mercoledì 30 dicembre 2009

Le cifre ballerine di Madrid

Così ne parla Sandro Magister, “Settimo cielo” 29 dicembre 2009
Per l’inviato di “Avvenire” erano 700 mila, per “L’Osservatore Romano” erano “centinaia di migliaia”, per “El País” 56 mila, con tanto di foto dimostrative. Anche “Avvenire” ha pubblicato una foto panoramica della messa “pro familia” celebrata a Madrid il 27 dicembre in Plaza de Lima, ma con ciò è parso dar ragione più al giornale nemico che a se stesso. Non c’è stata concordia, sullo stesso “Avvenire”, nemmeno sul numero delle presenze italiane a Madrid: 13 mila a pagina 6, 10 mila in prima pagina. Per i neocatecumenali e il loro leader Kiko Argüello, organizzatori della manifestazione, è stato un rischio puntare sui numeri, per misurarne successo o insuccesso. Ci sono realtà il cui pregio non dipende così strettamente dal responso numerico.
Così ne parla il portale neocat Segni de Tempi
Nulla. E' passata ormai questa domenica 27 dicembre 2009 e, aprendone i siti web, scopriamo che per i media non è successo assolutamente nulla. Più di un milione di persone, centinaia di migliaia di bambini, famiglie d'ogni angolo d'Europa nel gelo di Madrid. Nulla. Esattamente come duemila anni fa a Betlemme. Il mondo non ha occhi, anzi non vuole averli, e li chiude. Bene, è esattamente quello che ci aspettavamo [Non si direbbe a partire dai proclami, dalle interviste a Kiko Arguello e dal clamore mediatico precedente]. E' il fallimento mediatico il segno incontrovertibile del successo dell'evento. Perchè le cose di Dio sono così. Non destano interesse mediatico, non cercano palcoscenici mondani. Le cose di Dio sono. Come Egli è Colui che è, e basta. [questa è la solita interpretazione ad intra]
Infatti, a partire da questa altisonante affermazione, il resto dell’articolo è un’apoteosi sulla falsariga degli esaltanti accenti che sanno enfatizzare qualunque evento riguardi il cammino nc, allo scopo di creare e mantenere desto il senso di elitarismo, di eccezionalità d’”investitura”, di appartenenza, che per molti è sufficiente a coprire dubbi e disagi di ogni genere. Eppure i NC, tra loro e nelle testimonianze crederanno e parleranno del “più di un milione di persone” e non del dato reale ed oggettivo. E tanto basterà a mantenere in loro l’idea che la forza è nei “numeri” e nell’apparenza, non nella “sostanza”…
Parlavamo di una Chiesa che non parla di etica, ma la vive e la 'mostra', che non ha bisogno di esibizionismi perfino di piazza, di prove di forza, dello sbandieramento di numeri e “frutti”, ma è feconda in tutto quello che dice e fa perché portatrice della Vita che è del Suo Signore. Ci vien voglia di dire: "quindi una Chiesa che non parla di famiglia ma la vive e la mostra". Scrivendo questo pensiamo alla giornata per la famiglia di Madrid che, malgrado tutto l’impegno messo dall’iniziatore, conferenze stampa per vari media europei, presenza alla televisione spagnola, è stata ignorata dai media e ha avuto una presenza sul posto molto inferiore a quella sperata e costituita nella sua stragrande maggioranza da famiglie neocatecumenali, notoriamente oggetto di clamorose mobilitazioni.
È stato un errore della Diocesi di Madrid seguire Arguello nel suo desiderio e affidargli tutta l’organizzazione della manifestazione. I cattolici spagnoli, e non solo, non si riconoscono nei metodi, nel linguaggio, del cnc e in particolare del suo iniziatore. Alla fine quella di domenica è stata una giornata per le famiglie neocatecumenali.
Quella che doveva essere principalmente una prova di forza del cammino neocatecumenale nonchè un’ulteriore legittimazione dello stesso da parte della Chiesa, i numeri sempre i numeri, e solo in seguito una giornata per la Famiglia, si è rivelata un flop. È un gravissimo errore che sta commettendo la gerarchia della Chiesa se permette che sia Kiko Arguello, agli occhi del mondo, ad essere il rappresentante dei valori cattolici della famiglia.
Questo perchè sappiamo qual è la realtà e cosa si nasconde dietro a queste esibizioni di 'numeri', [vedere qui per approfondire] non siamo i soli, speriamo che la gerarchia cattolica si svegli, perchè permettere che Arguello se ne vada per il mondo ad evangelizzare è già di per sè grave, ma che lo si promuova a portavoce dei valori della famiglia cattolica è semplicemente sconcertante, visti i documenti prodotti che vanno al di là delle apparenze.

47 commenti:

guido63 ha detto...

il flop siete voi, che preferite una deriva alla Zapatero pur di calunniare chi lavora per l'evangelizzaziione. Il vostro presunto cristianesimo sobrio e snob. Voi che criticate l'apertura alla vita perchè è esagerata. Complimenti. La fallita sei tu, Mic e quelli che ti seguino sulla tua china miserabile

guido63 ha detto...

vi aggrappate a Magister, pur di attaccare il Cammino. Perchè non utilizzate i suoi giudizi sulla vostra "tradizione"? (la scrivo volkutamente in minuscolo, perchè è a vostra, quella del bigottismo denigratorio) non quella della Chiesa. COMPLIMENTI, seguite pure l'espresso e troverete la vera difesa dell'identità cristiana

guido63 ha detto...

.....tanto vedo che i commenti non vengono pubblicati. I vostri attacchi frontsli sì, ma il contraddittorio, no, perchè siete troppo superbi, contrariamente anche alle normali regole dei blog di internet

mic ha detto...

forse se dai un po' di tempo alla moderazione, guido63, prima di protestare!

nessuno di noi preferisce una deriva alla Zapatero, chi di noi non ama e non cerca di professare i valori della famiglia cattolica?

ma tu non riesci a capire come la 'famiglia allargata alla comunità' non sia propriamente la famiglia che la nostra cultura e l'antropologia cristiana promuovono. Scommetto che non hai letto o, se lo hai fatto, non sei in gradi di recepire i contenuti della documentazione linkata nell'articolo (dati autentici, non calunnie e chiunque ha fatto il cammino lo sa)

l'apertura alla vita non è solo quella genitale, ma è anche altro se ci pensi bene, e la Chiesa non disdegna una paternità e una maternità responsabili, e non incoraggia una procreazione indiscriminata

se io sono fallita, lo sono nel Signore e tanto mi basta

mic ha detto...

inoltre i valori cattolici della famiglia non la riguardano solo in termini di natalità e catechesi domestiche, quando sappiamo quali sono quelle catechesi e quanto sono spenti quei focoloari per i figli, quando i genitori sono impegnati in attività che hanno la precedenza assoluta su tutto!

Emma ha detto...

Al signor Guido che dall`alto di non so quale pulpito mi dice di vergognarmi, dirò che ho occhi per vedere e che non ho fatto che descrivere ciò che i miei occhi hanno visto e cioè un incontro di famiglie neocatecumenali, felici di incontrarsi, senza dubbio, felici di mostrare, almeno questa era la loro speranza, la forza dei loro numeri, felici di aver risposto, come al solito, all`appello del loro leader.

Ma che vi piaccia o meno, Guido, ci sono moltissimi cattolici che non si riconoscono nel vostro movimento, che non ne amano i metodi e il linguaggio.

Ho ricevuto ieri il telefono di una mia amica spagnola che, pur essendo madre di una famiglia numerosa e molto attiva nella sua parrocchia, non si è unita a quella giornata, perchè le era chiaro, da dove partiva l`iniziativa e chi la organizzava.

Spero che la Chiesa, e non solo spagnola, realizzerà l`errore di avere affidato ad un uomo e a suo movimento una giornata per la Famiglia.
Spero che i responsabili tireranno tutti gli insegnamenti dovuti.

Per quel che riguarda la nuova evangelizzazione, ne abbiamo sovente discusso e dovremo ancora farlo.
Un`evangelizzazione che diffonde l`insegnamento distorto di un uomo, e un rito da lui creato, non può che deformare le coscienze e moltiplicare il numero degli erranti.

