torto" (da Arpas)

      Sai Arpas? Voglio spiegarti una cosa molto semplice.

      Hai poco da fare con chi dice una cosa e na fa un'altra.
      E col tempo ti dà ad intendere che nel Cammino così funziona.
      Devi essere pronto, ad un solo comando, a cambiare bandiera "Perchè oggi lo spirito (quello suo di Kiko, che tiene nel borsellino) ci suggerisce un'altra cosa". Su questo nessuno può sindacare, anche se constati che il cammino così totalmente si snatura. A questo punto subentra il risolutivo "Obbedire senza Pensare".

      D'altra parte il cammino è il loro, mica è tuo. Tu sei un aderente, non l'ideatore.
      Loro dettano le regole e impongono le linee guida da seguire.
      E dunque o uno ci sta o, altrimenti, deve solo rinunciare e andarsene via.

      Pax

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    11. Brava Pax! Analisi lucida e perfetta.
      Aggiungo: ma quando capirete che siete dentro casa di altri?
      Ovviamente parlo a chi si trova in un certo modo.
      Un saluto.

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    12. Andate via, non vi fate sfruttare, e farvi ferire. Non è casa vostra, Dio prepara un posto per tutti, sia quaggiù che lassù.
      Ovviamente mi riferisco a chi si sente in un certo modo.
      Altri sappiamo che si sentono a casa propria, e ovviamente questi fanno di tutto per manipolarci, per estorcervi denaro, per usarli, e giudicarvi, e tanto altro.

      Un saluto.

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  22. Secondo l'ANONIMO delle 22 e 20 di ieri:

    "Il male è incluso nella sfera della creazione di Dio".
    Per cui il male, essendo icluso nella "sfera" della CREAZIONE è voluto da Dio se non, addirittura, creato da Dio!

    E invece no: il male non è stato incluso nella Creazione, ma è una NEGAZIONE della creazione.
    E' la negazione del bene.

    Il Sole è incluso nella Creazione. Kiko è incluso nella creazione.
    Ma se Kiko chiude gli occhi per non dire che Dio ha creato il Sole, ecco il male, che non è incluso nella Creazione ma è un atto di volontà che nega la creazione.

    Kiko dice che Giuda è stato predestinato al male, ma questa è un'eresia che Dio non ha incluso nella verità.
    E' il prodotto della mente di Kiko, ma non è una creazione come il Creato: Kiko non può creare nulla, può solo accettare la verità e collaborare con Dio in modo originale, o rifiutare la verità e collaborare col demonio in questo suo rifiuto.

    Putroppo l'ìANONIMO crede nella fede di Kiko e non nella Fede della Chiesa.
    Come se la verità potesse crearla Kiko.

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    1. Una prova che quella del Cammino è una fede viziata dall'eresia, fino ad arrivare a essere una fede falsa, cioè che NEGA la fede vera, è data modo in cui nel Cammino occorre credere: CIECAMENTE.
      Ma una fede cieca è una fede che NEGE il buon senso, anche se Dio ci ha CREATI con la ragione.

      Non nego che se si usa il SOLO buon senso (senza la fede), le decisioni sono prese dalla PAURA.
      Ma se ci si appella a una presunta “sola fede” (senza il buon senso), le decisioni non sono di Dio, ma del proprio egoismo.

      Il SOLO buon senso, infatti, non è buon senso e la SOLA fede, disincarnata dall’umano, è solo una forma di “superstizione” fideista, che adatta l’idea che si ha di Dio a “parlare” secondo la propria volontà, come un ventriloquo fa col suo pupazzo.

      Eresia e modo di credere eretico: due facce della stessa medaglia

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  23. Almeno finora, mi sembra che nessuno abbia gioito. È stata data l'informazione e qualcuno ha giustamente osservato che per Kiko si sono citati vescovi e papa mentre per Mario Pezzi appello generico alla preghiera.

    Riguardo al cambiare dakbdi dentro spero che tu sia un camminante dibpo co corso o un grande ingenuo. Chi dopo 30 anni o più è uscito oppure ci sta pensando seriamente lo fa dopo aver provato e constatato che è impossibile, anzi ancora peggio ... Inutile!!

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  24. Vorrei rispondere un poco estesamente a questo commento di ieri al nostro post:
    __________

    Anonimo 6 aprile 2021 22:20

    "Se fosse possibile ti sfiderei ad andare insieme davanti al Papa: tu gli dici che, come dice Kiko, Giuda è stato predestinato da Dio al male, io gli dico che non è vero.
    Certamente il Papa darà ragione a me."

    Il papa quindi non dovrebbe aver letto l'antico Testamento

    Infatti:Il male è incluso nella sfera della creazione di Dio come si può leggere in qiesti tre passaggi

    “Colui che forma la luce e crea la tenebra, che fa la pace e crea il male- io Dio, faccio tutto questo” (Is. 45,7).

    “Dio ha fatto da Sé tutte le cose, anche il maligno per il giorni della sventura” (Proverbi 16,4)

    “Dalla bocca dell’Altissimo non procedono forse MALE E BENE” (Lamentazioni 3.38)
    ____________

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ____________

      @ Anonimo, istruito sull'Antico Testamento e non solo.

