martedì 15 luglio 2008

"Il Seminario NC di TAKAMATSU verso la chiusura come istituto diocesano"

Traduzione dal testo Originale presente Sul Sito Ufficiale della CBCJ

"Il Seminario "Redemptoris Mater" (RM), gestito dal Cammino Neocatecumenale come istituto diocesano a Takamatsu, verrà chiuso.

La decisione di chiudere il Seminario RM alla fine di giugno, presa dai Vescovi cattolici della 'Conferenza del Giappone (CBCJ), era stata esaminata dal Vaticano (v. Catholic Weekly, 6 luglio) in attesa di una decisione romana sul futuro del Seminario.

Una lettera del 26 giugno del Cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, ha annunciato la decisione. Il testo è stato scritto in italiano, ma è stato accompagnato da una traduzione in inglese.

"Il Seminario" Redemptoris Mater "di Takamatsu verrà chiuso come seminario diocesano," ha scritto il cardinale nella lettera. I contenuti sono stati immediatamente trasmessi al clero, ai religiosi e laici della diocesi.

La lettera del Cardinale Bertone è stata inviata come risposta ad un’altra lettera inviata al Papa Benedetto XVI dalla CBCJ il 6 giugno al termine della riunione plenaria annuale. La lettera e stata scritta per chiedere la Guida papale nella risoluzione delle difficoltà per quanto riguarda il seminario.

La decisione romana consta di quattro punti.

Il seminario verrà chiuso, come istituto diocesano, e i suoi programmi insieme al personale verranno spostati nel seminario RM di Roma "come espressione della cura paterna del Santo Padre, e con la speranza che in futuro esso continuerà a contribuire alla evangelizzazione del Giappone in modi ritenuti più opportuni a tale obiettivo. "

In secondo luogo, visto che ricorre il 25.mo anno dall’inizio del lavoro in Giappone dei sacerdoti del Cammino Neocatecumenale i quali ora "possono incontrare varie difficoltà a seguito di questa decisione," la Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli di Roma ha deciso di nominare un vicario "investito della specifica responsabilità di gestire, in cooperazione con i vescovi della Conferenza Episcopale, le varie questioni relative alla presenza e il ministero di questi sacerdoti, compreso il loro servizio. "

La lettera afferma anche che, quando il seminario si sposterà a Roma da Takamatsu, conserverà il suo collegamento con il Giappone. Verrà chiamato "Seminario" Redemptoris Mater "per il Giappone" e il Vescovo Takaaki Hirayama, vescovo emerito di Oita, sarà il suo rettore.

Infine, l'attuale costituzione del seminario deve essere conservata e "una soluzione dovrà essere adottata sia per la sua gestione che per il suo utilizzo temporaneo." Non è chiaro se "uso temporaneo" implichi un eventuale ritorno del RM a Takamatsu.

Secondo la lettera, fino a quando le quattro decisioni elencate non saranno attuate, il Papa ha chiesto che il Vescovo di Takamatsu Mizobe continui con l'attuale “status” del RM.

Commentando la lettera, l'Arcivescovo di Tokyo Okada Takeo , il presidente della CBCJ, ha detto, "Siamo grati a Sua Santità per la sua preoccupazione e la sua guida. Diverse questioni rimangono. E 'importante che coloro che sono coinvolti nella soluzione delle stesse preghino, si ascoltino l'un l'altro e facciano uno sforzo per capire le altre posizioni. La conferenza Episcopale darà la sua piena cooperazione per la diocesi di Takamatsu e ci auguriamo la comprensione e la cooperazione del Vescovo Hirayama. "

Quando è stato chiesto un commento alla decisione, il rettore del RM Padre Angel Luis Romero Carbonell ha detto: "non ho ancora visto la lettera e non ho alcun commento da fare."

23 commenti:

daquestosapranno ha detto...

se la santa sede ha deciso cosi, evidentemente e' giusto cosi.

ammetto che una tale decisione mi addolora molto, conoscendo molto bene una famiglia che parti' per Takamatsu proprio 25 anni fa in missione, restandoci 15 anni, fra immensi sacrifici e sofferenze tutto esclusivamente per il bene della Chiesa. Sapere che tutti i loro sforzi alla fine, dopo 10 anni dalla loro partenza hanno indirettamente causato al contrario divisione nella loro amata Chiesa, certamete non gli fara' piacere.

