KIKO DIXIT: ma non è la parrocchia che si salva o si condanna! Tutto il Cammino è basato sulla persona umana, nel salvare un uomo dall'inferno.Questa davvero è mondiale, la menzogna dell'anno, da "Tapiro d'oro". Questo a Kiko non posso proprio consentirlo! Nei sistemi dittatoriali e nel cammino la "persona umana" è usata e abusata: dov'è idolatria c'è da offrire al Moloch sacrifici umani.
Come sempre mi piace raccogliere più voci di questo Blog, piuttosto che argomentare da sola, perché l'unione fa la forza. E’ impressionante l’interpretazione che si dà nel cammino di tutti i fatti che non vanno nella direzione del.... Tutto meraviglioso! Abbiamo visto miracoli, Kiko! È stato spettacolare! ...... Si dice, in questi casi, da parte del discernente Kiko e dei suoi fedeli inviati, come nel messaggio di Odessa, che è il demonio che ti inganna profondamente, non dobbiamo aprirgli la porta neanche un po'.
Ma, con Autore della lettera, rispondo a Kiko e ai suoi: "Sul serio credete di essere al riparo da questo diavolo e che non possiate essere a volte voi lo strumento? Perché se viene meno l'amore per l'uomo, un amore che prescinda dal cammino di fede, un amore per l'uomo in quanto tale, .... come voi bene insegnate, lo spazio rimasto vuoto lo riempirà un altro, anche in voi: nessuno è esente. Io ringrazio il cielo di essere uscita da un contesto così disumano, totalmente disumano."
EX-NC???: "Non c'è vera accoglienza e vero ascolto, non ci si prende cura delle persone, creando delle relazioni vere che ti fanno andare incontro a chi sta male . Nel cammino non si va incontro alle persone, ai loro bisogni, in quanto a loro provvederà il Signore. Per un neocatecumenale l'unica cosa è evangelizzare al resto (persone, problemi), penserà Dio. In questo modo si creano persone deresponsabilizzate oltre che passive. L'unica azione ammessa e' evangelizzare, per questo di fronte a problemi specifici delle persone non sanno cosa dire e fare.”
Donna Carson: “Così anche questa storia sarà opportunamente strumentalizzata per il bene della propaganda. La verità, purtroppo, è che invece la missione, così come è concepita nel cammino, non è che l’ennesimo atto autoreferenziale, queste famiglie per Kiko rappresentano solo l’opportunità di aggiungere una bandierina al suo personale mappamondo, e questa storia ha valore solo nella misura in cui potrà ritorcersi contro o a favore del cammino. Questa è la triste verità. Quest’uomo la cui memoria verrà contemporaneamente infangata perché non si cerchino altri colpevoli e incensata come se fosse un martire perché risalti il valore della missione, in realtà, nelle menti perverse di chi guida questo gioco al massacro con la vita delle persone, non è che una pedina, una delle tante, troppe, adulti e bambini.
![]() |
| Il Papa "invia" 250 famiglie inviate in missione neocatecumenale dai responsabili neocatecumenali. Aula Paolo VI (18 marzo 2016) |
Questo è certamente il più tragico degli epiloghi ma sono convinta che dietro moltissime delle persone coinvolte nelle Missio ad gentes ci siano fortissimi disagi esasperati in una condizione di assoluta anomalia e si stia tirando troppo la corda.”
In conclusione, l’illuminante analisi di Tripudio che, partendo dal doloroso epilogo della Missio ad gentes in Odessa, smaschera impietosamente gli inganni e le menzogne kikiane:
"Il doloroso capitolo dei suicidi neocatecumenali si può comprendere solo alla luce del fatto che nel Cammino vige una mentalità assai comoda per gli ipocriti e assai devastante per le persone sincere e ancor peggio per quelle deboli.
Con tutto il possibile rispetto per i morti - anzi, proprio in virtù di questo rispetto - bisogna ammettere che le lugubri espressioni pseudo-"catechetiche" di Kiko-Lurch e Carmen-Morticia, più i lugubri canti kikiani («la morteeeee! la morteeee!» ndrùng-ndrùng-ndrùng),
Con tutto il possibile rispetto per i morti - anzi, proprio in virtù di questo rispetto - bisogna ammettere che le lugubri espressioni pseudo-"catechetiche" di Kiko-Lurch e Carmen-Morticia, più i lugubri canti kikiani («la morteeeee! la morteeee!» ndrùng-ndrùng-ndrùng),
![]() |
| Sgorbi kikiani: il "totem" di Kiko con un dettaglio in evidenza |
posto degli occhi, Gesù Bambino in abito funereo nero, le mani della Beatissima Vergine peggio di quelle di una donna molto vecchia, ecc.), più il linguaggio funereo e autolesionista ("mi faccio schifo"...), più le mostruose pagliacciate dove bisogna esibire "allegria" a suon di battimani e girotondi di cui tutti conoscono l'inutilità e la falsità, più la comoda deresponsabilizzazione del singolo che si tramuta subito in colpevolizzazione non appena il singolo "sgarra" («il Cammino non fa per te», «deve cuocersi nel suo brodo», «il catechista ti farà scendere da cavallo», «sei stato ingannato dal demonio», «sei in braccio a Mammona e schiavo del demonio», ecc.), ebbene, tutto questo contribuisce pesantemente ad ogni fratello del Cammino che sceglie il suicidio. Come tutte le eresie, il Cammino è mortifero.
Sulla coscienza di Kiko e Carmen pesa un'immane quantità di suicidi frutto della mentalità neocatecumenale prodotta dalle eresie che hanno insegnato.
