mercoledì 23 ottobre 2019

Il Kerigma neocatecumenale, un seme sterile che non porta frutto.

Pubblichiamo qui sotto un contributo di Veterano alla piena presa di coscienza di cosa è davvero il Cammino Neocatecumenale:



Fin dalla prima catechesi, quelle del ciclo iniziale, si annuncia il Kerigma, che Dio ti ama per quello che sei e non pretende in cambio assolutamente niente. Kerigma che viene ripetuto fino alla nausea, ad ogni catechesi e ad ogni incontro in cui sono presenti i catechisti, Kerigma sul quale si costruisce tutta un’impalcatura mentale malata durante il neocatecumenato. “Dio ti ama così come sei”. Sono stati capaci di far discendere una eretica dottrina da una delle espressioni iniziali di annuncio tra le più belle. “Dio ti ama così come sei”: questo annuncio si scolpisce nei cuori, dona vita e speranza e così ti àncora sempre più saldamente al cammino intrapreso. Parola iniziale che andrebbe illuminata lungo il percorso di formazione (se fosse tale!) da una preparazione e maturazione spirituale che la supporti. non sapevamo che si entra nel cammino per diventare peggiori di prima, come un assunto! Eppure, è proprio così che funziona.

Quello che preme sottolineare è il fatto che questa predicazione è totalmente opposta a quella da sempre annunciata nella chiesa cattolica. Perché il cammino neocatecumenale fa presa solamente sull’ignoranza delle scritture e del magistero della Chiesa. Chi è ferrato in questo è impossibile che accetti il cammino, vedi padre Enrico Zoffoli, don Ariel S.Levi di Gualdo, e tutti quei preti che hanno cacciato via il cammino dalle loro parrocchie.

Sant'Ambrogio: uno dei quattro
massimi Dottori della Chiesa


Leggiamo cosa scrive s. Ambrogio, dottore della Chiesa e maestro di sant'Agostino:
“Prima della dottrina si deve cercare la vita. Una vita buona è bene accetta anche senza la dottrina: la dottrina senza la vita non ha invece integrità. Il dono della sapienza non può espandersi in un’anima non disposta. Perciò dice: i malvagi mi cercano ma non mi trovano; perché la malvagità acceca gli occhi della mente e, quando si è oscurati dalle tenebre dell’iniquità, non si possono scoprire le profondità dei misteri. Per prima cosa dunque si deve far guerra alla malizia della vita e correggere i costumi. Dopo avere disposto queste cose nel giusto ordine, così che ci sia la correzione della colpa e la Grazia della purezza, ci dedicheremo – secondo il loro ordine e metodo – agli studi della dottrina che dobbiamo conoscere. Dapprima dunque gli studi morali, poi i mistici. In quelli è la vita, in questi la conoscenza; se ricerchi la perfezione sappi che la vita non è senza conoscenza, né la conoscenza senza vita: e tutte e due si completano a vicenda
(Commento sul salmo 118 di s. Ambrogio vescovo disc. 1, 2).
[cfr. Giacomo 2, 17-18; 24: la fede: se non ha le opere, è morta in sé stessa. Al contrario uno potrebbe dire: Tu hai la fede ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, ed io con le mie opere ti mostrerò la mia fede… l'uomo viene giustificato in base alle opere e non soltanto in base alla fede.]
Mi sembra che sia un brano di facile comprensione ed estremamente chiaro: prima ci deve essere la correzione del modo di vivere e solamente dopo ci si può applicare alla conoscenza della “Trinità” al completo. Per questo i fratelli del cammino, pur pensando di fare un “Itinerario di formazione cristiana”, si ritrovano sempre allo stesso punto e tanti, piuttosto che progredire, peggiorano la loro situazione e la loro condotta di vita ne resta degradata.

(da: Veterano)

57 commenti:

  1. Uomo Libero!!!23 ottobre 2019 07:43

    L'IBAN BANCARIO È IL VERO KERIGMA ANNUNCIATO DA KIKO & COMPANY..

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  2. non porta frutto......strano...noi siamo qualche milione...voi....4!!!
    ha ha haaaa

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    1. Ecco il solito "pasqualone" che passa le giornate intere su questo blog, e non appena vede una nuova pagina giudica subito (e temerariamente) chiunque non loda l'idolo che lui adora.

      Naturalmente, in qualità di neocatekiko, deve per forza utilizzare lo strumento spirituale su cui si fonda il Cammino, e cioè la menzogna. "Qualche milione"? stava parlando degli euro versati dai fratelli delle comunità questa settimana? (ho detto "euro" e non altre monete, poiché ancor oggi oltre l'80% dei camminanti è in Italia e Spagna)

      Dai frutti si riconosce l'albero, e il frutto principale dell'albero "Cammino" è la menzogna e l'inganno. Anche se la crescita numerica ha qualche importanza, è sempre secondaria rispetto alla qualità: per la Chiesa, secondo voi, sarà meglio un milione di eretici, oppure quattro gatti cattolici?

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    2. Perché nessuno di questi milioni che siete sa controbattere!
      Veterano

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    3. Riguardo all'episodio di Roma, delle raffigurazioni pagane tolte dalla parrocchia cattolica e gettate nel Tevere, sarebbe stato bello se gli autori fossero stati neocatecumenali.

      Ma potete scommettere che ad un kikos di quella parrocchia, adoratore del triplice idolo Kiko-Carmen-Cammino, non gliene importa niente che la parrocchia venga dissacrata da raffigurazioni pagane e descrizioni blasfeme.

      Dopotutto loro il sabato sera calpestano anche materialmente il Santissimo Sacramento, cosa vuoi che gliene importi di qualcosa che non dà immediato prestigio (e soldi) a Kiko e alla setta?

      La punizione divina su questa Chiesa sfasciata è imminente, e anche i kikos ne faranno le spese.

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    4. @ Anonimo delle 10:46

      Che ragionamento sciocco il tuo, ossia basare le argomentazioni relative ad una Verità sul numero delle persone che seguono un'idea.
      Ti ricordo che nel mondo:
      - i PROTESTANTI sono circa 400 milioni,
      - gli ISLAMICI sono circa 1.6 miliardi,
      - gli INDUISTI sono circa 1 miliardo,
      - gli appartenenti alla Religione tradizionale cinese circa 395 milioni,
      - i BUDDHISTI sono circa 376 milioni.

      E voi neocatecumenali quanti sareste? Devo continuare?!?
      Magari la prossima volta prova ad esprimere un'opinione di senso compiuto argomentando in maniera razionale e ragionevole la risposta. Ma forse mi rendo conto che chiedo troppo, e forse non ne sei capace. Per farlo infatti dovresti aver studiato cosa dice la Chiesa (Sacra Scrittura, Tradizione e Magistero) e il perché lo dice (Teologia).

      Annalisa

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  3. Anonimo ragliante delle 10.46 come un somaro, perché assai somaro sei in matematica.
    Dai tuoi dati ufficiali (non dai nostri), cioè quelli che reclamizzi sui vostri siti, 21000 comunità diffuse nel mondo x 30/35 partecipanti di media, ad essere proprio ottimisti, fanno= tra i 630000 e i 735000 partecipanti, tra cui conteggiate due volte, per esempio, i presbiteri in quanto tali e in quanto "fratelli di comunita" e lo stesso per i seminaristi: dove stanno tutti questi milioni? Ce lo speghi?
    D'altra parte i cattolici battezzati sono un miliardo e mezzo: fai la proporzione dopo aver preso serie ripetizioni di matematica e ti accorgerai che siete nemmeno la millesima, dico nemmeno la millesima parte dell'orbe cattolica...ragliante!

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  4. Ennesima Fake News!
    Ma come si può titolare un post dicendo che il Kerigma del CNC non porta frutto?
    - I tanti fratelli che sono in cammino, pertanto le tantissime comunità sparse nel mondo;
    - i tanti Seminari Redentoris Mater sparsi nel mondo (penso all'ultimo eretto a Macao, una novità assoluta! La Congregazione Propaganda Fides, la congregazione che si occupa dell'evangelizzazione dei popoli, che ha voluto fortemente sotto la propria giurisdizione un seminario del cammino!);
    - le tante famiglie impegnate nella missio ad gentes
    tutto questo frotto secondo voi da dove nasce?
    Io comprendo che si possono elaborare delle critiche sulla pedagogia del CNC, ma le critiche debbono essere costruttive e non distruttive, non si può distruggere l'azione dello S.S. che aleggia nel Cammino e pertanto nella Chiesa.
    La mia impressione leggendovi, e che radicalmente siete contro la Chiesa (anche se molti di voi ne sono parte integrante e ne percepiscino i sussidui) e contro la sua espressione terrena, cioè il Santo Padre.
    E pertanto mi chiedo: non è che stiate pregando perchè Papa Francesco (sostenitore del CNC) si dimetta visto il defoult che si paventa dai tanti problemi finanziari invece di sostenerlo?
    Speriamo di essere pubblicati!
    Shemà

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    1. IO prego tutti i giorni per il Santo Padre...anche perchè venga ascoltato sopratutto dai lecchini ipocriti. E ce ne sono tanti nel cammino. Andiamo al dunque:
      1) Tantissime comunità: embè? Il numero non fa la qualità. E sui numeri non siete neppure sicuri, infatti sparate numeri a caso.
      2)RM? A parte il fatto che la maggior parte di loro consta di 2 o 3 persone in un condominio, a parte le modalità di discernimento del loro percorso che quanto di più lontano esista dalla Chiesa Cattolica, a parte la sostanziale IGNORANZA delle cose di fede (appurata di persona)...a chi obbediscono? Al vescovo o al proprio catechista?
      3)Famiglie...e qui si apre un capitolo gramo. Persone assolutamente impreparate (manco la lingua sanno), spesate di ogni cosa dalla propria comunità di appartenenza, ragazzini mandati allo sbaraglio. Evangelizzatori? E di cosa?

      Da dove nasce tutto questo? DALLA MEGALOMANIA DI KIKO ARGUELLO. Quando lui morirà scomparirete come pula.

      Ps. Noi non siamo contro la CHiesa. Perchè il cammino NON è la Chiesa. Per il semplice fatto che nel cammino della Chiesa SE NE PARLA MALISSIMO.

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    2. @ Anonimo delle 13:47

      Questo sta proprio fuori!
      Basta dire parole a caso, imparaticce nelle salette dove danno a bere qualsiasi cosa, a parte il buon vino liquoroso per la Messa.

      So che sono parole al vento, infatti non sono per quel signore, sono per chi ci legge, onde evitare che come al solito le affermazioni dei neocat lo mettano in confusione.

