giovedì 8 aprile 2021

Non è "Lercio". Ovvero: la comunione neocatecumenale per asporto della Pasqua 2021

Per poter fare la Santa Comunione in tempi di coronavirus, il giornale satirico "Lercio" nel 2020 aveva annunciato, in un articolo dissacrante e paradossale, una convenzione tra la Chiesa e "Just Eat" (servizio di ordinazione e consegna pasti).

“Il fedele che vorrà comunicarsi la domenica, durante la Messa, potrà seguire in tv la funzione, previa chiamata a Just Eat per il servizio di consegna ostie. Gli sarà recapitata a casa l’ostia già transustanziata nell’attimo esatto in cui il sacerdote annuncia il momento dell’eucaristia: in quell’istante, alla porta si presenterà il rider di Just Eat gridando ‘Qualcuno ha detto Corpo di Criiiiistooooo!’, e il fedele potrà portare a termine regolarmente il sacramento”

Questo il trafiletto del giornale satirico.

I neocatecumenali sicuramente si sono ispirati a "Lercio". O "Lercio" ai neocatecumenali. Chi può saperlo? 

La cosa certa è che, per la Pasqua 2020, Kiko ha messo per iscritto, nei sussidi per la celebrazione della Veglia Pasquale nelle case, la versione neocatecumenale della comunione tramite servizio take-away. 

Questo il testo: 

Se i Vescovi (o i Parroci) danno la possibilità di ricevere la comunione sacramentale (portata precedentemente da un ministro straordinario), dopo il Padre nostro si canta o si recita l’Agnello di Dio, poi il capofamiglia distribuisce la comunione dicendo ad ognuno: - Il Corpo di Cristo 

E se anche i Vescovi non autorizzavano, la Pasqua scorsa, in pieno lockdown, sappiamo che 'Dio ha fatto questa eccezione' per i neocatecumenali.

Sembra un titolo di Lercio, invece è una dichiarazione di una catechista del Cammino neocatecumenale. 

 

E per la Pasqua 2021? L'Annuncio di Pasqua non riporta istruzioni esplicite per i 'porta pizze' del Cammino, ma Pezzi, raccomandando di usare gli stessi sussidi 2020 per i riti nelle case, negli effetti ripropone il sacrilegio di portarsi a casa il Corpo di Cristo sotto le specie delle particole consacrate con le quali, al momento stabilito, il capofamiglia comunica se stesso ed i familiari.

Sappiamo che i catechisti della Parrocchia Bonne Nouvelle a Parigi, che erano presenti all'Annuncio di Pasqua di Kiko a Roma il 14 marzo, avevano organizzato, tramite il parroco, la consegna delle particole consacrate, anche se poi le indicazioni, presenti sul sito, non sono più state riportate.

Quindi, chissà in quante famiglie cattoliche, anche quest'anno in cui le Messe comunque si celebrano e quindi è possibile fare la Comunione, è stato compiuto, su indicazione dei catechisti e responsabili internazionali del Cammino neocatecumenale, questo atto sacrilego.

Noi proponiamo solo un'immagine.

E non l'abbiamo trovata su  "Lercio".

 

Nota bene: Secondo quanto è possibile constatare dalle immagini, si tratta di una comunione take-away con il capofamiglia che si auto-comunica e comunica i familiari avvenuta nella notte di Pasqua 2021 nel corso dei riti domestici in una famiglia neocatecumenale peruviana.

I responsabili delle varie nazioni in cui il Cammino è diffuso (quindi anche del Sudamerica e del Perù) erano presenti agli Annunci di Pasqua di Kiko del 14 e del 19 marzo scorsi, da cui hanno preso le specifiche direttive di cui abbiamo già  ampiamente parlato.


97 commenti:

  1. Carissimi, più in la approfondiremo molto bene l'aspetto, anonimo Texas ci rilascerà le sue informazioni su quanto ha vissuto e visto.
    Per cui seguite nel corso del tempo le varie discussioni, non solo di questo post, perché devo documentarmi bene e poi riportare a voi le mie impressioni e ciò che la Chiesa COMANDA e quindi quanto è VOLONTA' di Dio.
    Ma ora vi scrivo una mia impressione a caldo:
    E' di una gravità inaudita, senza scusanti e va condannata. Oltre al mancato rispetto del Corpo di Cristo, di Dio, si sono appropriati arbitrariamente della Santa Ostia, e ne hanno fatto uso improprio. Legiferano da se dentro la Chiesa, e per cui si autorizzano da se stessi. Ma non hanno i freni, sono senza freni, infatti una persona accorta, sapendo il fatto, sarebbe scappata via e non l'avrebbe presa.
    Vi è tutto un collegamento lì dentro, tra di loro, i capi zona e sottocapi e capi area e il grande capo non facessero finta di nulla. Evidentemente vi è come una sorta di metodo che va a sfociare: NOI FACCIAMO COME CI PARE E PIU' CI PIACE.
    Ma questi, cari tutti, sono atti gravi, hanno violato il Corpo di Cristo. Precipitano se stessi nell'errore e vi fanno precipitare anche gli altri.

    Un saluto.

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  2. Le "istruzioni" di Kiko riguardo la Comunione "da asporto" differiscono in 4 punti fondamentali dalle istruzioni che dà la Chiesa riguardo la Comunione portata ai malati, oltre al fatto che Kiko non può dare istruzioni al posto della Chiesa.

    1)I parroci possono permettere solo in casi eccezionali che qualche laico possa distribuire la Comunione fuori dalla Messa, ma solo se prima ha avuto l'esplicito permesso dal Vescovo per poterlo fare.
    2) La Comunione va consumata subito e non va tenuta in attesa di...
    3) La Comunione va distribuita dal ministro che la porta e non dal capofamiglia.
    4) La Comunione fuori dalla Messa è permessa SOLO E SOLTANTO ai MALATI.

    Le eresie conducono necessariamente alla disubbidienza.
    Come nelle eresie aggiungere qualcosa alla vertà è TOGLIERE qualcosa alla verità, perchè l'eresia è un NEGARE Dio per affermere se stesso, e negare Dio non aggiunge nulla alla verità, come l male non aggiunge nulla, così la "permissione" della Comunione "da asporto" da parte di Kiko, non aggiunge NULLA alla Chiesa, ma toglie.

    In questa prospettiva di disubbidienza, è lo stesso Cammino che, pur con tutte le sue stravaganze, non aggiunge nulla alla Chiesa.

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    1. Un'altra indicazione è questa: che il ministro straordinario riceva la comunione dal sacerdote nel corso della Messa e non che si comunichi da solo in separata sede.

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  3. ignoranti di merda......è un ministro straordinario...

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    1. Poveretto! È arrivato nella casa in regime di lockdown per dare l'eucarestia a 20 invalidi o malati gravi e ha pure dovuto prendere una chitarra e strimpellare qualche canto kikiano!
      È dura la vita del ministro straordinario.
      P.S. mi pare che tu stia sbroccando. Datti una calmata, questa volta vi siete fatti prendere con le mani nella m armellata.

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    2. Ignorante ci sei te. Un ministro straordinario è una figura BEN PRECISA. Deve fare un corso IN DIOCESI ed ha un mandato SCRITTO (con tanto di patentino che ha una scadenza) DEL VESCOVO. E con tutto questo non può prendersi l'Eucarestia, portarsela a casa e consumarla quando vuole. CHIARA LA FACCENDA?

      Se poi qlc sacerdote INDEGNO vi ha permesso di fare una cosa del genere ne risponderà direttamente al Padreterno...così come voi che ve ne siete approfittati.

      Hai perso una occasione per stare zitto.

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    3. Ottimo, allora non avrai difficoltà a dimostrare che in piena notte ( con tutte le limitazioni in essere ) questo "fantomatico" ministro è uscito di casa "sospendendo" la veglia per andare in parrocchia e ricevere dal parroco le specie, comunicarsi separatamente dagli altri ricevendo la comunione dal parroco e poi ritornare a casa e procedere immediatamente alla distribuzione.
      Qualsiasi altra cosa non era lecita, in quanto nessuna disposizione relativa a questo tempo è stata ne annunciata ne pubblicata dalle varia conferenze episcopali.
      Sei duro come la pietra, guarda basterebbe dire abbiamo sbagliato, perché errare è assolutamente umano, ma tu continui ad insistere di essere nel giusto, però sapendo intimamente di non esserlo, cercando, arrampicandoti sugli specchi, di giustificare questa "follia" furoi dal tempo, fuori dalla storia.

