venerdì 29 febbraio 2008

I neocatecumenali e il "mangiare la Pasqua"

Così parla un sacerdote neocatecumenale ad un adepto: "Pensa solo questo: quella catechesi [quella sull'Eucaristia ndr] è stata approvata tale e quale come tu, io e tutti quanti l'abbiamo ricevuta, dall'attuale papa quando era cardinale e si occupava di fede, di teologia e di ortossia." [su questo mente sapendo di mentire ndr] Poi aggiunge: "Non ti preoccupare se in piedi o seduti: l'importante è "mangiare la Pasqua".
A parte l'evidente contrasto con le direttive del Papa cerchiamo di capire cosa questo significa.
Per gli ebrei sinonimo di "pasqua" era l'agnello pasquale, da cui il Nuovo Testamento (Mt 26, 17; Mc 14, 12; Gv 18, 28) riprende le espressioni "immolare la pasqua", "mangiare la pasqua", che sottolineano il senso tipologico dell'agnello ponendo l'accento sulla passione del Signore nel suo significato salvifico.
Applicata a Cristo, questa etimologia indicherà il suo "passaggio" da questo mondo al Padre, e quindi la sua passione-risurrezione, con le quali Egli è "passato oltre" i limiti della morte e comunica questo dono ai credenti in lui.
"Cristo - scrive Apollinare di Laodicea - non ha mangiato la pasqua, ma è diventato egli stesso quella Pasqua, il cui compimento è nel Regno di Dio, quando passa oltre definitivamente la morte: ciò infatti indica la parola pasqua, che significa passar oltre" (Commento a Matteo, frammento 130).
Gesù, quando ha celebrato la Pasqua con i suoi discepoli, come codificato nel Vangelo e nella Tradizione cristiana (che il Cammino neocatecumenale nega perché ritiene valido solo tutto quanto parte dal Concilio Vaticano II), poteva fare questo senza dover completamente inventare ogni cosa e poteva utilizzare elementi della stessa tradizione ebraica comprensibili dai suoi discepoli, ma aveva come base il Vero sacrificio, che quel giorno stesso sarebbe stato deposto sull'altare della volontà del Padre: dato che è Lui il vero Agnello, punto di arrivo della tradizione ebraica, punto di partenza della Tradizione cristiana.
Kiko Arguello, nega il Sacrificio riparatore, affermando: “Il memoriale che Egli lascia è il Suo Spirito resuscitato dalla morte, presente con tutto il suo mistero di morte e resurrezione, fatto vita per portare al Padre tutti quelli che celebrano la Pasqua, tutti quelli che celebrano la cena con Lui. La Chiesa primitiva non ha problemi a proposito di questa presenza” (Orientamenti p. 326). In queste espressioni è giustificata la partecipazione all’Eucarestia di tutti i presenti. Ecco perché i NC attendono di essere serviti seduti attorno ad una "mensa" anziché offrire un Sacrificio davanti ad un "altare" (cfr. nel sito: Lettera di Kiko al papa e la pagina dedicata all'Eucaristia)
Kiko Arguello si riferisce dichiaratamente ad una Presenza come "transignificazione", limitata alla celebrazione, dicendo espressamente a questo riguardo: "Lutero aveva ragione", e non come "Transustanziazione" e quindi Presenza Reale come insegna la Chiesa: Gesù non è presente nell’Eucaristia solo col ‘Suo Spirito resuscitato’, ma anche col Suo Corpo. L’Eucarestia non è solo proclamazione della Risurrezione, ma ripresentazione del sacrificio redentore di nostro Signore che ci ha salvati con la sua Morte e Risurrezione.
Abolire il Sacrificio significa abolire il culto e dove non c'è il vero culto non resta che la Cena protestante o l'abominio della desolazione
Questo nell'essenziale. Il discorso resta tutto da approfondire riguardo alla pesante ebraicizzazione del cristianesimo operata dal Cammino NC, di cui si conosce poco o nulla...

67 commenti:

felice ha detto...

Per steph: grazie per il favore... disponi... se vuoi puoi andare a dare un occhiata...

mic ha detto...

Riporto dall'altra pagina:

montmirail ha detto...

A volte certi concetti vengono dalle cattedre..

29 febbraio, 2008 22:05


mic ha detto...
è vero Montmirail, ma è quella la vera Chiesa?

29 febbraio, 2008 22:10

Newgold69 ha detto...

Ancora dall'altra pagina, per proseguire il discorso:

sappiamo che fa parte del vostro modo criptico di parlare, di agire, di distorcere la vera fede, ma usare l'espressione "mangiare la pasqua" non è di un cristiano, tanto meno di un sacerdote!!

tu prete puoi dire: mangiamo Cristo nell'Eucarestia, lo mangiamo nelle specie del pane e del vino, ma non nella pasqua.

la pasqua è un evento non una pietanza. la pasqua è il corpo di cristo trasfigurato nella risurrezione, tanto che la maddalena che cerca di toccarlo Lui glielo impedisce. noi, semmai, mangiamo gesù come agnello che toglie il nostro peccato, come agnello sacrificato, e la mensa, come tanto ci tenete a chiamarla voi è la partecipazione al suo sacrificio: Cristo, agnello immolato per la nostra salvezza!!!