      1) Nel mondo le comunità non sono tantissime, sono sempre meno di un quarto delle chiese delle diocesi, quando gli va bene, sennò pure meno.
      2) I "fratelli" non sono tantissimi: in ogni comunità ce ne sono massimo 30, ma all'estero anche 9, 10 o 12. Fai il conto.
      3) che le comunità siano 21.000 lo dice Kiko, contando magari anche quelle chiuse o fuse, credere alla sua parola è ingannevole
      4) I tanti seminari R.M. sono troppi per il numero dei seminaristi, in alcuni ce ne sono meno di 10 e a volte nemmeno concludono il percorso. Infatti la Santa Sede ha ordinato di diminuirli (inizio corso 2019). Obbedirete al Santo Padre?
      5) Nel "famoso" seminario di Macao per ora ci sono andati solo 3 seminaristi e comunque per una diocesi piccolissima, dove un seminario già c'era, è stato un colpo di testa del filo-neocatecumenale Prefetto, non volendo potenziare ed adeguare quello esistente. Gli amici servono.
      6) Le famiglie nelle missio ad gentes spesso se ne fregano. Ho conosciuto in diversi posti famiglie che se ne infischiano e fanno la loro vita come molti lavoratori all'estero. Uguale. Altre magari no, ma alcune schiantano e tornano ed altre escono proprio dal CNC.
      7) Che nel CNC aleggia l'azione dello Spirito Santo lo dici tu e tutti voi. Per me e per molti aleggia un'altra cosa e lo dimostriamo. Pari siamo, mica è per forza vero il tuo.
      8) Noi non percepiamo alcun sussidio dalla Chiesa, la frequentiamo. Voi la invadete e non la spartite con nessuno, fate tra voi spesso portando divisione.
      9) Qui non siamo affatto né contro la Chiesa né contro il Papa, casomai siete voi che lo gabbate, mostrandovi obbedienti e poi disobbedendo ai suoi richiami. Ma siccome questo è un sito libero, possono scriverci anche gli atei. Non è un battaglione come il vostro.
      10) Qui non stiamo affatto pregando per far dimettere Papa Francesco, che NON E' AFFATTO UN SOSTENITORE DEL CNC, forse è quello che vi ha bastonati di più e non so fino a quando vi potrà sopportare. Poi nel suo intimo ognuno fa come vuole. Qui molti casomai pregano perché questo virus neocatecumenale guarisca.

      Shemà vai a dirlo agli ebrei, gradiranno, qui siamo cattolici e preferiamo la semplice parola "PACE".

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    3. Caro Shemà, forse non conosci le catechesi di Kiko stesso, proprio una delle iniziali parla che gli unici segni della fede sono "L'amore e l'unità" tutto il resto può anche venire dal demonio. Bisogna che ti ricordi del vangelo (Mt 7, 22-23; Lc 13, 27)?
      Veterano.

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    4. Anonimo23 ottobre 2019 13:47

      Carissimo, prendimi come un ebete, uno che non capisce nulla di S.S.
      Ti faccio una semplice domanda, in base alle tue affermazioni.
      Tempo fa vidi un uomo, seguito da tantissime persone, che affermava di essere un'opera dello S.S..
      Vidi quell'uomo su un palco, proclamare persecuzioni verso un Vescovo di un'isola del Pacifico, un certo Apuron ( che Dio lo perdoni, ma se vuole, comunque lo sa Dio che deve fare con quell'anima), ma poi uscì una condanna dal Tribunale Apostolico ( così lo chiamo ora, perdona la mia ignoranza, forse si chiama diversamente, ma l'importante è capirsi), e per cui, ti chiedo: mi vorresti dire che lo S.S. dice le bugie? Oppure che il Tribunale Apostolico è contro lo S.S.. Oppure vorresti dirmi che sono due verità, per cui lo S.S. una volta dice una cosa, e un'altra fa il contrario di quanto detto in precedenza? Oppure altro?
      Più volte vi facciamo queste domande, a tutti, ma vedo che non rispondete. Mi viene da pensare: voi che dite di essere immersi nel S.S., che per caso ora non vi sta parlando? Vi ha abbandonati? Oppure ci troviamo di fronte, ovviamente in similitudine, a questo:

      (segue)

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    5. [22] Elia aggiunse al popolo: "Sono rimasto solo, come profeta del Signore, mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta.

      [23] Dateci due giovenchi; essi se ne scelgano uno, lo squartino e lo pongano sulla legna senza appiccarvi il fuoco. Io preparerò l'altro giovenco e lo porrò sulla legna senza appiccarvi il fuoco.

      [24] Voi invocherete il nome del vostro dio e io invocherò quello del Signore. La divinità che risponderà concedendo il fuoco è Dio!". Tutto il popolo rispose: "La proposta è buona!".

      [25] Elia disse ai profeti di Baal: "Sceglietevi il giovenco e cominciate voi perché siete più numerosi. Invocate il nome del vostro Dio, ma senza appiccare il fuoco".

      [26] Quelli presero il giovenco, lo prepararono e invocarono il nome di Baal dal mattino fino a mezzogiorno, gridando: "Baal, rispondici!". Ma non si sentiva un alito, né una risposta. Quelli continuavano a saltare intorno all'altare che avevano eretto.

      [27] Essendo già mezzogiorno, Elia cominciò a beffarsi di loro dicendo: "Gridate con voce più alta, perché egli è un dio! Forse è soprappensiero oppure indaffarato o in viaggio; caso mai fosse addormentato, si sveglierà".

      [28] Gridarono a voce più forte e si fecero incisioni, secondo il loro costume, con spade e lance, fino a bagnarsi tutti di sangue.

      [29] Passato il mezzogiorno, quelli ancora agivano da invasati ed era venuto il momento in cui si sogliono offrire i sacrifici, ma non si sentiva alcuna voce né una risposta né un segno di attenzione.

      [30] Elia disse a tutto il popolo: "Avvicinatevi!". Tutti si avvicinarono. Si sistemò di nuovo l'altare del Signore che era stato demolito.

      [31] Elia prese dodici pietre, secondo il numero delle tribù dei discendenti di Giacobbe, al quale il Signore aveva detto: "Israele sarà il tuo nome".

      [32] Con le pietre eresse un altare al Signore; scavò intorno un canaletto, capace di contenere due misure di seme.

      [33] Dispose la legna, squartò il giovenco e lo pose sulla legna.

      [34] Quindi disse: "Riempite quattro brocche d'acqua e versatele sull'olocausto e sulla legna!". Ed essi lo fecero. Egli disse: "Fatelo di nuovo!". Ed essi ripeterono il gesto. Disse ancora: "Per la terza volta!". Lo fecero per la terza volta.

      [35] L'acqua scorreva intorno all'altare; anche il canaletto si riempì d'acqua.

      [36] Al momento dell'offerta si avvicinò il profeta Elia e disse: "Signore, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, oggi si sappia che tu sei Dio in Israele e che io sono tuo servo e che ho fatto tutte queste cose per tuo comando.

      [37] Rispondimi, Signore, rispondimi e questo popolo sappia che tu sei il Signore Dio e che converti il loro cuore!".

      [38] Cadde il fuoco del Signore e consumò l'olocausto, la legna, le pietre e la cenere, prosciugando l'acqua del canaletto.

      [39] A tal vista, tutti si prostrarono a terra ed esclamarono: "Il Signore è Dio! Il Signore è Dio!".

      [40] Elia disse loro: "Afferrate i profeti di Baal; non ne scappi uno!". Li afferrarono. Elia li fece scendere nel torrente Kison, ove li scannò.

      (da IPG)

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace

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    6. Ti consiglierei un corso accelerato di latino.

      Tomista ex NC

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  5. @ anonimo delle 10,45 . Tanti frutti ! Si ma moltissimi bacati , altri senza sapore , altri ancora belli esternamente ma con il verme dentro ..io non mi vanterei ...sarà Dio che valuta frutti che non sono certo quelli dell' apparenza.

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  6. Il povero anonimo non sa contare...

    Intanto loro non sono milioni, ma un gruppetto rinsecchito che a parte Roma, Sicilia e Napoli nemmeno in Italia attecchisce bene, poi in qualche zona della Spagna, il resto del mondo altro che quattro gatti, nemmeno due...

    Se poi si riferisce a chi scrive qui, poco importa: noi siamo cattolici e siamo davvero milioni.
    Oppure vorrebbe tentare di dire che i neocatecumenali sono di più dei cattolici non neocatecumenali?

    Questo si è bevuto il cervello...

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  7. Frase di Kiko, presa integralmente dalla Convivenza di inizio corso 2019-2020 a Porto S. Giorgio 26-29 settembre 2019: “Abbiamo tante comunità: 21.000 comunità nel
    mondo.”
    Facciamo qualche rapido calcolo.
    Per definizione, il cammino neocatecumenale è un percorso di fede alla riscoperta del battesimo fatto in piccole comunità di massimo 50 persone.
    Ora se moltiplichiamo in numero delle comunità, informazione data da Kiko in prima persona, per il numero dei partecipanti ipotetici di una comunità abbiamo:

    21.000X50= 1.050.000 neocatecumenali in tutto il mondo.

    Siamo ben lontani dal “…..qualche milione…..” sbandierati dal nostro “informatissimo” anonimo del 23 ottobre 2019 ore 10:46.

    Il calcolo che ho fatto qui sopra è un calcolo puramente ipotetico che comprende il massimo di persone possibili per la formazione di una nuova comunità neocatecumenale.
    Proviamo adesso a fare un calcolo un po’ meno “ipotetico” ed un po’ più reale.

    Per esperienza personale di 17 anni di CN, avendo avuto a che fare con più di una parrocchia dove è presente il CN, le cose stanno un pochino diverse.

    La media dei partecipanti di una comunità neocatecumenale è di circa 30 persone, le comunità in tutto il mondo sono sicuramente meno di 21.000, ma prendiamo per buono questo numero “vantato” dal fondatore.

    21.000X30= 630.000 neocatecumenali in tutto il mondo.

    Siamo molto ma molto ben lontani alla cifra dichiarata, anzi “sperata” dal nostro anonimo.

    Altra affermazione del nostro “informatissimo” neocatecumeno :” ….noi siamo qualche milione ...voi....4!!!”

    Prendo ad esempio una realtà che conosco molto bene perché l’ho vissuta in prima persona, la prima comunità della mia parrocchia.
    Hanno iniziato in circa 30, hanno fatto 7 fusioni, sono rimasti in 40.
    Rapida spiegazione, 7 fusioni significa che di 7 comunità ne è rimasta una sola.
    Generalmente avviene questo quando la gente esce dal cammino neocatecumenale, in alcuni casi quando per motivi matrimoniali, logistici o di lavoro, decide di andare in un’altra comunità, ma sono i casi più rari, il caso più comune è decidere di uscire dal CN.
    Per correttezza verso la stima precedente diciamo che ogni comunità è composta di 30 persone.

