venerdì 11 dicembre 2009

C'è qualcosa di strano oggi, nel web; anzi di antico (inganno)


Riprendo da Messa in Latino, ma lo pubblico qui perché ci riguarda direttamente. Il discorso parte dalla solita falsa affermazione dell'approvazione degli Orientamenti da parte della Dottrina della Fede, sulla quale si insiste nonostante la confutazione del rifuto del cosiddetto "mattone" da parte di Kiko. Alla domanda: "Come mai, se sono stati approvati, non vengono pubblicati?". Questa è la risposta:

X Cara MIC non viene reso pubblico perché al pubblico non interessa nulla. La comunicazione fu inviata agli iniziatori del Cammino è sufficiente questa. Non è necessario promulgare un documento ufficiale perché quei testi riguardano ed interessano solo il Cammino Neocatecumenale non tutto il resto della Chiesa. Sulle scrivanie della Congregazione non giace proprio nulla già da sei anni è stato dato il placet. Se vuoi crederci bene altrimentio non so che farci.
Ebbene, amici miei, come la mettiamo? Il Cammino neocatecumenale non fa parte della Chiesa? E non pretende di avere il monopolio della "Nuova Evangelizzazione"? Talmente nuova che è completamente estranea a quella Apostolica: ne abbiamo le prove, frutto anche delle nostre esperienze dirette e abbiamo resi pubblici i documenti contenenti gli insegnamenti difformi, raffrontandoli col Vangelo e col Magistero. E allora? Se le catechesi interessano solo il cammino neocatecumenale e non tutto il resto della Chiesa, come mai la pastorale diocesana a Campobasso-Boliano - e altrove - sta diventando neocatecumenale?

C'è qualche conto di troppo che non torna e la situazione ha aspetti davvero schizofrenici: o sono davvero una setta chiusa, e quindi si spiega che i loro Orientamenti riguardino loro e non altri; o sono nella Chiesa, tant'è che il Papa ha chiesto la comunione ecclesiale e di adeguarsi alla pastorale diocesana, e tuttavia continuano a rimanere una setta, tant'è che le catechesi rimangono inesorabilmente segrete... Ma allora, perché si sottopongono i fedeli ai loro insegnamenti e alle loro prassi? E perché non si impedisce che continuino a fagocitare le attività pastorali delle parrocchie? Fino a quando il Signore permetterà che riescano sempre più a mimetizzarsi ad extra e continuare insegnamenti e prassi aberranti ad intra?

Abbiamo appreso che nella Chiesa c'è posto per tutti: tutti chi, in che senso? come mai tanti 'distinguo' e bizantinismi nei confronti dei Lefebvriani che hanno l'unico neo di essere genuinamente ed inequivocabilmente cattolici? Solo per via di quelle ambiguità del Concilio sottolineate, che oggi non sono più sotto embargo ma sono ormai sulla bocca di molti e finalmente riescono ad essere visibili dalle penne di tanti autorevoli teologi e studiosi? Guarda caso proprio oggi mi sono imbattuta in questa citazione: "Verrà un giorno in cui per la Chiesa l’inchiostro dei suoi scrittori avrà quasi il valore del sangue dei suoi martiri" Tertulliano

Anche i nostri bit, con l'aiuto del Signore, possono essere trasformati in lettere di fuoco e di grazia per chi ha orecchie per intendere...

10 commenti:

a.rita ha detto...

Mic carissimo,
posto qui la mia risposta che ho dato su massainlatino al tizio in questione:

Dice Kiko Arguello:
“Sappiamo che il Papa vuole ora che anche le catechesi diventino pubbliche, indipendentemente dagli studi degli altri dicasteri: un desiderio, quello del Santo Padre, – dice Kiko – che ci è stato confermato dal Segretario sostituto di Stato, mons. Filoni”. “Non sappiamo con quali tempi, dunque, ma presto la pubblicazione degli Orientamenti alle equipes di catechisti sancirà l’ultima fase del percorso di approvazione dei contenuti teologici del Cammino”.
http://korazymneocat.blogspot.com/

Kiko dice questo il 14 Giugno 2008 durante la conferenza stampa tenuta in occasione della subdola ed arbitraria approvazione(contro la volontà del Santo Padre, che infatti non ha mai firmato una simile approvazione) degli statuti del Cnc da parte del Card. Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio dei Laici.

