martedì 12 dicembre 2017

Il "Bignami" del Cammino Neokat

«Qualcuno di voi si ricorda le catechesi iniziali del cammino neocatecumenale ?
In Chiesa, con il Parroco presente, con i bambini affidati gratuitamente alle baby-sitter, con questi due incontri settimanali dove dovevi solo ascoltare, con un tempo massimo di durata di un'ora.
Con la disponibilità dei catechisti a trattenersi e rispondere alle domande, con tanta pazienza e cortesia.
Con la promessa di una vita felice da subito, qui sulla terra, senza aspettare il paradiso.
Con la promessa di rivelare l'essenza reale del mistero di Gesù Cristo che la Chiesa non riesce a rivelare ai "piccoli" cristiani.
Senza mai nominare il cammino neocatecumenale.
Tutto bello, tutto limpido, tutto spontaneo, tutto in piena libertà,con la madre Chiesa che fa da garante alle parole di questi catechisti tanto ispirati.
Poi arriva la prima convivenza...
Scopri una Chiesa che ti accoglie, che ti ama per quello che sei, che ti inserisce in un gruppo che da oggi diventa la TUA comunità.
Poi, successivamente, ti parleranno del cammino...
Questa grazia del concilio Vaticano II...
Questi fondatori ispirati dalla Madonna...
Poi ti dicono che tutto quello che si dice nel cammino non va riferito fuori del cammino, perchè la gente non capisce il cammino, interpreta male quello che si fa in cammino e poi mica puoi raccontare in giro le cose personali delle persone che adesso sono tuoi fratelli di comunità e di fede.
Poi arrivano le convivenze mensili.
Bisogna tirare fuori i rospi, bisogna essere sinceri con i fratelli, bisogna aiutarli a correggere i loro errori, non si può essere più ipocriti.
Ci sono solo due argomenti da evitare: le critiche al cammino e ai cosiddetti "catechisti", per il resto si può dire tutto a tutti.
Poi arrivano i passaggi.
Bisogna trovarsi una croce, va be ne abbiamo tante, no, ne serve una che ti fa soffrire, la madre di tutte le croci.
Quando la trovi o ti aiutano a trovarla, bisogna abbracciarla.
Come si fà ad abbracciare la tua croce?
Semplice, se è una persona che ti fà soffrire, bisogna chiedergli perdono.
Non conta se sei stato vittima di una ingiustizia o se l'ingiustizia l'hai fatta tu.
Cominciano i compiti a casa: se vuoi trovare la tua felicità e se vuoi essere un vero cristiano, devi umiliarti e chiedere perdono a prescindere.
Se non lo fai, allora secondo loro non vuoi veramente essere Cristiano ed essere felice.
Poi devi fare una elemosina pesante, che ti faccia sanguinare il cuore, del tipo "Prendi un stipendio intero e donalo ad un mendicante", però prima gli dici che non deve ringraziarti, se ti ringrazia è tutto vano, hai avuto la tua ricompensa e non maturi un tesoro in cielo.
Poi arriva il secondo passaggio...
La porta stretta, il fuori o dentro dal cammino e dalla... Chiesa.
Bisogna tirare fuori tutti i peccati.
Tutti, ma proprio tutti, specialmente quelli più pesanti.
Si fa una confessione speciale con un sacerdote?
Assolutamente no: si parla, si parla TUTTI, a turno, davanti al Crocifisso, ci si confessa pubblicamente davanti ai "catechisti" e a tutta la comunità!
Poi arriva la decima mensile, cioè la tassa obbligatoria del 10% dei tuoi guadagni al cammino neocatecumenale.
Tutti i tuoi guadagni, anche le vincite del gratta e vinci.
Questo è denaro tolto al demonio e usato dal tuo responsabile e dai "catechisti" per fare del bene.
Qualche esempio?
Non ti interessa!!! Non ti devono interessare gli esempi!
Vuoi essere felice, vuoi essere cristiano, dunque con questo denaro fai del bene senza fare domande e ti garantisci la vita eterna, non ti serve sapere di più.
Il cammino sa come usare questo denaro secondo la volontà di Dio.
Avanti così e arriviamo alle Lodi giornaliere.
Altro passaggio dove il cammino insegna a pregare.
Ma io pregavo già anche prima.
Noooo! Quella la chiami preghiera?!?!
La preghiera è una cosa seria!
Intanto fai le Lodi tutti i giorni, da solo se sei single, insieme a tua moglie se sei sposato.
La domenica fai le Lodi con tutta la tua famiglia.
Tanto a messa ci vai il sabato sera e la messa del sabato vale come quella della domenica, lo dice anche lo Statuto.
Ma cosa è questo Statuto?
Non ti preoccupare dello Statuto, tu dà retta ai tuoi "catechisti" e non sbagli mai.
Bene, ora per essere un buon cristiano e essere felice i tuoi catechisti ogni tanto ti vengono ad interrogare, personalmente o tramite il tuo responsabile di comunità.
Alle convivenze mensili con la comunità ti si chiede: "Fai le lodi, fai la decima?"
Questi sono i segni importanti che indicano se ti stai convertendo.
Se non li fai è tutto inutile, stai vanificando anni e anni di cammino, stai perdendo tempo e lo stai facendo perdere ai tuoi catechisti ed ai tuoi fratelli, che per colpa tua, che rallenti la comunità, non possono fare altri passaggi, non possono crescere nella fede, non possono avere quelle rivelazioni che abbiamo promesso nelle catechesi.
Deciditi, smetti di esitare, finiscila di essere tiepido, ricorda che i tiepidi vengono vomitati da Dio.
Cosa stai a pensare a tutto quello che ti diciamo.
Fallo e basta!!!
Noi ti lasciamo libero, ma se non ci dai retta il Demonio sta lì in agguato e ti divora come un tartina.
Noi "catechisti" siamo ispirati da Dio, il nostro carisma viene da lui.
Cosa stai lì a ragionare sulle parole, cosa stai li a cercare spiegazioni.
Fai come i tuoi fratelli di comunità, obbedisci e scoprirai Dio nella tua vita.
Poi arrivano i dubbi, quelli veri.
Arriva il passaggio della Traditio.
Arriva la lista delle cose OBBLIGATORIE:

  • Divieto di intentare cause civili, anche per gravi torti subiti (ci si può difendere solo se citati in giudizio).
  • Chiedere perdono al nemico (non conta se si è ricevuto o se si è fatto il male).
  • Lodi giornaliere.
  • Decima (obbligatoria).
  • Pagare le tasse.
  • Apertura alla vita (niente contraccettivi, niente metodi naturali, niente astinenza periodica in accordo con il coniuge).
  • Evangelizzazione porta a porta per le strade del quartiere, tipo testimoni di Geova.

Allora se mi derubano, calpestano i miei diritti, stuprano mia figlia, cosa faccio, chiedo perdono?
Se non prego tutti i giorni come prescrive il cammino, la mia preghiera non ha valore e Dio non mi ascolta?
Se non pago la decima, perché non è scritto da nessuna parte dello Statuto, non ho aderito a nessuna richiesta e non me lo chiede neanche la Chiesa, sono un LADRO?
Se decido nel mio matrimonio, in accordo con mia moglie, di usare discernimento e paternità/maternità responsabile secondo i metodi naturali ammessi dalla Chiesa cattolica, vuole dire che non mi fido di Dio e sto vanificando il mio "cammino" di conversione?
Se faccio delle collette al cammino neocatecumenale, senza avere alcuno scontrino o registrazione, sto dando denaro in nero e sono complice di chi non paga le tasse.
Quando pago gli alberghi dove faccio le convivenze del cammino, perchè il cammino paga in nero gli albergatori?
Lo sanno i "catechisti" che così si diventa complice di chi non paga le tasse?
Quando contribuisco a pagare le baby-sitter durante le liturgie del cammino o nelle convivenze, perchè queste persone vengono pagate in nero, evadendo il fisco?
Perchè il cammino neocatecumenale è l'unica realtà della Chiesa che fa celebrazioni a porte chiuse e chiede ai suoi adepti di non dire niente delle cose personali dei catecumeni ma anche di non raccontare cosa si fa nel cammino neocatecumenale?
Il cammino afferma di essere approvato dalla Chiesa.
La chiesa ha approvato gli Statuti e il Direttorio catechetico del cammino.
Perché il cammino ha un suo Direttorio catechetico, non basta il Catechismo della Chiesa Cattolica?
Perchè il cammino non pubblica il Direttorio Catechetico?
È l'unica opera della Chiesa che non è possibile leggere.
La Chiesa rende pubblici i suoi scritti, perchè il cammino non può fare altrettanto?
Cosa c'è di così segreto il quei 13/14 libri?
Perchè il cammino non rispetta gli statuti?
Il cammino pretende l'obbedienza verso i suoi "catechisti" perché sono ispirati da Dio.
Allora la Chiesa e il suo Magistero da chi sono ispirati, da un Dio meno potente di quello del cammino?
Allora oltre ai cristiani di serie "B" della domenica, c'è anche un Dio di serie "B" che ispira la Chiesa?

Allora chi non è nel cammino neocatecumenale è un "Figlio di un Dio Minore"?