    30X7=210 neocatecumeni totali ipotetici su 7 comunità.
    210-40=170 persone che non stanno più in quella comunità.
    Di queste 170 prendiamo un 10% che si sono “spostate” in un’altra comunità cioè 17 persone.
    Ora 170-17= 153 persone che sono uscite dal CN
    Quindi abbiamo una media di circa 1 su 4, che tradotto significa che 1 persona resta in comunità e 3 abbandonano.
    Se lo applichiamo a tutte le comunità del mondo abbiamo un rapporto di 1 a 4, significa che 1 persona resta e 3 abbandonano.
    Quindi sulla cifra ipotetica del nostro anonimo abbiamo 1.050.000 neocatecumenali e 3.150.000 fuoriusciti totali in tutto il mondo.

    Se applichiamo la stima un po’ più reale che ho fatto io, abbiamo 630.000 neocatecumenali e 1.890.000 fuori usciti in tutto il mondo.

    A me non sembrano davvero che i fuoriusciti, come noi, siano 4 come dici tu caro anonimo.
    LUCA

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    1. Questi numeri, forse danno la spiegazione anche di certi atteggiamenti "discutibili" da parte del Papa e delle autorità Ecclesiali.
      Il "fenomeno" CNC è oggettivamente marginale, e dopo 50 anni lo è ancora di più, quindi evitare di creare "martiri" e di conseguenza generare interesse, è meglio attendere che si perdano nell'oblio, lo stesso dal quale sono arrivati.
      L'immagine della parrocchia atomica delle catechesi iniziali si è realizzata in un numero limitatissimo di parrocchie, principalmente quelle dove non esiste nient'altro, in tutte le altre realtà è li che denuncia il fallimento totale del progetto iniziale.
      E' vero che 12 uomini hanno cambiato il corso del mondo, per cui il problema dei numeri potrebbe essere relativo, ma dopo 50 anni...niente..tutti chiusi tra di loro, incapaci di qualsiasi relazione con esterni.
      Tutti trincerati dietro le "apparizioni" della Vergine a Kiko nel 1959 ( data fornita nel mamotreto della convivenza ) quando lui aveva la bellezza di soli 20 anni...sono tante, troppo, le cose che ormai stridono....

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  8. Caro anonimo “disinformato” , quei fuoriusciti dal CN di cui parlavo sopra e sono tanti anzi sempre di più, puoi stare più che sicuro che hanno un valido motivo per avere abbandonato.
    Sappi che non fanno una buona pubblicità a Kiko ed al vostro CN.
    Quei fuoriusciti sono una “valanga” che cresce sempre di più e che vi stà rovinando addosso da tutte le parti.
    Oggi, la verità sul CN non può più essere nascosta.
    Ricorda che la verità ti rende libero, libero di lasciare chi ti soffoca e tenta “inutilmente” di nasconderti la verità.
    LUCA

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  9. Sono ammirata dai conteggi che hai fatto, LUCA, ma sei stato ancora troppo buono...

    Dalle mie parti, e intendo in tutta la regione, son fortunati se le comunità arrivano a 30.
    La maggioranza sono ben al di sotto, con una media di meno di 20 persone per comunità.
    All'estero (tranne Spagna), so per certissimo che sono composte da ancora meno persone, se va bene non arrivano a 15-20, se va bene...

    Per cui i tuoi conteggi sono anche troppo benevoli.
    I camminanti ad oggi sono molto pochi nel mondo, anche se fanno un gran casino ed una grande pubblicità.
    Il problema degli italiani è che si parametrano solo sulle comunità italiane, di qualche regione in particolare, e credono che sia così ovunque.
    Poveretti, lo credono magari perché glielo hanno dato a bere e non si sono neppure premurati di verificare.

    Il CNC, come diceva ultimamente qualcuno, ha attecchito un po' meglio tra le popolazioni più sanguigne, più inclini alla baldoria: alcune regioni dell'Italia, Spagna e America Latina.
    Anche se l'America Latina soffre il fatto di avere molte connessioni con la Spagna, anche a livello ecclesiatico, per cui l'importazione è più agevole.

    Se volete ridere (o piangere, a piacimento), nella parrocchia dove stavo io hanno tenuto per quasi un anno l'ultima comunità con solo 1 persona e due in appoggio della mia ex comunità!
    Verità sacrosanta.
    Perché? Perché l'ultima è frutto di 6-7 catechizzazioni (quindi 6-7 anni) e si è vista aggiungere ogni volta uno o due elementi, quindi sono stati "illuminati" a non fiondare anche quest'unica persona in quella comunità.
    Volete sapere? Ad oggi, tra chi è entrato ed uscito, è composta da poco più di 15 frequentanti, tutti ragazzini + quelli in appoggio (che contano il doppio perché si riconteggiano anche nella comunità d'origine).

    Bei risultati!

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  10. Aggiungo che la moglie in appoggio (della mia ex comunità) in quell'ultima comunità con 1 sola persona, è una che sta dentro a forza, perché non ha alternative, mi ha sempre detto che lei non ce la fa a fare come abbiamo fatto noi, perdendo tutto.
    Quando la incontro si lamenta sempre e critica ogni cosa, purtuttavia ci resta per mancanza di coraggio.
    Quando le dissi che chiamare "comunità" UNA SOLA PERSONA era una bella presa in giro, alzò gli occhi al cielo e storcendo la bocca disse:"Pare anche a me, ma così hanno deciso..."
    L'obbedienza cieca, santa virtù...

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  11. @ "attendere che si perdano nell'oblio"
    -------
    È proprio quello che temo, così i più responsabili di tutti, cioè gli Ecclesiastici, non appariranno colpevoli di niente, ne usciranno, da eventuali critiche, alla chetichella, facendoci sempre bella figura, con le loro parole dette e non dette.
    E tutti voi che avete "girato pagina" e siete riusciti a trovare la vostra collocazione nella Chiesa potrete continuare serenamente a considerarla 1 istituzione "buona".
    I fatti però restano ..
    E gli altri? Gli altri che non ci sono riusciti? Continueranno a restare nell'oblio .. raggiunti dai NC .. è quasi 1 augurio di inferno.

    Bella fine senza giustizia!

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    Risposte
    1. Roberta, mi dispiace averti fatto soffrire con le mie considerazioni, hai ragione non ci sarebbe giustizia, peggio, potrebbero comunque millantare che il tempo che è esistito il CNC è stato un bene per la chiesa etc. Nella soluzione "drastica" però ci sarebbe un pericolo intrinseco, per i più deboli, e cioè perdere completamente la fede, se non in Dio, sicuramente nella Chiesa con il risultato di un rifiuto totale, che nei casi peggiori, potrebbe portare a perdere completamente la fede in Dio. Provata a immaginare chi per 40 50 anni si è fidato di tanti sacerdoti, vescovi, pensando che fosse una cosa buona, e di ritrovarsi di colpo, non come alcuni di noi che hanno fatto un percorso, lungo e doloroso, ed hanno avuto il tempo di metabolizzare ( mica tanto ), il "fallimento". Roberta, tutto questo per dire cosa, semplicemente che non so cosa sia meglio, ogni possibilità racchiude comunque tanta sofferenza, e la giustizia che cerchi, che cerchiamo, la avremo solo in cielo. Perchè le sofferenze, le amarezze, le prigioni vissute per il cnc non le riparerà nessuna giustizia umana, sarebbe invece auspicabile che la giustizia faccia il suo corso per tutte quelle situazioni gravi di cui abbiamo parlato, sopratutto di abusi, ma tutti i matrimoni andati in frantumi, tutte le vocazioni lasciate, tutte le vite buttate, per queste in terra non si avrà mai giustizia. E questo sentimento ti può allontanare da Dio, pensando che in ultima analisi è proprio Dio che ti ha fregato.

      Elimina
  12. Carissimi, giusto così, sempre per riflettere sui numeri:

    [13] In quello stesso giorno entrò nell'arca Noè con i figli Sem, Cam e Iafet, la moglie di Noè, le tre mogli dei suoi tre figli:

    [14] essi e tutti i viventi secondo la loro specie e tutto il bestiame secondo la sua specie e tutti i rettili che strisciano sulla terra secondo la loro specie, tutti i volatili secondo la loro specie, tutti gli uccelli, tutti gli esseri alati.

    [15] Vennero dunque a Noè nell'arca, a due a due, di ogni carne in cui è il soffio di vita.

    [16] Quelli che venivano, maschio e femmina d'ogni carne, entrarono come gli aveva comandato Dio: il Signore chiuse la porta dietro di lui.

    [17] Il diluvio durò sulla terra quaranta giorni: le acque crebbero e sollevarono l'arca che si innalzò sulla terra.

    [18] Le acque divennero poderose e crebbero molto sopra la terra e l'arca galleggiava sulle acque.

    [19] Le acque si innalzarono sempre più sopra la terra e coprirono tutti i monti più alti che sono sotto tutto il cielo.

    [20] Le acque superarono in altezza di quindici cubiti i monti che avevano ricoperto.

    [21] Perì ogni essere vivente che si muove sulla terra, uccelli, bestiame e fiere e tutti gli esseri che brulicano sulla terra e tutti gli uomini.

    [22] Ogni essere che ha un alito di vita nelle narici, cioè quanto era sulla terra asciutta morì.

    [23] Così fu sterminato ogni essere che era sulla terra: con gli uomini, gli animali domestici, i rettili e gli uccelli del cielo; essi furono sterminati dalla terra e rimase solo Noè e chi stava con lui nell'arca.

    [24] Le acque restarono alte sopra la terra centocinquanta giorni.

    Giudici 7,2-7

    2 Il Signore disse a Gedeone: «La gente che è con te è troppo numerosa, perché io metta Madian nelle sue mani; Israele potrebbe vantarsi dinanzi a me e dire: La mia mano mi ha salvato. 3 Ora annunzia davanti a tutto il popolo: Chiunque ha paura e trema, torni indietro». Gedeone li mise così alla prova. Tornarono indietro ventiduemila uomini del popolo e ne rimasero diecimila. 4 Il Signore disse a Gedeone: «La gente è ancora troppo numerosa; falli scendere all'acqua e te li metterò alla prova. Quegli del quale ti dirò: Questi venga con te, verrà; e quegli del quale ti dirò: Questi non venga con te, non verrà». 5 Gedeone fece dunque scendere la gente all'acqua e il Signore gli disse: «Quanti lambiranno l'acqua con la lingua, come la lambisce il cane, li porrai da una parte; porrai da un'altra quanti, per bere, si metteranno in ginocchio». 6 Il numero di quelli che lambirono l'acqua portandosela alla bocca con la mano, fu di trecento uomini; tutto il resto della gente si mise in ginocchio per bere l'acqua. 7 Allora il Signore disse a Gedeone: «Con questi trecento uomini che hanno lambito l'acqua, io vi salverò e metterò i Madianiti nelle tue mani. Tutto il resto della gente se ne vada, ognuno a casa sua».