Anora una cosa, cari amici neocatecumenali, spero che anche voi rifletterete sul poco impatto che ha avuto quella giornata cercando, se vi è possibile, di non eludere le domande che dovrebbero imporsi alla vostra coscienza.

Convenor ha detto...

Ti dispiacerebbe lasciare che i tuoi lettori conoscere il numero di dicembre del nostro semestrali journal 'CHRISTVS regnat', che cerca di portare qualcosa di 'nuovo' nel campo del pensiero e dello studio del patrimonio cattolica, biografia, storia, musica, spiritualità e liturgia qui in Italia - in particolare alla luce di 'Summorum Pontificum':

http://catholicheritage.blogspot.com/2009/12/christvs-regnat-december-2009.html

Sarebbe anche molto gentile da parte di voi potrebbe link / follow / blogroll nostro blog:

http://catholicheritage.blogspot.com/

Per favore pregate per me!

Dio vi benedica!

St. Conleth's Catholic Heritage Association (IRLANDA)

Aldo ha detto...

chissà se Jeff è tornato... volevo sapere della nostra scommessa... se mi leggi Jeff... dammi un cenno... kiko ha fatto le "chiamate vocazionali"?

mi può rispondere anche guido63..

mic ha detto...

caro Aldo,

Jeff aveva già risposto nel thread degli auguri di Natale

mic ha detto...

vi aggrappate a Magister, pur di attaccare il Cammino. Perchè non utilizzate i suoi giudizi sulla vostra "tradizione"?

non siamo seguaci di Magister o dell'espresso se abbiamo segnalato un articolo di cronaca, così come non siamo seguaci di segnideitempi !

il tuo fraseggio insultante non può cambiare nulla agli occhi di chi è in grado di decifrare la realtà

la nostra Tradizione, da quanto emerge con grande chiarezza da tutto quello che professiamo, è quella Cattolica Apostolica Romana, su questo non ci sono dubbi. Ed è per questo che ci tengo a conservare lo stemma del Magistero, che non ci esime dal lanciare richiami (accorati e con lo sguardo rivolto al Signore!) se alcune gerarchie si lasciano ammaliare da 'venti di dottrina' estranei

Emma ha detto...

Che sia ben chiaro, la difesa della famiglia, dei valori cattolici, è essenziale, che ognuno li testimoni nella sua vita quotidiana pure, che la Chiesa promuova o incoraggi manifestazioni in favore della Famiglia è giusto e doveroso, ciò che sconcerta è che sia a Kiko Arguello e al suo movimento che una certa gerarchia affidi il compito, che non vorrei diventasse un monopolio, di farsi promotore di quei valori, organizzando tutto a modo suo.

Il risultato lo abbiamo visto purtroppo a Madrid dove era fin troppo evidente chi era presente.

Ma bisognerebbe interrogarsi sugli assenti, su coloro che non hanno voluto unirsi ad una manifestazione organizzata dal cnc, su coloro che non sono suggestionati dal linguaggio, i metodi, o la personalità di Kiko Arguello.

La famiglia merita di essere difesa, incoraggiata, ma la famiglia cattolica, con i valori cattolici trasmessi ai figli, non può essere disgiunta dall`insegnamento, dalla Fede che i genitori trasmettono ai figli, dalla Liturgia che insieme celebrano la domenica, non solo numeri dunque, ma fedeltà e testimonianza della nostra Fede.

La Fede che ci è trasmessa dal Magistero perenne della nostra Chiesa, la Sacra Liturgia che è fonte e culmine della nostra vita di Fede.
Spero, di tutto cuore che all`avvenire ci siano ancora molte giornate in favore della Famiglia , ma spero che sia tutta la comunità cattolica a parteciparvi, sin dall`inizio, dall`organizzazione, che sia una festa per tutta la Chiesa, per tutte le famiglie.

Vittorio ha detto...

... e non lo stendardo di un movimento che non è un movimento

Buon Anno a tutti!

jeff m. ha detto...

Ho già scritto sull'altro post e non voglio ripetermi. Sicuramente è stato un flop. Prevedibile, ma pur sempre un flop. Le cifre non sono nemmeno quelle catastrofiche riportate da el pais (56 mila??) ma davvero poco mi interessa.

Quello che vi ostinate a non capire è che questo incontro è stato sì promosso da Kiko ma NON c'entrava NULLA il Cammino. Il Cammino c'entra solo per il fatto che - come diceva giustamente strl - gli unici pazzoidi che fanno ste cose sono i neocatecumenali. Per questo il 90% dei presenti era neocatecumenale. E questo è senza dubbio un peccato, perchè si è persa davvero una bella occasione. Le famiglie che non sono volute intervenire perchè Kiko figurava tra gli organizzatori dell'evento hanno molte cose su cui interrogarsi, e mi amareggiano davvero tanto. Comunque io e la mia famiglia il nostro l'abbiamo fatto e ciò mi basta.

Per Aldo: se hai tempo e voglia leggiti il restoconto che ho lasciato nell'altro post. Altrimenti, se vuoi una sintesi: avete toppato su tutti i punti delle vostre "profezie". Chissà, forse se ci faranno il filmino - spero di no! odio sti filmini dove fanno rivedere per intero gli incontri cui ho già partecipato! :D - ci avrai preso almeno su un punto ;)

guido63 ha detto...

buon anno a tutti anche da parte mia! ma è ben curioso che mi si venga ad accusare di utilizzare un linguaggio insultante (Emma). Come qmai quando un linguaggio ben peggiore (estirapare la setta eretica dei neocatecumenali) la usa qualcun altro si tratta di zelo? Allora, il punto è la domanda di Jeff di un po' di tempo fa. Con quale autorità dico vergognati a Emma? Nessuna ,carissime emma e mic, come nessuna autorità avete voi nel giudicare dentro o fuori la Chiesa una relatà che è sicuramente perfettibile, ma che la Chiesa syessa approva e incoraggia. Per cui, par condicio, nel confronto anche aspro, a ad armi pari e soprattutto alle stesse condizioni.
Lasciate perdere i veri nemici della Chiesa (Magister e company) per attaccarvi a motivazioni risibili. Davvero di cuore buon anno nel Signore Gesù.
Della vostra lettura dell'Humane vitae, come del Magistero dei papi (ammesso che riconosciate il Magistero dei papi post conciliari, visto che qualcuno dei vostri fan lo disconosce) parleremo in altre occasioni.
Quanto ai focolari spenti, parlate per casa vostra! Ma ripeto, buon anno!

guido63 ha detto...

per tornare a Madrid, confermo in tutto quello che ha scritto Jeff nel post di auguri per Natale (cui mi - se vengo accettato anche con i miei toni duri - unisco)

guido63 ha detto...

certo che rispondo ad Aldo. Non solo non c'è stata nessuna chiamata vocazionale, ma neanche nessun accenno apologetico al Cammino. Peccato perchè potevo vincere anch'io 100 euro!
Ma bisogna imparare da voi, che siete bravi a portare sfiga;)

Aldo ha detto...

Scusa Mic. non lo avevo letto..
Jeff io sono a Roma il 5 febbraio... per un ordinazione sacerdotale di un caro amico.. San Paolo fuori le mura, se non ci sono intoppi ci incontriamo.. io pago i debiti..

mic ha detto...

caro Aldo,
spero riusciremo ad incontrarci!

a pensarci bene le 'alzate' si fanno nei megaraduni dei viaggi papali quando, il giorno dopo l'incontro col Papa, c'è il momento clou dell'incontro con kiko!

a Madrid non c'era il Papa!

mic ha detto...

caro Jeff,
noi non abbiamo fatto profezie, abbiamo formulato alcune ipotesi e le ipotesi non sono teoremi di matematica, con la differenza che di solito non facciamo ipotesi ma denunce documentate.

ma davvero a te e a nessuno di voi suscita interrogativi il fatto che dei cattolici non abbiano partecipato perchè 'non si riconoscono' nel cammino nc e ne prendono le distanze?

e che lo stesso kiko non sia collaborativo e di fatto non coinvolga gli altri, assumendo il monopolio della situazione, perchè il cammino non si integra, o fagocita o niente? è questo che crea la divisione

Emma ha detto...

