venerdì 27 settembre 2019

SACRILEGI, IPOCRISIE, SBERLEFFI (2° parte): LE COMUNITÀ VISTE DAI GIOVANI NEOCATECUMENALI

Proseguiamo in questa seconda puntata con lo sguardo tra i social network per capire come i giovani kikos percepiscono il Cammino Neocatecumenale (clicca [qui] per la quarta parte, clicca [qui] per la terza parte, clicca [qui] per la prima parte)

Fino ad esaurimento argomenti, andremo a concludere la saga che entra nel vivo della quotidianità neocatecumenale e di come viene vissuta dai giovani kikos.

Dopo essere stata più di un trentennio là dentro, affermo però che anche molti adulti vivono così, anche se non tutti: alla bocca fanno dire una cosa e nel cuore ce n'è un'altra.

Riconosco pienamente questi meme come totalmente veritieri e descrittivi di tutto ciò che ho visto e come l'ho visto vivere dalle comunità. Primo fra tutti il "calo degli adepti" che è iniziato ormai da più di due decenni, fino a diventare oggi una REALTÀ inarrestabile e per loro molto triste.

Così è il modo in cui moltissimi giovani vivono la Veglia Pasquale, facendo attenzione solo alla "loro" porzione di "partecipazione" come suonatori, o lamentandosi del lungo digiuno "obbligatorio", vissuto non certamente per l'attesa, ma come una regola a cui tentare di trovare la scappatoia.

Si faccia caso anche al "calo" della raccolta nelle cosiddette "catechesi": non si può dire che si tratta di un caso, tutte le parrocchie che conosco soffrono dello stesso identico disturbo. Ormai nemmeno in Italia si raccatta più…

Neocatecumeni in buona fede, occhio!, sapete anche voi che "dentro il chiuso delle salette" il Cammino va così. Coraggio, direbbe il vostro Kiko, non abbiate paura: La Chiesa è Madre ed accoglie tutti nel suo seno, anche i figli prodighi, quelli che credendo di andare a stare meglio si sono invece poi ritrovati a secco.


VEGLIA PASQUALE E AGAPE


Io dopo il digiuno non reggevo più…Mangiavo il pane senza niente e poi invece mi sono abbuffato e sono scoppiato 😂😂😵

È davvero così 😂😂😂 ma poi quando hai il cibo davanti nn sai più cosa mangiarti tanta la fame che hai 😂😂🔥
[ndr. Questa è l'attrattiva e l'argomento principale della Pasqua]



Il signore è risotto!

La figura la feci io l'anno scorso, quando il catechista mi disse "il Signore è risorto" e io risposi "sono contento".

13 agosto di tanti anni fa. Mi chiama la mia catechista:- Aiutami ad organizzare l'agape per l' Assunta – e io: – E chi è? –
[ndr. Già l'immagine dell'uomo mascherato col coltello insanguinato che dice: "Il Signore è risorto!!" è un abominio]



è successo ieri



Io sono peccatore. Non sono riuscito 😢

Io ho mangiato lo stesso

Ti do una lieta notizia!! Cristo è risorto digiuno finito !!! Puoi ingozzarti come un tacchino

[ndr. La lieta notizia pasquale è che è finito il digiuno, Cristo è risorto e perciò la cosa più importante è che si può finalmente mangiare]



Ringraziamo i nostri cantori, bonghisti, cembalisti, (sopratutto kiko per aver inventato i canti), che si fanno un mazzo tanto, senza la quale la nostra veglia sarebbe più noiosa di qualsiasi cosa 🤣

Ho la mano viola

Raga il cembalo se suonato per bene si hanno i calliii 😂😂😂

Alla veglia de Pasqua col bongo rischio sempre 3-4 fratture scomposte alle dita 😂😂

Poi ci sono io che se non finisco la veglia con le mani rosse e gonfie, non sono soddisfatto e mi demoralizzo



Dai coraggio fra meno di 10 ore vi potrete tuffare su tutto quel ben di dio 🤣🤣🤣

Mi verrebbe da mangiare anche le varie scatole e buste di plastica che contengono gli alimenti…qhahahahhaha

Ma poi ti viene fame e mangi tutti prima della veglia



sta arrivando… forse

io domani faccio i fiadoni [ndr. prodotto da forno abruzzese], sabato digiuno a base di fiadoni

Quando è digiuno… e allora metti il cioccolatino in bocca, senza masticarlo perché così si scioglie e diventa liquido…

ahahahahhahahahahahah è la tecnica giusta, funziona!