Anonimo ha detto...

scusa..ma Pasqua per gli ebrei ha il senso del passaggio dalla morte alla vita o no?
Cristo cosa ha fatto ?
Chi è Gesù il Cristo se non l'incarnazione della Pasqua.
Ogni domenica comunicandomi faccio Pasqua, eppoi una volta l'anno, la notte Pasquale, il passaggio dalle tenebre alla luce.
Sbaglio ?

Anonimo ha detto...

MADRID, lunedì, 25 febbraio 2008 (ZENIT.org).- Il prefetto della Congregazione per il Clero, il Cardinale Cláudio Hummes O.F.M., ha affermato questo lunedì durante una conferenza pronunciata presso la Facoltà di Teologia “San Damaso” di Madrid che il sacerdote è “il primo catechista della parrocchia” e che “i catechisti hanno bisogno della presenza del parroco per essere animati”.

“Molti parroci non accompagnano i loro catechisti”, ha osservato il Cardinale Hummes, ricordando che il compito del sacerdote deve essere “aver cura dell'orientamento di fondo nella catechesi”.

Con il titolo “Il sacerdote e il ministero della Catechesi”, il porporato brasiliano ha ripercorso il Nuovo Direttorio Generale per la Catechesi e ha constatato che è necessaria un'“unità tra fede e vita”, sottolineando che la finalità della catechesi è “aprire il cuore e prepararlo a una totale coesione con Gesù Cristo”.

Il porporato ha enumerato alcune delle caratteristiche dell'opera catechetica, che deve essere “un processo di iniziazione alla vita della fede”, “una vita di fede in comunità”, “un processo permanente di educazione nella fede” e “un filo conduttore che porta a Gesù Cristo”.

“L'azione della catechesi trasforma le strutture di peccato della società umana, alla luce del Vangelo”, ha sottolineato il Cardinale, che ha mostrato l'importanza dell'inculturazione che “assuma il modo di essere del popolo” e di un “forte risveglio dell'urgenza della missione”.

Il prefetto della Congregazione per il Clero ha terminato il suo intervento mostrando ai presenti alcune chiavi per un corretto esercizio della catechesi, consigliando di “aver cura dell'orientamento di fondo” e “dello sforzo per raggiungere il fine proprio della catechesi” e di “garantire un'adeguata presentazione del contenuto della fede”.

mic ha detto...

"Ogni domenica comunicandomi faccio Pasqua, eppoi una volta l'anno, la notte Pasquale, il passaggio dalle tenebre alla luce"

no, non sbagli, ma dimentichi (e non te lo insegnano perché dicono che non è vero) che il passaggio dalle tenebre alla luce è possibile perché mangi la carne dell'Agnello sacrificato, il Vero Agnello, che è Cristo morto per i nostri peccati ed è per questo che sei liberato dalla schiavitù del paccato, in virtù del Sacrificio di Cristo, cui è poi seguìta la Risurrezione.

E nell'Offertorio (che ti insegnano è una "cosa pagana") i cattolici offrono se stessi e la loro vita in Cristo al padre e questo li trasforma in Eucaristia vivente... il vero memoriale è ri-presentare al Padre e dirgli (ricordati!) il Sacrificio operato da Cristo una volta per tutte, ma rivissuto da noi im Lui ogni volta che celebriamo l'Eucaristia... ed è questo che ci rende sempre più "configurati" all'immagine del Figlio come dice S. Paolo che proprio per questo dice anche "offrite i vostri corpi come sacrificio vivo, santo, gradito a Dio"... come potremmo farlo se non in Cristo e come insegna la Chiesa?

Ma per kiko, mentre dice che Cristo ci ha salvati, non viene messa in campo alcuna nostra responsabilità, cioè il nostro 'rispondere' della nostra vita con il sì al Padre in Cristo e non al Cammino, che ci vuole salvi senza alcuna nostra collaborazione e solo per l'appartenenza alla comunità degli 'eletti', scelti da un Dio per cui alcuni sono suoi figli ed altri no, a suo piacimento...
è cristiano, prima che cattolico, questo?

Dino ha detto...

Il cardinale Hummes non dice da nessuna parte che il sacerdote deve essere catechista secondo la dottrina neocatecumenale.
O forse siete nella ottenebrazione mentale che 'catechista' sia sinonimo di neocatecumenato e che non esistano altri modi di esercitare tale funzione?

mic ha detto...

"Il prefetto della Congregazione per il Clero ha terminato il suo intervento mostrando ai presenti alcune chiavi per un corretto esercizio della catechesi,..."

il prefetto del clero ha detto tante e belle parole che però rischiano di rimanere lettera morta finché le catechesi rimarrano in mano ai neocatecumenali,come succede in quasi tutte le Parrocchie (a Roma è così) altrove ho paura anche.

Sapete come viene fatta la preparazione al matrimonio delle giovanni coppie (quelle che ancora la chiedono?): inserendole nella catechesi neocatecumenale senza neppure chiedere se a loro sta bene, invece che fare la preparazione prescritta dalla Diocesi e, alla fine, senza rendersene neppure conto, se accettano, si ritrovano neocatecumenali credendo di essere nella Chiesa, se riscontrano qualcosa che non va, come spesso succede, si allontanano dalla Chiesa!

Ma loro possono continuare indisturbati a compiere questi e tutti gli altri scempi che conosciamo!!