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    4. Dal Benedizionale della Santa Chiesa Cattolica, proprio quella a cui i Neocatecumenali dicono di appartenere, leggiamo, tra le altre cose:

      Quanto al modo di distribuire la Comunione, si regolino secondo le norme liturgiche.

      Esistono delle norme liturgiche!
      Vedi tu, anonimo, cos'è chi ne ignora persino l'esistenza e in più insulta gli altri.

      E, proprio per impedire che questo tipo di soggetti distribuisca le Sacre Specie, esiste persino una postilla ad hoc per loro:

      2011. Il fedele designato come ministro straordinario della santa Comunione, deve essere debitamente preparato e distinguersi per fede, vita cristiana e condotta morale. Si sforzi di essere all'altezza di questo grande ufficio, coltivi la pietà eucaristica e sia di esempio a tutti i fedeli per il rispetto e la devozione verso il santissimo Sacramento dell'altare. Non si faccia mai cadere la scelta su persone la cui designazione possa essere motivo di stupore per i fedeli.

      I fedeli invece sono molto stupiti che magari gli stessi, chissà, che poi vanno in giro a dare degli ignoranti agli altri, a torto e pure insultandoli, abbiamo la facoltà di fare questo teatrino pizzaiolo e scempio eucaristico.

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  4. Questa volta non ci sono interpretazioni che tengano.
    L'unica difesa possibile sarà millantare l'autorizzazione del Vescovo.
    Ma dovrà essere dimostrato che al Vescovo è stato detto esattamente come si voleva procedere
    Mentre ho paura che si sia abusato direttamente del ministro straordinario che ha portato le specie nelle case
    "pensando" che fosse lecito

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    1. Il ministro straordinario è istruito a dare l'Eucarestia al malato o all'invalido direttamente e ad assicurarsi che venga assunta subito, in sua presenza ed in modo degno. Sa di non essere un fattorino della Just Eat.

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    2. Lo so bene, quello che volevo dire è che abbiano abusato della figura del ministro "costringendolo" a portare le specie molto prima dell'inizio della veglia lasciandolo in "custodia" al capofamiglia ( sarei curioso di sapere dove è stata conservata nel mentre )

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    3. Oppure ai carcerati, che non sono liberi di uscire, il che è molto diverso dal lockdown, per il quale la Chiesa aveva già risolto il problema della Comunicazione invitando alla comunione spirituale, che i Santi raccomandano di fare anche più volte al giorno (ringrazio il blog per questa preziosa informazione)

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    4. Mav, tu hai ragione: nel caso il ministro straordinario non sia neocatecumenale, ci sarà necessità di 'raggirarlo'; perché se invece è un neocatecumenale è già raggirato per definizione.
      Ma io credo che in questo caso abbiano adottato lo schema della parrocchia Bonne Nouvelle: ogni capofamiglia si è presentato dal presbitero con teca apposita (o recipiente Tupperware, fazzoletto o altro) e si è portato a casa le particole consacrate. Il resto si vede nelle immagini.
      E questo non solo nella notte di Pasqua, ma anche per i successivi riti del sabato sera nelle case.

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    5. Carissimi, non sono un accusatore ( come pensano alcuni) ma vorrei cercare di focalizzare la realtà. Anche se fosse un ministro straordinario, ma non lo è, seguite il discorso, ecco che sarebbe in peccato grave anche lui: PERCHE?
      Perchè è andato solo dai nc e non dagli altri? Anche se fosse stato inviato dal Vescovo, ma vi affermo anche dal Papa stesso, ecco che costui sarebbe in peccato grave, HA DISCRIMINATO TUTTI GLI ALTRI CRISTIANI CHE AVREBBERO VOLUTO FARE LA SANTA COMUNIONE.
      Ma non vi fatte buttare il fumo agli occhi, nessuno ha autorizzato chicchessia, la Chiesa non discrimina, tant'è che non vi è traccia alcuna.Nessuna parrocchia nella mia zona ha detto che potevo andarmi a prendere la Santa Comunione, neanche la confessione a volo. Il contrario di tutto questo.
      Questa è la realtà dei fatti.

      Un saluto.

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    6. Quindi i carcerati che per un decreto del giudice sono agli arresti domiciliari possono ricevere la comunione, mentre i fedeli che sono agli arresti domiciliari per un dpcm no. Secondo voi il Signore dovrebbe chiedere il certificato giudiziario prima di offrire se stesso? Capisco sempre di più le risate che si fanno nei sacri palazzi quando leggono questo blog.
      Fallacio Vinicio

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    7. Io invece capisco le risate che si fanno tutti i diavoli dell'inferno quando trattate la Santissima Eucaristia in questo modo irrispettoso e blasfemo.
      Aveste trascorso la notte a guardare pornografia, sarebbe stato molto molto meno peccaminoso.

      Tomista EX nc pantofolaio tridentino malvagio

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    8. @Fallacio Vinicio
      È importante obbedire alle autorità civili e alle loro disposizioni, ce lo ricorda San Paolo nella lettera ai Romani.
      Non prendertela con noi, non facciamo noi le regole! Siamo sempre contenti di fare ridere le persone, la risata è un'arte e fa bene alla salute, ma il Signore si offende nel vedersi trattato così. Lo stesso Gesù si lamentava con S.Faustina di come fosse triste e doloroso per lui farsi ricevere da cuori non in stato di grazia, e purtroppo devo dirti che questi modi di ricevere la Comunione sono solo una ferita per la Chiesa, a cui possiamo riparare pregando e facendo adorazione eucaristica.

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    9. @Gloria, quale regola civile avrebbe infranto chi, impossibilitato ad uscire da casa per un dpcm, è restato a casa ad aspettare che un diacono, ministro della eucaristia o sacerdote gli ha portato la comunione?
      Fallacio Vinicio

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    10. @Fallacio Vinicio
      "i sacri palazzi" hanno dato disposozioni per il tempo di lockdown totale dell'anno scorso, e per il tempo di zona rossa di questa Pasqua.
      Ti ripeto quanto detto in altro post, per facciata Mario Pezzi, che speriamo guarisca al più presto, ha chiesto obbedianza, per poi contraddirsi nello stesso intervento, o si fa la Veglia neocatecumenale, o in tutti gli altri casi, non prendendo in nessuna considerazione le veglie delle 19/19:30 nelle parrocchie, veglia domestica e fare riferimento alle indicazioni del 2020. E' scritto nero su bianco e trasmesso in tutto il mondo ( cnc ).
      E ti dirò di più e se anche fosse che i carcerati ai domiciliari avessere più diritti di me, forse loro ne hanno più bisogno di me che posso andare a messa dove voglio.
      Non perdete energie a difendere l'indiffendibile, con il vs agitarvi alla fine perderete capra e cavoli.

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    11. Fallacio Vinicio, non farci dire cose che non abbiamo neppure pensato.

      I fedeli hanno ricevuto la Comunione regolarmente la mattina dopo o hanno fatto quella spirituale.

      Gli infedeli, cioè i neocatecumeali, si sono intestarditi a rendere culto alle loro abitudini, a costo di commettere un sacrilegio, stavolta passandosi la voce DI NASCOSTO visto che Kiko quest'anno non ha dato ordini apertamente ma a solo a mezza bocca.
      Quindi, presa visione dei risultati che ci mostra Valentina, deve essere passato qualche pizzino.

      Nessuno ha obbligato i neocatecumenali a celebrare la pasqua pseudo-ebraica in famiglia.
      Nel peggiore dei casi un ministro autorizzato poteva passare casa per casa e distribuirla nel rispetto delle norme liturgiche ed igieniche, e c'è sempre l'opzione della Comunione Spirituale.

      Ci sono preti che sono finiti in galera, sia l'anno scorso che quest'anno, per aver celebrato nel rispetto delle norme liturgiche ma fregandosene di quelle sanitarie. Sono degli incoscienti ma francamente più rispettabili di chi ne ha approfittato per fare la pizzata pasquale.

      A. Non.

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    12. Vero A.Non., anche perché quei preti finiti in galera non celebravano per gli eletti, ma per tutti coloro che desiderava assistere alla Messa e fare la Comunione. Quindi, se hanno trasgredito alle leggi umane, hanno adempiuto a quelle divine.
      Tranne il solito prete neocatecumenale che ha fatto il veglione di Pasqua della comunità cercando di farli passare come coro, addetti alle riprese, tecnici video, audio, chierichetti, accoliti e assistenti al soglio.
      Fallacio deve ancora spiegare quanti ministri straordinari potevano girare di notte, verso le due circa di mattina anzi) per portare la Comunione, casa per casa, ai fratelli del KKK.

