domenica 27 aprile 2014

Risposta ad un ex neocatecumenale

Carissimo ex,

purtroppo la "Tua storia" è uguale a centinaia di altre storie... quello che è successo a Te a me... è già successo, succede e succederà sempre... il motivo di questo blog è tutto nel titolo:
«Fa' dunque mestieri di uscire da un silenzio, che ormai sarebbe colpa, per far conoscere alla Chiesa tutta, chi sieno infatti costoro che così mal si camuffano»
Perché sarebbe una "colpa" tacere... più sveliamo ciò che accade all'interno delle salette... più saranno costretti a venire allo scoperto... non devi temere nulla... cosa possono farvi?... tutto quello che dovevano/potevano ve lo hanno già fatto...

Dal Cammino siete stati umiliati, sottomessi, derubati, scrutati, svuotati, indottrinati, vi hanno allontanato dagli affetti, dalle amicizie, dai rapporti umani... vi siete persi momenti che non torneranno più, i compleanni dei vostri figli... un funerale, un matrimonio, una cresima di un nipote... il demonio era "intorno" e "dentro di voi"... vi hanno inoculato il germe del "senso di colpa"...

Vi hanno mandato a perdere la faccia "e non per Cristo" ma per kiko... avete fatto la vostra bella "professione di fede" davanti a tutti... perdendo l'onore e non per Cristo ma per kiko...

Avete perso il lavoro... l'università... ti hanno fatto sentire una merda perchè non riuscivi a fidanzarti, perchè non capivi la "tua vocazione"... che poi era quello che volevano loro... vi hanno mandato a chiedere perdono a persone che neanche capivano il motivo... avete fatto "viaggi di nozze" purificatori per salvare il vostro cammino/matrimonio... quelle alzate vocazionali/emozionali finte solo per accontentare "la comunità"... vi siete "uccisi" in comunità e vi hanno detto che era un bene perchè così si cresceva... salvo poi dirvi che il "giudizio ferma il cammino della comunità"... vi siete auto-giudicati ed auto-assolti... avete buttato nel "sacconero" gli ori di famiglia.. i soldi risparmiati con sacrifici...

Avete "scacciato i demoni" ma poi il demonio era sempre dentro di voi quando non partecipavate ad una convivenza/passaggio...

Qualche giorno fa vi siete "lavati i piedi" senza capirne il motivo e già fuori della porta stavate a giudicare quel fratello che "ha / non ha" lavato i piedi a quell'altro fratello... il cantore sarà incazzato perchè non gli hanno fatto fare "quel" canto... e il lettore leggeva Isaia invece di San Paolo... l'ostiario incazzato nero perchè ad ogni agape di Pasqua è solo lui che lavora... e tutti magnano...

E i vostri familiari che vi hanno rivisto martedì perchè il lunedì eravate distrutti di stanchezza e giudizi... e tutta l'emozione della Santa Veglia svanirà in due ore di sonno... completamente svuotati...

Quante pasquette vi siete persi... ma alla pasquetta "vanno i pagani"...

Lodi mattutine a comando... alzarsi la notte per quel fratello... poi Tuo padre sta morendo e non ci sei perchè devi scegliere tra il 2° passaggio e gli ultimi istanti di Tuo Padre... e ti dicevano "chi non lascia Suo Padre e Sua madre non è degno di Me"... e cazzo Ti senti una merda come responsabile a non essere presente... credi di essere dalla parte della "verità"... ed invece era una menzogna... ma poi Ti dicono "tu hai scelto in piena libertà"... ma come? non capisco?

Vi sono entrati nella vita... nella vita dei vostri figli... vi sono entrati in casa... hanno giudicato quello che guardavate alla televisione... che libri leggevate... vi hanno giudicato per come vi vestivate... sul modo di parlare... sul lavoro che facevate... dove andate in vacanza... hanno giudicato vostro figlio/a che convive (indemoniato)... vostro padre/madre divorziato...

Io non ho paura di nulla -
io mi chiamo Aldo,
e non ho paura di nessuno.

98 commenti:

Valentina Giusti ha detto...

Verrebbe da chiedersi: chi vi ha costretto a subire tutto questo? Può un uomo solo tenere prigioniere ed ammaliate così tante persone?
E chi sono quelli che mantengono in attività e perpetuano questo meccanismo alienante e coartante?
La strategia è nota, è quella del multi- level marketing.
Anche qui c'è una piramide, un "prodotto" che viene venduto (la "formula segreta" del cammino), la diffusione fuori dai "negozi ufficiali" (le parrocchie).
Chi vuole comprare il prodotto deve pagarlo lautamente (nonostante debba essere gratuito!) e se vuole guadagnare qualcosa deve trovare nuovi adepti, diventare venditore.
Con che strategia? "Fake until you make", menti finché non ottieni il risultato. Nel nostro caso, usa l'arcano, il segreto sui successivi stadi del percorso.
Anche nel nostro caso, i venditori più bravi sono quelli che ambiscono emulare il successo del fondatore e si fanno meno scrupoli morali.
Gli altri, quelli in buona fede, quelli che credevano nella bontà del prodotto e non sapevano che era un puro pretesto, se ne vanno -l'avete notato? Dicono (diciamo) quasi tutti "il cammino con gli anni è cambiato, all'inizio non era così ...". La verità temo è che eravamo noi ad esserci illusi, ad essere stati ingannati...-
Intanto l'azienda va avanti. La piramide però deve allargare sempre di più la sua base, ripristinare le falle lasciate da quelli che abbandonano, rinnovare il prodotto aggiungendo nuove funzionalità.... Dura la vita dei dirigenti d'azienda!


Uomo Libero ha detto...

Non dimentichiamo che molti entrano nel cammino per ottenere anche favori e lavoro. Anche per questo motivo, tanti figli e figlie del cammino restano nelle comunità, mentre i loro genitori li "sistemano", chiedendo favori ad altri "fratelli" più potenti. In cambio, fedeltà assoluta, problemi psicologici e pagamenti mensili della "decima". Ma vale la pena rischiare la follia?

Lino ha detto...

Fai bene a non avere paura di nessuno, Aldo. Perciò ti stimo.
Dove è il problema, Valentina? L'ho riferito a una persona che era stata offesa, definita "infame" soltanto per aver criticato una concezione di Kiko: sta nella (de-)formazione ricevuta. Sta nel direttorio catechetico NC, negli scrutini, nella delega assegnata a catechisti (la cui sensibilità e cultura non è verificata se non con il metro della fedeltà) di poter entrare nel forum interno delle persone, promuoverle, tagliarle, di poter pettegolare, infangare, giudicare.

Ieri, con la storia del prologo della lettera "Ogni qualvolta", Tripudio e io abbiamo ricevuto l'onore di essere citati ben quindici volte nel sito che conoscete. Noi, non la risposta al quesito sulla lettera "Ogni qualvolta". L'argomentazione ad hominem, assieme a molte altre fallacie varie, è la prima competenza di tipo trasversale trasferita dal direttorio catechetico kikiano.
Parola di chi, nella Regione Campania, ha elaborato un modello formativo impostato sui bilanci e certificazione delle competenze.

Lino ha detto...

P.S. OT
A proposito di formazione: per chi abbia letto dall'altra parte, ritengo doveroso fornire una correzione in tema di linguaggio.
Il "catechista" NC ha detto:
"Pariare significa divertirsi.Lino lo sa che significa".
No, Lino non sa che "pariare" significa divertirsi. Questo significato ai napoletani DOC fa schifo.
"Padià - parià" è attestato nei dizionari di napoletano (V. il Francesco D'Ascoli, p. 418) nel significato di "digerire". Talvolta (in frasi negative), per estensione, nel significato di sopportare. La "padiata" era l'insieme delle interiora degli animali, cotta o cruda.
"Pariare", nell'accezione di divertirsi - o, anche, prendere in giro, bighellonare, altro - è soltanto una becera espressione gergale diffusasi negli ultimi decenni in città tra i giovani cafoncelli.
Hai imparato, Baccalà? Nemmeno il tuo dialetto conosci, ma questo già lo avevamo appurato con la storia dell'aferesi. Compra un buon dizionario, ti suggerisco il citato Francesco D'Ascoli, dizionario etimologico napoletano, Ed. del Delfino, costo € 31,00.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica, invece, lo potresti scaricare gratis.

Lino ha detto...

P.P.S.
Ora, dopo «la bocca», «lo stomaco», «l’utero», grazie a P.T., tra gli NC napoletani si diffonderà «la padiata». Chissà in quale area di una chiesa la identificheranno :-))

Michela ha detto...

a LIno
Vicino alla porta, dove stanno quelli con il sacco nero

Anonimo ha detto...

Alla Vigilia di Natale abbiamo gridato la gioia di avere Papa Francesco alla XXXVII Convocazione del Rinnovamento allo Stadio Olimpico di Roma.

Ora, alla Vigilia di Pasqua, possiamo comunicare quando interverrà alla Convocazione:



Domenica 1 giugno, dalle ore 17.00 alle ore 18.30. E IO AGGIUNGO COME FA KIKO A DIRE CHE IL PRIMO GIUGNO ALL'INCONTRO NEOCATECUMENALE COI GIOVANI E FAMIGLIE A PORTO SAN GIORGIO VUOLE FAR VENIRE ANCHE IL PAPA??? ANCHE METTENDO A DISPOSIZIONE UN ELICOTTERO COME HA DETTO?

Lino ha detto...

@ Michela
Sì, potrebbe essere il luogo adatto, nei pressi del "sacco nero".
E insiste pure: "I giovani di oggi usano il termine PARIARE per dire che fanno dell'ironia su qualcuno,che si divertono a prendere in giro qualcuno".
Non i giovani di oggi, Baccalà, i cafoncelli di oggi. I giovani di oggi delle tue parti - non tutti, solo un'infima minoranza - anche dicono "fango" invece di "poros". Forse non discendono dai greci, loro. Il problema è lo stesso, perciò l'ho posto, altrimenti nemmeno ti avrei curato: "pariare" è una metafora. Arriva un cafone dalle baracche (pare che l'etimologia possa discendere da "chille c''a fune", perché per paura di disperdersi, si legavano alla vita una fune che li teneva uniti, come gli NC tra loro :-) e ti cambia il senso del vocabolo.
"Pariare" è una metafora, Baccalà, ma tu le metafore non le capisci. Le lingue vive si aggiornano, ma non con il contributo dei cafoni, i quali soltanto possono inquinarle. Le lingue vive creano nuovi vocaboli, non stravolgono quelli vecchi.
Perfino i tifosi del Napoli te lo insegnano:
http://tifosidelnapoli.forumfree.it/?t=57528679
Tu per chi tifi, Baccalà, per il Real Madrid?

Dai, smettila di farmi "pariare": sei indigeribile :-)

Lino ha detto...

Mi è partito l'invio: "sottocultura neomelodica", intendevo sottolineare con il tifoso del Napoli. Drung... drung... drung...

Ruben ha detto...

@Anonimo Anonimo ha detto...
Alla Vigilia di Natale abbiamo gridato la gioia di avere Papa Francesco alla XXXVII Convocazione del Rinnovamento allo Stadio Olimpico di Roma.
Ora, alla Vigilia di Pasqua, possiamo comunicare quando interverrà alla Convocazione:
Domenica 1 giugno, dalle ore 17.00 alle ore 18.30. E IO AGGIUNGO COME FA KIKO A DIRE CHE IL PRIMO GIUGNO ALL'INCONTRO NEOCATECUMENALE COI GIOVANI E FAMIGLIE A PORTO SAN GIORGIO VUOLE FAR VENIRE ANCHE IL PAPA??? ANCHE METTENDO A DISPOSIZIONE UN ELICOTTERO COME HA DETTO?
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Semplicemente Kiko "non ci vuole stare";anche se molto spesso dichiara di essere in ottimi rapporti con i leaders degli altri Movimenti, è fondamentalmente invidioso(chiamiamo le cose col proprio nome).
Non dimentichiamo che il Papa,all'indomani della sua elezione,manifestò un sorta di predilezione nei confronti di RNS,dichiarando tra l'altro, di esserne stato il "referente" in argentina.
Mettetevi quindi nei panni di Kiko,al quale nell'inverno scorso sono stati negati per l'udienza papale,sia P.S.Giorgio,che piazza S.Pietro per la più "modesta" Aula Nervi; gli ottantamila posti dell'Olimpico,peseranno non poco,sull'ego smisurato dell'Iniziatore!...