      In coda a questo commento ti fornirò le mie citazioni bibliche limitandomi, tanto per restare sul tuo terreno, all'Antico Testamento.

      Intanto ti dico che dal momento che la Parola di Dio è un'unità perfetta i passi che tu hai citato non sono in contraddizione con quelli che io appresso ti riporto.

      La tua interpretazione:

      "Il male è incluso nella sfera della creazione di Dio"

      è fasulla.

      Di tutto ciò che Dio ha creato disse: "Ed Egli vide che era cosa buona" e dell'uomo uscito dalle Sue mani disse: "Vide che era cosa molto buona".

      Dio non crea il male nè il malvagio.

      Ma il male non può operare senza il suo consenso. Come lo stesso Giobbe (cfr. Giobbe 1,12; 2,6) non può neanche essere tentato senza la divina permissione. Per questo è a Dio che preghiamo ogni giorno perchè dalla tentazione e nella tentazione Egli ci preservi. Egli solo ci può tirare fuori o lasciarci soccombere.
      Ma tutto questo non è in base ad un capriccio (come quello che guidava nelle loro azioni le antiche divinità greche), per cui si gestisce il bene e il male con disinvoltura, alternativamente...
      Tutto è nelle mani di Dio, come la nostra stessa vita, ma Egli ha deciso di rispettarci nel "libero arbitrio" che a ciascuno ha concesso.
      I passi da te richiamati intendono un'altra cosa.
      Che Dio è Uno e non esiste altro dio all'nfuori di Lui.
      Per questo la Sua Signoria è assoluta.
      Dio non lotta con il demonio alla pari. Perchè Satana stesso gli è sottomesso.
      Il maligno "è vinto". Dio gli ha assegnato la sua condanna per la ribellione, ed egli può impazzare sul mondo solo nella misura che Dio stesso gli concede e entro i limiti, anche di tempo, che improrogabilmente gli impone.

      Questo il senso vero delle letture che tu citi.

      Intanto trovo degno di rilievo che tu confermi da adepto l'interpretazione di Giuda, riportata in un suo studio da Lino Lista e analizzata nel precedente post, che viene attribuita alla dottrina kikiana/neocatecumenale.

      Ecco la fine che si fa dietro a quel falso maestro che è Kiko Arguello! Voi scrutate le scritture come nessuno? Ma intanto scrutate la vostra condanna e tanto scrutare non vi serve a niente!

      Pax

      Di seguito 2 passi della Sacra Scrittura, tratti dall'Antico Testamento:

      Elimina
    2. 1° Passo:

      Dal Libro del Siracide 15, 11-20.

      11 Non dire: «Mi son ribellato per colpa del Signore»,
      perché ciò che egli detesta, non devi farlo.
      12 Non dire: «Egli mi ha sviato»,
      perché egli non ha bisogno di un peccatore.
      13 Il Signore odia ogni abominio,
      esso non è voluto da chi teme Dio.
      14 Egli da principio creò l'uomo
      e lo lasciò in balìa del suo proprio volere.
      15 Se vuoi, osserverai i comandamenti;
      l'essere fedele dipenderà dal tuo buonvolere.
      16 Egli ti ha posto davanti il fuoco e l'acqua;
      là dove vuoi stenderai la tua mano.
      17 Davanti agli uomini stanno la vita e la morte;
      a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.
      18 Grande infatti è la sapienza del Signore,
      egli è onnipotente e vede tutto.
      19 I suoi occhi su coloro che lo temono,
      egli conosce ogni azione degli uomini.
      20 Egli non ha comandato a nessuno di essere empio
      e non ha dato a nessuno il permesso di peccare.

      Elimina
    3. 2° Passo:

      Dal Libro della Sapienza 1

      1 Amate la giustizia, voi che governate sulla terra,
      rettamente pensate del Signore,
      cercatelo con cuore semplice.
      2 Egli infatti si lascia trovare da quanti non lo tentano,
      si mostra a coloro che non ricusano di credere in lui.
      3 I ragionamenti tortuosi allontanano da Dio;
      l'onnipotenza, messa alla prova, caccia gli stolti.
      4 La sapienza non entra in un'anima che opera il male
      né abita in un corpo schiavo del peccato.
      5 Il santo spirito che ammaestra rifugge dalla finzione,
      se ne sta lontano dai discorsi insensati,
      è cacciato al sopraggiungere dell'ingiustizia.
      6 La sapienza è uno spirito amico degli uomini;
      ma non lascerà impunito chi insulta con le labbra,
      perché Dio è testimone dei suoi sentimenti
      e osservatore verace del suo cuore
      e ascolta le parole della sua bocca.
      7 Difatti lo spirito del Signore riempie l'universo
      e, abbracciando ogni cosa, conosce ogni voce.
      8 Per questo non gli sfuggirà chi proferisce cose ingiuste,
      la giustizia vendicatrice non lo risparmierà.
      9 Si indagherà infatti sui propositi dell'empio,
      il suono delle sue parole giungerà fino al Signore
      a condanna delle sue iniquità;
      10 poiché un orecchio geloso ascolta ogni cosa,
      perfino il sussurro delle mormorazioni
      non gli resta segreto.
      11 Guardatevi pertanto da un vano mormorare,
      preservate la lingua dalla maldicenza,
      perché neppure una parola segreta sarà senza effetto,
      una bocca menzognera uccide l'anima.