Jeff, innanzitutto, mi sento di ringraziarti per la tua obiettività e onestà intellettuale.
A dire il vero, Jeff, la mia amica che vive vicino a Madrid mi ha confermato che era chiaro nella mente di tutti gli Spagnoli chi organizzava quella giornata e cioè Kiko Arguello e il cammino nc, è lui che ha convocato la stampa estera, è lui che ha parlato alla televisione e via dicendo.
Ho seguito la Messa su Telepace, Jeff, Kiko Arguello era onnipresente prima, durante e dopo.
Ha interrotto il liturgista della Diocesi di Madrid che vi stava spiegando lo svolgimento della Santa Messa, quando il cardinale stava impartendo la benedizione finale è stato interrotto dal suo cerimoniere perchè Arguello doveva annunciare la processione dei Re Magi, durante la Santa Messa!
Finita la processione, il cardinale ha potuto finalmente benedirvi.
Personalmente non ho mai visto una cosa simile.
Tu dici che chi non si è unito a voi dovrebbe riflettere, io dico a te che dovreste riflettere nel cammino nc sul perchè i cattolici spagnoli, ma non sono i soli, non si riconoscono in ciò che rappresentate.

strl ha detto...

Grazie Jeff di condividere con me che queste cose sono un po' da pazzoidi (anche io sono stato un pazzoide NC e capisco bene come avvengono certe scelte)...

"hissà, forse se ci faranno il filmino - spero di no! odio sti filmini dove fanno rivedere per intero gli incontri cui ho già partecipato!"

Anche io ho sepre odiati 'sti cavolo di filmini... specie quelli proiettati alle convivenze iniziali! Due scatole!

strl ha detto...

"Ho seguito la Messa su Telepace, Jeff, Kiko Arguello era onnipresente prima, durante e dopo.
Ha interrotto il liturgista della Diocesi di Madrid che vi stava spiegando lo svolgimento della Santa Messa, quando il cardinale stava impartendo la benedizione finale è stato interrotto dal suo cerimoniere perchè Arguello doveva annunciare la processione dei Re Magi, durante la Santa Messa!
Finita la processione, il cardinale ha potuto finalmente benedirvi."


Mitico Kiko!
Potrebbe farsi ordinare sacerdote almeno finalmente avrebbe trovato la sua vocazione (o il matrimonio o il sacerdozio... così mi pare veniva categoricamente detto nel CNC!).
:)

gianluca cruccas ha detto...

Come puo' un eretico salvare le famiglie cristiane?

DICE KIKO ARGUELLO - BISOGNA SAPER ODIARE

“Chi non rinunzia a suo figlio, a suo padre, a sua madre, a sua moglie, alla sua stessa vita, non può essere mio discepolo”. “Chi non odia suo padre non è degno di me”. Questa traduzione ‘odiare’ è letterale. Gesù ha parlato paradossalmente con questa espressione. Chiunque ponga qualcosa al di sopra di Gesù Cristo e della sua volontà, riconosce un idolo come massimo dio, come unica verità. E quindi porrà sempre in primo piano l’amore che ha per se stesso o per sua moglie. E se Dio dice: Vai lì, e tu dici: ma mia moglie dice di no… e siccome l’amore alla moglie è superiore, non obbedirai a Dio. Quindi Dio è tua moglie” (OR, pp. 224-225).
“Questa parola dice: ‘SE QUALCUNO VIENE DIETRO DI ME E NON ODIA SUO PADRE, SUA MADRE, SUA MOGLIE, SUO MARITO, I SUOI FRATELLI, I SUOI FIGLI, NON PUO’ ESSERE MIO DISCEPOLO’. Con questa parola corriamo il pericolo di dire: io non la comprendo. Che Dio è questo che è buono e parla di odiare? Sapete che alcuni traduttori hanno cambiato odiare per posporre, amare di meno, ma una esegesi più approfondita ha detto che la parola è odiare, che altre traduzioni non sono esatte. Questa è la traduzione della Bibbia di Gerusalemme… Io vi invito, fratelli, perché questa Parola cada su di voi, vergine, pura, come esce dalla bocca di Dio, senza ritagliarla, senza farla passare per il tubo della nostra ragione” (1°SCR, pp. 73-74).
“Come si deve interpretare? Bene, fratelli, così com’è. SE NON ODIA. Ma come si può, se Dio è amore? Noi lo diciamo sentimentalmente. Bene, chi ha orecchi per intendere, intenda. Non lo capisci tu?... Gesù dice che chi non odia suo padre, sua madre non può venire a me... Non lo capisci. Ed io non te lo spiego. Ma la Parola dice: ODIARE. Lo puoi capire benissimo. Ma chi non sta ascoltando Dio con cuore retto significa che Dio non glielo ha permesso o che lui non vuole perché ascolta il demonio. Dice: Vedi che qui si dicono pazzie. Puoi dirlo! Vai a denunciarci ai Vescovi; qui si dicono pazzie, qui si dice odiare, non amare. Chi lo vuole interpretare male lo faccia. Noi diciamo solo quello che dice il Vangelo. Gesù Cristo quando sta predicando arriva la madre con i fratelli… Gesù Cristo neanche scende a vederli e dice: ‘Chi è che mi sta aspettando lì sotto?’ Tua madre e tutti i tuoi fratelli! ‘Mia madre? Io nemmeno la conosco. Ecco mia madre (rivolgendosi a coloro che ascoltavano). Miei fratelli, ecco i miei fratelli’. Supponete che la madre stia ascoltando, che dolore! Direbbe una signora tutta sentimentale, ha sconfessato la Vergine Maria! Che figlio snaturato!
“Ma questo dice il Vangelo o no? E i parenti pensavano che era fuori di senno, pazzo; un tipo che abbandona la madre vedova, poveraccia, un fannullone che abbandona la madre!” (2°SCR, p. 78).
“Nemici dell’uomo saranno quelli che stanno nella famiglia, dice Dio e questa Parola si deve adempiere. Ditemi un po’, Gesù Cristo in quel momento ha odiato sì o no sua madre? Lo volevano allontanare dalla missione del suo Padre. E… che ha detto a Pietro? Pietro che era il suo migliore amico? ‘Vattene Satana’, lo ha insultato.

gianluca cruccas ha detto...

continua...

“Ritorniamo alla parola odiare. Dico che questo è autentico. Noi abbiamo visto che tanta gente non ha continuato nel cammino perché non ha odiato la moglie. Bisogna imparare a odiare quando gli altri sono un ostacolo, sono la nostra rovina. Ma questo non lo dice Gesù Cristo, lo dice già l’Antico Testamento, il Deuteronomio, cose tremende. La Parola dice: Sì, tua moglie ti vuole insegnare gli idoli, la ucciderai. Anche oggi se una famiglia ha un figlio che si sposa con un pagano dice che per te sarà come un gentile, un pubblicano. E tu non parlerai mai con lui. Per te sarà come una persona morta” (2°SCR, p. 79).

“Tra tutte le parole tremende che dice nella scrittura ce ne è una particolarmente salvatrice per noi. Ed è quella che dice ‘chi non odia suo padre, suo marito, sua moglie e sua madre e suo figlio e sua figlia...’ che qualcuno ha voluto tradurre con ‘chi non pospone’, cioè chi non mette dopo. Questa è stata la traduzione di alcune antiche bibbie, però oggi la Bibbia di Gerusalemme, che è andata alle fonti con molti studi... dice che la parola ‘odiare’ è detta di proposito da Gesù Cristo” (SH, p. 38).

“Chi non rinunzia a tutti i suoi beni, chi non odia suo padre e sua madre, i suoi figli, sua moglie.... Malgrado tutto è molto importante che noi impariamo a odiare, a odiare noi stessi, a odiare nostra moglie, odiare il nostro marito, a odiare i nostri genitori. Per noi è veramente impressionante ascoltare quello che dicono le persone al 2° Passaggio” (SH, p. 43).
“Ma tutte queste cose, cosa sono, ‘odiare’? Ma no, bisogna interpretare! Mi diceva un uomo di Azione Cattolica quando io parlavo di Abramo: ma questo fatto che Dio dice ad Abramo di uccidere il figlio, non è così, bisogna interpretarlo; come potete pensare che Dio sia un assassino, bisogna interpretarlo. Voi esagerate, così per la non resistenza al male, cosa significa? Che se chiedono la giacca, io debbo dare anche i pantaloni? Ma guarda un po'! Quello va interpretato. Se quanto dice questo uomo fosse vero, io apostaterei immediatamente il cristianesimo, me ne andrei via, perché quello che mi ha convertito è un Gesù Cristo che io ho trovato dentro di me, che è stato rispecchiato qui, in questa parola, non come una cosa da preti, un po' melensa” (SH, p. 45).