E, tra poco arriverà, puntuale, il solito spot...

mic ha detto...

Dino in teoria hai perfettamente ragione, nella pratica, avviene non sempre e non dappertutto (ancora) ma TROPPO spesso, quello che ho detto sopra

Claudio ha detto...

Ecco, ritorna puntuale uno dei cardini dell'equivoco neocatecumenale, che la Chiesa dovrebbe chiarire una volta per tutte perchè è un vero scandalo ed abuso.
Si attivano nelle parrocchie le famose "catechesi per adulti" ed i corsi pre-matrimoniali lasciando credere che vengano organizzati e gestiti dal parroco o dall'AC o da altri gruppi tradizionali ed ortodossi.

Invece sono trappole in cui finiscono le persone, le quali pensando di aderire a normali attività della vita parrocchiale, si ritrovano senza accorgersene, se non quando è troppo tardi per uscirne, nella setta neocatecumenale.

Il trucco sta tutto nel non dire fin da subito che si tratta di "catechesi neocatecumenali per adulti", autorizzate o subite dal parroco a secondo della sua inclinazione.
E difatti la vera natura di queste catechesi non viene rivelata se non quando il potenziale adepto è stato abbagliato dalle prassi e dai contenuti del neocatecumenato.

E' sempre lo stesso circolo vizioso.
Ci si lamenta dei guasti e delle storture dei neocatecumeni ma poi non si fa nulla per risolvere all'origine il problema: impedire lo specchietto per allodole delle catechesi per adulti gestiti da NC nelle parrocchie e ricondurre alla norma della Chiesa i seminari RM, che continuanano a formare e a sfornare come pagnotte neo sacerdoti educati al culto del neocatecumenato e dunque della dottrina eclettica di Kiko.

Io penso che su queste cose la Chiesa ufficiale, quella del Papa e della Chiesa gerarchica abbia gravi ed incomprensibili ritardi, o semplicemente, finga di non accorgersi del problema.

Fedele ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Fedele ha detto...

Sìcusate, riposto senza refusi

E' chiaro che Hummes si riferiva a TUTTI i catechisti e non a quelli neocatecumenali e richiama la responsabilità dei parroci e comunque dei sacerdoti che in teoria esiste anche oggi.
Ma sappiamo nel contesto neocat come questo sia lettera morta e quanti figli di cristiani della domenica che si iscrivono alle catechesi della prima Comunione e della Cresima si ritrovano catechisti neocatecumenali con le conseguenze immaginabili...

fabrizio ha detto...

La mia parrocchia è in mano ai nc e il parroco insufficiente permette che con i loro modi di fare e di dire disturbino (mi fermo ad aggiungere altri effetti) il nostro cammino di fede.
Ha ragione chi li rifiuta perchè, credetemi, siamo al limite della sopportazione. Ci invitano pure alla loro pasqua! Ma perchè? ce n'è una nostra e una loro?
Del parroco non possiamo avere fiducia perchè fino a che gli fanno tutti gli accomodi necessari (che poi sono per gli uffici del parroco e per gli edifici che utilizzano loro).
Ma che fratelli! che eletti!

Il "mondo" in questo momento ha la meglio. Bravi ai nostri parroci che si vendono per queste cose!

LT ha detto...

Hai perfettamente ragione Claudio. L'ho sempre pensato anch'io.
E' come se nella Chiesa gerarchica fosse in voga il concetto per cui non è importante chi gestisca le catechesi purchè si riportino le persone in Chiesa.
Che poi si scopra che questa riscoperta è in realtà una perdita perchè la Chiesa non fa in tempo a ritrovare queste pecorelle smarrite che le perde di nuovo perchè finiscono dalla padella nella brace, cioè dall'indifferenza in cui vivevano al fanatismo di una setta sostanzialmente anti-cattolica, è un problema che la Chiesa non sembra essersi posto.
Altrimenti già da tempo avrebbe messo alla porta il neocatecumenato, come ha fatto con altri movimenti quando si sono incamminati su strade difformi se non apertamente eretiche rispetto alla dottrina della Chiesa.

Allora, cos'ha di tanto speciale questa setta da meritare un trattamento diverso da tutte le altre?

E' questa la grande domanda a cui finora non ha risposto nè il Papa nè la Curia nè il team thinking teologico della Chiesa.

Laurus ha detto...

La risposta alla domanda cruciale che pone Claudio e che interessa tutti noi qui sta forse in due fattori del tutto particolari:

- l'abilità dei fondatori del Cammino, i quali sono riusciti a confondere le acque, introducendo una dottrina eretica ma senza forzare più di tanto, lavorando sommersamente e sempre assicurandosi di mantenere un'apparenza di sottomissione e fedeltà alla Chiesa, curando nel contempo buone relazioni con la Curia;

- la debolezza caratteriale di molti ministri della Chiesa, i quali pur di uscire da abitudini, forme e percorsi di fede che sentivano più come zavorra che come patrimonio da preservare, si sono lasciati abbindolare dalle forme e prassi innovative introdotte dal cammino, perdendo la capacità di autocontrollo e di autocritica che sono necessari soprattutto sulle questioni della fede e dell'etica, fino a sfociare in un bieco pragmatismo.
Ovviamente, la questione correlata e complementare dei soldi movimentati dal Cammino non è una causa primaria ma una concausa, nel contesto di superficialità e venalità che caratterizza una certa mentalità in auge nella Chiesa odierna, nonostante il percorso di rigenerazione severa inaugurato dal Papa attuale.

