martedì 11 ottobre 2016

Autocelebrazione spaziale alla convivenza di inizio corso galattico 2016-2017 - Parte II

Continuiamo il commento alla lettera di un neocatecumenale pubblicata alla pagina "Autocelebrazione neocat - parte I".

Nota bene: A tutti i neocatecumenali infoiati che strillano che questo blog starebbe facendo non si sa quali danni spirituali, segnaliamo che l'autore della lettera ha tratto le sue conclusioni senza bisogno di nessun blog. Dovete ringraziare solo voi stessi e la vostra stupida idolatria.

Kiko Redentore Pantocratore
4. Il video di Kiko: prima frase: "Sono stato scelto da Dio per essere il vostro catechista, e ha fatto un lavoro con me... Non sto qui a dire che sono un santo,
quello non mi interessa, vi dico i fatti, la verità". Si è passati poi al resoconto sulla sua vita fin da quando era un bambino: il padre che lo faceva sempre disegnare e che questo ha reso il suo cervello "un mostro" in grado di creare qualsiasi forma d'arte: pittura, musica, poesia (con un appunto verso i presenti, di fronte ai quali la sua arte è praticamente sprecata perché non hanno senso artistico), il fatto che questa sua fama di bambino prodigio gli aveva già procurato successo con le donne, il fatto che "ero molto cristiano, molto bigotto e mi confessavo una volta a settimana" (???), la crisi esistenziale e la ricerca della certezza dell'esistenza di Dio ("non mi servivano quelle stupidaggini sulla causa prima eccetera, volevo una risposta certa" che posso capire la necessità di un incontro, ma allora o non sai esprimerti o lo fai apposta), il suo direttore spirituale che gli aveva detto che vedeva in lui una grande missione per il mondo e gli aveva consigliato di trovarsi un monastero di clausura (consiglio annullato in seguito dalla stessa Carmen, se non ricordo male, che gli ha detto "quello che ti ha detto la Madonna è vero, entrare in monastero no!"; cioè era vera la missione affidatagli da Maria nella visione, il consiglio del direttore spirituale non aveva senso né peso né importanza), l'apparizione della Madonna ("mi è apparsa solo intellettualmente, è stata una visione intellettiva", andando avanti in una descrizione che almeno io non ho capito e mi sembrava una presa in giro a cui mi chiedo come si fa a credere, ripensandoci sembrava di vedere uno di quei canali sperduti dove c'è il santone di turno ("ma che è? Wanna Marchi?!" ho pensato). Insomma, parola d'ordine: autoreferenzialità. Kiko dice che ha visto la Madonna. Punto. Che per altre apparizioni mariane ci siano voluti decenni perché la Chiesa ne decretasse l'autenticità non conta niente. Lui l'ha vista, quindi è vero.
p.s.:  Del discorso sulla visione ricordo questo: "non mi è apparsa, è stata una visione intellettiva" ma ha detto anche "ho visto una luce chiarissima" (??) e poi giù con l'istruzione di fondare comunità ecc ecc che sappiamo fin troppo bene (la solita pappardella insomma). Onestamente, non saprei ripetere quello che ha detto con precisione perché l'ho trovato confusionale, assolutamente non lineare e non riesco quindi a ricostruirlo.
[NdR: Kiko chiama "stupidaggini" tutto quello che non capisce o che non è opera sua, certo. Prima di Kiko il nulla, il sommo signore di tutti i neocatecumenali. Lui si che ha la verità! Lui, il bambino prodigio, che aveva successo con le donne - ci sarebbe, parlando di psicologia, parecchio da discettare su questa fissazione del "successo con le donne" - lui, il chiamato da Dio, il quale confessa, e qui siamo al delirio, che la visione della Madonna sarebbe stata solo "intellettuale"... e quindi? Se l'è immaginata? Quella descritta da Kiko, volendo leggere la cosa in modo positivo sarebbe, secondo il «Compendio di Teologia Ascetica e Mistica» del Tanquerey, una percezione di «una verità spirituale senza forme sensibili: tale fu la visione della SS. Trinità avuta da S. Teresa ... Queste visioni si fanno o per mezzo di idee già acquisite ma da Dio coordinate o modificate... A volte sono oscure e non manifestano che la presenza dell'oggetto; a volte invece sono chiare ma non durano che un momento: sono come intuizioni che lasciano impressione profonda.»  Ciò significa, dato l'unico esempio, che a volte Dio si serve di una intuizione ispirata dallo Spirito Santo, per permetterci di comprendere alcuni Suoi misteri, altrimenti insondabili (quale appunto il rapporto Padre-Figlio-Spirito Santo). Secondo quanto invece Kiko ha sentito e fatto, egli avrebbe ricevuto una "missione" dalla Vergine, infatti per decenni, già dalle catechesi iniziali, si è detto che il Cammino è nato da una "apparizione" della Madonna a Kiko e che la stessa Carmen più volte ha detto di aver "VISTO" la Madonna (la Carmen addirittura sostenne di aver avuto un sogno assimilabile alla "transverberazione" di Santa Teresa in Estasi)Lei stessa, infine, confermava che Kiko andava in giro dicendo di aver avuto una visione della Vergine: "...e mi dice che aveva avuto una visione della Madonna che gli aveva detto di fare comunità come la Sacra Famiglia di Nazareth". Detto francamente, sembra che Kiko abbia ritrattato la versione precedente attaccandoci sopra una definizione teologica di un fenomeno privatissimo e semisconosciuto, per salvare capra e cavoli: Io l'ho visto, quindi è vero, voi brutti, io bravo. 
Per inciso non è mai accaduto che la Madonna sia apparsa nella mente di qualcuno: quando la Vergine vuole farsi vedere, si rende realmente visibile, colpisce i sensi, tanto che coloro che fanno questa esperienza ne escono completamente trasformati. Anche volendogli credere, la sua "visione" doveva essere posti al vaglio delle autorità o almeno del proprio direttore spirituale, proprio per non cadere preda delle proprie turbe psichiche, di un esaurimento nervoso e anche di manifestazioni di altra natura: "Ciò non fa meraviglia, perché anche satana si maschera da angelo di luce.". Infine, è da considerare che sarebbe l'unico caso in cui il veggente non sa descrivere quello che ha visto: Santa Teresa ebbe ben chiare tutte le visioni che le furono mostrate da Dio e le sottopose costantemente al proprio confessore, temendo si trattasse di visioni diaboliche.]
Il vescovo Kiko con il suo "pastorale"
5. La catechesi sul cammino: in pratica il cammino è formativamente perfetto. C'è la fase dell'umiltà (primo scrutinio, shemà), la fase della semplicità (secondo scrutinio, preghiera, traditio, redditio), la fase della lode (Padre Nostro, elezione). Il tutto porta all'amore e all'unità. Nelle diverse fasi c'è la formazione veterotestamentaria (1a fase), formazione patristica (2a fase), formazione mariologica (3a fase). Insomma, c'è tutto. La cosa che mi è rimasta impressa è il tono, che io ho avvertito di rimprovero come se si stesse rispondendo a qualcuno che ha lanciato qualche accusa (accusa che però non c'è stata, anche perché non ci sono stati i questionari, quindi questioni non ne erano state sollevate) e come se si stesse difendendo un'opera che è perfetta e non si capisce di che ti lamenti (anche se io ho sentito solo applausi in 3 giorni). Insomma, a me è sembrata una convivenza ad hoc in risposta a problemi non chiaramente ammessi, perché è stato tutto molto eccessivo: toni e contenuti. Come se dovessero dare una risposta a qualcuno e rinvigorire il convincimento del singolo. Almeno questa è stata la mia impressione. Un simile bombardamento non ha senso altrimenti: è stato come se stessero cercando di difendere con i denti qualcosa, perché in definitiva il senso è che si deve resistere e restare in comunità senza farsi fregare dagli scandali e dalle opinioni personali, perchè siamo in un cammino perfetto ispirato direttamente da Dio a Kiko e Carmen in cui Dio stesso ci ha messo ("voi figli di comunità siete chiamati perché lo sono stati i vostri genitori"). Si è parlato poco di Dio, molto poco...troppo poco. Solo di cammino. Altra nota: durante la catechesi, mentre veniva esposto il merito del cammino di offrire una formazione completa, più volte è al cammino dobbiamo tutto). Questo tono è proseguito per tutta la durata della catechesi, come se si dovesse essere grati al cammino di qualcosa e questo dovesse far intimidire. È stato sottolineato "chi di voi avrebbe mai letto i Padri della Chiesa se non ve l'avessimo fatto fare noi" (le parole non sono esatte, ma il senso è quello).
Kiko arringa la plebe in una parrocchia di Mestre, kikizzata da lui stesso

[NdR: L'isterismo comunicato dai caporioni neocat e chiaramente percepito dall'autore della lettera è estremamente interessante e forse suggerisce che stia per capitare qualcosa di grave a tutto il Cammino. Di sicuro lo scandalo di Guam non può essere passato inosservato in Vaticano così come i numerosi problemi che il cammino crea ovunque affliggendo intere comunità ecclesiali in decine di paesi nel mondo. "Dai frutti li riconoscerete", sarà che i frutti stanno maturando e la marea ormai è montata? Forse qualche brutto scandalo verrà alla luce e i cefali neocatekiki vogliono chiudere la porta dell'ovile prima che scappino le pecorelle?]
6. Il grande assente: padre Mario. Nessun accenno sulla sua esperienza, solo qualche suo commento all'esperienza di Carmen. Ma ci siamo sorbiti le esperienze dei catechisti che tenevano la convivenza (tutti a parte il sacerdote dell'equipe).
La mia conclusione: hanno problemi, e anche molto seri, e su tutti i fronti (sacerdoti, matrimoni, manipolazioni psicologiche, dottrine che non c'entrano niente con la Chiesa e ormai è tutto evidente). Solo che invece di affrontarli (che sarebbe mettere in discussione l'opera di Dio dettata a Kiko, e non si può fare) insistono con toni sempre più perentori e intimidatori senza mettere assolutamente nulla in discussione. Che poi mi chiedo: ma se Dio non si può offendere con i peccati, ti pare che si offende se inizi a fare quello che la Chiesa ti dice di fare? Bah!
Ultimi due "dettagli": neanche un accenno sull'udienza del 1 luglio 2016 con il Santo Padre (come se non fosse mai accaduto, il che è strano, dal momento che hanno sempre sbandierato ogni minimo accenno dei Papi che si sono succeduti) e, per ultimo, all'ingresso del tendone il tavolino su cui troneggiava la pubblicità del nuovo libro di Kiko e presso il quale era possibile prenotarlo; sulle sedie, il foglio di cui allego l'immagine e che secondo me non serve commentare ma l'effetto è stato strano: prima per trovare una risposta alla mia vita quantomeno mi dicevano (sbagliando clamorosamente) di aprire una Parola a caso, ma almeno era la Bibbia, ora apriamo il libro di Kiko.
[NdR: Sapevamo già che Don Mario ormai funge da tappezzeria. E' la parabola di tutte le grandi dittature del mondo, il destino delle opere solo umane che cominciano con i migliori propositi e finiscono imponendo il silenzio con la forza e l'intimidazione, nella decadenza di vecchi gerarchi attaccati al potere. A silenziare le coscienze ci provarono già i farisei con i discepoli di Gesù (...se taceranno questi, parleranno le pietre..) senza successo, perché la Verità alla fine viene sempre a galla. Il marcio che c'è dietro questa esperienza è evidentissimo già solamente nell'ultima immagine dipinta dall'autore della testimonianza, così vivida: la pubblicità del libro di Kiko che "troneggia"l'idolo dai piedi di argilla davanti al quale i neocat sono costretti a inchinarsi, immagine che vi proponiamo anche noi]