AGGIUNTA FINALE. "VARIE"





Mamma mia da noi a San luigi Gonzaga siamo in 6 😥

😂😂😂 triste verità.. aspettateci nella vostra ❤ ️

ah bhe allora aspetti un pezzo 😂😂 per ora godetevi i due nuovi 😂

[ndr. il calo dei numeri, a dispetto di chi vorrebbe smentire, dichiarato "ironicamente" e impietosamente dai giovani]

E (purtroppo) non è finita qui...

26 commenti:

  1. I commenti sul digiuno non rispettato sono il risultato di una pratica priva di qualsiasi senso e degna di una setta.

    I digiuni che prescrive la Chiesa (quella vera) non hanno niente a che fare con queste pratiche.
    Ma si sa, Kiko deve sempre fare la parte di quello più bravo di tutti quindi se la Chiesa dice che il digiuno (che poi è a pane e acqua e non assoluto) si fa SOLO Mercoledì delle Ceneri e Venerdì Santo allora Kiko che dice? Nooo, noi siamo meglio ed il digiuno lo facciamo per tutto il Triduo. Con questi risultati. E magari si vantano poi: "ehhh, noi facciamo il digiuno vero". Certo, di fronte a questa palese assurdità devi trovare un qualcosa che ti dia soddisfazione, no? Ma Gesù non ne aveva già parlato dell'ipocrisia dei farisei che digiuna amo? Kiko quella parte forse non l'ha letta...
    RIDICOLI...

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    1. Dicono di fare il "digiuno vero", per poi incontrarsi casualmente, catecumeni e catechisti al McDonald's. DURANTE LA VEGLIA DI PASQUA!

      https://www.instagram.com/p/BhBt_9ah3P3/

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  2. Ah, sulla pratica della bibliomanzia, mi permetto di segnalare questo:

    https://www.instagram.com/p/Bn9Am1ODHWN/
    Al di là dei like, vorrei evidenziare i commenti "Dovremmo fare tutti così", "Vangelo a caso è meglio di ogni medicina", "E proviamo no tutto può essere tutto fa bene".

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  3. il cammino neocatecumenale sta per crollare definitivamente rimgraziamo la Vergine Maria per questa grazia immensa

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  4. il cammino neocatecumenale è un cancro maligno all'interno della Chiesa cattolica per togliere questo cancro ce bisogno di pregare incessantemente la Madonna e tutti i santi affinke lo spirito Santo in persona intervenga per salvare molte anime persuase dai loro catechisti ignoranti ingannati a loro volta dal diavolo tante parole anke se buone servono a poco ripeto ce bisogno di pregare incessantemente la Madonna e tutti santi per la loro salvezza e anke la nostra

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  5. La pasqualoneria internazionale è furiosamente impegnata a scandagliare ognuno di quei profili Instagram per risalire alla comunità di appartenenza e segnalare al megacatechistone di competenza le infauste pubblicazioni internet.

    Anche chi non conosce questo blog, imbattendosi in quei profili capirà che i giovani kikos dimostrano il tragicomico crollo del neocatecumenalismo. Padre Enrico Zoffoli previde che la nostra generazione avrebbe visto la caduta del Cammino con epico tonfo, specialmente nel momento in cui sembrerà trionfare. Il Cammino è opera di mani d'uomo, e in quanto tale è destinato a perire.

    Piccola parentesi: prendersela col Cammino è più facile che far notare altre eresie che cercano di avvelenare la fede della Chiesa.

    È infatti facile far notare lo scempio liturgico-dottrinale del Cammino, a causa del fatto che l'invincibile desiderio dei suoi due fondatori è stato fin dagli inizi l'essere pagati, ubbiditi, riveriti e temuti. Altri eretici hanno avuto più successo perché pur aspirando a vantaggi personali, avevano anzitutto a cuore la diffusione di idee eretiche ben camuffate, non troppo spettacolarizzate, vivendo magari nel frattempo una vita ascetica in modo da passare per santoni credibili. Kiko e Carmen invece hanno sempre desiderato mettere le mani sul «malloppo» degli altri (oltre che di calpestare gli altri, aspettandosi lodi e salamelecchi, e di dirigere la vita degli altri).