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    4. ... dal versetto 12 alla fine del capitolo si richiama maggiormente l'attenzione:

      12 Non provocate la morte con gli errori della vostra vita,
      non attiratevi la rovina con le opere delle vostre mani,
      13 perché Dio non ha creato la morte
      e non gode per la rovina dei viventi.
      14 Egli infatti ha creato tutto per l'esistenza;
      le creature del mondo sono sane,
      in esse non c'è veleno di morte,
      né gli inferi regnano sulla terra,
      15 perché la giustizia è immortale.
      16 Gli empi invocano su di sé la morte
      con gesti e con parole,
      ritenendola amica si consumano per essa
      e con essa concludono alleanza,
      perché son degni di appartenerle.

      Pax

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    5. Arrivati a questo punto, se Dio non ha creato il male, da cosa ha avuto origine il male? Chi l'ha creato? Illuminateci, voi che sapete tutto e anche di più

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    6. Dal cornuto degli abissi, è arrivato il male, ci illumina il libro della Sapienza che sa tutto e anche di più.

      Versetto 24 "Ma per l'invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo
      e ne fanno esperienza coloro che le appartengono."

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    7. Per avere la tua risposta basterebbe che tu leggessi il capitolo 3 della Genesi e la sua spiegazione nel CCC (paragrafi 385-412). Il male non è creato da Dio: è la conseguenza delle nostra decisione di allontanarci da Lui. Il racconto della Genesi lo spiega bene. Dio dà una limitazione ad Adamo ed Eva (che avevano estrema libertà in tutto) e questa limitazione non è una minaccia. Sarebbe come dire che è una minaccia il cartello "non toccare" dove c'è l'alta tensione.

      Prima Eva e poi Adamo decidono di fare diversamente perchè c'è UN'ALTRA CREATURA che li convince MENTENDO che Dio NON vuole il loro bene. Questa creatura è Satana la quale HA DECISO di ribellarsi alla volontà di Dio e si è condannato per sempre.
      Satana è più furbo di noi (e infatti non bisogna mai dialogarci), ma nel contempo non ha il potere di creare o fare nulla senza che noi gliene diamo la possibilità. Una bella metafora biblica dice che il peccato è come un cane rabbioso legato con la catena...se non ti avvicini non ti morde.

      Per questo dire che Giuda sia stato "usato" o predestinato a compiere il male è la peggiore eresia che si possa dire perchè è ammettere che Dio PAdre crea esseri umani per fare del male e per condannarli per l'eternità. Questo Dio crudele non è il Dio di GEsù Cristo.
      Se Kiko Arguello crede a questo Dio, poveretto lui.

      Elimina
    8. Anonimo 7 aprile 2021 17:22
      Arrivati a questo punto, se Dio non ha creato il male, da cosa ha avuto origine il male? Chi l'ha creato? Illuminateci, voi che sapete tutto e anche di più
      ----
      Il Catechismo di San Pio X, che non è stato mai soppresso, recita che "Dio è bontà infinita"
      di conseguenza, non può aver creato il male.

      Ruben.

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  25. Prima della caduta angeli ribelli Satana già c'era. era nella creazione “buona”. Come c’era finito l’omicida fin dal PRINCIPIO?

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    Risposte
    1. C'è finito perchè nella sua SMISURATA SUPERBIA ha deciso di andare contro la volontà di Dio la quale aveva deciso di crearci a Sua immagine e somiglianza. Solo noi lo siamo nell'INTERA CREAZIONE. E Satana DOVEVA UMILIARSI E SERVIRCI COME SERVIVA DIO. Non lo ha accettato e ne ha pagato amaramente le conseguenze.

      Elimina
  26. “Figlia mia! Adamo sentì questo strappo sì straziante, con tutto ciò cadde nel
    labirinto della sua volontà che non le dette più pace, né a lui né ai suoi posteri; come in
    un solo fiato tutta la Creazione si ritirò da lui, ritirandosi la felicità, la pace, la forza, la
    sovranità, tutto, restò solo a sé stesso, povero Adamo, quanto gli costò il sottrarsi dalla
    mia Volontà, il solo sentirsi isolato, non più corteggiato da tutta la Creazione sentiva tale
    spavento e raccapriccio che diventò l’uomo pauroso, temeva di tutto e delle stesse
    opere mie e con ragione, perché si dice: “Chi non è con Me, è contro di Me”. Non
    essendo lui più vincolato con esse, di giustizia si dovevano mettere contro di lui. Povero
    Adamo, c’è molto da compatirlo, lui non aveva nessun esempio d’un altro che era
    caduto e del gran male che gli era successo, che poteva stare sull’attento a non cadere,
    lui non aveva nessuna idea del male. Perché figlia mia, il male, il peccato, la caduta
    d’un altro tiene due effetti: Per chi è cattivo e vuol cadere, serve come esempio, come
    spinta, come incentivo a precipitare nell’abisso del male; per chi è buono e non vuol
    cadere, serve come antidoto, come freno, come aiuto e come difesa a non cadere,
    perché vedendo il gran male, la sventura d’un altro, serve d’esempio a non cadere e a
    non fare quella stessa via per non trovarsi in quella stessa sventura, sicché il male altrui
    fa stare sull’attenti e guardingo, perciò la caduta di Adamo è per te di grande aiuto, di
    lezione, di richiamo, mentre lui non aveva nessuna lezione del male, perché il male
    allora non esisteva”.

    perché il male
    allora non esisteva”.

    perché il male
    allora non esisteva”.

    perché il male
    allora non esisteva”.