Anonimo ha detto...

Caro Aldo, scusa ma hai sbagliato cammino. Quello che hai descritto è una setta, non il neocatecumenato. Se guardi bene ogni cattolico è tenuto a vivere secondo il Vangelo, che è contro il mondo. Ti perdono perché non sai quello che dici e il male che fai

by Tripudio ha detto...

Non è Aldo che ha "sbagliato Cammino": è il Cammino che è sbagliato.

Il neocatecumenato, se fosse basato sul Vangelo, aderirebbe totalmente alla santa Chiesa.

Invece i frutti del neocatecumenato li conosciamo benissimo - e Aldo li ha descritti fin troppo bene.

Come al solito i neocatecumenali si sentono in dovere di usare la menzogna per difendere il Cammino. Il che ci conferma ancora una volta chi è il vero Padre del Cammino.

Valentina Giusti ha detto...

Anonimo mi ha fatto ricordare un particolare: uno dei nei del multi-level marketing è che usa dei metodi propri delle sette...non è una setta, "usa i metodi propri delle sette". E so esattamente quello che dico.

Aldo ha detto...

Infatti non stai sbagliando... "è una setta"....caro anonimo..
tu mi perdoni.. e come fai? sei anonimo? mi perdoni per il male che faccio a chi? a te (anonimo) a voi?
alla Chiesa?... chi sei tu per perdonarmi? un Sacerdote?
ma se sei un nc devi "chiedermi perdono" (3492808802 è il mio cellulare) vedi non ho paura.. da un anonimo vigliacco accetto il "perdono" anche per telefono...

in realtà il cammino ti insegna,caro anonimo, che dovresti metterti nel treno e venire fin da me a Verona .. e chiedermi perdono per i giudizi che hai fatto contro di me...così vedrai che belle risonanze... ti assicuro che "testimonio a tuo favore".. ti "regalo" almeno un mese di risonanze...vedrai fari carriera..potrai dire di aver incontrato "un nemico" del cammino e gli hai chiesto perdono.

Aldo ha detto...

"non so quel che dico" .. secondo "anonimo"...io non so quel che dico..

- 16 anni nel cammino neocatecumenale come responsabile;
- 4 figli;
- Tappa: redditio;
- catechista;
- lettore;
- accolito del cammino;
- tutte le GMG da Parigi fino a Colonia;
- Roma e Gerusalemme con il Papa.. visita alla domus;
- tutti i pellegrinaggi - tutti gli annunci, le tappe;
non ho perso un giorno di questi sedici anni;
- Parrocchia Beata Maria Vergine di Foggia - prima Parrocchia "catechizzata" da Silverio e Giovanna (Silverio è uno dei 12 di kiko) catechisti della "prima ora" dei Mariri Canadesi di Roma;

come vedi caro anonimo...
questi nel cammino si chiamano
"fatti concreti"

tu e tutti gli altri anonimi quali "fatti concreti" ci dite???

Valentina Giusti ha detto...

Certo Aldo che sei una forza!
Mi piacerebbe se il nostro amico ti telefonasse davvero...anche se non per perdonarti o chiederti perdono. Magari solo per chiarire.
Chissà ??? :-)

pietro ha detto...

Se penso che in Israele potevo essere vicino ad aldo......non ci voglio pensare, mi tengo il ricordo di un Santo che ha presieduto l'incontro, che entrando alla domus commuovendosi ha detto " il Signore vi aspettava qui", (ma se c'eri ricorderai che lo ripetuto altre DUE volte nell'omelia).....sai cosa significa, quello che disse, se hai attributi ;-) dovresti dirci quello che dicesti allora da catechista.
Dillo pubblicamente se ci pensi che poi ti telefono e ti dico il resto.
..............censura permettendo :-(
Pietro

Lino ha detto...

OT
Così, soltanto perché chi infanga finge di non voler capire. Tripudio già l'ha spiegato spesso e bene, ma loro fingono di non capire perché le sette vivono di menzogna e confusione: nel presente blog convivono sensibilità diverse, accomunate dal pericolo che il Cammino neocatecumenale rappresenta per la Chiesa Cattolica tutta e per i singoli malcapitati nelle loro grinfie.

1) Non conosco Cruccas. Non frequento il suo blog. Ho letto pochissimi suoi commenti, qui.
2) Forse la domanda migliore da fare, senza personalizzare come solito nel CNC, era: "che ne pensi del CV II"? Avrei sinteticamente risposto: la penso con l'ermeneutica accennata nel prologo della lettera "Ogni qualvolta", ma voi non avreste capito. Perciò mi dilungo un poco:
"...Emerge la domanda: Perché la recezione del Concilio, in grandi parti della Chiesa, finora si è svolta in modo così difficile? Ebbene, tutto dipende dalla giusta interpretazione del Concilio o – come diremmo oggi – dalla sua giusta ermeneutica, dalla giusta chiave di lettura e di applicazione. I problemi della recezione sono nati dal fatto che due ermeneutiche contrarie si sono trovate a confronto e hanno litigato tra loro. L'una ha causato confusione, l'altra, silenziosamente ma sempre più visibilmente, ha portato frutti. Da una parte esiste un'interpretazione che vorrei chiamare “ermeneutica della discontinuità e della rottura”; essa non di rado si è potuta avvalere della simpatia dei mass-media, e anche di una parte della teologia moderna. Dall'altra parte c'è l'“ermeneutica della riforma”, del rinnovamento nella continuità dell'unico soggetto-Chiesa, che il Signore ci ha donato; è un soggetto che cresce nel tempo e si sviluppa, rimanendo però sempre lo stesso, unico soggetto del Popolo di Dio in cammino..."
(Fonte: Benedetto XVI, http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2005/december/documents/hf_ben_xvi_spe_20051222_roman-curia_it.html )

by Tripudio ha detto...

Pietro,

ti ricordo che Aldo non è un appestato.

Ti ricordo anche che il papa appena canonizzato ha comandato al Cammino di seguire fedelmente le norme liturgiche, e voi invece ancor oggi state disubbidendo.

Come già scritto più volte su questo blog nei giorni scorsi, voi kikos state astutamente tentando di trasformare la canonizzazione di Giovanni Paolo II nella canonizzazione del Cammino.

E stasera tu hai contribuito a confermare quanto avevamo già scritto.

Lino ha detto...

Compreso? Ora ditemi voi: quale ermeneutica si condivide nel CNC, giacché il suo fondatore Kiko Arguello azzera la maggior parte della storia della Chiesa, giacché addirittura è in rottura con il dogma della transustanziazione?

P.S.
Non esaltatevi per i due Papi oggi saliti alla gloria degli Altari (degli Altari, non dei tavolini del banchetto kikiano). I due Papi nell'Eucarestia non vedevano soltanto "il Suo Spirito resuscitato dalla morte", se avessero letto il vostro Direttorio vi avrebbero scomunicati in massa. E GP II (ve lo rammento :-) scrisse: "Ogniqualvolta lo Spirito Santo fa germinare nella Chiesa impulsi di una maggiore fedeltà al Vangelo, fioriscono nuovi carismi che manifestano tali realtà e nuove istituzioni che le mettono in pratica. È stato così dopo il Concilio di Trento e dopo il Concilio Vaticano II".

Lino ha detto...

@ Aldo
Dai, Aldo, ti faccio "pariare" :-) un poco.
Oggi ho ricevuto una mail da Roberto_ Filippetti, docente di iconologia e iconografia cristiana, che mi ha segnalato un suo intervento nella rubrica culturale del Tg2 concernente la pittura di Giotto su San Francesco:

http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/RUBRICHE/PublishingBlock-4d179a82-04c1-4164-856b-2afc28c38206.html

Vai al minuto 11' e 25" e osserva gli occhi che Giotto dipinse a un... cammello nell'Adorazione dei Magi.
Poi confrontali con gli occhi che Kiko dipinse a Gesù Bambino:

http://www.internetica.it/neocatecumenali/images/kiko20069.jpg

Così, Aldo, tanto per "pariare" un poco :-))

eLi ha detto...

io posso solo dare la mia esperienza,non scrivo x difendere il Cammino Neocatecumenale perché non avrebbe alcun senso....io sono in Cammino da 12 anni..posso dire che il Cammino è lo STRUMENTO attraverso cui ho incontrato Cristo e l'amore di Dio,come x qualcun altro può essere CL o RINNOVAMENTO ecc..io penso che nella Chiesa lo Spirito Santo abbia ispirato diversi carismi e se tutti portano ad amare Dio e a sperimentare il Suo amore ognuno troverà quello per lui. Io ho quasi 25anni e ho tre bimbi piccini....non perché io e mio marito nn sappiamo come si faccia a non fare figli o perché qualcuno ci abbia fatto il lavaggio del cervello,ma perché entrambi abbiamo SPERIMENTATO che se lasciamo fare a Dio Lui sa cos'è bene per noi e ho dei fatti che nessuno potrà mai confutare,xke sono memoriali della fedeltà di Dio. "SE NOI MANCHIAMO DI FEDE EGLI PERÒ RIMANE FEDELE"...io sono Felice perché so che Dio mi ama così come sono. Un abbraccio a tutti!!

Aldo ha detto...

ma qundi, Caro Lino... devo "digerire" (metafora) o mi devo "divertire" nel guardare gli "occhi indemoniati"??.. sai.. dalle parti nostre la gente come Pietro e Pasquale... si definiscono "chiachill'.." dialetto Foggiano... (in Siciliano quaquaraquà)...
E' vero Il Papa disse quella frase.."il Signore vi aspettava qui..".. e cosa significa? parlava "solo ai nc"??
ricordo bene cosa ci dissero i catechisti-capi... fu interpretato come una "cosa esclusiva"... ci sentivamo i migliori... facevano "percorsi" distinti dalla Parrocchia.. isolati dal resto "dei Cristiani della Domenica".... non eravamo "super-Cristiani"... noi avevamo i super poteri, ed avevamo anche una "domus" tutta nostra in Galilea (pagata da noi..)..
di attributi né ho da vendere...Pietro(sempre che ti chiami davvero così)

ora se hai tu gli attibuti..fai una bella presentazione stile nc...(sai come si fà vero?... Tipo presentazione alle convivenze)..
- nome, cognome, quanti figli hai, dove fai il cammino, etc.etc.

forza... tira fuori gli "attributi"... vediamo chi sei?
stai sicuro che nessuno ti censura...

ti do anche la mia e-mail

(aldodimichele@gmail.com)
nome e cognome...come vedi...:)

Anonimo ha detto...

Caro Aldo, lasciali perdere, loro sono perfetti,invece noi fuorisciti siamo dei diavoli. Purtroppo loro pensano che la salvezza passa solo tramite il Cammino. La salvezza cari neocatecumenali è per tutti quelli che credono. E comunque alla faccia del perdono come siete buoni Voi neocatecumenali complimenti! Alessia

by Tripudio ha detto...

Eli,

tu dici di aver incontrato Cristo e l'amore di Dio: benissimo.

Ma come si spiega il fatto che per incontrare Cristo e l'amore di Dio hai ancor oggi bisogno di una liturgia inquinata e zeppa di abusi? Come si spiega che per quell'incontro hai ancor oggi bisogno di professare emerite corbellerie dottrinali insegnate dagli iniziatori e contraddette dai papi e dal Catechismo?