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    13. @Fallacio Vinicio
      Una persona di fede cattolica in lockdown che desidera essere fedele alla Chiesa la riconosce come madre e mette in pratica le sue disposizioni, per cui viste le indicazioni della CEI questa persona seguirà la Messa via streaming e farà la Comunione spirituale; non sono sicura se la Chiesa abbia dato disposizioni sul ricevere la Comunione a casa durante il primo grande lockdown, non lo so perché grazie a Dio nella mia famiglia non c'erano queste situazioni gravi,ma credo che in ogni caso la Comunione sarebbe stata consegnata da un ministro autorizzato e consumata subito, sotto forma di ostia per evitare dispersioni.

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    14. Perchè Fallacio Vinicio continua a scrivere su questo blog? Spera forse di convincervi? Non l'ha ancora capito, ci tenta ancora e le risposte sono sempre quelle. Si stancherà prima lui o il blog? Mi sa che sotto sotto gli piace farsi criticare per dire poi in comunità : avete visto come mi trattano, come ci trattano...A meno che non abbia tendenze masochistiche...

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    15. X Gloria.
      Secondo me, ma potrei sbagliare, non sono state date disposizioni.
      Non so se vi ricordate i vigili che inseguivano il corridore lungo la spiaggia. Addirittura sono entrati dentro le chiese ed hanno bloccato alcuni sacerdoti, anche durante la Consacrazione, portati via di peso, ed erano solo o con qualcuno, ma qualcuno veramente. Cosa orrenda questa, nessun rispetto. E per cui, secondo te, ma secondo tutti: sarebbero potuti andare in giro migliaia di ministri straordinari, per l'Italia, specialmente la notte, perché stiamo trattando di nc?
      La risposta fatevela voi.
      Solo una cosa è da verificare: in Italia hanno fatto la Comunione in famiglia?
      Perché noi conosciamo bene la situazione italiana.
      Se qualcuno sa si faccia avanti ed esca allo scoperto.

      Un saluto.

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    16. @fallacio Vinicio
      E' un paragone che non sta nè in cielo nè in terra.
      Non eravate incarcerati, potevate andare alla Veglia CON TUTTI I VOSTRI FRATELLI oppure andare l'indomani mattina. La CHIESA, e sottolineo LA CHIESA ha dato delle direttive PRECISE.
      Solo che voi ve ne siete fregati. COME SEMPRE.

      Perchè pensate di saperne sempre di più, perchè pensate di avere sempre ragione e perchè alla fin fine la vostra spocchia ha avuto la meglio.

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    17. @Gloria, la giovane età o l'inesperienza non autorizza nessuno a dire fregnaccie specialmente su internet che è già pieno di bufale e fake news. La chiesa non è una organizzazione dittatoriale che impone leggi valide per tutti i continenti. Infatti ha dato solo delle indicazioni generali, ma su ogni diocesi decide, ed è responsabile il vescovo, che può autorizzare la comunione fuori la messa come vuole senza dover chiedere il permesso al blog che grida allo scandalo e all'eresia ad ogni piè sospinto.
      @alect, mi riferivo alla Pasqua scorsa con il lockdown. Quest'anno abbiamo fatto la veglia regolarmente in presenza rispettando orari e distanze.
      Fallacio Vinicio

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    18. @Fallacio Vinicio
      Non so da cosa tu abbia dedotto che sono giovane, forse dalla foto profilo che avevo messo, ma comunque è ovvio che la Chiesa lascia liberi, voglio dire la CEI ha dato indicazioni su come fare la Comunione e la Confessione in tempo di lockdown, poi non obbliga nessuno a farlo perché sta al singolo cristiano decidere quando e se confessarsi e comunicarsi (anche se la Chiesa ti dà il dovere di farlo almeno una volta all'anno) ma questo non vuol dire che bisogna approfittare della bontà della Chiesa e della libertà personale per fare questi abusi liturgici, non ci vuole il blog per dirlo, lo dice il diritto canonico. Ma poi, sinceramente, vi citava tanto partecipare alla messa parrocchiale? O fare la Comunione spirituale? Poi dite ai parrocchiani che sono individualisti...

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    19. Effettivamente Fallacio devi essere assai giovane per non sapere che la figura dell'accolito e in particolare quella del ministro straordinario per la comunione eucaristica è normata, nelle sue specificità, dal Codice di Dititto VCanonico e da specifiche istruzioni emanate dalle Cingregazioni Pontificie ed approvate dal Pontefice regnante, alle quali le varie congregazioni episcopali devono attenersi in modo fedele e tassativo.
      Dall Istruzione Immensae Charitatis
      Articolo 8
      Il ministro straordinario della sacra Comunione
      I fedeli non ordinati già da tempo collaborano in diversi ambiti della pastorale con i sacri ministri perché « il dono ineffabile dell'Eucaristia sia sempre più profondamente conosciuto e perché si partecipi alla sua efficacia salvifica con sempre maggiore intensità »(95).
      Si tratta di un servizio liturgico che risponde ad oggettive necessità dei fedeli, destinato soprattutto agli infermi e alle assemblee liturgiche nelle quali sono particolarmente numerosi i fedeli che desiderano ricevere la sacra Comunione.
      § 1. La disciplina canonica sul ministro straordinario della sacra Comunione deve, però, essere rettamente applicata per non ingenerare confusione. Essa stabilisce che ministro ordinario della sacra Comunione è il Vescovo, il presbitero e il diacono(96), mentre sono ministri straordinari sia l'accolito istituito, sia il fedele a ciò deputato a norma del can. 230 § 3(97).
      Un fedele non ordinato, se lo suggeriscono motivi di vera necessità, può essere deputato dal Vescovo diocesano, in qualità di ministro straordinario, a distribuire la sacra Comunione anche fuori della celebrazione eucaristica, ad actum vel ad tempus, o in modo stabile, adoperando per questo l'apposita forma liturgica di benedizione. In casi eccezionali ed imprevisti l'autorizzazione può essere concessa ad actum dal sacerdote che presiede la celebrazione eucaristica.(98)
      § 2. Perché il ministro straordinario, durante la celebrazione eucaristica, possa distribuire la sacra Comunione, è necessario o che non siano presenti ministri ordinari o che questi, pur presenti, siano veramente impediti.(99) Può svolgere altresì il medesimo incarico anche quando, a causa della particolarmente numerosa partecipazione di fedeli che desiderano ricevere la sacra Comunione, la celebrazione eucaristica si prolungherebbe eccessivamente per l'insufficienza di ministri ordinari. (100)
      Tale incarico è suppletivo e straordinario (101) e deve essere esercitato a norma del diritto. A tale scopo è opportuno che il Vescovo diocesano emani norme particolari che, in stretta armonia con la legislazione universale della Chiesa, regolino l'esercizio di tale incarico. Si deve prevedere, tra l'altro, che il fedele a ciò deputato venga debitamente istruito sulla dottrina eucaristica, sull'indole del suo servizio, sulle rubriche da osservare per la dovuta riverenza a così augusto Sacramento e sulla disciplina circa l'ammissione alla Comunione.
      Per non ingenerare confusioni sono da evitare e rimuovere talune prassi, invalse da qualche tempo in alcune Chiese particolari, come ad esempio:
      — il comunicarsi da se stessi come se si trattasse di concelebranti;

      — associare alla rinnovazione delle promesse dei sacerdoti, nella S. Messa crismale del Giovedì Santo, anche altre categorie di fedeli che rinnovano i voti religiosi o ricevono il mandato di ministri straordinari della Comunione.
      — l'uso abituale dei ministri straordinari nelle SS. Messe, estendendo arbitrariamente il concetto di « numerosa partecipazione ».

