sabato 5 dicembre 2009

Cammino neocatecumenale. NULLA E' CAMBIATO: testimonianza dalla Puglia

Exsurge Domine! Non abbiamo ancora finito di analizzare l'inquietante documento diocesano che vede la pastorale della Diocesi di Campobasso-Boiano totalmente fagocitata e trasformata in quella del cammino nc, che Aldo ci mette al corrente di quanto appena avvenuto nella sua parrocchia, in Puglia. Da quanto conosco da parte di Don Elio Marighetto l'Abruzzo non sta messo meglio... La situazione di Roma la conosciamo tutti. Il resto è intuibile... (Nell'immagine a lato il frontespizio della Bolla emessa da papa Leone X il 15 giugno 1520 in risposta alle 95 tesi di Martin Lutero e agli scritti successivi)

art.9 dello statuto, che gentilmente Gianluca ha riprodotto, .."il cammino neocatecumenale comincia nelle Parrocchie su invito del Parroco.."
Ecco cos'è appena successo nella mia Parrocchia: in Avvento si fanno le catechesi iniziali. I catechisti "informano" il Parroco che hanno intenzione di fare "catechesi", il mio Parroco declina l'invito, motivandolo ampiamente, con argomenti Pastorali seri... cosa fanno loro??? udite.. udite.. si inventano le "catechesi domestiche" a casa di uno dei catechisti. Fanno gli inviti e cominciano il "percorso iniziatico" in casa, che sfocierà nella convivenza finale dal quale nascerà la comunità... fermi tutti, già lo sò nella mente di Gianluca, ma credo di tutti voi, saranno esplose 1000 domande.

Mi sono letto meglio lo statuto hanno "disobbedito" ad almeno 5 o 6 dei "loro articoli" " a disposizione del Vescovo".. "su richiesta del Parroco".. "suscitare nei neofiti un senso di appartenenza alla Parrocchia".. (a Casa dei catechisti).. "con la cura Pastorale del Parroco" (Quale?)..etc.etc.

Attenti perchè "le meraviglie" non finiscono, una volta nata (la comunità/aborto) celebrerà il mercoldì in casa di un catechista, o in una parrocchia/compiacente ed il sabato, visto che lo statuto lo permette ( è aperta a tutti..) nella nostra parrocchia, (verrà anche presentata come un frutto nato "contro ogni volontà malefica").

Mi colpisce quello che dice STRL sulla "zombificazione" perchè mi sono chiesto chi può mai accettare di fare "catechesi in casa" senza porsi domande? tipo: ma il Parroco dov'è? perchè non in Chiesa? Poi mi sono preso la briga di capire chi erano questi "convocati"... tutti figli loro, ex-fuoriusciti in crisi di astinenza, gente distrutta da qualche sofferenza che si fida ciecamente della persona che ha proposto l'invito... nessuno, ma dico nessuno che potesse avere un equilibrio psico-fisico tale da porsi domande, anche le più banali... Signori questo è grave... qui per fare proselitismo al "dio cammino" si passa su tutto... Non è finita... chiaramente mettiamo al corrente il Vescovo... risposta...

..va bé che male fanno... stanno in casa... lascia stare lo statuto..

Poi l'ho visto partecipare alla "celebrazione solenne" dell'invio degli "itineranti" (cioè quelli che hanno il prurito/vocazionale per la "missio ad gentes") ed ho capito tutto... Qui non si ha neppure più bisogno della parrocchia. E purtroppo questa modalità credo l'abbiano mutuata dalle regole fissate per gli itineranti che aprono nuove comunità in terra di missione, nelle quali la Parrocchia è già sostituita ab origine da una Chiesa domestica formata dai catechisti, da un presbitero e non ricordo chi altri, ma basta cercare i documenti.
Il Signore abbia Misericordia di noi, ma soprattutto di chi finisce inconsapevolemte nelle grinfie di Satana..
E' la riprova che i catechisti si presentano, si atteggiano, agiscono e vengono ritenuti infallibili! Quei pochissimi Catechisti che ho visto ammettere di poter dire castronerie sono stati sostituiti nel giro di 2-3 mesi. E l'assioma della infallibilità dei catechisti ha creato esaurimenti a ripetizione (puntualmente non curati da psicologi rigorosamente del Cammino che tutto possono dire meno che il Cammino fa male) e suicidi... Senza dimenticare che anche i presbiteri, una volta ordinati, continuano ad avere i Catechisti??!?! I Pastori che si fanno guidare dalle pecore! Se il Papa fosse NC dipenderebbe dai Catechisti!
A questo punto l'inerzia della gerarchia è inqualificabile e questi fatti dovrebbero essere segnalati!
... mentre il tutto avviene alla faccia della "comunione ecclesiale" loro sollecitata dal Papa il 10 gennaio, insieme a troppi elogi...