Assurdo, codesto personaggio e' un distruttore di famiglie e viene preso e inviato per evangelizzare dalla gerarchia della chiesa, una cosa e certa Kiko Arguello e la sua combricola sarebbe durato 10 minuti prima del Concilio vaticano II.

jeff m. ha detto...

(o il matrimonio o il sacerdozio... così mi pare veniva categoricamente detto nel CNC!).

Chi predica questo ha ancora molte cose da capire. Ma non dubito che qualche catechista un po' ottuso possa averlo detto, sia chiaro. Purtroppo capita.


A dire il vero, Jeff, la mia amica che vive vicino a Madrid mi ha confermato che era chiaro nella mente di tutti gli Spagnoli chi organizzava quella giornata e cioè Kiko Arguello e il cammino nc, è lui che ha convocato la stampa estera, è lui che ha parlato alla televisione e via dicendo.
Ho seguito la Messa su Telepace, Jeff, Kiko Arguello era onnipresente prima, durante e dopo.


Ovvio: Kiko è stato l'ideatore ed il principale promotore di questa giornata. Ma che c'entra questo? Un conto è dire che sia stata voluta da una persona, un altro conto è credere (erroneamente, lo ripeto) che si trattava di un incontro del cammino ed evitare di parteciparci per questo motivo. Che poi nei fatti lo sia stato, perchè i partecipanti erano solo neocatecumenali, è tutto un altro discorso.

Tu dimmi: cosa avrebbe dovuto fare di diverso Kiko nell'organizzare l'evento? Nemmeno ha ficcato una sua icona nella locandina mi sembra. Che altro doveva fare? Forse non doveva andare nelle televisioni ad invitare i cattolici a partecipare? Non ti sembra una cosa un po' idiota?
E con questo rispondo anche a mic quando chiede:

che lo stesso kiko non sia collaborativo e di fatto non coinvolga gli altri, assumendo il monopolio della situazione, perchè il cammino non si integra, o fagocita o niente?

In che modo Kiko avrebbe escluso qualcuno da questa giornata delle famiglie? Pregasi portare "fatti concreti" :D


Infine rispondo ad Aldo:

Jeff io sono a Roma il 5 febbraio... per un ordinazione sacerdotale di un caro amico.. San Paolo fuori le mura, se non ci sono intoppi ci incontriamo.. io pago i debiti..

Come ti ho scritto a suo tempo e ti ho ribadito: non mi piace mai scommettere, neanche quando sono sicuro del risultato. Tantomeno spillare a buffo 100 euro sotto Natale in un modo così idiota. Forse è un mio moralismo, chissà...uno dei miei tanti limiti... Inoltre avevo scritto che rendere questo blog una bisca lo avrebbe reso ancora più triste ai miei occhi di quanto già non lo sia, ed è una cosa che vorrei evitare.
Per queste ragioni non ho accettato la tua scommessa e non hai quindi alcun motivo per sentirti in debito con me, vai tranquillo. ;)

jonathan ha detto...

Chi predica questo ha ancora molte cose da capire. Ma non dubito che qualche catechista un po' ottuso possa averlo detto, sia chiaro. Purtroppo capita.

Mi sembra già una buona ragione perché l'azione dei catechisti venga ridimensionata, subordinata al discernimento dei sacerdoti che dovrebbero essere formati adeguatamente. Alla luce della sapienza della Chiesa che di queste cose se ne intende. Ecc., ecc. Forse, un giorno, chissà!

Buon anno che verrà, a tutti.

gianluca cruccas ha detto...

i sinodi organizzati dalla setta CN ultime novita'.

Dalla Galilea, impulso alla nuova evangelizzazione dell'America Latina

Più di 150 Vescovi presenti a un Congresso del Cammino Neocatecumenale

di Sara Fornari

KORAZIM, martedì, 24 novembre 2009 (ZENIT.org).- Più di 150 Arcivescovi e Vescovi provenienti dall'America Latina si sono riuniti la settimana scorsa nel centro internazionale “Domus Galilaeae”, gestito dal Cammino Neocatecumenale, per un Congresso sulla nuova evangelizzazione nei rispettivi Paesi.

http://www.blogcatalog.com/blog/galilaeae/4abbd5731e4ceca7863e079cbd7471c2

In Terra Santa, cardinali e vescovi dall’Africa per riflettere sulla nuova evangelizzazione nel loro continente

...“Il cammino neocatecumenale – ha detto il presule - ci aiuta molto ad approfondire la fede e il Vangelo”. La rappresentanza più numerosa è stata quella dal Congo: circa 20 i vescovi presenti. Secondo il vescovo di Goma, mons. Faustin Ngabu, il convegno è stato caratterizzato da un’atmosfera fraterna e fiduciosa, in cui è emersa con più chiarezza la necessità della nuova evangelizzazione. “Essa è non solo necessaria ma urgente” – ha detto il presule - “per aiutare a chiederci che cosa significhi per noi essere cristiani: tanto ai fedeli, quanto ai pastori, e ai sacerdoti; abbiamo una teologia teorica, ma non dinamica; in tutto questo il neocatecumenato ci dà l’occasione di arrivare ad una conoscenza dinamica della Sacra Scrittura, che può incidere sugli stili di vita”. Ancora secondo il presule, in Congo l’esperienza del cammino neocatecumenale è di grande aiuto alla formazione del clero e di famiglie cristiane, in una società dove perdurano consuetudini come la poligamia, e modelli tradizionali basati sul paganesimo. “Radicandosi progressivamente nelle parrocchie, le piccole comunità neocatecumenali, in cui convivono e maturano la fede persone appartenenti a diverse etnie e tribù, - ha detto mons. Faustin Ngabu - possono influire positivamente nella pastorale diocesana e nel tessuto sociale”.

http://www.blogcatalog.com/blog/galilaeae/d6a62e2cf17eeea389eaf4a8412b85e5

Questi tali sono falsi apostoli,
operai fraudolenti, che si mascherano da apostoli di Cristo.
Ciò non fa meraviglia,
perché anche satana
si maschera da angelo di luce.
Infatti voi, che pur siete saggi,
sopportate facilmente gli stolti.
In realtà sopportate chi vi riduce in servitù,
chi vi divora, chi vi sfrutta,
chi è arrogante, chi vi colpisce in faccia.
Lo dico con vergogna;
come siamo stati deboli!
(2Cor 11,13-15.19-2)

mic ha detto...

per Jeff,

In che modo Kiko avrebbe escluso qualcuno da questa giornata delle famiglie? Pregasi portare "fatti concreti" :D

i "fatti concreti" non ti sembrano già rappresentati dall'emblematico comportamento del tuo iniziatore prima durante e dopo l'evento, e ti risulta che kiko abbia cercato di coinvolgere qualcuna delle altre componenti ecclesiali nell'organizzazione o non ne abbia avocato a sè e al suo cammino il monopolio, con tanto di 'inquinamento' della liturgia prima della sua conclusione?

Ma naturalmente tu non concepisci, Jeff che una Liturgia, quando è autenticamente celebrata è Sacra (ha un suo schema e un suo ritmo che non può essere interrotto nè manipolato, perchè riproduce e veicola significati Trascendenti ed è Opera del Signore per chi vi partecipa). Il tuo iniziatore, con la connivenza del vescovo, il quale preso di sorpresa tuttavia non ha reagito, sulla fine ne ha fatto una rappresentazione teatrale. Che io parli di banalizzazione, e anche di profanazione mi pare superfluo (ma chi ha più questa sensilità, oggi?)

Consentimi poi qualche riflessione sul tema della famiglia.