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  13. Il Cammino ai suoi adepti non chiede di cambiare vita, cosicché molti camminanti commettono SACRILEGI come il calpestare i frammenti del Pane consacrato e il ricevere la Comunione senza essersi confessati dopo aver peccato mortalmente!

    Nel Cammino infatti si da molta importanza alla "predicazione" ma poca al comportamento morale. Tanto, dicono i camminanti, basta credere al loro "kerigma". Proprio come diceva LUTERO.

    Ma io penso che ci sono persone in buona fede che, confrontandosi sinceramente con la Parola di Dio e pregando, umanamente possono migliorare. Ma c'è un PROBLEMA.
    Nonostante che personalmente possano migliorare, proprio perché migliorati, la loro CATTIVA TESTIMONIANZA risulta più dannosa.

    Sembra un paradosso: che persone umanamente migliori (non tutti sono arroganti) possano dare una testimonianza peggiore.
    Il fatto è che, se sono le brave persone a non curarsi delle regole della Chiesa e dei Frammenti eucaristici, e a non dare peso al peccato perché, tanto, basta la fede, lo scandalo che danno è enorme.
    Uno scandalo tale da poter spegnere in molti sia la fede nell'autorità della Chiesa, che la devozione.

    Il problema sta tutto nel Cammino che, si dicesse protestante, o venisse dichiarato eretico, non porterebbe tanto scandalo.
    I bravi camminanti sarebbero allora testimoni di Cristo come potrebbero esserlo certi buoni protestanti.

    Questo, almeno, è ciò che a me sembra.

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    1. Probabilmente, se il Cammino fosse dichiarato eretico, molti i bravi camminanti sceglierebbero la Chiesa proprio perché sono in buona fede, riconoscerebbero certi loro errori comportamentali e potrebbero dare davvero una bella testimonianza di fede.
      Purtroppo la mancanza di CHIAREZZA del Cammino, e più ancora dei PASTORI (in questi tempi sembra che alcuni Pastori brancolino in stato confusionale), producono scandali enormi

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  14. Quanto ai numeri neocatecumenali, per chiarezza: mio marito è stato responsabile per trent'anni ed eravamo pure catechisti.
    Come conteggiano i numeri delle comunità?
    Presto detto:
    Quando nasce una nuova comunità, il capo equipe compila un modulo fornito da Centro Neocatecumenale, in cui si scrivono i nomi dell'equipe di catechisti, il numero della comunità e i nomi dell'equipe dei responsabili.
    Conta 1 comunità in più.

    Quando si fanno fusioni, si compila un altro modulo, in cui si specifica il numero della comunità, il nome del responsabile (che potrebbe essere nuovo in seguito alla fusione), l'equipe dei corresponsabili, se ci sono equipe di catechisti e i loro nomi, se ci sono "carismi", come diaconi, preti, itineranti...
    Non si deve dire che di due comunità se ne fa una. Basta aggiornare i dati. Nemmeno il numero dei partecipanti si deve dire: alcuni se ne sono andati, altri deceduti, altri hanno cambiato comunità...

    Il risultato, con questo metodo, è che ogni volta che nasce una comunità la si aggiunge, ma le moltissimissime fusioni non appaiono a detrazione.
    Come non appare la diminuzione del numero dei "fratelli", sembrano sempre quelli dell'inizio.

    Ecco come fa i conti il CNC: solo aggiungendo e mai sottraendo. Questi poi sono i numeri che vantano.

    Certo, queste cose le sanno solo i responsabili ed i capo equipe, i camminanti semplici nemmeno ipotizzano che si riempiano i moduli, non sono cose che vengono dette come notizie.
    Il camminante semplice, quindi, cioè la maggioranza, crede senza sapere...

    Alla faccia dei creduloni...

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  15. SHEMA:

    chi scrive qui ama la Chiesa.

    Anche io come AleCT prego ogni giorno per il Papa nella preghiera personale.
    Io penso che tu non lo fai. Può essere però che preghi per Kiko, ma questo dimostrerebbe solo che ti importa più del Cammino che della Chiesa.

    Dire che i Pastori della Chiesa possono sbagliare nelle loro opinioni personali non sempre è un atto ostile verso la Chiesa e, anzi, se lo si fa con amore, è un atto di amore.
    In questo caso quando lo si fa, lo si fa con dolore.

    I primi a criticare gratuitamente i Pastori siete voi, perché non criticate gli errori dei Pastori che danno scandalo, come l'incensare (adorare) l'idolo pagano chiamato Pachamama, ma li criticate ferocemente solo se criticano il Cammino.

    Chi ama la Chiesa, quando la critica diventa una necessaria denuncia, critica, ma soprattutto PREGA.
    Se ami qualcuno, principalmente preghi per lui.
    Chi ama la Chiesa, prega per la Chiesa, il Papa e i Pastori, indipendentemente se sono fedeli o traditori.
    Chi ama il Cammino prega per il Cammino ma non per la Chiesa.

    RispondiElimina
  16. Molto interessante tutto il monitoraggio dei numeri farlocchi del cammino.
    Non mi dilungo su questo, confermo tutto per i lunghi anni di impegno attivo (ohime') nel cammino e ricordo che era una gara costante tra i responsabili di Centri Neocatecumenali a chi vantava più comunità. Così su su fino alle convivenze di itineranti dove per i numeri, di anno in anno in continua levitazione, era una competizione infinita, più le bandierine delle famiglie in missione a chi più ne poteva vantare, e quelle dei Seminari R.M..
    Ogni anno di più contava la forma e non la sostanza, possiamo dire.
    Nel cammino il contarsi è stato sempre lo sport preferito e la domanda costante di Kiko: "Quanti siete? Quante Diocesi hanno il cammino? Quante parrocchie? Quanti fratelli? Quante vocazioni?"

    Mai che gli venisse in mente cosa ha pagato Davide per la sua smania dei censimenti!

    Per il cammino la resa dei conti si avvicina ogni giorno di più.

    Per cui al fratello che si vanta dei numeri e fa il fenomeno prendendosela con noi che secondo lui per essere pochi non siamo nessuno e non contiamo niente dico una cosa sola: "chiediti perché opponi a noi un argomento così inconsistente! Lo hai letto il post? Eppure Veterano è stato semplice, essenziale e lineare. Ci vuol tanto a capire cosa intendiamo, cosa contestiamo al cammino CHE PUR ABBIAMO FATTO PER 30 ANNI e a confutare nel merito? Se hai uno straccio di argomento degno di questo nome?"

    Come dice Veterano: diamine! Siete milioni e sapete ripetere solo:

    SIAMO MILIONI....SIAMO APPROVATI...SIAMO MILIONI...SIAMO APPROVATI...

    Pax

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    1. Diciamola tutta: se per qualche motivo la Chiesa Cattolica venisse perseguitata (tipo Corea del Nord) e venisse permesso solo agli NC di praticare liberamente, cosa penserebbero? Ne sarebbero dispiaciuti? Pregherebbero per i loro fratelli perseguitati? Secondo me NO. Ne GIOIREBBERO. La prenderebbero come una vittoria. "avete visto, Dio si è fatto la Sua Chiesa". Al massimo manderebbero qualche itinerante per dare il Kerigma. Fantascienza? Mica tanto:hanno fatto esattamente questo in zone come l'Iraq e la Siria dove c'erano cristiani che parlano ancora aramaico (sì, cari NC, Gesù parlava aramaico) ed avevano subito la presenza dell'Isis. Invece di inginocchiarsi davanti a questi martiri della fede che fanno? Gli portano il Kerigma ed hanno anche il barbaro coraggio di giudicarli: "Eh, ma loro alla Resurrezione non danno importanza"

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  17. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  18. E ora voglio evidenziare dal post:

    Sul nucleo essenziale del Kerigma del cammino: "Dio ti ama così come sei!" si costruisce tutta una impalcatura mentale malata nei lunghi anni di cammino.
    Che è questa:
    Ma noi...non sapevamo che si entra nel cammino per diventare peggiori di prima...!
    (Cosa di cui ti rendi conto solo se rinneghi, e quando di fatto la rinneghi, la funesta esperienza)

    Ecco l'estrema sintesi.

    Dio ti ama così come sei e dunque il cammino, scendendo scendendo, ti fa essere sempre più COME SEI senza opporre resistenza alcuna.
    Non DEVI fare sforzi...
    Perché "devi avere lo Spirito" . Perché "quando avrai lo Spirito" . Perché "se non hai lo Spirito, sei un moralista che vuoi essere migliore degli altri e giudicare tutti".

    Sicché, cari amici a milioni.. voi non rispondete, noi vi ripetiamo SEMPRE le stesse cose.

    Mentre la Chiesa insegna a correggere i costumi, rinnegare e far guerra alla malizia della vita, cercare la perfezione, voi parlate di Kenosi eterna (questo il problema: che la Kenosi non è un tempo per voi, ma per tutta la vita), di una conoscenza che viene dall'esperienza del FANGO del vostro cieco nato che avanza non sulla via di perfezione, ma su quella dell'imbrattamento nei propri peccati fino alla conquista della verità: che sei un peccatore che NON PUÒ NON peccare.

    Mentre...
    Non c'è alcuna integra dottrina senza una vita integra, insegna Sant'Ambrogio.

    E voi state messi proprio male!

    La tragedia è che ancora continuate a non rendervene conto.

    Pax

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    1. P.S.
      Potresti poi spiegarci, di grazia, cosa si sente quando si ha "lo Spirito"?

      Di FATTI CONCRETI.

      Pax

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  19. Dal blog di Magister c'è una interessante lettera di un lettore che spiega che le sètte protestanti si fanno pagare la Decima:

    «...Non c'è strada, canale Tv o frequenza radiofonica che non sia infestata da predicatori in cerca di prede cattoliche. Il primo obiettivo è convincere che la Chiesa cattolica è falsa. Il secondo è farsi pagare la decima. Ebbene, le immagini dell'adorazione di divinità pagane – o comunque di qualcosa che sembra una divinità pagana – durante una cerimonia nei giardini vaticani, sotto gli occhi del papa, hanno fatto davvero il giro del mondo. E a Mindanao, specie nelle aree come South Cotabato dove i protestanti sono ormai il 20 o 25 per cento della popolazione, hanno dato un grosso aiuto a predicatori di ogni sorta per additare: "Guardate, i cattolici sono idolatri. Come vi abbiamo sempre detto. Come dice la Bibbia”...

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    1. Tale appunto sulla "decima" è molto più importante di quanto non sembri a prima vista. Infatti la Chiesa Cattolica non esige "decime": le donazioni alla Chiesa devono essere anzitutto frutto della libera iniziativa del singolo, secondo le proprie possibilità, secondo la propria gratitudine. Se la Chiesa non ti rappresenta, non sei tenuto a donare.

