domenica 29 settembre 2019

«Signora, evangelizzazione sì, proselitismo no»

Kiko assegna le zone da "evangelizzare"
per conquistare nuovi proseliti al Cammino
Dedichiamo questi brevi pensieri a chi si è chiesto, con l'ansia nel cuore e un pizzico di dispiacere, se davvero la notizia diffusa con tanto entusiasmo dall'ufficio stampa Neocatecumenale, cioè che il Pontefice Papa Francesco avrebbe elogiato Kiko Argüello, Mario Pezzi e Ascension Romero per il fatto che il Cammino Neocatecumenale veramente evangelizza e "non fa proselitismo", fosse autentica.

Ci sono molti elementi che fanno concludere che la notizia non può essere vera.

In primo luogo, ciò che Papa Francesco ha fin dal primo momento detto di pensare del Cammino Neocatecumenale, e che ha formato oggetto delle sue ormai celeberrime "tre tirate d'orecchio" nel suo discorso fatto durante l'udienza del febbraio 2014, è esattamente antitetico a quanto in questa occasione avrebbe espresso; ci riferiamo in particolare all'esortazione a conservare la comunione con le Chiese particolari nelle quali intendevano evangelizzare.

Queste le esatte parole del Papa:
«La comunione è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte».
Molto più recente, però, è un altro elemento ancor più stridente con la tesi neocatecumenale sugli elogi rivolti al Tripode da Papa Francesco.

Sul quotidiano Avvenire sono stati pubblicati alcune parti della chiacchierata informale che Papa Francesco ha avuto durante la propria recente visita in Mozambico con i propri confratelli gesuiti.

Kiko e i suoi "pardos" con l'immancabile cartina
alla conquista del pianeta
ll Papa avrebbe detto, fra le altre cose: 
"L'identità stessa della Chiesa è evangelizzare. Purtroppo, però, non solamente nelle sètte, ma anche all'interno della Chiesa cattolica ci sono gruppi fondamentalisti. Sottolineano il proselitismo più che l'evangelizzazione".

Secondo voi, quali potrebbero essere questi "gruppi fondamentalisti all'interno della Chiesa"? 
Gruppi, evidentemente strutture organizzate laicali - altrimenti il Papa avrebbe parlato di Ordini  religiosi - che si dedicano, statutariamente, all'evangelizzazione?
Opus Dei? Escluso. Rinnovamento nello Spirito? Escluso. Comunità di base? Escluso. 
Vi sfido a dire un nome che non sia quello del Cammino Neocatecumenale.

Che il Cammino Neocatecumenale faccia solo proselitismo, risulta chiaro anche dal prosieguo del discorso di papa Francesco:
«L'evangelizzatore "NON VIOLA MAI LA COSCIENZA: annuncia, semina e aiuta a crescere. Aiuta.
CHIUNQUE FACCIA PROSELITISMO, INVECE, VIOLA LA COSCIENZA DELLE PERSONE: NON LE FA LIBERE, LE FA DIPENDERE. L'evangelizzazione ti dà una dipendenza «paterna», cioè ti fa crescere e ti libera. IL PROSELITISMO TI DA' UNA DIPENDENZA SERVILE, DI COSCIENZA E SOCIALE. La dipendenza dell'evangelizzato, quella «paterna», è il ricordo della grazia che Dio ti ha dato. IL PROSELITO INVECE DIPENDE NON COME UN FIGLIO, MA COME UNO SCHIAVO, CHE ALLA FINE NON SA COSA FARE SE NON GLI VIENE DETTO.»
Solo oggi però abbiamo avuto quasi l'immagine fotografica dei "gruppi fondamentalisti" di cui parlava Papa Francesco.

Prima però vi ricordiamo un episodio famoso, ormai, quello dei "figli come conigli", utile per comprendere le reazioni immediate, diremmo quasi epidermiche, del Pontefice di fronte al fanatismo neocatecumenale.

Il Papa, in una sua intervista alla stampa in aereo, di ritorno da un viaggio apostolico nelle Filippine, a proposito del concetto cattolico di paternità responsabile, ebbe a dire: «ho rimproverato alcuni mesi fa in una parrocchia una donna perché era incinta dell’ottavo figlio, con sette parti cesarei. "Ma lei ne vuole lasciare orfani sette?", le ho detto. Ma questo è tentare Dio. Parliamo di paternità responsabile"».
Sappiamo che la signora era una Neocatecumenale al settimo cesareo che si era voluta vantare con il Papa della sua grande “fede”; il Papa ha voluto riferire questo scambio di battute per chiarire che "fare figli come conigli" non era certo un obbligo per il cattolico, né un'opzione desiderabile.

Kiko dona al Papa un "san Francesco Saverio"
identico al protagonista del film d'animazione
"La strada per El Dorado"
(allude forse all'El Dorado che ha scoperto
con il suo Cammino?)