Cari fratelli catecumeni che leggete, vi chiedo per una volta di pensare con la vostra testa, di farvi venire qualche lecito e umano dubbio su quello che ci dicono questi signori sedicenti Illuminati dallo Spiriti Santo.
È importante, non per me, non per questo blog, ma per la vostra vita !!!»

(da: Luca)

49 commenti:

  1. Perché il cammino non rispetta gli statuti?

    Pretende obbedienza ai catechisti designati dai vertici del cammino stesso perché "sono ispirati", E la Chiesa e il suo Magistero da chi sono ispirati?

    -----------------------------
    Visto così il C.N., tratteggiato in poche linee, fa proprio impressione.
    Purtroppo mentre vivi dentro questa esperienza, quando sei fortemente coinvolto perché, per una serie di motivi, hai vissuto un forte impatto emotivo iniziale che ogni volta sei incitato a rievocare.....la tua chiamata...., per lungo tempo non sei in grado né sei messo in condizione di fare una valutazione oggettiva e globale.
    Tutto viene vissuto nel "Se oggi ascoltate la sua voce, non indurite i vostri cuori" .......in prospettiva di un compimento, di un "capirai", costantemente proiettato in avanti....e le cose più belle verranno sempre dopo.
    Il ritmo è incalzante, nell'evento chiamata trovi spiegazione al non senso della tua vita, la ragione di tutto quello che ti accade...sei in un progetto di Dio, in un disegno di amore per te.

    Il mondo intero si riduce e richiude dentro l'esperienza che stai vivendo e, unico faro, il Mose' che conduce la carovana, il CATECHISTA, questo personaggio mitico.

    Una esperienza talmente unica, che solo chi la vive può comprenderla...
    Gli statuti non si rispettano semplicemente perché la Chiesa li ha voluti per darti una regola, a te che, sull'onda dello Spirito, una regola non hai, non puoi avere. Ma pazienza!
    Gli statuti sono vissuti come una cosa che serve alla Chiesa, ma di cui tu non hai bisogno.
    Dio ti ha chiamato, hai avuto un incontro con lui, gli statuti, come ogni regola scritta non possono incidere....lo spirito è libertà....ogni tentativo di regolamentare questo può solo uccidere l'esperienza stessa......(cose ripetute tante volte da Kiko o tenute sempre sullo sfondo)

    Ecco perché il travaglio così lungo per stendere gli statuti, ecco perché ogni "definizione" proponesse la Chiesa era sempre stretta, inaccettabile per Kiko e Carmen che continuavano a combattere, come. Pazzi.....No Movimento, per carità.....No, no Associazione, No Congragazione, no Spiritualità......
    Alla fine Itinerario, Percorso, Neocatecumenato che del Catecumenato della Chiesa Cattolica NON HA NULLA, a cominciare dalla durata infinita, con una. Formazione Permanente che diventa parte integrante del percorso, di un percorso che ha nella sua intima natura addirittura il BATTESIMO, la porta della Chiesa, l'accesso a pieno titolo nella Chiesa Cattolica, della quale mai si entrerà a fare parte con il resto del popolo di Dio; chiusi a vita nella riserva indiana del recinto fatto di Catechesi secretate, Riti propri, Liturgie storpiate, ritiri che sono "le Convivenze", Scrutini e discernimento fatti da laici impreparati e arroganti,; restando sempre ai margini del mondo cattolico, di cui mai si farà parte e che viene percepito, all'interno, come un mondo estraneo e ostile che MAI.....POTRA CAPIRE! E che quindi si fa bene a FAR FINTA DI ASCOLTARE! ...ma quanto fastidio danno, con tutti sti Statuti...e Obbedienza ai Pastori!....(Cerco di tradurre)

    Dunque gli statuti servono solo per tenere buona la Chiesa: che si metta tranquilla e ci faccia fare le nostre cose......

    Or dunque....
    E la Chiesa? E il suo Magistero?

    Se riconoscono nel C.N. un'opera dello Spirito Santo, agiscono, a loro volta, sotto l'influsso dello Spirito Santo, altrimenti........
    sono Faraoni, scribi e farisei ipocriti che NON RICONOSCONO, ut semper, i "profeti", quelli che sono i veri "INVIATI" del Signore che, SENZA ALCUN DUBBIO, sono Kiko Carmen e tutti quelli che loro due hanno inviato alla nostra vita.
    Gli unici percepiti come coloro che hanno la VERA AUTORITÀ, non quella, appunto, degli scribi e farisei IPOCRITI.

    Grazie B.p.s..
    Grazie Luca per il tuo prezioso, esaustivo "Bignami".

    Pax

    RispondiElimina
  2. Come ho già detto nella Chiesa c'è già tutto. Non abbiamo bisogno come CHIESA di questo movimento. Hanno scoperto l'acqua calda con il kerygma. Da sempre in tutte le messe anunciamo la morte del Signore e proclamiamo la sua resurrezione. Da questi profeti gia Gesù ci ha messo in guardia quando dice:state attenti molti verranno profeteranno in mio nome dicendo sono il Cristo,ecc...
    ecc..state attenti! a non lasciarvi ingannare.Poi loro hanno deciso che sia giusto fare le cose che propongono tipo la decima, fare tanti figli (il PAPA ha detto che non è cattolico fare figli come conigli) fare confessioni pubbliche ecc... Ecco perchè quando uno ha capito la setta se dede andare tranquillo.E contento

    RispondiElimina
  3. Bravo BPS.

    Autentico e corretto in tutto e per tutto, come dimostrano le migliaia di testimonianze concordanti da tutto il mondo. Il Cammino è unico e immutabile, come i guai che provoca. Magari aggiungici il servizio di spionaggio dei cosiddetti "garanti".

    Giralo anche alla Miriano. Dovesse servire a snebbiarle le idee dopo la sbornia santificante della Cara Estinta S. Carmen (leggasi Sora Carmen)).

    RispondiElimina
  4. In realtà ho fatto veramente poco, cara Pax, se non mettere insieme i pezzi della riflessione di Luca. Mi ha colpito la sua lucidità.

    RispondiElimina
  5. Hai dimenticato di dire...poi arriva Kiko....

    Mi ricordo a distanza di qualche mese quando quel nome comincio' a saltar fuori
    io chiedevo ma chi e' sto Kiko? non lo avevo mai sentito nominare...l'inganno cominciava a dipanarsi.. lasciai per un po' qualche mese dopo, ritornai perche' ricontattato e forse per via di una delusione sentimentale, lasciai definitivamente dopo il primo passaggio, ma ripulire il messaggio evangelico da tutte le distorsioni kikiane e' stato ed e' ancora fonte di molta sofferenza personale...sono danni a lungo termine...

    RispondiElimina
  6. A me sembrate una massa di repressi tradizionalisti.....
    Il cammino salverà la Chiesa; lo dicono i fatti, lo dicono i frutti, lo dicono i Papi!!!
    Figuriamoci se l’opinione di 4 gatti o di (wiki)teologi come lista o la guarini possano minimamente scalfire questo movimento ispirato dalla vergine Maria.
    La vostra posizione è CONTRO la Chiesa; lo dimostra la vostra adesione alla correctiofilialis firmata dalla guarini.
    Siete quindi pregati di non spacciarvi falsamente cone cattolici perché lo sanno tutti (soprattutto le stanze vaticane) che non lo siete!
    Ecco perché non vi da ascolto nessuno.
    Figuriamoci....una lettera contro il cammino firmata da chi ne ha già scritta una contro il Papa!!!
    Fraternamente, Giorgio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me quello che Kiko dice che stava alle sue spalle era certamente il demonio, lui arriva alle spalle e sputa solo veleno, infatti nel cammino ci sono menzogne, opportunismo, circonvenzione di persone deboli per sottomettere, creare in loro sensi di colpa per poi spogliarli dei loro averi per far vivere senza pensieri voi furbacchioni. Ma oramai la pacchia sta per finire perché grazie a questi che tu chiami 4 gatti i fratelli cominciano a capire dove sono capitati, infatti di soldi ne vedete sempre meno e poi le comunità non nascono più e in tantissimi vi stanno dicendo ciao come le caprette di aidi.
      Caro troll, rientra in te stesso perché presto ti toccheranno le carrube ma nessuno te ne darà. Mi dispiace solo per quelle famiglie che sono in missione che hanno creduto nel cammino e siccome il cammino si regge sui soldi e non su NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO è destinato ad implodere altro che frutti. NO SOLDI NO PARTY! Svegliati!

