Ho titubato… Questa perla di Kiko era stata già messa in evidenza qui sul Blog e, in più di un'occasione, abbiamo richiamato l'emblematica predicazione kikiana.
Ma qui più che mai vale il repetita iuvant. Mi dico infatti: "Forse che Kiko non ripete e ripete sempre le stesse cose quando propaga la sua malsana dottrina?" A me ha fatto effetto rileggere, riportato da Tomista, l'esilarante messaggio kikiano, davvero impressionante! E ho considerato utile condividerlo ancora una volta con tutti voi.
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| Maestro pessimo di una oscura dottrina |
Penso che quando tocca l'argomento dei peccati più degradanti e fetidi - come fa in ogni occasione opportuna e non opportuna - Kiko raggiunga l'apice del suo impareggiabile "carisma", unico davvero, non c'è che dire.
Quello che più sconcerta è la puntuale descrizione degli infiniti livelli di degrado, ben conosciuti da Kiko, in cui l'uomo scivola nel suo progressivo abbrutimento.
Lo evidenziamo nel testo e lasciamo la parola al nostro grande "predicatore". Egli si commenta da solo nel suo indulgere costante su certi argomenti. Kiko sproloquia con grande leggerezza di "fornicazioni e ogni specie di impurità, volgarità, insulsaggini e trivialità, cose tutte sconvenienti"; mentre San Paolo raccomanda che "neppure se ne parli tra voi, come si addice a santi" "perchè, sappiatelo bene, nessun fornicatore, o impuro, o avaro - che è roba da idolatri - avrà parte al regno di Cristo e di Dio! " . Questo insegna San Paolo (Lettera agli Efesini: 5, 3-5).
- da Tomista ex NC :
Messaggio di Kiko per gli auguri di fine anno 2015:
"Di fronte alla profonda crisi che sta passando la società voglio dirvi qualcosa che forse non avete mai sentito, "Dio ti ama", Ascoltalo bene: Dio ti ama! A lui non importa che tu sia andato in un bordello perché Dio non ha schifo di te, lui non si scandalizza dei tuoi peccati, a lui non importa che cadi e cadi nello stesso peccato, la nudità delle donne nei tuoi pensieri, perché per gli altri potrai essere un maiale, ma per Dio sei molto prezioso e ogni giorno ti dà un'opportunità nuova per farsi conoscere, una occasione nuova per entrare nella conversione.Forse sei stato in un tempo di perdizione, vivendo come un animaletto che non ragiona, macchiando il tuo corpo, avendo rapporti qua e là, con un uomo e un altro uomo o con più donne. Forse Dio non ti importa, forse hai sentito che lui ti limita per quello che hai voluto vivere, di sicuro hai avuto casa, gioielli, viaggi, ma nonostante questo ti assicuro che c'è un vuoto, una solitudine tremenda nel tuo cuore.La sua è proprio una fissa.
Ma animo io non ti giudico, chi sono io? Perché io non sono buono, sono peggio di te perché io ho fatto del male, mentito, io ho odiato! Tuttavia il Signore mi ha cambiato lentamente rinnovandomi attraverso il tempo, mi sta trasformando in un uomo nuovo e per questo mi permette di dirti questo oggi; credeteci, aprite l'orecchio, Dio ti ama! E ha mandato suo figlio l'unico a morire per tutto quello che hai fatto, ed è il tuo amore che vuole che esci da dove ti trovi ora, Dio ti ama, anche se hai una attrazione omosessuale, non importa come hai sporcato il tuo corpo, egli Ti ama!Ti rendi conto? Non ti condiziona per amarti come lo fanno gli altri, smettila di elemosinare amore; smetti di chiedere che il tuo ragazzo ti vuole solo un pochino, che tua madre ti vuole solo un pochino, la vita non ti viene da loro, ti viene da Dio che Non ti dà "solo un pochino d'amore" ma che ti dà il suo sangue, si dona a te. Sperimenta la vera felicità, fai pace con la tua storia, con i tuoi genitori, mettiti in pace con lui e avrai una vita piena.
Se tu lo vuoi io posso aiutarti, ti invito a vivere in comunità e avvertire il perdono di Dio." [vedi nota 1]
- da Porto:
Sì, è proprio una fissa… Ovviamente nemmeno una parola sulle probabili vittime dei peccati "sessuali". E questo, come mi sembra abbia scritto qualcun altro, è proprio indice di una certa collusione con questo tipo di peccati, altrimenti ci si preoccuperebbe in primis delle vittime che restano traumatizzate a vita, con cicatrici indelebili. Questa fissa probabilmente cela inconffessabili azioni e peccati. Inoltre, quello che lascia sconcertati in chi dice che il suo cammino porta ad avere una "fede adulta" è che non si parla mai di pentimento, anche in questo messaggio di fine anno 2015 non ce n'è traccia. Anche per Dio sei un maiale se perseveri nel tuo peccato senza traccia di pentimento e di desiderio di non commettere più quel peccato. E qui invece nemmeno l'ombra… E allora chi sarebbero quelli con una fede adulta? I più peccatori dei peccatori? I più schifosi di tutti? Ma allora uno il cammino cosa lo fa a fare? Per diventare più stronzo/maiale/peccatore di prima? E questi sarebbero i cristiani adulti? Bella serpe in seno alla Chiesa, bella ferita che infliggono alla "sposa di Cristo". Ma evidentemente della Chiesa in quanto tale non importa più a nessuno…
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Conclude Tomista ex NC:
Ti rispondo con le parole di Sant'Ambrogio:
"Anche gli eretici
sembrano avere Cristo con sé;
nessuno rinnega il nome di Cristo,
ma rinnega Cristo chi non riconosce
tutto quanto è proprio di Cristo"
Ambr., Luc. VI, 101 (CSEL 32/4).