Molto simile è la situazione che il Papa racconta ai confratelli gesuiti in Mozambico per chiarire il proprio concetto di evangelizzazione. Leggiamo insieme dal resoconto pubblicato da Spadaro su "Civiltà Cattolica":
«A un certo punto, rispondendo alla domanda del padre Bendito Ngozo, che lo interpella sul problema delle sette protestanti e del proselitismo, il papa racconta: «Oggi ho sentito una certa amarezza quando ho concluso l’incontro con i giovani. Una signora mi ha avvicinato con un giovane e una giovane.
Mi è stato detto che facevano parte di un movimento un po’ fondamentalista.
Lei mi ha detto in perfetto spagnolo: “Santità, vengo dal Sud Africa. Questo ragazzo era indù e si è convertito al cattolicesimo. Questa ragazza era anglicana e si è convertita al cattolicesimo”.
Ma me lo ha detto in maniera trionfale, come se avesse fatto una battuta di caccia con il trofeo!
Mi sono sentito a disagio e le ho detto: “Signora, evangelizzazione sì, proselitismo no”».

"Conquistadores" neocatecumenali all'arrembaggio
Chi attualmente nella Chiesa Cattolica ha il barbaro coraggio di presentarsi al Papa, come un reduce da una battuta di caccia grossa, rivolgendosi a lui in "perfetto spagnolo" (e noi sappiamo che la responsabile del Cammino in Africa è spagnola, laureata in Fisica) ed esibendo le "prede" strappate alla barbarie induista e, peggio ancora, anglicana, per vantare la loro immediata conversione al cattolicesimo?
Ci viene in mente una sola, possibile fattispecie, nell'attuale panorama dei movimenti della nostra Chiesa Cattolica...

L'atteggiamento aggressivo che fu di Carmen,
con questo Papa è controproducente.
Ma è più forte di loro...
Peccato che il Papa, per delicatezza certamente, abbia omesso qualcosa, della frase della "cacciatrice bianca"!
Ella di certo non ha detto solo "Santità, vengo dal Sudafrica"
Ma: "Santità, vengo dal Sudafrica e sono una catechista del Cammino Neocatecumenale. Abbiamo dato la vita, ma il Signore ci ha ricompensati, abbiamo visto meraviglie. Questo ragazzo era indù e si è convertito al cattolicesimo. Questa ragazza era anglicana e si è convertita al cattolicesimo”.
E il Papa, profondamente a disagio ha replicato:
“Signora, evangelizzazione sì, proselitismo no”».

Ecco, ora sì che tutto torna. Non sono solo gli evangelicals a fare dissennato proselitismo, ma anche certi "gruppi fondamentalisti" di nostra strettissima conoscenza, all'interno della Chiesa Cattolica.
E il Papa lo sa e non li apprezza per nulla.
Per questo le bugie diffuse trionfalmente a mezzo stampa sono ancora più brutte, anche se hanno le gambe corte, anzi, cortissime!

35 commenti:

  1. KIKO DOVREBBE AGGIUNGERE NELLE CATECHESI UN NUOVO ARGOMENTO: I PARADISI FISCALI..

    RispondiElimina
  2. Bisognerebbe farlo sapere a tutti quelli che hanno ricevuto la parte addomesticata della notizia e che si sono (giustamente) sdegnati del fatto che il Papa abbia trattato così dei "convertiti" (non sapevano che erano "convertiti a Kiko" anziché al cattolicesimo, né sapevano della signora perfetta spagnola che si è presentata al Papa solo per vantare sé stessa e il Tripode Kiko-Carmen-Cammino).

    RispondiElimina
  3. Valentina, grazie.
    Se volevi consolarci ci sei riuscita. Fai un perfetto identikit, quasi li avessi conosciuti.
    Confermo tutto quanto scrivi e basta guardare le foto che hai postato per ritrovarsi immersi nel tipico ambiente neocatecumenale. Loro che discettano davanti alle cartine geografiche monitorando, di convivenza in convivenza, lo stato della "neocolonizzazione neocatecumenale".
    Questo non è proselitismo? Lo è senza alcun dubbio.
    La cosa che più indispone è che, essendo quello che sono sotto gli occhi di tutti, si permettono di divulgare - come ci spiega bene Valentina - spudoratamente le loro palesi bugie...che, come tutte le bugie, hanno le gambe corte. Questo la dice lunga sulla arroganza e presunzione che li contraddistingue. Pensano di avere a che fare con gonzi, pensano che solo loro sono furbi e possono menare per il naso chi vogliono.
    Stanno proprio esagerando. Sono convinta che, animati come sono da una superbia luciferina, si stanno scavando la fossa da soli e, a furia di esagerare e spararle sempre più grosse per auto-legittimarsi, precipiteranno rovinosamente per restare sommersi dalle loro stesse iniquità e malefatte.