Hai capito signor catechista bugiardello, che vai dicendo a Mic:

" Cara MIC non viene reso pubblico perche' al pubblico non interessa nulla.La comunicazione fu inviata agli iniziatori del Cammino è sufficinte questa.Non è necessario promulgare un documento ufficiale perche' quei testi riguardano ed interessano solo il Cammino Neocatecumenale non tutto il resto della Chiesa.Sulle scrivanie della Congreegazione non giace proprio nulla gia' da sei anni e' stato dato il placet.Se vuoi crederci bene altrimentio non so che farci."
Hai capito?

Ti smentisce il tuo stesso Kapo, che fa capire che a lui interessa invece moltissimo che le sue eresie vengano pubblicate ( e mente dicendo che sia volontà del Papa: figurati se il Santo Padre è d'accordo a mandare in giro quella robaccia...), quindi non è affatto vero che sia un affare interno al Cn, anche perchè con quella immondizia avete deturpato già mezza Chiesa, altro che affare interno!
E inoltre ti smentisce perchè dice che con quella pubblicazione, quando e se sarà (Dio ce ne scampi) "...la pubblicazione degli Orientamenti alle equipes di catechisti sancirà l’ultima fase del percorso di approvazione dei contenuti teologici del Cammino”.
Hai capito? dice: "sancirà l'ULTIMA FASE DEL PERCORSO DI APPROVAZIONE"
Questo, dalle mie parti, significa che l'approvazione delle catechesi, se sarà l'ultima fase, NON è ANCORA AVVENUTA! Altro che approvazione della DdF nel 2003! Tutte stupidaggini che mettete in circolo per autolegittimarvi.

E poi, sentito che dice il tuo Kapo?
"...dei CONTENUTI TEOLOGICI del Cammino"
Come hai detto tu? Che non siete "teologi"? E allora come mai vi permettete di andare a predicare con un "contenuto teologico" che per altro ha bisogno di approvazione, visto che è distante anni luce dalla dottrina cattolica?

Mi premeva, prima di chiudere, far questa precisazione.
Come vedi il cervello , grazie a Dio, mi funziona bene. (Ma devo dire che i vostri insulti in qualche modo rallegrano, perchè confermano che si è nella verità)
Invece, come vedi, le bugie hanno le gambe corte.

12 dicembre 2009 00.56

a.rita ha detto...

L'anonimo rispondeva...

X Annarita Onofri

Scusa ma cosa dici?Evidentemente non hai capito bene.Mi ripeto presta attenzione.Hai fatto tutta una mistificazione,una confusione.Anzitutto la pubblicazione del Direttorio Catechetico non è stata voluta da Kiko ma dal Papa.Ti ripeto che i volumi sono stati approvati nel 2003.Se vuoi crederci bene, contrariamente fai come ti pare.Comunque sono stati esaminati ed approvati.Di questa approvazione e' stato emesso un comunicato ufficiale inviato con una missiva a Kiko.Il numero di protocollo è pubblico puoi contattare la Congrgazione per la Dottrina della Fede e verificare.
Quale sarebbe la bugia che avrei detto?D'altronde la logica vuole che prima si approvi e poi si pubblica.Normalmente è questo il percorso non il contrario ti pare?Comunque continua pure a cullarti nell'illusione ,sognare non costa nulla.Non saro' io a distuggerti un sogno.

12 dicembre 2009 01.41

a.rita ha detto...

a.rita ha detto...
Per il neocat delle 1.41:
Mi sa che o fai il finto tonto, o le problematiche non ce l'ho io...
Se non hai capito bene rileggiti il mio post, perchè non lo ripeto.