p.s. «solo una nota aggiuntiva: il ripetuto invito (sia durante la convivenza sia al termine) a non mettere niente su internet: dalle foto dell'assemblea alle lodi su facebook (che a quanto pare qualcuno aveva già postato venerdì pomeriggio, come ci è stato detto: "mi dicono che ci sono foto su facebook della convivenza: non fate queste cose, non serve. Gli altri sono a casa loro, così voi estrapolate un contesto e lo mettete in un altro e questo non serve." e "Kiko è stato ispirato, e in questo senso hanno fatto una scelta, a che l'annuncio sia tra persone fisiche") al video che verrà dato per le convivenze di riporto ("Mi raccomando, non caricatelo su youtube, non serve a niente").»
(lettera firmata)

[NdR: tralasciamo ogni commento sulla delazione di stampo staliniano applicata ai poveri neocatecumenali (mi dicono che... ).  Il divieto di facebook imposto da Kiko ha del tragicomico: sembra uno sketch dei Three Stoogies, dove i personaggi ripetono sempre la stessa scena tormentone per suscitare ilarità. Kiko vieta facebook, i neocat si battono il petto contriti per un mese e poi tornano a postare video, foto, commenti su tutti i social esistenti, quindi Kiko vieta facebook... Chiaramente questo divieto fantasma ha un solo scopo, che non è "ispirato", che non c'entra con l'annuncio tra persone fisiche (infatti Kiko quando vuole va tranquillamente a farsi pubblicità in televisione e sui giornali: interviste, articoli, comizi...), ma è banalmente il tentativo - fallito in partenza - di impedire alla gente di informarsi. Sia mai che qualcuno cercando video sul cammino capiti sulle pagine di questo blog e scopra le magagne del pedovescovo Apuron e del pretino neocat che se la fa con le minorenni!] 

137 commenti:

Sebastian ha detto...

Questo è troppo... Mi sono ritrovato a leggere il foglio introduttivo al nuovo libro di Kiko mentre ero seduto in metropolitana. A stento ho trattenuto una risata! Adesso il santone ha anche il suo libro sacro! Un nuova bibbia per la nuova chiesa! Immagino sia una versione riveduta e ampliata dell'originale vangelo dei miserabili di San Kiko. Non dimentichiamoci di quella perla.

http://kairosterzomillennio.blogspot.ch/2014/05/kiko-arguello-il-vangelo-dei-miserabili.html

l'apostata ha detto...

Questa convivenza autoreferenziale mi dà tanto l'idea di quei viaggi in pullman di un giorno, spesso frequentati da anziani con pochi mezzi.

Il clou è solitamente la vendita di pentole o padelle.

Nel caso specifico è il libro del signor trettre dottor (h.c.) tappetaro Arguello. I soldi prima di tutto, sennò che Cammino sarebbe!

Da quel che racconta Autore della Lettera sembra davvero che ci sia qualcosa in ballo.

D'altra parte che il cosiddetto Cammino fosse già in crisi si sapeva: sono diminuiti di duecentomila unità in soli cinque anni, come da loro stessi ammesso.

Una convivenza così autoreferenziale, anzi apologetica, non si era mai vista, come pure non si era mai vista l'assenza del questionario.

In altre parole: niente domande, niente fughe di notizie e indottrinamento serrato.

Indottrinamento per modo di dire, dato che è sempre la solita aria fritta: Sankiko si autoesalta, il Cammino salva, senza il Cammino non farete niente, noi abbiamo sempre ragione, voi ci dovete obbedienza, è proibito internet eccetera.

Staremo a vedere che succederà.


@ Autore della Lettera

Grazie di quel che ci stai raccontando. Continua a scrivere su questo Blog, magari mantenendo lo stesso nick, non è mica male ;-)

Anonimo ha detto...

Forse lo avrete immaginato, ma nella "Libreria San Paolo" a Piazza San Giovanni in Laterano (Roma) lavorano vari neocatecumenali. Ovviamente anche la vendita massiccia dei libri di Kiko è gestita da neocatecumenali in negozi-librerie di neocatecumenali.
La cosa che mi sbigottisce e leggere nella presentazione del suo libro queste assurde affermazioni:

- "La storia di un uomo che ha ricevuto la grazia di parlare con Dio"
Prima nella Convivenza dice che ha visto la Madonna solo in maniera "intellettuale", e poi qui si vanta di aver persino "parlato con Dio"?????

- "Esso può essere aperto a caso ed offrire in una sola pagina o in una riflessione una chiave di lettura della vita o dei problemi esistenziali, offrendo a volte una soluzione che sembra impossibile o inesistente"
Questa cosa di aprire un libro a caso si chiama "bibliomanzia" ed è una cosa vietata per un cristiano, e non va assolutamente fatta neanche con la Bibbia.
Ricordo a tutti che la "bibliomanzia" è un metodo di divinazione per mezzo di libri, e si tratta di una estrazione a sorte di una frase da interpretare come responso della consultazione. L'indovino (che può essere lo stesso consultante) formula una domanda, apre il volume a caso e legge la prima frase o il primo paragrafo su cui posa lo sguardo; un metodo alternativo è quello di chiudere gli occhi e indicare un punto della pagina: la frase così sorteggiata è considerata una risposta o un commento all'interrogativo posto. I primi testi ad essere usati in epoca greca furono quelli omerici, a cui in seguito si aggiunse l'Eneide di Virgilio in epoca romana, che con l'avvento del Cristianesimo furono sostituite dalla Bibbia.
Come molte pratiche divinatorie anche la bibliomanzia fu condannata dai vescovi nei primi secoli dell'era cristiana, ma (forse per rispetto al libro sacro per eccellenza) la condanna non fu mai vigorosa e nel V secolo lo stesso Sant'Agostino la tollerava.
Nonostante la condanna ribadita dal Concilio di Orléans del VI secolo, la bibliomanzia con la Bibbia continuò ad essere praticata e nell'VIII secolo si arrivò a vietarla esplicitamente ai membri del clero, pena la scomunica.

Annalisa


Anonimo ha detto...

Carissimi Kikos,
fateci sapere i contenuti dell'incontro del vostro beniamino con il Santo Padre di Luglio: o forse anche voi non ne siete stati messi a conoscenza, come è molto probabile? Perché? Ve lo chiedete, o no??!!
Vogliamo sapere, avanti, illuminati discernenti: FUORI TUTTO

Attendiamo
David

Anonimo ha detto...

Il cammino potrebbe essere una grande realtà.....se solo si conformasse al catechismo della chiesa cattolica,dove non ci sta bisogno di scrutini ma di padri spirituali dove non ci sta bisogno di decime provarsi sui beni e sfidare dio ecc ecc..dove veramente parola eucarestia e convivenza diventano un momento di contatto e di lode con dio... perchè l'incontro con dio è personale non deve essere necessariamente una fanfarata davanti a tutti...mah... io non so come la chiesa visto che ho parlato con tanti laici e sacerdoti e la pensano come non si muova a cambiare qualcosina non dico chiuderlo ma cambiare anche alla fine l' ordine di san francesco d' assisi è stato cambiato quindi non vedo perchè non si può cambiare una qualcosa scritta da un laico come KIKO che ha fatto una grande cosa ma non tutte le ciambelle escono con il buco un pò di umiltà---

Lino ha detto...

"La visione intellettiva" che ha accampato non è mica da poco!
Kiko - in parole povere - senza accennare alla visione di immagini sostiene di aver ricevuto una conoscenza, la cui fonte è soprannaturale, superiore a quella che si può conseguire mediante l'esercizio dell'intelligenza naturale.

Dopo di ciò, mi congedo dall'Osservatorio :-) Come pretendere che qualcuno vada a visitare la cognata ammalata, con questa rivelazione?

Anonimo ha detto...