15 commenti:

mic ha detto...

Ecco da dove nasce l'ennesima prova della irriducibilità e della alterità del Cammino rispetto alla Chiesa. Ce la fornisce Gianluca citando la fonte:

Dice Kiko Arguello a proposito delle comunità itineranti alle quali è affidata la cosiddetta missio ad gentes che sembrerebbe una normale missione cattolice, mentre invece non è che la clonazione di nuove comunità nocatecumenali, che andranno ad espandere il cammino e non si inseriranno mai nelle Parrocchie e in nessun'altra realtà ecclesiale!

Cominceremo una specie di parrocchia personale, con degli appartamenti, con tutto un progetto di missione ad gentes” (Perugia, 26 Settembre 2006, incontro con le Comunità NC Umbre).

Nell’Annuncio di Quaresima 2006, fatto in Spagna, Kiko dice apertamente: che il tutto è gia stato progettato e organizzato, difatti: “ Il Sacerdote con il suo socio a metà di un grattacielo enorme, li messo, in un appartamento con due sorelle maggiori che li serviranno, abbatteremo i tramezzi, metteremo la moquette e pittureremo… in questa zona, ogni famiglia pagana – formata da non battezzati – visiterà le case, l'inviteremo a prendere un aperitivo, ad ascoltare la sacra Scrittura, sono Cristiani e se gli interessa conoscere la religione di certo non andranno in Chiesa, è gente che mai ci andrà, ma sei tu che vai da loro. E quando ci saranno diversi nuclei, ci sarà una catechesi nell'appartamento del Sacerdote e si costituisce una seconda comunità di pagani. Ma sempre ci sarà una prima Comunità “luce delle genti”, persone che hanno terminato il Cammino con i giovani, fantastici, che portano con loro anche i propri compagni di Università, capite? E' necessario dare, presentare una nuova forma di parrocchia “una nuova presenza di Chiesa”.

In realtà, dice Gianluca, basterebbe sentire come predicano questi Presbiteri e come stanno sovvertendo le varie Parrocchie dove operano, per capire chi e cosa sono… C’è un fondo di verità quando quelli del Cammino NC, rispondendo alle critiche, dicono: “se non fai il Cammino non puoi capire” (ebbene io l’ho fatto e tantissimi altri usciti dal Cammino NC l’hanno fatto) e ciò porta ad una duplice considerazione: la prima è che si può arrivare a capire i loro progetti, le loro opere e di conseguenza i loro frutti, studiando la loro dottrina, che è in maniera evidente discostante dal Magistero della Chiesa Cattolica, quindi eretica; la seconda, che comprende anche la prima, è che i capi e la maggior parte dei loro catechisti non si correggeranno mai, perché sono convinti di stare più nella Verità loro che non la Chiesa. Sono passati quarant’anni e per loro niente è cambiato, anzi la situazione si è addirittura aggravata.

Philos ha detto...

è l'ennesimo fatto compiuto che diventa regola con l'aggravante dell'avallo del vescovo

gianluca cruccas ha detto...

"cosa fanno loro??? udite.. udite..
si inventano le "catechesi domestiche" a casa di uno dei catechisti. "

Sono dei distruttori della fede, completamente insensati, ma daltronde chi fa' parte di una setta da svariati anni perde completamente il senso comune delle cose. Non e' forse un distruttore della fede uno che dice:
capite? E' necessario dare, presentare una nuova forma di parrocchia “una nuova presenza di Chiesa”.?

quindi dice apertamente che lui ha progettato una nuova chiesa.

questa catechesi l'abbiamo spedita tutta intiera in Vaticano il 7 Ottobre del 2007 corredata di un video di una catechesi di Kiko fatta a Perugia nel 2007, che confermava a distanza di qualche mese cio' che aveva detto in Spagna.
Quindi in Vaticano sapevano tutto, e nonostante sapevano il 10 Gennaio 2009 li anno inviati con tanto di lodi per la nuova evangelizzazione

ben dice Annarita.

