sabato 19 dicembre 2009

Il Papa parla dei Nuovi Movimenti ma attenzione: vanno PURIFICATI


In assenza di Mic (per infortunio) . cui auguriamo pronta guarigione, mi permetto di aprire questo nuovo Thread perchè sia di buon AUGURIO e di Buon auspicio per l'Anno Nuovo...


Il Santo Padre, nell'inviare una Lettera al cardinale Josef Cordes per i suoi 75 anni, il 17.12.2009. ha elegiato la sua intuizione in favore dei Movimenti, citandone tre per la precisione:

il Movimento Carismatico del Rinnovamento, Comunione e Liberazione e il Cammino Neocatecumenale...

Ma attenzione, il Papa aggiunge queste parole:

"Certo, questi Movimenti devono essere ordinati e ricondotti all'interno della totalità...devono imparare a riconoscere i loro limiti e a diventare parte della realtà comunitaria della Chiesa nella sua costituzione propria, insieme con il Papa e i Vescovi.
Hanno pertanto bisogno di guida e anche di purificazione per poter raggiungere la forma della loro vera maturità"

Le parole del Santo Padre sono chiarissime: nel mentre siamo invitati ad ACCOGLIERE questi Movimenti (il Papa li chiama MOVIMENTI) con la carità della Verità che è il riconoscimento per vederci davvero come Fratelli e Sorelle, dall'altra parte Benedetto XVI riepiloga un pò (in modo del tutto meraviglioso e certamente migliore) il fine e lo scopo di questo Blog...offre anche a noi UNA GUIDA....

Egli infatti riconosce I PROBLEMI che rendono il Cammino Neocatecumenale soggetto ad una IMPERFEZIONE per la quale, dice il Pontefice, " hanno bisogno di una guida e anche di purificazione"....

Il Cammino Neocatecumenale pertanto, ricorda il Pontefice necessita di essere "ORDINATO E RICONDOTTO" alla totalità....leggiamo con attenzione, il Papa non dice "condotto", ma RI-CONDOTTO....

Siamo a Natale... e Auguriamo di tutto cuore a TUTTI una vera serenità Ecclesiale ed un Anno Nuovo che porti queste richieste del Pontefice nei cuori di TUTTI specialmente di quanti hanno queste responsabilità, proprio per evitare DIVISIONI E CONTESE....

Chi ama davvero il Papa, lo ascolta e fa di tutto per applicare quanto da Lui richiesto, fa di tutto per favorire ogni PURIFICAZIONE, fa di tutto per evitare ogni divisione...

per la fonte cliccate su Zenit!

Buon Natale e sereno Anno Nuovo!

74 commenti:

Aloysius ha detto...

si dimentica che la purificazione riguarda i neocat soprattutto, perchè se il rinnovamento ha delle pecche, comunione e liberazione è politicizzato, il cammino è l'unico che non si riconosce neppure movimento, ha un suo rito sincretistico e predicazione e prassi non cattolici, che stanno sovvertendo la Chiesa, su questo non c'è dubbio.

mi chiedo anche da dove debba essere ri-condotto e che senso ha questa sottolineatura quando ri-condotto è qualcosa che una volta era e ora non è più. Il cammino invece è rimasto quello che era, con qualche evoluzione di segno sempre più giudaizzante e non è mai stato cattolico.
aggiungo che non è raro che il termine ri-condurre sia usato anche come sinonimo di condurre, è un discorso che può sviare ma è un discorso secondario

Il vero problema infatti è che il Papa come al solito indica, indirizza, ma poi chi è che mette in pratica?

In parole povere, chi è che guida e purifica il cammino considerata l'irriducibilità dei suoi iniziatori?

Se pensiamo che la Segreteria di Stato ha dato ai vescovi disposizioni per la messa Tridentina che disapplicano il motu prorpio del Papa, in chi possiamo sperare? e se sono proprio i vescoi a dare cara bianca al cammino?

Io credo che quando si indicano dei rimedi, bisogna anche provvedere alla loro attualizzazione!

gianluca cruccas ha detto...

http://magisterobenedettoxvi.blogspot.com/2009/12/lettera-di-benedetto-xvi-per-i-75-anni.html

Lettera di Benedetto XVI per i 75 anni del Cardinale Cordes

...Anche alla genesi ed alla crescita delle Giornate Mondiali della Gioventù hai dato un contributo. Particolarmente caratteristico per il Tuo slancio pastorale è e rimane il Tuo impegno per i “movimenti”: il Movimento Carismatico, Comunione e Liberazione ed il Cammino Neocatecumenale hanno molti motivi di gratitudine nei Tuoi confronti.
Mentre gli organizzatori e i pianificatori nella Chiesa al principio avevano molto riserve nei confronti dei movimenti, Tu hai subito fiutato la vita che lì erompeva – la forza dello Spirito Santo che dona vie nuove e in modo imprevedibile mantiene sempre giovane la Chiesa.
Hai riconosciuto il carattere pentecostale di questi movimenti e Ti sei impegnato appassionatamente per ottenere che fossero accolti dai pastori della Chiesa. Certo, per quello che riguarda l'organizzazione e la pianificazione c’erano spesso buoni motivi per scandalizzarsi perché erompevano cose nuove ed impreviste che non sempre si lasciavano ricondurre senza problemi nelle forme organizzative esistenti.
Tu hai visto che ciò che è organico è più importante di ciò che è organizzato, Tu hai visto che qui degli uomini erano stati toccati nel profondo dallo spirito di Dio e che in tal modo crescevano forme nuove di autentica vita cristiana e nuovi modi autentici di essere Chiesa. Certo, questi movimenti devono essere ordinati e ricondotti all’interno della totalità; devono imparare a riconoscere i loro limiti e a diventare parte della realtà comunitaria della Chiesa nella sua costituzione propria insieme con il Papa e con i Vescovi. Hanno pertanto bisogno di guida e anche di purificazione per poter raggiungere la forma della loro vera maturità.
Essi, tuttavia, sono doni dei quali bisogna essere grati. Non è più possibile pensare alla vita della Chiesa del nostro tempo senza ricomprendere in essa questi doni di Dio...

Io il mio pensiero c'è l'ho già, lascio a voi le valutazioni su questa lettera che rivela il pensiero del Papa sul CN.

Aloysius ha detto...

Certo, per quello che riguarda l'organizzazione e la pianificazione c’erano spesso buoni motivi per scandalizzarsi perché erompevano cose nuove ed impreviste che non sempre si lasciavano ricondurre senza problemi nelle forme organizzative esistenti.

in tal modo crescevano forme nuove di autentica vita cristiana e nuovi modi autentici di essere Chiesa.

Certo, questi movimenti devono essere ordinati e ricondotti all’interno della totalità; devono imparare a riconoscere i loro limiti e a diventare parte della realtà comunitaria della Chiesa nella sua costituzione propria insieme con il Papa e con i Vescovi. Hanno pertanto bisogno di guida e anche di purificazione per poter raggiungere la forma della loro vera maturità.

Essi, tuttavia, sono doni dei quali bisogna essere grati. Non è più possibile pensare alla vita della Chiesa del nostro tempo senza ricomprendere in essa questi doni di Dio...

non sono vere e proprie contraddizioni?

Emma ha detto...

Una lettera nel più pure stile di Benedetto XVI.
E come avrebbe potuto tacere sui movimenti visto il ruolo avuto da Cordes, loro grande amico e protettore?
Non è di certo fare opera di divisione denunciare, informare e testimoniare.
Non è fare opera di divisione rinunciare a mettere miele e zucchero per far passare le osservazioni.
Chi deve ascoltare il Papa è il cnc, non lo ha mai fatto, non lo fa e no lo farà, perchè il disegno di Arguello viene prima e nessuno ha mai potuto, saputo o voluto modificarlo, correggerlo o fermarlo.

Il cnc non riconosce nessun limite, rifiuta di fare parte della comunità salvo se la comunità diventa neocat.
Il cnc si impone e assorbe.
Purificazione? Se non l`ha accettata, anzi l`ha rifiutata durante 40 anni, come immaginare che il cnc la accetti ora che il PCL lo ha approvato?

I motivi per scandalizzarsi per il cnc non sono spariti, sussistono ancora oggi. Se poi mi si dice che il cnc sarebbe un nuovo modo autentico di essere Chiesa, e che è il Papa a dirlo, mi sia permesso di essere al minimo perplessa.

a.rita ha detto...

Riporto qui i tre post messi sul tread precedente (non mi ero accorta del thread nuovo):

Per quanto sia imbarazzante, penso che dovremmo sforzarci di commentare e cercare di vederci chiaro sul pensiero che il Papa ha appena manifestato a Cordes riguardo ai movimenti (le allusioni al Cn sono lampanti!).

Innanzi tutto va notato che una lettera personale mandata da un Pontefice ad un Cardinale, di tipo augurale, non fa certo parte degli obblighi di protocollo che un Papa debba seguire, né nella forma né nei contenuti, perciò credo che questo sia il pensiero schiettamente personale che il Papa nutre in merito all’argomento (nessuno gli ha scritto questo testo, sono pensieri e parole sue, spontaneamente espresse).

Ad esempio,cosa significa:
“Mentre gli organizzatori e i pianificatori nella Chiesa al principio avevano molte riserve nei confronti dei movimenti, Tu hai subito fiutato la vita che lì erompeva”?

Chi sono “gli organizzatori e i pianificatori”? Sono semplici termini descrittivi di alcune mansioni gerarchiche o sono degli appellativi critici con cui si vogliono classificare i più fedeli alla Tradizione bi millenaria della Chiesa, che prima di accettare a scatola chiusa una “vita che erompe” vorrebbero almeno verificarne l’ortodossia della dottrina?

“ -la forza dello Spirito Santo che dona vie nuove e in modo imprevedibile mantiene sempre giovane la Chiesa. Hai riconosciuto il carattere pentecostale di questi movimenti e Ti sei impegnato appassionatamente per ottenere che fossero accolti dai pastori della Chiesa.”

E’ evidente che il Santo Padre ravvisi la presenza e l’azione dello Spirito Santo a fondamento dello spuntare di questi movimenti, definendone il carattere “pentecostale”, cioè – mi auguro che voglia intendere - un carattere che metta in evidenza l’aspetto carismatico-profetico della Chiesa (e non che tali movimenti si rifacciano teologicamente agli Evangelici- Pantecostali, cosa che comunque purtroppo è vera, tranne che per Comunione e Liberazione). Nel primo caso il Papa starebbe sostenendo che, ad esempio, Kiko Arguello abbia intrapreso e continuato la sua opera sotto la spinta dello Spirito Santo, introducendo nella Chiesa una “nuova forza vitale” che “manterrebbe giovane la Chiesa”? Nel secondo caso invece, il Papa intenderebbe che, pur essendo stati generati in un ambiente teologico protestante-pentecostale, questi movimenti avrebbero comunque in sé l’impronta dello Spirito Santo (cosa subito fiutata da Cordes) e che perciò varrebbe la pena di sfruttarne l’impeto carismatico, con il paziente disegno di aggiustarne col tempo il tiro dottrinale? Cosa ne pensate?

“Certo, per quello che riguarda l'organizzazione e la pianificazione c’erano spesso buoni motivi per scandalizzarsi perché erompevano cose nuove ed impreviste che non sempre si lasciavano ricondurre senza problemi nelle forme organizzative esistenti.”

Tornano i termini “organizzazione” e “pianificazione”. Il Papa dice che questi movimenti NON SEMPRE SI LASCIAVANO RICONDURRE alle “forme organizzative”… ma che per caso per “organizzazione” si intende la santa Dottrina Cattolica e la santa Liturgia, che nel caso del Cn sono state letteralmente ed impietosamente devastate, senza ripensamenti e senza remissione alcuna???

Che vuol dire quel “NON SEMPRE”? E quando MAI il Cammino si sarebbe lasciato ricondurre alla dottrina e alla liturgia già esistenti nella Chiesa??
Non è un pò riduttivo definire dottrina e liturgia “organizzazione”??
E non è almeno un po’ strano pensare che una novità sia a lungo andare da accettare solo perché “nuova”? Ma un’energia, per poter essere riconosciuta derivante da Spirito Santo, non basta che sia “nuova” e “trascinante”, occorre che sia teologicamente ortodossa e moralmente aderente alle virtù di Cristo!
(continua)

a.rita ha detto...

“Tu hai visto che ciò che è organico è più importante di ciò che è organizzato, Tu hai visto che qui degli uomini erano stati toccati nel profondo dallo spirito di Dio e che in tal modo crescevano forme nuove di autentica vita cristiana e nuovi modi autentici di essere Chiesa.”

...Ma il Santo Padre la pensa così: Egli sostiene che ciò che è “organico”, cioè ciò che viene saldamente tenuto unito in una identità accentratrice (tanto per capirci “L’unione fa la forza!”), sia “più importante di ciò che è organizzato” cioè di ciò che nella Chiesa si è consolidato in secoli di Tradizione, al livello dottrinale e liturgico! Come se tale millenaria “organizzazione” non fosse l’eredità lasciata dal Cristo ai Dodici, e da questi trasmessa ai posteri, in una CONTINUITA’ ERMENEUTICA, continuamente predicata e raccomandata, ma in questo caso sottovalutata !...