Sinceramente neanche io auspico la chiusura del CNC. Credo che ripulito da tutto quello che non va (dalla liturgia alla falsa concezione di sé dei catechisti, con tutto quello che sta in mezzo, tra cui l'apertura "a caso" della Bibbia) sarebbe un buono strumento e un percorso valido, soprattutto dal lato dell'ascolto della Parola e allo stimolo di interiorizzarla (interrogandosi sinceramente su se stessi e scoprendo cosa si ha nel cuore, con l'aiuto di un direttore spirituale e non di un catechista) e metterla in pratica (con la Grazia di Dio che viene in aiuto alle debolezze e ai limiti che si scopre di avere). Personalmente, credo che il problema fondamentale, la radice di tutti i mali del CNC risieda nel ruolo assegnato al catechista (ruolo a mio avviso completamente frainteso, che fa di Dio poco più che un pettegolo, annullando completamente l'aspetto intimo e personale dell'incontro). Mi spiego meglio. Ci sta che ci sia un tramite (Mosè intercedeva per Israele, Gesù intercede per noi con il Padre), il problema è essere assolutamente convinti di saper leggere quello che le persone che ti sono state affidate hanno nel cuore (checché se ne dica, c'è un punto inviolabile in cui nessuno può entrare) e in virtù di questo dare indicazioni sulla loro vita, oltre alla formazione praticamente assente sotto il punto di vista umano, spirituale e anche nozionistico (si sentono cose nelle catechesi assurde e assolutamente non cattoliche, e di eresie ne ho sentite con le mie orecchie!), a vantaggio di una presunzione per cui "sei eletto sotto invocazione dello Spirito Santo" e tanto basta (e ho le prove che NON È COSÌ, nella maniera più assoluta). Io credo che le cose siano un po' più complesse, perché l'uomo è qualcosa di un po' più complesso. A tutto questo si aggiunge la totale mancanza di considerazione dell'unicità di ciascuna persona, per cui si applicano le stesse frasi a chiunque e per qualsiasi situazione. Tutto questo è semplicemente spersonalizzante e svilente, non aiuta nella conoscenza di se stessi e quindi nel progredire nella vita cristiana. Anzi, fa stare sempre ripiegati su stessi nel convincimento che "guardare lo schifo che sono" basti alla conversione.
La verità è che, almeno a mio avviso, i catechisti dovrebbero essere nominati direttamente dal Vescovo e opportunamente formati (soprattutto se si volessero mantenere gli scrutini); se ciò non fosse possibile, dovrebbe nominarli il parroco e sottoporli comunque al vaglio del Vescovo, che è l'unico vero garante della fede in una diocesi e il vero successore degli Apostoli (non lo sono i catechisti, sebbene siano fermamente convinti del contrario).
Nel tempo, e soprattutto in questo ultimo anno, ho potuto notare che la stragrande maggioranza degli aderenti agisce in buona fede, anche tra i catechisti. Imitano, perché questo è richiesto di fare al fine di non perdere il karisma iniziale di Kiko.

E ci sarebbero tantissime altre considerazioni da fare...

@Apostata

Guarda, quello che ho riportato è la minima parte: l'ho scritto "a getto" perché non ce la facevo a trattenermi, in un certo senso "la misura era colma" :-). Se dovessi scrivere tutto (ma proprio TUTTO), farei prima a pubblicare un libro! L'unica cosa che mi ferisce interiormente, è il riproporsi nella mente dei mantra CNC, per cui a questo punto rientro a pieno titolo nei Giuda. Fa star male questa cosa (sentirti in colpa per quello che pensi e per la sensibilità con cui vivi le cose), ti fa sentire come se quello che senti dentro sia per definizione sbagliato, perché il martellamento subito ti porta al profondo convincimento (involonario) che dire qualcosa di diverso che metta in discussione qualche aspetto del CNC corrisponde a voler distruggere la Chiesa stessa.

Autore della Lettera

l'apostata ha detto...

Annotazioni sulle annotazioni su Anotaciones; prima parte



Il libro è composto da 506 riflessioni (annotazioni) su temi vari.

Temi vari: si parla di tutto e di niente,come sempre, da bravo tuttologo.


Esse si possono suddividere in: Pensieri edificanti, diario intimo, note storiche, alcune poesie.

Pensieri edificanti (per lui): IO sono il nuovo Giovanni, IO esorcizzo, IO parlo per ispirazione, e via edificando.
Diario intimo: avevo un sacco di donne, anche una svedese, altroché!
Note storiche: a Palomeras c’era il degrado (falso) ho avuto visioni (falso) siamo stati approvati (falso, cfr. le approvazioni farlocche dello Statuto) sono perseguitato (falso) eccetera. Un vero falso storico.
Alcune poesie: Il Canzoniere; T’amo o pio bove; San Martino; La cavallina storna; Il 5 maggio e tante altre. Qualche faraone ha insinuato che si tratti di plagio, ma è falso, come per i canti.


L’ordine di tali pensieri è cronologico dal 1988 al 2014.

Ordine cronologico, non logico, dato l’autore…


Le riflessioni sono annotazioni che Kiko ha fatto sul suo diario.

Non l’avevamo capito, pensavamo fossero scolpite su due Tavole di Pietra.


Particolarmente interessante è il Diario intimo dal quale emerge la personalità dell’autore e la grande umanità dello stesso.

Non c’era bisogno del Diario: la personalità dell’autore è fin troppo nota: il suo ego arriva fino al cielo (c minuscola).

Umanità? Certo! Lo rammentiamo strillare ai giovani camminanti di lasciar stare le ragazze del Cammino. Andate con le prostitute, urlava, dimostrando grande umanità verso quelle poverette.
Com’è umano, Lui!


Kiko non è un uomo diverso dagli altri pur essendo l’iniziatore insieme a Carmen Hernàndez di una delle realtà ecclesiali più importanti della storia della Chiesa, esso è soggetto alle contraddizioni e agli slanci propri della natura umana.

Una delle realtà ecclesiali più importanti della storia della Chiesa: grazie per avercelo detto, non se ne era accorto nessuno.

Soggetto alle contraddizioni e agli slanci propri della natura umana: chi più contraddittorio di lui! È molto opportuna la precisazione della natura umana; per come parla di sé, Sankiko sembra credersi di natura divina.


La Sua Fede è segno di comunione con il divino e causa di sofferenze, di dolori e di grandi gioie.

Bello il “Suo” (S maiuscola)! C’è un piccolo refuso però: quando pontifica è vero che spesso dà segno di comunione, ma con il vino, non con il divino.

Sofferenze e dolori altrui, gioie sue, si sa.


In alcune parti il libro è commovente raccontando in presa diretta, attraverso i pensieri e le sensazioni dell’autore, la storia vera di un uomo che ha ricevuto la grazia di parlare con Dio.

Commovente: è proprio un libro che fa piangere, in tutti i sensi.

La grazia di parlare con Dio: è uno dei momenti più interessanti, i monologhi di Sankiko che parla con se stesso.

(segue)

l'apostata ha detto...

Annotazioni sulle annotazioni su Anotaciones; seconda parte



Un Dio padre che lo accoglie e lo tratta come un figlio. Un figlio che a volte disobbedisce e altre lo abbraccia.

Com’è noto è il figlio (f minuscola) di Dio.

A volte disobbedisce: per santa modestia ha scritto “a volte”, ma tutti sappiamo che disobbedisce sempre, bisogna riconoscerlo.


Un mosaico variegato composto da una miriade di tessere colorate che danno al lettore una immagine definita, quella di una grande bellezza e di una vera umanità, di una grande letizia e di una grande sofferenza, di una natura umana perennemente in bilico tra la grazia e il peccato.

Una miriade di tessere: verissimo, la comprensione del testo corrisponde alla comprensione che si avrebbe di un grande mosaico, smontato e con le tessere messe alla rinfusa in una scatola. La bellezza del caos, insomma.

Una grande letizia e una grande sofferenza: ovvero storie di vita vissuta. Letizia (stasera aragoste a cena!) e sofferenza (sono finiti i sigari, que sufrimiento, me li ha fumati il demonio mentre dormivo!).


Il libro può essere letto senza continuità.

Già, tanto è lo stesso, dove cominci cominci…


Esso può essere aperto a caso ed offrire in una sola pagina o in una riflessione una chiave di lettura della vita o dei problemi esistenziali, offrendo a volte una soluzione che sembra impossibile o inesistente.

È proibito dalla Chiesa, come gli esorcismi e quant’altro, ma chissenefrega. Anzi, il signor trettre dottor (h.c.) indovino Arguello presto apparirà su Telemalocchio, a pagamento ovviamente, quale nuovo “Mago della Garbatella in Mezzo a Voi”. Si servirà proprio del suo libro per svelare il futuro, sempre a pagamento: “Tormentati, disgraziati, perseguitati dalla jella, venite dal Mago della Garbatella! Nella sfera mia di vetro vedo davanti e vedo di dietro…”


Queste riflessioni sono il frutto di un uomo qualunque con i suoi problemi, dubbi, speranze, gioie e dolori.

È davvero nient’altro che un uomo qualunque, anche se pensa di sé il contrario.

Problemi: dimostra di averne davvero tanti.

Dubbi: meglio un cinque stelle o una suite?

Speranze: costruirò una seconda Domus Jetsons, ancora più grande!

Gioie: l’ultimo bilancio della Fondazione.

Dolori: qualche reumatismo, ma l’età è l’età, anche per i santi.


Un uomo normale che ha compiuto nella sua vita opere impossibili e straordinarie.

Se si pensa quanta gente ha fregato, la mente vacilla. Come avrà fatto a far fessi tutti?

E ci ha pure scritto un libro su…

Giuseppe ha detto...

Scusami, ma non credo di capirti anonimo "Sinceramente neanche io auspico la chiusura del CNC" è anche quello che dice un mio carissimo amico, distrutto dal cammino e nonostante ciò incapace di liberarsene (dell'idolo del cammino, intendo). E cosa resterebbe eliminando (dalla liturgia alla falsa concezione di sé dei catechisti, con tutto quello che sta in mezzo, tra cui l'apertura "a caso" della Bibbia? niente! dici, (soprattutto se si volessero mantenere gli scrutini)??? Ma allora, mi sembra che ci sei ancora dentro... voglio dire, ma sei sicuro di essertene definitivamente liberato?
Giuseppe

Donna Carson ha detto...

@ Autore della lettera
Anch’io ti ringrazio enormemente per questo tuo contributo, è preziosissimo!
Da una parte conferma tante cose e percezioni ormai sempre più evidenti ma riesce anche ad aggiungere tanta chiarezza e ordine che spero saranno utili a chi in questo momento si trova nella delicatissima fase di “risveglio”.

Personalmente mi sento molto vicina a te e agli stati d’animo che emergono tra le pieghe del tuo racconto. Anche per me l’anno scorso la convivenza di riporto segnò un passaggio irreversibile per la mia presa di distanza dal cammino. Ovviamente tante cose le stavo già maturando nella mia testa e nel mio cuore ma ricordo nitidamente il senso di pesantezza provato in quella convivenza, la solitudine di non riconoscermi più in niente e nessuno intorno a me, il terribile dubbio di essere io quella sbagliata ma anche la certezza di non poterne davvero più e la decisione conseguente di non tornare mai più. E così è stato.
Ricordo che trovai insopportabile la celebrazione conclusiva coronata dalla storiella del Papa che dice che Kiko è santo, e da lì, tra tanti travagli e riflessioni, comunque non mi sono più voltata indietro, e posso dire che questa determinazione la considero davvero una Grazia di Dio!

