venerdì 4 dicembre 2009

Una prima reazione? No, l'ennesimo inganno


Un nostro interlocutore che usa il nick Neocattradizionalista (sembra un ossimoro) invia questo post oggi, ma su un thread dell'anno scorso. Lo pubblico qui, per la riflessione comune, certa che segue anche gli articoli attuali. Per quanto mi riguarda - spero di sbagliarmi, ma quello che conosco mi induce ad essere realista- la ritengo una delle comunicazioni pro-cammino, che arrivano puntuali ogni volta che arriviamo al punctum dolens dei temi più scottanti

ciao a tutti.
io sono un neocatecumenale che frequenta molto volentieri la messa tridentina e so la differenza tra questa e quella odierna e quella del cammino.

vi volevo solo dire che mi rendo conto delle enormi problematiche della messa neocatecumenale, a partire dall'uso di bonghi e cembali (che odio con tutto il cuore) che disturbano il mio dialogo interiore con Gesù e che (soprattutto usati in certi momenti liturgici) non aiutano a vivere la messa nel giusto modo.

sono conscio che se si privilegia troppo l'aspetto della mensa rischia di venir meno la percezione del sacrificio sull'altare, l'ho sperimentato sulla mia pelle, anche se devo dire che ultimamente dai miei catechisti è stato ripetuto più volte che "la messa è un sacrificio".

lo stesso di Gesù sul golgota che diventa attuale ogni volta che si celebra una messa con l'intenzione di fare un sacrificio in comunione con la chiesa e la sua dottrina.

forse non ho formulato queste cose correttamente, perdonatemi ma è una questione di sapersi esprimere, questo lo dico perché ho letto blog e siti in cui Kiko veniva accusato di negare il sacrificio dell'altare, io posso solo testimoniare che nessuno dei miei catechisti (che non considero infallibili come qualcun vuol far credere) ha mai negato tale sacrificio.

tuttavia spero vivamente che nella prossima edizione degli statuti (che non sono ancora definitivi [lo sapevate??? Chi l'ha detto? Da dove risulta?) tante cose vengano cambiate, e non parlo solo della liturgia (se fosse per me farei la messa tridentina tutte le volte perché mi fa schifo anche il nuovo ordo missae).

un'altra cosa che vi posso dire è che dove frequento il cammino io alcune cose sono cambiate anche se c'è ancora tanto da fare! e state certi che se si presentasse l'occasione in cui dovessi scegliere di obbedire a Kiko o al santo padre non avrei neanche un dubbio sull'obbedire al papa.

penso che la congregazione per il culto divino avrebbe dovuto già cambiare alcune cose come ad esempio imporre gli inginocchiatoi e una croce sull'altare, ma questo carisma è dato a loro per cui io non ho il diritto di giudicare il loro operato.
detto questo confido nella chiesa e nella sua opera di ulteriore limatura delle cose che non vanno.
con affetto

______________
Per chi conosce il cammino è uno scritto a dir poco surreale...

33 commenti:

mic ha detto...

questo parla di "opere di limatura"
da parte della Chiesa, che finora è parsa totalmente assente, se non per l'approvazione frettolosa di Rylko e la cerimonia col Papa organizzata da Filoni...

tenendo conto che non ha funzionato una Lettera del Culto Divino (Arinze a nome del Papa), che a dire di Kiko avrebbe rovinato tutto,

e se non hanno avuto seguito le precise direttive del Papa sulla "comunione con la pastorale ecclesiale", che in realtà (vedi Campobasso et alia) è fagocitata da quella del Cammino, come facciamo a prendere per buono quello che dice, che mi ricorda il Sig. Veneranda, lontano un miglio?

mic ha detto...

Quanto al negare o non negare il Sacrificio di Cristo, riconosce da solo che l'accentuazione della 'mensa' non permette di interiorizzarlo, salvo che invece lui lo fa, tant'è che ama la Messa Tridentina che E' il vero Sacrificio, che i suoi catechisti non le negherebbero...

In ogni caso questa cosa non deve tanto essere scritta sugli statuti, che sono solo un pezzo di carta, ma deve far parte della spiritualità viva che si trasmette e si interiorizza e, nel cammino, tutto si respira tranne che la spiritualità Cattolica Apostolica Romana

Stefano78 ha detto...

che i suoi catechisti non le negherebbero...


Ebbi già modo di dire che la prassi "madre" nel CnC è far parlare il metodo in sè. Senza negare direttamente le verità Cattoliche.

In alcuni casi viene detto il contrario di ciò che l'evidenza certifica. Come dire che la Messa Nc celebra il Sacrificio della Croce, cosa negata apertamente da Kiko nella scorsa intervista.

Questo messaggio, però deve far riflettere.