Laurus ha detto...

Pardon, mi riferivo alla domanda posta da lt.

lara ha detto...

Le cose sono TROPPO evidente. Così evidente, da riconoscere quanto la Chiesa sia responsabile delle difficoltà nella quale si ritrova a causa del cn, perchè kiko chi era? e chi è? ...

Questo uomo, delle ideologie particolari, e storte come siano, nessuno poteva o può evitargli di averle, e nemmeno impedirgli di portarle avanti. Si o no? Lui si è dato da fare per il 'suo' credo e ha usato tutte le sue capacità e 'impegno' per attirare seguaci che condividessero il proprio disegno. Ha capito che con l'uso di determinati 'metodi' si riusciva a 'trattenere' stretta la persona nel caso volesse allontanarsi. Ha messo in atto la sua capacità di convinzione con la quale piano piano è riusciuto ad accattivarsi la massa, ecc. ecc.

Ossia, questo uomo aveva un piano, un progetto, una meta da raggiungere. Non so a quale punto di questo suo disegno si trovi, ma credo si possa dire che ci sia riuscito abbastanza nel suo intento. Insomma, ci ha saputo fare!

Per questo, possiamo dire che i problemi delle parrocchie a causa del cn sia a causa di kiko o piuttosto di chi l'ha accolto e lasciato libero per realizzarlo?

Lara ha detto...

Perchè se non avesse trovato l'eco, questo piano non si sarebbe così sparso ad inquinare destra e sinistra. O al limite sarebbe andato avanti come i TdG, o al limite sarebbe stato una sequela molto ridotta. Perchè è vero, qualunque persona non preparata può facilmente cadere in queste trappole, ma non da parte di sacerdoti di ben lunga preparazione. E mi riferisco ai primi parroci, senza capire come questi non si allarmavano all'ascolto di tale catechesi, come non vedevano quel semaforo rosso e dire stop.

Prendo coscienza di quanti sacerdoti già all'epoca vivevano in letargo spirituale. E ancor peggio quei vescovi o cardinale che lo hanno appoggiato, che solo per coprire tale incarica ben dovrebbero avere sigillata la sana dottrina nei loro cuori e nelle loro menti per saper correttamente tramandare.

Lara ha detto...

Pertanto ritengo la chiesa responsabile. Kiko potrebbe essere un semplice cieco in cerca di potere, e che, a causa della sua cecità ha causato tanti mali. Ma i pastori? Non hanno appunto una missione determinata? Non vengono forse chiamati a tutelare i fedeli e a vegliare sulla casa di Dio? Non dovevano forse correggere questo uomo sin dall'inizio? e non lasciarlo sciolto a propagare nella casa di Dio le proprie idee? che per questo la chiesa si trova a dover
RI-EDUCARE una buona parte di fedeli deviati?. Ma questi pastori hanno forse dimenticato che dovranno dare risposta un giorno davanti a Dio di quanto accade ed è accaduto durante il loro incarico?

Lara ha detto...

Sacerdoti tutti, svegliate, siete voi ad avere la responsabilità!

Siate chiari, abbiate coraggio, date la vita, strillate dai tetti... invece di shhh, shhh, zitti, timore, proteggere eccessivamente la propia vita, ed evitare di parlare ...

Lara ha detto...

Tanti di quelli che difendono il cn ,pur senza un giusto ragionamento, e ci strillano 'imbrecille' ecc.ecc. in pratica perchè lo fanno?
Si, ci sono quelli che lo difendono oramai perchè legati al cn con degli interessi, ma la maggioranza è perchè non può dare risposta che sia stata la Chiesa ad ingannarlo, e per questo agrediscono. Così come quando un bambino non vuol sapere la verità perchè soffre.

Lara ha detto...

Ed è per questo che siamo presi di donare tutta la nostra pazienza a loro (seppur a volta toccano il nostro limite), perchè conosciamo in quale tipo di inganno sono intrappolati e difficile da decifrare. Ma credo che nel dover riconoscere tante cose sarebbe riconoscere quanto la Chiesa l'abbia ingannato, e per questo lottano qui con noi.

mic ha detto...

Prevedo il più assoluto silenzio NC su questa pagina, perché per smentirci dovrebbero o mentire o arrampicarsi sugli specchi. Lo dimostra il mancato riscontro al mio post delle 10:07 che rispondeva all'Anonimo che "fa Pasqua ogni domenica"

Inlotre, tra poco si accenderanno anche per loro (come per gli ebrei) le luci dello shabbat...

Anonimo ha detto...

Mic ha detto: "che il passaggio dalle tenebre alla luce è possibile perché mangi la carne dell'Agnello"

io anonimo ho scritto:" Chi è Gesù il Cristo se non l'incarnazione della Pasqua"

il titolo del 3d è: ""I neocatecumenali e il "mangiare la Pasqua"

Ora mi spiegate dove sta andando la discussione se contestiamo un termine eppoi diciamo con parole diverse lo stesso concetto?
Eppoi (terra-terra) alla fine la comunione la si fa con un'ostia che è acqua+farina

Lara ha detto...