Tutto questo senza contare che il tuo incontro dipende totalmente dai canti di Kiko, dalle suppellettili sacre designed by Kiko, addirittura Kiko vi dice che "Dio vi parla attraverso i testimoni di geova", ecc.: com'è possibile che l'incontro con Cristo e l'amore di Dio diventi di fatto una censura contro tutto ciò che non proviene da Kiko?

Vedi, anche i protestanti dicono sempre di aver incontrato Cristo e l'amore di Dio.

I neocatecumeni, al pari dei protestanti, vanno vantando una fede fabbricata da mani d'uomo, una fede autoreferenziale.

La vera fede accende il desiderio di seguire l'autorità della Chiesa, e invece nel Cammino voi seguite l'autorità di Kiko Argüello e Carmen Hernàndez: infatti celebrate ancor oggi la bislacca "comunione seduti", ancor oggi credete che la Chiesa abbia vissuto sedici secoli di "buio" da Costantino al Vaticano II, disprezzate la transustanziazione, non vi inginocchiate al Santissimo né alla Consacrazione poiché di fatto non credete alla Presenza Reale, eccetera.

Negli altri ambienti ecclesiali, con tutti i loro difetti, resta chiaro che il "carisma" è tale solo se porta alla vera fede della Chiesa, solo se si esprime nella liturgia della Chiesa.

Ti prego di riflettere, dunque, e di chiederti come mai il tuo "incontro con Cristo e con l'amore di Dio" debba essere fondato sugli strafalcioni liturgici del sabato sera, sulle cattive interpretazioni della Scrittura che vi vengono propinate dai due iniziatori, ecc.: come mai hai bisogno più di Kiko che della Chiesa, anche nei casi in cui la Chiesa contraddice Kiko.


p.s.:

Canone XX del primo Concilio di Nicea:

XX. Che non si debba, nei giorni di domenica e di Pentecoste, pregare in ginocchio.

Poiché vi sono alcuni che di domenica e nei giorni della Pentecoste si inginocchiano, per una completa uniformità è sembrato bene a questo santo sinodo che le preghiere a Dio si facciano in piedi.



Da queste parole i kikos (e tutti i progressisti in generale) fanno discendere l'obbligo di non inginocchiarsi mai alla consacrazione e davanti al Santissimo. Come se da Nicea ad oggi, la Chiesa e tutti i santi - incluso padre Pio - si sarebbero sbagliati.

Valentina Giusti ha detto...

Cara ELi, cosa posso dirti?
Solo raccomandarti di stare con l'orecchio teso.
Cerca di discernere qual è la voce del Signore e quale quella dei catechisti, piccoli o grandi.
Se ti dovesse capitare di sentirle sempre suonare all'unisono, anche quando si tratta della tua famiglia o dell'educazione dei tuoi figli, poniti il problema, chiediti com'è possibile che sia così, com'è possibile che non ci sia dialettica, naturale divergenza di "percorso" fra te e loro, fra loro e il piano di Dio.
E se un po' di distacco già c'è fra ciò che pensi sia giusto e buono e ciò che ti viene proposto... beh, quello spazio mantienilo e abbine cura, vedrai che sarà prezioso, il Signore ti parla anche là. E solo lì sei certa che il dialogo sia davvero "a due".

sandavi ha detto...

Aggiungiamoci pure che non si capisce dove sia scritto che il Concilio di Nicea con quel canone si riferisse all'inginocchiarsi davanti al Santissimo Sacramento durante la celebrazione dell'Eucarestia.

Questa rivendicazione è ancora più comica Tripudio, se pensi che i NC non si inginocchiano mai, nemmeno nei giorni FERIALI. Se pure ammettessimo che non bisognerebbe inginocchiarsi di Domenica, come mai non si inginocchiano di martedì o di mercoledì?

Lino ha detto...

E' sempre un problema di saper, poter e voler leggere.
Aggiungiamo pure che nel testo c'è un inciso che motiva l'indicazione (la quale comunque è relativa alle preghiere): "per una completa uniformità".

Ora, NC, se proprio volete adeguarvi allo spirito del canone del Concilio di Nicea, per una completa uniformità, assumete le posture della maggioranza, i cristianucci della domenica, inginocchiandovi davanti al Santissimo. Oppure sperate che, per una completa uniformità, gli altri si adeguino alle vostre posture e non all'OGMR?

"Nondimeno si faccia in modo che tali adattamenti corrispondano al senso e al carattere di ciascuna parte della celebrazione. Dove vi è la consuetudine che il popolo rimanga in ginocchio dall’acclamazione del Santo fino alla conclusione della Preghiera eucaristica e prima della Comunione, quando il sacerdote dice Ecco l’Agnello di Dio, tale uso può essere lodevolmente conservato".

Chi cita per principio di autorità il canone XX, per una completa uniformità, dovrebbe essere il primo a conservare lodevolmente l'uso d'inginocchiarsi, o no? Questo direbbe la logica. La quale, mi pare, è merce rara in talune scatole craniche.

Anonimo ha detto...

Ma come, avete pubblicato la lettera del Cammino in cui si dice che nel cammino si sarebbe fatta la recita del rosario e l'Adorazione Eucaristica? Ma cos'è questo clamoroso autogol? È per questo che avete repentinamente cambiato argomento?

by Tripudio ha detto...

I neocatecumenali sono campioni di ipocrisia. Di fronte ad ecclesiastici poco favorevoli al Cammino, sono capaci perfino di fare la Comunione processionalmente, in piedi e solo sotto la specie del pane (ostie piccole).

Ma l'importante è quello che succede nelle salette kikiane il sabato sera, dove si capisce bene a chi preferiscono ubbidire: al Papa oppure a Kiko.

Aldo ha detto...

Eli "spot pubblicitario".. hai incontrato Cristo?..il Signore con Te è fedele? sei sicura che stai "lasciando fare a Lui"..?

12 anni nel cammino (quindi avevi 13 anni) se Ti è andata bene hai fatto il secondo passaggio (e lì Vi siete "dovuti" aprire alla vita).. fammi indovinare vi siete sposati nel cammino?

Ti hanno già "imposto" di "chiedere perdono" a Tuo marito? Tuo Padre/Madre?.. ma perchè se li ami devi andare a chiedere perdono?
ma certo "per tutte le volte che Li hai uccisi con i Tuoi giudizi".. non Ti sembra un pò strano, Cara Eli che le stesse "ricette" che andavano bene a me vanno bene anche a Te?

3 figli piccoli.. - non uscire dal cammino Eli.. spero che economicamente siate "autonomi"..altrimenti non uscire... fino a che servite (decima, didascalia... etc.) non Vi toccheranno...

quali sono i "memoriali" della "fedeltà di Dio"?..
i 3 figli ? " Dio che Provvede"?
io ne ho 4.. e non mi è mai mancato nulla;
il Tuo matrimonio era sull'orlo del fallimento e Dio ha provveduto? anche il mio quest'anno celebro 30 anni di matrimonio;
quanti "spot pubblicitari" vuoi Eli...ne ho 16 anni.. non venire qui a fare "risonanze"...
le conosciamo tutte...

Lino ha detto...

@ anonimo 12:05:00
Siccome certamente conosci l'altro sito, mi fai un favore personale?
Spiega a quel signore - il quale ci definisce "ignoranti" dieci volte al giorno - che quando si utilizzano i numeri ordinali romani non si scrive: "San Giovanni XXIII° e San Giovanni Paolo II°".
La "o" minuscola in apice si usa soltanto con i numeri arabi, per indicare l'ordinale corrispondente. Chi pubblica articoli in un blog deve fare attenzione a simili errori, che non possono essere considerati refusi. Nel caso contrario, ci sarà sempre qualche lettore ateo militante che sghignazzerà, equiparando i cristiani tutti al blogger in questione e dando ragione al matematico Odifreddi.
Chiedi la correzione, per favore.

sandavi ha detto...

Cara Eli, io di figli ne ho cinque, e anche noi abbiamo sperimentato che Dio esiste e ogni giorno provvede, che non ci abbandona, anche se siamo in grandi difficoltà e spesso combattiamo contro problemi di ogni tipo, insieme al disprezzo della gente.
Ogni figlio è stato un dono di Dio, e come tale lo abbiamo accettato, anche se avremmo di gran lunga preferito aspettare.
Tu dici che ti fidi di Dio, e lasci fare a Lui. Bene, ma questo è in parte un errore. Dio non vuole un automa che esegue movimenti mentre Lui tira i fili. Egli desidera ardentemente l'adesione della tua volontà alla Sua. Avere figli è una collaborazione tra l'uomo e Dio, che si realizza nella santità dell'intimità fra moglie e marito, nella camera nuziale. E' un "SI" che presuppone che tu abbia prima pregato per discernere la volontà di Dio, per non cadere nel narcisisimo di avere molti figli, nel tentare Dio e la Sua provvidenza.
Se due sposi decidono di essere completamente casti, consensualmente, o se decidono di ricorrere ai metodi naturali (anche questa è castità, cioè purezza di intenzioni), perché non si sentono in grado di accettare altri figli o non sono oggettivamente in grado di accoglierne, Dio non li giudica, anzi li rispetta.
Vedi, ho un esempio luminosissimo di questo splendido rispetto di Dio nei confronti dell'uomo, che non posso raccontarti in pubblico perché troppo personale, ma fidati, è così. Dio non è un padrone esigente, non ti obbliga a far nulla che tu non voglia o non ti senta pronta e soprattutto ti aspetta.
In quella intimità del rapporto fra gli sposi e Dio nessuno deve entrare, se non il confessore, nei limiti del rispetto del foro interno.
Non lasciare mai che nessuno ti dica "Ma come? non ti fidi?", per instillarti sensi di colpa, che non sono divini ma diabolici.
Chiedi a Dio, con l'aiuto del padre spirituale, cosa è giusto e cosa non lo è. E se senti la chiamata, realmente, non quella di Kiko, ad avere molti figli, allora Dio ti benedirà.
Quel che dico, che vale quel che vale, lo dico per esperienza personale, "fatti concreti", non per sentito dire.

Anonimo ha detto...

E' meraviglioso scorrere le pagine di notizie neocatecumenali su fb e scorgere che della canonizzazione dei 2 Papi non ci sia stata traccia fino a poco fa...Poi d'improvviso tante notizie ma tutte che mettono in risalto le comunità per l'occasione della canonizzazione..e tanti link e video di riferimento, che vergogna! E che vergogna mettersi sullo stesso piano di Martinez per il 1 giugno, che abisso! https://www.facebook.com/Cammino.Neocatecumenale.Notizie?fref=ts

Pasquale De Fantin ha detto...

Caro Aldo di Michele, vedi di finirla. Vi ho dato nome e cognome, indirizzo e nro di telefono, perché veniate a mettermi al rogo, perché sono un eretico, e prima avete pubblicato e poi cancellato.
Ma fatemi il piacere. Pagliacci, siete solo pagliacci.
Pasquale De Fantin di Mestre

eLi ha detto...

Caro Sandavi,mi trovi perfettamente d'accordo. Per Dio la nostra libertà è FONDAMENTALE,l' apertura alla vita una grazia. E questa non significa avere molti figli,è un'apertura a 360 gradi,un'adesione alla volontà di Dio che sia farsi prete oppure sposarsi:si possono avere 10figli e essere chiusi alla vita perché si maledice Dio oppure non averne e benedirLo perché consci che Lui fa una storia meravigliosa con noi. Per Aldo,ho fatto traditio e con mio marito ci chiediamo spesso perdono perché litighiamo spesso:)

D.G. ha detto...

"1) Non conosco Cruccas. Non frequento il suo blog. Ho letto pochissimi suoi commenti, qui."