      Elimina
  7. Grazie B.P.S. per questa sintesi, più che esaustiva, di ciò che avviene nei meandri angusti del cammino neocatecumenale. Un documento importantissimo che illustra cosa accade se si aderisce a questo contesto astuto e barbino. Mi auguro leggano le persone ignare, coloro che sii apprestano a varcare la soglia delle prime catechesi neoc, magari perché sospinti da amici, familiari, dal proprio prete….affinché si identifichi la vera identità che vige dietro gli striscioni e inviti vari che vengono divulgati, con fare accogliente, a mo di salvezza, e che invece mirano ad ingannare e ingabbiare.
    Ricordo le mie prime catechesi, le feci perché convinta di essere stata designata per un progetto privilegiato di Dio, che prevalicava tutte le realtà, seppur cattoliche, che esistevano al di fuori del cammino. Un po' come se il Signore possedesse dei figli di “categoria superiore”, i quali eravamo noi, i neocatecumeni! Ma no! Non ero impazzita, più semplicemente mi era stato inculcato questo concetto. Niente di più fasullo e deprimente dell’ addossare a Dio una realtà e delle logiche che non Gli concernono. Terribile! I punti resi noti da B.p.S. sono le questioni centrali su cui tutti i neoc, che definisco “gli inconsapevoli”, andranno a sbattere il muso! Schiavizzati da un Kiko incoerentemente idolatrato..
    La decima diviene motivo di discordia familiare, perché va ad intaccare un certo equilibrio primario che dovrebbe riguardare soltanto il soggetto, o i soggetti, che sborsano. Ma la si concede a causa di un alone di superstizione che viene propinato dai catechisti, ma anche perché si rischia di non passare al livello successivo del gioco, poiché i grandi maestri, designati a giudicare la vita degli adepti, non stentano a chiedere :” Hai fatto la decima?”. Domanda che si teme e che pone lo schiavo a sborsare forzatamente, non solo il 10% del guadagno mensile, ma ben oltre, poiché durante il periodo di cammino (vita natural durante, almeno finché si riesce ad arricchire le casse neoc), le questioni che richiedono soldi a go go divengono molteplici.
    Ma torniamo alla tormentosa domanda:”hai fatto la decima?”; attenzione a rispondere con un secco no! Anzi consiglio ai neoc di non stentare ad elargirla, perché questo quesito, posto dai catechisti, ha ben più valore di tutti i punti che compongono gli scrutini e le varie fasi dell' intero percorso neoc. Fate la decima fratelli, perché se la risposta è:” No!” in automatico scatta il GAME OVER!

    RispondiElimina
  8. "Il cammino salverà la Chiesa; lo dicono i fatti, lo dicono i frutti, lo dicono i Papi!!!"

    Mettiamo i puntini sulle "i", caro Giorgio. I papi mai si sono sognati di dire assurdità del genere! Quando i papi hanno lodato i neocatecumenali, così come incoraggiano un po' tutti i movimenti laicali e non solo, hanno sempre chiarito che il cammino può fare bene "nella Chiesa" (espressione di papa Francesco), e quindi, dovresti riproporre il tuo pensiero scrivendo che il cammino può salvare "nella" Chiesa, e può farlo appunto in virtù della missione di salvezza che Gesù ha affidato alla Sua Chiesa, cioè facendo fruttare quei denari che ha dato a voi come a tanti.
    Poi, vorrei far notare che il modello di rinnovazione della Chiesa proposto dai neocat con la parrocchia atomica che diviene comunità di comunità, non funziona, non risponde alle esigenze dei giovani, delle famiglie, non facilita la comunicazione della fede all'esterno, è una struttura chiusa, già implosa in partenza, lo dimostra la desertificazione delle parrocchie kikizzate con l'abbandono in massa dei parrocchiani.
    Quindi, alla fin fine, non rimane che una salvezza veramente concreta di cui discutere, cioè quella di chi si è salvato da voi, ed è a queste persone, sempre più numerose per fortuna, che è dedicato questo blog.

    RispondiElimina
  9. al fraterno Giorgio

    "...Il cammino salverà la Chiesa; lo dicono i fatti..."

    Quali?

    L'unico fatto è che in cinque anni avete perso duecentomila adepti, Sankiko dixit.

    p.s. Se aspetti che interceda la Cara Estinta S. Carmen (leggasi Sora Carmen) mi sa che invecchierai nell'attesa...

    RispondiElimina
  10. Ah Giorgio, non bastano le mistificazioni delle frasi papali a rendere il cammino un contesto che salverà la Chiesa. Anche perché, a ben pensarci, il cammino si discosta dalla Chiesa, approcciandosi soltanto nei momenti necessari, per darsi una certa credibilità. Non vi accorgete di essere un poco presuntuosetti, cari piccoli fratelli dalla religione ambigua? (Scusa, ma i dati di fatto si espongono, come è giusto che sia). Sgarbatamente vi ponete in disparte, emarginando la Chiesa dal vostro circuito, appropriandovi della liturgia Eucaristica alterandola nella Sua essenza, per condurla nel viluppo delle convinzioni bizzarre di Kiko.

    Desidero ricordarti che Kiko ha espresso una sua proposta, sfidando proprio la Chiesa, proferendo che se qualcosa non si adempie secondo sua necessità, voi, piccoli figli kikiani, sarete condotti a celebrare nelle vostre case. È così che il cammino salverà la Chiesa? Pretendendo che Essa aderisca ai suoi bisogni? Minacciandola e sfidandola? Distogliendo l’ attenzione di molti dalla Santa Messa domenicale? Portando via i fedeli da Essa? Provocando rancore e rabbia nei Suoi confronti?

    Cristo salverà la Chiesa da Kiko! La vera Chiesa che Cristo, tramite lo Spirito Santo, concede di essere UNA, SANTA, CATTOLICA E APOSTOLICA!

    RispondiElimina
  11. Giorgio Giorgio, parli con lo stampino... "siamo approvati, il Papa ci loda, trallallero trallallà"-

    Sei tu ad avere grossi problemi e magari, guarda un poco, ti possiamo annoverare tra coloro che come definisci tu sono -quattro gatti!- con migliaia e migliaia di visite al giorno sul blog e anche la tua.

    "Dai frutti li riconoscere", di fatti:
    eresia, idolatria,megalomania di fondatori seriamente disturbati, vessazione psicologica e materiale degli adepti, menzogna, corruzione, disobbedienza, paternità e maternità irresponsabili, ignoranza del catechismo elementare, violazione del foro interno, divisione, ipocrisia, svilimento del sacerdozio ministeriale, e meno male, 50.000 defezioni all'anno verso l'inesorabile implosione. Tradizionalisti? Forse, di sicuro non "repressi" come te che appena ti sei affacciato a questo sito hai dato in escandescenze! Attento che se ti sgamano i katekikisti a sbirciare in internet ti bocciano....D.

    RispondiElimina
  12. Giorgio ha detto: "Figuriamoci se l’opinione di 4 gatti o di (wiki)teologi come lista o la guarini possano minimamente scalfire questo movimento ispirato dalla vergine Maria"

    Per la verità, Wikipedia sta nel gradino più basso dei miei interessi (e di Maria Guarini, credimi). Nemmeno saprei come inserire il mio libro nella bibliografia, che a seguito della tua segnalazione e di un mio amico ho notato che manca. Ben altre sono le "enciclopedie" alle quali ricorriamo.

    Rimane il tuo arcano, Giorgio: perché tanto interesse nei confronti di questo blog, di Maria, di altri e verso me? Pare che non ci dormiate la notte pur di leggerci.
    Sui "quattro gatti", prova a cercare una qualsiasi discussione sul Cammino, in Italia come all'estero: scoprirai che sono almeno quarantaquattro. In blog o pagine FB che non siano le vostre non appena si nomina il CNC scoppia l'inferno, in Italia e all'estero. Sulle vostre non so, sono segrete :-)

    Rimani in linea: ti segnalerò un mio articolo sul Cammino - sarà pubblicato a gennaio su una rivista cartacea - letta da più di quattro gatti. Nel successivo articolo, a febbraio, potrai apprendere una profezia sul CNC che si sta avverando.

    P.S.
    In una pagina FB (i cui iscritti aumentano di giorno in giorno) un mio post sul miliardario prodigo di Kiko, già pubblicato qui, ha conseguito ottocento e passa visite. Sono certo che anche tu mi hai onorato di una tua lettura :-)

    RispondiElimina
  13. P.P.S.
    Per tua informazione: Maria è teologa, non io. Io mi interesso di Vangeli (quelli veri) che confronto con quello falso (di Kiko). E - così pare - i miei confronti sono stati letti da più di quattro gatti di varie nazionalità: https://www.facebook.com/groups/neokatechumenat.droga.neokatechumenalna/permalink/735305083330938/
    A sinistra della HP ne trovi uno in croato, ti risparmio quelli in inglese e in altre lingue.

    RispondiElimina
  14. Poi, visto che mi trovo qui, commento l'ottimo Bignami del Cammino neo(kat :-)
    Luca ha citato: "Poi devi fare una elemosina pesante, che ti faccia sanguinare il cuore, del tipo 'Prendi un stipendio intero e donalo ad un mendicante', però prima gli dici che non deve ringraziarti, se ti ringrazia è tutto vano, hai avuto la tua ricompensa e non maturi un tesoro in cielo".

    Questo il testo matteano di riferimento alla balordaggine neokat:
    Mt 6,1-4 "Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà".

    Ci spieghi dove sta scritto che il mendicante non ti deve ringraziare? Perché, se non ti ringrazia la tua elemosina resta segreta? Con il suo ringraziamento hai suonato le trombe? Da quando in qua un "grazie" è una lode, e non un segno di educazione? In Lc 17, con il lebbroso guarito che si getta ai piedi di Gesù ringraziandolo, Gesù squilla le trombe, accettando il ringraziamento per l'opera di carità della guarigione?
    Fate ridere i polli, con i vostri mantra inventati.

    RispondiElimina
  15. Giustappunto il fratello Giorgio cita l'ispirazione della Vergine Maria, presunta.
    Considero questo commento come un segnale divino per scoprire le carte del cammino anche su questo punto, il ruolo della Vergine madre di Dio nel cammino neocatecumenale.
    I volumi delle tappe del Padre nostro mi aiuteranno.
    Grazie Giorgio, mi hai fatto nuovo spunto per pubblicare anche le catechesi di questa tappa.
    I tuoi catechisti te ne saranno grati, senza dubbio.