Vorrei vedere se domani un'altro si svegliasse con un simile progetto in mano da realizzare e intuendo le proprie capacità di attrazione di massa ... se le parrocchie aprirebbero le porte.

Credo che la esperienza nc sia bastata, almeno lo spero.

Lara ha detto...

Che attirasse la 'massa' doveva essere da parte della Chiesa il primo indizio allarmante da preoccupare, domandarsi e tenere sotto controllo, non di lasciar passare (o peggio ...).

mic ha detto...

"Ora mi spiegate dove sta andando la discussione se contestiamo un termine eppoi diciamo con parole diverse lo stesso concetto?
Eppoi (terra-terra) alla fine la comunione la si fa con un'ostia che è acqua+farina"

non si capisce dove vuole arrivare questo anonimo che non fa nessun accenno alla dimensione Sacrificale dell'Eucaristia e non tiene conto di quanto si è detto a proposito degli insegnamenti kikiani (offertorio e quant'altro) e arriva a dire che stiamo usando parole diverse per dire la stessa cosa!!!

Certo i termini Pasqua e Cena non sono estranei a noi cattolici; ma quel che è estraneo ai kikiani è il Sacrificio...

montmirail ha detto...

Claudio ha detto:

Io penso che su queste cose la Chiesa ufficiale, quella del Papa e della Chiesa gerarchica abbia gravi ed incomprensibili ritardi, o semplicemente, finga di non accorgersi del problema.

Perchè in parte lo promuovono
direttamente, ne sono componente attiva , Kiko c'entra fino a un certo
punto. Se fosse così semplice
basterebbe "consigliare una vacanza" a lui e Carmen.
Ci sono intere diocesi a trazione
nc

montmirail ha detto...

Mic ha scritto:


non si capisce dove vuole arrivare questo anonimo che non fa nessun accenno alla dimensione Sacrificale dell'Eucaristia e non tiene conto di quanto si è detto a proposito degli insegnamenti kikiani (offertorio e quant'altro) e arriva a dire che stiamo usando parole diverse per dire la stessa cosa!!!

Ma è quello che abbiamo sempre detto. C'è la componente psicologista che non nega almeno
apertamente i misteri divini ma
li tiene un momento da parte perchè
viene incontro al sentire comune
di una società secolarizzata.
Soltanto dopo "sarai pronto", è
questo il presupposto.
In realtà questo percorso iniziatico applicato al
cristianesimo è abbastanza strano.

Per tornare al tema dell'arte sacra
riprendo da De Marco:

"Analizzare in chiave simbolica il sacramento può rivelarsi una modalità
rigorosa di tradurre modernamente la teologia della presenza reale di
Cristo; ma se la teoria del simbolo è psicologistica invece che
ontologica il risultato ottenuto resta incapace, in ultimo, di
salvaguardare il significato dell'icona sacra".

Anonimo ha detto...

....Si attivano nelle parrocchie le famose "catechesi per adulti" ed i corsi pre-matrimoniali lasciando credere che vengano organizzati e gestiti dal parroco.....invece sono trappole in cui finiscono le persone, le quali pensando di aderire a normali attività della vita parrocchiale, si ritrovano senza accorgersene, se non quando è troppo tardi per uscirne, nella setta neocatecumenale.
Il trucco sta tutto nel non dire fin da subito che si tratta di "catechesi neocatecumenali per adulti", autorizzate [o subite] dal parroco

Cominciano subito mentendo....pure il parroco.
Questa è la pura verità, dove c'è un parroco del CNC la prassi è questa.

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

...mangiamo la pasqua...

e sai che vi dico?
buon appetito!?!

noi cristiani della domenica, invece, celebriamo la S. Messa, la veglia pasquale, secondo quanto prescritto nel messale romano, la chiesa sia alla veglia, come pure alle messe domenicali del mattino sono un pullulare di gente, di gioa, di scambio di auguri, ricce di luce, di freschezza, di fiori... poi, terminate tutte le Sante Messe per il popolo santo di Dio, la perpetua ci prepara un bel pranzetto con tutto ciò che la bontà delle persone ha portato ai suoi sacerdoti, e dopo ci sta anche una passeggiata, un gelato, e poi si ritorna in chiesa per le messe vespertine fino alla chiusura.

voi mangiate la pasqua, di notte, nel segreto, tra di voi, tirate l'alba (neanche foste militari all'ultimo giorno di naia) e poi mi state tutto il giorno a dormire per rcuperre la notte passata in piedi!!!

che vita misera!!!

beh, buona pasqua, e buon appetito!

Lara ha detto...

"....Si attivano nelle parrocchie le famose "catechesi per adulti" ed i corsi pre-matrimoniali ..."

Per questo preme assolutamente una voce chiara e aperta da parte della Chiesa al giudizio di questo cn, per il bene di tutti e al più presto.

Perchè non può da un lato predicare e tutelare i fedeli dai cartomanti, maghi, ecc. e poi aprire le porte ed invitare a percorrere un cammino di confusione dottrinale, liturgiche e tutto quello che scatena, divulgando catechesi vecchio stampo nc, errori, prassi e obbedienza ad una gerarchia fantasma.

gherardo ha detto...