Ma se anche questa decisione puo servire per il bene dell'evangelizzazione del Giappone va bene cosi.

Preghiamo insieme per la Chiesa in Giappone

mic ha detto...

La lettera afferma anche che, quando il seminario si sposterà a Roma da Takamatsu, conserverà il suo collegamento con il Giappone. Verrà chiamato "Seminario" Redemptoris Mater "per il Giappone" e il Vescovo Takaaki Hirayama, vescovo emerito di Oita, sarà il suo rettore.

Infine, l'attuale costituzione del seminario deve essere conservata e "una soluzione dovrà essere adottata sia per la sua gestione che per il suo utilizzo temporaneo." Non è chiaro se "uso temporaneo" implichi un eventuale ritorno del RM a Takamatsu


io veramente capisco che esce dalla porte e rientra dalla finestra.
Il solito parlare ambiguo e anodino, che sembra non voler scontentare "i potenti"

O no?

mic ha detto...

," la Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli di Roma ha deciso di nominare un vicario "investito della specifica responsabilità di gestire, in cooperazione con i vescovi della Conferenza Episcopale, le varie questioni relative alla presenza e il ministero di questi sacerdoti, compreso il loro servizio. "

cos'è? forse il 'commissariamento' dei vescovi?

mic ha detto...

da questo sapranno in molti cos'è e com'è fatto il Cammino NC, ma non servirà a NULLA :(

Emma ha detto...

"Il seminario verrà chiuso, come istituto diocesano, e i suoi programmi insieme al personale verranno spostati nel seminario RM di Roma "come espressione della cura paterna del Santo Padre, e con la speranza che in futuro esso continuerà a contribuire alla evangelizzazione del Giappone in modi ritenuti più opportuni a tale obiettivo. "


"La lettera afferma anche che, quando il seminario si sposterà a Roma da Takamatsu, conserverà il suo collegamento con il Giappone. Verrà chiamato "Seminario" Redemptoris Mater "per il Giappone" e il Vescovo Takaaki Hirayama, vescovo emerito di Oita, sarà il suo rettore."

A me sembra di capire che si tratta di una soluzione diplomatica con un linguaggio che fa molta attenzione a non offendere il Cn, ma sopratutto mi sembra una soluzione temporanea che non esclude il ritorno del Cn,campione come noi sappiamo del`evangelizzazione.
Insomma un compromesso, ancora uno, mi pare che la Chiesa stia scendendo sovente a compromessi quando si tratta Cn, come se non si volesse o non si potesse urtarne la sensibilità o la suscettibilità .

frafra ha detto...

Ecco...io ho capito che momentaneamente spostano il seminario da Takamatsu a Roma, sempre sotto la guida del Vescovo giapponese, in attesa che si calmino le acque (magari cambi qualche testa in Giappone o arrivi qualche nuovo Vescovo) e che si possa parlare di un ritrasferimento a Takamatsu.

Questo è quello che ho capito io!

Vittorio ha detto...

Insomma i vescovi giapponesi non li vogliono, e hanno ampiamente motivato e reiterato, ma i neocat, in collaborazione con i vescovi, come da statuto neoapprovato, non schiodano

Gert ha detto...

Per il momento i vescovi giapponesi la pedata nel sedere gliel'hanno data e li hanno spediti a Roma.
Qui le protezioni saranno certamente tante,ma almeno in Giappone non romperanno piu le scatole per un bel pezzo.

La pulce ha detto...

AL VIA LA GMG E LA GNG(Giornata neocat della gioventù).

Hanno preso il via oggi a Sidney la GMG e la GNG.

I media di tutto il mondo hanno trasmesso le festose immagini delle cerimonie officiate dal Santo Padre.

Tutti i medi neocat,a loro volta, hanno lavorato sodo per trasmettere le graziosissime immagini di Dona Carmenita e delle sue 120 Camminanti che si sono prodotte sull'Harbour Bridge in un flamenco di apertura della GNG.

Il supremo catequista neocat siculo, cav. grand'uff.avv. Giovanni Pipìa ha garantito con un suo manipolo di arditi un servizio d'ordine efficientissimo che ha consenti al senor Kirikus di arringare già la folla neocat in una piazza riservata di Sidney al suono della sua e di mille altre chitarre.