Tante persone in ottima fede sono confuse. Perchè l'identità del CnC è offuscata dal Cammino stesso (per ovvi motivi) e fuori non trovano chi può risolvere questa confusione DIMOSTRANDO quale Identità è stata sancita dalla Chiesa.

Il discorso di prima ritorna..

Non credo che dovremmo ragionare solo dal punto di vista pratico. Anche se UNO SOLO potesse avere beneficio, ne varrebbe la pena

mic ha detto...

Cosa significa nella prossima edizione degli statuti (che non sono ancora definitivi)???????

tanto anche se li modificheranno, non li hanno mai applicati, a prescindere dalla storture che pure presentano!

Li "limeranno" per renderli passabili: una bella imbiancata e lo specchietto per le allodole è pronto... quello che contano sono le catechesi e le prassi rigide e immodificabili, qualunque cosa dicano gli statuti-passpartout!

mic ha detto...

Non credo che dovremmo ragionare solo dal punto di vista pratico. Anche se UNO SOLO potesse avere beneficio, ne varrebbe la pena

non mi sembra che ragioniamo solo da punto di vista pratico Steph, le nostre pagine sono piene di dottrina di verità di fede e di Magistero con le quali smascheriamo le storture!

gianluca cruccas ha detto...

Emma ha detto...

Scusa mic, ma sono talmente sconvolta da ciò che ho capito solo ora, che mi sento di aggiungere:

dunque la Santa Sede sa che non può pubblicare le catechesi di Arguello perchè sono zeppe di errori e inproponibili come dottrina cattolica,

MA

li invia catechizzare ovunque!

mic ha detto...

li invia catechizzare ovunque!

già! E ci sono già tre generazioni di non più cattolici senza saperlo (senza contare il resto dello scisma strisciante dei modernisti. vescovi e sacerdoti in primis)

Ora, da quanto appena desunto ci si chiede, come è possibile “ubbidire” agli uomini piuttosto che a Dio, accettando l’approvazione ufficiale - da parte della Gerarchia - di un simile Statuto (tutto menzognero e studiato apposta per prevaricare le leggi della Chiesa), soprattutto in riferimento agli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti (catechesi totalmente eretiche e difatti mai approvate) e all’Articolo n.13 riguardante l’Eucarestia (il quale ad arte è stato studiato a tavolino, con spirito di totale menzogna, al fine di portare avanti – come ha detto Kiko – la catechesi giudaica sul Seder Pasquale e niente affatto la Santa Eucarestia cattolica che è centro e culmine di una vera iniziazione cristiana!)??

Titolo I [ Natura e attuazione del Cammino Neocatecumenale ]
Art. 2 [Attuazione del Cammino Neocatecumenale]
[…] il Cammino Neocatecumenale si attua nelle diocesi:
1°. sotto la giurisdizione, la direzione del Vescovo diocesano […]
2º. secondo «le linee proposte dagli iniziatori», contenute nel presente Statuto e negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti

Titolo II [Il Neocatecumenato]

Capitolo II [Catechesi iniziali]
Art. 9 [Kerigma e celebrazioni]
Il Neocatecumenato comincia nella parrocchia, su invito del Parroco, con delle catechesi kerigmatiche, chiamate catechesi iniziali, contenute negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti.

Art. 10 [Nascita della comunità neocatecumenale]
§ 3.La comunità neocatecumenale è affidata alla cura pastorale del Parroco e del presbitero da lui incaricato (cfr. art. 27). Inoltre la comunità indica, mediante votazione, un responsabile laico e alcuni corresponsabili, che vengono confermati dal Parroco e dall’équipe dei catechisti. Essi collaborano con il Presbitero per assicurare che la comunità percorra l’itinerario del Cammino Neocatecumenale, secondo quanto stabilito nello Statuto e negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti e per curare gli aspetti organizzativi.

gianluca cruccas ha detto...

continua...

Art. 11 [Celebrazione settimanale della Parola]
§ 1. Ciascuna comunità neocatecumenale settimanalmente ha una celebrazione della Parola di Dio, di norma con quattro letture, secondo i temi indicati dagli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti per ogni tappa.
Sezione 3 [Comunità]
Art. 16 [L’esperienza della koinonia e i frutti della comunità]
§ 1. Nella misura in cui i neocatecumeni crescono nella fede, cominciano a manifestarsi i segni della koinonia: il non giudicare, la non resistenza al malvagio, il perdono e l’amore al nemico. La koinonia si visibilizza anche nel soccorso ai bisognosi, nella sollecitudine per i malati, per i sofferenti e per gli anziani e nel sostegno, per quanto possibile, di coloro che sono in missione, secondo quanto indicato negli Orientamenti alle Équipes di Catechisti. I neocatecumeni vengono gradualmente formati a un sempre più profondo spirito di comunione e di aiuto reciproco.

