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| Apuron celebra la "messa" neocatecumenale |
Apuron è attualmente latitante e sospeso da ogni carica amministrativa nell'arcidiocesi, colpita da altre 155 azioni legali per molestie ai danni di minori avvenute anche da parte di membri del clero diocesano e di altri due vescovi suoi predecessori ora defunti.
Papa Benedetto XVI aveva tuonato contro la «sporcizia nella Chiesa»: se la Santa Sede non reagirà secondo la giustizia di Dio vedremo senza dubbio la Chiesa travolta da nuove e immani ondate di scandali (quanti altri vescovi hanno "scheletri nell'armadio"?) che faranno sembrare quello dei primi anni 2000 una bazzecola. Intanto noi semplici cristiani ci chiediamo come diavolo sia possibile che un pedofilo e stupratore di ragazzini acceda al sacerdozio prima, all'episcopato poi, e nonostante il "vizietto" e la manifesta incapacità di guida e di governo permanga in cattedra per più di trent'anni.
Proponiamo qui sotto la nostra traduzione di un articolo del Guam Daily Post del 10 gennaio 2018, rinviando al blog Jungle Watch e al nostro blog per maggiori informazioni. Nel frattempo vi sfidiamo a trovare almeno un "fratello" del Cammino Neocatecumenale - anche uno solo - capace di condannare i pedofili anche quando sono membri importanti del Cammino.
Papa Benedetto XVI aveva tuonato contro la «sporcizia nella Chiesa»: se la Santa Sede non reagirà secondo la giustizia di Dio vedremo senza dubbio la Chiesa travolta da nuove e immani ondate di scandali (quanti altri vescovi hanno "scheletri nell'armadio"?) che faranno sembrare quello dei primi anni 2000 una bazzecola. Intanto noi semplici cristiani ci chiediamo come diavolo sia possibile che un pedofilo e stupratore di ragazzini acceda al sacerdozio prima, all'episcopato poi, e nonostante il "vizietto" e la manifesta incapacità di guida e di governo permanga in cattedra per più di trent'anni.
Proponiamo qui sotto la nostra traduzione di un articolo del Guam Daily Post del 10 gennaio 2018, rinviando al blog Jungle Watch e al nostro blog per maggiori informazioni. Nel frattempo vi sfidiamo a trovare almeno un "fratello" del Cammino Neocatecumenale - anche uno solo - capace di condannare i pedofili anche quando sono membri importanti del Cammino.
L'Arcidiocesi allerta il Vaticano
L'Arcidiocesi di Agaña (Guam) ha messo al corrente il Vaticano riguardo alle recenti accuse di molestie sessuali a carico dell'arcivescovo attualmente sospeso.
Mark M. Apuron, in un'intervista esclusiva concessa al The Guam Daily Post ha accusato suo zio, Anthony Apuron, di aver sessualmente abusato di lui nel 1990 durante un evento tenuto negli uffici dell'Arcidiocesi di Agaña.
Mark ha detto che il presunto abuso, avvenuto quando era sedicenne, è avvenuto nei bagni della Curia di "zio Tony". Afferma di essere stato stuprato da suo zio e che tale episodio lo ha estraniato dai suoi familiari più vicini e lo ha fatto sentire pieno di vergogna e pietrificato. "Credevo che mio zio fosse potente e intoccabile", ha detto.
L'arcivescovo coadiutore Michael Byrnes ha preso atto dell'accusa di abusi sessuali ed ha confermato di aver messo al corrente officiali del Vaticano su questo nuovo caso. "Tutte le accuse riguardanti abusi sessuali che vengono portate all'attenzione della nostra diocesi sono importanti a causa del danno grave e irreversibile inflitto alle vittime da parte di persone di cui si fidavano", ha detto Byrnes.
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| Papa Francesco e la «sporcizia nella Chiesa» |
Ha detto al The Guam Daily Post che la sua fede in Dio resta forte: "Non è stata la Chiesa a farmi questo. Non ha nulla a vedere con la Chiesa o col Signore. Ciò che mi è stato fatto è stato compiuto unicamente da mio zio".
CCOG: "Credeva di essere invincibile"
David Sablan, presidente dei Concerned Catholics of Guam, ha detto che quest'ultima accusa porta la questione ad un livello diverso rispetto alle precedenti, poiché proviene da un parente e poiché il presunto abuso è avvenuto quando Anthony Apuron era già arcivescovo.
"Questo mostra davvero la dinamica dei suoi presunti abusi sessuali... e io credo che il fatto di essere il nostro arcivescovo gli faceva credere di essere invincibile a causa dell'autorità e del rispetto che riceveva", ha detto Sablan. "Tale invincibilità lo aveva reso addirittura più audace".
Sablan ha rivolto un appello alle autorità vaticane affinché pubblichino il responso del Tribunale Vaticano riguardante l'arcivescovo sospeso e ha suggerito che questi venga privato del titolo di arcivescovo allo scopo di "guarire la spaccatura nella comunità cattolica locale", che dice essere divisa fra i cattolici tradizionali e quelli che seguono il Cammino neocatecumenale a cui è affiliato Apuron.
Sablan ha anche detto che privare Apuron del titolo preparerà anche la strada ad una piena revisione dei conti riguardanti le donazioni all'ente non-profit Kåmalen Karidåt, che potrebbe essere stata utilizzata come fondi neri personali di Anthony Apuron.
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| Manifestazione di fedeli cattolici davanti alla cattedrale di Guam: "spretate il pedofilo Apuron" (aprile 2017; foto: Pacific Daily News) |
Byrnes ha detto che sta ancora aspettando i risultati del tribunale vaticano che ha determinato un verdetto riguardante il caso Apuron l'anno scorso. Tale verdetto non è stato ancora pubblicato.
Il notaio del tribunale, don Justin Wachs, si è dimesso dall'incarico che aveva presso la Congregazione per la Dottrina della Fede l'anno scorso a causa di presunti abusi sessuali nella sua parrocchia d'origine di Sioux Falls nel Sud Dakota.
Lo scorso settembre il cardinal Raymond Burke è stato nuovamente nominato giudice del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, supremo tribunale della Chiesa Cattolica, stando al The Catholic Herald. Wachs, Burke e don James Conn erano venuti a Guam a febbraio dello scorso anno per proseguire il processo canonico all'arcivescovo sospeso Apuron, che rischia condanne penali connesse alle accuse di aver abusato sessualmente chierichetti quando era sacerdote decenni fa.
The Post ha chiesto un commento a Conn parecchi giorni fa riguardo allo stato del caso Apuron, ma ancora non ha ricevuto una risposta.
Non è chiaro se le recenti accuse contro l'arcivescovo sospeso impatteranno sul processo canonico o sulla decisione che era stata raggiunta lo scorso anno.
Byrnes ha detto che ogni successiva informazione sul caso Mark Apuron verrà "inoltrata rapidamente a Roma", in virtù delle nuove e più severe linee guida dell'arcidiocesi contro gli abusi sessuali. "Ci siamo impegnati a proteggere tutti i bambini e i giovani affidati alla nostra cura e a non ripetere le serie cadute del passato", ha detto.






