    RispondiElimina
  16. Il fratello GiorgioPasqualone come al solito brama di dimostrare di essere un Baccalà.

    Chi disprezza la Correctio Filialis disprezza la Chiesa Cattolica - e questo è vero anche riguardo alla "correzione formale", anche quella intesa a ristabilire la verità.

    Non ama la Chiesa chi disprezza la verità. La Chiesa non è un club in cui bisogna seguire la linea del Capo anche quando il Capo dice una stupidaggine. La verità è più grande di qualsiasi Personaggio Famoso, anche se costui si chiamasse Argüello o Bergoglio o Maradona.

    Il caro fratello Pasqualone, di fronte alle numerosissime dimostrazioni che il Cammino è una setta eretica, di fronte alle ancor più numerose testimonianze che lo confermano, ha preferito avvelenarsi l'anima rifiutando la realtà e rifugiandosi nelle sue fantasie kikiane, fedelissimo al pifferaio magico spagnolo attualmente disperato per la scomparsa di duecentomila "decime"!!!!1!!

    Ricordiamoci che l'unica cosa che conta è la verità. E che anche il primo Papa cadde nella tentazione di rifiutarla («vi ho detto che non lo conosco!»... e il gallo cantò).

    Intanto, notizie da Guam: da un po' di giorni l'attenzione è concentrata sull'ente diocesano Kamalen Karidat ("santa carità", se ho tradotto bene - l'equivalente della Caritas diocesana), che era il pozzo senza fondo in cui il vescovo pedofilo neocatecumenale operava il riciclaggio del denaro dei fedeli facendolo passare alle comodità neocatecumenali (ad esempio almeno sette seminaristi del Redemkikos Mater di Guam erano dotati di automobile intestata alla KK). Anche se da qualche settimana mons. Byrnes ne ha cominciato le grandi pulizie (ad esempio delegando alla Curia l'attività principale della KK, cioè il servizio ai poveri), c'è ancora un'intricatissima selva di affari e affaracci da sbrogliare.

    Intanto non ci sono per ora notizie ufficiali sulla chiusura del seminario Redemkikos Mater di Guam, che dovrebbe essere cominciata questa settimana (e dovrebbe concludersi in un mese), anzitutto sfrattandone la gran quantità di fratelli del Cammino che non c'entrano niente con le attività del seminario.

    RispondiElimina
  17. Beati pauperes spiritu ha detto... "Giustappunto il fratello Giorgio cita l'ispirazione della Vergine Maria, presunta"

    Io, giustappunto, mi chiedo: ma dove stava il fratello Giorgio quando abbiamo commentato l'Assunzione/dormizione/morte della Vergine Maria, secondo Kiko? Non c'era e, se c'era, dormiva?
    Il post è questo:
    https://neocatecumenali.blogspot.it/2017/12/annuncio-di-avvento-2017-lassunzione.html
    Non tema, il fratello pasqualone, qualora volesse motivare la catechesi: "Nel momento della morte della Vergine Maria vengono gli apostoli, che sono stati portati da tutte le parti del mondo, e viene Cristo a prendere la sua anima e la porta in cielo, e c’è l’Assunzione della Vergine Maria", non lo considereremo OT. E nemmeno considereremo OT la sua spiegazione dell'icona di Kiko (https://4.bp.blogspot.com/-ri3BYevVie0/WidFkxBs-9I/AAAAAAAABw0/IVXTLykryOQoI_v8ia04CslPMtcwGMwRACLcBGAs/s320/FB_IMG_1512508409983.jpg), nella quale Gesù prende l'anima della Vergine e si volta nell'atto di andare via, lasciandone il corpo "morto" sul catafalco.

    RispondiElimina
  18. La Ryanair ha minacciato i propri dipendenti...(piloti, hostess,stewart di cielo e di terra), di potersi scordare aumenti, incentivi, qualora partecipassero al prossimo sciopero indetto dal sindacato...e questa stessa cosa avviene all'interno del cammino, ma in maniera più subdola...i catechisti ti dicono "tu sei anche libero di fare quello che vuoi ma se non farai quello che, grazie alla nostra ispirazione, esce dalla nostra bocca, sappi però che..."...in quel "sappi però che", si concentra la forza dei neocatecumenali...una coercizione psicologica maturata in anni e anni di manipolazione mentale. Mai si riusciranno a sconfiggere questi maledetti fintanto che molti, se non proprio tutti, SCIOPERERANNO contro questa "varichina mentale"!

    RispondiElimina
  19. Ryan Air ti da uno stipendio con cui ci campi la famiglia , il cammino è una libera scelta di depressi irrealizzati che pensano di iscriversi a un corso di "tecnologia spirituale" che li trasformi in Nembo Kid (versione arcaica di Supermen).
    E'una stazione di pompaggio dell'Ego dove si deposita l'intelligenza e si acquisisce a pagamento una divisa con una grande S stampigliata fronte / retro
    Alla fine: fatti loro. A te, precipuamente... che te ne frega?
    Sono più preoccupato della morte per fame degli orsi polari che dei mal di pancia antineocatecumenali (e viceversa).

    RispondiElimina
  20. @anonimo
    "...La vostra posizione è CONTRO la Chiesa; lo dimostra la vostra adesione alla correctiofilialis firmata dalla guarini."

    La vostra adesione! Cerchiamo di non generalizzare. Qui siamo solo tutti d'accordo nel dire che il cammino e' dannoso, pieno di errori dottrinali. Ognuno dal suo punto di vista, ognuno dalla sua esperienza, ognuno in base alla propria formazione. Questo è l'unica cosa che ci accomuna. Per il resto abbiamo opinioni e sensibilità diverse.

    Personalmente ho piena fiducia nel Papa Francesco e apprezzo moltissimo quello che sta facendo e dicendo. Le sue parole sono per me un grosso punto di riferimento.

    Ma questo è un sito sul cammino e non su Papa Francesco.
    Qui si critica il cammino non il Papa.

    E per me questo discorso finisce qui.

    Perché invece non rifletti sulle critiche che Papa Francesco vi ha fatto il 1 febbraio 2014 e poi nel 2016?

    Parliamo di questo senza sviare il discorso su argomenti che non riguardano questo blog.


    EX-NC-???

    RispondiElimina
  21. @ Vittorio Rossi

    "...Alla fine: fatti loro. A te, precipuamente... che te ne frega?
    Sono più preoccupato della morte per fame degli orsi polari che dei mal di pancia antineocatecumenali (e viceversa)."


    Putacaso, noi "reduci" sentiamo la responsabilità di mettere in guardia chi rischia di cadere in una setta quale il cammino è.

    Se a te non frega niente del prossimo, perché perdi tempo su questo blog?

    Compra un biglietto per il Polo e sfama personalmente gli orsi bianchi denutriti.

    Ognuno ha la sua vocazione nella vita.

    Cordialità.

    RispondiElimina
  22. A Ex - NC
    Eh no gli errori di Kiko vanno pari pari a quelli di papa Francesco anzi queli di quest'ultimo son prospetticamente persino peggioriKiko è una mdetastasi di un tumore ben più ampio

    Un altro noto firmatario, John Smeaton, direttore della Society for the Protection of the Unborn Children (SPUC), che è la più antica organizzazione pro-life del mondo, ha dichiarato a sua volta: «La fede cattolica è stata, per molti dei nostri sostenitori, la fonte della loro chiarezza sul valore di ogni singola vita umana e del conseguente dovere di proteggere tutti i bambini non nati, senza eccezione. La diffusione della negazione degli assoluti morali in tutta la Chiesa ha il potenziale di distruggere tutto ciò che il movimento per la vita ha fatto negli ultimi 50 anni: la linea del fronte si è spostata dal campo di battaglia politico nazionale e con le istituzioni internazionali come l’ONU, nel cuore della Chiesa cattolica. Negli ultimi due anni papa Francesco e le autorità vaticane hanno ceduto alla "cultura della morte" sostenendo gli obiettivi di sviluppo sostenibile pro-aborto delle Nazioni Unite e promuovendo l’agenda della lobby internazionale pro-educazione sessuale attraverso Amoris laetitia e il programma pornografico di educazione sessuale elaborato dal Pontificio Consiglio per la Famiglia. Tutto ciò ha un effetto diretto su bambini reali e famiglie reali». «Dobbiamo incessantemente chiedere ai nostri sacerdoti e vescovi che insegnino la pienezza della dottrina della Chiesa e non collaborino, neppure per un momento, alla diffusione di errori che tragicamente vengono diffusi da Sua Santità Papa Francesco e da molti altri membri anziani della gerarchia. Se non riusciamo a prendere questa posizione, falliremo nel nostro dovere nei confronti dei bambini deboli e vulnerabili che ci siamo impegnati a proteggere».(estratto da corrispondenza romana)

    RispondiElimina
  23. Basta solo ricordare che il Papa non è al di sopra di ogni critica, e che la sua infallibilità in temi di fede e di morale ha dei precisi prerequisiti. Il Papa è servo dei servi di Dio. Il Papa non è la mascotte di un club. Il dovuto ossequio non consiste nell'adulazione, tanto meno quando il Papa sbaglia. Questo vale per papa Francesco, esattamente come valeva per papa Benedetto XVI, esattamente come valeva per papa Pio X, ecc.