    Un saluto

    RispondiElimina
  27. la Redenzione fu conseguenza di questo, e perciò fu necessario togliere le conseguenze del male che aveva prodotto l’umano volere, e quindi diedi rimedi efficacissimi per poi manifestare il gran bene del regno della mia Volontà.

    Un saluto.

    RispondiElimina
  28. “Figlia mia, perché temi? Non sai tu che il meno che sappia di Me il serpente
    infernale è della mia Volontà? Perché non volle farla, e non facendola né la conobbe né
    la amò, molto meno penetrò nei segreti del mio imperscrutabile Volere per conoscerne
    gli effetti, il valore della mia Volontà, e se non li conosce come può parlarne? Anzi la
    cosa che più aborre, che l’anima faccia la mia Volontà; lui non si cura se l’anima prega,
    si confessa, fa la comunione, fa penitenza, se faccia miracoli; ma la cosa che più gli
    nuoce è che l’anima faccia la mia Volontà, perché come si ribello alla mia Volontà, così
    fu creato in lui l’inferno, il suo stato infelice, la rabbia che lo rode, sicché la mia Volontà è
    inferno per lui, e ogniqualvolta vede l’anima soggetta al mio Volere conoscerne i pregi, il
    valore, la santità, si sente raddoppiare l’inferno, perché vede nell’anima creare il
    paradiso, la felicità, la pace da lui perduta; e quanto più il mio Volere è conosciuto, tanto
    più resta tormentato e furibondo. Quindi, come mai può parlarti del mio Volere se forma
    il suo inferno, e se ti parlasse, le sue parole formerebbero in te l’inferno, perché lui conosce la mia Volontà solo per odiarla , non per amarla, e ciò che si odia non porta mai
    la felicità, la pace, e poi, la sua parola è vuota di grazia, quindi non può conferire la grazia di far fare la mia Volontà”.

    Un saluto.

    RispondiElimina
  29. Per Anonimo 17:22

    Questo ti insegna il cammino?che Dio ha creato il male?state proprio messi male,ma quale Bibbia leggete,quella di satana?😱

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    1. La Bibbia di Gerusalemme

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    2. Dimmi dove sta scritto.

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    3. Anonimo,sai qual'è il vostro grande problema?che nel cammino la Bibbia la leggete e interpretate a modo vostro,sai quante scempiaggini sono uscite fuori?ho assistito in cammino a dei discorsi che non stavano nè in cielo n'è in terra,talmente ero confusa che quando andavo a casa mi andavo a documentare da sola di quello che si era detto perchè non mi ritrovavo in quella spiegazione,infatti!!!era sempre come Io già sapevo e non come si spiegava in comunità.
      Ero arrivata al punto che non sapevo più a quale credo appartenevo.
      Il cammino può convincere a chi è digiuno della dottrina cattolica,ma anche un bambino che ha fatto il catechismo per la prima comunione si accorge delle eresie che dite.

      Elimina
  30. Kiko Argüello ha salido ya del hospital y el padre Nario ingresado por Covid:

    "CAMINO NEOCATECUMENAL
    Sitio oficial - «Humildad, sencillez y alabanza»

    COMUNICADO ESTADO DE SALUD KIKO ARGÜELLO Y P. MARIO PEZZI (MIÉRCOLES 7 ABRIL)
    abril 7, 2021 AdJ
    ¡CRISTO HA RESUCITADO! ¡ALELUYA!

    Kiko: Hermanos, gracias por vuestras oraciones que me están sosteniendo en medio de la precariedad de la salud. Gracias a tantos obispos, cardenales e incluso el Papa, que se han preocupado y han rezado por mí.

    Continuad rezando por mí, pero sobre todo hoy os pedimos oraciones por el P. Mario. Ayer dio positivo por Covid-19. Como tenía fiebre lo llevamos al hospital, donde le diagnosticaron neumonía bilateral, por lo cual anoche decidieron ingresarlo. Está con oxígeno y con la medicación apropiada. Nos dicen que de momento su estado general es bueno.

    Rezad por nosotros, especialmente por P. Mario.

    Que la alegría del Resucitado esté con vosotros y os acompañe siempre.

    Kiko y Ascensión"

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    Risposte
    1. ¿Y Ascensión aún no se ha contagiado?

      Pax

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    2. Anche Ascension adesso? Ma questa è proprio cattiveria.....

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    3. NO, nessuno qui è cattivo. Sono stati Kiko e Padre Mario ad essere stati assolutamente INCOSCIENTI.
      Dio non si tenta. E speriamo che i contagiati siano stati solo loro. ps. "cosa ha voluto dirvi il Signore con questo"?