Mister Prewsbyterus già da stamane ha preso posto ,sdraiandosi, sul grande tappeto allocato dentro la cattedrale di Sidney a poca distanza dalla bara del beato Piergiorgio Frassati ed ha già ricevuto molti omaggi neocat.

St.Paparedda di Paparazym.org. sta completando in questo momento il giro di Sidney col suo furgoncino recante sui fianchi gli enormi ritratti del Papa e del senor Kirikus con la scritta "W I SANTI PADRI".

Andrea Torinielli si è sottoposto oggi a una lunghissima intervista ricevuta da Je Narino,al termine della quale si è notato che sul suo viso erano spuntati i baffetti e il pizzetto

stephanos78 ha detto...

Questa al solito è una "soluzione che non risolve". Un compromesso che scontenta tutti per far rassegnare tutti.

Ma il dato più allarmante, come troppi in questi ultimi tempi, è sempre l' autocefalia delle olocrazie interne alla Chiesa.
Pietro parla ed esprime una volontà. Si fa di tutto per impedire che questa volontà sia messa in pratica!

Questo è accaduto anche ora. Dove abbiamo dichiarazioni pubbliche del Santo Padre che ha dato il suo placet per la riconversione e la chiusura sic et simpliciter del Seminario NC. Questa prima viene negata dal Segretario di Stato; poi a seguito del fremito dei Giapponesi viene riproposta in salsa cerchiobottista!

Nel frattempo ci si chiede come sia possibile che il Papa disponga e i "collaboratori" SE NE INFISCHINO facendo QUELLO CHE VOGLIONO e prendendo decisioni al suo POSTO!

Come ha potuto il Card. Bertone, dopo le chiare e ufficiali disposizioni del Papa date poco prima, eluderle? Come ha potuto, dopo aver ricevuto DI NUOVO le disposizioni del Papa a seguito della protesta dei Giapponesi, intavolare questo compromesso?

Insomma, il problema più grave è questo. L' Autorità del Papa è relativizzata. Anche si decisioni "ordinarie" come questa.

Volevo poi dire a "daquestosapranno": ti puoi porre la domanda che FORSE se siamo arrivati a questo punto qualche responsabilità il Cammino ce l'ha? Oppure è "persecuzione per l'evangelizzazione" causata alle "vittime" dei faraoni?

La pulce ha detto...

VOGLIA DI INTERSCAMBI TRA GMG E GNG(Giornata Neocat della Gioventù)


El senor Kirikus - come si è appreso ieri sera - ha mandato un dispaccio al quartier generale di Sua Santità con cui mette a sua disposizione per la GMG almeno cinquemila giovani neocat al fine di riempire la piazza che altrimenti rischierebbe di restare semivuota.

Al momento nessuna risposta ufficiale da parte GMG.

Il portavoce ufficiale della GNG Je Narino ha intanto fatto sapere, che il 99 per cento dei giovani presenti a Sidney sono tutti neocat e che il restante 1 per cento è costituito da pelati e alti pelati travestiti da giovani, convenuti in Australia solo per la GNG, ma che, per dovere d'ufficio, faranno anche generosamente una capatina alla GMG.

Dona Carmenita è in trattative con la dirigenza dell'Hopera House per la rappresentazione (scartata decisamente l'idea della Butterfly, visti i recenti disguidi con i vescovi giapponesi), che si dovrebbe tenere sabato prossimo, di un'edizione speciale della Carmen Neocat di Bizet, nella quale ella dovrebbe impersonare il ruolo della sigaraia.

Nottata tranquilla per Mister Presbyterus,comodamente adagiato sul tappeto al centro della navata della cattedrale, dove sta ricevendo l'ininterrotta venerazione di centinaia di giovani neocat che, a gruppi, gli cantano "Giacobbe"(parole e musica del senor Kirikus).

mic ha detto...

Solo il tempo e la Provvidenza, se qualcuno riuscirà a darle spazio fintantoché non saranno giunti i Suoi tempi, ci diranno il seguito di questa vicenda

Emma ha detto...

Quello che sono riusciti a fare i vescovi giapponesi, quello che hanno osato fare i vescovi giapponesi, perchè i vescovi itailani che hanno lo stesso problema in Italia non hanno osato farlo e non osano farlo?
Perchè i vescovi italiani e di altre nazioni, non si muovono in maniera pubblica per manifestare le loro preoccupazioni di fronte alle divisioni che porta il Cn laddove si impone ?