Caro Lino, non menar il can per l'aia.Fino a qualche tempo fa,a fianco sulla sinistra c'erano i noomi degli amici del blog, e Cruccas compariva due volte, la sua fidanzatina, una. Nel suo blog, il blog Osservatorio è citato più e più volte. Tu sei citato più e più volte.

Prendi le distanze sì o no. Giusto per capire da che parte stai. Perché dei tuoi amici qui, Mic compresa che vaneggia nel suo di blog, nessuno si è preso la briga di prenderne le distanze. Ergo.

Ma fa a meno di pubblicare, tanto è il tuo/vostro sport preferito.

D.G.

Anonimo ha detto...

Miracolo ricevuto dal nostro Santo Giovanni Paolo 2 http://www.lettera43.it/cronaca/canonizzazione-wojtyla-roncalli-giovanni-xxiii-e-giovanni-paolo-ii-santi_43675128022.htm GUARITA DA WOJTYLA. Poi ha chiesto la guarigione a Wojtyla, venendo a contato con una sua reliquia durante le feste di Natale 2013. «Da quel momento in poi non ho avuto più disturbo. Ho fatto tutte le analisi, me le hanno fatte ripetere più volte. È come se la malattia non ci fosse mai stata».
I medici «ancora si stanno chiedendo che cosa è successo. Ma io lo so: a guarirmi è stato Wojtyla. Venerdì santo mio marito si è presentato a sorpresa con un biglietto aereo per Roma. Non voleva che mancassi a questo evento, dovevo essere qui per ringraziare Wojtyla».

Mauri54 ha detto...

Da Mauri54 a Tripudio &C.

Ma senti Tripudio, io che rispetto a te sono senza dubbio meno preparato in Cultura Religiosa di te, lo dico sul serio..molte cose nel Cammino appaiono una sacrosanta fregatura umana, anche se ti contesto molti ambiti spirituali che io come molti altri abbiamo potuto sperimentare toccando con mano la Grazia dello Spirito Santo proprio in quel foro interno che a ragione ti ostini a proteggere e molto spesso viene violato... Ti domando: a Chi a Quali persone viventi nel nostro presente quotidiano Dall'Alto della Parola del Vangelo che dovunque, al suo turno, viene proclamata, Cristo in Persona dice: una sola cosa ti manca:
Vai, vendi tutti i tuoi beni, distribuisci i tuoi soldi ai poveri, poi vieni e seguimi !
Il Vangelo non dice altro che si trattava di un giovane ricco che voleva raggiungere la perfezione nella Fede. Eppure la Parola non dice che questo invito era rivolto a persone speciali, gente che voleva seguire una via di povertà, monaci' eremiti... A quel tempo non c'erano, a parte gli Esseni che erano quasi più somiglianti ai Templari del 1200 che a seguaci della Parola. E mi insegni cosa significa... Figlioli miei, (dalla traduzione dall'originale) quanto è difficile per un ricco entrare nel Regno: è più facile che una cima da barca entri nella cruna di un ago per vestiti che un ricco passare per la porta stretta del bastione! (La porticina che la notte si apriva accanto alla porta grande, dove si poteva passare solo uno alla volta, chinando la testa...
A chi di noi oggi Cristo parla? Quando fu scritta non vi erano monaci o frati che avevano rinunziato a tutti. Per cui questa Parola DEVE ESSERE realizzabile - ma in che modo ?!? - da ogni Cristiano che voglia passare al Regno dei Cieli ! Ma come ? Tu me, ce lo sai dire?
"Impossibile presso gli uomini, ma tutto è possibile presso Dio !" Dice Cristo...a chi? Si rivolge a noi o a qualche singolo eletto ?
Poi, ti chiedo una cosa per piacere. Se tu continui a dire che i neocatecumenali non credono nella Transustanziazione e nella Presenza Reale del Cristo in Carne e Sangue nelle specie Eucaristiche fatti un file da introdurre dopo questa sentenza e scrivici tra parentesi : questa opinione non vale per Maurizio di Trieste il quale, forse l'unico dei reprobi, invece ci crede. Grazie.

Mauri54 ha detto...

Mauri54 per Sandavi
Ciao Carissimo. Sottolineo cio' che hai scritto sul fatto dei figli. Tu sai che ne abbiamo avuti nove piu' due in Cielo, nessuno cercato per obbedire ad una "moda del Cammino" ma certo esso ha influito sulla nostra scelta. I catechisti pero' avrebbero dovuto essere piu' chiari, non convocarci una sera, e con rispettoso imbarazzo che parevano non sapere come dirlo, cominciare a farfugliare che lo dobbiamo sapere.. Esistono mezzi naturali per non averli... Io li guardavo come un cocal varda una portaerei in uno stagno ..traduco. Cocal = gabbiano di porto che spesso hanno l'occhio perplesso o almeno sembra ...e la portaerei nello stagno, come, ci avete consigliato di navigare con una flotta di figli e ora ci dite che non siamo in mezzo all'oceano a 35 nodi, ma fluttuiamo in uno stagno... Credo che sia riuscito a spiccicare parola solo il giorno dopo dalla costernazione.. Grazie che ce lo dite solo adesso..mia moglie e' ancora inkazzata nerofumo da quella sera... Ci hanno preso in giro continua a dire quando se ne parla. Per l'amor di Dio, tutti i ragazzi che Dio ci ha donato sono meravigliosi, e piu' di tutto l'ultimo, un vero dono della Vergine, battezzatoin un Santuario di Montagna, e non nella Veglia, perche' e' stato concepito nel cuore li... Ma questa è un altra storia. Appartiene... Al foro interno !
LAUS DEO !

psyco ha detto...

Le notizie del CN su facebook sono tutte vanità. Una dice: la liturgia è stata animata coi canti del cammino. Cioè per loro la liturgia va bene solo se si fa con i canti di Kiko. Un'altra notizia dice: è andata in missione con i sette figli. Cioè per i neocatecumeni i figli sono lo strumento per fare la missione a Kiko. Allora le mamme che educano i propri figli non sono buone? Un'altra notizia dice: nella chiesa del Gesù la meditazione l'ha fatta Giampiero Donnini segretario delle comunità NC e catechista di kiko. Con tanti preti dovevano scegliere un laico per fare l'omelia?

Lino ha detto...

Tu sei un analfabeta, D.G., uno di quella genìa NC che non sa leggere né scrivere.
Io ho scritto che non conosco Cruccas, che di lui ho letto pochi commenti, che non frequento il suo blog. Che c'entra, in tutto questo, il fatto che "fino a qualche tempo fa,a fianco sulla sinistra c'erano i noomi degli amici del blog"?

Mic, invece, la conosco e la stimo. E non vaneggia, lei. Mic pone problemi, domande. Come nell'ultimo suo 3d, che ho letto, che condivido in buona parte, anche se non partecipo nemmeno al suo blog. Condivido, per esempio, quando Mic scrive di non credere che "la dichiarata santità dei pontefici debba necessariamente comportare come conseguenza la dichiarata e incontestabile santità di ogni loro atto...". Se non lo condividessi, dovrei pensare che o è santo Padre Pio oppure lo è Giovanni XXIII, appurato che il secondo considerò il frate di Pietrelcina "un grande inganno". Padre Pio non piaceva a Giovanni XXIII, questa è storia, checché ne dicano gli editorialisti vaticanisti che vanno come la barchetta sull'onda (del consenso dei clientes nei confronti di un patronus).
E condivido - seppur parzialmente, non in toto - la posizione di Mic sul CV II, specie quando lo si "canonizza", lo si fa diventare un ombrello sotto il quale riparare tutti gli strafalcioni e le eresie dei nostri giorni.

Io, però, caro anonimo, come Mic, ragiono. Io, come Mic, ho una mia autonomia di pensiero - chiamalo pure libero arbitrio. E, io, rispondo alle questioni, puntualmente. Ancora, invece - sei uno dei soliti quattro gatti, non pensare di poter nasconderti sotto un nick anonimo - attendo la vostra risposta alla storia del prologo nella lettera "Ogni qualvolta". Ebbe ragione GP II o Kiko, sul Concilio di Trento?

Magari non volete fare, rispondendomi, la medesima figura di cacca che faceste nella storiella del "domani se vuoi" e in parecchie altre.

psyco ha detto...

Mauri54 tu leggi male il Vangelo. Quando Cristo dice: "Vai, vendi tutti i tuoi beni, distribuisci i tuoi soldi ai poveri, poi vieni e seguimi!" Cristo sta rispondendo alla richiesta di una consacrazione totale a Lui. Non è un obbligo per tutti i cristiani. Infatti queste stesse cose non le disse ai ricchi Giuseppe d'Arimatea o a Nicodemo.

Gli esseni erano una setta secondaria di cui si sa poco perchè hanno lasciato pochissimi scritti. E' stata considerata (sopravvalutata) solo in tempi recenti durante questi ultimi secoli di modernità. In pratica ne parlano solo certi teologi protestanti che cercavano scuse per aggiustare la figura di Cristo alle loro esigenze.

Tu dopo tanti anni di cammino ancora non capisci il vangelo. Quando si dice che il ricco difficilmente entrerà nel regno dei cieli non si parla di ricco in senso economico. Voi neocatecumenali siete fissati coi soldi. Chissà quante "decime" avreste chiesto a Nicodemo prima di rispondere a una sua domanda.

Kiko insegna che la transustanziazione è solo una "parolina". Kiko ha sbagliato o no? Kiko e Carmen insegnano che i confessionali sono solo delle "casette". Hanno sbagliato o no? Se sbagliano, perchè i neocatecumeni non li correggono? Perché i neocatecumeni non rispondono gridando che la Chiesa ha fatto bene a usare la parola "transustanziazione" per definire quel mistero? Perchè non si inginocchiano alla consacrazione? Perchè fanno al comunione stando seduti?

Valentina Giusti ha detto...

A Mauri54: naturalmente scusandomi in anticipo per l'intrusione, visto che si tratta di una tua vicenda privata, ma mi chiedo come mai i catechisti ti hanno fatto quel discorsetto sui figli. Credevo che non ci fossero limiti numerici, anzi!!!

Lino ha detto...

@ Mauri ha detto:
"Il Vangelo non dice altro che si trattava di un giovane ricco che voleva raggiungere la perfezione nella Fede. Eppure la Parola non dice che questo invito era rivolto a persone speciali, gente che voleva seguire una via di povertà, monaci' eremiti..."
Mi parli, caro Maurizio, di Zaccheo? Gli fu chiesta la sequela del giovane ricco, come "camuffa" Kiko? E di Giuseppe di Arimatea, che mi dici? Era un uomo ricco ed onorato, o no? E di Nicodemo che portò "una mistura di mirra e di aloè di circa cento libbre"? Quale valore credi che abbiano avuto, queste sostanze? Roba che qualsiasi pezzente avrebbe potuto comprare?
«Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche» fu detto agli apostoli, o sbaglio? Mica fu detto a Zaccheo? Il Vangelo mica deve dire le cose una dopo l'altra, come nei record sequenziali dei file di una volta?
Dai, Maurizio: un po' di visione d'insieme! A estrapolare una singola pericope, diventiamo tutti cattolici, o NC, o protestanti, o TdG, o mormoni. Addirittura musulmani, con un po' di fantasia :-)

Lino ha detto...
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Lino ha detto...

P.S.
Magari, Maurizio, con una visione d'insieme, io fisserei l'attenzione su un aspetto comune: Zaccheo diede ai poveri e restituì il maltolto, Giuseppe di Arimatea diede il sepolcro che si era fatto costruire, Nicodemo dovette spendere un capitale per gli aromi che portò. Il dato comune è: essi considerarono i loro beni in subordine a Cristo e al suo messaggio.