In virtù di questa posizione, si afferma che, nel caso del Cammino Neocatecumenale, il suo iniziatore, Sig. Kiko Arguello, sarebbe stato “toccato nel profondo dallo Spirito di Dio” e che grazie a lui sarebbero cresciute nella Chiesa “un’autentica vita cristiana” ed un “modo autentico di essere Chiesa”. Voi cosa ne pensate?

“Certo, questi movimenti devono essere ordinati e ricondotti all’interno della totalità; devono imparare a riconoscere i loro limiti e a diventare parte della realtà comunitaria della Chiesa nella sua costituzione propria insieme con il Papa e con i Vescovi. Hanno pertanto bisogno di guida e anche di purificazione per poter raggiungere la forma della loro vera maturità.”

Vi prego di aiutarmi, perché sto entrando “in confusione”:…
Prima si è denigrata l’organizzazione e la “pianificazione”, a favore dell’impeto di novità e poi si sostiene che questi movimenti debbono essere “ordinati” e ricondotti alla “totalità” (dell’organizzazione e della pianificazione)?

Se questi movimenti “devono imparare a riconoscere i loro limiti” e “hanno pertanto bisogno di guida e anche di purificazione per poter raggiungere la forma della loro vera maturità”, come si può dire che grazie ad essi siano comparse “forme nuove di autentica vita cristiana”??

Se questi movimenti “devono imparare a diventare parte della realtà comunitaria della Chiesa, nella sua costituzione propria insieme con il Papa e con i Vescovi” come si può dire che grazie ad essi crescevano “nuovi modi autentici di essere Chiesa”??

“Essi, tuttavia, sono doni dei quali bisogna essere grati. Non è più possibile pensare alla vita della Chiesa del nostro tempo senza ricomprendere in essa questi doni di Dio...”
Ecco, credo che il fulcro de pensiero del Papa si possa riassumere in un solo termine ed il termine è : “TUTTAVIA”… TUTTAVIA…

Il Santo Padre conosce benissimo le pecche di questi movimenti nati dal Concilio, TUTTAVIA, Egli ritiene che la loro vera fisionomia a cui sono chiamati da Dio, non sia affatto quella con cui sono sorti e si sono presentati al mondo: essi – secondo lui – debbono raggiungere “la forma della loro vera maturità” accettando di rinunciare a se stessi, alla loro identità originale, per configurarsi all’immagine totale della Santa Chiesa Cattolica. Il Papa confida che tutto ciò, col tempo, si realizzi. Possibilità o utopia? Dipende dalla conversione di questi iniziatori , a cui fanno seguito migliaia di persone.

Ma il Santo Padre NON INTENDE ASSOLUTAMENTE pensare ad una Chiesa senza codeste manifestazioni laicali seguite al Concilio, considerate apertamente dei “doni di Dio” a causa della Sua mentalità conciliare.
(continua)

a.rita ha detto...

Io, personalmente, non vedo come una iniziale ispirazione possa definirsi nascente da Spirito Santo se poi, per conformarsi alla divina chiamata, debba modificarsi in qualcosa d’altro… lo Spirito Santo non conosce storture ed eresie…. O si era manifestato all’inizio ( e noi che parliamo qui, partendo anche da tristissime esperienze vissute, siamo tutti ciechi e stolti e non abbiamo capito NULLA di Dio), oppure NON ERA lo Spirito Santo quello che si era manifestato, e si spera che con una (niente affatto scontata, anzi quasi impossibile) conversione, Egli possa farsi finalmente presente. E’ chiaro che dalla storia non si può tornare indietro…si è costretti a renderne atto…ma non basta che un fenomeno sia storicamente accaduto ed abbia riscosso…successo, per essere considerato opera di Dio.
Io penso questo, voi che pensate?

Emma ha detto...

Il cnc deve essere ordinato, riconoscere i suoi limiti, diventare parte della comunità, ha bisogno di guida e di purificazione.
Domanda:
Che cosa è stato fatto in questo senso?
Che cosa è fatto oggi?

Caterina63 ha detto...

Aloysius ha detto...
si dimentica che

***********************

mammamia quanto pessimismo ^__^ ehi! sursum corda eh!
Noi non abbiamo l'animo di Giuda che si andò ad impiccare...eh!

^__^

Caterina63 ha detto...

a.rita ha detto...


Per quanto sia imbarazzante, penso che dovremmo sforzarci di commentare e cercare di vederci chiaro sul pensiero che il Papa ha appena manifestato a Cordes riguardo ai movimenti (le allusioni al Cn sono lampanti!).

***************

^__^ ottimo spirito....se rileggete con attenzione ED OTTIMISMO la Lettera del Papa, egli elogia si, ne parla bene....ma quelle quattro righe sulla CORREZIONE SONO IL CUORE DELLA LETTERA E NON I COMPLIMENTI ^__^

Bisogna anche saper leggere fra le righe da quando i Papi hanno deciso di usare l'arma della misericordia e della paziente attesa...

^__^

a.rita ha detto...

"...dall'altra parte Benedetto XVI riepiloga un po’ (in modo del tutto meraviglioso e certamente migliore) il fine e lo scopo di questo Blog...offre anche a noi UNA GUIDA....
Egli infatti riconosce I PROBLEMI che rendono il Cammino Neocatecumenale soggetto ad una IMPERFEZIONE per la quale, dice il Pontefice, " hanno bisogno di una guida e anche di purificazione"..."

Dubito fortemente che CHIUNQUE definisca il Cammino Neocatecumenale semplicemente “soggetto ad una IMPERFEZIONE” possa riepilogare il fine e lo scopo di questo blog e nemmeno, di conseguenza, offrire ad esso “una GUIDA”.

Questo blog, nato con lo scopo di offrire un’obbiettiva informazione sul Cammino Neocatecumenale, anche dando giusto spazio alle numerosissime testimonianze di persone che hanno ricevuto non del bene dal Cammino, ma del male, con il passare del tempo e l’evolversi della situazione ecclesiale, è giunto ad una sempre più profonda consapevolezza della stortura dottrinale che è a fondamento di questo inquietante fenomeno all’interno della Chiesa, unitamente al gravissimo disegno retrostante di giudaizzazione e gnosticizzazione della Chiesa Cattolica, che è il punto fermo e l’obbiettivo fondamentale di Kiko Arguello e Carmen Hernandez, disegno purtroppo mutuato da buona parte della Gerarchia, che condivide questa linea, derivante dalla mentalità conciliare.

Il blog, pertanto, è ormai assai lontano dalla posizione di tollerare allegramente le posizioni del Cammino che non consistono affatto in “imperfezioni” ma in vere e proprie eresie perseguite caparbiamente da quarant’anni, con il placet della Chiesa che MAI ha impedito (anzi, ha agevolato) predicazioni fasulle ed ancora non impedisce risolutamente gli abusi ed i sacrilegi eucaristici, ormai noti anche ai sassi.
(continua)

a.rita ha detto...

Il Cammino è eretico, perché la dottrina di Kiko attinge:

1)alla DOTTRINA LUTERANA( NEGAZIONE: della Redenzione, del Sacrificio eucaristico, della responsabilità singola nel peccato, dell’utilità del pentimento, dell’efficacia della celebrazione eucaristica cattolica, della Transustanziazione, della Presenza reale nei Tabernacoli, dell’efficacia dell’assoluzione nella Confessione, dell’efficacia della Confessione individuale, della dignità del Sacerdozio ministeriale, dell’esistenza dei miracoli di guarigione fisica e di liberazione spirituale ma solo ammettendo il “miracolo morale” della conversione, la lista è lunga… dobbiamo continuare?...)

2)alla dottrina evangelico BATTISTA (ricerca spasmodica dell’imitazione delle prassi esistite nei primi tre secoli: vedi: l’ insano archeologismo denunciato da Pio XII)

3)alla dottrina CALVINISTA(Predestinazione di alcuni alla salvezza e di altri alla dannazione, per volontà diretta di Dio; Chiamata da parte di Dio a Giuda Iscariota ad essere il traditore di Cristo)

4)alla dottrina EVANGELICA (Bonhoeffer dixit: E’ la comunità che assolve dai peccati, non il Sacramento della Confessione; è l’assemblea che officia e rende valida la Santa Messa, non il Sacerdote)

5)alla RELIGIONE EBRAICA(considerando ancora valida l’Antica Alleanza a discapito della messianicità di Cristo)

6)alla RELIGIONE EBRAICA( Dio è causa prima sia del bene che del male: Dio permette, anzi causa personalmente il male per fini buoni)

7)alla RELIGIONE EBRAICA ( negando il Deicidio storico del Figlio di Dio a carico del popolo ebraico, a favore della super scontata tesi della responsabilità morale di tutta l’umanità)

8)alla RELIGIONE EBRAICA (seguendo le feste ebraiche che hanno la funzione di “attendere la venuta” del Messia, cosa che il Cristiano, che crede nel Messia già venuto, non dovrebbe seguire)

9)alla MISTICA EBRAICA(negazione della dimensione verticale dello spirito, vedi: rapporto personale con Dio, a favore della sola dimensione orizzontale, vedi: il rapporto con Dio si gioca esclusivamente nel rapporto con gli uomini)

10) alla MISTICA SPURIA DELLA CABBALAH( Dio è irraggiungibile, perciò è legittimo e doveroso immergersi nella vita di questo mondo, unica cosa possibile)

11)allo GNOSTICISMO EBRAICO( la salvezza si raggiunge con la conoscenza progressiva ed occulta dei misteri divini)

Non mi pare che questo pur incompleto elenco delle eresie neocatecumenali possa definirsi “una imperfezione”, una cosa da poco, che con un po’ di pazienza si corregge e si purifica…e spero ardentemente che Sua santità non pensi questo (che è gravissimo!).
Tanto è vero che la dottrina neocatecumenale non è MAI STATA APPROVATA né dalla Congr. della Dottrina della Fede né tanto meno della Santa Sede, perché totalmente inapprovabile e di conseguenza, mai pubblicata.

Pertanto questo blog, prendendo coscienza delle gravissime realtà che si celano dietro questa realtà, lungi dal tollerarle ed appoggiarle con un silenzio “che ormai sarebbe colpa”, intende denunciarle apertamente ed impietosamente, proprio affinché la paradossale ingenua inconoscenza delle alte sfere, che spesso si rifà solo agli apparenti frutti visibili, venga edotta sui molti tristi retroscena che spesso sfuggono a chi non li sperimenta personalmente.

a.rita ha detto...

"a.rita ha detto...
Per quanto sia imbarazzante, penso che dovremmo sforzarci di commentare e cercare di vederci chiaro sul pensiero che il Papa ha appena manifestato a Cordes riguardo ai movimenti (le allusioni al Cn sono lampanti!).

***************

^__^ ottimo spirito...."


Ho detto "imbarazzante" perchè, a rigor di logica, analizzare e commentare porta necessariamente a DISSENTIRE con la posizione (personale, non ufficiale, perciò non dogmatica)di questo dicumento.

Grazie per aver letto le prime sei righe del mio intervento...

******************

"Bisogna anche saper leggere fra le righe da quando i Papi hanno deciso di usare l'arma della misericordia e della paziente attesa..."

Dopo che si è potuto ampiamente verificare e sperimentare in lungo e in largo l'assoluta inefficacia, quando non l'effetto negatico del metodo della "medicina della misericordia" (ammesso che di misericordia realmente si tratti..)
e del metodo del "scrivere-non scrivere", del "leggere-non leggere" fra le "righe-non righe" di certi "documenti-non documenti"...si può dire una sola cosa:
errare è umano, ma perseverare...

Caterina63 ha detto...

Cara Rita non ho letto solo le prime 6 righe....ma ti incoraggiavo a leggere in chiave positiva la Lettera del Papa contro anche ogni logica umana se fosse necessario;-)

ripeto, il passo dedicato alla CORREZIONE è il cuore della Lettera....e il Papa le introduce proprio DOPO aver sfilato i complimenti....se avesse fatto il contrario, ossia, avesse iniziato con le correzioni e poi avesse introddo i complimenti, allora era finita davvero...invece così il Papa pur elegioando, mette NEL CUORE DELLA LETTERA I CAMBIAMENTI CHE SI RENDONO NECESSARI DEFINENDOLI UNA PURIFICAZIONE....per chi conosce il linguaggio ecclesiastico, questi termini non sono a caso, non sono convenevoli, ma la sottolineatura di un PROCESSO DI CAMBIAMENTI IN CORSO...

come ciò avverrà, CONFIDIAMO anche in Cristo eh!

;-)

mic ha detto...

proprio perchè confidiamo nel Signore e non nell'uomo non possiamo gioire per chi corregge lodando e loda correggendo.

chi non rimuove l'errrore se ne fa complice e permette che continui a propagarsi

non riesco a scrivere molto e per ora mi limito a dire che non credo di essere nè pessimista nè giuda, ma realista e consapevole... ho ancora negli occhi e nel cuore l'espressione del vescovo con cui ne parlavo di recente, 'è terribile' mi ha detto facendo un gesto sconsolato

mi chiedo dove sono le premesse e le strutture nonchè le buone volontà per rendere operanti la guida e le purificazioni che sarebbero indispensabili

Dio non voglia che stia prevalendo, anche nei confronti del cammino, l'assunto conciliare che ci sono elementi di salvezza anche nelle altre confessioni cristiane inopinatamente promosse a chiese sorelle al pari di quella ortodossa, mentre sono eretiche e, come tali, staccate dall'alveo della tradizione, che è quello della vera rivelazione, l'unica che ci salva perchè viene direttamente dal Signore senza tagli e senzaltre mistificazioni

Aldo ha detto...