      Se per esempio il parroco spende i soldi per cose che non riguardano la fede (come il campo di calcetto, la sagra parrocchiale, ecc.) oppure li spende per i suoi "preferiti" (comprando "kikone" e gadget che non riguardano la tua spiritualità), non merita per niente i tuoi soldi. Là dove fanno crescere davvero la tua fede, là ti sentirai libero di donare con gratitudine.
      La "decima", invece, è una tassa che non "impegna moralmente" chi riceve quei soldi. È un obbligo che il fedele si ritrova sulle spalle senza "contropartita" da parte di chi glielo impone. Eh, no! Questo è esattamente il calare addosso ai fedeli i pesi che i farisei non osano sfiorare neppure col dito.

      Ma passiamo qui a esaminare il commento Shemò delle 13:47.

      Quando uno scrive cose tipo: «speriamo di essere pubblicati!», significa che già in passato ha sciorinato i soliti proclami kikiani a cui su questo blog abbiamo risposto già diecimila volte e si è casualmente accorto che sono stati cestinati (così come meritavano: la "discussione" non consiste nell'aggiungere rumore di fondo; il "dialogo" non consiste nel ripetere gli slogan dimostrati falsi già millemila volte).

      Vogliamo dunque far notare alla maggioranza silenziosa di lettori che non scrivono commenti, il fatto che quando i kikos parlano di "frutti", stanno parlando esclusivamente dei numeroni supergiganti della propaganda kikiana. Parlano di sé stessi. (Stranamente non menzionano mai il frutto delle "Decime"...)

      Infatti, notate come lo Shemo delle 13:47 elenca i frutti descrivendoli così:

      - i frutti del Cammino sono i fratelli che sono in Cammino
      - i frutti del Cammino sono le comunità del Cammino nel mondo
      - i frutti del Cammino sono i seminari del Cammino
      - i frutti del Cammino sono una Congregazione che "ha voluto fortemente" il Cammino
      - i frutti del Cammino sono le famiglie del Cammino con l'etichetta "ad gentes"

      Capite? Secondo loro, i "frutti del Cammino" sono solo quelli che fanno crescere il prestigio del Cammino. Completamente autoreferenziali. La Chiesa non c'entra per niente: tutto il suo discorso comincia dal Cammino e finisce sul Cammino: non gli interessano per niente la Chiesa e la fede della Chiesa.

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    2. Carissimo Tripudio,
      se ho scritto "Speriamo che mi pubblichino" e perchè ho scritto altre volte e sono stato cestinato.
      Posso garantirti che in quello che avevo scritto, non ho mai avuto un atteggiamento scorretto nei Vostri confronti, tanto è vero che nel post pubblicato ho sottolieato che le critiche se sono costruttive, servono!
      I frutti elencati rivengono tutti dall'ascolto di una "Buona Notizia" pertanto dal Kerigma.
      Certamente sono frutti che fanno crescere, conoscere, germogliare, incontrare il CNC che è parte integrante della Chiesa pertanto fanno crescere, conoscere, germogliare, incontrare la Chiesa di Cristo (Cattolica, Apostolica ed io aggiungo Romana)
      Poi vorrei rispondere ad alcuni che paventano l'idea che nel CNC non aleggi lo S.S.
      Il Cammino è frutto del CVII e lo S.S. aiutò San Giovanni XXIII a portare dei rinnovamenti drastici all'inerno della Chiesa, tra questi i movimenti laici. Pertanto se il CNC nasce grazie al CVII in esso certamente aleggia l'azione dello S.S. perchè è un opera di Dio.
      Shemà
      P.S. Spero che chiamarmi Shemo sia stato un errore di battitura, perchè leggendoti sono certo che conosci molto bene il Vangelo di Matteo 5,22

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    3. Shemà, Si, ma a me non hai risposto!
      Veterano

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    4. Al caro fratello sepolcro imbiancato delle 17:10 bisogna far notare che su questo blog in tanti abbiamo già risposto, nel corso di tredici anni, e abbiamo dimostrato mille volte ciò che altri hanno verificato e testimoniato molti meglio di noi - dai tempi di monsignor Landucci fino all'ultimo libro di don Ariel Levi di Gualdo (La setta neocatecumenale - L'eresia si fece Kiko e venne ad abitare in mezzo a noi, edizioni Isola di Patmos, 2019, che consigliamo caldamente di leggere per capire la realtà del Cammino senza partire dai soliti slogan kikiani).

      Ora, per dichiararsi cattolici, occorre professare l'unica vera fede garantita dall'unica vera Chiesa. Qualunque distorsione dottrinale è eresia. Non basta autoproclamarsi cristiani e blaterare di "Buona Novella" e di "kerygma" e di "germogliare la fede": anche i protestanti (che sono eretici) si autoproclamano cristiani e fanno tutti quei discorsoni pomposi e cantano un sacco di canti religiosi e biblici, eccetera. Non basta proclamare l'amore di Dio: anche i testimoni di geova (oltremodo eretici) proclamano l'amore di Dio, leggono la Bibbia, pregano intensamente, fanno tanti figli...

      Il Cammino Neocatecumenale piace molto al demonio poiché vi si professano eresie (che non sono state certo ispirate dallo Spirito), vi si celebrano carnevalate liturgiche (che non provengono certo dallo Spirito), vi vigono degli obblighi assurdi (come ad esempio la "Decima", non menzionata dallo Statuto e da nessun Papa, e che la Santa Chiesa non ha mai osato esigere da nessuno), vi si pratica un'idolatria per Kiko e Carmen (che va nettamente contro il primo comandamento)...

      La lista dei difetti del Cammino potrebbe continuare molto a lungo. Ma qui mi preme far notare che se il Cammino fosse ispirato dallo Spirito, seguirebbe le opere dello Spirito, e soprattutto correggerebbe i propri errori. Smetterebbe di celebrare carnevalate kikiane-carmeniane nelle salette. Smetterebbe con l'esclusivismo kikista-carmenista in quanto a canti, espressioni, atteggiamenti nei confronti del sacerdozio, ecc. Smetterebbe soprattutto di fare la "comunione seduti", di esigere le "Decime", di inseguire il proprio prestigio, di costituire "seminari" in cui si formano presbiteri «secondo la prassi e la liturgia del Cammino» anziché secondo la prassi della Chiesa e la liturgia della Chiesa.

      Il Cammino non è "parte integrante della Chiesa" poiché gli errori dottrinali, le menzogne, le pagliacciate liturgiche, ecc., non sono parte integrante della Chiesa.

      Inoltre il Cammino non è frutto del Concilio: per esempio, la costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium sulla liturgia, al paragrafo 116 esige di riservare al canto gregoriano «il posto principale» nella liturgia. Ebbene, nel Cammino non solo il gregoriano è del tutto assente, ma è del tutto assente anche l'immenso patrimonio di canti liturgici in uso in tutta la Chiesa (di cui anche ai paragrafi 118 e 120-121).

      E poi, cosa diavolo significa "rinnovamento drastico"? Forse che Giovanni XXIII poteva abolire la Tradizione cattolica e inventarsi "drasticamente" qualcosa di nuovo? Giovanni XXIII indisse un "concilio pastorale", che notoriamente nelle sue intenzioni doveva durare pochi mesi. L'aggettivo "drastico" è una baggianata.

      Inoltre, stando ai racconti di Kiko e Carmen, il Cammino era già in atto nel 1964, primca che il Concilio iniziasse (altro che "frutto del Concilio", che è la solita panzana: Kiko e Carmen hanno cavalcato l'idea sbagliata che il Concilio comportasse magiche novità).

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    5. Caro Anonimo delle 17:10.
      Tu dici che aleggia lo Spirito Santo, bene, è vero, anche in casa mia aleggia, infatti Lui è ovunque.O vorresti dire che aleggia solo dentro le salette? E in altri luoghi non arriva?
      Il punto è che se lo vogliamo seguire, oppure decidiamo di voltargli le spalle. Questo è il punto. Tu pensi che quando Dio ha creato Satana, non aleggiava lo Spirito Santo? Eppure è scritto, fin dal principio. Lo Spirito era ovunque, ed è vunque.Ma il Demonio ha deciso di andare contro ( mettiamola così). Non so se riesci a capire ciò che intendo. Per cui, tutte le manfrine, che siete abituati a fare, perchè vi conviene, così ottenete privilegi e altro, tanto lo sapete, è inutile che le fai. Altro esempio. Il Popolo Eletto, non avevano ricevuto: Segni, Prodigi, Giudici, Re, Profeti, la Legge, e tantissimo altro? Eppure è arrivato il Venerdì Santo a Gerusalemme. E se lo vuoi sapere, il venerdi santo, arriva in tantissime parti: quanti martiri? Quante persone subiscono l'ingiustizia? Milioni.Riesci a capire?
      E in oltre, siamo in attesa della risposta alle domande, per favore, avete sempre parlato, detto che siete ispirati, GP2, siete approvati, che siete i veri riformatori della Chiesa, e tanto altro; ma non sapete rispondere? Che ci vuole!?
      Qualcuno vi ha mozzato la lingua? Siete diventati muti? Io so che un Frutto dello Spirito Santo è il dono della lingua, cioè di parlare con Sapienza, Intelletto, Fortezza, ecc, eccc ( ci siamo capiti). Per cui, se siete diventati muti, cosa dovremmo pensare tutti noi?
      Carissimo, ma usciamo dai giochetti, non pensate che non siete visti e non capiti, voi non rispondete perchè siete una banda di ipocriti, a partire dall'Arguello. Questa è la verità. PUNTO!!!
      Il Vangelo, cari ipocriti, mi riferisco agli ipocriti, prima lo adottate sulla vostra vita, seriamente, per cui uscite dall'ipocrisia, poi lo potete spiegare al prossimo. Altrimenti lo infangate.

      (da IPG)

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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    6. Quindi eretici con l'approvazione da parte delle istituzioni ecclesiastiche: Papa Cardinali Vescovi Sacerdoti Pontifici Consigli e Congregazioni
      C'è qualcosa che non funziona!
      Comunque il Papa l'anno prossimo sarà presente a Porto San Giorgio parteciperà ad una convivenza dove saranno inviate alcune famiglie in missione. Tutto questo per ripercorrere il cammino di San Giovanni Paolo II.
      Shemá

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    7. Se il Sommo Kiko avesse fatto come Lutero, cioè avesse pubblicamente dichiarato le sue credenze, sarebbe da mo' che c'era stato lo scisma.
      Ma invece, sostenuto da un manipolo di alti prelati, finge obbedienza alla Chiesa e poi porta avanti il suo credo, fatto di liturgie inventate e catechesi fuori dal Magistero.

      Almeno Lutero ha avuto il coraggio delle proprie convinzioni e non ha finto nulla, a suo merito va l'essere stato trasparente, accollandosi pienamente le sanzioni.