Stiamo parlando del suicidio di persone che stavano affrontando un «itinerario di riscoperta del battesimo», cioè in teoria di persone educate a riconoscere i doni di Dio nella propria vita - inclusa la vita stessa. Com'è possibile che in un itinerario-bla-bla-bla uno degli eroici missionari che si sono alzati davanti a Kiko, si tolga la vita?
Sulla coscienza di Kiko e Carmen pesa un'immane quantità di suicidi frutto della mentalità neocatecumenale prodotta dalle eresie che hanno insegnato.
Stiamo parlando del suicidio di persone che stavano affrontando un «itinerario di riscoperta del battesimo», cioè in teoria di persone educate a riconoscere i doni di Dio nella propria vita - inclusa la vita stessa. Com'è possibile che in un itinerario-bla-bla-bla uno degli eroici missionari che si sono alzati davanti a Kiko, si tolga la vita?
![]() |
| Affresco parrocchiale sull'inferno, troneggiano i santi iniziatori |
Kiko stesso dovrebbe interrogarsi sul fatto che mandare "dilettanti allo sbaraglio" in missione, oltre a produrre una catasta di ridicoli falllimenti (e in termini umani anche costosissimi dal punto di vista familiare, affettivo, ecc.), gli ha aggiunto un'altra vita sulla coscienza. E questi vanno blaterando di "miracoli fatti da Carmen" (ma quali miracoli, che è all'inferno a bruciare insieme a coloro che ha contribuito a dannare, con un gran posto pronto per il sommo Kiko!) senza mai interrogarsi sull'infinità di errori fondamentali del metodo neocatecumenale.
Anziché interrogarsi, i capibastone della setta neocat hanno preferito diramare il comunicato per chiedere "preghiere" (cioè soldi, statene pur certi), perché sapevano benissimo che se una notizia del genere si fosse diffusa per passaparola (su facebook, sui blog, qui) il loro silenzio sarebbe stato anche peggiore. Come sempre, ai livelli più alti del Cammino sono bravissimi ed espertissimi a pararsi il deretano: «il demonio lo ha ingannato profondamente»... macché!
È stato il Cammino a ingannare profondamente quel poveraccio.
Non possiamo tralasciare di aggiungere, a provvidenziale conferma
di tutto, il commento in seguito apparso sul Blog e per il quale ringraziamo,
con tutto il cuore,
il caro Don X
Carissimi, vi traduco
il commento pubblicato su Facebook che si riferisce alla Famiglia Polacca
"Mi ricordo, quando facevo parte della "missio ad gentes" e una famiglia dall'America Latina durante una convivenza con i catechisti ha dichiarato che hanno deciso di ritornare a casa. La prima cosa che hanno detto i catechisti è stata che "il diavolo che vi inganna". Chiaramente lo hanno detto in presenza di tutta la comunità. Potete immaginare quale fortissima pressione hanno creato nella coscienza e sulla libertà di questi poveracci. Catecumeni vivono in un costante senso di colpa, che viene mantenuto in una costante tensione durante gli scrutini, dai gruppi garanti, dove i coniugi devono raccontare la loro vita intima: se hanno rapporti regolari, se sono aperti alla vita, se hanno rapporti interrotti, se versano la decima, se sono "uniti" con i fratelli. Un sistema di controllo così concepito è simile a quello islamico. Sono quasi sicuro che sulla Famiglia polacca in missione in Ucraina veniva esercitata una forte pressione. può essere che il padre (capofamiglia) ha deciso di ritornare in Polonia e i catechisti lo hanno attaccato davanti alla comunità accendendo in Lui i sensi di colpa. Questo è il metodo che viene utilizzato per ammorbidire coloro che non sono obbedienti. Se la Chiesa (i vescovi) non si occuperanno di questo, il dramma di molti non avrà fine........"
Vi ringrazio per il vostro Blog che leggo assiduamente, ma dove scrivo molto raramente. anch'io ho fatto parte del cammino, ma mi hanno "cancellato" dalla comunità per la 'disobbedienza' verso i catechisti.
continuate questo servizio.
Don X
"Mi ricordo, quando facevo parte della "missio ad gentes" e una famiglia dall'America Latina durante una convivenza con i catechisti ha dichiarato che hanno deciso di ritornare a casa. La prima cosa che hanno detto i catechisti è stata che "il diavolo che vi inganna". Chiaramente lo hanno detto in presenza di tutta la comunità. Potete immaginare quale fortissima pressione hanno creato nella coscienza e sulla libertà di questi poveracci. Catecumeni vivono in un costante senso di colpa, che viene mantenuto in una costante tensione durante gli scrutini, dai gruppi garanti, dove i coniugi devono raccontare la loro vita intima: se hanno rapporti regolari, se sono aperti alla vita, se hanno rapporti interrotti, se versano la decima, se sono "uniti" con i fratelli. Un sistema di controllo così concepito è simile a quello islamico. Sono quasi sicuro che sulla Famiglia polacca in missione in Ucraina veniva esercitata una forte pressione. può essere che il padre (capofamiglia) ha deciso di ritornare in Polonia e i catechisti lo hanno attaccato davanti alla comunità accendendo in Lui i sensi di colpa. Questo è il metodo che viene utilizzato per ammorbidire coloro che non sono obbedienti. Se la Chiesa (i vescovi) non si occuperanno di questo, il dramma di molti non avrà fine........"
Vi ringrazio per il vostro Blog che leggo assiduamente, ma dove scrivo molto raramente. anch'io ho fatto parte del cammino, ma mi hanno "cancellato" dalla comunità per la 'disobbedienza' verso i catechisti.
continuate questo servizio.
Don X
