Oggi leggo la tua esperienza che mi conferma che ci avevo visto giusto, la piega sempre più evidente che Kiko sta dando alla sua “creatura” non è assolutamente compatibile con una vita spirituale e materiale equilibrata e sana, alla ricerca delle giustizia e della verità. Ringrazio Dio (e me stessa) di tutte le scempiaggini che mi sono risparmiata in quest’anno ma soprattutto di questa orribile convivenza di riporto che mi sono scampata.

A chi non ha la mia fortuna vorrei dire davvero di accendere il cervello e mettere insieme tutte le tessere del puzzle, al di là della propaganda che vi propineranno.

L’assenza del questionario è un fatto notevolissimo, non andrebbe preso alla leggera, ma chiedetevi, chiedetevi come mai!

Kiko che dice che non gli interessa la questione del Santo o non Santo, ma che di fatto non perde occasione per alimentare l’alea mistica intorno alla sua immagine, patetico!

Il libro che si consiglia di consultare anche leggendo una sola pagina che può dare risposta a tutti gli interrogativi esistenziali possibili e immaginabili, osceno!
L’invito a non pubblicare niente su Internet, e dai?!

E se siete lettori del Blog chiedetevi come mai tante cose sono sembrate delle precise risposte alle questioni più volte sollevate qui (non perché abbiano valore in quanto sollevate qui, ma a dimostrazione dell’oggettività di tali problemi evidenti, evidentissimi, che solo i neocatecumenali infoiati si ostinano a negare), e soprattutto, interrogatevi se tali risposte vi sembrano davvero convincenti o se si tratta delle solite sparate da propaganda che ormai fanno solo più male che bene, perché dimostrano l’assenza di argomenti, più che altro.

Basta allontanarvi un poco e tutto il castello crolla miseramente, non può essere altrimenti!
Dal canto loro si stanno giocando (goffamente, affannosamente e malamente) tutte le ultime cartucce per non lasciare nulla di intentato ma l’impressione è che stanno davvero raschiando il fondo.

E a te, Autore della lettera, auguro tutto il meglio in questo tuo momento di transizione, e vedrai che inizierai a star meglio molto prima di quanto immagini…

sandavi ha detto...

Ringrazio l'autore della lettera sia per le preziose riflessioni sia per il preziosissimo audio dell'esperienza di Kiko. Viva voce del Santo, 1 ora e 41 minuti di delirio che mi hanno permesso di capire una cosa: l'esperienza dei NC è la copia fotostatica di quella di Kiko. E' veramente da non credere. La COPIA.
Kiko ha creato un esercito di piccoli se stesso.

sandavi ha detto...

un piccolo assaggio:

"C'è stato un momento in Spagna che era pieno (di cursillos) Han passato per i cursillos migliaia e migliaia... però tenevano un problema i cursillos: così come per tre giorni, quattro giorni... hanno un'attenzione sulla Chiesa, sul cristianesimo fortissimo ...dopo che vanno del quarto giorno... e come continuiamo? Dopo? E dopo eran anche moralistas perché ci obbligavano a fare nel cursillio una..come si chiama...una promessa a Cristo...ma tu pensi che per mantenersi cristiano tu devi... Rosario tutti i giorni...Eucarestia tutti i giorni... il prete prendeva (...) lo metteva nel sagrario...«Ah! Signore...!» (con un sospiro)... e facevano tutti così... era un tipo così va be'.. , poveracci...e loro si mettevano tutti vicino al Tabernacolo... e il prete pregava..."aiuta questi poveri...", ma c'era gente lì con peccati grossi.. va be' insomma questi sono i Cursillos..."

Chiaro no?
Rosario tutti i giorni, che porcheria!
Eucarestia tutti i giorni, poveracci...

Altro che cristiani.

Anonimo ha detto...

Chiaramente si stanno accorgendo che la nave sta affondando e cercano di far mettere alla gente la testa sotto la sabbia.

Valentina Giusti ha detto...

Aveva ragione l'apostata: ciò ha caratterizzato il tripode è stata la grande disobbedienza, ciascuno nei confronti del proprio ordine (i cursillos per Kiko, le suore missionarie per Carmen, i padri comboniani per don Pezzi).

sandavi ha detto...

Assaggio 2:

Ecco la bestemmia contro l'Eucarestia

«Io ho pensato... questa donna che viene colpita a bastonate... lì c'è una presenza di Gesù Cristo, perché Cristo ha portato i peccati nostri. Ma c'è oggi gente, anche senza essere credente o no, che porta i peccati degli altri, le conseguenze e le sofferenze. E lì Dio m'ha fatto capire che c'è una presenza di Cristo più forte che nell'Eucarestia. A questo punto sono andato in Africa, ma non vi racconto questo.... e già Dio mi aveva toccato e ho pensato: se domani viene la Seconda Venuta di Cristo mi piacerebbe che mi trovasse in ginocchio adorando a Cristo crocifisso negli ultimi della terra e con questo spirito sono andato nelle baracche. E in questo delle baracche non volevo né predicare, né fare nessun'opera sociale, nulla! mi bastava stare in adorazione con gente che sta vivendo il mistero enorme della sofferenza. »

l'apostata ha detto...

@ Sandavi

L'ultima frase manca di un dettaglio:

"... mi bastava stare in adorazione di me stesso con gente che sta vivendo il mistero enorme della sofferenza.

Anonimo ha detto...

Il problema è che ci si scorda sempre, negli ambienti fanatici almeno, che Cristo aveva una missione, perché Lui è il Figlio di Dio, la morte e la sofferenza di Cristo avevano uno scopo. Contemplare la sofferenza (degli altri) dopo la venuta di Cristo, dopo che Lui è già morto e risorto per noi è qualcosa di altamente sadico è strano. Poi c'è questa ossessione per il trovare il senso della sofferenza (degli altri) e paragonarla a Cristo. Potrebbe anche andare bene come discorso ma non vuol dire che dobbiamo essere contemplatori inermi. È vero che in certe situazioni non si può far nulla ma anche è più vero che la nostra umanità, la natura di esseri resilienti e intelligenti che Dio ci scritto nel DNA ci impone di agire. E non c'è niente di male nell'usare i doni di Dio che ognuno di noi ha per fare opere sociali. La contemplazione della sofferenza (degli altri) mi sembra una scusa per non agire e per creare un esercito di burattini da indottrinare che disdegneranno le opere sociali per fare quelle che ordina il dittatore. Usare Cristo e metterlo in mezzo per questo fa veramente ribrezzo. Il demonio quello vero incarta anche con il fanatismo e si sta scompisciando dalle risate. Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza. L'immagine di tutto l'universo è anche adattamento, evoluzione, trasformazione. È vero che ogni tanto è necessario morire a se stessi ma questo non implica essere sempre inermi. L'essere inermi ripeto, mi sembra far comodo a chi vuole tenere le persone sedute a sentire i proprio sproloqui per 3 giorni.

by Tripudio ha detto...

Il tema della sofferenza è vastissimo e ricchissimo, ma il problema evidenziato dal commento delle 15:49 riguarda due categorie di persone: quelle che gustano con lascivia la descrizione della sofferenza (una sorta di "masochismo" ma sul piano spirituale: la "contemplazione", nel loro caso, è una specie di avidità, un'immoralità paragonabile alla pornografia), e quelle che già in passato sul blog abbiamo qualificato come i narcisisti della sofferenza (per esempio i kikos che amano raccontare, e possibilmente ingigantire, le proprie "sofferenze" per procurare emozioni agli ascoltatori).

Anonimo ha detto...

@sandavi

"va be' insomma questi sono i Cursillos..."
E subito dopo dice "infatti i Cursillos parlano di me come di un frutto dei Cursillos nel mondo, attraverso di Kiko Arguello" (!!!)

Autore della Lettera

Lino ha detto...

@ citazione di Sandavi: "E lì Dio m'ha fatto capire che c'è una presenza di Cristo più forte che nell'Eucarestia"

Nessuna meraviglia, questo il Kiko-pensiero: il pensiero dei soli "segni" e delle testimonianze.

Anonimo ha detto...

Esatto Tripudio hai colto il segno. Contemplazione esasperata sintomo di narcisismo o di perversione (l'esempio della pornografia calza a pennello). Io penso che Dio non sia un sadico, che non abbia creato l'universo, le specie che si adattano e si evolvono per poi dire che il mondo che noi viviamo in questa vita è cattivo. Bisogna anche un po' uscire da questa visione. Vuoi odiare questa vita esaltare morte e sofferenza perché in fondo in fondo non li vivi davvero come un passaggio, un'opportunità ma li vivi con profondo timore per questo disprezzi tutto ciò che definisci "mondano" "del mondo". Ma non tutto ciò che sta in questo mondo è male anzi. Esaltare all'esasperazione morte e sofferenza è l'atteggiamento della volpe con l'uva. Dato che morte e sofferenza mi fanno terrore allora disprezzo la vita (terrestre) così mi fanno meno paura ("perché morire è certamente migliore" vaglielo a dire a Cristo che è il Figlio di Dio quando sta nel Getsemani). Quello che il fanatico, quello che si fustiga, il kikos narcisista del "se non dici di avere una croce pesante pesante stai mentendo" non riescono a trovare è semplicemente l'equilibrio tra la vita (terrestre), la morte è quello che c'è dopo. Equilibrio. Soprattutto mentale. Cosa che credo manchi del tutto a Kiko. La mancanza di questo equilibrio è una delle cause principali del bisogno di indottrinamento e di risposte dai santoni di turno.

sandavi ha detto...

Il Sommo che pensa di avere scoperto chissà cosa, dovrebbe leggersi la Salvifici doloris, invece di sparare le sue menate. Giovanni Paolo II non avrebbe mai detto che la presenza di Cristo nei sofferenti è più forte che nell'Eucarestia.

In effetti, seguendo il suo ragionamento, dato che la sofferenza e il dolore degli uomini sono presenza reale di Gesù perché mai dovremmo curarli? Più soffrono, e meglio è! Più Cristo si farebbe presente! Ecco spiegato perché questi cenci umani vanno cianciando di "la missione che Dio ha per la tua vita..." "devi accettare questo che ti molesta..." "è un disegno di salvezza"... anche quando bisogna giustificare le proprie porcate.

Anonimo ha detto...