Voglio ricordare che da oggi i neocatecumenali hanno completato
3 mesi di DISOBBEDIENZA ufficiale
al Papa. (lettera di Arinze scadeva 1 Dec 2007)

leo ha detto...

Scommettiamo che tirano fuori la famosa frase del vangelo ricordando che Cristo aveva avvertito i discepoli che per causa sua sarebbero stati perseguitati?

Falsari manipolatori|

Lara ha detto...

Gherardo, è inutile a dirlo! Affinchè i nc non ricevano una lettera da parte della Santa Sede con tanto di firma e timbro "Il cammino neocatecumenale sta vivendo nella dissubbidienza alla chiesa cattolica..." per loro va tutto bene così.

Lo so, non è logico ne coerente, ne necessario aspettare questa lettera per intendere. Ma la logica e la coerenza non fanno parte del cn!

gigi ha detto...

E intanto il capannone è stato "rifinito " e per la loro pasqua si allontaneranno ancor piùdall'altare sacro.
Questi sono in fatti e non tutti i giri di parole che fanno

Fra Tazio da Velletri ha detto...

Claudio scrive "Io penso che su queste cose la Chiesa ufficiale, quella del Papa e della Chiesa gerarchica abbia gravi ed incomprensibili ritardi, o semplicemente, finga di non accorgersi del problema."

Montmirail risponde
"Perchè in parte lo promuovono
direttamente, ne sono componente attiva , Kiko c'entra fino a un certo
punto. Se fosse così semplice
basterebbe "consigliare una vacanza" a lui e Carmen.
Ci sono intere diocesi a trazione
nc".

Io mi chiedo. Dopo un anno e passa di diatribe su questo blog stiamo per caso scoprendo che la colpa di tutto quanto accade oggi nella Chiesa non è di Kiko e compagni ma della gerarchia ecclesiastica?

Insomma, Kiko ha proposto il Cammino, la Chiesa l'ha accolto e sponsorizzato consentendone lo sviluppo nelle proprie diocesi, salvo accorgersi solo dopo quarant'anni (!!) che il movimento e la sua dottrina erano diventati una rottura di scatole, non per la gerarchia stessa, ma a causa del malumore montato nella base dei credenti a causa dei neocatecumenali...

Bè, il vecchio detto dice: chi rompe paga ed i cocci sono suoi.
Qualcuno ha rotto e adesso non si sa come sbarazzarsi dei cocci, i quali si sono addirittura moltiplicati, solo che invece di pani e i pesci si tratta di torsoli e lische, fino a trasformare il santo ovile in una discarica (a porte chiuse).

Curioso. La situazione della Chiesa somiglia a quella della Campania.
Per anni tutti vi hanno scaricato allegramente (leggi: consentito il radicamento di dottrine eversive) senza che nessuno si ponesse il problema, a parte qualche prete inascoltato e bistrattato.
Quando infine il bubbone è scoppiato (leggi: conflitti tra fedeli nelle parrocchie) adesso non si sa come smaltire i rifiuti (leggi: neocatecumenali): li sotterriamo, li lavoriamo negli imopianti di trattamento, li esportiamo ( e dove, visto che hanno invaso mezzo pianeta) ?

Per i rifiuti in Campania ci sta provando De Gennaro, mentre la gente si affida a San Gennaro.
Per quelli nella Chiesa non possiamo neppure fare altrettanto, perchè il custode delle reliquie del Santo è un noto cardinalone pappa e ciccia con i neocatecumenali.
Proprio una dannata scalogna!

mic ha detto...

"che il movimento e la sua dottrina erano diventati una rottura di scatole, non per la gerarchia stessa, ma a causa del malumore montato nella base dei credenti a causa dei neocatecumenali..."

ci voleva un buontempone come te a definire un fenomeno inquietante e serio come il cammino NC "rottura di scatole" e non per le eresie diffuse e per le prassi anomale, ma "a causa del malumore montato nella base dei credenti"

Qui non si tratta di malumore, caro mio, si tratta di vedere le Verità della Fede sovvertite e assistere allo scempio delle nostre Chiese del quale purtroppo i neocatecumenali non hanno l'esclusiva, ma quanto meno una enorme fetta di reponsabilità e, insieme a loro, chi non li ha fermati prima e non li ferma ora...

mic ha detto...

fermare la loro eversione nei confronti della Chiesa e della Verità, intendo... se poi vogliono continuare le loro pratiche anomale, padronissimi, ma senza continuare a definirsi chiesa cattolica

mic ha detto...

L'unica cosa che mi conforta in questo sfacelo fin troppo generalizzato è che davvero il Signore ha costruito la Sua fortezza, anche grazie a Papa Benedetto!

stephanos78 ha detto...

Porto una testimonianza "concreta", come piace al CNC.

Se Gesù non si fosse sacrificato, in espiazione, per soddisfare la Giustizia, prendendo su di sè le conseguenze del MIO peccato e se non avesse perpetuato i frutti della redenzione nel Sacrificio dell'Altare, io SAREI MORTO.

Io non potrei accedere al Sacramento della Penitenza e, visto che ne ho bisogno ADESSO, rimarrei nella "fossa della morte"!

Capite quanto è importante la Fede nel Suo Sacrificio perpetuato sull'Altare???