Mic credo che Caterina abbia ragione... leggevo del Sig. Milingo, purtroppo oggi devo chiamarlo così.. ricordate quanto "bene" e "proselitismo" faceva? tutto in/con la Chiesa e dopo tutti gli scandali commessi solo questa settimana è stato ridotto allo stato laicale.. (dopo aver ancora ordinato sacerdoti e vescovi) il cn non è una "persona" non si tratta di correggere o riportare kiko "all'ordine" oltretutto è un laico.. ma credo che il Papa si stia preoccupando delle migliaia di anime che lo seguono... ma mi sembra che quando si prefigge una cosa questo Papa la persegue (vedi scandali Irlanda - Legionari di Cristo etc.)
noi molto realisticamente siamo demoralizzati ( e Tu sai mic cosa mi è successo ultimamente con il mio Vescovo) ma ho fiducia in questo Papa, e credo che non avesse nessun motivo di nominare i nc nei saluti a Mons. Cordes, invece li ha nominati è ancora una volta "corretti"..
chi ha orecchi...

Aldo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
a.rita ha detto...

"ripeto, il passo dedicato alla CORREZIONE è il cuore della Lettera....e il Papa le introduce proprio DOPO aver sfilato i complimenti....se avesse fatto il contrario, ossia, avesse iniziato con le correzioni e poi avesse introddo i complimenti, allora era finita davvero...invece così il Papa pur elegioando, mette NEL CUORE DELLA LETTERA I CAMBIAMENTI CHE SI RENDONO NECESSARI DEFINENDOLI UNA PURIFICAZIONE....per chi conosce il linguaggio ecclesiastico, questi termini non sono a caso, non sono convenevoli, ma la sottolineatura di un PROCESSO DI CAMBIAMENTI IN CORSO..."

Non vorrei replicare per non sembrare che polemizzi...ma a me non pare che ci sia un inizio con complimenti e poi un "cuore della lettera" che passi alle correzioni, che concluderebbero anche il discorso...
A me pare piuttosto che in perfetto stile "dico e contraddico" ogni capoverso della lettera sia seguito da un altro con tesi contraria:

"Mentre gli organizzatori e i pianificatori nella Chiesa al principio avevano molto riserve nei confronti dei movimenti, Tu hai subito fiutato la vita che lì erompeva – la forza dello Spirito Santo che dona vie nuove e in modo imprevedibile mantiene sempre giovane la Chiesa.
Hai riconosciuto il carattere pentecostale di questi movimenti e Ti sei impegnato appassionatamente per ottenere che fossero accolti dai pastori della Chiesa."
(IL PAPA LODA....)

"Certo, per quello che riguarda l'organizzazione e la pianificazione c’erano spesso buoni motivi per scandalizzarsi perché erompevano cose nuove ed impreviste che non sempre si lasciavano ricondurre senza problemi nelle forme organizzative esistenti."
(....POI CI RIPENSA...)

Tu hai visto che ciò che è organico è più importante di ciò che è organizzato, Tu hai visto che qui degli uomini erano stati toccati nel profondo dallo spirito di Dio e che in tal modo crescevano forme nuove di autentica vita cristiana e nuovi modi autentici di essere Chiesa."
(POI IL PAPA LODA ANCORA...)

"Certo, questi movimenti devono essere ordinati e ricondotti all’interno della totalità; devono imparare a riconoscere i loro limiti e a diventare parte della realtà comunitaria della Chiesa nella sua costituzione propria insieme con il Papa e con i Vescovi. Hanno pertanto bisogno di guida e anche di purificazione per poter raggiungere la forma della loro vera maturità."
(...POI CI RIPENSA ANCORA....)

Ma purtroppo, termina definendoli: "tuttavia doni", "doni di Dio", da cui la Chiesa NON PUO' prescindere...termina perciò con una lode, come ultima parola.

Inoltre, quando parla di PURIFICAZIONE, che certamente non è un termine detto a caso, nè un convenevole, esprime il vivo desiderio del Suo cuore di Pastore, che però resta a tutt'oggi nei suoi desideri e nelle sue fantasie, perchè non si può certo dire ciò "sottolinei un PROCESSO DI CAMBIAMENTI IN CORSO..."
Cambiamenti semmai in peggio, dopo lo scandallo di Imola e lo scempio catechistico intrapreso a Campobasso, già collaudato da dieci anni nella Locride e a Trento. A meno che tu, Caterina, non sia a conoscenza di recenti episodi di CAMBIAMENTO IN CORSO...
Se così fosse ci riempiresti di gioia, se ci raccontassi queste buone nuove...
Credo di non sbagliare nel dire che, a partire da Mic, saremmo tutti felicissimi di chiudere questo blog, per l'avvenuta CONVERSIONE di Kiko Arguello e del Cammino Neocatecumenale, tornati nella dottrina e nella liturgia dell'unica Chiesa di Gesù Cristo: quella della Tradizione cattolica.

a.rita ha detto...

dice Aldo:
"il cn non è una "persona" non si tratta di correggere o riportare kiko "all'ordine" oltretutto è un laico.. ma credo che il Papa si stia preoccupando delle migliaia di anime che lo seguono... "

Credo invece che il problema sia esattamente questo: correggere e riportare Kiko all'ordine, perchè il Cammino Neocatecumenale E' KIKO.
Se Kiko cambiasse, per un miracolo di Dio, direzione, tu vedresti che centinaia di migliaia di persone non avrebbero alcuna difficoltà a seguirlo pedissequamente. Poichè lui è il capo indiscusso, il capo "carismatico" il "profeta di Dio" e viene seguito ciecamente proprio perchè gli viene data quella fede incondizionata che andrebbe data solo a Cristo.
Se a Chiesa avesse compreso questo e fosse stata più sollecita verso una sua conversione, che verso le sue generose offerte in denaro...
Questa dovrebbe essere la missione della Chiesa nei confronti di questi accentratori di folle...la loro conversione.

Stefano78 ha detto...

Dice Aldo:

Mic credo che Caterina abbia ragione... leggevo del Sig. Milingo, purtroppo oggi devo chiamarlo così.. ricordate quanto "bene" e "proselitismo" faceva? tutto in/con la Chiesa e dopo tutti gli scandali commessi solo questa settimana è stato ridotto allo stato laicale.. (dopo aver ancora ordinato sacerdoti e vescovi) il cn non è una "persona" non si tratta di correggere o riportare kiko "all'ordine" oltretutto è un laico.. ma credo che il Papa si stia preoccupando delle migliaia di anime che lo seguono... ma mi sembra che quando si prefigge una cosa questo Papa la persegue (vedi scandali Irlanda - Legionari di Cristo etc.)
noi molto realisticamente siamo demoralizzati ( e Tu sai mic cosa mi è successo ultimamente con il mio Vescovo) ma ho fiducia in questo Papa, e credo che non avesse nessun motivo di nominare i nc nei saluti a Mons. Cordes, invece li ha nominati è ancora una volta "corretti"..
chi ha orecchi...


QUOTO!

Francesco ha detto...

Ottima l'idea di Caterina per questo nuovo thread. Ci auguriamo anzi che questo argomento ( le parole pronunciate dal papa sui Movimenti, e rivolte con ogni evidenza a "qualche" movimento) sia ripreso su questo blog da qualche autorevole voce per approfondirlo e ampliarlo.
Non sono invece molto d'accordo con Caterina quando sottolinea che il Papa parla della necessità che qualche movimento ( possiamo immaginare quale) sia ri-condotto alla sana dottrina e non semplicemente "condotto".
Se il discorso si riferisce al cd. Cammino, è evidentissimo che esso non è stato mai( e segnatamente alle origini, o comunque in passato) nella sana tradizione e nella sana dottrina della Chiesa. Padre Zoffoli autorevolmente docebat, con buona pace di quanti oggi, dismessi i panni dei lupi si travestono sempre più frequentemente da agnelli ( salvo poi ad incrociare insolentemente le braccia davanti alle Sacre Specie distribuite dallo stesso Papa).

sofia ha detto...

che dire, che pensare...
...sono frastornata dalla lettura di questo testo, che mi fa intravedere sempre più inestricabile quel ginepraio di assurdità in cui la Chiesa continua a rimanere intrappolata -imprigionata- come chi si avvolge da solo in un groviglio, e più si contorce aggrappandosi a quel FILO e più ne rimane avvolto.....
sono talmente scoraggiata di fronte al marasma di ambiguità e di confusione che avanza accecando le menti e le anime dei piccoli fedeli già incerti e confusi da 40 anni, che potrò esprimeere solo pensieri sparsi, forse sempre domande senza risposta!
Delle mille che mi sorgono, provocate dal tormentoso "inaudito e indecifrabile quotidiano",
una sola piccolissima domanda vorrei fare a Caterina, come la farebbe la più stupida pietra della strada:
SE
ci viene detto che i movimenti (soprattutto i NC...ed è già segno preoccupante di "non voler distinguere" quel mettere insieme i più e i meno ortodossi)
hanno bisogno di guida e anche di purificazione

CHI E' che dovrebbe fare da guida a questo movimento? non è forse già Kiko la guida? allora si ammette che non è una guida valida?

QUAL E' la purificazione necessaria? QUALI sarebbero le impurità? Visto che non si sono mai ufficialmente dette e scritte NERO SU BIANCO, davanti a tutti i fedeli erranti o dubbioso AFFINCHE' CAPISSERO ED EVITASSERO gli errori
(cfr.
CONSIGLIARE I DUBBIOSI
INSEGNARE AGLI IGNORANTI
AMMONIRE I PECCATORI)
ci vogliamo decidere una volta per tutte a DIRE CON CHIAREZZA e senza equivoci o fumose e generiche allusioni
QUALI SONO GLI ERRORI DA CORREGGERE?
QUALE IL MEZZO PER PURIFICARE?

ma, soprattutto,
CHI, QUALE AUTORITA' si deve assumere questa benedetta responsabilità di GUIDARE, CORREGGERE, PURIFICARE CIO' CHE E' STORTO?
Se non lo fa il Papa, chi mai dovrà farlo?
Ci illudiamo forse che lo faccia l'autore volontario e cosciente degli errori e delle storture, che PER MEZZO DI ESSI sta perseguendo il suo disegno di potere?

Chiedo a tutti coloro che credono in una spontanea AUTOPURIFICAZIONE del Cammino
(compresi Stefano e Caterina): pensate veramente che, dal momento che Kiko ha ridotto in schiavitù e resi totalmente studipi (privandoli dell'uso di ragione) quei poveretti da lui intrappolati, per questo motivo dobbiamo diventare stupidi tutti quanti noi, che ragioniamo ancora, come semplici pietre della strada?

(così suggerisce purtroppo Caterina quando dice:
"devi leggere questa lettera anche contro la logica umana". Ma scherziamo?)

sofia ha detto...

Dovremmo tutti ricordare, cara Caterina, che il card. Ratzinger ha già in passato tentato di riportare il CNC sulla buona strada, preparando per Kiko quel famoso testo ponderoso di Catechesi ompletamente ricorrette e che Kiko, con la solita sfrontatezza si rifiutò di adottarlo e si vantò di AVER DISUBBIDITO a quella correzione: si è permesso di dire che "il cardinale fu bravissimo" perchè NON IMPOSE la correzione, ma evidentemente si piegò lui di fronte alla superbia e alla protervia del disubbidiente!
E allora, come possiamo credere che questo kapo abbia buona volontà di "purificare" qualcosa del suo cammino e delle sue idee?
Se lui segue solo la sua superbia accecante, come possiamo credere che stia seguendo lo Spirito Santo?
Dobbiamo credere che lo Spirito Santo ci lasci liberi -nel dubbio- di seguire O IL PAPA O KIKO, come se fossero essi UGUALMENTE ispirati da Lui,
dopo aver visto e sentito chiaramente che Kiko rifiuta di obbedire alle correzioni che da più di 40 anni gli vengono PROPOSTE
(NON IMPOSTE, come Autorità dovrebbe...) dai massimi rappresentanti della Madre Chiesa?
Veramente lo Spirito Santo vuole che diventiamo tutti ciechi e irragionevoli, che aver fede significhi essere scemi, e non DISCERNERE PIU' IL BENE DAL MALE
scegliere di seguire o la menzogna o la Verità con assoluta indifferenza?
Io mi rifiuto di crederlo.

gianluca cruccas ha detto...