Forse perchè sono i vescovi stessi ad averlo imposto e imporlo?

Malgrado la loro ignoranza del contenuto reale degli orientamenti e catechesi ?

Malgrado la loro consapevolezza dello scompiglio e confusione che potevano portare le catechesi e il rito neocatecumenale in una parrocchia?

Perchè i vescovi italiani non si muovono ?
Se non si sono mossi prima oseranno farlo adesso che c`è quel pezzo di carta che si chiama Statuto ?
Devo dedurne che i vescovi giapponesi sono più coraggiosi o, e, meno influenzabili dei vescovi europei ?

elisa ha detto...

Il Giappone è forte ma torneranno. Appena ci sarà un cambio di guardia fra i vescovi.
Non vorrei esserte pessimista ma.....
Mi interessa sapere che potere hanno in Portogallo, poichè sono interessata alla profezia di Fatima. Soprattutto alle parole della Vergine, "Il Portogallo manterrà il dogma della fede". Facendo intravedere il disastro nel resto del mondo, ma come già ben notiamo!

daquestosapranno ha detto...

caro stefano
ho semplicemente espresso la mia tristezza per questa notizia di divisione. Non ho dato colpe a nessuno, e come sempre la divisione probabilmente ha responsabilita da entrambe le parti.
Ho semplicemente citato una famiglia che ha dato la vita per questa causa e che probabilmente soffrira molto nell'apprendere questa notizia.
Non mi sembra il caso di fare polemica anche su questo, sbaglio?
un saluto

mic ha detto...

Ho semplicemente citato una famiglia che ha dato la vita per questa causa e che probabilmente soffrira molto nell'apprendere questa notizia.

con tutto il rispetto per la generosità e l'abnegazione di questa famiglia, non posso non rilevare che in Giappone, come nel resto del mondo le altre, non fa "implantatio ecclesiae" come vien detto per la "missio ad bentes", ma fa "implantatio cammini" perché anche lì le comunità che si formano non si integrano mai con la Chiesa locale e non fanno altro che far proliferare il Cammino NC... ne è testimone una intera conferenza episcopale che ha ampiamente motivato le sue decisioni...

La famiglia di cui parli, dal suo punto di vista soffrirà, ma non non è da meno la sofferenza di tanta gente vessata e coartata dal cammino, e di tante famiglie frantumate (mentre parlarte solo quelle ricostruite su equilibri malsani psicologicamente), cosa che nessuno di voi sarà mai disposto ad ammettere

E i fatti del Giappone sono emblematici di come il Cammino obbedisce e collabora con i vescovi... ora anche, abbiamo scoperto, con l'avallo del Vaticano.

Ma a questo punto non ci stupisce più nulla...

daquestosapranno ha detto...

quello che dici caro mic e' molto grave, e spero che non ti sia reso conto profondamente di quello che hai scritto.

Sono sentenze pesanti e senza appello su cose di cui tral'altro hai una conoscenza solo per sentito dire. Quante parrocchie hai visitato dove c'e una missione del cammino? sei stato in Germania? sei stato in Olanda? sei stato in Africa?

Ma davvero credi ancora a questa bufala dell'implantatio cammini che e' esclusiva e oppositiva all'implantatio ecclesiae?
ancora?

Ma lo sai che questa gente si fa un m.cosi in tutto cio che gli viene richiesto dal parroco o dal vescovo per essere di servizio alla chiesa locale? Ma davvero pensi che abbiamo una mente cosi piccola da pensare che l'unico servizio che possiamo fare alla Chiesa e' far entrare tutti in una comunita neocatecumenale? Ma davvero pensi che per noi evangelizzare significa aumentare il numero delle comunita nc? ma non credi che forse il desiderio che Cristo sia conosciuto da tutti vada un po oltre? Ma davvero pensi che non crediamo alle "infinite vie del Signore?" che immaginiamo un Dio con cosi poca fantasia che voglia tutti nel cammino neocatecumenale? e non che esso sia solo un mezzo per aiutare ALCUNE persone che in quel particolare approccio possono trovare un utile modo per seguire la Chiesa e che poi a loro volta possano semplicemente TESTIMONIARE l'amore di Dio in modo che la gente che non lo conosce possa IN QUALSIASI MODO riavvicinarsi a Lui?
Sai che questa gente si occupa di tutto, dalla pulizia delle sale della parrocchia ai corsi per fidanzati, al catechismo, all'animazione musicale delle messe, a tutto quello che serve in un quartiere dove i cattolici saranno si e no 100, puo' servire?