Puoi davvero pensare che per promuovere i valori della famiglia siano necessarie manifestazioni di piazza e messe-spettacolo o non serva piuttosto una NORMALE AUTENTICA PROFONDA VISSUTA VITA SACRAMENTALE e corrispondente catechesi (non kikiana) per avere nutrimento e Grazia, Consiglio, Discernimento, Amore sia accogliente che donativo, capacità di guida e di ascolto e tutte le capacità che, pur con i limiti inevitabili interni ed esterni (purtroppo il momento storico è dei più difficili), possono riuscire a costruire una famiglia cristiana che permetta di crescere in età sapienza e grazia?

Inoltre vorrei farti notare un dettaglio antropologico e psicologico non irrilevante: se per lo sviluppo armonico ed equilibrato della persona (e corrispondentemente della famiglia, composta da un insieme di persone coeso da forti legami affettivi e relazionali) è importante la vita comunitaria, ancor più e prioritariamente importante è quel tesoro inalienabile di intimità condivisa, di 'vissuto' quotidiano, di dialogo generazionale, di gesti e attenzioni particolari, di responsabilità diversificate, che agiscono innanzitutto nel 'nucleo' familiare e solo successivamente possono interagire col 'resto del mondo', a partire dai più prossimi, che possono comprendere anche i fratelli di comunità per chi sceglie una 'crescita' di tipo comunitario.

---> segue

mic ha detto...

... segue

Ma se i meccanismi, i tempi e i luoghi propri della comunità prendono il sopravvento, non vedi evidente il 'diluirsi' dei ruoli materno e paterno e il loro venir meno, con la conseguenza che si raggiungono degli equilibri, perchè alla fine un'organizzazione così rigida e direttiva come il cammino li crea forzosamente a sua immagine e somiglianza, ma sono equilibri 'di gruppo' e la sfera personale di chi vi è coinvolto rimane in qualche modo imbrigliata e anche 'castrata' o comunque depauperata di possibilità di crescita e di sviluppo sue proprie e diventa funzionale al contesto e non alla sua peculiare, unica, irripetibile realtà, che è la sua identità inscritta nel profondo del suo essere a immagine del Padre e che la vita di fede rivela e/o costruisce nel Filgio, per Opera dello Spirito Santo? Credi propio che lo Spirito Santo possa essere monopolio dei catechisti-megafoni e di iniziatori così direttivi o, per agire, non abbia bisogno di atteggiamenti e di un 'clima' di libertà dei figli di Dio? Guidati, magari accompagnati, ma sempre con particolare rispetto e protezione della sfera intima personale, che riguarda esclusivamente "IO e DIO" e non è condivisibile con gli altri se non nelle sue manifestazioni, che sono il frutto di questa relazione sana e vitale col Signore e non possono essere messe in piazza o coartate -il che equivale a 'profanate'-, perchè la dignità e l'intimità della persona sono sacre e inalienabili, pena la spersonalizzazione e il dissipamento delle sue energie e dei suoi doni più belli...

E' un discorso complesso, ma con un po' di attenzione e buona volontà può essere compreso.

Libero di non condividerlo, Jeff, ma questa per me è la verità -che mi precede e mi supera, non è la "mia" verità- e, dove c'è la verità, lì c'è il Signore...

Emma ha detto...

"
Ovvio: Kiko è stato l'ideatore ed il principale promotore di questa giornata. Ma che c'entra questo? Un conto è dire che sia stata voluta da una persona, un altro conto è credere (erroneamente, lo ripeto) che si trattava di un incontro del cammino ed evitare di parteciparci per questo motivo. Che poi nei fatti lo sia stato, perchè i partecipanti erano solo neocatecumenali, è tutto un altro discorso."


Jeff, mi sembra che tu rifiuti di porti le domande semplici che tuttavia dovrebbero sorgere spontanee.
Ma perchè c`eravamo solo noi? Perchè pochissimi si sono uniti a noi?
Malgrado la presenza massicia di Arguello, sui media, nelle parrocchie, prima della giornata ?
Perchè?
Cercando di uscire dalle eventuali risposte o spiegazioni preconfezionate, perchè non riuscite a accettare, o forse già a cominciare ad osservare, che i cattolici non neocat non si riconoscono in ciò che rappresentate, che Kiko Arguello non esercita sui cattolici non nc lo stesso fascino, lo stesso potere di convinzione, se non suggestione, che esercita su di voi?
Che forse al contrario egli provoca presso alcuni una reazione di "rigetto", il desiderio di dissociarsi da ciò che rappresenta, "predica"?
E sto parlando di cattolici, cattolici praticanti, attivi nelle loro comunità, è il caso della mia amica, ma so per avere a lungo discusso con lei che è la reazione di molti.
Tu dici che il fatto che Kiko Arguello sia stato l`ideatore e l`organizzatore non c`entra niente, ma Jeff, come puoi dirlo dopo quello che hai visto, come puoi rifiutare di almeno porti qualche domanda?

Stefano78 ha detto...

Dice Emma

Jeff, mi sembra che tu rifiuti di porti le domande

A me dispiace che non abbia risposto o non sia venuto incontro anche a quelle che avevo posto io nel post di natale.

Forse non mi ha letto.

Ma ti assicuro, Jeff, che la cosa che maggiormente rende "triste" questo blog, più di quanto non lo sia secondo i tuoi criteri di giudizio, è il contenuto. Perchè parla di una contraddizione immane nella fede che io e te professiamo in modo diverso, ma che il CnC pretende sia assolutamente uguale e fedele alla tradizione. Nonostante le evidenze dicano l'opposto. E, invece di metterci INSIEME, con vero AMORE FRATERNO, a cercare di comprendere e risolvere le contraddizioni, continuo a vedere parzialità. Invece di accogliere il Papa nell'insieme dei suoi insegnamenti e la Fede nell'insieme della sua Tradizione, continuo a vedere la parzialità. Anche noi siamo stati parziali, perchè abbiamo iniziato una "difesa". Vuoi abbandonare la tua? Vuoi cercare il Vero?

Ti ri-posto le mie proposte:

-Il CnC è stato "approvato" (ma vi sono due cose che ancora attendono di essere approvate: gli Orientamenti e l'attuazione della Lettera di Arinze)
-E' GIUSTO CHE IL CnC SIA STATO ACCOLTO per tutta una serie di motivi;
-Il CnC DEVE "cattolicizzarsi" e vi sono degli strumenti idonei, anche se parziali e discutibili, per far sì che questo avvenga.

Ti va di discuterne insieme?

jeff m. ha detto...

Stefano, avevo letto le tue domande...avevo scritto una bella e lunga risposta e poi - come tante volte mi è capitato di fare - l'ho cancellata. Perchè questo blog tira fuori il peggio di me, diventa una droga nella quale continuo ad ingarbugliarmi, sempre sugli stessi discorsi, e non ho voglia.

Ti sintetizzo comunque quello che avevo scritto:
- non è scritto da nessuna parte che il Cammino debba "cattolicizzarsi". Dicendo questo affermi che il Cammino oggi NON è una realtà "cattolica" e questo punto di partenza è totalmente sbagliato (non so più come farvelo capire). Logico che poi non ci si ritrovi nelle conclusioni.
- la lettera di Arinze è totalmente attuata (superata per quanto riguarda la distribuzione dell'Eucarestia dallo statuto approvato...).
- sarebbe gravissimo se il Cammino rinunciasse alla sua identità. Dovrebbe farlo se fosse una identità ALTRA rispetto all'identità cristiana cattolica. Ma dal momento che non è così, rinunciare alla sua identità, al suo spirito missionario e a tutte le sue caratteristiche, equivarrebbe a soffocare il suo Carisma.
- E' vero, nella frasetta che scrissi tra parentesi nell'altro post ero stato riduttivo e troppo focalizzato sull'"approvazione-incondizionata". Volevo dire che resta inteso che il Cammino - assieme alle altre realtà - deve comunque ancora giungere alla piena maturazione, anche per quanto riguarda l'integrazione con gli altri movimenti ed il resto della Chiesa Cattolica. Questa giornata della famiglia era un bel modo - mancato - per attuare questa integrazione.

Aggiungo che concordo con Mic su tutto quello che ha scritto riguardo alla famiglia. Non c'è niente di meglio di un'autentica testimonianza vissuta, con la Grazia della Fede. Evangelizza sicuramente molto di più questo che non un family day.
Tuttavia non è affatto da sottovalutare l'importanza di questi incontri. Il family day romano - anche quello pensato con la collaborazione di Kiko, purtroppo inquinato dalla politica - fu un successo e per mesi si parlò dell'importanza che aveva avuto. E politicamente è stato molto, molto importante. Un segnale chiarissimo della direzione che bisognava dare alla politica italiana.