Nel 1523 Adriano VI disse pubblicamente, in riferimento alla avvenuta scissione protestante:
“Noi riconosciamo liberamente che Dio ha permesso questa persecuzione della chiesa a causa dei peccati degli uomini e particolarmente dei sacerdoti e dei prelati. La mano di Dio, infatti, non si è ritirata, egli potrebbe salvarci, ma il peccato ci separa da Lui e gli impedisce di ascoltarci. Tutta la Sacra scrittura ci insegna che gli errori del popolo hanno la loro sorgente negli errori del clero …Sappiamo che, da molti anni, anche nella Santa Sede sono stati commessi molti abomini: traffico di cose sacre, trasgressione dei Comandamenti in tale misura che tutto si è trasformato in scandalo. Non ci si può meravigliare che la malattia sia scesa dalla testa alle membra, dai papi ai prelati. Noi tutti, prelati ed ecclesiastici ci siamo sviati dalla via della giustizia. Da molto tempo nessuno fa più il bene. Per questo tutti noi dobbiamo onorare Dio e umiliarci davanti a Lui. Ciascuno di noi deve esaminarsi e vedere in che cosa è caduto molto più severamente di quanto non lo sarà da Dio nel giorno della Sua ira. Noi ci consideriamo tanto più impegnati a farlo perché il mondo intero ha sete di riforma.” (discorso di Adriano VI ai delegati della Dieta imperiale, dopo la scissione protestante nel 1523)

Emma ha detto...

La frastornazione di Sofia è la mia frastornazione.

Lo scoraggiamento di Sofia è il mio scoraggiamento.

Le domande di Sofia sono le mie domande.

Se questa alternanza di lodi e richiami fosse stata efficace, avremmo oggi i risultati concreti sotto gli occhi, sappiamo che cosi non è.

Se un gruppo ha bisogno di esserere purificato lo mando a contagiare altre comunità?
O prima lo purifico?

Se un gruppo ha dei problemi con i suoi limiti e con il considerarsi parte della comunità Chiesa, gli confido delle parrocchie?
O prima esigo che si corregga?

Se un gruppo deve essere ordinato e, non ricondotto, ma condotto all`interno della totalità, lo mando ad evangelizzare?
O prima ordino e verifico ?

È mai possibile che la Chiesa per non perdere il suo potere, il potere dei numeri, dimentichi o trascuri la Dottrina, la Liturgia, ma sopratutto la salvezza delle anime?

gianluca cruccas ha detto...
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gianluca cruccas ha detto...

continua...

le parole pronunciate dal Papa nella nona stazione durante la Via Crucis del 2005: - “Che cosa può dirci la terza caduta di Gesù sotto il peso della croce? Forse ci fa pensare alla caduta dell’uomo in generale, all’allontanamento di molti da Cristo, alla deriva verso un secolarismo senza Dio. Ma non dobbiamo pensare anche a quanto Cristo debba soffrire nella sua stessa Chiesa? A quante volte si abusa del santo sacramento della sua presenza, in quale vuoto e cattiveria del cuore spesso egli entra! Quante volte celebriamo soltanto noi stessi senza neanche renderci conto di lui! Quante volte la sua Parola viene distorta e abusata! Quanta poca fede c’è in tante teorie, quante parole vuote! Quanta sporcizia c’è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui! Quanta superbia, quanta autosufficienza! Quanto poco rispettiamo il sacramento della riconciliazione, nel quale egli ci aspetta, per rialzarci dalle nostre cadute! Tutto ciò è presente nella sua passione. Il tradimento dei discepoli, la ricezione indegna del suo Corpo e del suo Sangue è certamente il più grande dolore del Redentore, quello che gli trafigge il cuore. Non ci rimane altro che rivolgergli, dal più profondo dell’animo, il grido: Kyrie, eleison – Signore, salvaci (cfr. Mt 8, 25)”- non sono forse in linea con le parole pronunciate da Adriano VI nel 1523?
Sono passati circa 500 anni dalla aberrante Riforma protestante, e all’interno della Chiesa, (a causa della complicità di prelati ed ecclesiastici che scandalosamente hanno avvallato l’insegnamento ereticale del Cammino Neocatecumenale, che hanno volontariamente occultato le decine di testimonianze denuncianti i reali frutti di questo movimento, che hanno accettato ingenti somme di denaro elargite con l’inganno da parte di Kiko Arguello e della sua cerchia, per ingrandire la sua chiesa personale, che volontariamente non sono andati sino in fondo sui numerosi casi di suicidio avvenuti all’interno di codeste comunità), si è insediato il Cammino Neocatecumenale, che con i suoi fondatori e tutti coloro che hanno disprezzato la verità, facendosi corrompere in varie maniere, stanno attaccando al cuore la Chiesa Cattolica nel Santissimo Sacramento dell’Eucaristia, nel Santo Sacramento della Confessione, nel Santo Sacramento del Battesimo e nel Santo Sacramento dell’Ordine, corrompendo le coscienze con la dottrina neocatecumenale che va contro tutto ciò che il Signore ha rivelato nella Sacra Scrittura, dalla prima parola sino all’ultima, e nella Dottrina della Chiesa Cattolica insegnataci dai Padri della Chiesa per 2000 anni. Dopo 500 anni se un Papa pronuncia queste parole significa che niente è cambiato, anzi considerando il fatto che i predecessori del Papa corrente, soprattutto quelli prima del Concilio Vaticano II, hanno condannato tutte queste eresie e tutte queste azioni, la situazione è addirittura peggiorata.

strl ha detto...

Cari Fratelli,
io sono naturalmente ottimista e quindi credo che Dio provvederà a rimettere in carreggiata questi movimenti ed in particolare il Cammino.
Ciononostante, considerando i tempi di Dio, non penso che basteranno 20 anni a meno che, dopo la morte di Kiko, non ci sia una accellerazione...

Più che l'intervento dall'alto della Chiesa (cardinali, vescovi etc.) penso che sarà efficace l'intervento dal basso, cioè di tutti i piccoli che si iniziano ad interrogare e fanno da cassa di risonanza dei danni che sta' creando il CNC così come è ideato oggi!
CNC che assimilo, per esperienza, ad una vera e propria macchina organizzativa che per perseguire le proprie finalità non si fa problemi a stritolare nei propri ingranaggi molte vite di piccoli che si zombificano, si esauriscono, e in alcuni casi si sono suicidati.
In ogni caso molti piccoli continuano non più per fede ma per necessità economica.
Un po' come è successo con il Comunismo.

jonathan ha detto...

E' fin troppo evidente per doverne ancora discutere che il cnc non può essere considerato alla stregua degli altri movimenti della Chiesa. Perché il cnc è l'unico fra quelli ad aver apportato delle vere e proprie variazioni nella dottrina e nella liturgia che da essa deriva. Non si tratta dunque di 'imperfezioni', ma di variazioni esplicite e oggettive per le quali non c'è più bisogno di alcuna perizia interpretativa: sono lì, sotto gli occhi di tutti.

Il fatto che tali variazioni siano consentite lascia intendere a ragion veduta che esse abbiano diritto di cittadinanza nella Chiesa e possano pertanto dirsi 'cattoliche'.
La misericordia e la pazienza dei pastori (che sono anch'esse un dato di fatto fuori discussione) hanno di fatto oggi dilatato i margini di discrezionalità dei singoli fedeli.
E allora certo proprio per evitare DIVISIONI E CONTESE....ognuno può scegliersi la forma di chiesa che più gli aggrada: tradizionalista, progressista, l'Eucarestia con la pagnotta o quella con l'Introibo o quella normale delle 7 del mattino. Va tutto bene.

Ut unum sint pregava Gesù: speriamo Gli basti questa nuova cattolica unità che vuole evitare divisioni e contese! E se no, Signore, dacci Tu quel che comandi e comanda quel che vuoi, per favore.

P.S.- Auguri, Mic, guarisci presto! :)

Emma ha detto...

Le domande che ci poniamo non sono insensate, ma logiche, sorgono dal semplice buon senso.
Si confida una parrocchia, molte parrocchie ad un gruppo che deve essere purificato, ordinato, condotto nella comunità, che ha bisogno di guida?
O prima lo si purifica, ordina, corregge?

Se questo gruppo ha bisogno di guida perchè lo si manda a guidare delle comunità parrocchiali e ad evangelizzare, sapendo perfettamente che questo gruppo riconosce una sola guida, quella del suo iniziatore?

E poi non dimentichiamo lo scandalo forse maggior legato al cnc, e cioè quello dei seminari Redemptoris Mater.
Arguello sapeva benissimo che per poter realizzare il suo progetto aveva bisogno di presbiteri, ma non di presbiteri "ordinari", aveva bisogno di presbiteri che avrebbero applicato e messo in forma le sue teorie, dunque ecco l`esigenza di creare dei seminari ad hoc e li ha ottenuti quando ancora non c`era nessuno statuto, quando i vertici della Chiesa conoscevano perfettamente le gravissime storture delle prassi liturgiche .
Arguello ha voluto dei seminaristi e dei presbiteri formati da lui, non per la Chiesa tutta ma per le sue comunità, strumento indispensabile per la realizzazione del suo progetto.

Allora, permettete, amici, che leggendo un testo io non metta in disparte, la logica, la memoria, il buon senso.

strl ha detto...

"E poi non dimentichiamo lo scandalo forse maggior legato al cnc, e cioè quello dei seminari Redemptoris Mater.
Arguello sapeva benissimo che per poter realizzare il suo progetto aveva bisogno di presbiteri, ma non di presbiteri "ordinari", aveva bisogno di presbiteri che avrebbero applicato e messo in forma le sue teorie, dunque ecco l`esigenza di creare dei seminari ad hoc e li ha ottenuti quando ancora non c`era nessuno statuto, quando i vertici della Chiesa conoscevano perfettamente le gravissime storture delle prassi liturgiche ."

Ed aggiungo, non per sentito dire, Seminari costruiti sporcandosi per bene le mani nel mondo...
Della serie il fine giustifica i mezzi!

Caterina63 ha detto...

a.rita ha detto...

(IL PAPA LODA....)


(....POI CI RIPENSA...)


*************************

non si può tradurre anzi interpretare LA LETTERA DEL PAPA in questo modo, il Papa NON ci ripensa, ma sottolinea i problemi che ci sono e che VANNO PURIFICATI E RI-CONDOTTI E GUIDATI...punto!
questo è il cuore della Lettera...
è necessario imparare PARLARE LA LINGUA ECCLESIALE che non parte MAI dall'ossessiva condanna verso QUALCUNO, ma cogliendo IL BUONO (leggasi le migliaia di ANIME che comunque sia si impegnano e si sono impegnate) PURIFICANDOLO (termine importante usato dal Pontefice) da ciò che non va bene!

Fate lo sforzo anche VOI di non leggere tutto l'evento in modo negativo come accadde per Giuda, la cui fine ben conosciamo! eh!
^__^

sofia ha detto...

...anime che si impegnano?...
Ma come puoi dire che si impegnano, se dal momento stesso che mettono piede lì dentro vengono DEPRIVATE DELLA RAGIONE e della libera volontà e della capacità di DISCERNERE il bene dal male, facoltà tutte che vengono ipso facto messe a tacere fin dal primo istante?
Che impegno è quello di una persona legata e imbavagliata (parzialmente o totalmente, comunque in crescendo, sprofondando sempre più nelle sabbie mobili...)?
Cara Caterina, devo dirti, come già qualcuno ti ha fatto notare: si vede, da come parli, che tu lì dentro non ci sei mai stata!
E ti chiedo, dimmi col cuore in mano, ci faresti entrare i tuoi figli, visto che secondo te, lì le anime "si impegnano"??

Emma ha detto...

"Fate lo sforzo anche VOI di non leggere tutto l'evento in modo negativo come accadde per Giuda, la cui fine ben conosciamo! eh!"

Grazie Caterina, troppo buona!

Puoi rispondere alle domande che ho posto ?
Non in modo negativo ma usando il semplice buon senso e la logica ?
Domande che sorgono spontanee alla lettura di quel testo?

Puoi negare che si resta al minimo sorpresi leggendo che un gruppo ha bisogno di purificazione, di essere ordinato e condotto nella comunità, di essere guidato, sapendo che quel gruppo è inviato ad evangelizzare e che a quel gruppo sono confidate catechesi e parrocchie sempre più numerose?

Puoi pretendere che leggendo questa frase "nuovi modi autentici di essere Chiesa", trattandosi del cnc, io resti indifferente? Che non ne sia sconcertata?
Sapendo tutto ciò che sappiamo del cnc, del progetto di Arguello per una nuova Chiesa?

Se il linguaggio ecclesiale avesse colto il buono purificando il cattivo inanzitutto, dal tempo che è usato, avremmo già i risultati, visto che i risultati NON ci sono stati, NON c`è stata la purificazione, NON c`è stata la correzione, è logico dedurre, osservare che quel linguaggio resta appunto solo un linguaggio formale di circostanza, che resta al livello delle intenzioni, della teoria, di ciò che dovrebbe essere o diventare ma che non è seguito da atti concreti.

Lo ripeto le nostre osservazioni, le nostre domande
sono logiche, e da quando in qua, porre delle domande, espimere perplessità sarebbe negativo?
Siamo forse dei traditori ?

jonathan ha detto...

Visto che insisti, Caterina, ti prego di rinunciare a questo raffronto con Giuda, che è del tutto fuori luogo, non favorisce il confronto e non aggiunge nulla di 'positivo' a questa discussione.