    I Vangeli non riportano le opinioni dei discepoli riguardo a quel pubblico rinnegamento di Simon Pietro, ma possiamo essere certi che qualche commento salace ci sarà stato. E comunque nei Vangeli viene evidenziato bene il pentimento di Pietro. L'importante, dunque, è che Pietro «una volta ravveduto» confermi i suoi fratelli. Anche il Papa deve ravvedersi, e adularlo significa impedirgli di ravvedersi.

    Il patetico tentativo di adoperare il Papa come oggetto da scagliare addosso a chi critica il Cammino parte dalla solita manovrina ingannevole e menzognera: quella di far credere che Kiko non sia tutto concentrato su sé stesso. Kiko è un idolo non solo perché i suoi adoratori lo trattano come tale, ma anche perché Kiko stesso si è sempre proposto come infallibile ed esigentissimo idolo.

    Finché non ci sarà un Papa che diventa membro di una comunità kikiana, non potrà essere associato agli errori di Kiko.

    Come già detto, questo è un blog sugli errori del Cammino. Ed il Papa - non solo quello attuale - è stato nominato su queste pagine soprattutto per ricordare ai camminanti che nonostante ogni paterno abbraccio, nessun Papa - nemmeno Francesco -
    ha mai fatto vere concessioni al Cammino, tanto meno in materia liturgica e dottrinale.

    Con tutte le legittime critiche che si possono fare a Francesco (mosse anche da cardinali con argomenti ineccepibili), bisogna comunque riconoscere che nei confronti del Cammino ha mantenuto lo stesso atteggiamento dei predecessori: abbraccio paterno sì, ma concessioni no. Il Cammino sta ancora proseguendo su una via sbagliata, e il Papa, pur incoraggiando i fratelli delle comunità, non ha mai chiuso gli occhi davanti ai madornali errori del Cammino.

    RispondiElimina
  24. Putacaso, noi "reduci" sentiamo la responsabilità di mettere in guardia chi rischia di cadere in una setta quale il cammino è.

    Se a te non frega niente del prossimo, perché perdi tempo su questo blog?

    Giusto. Beh semplicemente perchè ho tempo da perdere mentre i tuoi ex colleghi pare di no, visto sono molto indaffarati nelle "opere" e qui stai tranquilo non vanno a leggere neanche sotto tortura. Scusa la domanda: ma tu hai mai visto che uno smetta di fumare o di drogarsi a seguito di un "paterno" consiglio, hai mai visto qualcuno che curi la ludopatia perchè un qualche volontario lo mette in guardia sul vizio del gioco o un pedofilo smette dal molestare bambini per un rimbrotto? A me non è capitato. Tuttavia mi sembra che entrambi i contendenti soffrano dello stessa patologia: sentirsi speciali, un'umanità speciale, quelli che si ammalano di kikismo e quelli che vogliono per forza guarirli. I neocat che ho conosciuto e conosco io stanno felicemente gongolando al pensiero della prossima convivenza, come i fans di Madonna quando fa un tour in Italia, non vedono l'ora, si mettono h 48 in un sacco a pelo pur di stare sotto il palco della lasciva sessantenne. Hanno settant'anni da che cosa li dovrei mettere in guardia, dall'uomo nero, da Kiko-babadook?
    Lo "faccio per gli altri" è il più elementare dei trucchi psicologici dietro cui si maschera l'io.
    Siccome personalmente non ho conoscuto neo cat "infelici" non sono mosso da alcuna compassione per la loro sorte, riguardo al mio rapporto con il prossimo: scusa che ne sai? Mica si aiuta il prossimo solo con la letterina a babbo natale. Riguardo all'orso. Beh, brutalmente, la prossima generazione forse non saprà nulla dell'Arguello e della Carmencita e delle loro opere "umane" e la cosa non mi turba affatto. L'orso polare invece è un'opera di Dio e la sua disparizone mi angoscia di più. "Siamo tutti fratelli", diceva qualcuno molto saggio, e l'orso è anche lui il mio "prossimo", per strano che possa sembrarti. L'uomo è sempre responsabile del suo male perchè SCEGLIE, l'orso (come tutti gli animali) no, sono gli uomini che scelgono per lui.
    All'orso ( e a tutte le creature innocenti che soffrono) vanno tutte le mie simpatie, ai malvagi il mio più disgutato disprezzo.
    Ho detto qualcosa che non va?

    RispondiElimina
  25. Uno che dice di non aver conosciuto neocatecumenali infelici, dev'essere per forza un neocatecumenale a sua volta (sia pure sotto mentite spoglie).

    Come già detto e ripetuto mille volte, far chiasso non è sinonimo di entusiasmo, allegria non è sinonimo di cristiana letizia, seguire il santone non è sinonimo di fede, gareggiare a sfornar figli non è sinonimo di paternità cristiana e responsabile...

    Una persona normale - anche un ateo - può facilmente riconoscere i neocatecumenali. Come capitò a me a Perugia qualche tempo fa, nella stessa struttura c'era anche una convivenza neocatecumenale, e il grasso e barbuto "catechista" si riconosceva a prima vista per la faccia infuriata e il tavolo super addobbato (con la scusa che l'operaio ha il diritto alla sua mercede...).

    Il neocatecumenalismo addestra continuamente all'ipocrisia, alla finzione, al cambiare significato alle parole in modo da "accomodarle" all'idolatria.

    Quanto a questo blog, come già detto mille volte, intende informare. Prima o poi qualcuno cerca informazioni sul Cammino che non provengano da fonti neocat: se lo fa, significa che considera più importante la verità che le storielle preconfezionate raccontate dai cosiddetti "catechisti" - cioè ha già un piede fuori dal Cammino.

    E sfogliando un blog come questo, comincia a dire a sé stesso: ma questo è ciò che ho visto coi mie occhi nella mia comunità! ma questo è ciò che è successo a me e alla mia famiglia! ma questa è esattamente la dinamica che ho verificato io stesso!

    E dopo un po' di considerazioni del genere, realizza finalmente che il Cammino è tutto marcio, a cominciare dalle sue fondamenta. Realizza che il vero ispiratore del Cammino - ed anche il maggior beneficiario - è il demonio (quello vero, non la mascotte portasfortuna che ti manda un po' di pioggerellina prima del concertino del Sufrimiento di Kiko).

    E comincia a trarne le conseguenze, e presto lascia il Cammino. Spesso senza nemmeno inserire una singola riga di commento qui. Ma a noialtri non importa il numero di commenti. Per noi conta solo la gloria di Dio. Ed ogni fratello che abbandona la setta neocatecumenale, è senza dubbio risultato della grazia di Dio.

    RispondiElimina
  26. @ Vittorio Rossi che ha tempo da perdere (dice lui)

    "...Giusto. Beh semplicemente perchè ho tempo da perdere mentre i tuoi ex colleghi pare di no, visto sono molto indaffarati nelle "opere" e qui stai tranquilo non vanno a leggere neanche sotto tortura"...

    Eccolo il neocat duro e puro che tenta di convincerci a tacere, tanto non serve perché nessun camminante ci legge.

    Egregio Vittorio, o chi per te, vallo a raccontare al tuo padrone Sankiko censore.

    Dovresti saperlo che ha proibito internet ai camminanti proprio perché sa che ci leggono.

    Senza dimenticare i gruppi aperti neocat su Facebook, che come vengono citati su questo blog diventano immediatamente gruppi chiusi.

    Tipico delle sette e dei sistemi dittatoriali.

    Quando ci furono le prime elezioni libere dopo la guerra, molte agit-prop comuniste furono mandate sotto mentite spoglie nei mercati e nei luoghi frequentati da donne del popolo per convincerle a non votare, perché "tanto non serve sono tutti uguali". Questo perché iscritti al Pci avrebbero votato compatti dato il loro ferreo inquadramento, a differenza dei simpatizzanti per la Dc e gli altri partiti democratici.

    Egregio Vittorio, o chi per te, sappi che non sei il primo a comparire qui e a raccontare che "nessuno ci legge".

    Inventane un'altra, se puoi.

    p.s. Ma hai chiesto il permesso ai tuoi kikatekisti? Se non lo hai fatto saranno guai!
    Loro sanno tutto, come insegna Sankiko ciarlatano hanno il dono dell'illuminazione, oltre al discernimento e al cacciadiavoli.
    Sei messo male, ragazzo...

    pp.ss. Salutami gli orsi bianchi, e se capita anche Yoghi e Bubu.

    RispondiElimina

  27. Condivido EX-NC??? che ha detto:

    "Personalmente ho piena fiducia nel Papa Francesco e apprezzo moltissimo quello che sta facendo e dicendo. Le sue parole sono per me un grosso punto di riferimento.
    ..
    Ma questo è un sito sul cammino e non su Papa Francesco.
    ..
    Perché invece non rifletti sulle critiche che Papa Francesco vi ha fatto il 1 febbraio 2014 e poi nel 2016? "
    ---------------------
    Cmnq nn penso di essere fuori argomento citando le parole di un Papa, Benedetto XVI che, come tutti i Papi, si esprime sulla persona umana e sull'umana società (spiritualità e vita morale e materiale .. compresi gli orsi polari .. cioè aver cura del Creato) perché missione della Chiesa è portare la Salvezza eterna a OGNUNO, salvezza che consiste nella presenza di Dio nel mondo attraverso la Persona di Gesù "chi vede me vede il Padre" e di Gesù attraverso i cristiani "chi accoglie voi accoglie me" .. il comportamento morale dei singoli e della società viene di conseguenza nella misura in cui si accoglie o si respinge qsta Presenza.