Cercando di uscire dalle eventuali risposte o spiegazioni preconfezionate, perchè non riuscite a accettare, o forse già a cominciare ad osservare, che i cattolici non neocat non si riconoscono in ciò che rappresentate, che Kiko Arguello non esercita sui cattolici non nc lo stesso fascino, lo stesso potere di convinzione, se non suggestione, che esercita su di voi?

Che Kiko non eserciti lo stesso "potere di convinzione" su di altri è indubbio. Ma che banalità è mai questa? Allo stesso modo quella santa di Chiara Lubich esercitava molto più potere di convincimento sui focolarini che non sugli altri movimenti...oh, ma chissà com'è?

Se davvero ci sono famiglie che non sono venute perchè pensavano che sarebbe stato un evento Kiko-centrico o rivolto ai solo NC hanno sbagliato, è evidente. Se lo hanno fatto per avversione a Kiko e al Cammino, hanno sbagliato doppiamente.
Mi dispiace siano giunti a queste conclusioni, mi dispiace che pensino sia giusto osteggiare Kiko per partito preso, quando sta facendo qualcosa per il bene dell'intera Chiesa Cattolica e quindi anche per loro. Sono persone equivocate, magari fomentate da blog come questo che addita Kiko ed i Neocatecumenali come qualcosa di altro dal cattolicesimo. Ma non è così, non è questo il pensiero della Chiesa al riguardo e come detto, non so più come spiegarvelo.
Ripeto: posso dispiacermene, ma non ho altro da pensare se non che si sono sbagliati parecchio e hanno fatto in qualche modo anche il loro male in nome di una stupida ideologia anti-kikiana.

(continua)

jeff m. ha detto...

(continua)

Rispondo ora ancora a mic: io chiedevo cosa avesse sbagliato Kiko nell'ORGANIZZARE l'evento. In che modo ha fatto pensare ai cattolici non-NC che questo evento in qualche modo li escludesse. Ti pregherei di mostrarmi "fatti concreti" di questo tipo.

Il comportamento di Kiko sul palco è tutto un altro discorso ma analizziamo pure quello. I problemi sono due, mi sembra:

- Kiko stava sempre sul palco prima della messa;
- Kiko ha interrotto la benedizione finale per far partire la processione dei Re Magi.

Sul primo punto mi sembra una cosa talmente scontata che l'organizzatore di un evento sia sul palco dello stesso che nemmeno mi ci metto a discutere.
Sul secondo punto, credo fortemente che non sia stata un'improvvisazione di Kiko sul momento ma che tale processione prima della benedizione finale fosse prevista (anche per evitare che l'attenzione della gente si disperdesse...un po' come i classici avvisi parrocchiali prima della benedizione finale). E anche qui: ma davvero vi sembra una cosa talmente grave? Una processione dei Re Magi che vanno ad adorare il Bambinello inserita in una Celebrazione Eucaristica...boh, sarò stupido io ma non mi sembra sinceramente una cosa così grave...

strl ha detto...

"(o il matrimonio o il sacerdozio... così mi pare veniva categoricamente detto nel CNC!).

Chi predica questo ha ancora molte cose da capire. Ma non dubito che qualche catechista un po' ottuso possa averlo detto, sia chiaro. Purtroppo capita."

Caro Jeff, ammiro il tuo ottimismo ma la mia esperienza è che non qualche catechista ma praticametne tutti quelli che ho incontrato (e specie salendo i livelli...) dicono questo!
Forse sono stato sfortunato.
Forse in questa zona d'Italia si è formata una corrente di catechisti un po' ottusi.
Ma alla luce di tutto ciò... non sarebbe il caso che i Catechisti si diano una regolata? E che ne i catechumeni vogliano che siano ne i catechisti pretendano di essere portatori di messaggio così assolutisti sulla vita delle persone?!?!
Non ti sembra che quando vanno fuori dal seminato della dottrina Cattolica e si mettono a scendere pesantemente nel dettaglio della vita dei fratelli (come fanno sempre nei passaggi, ad esempio) spesso dicono delle castronerie?
E che spesso si sono generali danni invece che buoni frutti e che solo nostro Signore Gesu Cristo riesce, finché ne avrà la pazienza, a sistemare?

Emma ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Emma ha detto...

"Mi dispiace siano giunti a queste conclusioni, mi dispiace che pensino sia giusto osteggiare Kiko per partito preso, quando sta facendo qualcosa per il bene dell'intera Chiesa Cattolica e quindi anche per loro. Sono persone equivocate, magari fomentate da blog come questo che addita Kiko ed i Neocatecumenali come qualcosa di altro dal cattolicesimo"


Ebbene a me dispiace dover giungere alla conclusione, Jeff, che non puoi porti le vere domande o, se te le poni, hai già le tue risposte preconfezionate e scontate.

Ci sono cattolici, che lo sono non da 40 anni, ma anche cattolici più giovani, che NON considerano affatto che Kiko Arguello stia agendo per il bene della Chiesa, ma per il bene del suo cammino, della sua opera, de suo progetto.
Ci sono cattolici che NON sono equivocati, ma hanno una testa che funziona e che riflette, occhi per leggere e orecchie per ascoltare, cattolici che hanno una cultura cattolica che permette loro di
capire che Arguello NON è fedele alla Tradizione e alla Dottrina cattolica.

Sì, sanno che Kiko Arguello ha inventato non solo un nuovo "rito", ma anche nuove prassi che nulla hanno a che vedere con le prassi cattoliche.
Sì il cnc è diverso, nella forma e nella sostanza.

E di questo Jeff sono in tanti a rendersene conto, non solo su questo blog.

Stefano78 ha detto...

Dice Jeff:

Perchè questo blog tira fuori il peggio di me, diventa una droga nella quale continuo ad ingarbugliarmi, sempre sugli stessi discorsi, e non ho voglia.


Il fatto che ci si ingarbugli sugli stessi discorsi dipende dalla volontà di non ascoltare l'altro, ma di seguitare a difendere un partito. E questo lo facciamo tutti.

non è scritto da nessuna parte che il Cammino debba "cattolicizzarsi". Dicendo questo affermi che il Cammino oggi NON è una realtà "cattolica" e questo punto di partenza è totalmente sbagliato (non so più come farvelo capire).

Non sei tu a doverlo far capire. Ma la realtà. Io conosco il tuo ZELO. Lo avevo anche io. Quando ho capito che con la riconoscenza per il fatto che la mia vita morale cambiava, non veniva da Dio. Perchè solo a Dio si deve riconoscenza. E se l'opera viene dall'Uomo, "bisogna obbedire più a Dio che agli Uomini".

Quando dico che il Cammino deve cattolicizzarsi lo dico leggendo lo Statuto, vedendo la Celebrazione di porto San Giorgio doop l'approvazione, leggendo la conferenza stampa (PUBBLCA) fatta da Kiko. Quello che VEDO, TOCCO, concretamente, lo stesso di ciò che mi fece soffrire come un cane quando ero in CnC, è che i fondatori del Cammino diventano "ciechi guide di ciehi". Io cieco, ero guidato da Ciechi.

Più che "farmi capire" che il CnC è pienamente cattolico, è il fondatore che lo dovrebbe rendere cristallino. Gridare sui tetti, e mettere in pratica la Fede di sempre, professandola apertamente. Proprio come chiedeva Padre Enrico. Ma una cosa così semplice, a tacer di tanti discorsi, in 40 anni non è mai avvenuta.
Ti porto la mia esperienza.
Oltre il metodo assolutamente coercitivo e inammissibile a cui fummo sottoposti negli anni di CnC, vi erano le autentiche falsità riguardo le presunte "approvazioni". Solo mano a mano, e anche per merito di chi ha a cuore la Verità, ho scoperto che il processo di approvazione del CnC era tutt'altro che concluso e che le correzioni erano state date. E questo solo iniziando a LEGGERE gli statuti provvisori. E queste correzioni erano in atto. Come lo sono ora. Le catechesi, il "non è per il CnC", la lettera del Papa... Una realtà piena di compromessi, di segreti e di propaganda. Una realtà triste, che io, che venivo dal mondo, cononscevo molto bene. Una realtà presente nei partiti politici...