      Elimina
    4. Eh come siete permalosi! Speriamo che non si sia contagiata, perchè mai dovremmo augurarci il contrario? Il nostro è puro realismo, per i conviventi contagiarsi è quasi automatico. Restare indenni quasi un miracolo. Infatti per ora anche padre Mario è finito in ospedale. Speriamo almeno nell'assenza di sintomi o pochi sintomi.

      Pax

      Elimina
    5. Già : cosa ha voluto dire Dio con questo? Chi indovina ha uno sconto della decima del 2%.

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  31. Vi ricordate l'amico delle parrocchie? Un nc vero e puro, così si mostrava?

    Date una letta a ciò che è scritto nel loro Statuto:

    Il Neocatecumenato, in quanto itinerario di riscoperta dell’iniziazione cristiana, è attuato di norma nella parrocchia, «ambito ordinario dove si nasce e si cresce nella fede», luogo privilegiato in cui la Chiesa, madre e maestra, genera nel fonte battesimale i figli di Dio e li “gesta” alla vita nuova.

    Come potete riscontrare tutti, nc compresi, sono loro stessi che si fanno fuori con le proprie mani dal VERO CAMMINO NEOCATECUMENALE, cioè da quanto è stato stabilito con la Chiesa.
    Ma loro, ogni tanto ho letto dai loro commenti, hanno come un prurito di non tenere conto ciò che hanno concordato con la Chiesa, infatti hanno detto: se aspetti che si muove la Chiesa....
    Da qui capite che non sono lì per fare la Volontà della Chiesa, ma la loro volontà.
    Avete capito!?

    E si meravigliano se qualcuno dice che nel Cammino c'è del buono, certo che c'è, tutto ciò che è stato stabilito nello STATUTO. Ma quello è il CAMMINO, non quello che pensate voi stessi che ci state dentro.
    Leggete lo Statuto e applicatelo.
    AH!Dimenticavo!Scusate nc! Voi stessi siete la vera chiesa e lo spirito santo. Vi chiedo di nuovo scusa.

    Un saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avete capito? Noi no, manco una parola. Pensieri contorti all'ennesima potenza.

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    2. Quando capirai, se ci riuscirai....

      Ti do un grande saluto.

      Un saluto.

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    3. Grazie, ben gentile. cortesemente ricambiamo

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  32. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  33. I commenti dei camminanti che dicono che Dio ha CREATO il male non me li aspettavo, perché non pensavo che, finalmente, potessero uscire allo scoperto ammettendo l'eresia.

    Il male non è una creazione ma un rifiuto della creazone e di Dio stesso.
    Il male è una negazione, per cui è un ATTO libero.

    Il male è opera delle creature, ma sia gli angeli, che gli uomini, non possono creare nulla, ma possono scegliere.
    Ripeto l'esempio riportato precedentemente: Dio ha creato il Sole e ha creato l'uomo: se l'uomo chiude gli occhi per non vedere il Sole, non è che crea qualcosa che non c'era, ma RIFIUTA qualcosa che c'è.

    Per Kiko, invece, sembra che il male è CREATO da Dio stesso, come fosse Dio a volerlo!
    Forse per questo ha inventato la dottrina della predestinazione dei camminanti, per cui basta fare il Cammino per salvarsi "a grappoli".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusto Pietro, ma non solo.

      Kiko aveva bisogno di un supporto formidabile alla più grande sua trovata. Quella per cui se tu pecchi (che già NON puoi non peccare) Dio stesso non solo lo ha permesso, ma lo ha voluto!
      Per questo con la sicumera che li contraddistingue riescono ad imporsi alle vittime dei peggiori abusi dicendo loro "Ti stai ribellando alla volontà di Dio per te". Poichè danno per scontato che ogni male atroce ti accada è Dio precisamente che "lo ha voluto per te", come ha voluto che il peccatore peccasse riducendosi ad un "porco", come in alcuni scrutini si ripete.

      Vedi che è tutto orribilmente collegato?

      Pax

      Elimina
    2. Continuate a non rispondere : chi ha creato il male? Non rispondete? Non lo sapete nemmeno voi.

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    3. Anonimo 22:46: allora ci sei!
      Vabbè, quando lo capirai...
      Un saluto.

      Elimina
    4. Il male non è stato creato, il male è quello che rimane quando liberamente rifiutiamo il bene!
      Il male non è un oggetto simile al bene ma di segno contrario, come dicono gli gnostici e gli gnoranti! Anche Lucifero era creato buono e Dio non l'ha distrutto dopo che lui si è ribellato.
      E neppure San Michele Arcangelo si è permesso di insultarlo (v. lettera di San Giuda Taddeo).
      Io ogni tanto sì, però.

      FungKu, Epitetatore.

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    5. @anonimo
      Forse hai le connessioni neurali che ti difettano. Te lo rispiego in maniera più semplice: il male "ce lo creiamo" noi quando decidiamo (sottolineo DECIDIAMO) di dare ascolto a qlc (leggasi SATANA) che ti dice (in mille modi diversi) che DIO TI VUOLE MALE. Quindi: FAI DI TESTA TUA.

      Ci siamo? Ti faccio un disegnino?