Titolo V [Modalità del servizio della catechesi]
Art. 28 [Catechisti]
§ 1. Le équipes di catechisti sono composte da alcuni laici, eletti in conformità all’art. 17 § 3, e da un presbitero.
§ 2. Le équipes di catechisti, come esplicitato nel presente Statuto e negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti:
1º. su invito del parroco danno le catechesi iniziali che avviano un processo di gestazione alla fede in cui si formano le comunità; […]

Art. 29 [Formazione dei catechisti]
[…]
5°. infine, preparano ogni catechesi e passaggio del Neocatecumenato, per quanto possibile insieme al presbitero, leggendo in ambiente di preghiera i brani corrispondenti della Sacra Scrittura, del Catechismo della Chiesa Cattolica e degli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti, che ravvivano in loro la «parola di salvezza» (At 13,26) che essi stessi hanno ricevuto oralmente dai propri catechisti.

Dagli articoli sopra riportati, facciamo notare che in tutti gli articoli riguardanti la catechizzazione dei catecumeni essa si rifà immancabilmente e principalmente alle famose catechesi eretiche di Kiko e Carmen le quali, per essere notoriamente tali, non sono mai state approvate né dalla Congregazione competente (quella per la Dottrina della Fede) né tanto meno dalla Santa Sede.
Ebbene, nei vari articoli, tali catechesi eretiche e non autorizzate, chiamate anche “Orientamenti alle equipes dei catechisti” vengono direttamente e artatamente nominate per ben undici volte, con il preciso scopo di legittimarle implicitamente, indipendentemente dal giudizio della Chiesa. E questo sinistro metodo di aggirare le leggi che regolano l’approvazione della dottrina nella Chiesa, è stato purtroppo realmente legittimato dal Pontefice quando, il 10 Gennaio 2009, avendo approvato definitivamente questo Statuto, in cui gli Orientamenti vengono indiscutibilmente imposti come condizio sine qua non per il rispetto del carisma degli iniziatori e della natura stessa Cammino, sono state implicitamente accettate anche le catechesi in esso proposte!
Ed è ben per questo che c’è il grande timore che il prossimo passo da attendersi – Dio non lo voglia - sia la consequenziale approvazione di quella eretica e blasfema dottrina, come del resto lo stesso Kiko Arguello si è sfacciatamente permesso di affermare nella conferenza stampa del Giugno 2008!

Emma ha detto...

Mah, posso dire che quel messaggio non mi convince?

Non ho capito se è un messaggio recente o datato.

Comunque assomiglia a certi commenti di neocat, che dicono tutto e il suo contrario.
E sopratutto che infilano, più o meno abilmente, informazioni a favore del cnc, in mezzo ad altri argomenti .
Come lo scrivente può amare la Messa Tridentina, che "farebbe"tutte le volte, avere in schifo il NO, detestare i bonghi e i cembali, e frequentare il "rito" del cnc?

Ammette i problemi legati alla messa nc, ma dice che i suoi catechisti parlano della Messa come sacrificio, che non l` hanno mai negato.
Dice che obbedirebbe al Papa e non Kiko , l`ha fatto nel 2005?
È uscito dal cammino vedendo che Arguello domandava a tutte le sue comunità di NON obbedire al Papa?

Posso sbagliarmi, ci sono senza dubbio persone che all`interno del cammino si rendono conto dei problemi, ma non escono.

Mah!

Emma ha detto...

Ciò che è anche gravissimo, è che i seminaristi, futuri presbiteri, sono formati-deformati dai catechisti a loro volta formati-deformati dalle catechesi kikiane.
E che una volta ordinati continuano ad essere formati-deformati con le stesse catechesi dai catechisti del cnc che assicurano la loro formazione permanente!


E la Santa Sede permette tutto ciò !

a.rita ha detto...

Anch'io non ho ben capito se il post del thread sia attuale o di un anno fa.
Ad ogni modo, più che una persona "confusa" a me pare ... un gran volpino, che cerchi di mettere gli altri in confusione, girando un sacco di carte in tavola.

gianluca cruccas ha detto...

E la Santa Sede permette tutto ciò !