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    20. Dall'Istruzione Redemptionis Sacramentum [133.] Il Sacerdote o il Diacono o il ministro straordinario che, in assenza o sotto impedimento del ministro ordinario, trasporta la Santissima Eucaristia per amministrare la Comunione a un malato, si rechi dal luogo in cui il Sacramento è conservato fino al domicilio del malato lungo un tragitto possibilmente diretto e tralasciando ogni altra occupazione, in modo da evitare qualsiasi rischio di profanazione e riservare la massima riverenza al Corpo di Cristo. Si osservi sempre il rito dell’amministrazione della Comunione ai malati come prescritto nel Rituale Romano. [226]

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    21. @fallacio
      L'anno scorso la Chiesa ha dato delle disposizioni...E VE NE SIETE FREGATI
      Quest'anno ha dato altre disposizioni perché la situazione era diversa...E VE NE SIETE FREGATI UGUALMENTE.

      Quindi, con tutto il rispetto, cosa è cambiato? Assolutamente NULLA. Kiko ha dato quest'anno esattamente le stesse disposizioni dell'anno scorso.

      Perché non dici la verità ovvero che voi NON SENTITE gli altri cattolici come fratelli neppure in queste dolorose circostanze e pensate solo al vostro squallidissimo circolo elitario?

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    22. Fallacio Vinicio davanti a tutti rispondi a questa domanda:
      Sai se qualche tuo fratello, o qualche comunità ha fatto la Comunione, sia a Pasqua ma anche durante l'anno,in famiglia?
      Se sai e non rispondi e non dici il vero, secondo me non è perché temi noi e altri, perché se avessi qualcosa da temere ecco che non staresti neanche a scrivere sul blog e andresti tranquillamente per la tua strada, ma secondo me è perché vuoi andare disonesto. Lo sai tu.
      Se tu sei sicuro di avere ragione, che il Vescovo ha dato l'autorizzazione, o è stata data dal Parroco, o altri, e sei sicuro che è tutto apposto: DICCI LA VERITA'!
      Avete fatto la Comunione in famiglia o in gruppo a casa?

      Un saluto.

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    23. Volevo chiarire un fatto inserito precedentemente.
      Per disposizioni intendevo dire a Gloria e a altri, che nessuno a dato l'autorizzazione a comunicarsi in famiglia e nessuno ti portava, perché non era possibile, la comunione a casa.
      Ho messo l'esempio del sacerdote mandato in tv con i vigili dentro la Chiesa che lo prelevavano di peso, mentre stava consacrando, e la tv lo dipingeva come un sacerdote che andava contro le Disposizioni della Chiesa, cioè nel concreto, mi ricordo, io potevo seguire solamente la messa in tv, e mi seguivo quella del Papa che veniva trasmessa alle ore 07:00, se non ricordo male, con Comunione Spirituale. E' durato mesi questo sistema. Poi ci sono state le piccole riaperture e piano piano la situazione si è normalizzata, cioè se non sei malato, vai tu in Chiesa e segui la Santa Messa.
      E per cui, in quella fase di completa chiusura chiedo a tutti se secondo voi potevano andare in giro delle persone a portare la Comunione in giro ed entrare nelle case di altri?
      E inoltre: quale Vescovo ha dato l'autorizzazione in quel periodo per andare nelle case di altri?
      Si poteva andare in giro e portare la Comunione descrivendo tutto questo nel foglio dell'autocertificazione che dovevi esibire agli organi preposti per il controllo degli spostamenti?

      Un saluto.

      Un saluti

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    24. Fallacio Vinicio, visto che sembri in vena di paternalismi, rimaniamo in tema:

      è lecito secondo te che un padre di famiglia si rechi dal parroco a prendere le Ostie Consacrate, le conservi fino a notte fonda e le spezzi per distribuirle ai suoi familiari?

      Perché dai "leaks" del Cammino, questo emerge.

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    25. D.D. confermi il sospetto che ho avuto io, cioè il capo famiglia oltre che permettersi di distribuire la Comunione ha pure frazionato l'Ostia Santa, magari recitando pure la formula del sacerdote.
      Se non è diabolico tutto ciò.
      Fallacio Vinicio la legge della Chiesa è universale, non togliere scuse di permessi diversi nei vari continenti.

      Frilù

      PS. Grazie per la vostra vicinanza e per le preghiere.
      Una richiesta se è possibile per "un saluto", non è che puoi trovarti un altro nickname, anche semplicemente delle lettere. Perché un saluto viene utilizzato per salutare i commentatori del blog e può generare confusione, grazie.

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    26. @Un saluto
      Scusami non avevo letto il primo commento rivolto a me, ma comunque ricordo benissimo queste disposizioni riguardo la Comunione e la Confessione, di quest'ultima me ne parlò anche il sacerdote la prima volta che mi confessai di persona finito il lockdown; credo che su internet ci siano anche i link specifici con le varie indicazioni della CEI; per quanto riguarda la questione del portare a casa la Comunione a malati/invalidi/carcerati durante il primo lockdown non ti so dire perché come ho detto grazie a Dio non avevo in famiglia queste situazioni gravi.

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    27. Frilù mi ha dato un consiglio e credo sia giusto. Per cui Un saluto cessa di esistere, per ora è subentrato "Un Battezzato cristiano della domenica", sto creandomi il mio profilo.
      Rispondo a Gloria.
      hai scritto bene! Malati/invalidi, sui carcerati non saprei perché so che la Chiesa invia un "Cappellano"

      https://www.uaar.it/laicita/invadenze-clericali/cappellano-carcerario.html/

      In sostanza, la sua attuale funzione è quella di assicurare lo svolgimento di una corretta vita religiosa: celebrare la messa (solitamente nei week-end) e i sacramenti individuali, soprattutto la confessione. Obblighi e compiti che lo Stato stesso dà al cappellano. La libertà non è una necessità, la santa messa invece sì. Due cappellani sui tre qui intervistati hanno infatti chiaramente definito le loro priorità: «annunciare Cristo e il Vangelo è il mio ruolo», afferma Don Leonardo Bassilissi, cappellano dell’istituto penitenziario di Prato. «Fornire una finestra su Dio così che Lui ne dia al detenuto una sul mondo» è invece l’aforisma adottato da Don Brunella, giovane collega di Don Cuba, anch’esso impiegato a Sollicciano, per descrivere il proprio operato.

      Ma se dobbiamo riferirci ai Neocat. e di questo stiamo trattando, ecco che verso di loro non ci sono state disposizioni e autorizzazioni. E se ci sono state, secondo me, non sono lecite, lecite nel senso del Diritto Canonico.
      Perché autorizzare solo loro! E come? Nessuno poteva andare in giro, salvo per questioni importanti.
      Ovviamente per me fare la Comunione era più importante di andare al supermercato, ma io mi riferisco alle leggi impostate dallo Stato cui la Chiesa si è riferita. Infatti ci furono tante lamentele che accusavano la Chiesa di essersi prostrata allo Stato.
      Infatti ho riportato l'esempio del sacerdote che è stato prelevato di peso mentre svolgeva la Santa Messa, prelevato sull'Altare.
      Vi metto un video, non è quello di riferimento, ma vi fa vedere che aria tirava.

      Un Battezzato in Chiesa cristiano della domenica.

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    28. https://www.ilmattino.it/salerno/virus_messa_prete_chiesa_denuncia_fedeli-5125134.html

      dovremmo ricordarci che aria tirava in quei giorni.

      I laicisti, e il grande cornuto, non vedevano l'ora di assalire i credenti.

      Un Battezzato in Chiesa cristiano della domenica.

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    29. https://www.youtube.com/watch?v=Zyu9l3vAsIc

      il video.

      Un Battezzato in Chiesa cristiano della domenica.

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    30. @un battezzato
      Hai ragione, per i carcerati ci sono i cappellani, non si possono paragonare le persone in lockdown ai carcerati, sono situazioni diverse anche se implicano la momentanea perdita della libertà personale perché i carcerati stanno scontando un debito con la giustizia, le persone in lockdown si adeguano alle disposizioni delle autorità per precauzione. Riguardo al video del sacerdote, che vedrò tra poco, credo che non abbia infranto le regole se celebrava da solo.

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  5. Ma perché vi meravigliate?
    Secondo Kiko "la Pasqua celebra, proclama e confessa l'Esodo in una grande festa... Questa Pasqua è memoriale in perpetuo del passaggio di Dio che salva il suo popolo". (catechesi del Seder pasquale).

    Mica è la celebrazione della morte e resurrezione di Gesù!
    Oppure lo è, ma in seconda battuta. La preminenza è data alla Pasqua ebraica.