    Riguardo alla diffusione del Cammino, è vero che Kiko vorrebbe che le parrocchie diventino "comunità di comunità neocatecumenali", ma mentre lo diceva al Papa stava pensando al gigantesco fiume di Decime che avrebbe incassato (alla faccia del Papa) qualora un simile progettone fosse andato anche solo parzialmente in porto. E quando fece la protesta sindacale davanti al Papa, si lamentò che i vescovi non «capiscono» di aver «bisogno» del Cammino (ah! quante Decime che rimpiange di non aver potuto incassare dalle parrocchie). È stato lo stesso Kiko a dare il titolo onorifico di "maggiordomo" ad un poveraccio che ha avuto la sventura di servirlo fedelmente per tutta una vita: il massimo che Kiko desidera per voi è che siate suoi servitori e maggiordomi, ovviamente paganti.

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    1. Invece di proibire e basta, potrebbero cogliere l'occasione per educare i giovani ad un uso positivo, consapevole dei social. Ma no, il concetto di educazione non entra loro in testa... Per educare civuole amore, tempo, pazienza, dedizione, intelligenza, discernimento. Tutte cose di cui il neocatecumenale medio difetta. Molto meglio e molto più facile strillare, strimpellare, battere sui bonghi come forsennati, farsi venire i calli a forza di suonare il cembalo... Vedrete che i ragazzi continueranno a usare i social per denigrare le pratiche del cn, solo si nasconderanno meglio. Perfezioneranno le tecniche dell'ipocrisia, come voi insegnate loro.

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  6. I GIOVANI KIKOS HANNO UN'IRONIA SQUALLIDA COME UNA COMUNITÀ CATECUMENALE..

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  7. MA DELLA CONVIVENZA D'INIZIO CORSO NESSUN CANTO (LAGNA) NUOVO ?? NESSUN SPOILER ??

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    1. In effetti negli anni scorsi qualcuno condivideva su Facebook il nuovo canto scatenando l'ira funesta dei fratelli di comunità che volevano invece fosse "consegnato" con tutto lo "stupore" di circostanza...

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  8. Mi ricordo che fin dalle catechesi iniziali e poi su su dopo, come in un refrain interminabile, il CNC ci proponeva la "felicità", qui in terra, il centuplo di ogni soldo dato per il CNC, una vita quasi paradisiaca, perché "l'uomo è creato per la felicità e se segui il CNC, avrai la felicità qui e ora, adesso, la vita eterna, adesso, non si dove attendere l'aldilà..."

    Queste "promesse", per nulla mantenute, attiravano me e molti altri, perché a chi non farebbe gola intraprendere una strada che conduce alla felicità già in questa terra?

    Allora leggevo di come Papa Francesco abbia condannato il "proselitismo", dicendo che "Purtroppo, però, non solamente nelle sètte, ma anche all'interno della Chiesa cattolica ci sono GRUPPI FONDAMENTALISTI. SOTTOLINEANO IL PROSELITISMO PIU' CHE L'EVANGELIZZAZIONE". E già qui non ho avuto dubbi a chi si potesse riferire, per lo meno a qualcuno in particolare. Il CNC si è sempre vantato di essere "FONDAMENTALISTA".

    Ma poi leggo anche: "L'evangelizzatore "NON VIOLA MAI LA COSCIENZA: annuncia, semina e aiuta a crescere. Aiuta", ha detto ancora Francesco. "CHIUNQUE FACCIA PROSELITISMO, INVECE, VIOLA LA COSCIENZA DELLE PERSONE: NON LE FA LIBERE, LE FA DIPENDERE. L'evangelizzazione ti dà una dipendenza «paterna», cioè ti fa crescere e ti libera. IL PROSELITISMO TI DA' UNA DIPENDENZA SERVILE, DI COSCIENZA E SOCIALE. La dipendenza dell'evangelizzato, quella «paterna», è il ricordo della grazia che Dio ti ha dato. IL PROSELITO INVECE DIPENDE NON COME UN FIGLIO, MA COME UNO SCHIAVO, CHE ALLA FINE NON SA COSA FARE SE NON GLI VIENE DETTO".