Qual’ è dunque lo scandalo maggiore? Forse quello che Kiko Arguello e tutta la sua cerchia vanno dicendo e facendo? Assolutamente no, perché quello che predicano questi personaggi è già stato condannato solennemente dalla Chiesa Cattolica fin dai suoi inizi sino al 1957, dopodiché è arrivato il “Concilio Vaticano II” che ha aperto le porte “al fumo di satana” (parole di Paolo VI).
In verità il più grande scandalo è il comportamento di alquni uomini della Gerarchia della Chiesa Cattolica a partire dal Concilio Vaticano II sino ad oggi: prima di tutto TACENDO di fronte alle storture (commettendo un evidente peccato di OMISSIONE), poi ACCETTANDO ingentissime somme di denaro, (il gravissimo peccato di SIMONIA!) che di fatto ha tappato la bocca a Parroci, Vescovi e Cardinali che avrebbero voluto parlare, ed infine abbracciando personalmente e predicando tutte queste eresie, cosa che conferma il fatto che LA GRANDE APOSTASIA da Dio è da tempo in atto, in primis dentro la Chiesa Cattolica.
Non è forse già annunciato nella Parola di Dio?
“Noi vi preghiamo, o fratelli, per la venuta del Signor nostro Gesù Cristo, e per l'adunamento nostro con lui, che non vi lasciate sì presto smuovere dai vostri sentimenti, né atterrire, o dallo spirito, o da ragionamento, o da lettera come scritta da noi, quasi imminente sia il dì del Signore. Nessuno vi seduca in alcun modo; imperocchè (ciò non sarà) se prima non sia seguita l'apostasia e non sia manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo di perdizione.” (Tessalonicesi 2)

Non l’ha predetto anche il Signore Gesù, quello stesso Signore Gesù a cui codesti Consacrati sono misticamente sposati per adempiere un ministero che neanche gli Angeli hanno?
“[15]Quando dunque vedrete l'abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo - chi legge comprenda -, [16]allora quelli che sono in Giudea fuggano ai monti, [17]chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa, [18]e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. [19]Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni. [20]Pregate perché la vostra fuga non accada d'inverno o di sabato. [21]Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall'inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. [22]E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati. [23]Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: E' là, non ci credete. [24]Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. [25]Ecco, io ve l'ho predetto.” (Matteo 24,15-25)

gianluca cruccas ha detto...

continua...

Tutti questi Consacrati, coscienti o non, che hanno svenduto per un “piatto di lenticchie” il proprio ministero, si stanno adoperando efficacemente per portare l'abominio della desolazione. Questo linguaggio è troppo duro? E’ sicuramente meno duro del linguaggio che userà il Signore nel Giorno del Giudizio, poiché davanti a Lui, ogni piccola azione malvagia da noi giudicata di poco conto, è come una montagna; figuriamoci che giudizio riceveranno coloro che si stanno adoperando per portare la GRANDE APOSTASIA DENTRO IL LUOGO SANTO.

Sino ad oggi tutti i richiami ai CN dei Pontefici si sono rivelati un fallimento, quindi come disse San Pio X:

...Sì, sperammo a dir vero di riuscire quando che fosse a richiamar costoro a più savi divisamenti; al qual fine li trattammo dapprima come figli con soavità, passammo poi ad un far severo, e finalmente, benché a malincuore, usammo pure i pubblici castighi. Ma voi sapete, o Venerabili Fratelli, come tutto riuscì indarno: sembrarono abbassar la fronte per un istante, ma la rialzarono subito con maggiore alterigia. E potremmo forse tuttora dissimulare se non si trattasse che sol di loro: ma trattasi invece della sicurezza del nome cattolico. Fa dunque mestieri di uscir da un silenzio, che ormai sarebbe colpa, per far conoscere alla Chiesa tutta chi sieno infatti costoro che così mal si camuffano...

Questa a tutt'oggi rimane la sola cosa da fare dopo la conversione personale e la preghiera insistente

mic ha detto...

Anch'io non ho ben capito se il post del thread sia attuale o di un anno fa.

è un post di stasera, tant'è che ho titolato: una prima reazione con l'interrogativo
solo che era stato postato su un thread dell'anno scorso sulla lettera di Arinze.

Anche a me pare un Gran Volpino e forse è stsato sciocco prenderlo sul serio.

A pensarci bene è un po' surreale...

mic ha detto...

Anch'io non ho ben capito se il post del thread sia attuale o di un anno fa.

è un post di stasera, tant'è che ho titolato: una prima reazione con l'interrogativo
solo che era stato postato su un thread dell'anno scorso sulla lettera di Arinze.

Anche a me pare un Gran Volpino e forse è stato sciocco prenderlo sul serio.