Dalle parole del Papa nessuno qui si aspetta la condanna di qualcuno, nessuno l'ha mai sperata, né mai espressa. Si desidera la difesa di Qualcosa, piuttosto. Si desidera e si vorrebbe la chiarezza di una parola forte e inequivocabile che finalmente diradi l'ambiguità in cui il cammino naviga a suo agio, traendo in inganno anche chi come te, conosce la Chiesa. A.Rita ha fatto un elenco chiaro e preciso delle principali variazioni dottrinali presenti nel cammino. Di quelle parliamo, da quelle vorremmo liberarci e liberare chi ancora non sa o non può riconoscerle.

Vorrei per questo chiedere a te lo sforzo di prendere in considerazione le valutazioni di chi conoscendo bene il cnc ne prende le distanze e ne denuncia gli inganni. Non liquidarle come accuse ossessive, per favore, o cose del genere. Non siamo dei fissati anti-cammino, prova a convincertene. Se vuoi.

a.rita ha detto...

Carissime Sofia ed Emma, se non ci foste bisognerebbe inventarvi....
Le vostre argomentazioni non fanno una piega, ma non temete, il riferimento a "Giuda" non era rivolto a tutti, in modo cumulativo, era rivolto (mascherato dal VOI) a chi si è PERMESSO di interpretare il pensiero del Santo Padre da un punto di vista psicologicamente UMANO, cioè...io.

(ohibò, ho fatto arrabbiare Caterina... ^___^)

Credo infatti che il Sommo Pontefice sia infallibile quando parla ex cattedra, non necessariamente quando fa gli auguri di "buon settantacinquesimo" ad un suo amico, trattando in modo confidenziale ed informale del fenomeno dei movimenti laicali nati dal Cancilio. Inoltre, quando vedrò un Papa ripulire il sacro Recinto delle pecore, da tutti i lupi introdottisi PER L'INCURIA ECCLESIALE, ed esptirpare dall'erba che le pecorele mangiano tutte le gramigne e le ortiche che i Pastori hanno lasciato che tranquillamente crescessero, allora e solo allora, prima di interpretare uno scritto papale come frutto in un pensiero meno che sovrumano, ci penserò varie volte!...

Non accetto lezioni sul rispetto intellettuale da portare al Pontefice: la situazione è sotto gli occhi di tutti, non cerchiamo di prenderci in giro, perchè in un anno di tempo, dal 10 Gennaio
2009, le nostre consapevolezze sono aumentate e la comprensione di certi retroscena(e neanche di TUTTI) pure!
Credo inoltre di amare e rispettare il Santo Padre molto di più io che non tu, cara Caterina, perchè dire sempre e DIRGLI SEMPRE quello che si pensa, è sintomo di grande rispetto ed amore filiale, senza mascheramenti e trovando il coraggio di porsi di fronte a Lui in tutta la lealtà del proprio pensiero. Infatti, quando Gli arriverà l'ultima lettera che Gli manderò, ti assicuro che saprà QUANTO io lo ami...

Ed infine, tu dici:
"è necessario imparare PARLARE LA LINGUA ECCLESIALE che non parte MAI dall'ossessiva condanna verso QUALCUNO, ma cogliendo IL BUONO (leggasi le migliaia di ANIME che comunque sia si impegnano e si sono impegnate)"

Innanzitutto non siamo noi a dover imparare nè a parlare nè ad interpretare LA LINGUA ECCLESIALE, che con le ultime mode conciliari ha inventato un nuovo modo di "usare misericordia", ma è la lingua ecclesiale che dovrebbe RI-IMPARARE, essere RI-CONDOTTA al linguaggio del Vangelo e a quello che nostro Signore ha insegnato(ma nessuno se Lo fila...)"Il vostro parlare sia SI-SI e NO-NO, il di più (e il di meno!)viene dal maligno"!

Quando definisci IL BUONO del Cammino "le migliaia di ANIME che comunque sia si impegnano e si sono impegnate", intendi dire che noi che siamo usciti dal Cammino siamo IL CATTIVO, quelle anime che se ne sono andate perchè "non volevano impegnarsi e non si sono impegnate"??...

Un caro augurio a Mic di pronta guarigione, spero che torni presto...

a.rita ha detto...

Ciao Jo,
non avevo visto il tuo intervento, che hai postato mentre io scrivevo il mio...
Ti ringraziamo (io e Gianluca) per il tuo scritto...sto cercando di metterlo in atto...
Un caro abbraccio e a presto...

sofia ha detto...

Un abbraccio a Mic, non vedo l'ora di rivederla qui!

Emma ha detto...

Inoltre, quando vedrò un Papa ripulire il sacro Recinto delle pecore, da tutti i lupi introdottisi PER L'INCURIA ECCLESIALE, ed esptirpare dall'erba che le pecorele mangiano tutte le gramigne e le ortiche che i Pastori hanno lasciato che tranquillamente crescessero,


Graze Annarita!

Efficacissima, ahinoi, sintesi della situazione odierna, e che mi permetterò di riprendere.
È questo il dramma o meglio uno dei drammi, e cioè che non solo non si estirpa la cattiva erba ma che la si lascia crescere indisturbata, la si semina, la si lascia disseminare.

Da quel 10 gennaio, lo sconcerto non ha fatto che crescere, NIENTE, assolutamente NIENTE, ci indica che stia avendo luogo la purificazione, l`ordinamento, la correzione di ciò che è storto , NIENTE ci indica che il cnc ha riconosciuto i suoi limiti anzi tutto ci indica che per il cnc non ci sono PIÙ limiti.

Questa è l`amara realtà e lo è senza dubbio ancor più per coloro che sono usciti dal cnc per obbedienza al Papa, essendosi resi conto di tutte le storture.
È a loro che penso spesso, posso solo immaginare la loro amarezza.

Stefano78 ha detto...

Io ringrazio Caterina.

Sì, magari il termine di paragone è un po' forte, ma noi "Giuda" lo siamo sempre quando pecchiamo! Lo siamo e abbiamo bisogno della Misericordia di Gesù! Per cui questo nome, che tanto ci scandalizza, io lo "assumo" ogni volta che pecco, che sbaglio, che valuto male. Non ci vedo, quindi, grnachè di scadaloso se lo si usa come termine di paragone di un atteggiamento rispetto ad un altro.

In ogni caso, il "vizio" di fondo di queste pagine da un po' di tempo a questa parte (L'HO DETTO DA SEMPRE, IN DATE NON SOSPETTE!), secondo me è la RADICALIZZAZIONE.

Lascio perdere i discorsi su cosa sia a motivarla! Alcuni hanno parlato della mancata "crescita" dal dolore provocato dal CnC. Io non credo si tratti di questo. Almeno non solo.

Vorrei che ricordaste chi sta scrivendo. Scrive uno che il CnC l'ha fatto, vi è stato svariati anni, ha sofferto e continua a soffrire (per alcuni legami lacerati), ha sperimentato ciò che il CnC è.

Proprio per questo conosco benissimo il dolore di chi è "uscito". So benissimo che la radicalizzazione di questo dolore è dietro l'angolo! Infatti, la parte più importante del processo di crescita dell'Anima non la può certo fare (e certo non ha mai preteso di farla) uno strumento di comunicazione, per quanto importante, come questo.

La Crescita andrebbe affrontata con una saggia Guida Spirituale, un Santo Sacerdote che aiuti a "uscire" definitivamente dal CnC, impetrando la Grazia della Pace e della compassione per quel CnC che ci ha fatto soffrire. Lo dico come uno che è davvero "in cammino" su questa strada. Perchè ha visto sulla propria pelle che è L'UNICA PERCORRIBILE. Ma basta andare a guardare l'esempio dei Santi. San Francesco, San Pio, Santa Faustina. Con questo non dico che qui ci sia "odio" per qualcuno o per quanche movimento. Men che meno per il CnC. Chi legge senza lenti ideologiche lo capisce bene. Ma la RADICALIZZAZIONE, in puna posizione sia pure giusta, OTTIENE L'ESATTO OPPOSTO di quanto vorremmo! QUando una posizione si radicalizza, quasi sempre gli interlocutori "saggiano" il tono di una GUERRA aperta! E QUESTO NON DEVE ESSERE! La "Buona Battaglia" va combattutta, secondo San Pietro e San Paolo, con dei CRITERI PRECISI! Essa non assume i contorni di una GUERRA APERTA, ma di una Lotta nella quale il fedele si distingue come MARTIRE di Cristo! La nostra spada è la CROCE! Questo siamo, fratelli miei! Siamo votati alla CROCE!

Secondo me, stiamo dando un valore che non ha alla lettera di auguri del Papa! In un senso e nell'altro!

E secondo me facciamo l'errore di essere più neocatecumenali dei Neocat più convinti! Riflettete su questo perchè è tangibile e reale! Le radicalizzazioni fanno BENISSIMO a coloro che ne sono "bersaglio"! Anzitutto AVALLANO tutto ciò che di strumentale viene sfruttato da parte dei contestati (vedi statuti, approvazioni, ecc!)! Poi mostrano una faccia per nulla rassicurante anche a coloro che, incuriositi o in crisi, approdano a queste sponde!


(continua)

Stefano78 ha detto...

(segue)

Non è in discussione la materia gravissima del contendere! Sappiamo tutti che la materia è GRAVISSIMA! Ma sappiamo anche che NULLA E' IN NOSTRO POTERE se non ESSERE SERVI IL PIU' POSSIBILE FEDELI PER QUANTO CI E' DATO DI ESSERLO. E per il ruolo e la NOSTRA ESCLUSIVA PARTE che ricopriamo! Per cui, nulla si radicalizzerebbe, se fossimo consapevoli che NOI NON POSSIAMO NULLA! NON POSSIAMO NULLA, fratelli cari! Possiamo gridare, piangere, parlare e testimoniare ai Sacri Pastori, al Santo Padre. POssiamo (anzi DOBBIAMO) soprattutto PREGARE giorno e notte, che tutto sia ricomposto in Unità NELLA VERITA'! Ma altro NON POSSIAMO! Radicalizzarci dà il fianco a chi ci accusa di volerci sostituire a Papa e Vescovi! E QUESTO NON E'!

Su MessaInLatino, persone che sono al di fuori di queste contese hanno immediatamente evidenziato il lato "involontariamente coadiuvante" alla causa del CnC, delle radicalizzazioni in atto!

Io dico che oltre questo fatto INDISCUTIBILE, meramente "pratico", c'è anche e soprattutto quello Dottrinario! Il Vangelo, la Chiesa di Sempre (anche quella che saggiamente anatemizzava), il Catechismo Maggiore, ci istruiscono su cosa voglia dire CORREGGERCI!

Padre Enrico Zoffoli, di venerata memoria, ha portato avanti la Buona Battaglia CON LO SCOPO SEMPRE SOSTENUTO DI PORTARE KIKO E IL CNC A PROFESSARE PUBBLCAMENTE LA FEDE CATTOLICA! Perchè noi dovremmo credere altrimenti?
Chi tra noi dovesse pensare che, AD OGGI, il CnC o altro possa venire SANZIONATO APERTAMENTE è non solo fuori dal mondo ma anche un povero ILLUSO! Chi pensa che questa sia l'unica giusta soluzione è ancora più illuso! SANZIONARE IL CNC NON E' AFFATTO LA SOLUZIONE GIUSTA! Non possiamo non tenere conto di più di 40 anni di Ideologia spiritoconliliarista! NON E' UMANAMENTE POSSIBILE IGNORARE QUESTI 40 anni!

Il Papa, CHE IO STRA-BENEDICO come stra-benediciamo tutti noi, sta Operando CON UNA SAGGEZZA ED UNA ACCORTEZZA SOVRAUMANA! La via scelta dal Papa E' LA VIA GIUSTA E L'UNICA PERCORRIBILE OGGI!

Occorre che ce lo mettiamo bene in testa! Perchè il Papa deve sì tutelare i Piccoli...MA TUTTI I PICCOLI! SENZA FARE DISTINZIONI! PERCHE' DIO FA PIOVERE SU TUTTI!! Chi vuole intendere...

Emma ha detto...

Stefano, su questo blog scrivono diverse persone, ognuno con il proprio stile, orgnuno parte dalla propria esperienza, ognuno con la propria visione, ognuno scrive con i sentimenti e i pensieri che gli appartengono

Tu ha la tua visione e esperienza e puoi esprimerla anzi la esprimi, ciò che non approvo è il tuo giudizio su chi non condivide il tuo pensiero.
Caterina, con il suo Giuda, è andata molto, troppo lontano, è stata offensiva, in questa vostra posizione di censori e giudici, accusate gli altri di ciò che voi stessi manifestate e cioè un`intransigenza, un`intolleranza, una radicalizzazione del vostro pensiero verso chi non ha le vostre scelte.

Trovo anche che sia particolarmente fuori luogo fare queste ossrvazioni quando mic non può facilmente intervenire, a causa del suo infortunio.