Logico che poi non ci si ritrovi nelle conclusioni.

Che ne dici di provare a capire perchè affermo che il cammino non è una realtà cattolica propriamente detta? Io ho capito perchè tu/voi la ritenete tale:
-è stato approvato
-non afferma nulla di diverso dalla Chiesa
-i problemi sono solo "isolati" e dovuti ad errori umani.
Tuttavia queste affermazioni che ripetete, non vengono mai suffragate da FATTI CONCRETI.
Perchè se a me risulta che il CnC è vero che è stato approvato statutariamente, ma che questa approvazione è condizionata ad una serie di fatti che non vediamo attuati, allora forse un problema c'è. Chi di noi due è fazioso? Bisognerebbe scoprirlo ricercando il Vero.
(continua)

Stefano78 ha detto...

(segue)
- la lettera di Arinze è totalmente attuata (superata per quanto riguarda la distribuzione dell'Eucarestia dallo statuto approvato...).

La Lettera di Arinze è attuata come io sono turco napoletano^__^
Il fatto che il CnC stia attuando un compromesso e che questo a Kiko basti e avanzi, mi conferma di più nella scelta che ho fatto. CON DOLORE.
Se si legge (cosa davvero difficile eh!) la lettera di Arinze, parla di cose molto importanti.
-Il cnc non può AGGIUNGERE o togliere NULLA dai libri liturgici. I libri liturgici parlano anche dei SIMBOLI liturgici! I simboli usati dal cnc NON ESISTONO nella tradizione cattolica di 2000 anni! E anche se esistessero, il Concilio Vaticano II, nella costituzione sulla Liturgia, pensa un po' dice proprio quello che dice il Papa nella lettera: non è consentito a NESSUNO, NEMMENO VESCOVO, apportare modifiche nei riti!
-la lettera NON CONCEDE NULLA di ciò che il CnC opera, SE NON lo spostamento del segno della Pace, la Comunione sotto le due Specie e l'uso delle Monizioni previe alle letture (BREVI E PREPARATE)! Le risonanze sono consentite SOLO alla fine della Messa in numero ridottissimo E COME ECCEZIONE. Viene citata la Redemptionis Sacramentum nell'articolo 74(e magari leggendola si capisce perchè!). Sempre se lo Statuto si leggesse, non viene affato abrogato nulla della Lettera ma viene specificato che nella messa clebrata IN PICCOLA COMUNITA' è concesso rimanere in piedi alla Comunione. Non viene detto che l'unica Messa a cui partecipa il CnC è quella in piccola Comunità! Mentre invece tanto è! Così è stato "interpretato". Chi è che usa malizia? Chi cerca di attuare la volontà di un Papa, o chi trova espedienti per fare la propria? Ma è tanto difficile andare a Messa in parrocchia INSIEME? E non mi dire che la Messa per le piccole COmunità del Sabato è "aperta a tutti". Chi viene alle 21,30 di sera? La Messa Vespertina del Sabato DEVE ESSERE NEGLI ORARI DELLA PARROCCHIA! O vogliamo duplicare anche quella? Quella della parrocchia alle 18,30, quella del CnC alle 21,30...Però è aperta a tutti....!
-viene chiesto (e ribatito nello statuto) di partecipare alla vita parrocchiale e alla messa domenicale. Io non so perchè ma non ci vedo nulla di assurdo nell'andare a Messa Domenica con tutti! Kiko sì!

- sarebbe gravissimo se il Cammino rinunciasse alla sua identità. Dovrebbe farlo se fosse una identità ALTRA rispetto all'identità cristiana cattolica. Ma dal momento che non è così,

Tu non prendi manco in considerazione l'ombra della possibilità che il CnC abbia da cattolicizzarsi. Così facendo neghi di fatto ogni ragione e ogni realtà che a questo porta. Non credi di stare commettendo anche tu un errore, prima di aver compreso le ragioni dell'altro?
Il fatto che il cammino non voglia rinunciare alla sua identità s'era capito, purtroppo. Invece se vi rinunciasse, sarebbe un grande bene per se stesso e per tutta la CHiesa!
(continua)

Stefano78 ha detto...

(segue)
- E' vero, nella frasetta che scrissi tra parentesi nell'altro post ero stato riduttivo e troppo focalizzato sull'"approvazione-incondizionata". Volevo dire che resta inteso che il Cammino - assieme alle altre realtà - deve comunque ancora giungere alla piena maturazione, anche per quanto riguarda l'integrazione con gli altri movimenti ed il resto della Chiesa Cattolica. Questa giornata della famiglia era un bel modo - mancato - per attuare questa integrazione.

Jeff, tu continui a fare minimizzazione. Possibile che non te ne rendi conto? Possibile che non riesci non solo a leggere, ma nemmeno a scrivere un parola, che è la chiave di quello che molte persone qui stanno testimoniando: PURIFICAZIONE! PURIFICAZIONE, JEFF! Sai cosa significa? Per favore mi fai la cortesia di rileggere quelle poche righe scritte dal Papa? Per favore.

In ogni caso, se tu non vuoi tanto confrontarti con noi o con chi è "uscito", ma convicere della cattolicità del CnC punto e basta, allora è logico che questo blog ti metta tristezza e diventi una droga. Porti avanti una battaglia di convincimento perchè sei convinto che sia così e perchè questo è il tuo ZELO. Ma se non entri nelle argomentazioni di chi soffre e di chi testimonia, se non ti ci confronti direttamente, se non cerchi di cogliere i motivi di una presa di posizione, nessun frutto sarà portato.

jeff m. ha detto...

Stefano: i fatti concreti di cui parli io li porto con la mia vita e li vedo nella mia esperienza. A questo sono chiamato e questo faccio, con i limiti della mia umanità.

Ma è questo il problema dei blog: ognuno resta inevitabilmente chiuso nella sfera della propria esperienza e del proprio io, e si rapporta con semplici parole scritte su un monitor anzichè con vite vere e reali. Spero si capisca quello che voglio dire. E' un problema inevitabile, che riguarda questo come tutti gli altri blog, per questo odio questo strumento (anche se la mia vanità mi ci fa spesso cascare).

Stefano78 ha detto...

Stefano: i fatti concreti di cui parli io li porto con la mia vita e li vedo nella mia esperienza. A questo sono chiamato e questo faccio, con i limiti della mia umanità.


Caro Jeff. Anche io li porto con la mia vita. Io sono contento che tu stia bene in CnC, avrei voluto starci bene anche io. E forse ci sarei stato se avessi conosciuto solo il CnC e la sua dottrina. A molti va bene così e non si pongono nessuna domanda, accontentandosi delle forme. Non giudico questo operato, ma chiedo apertura per quello degli altri.

Inoltre, la tua esperienza positiva, il tuo risveglio morale, la tua vita "migliore", per quello che è il mio criterio non basta a farmi capire, a convincermi che il CnC è Cattolico.

Sentire Kiko, domani, che per televisione professa fedeltà incondizionata ad ogni virgola che esce dalla bocca del Papa, che abolisce le celebraizoni del sabato, che abolisce i suoi simboli, che accetta il "mattone" di Ratzinger, mi farebbe ESULTARE DI GIOIA. E questo mi convincerebbe, senza neanche un millesimo di esitazione, della Cattolicità del CnC e della bontà di Kiko, DIMENTICANDOMI TUTTO QUELLO CHE E' PASSATO.

Questo, Jeff! Non altro.

mic ha detto...

Ma è questo il problema dei blog: ognuno resta inevitabilmente chiuso nella sfera della propria esperienza e del proprio io, e si rapporta con semplici parole scritte su un monitor anzichè con vite vere e reali. Spero si capisca quello che voglio dire. E' un problema inevitabile, che riguarda questo come tutti gli altri blog, per questo odio questo strumento (anche se la mia vanità mi ci fa spesso cascare).