Kiko si definisce apostolo, inviato, ispirato ma le sue stesse parole lo condannano!
"Sembra" avere Cristo con sé. Parla a Suo Nome, ma col suo parlare blasfemo di fatto Lo rinnega, poiché non riconosce quanto è proprio di Cristo e, non contento ancora, osa attribuire a Cristo e al Padre del cielo il suo bislacco e scandaloso modo di trattare peccato e peccatore.
L'impudicizia, la schiavitù della carne, distrugge nell'uomo - più di ogni altra schiavitù - la "creatura nuova" che Kiko millanta come opera del cammino neocatecumenale; insozza irrimediabilmente la "veste battesimale" che nel cammino si riceve con grande solennità. San Paolo insegna che ogni altro peccato è fuori dell'uomo, la fornicazione invece è dentro il suo stesso corpo che è "tempio dello Spirito Santo" (chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo) ma voi non appartenete a voi stessi, infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo! (cfr. 1Cor.6,15-20). [vedi nota 2]
Chi pratica incurabilmente questo genere di peccati vanifica in sé il dono della grazia e distrugge "l'altro", quell'"altro che dovrebbe essere per lui Cristo" (cfr. parole della "Madonna del Cammino" a Kiko, secondo Kiko.). Questi peccati uccidono gli innocenti e danno scandalo ai piccoli; ma Gesù dice che "sarebbe meglio per lui che gli fosse girata al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare" (Mt.18,6b).
Chi pratica incurabilmente questo genere di peccati vanifica in sé il dono della grazia e distrugge "l'altro", quell'"altro che dovrebbe essere per lui Cristo" (cfr. parole della "Madonna del Cammino" a Kiko, secondo Kiko.). Questi peccati uccidono gli innocenti e danno scandalo ai piccoli; ma Gesù dice che "sarebbe meglio per lui che gli fosse girata al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare" (Mt.18,6b).
Di chi è mai discepolo Kiko? In nome di chi parla e ammaestra da più di 50 anni?
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Intanto cosa è - e cosa non è - proprio di Cristo ce lo spiega San Pietro in un passo memorabile e lapidario:
Seconda lettera di Pietro: 2, 1-22
Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina. Molti seguiranno le loro dissolutezze e per colpa loro la via della verità sarà coperta di impropèri. Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna è gia da tempo all'opera e la loro rovina è in agguato.
…(Dio) condannò alla distruzione le città di Sòdoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente. Liberò invece il giusto Lot, angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati. Quel giusto infatti, per ciò che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie. Il Signore sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo nel giorno del giudizio, soprattutto coloro che nelle loro impure passioni vanno dietro alla carne e disprezzano il Signore.
…Essi stimano felicità il piacere d'un giorno; sono tutta sporcizia e vergogna; si dilettano dei loro inganni mentre fan festa con voi; han gli occhi pieni di disonesti desideri e sono insaziabili di peccato, adescano le anime instabili, hanno il cuore rotto alla cupidigia, figli di maledizione!
… Costoro sono come fonti senz'acqua e come nuvole sospinte dal vento: a loro è riserbata l'oscurità delle tenebre. Con discorsi gonfiati e vani adescano mediante le licenziose passioni della carne coloro che si erano appena allontanati da quelli che vivono nell'errore. Promettono loro libertà, ma essi stessi sono schiavi della corruzione. Perché uno è schiavo di ciò che l'ha vinto.
Se infatti, dopo aver fuggito le corruzioni del mondo per mezzo della conoscenza del Signore e salvatore Gesù Cristo, ne rimangono di nuovo invischiati e vinti, la loro ultima condizione è divenuta peggiore della prima. Meglio sarebbe stato per loro non aver conosciuto la via della giustizia, piuttosto che, dopo averla conosciuta, voltar le spalle al santo precetto che era stato loro dato. Si è verificato per essi il proverbio:
Il cane è tornato al suo vomito
e la scrofa lavata è tornata ad avvoltolarsi nel brago.
(nota 1)
…io posso aiutarti, ti invito a vivere in comunità e avvertire il perdono di Dio…
cfr. prima lettera ai Corinzi: 5, 1-13:
"Si sente da per tutto parlare di immoralità tra voi, e di una immoralità tale che non si riscontra neanche tra i pagani, al punto che uno convive con la moglie di suo padre. E voi vi gonfiate di orgoglio, piuttosto che esserne afflitti, in modo che si tolga di mezzo a voi chi ha compiuto una tale azione! Orbene, io, assente col corpo ma presente con lo spirito, ho già giudicato come se fossi presente colui che ha compiuto tale azione: nel nome del Signore nostro Gesù, essendo radunati insieme voi e il mio spirito, con il potere del Signore nostro Gesù, questo individuo sia dato in balìa di satana per la rovina della sua carne, affinché il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore.Non è una bella cosa il vostro vanto. Non sapete che un po' di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio…!
…Vi ho scritto nella lettera precedente di non mescolarvi con gli impudichi. Non mi riferivo però agli impudichi di questo mondo o agli avari, ai ladri o agli idolàtri: altrimenti dovreste uscire dal mondo! Vi ho scritto di non mescolarvi con chi si dice fratello, ed è impudico o avaro o idolàtra o maldicente o ubriacone o ladro; con questi tali non dovete neanche mangiare insieme. Spetta forse a me giudicare quelli di fuori? Non sono quelli di dentro che voi giudicate? Quelli di fuori li giudicherà Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi!"
(nota 2)
...Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!
dalla prima lettera ai Corinzi: 3, 16-17:
"Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi.



























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