Cosa nei sai dei rapporti che queste persone hanno con il parroco? E chi ti dice che i problemi che ci sono, come c'erano problemi fra Paolo e Barnaba, mossi dallo stesso Spirito, siano dovuti al fatto semplicemente che questo in alcuni casi non funzioni e che ci possano essere attriti in realta particolari, come quella Giapponese, che- se avete letto le critiche del comunicato- si tratta quantomeno di una realta'..singolare?

Ti prego. se vuoi parlare di questo
tema,almeno informati un poco su quello di cui parli. e direttamente.
Io conosco di persona questa famiglia, e mai avrebbero affrontato quello che hanno affrontato per semplice amore al cammino.
Sentenziare che erano li per "implantatio cammini e' una grave mancanza di rispetto.

Un fraterno saluto.

mic ha detto...

Sentenziare che erano li per "implantatio cammini e' una grave mancanza di rispetto.

non parlo per sentito dire: è consapevolezza

ho premesso che penso tutto il bene possibile di gente così generosa, che parla del Signore, ma come lo ha conosciuto attraverso il Cammino e poi parla anche di tante altre cose e diffonde i metodi e le prassi del cammino, non il Magistero

e poi celebra come celebra il cammino e non fonda parrocchie, ma comunità NC

e allora?

mic ha detto...

so bene che non è il Magistero la Buona Notizia!
Ma una volta annunciato il Kerygma, e bisogna vedere QUALE kerygma, è necessario non perdere le coordinate...
Il Magistero serve proprio a questo!
E quanto all'Eucaristia

« ... A nessuno è concesso di sottovalutare il Mistero affidato alle nostre mani: esso è troppo grande perché qualcuno possa permettersi di trattarlo con arbitrio personale, che non ne rispetterebbe il carattere sacro e la dimensione universale
[Giovanni Paolo II, Ecclesia de Eucharistia, n. 52]

T ha detto...

Alcune domande che magari possono essere utili a capire e a non banalizzare la discussione sulla solita alternativa NC si NC no.

Qual è la situazione della chiesa in Asia e in particolare in Giappone?

Quali sono i rapporti dei Vescovi giapponesi nei confronti della curia romana?

Qual è l'idea di evangelizzazione che hanno in Giappone?

E' facile banalizzare delle situazioni creando buoni e cattivi. La verità è, come sempre, un po' più complessa.

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IN OBSCURA MIRANDA RELUCENT

mic ha detto...

E' facile banalizzare delle situazioni creando buoni e cattivi. La verità è, come sempre, un po' più complessa.

questo sarà anche vero, ma ci sono dei dati oggettivi che nessuno del cammino confuta. Del resto Kiko non parla, agisce attraverso i suoi appoggi vaticani... e se Kiko non parla nessuno di voi dice la versione del cammino, che di solito è una versione di comodo per non schiodare da nessuna situazione in cui mettono la Chiesa di fronte al loro 'fatto compiuto' e quello è e deve restare, costi quel che costi.

Questo non ci piace molto: denota arroganza e non trasparenza, altrimenti la vostra versione dei fatti l'avreste già data.

Noi abbiamo lettere autografe di sacerdoti salesiani, testimoni diretti dell'accaduto, che si sta trascinando da anni ed è per questo che siamo propensi a dar credito alla Conferenza Episcopale giapponese, che di per sé mi sembra già autorevole e non credo agisca in base a pregiudizi, ma ad esperienze concrete che si trascinano, insolute, da decenni...

mic ha detto...

IN OBSCURA MIRANDA RELUCENT

è proprio quelle "miranda" che non riusciamo a vedere né in questa né in altre situazioni!

mic ha detto...

lo ri-posto qui
By Tripudio

Arrivo con un po' di ritardo...

Vedo che la questione del seminario di Takamatsu è ancora aperta.

Bertone, il 26 giugno, ha scritto una lettera ai vescovi giapponesi per far sapere che il seminario di Takamatsu si può chiudere, ma...


Il seminario "Redemptoris Mater" di Takamatsu si trasferisce in quello di Roma.

Niente di più facile: quello di Takamatsu pullula di italiani. Il rettore, tale don Carbonell, è incardinato nel clero di Roma. Il vicerettore è italiano. Scommetterei che in quel seminario neocatecumenale di Takamatsu si è sempre parlato italiano anziché giapponese.