    La comunione da asporto, quindi, non è solo una trasgressione alle disposizioni della Chiesa.
    È l'adeguamento alla Pasqua ebraica, dove è il capofamiglia o il capo banchetto che fa da ministro.
    Ecco perché possono proporre tranquillamente la comunione distribuita dal capo famiglia. Quello che c'è prima, consacrazione, transustanziazione... può anche avvenire fuori dalla loro Pasqua.

    Il sacrificio di Gesù e la sua resurrezione sono in secondo piano: è Dio che passa, come passò nell'Esodo sulle case degli ebrei.
    Le "radici" della Pasqua sarebbero le radici ebraiche più di quelle cristiane.
    Per loro Gesù ha solo cambiato il memoriale, che dall'uscita dall'Egitto diventa memoriale di "Me".
    Per loro va tutto lasciato come prescrive il Seder, tranne che con Gesù cambia il memoriale.
    Il "passaggio dalla morte alla vita" sarebbe uguale al "passaggio dalla schiavitù alla libertà" nell'Esodo.
    È sempre Yhwh che passa, lo stesso Dio.

    Non lo dico io, lo dice la catechesi sul Seder pasquale nelle catechesi iniziali.

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    1. Infatti la nostra non è meraviglia ma sofferenza. Ed insofferenza.

      Che Kikosè picchi il bastone per terra, apra le acque e se ne vada nella terra promessa, seguito da chi lo ama. E la pianti di giocare a poker di religioni insieme agli altri fumatori di sigaro (lui sa chi sono questi), mettendo come posta in gioco la vita dei Cattolici.

      A. Non.

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    2. @Anonimo delle 12:14

      Hai colto perfettamente il punto: qui, di fatti, professiamo due diverse confessioni, di cristianesimo cattolico c'è solo l'involucro (è solo un modo per dirsi appartenenti di diritto ad una chiesa, non certamente nei fatti).
      Ormai sono decenni che si cerca di sottolinearne il sincretismo dottrinale, liturgico, etc, etc: se è vero che non siamo di certo di fronte ad un gruppo di cristiani che vivono una certa esperienza di fede, è per vero che non si è difronte nemmeno a un gruppo di ebrei che, a loro volta, cercano di ritornare alle origini della propria fede e quindi alla Torah. Insomma, come vogliamo chiamarlo, un ebraismo annacquato o viceversa? Dare una definizione confessionale al Cammino neocatecumenale è la più ardita impresa che il più grande esperto di religioni può tentare in tutto il corso della sua vita.
      Domanda: qualcuno saprebbe darne una definizione confessionale esaustiva? Cosa sono, ebrei, cristiani, cosa?
      La questione del "passaggio", caro anonimo, è centralissima, ed è proprio da li che bisogna partire per cercare di dipanare questa matassa che, nel corso di più di mezzo secolo, si è ingarbugliata alla ennesima potenza: hai pienamente ragione nell'invitare al "non scandalizzarsi" più di tanto sulla questione del takeaway, rientra perfettamente nella loro dottrina, in ciò che professano e ciò in cui credono, ossia che Dio passa "quella notte".......per cui il Mistero Pasquale?

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  6. Sto passando un brutto periodo e il mio grande conforto arriva da Lui. Ma oggi una grande tristezza mi assale. Vedere queste foto mi ha veramente sconvolto e rattristato. Una cosa è parlarne e altra è vedere la cruda realtà. Come si può trattare così il Corpo di nostro Signore. Non siete meglio di quelli che più di 2000 anni fa lo inchiodarono sulla Croce e gli misero una corona di spine. Vergognatevi e vi ritenete pure adulti nella fede. Piango e non riesco a consolarmi, prego solo che il Signore vi illumini e vi perdoni.

    Frilù

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    1. Hai ragione cara Frilù, anche io sono esterrefatta. Preghiamo e consoliamoci.

      Se avessero almeno il coraggio di dichiararsi pentecostali e se la facessero finita con questo teatrino ipocrita del servizio ai Vescovi.

      Io vorrei che qualcuno che ne ha il potere gli invalidasse in blocco tutte queste Eucaristie.
      Se esiste la nullità per i matrimoni ed i battesimi, deve esistere anche per la comunione.

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    2. Lercio è l'acronimo di :

      Lapalissiana Eresia Ridicolmente Catecumenale Irrecuperabile Ormai

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    3. Penso che di questo scempio siano responsabili i sacerdoti in primo luogo, che tradiscono Gesù per i miseri 30 denari che vengono dal Cammino.
      Un abbraccio fraterno a Frilù.

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    4. Barzellette neocatecumenali

      Da anni circola una barzelletta, ripresa recentemente dal Papa : Dio è ignorante perchè ci sono 3 cose che non sa nemmeno lui : 1) cosa fanno veramente i Gesuiti; 2) quanti soldi hanno i Salesiani; 3) quanti sono gli ordini religiosi femminili. Ne aggiugiamo un quarto : come fanno i neocatecumenali a fare l'eucaristia di asporto senza che il Vescovo e il Vaticano lo sappia.

      Chi lo scopre, avrà uno sconto della decima del 2%.

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    5. Frilù carissima grazie per le tue parole uscite dal cuore che faccio mie.
      Esterrefatti è giusto dire. Sconvolti e rattristati.
      La verità è che con questi non c'è mai fine al peggio. E seguirli è sempre molto doloroso.
      Nella loro irrequietezza e smania ne fanno una dietro l'altra. E la loro coscienza è spenta, ogni sensibilità sopita. Da ciò quel tratto di cinica sicumera che li contraddistingue anche nei loro interventi a difesa dell'indifendibile.

      A costoro basta fare le loro cose come dicono loro. Non si fermano davanti a nulla.
      Non possiamo uscire? Ci impediscono di fare la nostra Veglia tutta la Notte? E noi restiamo a farla a casa.
      Anzi, visto che ci siamo, giochiamo a fare la "chiesa primitiva perseguitata" (tipo catacombe intese nel senso comune) che si raduna dentro le mura domestiche e fa i riti in famiglia, famiglia per famiglia, cosa che sa tanto di Seder pasquale ebraico...
      E così (guardate voi che fortuna) questi son tutti contenti perchè prendono due piccioni con una fava. Realizzano la catechesi di Carmen alla lettera e, secondo la sua dottrina, siccome Gesù ha scelto di stare in un pane per essere mangiato - giammai adorato se no "avrebbe scelto di stare in una pietra che non va a male" - noi il nostro pane ce l'andiamo a prendere in parrocchia e lo consumiamo poi a casa.
      Ma ditemi voi: Potrebbero mai fare a meno di un "segno"? Del "Segno" più potente di tutti?
      Pur di realizzare questo perverso progetto, pretenziosi ed arroganti, si accontentano pure delle particole, delle piccole ostie. Che, tanto per rinfrescare la kikocarmeniana dottrina, "sembra carta" mai un pane....

      E' inutile che qualcuno venga a dire: se un dpcm ci proibisce di uscire ci tocca la comunione da asporto. Siamo come prigionieri in casa.

      Ma io dico: magari foste ligi alle ordinanze e ai dpcm! Magari lo foste sempre stati!!

      1. perchè, come è stato detto, a differenza dello scorso anno in questa Pasqua è stato reso possibile a chiunque recarsi in Chiesa, a ricevere degnamente la Santa Comunione. Perchè le Messe della Viglia e del giorno di Pasqua sono state celebrate dappertutto regolarmente, in ogni Parrocchia.

      2. Perchè nessun dpcm vi ha mai fermati e distolti dall'andare ad ascoltare "in presenza" l'Annuncio di Pasqua 2021 a cui siete stati esplicitamente invitati, tenuto prima da Kiko padre Mario e Ascension a Roma e poi dagli itineranti in giro per le Regioni a fare i riporti, fino all'ultima equipe della vostra Parrocchia.

      Le modalità seguite sono state più o meno dappertutto le stesse. (Noi sappiamo che a tutti i livelli gli Annunci sono stati fatti "in presenza" per alcuni espressamente invitati e "via streaming" per altri (sempre designati dall'alto), ammettendo in questa modalità anche quelli che, pur invitati, sono stati impossibilitati a raggiungere il luogo della convocazione o non se la sono sentita di sfidare le disposizioni e la sorte!

      Pax

      P.S. Carissima Frilù, mi permetto di esprimerti solidarietà e vicinanza insieme a un'umile preghiera che farò di cuore.

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    6. Siamo nelle mani di Dio. Forza e coraggio, metti tutto in Dio e vedrai che passerà.

      Un saluto.