Jeff,

ti capisco e condivido. mi pare però di poter aggiungere che le persone che parlano attraverso il monitor, cioè noi (compreso te) sono persone vere e reali che confrontano i loro pensieri e le loro convinzioni, che sono per loro vita...

ti faccio una domanda.
comprendi la differenza tra il "sentirsi" salvato, perchè te lo fa sentire un contesto e un'esperienza che ti dona l'"allegria" o "esserlo" davvero ad Opera del Signore e riscire ad esserlo anche fuori da quel contesto?

non credo che sia la tua vanità a 'farti cascare' nell'uso di questo strumento, ma il tuo autentico desiderio di comunicazione

strl ha detto...

grazie Stefano per il tuo post. Lo quoto in pieno!
E confermo che anche io ho subito le stesse falsità sulle approvazioni etc.!
Tante volte rispondo a chi mi dice "perché non torni in Cammino?" che lo prenderò in considerazione solo nel momento in cui si inizierà (o rinizierà) a dire la Verità e solo quella!
Mai sentito dire una volta, neanche per sbaglio, da un Catechista "ho sbagliato!".

Non ho alcun interesse a sorbirmi spot pubblicitari da un Gruppo!

Stefano ha detto
"Perchè solo a Dio si deve riconoscenza. E se l'opera viene dall'Uomo, "bisogna obbedire più a Dio che agli Uomini".

Quando dico che il Cammino deve cattolicizzarsi lo dico leggendo lo Statuto, vedendo la Celebrazione di porto San Giorgio doop l'approvazione, leggendo la conferenza stampa (PUBBLCA) fatta da Kiko. Quello che VEDO, TOCCO, concretamente, lo stesso di ciò che mi fece soffrire come un cane quando ero in CnC, è che i fondatori del Cammino diventano "ciechi guide di ciehi". Io cieco, ero guidato da Ciechi.

Più che "farmi capire" che il CnC è pienamente cattolico, è il fondatore che lo dovrebbe rendere cristallino. Gridare sui tetti, e mettere in pratica la Fede di sempre, professandola apertamente. Proprio come chiedeva Padre Enrico. Ma una cosa così semplice, a tacer di tanti discorsi, in 40 anni non è mai avvenuta.
Ti porto la mia esperienza.
Oltre il metodo assolutamente coercitivo e inammissibile a cui fummo sottoposti negli anni di CnC, vi erano le autentiche falsità riguardo le presunte "approvazioni". Solo mano a mano, e anche per merito di chi ha a cuore la Verità, ho scoperto che il processo di approvazione del CnC era tutt'altro che concluso e che le correzioni erano state date. E questo solo iniziando a LEGGERE gli statuti provvisori. E queste correzioni erano in atto. Come lo sono ora. Le catechesi, il "non è per il CnC", la lettera del Papa... Una realtà piena di compromessi, di segreti e di propaganda. Una realtà triste, che io, che venivo dal mondo, cononscevo molto bene. Una realtà presente nei partiti politici..."

strl ha detto...

Stefano ha detto:
"
La Lettera di Arinze è attuata come io sono turco napoletano^__^
Il fatto che il CnC stia attuando un compromesso e che questo a Kiko basti e avanzi, mi conferma di più nella scelta che ho fatto. CON DOLORE."

Quoto! Ed ennesimo spot falso!


Stefano ha detto:
"Se si legge (cosa davvero difficile eh!) la lettera di Arinze, parla di cose molto importanti.
"

Altra cosa su cui mi piacerebbe fare una statistica: quanti CNC hanno letto integralmente lo Statuto e la lettera di Arize?? Secondo me non si arriva al 10%.



Stefano ha detto:
"
-Il cnc non può AGGIUNGERE o togliere NULLA dai libri liturgici. I libri liturgici parlano anche dei SIMBOLI liturgici! I simboli usati dal cnc NON ESISTONO nella tradizione cattolica di 2000 anni! E anche se esistessero, il Concilio Vaticano II, nella costituzione sulla Liturgia, pensa un po' dice proprio quello che dice il Papa nella lettera: non è consentito a NESSUNO, NEMMENO VESCOVO, apportare modifiche nei riti!
-la lettera NON CONCEDE NULLA di ciò che il CnC opera, SE NON lo spostamento del segno della Pace, la Comunione sotto le due Specie e l'uso delle Monizioni previe alle letture (BREVI E PREPARATE)!"


Una volta si diceva di fare uno squillo di tromba. Non una Monizione di 5 minuti come ho visto prendere piede negli ultimi anni di mia frequentazione. Per non parlare i supercatechisti che la fanno di 15 minuti, sigh! Due scatole!



Stefano ha detto:
" Le risonanze sono consentite SOLO alla fine della Messa in numero ridottissimo E COME ECCEZIONE.
"

Altra parte che con il tempo è diventata un'altra Monizione... risonanza con la propria vita quasi zero. Ripetizione di catechesi già sentite... sigh! Anche qui due scatole!

Stefano ha detto:
"
Viene citata la Redemptionis Sacramentum nell'articolo 74(e magari leggendola si capisce perchè!). Sempre se lo Statuto si leggesse, non viene affato abrogato nulla della Lettera ma viene specificato che nella messa clebrata IN PICCOLA COMUNITA' è concesso rimanere in piedi alla Comunione. Non viene detto che l'unica Messa a cui partecipa il CnC è quella in piccola Comunità! Mentre invece tanto è! Così è stato "interpretato". Chi è che usa malizia? Chi cerca di attuare la volontà di un Papa, o chi trova espedienti per fare la propria? Ma è tanto difficile andare a Messa in parrocchia INSIEME? E non mi dire che la Messa per le piccole COmunità del Sabato è "aperta a tutti". Chi viene alle 21,30 di sera? La Messa Vespertina del Sabato DEVE ESSERE NEGLI ORARI DELLA PARROCCHIA! O vogliamo duplicare anche quella? Quella della parrocchia alle 18,30, quella del CnC alle 21,30...Però è aperta a tutti....!
"

E anche si volesse andare alle 21,30 la vogliamo mettere un minimo di pubblicità del fatto che è aperta a tutti e un minimo di accoglienza??? O se si va si viene, di fatto, invitati ad andare via come avviene regolarmente dalle mie parti??



Stefano ha detto:
"
-viene chiesto (e ribatito nello statuto) di partecipare alla vita parrocchiale e alla messa domenicale. Io non so perchè ma non ci vedo nulla di assurdo nell'andare a Messa Domenica con tutti! Kiko sì!
"


Da quello che ho visto, la partecipazione alla vita parrocchiale si riduce ai 3 canti della domenica della messa delle 11...

mic ha detto...

Come qmai quando un linguaggio ben peggiore (estirapare la setta eretica dei neocatecumenali) la usa qualcun altro si tratta di zelo?

qualcuno, ma è raro mi sembra, a volte usa toni un po' accesi, ma gli eretici non siamo noi e abbiamo dimostrato in mille modi perchè il cammino insegna eresie, ma non volete intendere...

Allora, il punto è la domanda di Jeff di un po' di tempo fa. Con quale autorità dico vergognati a Emma? Nessuna ,carissime emma e mic, come nessuna autorità avete voi nel giudicare dentro o fuori la Chiesa una relatà che è sicuramente perfettibile, ma che la Chiesa syessa approva e incoraggia. Per cui, par condicio, nel confronto anche aspro, a ad armi pari e soprattutto alle stesse condizioni.

non mi sembra che qui si usino armi pari e stesse condizioni da parte vostra. L'unico che formula ragionamenti e tenta il confronto è Jeff!

Lasciate perdere i veri nemici della Chiesa (Magister e company) per attaccarvi a motivazioni risibili. Davvero di cuore buon anno nel Signore Gesù.

Magister non è un nemico della chiesa solo perchè non osanna i nc, mi sembra un vaticanista abbastanza equilibrato e dei più seri e preparati

abbiamo registrato una sua cronaca. tutto qui.

quanto all'autorità, non mi sembra che ci si dia un'autorità che non abbiamo se non come cristiani battezzati e cresimati che difendono la loro fede cattolica, che tu lo capisca o no

Stefano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Stefano78 ha detto...

Tante volte rispondo a chi mi dice "perché non torni in Cammino?" che lo prenderò in considerazione solo nel momento in cui si inizierà (o rinizierà) a dire la Verità e solo quella!


Già... QUando comincerà non essere un cieco che guida noi ciechi