    Poi dico, chiediamoci una cosa, perché il Papa Francesco avrebbe dovuto dire ESPRESSAMENTE che il Cammino evangelizza e NON fa proselitismo?

    Mi sembra proprio l' "Excusatio non petita, accusatio manifesta".

    Come rivolgersi ad un'associazione "no profit" dicendo....e non avete scopi di lucro.

    Se il Papa alla prima occasione li smentisse! Cosa che non escludo. Qualcuno gli suggerirà all'orecchio: "Santità, questi le fanno dire ciò che vogliono!"

    Pax

    RispondiElimina
  4. Per evitare false dichiarazioni e dare la possibilità ai catecumeni di strumentalizzare le parole del papa, perché il papa non parla chiaro? Per difendere i "poveri sciocchi" che stanno dentro? Ma non parlando chiaro non fa peggio così, anzi da adito ai capoccia di continuare a far dire al papa tutto ciò che serve loro per tenere legate a sé i pochissimi che hanno dubbi. Credo che ormai chi ha dubbi o incomincia ad aprire gli occhi, se ne vada dal cammino o se costretto a rimane lo fa senza però contribuire economicamente; chi sta rimando sono solo i fanatici. Però sarebbe ora che il papa parli chiaro.
    Ex fratello

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo, per qualche motivo che non riusciamo a chiarire bene, tutti gli ultimi Pontefici hanno preferito un "paterno abbraccio" (senza risparmiare critiche al Cammino) al parlar chiaro una volta e per tutte.

      Senza dubbio c'entra anche il fatto che basterebbe un minimo cenno dell'indiavolato Kiko a provocare uno scisma (scisma che di fatto già c'è, vista la mentalità idolatrica neocat secondo cui Kiko ha assolutamente ragione anche quando ha assolutamente torto). Ma -chissà- potrebbe esserci anche dell'altro. Di questo i Papi dovranno renderne conto a Dio: non è che beatificazioni e canonizzazioni fanno magicamente sparire le responsabilità personali di fronte a Dio. Specialmente alla luce del fatto che tante anime, tanti poveri fratelli, nel frattempo che il Cammino resta ancora in piedi pagano amaramente le conseguenze materiali e soprattutto spirituali (immaginate quanti si sono già presentati al cospetto del Creatore avendo la coscienza e la fede inquinate dal Cammino poiché finora nessun Papa ha ancora preso seri provvedimenti). Se uno è anche involontariamente complice dell'eresia e dell'ingiustizia, non riesce a dormire sonni tranquilli, perché nell'esaminarsi la coscienza si chiederà: ma davvero non posso fare nulla?

      Comunque, il fatto che non capiamo l'atteggiamento dei Papi non cambia nulla del tramonto del Cammino spinto anche dal Papa. Per questo nei giorni scorsi i topi neocat di redazione hanno dovuto urgentemente spacciare per gigantesco trionfo l'udienza-strigliata a Kiko. Si può criticare papa Francesco da diversi punti di vista, ma non si può affatto dire che tolleri chi tenta di ingannarlo o di prenderlo per il naso. E per Kiko non c'è niente di più lancinante del vedere il suo impero sgretolarsi.

      Elimina
  5. Il solito pasqualone quando vede commenti che dimostrano il contrario di quello che scrive anche quando sono di altri profili Facebook che hanno condiviso gli articoli recenti su Macao e il presunto elogio del Papa a loro LI FA SPARIRE TUTTI. MA GRIDERANNO LE PIETRE PASQUALONE! che gestisci il tuo blog senza i commenti che non gradisci pur fondati sulla verità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È la solita dimostrazione che per i facinorosi kikos la menzogna e l'inganno sono strumenti santi, se usati a favore del Cammino.

      Per cui crede di rendere gloria a Dio perfino quando va censurando i suoi stessi fratelli kikos meno facinorosi di lui.

      Ma intanto, così facendo, si rende pericoloso alla sua stessa setta, perché dà modo a questi ultimi di riflettere su tutte quelle realtà del Cammino che non è lecito dire, pensare, far conoscere.

      Elimina
  6. Carissimi tutti, non esiste la menzogna santa usata a fin di bene. Vi è il caso di Abramo, il quale dovette dire che sua moglie era sua sorella, la quale lo era veramente, ma disse ciò perchè in pericolo di vita, non di portafoglio e altro.
    Per cui va esaminato il caso e il motivo per cui si dice una cosa.
    Come il fatto di alcuni che hanno detto di non avere Ebrei in casa al tempo dei nazisti, lì era sacrosanto dire quella cosa, diversamente è il fatto di coprire con menzogna una cosa, quando si dovrebbe uscire nella verità, perchè la situazione lo richiede. Un esempio palese di verità, detta in ambiente che lo richiede, anche a costo della vita ce l'ha datto Nostro Signore:
    [59] I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Gesù, per condannarlo a morte;

    [60] ma non riuscirono a trovarne alcuna, pur essendosi fatti avanti molti falsi testimoni.