Non c`è nessuna radicalizzazione, c`è al contrario una sempre maggiore CONSAPEVOLEZZA, visibile effettivamente anche su altri blog, di che cosa è il cnc, dell`incoerenza di chi ci guida che sta a guardare senza intervenire, anzi incoraggia un gruppo che diffonde prassi distorte, che si allarga a macchia d` olio grazie al sistema creato dal suo iniziatore e alla complicità di chi lo protegge.

Se poi tu chiami radicalizzazione la sempre più grande RESPONSBILITÀ che taluni sentono di avere nell`informare, nel testimoniare, in modo autentico, senza compromessi, allora quella parola può anche starci, ma in modo positivo, perchè ad un certo punto diventa non solo un diritto ma un DOVERE, far sapere a chi ci guida che c`è chi vede, sente, riflette soffre, è sconcertato e aspetta non una sanzione ma un INTERVENTO, un SEGNO, una CORREZIONE di ciò che ha bisogno di esser purificato.

gianluca cruccas ha detto...

Non è in discussione la materia gravissima del contendere! Sappiamo tutti che la materia è GRAVISSIMA! Ma sappiamo anche che NULLA E' IN NOSTRO POTERE se non ESSERE SERVI IL PIU' POSSIBILE FEDELI PER QUANTO CI E' DATO DI ESSERLO. E per il ruolo e la NOSTRA ESCLUSIVA PARTE che ricopriamo! Per cui, nulla si radicalizzerebbe, se fossimo consapevoli che NOI NON POSSIAMO NULLA! NON POSSIAMO NULLA, fratelli cari! Possiamo gridare, piangere, parlare e testimoniare ai Sacri Pastori, al Santo Padre. POssiamo (anzi DOBBIAMO) soprattutto PREGARE giorno e notte, che tutto sia ricomposto in Unità NELLA VERITA'! Ma altro NON POSSIAMO! Radicalizzarci dà il fianco a chi ci accusa di volerci sostituire a Papa e Vescovi! E QUESTO NON E'!

Non è in discussione la materia gravissima del contendere! Sappiamo tutti che la materia è GRAVISSIMA!

Proprio perche' la materia e' gravissima non si puo' non essere radicali, lo stesso metodo post conciliare non radicale ha permesso alla peggiore setta degli ultimi 40 anni di penetrare dentro la chiesa, o quello che ne rimane, e che il CN sia una setta e' stato ampiamente comprovato, come e' stato comprovato che la Santa Sede non ha volutamente tenuto conto della natura di questo nefasto movimento, infatti definire che gli iniziatori del CN sono mossi da Spirito Santo non corrisponde alla verita', proprio per il fatto che oramai tante cose sono venute alla luce ci induce a non fidarci piu' di blande rassicuazioni fatte dai pastori della chiesa, che colpevolmente hanno taciuto e nascosto tutte le nefandezze del CN e anche questo e storia comprovata.

Ma sappiamo anche che NULLA E' IN NOSTRO POTERE se non ESSERE SERVI IL PIU' POSSIBILE FEDELI PER QUANTO CI E' DATO DI ESSERLO.

Certo che niente e' in nostro potere per risolvere il problema CN, ma un potere l'abbiamo, IL LIBERO ARBITRIO, SI IL LIBERO ARBITRIO DI COMBATTERE LA MENZOGNA cn.

Per quanto riguarda l'essere fedeli e servi bisogna vedere a chi, sicuramente al Signore e non a chi avvalla e benedice un tale movimento sorto entro la chiesa.

POssiamo (anzi DOBBIAMO) soprattutto PREGARE giorno e notte, che tutto sia ricomposto in Unità NELLA VERITA'!

Certo che questo si fa' e si fara', ma proprio perche' ci sta' di mezzo la Verita' l'unita' si avra' quando l'eresia CN scomparira' dalla Chiesa, ma non e' questo il tempo, in riferimento da chi oggi guida la nuova chiesa post conciliare, (i pastori).

Stefano78 ha detto...

Emma. Mi addolora molto leggere quello che ho letto. Io non sono giudice e censore di nessuno e andare a cercare il giudice e il censore, trovandolo, è di per sè un brutto segnale.

Premetto sempre alle mie risposte diceimila "secondo me" e cerco di mantenere sempre un tono "dialogante", nonostante il mio temperamento.

A me sembra che il solo fatto di dire quello che penso, rimanendo sempre nel genrico e senza puntare il dito contro nessuno, ma usando la particella "ci" (il che include ANCHE ME STESSO NEL RILIEVO, E NON SOLO PRO FORMA, ma perchè onestamente c'è stato un periodo in cui mi stavo radicalizzando!), abbia provocato troppo spesso una levata di scudi con "accuse di giudizio" in ordine sparso senza che nessuno o pochi abbiano colto la sostanza degli interventi che sono PRO questa esperienza! Non ultimo quello che ho scritto sopra! Non credo che sia fruttuoso che mi ri-citi o che inizi una polemica! Avresti potuto rispondermi, contestandomi (liberissima),senza fare polemica. E mi spiace che tu l'abbia fatta.

Se io e Caterina cerchiamo di "esortarvi" a non radicalizzare è perchè un motivo c'è! Persone AUTOREVOLI che frequentavano il Blog l'hanno LASCIATO! E persone che CONDIVIDONO la sostanza di questa campagna informativa! Non persone OSTILI! In luoghi TRADIZIONALI hanno (e sono FUORI dal contendere in modo diretto) fatto dei rilievi simili a quelli nostri.
Da più parti si nota che qui e altrove la radicalizzazione NON PORTA frutti.

Non sarebbe positivo relativvizzarCi? Mettere in discussione anche il nostro atteggiamento?

In ogni caso, questo è il mio ultimo messaggio. Lo è davvero.

Un abbraccio a tutti e vi auguro di cuore ogni bene.

Stefano

gianluca cruccas ha detto...

sta Operando CON UNA SAGGEZZA ED UNA ACCORTEZZA SOVRAUMANA! La via scelta dal Papa E' LA VIA GIUSTA E L'UNICA PERCORRIBILE OGGI!

Per quanto riguarda il problema CN niente di nuovo e' sotto il sole, quello che anno fatto da Paolo VI sino ad oggi i vari pontefici e' esattamente identico, quindi questa cosidetta linea seguila tu IO NON LA SEGUO NEANCHE MORTO

guido63 ha detto...

Io il mio pensiero c'è l'ho già, lascio a voi le valutazioni su questa lettera che rivela il pensiero del Papa sul CN.

e grazie al cielo non è come il vostro

mic ha detto...

Ma la RADICALIZZAZIONE, in puna posizione sia pure giusta, OTTIENE L'ESATTO OPPOSTO di quanto vorremmo! QUando una posizione si radicalizza, quasi sempre gli interlocutori "saggiano" il tono di una GUERRA aperta! E QUESTO NON DEVE ESSERE! La "Buona Battaglia" va combattutta, secondo San Pietro e San Paolo, con dei CRITERI PRECISI! Essa non assume i contorni di una GUERRA APERTA, ma di una Lotta nella quale il fedele si distingue come MARTIRE di Cristo! La nostra spada è la CROCE! Questo siamo, fratelli miei! Siamo votati alla CROCE!

la radicalizzazione Stefano non è e non è mai stata la principale componente di questo blog, che - insieme a sacrosante e dovute denucie - offre non pochi spunti di equilibrio e di sano magistero cattolico. con esso si è tentato persino di instaurare un dialogo rivelatosi impossibile, ma solo perchè la divisione c'è e non la portamo noi, che siamo costretti a dolorosamente constatarla.

del resto la divisione esiste da sempre tra Verità e menzogna, per cui non esiste nessuna coincidenza degli opposti di stampo hegeliano o compromessi in linguaggio ecclesialese, che non è quello di Cristo, come giustamente notava A.Rita. la divisione l'ha portata il SIgnore ("può esserci intesa tra Cristo e Beliar?")... io comprendo Caterina e conosco la sua bellissima fede e il suo generoso impegno, ma ci sono punti -proprio rispetto all'ecclesially correct- che condivido entro certi limiti, ma non del tutto, in un momento come questo in cui non possiamo non chiamare le cose col loro nome perchè c'è troppa gente che viene tratta in inganno da troppi 'falsi maestri' e troppi 'falsi profeti'

quanto alla necessità di padri spirituali che confermino il nostro impegno, dimentichi don Elio don Gino e, ultimamente ne ho trovati altri due compreso un vescovo, di cui non faccio il nome solo per salvaguardarlo (e questo fatto già la dice lunga riguardo al punto in cui siamo arrivati nella chiesa) cui devo aggiungere il mio padre spirituale ...

ho molto altro da dire ma purtroppo non riesco a scrivere a lungo, approfondirò appena posso, ma nel frattempo sento di dover benedire il Signore anche per questo infortunio perchè, oltre a fornire prezioso "materale da costruzione per il Regno" da offrire, ha fatto venir fuori gli interventi bellissimi di Sofia, A.Rita, jonathan, emma, Strl, perdonatemi ma le maiuscole non sono tutte facili da inserire. hanno scritto quello che avrei voluto scrivere io, ognuno col suo stile inconfondibile.

ho capito anche Aldo, come comprendo -in parte- Caterina Stefano, ma c'è molto da dire sull'impegno neocat, tante persone generose col desidero di approfondire la fede, che alla fine vivono lo zelo per il cammino e non per il Signore e nessuno le orienta a questo, anzi tutt'altro...

comunque apprezzo e mi compiaccio di questa nostra trasparenza che ci vede in un confronto in diretta a 360 gradi con molta libertà e sincerità, ognuno con la sua individualità, secondo me è un'ottima palestra per accoglersi reciprocamente, condividere quel che si condivide, scambiare le idee su quanto può non essere del tutto in linea, ma poi trovare la giusta sintesi nel Signore, perchè è solo a Lui che siamo orientati.

vi ringrazio dal cuore tutti e tutte, rimaniamo uniti nella preghiera e a presto!

Emma ha detto...


In ogni caso, il "vizio" di fondo di queste pagine da un po' di tempo a questa parte (L'HO DETTO DA SEMPRE, IN DATE NON SOSPETTE!), secondo me è la RADICALIZZAZIONE.

Scrivendo questo Stefano non hai forse emesso un giudizio?
Quando parli di toni di guerra aperta, non è forse un giudizio?
Che noi non possiamo nulla, come tu scrivi, è vero nel senso che non abbiamo nessun potere di cambiare le cose ma possiamo, nel nostro piccolo, là dove ci troviamo, con i nostri piccoli mezzi, informare e testimoniare.

È quello che cercano di fare questo blog e il sito.
È terribile dover dire che lo facciamo anche al posto di chi dovrebbe farlo, perchè dove va chi vuole avere informazioni sul cnc che non siano slogan prefabbricati?

E questo sarebbe sostituirci ai pastori?
Che lo dicano i neocat non mi stupisce, ma che tu dia importanza e credito a questa reazione mi stupisce.

Leggendo altri blog, sono sempre più stupita dall`ignoranza che circonda il cnc, ma anche e sopratutto dagli interventi di chi lo conosce bene e dice le stesse nostre cose.

Io il cnc non l`ho mai fatto, non ho nessuna ferita da guarire, ma vedo le ferite che questo gruppo sta infliggendo alla Chiesa, alla Liturgia, ho letto le testimonianze di chi ne è uscito.

Mi dispiace Stefano se le mie parole ti hanno addolorato, ma potevi immaginare che le tue parole avrebbero suscitato una reazione è da tempo che tu intervieni in questo senso, mi ricordo quando pensavi che bisognava passare ad un forum.

È triste se decidi di non più intervenire, ma è anche forse una scelta coerente.
Anche se talvolta certi confronti sarebbe meglio averli in forma privata, personalmente penso che le divergenze permettono anche di crescere insieme, se ognuno sa ascoltare l`altro, e dire in seguito il suo accordo o disaccordo, se non si pretende di sapere ciò che è giusto in modo assoluto e valido per tutti, se ognuno mantiene la sua libertà di esprimere il suo pensiero.

mic ha detto...

Chi tra noi dovesse pensare che, AD OGGI, il CnC o altro possa venire SANZIONATO APERTAMENTE è non solo fuori dal mondo ma anche un povero ILLUSO! Chi pensa che questa sia l'unica giusta soluzione è ancora più illuso! SANZIONARE IL CNC NON E' AFFATTO LA SOLUZIONE GIUSTA!

nessuno di noi ha mai chiesto o chiede sanzioni per il cammino, ma se lo stesso papa dice che va purificato...

noi ci limitiamo a segnalare le enormi storture e le discrasie con la fede cattolica, sappiamo che non spetta a noi correggere, ma chi dovrebbe correggere e non lo fa è connivente con l'errore, non lo dico io l'ha detto un papa... e in una chiesa che usa la medicina della Misericordia dimenticando la Verità e la Giustizia io non riconosco la chiesa di Cristo Signore!

e non mi sto permettendo di giudicare il papa che ha un magistero stupendo, ho però tuuto il dovere di segnalare parole e atti -che non riguardano l'infallibilità- e nei quali devo supporre per insufficiente informazione o anche forse per una virgolina di formazione conciliare, chiamiamola spuria, (leggetevi la mia ipotesi nel post di ieri sulle cosiddette chiese sorelle) possono anche essere discussi in un sano dibattito per amore della Verità e anche del papa, come dice A. rita

mic ha detto...

e, ripeto, col cammino non si può fare la sintesi hegeliana degli opposti, anch'essa molto conciliare, ma per nulla cristiana

mic ha detto...