Ma secondo voi scusate la domanda folle ma purtroppo me la faccio spesso anche se so che posso pure sbagliarmi....PUò ESSERE CHE IL CAMMINO SIA UN CARISMA NATO BENE MA TRAVIATO E CAMBIATO DA SATANA IN CORSO DI OPERA??? SECONDO ME SIII.. TUTTO PUò ESSERE.....E KIKO STESSO SIA STATO INGANNATO DA SATANA NELLA SUA DEBOLEZZA UMANA??? PERCHè SI SA ANCHE LUI è UMANO E GIUSTAMENTE PUò SBAGLIARE COME TUTTI...

Anonimo ha detto...

@Giuseppe

Ti rispondo domani con calma da un PC. Dal telefono è terribilmente scomodo!

Autore della Lettera

Padre Urbano ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
by Tripudio ha detto...

Da quanto ci è dato di sapere, l'invenzione di Kiko e Carmen è stata sbagliata fin dagli inizi.

Partendo dal presupposto che i due spagnoli avessero le migliori intenzioni del mondo, ricordiamo alcuni fatti testimoniati da loro stessi:

- Kiko ha attraversato una vera e propria crisi religiosa (la chiama "esistenziale" per darsi un tono importante) da cui ne è uscito non perché abbia umilmente chiesto di farsi guidare e vagliare dalla Chiesa, ma perché Carmen lo ha gestito e plasmato, facendo accanitamente leva sulla superbia («gli ho servito il Concilio su un piatto d'argento... passato dal servo di Jahvè alla resurrezione attraverso lotte infinite...»);

- Carmen ha dato pessima prova di sé nella vita religiosa, facendosi espellere quantomeno per disubbidienza; questo, più i numerosi viaggi a sfondo religioso, hanno avuto in lei come unico risultato la voglia di fondare una comunità, al punto che quando nel 1964 in un lussuoso bar di Madrid Kiko le si è presentato millantando apparizioni lei non si è minimamente insospettita, anzi, lo ha rincuorato millantando locuzioni interiori;

- tutto il periodo successivo è stato un darsi da fare per "catechizzare" gli altri senza avere come riferimento l'autorità della Chiesa ma solo le proprie paturnie temporanee, cioè tentare di aggregare gente per fondare una comunità di cui essere capi indiscussi, e soprattutto - la maggior opera del demonio in quei due - fabbricare una nuova liturgia.

Kiko e Carmen si sono conosciuti nel 1964; fino alla fine di novembre 1969 fu ancora in vigore la liturgia tradizionale in latino, con la Comunione solo in ginocchio ed esclusivamente alla bocca, con tutte le formule in latino tranne l'omelia, con tutti i canti tradizionali in gregoriano... Ebbene, fin dagli inizi i nostri cari due fratelli eretici spagnoli si sono dati da fare per trasformare il Sacrificio Eucaristico nella Pagliacciata Neocatecumenale, roba da far impallidire (o ridere di gusto) gli stessi protestanti, che nella loro eresia almeno hanno un po' di ordine, di dignità, di senso del sacro, di canti non troppo imbecilli.

E quando nella Chiesa è entrato in vigore il Novus Ordo (la Messa postconciliare), loro avevano già da tempo fatto un grosso balzo in avanti (verso l'eresia e l'offesa a Dio) con la fatidica "comunione seduti", con la soppressione di Credo, Gloria, Orate Fratres, ecc., con l'abolizione dell'inginocchiarsi...

Tutti gli anni successivi sono costellati di pacchianate intoccabili (come la Carnevalata Liturgica del Sabato Sera) e di scoppiettanti invenzioni momentanee (ci fu ad esempio un breve periodo in cui i due eretici comandarono di fare le confessioni pubbliche in piazza, e dopo aver inutilmente seminato scandali dal megafono finalmente arrivò il contrordine). Ma soprattutto non c'è in loro alcuna traccia di ripensamento a riguardo del Magistero, della Tradizione, dei sacramenti, della liturgia...

Insomma, sebbene la storia della Chiesa conosca casi di eccellenti fondatori le cui comunità religiose si sono rivelate un disastro, le origini dell'opera di Kiko e Carmen sono "eccellenti" solo per il diavolo.

Il fatto che un buon numero di "fratelli delle comunità" abbia vissuto momenti lieti è dovuto al buon cuore dei fratelli stessi, entrati nel Cammino con la speranza di cambiare, di vivere di più la fede, di sperimentare la carità. Le loro buone intenzioni e il desiderio di convertirsi hanno prodotto qualche frutto, ma il loro percorso di fede li porta tutti inevitabilmente a un bivio: o adeguarsi alla putrida spiritualità neocatecumenale (fatta di ipocrisia, arroganza, cinismo, superbia), oppure abbandonare il Cammino e proseguire con quello stesso buon cuore nella via tracciata dalla Chiesa (immutata da venti secoli e certificata da un esercito di santi).

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Caro "autore della lettera". Ora non sentirti traditore, perché non lo sei, lo è certamente Kiko, tradittore di Gesù. Ringrazia il Signore per il bene che hai ricevuto, anche attraverso il male, perché Dio non si lascia sconfiggere da Satana che ha dominato Kiko e Carmen da principio. Me ne sono convinto sempre di piu'.
Taglia e offriti a Gesu' per ricostruire la Chiesa attorno a te. Il vero scandalo non è solo Kiko, ma la Gerarchia che si è lasciata abbindolare dal successo.
In fondo più di lui sono responsabili la congrega di Cardinali, Vescvovi e parroci che prosternandosi davanti al vitello d'oro della modernità o impressionabili da un impostore ciarlatano, perché essi stessi sono privi di una sana teologia e di criteri di discerniento sul piano dell'ecclesiologia, di un vero ecumenismo cattolico-ebraico e last but not least dell'arte. Ora aspetto Papa Francesco... parlerà finalmente? Se lo fa, lo farà certamente con carità...se non lo farà, comincierò a pensare che anche in lui qualche cosa non quadra. Sono talmente potenti da tenere in pugno anche lui?

Caro "autore della lettera" se mi vuoi contattare, ecco la mia email:
danielalexanderlifschitz@gmail.com Ringrazia Gesu e Maria e stai in Pace,

Daniel Lifschitz

Ruben ha detto...

O.T.

Ho una vaga impressione, che a Kiko, interiormente, la morte di Carmen, non gli sia dispiaciuta affatto.
---

Anonimo ha detto...

https://youtu.be/hjfbuxI7A9g

x Daniel Lifschtz

Emanuele Baiocco

sandavi ha detto...

Di sicuro la scomparsa di Carmen per i neocat è una paurosa iattura. Carmen non avrebbe mai permesso a Kiko di autocelebrarsi in quel video. Non la stimo ma ci manca e penso sarà la fine del cammino. C'è da dire che Kiko ancora non ha rispettato lo statuto, rimandando la nomina del successore di Carmen

Giuseppe ha detto...

Vengo proprio ora da un incontro con amici neocat.brave persone. Faccio loro vedere sul telefonino, la foto di Kiko che prende l'eucarestia dal Papa con le braccia conserte... falso, fotomontaggio!la foto del bambin Gesù che benedice con la mano sinistra... Falso,non è un dipinto di Kikio! Seminaristi a Napoli in assetto militaresco...falso,fotomontaggio! Faccio loro leggere il racconto di Carmen, la Madonna, che gli profettizza la nascita della Chiesa, benedetta sei tu ecc. ecc. ..falso! lettura cleromantica di annotazioni...falso.Ciliegina sulla torta,"Kiko ci ha già avvisato e ci ha detto di certe cose su internet"... Se questo non è lavaggio di cervello...!
Giuseppe

Pax ha detto...

come sempre sono d'accordo con by Tripudio... l'invenzione dei due ...sbagliata fin dall'inizio.
Meglio Carmen di Kiko? Ho i miei dubbi, una bella accoppiata, senza dubbio, molto complici, in un gioco delle parti ben strutturato negli anni... Carmen attaccava molto Kiko, ma lo faceva solo per gettare fumo negli occhi!
Poi se mettevano sotto qualcuno erano complici eccezionali.... demolivano senza pietà' il malcapitato, ed erano sempre perfettamente "in comunione".
Chi ha ricevuto qualcosa di buono, sono d'accordo anche su questo, e' per la retta intenzione del suo cuore, a cui Dio guarda e premia.

Anonimo ha detto...

Ha ragione sandavi: la fine del cammino si sta avvicinando e la spinta acceleratrice è stata proprio la morte di Carmen.
Molti camminanti ed ex caminanti che sono ancora legati, vuoi per parentela vuoi per amicizia al cammino NC, si stanno rendendo conto che è come una candela che si sta consumando. Si va verso la fine o, se non proprio la fine, verso un cambiamento.
C'è molta stanchezza all'interno delle comunità, molti "vecchi catechisti" se ne sono andati, altri camminanti continuano a stare dentro il cammino perchè non c'è altra alternativa. Dopo 30/40 anni si è come una famiglia e, come tante famiglie numerose, si tende a stare insieme per abitudine.
Ci sono stati molti cambiamenti in questi ultimi 10 anni e credo che Kiko & C. se ne stiano rendendo conto. Ecco spiegato il "ritorno alle origini"
Ma le origini non tornano. Il cammino è una ruota sgonfia, va avanti per inerzia.
Provabile che tra qualche anno, a morte di Kiko il cammino neocatecumenale cosi' come lo abbiamo conosciuto noi, non esisterà piu'.
Non credo che ci sarà un sostituto a Carmen. Loro hanno costruito il "tripode" che sosteneva la comunità; dicevano parola-comunità-eucarestia, ma sottointendevano Carmen-Kiko-don Pezzi e ora non possono sostituire il piede mancante.
Ogni eventuale sostituto sarebbe comunque uno sconosciuto ai piu' e non avrebbe valore, nè credibilità.

Anonimo ha detto...

La lettera dell'anonimato delle 00.58 mi conforta, qua continuano ad andare avanti come locomotive, nonostante internet, fuoriusciti etc c'hanno i figli ma pure un sacco di gente in buona fede che va alle catechesi. Sono 7 anni che c'e' un parroco contrario, che non gli fa fare gli avvisi alla messa, niente striscioni in piazza,non li accompagna alle catechesi ma viene un prete da fuori, in tutte le famiglie c'è almeno un parente dentro o ex......eppure ancora riescono a fare comunità tutti gli anni. Poi magari si fondono ma cmq ancora hanno un saldo attivo ingressi/morti o abbandoni. Direi che al netto hanno una crescita di circa 15 unità all'anno. Non oso pensare se l'hanno prossimo torna a fare il parroco il loro storico alleato dentro alla congregazione, è incredibile sta storia, chissa se cambierà anche qui l'aria......