    [61] Finalmente se ne presentarono due, che affermarono: "Costui ha dichiarato: Posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni".

    [62] Alzatosi il sommo sacerdote gli disse: "Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?".

    [63] Ma Gesù taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: "Ti scongiuro, per il Dio vivente, perché ci dica se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio".

    [64] "Tu l'hai detto, gli rispose Gesù, anzi io vi dico:
    d'ora innanzi vedrete il Figlio dell'uomo
    seduto alla destra di Dio,
    e venire sulle nubi del cielo".

    [65] Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti dicendo: "Ha bestemmiato! Perché abbiamo ancora bisogno di testimoni? Ecco, ora avete udito la bestemmia;

    [66] che ve ne pare?". E quelli risposero: "È reo di morte!".

    Grazie Signore Gesù di aver portato la Verità su questa terra funestata dai figli della menzogna. E siccome conosciamo la Verità, senza manipolarla e usarla, ma conoscendola, ecco il perchè non possiamo accettare altre voci come Maometto falso profeta che ci porta Allah idolo meccano che non ha nessun valore spirituale e morale. Riconosciamo che siamo fratelli, in Adamo, ma non altro possa destabilizzare la Verità, perchè preferiamo muorire pur di disconoscerla con tutte le conseguenze.
    Carissimi, non giocate con la Verità, non è permesso a nessuno, come dice Paolo siamo stati riscattati a caro prezzo, e per cui quel riscatto è costato tant, ma proprio tanto, quindi non è il caso di essere legggeri di mente. Non è permessa la leggerezza.

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perchè ho messo in Adamo, e non in Abramo? Non perchè vado contro il Concilio Vaticano II, assolutamente no, ma il perchè è nel fatto che Abramo non è mai andato alla Mecca, non vi è nessun accenno. Di colpo, nel 600 si seppe che Abramo andò alla Mecca e costruì un edificio. Sappiamo cosa è riportato nella Bibbia, e sappiamo di Ismaele, che si è diretto verso sud, ma dire che Abramo sia andato anche lui in quei luoghi è un pò troppo. Se mi portano le prove, CONCRETE, sono pronto a ravvedermi se sono vere. Ma anche se fosse come dicono loro, ma non lo è, la base non cambia, il figlio della PROMESSA è ISACCO. Anche se fosse. Per cui, in qualsiasi modo si voglia girare la situazione, sia in verità, sia con la menzogna, non vi è cambiamento.
      Da qui possiamo capire come le fantasie mentali si facciano passare per verità.
      Ricordatevi che Mosè disse che non gli avrebbero creduto, per cui ci volevano dei SEGNI, veri segni, non parole al vento. Per cui, chiedete ai profeti di darvi dei segni, dei veri segni, non le fantasie.
      Caro Kiko e sodali, parliamo di segni, l'ultimo rientro lo feci un tal giorno, nel calendario si festegiavano i Santi Arcangeli Custodi, non vi ricorda nulla? Vogliamo parlare di segni io e i voi falsi catechisti figli della menzogna?
      Carissimi vi chiederete il perchè sono online? Gesù disse: parleranno le pietre.
      Non stanno parlando le pietre, ma altro, i pc, ma comunque basta che si parli.

      (da IPG)

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

      Elimina
    2. Piccola correzione, dovuta, anche se non servirebbe in quanto conta il fatto concreto, non ciò che si dice da uomo, che sonpo io: no Arcangeli, ma Angeli Custodi.
      L'aria si sta riscaldando, questo è un gran periodo per me, credo che si ricorderà...

      (daIPG)

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

      Elimina
  7. È appena finita la convivenza coi rettori e quant'altri a p s Giorgio.. Dicono (mio fratello prete) magistero e questionari molto avvincenti. Contenti loro. Mah. Se qualcuno ha novità scriva.... Così ridiamo a crepapelle ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi immagino!
      Unica novità se Kiko ha deciso finalmente di andarsene dalle Parrocchie e portare il cammino nelle case. Stanco di tutte le complicazioni di dover avere a che fare con la Chiesa e scendere a compromessi.
      Altrimenti non mi aspetto niente di avvincente. Sempre la solita minestrina riscaldata!
      Ragazzi, se fossero realizzati i nostri sogni, tutti pronti per la disinfestazione!

      Pax

      Elimina
  8. Kiko, dalle parrocchie non andrà via mai, almeno di spontanea volontà, anche se non se lo fila più nessuno.
    E' fuori di testa ma mica è stupido.