    Dice Benedetto XVI :

    "Se il magistero ecclesiastico vuol parlare in materia di morale può certamente farlo, ma solo proponendo elementi per la formazione di un autonomo giudizio sulla coscienza, la quale tuttavia deve sempre mantenere l'ultima parola"
    (J.Ratzinger "Elogio della coscienza")
    --------------------
    In questo scritto egli prendeva a rifererimento anche l'opera e la persona del beato card.Newman (convertitosi dall'anglicanesimo al cattolicesimo a metà dell'800) il quale affrontò, nell'Inghilterra del suo tempo, le sfide che OGGI tutta la cristianità occidentale si trova davanti e sempre le affrontò come "cercatore di VERITÀ" attraverso il primato della COSCIENZA, rettamente intesa però e non certo nel senso soggettivisco che le dà la società moderna, ne' nel senso di "coscienza di gruppo" che le danno i NEOCATECUMENALI.

    Infatti continua Benedetto XVI:

    " Un uomo di coscienza è uno che non compra mai, a prezzo della rinuncia alla verità, l'andar d'accordo, il benessere, il successo, la considerazione sociale e l'approvazione da parte dell'opinione dominante ..
    A partire da ciò .. siamo in grado di comprendere correttamente il brindisi di Newman [1 episodio della sua vita] prima per la coscienza e solo dopo per il Papa.

    Quest'ultimo non impone dall'esterno, ma sviluppa la memoria cristiana e la difende.

    Per questo il brindisi per la coscienza deve precedere quello per il Papa, perché senza coscienza non ci sarebbe nessun papato.

    Tutto il potere che egli ha è potere della coscienza ..
    .. La via alta e ardua che conduce alla verità e al bene non è una via comoda, ma noi dissolveremmo il cristianesimo in un MORALISMO se non fosse chiaro un annuncio, che supera il nostro PROPRIO FARE ..

    La vera novità specifica del cristianesimo è che la verità si è incarnata in una PERSONA, Gesù Cristo .. laddove questo centro del messaggio cristiano non viene sufficientemente proclamato o percepito, là la verità si trasforma di fatto in un GIOGO, che risulta troppo pesante per le nostre spalle".
    -----------------
    Il post mette bene in evidenza come il CN che, inizialmente critica come "moralistici" i comportamenti dei "normali" cristiani, in realtà poi li sostituisca con un SUO proprio MORALISMO basato proprio sul "fare" , sul "sentirsi in regola" solo obbedendo ai crescenti GIOGHI che i "catechisti" ti caricano sulle spalle .. e più ti abitui a questa malata "obbedienza" meno ascolti la COSCIENZA .. e accade quanto detto sopra da BXVI , che si RINUNCIA alla VERITÀ pur di avere l'approvazione dell'"OPINIONE dominante", la quale, all'interno della "tua comunità", è quella dei catechisti, cioè, in tutto il CN unicamente quella di Kiko.

    CONTINUA

    RispondiElimina
  28. CONTINUA

    Che male c'è? C'è che è SBAGLIATA, nei CONTENUTI, e basta confrontarla con la dottrina cattolica .. e nel METODO che non è quello descritto sopra da BXVI basato sul primato della COSCIENZA.

    Un' ultima breve citazione, sempre dell'allora card.Ratzinger da un discorso al seminario di Frisinga (1990 commemorazione della morte di Newman):

    "Avevamo sperimentato la pretesa di un partito totalitario, che si concepiva come la pienezza della storia e che negava la coscienza del singolo.
    Goering aveva detto del suo capo: 'Io non ho nessuna coscienza. La mia coscienza è Adolf Hitler' . "
    ------------------
    Non vi pare che, nella Chiesa, il CN abbia questa stessa concezione TOTALITARIA di sé?
    E con immensa tristezza penso a quei NC che più o meno consapevolmente, più o meno rapidamente .. avanzano su 1 strada che li porterà a dire "io nn ho nessuna coscienza, la mia coscienza è Kiko" ...

    grazie
    Roberta

    RispondiElimina
  29. Credo che Vittorio dicesse "non ho mai visto neocat infelici" riferendosi al fatto che loro stanno bene così, il che è vero.
    Il bene purtroppo è superficiale, Vittorio, è dettato dal contesto (non si può essere infelici altrimenti si è in crisi o non si ha fede) e spesso, ma non sempre, ricopre errori pazzeschi e sofferenze che non verranno mai fuori all'esterno. All'esterno cioè verso noi altri babbani loro saranno sempre allegri, sempre festosi, sempre felicifelicifelici. Sono loro che hanno tracciato un profondissimo solco con tutto il resto della Chiesa e del mondo.
    E' vero quanto dici riguardo ai vizi, che non smettono con un rimprovero, ma chi sa, può essere che quella parola, quell'articolo, aprano una breccia. L'acqua cava la pietra, pure se ci impiega un sacco di tempo.
    Non possiamo forzare nessuna libertà e non siamo i direttori di un centro di recupero per tossikikumenali, quindi il massimo che possiamo fare è pregare, gridare e sperare.
    Siamo un gruppo minimo, nel paese con la maggiore concentrazione di neocatecumenali al mondo, almeno un terzo del totale, se non di più: impossibile combattere il cammino a viso aperto sperando di distruggerlo. Quello che possiamo fare è ribadire la verità, far si che uno si domandi almeno una volta "ma perché...?". Quando accade in genere un piede è già fuori e per noi è una grande vittoria. In più offriamo mille alternative, mostrando che si può vivere degnamente fuori del cammino senza abbandonare la chiesa, continuando ad avere fede nel Dio Unico Vivo e Vero, senza tutti gli orrendi orpelli e fardelli che Kiko e Carmen, i farisei del nuovo millennio, hanno appioppato a 1 milione di cattolici.

    Comunque, complimenti, sai usare molto bene la lingua italiana, leggerti è un piacere.

    RispondiElimina
  30. Uno che dice di non aver conosciuto neocatecumenali infelici, dev'essere per forza un neocatecumenale a sua volta (sia pure sotto mentite spoglie).

    Come già detto e ripetuto mille volte, far chiasso non è sinonimo di entusiasmo, allegria non è sinonimo di cristiana letizia, seguire il santone non è sinonimo di fede, gareggiare a sfornar figli non è sinonimo di paternità cristiana e responsabile...

    Chiarisco ad abuntantiam. Non frequento i neocat, ho dei nconoscenti neocat per me indistinguibili nelle circostanze dagli altri. Voglio dire che se uno, prima di pranzo si fa il segno dela croce e poi una preghiera di ringraziamento, non mi da del lebbroso (Francesco andò per prima dai lebbrosi comunque) anzi riscuote il mio più vivo apprezzameno visto che ormai il gesto è diventato più che raro. Siccome le persone che conosco vanno al cinema, a teatro e ai concerti come normali comuni mortali, non vedo differenze e vi dirò in aggiunta che ridono scherzano e a volte sono tristi e incavolati come tutte le persone comuni. Non è dato scorgere differenze sostanziali.
    Li debbo pensare all'inferno perchè fanno la comunione seduti? Sono andato a messa la domenica co una coppia e assicuro sul mio onore che si sono comunicati come gli altri, poi se voi vi sentite un ulteriore grado del tribunale ecclesiastico di ultima istanza e insistete sulla vostra inossidabile convinzione infernale, non so che dirvi, quando la più alta autorià ecclesistica si pronuncerà in tal senso potrò essere d'accordo, il potere delle due chiavi mi sembra che sia ancora cosa loro. O No?

    RispondiElimina
  31. Vittorio Rossi ha detto: "L'orso polare invece è un'opera di Dio e la sua disparizone mi angoscia di più"

    Io ti liquido subito: perché, più che dell'orso bruno, non ti disperi per le "disparizione" mediante mistificazione delle opere del Padre attuate da Cristo, che i neocat fanno del Vangelo?
    Allora, se non sei cattolico né cristiano - il solito gnostico, questo mi pare, giacché poco te ne curi delle disparizioni/mistificazioni - perché non vai a impegnare il tuo tempo altrove?

    RispondiElimina
  32. @ Vittorio Rossi che continua a perdere tempo

    "...e insistete sulla vostra inossidabile convinzione infernale..."

    Per la "convinzione infernale" rivolgiti a Sankiko fattucchiere e fatti illustrare da lui come, all'ultimo passaggio del Padre Nostro, spinga dei battezzati a dichiarare pubblicamente "il demonio è nostro padre".

    Vai Vittorio, vai a fare qualcos'altro da qualche altra parte.

    Cordialità.

    RispondiElimina
  33. Il problema del sedicente Vittorio (alias Giorgio alias Pasqualone alias Baccalà alias Jeff alias LVVFL alias...) è che interviene qui con un'interminabile serie di assolute certezze di santità neocatecumenali e con un'altrettanto interminabile serie di assolute certezze che qui noialtri ci sbaglieremmo.