    E per queste due affermazioni, già son stata certissima che i riferimenti erano anche al CNC, CHE FA PROSELITISMO ALLO SCOPO DI FAR DIPENDERE DA SE STESSO LE PERSONE, DAI PROPRI CATECHISTI PER SEMPRE, TANTO CHE I CATECUMENI "NON SANNO COSA FARE SE NON GLI VIENE DETTO (DAL CATECHISTA)".

    Ma non basta, dice ancora Francesco: "Oggi - ha raccontato il Papa - ho sentito una certa amarezza quando ho concluso l'incontro con i giovani (Mozambico). Una signora mi ha avvicinato con un giovane e una giovane. Mi è stato detto che facevano parte di un movimento un po' fondamentalista. Lei mi ha detto in perfetto spagnolo: 'Santità, vengo dal Sud Africa. Questo ragazzo era indù e si è convertito al cattolicesimo. Questa ragazza era anglicana e si è convertita al cattolicesimo'. Ma me lo ha detto in MANIERA TRIONFALE, COME SE AVESSE FATTO UNA BATTUTA DI CACCIA CON IL TROFEO. Mi sono sentito a disagio e le ho detto: 'Signora, evangelizzazione sì, proselitismo no'".

    Poi ha parlato anche della "VISIONE TEOLOGICA DELLA PROSPERITA'", come una cosa negativa.
    Non sapendo bene di cosa si trattava, me lo sono andato a cercare e... sorpresa!
    Questa teologia, propria di una corrente teologica neo-pentecostale evangelica, è "la convinzione che Dio vuole che i suoi fedeli abbiano una vita prospera, e cioè che siano ricchi dal punto di vista economico, sani da quello fisico e individualmente felici." " come se l’opulenza e il benessere fossero il vero segno della predilezione divina da «conquistare» magicamente con la fede." "Questa «teologia» è stata diffusa – GRAZIE ANCHE A GIGANTESCHE CAMPAGNE MEDIATICHE – in tutto il mondo per decenni da movimenti e ministri evangelici, specialmente neo-carismatici."

    E' pur vero che questo discorso sulla teologia della prosperità lo fa in relazione a correnti evangeliche-protestanti, ma non ha fatto a meno di paragonarle a certi "movimenti" fondamentalisti all'interno della Chiesa.

    E poi i neocat vanno a sbandierare che il Papa ci ama, il Papa ci stima...

    Ma non parlava anche di loro?

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    1. Bello quello che scrivi e vero, probabilmente, perché il tuo argomentare non fa una piega.
      Ma la mia domanda è sempre una, la mia domanda e la mia pena infinita.

      MA CI VUOLE TANTO A CHIAMARE LE COSE COL LORO NOME?
      PERCHÉ IL SANTO PADRE PAPA FRANCESCO QUANDO FA QUESTI BEI DISCORSI, CONDIVISIBILI AL MILLE PER MILLE NON AGGIUNGE UNA SEMPLICE CHIUSA:

      Quesa:
      E PER CHI NON LO AVESSE CAPITO, STO PARLANDO DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE FONDATO DA KIKO ARGUELLO E CARMEN HERNANDEZ.
      ALCUNE SETTE, FUORI E DENTRO LA CHIESA, HANNO UNO O PIÙ DI QUESTE CARATTERISTICHE DEPRECABILI. IL C.N. LE HA TUTTE IN SE'.

      Non solo, ma poi quando li incontra li colma di elogi e li esorta a continuare.

      Una cosa insopportabile.

      Pax

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    2. Non vorrei dire una sciocchezza, chiedo a voi che siete più preparati:Non sono gli ebrei che dicono che chi ha una vita ricca, piena di figli etc, è benedetto da Dio, invece chi no, è "maledetto"? Se è così non fa che confermare come già detto da voi, che tutto c'è nel cammino tranne che il cattolicesimo. Se ho detto una sciocchezza chiedo venia.
      Ps. Oltre al l'illusione di trovare un gruppo di persone più "sensibili" in un ambiente "sano", non nego che anche io sono stato attratto dall'illusione della "felicità" e sul centuplo su questa terra, come dice Libera mente sempre. Grazie ex fratello

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    3. @ Pax

      Anch'io vorrei che venisse parlato chiaro, almeno si taglierebbe la testa al toro.
      Penso però che negli affari di Chiesa, chi ha responsabilità usi anche un metodo non tranchant, ma anche diplomatico o, se si vuole, paziente.
      So benissimo che questo comporta il lasciare senza difesa gli oppressi (tutti noi ex), il non fare giustizia, dare l'impressione di non essere ascoltati. Vorrei anche io giustizia.