Allora, come si potrebbe giungere ad una pubblicazione delle 3000 pagine, il cui fine ed effetto fossero quelli di "mettere in piazza" tutti gli indottrinamenti segreti di questa gente, visto che loro non si piegheranno mai a farlo, (per la storiella del rispetto degli Arcani)?

Mi viene in mente UNA SOLA STRADA che sembra impossibile, ma con Dio non si sa mai:
un appello accorato, una lettera pubblica, una supplica sincera e generosa lanciata a tutti quei fratelli, ex neocatecumeni, ex catechisti, ex itineranti, usciti dal Cammino, con molti anni di cammino alle spalle, che siano disposti, nell'anonimato, a fornire i manotretos che vadano dalla “Traditio Symboli” alla fine del Cammino. Avendole in mano e pubblicandole in Internet, farebbero il giro del mondo in tre secondi e mezzo... credo sia l'unico modo per attuare questo smascheramento, con iniziativa che parta dal basso, poiché dalle alte sfere, sia neocat che gerarchiche... non ci pensano proprio!
E sarebbe solo l’inizio del lavoro: se Dio concedesse questa grazia di ottenere le restanti catechesi, allora comincerebbe il lavoro di analisi e critica dei testi riguardanti gli ultimi passaggi, che andrebbe urgentemente reso noto perché, ripeto, che la gente legga questi testi, senza un’adeguata critica a fianco, è veramente pericoloso.

Quindi faccio un esortazione a tutti i catechisti fuori usciti dalla setta CN di tirare fuori le catechesi dalla tradizio in poi, dato che il Vaticano a assunto un atteggiamento che considerare scandaloso e poco, non anno fatto niente per fermare codesti progetti dell'inensato Kiko Arguello

gianluca cruccas ha detto...

E non mi venite a dire che il mio dire sul Vaticano, sul problema CN, e' duro, perche' gli risponderei come ho risposto alla redazione di Messainlatino, ci si sono messi da soli in questa situazione, hanno scelto loro, la gerarchia, di non prendere in considerazione tutte le prove, sia dottrinarie che di eperienze, mandate loro da tantissime persone in tutti questi anni

zufolo ha detto...

sono d'accordo con l'idea della lettera pubblica e propongo che sia proprio Gianluca Cruccas a stilarla, in maniera che risulti piu' incisiva.

a parte questo, vorrei fare presente che quello che sta succedendo in varie diocesi e di cui vi lamentate e' proprio un effetto dello statuto -- che fa diventare il cammino uno strumento nelle mani del vescovo diocesano. la prima conseguenza e' che nelle diocesi dove al vescovo il cammino non piace, questo toglie immediatamente respiro al cammino, mentre nelle diocesi in cui il vescovo e' convinto che il cammino sia una cosa buona, acquista una forza molto superiore a quello che succedeva prima degli statuti. potete considerare il primo caso come un segno che le cose cambiano in meglio e la seconda come un abuso, ma secondo l'opinione di zufolo sono due facce della stessa medaglia -- l'allargamento del ruolo del vescovo diocesano.

ora sono stato serio per piu' di due minuti per cui devo andare a riposare nella mia foresta viennese.

zufoletto

strl ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gert ha detto...

"l'allargamento del ruolo del vescovo diocesano."

avendo okkupato anche la Segreteria di Stato (Filoni secondo di Bertone), basta giostrae sulla nomina dei vescovi

strl ha detto...

"
Poi mi sono preso la briga di capire chi erano questi "convocati"... tutti figli loro, ex-fuoriusciti in crisi di astinenza, gente distrutta da qualche sofferenza che si fida ciecamente della persona che ha proposto l'invito... nessuno, ma dico nessuno che potesse avere un equilibrio psico-fisico tale da porsi domande, anche le più banali...
"

Le ultime comunità che ho visto formare in questa zona sono formate solo da figli neocat (innocenti senza colpa) e 2-3 disgraziati distrutti da qualche sofferenza...

strl ha detto...