Ps a roma citta sono vergognosi, oramai hanno parroci e vice ovunque.

l'apostata ha detto...

Presumo che ci sia anche nella versione italiana: nel Libro Sacro di Sankiko è stampato "«Hay que hacer comunidades cristianas como la Sagrada Familia de Nazaret, que vivan en humildad, sencillez y alabanza; el otro es Cristo».
Palabras de la Santa Virgen María a Kiko Argüello, 8 de diciembre de 1959


Senza vergogna. Possibile che la Curia continui nel suo sonno indisturbato?


@ Giuseppe

Agli increduli neocat che negano tutte le tue obiezioni, fornisci i link che ti posto per esteso e cliccabili.

Sentiranno la viva voce del signor trettre dottor (h.c.) millantator Arguello su Youtube e leggeranno le pagine del sito ufficiale del Cammino.

Poi, se vogliono smentire Sankiko in persona, è un problema loro. Tu daglieli.

Sankiko esorciccio ispirato: http://www.youtube.com/watch?v=Xl1vv1dEiiU
- racconta di fare sempre esorcismi e di aver ricevuto un “segno” dallo Spirito Santo al minuto 07,52;
- afferma di parlare sempre per ispirazione divina al minuto 15,40;
- bolla come "di sinistra" dei sacerdoti colpevoli di aver osato contestarlo fischiando al minuto 13,55.
Arguello a Cracovia


Le "cefale" di Sankiko: http://www.youtube.com/watch?v=SvNhA4yBYxI&feature=youtu.be&t=2h8m30s
Sankiko, che incita all'endogamia tra camminanti, non si fa scrupolo di spedire allo sbaraglio ragazze in Cina per attrarre giovani Cinesi. Le chiama "cefale", come se fossero animali da riproduzione.
le “cefale” di Arguello


La celeberrima eresia dell'uomo schiavo del demonio, la solita autoesaltazione e la consueta distorsione delle Scritture pro domo sua: http://www.youtube.com/watch?v=Yz_6XYDI0AI
Il filmato è stato girato a Budapest.
- si autoproclama angelo, inviato, al minuto 24,48;
- afferma che l’uomo è schiavo del demonio e stravolge il testo di Eb 2,14, al minuto 27,16.
Arguello a Budapest


Quanto alle visioni, il loro racconto è pubblicato sulle pagine del sito ufficiale del Cammino. Come possono smentirle?
Sia il signor trettre dottor (h.c.) millantator Arguello, sia la Cara Estinta affermano chiaramente di averle avute. Se lo dicono loro deve essere vero per forza! In particolare fai notare ai tuoi increduli amici neocat quel che racconta la Cara Estinta, e cioè che Nostra Signora l'avrebbe chiamata “benedetta tu fra le donne” affidandole la missione di fondare nuovamente la Chiesa.
Il tutto, ripeto, è documentato sul sito ufficiale del Cammino:
http://www.camminoneocatecumenale.it/new/default.asp?lang=hr&page=statuto02_04
visioni di Kiko e Carmen

Infine, per quell'orrida icona di Gesù con le fosse nere, portali in un qualunque Kiko-shop e fa' loro consultare il catalogo.

Che pena, però.

Ciao.


@ Tripudio

Ottima sintesi!!!
A "...i nostri cari due fratelli eretici spagnoli si sono dati da fare per trasformare il Sacrificio Eucaristico nella Pagliacciata Neocatecumenale..." ti posso aggiungere un dettaglio raccontatomi da chi negli anni '60 frequentava le "celebrazioni".
Erano talmente compunti e devoti che spesso dovevano pregare gli astanti di non fumare almeno durante l'Eucaristia.
E' un dettaglio, ma rende l'idea del senso del sacro che avevano (hanno).

Bergogliooooooooooooooo!!!


@ Grato a Dio

Egregio seminarista e futuro presbitero, sei scomparso come tutti gli altri neocat.

Possibile che la realtà vi spaventi così tanto?

Se la tua vocazione al sacerdozio fosse vera, non dovresti aver paura di criticare il cosiddetto cammino.

Sarai ordinato sacerdote della Chiesa e non di un movimento qualunque che oggi c'è e domani non si sa.

O temi che la tua in fondo non sia una vera vocazione e hai paura di ammetterlo?

by Tripudio ha detto...

Continuano ad arrivare insulti anonimi (come al solito), come se ai kikos questa lettera fosse per il Cammino anche peggio del rivelare - per esempio - che Kiko dice che la confessione dei peccati mortali sarebbe facoltativa e rinviabile a piacere).

Lino ha detto...

Questa lettera è peggio che la rivelazione di un arcano eretico: questa lettera dimostra che il Cammino ha perso l'arcano, nel senso che escono fuori dal CNC documenti e video con una tempestività impressionante.

Anonimo ha detto...

La testimonianza di questo fratello riguardo l'andazzo della convivenza di inizio corso è emblematica dei numerosi problemi che stanno venendo a galla o stanno per emergere all'interno del CN. Come dicevo in un post precedent e pensato anche da altri, sembra vogliano serrare le fila e che si stiano "parando la botta": vi diranno questo, dicono quest'altro, ci accusano di quest'altro ancora, non pubblicate, non leggete, non date conto... ricordo che una volta si tentava di sviare certi argomenti, ora invece li stanno affrontando, con malcelato vittimismo.

Etneo

Anonimo ha detto...

si Lino oramai l'arcano non c'è piu' nel cammino NC. Basta fare un giro su FB e
leggerai 'in diretta' cio che accade nel CNC. E' che i giovani di adesso sono diversi da quelli di 20/30/40 anni fa, ora loro comunicano cosi'. E' normale, quindi, che le cose vengano fuori.
Per quanto mi riguarda so che le nuove comunità sono formate dai figli (tanti e cresciuti) dei neocateumenali. Se aumentano di 15 all'anno bisogna poi vedere quanti abbandonano dopo il 2° passaggio e quanti al Padre Nostro.
Queste sono le tappe piu' difficili da affrontare e vivere, e i motivi sono stati qui spiegati a lungo e chiaramente.
Diamo un tempo e il cammino neocatecumenale sarà formato solo dai figli e non tutti i figli entrano o riescono a rimanere, credetemi.

Vorrei cogliere l'occasione per rispondere a Emanuele Baiocco (il ragazzo che posta video su youtube):
hai ragione a chiedere ai "fuoriusciti dal cammino" un video dove spiegano le loro ragioni ma, scusami se lo dico , tu sei giovane e hai "camminato " solo pochi anni credo che non sei arrivato allo shemà e al secondo passaggio, quindi posso dirti che piu' in là si va con gli anni di cammino e con le tappe e scrutini, piu' è difficile metterci la faccia. Ti spiego perchè non vorrei essere frainteso: dopo tanti anni si creano legami a cui è difficile rinunciare, ci sono i figli e i fratelli/sorelle di sangue., molti hanno i genitori in cammino, quindi parlare apertamente sarebbe essere messo alla gogna e mettere alla gogna i propri figli e parenti. Quindi si aspetta e , credimi, si vedono i risultati anche solo a parlarne con gli ex fratelli o con i parenti che sono ancora dentro. La testimonianza piu' forte noi, cioè quelli che hanno vissuto metà della propria vita (e piu') in cammino , la possiamo dare con la nostra testimonianza diretta. Con il nostro stare bene al di là del fare parte della comunità per tanti è una luce...magari per noi è una luce amara .. difficile da vivere ma, ti assicuro, dopo di me ne sono usciti parecchi dalla mia comunità e dalle comunità precedenti e susseguenti la mia.

Anonimo ha detto...

@Giuseppe

Giuseppe buongiorno. Rispondo alla tua osservazione, che trovo più che lecita :-)
Non posso definirmi "dentro". Non frequento il CNC da circa cinque mesi per motivi che preferisco tacere almeno in questa sede, ma che ho ritenuto talmente gravi da farmi prendere le distanze nell'istante in cui si sono verificate tali circostanze. Come indicato nella prefazione di sandavi alla lettera, ho fatto parte del CNC per 21 anni. Se oggi guardo indietro, osservando il mio vissuto e le cose che ho maturato (anche, ringraziando il Cielo, grazie a una certa indipendenza di giudizio che il buon Dio mi ha donato e che non mi ha mai rinchiuso nel solo ambiente CNC, ma anzi mi ha permesso di arricchirmi con il contatto con altre realtà ecclesiali, più di tutte l'Ordine Carmelitano) ritengo buona la struttura - quantomeno parte di essa - del CNC. Diciamo che quello che ritengo buono in fondo sono consapevole che non lo ha inventato il CNC :-)
Lascia che mi spieghi:
1. Trovo buono un percorso che propone un ascolto della Parola assiduo e attivo (per "attivo" intendo precisamente questo: un approfondimento della Parola guidato da un sacerdote, che permetta al fedele una riflessione e una conoscenza più profonda di se stesso, al fine di potersi fare imitatore della Parola annunciata con l'ausilio della Grazia Divina e dei Sacramenti).
2. Gli scrutini: personalmente ho sempre pensato che fosse una pratica molto pericolosa, per questo a mio avviso dovrebbero essere presieduti da Vescovi e da persone, anche laiche, ma dopo apposita e specifica formazione umana e spirituale. Non solo: dovrebbero essere persone scelte dal Vescovo, e dovrebbero avere primariamente una particolare sensibilità e un senso di umana pietà comprovato. In poche parole: credo che per mantenere gli scrutini, il Vescovo dovrebbe occuparsi personalmente della direzione spirituale dei catechisti e presiedere e controllare cosa avviene negli scrutini. Personalmente, per me alcuni passaggi sono stati momenti molto importanti nel senso di presa di coscienza dei miei limiti così come dei doni che Dio mi ha fatto. Il problema non so ancora con sicurezza se sia il passaggio in sé; per me, come dicevo nell'altro commento, il problema alla base è il ruolo e la formazione del catechista; questo problema ha un'origine precisa, e si chiama Kiko Arguello.
3. Non ho mai fatto parte della schiera del "siamo approvati, a posto così", anzi ho sempre fatto domande e chiesto spiegazioni su cose che non mi tornavano. Leggendo gli statuti, però, credo che se si rispettassero (ma sul serio e in tutto) potrebbe essere un percorso valido (ovviamente con Eucarestia secondo il messale, Parola solo se presieduta da un sacerdote, scrutini gestiti come sopra, aspetto economico con registri e completamente tracciabile). Sai qual è il punto? Che il CNC descritto negli statuti ha uno spirito diverso da quello che trovi nelle salette. Quindi in un certo senso, se il CNC non fosse più il CNC secondo me potrebbe anche andare :-) (spero che il concetto sia più o meno chiaro). Non entro nel merito dei seminari RM perché quelo è un mondo (ma che dico...un universo!) a parte.