D'altra parte, immagina: se domani mattina tutti facessero come fu chiesto al giovane ricco, cosa credi che accadrebbe al mondo? Te l'immagini Wall Street, domani? E il mercato immobiliare, tutto nel portafoglio della Fondazione di Kiko & C.? :-)

Dai, Maurizio: il Vangelo conosce il mondo, non può riferire lezioni che affosserebbero il mondo. Con milioni di Zaccheo si vivrebbe al meglio; se tutti seguissero le catechesi di Kiko sarebbe una tragedia universale. O no? :-)

Maurizio Dossi alias Corto Maltese ha detto...

Mauri54 per Lino e Psyco.
Caro Lino, OK ! Basta quello che mi hai detto per capire la apparente contraddizione. Ovviamente, dopo tanti anni di Parola ascoltata e meditata, dal p.di v, pratico è la unica spiegazione valida. Ritengo personalmente che ce ne sia un altro significato consimile, che vale per tutti. Noi tutti abbiamo delle convinzioni, opinioni, preconcetti che spontaneamente applichiamo alle persone che incontriamo e che magari
Carriviamo a disprezzare e questo sembra "farci forti" alle spalle degli altri. Questi sono per noi un "valore" che ci fa stare a testa alta sopra le teste degli altri, dei "beni" ma sporchi del giudizio sugli altri. Per me perciò hanno il significato di gettare nella immondizia tutto questo e chiedere a Cristo il dono della misericordia verso tutti coloro che in qualsiasi modo abbiamo disprezzato.

Una parola per Psyco.
Dai, non arrabbiarti. Io non posso credere che Kiko neghi la transustanziazione. Forse per lui, dico forse, la parola "dinamica Pasquale" ha lostesso significato, MA: Stammi BENE A SENTIRE: SE KIKO DOVESSE DIRE APERTAMENTE CHE PANE E VINO CONSACRATI SONO SOLO DEI "SEGNI" E NON DEI SACRAMENTI SAREI IL PRIMO, RIDICO, IL PRIMO AD ANDARE DAL MIOVESCOVO CHE TRA L'ALTRO VIENE DAGLI AMBIENTIVATICANI A DENUNZIARE QUESTA BLASFEMIA !!! E VEDI CHE LO STO URLANDO, USANDO IL MAIUSCOLO, PERCHE' SAPPI CHE DAREI LA MIA VITA PER DIFENDERE UNA SOLA BRICIOLA DI QUELPANE E UNA SOLA GOCCIA DI QUEL VINO BENEDETTO.
Detto questo, ti invito caldamente a credere che io se fosse come tudici lo urlerei ai 4 venti.
Per me il pane e il vino diventano e restano fin quando sono consumati e oltre, Vero Corpo e Vero Sangue del Cristo. Ti chiedo gentilmente di averlo presente come COSA CERTA quando avessimocontatti tra di noi. Perche' nessuno gli urlidella Transustanziazione e delle "casette" non lo so. Sono senza dubbio disobbedienti al minimonel primo caso e inopportuni nel secondo. Pace a te, fratello Psyco.

Ruben ha detto...

@ D.G.
"Prendi le distanze sì o no. Giusto per capire da che parte stai. Perché dei tuoi amici qui, Mic compresa che vaneggia nel suo di blog, nessuno si è preso la briga di prenderne le distanze. Ergo."
---
D.G, qui non si disserta di matematica, dove vige la "proprietà transitiva"; quindi, si può tranquillamente ospitare l'opinione di chicchessia,senza necessariamente ed obbligatoriamente averne sposato la formazione di base!

Ruben ha detto...
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psyco ha detto...

Mauri54 Kiko non negherà mai "apertamente" un dogma. Ma lo ha sempre fatto con l'ambiguità e con la pratica. Disprezzano la "parolina" e subito aggiungono qualche espressione bella come "canto alla resurrezione" per sembrare intelligenti. Non negano la presenza reale ma stanno "seduti" come se la presenza reale fosse insignificante. Mettono il drappo nero sul tabernacolo come se fosse una cosa funebre. Kiko dice che Gesù se voleva essere adorato si doveva fare pietra "che non va a male".

Kiko è come quei "bulli" a scuola che parlano sempre in dialetto. Il docente comanda di usare solo l'italiano e loro così li sfidano. Usano ogni tanto qualche parola italiana ma parlano sempre in dialetto. Il docente comanda silenzio e loro smettono di parlare ma fanno rumore con i piedi e spostano sedie e banchi, poco ma spesso. Quel tanto che basta per fare rumore e sfidare continuamente il docente. Kiko fa la stessa col papa e con la gerarchia della Chiesa. La comunione da seduti è vietata ma Kiko la fa fare sempre. Perchè? E tu nel cammino ti inginocchiavi? Oggi ti inginocchi? Nel cammino facevi la comunione seduto? E oggi la fai seduto? Ritenevi giusto farla seduto? Oggi lo ritieni giusto?

Avevo chiesto io di togliere dalla colonna a sinistra l'elenco dei collaboratori. Quell'elenco indica solo gli account che possono scrivere sul blog senza essere soggetti alla moderazione dei commenti. (A proposito. Valentina, scrivi un messaggio mail a neshama@tiscali.it dal tuo indirizzo gmail). Ora vedo che ho fatto bene. I neocatecumeni usano sempre la stessa astuzia. Trasformano le questioni importanti in una stupida diatriba di opinioni. Così invece di ragionare sugli argomenti, parlano dei nomi delle persone. Dicono che siamo in pochi mentre loro sono legione. Pensano di avere ragione solo perchè si sentono numerosi.

Aldo ha detto...

Pasquale De Fantin di Mestre

Stai parlando a me? vedi di finirla cosa?
pagliaccio sarai Tu... io non so neanche chi sei..
sei di Mestre? io di Verona... quando mi avresti invitato per metterti al rogo...??pagliaccio...
e poi chi se ne frega di metterti al rogo... se sei eretico sono c..i tuoi...
io non pubblico e non cancello niente, pagliaccio, non sono un gestore del Blog...pagliaccio

l'apostata ha detto...

A proposito di vendere tutti i propri beni.

Nel Vangelo si dice di vendere i propri beni, ma non si vieta di farli confluire in una Fondazione.

Perciò bene fa il signor dottor (h.c.) Arguello a spingere gli adepti a donare i propri beni all'organizzazione. Lui per primo ha dato l'esempio facendosi povero tra i poveri, dato che non ha mai lavorato in vita sua.

Ha però ricevuto il promesso evangelico centuplo, grazie all'intercessione della sacra famiglia di nazareth (la Fondazione, non l'Altra). Infatti non si fa mancare nulla: appartamento gratis al centro di Roma, viaggi in tutto il mondo spesati e soggiorni in alberghi a cinque stelle, tournée con l'orchestra, realizzazione delle sue fantasie architettoniche, libri, eccetera.

Preclaro esempio di coerente vita all'insegna del Vangelo.

l'apostata ha detto...

@ Maurizio Dossi

A proposito di insegnamenti kikarmeniani.

Dopo quello che hai scritto sulla questione Transustanziazione, ti chiedo, se vuoi, di dire quello che pensi su un altro "insegnamento" del signor dottor (h.c.) Arguello. Sembra palesemente eretico. In effetti da decenni insiste con l'eresia dell'uomo schiavo del demonio per tutta la vita, che non può non fare il male. La Chiesa afferma il contrario, e cioè il libero arbitrio dell'uomo. A riprova eccoti il link dove lo sentirai dalla viva voce del signor dottore (h.c.).
Link Budapest Arguello a Budapest
Ai seguenti minuti:
- si autoproclama angelo, inviato, al minuto 24,48;
- afferma che l’uomo è schiavo del demonio e stravolge il testo di Eb 2,14, al minuto 27,16.

E' indiscutibile che l'insegnamento del signor dottor (h.c.) Arguello è esattamente l'opposto di quello della Chiesa. Uno dei due sbaglia, chi?

psyco ha detto...

Peggio! Kiko dice di essere un "angelo" cioè "inviato". Ma inviato da chi? Non certo dall'autorità della Chiesa.

Lino ha detto...

psyco ha detto...
"Avevo chiesto io di togliere dalla colonna a sinistra l'elenco dei collaboratori. Quell'elenco indica solo gli account che possono scrivere sul blog senza essere soggetti alla moderazione dei commenti".
Bravo, psyco, a spiegarlo. Dimmi, secondo te, il famoso catechista neocat P. T., il quale gestisce una pagina di blogger.com che l'elenco dei collaboratori lo ha sulla destra, non sa che account del genere possono solo scrivere sul blog senza essere soggetti alla moderazione dei commenti, che non possono censurare?
Eppure leggi cosa scrive:
"Gia il fatto che Lino ti censura ma poi viene qui e legge per poi risponderti ti mostra che elemento è.Una persona estremanente scorretta,vigliacca e codarda.La vigliaccheria più grande è quando rispondono a interventi censurati oppure ti pubblicano una volta,rispondono ma poi non ti permettono di replicare mentre loro replicano eccome.E' un attegiamento vigliacco,scorretto di grande codardia che mostra lo squallore di questi signori.E sono già corretto che li chiamo signori".
Ma tu non dovevi "pariare" con me, Baccalà? Che fai ora, te la prendi in questa maniera? Reagisci con la menzogna che io ti censurerei e ti fai colare la bava sulla tastiera, invece di correggere quella idiozia dell'apice sul numero romano?
Io ti ho perdonato di tutto, Baccalà, perfino la vergogna delle mail a padre Angelo sulla storia del "domani se vuoi". Figurati: ti avevo perfino perdonato "immagginare" con due gi! "Pariare", invece, non te lo perdono.

Mi sono detto: "Scommettiamo che non corregge?" E, infatti, invece di correggere, si è messo a mentire e a sbavare. Tu sei "incorreggibile" con due gi, Baccalà.
Altro che "pariare": io quelli come te nemmeno li mastico, li assaggio sulla lingua e li sputo.

Anonimo ha detto...

i dipinti che rappresentano Gesù devono essere fatti bene, specie nel Volto, perché stimolano la preghiera. Alcuni dipinti moderni kikiani invece, non avvicinano alla preghiera.

Aldo ha detto...

Hai notato Caro Lino... abbiamo tutti e due un Pasquale.. il mio mi accusa di cose che neanche sò... pare mi abbia invitato da qualche parte a Mestre...( io che sono di Verona?... impiego 40 minuti..) per metterlo al rogo come eretico...mi sà Caro Lino che lo sputo anch'io..

strano però se digiti il suo nome non esiste nessun pasquale de fantin a mestre..

Anonimo ha detto...

Ho controllato su Pagine Bianche,
non esiste nessuna famiglia De Fantin a Mestre

Che Pallonaro che sei Pasquale De Fantin fai proprio pena

Mauri54 ha detto...

Mauri54 per apostata e per Psyco
Caro Apostata, se Kiko dice che l'uomo e' schiavo di Satana al punto di non potere con il libero arbitrio essere LIBERO DI SCEGLIERE CRISTO COME SUO SALVATORE è eretico. Punto
Su questo non c'e' dubbio, altrimenti il Libero Arbitrio a cosa servirebbe? Spero che su questo non ci siano piu' dubbi.

Psyco, sai, in genere sono abituato io a fare le domande ai miei pazienti e non con il tono inquisitorio che usi nei miei confronti. Un moderatore saggio un giorno mi disse: quando vuoi inviare un post "pesante" conta fino a dieci prima di premere il tasto "invio"! E' la cosa che ti consiglio di fare la prossima volta. Perché non siamo sotto la Santa Inquisizione. Se ti dico che amo Cristo ed è Lui a sostenere la mia vita, e che non frequento più il Cammino dal 2006, ma mi confondo tra i Cristiani della Domenica nella Parrocchia del territorio sul quale abitiamo e in questa Parrocchia non esiste il Cammino...beh senti, risponditi da solo alle domande che mi hai fatto, e se avessi qualche dubbio sappi che ogni scranno ha davanti a se l'inginocchiatoio. Ti basti questo e... Un po di rispetto ed educazione in piu' farebbero di te una persona migliore. In ogni caso, invoco la Santa Vergine che benedica te e la tua famiglia.
Maurizio

by Tripudio ha detto...