Senza quello... IO E VOI, amici NC, saremmo MORTI! E condannati!... Nel momento in cui ci ribelliamo a Lui... Non avremmo via di scampo!! CAPITE O NO?

Che Dio ci perdoni!

mic ha detto...

"Quando infine il bubbone è scoppiato (leggi: conflitti tra fedeli nelle parrocchie)"

i conflitti sono solo il segno di una divisione che lacera la cristianità insieme a tanti altri problemi che ci stanno facendo assistere al crollo di una civiltà (penso non sia difficile scorgerne giàle rovine) che forse va rifondata su altre basi, ma senza perdere il Fondamento, come dice il Papa...

"adesso non si sa come smaltire i rifiuti (leggi: neocatecumenali):"

nessuno di noi vede i NC come rifiuti, è un paragone che ri potevi risparmiare, tanto più che sei di loro e stai usando ad arte frasi iperboliche

"li sotterriamo, li lavoriamo negli imopianti di trattamento, li esportiamo ( e dove, visto che hanno invaso mezzo pianeta) ?"

rievangelizzare le persone 'deviate' sarà compito dei sacerdoti e dei laici fedeli, qualora ne sia rimasto qualcuno... sull'invasione di mezzo pianeta, mi allargherei un po' meno, anche se i danni che hanno fatto hanno una portata vastissima e toccano molti gangli vitali della Chiesa, compresi gli ordini religiosi inquinati... ma ho idea che non potrà non pensarci nostro Signore, come non lo so

Anonimo ha detto...

A MIC E STEFANO....MA A QUEST'ORA NON AVETE UN CAZZO DA FARE CHE SCRIVERE STRONZATE ONLINE????

MA NON AVETE FAMIGLIA????

Anonimo ha detto...

lasciali perdere anonimo quelli di questo sito...uno è un prete spretato...l'altro è un marito....quasi ex....

quindi.,..la Fede a loro serve per tappare buchi...ecco il motivo di tante cavolate....

desiderio ha detto...

nonimo 01 marzo, 2008 19:00 proprio perchè abbiamo famiglia ci stiamo interrogando e si cerca di far emergere il virus che impesta QUESTA FAMIGLIA.
So che non te ne senti parte anzi sopravvivi facendo ikl parassita a suo danno, ma dovrai rendere conto a Qualcuno più in alto di noi. Non stare tanto a cuor leggero perchè il tuo idolo kiko sarà scoperto nella sua falsità ai danni della Chiesa cattolica

ga ha detto...

E tu, anonimo 01 marzo, 2008 19:09
cosa ti ci tappi con il tuo cammino?
O tu sei quello che tappa?

Anonimo ha detto...

all'anonimo delle 19:00

non so se hanno di meglio da fare o no... ma non possono abbandonare la postazione se no qualcuno potrebbe postare un intervento di quelli che li smonta un po' e che loro non riescono a cancellare prima che gli altri lo leggano...

il compito dell'amministratore comporta sacrifici... coraggio, mic!!

The disappointed ha detto...

Un mio amico neocat mi ha suggerito di venire in questo sito perché è divertentissimo... a me però non sembrate divertanti, solo un po' nervosi... c'è qualche post particolare che mi consigliate di visitare?

Gert ha detto...

quando non hanno argomenti,ecco,puntuali, insulti e disturbi

Mic e Speph non hanno bisogno della mia difesa,non mi sembra che qualcuno li abbia mai smontati e non cancellano cose scomode come vorresti far credere,ma solo quello che va cancellato.ma lo sai meglio di me

zuzzurelloneocatecumenale ha detto...

caro the disappointed, se vuoi divertirti citagli qualche frase del papa (l'attuale o il precedente) di elogio, sai quelle frasi che il papa ha detto mentre era sotto tortura delle spie neocatecumenali della curia... questo li fa imbestialire letteralmente e vedrai fuochi d'artificio!

in bocca al lupo

Anonimo ha detto...

"Mic e Speph non hanno bisogno della mia difesa,non mi sembra che qualcuno li abbia mai smontati e non cancellano cose scomode come vorresti far credere,ma solo quello che va cancellato.ma lo sai meglio di me"

Quindi devo dimostrare senso critico nei confronti dei miei catechisti ma devo fidarmi ciecamente degli amministratori di questo sito. Se lo dici tu...

Gert ha detto...

mi raccomando incorniciatevi gli elogi dei papi,ma continuate usare come carta straccia il loro Magistero

Gert ha detto...

"ma devo fidarmi ciecamente degli amministratori di questo sito. Se lo dici tu..."

no,lo dici tu.io avevo detto un'altra cosa:che proprio perchè non riuscite a smontarli,ve ne venite fuori con queste amenità

Gert ha detto...

Il quadrupede neocatecumenale sta ragliando di nuovo?
Basta lasciarlo perdere.
Comunque è sempre meno disgustoso di quando i atteggia a fanciulla capricciosa.

Anonimo ha detto...

giusto gert, i papi ci elogiano perche' sono stati informati male e non sanno cosa succede veramente nelle comunità,

mentre voi ci fustigate perché conoscete bene il magistero, la liturgia, e tutti i giochi segreti della curia...

secondo me siete sprecati in questo sito.

DL ha detto...

Ennesima scadenza propagandata da Kiko: 4 febbraio firmati statuti, 27 febbraio pubblicati.