      Molto meglio di uno che di fatto è più vicino al Luteranesimo che al Cattolicesimo e fa finta di essere obbediente, rende solo le cose più difficili e ingarbugliate, dividendo la Chiesa.

      Mi pare un po' prestino per fare certe affermazioni sul Papa. Anch'io ho letto il mamotreto di inizio corso, dice solo che Kiko ha proposto e che il Papa (com'è giusto che faccia) ha detto che gli "piacerebbe". Ma comunque sono solo parole di Kiko, chissà il Papa che ha detto davvero.
      Aspetta Shemà a cantare vittoria, da ora al prossimo settembre ne passerà d'acqua sotto i ponti...

      Ma sei così credulone?

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    8. Ariecco lo Shemò che finge di non capire, dimostrando così la propria pasqualoneria certificata. Del resto per permanere nel Cammino bisogna fare sempre più compromessi con la menzogna, persino con sé stessi. Se uno comincia a prendere sul serio le verità di fede e la santità dei sacramenti, ha praticamente già abbandonato il Cammino, manca solo la dichiarazione formale.

      Allora, ricordiamo all'emerito Shemo alcuni punti fondamentali:

      1) nessun Papa (e nessun dicastero Vaticano) ha mai autorizzato le eresie del Cammino, né la prassi liturgica inventata dai due eretici laici spagnoli. Sfido chiunque a dimostrare il contrario;

      2) il soppresso Pontificio Consiglio per i Laici "approvò" uno Statuto che non autorizza né gli strafalcioni, né il settarismo, né lo scarnificare le coscienze, né le Decime... eccetera, eccetera, eccetera... Si trattò di un atto meramente amministrativo, che delinea il minimo essenziale di ciò che il Cammino dovrebbe fare ma non fa. Ad esempio, all'art.13, nota 49, ha fatto sua la lettera del 1° dicembre 2005 che vietava gli strafalcioni liturgici del sabato sera, che invece - in disubbidienza al Santo Padre oltre che ai documenti liturgici e allo stesso Statuto - proseguono ancor oggi;

      3) chiunque riceva lodi e approvazioni dal Papa, se poi personalmente decide di professare eresie, ha forse reso eretico il Papa? Suvvia, non prendiamoci per il sedere. Nessun Papa ha approvato le eresie del Cammino, né le pagliacciate liturgiche inventate da Kiko e Carmen, né la scarnificazione delle coscienze, né le Decime, né tutto il resto;

      4) è dal 2013 che i kikos annunciano un'imminente visita di Bergoglio a Porto San Giorgio (e siamo quasi al 2020). Ma questo non significherà "approvazione" degli strafalcioni: nessun Papa vorrà mai celebrare la liturkikia, neppure uno poco sensibile al tema della liturgia (come papa Francesco): dovrete per forza infilargliela sotto il naso;

      5) l'autocelebrazione dei kikos dinanzi al Papa, anche in presenza di parole benevole di quest'ultimo, non cambia la disubbidienza al Papa che viene compiuta ogni sabato sera nel chiuso delle salette. Elogiare il buon cuore dei singoli (e la loro disponibilità alla missione, ecc.) non significa approvare le eresie che molti di costoro professano, né i sacrilegi eucaristici compiuti nelle liturkikie;

      6) la verità non è una fabbricazione umana: nemmeno il Papa può inventarsi delle verità di fede. La Rivelazione si è conclusa dalla morte dell'ultimo degli Apostoli, e tutto ciò che hanno potuto fare i Pontefici da quel momento in poi è stato spiegare le cose della fede, precisare, garantire cos'è sacramento e cosa non lo è, senza aggiungere nulla. Neppure le "rivelazioni private" sono importanti per la fede (quantunque possano essere benefiche alla vita spirituale di alcuni fedeli). Kiko e Carmen invece sono andati inventando "nuovi significati" alle cose della fede (cfr. ad esempio le patetiche elucubrazioni sulla "Quarta Coppa", le dodici crocette sulle pagnottone, eccetera);

      7) di fronte a critiche precise e circostanziate non si può rispondere "siamo approvati": è arroganza. Se il meccanico ti dice che hai uno pneumatico sgonfio non puoi rispondergli con arroganza "sono patentato, taci!". E se più persone diverse ti avvisano della stessa cosa, devi assolutamente controllare la pressione e lo stato delle gomme, perché con quella "critica" ti stanno salvando la vita.

      Ringrazio lo Shemò delle 19:39, perché ogni tanto un kikos che dimostra la propria "circoncisione della ragione" ci torna utile per ricordare alcuni punti essenziali ai lettori silenziosi di questo blog.

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  20. @Anonimo 24/10;17:10

    "Pertanto se il CNC nasce grazie al CVII in esso certamente aleggia l'azione dello S.S. perchè è un opera di Dio."
    -----------
    E così con la burocrazia sei a posto! Ma come stai con la sostanza?

    Nel Cammino Neocatecumenale aleggia lo Spirito Santo?

    Lo deve dire la burocrazia o lo devono dire i fatti?

    Invito a riflettere sui brani seguenti, per capire, alla luce di ciò che tutti noi conosciamo del Cammino Neocatecumenale, dove si colloca il Cammino Neocatecumenale e dove si colloca lo Spirito Santo, Che è Signore dell'Universo e non è vincolato da nessuna legge, niente Lo può trattenere, nessuna creatura Lo può possedere di propria volontà se non è Lui a darsi.

    Le opere di Kiko Argueillo, dei SUOI Neocatecumenali e la Parola di Dio EVIDENZIANO che Egli, lo Spirito Santo, NON si è affatto dato ad essi.
    Il Cammino Neocatecumenale NON è sotto lo Spirito Santo ma sotto una LEGGE, inventata da UOMINI, con mille regole per soggiogare i deboli ai forti e sfruttarli, deformandoli, portandoli lontano dalla Volontà di Dio e dal progetto di felicità che Dio aveva per ognuno.

    Infatti

    "Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé; contro queste cose non c'è legge."
    (Gal 5, 22-23)
    --------
    Questi sono i FRUTTI .. non uno di questi c'è nel Cammino Neocatecumenale.
    Diventare neocatecumenale, per un cristiano, è come accettare una nuova "circoncisione", cioè il marchio di Kiko

    Invece

    "Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù. Ecco, io Paolo vi dico: se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà nulla. E dichiaro ancora una volta a chiunque si fa circoncidere che egli è obbligato ad osservare tutta quanta la legge. Non avete più nulla a che fare con Cristo voi che cercate la giustificazione nella legge; siete decaduti dalla grazia."
    (Gal 5, 1-4)
    --------
    Chi sta in un gruppo dove il prete dice che non basta il Sacramento della Confessione ma bisogna obbedire ai catechisti dove cerca, secondo voi, la sua giustificazione, nella fede in Cristo o nell'adempimento della legge imposta da Kiko?

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    1. La libertà che il Cammino Neocatecumenale propugna, non è quella dei "figli di Dio" ma quella di permettersi qualunque azione, anche di peccato, TRANNE la disobbedienza a Kiko, il quale cioè si propone come, non solo nuovo leader, ma nuovo dio, decidendo l'UNICO albero che è vietato mangiare.
       
      Così si è creato 1 popolo, appagato di soddisfare ogni desiderio materiale che dio-Kiko permette, tutto all'opposto dei desideri dello Spirito .. come può lo Spirito Santo aleggiare su di esso mentre
      "hanno come dio il loro ventre, si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi, tutti intenti alle cose della terra." ?
      (Fil 3,19)
      ------
      "Dovrebbero farsi mutilare coloro che vi turbano.
      Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertà. Purché questa libertà non divenga un pretesto per vivere secondo la carne, ma mediante la carità siate a servizio gli uni degli altri. Tutta la legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: amerai il prossimo tuo come te stesso."
      (Gal 5,12-14)
      ------------
      Ecco cos'è la Parola di Dio per i Neocatecumenali, solo un PRETESTO, e la Chiesa un comodo organismo ospite in cui vivere da parassiti.

      Se ne guarda bene, la "PEDAGOGIA" del Cammino Neocatecumenale dall'interpretare rettamente, secondo il Catechismo della Chiesa, la seguente Parola di Dio

      "Vi dico dunque: camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare i desideri della carne; 
       la carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste.
      Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete più sotto la legge.  Del resto le opere della carne sono ben note: fornicazione, impurità, libertinaggio, idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere; circa queste cose vi preavviso, come già ho detto, che chi le compie non erediterà il regno di Dio."
      (Gal 5, 12-21)
      --------
      E soprattutto se ne guarda di raccomandare, con la parola e con l'esempio, di praticarla.
      Infatti, mentre dei Frutti dello Spirito Santo, NEMMENO UNO se ne trova nel Cammino Neocatecumenale, di questi ultimi frutti MALVAGI se ne trovano molti, come chiunque c'è stato o c'è dentro può riconoscere, se è leale con la propria coscienza.

      "Se pertanto viviamo dello Spirito, camminiamo anche secondo lo Spirito"
      (Gal 5,25)
      -----------
      La "pedagogia" del Cammino Neocatecumenale è improntata a "far camminare" secondo lo Spirito o all' OPPOSTO secondo "la carne con l'unica avvertenza di obbedire ai catechisti"?

      Allora come può lo Spirito Santo aleggiare sul Cammino Neocatecumenale?

      D'altra parte è già stato detto nel post, parlando di Fede CON e SENZA Opere.

      Per le persone "in ricerca" sono PERICOLOSISSIMI i Neocatecumenali:

      "Promettono loro libertà, mentre sono essi stessi schiavi della corruzione. L'uomo infatti è schiavo di ciò che lo domina.
      Se infatti, dopo essere sfuggiti alle corruzioni del mondo per mezzo della conoscenza del nostro Signore e salvatore Gesù Cristo, rimangono di nuov
      o in esse invischiati e vinti, la loro ultima condizione è divenuta peggiore della prima. Meglio sarebbe stato per loro non aver mai conosciuto la via della qgiustizia, piuttosto che, dopo averla conosciuta, voltare le spalle al santo comandamento che era stato loro trasmesso."
      (2Pt 2,19-21)
      ---------
      QUESTO insegna Kiko Argueillo, a voltar le spalle a Gesù Cristo.
      Lo Spirito Santo, che Lui ha inviato, NON può aleggiare sul Cammino Neocatecumenale.

      (NON) provare per credere!

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    2. Ben detto Roberta.
      Hai fatto un'analisi perfetta!
      Ma purtroppo nessun neocatecumenale la potrà capire...
      Chi la capisce ha già una gamba fuori dal Cammino, se veramente quello che cerca è Dio.
      Perché nel CNC ci si sta per tanti altri motivi: amicizie, compagnia, famiglia, interesse... mica tutti cercano davvero Dio, anche se lo nominano spesso e invano.