"Anzitutto la pubblicazione del Direttorio Catechetico non è stata voluta da Kiko ma dal Papa.Ti ripeto che i volumi sono stati approvati nel 2003. Se vuoi crederci bene, contrariamente fai come ti pare."

Ma siete incredibili! Se Kiko vi dicesse che i rinoceronti volano voi gli credereste ad occhi chiusi. Ancora non avete capito che è un pallonaro e che con le bugie ci fa camminare i treni??

Ma ragiona: se Ratzinger nel 2002 gli mise davanti un "mattone teologico" - disse lui - tutto diverso dagli Orientamenti, talmente diverso che Kiko lo rifiutò, mi dici come caspita ha fatto la Dottrina della Fede nel 2003, a "rivedere tutte le catechesi e ad approvarle tutte"??? E' logico che il famoso "mattone" doveva sostituire le catechesi, e se le doveva sostituirle, che significa??? Che erano state completamente RIGETTATE!

Altro che approvate! Troppo comodo dire "o ci credi o fai come ti pare".
Se uno da una notizia deve essere in grado di provarla: invece di dire che il documento di approvazione è pubblico e che basta richiederlo, perchè non ce lo fornisci tu stesso, se è la verità?

"Quale sarebbe la bugia che avrei detto?"

1) Hai mentito dicendo che al pubblico non interessa questa pubblicazione. Interessa molto, invece, per poter smentire tutte le eresie contenute nelle 3000 pagine del tuo Kapo eretico. Infatti, siccome lo sapete bene, per 30 anni avete negato che esistessero le catechesi scritte, poi quando le avete dovute rirare fuori per farle esaminare dalla Chiesa, avete fatto in modo che non trapelassero mai fuori dal Cammino e che nessuno al di là delle Congregazioni potesse conoscerle. Di fatto, sono ancora segrete, tranne quelle fino al Secondo Passaggio, ormai diffuse in Internet.
Se fossero state approvate, caro mio, come dici tu, sai che grancassa avrebbe fatto Kiko per farle pubblicare prima di subito, avrebbe suonato la tromba ed imposto a tutta la Chiesa l'uso di quella roba!

2)Hai doppiamente mentito dicendo:
"Non è necessario promulgare un documento ufficiale perche' quei testi riguardano ed interessano solo il Cammino Neocatecumenale non tutto il resto della Chiesa."
Primo: perchè prima dicevi che "il documento di approvazione era pubblico, bastava cercarlo" e poi hai ritratto dicendo che non è necessario promulgare un documento ufficiale...
Secondo: perchè se i testi riguardassero solo il Cn non andreste in giro a sporcare tutte le parrochie con quelle catechesi, quindi purtroppo è un problema di TUTTA la Chiesa.

3) Hai mentito dicendo che già da sei anni è stato dato i placet. I motivi te li ho gi spiegati.

Io non so se voi altri siate tutti in mala fede come Kiko: forse non tutti, ma è certo che ad ogni scemenza che lui si inventi, vi bevete proprio tutto...

12 dicembre 2009 02.47

a.rita ha detto...

"D'altronde la logica vuole che prima si approvi e poi si pubblica.Normalmente è questo il percorso non il contrario ti pare?"

A quanto pare il tuo Kapo non la pensa così, visto che nella sua falsa dichiarazione ha detto che "la pubblicazione degli Orientamenti sancirà l'ultima tappa dell'approvazione dei contenuti teologici del Cammino."
Quindi sta dicendo che attraverso lo strumento "pubblicazione" si giungerà all'obbiettivo "approvazione".
D'altra parte la diffusione e la legittimazione del Cammino nella Chiesa ha sempre seguito il contrario del normale iter ecclesistico dell'approvazione: quando una realtà compare nella vita della Chiesa, prima se ne esamina l'insegnamento, se questo è accettabile se ne approva lo statuto, dopodichè nascono le opere in seno alla realtà stessa.