Io il mio pensiero c'è l'ho già, lascio a voi le valutazioni su questa lettera che rivela il pensiero del Papa sul CN.

e grazie al cielo non è come il vostro.


tieniti pure il tuo pensiero ma non è certo CHE tu debba ringraziarne il cielo....

questa, amici, comunque è una riprova della 'lettura' che i neocat daranno di questa lettera.

e questo appare, che noi vediamo solo le correzioni e loro solo gli elogi... alla fine di fatto così è, perchè le correzioni non vengono attuate e quindi gli elogi le contraddicono.
non c'è tutto di negativo nel cammino, se fosse guidato da sacerdoti formati cattolicamente e non kikianamente e si servisse del generoso impegno di laici, con prassi che non violano la preziosa e intangibile intimità delle persone, zelanti per il Signore e non pendenti dalle labbra del loro iniziatore che del Signore parla tanto, ma poi è ancora nelle tende nel deserto con mosè e non nei Tabernacoli (costruzioni salde, segno di rapporti restaurati, e il nostro TABERNACOLO cattolico E' IL Nuovo SANTO DEI SANTI) della Nuova Terra Promessa che è SOLO il SIGNORE!

Sapete come chiama i Tabernacoli un vescovo neocat che ovviamente ha 'sposato' la pasorale del cammino? le chiama "MADIE MUFFITE"... e noi dovremmo tacere?
cos'abbiamo da spartire con costoro?
siamo troppo radicali se difendiamo il Signore e non chi lo bestemmia?

guido63 ha detto...

non siete troppo radicali. Magari lo foste davvero. Siete presuntuosi, semplicenmente, pieni di voi stessi, come Emma che non ha nessuna ferita, ma attacca per il semplice gusto di farlo o come Cruccas, che è rientrato nella Chiesa per merito del Cammino (ricordo - semplice mezzo e, mai, fine)e poi detta lui i tempi e gli interventi ai papi (da Paolo VI a Benedetto), parole sue.
Contenti voi, ma piano piano avete perso tutti pezzi di coloro che avrebbero voluto parlare con voi, compresi quelli usciti dalle comunità per ragioni loro che non giudico affato, come Stefano. E siete rimasti in quatro gatti a dirvele addoso.

Emma ha detto...

Condivido, mic.

È radicalizzazione parlare di ciò che sta succedendo a Campobasso?

O di ciò che sta facendo Kiko Argello con la sua, dico e sottolineo "sua ", giornata per le Famiglie a Madrid?

È mentire, dividere, radicalizzare, se si dice che quella manifestazione è fatta a lode e gloria del cammino e del suo iniziatore che la sta utilizzando per fare proselitismo?

Su internet, se si clicca sul manifesto blu di quella giornata si arriva direttamente sul sito del cammino nc!!

Mica male,no?

Nessuno qui scrive contro ma PER, per informare, per testimoniare, per domandare, per esprimere le proprie perplessità e inquietudini.

È triste e al contempo una fortuna che esistino spazi come questo, perchè chi scrive qui sa, perchè lo ha sperimentato, che i pastori NON ascoltano, NON informano.

Emma ha detto...

In fondo, come in un gioco di specchi, Stefano ha usato, applicandole a noi, parole che descrivono alla perfezione ciò che succede nella Chiesa e non da oggi.

Come negare che le parole "radicalizzazione" e "battaglia contro" vadano a pennello al cnc?
Come ad esempio quella che ha condotto Arguello, rifiutando di obbedire al Papa, per mantenere il suo "rito"?
Quella che ha visto l`approvazione di uno statuto anomalo perchè definisce strumento di iniziazione cristana un gruppo che mantiene segreti i suoi testi?

Che poi il cnc avanzi mascherato, dietro un`ipocrita facciata di obbedienza che noi sappiamo non c`è, che il percorso di mimetizzazione sia sempre più evidente, ma non invisibile a tutti, per fortuna, è innegabile, che NIENTE sia cambiato pure, che il silenzio e il segreto continuino ad essere alimentati dalla complicità di chi dovrebbe vigilare, è palese.

Allora non confondiamo le responsabilità.
Qui al limite si informa sulle radicalizzazioni, anche quando sono mascherate, le complicità, le battaglie contro, la divisione portata da un gruppo che sembra non conoscere limiti.

mic ha detto...

Contenti voi, ma piano piano avete perso tutti pezzi di coloro che avrebbero voluto parlare con voi, compresi quelli usciti dalle comunità per ragioni loro che non giudico affato, come Stefano. E siete rimasti in quatro gatti a dirvele addoso

vedi caro amico noi non abbiamo perso pezzi di niente perchè noi non siamo niente e non possediamo nè cose nè persone. qui ognuno è libero di scrivere non scrivere dire quello che pensa e magari amche insegnarci qualcosa, perchè la cosa più importante di questo nostro lungo percorso è che TUTTI ABBIAMO IMPARATO GLI UNI DAGLI ALTRI, ovviamente tranne voi che avete altri 'ripetitori' scelti da kiko e no da Cristo, a quanto ci è dato vedere e abbiamo sperimentato.

forse saremo anche quattro gatti, ma finchè ci sarà qualcuno (parlo di anime) che ci ascolta e ce ne dà riscontro, noi saremo qui a parlare della Verità che non possediamo, ma di ciò che di essa abbiamo CONOSCIUTO e custodiamo, nel Signore e in quel che resta della SUA Chiesa

larus ha detto...

Vista dal basso … :-)

Leggendo la lettera del Santo Padre mi accorgo che, quasi per metà (escludendo premessa e saluti), tratta dei ‘movimenti’ e per questi, per più di metà, argomenta gli aspetti da correggere ed addirittura da ‘purificare’ (questo preponderante peso dato in una lettera di auguri potrebbe sembrare se non una tirata di orecchi, un forte segnale di ‘direzione’).

Inoltre la stessa parola ‘movimenti’ che adotta per individuare codeste realtà, la dice lunga sul suo vero pensiero rispetto a quello di coloro che dicono di essere ‘la chiesa stessa’.

‘… devono imparare a riconoscere i loro limiti e a diventare parte della realtà comunitaria della Chiesa nella sua costituzione propria insieme con il Papa e con i Vescovi'
più chiaro di così … cosa vogliamo?
Del resto la Chiesa pare non abbia mai affrontato ‘di corsa’ argomenti riguardanti la salvezza di ogni anima, dando tempo anche ai casi più deplorevoli la speranza di un recupero.

A me il Santo Padre non dà l’impressione che faccia l’occhiolino a nessuno quando dice ‘Non è più possibile pensare alla vita della Chiesa del nostro tempo senza ricomprendere in essa questi doni di Dio’ ma discerne, nell’umiltà, quale sia il volere di Dio per la sua Chiesa. E poi … ‘ricomprendere’ significa prendere con, prendere a sé, accogliere e non ‘sostituire’.

mic ha detto...

E siete rimasti in quatro gatti a dirvele addoso.

se il nostro fosse un parlarci addosso e non parlare del Signore e dei suoi insegnamenti, non ci sarebbero tante persone che ci scrivono e non in noi, ma nella nostra fede cattolica, riconoscono la loro

mic ha detto...

e non ci sarebbero nemmeno tanti di voi in vedetta...

Emma ha detto...

Guido 63, a lei dirò che parlando di ferite mi riferivo a quelle che provoca il cnc e che sono state spesso testimoniate qui e altrove.
Di quelle, grazie a Dio, sono immune.

Per quel che riguarda i "4 gatti", innanzitutto sorrido, perchè viene da chi appartiene ad un cammino che ha fatto dei numeri, della quantità, una forza ed uno strumento di potere e di pressione.
E poi vorrei dire al simpatico necoat Guido, che mic è molto discreta, educata e rispettuosa, perchè non pubblica tutte le testimonianze che arrivano e sono molte.
Per il resto mic ha già gentilmente risposto.

Stefano78 ha detto...

Dice Emma
Scrivendo questo Stefano non hai forse emesso un giudizio?


No. Ho dato una opinione. Quando dico "SECONDO ME", esprimo una Opinione. Che poi è naturale che sia un "giudizio" sulle cose che vedo. E che credo sia ancor più naturale che sia contestabilissima, ma non con una chiusura che da te non mi aspettavo. Anche perchè da quando ho iniziato ad esprimere questa opinione, rendendomi conto della situazione in sviluppo intorno a noi, ho ricevuto spesso rampogne....

E questo sarebbe sostituirci ai pastori?
Che lo dicano i neocat non mi stupisce, ma che tu dia importanza e credito a questa reazione mi stupisce.


Io non ho detto questo. Ripeto, forse ho un difetto di espressione, perchè troppo spesso vengo frainteso. Ho scritto che la radicalizzazione, nonostante le intenzioni siano OPPOSTE (quindi nessuno vuole sostituirsi a NESSUNO), fa sembrare che invece tutto sia al CONTRARIO! Ed è una sensazione REALE E CONCRETA! Infatti, se tanti ci hanno accusato strumentalmente di questo, dovremmo, SECONDO ME, domandarci se TUTTI erano in malafede o se anche noi abbiamo prestato in qualche modo il fianco. Mettersi sempre in discussione, SECONDO ME, non è sintomo di incapacità o di insicurezza ma DI REALE apertura nei confronti di tutti e di vera CRESCITA.

Leggendo altri blog, sono sempre più stupita dall`ignoranza che circonda il cnc, ma anche e sopratutto dagli interventi di chi lo conosce bene e dice le stesse nostre cose.

"Istruire gli ignoranti" è una della Opere di Misericordia! E il modo per istruire non è quello di scontrarsi o di "Prendere di petto" le situazioni. L'ho scoperto sulla mia pelle! Soprattutto in una situazione complessa come quella del CnC! Anche facendo rientrare il CnC in TUTTI gli argomenti, non è un modo perchè si conosca e si corregga. O perchè almeno le persone lo conoscano. E' la diversità di APPROCCIO, non di materia, a doversi considerare. E QUESTO PROPRIO A RIGUARDO DELLA VENERATA MEMORIA DI PADRE ENRICO!! Che questo voleva!

è da tempo che tu intervieni in questo senso, mi ricordo quando pensavi che bisognava passare ad un forum.


L'idea del forum era UNA idea. Non certo una imposizione! Mutando le situazioni, giocoforza mutano anche i metodi. Personalmente non ha nessuna "smania" di gestire un forum, nè di portarlo come una "bandiera". Si trattava solo di una proposta, che è stata rifiutata per vari motivi, ma che era UNA proposta che può essere rimpiazzata da altre soluzioni, Tenendo sempre presente che le cosa vanno affrontate, per tempo, nel giusto modo.

In sostanza, quello che io considero attualmente, è che il Papa sta usando L'UNICO METODO POSSIBILE per gestire 40 anni di BABELE! Io sostanzialmente, prima di alzare bandiera bianca, considero possibile l'uso dei NUOVI strumenti che la CHiesa ha messo a disposizione per PURIFICARE il CnC. Se siamo convinti che siano inutili, e che non abbiano neanche la minima incidenza, allora essi saranno SICURAMENTE INUTILI. In questo modo dimostreremo nei fatti che siamo radicalisti. E che NON CONCEPIAMO nulla fuori da ciò che riteniamo giusto.

Questo è il discrimine tra la mia posizione e quella di molti qui. Io considero possibile far "leva" con gli strumenti della Chiesa. Possibile, sì, anche se SOVRAUMANO. So benissimo chi è il CnC, cosa fa. Ma so anche che NELLE RETTE INTENZIONI del Cuore c'è il soccorso di Dio!

Stefano78 ha detto...

Per riassumere:

- Il Cnc ha a suo riguardo la seguente "legislazione":

- la Lettera del Culto Divino (in vigore)
- Lo Statuto;
- i Discorsi diretti del Santo Padre;

In Questi strumenti, SI PUO' purificare il CnC? La risposta è SI'!

Quale dovrebbe essere, ALLO STATO DEI FATTI, l'impegno dei fedeli per la chiarezza, in primo luogo? Beh, in primo luogo constatare cosa il CnC E' e cosa dovrebbe essere alla luce della sua legislazione!

Secondo me, ORA, può essere fruttuoso, usando gli strumenti che la stessa Chiesa Offre, che si chieda l'integrazione che tutti sognamo!

Il risultato non ci sarà? AMEN. Questo è quello che potevamo fare. IL RESTO E' NELLE MANI DI DIO.

Stefano78 ha detto...

Dice Mic

quanto alla necessità di padri spirituali che confermino il nostro impegno, dimentichi don Elio don Gino e, ultimamente ne ho trovati altri due compreso un vescovo, di cui non faccio il nome solo per salvaguardarlo (e questo fatto già la dice lunga riguardo al punto in cui siamo arrivati nella chiesa) cui devo aggiungere il mio padre spirituale ...


I Sacerdoti non sono soltanto necessari a noi ma soprattutto a chi "esce".

Sarebbe necessaria una vera e propria "pastorale". E certamente non abbiamo noi gli strumenti per portarla avanti ovunque ce ne sia bisogno.