      Ma l'equilibrio è delicato, specialmente quando un movimento è ben radicato non tanto a numeri, ma quanto ad appoggi e connivenze. Non credo sia semplice come dire in famiglia "tu stai sbagliando, quindi la devi smettere". Essere a capo della Chiesa penso che sia molto molto difficile.

      Per il momento, anche se non è un riconoscimento pieno, prendo con favore le dichiarazioni di "sottofondo", che mi sembrano molto indicative di un pensiero.

      Nell'udienza generale del 18 settembre, il Papa ha detto:
      "ogni progetto umano può riscuotere dapprima consensi e poi naufragare, mentre tutto ciò che viene dall’alto e porta la “firma” di Dio è destinato a durare. I progetti umani falliscono sempre; hanno un tempo, come noi... Gamaliele dimostra, citando alcuni personaggi che si erano spacciati per Messia, che ogni progetto umano può riscuotere dapprima consensi e poi naufragare. Perciò Gamaliele conclude che, se i discepoli di Gesù di Nazaret hanno creduto a un impostore, sono destinati a sparire nel nulla; se invece seguono uno che viene da Dio, è meglio rinunciare a combatterli".

      Non sarà molto, ma il Papa sa che se una cosa non viene da Dio è destinata a finire e si comporta un po' come Gamaliele.
      Noi sappiamo benissimo che il CNC non è da Dio, l'abbiamo sulla pelle, con le nostre ferite, una "Chiesa" che uccide invece di salvare.
      Vorremmo giustizia e chiarezza, ma magari la Chiesa vede già che il CNC sta implodendo, rinsecchendo, annaspando e aspetta il suo tempo continuando ad ammonire.

      Boh, non lo so, ma le parole del Papa mi sembrano abbastanza chiare, anche se non dirette.
      Magari il fatto è che lui può aspettare la fine, noi la vorremmo abbreviare perché così non ci sentiamo tutelati, capiti e difesi.

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  9. Rispetto alla domanda che ha fatto Pax, perché il Papa non nomina il CNC espressamente, quando è chiaro che si riferisce a loro? Forse dirò un'eresia, mi sbaglierò di grosso, Dio mi perdoni, ma io penso, rileggendo anche le parole del Papa citate da Libera, penso che il Papa abbia paura delle reazioni dei neocat. a simili dichiarazioni. Timore di uno scisma, paura di quello che loro sostenitori ad alto livello potrebbero fare. Se catechistucoli da quattro soldi si sono permessi di schiaffeggiare e spintornare parroci, fin dove si spingerebbero neocat. più altolocati, dentro e fuori il Cammino? Chi lo sa.

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  10. L'evangelo della prosperità é tipico della Chiesa evangelico-pentecostale.
    Anche loro hanno la "decima" come minimo sindacale di aiuto obbligatorio alla loro Chiesa.
    Anche loro hanno il centuplo e la certezza che Dio aiuta chi da più denaro alla propria Chiesa.
    I pastori Pentecostali più vivono nel benessere e più vengono "aiutati" economicamente dai loro seguaci.
    Perché credono che il benessere sia indice della benevolenza divina.
    LUCA