      Parlare di Spirito Santo, ineffabile, indescrivibile, non categorizzabile né inquadrabile in canoni umani, è un alibi perfetto. Si chiama Spirito Santo tutto, "mi ha ispirato", "mi ha detto"... ma la prova?
      La prova può venire solo dopo, dai frutti. E nemmeno da tutti i frutti, solo da quelli buoni, perché esistono molti alberi e molti frutti selvatici.

      I nostri catechisti una volta (tra le tante) dissero: "Il Signore ci ha ispirati a fare così" e parlavano dei giovani.
      Frutto: da quel giorno i giovani, che erano tutto sommato uniti perché c'era chi aveva speso la vita per loro, iniziarono a disperdersi, fino ad arrivare ad oggi, terra bruciata.

      Lo Spirito Santo non va DICHIARATO, se c'è si vede, chi lo reclama e se lo attribuisce, è certo che non ce l'ha.

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  21. Lo Spirito Santo è il giogo soave e leggero.

    Spirito pieno di comprensione
    e misericordia con le nostre mancanze,
    di tenerezza e compassione,
    di amore senza limiti.

    Abitando nell'uomo
    ci perdona sempre, spera sempre,
    tutto comprende,
    scusa tutto.

    La sua bontà si spande
    come un profumo che tutto inonda.

    Fa sentire la sua presenza
    e ci dà coraggio
    mentre ci rende testimonianza
    dell'amore totale di Dio per noi.

    Conferma al nostro spirito
    che il dono più grande
    è l'unione con Dio
    e che il vero male e la vera sofferenza
    è il peccato.

    Per questo è pieno di compassione per il peccatore:
    non lo giudica, lo rialza e lo aiuta
    a camminare di nuovo.

    Ci mostra sempre il Cristo crocefisso
    come Sacerdote eterno per tutti gli uomini.

    È paziente, benigno,
    è il sommo Bene,
    è il dono di Dio,
    è la garanzia della Vita Eterna.

    Lui, il "Paraclito",
    ci difende sempre
    e ci insegna ad essere pazienti
    con noi stessi e con i nostri peccati.

    Ci dice chi siamo, dove andiamo,
    qual è il cammino,
    e perché soffriamo.

    Ci mostra la Croce gloriosa di Cristo
    e ci invita a salire su di essa
    come il luogo del vero riposo.
    Ci dice che tutto è santo,
    che la nostra storia è santa,
    e ci conduce soavemente
    all'abbandono totale in Cristo crocefisso:

    In Lui, nulla si pretende,
    nulla si esige,
    si accetta tutto,
    si sopporta tutto,
    perché assomigliare al Signore sulla croce,
    è il nostro vanto
    la nostra gloria
    la verità,
    la salvezza,
    la santità,
    è ciò che è nostro,
    essere cristiano.

    Come non evangelizzare,
    perché gli uomini trovino l'unico Dio
    vero,
    il suo Figlio amato,
    e ricevano lo Spirito Santo?

    Spirito divino, perla preziosa, in Lui amiamo il Padre
    come Lui ama io suo Figlio
    e amiamo il suo Figlio
    come lo ama il Padre.

    Spirito Santo, che ci fa persona,
    è più me che me stesso,
    è più noi che noi stessi,
    è tutto in tutti,
    è nella Chiesa la Santa Koinonia,
    é l'amore perfetto,
    è Dio.

    Padre carissimo,
    come non benedirti,
    esaltarti, lodarti, cantarti,
    tu che ci hai chiamato al ministero sacerdotale,
    che ci hai riempito del dono dei doni,
    che ci hai dato te stesso,
    che ci hai rivelato il mistero dell'universo:
    il tuo totale amore per noi
    fino a morire:
    Croce gloriosa,
    vittoria sulla morte,
    umiltà perfetta,
    santa Comunione
    Chiesa di Dio.

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    Risposte
    1. e quindi?
      questo è l'inno allo Spirito Santo composto da Kiko, che nella sua infinita modestia, ha ordinato a tutti di cantarlo all'inizio della Veglia di Pentecoste, non so poi quanti lo abbiano effettivamente fatto. Ovviamente prima si è preoccupato di far vagliare le sue ispirazioni ( tra l'altro molto antiche si parla del 1988 ), ma di cosa stiamo parlando. Già rompono le palle sulle ispirazioni musicali, se il signore ha ispirato a Kiko quella melodia su quelle parole, adesso siamo che è diventato un cantautore ispirato, almeno prima i testi ( anche in molti casi stravolti nel senso con aggiuntine varie, o omissioni di virgole vedi Preconio ) erano certi. Frisina quando scrive musica non dice che è ispirato scrive musica, una reazione personale a delle parole, a volte anche le parole, ma si guarda bene dal dire il Signore mi ha ispirato. Questa "follia" esiste solo nel CNC, tutti gli altri movimenti anche quelli che hanno canti "propri" non si permettono di dire certe cose.
      Questo componimento andrebbe fatto verificare, perché contiene l'essenza del Kiko pensiero, e se trovato non adeguato sarebbe già un piccolo sassolino.

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  22. @ Shema
    Le istituzioni hanno approvato un cammino che sulla carta non esiste. Giovanni paolo II sapeva che il cammino durava 7 anni. Hai capito, 7 anni! Lo Statuto dice che dovete obbedire ai Vescovi SEMPRE, non solo quando vi fa comodo e tirando fuori tutti i vostri amichetti pagati a suon delle decime dei poveracci. A proposito, nello Statuto delle decime , obbligatorie dal secondo passaggio, non se ne parla neppure. Come mai?

    Papa Francesco l'anno prossimo a Porto San Giorgio? ILLUSO. Lo sai che è dal 2013 che lo dite? E' stato pure scritto qua: "E' sicuro, Papa Francesco viene a Porto San Giorgio a celebrare la NOstra Messa!"
    Ancora lo sto aspettando...

    Continuate così..scomparirete come la pula

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  23. Gli apostoli del cammino.

    Tempo fa incontrai un gruppo di persone, le quali si proclamavano apostoli, dicevano di Gesù, quel Gesù che ha sofferto sulla Croce, ci ha risorti, ci guida come un Pastore, ci da la Vita, ci da la Luce, e ha pure trasesso lo Spirit Santo ai suoi.
    Infatti si riporta un fatto accaduto:
    [19] La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse:
    "Pace a voi!".

    [20] Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

    [21] Gesù disse loro di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi".

    [22] Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo;

    [23] a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi".
    Il Signore ha dato la Pace a tutti i suoi ed ha trasmesso la Terza Persona della Trinità, tant'è che un pò dopo è accaduto questo:
    [1] Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.

    [2] Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano.
    [3] Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro;

    [4] ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.

    (segue)

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  24. Da tutto ciò, carissimi cristiani, possiamo vedere con i nostri occhi i Frutti dello Spirito Santo, la Pace, la Gioia, il Fuoco, ecc, ecc.
    Per cui, mentre ero con queste persone, e mentre le seguivo un pò qua e un pò in altra parte, ecco che potevo verificare questi frutti.
    Infatti ho visto un giorno, anche se non ero presente fisicamente, un paio di catechisti, coloro che si definiscono i nuovi apostoli immersi nello Spirito Santo, entrare in una chiesa e dirigersi verso la sacrestia. Vidi questi due, ( da notare sono andati in due, come gli inviati di Gesù, per cui credevano a ciò che stavano facendo) parlare con un Sacerdote di Santa Romana Chiesa che si apprestava a fare la Santa Messa. Dobbiamo sapere che la Santa Messa è il centro della cristianità, il fulcro, perchè Gesù, la Trinità, viene ad abitare dentro noi in maniera evidente, cioè noi assumiamo il Corpo e il Sangue di Nostro Signore. Per cui, per un cristiano, si conprende cosa stava per fare quel sacerdote, un Atto Santo di Dio. E per cui nessuno lo poteva molestare.
    Costoro, gli apostoli, che facevano parte del grande gruppo di altri apostoli, sono entrati, ed hanno preso a parolaccie il sacerdote, e gli hanno dato uno schiaffo, e se ho capito bene anche una spinta. Per di più, carissimi, dobbiamo capire, che è importante, cioè la vigliaccheria, che quel sacerdote aveva pure una certa ètà, cioè non era un uomo giovane di 30-40 anni, ma forse di 60 ( può darsi che mi sono sbagliato, ma credo di poco). Da qui, carissimi, capiamo cosa c'è dietro, cosa aleggia realmente dietro a queste persone. Se qualcuno pensasse che quello è lo Spirito Santo, credo che sia da ricoverare. Lo Spirito Santo può spingere a dare schiaffi e spinte e parolaccie ad un sacerdote che sta preparandosi a fare ciò che lo Spirito Santo vuole? NO!!!!!!!!!!!!
    Da qui, carissimi tutti, ma proprio tutti tutti tutti, capiamo cosa c'è dietro, senza nessun errore.
    E per cui, carissimi, si parla di Chiesa in uscita, di Concilio Vaticano II, ecc, ecc. OK! Quindi carissimi, io davanti a tutt questo, cioè mettendo in pratica il Concilio V2 e adoperandomi nella Chiesa in uscita, io vi invito ad andare nelle salette eocatecumenali ad evangelizzare queste persone. Siamo chiamati a rievangelizzare i neopagani e a liberare gli indemoniati, e Gesù che l'ha detto. Secondo me una buona mossa per iniziare è l'andare lì dentro e inginocchiarsi davanti a Gesù Eucarestia, così spezziamo il primo fatto pagano, cioè che non ci si inginocchia davanti a Dio in segno di profonda umiltà.