Stefano78 ha detto...

..Comunque, concludo qui.

Vi dò un forte abbraccio e vi chiedo preghiere. Io pregherò per voi.

Con affetto.
Stefano.

Emma ha detto...


Innanzitutto grazie Stefano di aver reagito!
So quanto le tue intenzioni siano sincere, quanto tu, benchè non ti conosca personalmente, sia assettato di assoluto, con tutta la tua sensibilità, so che sei convinto che è nella Tradizione, ripartendo dalla Tradizione perenne che la Chiesa uscirà dalla crisi drammatica che sta vivendo.

Spesso, Stefano, evochi "lo scontro" e la necessità di evitarlo, purtroppo Stefano, è difficile evitare lo scontro quando si mettono in luce tutte le storture del cnc, è un diritto un dovere, una responsabilità.
È normale che gli adepti del cnc reagiscano, lo hanno fatto, spesso in modo agressivo, offensivo e volgare, mic è stata obbligata di introdurre una moderazione rigida..
Nessuno qui cerca lo scontro, ma nessuno evita la confrontazione, inevitabile.

Tacere? Far finta di niente? Tenere per sè tutte le informazioni e le testimonianze che arrivano? Perchè? Perchè potrebbero provocare uno scontro? Perchè potrebbero dispiacere a taluni?
Perchè è chiesto (dall`alto) a mic di continuare ?

Mettersi sempre in discussione, SECONDO ME, non è sintomo di incapacità o di insicurezza ma DI REALE apertura nei confronti di tutti e di vera CRESCITA.

Mettersi ogni tanto in discussione è cosa sana e giusta, è bene fare dei bilanci regolarmente, ma non è corretto mettersi sempre in discussione.
Questo blog ha un orientamento e una linea ben chiari, c`è la continuità di chi lo gestisce e c`è la variabile dei partecipanti, chi arriva, chi parte, chi sospende per poi ritornare, chi legge senza intervenire direttamente, e sono tanti.
Insomma è vita!
Non contro, non per il piacere dello scontro, ma per responsabilità, per bisogno.

In sostanza, quello che io considero attualmente, è che il Papa sta usando L'UNICO METODO POSSIBILE per gestire 40 anni di BABELE!

Vorrei crederlo Stefano, salvo che non capisco perchè il Papa manda ad evangelizzare, confida parrocchie con relative catechesi, ad un gruppo che ha bisogno di essere purificato, di essere guidato, di esser condotto nella comunità Chiesa, di riconoscere i suoi limiti.
Prima purifico, così evito la contagione, prima correggo, così evito la moltiplicazione degli erranti, prima definisco in modo preciso i limiti ed esigo che siano rispettati, prima guido e poi quando sono sicuro, mando a guidare, perchè se non lo faccio prima, quel gruppo che ha una sola guida Kiko Arguello, dove porterà le anime a lui affidate?

Scrivendo questo sto mancando di rispetto al Papa, o sto esprimendo ciò che la mia logica, il mio buon senso, mi ispirano, senza nulla togliere all`affetto e alla stima che ho per lui?

Sivan ha detto...

In senso assoluto, la posizione di Rita (e di altri) è condivisibile (e, di fatto, la condivido): a quanto ho capito, lo scopo del blog è di chiamare eresia l’eresia - e di non chiamarla “imperfezione”. Daccordissimo.
Ma credo che Stefano (e altri) abbia posto una semplice e corretta constatazione: non possiamo uscire dal nostro tempo. Tempo di Papi conciliaristi che chiamano l’eresia “imperfezione”. Da Benedetto XVI non è proprio possibile aspettarsi altro. Da cardinale vestiva spesso in abiti civili (fonte: Messori). Abbiamo detto tutto. Come dice Mic, non è un delitto criticare il Papa.
Detto questo, però, bisogna farsene una ragione: finché non giungerà un Papa veramente “magno”, l’eresia sarà sempre chiamata “imperfezione”. È necessaria un po’ di scaltrezza e tradurre le parole dei documenti modernisti, realizzando che lo Spirito non ha di certo abbandonato la Chiesa.
Pretendere di più dalla santa Gerarchia, in questo momento, è utopia.

Sivan ha detto...

p.s. ho usato l’espressione “imperfezione” di Caterina, attribuendola al magistero, solo come l’ha usata lei: a mo’ di esempio di una parola che può essere oggetto di una “purificazione”.

mic ha detto...

Inoltre la stessa parola ‘movimenti’ che adotta per individuare codeste realtà, la dice lunga sul suo vero pensiero rispetto a quello di coloro che dicono di essere ‘la chiesa stessa’.

caro Larua sono d'accordo con te, ma è lo stesso cammino a darsi l'identità di "iniziazione critana" e sai meglio di me cosa intende... ricordi quando Carmen corrsse Giovanni Paolo ii sul fatto che non sono un movimento e da allora cos'è cambiato?
questo dicono d se' dopo lo statuto

"Il Cammino Neocatecumenale non è considerato né come una associazione, né come un movimento, né come una aggregazione di persone che stabiliscono fra di loro uno speciale vincolo formale per raggiungere determinati obiettivi nella Chiesa. Chi conosce il Cammino sa bene che nulla di questo corrisponde alla realtà della sua esperienza apostolica; anzi, chi è bene informato comprende che, in questo caso concreto, una opzione canonica di tipo associativo avrebbe alterato gli elementi basilari del Cammino, compromettendo aspetti essenziali del suo dinamismo apostolico. Perciò, più che segnalare una figura giuridica già codificata nel Diritto della Chiesa, questo Statuto si limita a presentare l’espressione giuridica della realtà vissuta nel Cammino, nel contesto, ovviamente, dei postulati e delle esigenze proprie della struttura della Chiesa e del suo ordinamento canonico.

se si legge qui, cosa se ne può pensare, è tutto fin troppo chiaro e anche serio... altro che movimento!

‘… devono imparare a riconoscere i loro limiti e a diventare parte della realtà comunitaria della Chiesa nella sua costituzione propria insieme con il Papa e con i Vescovi'
più chiaro di così … cosa vogliamo?


molto confortevole se queste stesse parole fossero rivolte ai vescovi, che stanno 'sposando' in moltissime diocesi la pastorale nc

Del resto la Chiesa pare non abbia mai affrontato ‘di corsa’ argomenti riguardanti la salvezza di ogni anima, dando tempo anche ai casi più deplorevoli la speranza di un recupero.

questo è vero e di recente il Papa ha preso provvedimenti significativi in molte direzioni... che posso dirti? speriamo!

A me il Santo Padre non dà l’impressione che faccia l’occhiolino a nessuno quando dice ‘Non è più possibile pensare alla vita della Chiesa del nostro tempo senza ricomprendere in essa questi doni di Dio’ ma discerne, nell’umiltà, quale sia il volere di Dio per la sua Chiesa. E poi … ‘ricomprendere’ significa prendere con, prendere a sé, accogliere e non ‘sostituire’.

OK. Questo in linea di principio, ora dobbiamo attendere i fatti...

mic ha detto...

mi sembra che Sivan confermi il mio timore di "conciliarismo"... che dire anche qui?
sembra sia in corso una revisione, c'è solo da sperare sia reale e non di facciata

a.rita ha detto...

"...o come Cruccas, che è rientrato nella Chiesa per merito del Cammino (ricordo - semplice mezzo e, mai, fine)e poi detta lui i tempi e gli interventi ai papi (da Paolo VI a Benedetto), parole sue."

Mi sa che hai letto un tantino male la sua storia...
Cruccas non è "rientrato nella Chiesa", ma ci è "entrato" per la prima volta a 30 anni, perchè da bambino era stato solo battezzato, dopodichè era stato lasciato crescere, suo malgrado, nell'ateismo.

E non ci è entrato AFFATTO "grazie al Cammino" (siete talmente pieni degli schemi che vi propinano - "tutti ritrovano Dio grazie al Cammino!" - che li appiccicate anche dove non centrano nulla),
ma ha avuto un forte incontro personale con Dio, una specie di "caduta da cavallo" che lo ha letteralmente rovesciato come un calzino, e questo tre mesi prima di sentir parlare delle catechesi del Cammino.

Per questo, perchè la sua conoscienza di Dio era avvenuta in modo corretto, ed alimentata cattolicamente da Preghiera, Adorazione eucaristica e Direzione spirituale,proprio per questo ascoltando le dottrina catecumenale ha subito iniziato a discutere coi catechisti, e non si è lasciato mai incantare dalla loro presunta supremazia...

Quando ha visto coi suoi occhi gli abusi liturgici ed i sacrilegi eucaristici, ha affrontato i catechisti apertamente e poi se ne è andato. Quindi ha ricevuto l'immensa grazia di essere preservato da Dio dall'opera di plagio che tutti subiscono nel Cn, rimanendo mentalmente libero (cosa che a te non mi pare sia capitata).

Cosa Dici? che il Cammino "è sempre un mezzo e mai un fine"??
Anch'io sentivo queste rassicuranti tesi quando ero dentro, ma di fatto per chi è interno non è MAI così: il Cammino è il solo ed unico fine del neocatecumeno, altrimenti: perchè ubbidite a Kiko e non al Papa???

Infine, leggi bene: Cruccas non ha "dettato i tempi" a nessuno, ha solo detto che da Paolo VI a Benedetto XVI, le esortazioni fatte dai Papi al Cammino, i tentativi di correzioni, sono stati sempre gli stessi, con gli stessi concetti, (e la stessa "timidezza" di metodo), cosa che infatti non ha mai sortito alcun effetto.

gianluca cruccas ha detto...

Questa e una mail che ho ricevuto, la volevo condividere con voi, a me ha colpito l'espressione:

il Vostro sito è stato il primo "volto amico" che ho
trovato dopo essere uscito dalla comunità neocatecumenale.

E la Chiesa dove si trova nell'accogliere tutte le persone devastate dalla setta CN?

Se questo servizio dato da questo blog servisse per salvare un anima dalle grinfie CN avrebbe raggiunto
il piu' grande obbiettivo, si l'obbiettivo di condurre un anima ferita al Cuore Benedetto di Gesù affinche guarisca le ferite ricevute.

Buongiorno
Vi seguo da un po di tempo sull'osservatorio per i
neocatecumenali e il Vostro sito è stato il primo "volto amico" che ho
trovato dopo essere uscito dalla comunità neocatecumenale.
Siete molto
preparati, così mi sembra (ma ho imparato a diffidare ed approfondire
cio che sento) ed io ho deciso di ri-istruirmi secondo i dettami del
magistero cattolico.
Ma una cosa non riesco a coglierla: credo di
essere arrivato alla conclusione (vera) che solo Dio può togliere un
neocatecumenale dalla sua comunità, ma è anche vero che siamo tenuti a
correggere. Mi trovo spesso davanti ai ragazzi della mia ex comunità
che hanno fatto il primo passaggio e che vedo cambiare sotto gli occhi
(in peggio).
Posso solo cercare di piantare un seme che al momento
giusto possa germogliare e spingerli alla Verità. E' corretto questo
atteggiamento ?
Grazie.

larus ha detto...

Prima di passare al post successivo desideravo chiarire le mie impressioni su quanto ha espresso il Papa nella lettera trattata e lo farò utilizzando le sue stesse parole senza pretendere di sconvolgerne il significato precipuo.

«… Hai riconosciuto il carattere pentecostale di questi movimenti e Ti sei impegnato appassionatamente per ottenere che fossero accolti dai pastori della Chiesa»; adesso «impegna il tuo slancio pastorale» affinché «i movimenti siano ordinati e ricondotti all’interno della totalità».

Cara Mic credo che possiamo confortarci perché queste parole sono rivolte direttamente alla fonte per la quale i movimenti «hanno molti motivi di gratitudine nei suoi confronti».

mic ha detto...

caro Larus,

la tua osservazione è più che pertinente.

il problema è che io conosco -e non solo io- da fonti attendibili i retroscena della famosa, per non dire famigerata "ogniqualvolta"...

Alessandro ha detto...

Perchè si vogliono travisare le parole del Papa ?
nel post originale si riportano giustamente le parole del Papa che si riferisce a diversi Movimenti e non solo al CNC
il post tuttavia continua e fà le sue consderazioni unicamente riferendosi al CNC, dicendo che il papa riconosce i PROBLEMI del CNC, che il CNC deve essere riordinato.
CI TENGO A FARE PRESENTE CHE IL PAPA SI RIFERISCE A TUTTI I MOVIMENTI E A NESSUNO IN PARTICOLARE DATO CHE SONO TUTTI MOVIMENTI CHE FANNO PARTE DELLA CHIESA CATTOLICA E GIUSTAMENTE DEVONO ESSERE VIGILATI E APPROVATI DALLA SANTA SEDE, cosa che tra l'altro mi risulta sia stata fatta per quanto riguarda il CNC. ma questo ovviamente non verrà mai riportato su questo Blog.

mic ha detto...

ebbene, se il PAPA si riferisce non solo al cnc, non si tiene conto che esso è un 'unicum' ed è l'unico che ha insegnamenti suoi propri, prassi atipiche e un rito inventato dal suo iniziatore....