    RispondiElimina
  9. E Magister nel suo blog, finalmente dopo tanto silenzio, torna a farsi sentire sui neocatecumenali .

    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/

    Frilù

    RispondiElimina
  10. Dopo quanto scritto da Valentina è davvero tutto chiaro.

    I fatti reali sono questi.
    Il Papa, ricevendo la Trimurti del Cammino, si è raccomandato caldamente di NON fare proselitismo.
    La Trimurti ha annuito, assicurando il Papa che non l'avrebbero fatto (come potevano contraddirlo? Sarebbe saltata la "copertura").
    Anzi, mentendo, hanno probabilmente detto che loro non sia mai che fanno proselitismo!
    Poi Kiko ha raccontato che il Papa ha detto che Cammino è bravo perché non fa proselitismo.
    Kiko si è dimenticato un SE (è bravo SE non fa proselitismo).

    Ma se il Cammino non fa proselitismo, allora non è il Cammino.
    Se non fa proseloitismo, che è una forma di pressione psicologica, allora non fa nemmeno le confessioni pubbliche.
    Ma allora i catechisti del Cammino non fanno gli ammazzasette, ma sono miti e umili, e allora non si esibiscono le palme giganti e non si urlano a 100000 decibel canzoni e testimonianze...

    Come riuscire a immaginarsi un Kiko rabbonito? Se Kiko fosse stato come Chiara Lubich, forse sarebbe focolarino! E forse sarebbe cattolico.

    RispondiElimina
  11. Oggi Papa Francesco ha ricevuto in udienza il vescovo di Guam Monsignor Byrnes.
    http://m.vatican.va/content/francescomobile/it.html#salastampabollettino

    Frilù

    RispondiElimina
  12. Articolo da incorniciare di Sandro Magister.
    Parla poco ma parla chiaro, come sua abitudine.
    Ottime citazioni e riferimento preciso e puntuale al libro di Don Ariel.
    Il titolo dell'articolo è tutto un programma:"I neocatecumenali sulla via del tramonto, con il contributo del Papa".
    E si, è proprio vero che prima o poi TUTTI i nodi vengono al pettine e che le BUGIE hanno le gambe corte.

    RispondiElimina
  13. Oggi in Vaticano è il giorno delle Isole.
    Da Guam a tutte le altre.
    Libera, non era nelle Isole che Kiko stava tentando la sua EVANGELIZZAZIONE perfetta, esente da PROSELITISMO?
    Bah, sarà un caso?

    RispondiElimina
  14. Se io fossi un BIG del cammino neocatecumenale, inizierei a preoccuparmi seriamente.
    Magari mettere un CURRICULUM su Linkedin non sarebbe male.
    Morfino è stato previdente lo ha fatto in tempi non sospetti.
    Sono sicuro che Scientology,Testimoni di Geova o altre "organizzazioni" similari potrebbero già averlo contattato, c'è sempre bisogno di personaggi di "quel" tipo per "EVANGELIZZARE".

    RispondiElimina
  15. Sempre sospettato che Papa Francesco non fosse un grande ammiratore del CNC.
    Molte sue esternazioni lo confermano, ogni volta di più.
    I neocat se li devono proprio inventare lodi ed elogi, perché di ufficiale da parte del Papa, a parte le classiche e consuete frasi di circostanza adoperate con tutti, c'è veramente poco.

    Mi rallegra che certe testate più in vista come quella di Magister pubblichino articoli con bei titoli, questo dà voce all'altra campana, come anche il libro di Don Ariel.

    Stanno messi maluccio: Papa Francesco disdegna, esce un libro che condanna tutte le loro eresie pratiche, Magister torna all'attacco...
    Non gli resta che fare comunicati stampa artefatti per tentare di galleggiare.

    @ LUCA

    Quando ho visto la provenienza di tutta quella schiera di rappresentanti delle isole in udienza dal Papa, anch'io l'ho pensato: oltre probabilmente a fare il punto sulla loro situazione pastorale, secondo me mettono le mani avanti...

    RispondiElimina
  16. Il cammino fa uso di metodi impositivi, non rispettosi della libertà e intimità delle persone. È impensabile credere che il Papa abbia elogiato questa caratteristica avversa, mistificando la realtà e tramutandola in pregio. Il testo compiuto da Valentina spiega molto bene l' accaduto, tanto da non lasciar dubbi sull' evolversi dei fatti.

    kiko fa leva sull' imbroglio per la captazione di seguaci seppur la Chiesa dichiari che l' incontro con Cristo nella fede deve invece avvenire per libera accettazione del credente, che non può essere frutto di violenza o inganno.
    Conosciamo in maniera approfondita l' evolversi dello stratagemma neocatecumenale, dapprima abbagliano la gente per poi intrappolarla in un giogo tormentoso.