E comunque sapevamo già che a Roma i neocatecumenali sono più potenti che altrove.


Verrà creato a Roma un "Seminario «Redemptoris Mater» per il Giappone".

Traduzione in italiano: "ce ne andiamo via ma torneremo molto presto".

Insomma, i neocatecumenali non demordono. Per loro è più importante conservare l'avamposto in Giappone, che obbedire ai vescovi giapponesi.

Tale seminario "per il Giappone" verrà ufficialmente retto da un vescovo giapponese in pensione (altrimenti i seminaristi di lì non sentiranno neanche una parola in giapponese durante tutta la formazione).

Personalmente sono dispiaciuto per come verrà trattato quel vescovo in pensione, vista l'attitudine dei neocatecumenali nei confronti di chi non è uguale a loro.


I preti neocatecumenali sparsi per il Giappone "possono incontrare difficoltà" (SIC!!!!) a causa della chiusura del seminario di Takamatsu.

Dunque il seminario "Redemptoris Mater" non è semplicemente un luogo di preparazione al sacerdozio (terminato il quale si viene ordinati e si passa definitivamente all'obbedienza ad un vescovo).

Al contrario, il seminario neocatecumenale è un luogo di aggregazione dei neocatecumenali, un posto indispensabile dove adunarsi, prendere direttive kikiane, e fare chissà cosa quanto a liturgia e pastorale. Altro che "seminario internazionale diocesano missionario"...

Ed infatti i preti neocatecumenali sparsi per il Giappone "possono incontrare difficoltà" (SIC!!!!!!!) a causa della chiusura del seminario di Takamatsu.

Il che significa anche che i preti neocatecumenali hanno già fatto capire che vendicheranno quella chiusura.

I preti neocatecumenali erano già disobbedienti: figuratevi cosa faranno, ora che intendono vendicarsi della chiusura del loro Sacro Seminario Neocatecumenale...

E perciò dalla neocatecumenalissima "Propaganda Fide" da Roma si tira fuori un'altra strana soluzione: nominare un "vicario" che gestisca il ministero di quei preti (al posto dei loro legittimi vescovi!?!) e che funga da interfaccia coi vescovi giapponesi (il che vuol dire che la vendetta neocatecumenale è già cominciata, visto che c'è bisogno di un vicario neocatecumenale per far parlare i preti neocatecumenali in Giappone coi loro legittimi vescovi)...


Infine, il seminario è chiuso ma non dev'essere chiuso: "una soluzione dovrà essere adottata sia per la sua gestione che per il suo utilizzo temporaneo". Non è chiaro se "uso temporaneo" implichi un eventuale ritorno del RM a Takamatsu.

Insomma, il vescovo di Takamatsu non può disporre di ciò che appartiene alla diocesi di Takamatsu.

Ricordiamo che a suo tempo il seminario neocatecumenale di Takamatsu fu costruito utilizzando anche fondi diocesani (o addirittura "solo fondi diocesani"): ci furono anche delle denunce, e sul più famoso giornale buddista giapponese derisero la Chiesa cattolica per quelle beghe ben poco cattoliche.

E voi immaginatevi una diocesi di cinquemila anime, che si regge solo sulle donazioni dei fedeli (lì in Giappone non esiste né ottopermille né altro tipo di contributi)... e vede bruciare i suoi soldi per costruire un seminario per i neocatecumenali che hanno storicamente creato solo problemi su problemi... e ora che dopo vent'anni l'intera conferenza episcopale giapponese riesce a chiuderlo, bisogna tenerlo pronto per non meglio precisate "gestioni" e "utilizzi temporanei".


Insomma, è evidente che a Roma le pressioni neocatecumenali sono fortissime, laddove i vescovi giapponesi sono sempre obbedienti e concilianti al punto da farsi esasperare dai neocatecumenali e da chi li appoggia.


Tutto questo mentre i media cattolici ufficiali (Radio Vaticana, Avvenire, etc) si guardano bene dal commentare la notizia.

Sarebbe bello vedere un commento di Zenit e di altri media "non ufficiali", su queste mirabolanti questioni neocatecumenali, così importanti da far passare in secondo piano l'intera conferenza episcopale giapponese.

17 luglio, 2008 22:21