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    1. Certo che c'è una prosperità, e vi deve essere. Infatti a causa di questa ricerca, a tutti i costi, della prosperità, ecco che si affama il prossimo, cioè si sottrae al prossimo ciò di cui ha bisogno per vivere.Io penso questo: se ti arriva la ricchezza, ed è onesta, non vi è Peccato, e se la condividi, diventa un valore, perchè puoi fare la carità, ovviamente materiale, perchè stiamo trattando di soldi e materia.Ma ricordiamoci che la più grande carità è quella spirituale, senza omettere, se si hanno possibilità quella materiale.
      Ma se tu diffondi in giro di essere povero tra i poveri, un gitano, senza fissa dimora, che vai ad evangelizzare a piedi nudi, un poveraccio, un senza tetto, ecc, ecc. Invece poi: abiti in appartamento, mangi e bevi a sazietà, e forse cibi raffinati ( ho visto i seguaci che dicono; ci trattiamo bene! Poi il conto lo pagano gli altri, per cui ti fai trattare bene dovrebbero dire), viaggi in aereo, figli sistemati a suon di conoscenze e altro ( basta dare un'occhiata in giro ed essere attenti, e dopo si vede la realtà), figli all'università, auto di un certo tipo, ecc, ecc. Ecco che stai prendendo in giro il prossimo, e lo stai frodando. Il tutto viene fatto usando Dio, cioè Gesù. Ma carissimi Gesù è il loro Maestro, così dicono e così mettono a credere, quel Maestro che dicono di seguire è nato in una grotta ed è morto seminudo su una Croce.
      Ora, chiedo a tutti: ovviamente non siamo chiamati a nascere dentro le grotte e ad altro, ok! ma avere un pò di coerenza si. Voi che dite? Se uno va in giro, ed è mondano, cioè ricerca le cose materiali, mettendole al di sopra delle spirituali, che discepolo è? E' un falso. Vai dentro agli ambiti mondani, e lì fai ciò che devi fare. Altrimenti, se hai scelto di stare dietro a Gesù, sii ciò che devi essere, senza ma e senza se.

      (da IPG)

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  11. I miei hanno avuto l'intelligenza di mollare i neocatecumenali perché iniziavano ad insistere che mia madre mollasse il lavoro (medico) per stare a casa con me e ovviamente fare più figli. Che ambiente di merda.

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  12. Sapete chi ha messo commenti offensivi sull'Isola di Patmos? Tre catechisti, uno di Catania, uno di Napoli, uno di Roma. La Triade degli illusi. Offendere un sacerdote, perchè non la pensa come te.
    Perchè quella reazione? Voi pensate che sia per la Fede? Per Gesù? Magari fosse così. Se non mi credete, chi li conosce, perchè qualcuno li conosce, vedete come reagiscono quando si offende Dio in loro presenza. Capirete chi avete davanti.Comunque, tutti noi abbiamo sbagliato, e per cui se si ravvedono, seriamente, ecco che può esserci la Misericordia anche per loro.
    Cari tutti, ma proprio tutti, compreso io, vi racconto una sensazione: prestiamo tutti attenzione a ciò che facciamo e diciamo, perchè Gesù è lì che ci osserva, e guarda tutti noi dritto negli occhi. Nessuno di noi può sfuggire alla Verità, la Verità è lì, ci ha creati, e ci osserva, lasciandoci liberi, liberi di fare le nostre scelte. Ma Lui è lì, ed è il Signore. Per cui, senza paure, ma con attenzione e cercando di operare bene, cerchiamo di sforzarci nel fare la Volontà di Dio.Cerchiamo di non ferire Gesù, anzi impegnamoci, perchè è facile procurare del male a chi è vicino a noi, c'è il Peccato che ci spinge. Ma non scoraggiamoci, perchè Gesù ha offerto la Sua Vita, per cui sa qual è la nostra condizione, cioè in che fosso siamo caduti, e sa che le nostre ferite devono essere curate piano piano.Confidiamo in Lui, perchè è Lui che ha promesso di salvarci, e per cui noi poggiamo sulla sua prmessa, non sulla nostra esistenza debole. Poggiamo su Dio, e non saremo delusi.

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Gesù è la Pace.

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    1. La reazione di quei catechistoni neocat è la perfetta dimostrazione che il libro di don Ariel ha perfettamente centrato il bersaglio.

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    2. E' vero, l'ha proprio centrato, ed è fatto bene. E' un libro molto dettagliato, ci sono alcune cose che già sappiamo, ma approfondite e spiegate bene. Spiegate da un sacerdote che ha studiato, ma non nel senso che ha "studiato" come per dire che ci trovismo davanti ad un sapiente, cioè i sapienti descritti nelle Bibbia da San Paolo. No! Una persona che conosce i dogmi, i vari testi, le encicliche e altro, e per cui getta luce sul Cammino Neocatecumenale.Parla del Concilio Vaticano II, che è la loro ariete per sfondare le porte ed entrare, e fa capire che proprio loro del Concilio non hanno capito un "H", lo interpretano a loro modo. Mi ricordo di un passaggio del libro, ovvisamente lo riporto a mie parole, el quale si spiega che queste persone hanno la pretesa di mettere a capire, direi a credere con frode, che il Concilio Vaticano II sia un Concilio abrogativo ( mi ricorda i versetti di Maometto nel Corano, cioè che alcuni abrogavano altri [vedete come ritornano le situazioni mascherate in altro modo]. E tanti altri passaggi. Evidentemente, carissimi, vi è come un vento ( tipo il vento dell'Inferno di Satana) che spira e riporta a galla le stesse situazioni.
      Per quanto riguarda i tre moschettieri, vi chiedo: vi ricordate la propaganda, cioè la dissimulazione ( perchè era quella) sugli odiatori, calunniatori, i blasfemi, coloro che seminavano zizzania, ecc, ecc?
      Ebbene sta emeregendo da che parte stanno questi attributi buttati sulla povetra gente con lo scopo di zittirla davanti all'ingiustizia e alla verità.
      Gira e gira, siamo sempre lì: IPOCRISIA.

