“Ecco chi è il teologo celebrato oggi a Roma da Vito Mancuso -2 aprile 2011 -
I teologi del dissenso non sono tutti uguali. Alcuni lottano contro Roma unendo le proprie forze, come il gruppo degli oltre 150 teologi tedeschi che ha chiesto recentemente al Papa l’abolizione del celibato sacerdotale e l’ordinazione femminile. Altri lottano da soli. Tra questi Matthew Fox, l’ex frate domenicano i cui scritti vennero censurati dalla Congregazione per la dottrina della fede nel 1993. Scrive su Repubblica Vito Mancuso che Fox è in queste ore a Roma per partecipare a un dibattito con lui nel contesto della rassegna “Libri come” e che, con l’occasione, affiggerà oggi alle 12 nei pressi della basilica di Santa Maria Maggiore 95 tesi “contro il papato”. Un gesto che Fox già fece nel 2005, quando Ratzinger divenne Benedetto XVI. Scrive Mancuso: “Era il 31 ottobre 1517 quando Lutero inchiodava sul portone della chiesa di Wittenberg le 95 tesi contro le indulgenze papali dando origine alla riforma protestante”. Nel 2005 Fox fece la medesima cosa nella cattedrale di Wittenberg ma ora “è la volta di Roma”. E’ la volta di Santa Maria Maggiore dove arciprete è il cardinale Bernard Francis Law, colui che secondo la vulgata coprì i preti pedofili. Una tesi di Fox è riservata a quelli come lui: “La pedofilia è una colpa terribile, ma il suo occultamento per opera della gerarchia è ancora più esecrabile”. Fox recentemente ha spiegato la sua visione della teologia e del papato in una lunga intervista al Corriere della Sera. Qui ha spiegato che Giovanni Paolo II e Benedetto XVI sono scismatici rispetto al Concilio Vaticano II e alla parte migliore della chiesa e che Ratzinger farà una brutta fine, abbattuto dai cattolici progressisti, dai gay e dalle femministe. Fox si paragona a Martin Lutero e, non a caso, una fotografia lo raffigura mentre affigge le sue tesi sul portone della cattedrale di Wittenberg. La tesi di Fox è una: la negazione dell’idea del peccato originale, e del peccato in genere. L’idea del peccato non è biblica, Gesù Cristo non l’ha mai insegnata. Se il peccato non esiste, a che serve la confessione? A cosa serve la redenzione? E, dunque, a cosa serve Gesù Cristo? Nel 1993 Fox venne censurato ufficialmente dal Vaticano. Venne allontanato anche dai domenicani. Divenne un pastore degli episcopaliani, la branca statunitense e progressista degli anglicani. Insomma venne scaricato da tutti. Lui stesso fece di tutto per farsi scaricare. I suoi scritti ebbero negli anni Settanta un discreto successo. Quel successo che oggi, almeno fuori l’Italia, non ha più.”
La notizia ci ricorda quanto ancora si predica nelle catechizzazioni neocatecumenali in merito al peccato. Guardiamo dunque da vicino la predicazione di Carmen Hernandez sulla riconciliazione. (Le citazioni sono prese dagli Orientamenti editi nel '72 a Madrid per le équipes di catechisti)
"Le persone si chiedono se è possibile offendere solo Dio. La domanda è posta così perché abbiamo una concezione verticale del peccato, individualista: che siamo noi che offendiamo, in maniera particolare Dio, come se il peccato fosse un'offesa a Dio, nel senso di rubare a Dio la sua gloria. Accreditiamo l'ipotesi che possiamo causare danno a Dio. La prima cosa che dobbiamo pensare è che non si può causare danno a Dio. Dio non può essere offeso nel senso di togliere a Lui la gloria, perché allora Dio sarebbe vulnerabile e non sarebbe più Dio (p. 140)"
“Con il Concilio di Trento, e dal XVI al XX secolo tutto rimane bloccato. Appaiono i confessionali, queste casette sono molto recenti. La necessità del confessionale nasce quando si comincia a generalizzare la forma della confessione privata, medicinale e di devozione portata dai monaci… Chi mette i confessionali dappertutto è San Borromeo. Con dettagli che riguardano anche la grata… Adesso comprendete che molte delle cose che diceva Lutero avevano fondamento”(OR, p. 174).
“Si vedrà dunque molto l’efficacia del sacramento della penitenza per perdonare i peccati e l’assoluzione diventa un assoluto. Così la confessione acquista un senso magico in cui l’assoluzione di per se sola è sufficiente a perdonare i peccati. L’assoluzione ti perdona i peccati e tu resti tranquillo”. (OR, p. 175).
“Molti pensano… visto che la confessione personale è odiosa,… ci fossero assoluzioni generali… E per questo non crediate che sia una cosa nuova, perché già Pio XII concesse di dare assoluzioni generali, durante la guerra, a tutti i soldati. I grandi liturgisti dicono che è stato una fortuna che questo non si sia imposto perché avrebbero distrutto completamente la penitenza, rendendola ancora più magica. Perché il valore del rito non sta nell’assoluzione, visto che in Gesù Cristo siamo già perdonati, ma nel rendere l’uomo capace di ricevere il perdono che è ciò che vuole il processo catecumenale ed il processo penitenziale della Chiesa primitiva” (OR, p. 176).
“Uno si sente perdonato nel profondo, quando si sente in comunione con i fratelli. Per questo è importante l’abbraccio di pace… quello che noi facciamo è recuperare a poco questi valori del sacramento della Penitenza, facendo però ancora la confessione privata che è tuttora in uso” (OR, p. 177). “Tu sei schiavo del male: sei schiavo del maligno e obbedisci alle sue concupiscenze e ai suoi comandi” (OR, p. 129).
“Lo Spirito che Gesù invierà non è affatto uno Spirito di buone opere e di fedeltà al Cristo morto” (Or, p.151). “L’uomo che pecca vive nella morte. Ma non perché lui sia cattivo, perché vuol fare del male. Perché questo è religiosità naturale, che crede che la vita è una prova, che tu puoi peccare oppure no. No, no, l’uomo pecca perché non può fare altro, perché è schiavo del peccato” (1°SCR, p. 93). "… è curiosa l’idea (v. p. 174) di confessarsi prima di fare la Comunione, e questo è durato fino ai nostri giorni. Così abbiamo vissuto noi la Confessione: per l’efficacia del sacramento!". "Attualmente la Chiesa non compare da nessuna parte ed è un uomo che ti perdona i peccati".
Non per essere pignoli, ma Fox, a scapito del proprio cognome volpino, sembra aver proprio plagiato pesantemente , nelle sue tesi, Carmen Hernandez…..!