Qui è accaduto tutto il contrario, in modo subdolo e veramente inquietante: 1) prima sono nati i Seminari Redemptoris Mater (addirittura oltre 70 in tutto i mondo, chiesti dai vescovi), nei quali non si sapeva neanche ciò che veniva insegnato;
2) poi si è approvato ufficialmente e definitivamente uno statuto che nomina continuamente la dottrina kikiana, come un fondamento irrinunciabile, senza che tale dottrina fosse stata ancora approvata;
3) infine si tenta la pubblicazione della dottrina prima dell'approvazione ufficiale, sperando che con tale pubblicazione si pongano i Dicasteri di fronte al fatto compiuto, per obbligarli ad approvare.

Siamo di fronte ad una macchinazione dettagliatamente studiata a tavolino, con una malizia così raffinata che sentire la Gerarchia parlare di "Dono di Dio", "frutti di fede" e "Provvidenza divina" farebbe venire da ridere, se non ci fosse da piangere...

12 dicembre 2009 03.11

mic ha detto...

Cara A.Rita,
noto che hai fatto le ore piccole, dietro alle elucubrazioni del nostro riconoscibilissimo interlocutore.
Le tue affermazioni sono chiare ed inoppugnabili ed è l'ennesima puntualizzazione e smentita che viene da queste pagine, sinora assolutamente ma anche clamorosamente senza effetti in chi dovrebbe vigilare;

ma speriamo che effetti di chiarezza e verità non manchino in chi ha orecchie per intendere e riesce ad applicare, oltre ad un sano spirito critico, anche il dono del discernimento

sofia ha detto...

Il Signore permette che il mysterium iniquitatis continui ad espandersi, e forse ad acquistare maggior veemenza e potere, in apparenza invincibile, come cancro che divora rapidamente tutte le cellule sane...
Tutto quello che leggiamo e vediamo sul web e attorno a noi, "il brutto poter che ascoso a comun danno impera", che ogni giorno ci dà di sè prove più orribili e sferra assalti ruggenti alla Chiesa di Cristo
(soprattutto la inaudita indifferenza dei Pastori alla Realtà oltraggiata, disprezzata e rinnegata del Signore Gesù Presente nel SS.mo Sacramento, come tutti abbiamo letto ieri col cuore angosciato....)
tutto quest’obbrobrio che rischia di abbattere la nostra Speranza, ma contro il quale chiederemo al Signore di aumentare in noi la Fede in ogni più dura prova....
tutto ciò non ha che un nome, che da ieri dolente, a bassa o alta voce, vado ripetendo tra me :
ABOMINIO
e ripeto dunque, con il cuore desolato per l'apostasia crescente in tanti Pastori, la preghiera quotidiana
(che nel colmo dell'abominio letto ieri mi è risuonata nel cuore):

Il nostro aiuto è nel Nome del Signore:
Egli ha fatto cielo e Terra! invochiamo la sua Misericordia appellandoci al suo
"Non praevalebunt!"

(vi abbraccio, cari amici in Cristo Signore)

a.rita ha detto...

Scusa Mic,
sono scomparsi i tre post di Gianluca, per altro molto belli per i riferimenti a Sant'Ambrogio...cos'è successo?

mic ha detto...

Cara A.Rita,
andavo di corsa e li ho salvati e eliminati perché contenevano espressioni nei confronti del Papa che, con tutte le mie perplessità, non mi sentirei mai di usare e temo che, alla fine, non farebbero altro che ritorcersi contro di noi e l'efficacia della nostra testimonianza.
Userò i pezzi più belli, che certo sono frutto della costante e appassionata ricerca di Gianluca nel prossimo thread, che penso potremo dedicare ai pastori, a partire dalla tua limpida testimonianza su p. Zoffoli su Messainlatino, che pure ho salvato

a.rita ha detto...

Cara Mic,
si vede che andavi di corsa, perchè invece di levare solo il post contenente quella che secondo te sarebbe la frase incriminata, li hai levati tutti a tre!
Vorrei farti notare, comunque, che Gianluca aveva inserito un tratto della lettera che stiamo per inviare al Santo Padre, il quale leggerà comunque quella frase, ed anche altre ancora più esplicite di quella(!)e che quella frase non l'ha scritta Gianluca, ma io.