Varie risposte.

Identificare il sedicente Fantin non serve a niente: ci bastano e avanzano i suoi commenti degli ultimi mesi, in cui - come tutti gli attivisti neocatecumenali - accecato dall'ira attacca chiunque ipotizzi che il Cammino contiene degli errori. Ancora non ho mai incontrato in vita mia un neocatecumenale disposto ad ammettere anche solo come ipotesi che Kiko possa avere insegnato degli errori. Errori già ampiamente documentati da persone più sante di me.

Sulla presunta sovrapposizione Kiko/Martinez del 1° giugno 2014, staremo a vedere. Intanto i miei amici di Rinnovamento sparsi per l'Italia si erano già organizzati da mesi. Probabilmente il Don Kikolone ha annunciato la data senza conoscere gli impegni del Papa (come al solito!) e starà già armeggiando per farla slittare di una settimana o due. I due iniziatori, infatti, ancora non hanno digerito il rifiuto del Papa di celebrare a Porto San Giorgio (evento che avrebbero spacciato per "il Papa celebra la liturgia neocat").

Tirare in ballo Cruccas (che è da un secolo che non interviene su questo blog) è solo un modo neocatecumenalissimo di vendicarsi di lui perché ha contribuito a scoperchiare il calderone infernale del Cammino (addirittura scrivendo al Papa e ad altre autorità ecclesiastiche: un "peccato" contro l'Arcano Kikiano che i kikos non perdonano mai). Tutti i kikos che blaterano contro le sue convinzioni passate, presenti e future, lo fanno solo per non far capire che lo odiano perché ha detto la verità.

Sui miracoli attribuiti ai santi occorre massima prudenza. Si può parlare di miracolo solo dopo che la Chiesa lo ha certificato come tale; altrimenti il miracolo è tale solo nelle pie opinioni dei singoli. La Chiesa pone numerose condizioni prima di riconoscere un miracolo, non basta mica la certezza di chi ha ottenuto una guarigione, per quanto impossibile la guarigione potesse sembrare.

Aggiungo pure che si fa presto a dire «toccando con mano la Grazia dello Spirito» e paroloni simili. Riceviamo ogni giorno dal Signore tanti piccoli doni che non notiamo... e poi quando si tratta di difendere il Cammino tiriamo in ballo la Grazia e lo Spirito e la Provvidenza e quant'altro? In particolare, caro fratello Mauri54, ricordiamoci che lo Spirito ti spinge sempre a vivere la fede nella sua purezza (dunque anche liturgica, anche ecclesiale, ecc.), per cui tutti quelli che fanno tanta cagnara sulla Grazia dello Spirito e poi adattano la liturgia ai propri porci comodi, stanno fingendo e stanno confondendo la Divina Grazia con l'umano entusiasmo.

Mauri54 ha detto...

Mauri54 per Valentina Giusti.
Cara Valentina, ti ringrazio della domanda che mi hai fatto e che non viola assolutamente nessuna intimità.
Credo che avessimo avuto la ottava figlia a quel tempo. Nata nel 92 !
Oggi è una forza ! Dopo quattro maschi di fila o soccombeva o diventava una eccezzionale multitasking ! Se mi chiedi perché i nostri catechisti ci hanno fatto quel discorso, beh giuro che non so cosa dirti. E poi non siamo mica sprovveduti! Io sono stato anestesista pediatra in un Ospedale materno infantile, mia moglie prima che ci incontrassimo aveva già deciso per la sua vita di farsi una bella carriera in un ufficio decentrato di un ministero e al massimo prendersi un cane da da difesa. Poi ha incontrato me ! Forse come cane da difesa non valevo molto, ma ha apprezzato altre cose del mio carattere e cosi facando il Cammino assieme ci siamo sposati. Dio è vero che ha provveduto in tutto. Forse anche grazie alle blasfeme invocazioni del Primario di Ginecologia e Ostetricia che usava dire in dialetto ma comprensibile: " Esisti un dio pei matti, per gli imbriaghi e per le donne incinte !"
Non credo che siano state le sue esternazioni a coprire il nostro Cammino, ma dopo quella che avrebbe dovuto essere la ultima, avvenne una sorta di miracolo e la Santa Vergine della Neve ci regalo' un ultimo figlio meraviglioso, il beniamino di tutti che oggi ha ben 19 anni ma che abbiamo chiamato Davide. Credimi, nonostante i misteri dei catechisti, esiste un Dio che provvede a tutti i suoi figli! Buona settimana, Maurizio.

Lino ha detto...
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Lino ha detto...

@ Aldo
Sono tre, al massimo quattro di loro, sempre gli stessi che cambiano nick in continuazione, Aldo. Qui, dall'esterno, di nome vero c'è soltanto Maurizio.
Sono fermamente convinto che danneggiano il Cammino. Movimenti come il CNC non possono aprirsi all'esterno, a meno di non mettere in discussione molti punti-chiave del loro credo. Mi meraviglio che i super-catechisti, quelli veri, consentano ai loro discepoli di partecipare ai blog. L'unico forum nel quale io lo consentirei è cattoliciromani, dove vivono in un ambiente protetto da moderatori NC. Infatti, come si toccano punti critici, o censurano o minacciano la chiusura della discussione, tutta pilotata su un unico 3d che va avanti dal 2008. Immagina: mi censurarono al terzo commento e avevo appena ragionato della croce capovolta, non del fango! Figurati cosa sarebbe successo con la storia del "domani se vuoi" e delle "casette", avrebbero fatto di tutto per farmi tagliare l'ADSL da qualche NC alto dirigente di Telecom :-)

psyco ha detto...

Può darsi che Kiko sappia qualcosa che qui non sappiamo. Se il Papa si limita a un saluto al RNS, poi Porgo San Giorgio è a un'ora di elicottero. Per Kiko sarebbe una gran vittoria dire: il Papa dedica più tempo a "noi" che a "loro".

Mauri54 erano semplici domande e tu non hai risposto. Tu preferisci parlare di te stesso e della tua famiglia e di quanto è bello il Signore. Ma non vuoi rispondere. Vuoi solo difendere il tuo orgoglio e accusare di "maleducazione" chi ti invita a ragionare.

Anonimo ha detto...

Vorrei tanto ringraziare ancora Aldo per i suoi consigli e la sua disponibilità, e vi chiedo di pregare per la mia famiglia. Tabata

Valentina Giusti ha detto...

Per Maurizio:
Grazie per la risposta, che, come sempre con te, si porta dietro un pezzo della tua storia!:-)

Anonimo ha detto...

Il Papa era referente per l'Argentina del Rinnovamento, nella diocesi di Buenos Aires il cammino è presente in 4 diocesi su 186.

Se 2+2=4 dubito che il Papa diserti l'evento del Rinnovamento per andare a Porto San Giorgio.

Mauri54 ha detto...

Mauri54 per Psyco
Non so se il KGB o la STASI fossero piu' sospettosi di voi... vuoi sapere la rissposta? Eccola-
Si, come tutti gli altri fratelli della Comunità ricevevo il Pane nella mano da seduto e lo consumavamo tutti assieme da seduti. Così con il vino consacrato. Se fosse giusto non lo so. Per come era ordinata la Assemblea era giusto. Non si poteva fare altrimenti. E poichè il nostro Parroco non era un novellino non si è mai sollevato il problema. Da nove anni. ma anche prima, TUTTE LE VOLTE CHE ANDAVO A MESSA LA DOMENICA in Parrocchia o altrove, come tutti, mi sono sempre inginocchiato e fatto il segno della CCroce sia durante la Liturgia, sia per fare una qualsiasi preghiera, sugli inginocchiatoi delle Chiese nelle quali entravo. Prima di lasciare la <Chiesa, mi inginocchiavo rivolto verso il Tabernacolo e facevo - faccio tuttora il segno della Croce. Anche adesso dopo che non vado piu' in Cammino da nove anni. prendo come tutti la Comunione in piedi, e mi inginocchio un po (ho il menisco rotto e fa male..) e poi mi siedo in meditazione. Dovrei confessarmi delle centinaia di volte che mi sono adattato all'uso perverso della comunitaà, Parroco compreso. per aver preso la Comunione da seduto? Ti do la mia parola che lo chiederò ad un Frate molto sapiente dal quale vado a confessarmi e gli porro' la questione Farò esattamente quello che mi dirà di fare. Va bene cosi? Dimmi se basta o se devo fare qualcos'altro, non so, autoflagellarmi davanti alla Chiesa... No, sul serio, farò come ho detto. Ciao

Mauri54 ha detto...

Mauri54 per Valentina G.
Ciao. Il caso vuole che il form per i commenti si trovi proprio accanto al primo intervento, il tuo.Il caso vuole che io sia uno di quelli venuti via perché "il Cammino con gli anni e' cambiato." Mi dici invece che è stato sempre così. Eravamo noi ad esserci illusi, dici. Ma sinceramente IO, per LA MIA esperienza, non posso non testimoniare che durante le catechesi iniziali, qualcuno, una reale presenza "altra"da me mi abbia guarito realmente.È avvenuto un vero miracolo. Poi, a distanza di Anni la stessa cosa. Ho pregato la Vergine che intervenisse a sanare una situazione personale insanabile e, SUBITO ! ho percepito dentro me la guarigione. Con la Scrittura, "sappiamo che Dio non ascolta i peccatori" anche se questa affermazione è stata stracciata dalla Resurrezione di Cristo. Qui si arriva ad un punto inconciliabile. Se Kiko portava avanti un impianto pro domo sua, su una base ereticale, perché Cristo e poi la Vergine hanno compiuto con me ma non solo, con miriadi di persone che non si contano, veri miracoli morali e miracoli fisici,che hanno cambiato la vita di tanti? È questo che mi chiedo, che Kiko sia stato un approssimativo, uno che ha predicato male... Non vi sono dubbi, ma... Tutti i miracoli di tutti i generi che circondano le persone che sono in Cammino? Dove li sistemiamo? Li degradiamo a impressioni autoguarigioni... No, NON POSSUMUS
Sarei un mentitore. E io non mento, a qualunque costo.
Maurizio, mad114@live.it

l'apostata ha detto...

@ Mauri54

Hai scritto: "...non posso non testimoniare che durante le catechesi iniziali, qualcuno, una reale presenza "altra"da me mi abbia guarito realmente.È avvenuto un vero miracolo"...

Dio guarda al cuore della persona, anche se dentro all'organizzazione del signor dottor (h.c.) Arguello impartiscono balordaggini.

Conta la sincerità e la buona fede personale.

Dio utilizza -non lo vuole!- anche il male per fare il nostro bene. In questo caso anche l'aver intrapreso un percorso che con il tempo si è rivelato ben altro che cattolico.

L'importante è averLo cercato con retta intenzione.

Rammenta che Nostro Signore aveva comprensione e perdono per tutti, salvo che per gli ipocriti. Ero e resto convinto che la massa dei "piccoli" camminanti sia in buona fede nei primi anni, e credo sia soprattutto per loro che la Chiesa sia così cauta verso il movimento.

E' dopo che iniziano ad affiorare le storture, che il controllo sugli adepti diviene più stringente, che gli illuminati discernenti catechisti cominciano a dare ordini perentori e indiscutibili.

Esattamente come programmato dall'ineffabile signor dottor (h.c.) Arguello, muratore, imbianchino, scribacchino, nuovo profeta ed apostolo, esorciccio, strimpellatore girovago, garagista, venditore porta a porta, finanziere, narratore di favole a sfondo mistico, e soprattutto principe degli ipocriti.