Esito: nessuno ne sa nulla.
Ergo: ennesima figuraccia per aver tentato di forzare la mano al Pontefice con la strategia degli annunci.

Conclusione: NON APPROVATI!
Per grazia di Dio e sapienza di Papa Benedetto! :))

den ha detto...

Nc, non approvate chi ha scoperto i vostri giochi di una struttura da pifferaio magico che si arricchisce e accresce il suo potere.
Oliate, oliate...

loi ha detto...

Ecco unìaltra bufala! Un povero nc ha dichiarato che una parente che sta a Roma gli ha detto che c'è un libro su cui sono pubblicati gli statuti,....ora se lo fa spedire.

Roba da terzo mondo!

franco ha detto...

Il denaroe la sete di potere rende cieco l'uomo fasullo ed ecco i risultati, più che evidenti, di ciò fanno i nc.

Non possiamo permettere che ci vengano a prendere in giro dentro le nostre case!

mic ha detto...

"giusto gert, i papi ci elogiano perche' sono stati informati male e non sanno cosa succede veramente nelle comunità,

mentre voi ci fustigate perché conoscete bene il magistero, la liturgia, e tutti i giochi segreti della curia..."

ERRORE voluto e inganno nemmeno troppo sottile mettere gli elogi del papa da una parte in contrapposizione con le nostre "fustigazioni" (che poi sono denunce) dall'altra...

1. perché ci sono stati incoraggiamenti da parte di un papa, sì dobbiamo dire male informato; ma sia da parte sua che del suo successore ci sono stati tanti richiami completamente IGNORATI e disattesi. Se non è mala fede è irrealismo focalizzare solo le cose positive bypassando i richiami... ve li abbiamo indicati, ve li abbiamo fatti vedere e notare (non parliamo della lettera di Arinze che dovrebbe farsi notare da sola) ma voi: orecchie da mercante...

2. se conoscessimo i giochi segreti della curia come li conoscete voi, forse a quest'ora ci saremmo scoraggiati e avremmo smesso di "perdere" o "spendere" a seconda di come lo si vuole vedere, il nostro tempo...

3. una cosa l'hai detta giusta: il Magistero e la Liturgia la conosciamo bene, è vero! Ed è per questo che non possiamo tacere e che adesso chiuderemo questa pagina, perché è stata aperta con una cosa troppo grande che non può essere taciuta; ma non è il caso di insistere perché quello che dovevamo dire lo abbiamo detto ed è vero "non gettate le perle ai porci affinché non le calpestino" visto quel che ne avete fatto...

Anonimo ha detto...

SPORCHI, LURIDI, LAVATEVI PUZZATE DI FOGNA COME IL VOSTRO DIAVOLO....
LA MERDA VI ESCE DALLA BOCCA.
E DAL CULO RESPIRATE...

CATTOCOMUNISTI DI MERDA

Anonimo ha detto...

ragazzi!!!!

vogliamoci un po' di bene
un po' mica tanto....

Quanti di noi conoscono il cammino neucatecumenale da poterlo giudicare?

sono nella chiesa?

Lasciamo a ciascuno il suo compito!
Nella chiesa chi dovrà vigilare.... vigilerà
Chi siamo noi?

mic ha detto...

"Lasciamo a ciascuno il suo compito! Nella chiesa chi dovrà vigilare.... vigilerà
Chi siamo noi?"

Chi siete voi non lo so... Il compito di 'sentinelle' nella Chiesa forse in questo momento (non ce lo siamo detto da soli) è quello che ci sta chiedendo il Signore e ognuno di noi fa come meglio può, mettendo a disposizione quello che sa ed è grazie a Lui ed alla Sua Chiesa.

Poi c'è chi deve decidere... quelli non siamo noi e speriamo di non gridare nel deserto.

Las olita tiritera che tirate fuori per continuare a fare come vi pare spacciandovi per chiesa cattolica

mic ha detto...

"CATTOCOMUNISTI DI MERDA"

villano e ignorante, proprio nel senso che non sai un bel nulla e lanci epiteti e ci inondi col tuo vomito che non ho cancellato, perché dimostra perfettamente di come abbiamo dato 'perle' le nostre meditazioni e riflessioni cattoliche su GRANDI Verità della Fede a dei porci come te.
Non te l'avrei detto se non lo avessi dimostrato da te...

mic ha detto...

Chi siete voi lo puoi vedere dal post prima del tuo

Anonimo ha detto...

penso che prima di giudicare il cammino neocatecumenale bisognerebbe conoscerlo ma soprattutto viverlo se nn erro Gesù ci dice prima di guardare la pagliuzza nell'occhio del nostro vicino di renderci conto del trave che alberga nel nostro occhio

Anonimo ha detto...

Ciao, non ho trovato nessun indirizzo mail di riferimento da contattare, potreste darmi maggiori informazioni su questo cammino?
Sono entrata in una comunità da 3 mesi e alcune cose mi puzzano, non ho tempo di navigare e cercare ma se avete 5 minuti mi potete contattare per email.
Sono Sabrina e la mia mail è Sagrina@hotmail.it.
Chiedo anche cortesemente agli amministratori se è possibile elimiare la mia mnail dal post dopo che ve la siete segnata..^__^
Grazie attendo notizie vostre.