Dico questo perchè, con tutto il rispetto per il tuo ruolo di amministratore del blog,qualcosa mi dice che se quel post lo avessi firmato io anzichè Gianluca, non lo avresti tolto, perchè non è la prima volta che togli senza spiegazioni interventi di Gianluca, cosa che non hai mai fatto con nessun altro collaboratore, quando molte volte sia io, che Emma, che Sofia, abbiamo usato termini e contenuti ben più pesanti di quelli usati da Gianluca, ma a causa della sua dialettica essenziale e diretta, solo lui è stato preso di mira. (Il riferimento ad Emma e Sofia, non è certo un'accusa, casomai un complimento).

Perdonami questo piccolo sfogo, ma sinceramente non credo che Gianluca si meriti un trattamento diverso da tutti gli altri, credo infatti di essere molto spesso molto più dura e caustica io di lui, che a differenza di me, pur parlando sempre chiaro, non ha mai (o quasi mai) usato toni alti, scomposti, sollecitando emotivamente l'atmosfera dei commenti...cosa che io, lo ammetto, ho fatto più di una volta.

Se posso pregarti di una cosa, vorrei chiederti, con tutta l'umiltà di cui sono capace:
a) di non togliere i post, ma di imporre (perchè ne hai l'autorità)all'autore del post di togliere quelle frasi che non ritieni opportune: credo infatti che una persona che collabori ormai da più di un anno, a cui sia stata levata da tempo la "moderazione", si senta male a veder cancellati i propri contributi;
b) di non cambiare troppo spesso i thread, perchè non si fa in tempo a commentare e a trattare esaurientemente l'argomento.

Ti ringrazio per la pazienza che hai con tutti, per il tuo impegno e mi scuso se mi esprimo troppo apertamente, forse sono sfacciata, ma non posso fare diversamente...
Anna Rita

mic ha detto...

a) di non togliere i post, ma di imporre (perchè ne hai l'autorità)all'autore del post di togliere quelle frasi che non ritieni opportune: credo infatti che una persona che collabori ormai da più di un anno, a cui sia stata levata da tempo la "moderazione", si senta male a veder cancellati i propri contributi;
b) di non cambiare troppo spesso i thread, perchè non si fa in tempo a commentare e a trattare esaurientemente l'argomento.


ricevuto!

Ma a Gianluca non è stata levata la moderazione! da cosa ti risulta? E' solo capitato una volta da quel che ricordo di aver incrociato un mio nuovo articolo col suo e di aver salvato il suo tra le bozze.
Ma non ho mai inteso togliergli la moderazione, non ce ne sarebbe motivo e comunque glielo avrei detto esplicitamente
Per gli ultimi post, è vero che andavo di corsa, ma ho salvato il tutto e appena ho tempo lo utilizzerò in un nuovo post. Credo che domani a mente fresca perchè sono distrutta, inserirò quello sulle famiglie a Madrid ho ricevuto una mail in proposito

Animo Gianluca, ti capisco, ma a volte mi sento a disagio quando si spara troppo a zero anche perché sono convinta che, pur trattandosi di reazioni comprensibili data la situazione passata presente e futura in prospettiva per cui c'è non poco di che indignarsi... ma ricordate bene che quando parliamo dall'indignazione, per quanto sacrosanta essa sia, non siamo mai convincienti. E invece è necessario che il nostro 'messaggio' passi e non perda di efficacia

Per la precisione, A.Rita, non c'è nessuna discriminazione nei confronti di Gianluca. Di solito le tue, chiamiamole contumelie arrivano a conclusione di una testimonianza o una riflessione chiarissime e toccanti e hanno un equilibrio diverso con il tutto.
Sono i copia incolla di pezzi della Scrittura o di lunghe citazioni senza o con scarno commento e gli anatemi a raffica, che risentono dei limiti di questo strumento di comunicazione

Coraggio ragazzi, andiamo avanti uniti anche nelle difficoltà. Vi voglio bene :)

Buona notte, col vostro angelo santo e a domani