A pensarci bene è un po' surreale... ma non è né la prima né l'unica 'confezione' che cerca di dare una versione commestibile del cammino, ma è decisamente surreale

gianluca cruccas ha detto...

vi volevo solo dire che mi rendo conto delle enormi problematiche della messa neocatecumenale

Se si rendesse veramente conto della celebrazione NC fuggirebbe all'istante a gambe levate

questo lo dico perché ho letto blog e siti in cui Kiko veniva accusato di negare il sacrificio dell'altare

Che Kiko neghi il Sacrificio dalla Messa e' certo come sorge il sole, si vada a leggere come predicha sull'Eucaristia, il tutto e' pubblico, mi viene da ridere per il fatto che un catechista CN dica che nella Messa ci stà il Sacrificio per poi formare delle persone su una celebrazione, inventata da Kiko, dove il Sacrificio e stato abolito.

Somma ipocrisia

per me farei la messa tridentina tutte le volte perché mi fa schifo anche il nuovo ordo missae)

Incredibile gli fa schifo il NOM e non gli fa schifo la celebrazione CN.
per me farei la messa tridentina tutte le volte:
Abbandoni allora la setta dove si trova.

strl ha detto...

"Posso sbagliarmi, ci sono senza dubbio persone che all`interno del cammino si rendono conto dei problemi, ma non escono dal Cammino NC.
"

Ci sono ma non escono perché:
- il livello di zombificazione - dipendenza è talmente alto che non riescono a liberarsi.
- la loro vita è aramai tutta li (amici, figli, moglie, fidanzata etc.).
- vivono grazie alle decime della comunità... senza non riescono a "sbarcare il lunario".

Aldo ha detto...

"NULLA E' CAMBIATO"...
art.9 dello statuto, che gentilmente Gianluca ha riprodotto, .."il cn comincia nelle Parrocchie su invito del Parroco.."

Che cos è appena successo nella mia Parrocchia.. in Avvento si fanno le catechesi iniziali. I catechisti "informano" il Parroco che hanno intenzione di fare "catechesi" il mio Parroco declina l'invito, motivandolo ampiamente, con argomenti Pastorali seri...
cosa fanno loro??? udite.. udite..
si inventano le "catechesi domestiche" a casa di uno dei catechisti. Fanno gli inviti e cominciano il "percorso iniziatico" in casa, che sfocierà nella convivenza finale dal quale nascerà la comunità...
fermi tutti, già lo sò nella mente di Gianluca, ma credo di tutti voi, saranno esplose 1000 domande..
mi sono letto meglio lo statuto hanno "disobbedito" ad almeno 5 o 6 dei "loro articoli" " a disposizione del Vescovo".. "su richiesta del Parroco".. "suscitare nei neofiti un senso di appartenenza alla Parrocchia".. (a Casa dei catechisti).. "con la cura Pastorale del Parroco" (Quale?)..etc.etc.
attenti perchè "le meraviglie" non finiscono, una volta nata (la comunità/aborto) celebrerà il mercoldì in casa di un catechista, o in una parrocchia/compiacente ed il sabato, visto che lo statuto lo permette ( è aperta a tutti..) nella nostra parrocchia, (verrà anche presentata come un frutto nato "contro ogni volontà malefica)

strl ha detto...

"
Ciò che è anche gravissimo, è che i seminaristi, futuri presbiteri, sono formati-deformati dai catechisti a loro volta formati-deformati dalle catechesi kikiane.
E che una volta ordinati continuano ad essere formati-deformati con le stesse catechesi dai catechisti del cnc che assicurano la loro formazione permanente!
"

Lo sai che i presbiteri, una volta ordinati, continuano ad avere i Catechisti??!?!
I Pastori che si fanno guidare dalle pecore!
Se il Papa fosse NC dipenderebbe dai Catechisti!

Aldo ha detto...

mi colpisce quello che dice STRL sulla "zombificazione" perchè mi sono chiesto chi può mai accettare di fare "catechesi in casa" senza porsi domande? tipo: ma il Parroco dov'è? perchè non in Chiesa? poi mi sono preso la briga di capire chi erano queti "convocati"... tutti figli loro, ex-fuoriusciti in crisi di astinenza, gente distrutta da qualche sofferenza che si fida ciecamente della persona che ha proposto l'invito...
nessuno, ma dico nessuno che potesse avere un equilibrio psico-fisico tale da porsi domande, anche le più banali...
Signori questo è grave...
qui per fare proselitismo al "dio cammino" si passa su tutto..

strl ha detto...

"catechisti (che non considero infallibili come qualcun vuol far credere)"

Fratello mio, ammesso che tu dica la verità e non stia ingannando te stesso + o - coscientemente, i catechisti si presentano, si atteggiano, agiscono e vengono ritenuti infallibili!
Quei pochissimi Catechisti che ho visto ammettere di poter dire castronerie sono stati sostituiti nel giro di 2-3 mesi.