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  7. Bella domanda quella espressa nel post:

    Chi ha ispirato chi?
    Lercio i neocatecumenali, o viceversa?

    L'articolo satirico apparso su questa rivista di cui io non conoscevo l'esistenza, viene definito giustamente dissacrante e paradossale. Ci vuol proprio una bella fantasia a immaginare un servizio di consegna ostie stile "Just Eat"!

    Ci sarebbe da arrabbiarsi, se non ci fosse da arrossire per la vergogna e lo scempio immondo.

    Lo confesso. Io questa cosa non riesco neanche ad ascoltarla nè a vederla! E costoro hanno la sfrontatezza di pubblicare su fb le foto del momento in cui maneggiano la santa comunione nella loro casa, prendendola dalla teca in cui l'hanno trasportata dalla Parrocchia a casa ore prima.

    Sono rimasta basita la prima volta che, lo scorso anno, lessi nei sussidi per la celebrazione della Veglia Pasquale Neocatecumenale nelle case questa orribile e sconcertante trovata. Sussidi diffusi e distribuiti dai responsabili del C.N., per disposizione della Triade.

    Pax

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    1. Triade è l'acronimo di :

      Troppo Ridicolo Immaginare Ancora Demenziali Eresie

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  8. Kiko e Carmen con i loro seguaci, è da confessarlo, anche per chi li ha conosciuti da vicino sono riusciti da sempre a superare, nella realtà, di gran lunga la fantasia.

    I particolari che sconcertano, voglio ribadirli ancora una volta e metterglieli brutalmente sul muso, sono quegli stessi che loro sfacciatamente ci forniscono:

    - che l'ostia consacrata venga consegnata nelle case con molto anticipo sul suo utilizzo, ed in assenza di un sacerdote, diacono o ministro straordinario;

    - che, al momento della celebrazione, il capo famiglia fa le veci del prete svolgendo, si dice, la sua funzione sacerdotale, cosicchè egli distribuisce a ciascuno dei presenti il Corpo di Cristo, con la formula stessa dal Messale. Quando un sacerdote non può neanche celebrare messa in una casa privata se non si danno certe precise condizioni o dietro autorizzazione espressa.

    Lo scorso anno seguirono a questo orribile abuso dissacratorio, consumato un poco dovunque con leggerezza e disinvoltura nelle fila del C.N. e sempre in totale e fedele obbedienza agli Iniziatori, molte polemiche. Noi per primi denunciammo pubblicamente la cosa.
    Cosa nei vari luoghi ne sia seguito con i Vescovi e i Parroci ben poco è trapelato. Se non la conferma della orribile prassi eseguita ricevuta da più parti

    Ma quello che più di tutto lascia basiti è scoprire che anche quest'anno, che pure nell'Annuncio non ne hanno parlato apertamente, i sussidi distribuiti sono stati gli stessi del 2020!
    Non ne potevano certo parlare da un lato per le polemiche sollevate lo scorso anno, dall'altro perchè quest'anno le Chiese non erano chiuse al culto e dovunque la Pasqua è stata celebrata!

    Ossia, questi sono sempre i soliti. Sbagliano, sapendo di sbagliare, e non tornano indietro. Perseverano cocciutamente nei loro errori. Se ne fanno quasi un punto di onore del fatto di spuntarla ogni volta.

    La dice lunga sulla loro sfacciataggine il fatto che ostentino senza alcun pudore nei gruppi fb foto che provano il delitto reiterato e che lo facciano quasi con malcelato orgoglio.

    Questi se ne fregano di tutto. Ecco la morale. Come sempre e da sempre hanno fatto - in questo c'è una coerenza - in ben 50 anni di storia.

    Pax

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  9. Ed ecco un bel punto di contatto tra i neocatecumenali e gli scismatici della Chiesa tedesca, visto che proprio in Germania, l'anno scorso, si sono viste iniziative simili a quelle neocatecumenali. Non in così grande stile però. Ci sono stati cioè dei parroci che hanno dato le particole consacrate ai parrocchiani, a TUTTI però. Così come forse voleva fare il parroco di Bonne Nouvelle prima di rimangiarsi le disposizioni e consigliare sul sito ai parrocchiani la Comunione Spirituale. Perché ciò che piace ai neocatecumenali non è tanto il disporre del Corpo di Cristo a proprio piacimento, quanto essere coloro per i quali 'Dio fa un'eccezione'. Quindi sicuramente in qualche parrocchia del Cammino solo le comunità più vecchie avranno potuto avere questo privilegio, perché iniziate ai più alti misteri neocatecumenali e avvezzi a tenere la bocca chiusa senza vantarsi troppo. Oppure solo i catechisti e i responsabili, come denunciato su Cruxsancta.
    Perché loro non godono mai di nulla se contemporaneamente non sanno di essere i soli a fare cosi o colì e a poterlo far pesare.
    Come dell'assurdo video in cui, l'anno scorsa, si gloriavano di essere stati gli unici a festeggiare la Pasqua 'a modo di Kiko'.
    Non possono fare a meno di vantarsi, questo è il loro problema: non possono, e anche solo questo fatto è un segnale che la loro spiritualità sta a livello zero (o sottozero).

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  10. Risposte
    1. La comunione da asporto ve l'hanno approvata? Quando? Facci vedere i documenti. LA verità è che a voi non ve ne frega un tubo di essere approvati o meno. Quindi toglietevi questa maschera ipocrita. Non ci crede più nessuno e non ci credete neppure voi.

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    2. Anche la "Banda della Uno Bianca" erano della Polizia di Stato, e quando venivano fermati dicevano: APPROVATI!

      Un Battezzato in Chiesa cristiano della domenica.

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    3. E' sempre il solito "mantra", tra l'altro fuori contesto, perché in questo blog e in TUTTI gli interventi non è MAI stato messo in discussione che siete approvati. Poi entriamo nel merito, strattamente in italiano il cnc non è approvato, sono stati approvati gli statuti del cnc.

      "Desidero sottolineare l’importanza degli Statuti appena approvati per la vita presente e futura del Cammino Infatti questa norma, innanzi tutto, ribadisce ancora una volta la natura ecclesiale del Cammino Neocatecumenale che, come ho già avuto modo di dire alcuni anni fa, costituisce «un itinerario di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni»

      "gli Statuti devono costituire per il Cammino Neocatecumenale una «chiara e sicura regola di vita»"

      "La Chiesa si aspetta adesso da voi un impegno ancora più forte e generoso nella Nuova Evangelizzazione e nel servizio alle Chiese locali e alle parrocchie. Pertanto voi, Presbiteri e Catechisti del Cammino avete la responsabilità che gli Statuti siano messi in opera fedelmente in tutti i loro aspetti, così da diventare un vero fermento per un nuovo slancio missionario."

      Vedi caro amico, queste citazioni riportate in grassetto nel sito ufficiale del cnc, da sole ti dovrebbero farti capire cosa succede in questo blog, qui si discute su tutte le situazioni in cui il vs operare non è conforme alla «chiara e sicura regola di vita», che è molto ben delineata, e che voi neanche capite evidentemente. Perché mi devi spiegare, ed è solo un esempio legato agli ultimi post, come riuscite a conciliare quanto scritto negli statuti riguardo alla Veglia di Pasqua e la prassi tornata in auge violentemente negli ultimi anni di esigere una veglia sempre e solo "separata".



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    4. E tiravano fuori anche i tesserini della Polizia di Stato, , ma poco prima avevano commesso rapine e uccisioni, hanno ucciso persone innocenti.
      E per cui, caro anonimo, che ci racconti la storiella siamo "Approvati" per noi ha un valore, nessuno vuole negare ciò che è accaduto in passato, ma tutto questo potrebbe non significare nulla.
      La vostra approvazione vi da l'autorizzazione a:
      a fare confessioni pubbliche? NO!
      a richiedere la decima?NO!
      a giudicare e sottomettere alla vostra volontà chiunque?NO!
      a disprezzare la Chiesa?NO!
      a disprezzare la Santa Comunione?NO!
      a lanciare giudizi e calunnie verso coloro che chiamate fratelli e sorelle?NO!
      a farvi "Padroni" dentro la Chiesa e le parrocchie?NO!
      a dire bugie apertamente per nascondere le vostre malefatte?NO!
      ad appropriarvi delle decime, estorte, perché trattasi di estorsione non di altro, mettendo a credere che ci siano povertà finte e finti bisognosi, come il farsi pagare le convivenze mentre si hanno i soldi nei conti correnti?NO!
      a nascondere le malefatte e proclamare innocenti persone, anche di Chiesa, che hanno commesso abusi?NO!
      a giudicare i battezzati dentro la Chiesa mentre stanno alla Santa Messa?NO!
      ad accusare il prossimo di essere attaccato al denaro, mentre lavora molte ore al giorno per guadagnarsi da vivere, mentre chi accusa passa le giornate senza lavorare e viene stipendiato dalle decime e infila figli e altri in posticini dove si prendono dei bei stipendiucci e dove si lavora comodamente?NO!
      ecc, ecc, ecc, ecc, ecc,ecc, ecc, ecc,...
      Per ora mi fermo qua. Poi allargherò la lista.