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    6. Non ti dar pena aleCT. Non vedi che è inutile? Oramai gli è preso come un blocco. Non va nè avanti nè indietro, noi gli spieghiamo e lui non ci capisce niente.

      Pax

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    7. Si, ti prego grande teologa bianca tu me mostrare disegnino per spiegare a povero negro ignorante come essere successo che il cattivo serpente velenoso si trovasse nel giardino, perché io non capire, se poi capirò dirò a mio maestro ebreo che suo insegnamento è falso. Egli infatti scrive che uomo ha peggiorato con sua azione una cosa nata difettosa perché atto di contrazione di Dio stesso che il mio antenato Adamas, povero negro più ignorante di me, fece abbassare sempre più.
      Noi chiamiamo questo con molti modi. In mia tribù si chiama “tzimtzum”
      questo respiro tenebroso di Dio”*
      Anche donna bianca di altra tribù vicina sa queste cose, una volta venne e ascoltò poi ci fece sapere e ci disse
      "La creazione stessa è contraddizione. È contraddittorio che Dio, che è infinito, che è tutto, a cui non manca nulla, faccia qualcosa che è fuori di Lui, che non è Lui, pur procedendo da Lui"**.
      Anonimo 1 (Quello che cita e non domanda)

      *"Come produsse Dio il mondo, come lo creò? Come un uomo trattiene il respiro, e si contrae in se stesso, in modo che il poco possa contenere il molto, così anche Dio contrasse la sua luce di una spanna, e il mondo rimase come tenebre"


      **Da questa contraddizione, da questo patire, Simone Weil (neo catara) ricava "il concetto costitutivamente aporetico, di "decreazione" Dio non poteva autoriprodursi . Proprio perché Dio non può mai ripetersi la sua creazione deve deve soggiacere a questa alienazione , in virtù della quale per essere se stessa DEVE FAR USCIRE DA Sè IL MALE, SE LA CREAZIONE NON CONTENESSE IL MALE S’IDENTIFICHEREBBE CON Dio stesso

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    8. Non sei ignorante, sei presuntuoso. Eh SI', il tuo maestro ebreo SBAGLIA. La Chiesa Cattolica sull'origine del male ha una spiegazione molto chiara ed io, come altri, te l'abbiamo data. Ma tu fai il finto tonto. Quindi la mia domanda è: CI FAI O CI SEI?

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    9. Se eretico volere viagiare con baligie sempre piene di panni sporchi, sembre potere trovare teologie per giustificare!

      FungKu, Copiare da Stregone Di Mio Vilaggio, Che Esere Molto Più Saggio!

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    10. Si tenga pure le sue fantasiose (e schifose) teorie cabalistiche. Noi non ne abbiamo bisogno. Siamo cattolici apostolici romani e PAGANI, grazie.

      Tomista EX nc pantofolaio antisemita

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    11. Ben detto, Tomista. Se in più siete pure neocatecumenali, ribadisco: Pagani (Mons., requiescat in pace), ed eccoli, i frutti del cammino.

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    12. ANONIMO delle 8 e 57:
      la Weil che NON era cristiana, anche se ha cercato la verità in modo ammirevole.
      Io non la conosco, ma penso che il male a cui si riferisce è una sorta di incompiutezza che ha la natura per il semplice fatto che, senza Dio, non può reggersi.

      Adamo ed Eva sono stati creati esenti dalla morte non in virtù della loro natura umana, ma grazie a un dono speciale superiore alla natura. Senza il quale, anche si fossero mantenuti innocenti, sarebbero morti.
      La morte naturale, perciò, non va confusa con il PECCATO.

      Per la Chiesa il male della morte naturale, di per se nulla ha a che fare con la ribellione a Dio.
      E' un male nel senso che manifesta un limite, manifesta qualcosa che manca.
      Credo che la Weil voleva dire questo e che tu, come al solito, non hai capito.

      Questo blog non si prefigge di convincerti, ma semplicemente di dimostrare che il Cammino non è cattolco anche se così viene considerato.
      Le tue osservazioni, perciò, lungi dal creaci imbarazzo, sono molto apprezzate, proprio perché dimostrano come il credo del Cammino è diverso da quello della Chiesa.

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  34. Comunque devo rettificare un commento. Sono andato a riascoltarmi la catechesi di Voltaggio, e ha nominato qualche volta il Signore, ma il più delle volte parla di Gesù Cristo. Sappiamo che Gesù Cristo è Dio, e sicuramente per Voltaggio lo è, ma nell'insieme dei fatti noto che questi hanno imboccato una certa direzione. Cioè hanno come una mania troppo accentuata verso il VT, e tutto ciò che ne consegue. Bisogna tenerlo in considerazione, ma in loro ci vedo come un'esagerazione. Il VT è una preparazione al NT. La base, la realtà, la verità piena è nel NT, il Popolo di Israele non è il fine, ma la pienezza è la Chiesa.
    Cioè, nel concreto, se tu mi fai una serie di catechesi, leggittime, sul VT e sull'Ebraismo, ma lasci a bocca asciutta i cristiani su, faccio degli esempi, San Benedetto, San Francesco, la storia della Chiesa, le Encicliche, e via dicendo, ecco che, secondo me, ti stai troppo incanalando in un ambito che è secondario, ed invece stai trascurando ciò che è più importante.
    E questo, inevitabilmente, porta le sue conseguenze.