    (segue)

    RispondiElimina
  25. Non vi fate incantare da presunte resurrezioni, cioè che si sta eretti perchè risorti, carissimi, noi già stiamo eretti durante la Funzione Sacra, e in tanti altri momenti, per cui è doveroso, in altri momenti, cioè quando è giusto, inginocchiarsi davanti al Signore. Queste persone usano dei termini, come resurrezione, o parole antiche, ecc, ecc, per portare in mezzo a noi la loro mentalità marcia e decaduta, le usano per dissimulare, ma il loro cuore è marcio, e i cui frutti li abbiamo visti da ciò che vi ho raccontato prima. E vi aggiungo, che quello non è un caso isolato, purtrppo ne sono migliaia, molti li troviamo sul Blog, ogni tanto arriva un racconto di abuso, di sopraffazione, di prevalicazione, di discriminazione, di spogliazione, ecc, ecc.
    Per cui è l'andazzo generale di molti che sono lì dentro, spero di non tutti.
    Carissimi, io da parte mia ci metto l'impegno, e per cui una volta eseguita la mia missione sono apposto, tant'è che il Signore ha detto:

    33,1 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 2 «Figlio dell'uomo, parla ai figli del tuo popolo e di' loro: Se mando la spada contro un paese e il popolo di quella terra prende un uomo del suo territorio e lo pone quale sentinella, 3 e questa, vedendo sopraggiungere la spada sul paese, suona la tromba e dà l'allarme al popolo: 4 se colui che ben sente il suono della tromba non ci bada e la spada giunge e lo sorprende, egli dovrà a se stesso la propria rovina. 5 Aveva udito il suono della tromba, ma non ci ha badato: sarà responsabile della sua rovina; se ci avesse badato, si sarebbe salvato. 6 Se invece la sentinella vede giunger la spada e non suona la tromba e il popolo non è avvertito e la spada giunge e sorprende qualcuno, questi sarà sorpreso per la sua iniquità: ma della sua morte domanderò conto alla sentinella. 7 O figlio dell'uomo, io ti ho costituito sentinella per gli Israeliti; ascolterai una parola dalla mia bocca e tu li avvertirai da parte mia. 8 Se io dico all'empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l'empio dalla sua condotta, egli, l'empio, morirà per la sua iniquità; ma della sua morte chiederò conto a te.
    9 Ma se tu avrai ammonito l'empio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità. Tu invece sarai salvo.
    10 Tu, figlio dell'uomo, annunzia agli Israeliti: Voi dite: I nostri delitti e i nostri peccati sono sopra di noi e in essi noi ci consumiamo! In che modo potremo vivere? 11 Di' loro: Com'è vero ch'io vivo - oracolo del Signore Dio - io non godo della morte dell'empio, ma che l'empio desista dalla sua condotta e viva. Convertitevi dalla vostra condotta perversa! Perché volete perire, o Israeliti?
    Io una volta che ho fatto ciò che il Signore mi ha detto di fare, ecco che sono apposto.

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.


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  26. Un altra considerazione, da tenere presente.
    Quando vi arrivano accuse senza ne capo e ne coda, tipo: il Vaticano è i fallimento, per cui sperate nel fallimento e nelle dimissioni del Papa.
    Carissimi, quando vi arrivano queste accuse, e sono infondate, per evidentissimi motivi, ecco che dobbiamo sapere, con quasi certezza, che chi le lancia, o il gruppo da dove provengono queste accuse, sono proprio loro che fanno quelle cose, cioè vi stanno accusando di ciò che desiderano e fanno: la dissimulazione.
    Vi ricordate quello che dicevano a Gesù, cioè che era indemoniato invece erano gli altri ad esserlo. Così similmente ci troviamo.

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è a Pace.

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  27. Perché Shema non parli di tutte le vite che sono state devastate dal Cammino, dei figli privati dei genitori, impegnati a fare catechesi su catechesi, delle famiglie che hanno molto "cristianamente" rinnegato i figli che si sono permessi di lasciare l'eretico Cammino per seguire la tanto da voi vituperata Chiesa Cattolica Apostolica Romana, diventando così "cristiani della domenica", tanto disprezzati da voi fin dalle catechesi iniziali? Perché di questi frutti non proprio onorevoli non parlate mai? Perché non parlate della devastazione delle parrocchie neocatecumenalizzate e della calunnia verso chi non vi segue o verso chi è uscito dal Cammino? Perché non parlate delle aggressioni fisiche ai sacerdoti e parroci che non hanno accettato il Cammino neocatecumenale nelle loro parrocchie? Perché non parlate del frutto terribile dell'abbandono delle vittime e della protezione dei colpevoli di abusi? Perché? Perché? Anche tutti questi sono frutti. Difficilmente ispirati dallo Spirito Santo. Allora Shema? Cosa hai da rispondere?

    RispondiElimina
  28. @ Anonimo delle 22:23

    Tu che, come sempre fate, non hai risposto alla domanda posta:

    Potresti poi spiegarci, di grazia, cosa si sente quando si ha "lo Spirito"?
    DI' FATTI CONCRETI

    dal momento che vantate, VOI SOLI, l'assistenza costante dello Spirito in tutto ciò che fate e dite;

    Tu che pensi di venire qui a rendere vani i commenti di Roberta Salerno delle 19:39 (RILEGGILI ATTENTAMENTE) che si sintetizzano in questa inconfutabile affermazione:

    "Allora come può lo Spirito Santo aleggiare sul Cammino Neocatecumenale?"

    DIMOSTRATA IN LUNGO E IN LARGO con ogni genere di argomenti che non potete smontare in alcun modo;

    Che fai?

    Ci spari in un copia incolla l'IINNO allo Spirito Santo composto e musicato dal vostro Eretico Iniziatore pensando di metterci a tacere con cotanta "ispirazione"; dimostrando, ancora una volta, che non siete capaci di elaborare un pensiero compiuto che sia uno, per elaborare un ragionamento, per dare prova di ciò che andate millantando, PER PORTARE I VOSTRI FAMOSI FATTI CONCRETI, mentre qui noi ne portiamo molti a riprova delle vostre menzogne e falsità.

    L'INNO di Kiko NON si può leggere. È Una accozzaglia di bischerate che non si può sentire.

    Per questo ora ti elenco un poco di cosette che potrai approfondire con comodo.
    Poi se vorrai condividere le tue conclusioni ne saremo lieti....

    CONTINUA

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    1. In primis metto il link di un articolo di questo Blog esaustivo sull'argomento, corredato da ben 131 commenti.

      È bastato postarlo sul Blog, questo capolavoro di dottrina e teologia kikiana, per avere di che discutere e sviscerare per un bel po' di frequentatori del Blog. Moltissimi poi hanno letto, senza intervenire. Ma tant'è. Ti ringraziamo che oggi ci dai l'occasione di ritirare fuori questa inestimabile perla delle kikiane folli allucinazioni.
      Visto che tu non rispondi mai nel concreto - e come te tutti i fanatici neocatecumenali ingiurianti che però amano leggerci giorno e notte - eppure nessuno "incarna" come voi NELLA STORIA la Parola, ne approfittiamo per darvi prova noi di lucidità e concretezza, alla quale voi non sapete ne' potete controbattere.

      Questo il link:

      https://neocatecumenali.blogspot.com/2018/05/veni-creator-dikikus.html

      Riporto per ora, per un primo decisivo confronto con l'INNO dell'Eretico Kiko (ormai dopo il Libro di padre Ariel lo abbiamo ribattezzato definitivamente così) quanto evidenzia nel primo commento Valentina Giusti che pubblica, tanto per cominciare, l'Antica Preghiera allo Spirito Santo detta "Adsumus" (Siamo qui dinanzi a Te) recitata dai Padri Conciliari all'inizio di ogni Sessione del Concilio Vaticano II.

      Piccola annotazione:
      QUESTO TANTO PER DIRE CHE, SE SIETE "IL FRUTTO DEL C.V.II", COME POTETE ALLO STESSO TEMPO CONOSCERE E OBBEDIRE A UNO "SPIRITO" TANTO DIVERSO?

      copio qui la seconda parte della Preghiera, al link è in versione integrale, al primo dei 131 commenti:

      Non permettere che sia lesa da noi la giustizia,
      tu che ami l’ordine e la pace;
      non ci faccia sviare l’ignoranza,
      non ci renda parziali l’umana simpatia,
      non ci influenzino cariche o persone.
      Tienici stretti a te col dono della tua grazia,
      perché siamo una sola cosa in te
      e in nulla ci discostiamo dalla verità.
      Fa’ che riuniti nel tuo santo nome,
      sappiamo contemperare bontà e fermezza insieme
      così da far tutto in armonia con te,
      nell’attesa che, per il fedele compimento del dovere,
      ci siano dati in futuro i premi eterni. Amen.

      Ci aggiorniamo a dopo...

      Pax

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    2. Non permettere che sia lesa da noi la giustizia.

      Cominciamo bene! Questo, Kiko ingiusto, non avrebbe mai potuto ripetere nel suo Inno.

      Ordine e pace nel cammino non ci sono. Ma che pace vi scambiate? E poi il vostro saluto: un neocatecumeno mai dirà buongiorno o buonasera e neanche ciao, ma solo "la pace"... E poi portate solo la guerra e lasciate macerie.

      L'ignoranza nelle salette impera incontrastata ed è il terreno fertile sul quale il c.n. si espande come un'erba mala.....che non more mai.

      Le imparzialità per umana simpatia, quante ne vuoi?
      Sono gradite testimonianze. I catechisti modulano su questo molto del loro kikiano/discernimento.

      Che dire poi delle influenze per cariche e persone importanti?

      Il non distaccarsi mai dalla verità, impetrare questo mai sia, nel regno della menzogna e mistificazione, del dire e non fare, del fingere devozione e sottomissione e coltivare la più ostinata disobbedienza che io abbia mai vista.

      Termina la preghiera con l'implorazione accorata del conseguimento dei premi eterni, veri frutti che non marciscono PER IL FEDELE COMPIMENTO DEL DOVERE...

      Fedele
      Compimento
      Dovere

      Termini che vi fanno vomitare. Non li sopportate, perché siete degni figli del padre vostro che è....negli abissi dell'inferno.

      Pax



      Elimina
  29. Carissimi,

    Ieri,nella parrocchia S.Andrea Corsini di Roma,sita in zona Gregna S.Andrea,si è svolto l'annuncio delle catechesi per adulti.

    Al termine della Messa,poco prima della benedizione finale,è salita all'ambone una persona che ha cominciato a sciorinare le solite cose e la solita storiella per irretire i fedeli.

    Lo scorso anno,in detta parrocchia era cambiato il parroco,e l'annuncio delle catechesi non c'era stato.Bene,avevo pensato io,si vede che il nuovo parroco questi annunci non li vuole,e probabilmente ci sarà un ridimensionamento del C.N.C.(che,se ricordate,in un mio precedente post di alcuni anni orsono,vi dissi esser composto di 4 comunità su una parrocchia di circa 4000 abitanti).

    Evidentemente mi ero illuso:quest'anno l'annuncio purtroppo è tornato.....

    Tra l'altro,si vedeva lontano 10 miglia che la persona incaricata era stata istruita a dovere su ciò che doveva dire,tanto è vero che io ho notato una palese contraddizione:la persona ha detto che 3 anni orsono gli è deceduta la madre ed aveva 13 anni,senonchè di anni ne ha un po di più,visto che poco dopo ha detto:io ho 41 anni,sono sposata,ho 5 figli......ecc.ecc.

    Ovviamente,all'uscita della Messa via coi santini invito alle catechesi(ripresentate di nuovo come catechesi per adulti)che quest'anno si svolgeranno di lunedì e mercoledì,alle 20,30,a partire da oggi.

    Mi dite voi che cosa si può fare davanti a tutto ciò?Possibile che De Donatis non abbia nulla da dire?E i vescovi ausiliari accettano tutto ciò senza colpo ferire?

    Si possono continuare a accettare menzogne invenzioni e bugie per tenere in vita un movimento settario,che stravolge le vite delle persone, e distrugge le parrocchie?

    Ma possibile,dico io,che nessuno di chi di competenza si renda conto di tutto ciò?

    RispondiElimina

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