      Un Battezzato in Chiesa cristiano della domenica.

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    5. La veglia è separata, è vero, però il Vaticano, che lo sa, non ci ha detto di non farlo, quindi tutto ciò che non è espressamente proibito, è lecito. Se c'è una colpa, e non c'è, ma se c'è, è solo ed esclusivamente del Vaticano. Prendetevela con lui.

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    6. No. Ce la prendiamo con voi. Perchè vi comportate da SCHIAVI. Vi comportate "bene "solo quando siete sicuri di non essere puniti. Esattamente come gli schiavi. I figli si comportano diversamente. Fanno quello che dice la Madre (la Chiesa) perchè si fida di lei.

      Voi nin vi fidate della Chiesa perchè agite DI NASCOSTO. E anche quando LA CHIESA dice che certe cose NON SI FANNO (come la Veglia SEPARATA) VE NE FREGATE e fate come volete voi.

      Siete dei farisei ipocriti. Schiavi dei pesi che vi ha affibbiato KIko e che lui on ha mai portato neanche con un dito. Pesi che magari vi autoinfliggete per sentirvi al di sopra dei "cristianucci della domenica". Vi è rimasto solo questo. Vi compatisco. Sul serio.

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    7. @anonimo
      Veramente papa Benedetto già nel 2005 vi aveva comandato di adeguarvi alle norme liturgiche e di celebrare almeno una volta al mese in parrocchia

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    8. @Anonimo 9 aprile 2021 11:28 ha detto:" quindi tutto ciò che non è espressamente proibito, è lecito."
      ----
      Se fosse così come dici tu, vivremmo già in piena anarchia!

      Ruben.

      Elimina
  11. Il Vaticano, come dici tu, vi ha scritto nero su bianco come vivere la Veglia in relazione alla parrocchia nello statuto, tu ammetti che non siete conformi allo statuto, e ti giustifichi pure, che senso ha avere una «chiara e sicura regola di vita».

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  12. Ci abbiamo provato, ma come al solito non ci abbiamo ricavato un ragno del buco.

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  13. L'argomento è OT, anche se è in tema con le strategie dei neocatecumenali per conservarsi adepti e, possibilmente, cercare si acquistarne ancora.
    I pionieri dei Testimoni di Geova, quelli che vanno per le case ad 'evangelizzare', da cui Kiko ha tratto spunto, in questo periodo di pandemia e di restrizioni hanno cominciato, a quanto pare, a fare 'apostolato' per telefono.
    Cosa fanno attualmente i neocatecumenali che hanno fatto la Traditio e quindi ricevuto la consegna di andare a due a due a suonare i campanelli delle case? Non vorrei però dare delle idee a Kiko, che spesso si è ispirato ai TdG e lo ha pure ammesso.

    RispondiElimina
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    1. Sono troppo avanti i Testimoni di Geova!
      Già sappiamo come andrà quando i Neocatecumenali gli copieranno anche questa:

      DRIIIN!
      - Pronto, chi parla?
      - È Dio che ti parla, tramite me!
      Click

      FungKu, Signorino del Centralino, Nessun Addebito Per Scherzi Telefonici.

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    2. Sono i Tdg che hanno copiato Kiko

      Elimina
  14. https://www.facebook.com/watch/?v=747294999487823

    Non rispettano niente e nessuno,anche qui in Italia e dove abito Io,mi è stato detto che si sono riuniti nelle case,è più forte di loro,la parrocchia gli casca in testa.

    Poi si infettano e i poveri commercianti ne pagano le pene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Attenzione Lilly, USA non ci sono le stesse nostre restrizioni. Ma non so se si poteva agire in quel modo che si vede nel video.

      Un Battezzato in Chiesa CRISTIANO DELLA DOMENICA.

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    2. Anonimo Texas9 aprile 2021 18:09

      In Texas, Florida, South Carolina ed altri stati hanno gia rimosso tutte le restrizioni del Covid. Niente obbligo di mascherina ne distanziamento sociale. Quindi tutto in norma. Per questo qui dalle mie parti hanno celebrato normalmente e non hanno rifatto l'asporto come lo scorso anno.

      Elimina
  15. Scusate si puo' sapere dove e stata fatta Eucarestia nelle case. Fru fru

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    1. Da nessuna parte, se lo ha inventato il blog per screditare il Cammino

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    2. @anonimo
      Veramente quella foto è presa da un gruppo facebook del Cammino

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    3. Che bel siparietto!😂 Vi siete messi d'accordo o avete improvvisato?

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    4. Se conosci qualche indirizzo di una famiglia del Cammino, lì è stata fatta quasi certamente.
      A meno che non sia stata materialmente impossibilitata.
      Se Kiko l'ha detto "ufficialmente" i camminanti hanno ubbidito, anche se questo è significato disubbidire alle norme della Chiesa.
      La CEI l'anno scorso ha dato infatti delle norme: Messa in TV e Comunione spirituale.
      Ma Kiko ha dato le sue norme.

      Quest'anno c'era la vegli in parrocchia, anche se per le 22 era finita.
      Ripetere il sacrilegio anche quest'anno è stato, se possibile, ancora più grave

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    5. Anonimo9 aprile 2021 14:51

      Scusate si puo' sapere dove e stata fatta Eucarestia nelle case. Fru fru

      leggi sopra al tuo commento.

      Un Battezzato in Chiesa cristiano della domenica.

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  16. Lo ricordava qualcuno nell'articolo che abbiamo pubblicato venerdì Santo: in greco per definire l'atto del tradimento perpetrato da Giuda, gli evangelisti usano il verbo 'paradìdomi', che letteralmente significa 'consegnare'.
    Ecco come come la 'consegna' per le case del Corpo di Cristo il sabato di Pasqua può essere definito in effetti il 'tradimento' di Cristo, portato a termine proprio da coloro che si definiscono 'suo popolo eletto'.

    RispondiElimina
  17. Io sono una famiglia del cammino e minimamente abbiamo pensato a sta cosa ne tantomeno e' stato detto nell'annuncio. Non ne che uno fa la fesseria e sono colpevoli tutti. Fru fru

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La fesseria, come tu la definisci, l'ha predisposta per voi Kiko Argüello nei sussidi per la Veglia nelle case del 2020, riproposti senza correzioni anche per questa Pasqua.
      Ora quindi, se tu fossi onesto e conseguente a te stesso, scriveresti: Kiko, quando ha consigliato la comunione per asporto distribuita dal capofamiglia, ha fatto una fesseria.

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    2. Fesseria è l'acronimo di :

      Formidabile Eresia Straordinariamente Scema Enormemente Ridicola Inequivocabilmente Amorale

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    3. @Fru fru
      Trattandosi del corpo di Cristo è gravissimo che lo faccia anche solo una persona

      Elimina
  18. Ripeto per qualcuno con un evidente problema di memoria, nella mia regione,la Puglia, nessuno ha fatto cose del genere. Le famiglie hanno fatto una veglia in casa il sabato sera leggendo le nove letture con i figli,l'indomani a messa, i single o le coppie sole sono andate a messa. Questo e' quello che e' stato fatto e detto dai catechisti nell'annuncio. Carmine

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non abbiamo nè problemi di memoria, né problemi con la verità.
      Tu puoi rispondere, in questo caso, solo per te stesso e non certo per la tua regione e nemmeno per la tua città.
      Innanzitutto anche quest'anno sono stati riproposti i sussidi per la Veglia nelle case del 2020 e quei sussidi prevedevano la comunione consegnata in casa e distribuita dal capofamiglia, bastava avere il placet del parroco.
      In secondo luogo, abbiamo sentito i vostri annunci su YouTube con le esortazioni a disfrenare la fantasia per fare la Pasqua nel modo 'migliore', senza neppure chiedere ai catechisti.
      Questa novità assoluta, di poter fare come si vuole, ha permesso sicuramente a tanti di reiterare i sacrilegi dell'anno scorso.
      Quindi, ripeto, tu potrai rispondere al massimo di te stesso e della tua comunità. Sempre se decidessimo di crederti, visto che finora non ci sei parso molto lineare.