E l'assioma della infallibilità dei catechisti ha creato esaurimenti a go go (puntualmente non curati da psicologi del Cammino che tutto possono dire meno che il Cammino fa male) e suicidi...
strl

Emma ha detto...

mic, ti consiglio, di cambiare il titolo del thread o meglio specificare che si tratta, con ogni probabilità, di una presa in giro.
Troppi sono i punti che lo indicano.
Certo molto sintomatico e rivelatore delle tecniche neocat, ma non direi che il neocat che si inventa un amore per la Messa tridentina, sia così furbo, e noi non siamo creduloni.

Aldo ha detto...

non è finita...

chiaramente mettiamo al corrente il Vescovo...

risposta...

..va bé che male fanno... stanno in casa... lascia stare lo statuto..

poi l ho visto partecipare alla "celebrazione solenne" dell'invio degli "itineranti" (cioè quelli che hanno il prurito/vocazionale per la "missio ad gentes)
ed ho capito tutto..
il Signore abbia Misericordia di noi, ma soprattutto di chi finisce inconsapevolemte nelle grinfie di Satana..

strl ha detto...

"cosa fanno loro??? udite.. udite..
si inventano le "catechesi domestiche" a casa di uno dei catechisti. "

Caro Aldo, sono rimasto basito nel leggere la perversione del pensiero dei catechsti!
Le catechesi domestiche!
Alla faccia dell'ubbidienza al Parroco e Vesconvo etc.
Quando sarà presentata la Comunità, ti prego di prendere appunti e tenermi informato!

Comunque, ancora conferma della zombificazione!
E poveri figli! Occorre pregare per loro che sono innocenti!

Emma ha detto...

E anche se la testimonianza di un anno fa, riportata qui è sincera e apparentemente inalterata, mi sento di dire a quella persona:

Ma che cosa aspetti per uscire dal cammino neocatecumenale?

Come puoi restare in un cammino che sembra così lontano dalla tua sensibilità?

Se hai la consapevolezza di tutte le pecche, le anomalie, le difformità di quel cammino, se ti rendi conto che è un ostacolo nel tuo rapporto con il Signore, perchè restare?

Se sai che cosa è la Santa Messa, il suo senso, se sai che ars orandi=ars credendi, se ami talmente la Messa tridentina, che la vorresti sempre, perchè non lasci quel luogo che ti allontana dalla vera Fede?

Insomma, anche prendendo su serio quel post riciclato, le domande sorgono spontanee!

Emma ha detto...

Aldo, quello che ci comunichi è GRAVISSIMO!

Penso che fra poco avremo esaurito il nostro vocabolario per descrivere lo sgomento che ci abita.

jonathan ha detto...

Scusa, Aldo, ma come faranno a celebrare il sabato in parrocchia, se il Parroco non li 'autorizza'? Possono fare a meno del consenso del Parroco così apertamente? Il Parroco può essere costretto dal suo Vescovo a ospitare nella sua parrocchia gruppi a lui sgraditi?

mic ha detto...

Carissimi, avevo inserito un nuovo thread senza accorgermi che il discorso proseguiva e in questi termini. Ora l'ho salvato nelle bozze e ne riparleremo. Nel frattempo ho modificato il titolo di questo.

Quanto segnala Aldo è gravissimo: è l'ennesima disobbedienza, ancor più grave di quella di Imola dove si sono sciolte le comunità per non aderire alle direttive del vescovo e si sono riaperte con gli irriducibili in nuove diocesi, all'insaputa del vescovo del luogo...

Qui non si ha neppure più bisogno della parrocchia. E purtroppo questa modalità credo l'abbiano mutuata dalle regole fissate per gli itineranti che aprono nuove comunità in terra di missione, nelle quali la Parrocchia è già sostituita ab origine da una Chiesa domestica formata dai catechisti, da un presbitero e non ricordo chi altri... cercherò i documenti, ma penso che possa soccorrerci Aldo.

In ogni caso l'inerzia della gerarchia è inqualificabile e questi fatti dovrebbero essere segnalati!

mic ha detto...

... il tutto alla faccia della "comunione ecclesiale" loro sollecitata dal Papa il 10 gennaio, insieme a troppi elogi...

mic ha detto...

Carissimi,

abbiate pazienza prima di intervenire, perché sto preparando il nuovo articolo a partire dalla testimonianza di Aldo

gianluca cruccas ha detto...

Qui non si ha neppure più bisogno della parrocchia. E purtroppo questa modalità credo l'abbiano mutuata dalle regole fissate per gli itineranti che aprono nuove comunità in terra di missione, nelle quali la Parrocchia è già sostituita ab origine da una Chiesa domestica formata dai catechisti, da un presbitero e non ricordo chi altri... cercherò i documenti, ma penso che possa soccorrerci Aldo.

Ecco Mic un primo documento.

Dalla prima lettera che io e Annarita abbiamo mandato al Papa.