(continua)

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

(continua)

In tutto questo poi, non posso non considerare lo stato emotivo che si scatena quando metti in discussione una realtà che ha permeato ogni aspetto della tua vita per ben 21 anni. Sai come ti senti? Spaccato a metà. Senti internamente una divisione, uno spacco nella coscenza. E non è facile da gestire. Probabilmente chi legge noterà contraddizioni, e probabilmente a ragione. Io oggi posso dire questo: internamente non mi sento del tutto fuori, pur non frequentando, ma so di essere a un punto di non ritorno. Non so se mi spiego. Credo che chi ci sia passato possa capire con più facilità.

Non auspico la chiusura del CNC anche per un altro motivo: migliaia di persone aderiscono con sincerità e vengono bombardate da catechesi che li convincono che non c'è posto migliore nella Chiesa, e arrivano a crederci, ciecamente e in buona fede. Chiudere baracca e burattini potrebbe significare mandarli allo sbaraglio, e non credo che una mamma amorevole come la Chiesa voglia questo.

Magari tra un mese, con una distanza ancora maggiore, avrò maturato quello che dice Tripudio o altri, questo oggi non so dirlo.

@Donna Carson
Grazie per il tuo intervento. Mi ha rincuorato. Credo tu possa capire con una certa disinvoltura :-)

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

@Tripudio

Posso chiedere il contenuto dei commenti? Non si può pubblicarne qualcuno?

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

@Tripudio

È vero quello che dici: che a un certo punto ti trovi a un bivio. E in un certo senso è esattamente quello che intendevo con "se il CNC non fosse il CNC". Se il CNC mettesse in discussione un po' di cosette non ci sarebbero bivi, perché sarebbe sulla stessa strada del resto della Chiesa.
Mi spiego?

Autore della Lettera

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Caro Emanuele,
grazie della tua video. Vedo che hai seguito il mio consiglio, hai indossato un pullover nero e parli davanti ad un muro, parzialmente bianco. Sei seduto, ti sei abbastanza preparato, giochi meno nervosamente con le mani.

A proposito di una eventuale collaborazione per produrre insieme qualche video da mettere su youtube, io spero che il tuo "no" non sia definitivo. C'è tutto il tempo per pensarci.

1. Fino a fine Ottobre devo finire due libri; uno grande, "Kiko Arguello, santo o impostore" e uno più piccolo: "Kiko ti voglio parlare..." Edizioni Segno.
2. Solo a Novembre tornerò a Roma. Mi incoraggi di fare i video a casa mia?. T'immagini, con una moglie e 3 figlie che sono neocatecumene doc, una addirittura in "Missio ad Gentes" a Ginevra!
3. Non ti preoccupare, se non è te, sarà qualcun'altro ad aiutarmi. Forse uno dei "fuorusciti" che tu vuoi aiutare.
Ho pensato a te, perché la storia mi ha fatto pensare a te. Che cosa è la storia, in questo caso? Il fatto che tu, per primo hai preso questa iniziativa. Caro Emanuele, io ho ottant'anni e la storia mi ha condotta attraverso mille peripezie a non essere più un "cercatore spirituale, ma un "Trovatore spirituale". Per questo voglio cantare con tutti i mezzi che la storia mi mette a disposizione la storia di una persona, un "Tu", che si è fusa col mio "io", colui che mi ha trovato e fatto di me il suo Trovatore, "GESU'".
4. Ho pensato che sarebbe una cosa carina vedere su "youtube" due persone, un vecchietto arzillo, ma antipatico, cioè Daniel Alexander Lifschitz, chiamami Daniele, e un giovane, semplice e simpatico, come te, Emanuele, che essendosi preparati un po', improvvisano con libertà - non attaccando Kiko, gli farebbe piacere e non lo merita- ma parlando di tutto: giovani, arte, politica, immigranti, fiori, anizani ecc.
Se vuoi incontrarmi, posso venire a Novembre a Perugia con qualcuno che mi ci conduce o con il treno, impossibile Rocca Priora (RM) a casa mia, perché non saremmo liberi. Se questa proposta di un incontro preliminare per incontrarci ti piace, hai la mia email e
ti do' anche il mio numero di Tel: 0041916306910.

Cordiali saluti,

Daniele


Daniel Lifschitz

Anonimo ha detto...

questo fratello se così si può chiamare, spero che il signore lo perdoni per la fuga di notizie, con malizia sei andato in convivenza per attaccare il cammino, con quale spirito hai fatto eucarestia poi? che dio ti perdoni. Nazareno

Anonimo ha detto...

@ Autore della Lettera Chiudere baracca e burattini potrebbe significare mandarli allo sbaraglio, e non credo che una mamma amorevole come la Chiesa voglia questo.

invece abbandonare i parrocchiani per coltivare il cammino.. si? va bene???una mamma amorevole come la Chiesa vuole questo??? fin'ora mi è sembrato di si!

Anonimo ha detto...

i catechisti non abbandonerrano mai il loro trono,il movimento nc e'una chiesa nella chiesa

dom

sandavi ha detto...

Con i commenti dell'autore della lettera si potrebbero fare altri dieci post.
La presa di coscienza che il Cammino è radicalmente erroneo induce a riflettere molto più seriamente su se stessi, sulla vita, su Dio, sulla fede, ecc.

Si cresce, uscendo dal Cammino.

Purtroppo il Cammino non cambierà mai finché non cambierà l'establishment, perché deriva da Kiko che in fondo in fondo odia la Chiesa e vuole riformarla. Si crede seriamente santo, dà per scontata la bontà delle sue visioni ed è stato disposto a qualsiasi porcata e compromesso per riuscire nel suo intento.

I suoi corifei si ammazzeranno fra loro quando Kiko passerà a miglior vita, perché non c'è uno solo che sia in grado di fare quello che fa lui e sia universalmente riconosciuto.
Il Cammino si spegnerà lentamente per abbandoni massicci alla morte di Kiko

Anonimo ha detto...

@Anonimo delle 12:19

"invece abbandonare i parrocchiani per coltivare il cammino.. si? va bene???una mamma amorevole come la Chiesa vuole questo??? fin'ora mi è sembrato di si!"

Non è quello che ho detto. Mi era stata posta una domanda e a quella ho risposto.
È ovvio che non vada bene; ma io non sono un parroco, questa osservazione non ha senso porla a me.

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

@Nazareno delle 12:11

Sul serio pensi che un peccato imperdonabile sia la fuga di notizie? Dove sei? Nell'URSS degli anni 50? Se è tutto approvato e tutto alla luce del sole e tutto fantastico...qual è il problema?
Ti lamenti che le notizie escano, ma non ti poni problema dei contenuti. Non mi hai smentito.
Molta forma, poca sostanza. As usual.

Autore della Lettera

Pietro (NON del Cammino) ha detto...


Post interessante e commenti interessanti.

Una precisazione sulla bibliomanzia.
Per bibliomanzia è inteso l'uso della Bibbia come si fa coi tarocchi. Dietro c'è supoerstizione e il demonio.

Ma con la Bibbia si può pregare chiedendo chiarezza spirituale e discernbimento.
Lo hanno fatto vari santi, a cominciare da San Francesco.

Per cui: il fare una domanda (devo andare a cena dai parenti stasera?) e cercare la risposta precisa aprendo la Bibbia, è biblomanzia.
Pregare con l'ausilio della Bibbia, anche per un problema vero, senza pretendere risposte, ma solo chiedendo aiuto allo Spirito Santo, non è biblomanzia.

l'apostata ha detto...

@ il Nazareno (ovviamente non Quello!)

"questo fratello se così si può chiamare, spero che il signore lo perdoni per la fuga di notizie, con malizia sei andato in convivenza per attaccare il cammino, con quale spirito hai fatto eucarestia poi? che dio ti perdoni.

1- Signore, Dio, Eucaristia si scrivono con l'iniziale maiuscola, come Kiko.


2- Fuga di notizie? Perdono? Ma di che parli?

Come tutti sanno il cosiddetto Cammino è approvato, perciò si insegna solo quello che la stessa Chiesa insegna pubblicamente.

Quindi non c'è malizia. O pensi che abbiate qualcosa da nascondere?

Sarebbe come se su Facebook uno pubblicasse una catechesi dei Dieci comandamenti o della preparazione alla Cresima, e il parroco gli dicesse che è peccato.

Palesemente hai circonciso tutta, ma proprio tutta la ragione.


3- con quale spirito hai fatto eucarestia?

Egregio, non "si fa", si partecipa all'Eucaristia.

Forse è il caso che ti informi meglio.


p.s. Guarda che non c'è nessun bisogno di attaccare il Cammino, basta Sankiko a screditarlo.

Giuseppe ha detto...

Caro autore della lettera ti sono vicino e capisco perfettamente quello che provi, perchè l'ho provato anch'io, (sono stato 20 anni nel cammino come te). Hai letto più sopra? già ti attaccano per "la fuga di notizie". Adesso, che so tutto quello che c'era da sapere, soltanto sentire la parola CNC, mi mette i brividi, per cui qualsiasi futuristico collegamento lo sento come insopportabile. In ogni caso è Dio che conduce la Storia. Ciao, Dio ti benedica.
Giuseppe

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

I temi toccati in questo post non sono gli abusi liturgici o le eresie, ma è qualcosa di altrettanto inquietante: il FANATISMO.
Che nulla c'entra con la radicalità evangelica.

Anche Russel, il fondatore dei Testimoini di Geova, pensava di saperla lunga e meglio di tutti sull'interpretazione della Parola di Dio. Si considerala IL "catechista" dei catechisti, un po' come Kiko.
Ma, da protestante settario, non tirava in ballo le esperienze mistiche. E alla fine si è separato dalla setta protestante di apparteneza per fondare i TdG.

Che Kiko stia tirando le fila perché sente puzza di bruciato e, se le cose gli dovessero andare male col Papa, pensa ad uscire dalla Chiesa Cattolica per "rifondarla"?

sandavi ha detto...