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    2. Carmine è l'acronimo di :

      Catecumeno Antipatico Ridicolo Mamotretico Inverecondo Neocatecumenalmente Eretico

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  19. Entrare e restare in comunità per tanti anni è stato un errore molto grave che ho pagato caro ... ho visto per anni persone che dopo 20,30,40 anni essere ancora subalterni ai catechisti e io pure . Mi fa tristezza solo a riicordare ...una fede adulta sempre promessa è mai vissuta veramente i catechisti hanno creato persone dipendenti che si rivolgono a loro anche per quesiti banali
    . Mi chiedo dov è , dov’era lo Spirito Santo quello che insegna ogni cosa . Hanno falsato tutto e tolto la dignità , io se fossi in loro mi vergognerei , mi chiedo chi ha dato il potere a loro sulle persone , per quanto tempo ancora ...

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  20. Scusate volevo fare una domanda, un po' così.
    Ma questi "scienziati" che ci amministrano e mandano ad arrestare in giro i sacerdoti sapete se hanno aperto la campagna vaccinazioni a loro, sapendo che sono a contatto con i fedeli, come gli insegnati, poliziotti, oss, infermieri e via dicendo?
    se è no, carissimi, ognuno si faccia i suoi conticini su chi abbiamo davanti.

    Un Battezzato in Chiesa cristiano della domenica.

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    1. No. E te lo dico con cognizione di causa. Intelligenti pauca. Ted

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  21. È da prima di Pasqua che trapelano notizie sulla Comunione "da asporto". Se ne è parlato nel blog a più riprese. Abbiamo riportato qualche testimonianza. Oggi vediamo le foto.
    Inoltre sappiamo come la pensa Kiko, per come ha parlato esplicitamente l'anno scorso.

    Se "da voi" veramente non è successo tanto meglio ma non è sufficiente, evidentemente.

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  22. Non e' vero signora Giusti, io ho i sussidi dei due anni e non si parla di comunione d'asporto e, ripeto, nessuno ne ha mai parlato ne all'annuncio ne fuori. Nb mi piacerebbe conoscere il giullare anonimo degli acronimi, un vero spasso. Carmine

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    1. Vogliamo far notare ai fedeli cattolici un tipico meccanismo delle menzogne neocatecumenali: quello del ladro colto in flagrante a rubare, che si difende dicendo "ma io ho solo spostato delle cose a tua insaputa dalle tue tasche alle mie, non c'è scritto da nessuna parte che è un furto".

      Vedete, il neocatecumenalismo, essendo ispirato dal demonio, odia la verità e perciò agisce in due modi: il primo è quello di denigrare chi la dice, il secondo è quello di "reinterpretare" ipocritamente i fatti, come se le parole scelte bene avessero la capacità di cambiare la sostanza dei fatti.

      La faccenda della "comunione da asporto take-away fornita dai rider neocatecumenali per le celebrazioni kikiane in famiglia" è qualcosa che già fa rabbrividire i cattolici per vari motivi - il primo è quello che il Corpo e Sangue di Nostro Signore viene trattato al pari di una pizza o di uno snack, e poi anche la possibilità di sacrilegi e "incidenti" durante il trasporto, più il dramma delle anime dei kikos che faranno la "comunione in casa" avendo ancora peccati mortali sulla coscienza (è tipico dei kikos considerare la comunione un gesto "comunitario" da fare tutti insieme contemporaneamente - svergognando e mormorando su chi non lo fa - anziché un gesto personale), più la pagliacciata del "capofamiglia che distribuisce" come se fosse un prete...

      E l'ennesimo kikin kiketto cosa viene a ragliare qua? Viene a ragliare che nei sussidi "non si parla di comunione d'asporto". Sì, è vero che non si parla esplicitamente della "comunione d'asporto" chiamandola esattamente così, ma tutti - compreso il ragliante kikin kiketto - sappiamo bene che il messaggio veicolato è proprio quello, e infatti dovunque nel Cammino è successo così, e abbiamo pubblicato persino la foto di certi peruviani (un po' più tontoloni degli italiani: questi ultimi sono stati ripetutamente avvisati di non pubblicare sui social le cose che porterebbero vergogna al Cammino, e contemporaneamente quelle stesse cose vengono vantate come onore e gloria per il Cammino e per Kiko e Carmen: i kikos sono indotti a fare cose "gloriose" di cui però pubblicamente se ne vergognerebbero: tipico atteggiamento da setta).

      Nota tecnica: ci sono stati dei casi storici in cui era stata l'autorità della Chiesa a consentire a certe specifiche persone (non per iniziativa di queste ultime) e in certi precisi temporanei contesti la comunione "take-away". Ciò non toglie che il kikismo-carmenismo commette l'errore di pensare che la liturgia sia uno spettacolino e pertanto per fare la bella riuscita dello spettacolino adoperano il Corpo e Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo come se fosse una specie di sacro snack, come se fosse un gadget di scena.

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    2. Carmine mi fa pensare a quelli che sostengono di fare la comunione in piedi perché si alzano per riceverla, quando invece la consumano da seduti.
      Kiko e il Cammino ci hanno fatto la loro fortuna sugli astuti giochini di parole: chiamano catechesi i loro indottrinamenti, pellegrinaggi i viaggi nei luoghi kikiani, adorazioni le lunghe auto celebrazioni in presenza del Santissimo, vocazioni le risposte forzate alle loro pressioni indebite, presbiteri i sacerdoti che tradiscono Cristo consegnandolo nei panierini ai capintesta del Cammino.

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    3. Carmine,Carmine, ci sono foto e testimonianze da oltre oceano. Viviamo in tempi dove ormai siamo tutti connessi, e per cui le situazioni a migliaia di chilometri in poco tempo si vedono come se fossero state fatte nel tuo quartiere.
      Per cui, invece di scrivere queste cose, non dire in Puglia no e per cui nessuno l'ha fatto. E come se dovessimo che il covid-19 non esiste perché a casa mia nessuno si è ammalato.
      Fai le ricerche e documentati e poi valuta.

      Un Battezzato in Chiesa cristiano della domenica.

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    4. Bene, altro epiteto di by Tripudio : ragliante kikin kiketto, aggiungiamo al lungo elenco in nostro possesso, per il futuro libro.

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  23. Ecco cosa accade a dar credito ad una realtà eretica nel vano tentativo - da parte della Chiesa - di correggerla. Certi contesti vanno blindati senza mezze misure e con decisione, per evitare che giungano al peggio trascinando con sé molteplici anime.
    Dato l'indottrinamento ricevuto dai kikos, che propone come regola primaria - al principio dei comandamenti kikiani - "crederai senza perplessità al catechista tuo dio", non sarà stato difficile convincerli ad assecondare le richieste sacrileghe e blasfeme dei capi.

    L'immagine centrale del thread, che propone un capofamiglia neocat. che tocca le Ostie consacrate con il fine avverso di distribuirle, addolora e sconvolge. È una questione di una gravità talmente elevata che ai Pasqualoni converrebbe di gran lunga star zitti e contriti.

    Nei giorni scorsi i ncn dissero che a motivo della Pandemia vige una situazione generale di malattia, quindi la Comunione per gli infermi è una possibilità per far partecipare i fedeli alla celebrazione eucaristica. Ah, ecco, c'è la pandemia quindi siamo tutti infermi. E se siamo tutti infermi i ncn hanno la scusa per ricevere la loro bella bustina contenente la teca provvista di Ostia consacrata - magari accompagnata da una boccetta di Vino ed un'immaginetta kikiana per arricchire (a loro modo) la spesuccia -.
    Se vi è parso di vedere un notevole salto logico nell’argomentazione dei kikos è segno che possedete in voi il ben dell’intelletto.

    Purtroppo Kiko mal vi dirige cari neocat., poichè la verità è che chi profana l’Eucarestia commette sacrilegio, colpisce il sacerdozio di Cristo, ne rifiuta, implicitamente, la sua Passione espiatrice e redentrice, demolisce e distrugge la Chiesa e il Cristianesimo stesso! 

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