E come è possibile che sia stato permesso in seno alla Chiesa cattolica, di fondare i Seminari “Redemptoris Mater”, che solo apparentemente appartengono alla giurisdizione delle varie Diocesi dove sono impiantati, sotto la giuda dei Vescovi, ma di fatto fanno capo ai vari super-catechisti, che a loro volta sono comandati dalla triade Karmen, Kiko e Padre Mario? Infatti lo stesso Kiko conferma questa tesi dicendo non molto tempo fa, come da documenti allegati:“Cioè abbiamo bisogno di presbiteri, DI UN NUOVO CLERO, SOLAMENTE UN NUOVO CLERO SALVERA‟ LA CHIESA.” - …Le abbiamo contate dopo…1.500 famiglie! Che lasciano tutto e partono…. Già il Papa ha inviato quest‟anno 200 famiglie in Cina, Shangai, Australia… cioè noi stiamo vivendo in un evento impressionante, perché queste famiglie che vanno al mondo hanno bisogno di presbiteri , per questo penso che mi spenderò anche se sono stanchissimo, mezzo morto, però anche spendersi perché sia possibile che il Signore susciti vocazioni, susciti presbiteri per portare avanti nuove comunità…”. In definitiva per fare cosa? Kiko stesso lo spiega nello stesso documento e dice: “Cominceremo una specie di parrocchia personale, con degli appartamenti, con tutto un progetto di missione ad gentes” ( Perugia, 26 Settembre 2006, incontro con le Comunità NC Umbre). Nell’Annuncio di Quaresima 2006, fatto in Spagna, Kiko dice apertamente: che il tutto è gia stato progettato e organizzato, difatti dice: “ Il Sacerdote con il suo socio a metà di un grattacielo enorme, li messo, in un appartamento con due sorelle maggiori che li serviranno, abbatteremo i tramezzi, metteremo la moquette e pittureremo… in questa zona, ogni famiglia pagana – formata da non battezzati – visiterà le case, l‟inviteremo a prendere un aperitivo, ad ascoltare la sacra Scrittura, sono Cristiani e se gli interessa conoscere la religione di certo non andranno in Chiesa, è gente che mai ci andrà, ma sei tu che vai da loro. E quando ci saranno diversi nuclei, ci sarà una catechesi nell‟appartamento del Sacerdote e si costituisce una seconda comunità di pagani. Ma sempre ci sarà una prima Comunità “luce delle genti”, persone che hanno terminato il Cammino con i giovani, fantastici, che portano con loro anche i propri compagni di Università, capite? E‟ necessario dare, presentare una nuova forma di parrocchia “una nuova presenza di Chiesa”. In realtà basterebbe sentire come predicano questi Presbiteri e come stanno sovvertendo le varie Parrocchie dove operano, per capire chi e cosa sono… C’è un fondo di verità quando quelli del Cammino NC, rispondendo alle critiche, dicono: “se non fai il Cammino non puoi capire” (ebbene io l’ho fatto e tantissimi altri usciti dal Cammino NC l’hanno fatto) e ciò porta ad una duplice considerazione: la prima è che si può arrivare a capire i loro progetti, le loro opere e di conseguenza i loro frutti, studiando la loro dottrina, che è in maniera evidente discostante dal Magistero della Chiesa Cattolica, quindi eretica; la seconda, che comprende anche la prima, è che i capi e la maggior parte dei loro catechisti non si correggeranno mai, perché sono convinti di stare più nella Verità loro che non la Chiesa. Sono passati quarant’anni e per loro niente è cambiato, anzi la situazione si è addirittura aggravata.

Aldo ha detto...

Si.. Caro Jonathan.. possono celebrare il sabato.. non lo si può vietare a nessuno.. vengono come liberi "adepti".. daltronde in "teoria" possono andare anche gli esterni.. qui non solo si disobbedisce al Parroco..si disobbedisce allo statuto stesso... che tanto hanno voluto.. ma credetemi almeno 5 o 6 articoli vengono sbeffeggiati..
la cosa ancora più grave è: che "tu catechista" stai dicendo a dei poveri "ignari" .."visto come è cattivo il Parroco?.. visto che Chiesa ci ritroviamo?.. "noi vogliamo annunciare il vangelo e questi Parroci non vogliono"... ergo, "loro" sono i perseguitati dai soliti "faraoni"..

slogan.. nc.. "guai a me se non annunciassi il vangelo" ( ci hanno fatto pure un canto..

Anonimo ha detto...