    Sia il Pontefice in vigore che il Papa emerito Benedetto XVI hanno dichiarato che questa tipologia di proselitismo (come quella attuata dal cammino) NON È CRISTIANA!
    Non solo il cammino è consueto nel concretare il proselitismo, ma soprattutto lo esegue in virtù di un credo eterodosso che non riguarda il cattolicesimo. A questo proposito è sintomatico come argüello, durante la presentazione del libro "Annotazioni 1988-2014" del 25 novembre 2016 al Teatro Olimpico di Roma, riferendo un concetto riguardante le comunità, piuttosto che affermare "ai miei fratelli" abbia espresso "AI MIEI ALLIEVI"!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allievi!!!! Certo sono tutti alunni del grande maestro che devono imparare la sua filosofia eretica. Per piacere mi dici a che minuto lo dice che taglio la parte e lo divulgo? Grazie

      Elimina
    2. Questa degli allievi me l'ero persa! Anzi che non ha detto "sudditi".
      Un popolo di maggiordomi e allievi.
      Contenti loro...

      Elimina
    3. Buongiorno.
      Soltanto una domanda di chiarimento a Valentina.
      Quando scrivi :
      "Peccato che il Papa, per delicatezza certamente, abbia omesso qualcosa, della frase della "cacciatrice bianca"!
      Ella di certo non ha detto solo "Santità, vengo dal Sudafrica"
      Ma: "Santità, vengo dal Sudafrica e sono una catechista del Cammino Neocatecumenale. Abbiamo dato la vita, ma il Signore ci ha ricompensati, abbiamo visto meraviglie. Questo ragazzo era indù e si è convertito al cattolicesimo. Questa ragazza era anglicana e si è convertita al cattolicesimo”.
      E il Papa, profondamente a disagio ha replicato:
      “Signora, evangelizzazione sì, proselitismo no”».

      Si tratta di una tua deduzione (legittima, per carità, ma pur sempre una tua deduzione) oppure di una notizia che tu hai da fonte certa? Perché in questa seconda eventualità bisognerebbe citare la fonte. Se invece è soltanto una tua deduzione, va bene così.

      Giovanni.

      Elimina
    4. Penso che sia abbastanza chiaro che si tratta di una mia supposizione. Certo però è che al Papa la signora è stata presentata come appartenente ad un gruppo "un po' fondamentalista", che se non è il cammino, intanto mi chiedo di che movimento si tratti (e chiedo aiuto anche a te Giovanni: di quale altro gruppo può trattarsi?) e, nel caso fortuito che non fosse il cammino, è il suo esatto clone. Ma credo di aver già spiegato abbastanza bene ogni cosa nell'articolo.

      Elimina
    5. 《Il cammino fa uso di metodi impositivi, non rispettosi della libertà e intimità delle persone. È impensabile credere che il Papa abbia elogiato questa caratteristica avversa, mistificando la realtà e tramutandola in pregio》

      Sono d'accordo. Vi consiglio di non fermarvi all' apparenza, perché gli articoli sono scritti dai simpatizzanti del cammino.
      Anche io voglio sapere se hanno fatto la convivenza e le cazzate che hanno detto. Fateci ridere

      Elimina
  17. della convivenza di questo anno nessuna novità, nessun canto ??? colpa della censura stretta ?

    RispondiElimina
  18. Non esiste la censura stretta, è un'altra favoletta di Kiko.
    LUCA

    RispondiElimina
  19. Carissimi tutti. Ho dato una letta ai commenti sull'Isola di Patmos, da parte degli indemoniati, perchè sono degli indemoniati, non vi è nessun errore nel definirli così.
    Persone che danno dell'imbecille ad un sacerdote, io non mi permetterei mai di dare pubblicamente dell'imbecille ad un sacerdote, anche se fosse apertamente in errore. Costoro usano Giovanni Paolo II come ariete, perchè non hanno nulla nelle loro mani, e per cui si aggrappano alla simpatia che ebbe in PA>SSATO il Papa verso questa setta di invasasati. Non capiscono che oggi Gesù, che è Dio può essere cion te, domani ti viene contro, perchè hai scelto di voltargli le spalle.
    Vi chiederete, ma IPG sono tue elucubrazioni?

    [1] Mi fu rivolta questa parola del Signore:

    [2] "Perché andate ripetendo questo proverbio sul paese d'Israele:
    I padri han mangiato l'uva acerba
    e i denti dei figli si sono allegati?

    [3] Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore Dio, voi non ripeterete più questo proverbio in Israele.

    [4] Ecco, tutte le vite sono mie: la vita del padre e quella del figlio è mia; chi pecca morirà.