    Un saluto.

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  35. Eh ma hai mentito Anonimo, aveva risposto Pietro!

    FungKu, Il Servo Inutile - Ma I Neocatecumenali Più di Me.

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  36. Allora signor Pietro § C. e “moderatori” mi spiegate perché io sono invitato a metterci la faccia con modi bruschi e perentori e l’interlocutore no?
    Riprendiamo dal paradosso per il quale Pietro afferma di non conoscere Simone Weil dichiarando al contempo che, io, delle suoi pensieri su Dio non ho capito niente…
    MI servirò brevemente d un testo di commento di Marco Vannini che riprende la nota espressione eckartiama “Prego Dio che mi liberi da Dio”. Il che è anche un invito pressante: liberatevi (liberiamoci) del Dio che avete (abbiamo ) in mente! Facciamo il vuoto!
    Com’è noto il Vannini non vede di buon occhio l’ebraismo/giudaismo (manco la mistica giudaica che reputa una pseudo mistica), conseguentemente stacca Cristo da queste radici per riconnetterlo alla filosofia greca, come del resto tutta la mistica renana che è ben oltre Paolo (“superamento del cristianesimo” espressione del Vannini rimanendo nel puro cristianesimo).
    E’ meno noto, ma è importante, che egli, studioso di mistica di spessore internazionale, ha sposato Sabina Moser, a propria volta profonda conoscitrice di Simone Weil, nella quale il predetto Vannini ha riscontrato i tratti del più puro “misticismo renano”, che non è meno cattolico di quello dei mistici “latini”, diciamo così.
    Per questo nel libro indicato Vannini dedica un capitolo a Simone Weil da cui traggo uno spunto per la gente di pura cervice che qui si scandalizza affermando istericamente “Dio è buono” etc, senza sapere esattamente cosa potrebbe dire tale affemazione.
    Il periodo (va letto con calma) è

    Del. Resto il male non E’ IL CONTRARIO DEL BENE, come l’errore non lo è della verità, PERCHè, SE IL BENE è L’UNIONE DEI CONTRARI, IL MALE NON PUO’’ ESSERE IL CONTRARIO DEL BENE
    IL bene si definisce sempre mediante L’UNIONE DEI CONTRARI, Idea pitagorica. Quando lo si pensa come il contrario di un male, SI RESTA AL LIVELLO DI QUESTO MALE E QUANDO LO Si è PROVATO, si torna al precedente. E’ quel che la Bhagavad Gita chiama: smarriti per lo smarrimento dei dei contrari. (pag 151)

    Del resto lo avevo già detto riprendendo da Eliade (Mefistofele e l’Androgine) con le sue proprie parole il medesimo concetto:
    ”...il mistero della Totalità esprime lo sforzo dell’uomo per raggiungere una prospettiva nella quale i contrari si annullino. Lo Spirito del Male si riveli come in incitatore al Bene, i Demoni come l’aspetto notturno degli dèi” (pag 113)
    Chiaro?
    Bene spero che le pie donne non svengano e non chiamino l’esorcista e che Pietro nc ci metta la faccia e non la coda
    Ma naturalmente c’è sempre un censore di mezzo, ops. volevo dire moderatore di mezzo.
    Buoma serata

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    1. Sulla visione di Simone Weil della bontà e divinità di Dio e sul peccato originale e il male, strettamente connesso alla volontà deviata dell'uomo di essere come Dio ma 'senza Dio', riporto alcuni paragrafi molto interessanti.
      Non so come abbia fatto Vannini ad assimilare la sua visione filosofica a quella eraclitea del bene assoluto come unione degli opposti.

      «Il sacrificio di Dio è la creazione; quello dell’uomo la distruzione. L’uomo ha comunque il diritto di distruggere solo ciò che gli appartiene; cioè neppure il suo corpo, ma esclusivamente la sua volontà» (Weil 2005, p. 241).
      La parte dell’uomo da sottoporre a un processo di decreazione è il suo libero arbitrio, perché è esso a realizzare il peccato. Dio ci crea con qualcosa che ci chiede di distruggere per ricongiungerci a lui: la creazione coincide con il dono del libero arbitrio. In questo senso,

      «la creazione e il peccato originale non sono altro che due aspetti, differenti per noi, di un atto unico di abdicazione di Dio. E anche l’Incarnazione, la Passione, sono aspetti di questo atto. Dio si è svuotato della sua divinità e ci ha riempito di una falsa divinità. Svuotiamoci di essa. Questo atto è il fine dell’atto che ci ha creati» (ivi, p. 177).

      Ecco che Weil smonta dall’interno un racconto che si presterebbe a una semplificazione pericolosa, come quella della relazione Dio-uomo sotto il segno della forza e dell’opposizione. Ora riaffiorano due versioni dello stesso evento di Genesi che, solo a causa del fatto di presentarsi come racconto umano, si trovano separate in “creazione” e “peccato originale”, ma che, più profondamente, raccontano lo stesso evento fino a corrispondersi: «ciò che è la creazione dal punto di vista di Dio è peccato dal punto di vista della creatura» (ivi, p. 240).
      In questo senso, il peccato non coincide con l’atto compiuto da Adamo ed Eva, ma con una condizione, che essi attivano volendo diventare “arbitri”, conoscitori del bene e del male, creatori e artefici della morale.