    Ora, se Vittorio fosse cattolico, avrebbe sinceramente a cuore l'Eucarestia (tanto per cominciare), ed il presunto esempio di una coppia di neocatecumenali che davanti a lui si comportano da "cristiani della domenica" non dovrebbe minimamente intaccare il terribile disagio di un normale fedele cattolico riguardo il diabolico trattamento che i neocatecumenali riservano all'Eucarestia.

    Un normale cattolico proverebbe disagio già di fronte alla sola ipotesi, figurarsi di fronte alla documentazione pluridecennale supportata da numerosissime testimonianze personali, fotografiche, video, persino dagli stessi neocatecumenali autori dello scempio. Quale enorme livello di stoltezza, tiepidezza nella fede e cretineria bisogna raggiungere per mettere da parte non dico il settarismo, ma le eresie conclamate e lo strazio dei sacramenti a cominciare dal calpestare materialmente l'Eucarestia?

    Ostinarsi ad assolvere i neocatecumenali è un segno di grave cecità - cieco del genere di chi non vuol proprio vedere -, un accanimento ideologico utile solo alla propaganda neocatecumenalizia. Un fedele cattolico, un normale fedele che si limita alle poche conoscenze di catechismo che gli restano e al partecipare con un minimo di devozione ai sacramenti almeno un paio di volte l'anno, cosa può pensare delle carnevalate sacrileghe neocatecumenali?

    E invece no: arriva qui il fratello di comunità che oggi si firma "Vittorio", fingendosi non neocatecumenale, e avendo da ridire contro un blog ma non avendo nulla da eccepire sull'ultracinquantennale scatafascio liturgico-dottrinale propugnato dal Cammino. Evidentemente, in qualità di fratello neocatecumenale, non gli interessa per niente l'Eucarestia - dopotutto in Cammino ti fanno capire che è solo un sacro snack di unità fraterna, per cui le briciole si possono comodamente disperdere e calpestare purché "gli altri" non lo sappiano poiché, come dice lo stesso Kiko (13 giugno 2008), «La nostra paura era che se si versasse il Vino per terra: se fosse successo per tre volte, saremmo stati denunciati e ce la avrebbero vietata».

    Ora, il fratello Vittorio, essendo neocatecumenale che si finge "cristiano della domenica", se ne infischia dell'Eucarestia. Se amasse davvero l'Eucarestia non solo a parole da sciorinare in presenza degli altri, proverebbe come noialtri cattolici un brivido alla sola idea di sacrilegi e pagliacciate.

    E invece no, viene qui ossessionato - letteralmente ossessionato - dall'idea di dover essere la contraddizione vivente di chi non loda l'idolo Kiko, con la foga di un adolescente ritardato e arrabbiato con tutto il mondo.

    Nostro Signore, nel Vangelo, ci ha ammonito: «Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome?
    Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità».


    I cosiddetti "catechisti" del Cammino vanno profetando nel nome del Signore; il laico Kiko si vanta di essere un cacciadiavoli (chi gli ha dato tale patente?); ora addirittura c'è il tam-tam dell'attribuire quanti più miracoli è possibile a SanCarmen SanHernandez proprio da parte di coloro che ne conoscevano la profonda arroganza, la conclamata iniquità, l'assurda mancanza di fede, l'indistruttibile disubbidienza alla Chiesa...

    RispondiElimina
  34. Sempre a riguardo del tonto fratello che oggi si firma Vittorio - e che mi dà occasione di mettere altri puntini sulle "i", devo osservare che un normale cattolico, per quanto favorevole al Cammino, di fronte alle pratiche invalse nelle comunità si chiederebbe: ma questi che criticano il Cammino lo fanno davvero per qualche strano motivo che non c'entra con la fede? Allora si informerebbe sui motivi senza opporre il comodo alibi del "da me mai successo", si muoverebbe preoccupato per il trattamento che riceve l'Eucarestia (poiché in qualità di cattolico, qualsiasi sacrilegio è un'offesa ad ogni cattolico, oltre che a Nostro Signore Gesù Cristo - tant'è che si organizzano adorazioni di riparazione, processioni di riparazione, ecc.).

    La sola "comunione seduti" è un indizio gravissimo, perché dimostra tutta una "teologia" (profondamente eretica) riguardo all'Eucarestia e alla Chiesa. Quanti neocatecumenali sentiranno dirsi «non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità» da Nostro Signore?

    Quanti di loro, in risposta, urleranno "ma noi facevamo le Lodi! noi facevamo la Decima! noi facevamo le Communitates in Missionem! noi facevamo le Centopiazzem! noi facevamo il pellegrinaggio alla Domus Galileem! noi facevamo le Famigliem Numerosem!"

    RispondiElimina

  35. @Vittorio Rossi 13:35

    Perché scambi per GIUDIZIO ciò che è solo affermazione della verità? Tu non credi che la VERITÀ sia OGGETTIVA, uguale per tutti, anche se non tutti la riconoscono, oppure la riconoscono solo parzialmente?

    Sei libero di seguire la filosofia del "vivi e lascia vivere" .. Come io sono libera di non condividerla ..

    perché la verità su Dio è qualcosa che va cercata e SCOPERTA, attraverso gli strumenti che Lui ci ha dato x farlo ..

    rassomiglierei qsta ricerca a quella scientifica: le ipotesi si fanno e possono essere diverse tra loro, ma quando si giunge alla scoperta (che nel campo della fede chiamerei piuttosto INCONTRO) .. ecco che la REALTÀ mette tutti d'accordo, davanti all'evidenza sperimentale non c'è OPINIONE che tenga.

    Abbiamo la Chiesa come custode della RIVELAZIONE che Gesù è venuto a portarci, Lui lo ha detto e Lui lo ha voluto e lo vuole .. Attraverso la Chiesa Lui è con noi "tutti i giorni fino alla fine del mondo".

    Non ha mai detto direttamente, né attraverso gli Apostoli, di inventarsi delle "verità " alternative ... anzi l'Uno e gli altri hanno specificato CHIARAMENTE di NON ascoltare i falsi profeti che, nel Suo Nome, insegnano un Vangelo DIVERSO.

    Liberissimi Kiko e i NC di professare e predicare la "dottrina religiosa" che preferiscono, ciò che contesto loro e CHIEDO loro è di non definirla CATTOLICA ... perché " l'evidenza sperimentale" dice che NON lo è ..

    ... e non basta che vadano al cinema e a teatro o ridano e piangono come chiunque altro ... Questo li identifica come "esseri umani" non come cattolici.

    Cmnq ripeto che anche tu, come ognuno di noi, sei libero di usare la tua testa come preferisci .. anche nascondendola sotto la sabbia x non vedere!

    Roberta

    RispondiElimina
  36. @Lino, il problema del "ringraziamento" da parte di chi riceve l'elemosina, credo sia più terreno: se colui che riceve l'elemosina ti ringrazia, ovvero sa che sei stato tu a farla, allora si sentirà obbligato nei tuoi confronti, sarà sempre in debito con te, in altre parole si sentirà "subalterno".
    Credo sia questo il problema principale, più che riferimenti evangelici

    RispondiElimina
  37. Vittorio vi ha fregati... ha distolto la discussione

    RispondiElimina
  38. @ Osservante che Osserva
    Ma no, Osservante: Vittorio, quando interviene con cento nick differenti, dimostra la cosa più importante del Cammino, cioé che è un movimento gnostico al par suo. Perciò sotto sotto lo difende.
    In relazione alla storia del ringraziamento, sono i neocat che citano la pericope dei Vangeli non io. Io non credo: dovessi confidare ciò in cui io credo, scriverei che la carità al povero proprio non vogliono che si faccia. Lo scriverei sempre citando Kiko, è il mio metodo: ti rinvio alla storia dell'industriale che faceva molta carità eppure fu bocciato al II scrutinio. Dovessi confidare ciò che io credo, scriverei che la mano destra (la buona, nel imbolismo biblico) non deve vedere quello che nel Cammino la mano sinistra (la cattiva) sgraffigna :-)

    RispondiElimina
  39. @Lino: la storiella dell'industriale, citata molte volte in questo blog, non la conosco; sono stato solo "sfiorato" dal cammino ma non ne ho mai fatto parte, così questa storia so che esiste perché l'ho sentita citare molte volte, ma non l'ho mai sentita raccontare... shhhh... arcano!

    RispondiElimina
  40. Caro Osservante, se non conosci bene la storia dell'industriale, ti sei perso un quadretto fondamentale del Cammino.
    Io credo di aver "pittato" il CNC con sei immagini:
    1) Il fango secondo Kiko; 2) Le vergini stolte secondo Kiko; 3) Zaccheo secondo Kiko; 4) l'industriale secondo Kiko; 5) La Cena pasquale con Giuda secondo Kiko; 6) L'Assunzione di Maria secondo Kiko.
    Manca un settimo quadretto, ma si sta formando in questi giorni; la visione sarà chiara con i prossimi Annunci e le future convivenze di Kiko.
    Sulla dottrina e sulla Liturgia, altri hanno pittato ottimamente il Cammino prima di me.