"
Nell’Annuncio di Quaresima 2006, fatto in Spagna, Kiko dice apertamente: che il tutto è gia stato progettato e organizzato, difatti: “ Il Sacerdote con il suo socio a metà di un grattacielo enorme, li messo, in un appartamento con due sorelle maggiori che li serviranno, abbatteremo i tramezzi, metteremo la moquette e pittureremo… in questa zona, ogni famiglia pagana – formata da non battezzati – visiterà le case, l'inviteremo a prendere un aperitivo, ad ascoltare la sacra Scrittura, (...)"

E' praticamente quello che fa Scientology e tante altre sette che mi è capitato di incrociare...
Prendono degli appartamenti in pieno centro delle grandi città, vicino alle metropolitane e simili.
Ti invitano a prendere un aperitivo e poi via a fare una convivenza di 2-3 giorni....

Che stiano iniziando a scarseggiare gli euro e quindi bisogna essere particolarmente aggressivi nella ricerca di nuovi adepti ...??

mic ha detto...

Ricevo oggi questa mail alla quale vorrei rispondere con più cognizione di causa, in ragione a quanto ci diceva il post del neocat di ieri, che ho già definito surreale: "...spero vivamente che nella prossima edizione degli statuti (che non sono ancora definitivi [lo sapevate??? Chi l'ha detto? Da dove risulta?) tante cose vengano cambiate...

""Sono un ministro straordinario della comunione ed insieme a me hanno ricevuto il mandato alcuni NC che, avuto il mandato non sono mai, dico mai, venuti a portare la comunione
a dei malati in una clinica a lunga degenza. Vi dico subito che non ho mai visto di buon occhio i NC per averli conosciuti e aver visto il loro modo di comportarsi. Vengo alla domanda: lo statuto del cammino è stato approvato in
via definitiva? Grazie per la vostra gentile risposta
.
""

A parte il fatto che, se anche gli statuti fossero perfezionati e nuovamente approvati, continuerebbero tranquillamente a disattenderli.

Tuttavia, nel dubbio che la notizia non faccia parte della 'presa per i fondelli' globale... Aldo o altri ne sa di più?

jonathan ha detto...

lo statuto del cammino è stato approvato in
via definitiva?


direi di sì: il testo è introdotto da un 'decreto di approvazione definitiva dello statuto del cnc da parte del pontificio consiglio per i laici'. 11 maggio 2008.

mic ha detto...

io avevo sempre sperato nel fatto che il decreto porta solo la firma di Rylko e del segretario del Pontificio consiglio ma non reca "Il Papa ha visto e approva", speranza alimentata dal lungo silenzio del Papa... fino al 10 gennaio

successivamente si era rinverdita dopo aver ascoltato queste parole da parte di un 'curiale': "la questione non è chiusa: sono 'monitorati'"; ma credo fosse una pia illusione

E' certo anche che l'approvazione è un atto di fiducia, che tuttavia richiederebbe pur sempre una verifica... ma, visto l'andazzo, c'è poco da sperare

mic ha detto...

Comunque anche questa mail, a ben esaminarla, è un po' anodina:

Sono un ministro straordinario della comunione ed insieme a me hanno ricevuto il mandato alcuni NC che, avuto il mandato non sono mai, dico mai, venuti a portare la comunione a dei malati in una clinica a lunga degenza.

di per sé non si può attribuire alcuna responsabilità su questo ai neocat. Bisognerebbe conoscere maggiori dettagli di situazione

Vi dico subito che non ho mai visto di buon occhio i NC per averli conosciuti e aver visto il loro modo di comportarsi. Vengo alla domanda: lo statuto del cammino è stato approvato in
via definitiva? Grazie per la vostra gentile risposta.


OK. sui comportamenti si può anche discutere perché spesso si pongono con molta arroganza (non tutti, ma quasi, almeno nei momenti di incontro che vedono riunite più esperienze 'pastorali' di realtà ecclesiali diverse)
La richiesta sullo statuto ci potrebbe anche stare, si possono non conoscere tanti risvolti... ma penso che un ministro straordinario che opera in Parrocchia dovrebbe avere fonti di informazione.