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    2. Anche il figlio prodigo della parabola evangelica rivendica dal padre la parte di eredità che gli spetta di diritto, per poterne disporre da arbitro assoluto. Sembra così ripetersi l’evento del peccato originale, in cui ancora più nitidamente emerge la coincidenza del peccato con il libero arbitrio e con la volontà: «“Dammi la mia parte” è il peccato originale. Dammi il libero arbitrio, la scelta del bene e del male» (ibidem). Il tono rivendicativo del diritto, con cui si esprime l’arbitrio, segue un modello meramente retributivo e si collega alla spartizione e alla quantità. Il padre della parabola non si oppone alla richiesta del figlio e attende che egli sperperi la sua fortuna. Quando egli ha consumato il patrimonio su cui esercitare il proprio arbitrio, solo allora, come ricorda il Vangelo, rientra in se stesso: «Se il figlio avesse vissuto parsimoniosamente, non avrebbe mai pensato a tornare» (ibidem). Dando fondo a tutti i suoi averi, e solo a quel punto, «si desidera essere semplicemente una parte del mondo, come una pietra, piuttosto che essere se stessi. Allora il Padre uccide il vitello grasso» (ivi, p. 263). L’attenzione va al necessario dilapidamento, al dispendio ed esaurimento dell’energia volontaria che aveva fatto desiderare al figlio il distacco dal padre e che ne manteneva la distanza. Il figlio (la creatura) deve distruggere il dono con cui era stato creato (il libero arbitrio), per una nuova creazione:

      «noi siamo di fronte a Dio come un ladro al quale la bontà di colui che egli vuole derubare permette di portare via l’oro. Quest’oro, dal punto di vista del legittimo proprietario, è un dono; dal punto di vista del ladro, è un furto. Questi deve tornare indietro e restituirlo. Così è per il nostro essere. Abbiamo rubato un po’ d’essere a Dio per impossessarcene. Dio ce l’ha donato, ma noi l’abbiamo rubato. Bisogna restituirlo» (ivi, pp. 314-315).

      Simone Weil ci restituisce il racconto del peccato originale e del pentimento in una nuova luce. Ci sono dei rimedi al veleno inoculato dal libero arbitrio e che ne contengono l’antidoto nell’inflessibile legge della necessità, come la scienza e la matematica, di cui è intessuto l’ordine del mondo, o come il lavoro, che non rappresenta una pena conseguente al peccato, preesistendo a esso, bensì il compito originario dell’uomo, che lo vincola alla preziosa legge della necessità materiale, che limita e argina la sua naturale propensione a espandersi.

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  37. "Ma perchè devono mentire sempre?"

    Perché senza la menzogna non potrebbero coprire neanche in minima parte lo scandalo ed il marciume che è alla base del cammino.

    Molte sono le varietà di menzogna, e noi le dobbiamo sfuggire e detestare tutte, senza differenziazione, poichè non c'è impostura che non sia in contrasto con la verità.
    Come affermava Sant'Agostino, verità e menzogna sono cose contrarie fra loro come luce e tenebre, pietà ed empietà, giustizia e ingiustizia, peccato e opere buone, salute e infermità, vita e morte. Quindi Kiko propone tenebra, empietà, ingiustizia, peccato, infermità e morte.

    Quanto più dunque si ama la verità, tanto più bisogna odiare la menzogna e, in questo caso, le miriade di frottole neocatecumenali tra cui quelle confutate da Pax in questo articolo. Tuttavia ci sono delle menzogne che, se le si crede, non recano alcun danno poiché non si trasgredisce una qualche norma della verità o la dottrina della salvezza eterna. Le conseguenze di questa tipologia di menzogna ricadono su chi mente e non su chi gli presta fede. Ma non è il caso dei neocatecumenali.

    - Ma se contrariamente (e questo invece riguarda eccome i kikos) una persona mente in questioni che a crederle si cade nell’eresia riguardo agli insegnamenti di Cristo, tanto più grave è la colpa del mentitore quanto più misera è la condizione di chi gli presta fede (cari camminanti, non vi conviene dormire sugli allori)
    - I kikos insegnano la loro eresia e chi presta loro fede e considera vera la loro dottrina condividendo il loro errore, incorre nella stessa condanna da loro meritata. Sì, cari camminanti, va in perdizione chiunque presta fede alle dottrine perniciose che gli eretici, Kiko e katechisti, predicano con verbosità, tratti in inganno dal loro errore mortifero.

    Pax, con sagacia e acume, in un sol colpo è riuscita a smontare l'intero castello di panzane eretto dai kikos. E non è cosa facile cogliere le minuziosità dato che sono abituati a nascondere la menzogna con dei frammenti di verità. Essi nella menzogna a cui ricorrono dicono mezze verità affinchè possa essere simultaneamente vera una cosa che in se stessa è menzogna, mimetizzando così l'eresia.

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