La Chiesa, dopo attenta disamina, (non con fretta come qualcuno sostiene) ha approvato gli Statuti definitivi, il Direttorio Catechetico etc..: è TUTTO in regola.
Vi domando ora: chi siete voi per criticare l'operato della Chiesa? per dire che sia stata assente o poco attenta? (quando non è affatto così). Poi vi scandalizzate se sapete di una critica di un catechista ad un prete clericalista, come ce ne sono molti oggi nelle parrocchie ahimè, mentre voi criticate i ranghi alti della Chiesa? parlate di unità nella chiesa locale (la famosa accusa di chiesa parallela in una parrocchia) quando siete i primi a non essere uniti con la Madre Chiesa nei suoi intenti pastorali di utilizzo di metodi e stili nuovi di evangelizzazione come il cammino? parlate di rispetto degli articoli dello statuto e di obbedienza quando voi per obbedienza dovreste chiudere certi siti visto che in palese contrasto con quanto affermato dalla Madre Chiesa sul,Cammino. Mah... io guardo ai segni, ai frutti, a famiglie di 7, 14 figli che fanno le lodi la domenica con i figli per trasmettere loro la fede, guardo a chi va in itineranza e lascia tutte le proprie sicurezze. Le cose che non vanno nel cammino in una parrocchia non sono dovute agli statuti ma semmai alla debolezza delle persone che a volte sbagliano: ma chi non sbaglia mai?...

Christian G

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Christian delle comunità del Cammino Neocatecumenale,

l'approvazione degli Statuti è avvenuta di soppiatto, da parte di un Pontificio Consiglio al quale era stato promesso un «futuro immenso» da parte della cofondatrice del Cammino.

Tu dici che "la Chiesa" ha approvato gli Statuti: ma come fai a dirlo, visto che Giovanni Paolo II (per gli Statuti temporanei) e Benedetto XVI (per gli Statuti definitivi) si sono espressi con un raggelante silenzio durato mesi e mesi?

Se i due Pontefici erano favorevoli a quella approvazione, come mai hanno ostinatamente taciuto il fatto? Nemmeno una minuscola menzione, nemmeno una piccola felicitazione, nemmeno una parolina di auguri. Niente. Niente di niente.

Quella che tu chiami «attenta disamina» è stata invece una vera battaglia sotterranea tra Kiko e i vertici della Chiesa.

Non è una nostra opinione: lo ha detto ripetutamente Kiko stesso. L'esempio più clamoroso ce lo dà infatti proprio ciò che lui ha detto pubblicamente, nella conferenza stampa di presentazione degli Statuti a giugno 2008: le «decisioni del Santo Padre» contro le liturgie del Cammino erano «una catastrofe! siamo perduti! qui finisce tutto!»

Il Direttorio Catechetico presenta un caso ancora più bislacco: è stato "approvato" da un dicastero vaticano, ma viene ancor oggi mantenuto "segreto". Anche perché Kiko, in una intervista, ha detto che «sarebbe un male se venisse pubblicato».

Senza dimenticare che lo stesso Kiko affermò, sempre a giugno 2008, che il Papa vuole la pubblicazione degli Statuti.

Dunque, se prendiamo sul serio ciò che dice Kiko, capiamo bene che il Papa desidera il «male» del Cammino, capiamo bene che le «decisioni del Santo Padre» sono una «catastrofe» per il Cammino.


Dunque posso finalmente risponderti: qui noi non critichiamo la Chiesa.

Al contrario: prendiamo sul serio le parole di Kiko e del Papa.

Il Papa comanda di «seguire fedelmente i libri liturgici»: quale parte del "fedelmente" non ti è chiara?

Come mai tu ubbidisci a Kiko, a costo di disubbidire al Papa?

Ecco, Kiko si vanta di farvi fare la comunione seduti, contro le indicazioni di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI: come mai preferisci ubbidire a Kiko piuttosto che al Papa?

Lo "stile nuovo di evangelizzazione" significa forse celebrare strafalcioni liturgici inventati da Carmen e insegnare corbellerie inventate da Kiko?

Lo "stile nuovo di evangelizzazione" significa forse disubbidire al Papa e perfino al vostro stesso Statuto che conferma le «decisioni del Santo Padre» contro le vostre liturgie? (cfr. articolo 13, nota 49 dello Statuto).

Per essere cattolici basta avere famiglie numerose e fare le Lodi a Kiko la domenica mattina? Ma allora sono cattolici anche i protestanti che hanno 14 figli e fanno le Lodi alla domenica mattina?

Come mai secondo te è cattolico chi celebra gli strafalcioni liturgici inventati da Carmen e Kiko? Forse che la Chiesa avrebbe sempre sbagliato a pubblicare i libri liturgici che stabiliscono la liturgia?

Caro fratello Christian, il tuo idolo Kiko va in giro dicendo che «il Papa dice che i vescovi devono ubbidire a un laico e una donna»: come fai a credergli?