Dico questo perché è da diversi giorni che arrivano alla casella del sito richieste di informazioni e anche brevi testimonianze di ogni genere e, guarda caso, molte hanno in comune la provenienza USA... ammesso che sia attendibile l'indicazione che dà il server di tiscali... Boh!

sergio ha detto...

Non me ne vogliate voi del forum, cosi come anche il cammino neocatecumenale non dovrebbe prendersela con chiunque voglia fare del bene come voi.
Di fatto credo che le critiche rivolte al cammino dovrebbe farle la chiesa e non noi, visto che comunque la chiesa neanche vuole sentirle, per quanto riguarda il cammino neocatecumenale fatto da ciascuno di noi, sia piu di un fatto personale per ognuno di noi;
io credo che anche se mossi da un sentimento di rabbia e tristezza per le vicende viste e patite in comunita' neocatecumenale, il cammino non tenga conto del fatto che noi stiamo solo cercando di esprimere un dissenso che vuole soprattuto sottolineare come di fatto nella chiesa siamo tutti pietre vive e tutti siamo importanti agli occhi di dio, quindi è giusto mettermi a tacere, se vedo tanta sofferenza in chi se ne va dal cammino oppure viene condannato con il giudizio solo perche è fermo nel suo peccato? chi giudica e chi condanna ?non certo i neocatecumeni,e se la chiesa lo fa è perche cristo cosi ha voluto, dando mandato a pietro.
altra cosa che mi colpisce è il fatto che senza leggere prima niente di questo forum, mi sono rispecchiato in tante situazioni che anche io avevo visto o valutato, questo che significa?
che se in tanti si capisce male, come dicono i neocatecumeni, vuole dire forse che qualcuno non si spiega bene

mic ha detto...

Di fatto credo che le critiche rivolte al cammino dovrebbe farle la chiesa e non noi, visto che comunque la chiesa neanche vuole sentirle, per quanto riguarda il cammino neocatecumenale fatto da ciascuno di noi, sia piu di un fatto personale per ognuno di noi;

noi in quanto Battezzati e Cresimati siamo parte della Chiesa e se in essa nessuno vuol ascoltare le nostre denunce, almeno avremo fatto il nostro dovere di "sentinelle" al posto dei "pastori dormienti" e dei "cani muti"...
Nessun fatto riguardante la fede in Cristo e il "prender parte" per la Verità può essere ritenuto un fatto personale, ma riguarda innanzitutto, prima ancora della nostra persona, il Signore e tutti i Suoi...

io credo che anche se mossi da un sentimento di rabbia e tristezza per le vicende viste e patite in comunita' neocatecumenale, il cammino non tenga conto del fatto che noi stiamo solo cercando di esprimere un dissenso che vuole soprattuto sottolineare come di fatto nella chiesa siamo tutti pietre vive

vedi Sergio, noi non siamo mossi da sentimenti di rabbia e tristezza, fasi che ognuno di noi può aver attraversato all'inizio, ma cbe ora per molti sono già superate e comunque ciò che ci muove è altro... e dovrebbe essere chiaro da ogni nostra parola e da ogni nostra virgola...

il dissenso non è nei confronti dei neocatecumenali, che non giudichiamo perché i cuori li conosce solo il Signore, ma riguarda le prassi e gli insegnamenti che vengono inculcati, non dimenticando che nella Chiesa siamo "pietre vive" solo se siamo davvero in Cristo!

quindi è giusto mettermi a tacere, se vedo tanta sofferenza in chi se ne va dal cammino oppure viene condannato con il giudizio solo perche è fermo nel suo peccato? chi giudica e chi condanna ?non certo i neocatecumeni,e se la chiesa lo fa è perche cristo cosi ha voluto, dando mandato a pietro.

facciamo a capirci: CHI CONDANNA CHI?

forse ti risulta che la Chiesa condanna chi è uscito dal Cammino?????????

da quando è stato proclamato questo, che non è altro che un dogma kikiano, non certo della Chiesa!

E, invece i catechisti che ripetono che chi esce dal cammino esce dalla Chiesa (quale?) e che ha il demonio, non condannano chi esce, vero?????