    [5] Se uno è giusto e osserva il diritto e la giustizia,

    [6] se non mangia sulle alture e non alza gli occhi agli idoli della casa d'Israele, se non disonora la moglie del suo prossimo e non si accosta a una donna durante il suo stato di impurità,

    [7] se non opprime alcuno, restituisce il pegno al debitore, non commette rapina, divide il pane con l'affamato e copre di vesti l'ignudo,

    [8] se non presta a usura e non esige interesse, desiste dall'iniquità e pronunzia retto giudizio fra un uomo e un altro,

    [9] se cammina nei miei decreti e osserva le mie leggi agendo con fedeltà, egli è giusto ed egli vivrà, parola del Signore Dio.

    [10] Ma se uno ha generato un figlio violento e sanguinario che commette qualcuna di tali azioni,

    [11] mentre egli non le commette, e questo figlio mangia sulle alture, disonora la donna del prossimo,

    [12] opprime il povero e l'indigente, commette rapine, non restituisce il pegno, volge gli occhi agli idoli, compie azioni abominevoli,

    [13] presta a usura ed esige gli interessi, egli non vivrà; poiché ha commesso queste azioni abominevoli, costui morirà e dovrà a se stesso la propria morte.

    [14] Ma, se uno ha generato un figlio che vedendo tutti i peccati commessi dal padre, sebbene li veda, non li commette,

    [15] non mangia sulle alture, non volge gli occhi agli idoli di Israele, non disonora la donna del prossimo,

    [16] non opprime alcuno, non trattiene il pegno, non commette rapina, dà il pane all'affamato e copre di vesti l'ignudo,

    [17] desiste dall'iniquità, non presta a usura né a interesse, osserva i miei decreti, cammina secondo le mie leggi, costui non morirà per l'iniquità di suo padre, ma certo vivrà.

    [18] Suo padre invece, che ha oppresso e derubato il suo prossimo, che non ha agito bene in mezzo al popolo, morirà per la sua iniquità.

    [19] Voi dite: Perché il figlio non sconta l'iniquità del padre? Perché il figlio ha agito secondo giustizia e rettitudine, ha osservato tutti i miei comandamenti e li ha messi in pratica, perciò egli vivrà.

    [20] Colui che ha peccato e non altri deve morire; il figlio non sconta l'iniquità del padre, né il padre l'iniquità del figlio. Al giusto sarà accreditata la sua giustizia e al malvagio la sua malvagità.

    [21] Ma se il malvagio si ritrae da tutti i peccati che ha commessi e osserva tutti i miei decreti e agisce con giustizia e rettitudine, egli vivrà, non morirà.
    [22] Nessuna delle colpe commesse sarà ricordata, ma vivrà per la giustizia che ha praticata.

    (segue)

    RispondiElimina
  20. 23] Forse che io ho piacere della morte del malvagio - dice il Signore Dio - o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva?

    [24] Ma se il giusto si allontana dalla giustizia e commette l'iniquità e agisce secondo tutti gli abomini che l'empio commette, potrà egli vivere? Tutte le opere giuste da lui fatte saranno dimenticate; a causa della prevaricazione in cui è caduto e del peccato che ha commesso, egli morirà.

    [25] Voi dite: Non è retto il modo di agire del Signore.
    Ascolta dunque, popolo d'Israele: Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra?

    [26] Se il giusto si allontana dalla giustizia per commettere l'iniquità e a causa di questa muore, egli muore appunto per l'iniquità che ha commessa.

    [27] E se l'ingiusto desiste dall'ingiustizia che ha commessa e agisce con giustizia e rettitudine, egli fa vivere se stesso.

    [28] Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà.

    [29] Eppure gli Israeliti van dicendo: Non è retta la via del Signore. O popolo d'Israele, non sono rette le mie vie o piuttosto non sono rette le vostre?

    [30] Perciò, o Israeliti, io giudicherò ognuno di voi secondo la sua condotta. Oracolo del Signore Dio. Convertitevi e desistete da tutte le vostre iniquità, e l'iniquità non sarà più causa della vostra rovina.

    [31] Liberatevi da tutte le iniquità commesse e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo. Perché volete morire, o Israeliti?

    [32] Io non godo della morte di chi muore. Parola del Signore Dio. Convertitevi e vivrete".

    Chiedo alla Vergine Maria Madre dei Sacerdoti di intervenire, anzi la supplico con tutto me stesso:
    Madre Santa io che sono un nulla Ti chiedo di intervenire, Tu sai Madre, Ti chiedo di parlare al Tuo Figlio e di portare Giustizia. Signore Gesù certe cose non si possono vedere e sentire.

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.