Pensa solo alla storia del Direttorio: "Non lo accetto! - La pubblicazione sarebbe una catastrofe! - Grazie Santità di averlo approvato! - Lo pubblicheremo come desidera! - La pubblicazione non significa la diffusione!"

Se ti vuoi divertire vatti a rileggere vecchie discussioni nelle quali i neocat duri e puri, non certo in buona fede, mentivano sapendo di mentire pur di difendere l'indifendibile.
Una su tutte, le violente polemiche, gli insulti, la negazione anche di fronte ai filmati con la viva voce del signor dottor (h.c.) Arguello che raccontava come se niente fosse di fare esorcismi, infischiandosene delle norme della Chiesa.

Brutta bestia l'ipocrisia...

Mauri54 ha detto...

Mauri54 per Valentina
Sono io a ringraziare te carissima per le domande alle quali mi fa grande piacere rispondere!
Il Signore Risorto voglia benedire te e la tua bella famiglia.. sono cinque mi sembra i tuoi cuccioli? Ve l'ho detto che la mia prima che è Ostetrica ci ha regalato il orimo nipotino? Un dono di Dio !
Buon Tempo Pasquale.
PS: Un piccolo regalo: non so se ti è mai capitato di leggere la Omelia di San Massimo Vescovo di Torino sulla Pasqua ; Ufficio delle Letture V Domenica di Pasqua. Leggilo la Omelia è sublime ! Bye!

by Tripudio ha detto...

La risposta di Mauri54 delle 22:58 è molto eloquente:

«Come tutti gli altri fratelli della Comunità ricevevo il Pane nella mano da seduto e lo consumavamo tutti assieme da seduti».

In sintesi:

- non sapeva se fosse «giusto», sapeva solo che lo fanno «tutti», se lo fa tutta l'«Assemblea», allora deve essere «giusto»

- a questo errore ha contribuito il Parroco che non ha mai fatto «problema».

Il primo errore si chiama relativismo; il secondo errore si chiama ignoranza del tesoro liturgico e dottrinale della Chiesa.

Ora capisci, Mauri54, perché il Cammino Neocatecumenale va condannato anche se venisse vissuto in buona fede?

Tutto il resto degli argomenti su "il Cammino mi ha cambiato la vita", "il Cammino è stato fonte di grazia" e bla-bla-bla, si fermano di fronte a questo atteggiamento espresso nella liturgia. Sono autoguarigioni esattamente come nel protestantesimo, nei testimoni di geova, in tutti i movimenti religiosi che parlano di "grazia" e invece intendono allegria, buona volontà, dolcezza di carattere, desiderio di guarire, eccetera.

Non dobbiamo meravigliarcene, perché la liturgia è specchio di ciò in cui si crede. Una fede che fa un cammino autonomo dalla Chiesa, e lo esprime addirittura con la liturgia degli strafalcioni, non è una fede cattolica. Che razza di Spirito sarebbe quello che ti gratifica di tanti miracoli allo scopo di farti rimanere nell'errore? E d'altra parte, che razza di adesione allo Spirito è quella che continua stolidamente a professare l'errore?

Se il Cammino celebrasse la sana liturgia della Chiesa e insegnasse il Catechismo anziché le deliranti scemenze dei due iniziatori, ti assicuro che sarebbe completamente diverso. I cosiddetti "catechisti" non avrebbero più bisogno di essere arroganti, perché saprebbero tutti (loro compresi) che la verità è più grande di loro. La raccolta dei soldi non avrebbe più necessità di essere fiscale, perché saprebbero tutti che il Signore non ha comandato di arricchire i sogni di gloria dei santoni e dei loro scagnozzi. Le "alzate" sparirebbero, perché chi legge il Catechismo capisce bene che il Signore non ha bisogno di astuzie propagandistiche per avere operai per la sua messe.

Vedi, l'inquinamento liturgico è come l'arsenico nel vino. Il vino può anche essere il miglior vino del mondo, ma se dentro c'è del veleno, anche soltanto poche gocce, non puoi più chiamarlo "vino" e darlo da bere ai tuoi cari.

Valentina Giusti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Valentina Giusti ha detto...

Per Maurizio: te ne intendi di polizze assicurative?
Io no, per nulla!
Il mio agente però continua a telefonarmi per sostituire la mia vecchia polizza vita (che, voglia o no qualche rendimento me lo dà...) con nuovi mirabolanti prodotti!
Tutti fatti allo stesso modo: l'unico vantaggio che me ne deriverebbe consiste nel risparmio fiscale, nei soldi cioè che lo Stato mi restituisce all'atto della dichiarazione dei redditi.
L'Assicurazione invece... si prende i miei soldi, non mi dà nessun interesse e, dopo 20 anni (vedi la coincidenza!) non mi restituisce neppure l'intero capitale investito.
L'avrai già capito: nel mio esempio lo Stato è il Signore, che è disposto ad incontrarmi dappertutto, sempre e dovunque.
L'occhiuto Assicuratore invece, è Kiko che, tramite il suo prodotto, il Cammino, si prende i meriti non suoi e li usa perversamente per legarci a sè e, nel contempo, sfrutta il capitale umano affidatogli per buttarlo via nelle sue discutibili iniziative.
Questo, Maurizio, è vero oggi, era vero nel momento in cui hai cominciato ad aprire gli occhi, era vero anche venti, trenta, quarant'anni fa.
Perchè questa è la formula del Cammino Neocatecumenale!
E noi che siamo stati ingannati per tanto tempo, abbiamo bisogno di liberare mente e cuore da tutto ciò che abbiamo dato per scontato, ricominciando dal Catechismo, con umiltà.
Ho fiducia nel fatto che saprai farlo anche tu, anche perchè, essendo stato catechista e avendo educato tanti figli, hai a mio parere la precisa responsabilità di correggere tutti i messaggi assurdi e distorti che hai diffuso o contribuito a diffondere.
Non farmi poi pensare alla "chirurgia spirituale" del secondo Passaggio che continui a difendere!
Maurizio, hai camminato per tanti anni...dovrai camminare ancora!
Grazie per il regalo, molto gradito!
P.S.: ho "solo" due figli. Il Signore mi ha fatto la grazia di non sposarmi in Comunità. Vedi? Un altro dei miracoli del Cammino...

G.F. ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Valentina Giusti ha detto...

Per Lino:
sono convinta anch'io che gli nc ancora effettivi che scrivono su questo blog, siano anomali.
Secondo me appartengono a 3 categorie:
- quelli che fanno l'intervento "mordi e fuggi", cioè la solita risonanza, ma non entrano assolutamente in polemica e presto se ne vanno, soddisfatti per la testimonianza resa e l'amore ai nemici dimostrato;
- quelli che sono in crisi, anche se non l'ammettono, di solito a causa delle ultime kikate del Fondatore (e ho fiducia nel fatto che in questo blog trovino qualche motivo in più per fare lo strappo);
- quelli che, pur avendo assorbito e riflettendo appieno il narcisismo di Kiko, non hanno un ruolo in Comunità di rilievo tale che permetta loro di sfogare i propri impulsi moralizzatori.
Quindi si "esercitano" con noi...

rosy ha detto...

Chi ama la chiesa non passa il tempo ad infangare gli altri. Semina l'amore e la pace. Solo dai frutti vi riconosceremo. Tutto il resto è noia

by Tripudio ha detto...

Caro fratello G.F., i commenti che contengono solo insulti vengono cestinati.

Se il tuo argomentare non supera il livello degli insulti, perché pretendi che i tuoi commenti vengano pubblicati?

Ma tanto lo sappiamo già che il tuo atteggiamento è perfettamente coerente col Cammino. L'idolatria a Kiko dà esattamente questi frutti. Sei perennemente acceso d'ira contro chiunque non elogi l'idolo Kiko.

Rosy, puoi contattare neshama@tiscali.it ? Grazie.

G.F. ha detto...

Caro Tripudio tu non hai eliminato solo questo, indubbiamente pieno di insulti, ma moltissimi altri, che di insulti non ne contenevano, ma contenevano argomentazioni alle quali non sapevi rispondere.
Per questo è più facile tagliare.
G.F.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello G.F. non fingerti vittima; tu sei qui accecato dall'ira e scrivi solo per fare la tua guerra personale contro i collaboratori di questo blog: per questo i tuoi commenti finiscono dritti dritti nella "spam".

Quando risponderai alle domande che ti sono state fatte, quando presenterai almeno uno straccio di argomento, quando ti esprimerai senza slogan e senza copia/incolla, allora i tuoi commenti verranno pubblicati molto volentieri.

Capisco che il tuo scopo è solo quello di aggredirci e di farci perdere tempo per evitare che vengano fuori altre notizie fastidiosissime per il Cammino, ma almeno nel frattempo prova a leggere almeno qualcuna delle oltre 1.300 pagine di questo blog, per evitare di rimestare su questioni che sono già state trattate decine e decine di volte.

Lino ha detto...

Caro fratello G.F., se argomentazioni serie hai da esporre, se Tripudio ti censura, uno spazio per farlo lo hai: il sito dei disertori. Invece, anche lì, al momento, i tuoi argomenti sono Cruccas, Lino, Tripudio etc. etc., etc. e insolenze varie.

Io, al tuo posto, avrei approfittato di quello spazio per ri-pubblicare le "argomentazioni serie" censurate da Tripudio. Al momento, lì non c'è niente. Andrò stasera a leggere. Risponderai, forse, alla storia della lettera "ogni qualvolta"? Pubblica lì. Io, poi, le copierò qui.

Sarà facile vedere chi sono "i chiachielli", come scrive l'uomo del "pariare": tu che non contesti, io che non copio qui o Tripudio che censura.

Spiega, G.F., chi ha ragione sul Concilio di Trento: GP II o Kiko? Magari vuoi rispondere su quell'occhio massonico che imperversa negli scritti di Kiko? Fallo, senza insolenze, argomentando: io copierò e incollerò qui.

Anonimo ha detto...

Non sono un ex neocatecumenale. Da giovane sono stato ad un paio di riunioni. Ma mi è bastato. Sono molto lontani dalla Chiesa, a conti fatti sono protestanti . Posso dare un consiglio molto concreto. Per amare Gesù Cristo basta seguire il Vangelo.
"Venite, o benedetti dal Padre mio, prendete possesso del Regno per voi preparato sin dalla fondazione del mondo. Poiché avevo fame e mi deste da mangiare; avevo sete e mi deste da bere; ero forestiero e mi ospitaste; ero ignudo e mi rivestiste; ero malato e mi visitaste; ero in carcere e veniste a trovarmi". Allora i buoni gli risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo veduto forestiero e ti abbiamo accolto, ignudo e ti abbiamo vestito? Quando ti abbiamo ceduto malato o in carcere e siamo venuti a trovarti?". E il Re risponderà: "In verità vi dico: ogni volta che l’avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, è a me che l’avete fatto". Quindi consiglierei a tutti, almeno una volta a settimana, di amare Cristo come lui vuole essere amato. Di conseguenza il nostro amato Padre ascolterà le vostre preghiere e la nostra amata Madre scaccerà il demonio da voi in qualsiasi veste si presenti. Un caro saluto a tutti.

fresal ha detto...

Mi dispiace, ma siete tutti fuori di testa. in 35 anni di Cammino non mi sono mai perso nulla, né un compleanno, né un funerale, né un battesimo

by Tripudio ha detto...

E lo credo bene!

Erano compleanni neocatecumenali, funerali neocatecumenali e battesimi neocatecumenali. Tutti ovviamente organizzati al di fuori delle convivenze...

fresal ha detto...

Ah sì? sei così presentuoso da sapere pure come vivo? purtroppo con me sei caduto male perché i miei amici e parenti sono tutti fuori dal Cammino.

by Tripudio ha detto...