    Ecco perché ci sono tre o quattro pasqualoni che seguono i miei commenti, qui e altrove: attendono che io riveli loro il prossimo arcano ;-)

    RispondiElimina
  41. Or. II Scr. Batt., pp. 83-84

    «Mi ricordo che noi abbiamo in una comunità un uomo molto ricco che non è passato ad uno scrutinio perché incapace di vendere i beni; però faceva molta elemosina, ha molti miliardi, è un industriale.
    Adesso è andato ad una congregazione religiosa, l’Opus Dei, un’organizzazione religiosa composta di laici che pretendono di conquistare i posti della società.
    E lui ha detto a questa gente: "Non mi venite più con surrogati. Io so dove sta la verità". E' venuto a parlare con lui la Legione di Maria, l'Azione cattolica, il parroco l'ha mandato a chiamare perché ritorni e lui ha risposto: "Non mi ingannate più. Oggi non posso fare lo scrutinio perché mi rendo conto che sono un uomo debole". Però ritornerà, un giorno ritornerà dicendo: "Ecco, qui sono tutti i miei beni fratelli, vengo con voi, partiamo con questa nave verso la Terra promessa"».

    RispondiElimina
  42. Per i commenti qui:
    https://neocatecumenali.blogspot.it/2012/12/kiko-arguello-contro-lopus-dei.html

    RispondiElimina

  43. La realtà dellla convivnza e le menzigne altrui
    Ad inizio anno, cioè dopo le ferie estive, a Porto S. Giorgio viene fatta una convivenza da Kiko e don Mario Pezzi, iniziatori del cammino insieme a Carmen Hernandez, morta poco tempo fa, rivolta ai principali collaboratori, tutti catechisti, provenienti da molti paesi. Sono alcune centinaia di persone. Questo incontro, principalmente di tipo liturgico, dura 3 giorni e nel suo svolgersi si recitano le Lodi mattutine, si fanno le confessioni (riconciliazioni), si celebra l'Eucarestia il sabato o la domenica, e si ascoltano delle catechesi preparate dai fondatori sempre basate su brani del Nuovo Testamento, spesso lettere di S. Paolo, con riferimento anche alle realtà attuali. C'è di solito un Questionario, in cui vengono poste delle domande, con raccolta poi delle esperienze uscite da tale questionario. Il tutto condito da molti canti, con testi sempre presi da Salmi, Cantici e altri scritti spirituali. Alla fine si paga con colletta libera e segreta i costi della convivenza e viene fatta una chiamata a chi volesse intrprendere la vita presbiteriale o monacale, a chi volesse dare una mano nei vari Seminari, oltre 50, presenti nel mondo, a chi volesse per un certo periodo fare l'itinerante, a chi volesse spostare la proria famiglia impegnandola in una missione di evangelizzazione in vari parti del mondo (Europa, Cina, Russia, etc.).

    Quanto ascoltato viene poi riproposto da chi ha assistito a questo incontro ai catechisti o responsabili delle proprie comunità di appartenenza. Io ho partecipato a questo incontro a ottobre, ed ora, insieme alle altre 4 persone che erano con me, le riportiamo ai componenti della nostra comunità appunto sabato e domenica prossime.

    Naturalmente, c'è un grande scambio umano, in quanto si incontrano le persone più varie, giovani, mezza età ed anziani, colti ed incolti, sposati e single.

    RispondiElimina
  44. "...e si ascoltano delle catechesi preparate dai fondatori sempre basate su brani del Nuovo Testamento, spesso lettere di S. Paolo, con riferimento anche alle realtà attuali"

    Sempre basate su brani del nuovo Testamente mi fa sbellicare. Certo che sono "basate" su brani del NT, su cosa volevi che lo fossero, su brani di Paperino e Topolino? Il problema è cosa costruiscono su queste basi. Vai al mio commento 14 dicembre 2017 22:21 e motiva una delle mistificazioni di Kiko che ho esposto, a tuo piacere.
    Queste vostre "testimonianze personali", sempre le medesime, sempre divaganti, sono aria fritta. Vai al sodo, dimostra che la costruzione di kiko sulla base di Zaccheo - la più semplice per te che parli di chiamate, o no? - si regge in equilibrio.

    RispondiElimina
  45. @anonimo delle 08:50

    "alla fine si paga con colletta libera e segreta i costi della convivenza": come può essere "libera" una colletta che deve coprire costi fissi e quantificabili con esattezza poichè relativi a permanenza in alberghi e pasti e per un numero prestabilito di giorni? tanto poi, se non raggiungete la copertura totale, fate altri giri di sacco-nero finchè non arrivate alla quota o, peggio, come va dicendo spesso ultimamente il tuo idolatrato iniziatore, lasciate debiti a gogò....attenzione perchè gli alberghi di zona potrebbero spazientirsi D.

    RispondiElimina
  46. all'anonimo delle 8,50

    "... tutti catechisti, provenienti da molti paesi. Sono alcune centinaia di persone..."
    Catechisti? Ma se insegnano asinate ed eresie (cfr. Lino)! Chi paga i viaggi? I piccoli con la decima.

    "...Questo incontro, principalmente di tipo liturgico, ..."
    Ma quale liturgico. La Liturgia è solo quella della Chiesa, ad maiorem Dei gloriam. La vostra è solo liturkikia, ad maiorem Kiki gloriam.

    "...si recitano le Lodi mattutine, si fanno le confessioni (riconciliazioni), si celebra l'Eucarestia..."
    Le Lodi? Le Kikolodi, dato che le avete stravolte ficcandoci in mezzo un pezzo dell'Ufficio, il Vangelo del giorno e la preghiera silenziosa. Come fa la Chiesa non andava bene?
    Ci si confessa, non "si fa la confessione".
    La Messa la celebra solo il sacerdote, non la comunità.

    "... Questionario, in cui vengono poste delle domande, con raccolta poi delle esperienze uscite da tale questionario..."
    Solito sistema per inquisire, non è altro.

    "...Il tutto condito da molti canti, con testi sempre presi da Salmi, Cantici e altri scritti spirituali...."
    "Condito" è il termine appropriato, i cosiddetti canti sono un minestrone di stravolgimenti intenzionali delle Scritture apportati da Sankiko menzognero. Per non parlare dei plagi di alcune melodie.

    "...Alla fine si paga con colletta libera e segreta ..."
    Raccontala meglio: con soldi altrui.

    "...viene fatta una chiamata a chi volesse intrprendere la vita presbiteriale o monacale, a chi volesse dare una mano nei vari Seminari, oltre 50, presenti nel mondo, a chi volesse per un certo periodo fare l'itinerante, a chi volesse spostare la proria famiglia impegnandola in una missione di evangelizzazione in vari parti del mondo (Europa, Cina, Russia, etc.). ..."
    Chiamare Seminari i Redemptoris Mater mi sembra fuorviante. Oltre 50? Certo, se conti gli appartamentini con tre o quattro persone.
    Dare una mano significa fare la serva gratis.
    Su itineranti e famiglie in missione vedi le numerose discussioni precedenti.
    Sankiko ciarlatano dice "il papa invierà". Poi il papa benedice famiglie delle quali afferma "inviate dai vostri catechisti". Come mai? Chi mente?

    "...Quanto ascoltato viene poi riproposto da chi ha assistito a questo incontro ai catechisti o responsabili delle proprie comunità di appartenenza..."
    Già. Memorabile la convivenza di riporto di qualche anno fa, quando i kikatekisti ci raccontarono la favoletta della nebbia che spariva agli ordini di Sankiko, del mistico piccione svolazzante e della cacciata dei demoni. Bella roba la diffusione di eresie e bestialità.

    "...Naturalmente, c'è un grande scambio umano..."
    Sappiamo tutti che scambio umano c'è nelle convivenze. Kikatekisti e pezzi da novanta sempre per conto loro, in tavole separate, serviti per primi e irraggiungibili.

    Bravo anonimo, ti hanno proprio addomesticato bene.

    Contento tu, contenti tutti...

    RispondiElimina
  47. Anonimo l'apostata ha detto... "all'anonimo delle 8,50... Catechisti? Ma se insegnano asinate ed eresie"

    Facciamoci spiegare questa dall'ultima convivenza di inizio corso, apostata:
    "È interessante questa Parola perché il primo figlio è Israele e il secondo sono i gentili, che hanno detto che non volevano credere né in Dio né in nessuno, e dopo hanno accolto e si sono pentiti, come le prostitute, come la Maddalena, e i pubblicani, come Zaccheo".
    Anonimo, ci spieghi questa della Maddalena come le prostitute, che si pente? A partire da una omelia errata di san Gregorio Magno (ebbene sì, anche i santi possono toppare una esegesi), omelia ampiamente sconfessata da tutta l'esegetica moderna, prendiamo atto che questa calunnia oramai la ripete solo Kiko.
    Leggete e penitenziagite, neocat, penitenziagite per il credito che date a un imbrattatele spagnolo che non ne azzecca una di lezione sui Vangeli: http://www.famigliacristiana.it/articolo/santa-maria-maddalena-la-discepola-calunniata-che-per-prima-vide-la-risurrezione.aspx

    Se poi non volete penitenziagire, contattate Kiko e ditegli di scrivere una lettera aperta al cardinale Ravasi e a tanti altri, per confutarne le tesi :-)

    RispondiElimina

I commenti vengono pubblicati solo dopo l'approvazione di uno dei moderatori.

È necessario firmarsi (nome o pseudonimo; non indicare mai il cognome).

I commenti totalmente anonimi verranno cestinati.