    RispondiElimina
  21. Ripetono GPII, GPII, GPII,GPII, GPII, GPII, GPII, GPII, GPII, Papa Francesco ci ha benedetti e fatto altro,Papa Francesco ci ha benedetti e fatto altro,Papa Francesco ci ha benedetti e fatto altro,Papa Francesco ci ha benedetti e fatto altro, Papa Francesco ci ha benedetti e fatto altro,Papa Francesco ci ha benedetti e fatto altro, ecc, ecc.
    Si nascondono dietro al Papa GPII che non parlava di loro, proprio di loro, cioè di coloro che dicono parolacce ad un sacerdote, e che menano a sacerdoti. Vi ricordate la Pulce Pellegrina con il suo commento scherzoso, e cosa lasciai sbagliando? Cioè scrissi che avrei lasciato il commento perchè, comunque sia, era pertinente, anche se fatto in errore?. Ecco la realtà.
    Ma dissimulano, perchè i dissimulatori non parlano: della Condanna di Apuron; di Theodore Edgar McCarrick ; di Guam; del Giappone; della menzogna detta da Kiko dal palco riportata da, anche,Sandro Magister; della vilazione del Foro Interno; delle decime; ricevute di spese; di dire al prossimo di rispettare le leggi sulle tasse ( guarda caso) e invece usano soldi imboscati in paradisi fiscali e non esiste ricevuta di quanto donato; del farsi pagare gli alloggiamenti agli Hotel da persone che dopo averle sfruttate vengono cacciate e umiliate; del farsi pagare gli oggetti per il culto; delle bestemmie contro sacerdoti; del far passare la menzogna come se provenisse dallo Spirito Santo; e di quello che è accaduto nel 2016 che sta arrivando e per loro non vi è più nulla da fare; del diffondere menzogne e raggiri tra il Popolo di Dio,;della manipolazione della Parola di Dio nella Settimana Santa di Pasqua che viene usata per condannare una persona dicendogli di essere un indemoniato;dell'odio che diffondono con rabbia; del credersi i Padroni dicendo agli altri ciò che devono fare e dire e usare; delle menzogne dette durante i loro passaggi mettendo a credere che è Verbo di Dio, invece è menzogna e calunnia; dell'urlare davanti a Dio canzoni prese dalla Bibbia, come se il prendere testi bibblici desse loro la patente di urlare durante una celebrazione;

    (segue)

    RispondiElimina
  22. del non inginocchiarsi davanti a Gesù Eucarestia; del farsi passare abitante di canili e pollai, invece si abita in appartamenti e si mangia e si beve; di mettere a credere di essere gitani e girovaghi, per amore del Vangelo, invece si è usufruitori di decime e proprietari di appartamenti e di altro; di credere di non dover rendere conto a nessuno delle decime, ma nello stesso tempo si interrogano le persone sulle somme che si danno e se non vengono date si dice loro di essere "ladri del Cammino", forse si voleva dire di essere colpevoli di alleggerire il portafoglio che si porta dietro le tasche, perchè si sono fatti pensieri di riuscire a portare un portafoglio di molti chili, invece quando ci si trova una persona che non è disposta ad abboccare, ecco che si calunnia e si accusa; di essere dei falsi che usano le monizioni per attaccare il prossimo, di essere dei falsi che usano le monizioni per dire scemenze al vento senza ne capo ne coda, racontando fatti di nessun valore; di usare la Parrocchia creata dal contributi di altri come se fosse loro proprietà; di scrivere sullo Statuto che la Celebrazione è aperta a tutti, invece sono al chiuso; dell'IPOCRISIA perpetrata ogni minuto; del Fanatismo; della Dissimulazione; di dire al prossimo di essere odiatore e calunniatore con veleno e con l'intenzione di mettere a tacere tutto, perchè se si parla ecco che non si hanno altri polli da spennare, invece un vero cristiano non ha paura che si parli di lui, perchè non ha nulla da nascondere, la mafia si nasconde e non vuole che si parli; nel dire alle persone abusate di andare a chiedere scusa agli abusatori, non per il Perdono, ma per la PANCIA, perchè per loro l'aria è diversa, infatti basta vedere con quanto veleno attaccano il prossimo che non la pensa come loro, e per cui la loro è sempre una vigliaccheria nel non riuscire a portare la Giustizia, evidentemente è perchè si è immersi nelle Tenbre dell'errore, e per cui la Giustizia non si sa neanche cosa sia; e di tanto altro.

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

    RispondiElimina
  23. http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2019/09/30/i-neocatecumenali-sulla-via-del-tramonto-col-contributo-del-papa/

    RispondiElimina
  24. Bellissimo articolo di Magister.

    RispondiElimina

I commenti vengono pubblicati solo dopo l'approvazione di uno dei moderatori.

È necessario firmarsi (nome o pseudonimo; non indicare mai il cognome).

I commenti totalmente anonimi verranno cestinati.