Fresal,

come al solito voi per difendere il Cammino dite un sacco di menzogne.

Ma sì, ti immagino proprio bene quando diresti ai tuoi catequisti: «sabato sera non verrò alla liturgia perchè ho un compleanno».

Oppure quando diresti: «non posso venire alla convivenza perché ho un funerale».

Voi neocatecumenali dite un sacco di menzogne, poiché pensate che per difendere il Cammino bisogna mentire e ingannare.

Il Padre della Menzogna è orgoglioso di voi.

fresal ha detto...

E bravo Tripudio! quand. ti trovi in difficoltà non pubblichi la mia risposta o perdi la testa e cominci ad inveire. ora mi è chiara la tua malafede, per cui se non vuoi rispondere sul blog io sono a tua completa disposizione sulla mail fresal@alice.it. ciao

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Fresal delle comunità neocatecumenali,

le mie giornate durano solo 24 ore ciascuna e non ho tempo di rispondere a tutti i troll come te che negano l'evidenza e lo fanno addirittura con affermazioni perentorie e arroganti.

Le cose che ho da dire le scrivo - insieme agli altri - qui su questo blog, dove invitiamo tutti a verificarle personalmente.

Su questo blog permettiamo quasi tutto, perfino i vostri commenti insultanti (che qualificano chi li fa, non chi li riceve); a non essere pubblicati sono invece solo quei commenti intesi a far perdere tempo agli altri lettori e collaboratori. Quello che ci interessa è la realtà dei fatti, la realtà concreta del Cammino, quella che tutti possono verificare. E ti assicuro che da quarant'anni a questa parte le testimonianze contro il Cammino sono un'infinità e sono state pubblicate dappertutto. Vent'anni prima che nascesse questo blog, già venivano pubblicati libri zeppi di testimonianze sugli errori del Cammino e sulle ingiustizie perpetrate dal Cammino e per il Cammino: non c'era ancora internet e già nelle librerie cattoliche potevi documentarti bene sui risultati dei pasticci liturgici e dottrinali degli autonominati "iniziatori" Kiko e Carmen e della loro bislacca invenzione chiamata "cammino neocatecumenale".

Ma del resto è inutile tentare di convincere chi -come te- è in malafede (e accusa gli altri di malafede).

Pensa che perfino Nostro Signore risultava poco convincente per i farisei. I quali -come te- erano determinati a non riconoscerLo, nemmeno di fronte ai miracoli.

Non aspettarti mie email, che del resto ti ripeterebbero ciò che ho già contribuito a scrivere su questo blog.

Piuttosto, sfoglia questo stesso blog, e anche se ti rifiuti di leggere puoi sempre giudicare le foto. Per esempio, clicca [qui] per un confronto.

fresal ha detto...

Caro Tripudio, una postilla: poichè la tua tecnica ormai è chiara: tu cestini i commenti a cui non sai rispondere, bollandoli come "insultanti" (e non è vero perchè piuttosto io sono stato insultato da te come "mentitore", anche se tu neanche mi conosci), mentre gli altri commenti li pubblichi insieme ad una tua immancabilmente offensiva replica, allora se non ti va di rendere pubbliche le mie argomentazioni, pacate e puntuali, ti ho invitato a rispondermi direttamente sulla mia e-mail, così non avrai l'imbarazzo di mostrare a tutti il tuo pregiudizio e la tua presunzione. Piuttosto rendi noto a tutti quale ufficio della Santa Sede ti ha incaricato di vigilare sull'operato del Cammino? Forse la Congregazione della Dottrina della Fede?, forse la Congregazione per la Liturgia? O forse sei solo mosso da odio personale verso qualcuno? Ricordati che Zoffoli, il più famoso detrattore del Cammino, fu aspramente zittito dal cardinale Ruini in quanto non competenva a lui stabilire l'ortodossia del Cammino Neocatecumenale. Comunque se sei onestamente intenzionato a confrontarti in verità, ragiona con me con rispetto e disponibilità. .....(devo aspettarmi che anche questo commento verrà cestinato???)
Ciao

mic ha detto...

fresal, che mostra così buona memoria, dovrebbe ricordare anche quello che rispose padre Zoffoli a Ruini

http://www.internetica.it/neocatecumenali/Zoffoli-vescovi-Ruini.htm

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Fresal, che disubbidisce al Papa ogni volta che fa la "comunione seduto", viene qui a fare tutto il precisino sullo Statuto, su padre Zoffoli e su tante altre cose pur sapendo bene com'è fatto il Cammino (e lo sappiamo bene anche noi). Quindi è una perdita di tempo copiancollare sempre gli stessi slogan kikiani.

Dato che sono stufo di ripetergli qui le cose che abbiamo scritto in questo stesso blog e in questa stessa pagina, devo necessariamente consigliargli di leggere qualche pagina a caso, leggere attentamente almeno qualche pagina di questo stesso blog e confrontarla onestamente con la propria esperienza (sottolineo onestamente)... e se proprio non è capace di leggere, gli consiglio di limitarsi a guardare solo le foto e i video. E di ritornare qui quando si sarà reso conto che gli slogan neocatecumenali, costruiti sull'ambiguità e sulle menzogne, possono ingannare gli sprovveduti, non chi ha conosciuto le storture del Cammino.

fresal ha detto...

Caro Tripudio, siamo alle solite, quando ti rispondo, documentando quello che dico, mi censuri. Questo modo di occultare la verità non è da cristiano, pertanto fai sapere al quel (simpaticamente) ignorantone di mic che Ruini non ha neanche degnato di risposta Zoffoli, lasciando a mons. Antonelli una sbrigativa replica. Poichè sò che tu conosci perfettamente questa posizione di Ruini nei confronti di Zoffoli, non avrai difficoltà ad ammettere la verità dei fatti.
Se continui a censurare i miei messaggi, del tutto privi di offese ed invece documentati e veritieri, non fai altro che alimentare tutte le voci sul web che dicono che ti stai mettendo fuori dall'ortodossia della Chiesa e già alte autorità vaticane stanno indagando per metterti all'indice.
P.S. per tua tranquillità sappi che da quando sono stati approvati gli Statuti, sia io, come tutti i fratelli del Cammino che conosco, prendiamo l'Eucaristia, nelle specie del pane che del vino, assolutamente all'impiedi, così come prescritto dall'art.13, paragrafo 3 degli stessi Statuti. La pace.

by Tripudio ha detto...

E qui si vede tutta la tua malafede.

Padre Zoffoli ha elencato gli errori teologici di Kiko e Carmen.

La Chiesa non ha mai condannato padre Zoffoli. La risposta del cardinale era solo di «non anticipare» il giudizio della Chiesa. Cioè - giustamente - il cardinale non voleva che i testi di Zoffoli diventassero il "precedente giuridico" per condannare qualunque movimento ecclesiale sulla base della sola pubblicazione di libri e articoli.

Ma questo non toglie nulla alla validità di quelle pubblicazioni di padre Zoffoli. Del resto nessuno ha mai documentatamente smentito gli studi di padre Zoffoli che -ricordiamolo!- non sono stati né i primi, né gli unici, ma solo quelli più estesi e conosciuti.

by Tripudio ha detto...

Quando tu poi parli di ortodossia della Chiesa stai dicendo una grossa baggianata.

L'ortodossia della Chiesa è il suo depositum fìdei, la fede che Nostro Signore ha comandato di trasmettere integralmente. Quella fede si esprime nella liturgia (non è una legge scritta ma una naturale conseguenza: ad una fede inquinata corrisponde inevitabilmente una liturgia inquinata, e viceversa).

Dunque il "porsi fuori dell'ortodossia della Chiesa" è sinonimo del professare idee sbagliate e in contrasto con la Tradizione e il Magistero.

Sì, c'entra anche la Tradizione, perché chi diminuisce il valore della Tradizione sta implicitamente disprezzando tutti i santi venuti prima di noi e tutto l'operato della Chiesa. Solo con una grande arroganza mista ad una grande ignoranza si può sminuire il valore della Tradizione.

La Chiesa, nel rinnovarsi, resta sempre Chiesa; voi invece confondete il rinnovare con l'innovare (cioè aggiungere cose nuove). Il neocatecumenalismo ha inventato il balletto-girotondo alla fine della liturgia, ha inventato il bislacco hannukkià a nove fuochi, ha inventato la "comunione seduti", ha ridotto la confessione a sacramento facoltativo [lo dice Kiko! ascoltalo nel video!]... Siete voi che vi ponete fuori dall'ortodossia della Chiesa!

Da quando sono stati approvati gli Statuti, voi ricevete (e sottolineo ricevete) "in piedi", ma poi vi sedete (e sottolineo vi sedete) in attesa del segnale convenuto per manducare tutti insieme.

Dunque con la vostra alzatina ipocrita avete conservato l'abuso liturgico che è sempre stato condannato (dal Papa e dallo Statuto). Mettete Nostro Signore in attesa con la musichetta di sottofondo perché lo volete sfruttare come simboletto di unità fraterna: è una gravissima mancanza di amore verso il Santissimo, del quale poi voi spessissimo ve ne pulite le mani su gonne e pantaloni, non badando né a briciole né a gocce, calpestandoLo materialmente!

Caro fratello Fresal, nessuno Statuto può mai autorizzarvi all'ipocrisia ed al sacrilegio (che sono le vostre specialità liturgiche dovute al fatto che i due idoli Kiko e Carmen così vogliono).

Finché voi celebrerete gli strafalcioni, e crederete nelle fandonie che i due "iniziatori" vi hanno raccontato e non hanno mai ripudiato, nonostante tutti gli incoraggiamenti del Papa (che si ostina a guardare quel poco di buono che c'è), il Cammino sarà la vostra rovina anziché la vostra salvezza.

Il Cammino è un tumore della Chiesa. È come una fiasca di ottimo vino in cui c'è stata versata una tazza di cianuro. Tu puoi lodare il buon vino tutte le volte che vuoi (fingendo che non sia avvelenato), ma berlo significa avvelenarsi e morire, anche se il sapore ti sembrasse buono.

Il Cammino, per guarire, per manifestarsi integralmente come dono dello Spirito, deve solo rinunciare agli strafalcioni liturgici (abbracciando la liturgia della Chiesa «senza aggiunte né omissioni») e alle corbellerie dottrinali (abbracciando il Catechismo «senza aggiunte né omissioni»).

Quando ciò avverrà, questo blog diventerà inutile e potrà essere cancellato.

Anonimo ha detto...

mio marito da anni frequenta il cammino, onestamente non so e mi par strano che dia il decimo dello stipendio, io comunque non voglio frequentarlo, perché richiede troppo impegno e risucchia tempo, in effetti lo vedo piuttosto come una specie di setta. Spero che mia figlia se ne tenga lontana, spero che col tempo e con la scomparsa del fondatore questa esagerazione e alcuni suoi aspetti fanatici ed arroganti diminuiscano..le cose rigide, fanatiche e forzate son sempre da combattere, in ogni caso
. lucia

Anonimo ha detto...

è molto importante che ci siano questi blog..se è vero che questo Cammino spegne o cerca di spegnere la ragione, va smascherato...mio marito lo segue da tempo e su vari argomenti comunque non è aperto, ha posizioni rigide e questo non aiuta la vita di coppia. i fanatismi son sempre negativi.io non capisco come questo movimento abbia potuto ampliarsi così tanto, non ci vedo nulla di invitante, anche solo l'impegno richiesto è esagerato e una persona ragionevole ne sta lontano, anche solo per questo.per non parlare delle intromissioni nella vita personale che, se ci sono, sono odiose e da combattere.lucia68

by Tripudio ha detto...

Lucia,

la questione della "decima" nasce dopo il cosiddetto "secondo passaggio".

La "decima" dello stipendio è talmente obbligatoria che bisogna pagarla a costo di mentire al proprio coniuge, a costo di ingannare i propri cari.