      (da IPG)

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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    3. Ovviamente il mio concittadino, non sapendo argomentare la butta sull'insulto personale... (e per me diventa inevitabile fare similitudini politiche)... Ma come? Non è nel cammino che si insegna che bisogna guardare al messaggio e non al messaggero? Ah, già... la cosa è unidirezionale...

      Etneo

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  13. Forse Kiko non ha fatto nessun canto. Non sempre il genio produce. Se della convivenza non si sa nulla forse è stato un fiasco
    Mi fa orrore vederlo ridotto in quelle condizioni pietose, forse nemmeno ci sta più con la testa

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  14. Quando vuole Papa Francesco interviene.

    "Dopo la visita apostolica iniziata nel 2017, l’associazione internazionale degli Araldi del Vangelo (Arautos do Evangelho) insieme ai due rami di vita consacrata maschile e femminile vengono commissariati con l’approvazione del Papa.
    Le motivazioni della visita apostolica e ora della decisione di commissariare gli Araldi sono legate a carenze riguardanti lo stile di governo, la vita dei membri del Consiglio, la pastorale vocazionale, la formazione delle nuove vocazioni, l’amministrazione, la gestione delle opere e il reperimento delle risorse."

    Frilù

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  15. Sui figli del Cammino, unici partecipanti delle ultime comunità nate almeno negli ultimo 10 anni, ci sono NOVITA'.

    Io sono rimasta di sasso.
    Mia figlia, diciassettenne, in una comunità di soli diciassettenni e due famiglie in appoggio, mi ha raccontato che il suo responsabile (in appoggio), adesso ha introdotto una nuova modalità per la raccolta dei soldi.
    Dato che sono tutti studenti, figli di famiglie numerose neocatecumenali, naturalmente non hanno un soldo e le raccolte col "sacco nero" erano costantemente insufficienti ai bisogni primari. Questo sant'uomo allora si è inventato la "TARIFFA".
    Per un diciassettenne lì dentro oggi far parte di una comunità costa:
    10€ ogni convivenza, che questo responsabile raccoglie da ciascuno direttamente
    20€ all'anno per ciascun ragazzo per gli altri bisogni, ma ancora insufficienti.

    Si doveva arrivare alla tassazione, prima o poi.
    Le comunità più giovani, composte di soli giovani, sono solo un peso economico e non un'entrata.
    I genitori hanno molti figli e non possono dare a ciascuno ciò che serve, quindi il "sacco nero" pian piano dovrà cadere il disuso, per far posto al "prezzo fisso".

    Questo responsabile, evidentemente uno bravo a far quadrare i conti, ha trovato il "sistemino". Per ora si dice che lui solo lo fa, ma l'idea non sarebbe male, anche per gli altri responsabili in appoggio che devono fare i salti mortali per acquistare fiori (un meme già lo diceva), vino, occorrente vario e soldi per le convivenze.

    Aggiungo: la comunità di mia figlia va sempre a fare la convivenza nella parrocchia di un prete storico del CNC, uno della primissima ora, ma anche lui, mica concede le salette gratis, no no.
    Se vogliono andare in convivenza i ragazzi devono "sborsare" 10 €, tutto a pagamento.

    Reggetevi forte, l'implosione del CNC è sempre più vicina: le comunità anziane danno forfait e quelle giovani non sono in grado di auto sostentarsi, figuriamoci se possono dare al CNC.
    Il fare figli come conigli sta costando caro ai neocatecumenali semplici (non certo a quelli agganciati), non sanno più come fare a gestire le cose...
    e si stanno trasformando in imprenditori.

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