Prego il fratello Nazareno di indicare di quale peccato mortale si sarebbe macchiato l'autore della lettera che ha riportato la sua testimonianza.

Indicare per favore quale sarebbe la materia grave, dove si capisce che c'era piena avvertenza e deliberato consenso.

Nel frattempo ci indichi se lui e i suoi fratelli di comunità prendono l'Eucarestia dopo essersi rigorosamente confessati, se lui o i suoi fratelli di comunità hanno mai rifiutato l'Eucarestia in una celebrazione del sabato, nel dubbio di non essere nelle giuste disposizioni.
Mi indichi anche il Sig. fratello neocat Nazareno se sa cosa siano le "giuste disposizioni" e mi spieghi cosa intendeva San Paolo nel passo

"Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà dal calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore."

Solo DOPO sarà autorizzato a commentare.

Anonimo ha detto...

@Sandavi
"Il Cammino si spegnerà lentamente per abbandoni massicci alla morte di Kiko"
in questo Carmen aveva visto giusto "non rimmarrà pietra su pietra" peccato che si riferisse solo alle "costruzioni" e non al cammino stesso...
Credo anch'io che il cammino si stia spegnendo....dal basso si vede benissimo..dall'alto pare di no...altrimenti altro che nuovi seminari etc
Dio avrà molto da fare per tutte le famiglie in missione che rimarranno sole in terra straniera
Mav

Donna Carson ha detto...

@Autore della lettera
Continuo a ritrovarmi moltissimo nelle tue parole!
Anche per me c’è stato un momento in cui ho continuato a sentirmi divisa, fuori ma pur sempre dentro, poi non so esattamente quando è cambiato, ma a un certo punto mi sono lasciata tutto alle spalle definitivamente.

Credo che sia determinante il momento in cui scopri l’ultimo, grande inganno. Ovvero quando viene meno la paura. Perché il cammino, di fatto, tra mille giri di parole e contorcimenti mentali e spirituali, si regge sulle minacce. La minaccia che “al di fuori non c’è nulla”, che “i matrimoni si reggono grazie al cammino”, che “i giovani senza il cammino sono destinati alla perdizione”, che “la sola Chiesa non basta, non ti dà nulla, rimarrai sola e senza fede”. Quando piano piano ti affranchi da questi condizionamenti e inizi a vederli per quel che sono, propagandismo della peggior specie senza nessun fondamento, inizia la vera libertà.

Oggi con mio marito ridiamo e scherziamo sull’ultimo incontro avuto con i catechisti, sul sacerdote che ha profetizzato che la mia decisione di lasciare il cammino sarebbe stata “una bomba sul nostro matrimonio”. Non mi è passata la rabbia per una cosa del genere, voglio continuare a scandalizzarmi per questo perché è stata una violenza ingiusta e crudele e voglio continuare a combatterla come posso, ma ci rido anche su, provo pena per la pochezza di quel sacerdote che evidentemente ha un’immagine così distorta di Dio e soprattutto provo pena per chi da sparate insensate e fuori luogo come quella si lascia ancora tenere sotto scacco.

Ma una cosa mi dispiace, non aver avuto la lucidità e la serenità di oggi per rispondere a tono a quella e altre minacce che ho dovuto subire. Oggi, quello che vorrei dire a tutti i neocatecumenali che si, ammettono che ci sono storture nel cammino ma allo stesso tempo il cammino non si può mettere in discussione perché al di fuori non c’è altro, è che questa è semplicemente una bestemmia che infanga il nome di Dio. Pensare che un cammino di fede sia l’unica strada percorribile e che lasciarlo, pur rimanendo nella Chiesa, comprometterà irrimediabilmente la possibilità di essere felici e di accedere alla Vita Eterna, per me è una Bestemmia contro lo Spirito Santo, e vorrei averlo capito prima!

Donna Carson ha detto...

@Nazareno
Mi fai quasi tenerezza “Che il Signore lo perdoni per la fuga di notizie”, come se davvero fosse stato Gesù Cristo in persona e non Kiko Arguello, un discutibile pittore di origini spagnole, a proibire di rivelarle. Proibire in nome di cosa e a quale scopo te lo sei mai chiesto?
Un ottimo esercizio che consiglio a tutti i Nc, ripetetevelo ogni tanto: “Kiko Arguello è un semplice pittore spagnolo, Kiko Arguello è un semplice pittore spagnolo…” se ci riuscite senza che vi venga la schiuma alla bocca c’è ancora speranza per voi ed è un buon punto di partenza per tornare a ragionare, altrimenti…

Anonimo ha detto...

Ma scusate tanto, il cnc non va chiuso?! Salvare ciò che c'è di buono?
Deve essere chiuso perché ciò che va bene,in esso, era, ancor prima, è e sarà sempre elemento della Chiesa.
Ciò che non va, cioè tutto il resto, è elemento di Kiko:
libero esame della parola, stravolgimento teologico, dottrinale e liturgico, strapotere del denaro, laici senza competenze strutturati in enorme gerarchia,idolatria dei fondatori, dipendenza economica e psicologica dalla comunità, endogamia, maternità e paternità irresponsabili, scisma, eresia, ipocrisia, presunzione, assenza di carità, ebraismo, protestantesimo, ritualità eccessiva e vuota, mancanza di rispetto per la riservatezza delle persone, disobbedienza.
Ancora dobbiamo pensare a come salvaguardare i piccoli in buona fede??? Lasciamoli in questa Geenna, allora, che è meglio!!
DAVID

Anonimo ha detto...

@Donna Carson

Oggi, quello che vorrei dire a tutti i neocatecumenali che si, ammettono che ci sono storture nel cammino ma allo stesso tempo il cammino non si può mettere in discussione perché al di fuori non c’è altro, è che questa è semplicemente una bestemmia che infanga il nome di Dio. Pensare che un cammino di fede sia l’unica strada percorribile e che lasciarlo, pur rimanendo nella Chiesa, comprometterà irrimediabilmente la possibilità di essere felici e di accedere alla Vita Eterna, per me è una Bestemmia contro lo Spirito Santo, e vorrei averlo capito prima!

Solo una parola: grazie! Hai dato un nome chiaro e preciso a quello che ho dentro.
Non so se sei in contatto con sandavi. Nell'eventualità, ti dispiacerebbe se gli chiedessi un contatto per un confronto non sul blog?

Autore della Lettera

Donna Carson ha detto...

Certamente, mi farebbe molto piacere. Puoi scrivermi a donna.carson@libero.it

Anonimo ha detto...

@l'apostata

Signore, Dio, Eucaristia si scrivono con l'iniziale maiuscola, come Kiko

:-) :-) :-)
Mi fai morire!!!

Anonimo ha detto...

@Donna Carson

Grazie! :-)

Lino ha detto...

Nazareno ha detto: "questo fratello se così si può chiamare, spero che il signore lo perdoni per la fuga di notizie, con malizia sei andato in convivenza per attaccare il cammino, con quale spirito hai fatto eucarestia poi? che dio ti perdoni. Nazareno"

A mio modesto avviso, il Signore (con la esse maiuscola) lo perdonerà. Sai perché, Nazareno? Perché altrimenti dovrei chiedermi con quale spirito Cristo si mise a tavola con un fariseo, per poi criticarlo a favore di una peccatrice. Mica non lo sapeva, Cristo, che la storia sarebbe uscita fuori?
Andate al sodo, Nazareno; di "fughe di notizie" Cristo ne ha permesse molte, agli evangelisti. Pare, invece, che voi non tolleriate la lampada sul moggio. Nemmeno avete capito ciò che sta accadendo, lo ripeto. E non sarà il vostro ricorrente nominare vanamente il Signore che impedirà altre lettere come quella nel post.

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Caro "autore della lettera", stai diventando famoso,più di Kiko, attento, non diventare un eresiarca anche tu. Di Nazareni, oltre Gesù, ci sono pochi, se è quello che conosco,credo che faccia parte della 1a comunità dei Martiri Canadesi, prega per lui, anzi, facciamolo insieme, come Gesu' ci consiglia: "se due o tre...nel mio nome, io sono in mezzo a loro. Stai sicuro che la nostra preghiera fatta insieme da noi due per una persona che non vediamo e forse non conosciamo, è efficace eraggiungerà quel "Nazareno" nel cuore. Verrà a chiederti perdono.
Se "Sua Santità, autore della Lettera" mi volesse concedere l'onore di un' udienza a Novembre, quando sarò a Rocca Priora, con la mia famiglia, le sarei infinitamente riconoscente,

Per il momento, mi permetto di porgere a sua santità i più devoti saluti di un' anima in pena per gli insulti che ha dovuto subire da parte del Nazireno,

Suo affezionatissimo - visto che non so chi è - servo,

in Maria e Gesu',

Daniel Lifschitz

Se avessi l'onore o onere di rivevere da Lei una benevola risposta e il permesso di potermi avvicinare ai suoi santissimi piedi, le mando, insieme ad una copia dell'ultima email, che ho avuto l'onore o onere di inviarle sta mattina, nella quale troverà la mia email, se ha 5 minuti del suo preziosissimo tempo per dedicasi a queste fastidiose, ma importanti letture.


Caro "autore della lettera". Ora non sentirti traditore, perché non lo sei, lo è certamente Kiko, tradittore di Gesù. Ringrazia il Signore per il bene che hai ricevuto, anche attraverso il male, perché Dio non si lascia sconfiggere da Satana che ha dominato Kiko e Carmen da principio. Me ne sono convinto sempre di piu'.
Taglia e offriti a Gesu' per ricostruire la Chiesa attorno a te. Il vero scandalo non è solo Kiko, ma la Gerarchia che si è lasciata abbindolare dal successo.
In fondo più di lui sono responsabili la congrega di Cardinali, Vescvovi e parroci che prosternandosi davanti al vitello d'oro della modernità o impressionabili da un impostore ciarlatano, perché essi stessi sono privi di una sana teologia e di criteri di discerniento sul piano dell'ecclesiologia, di un vero ecumenismo cattolico-ebraico e last but not least dell'arte. Ora aspetto Papa Francesco... parlerà finalmente? Se lo fa, lo farà certamente con carità...se non lo farà, comincierò a pensare che anche in lui qualche cosa non quadra. Sono talmente potenti da tenere in pugno anche lui?

Caro "autore della lettera" se mi vuoi contattare, ecco la mia email:
danielalexanderlifschitz@gmail.com Ringrazia Gesu e Maria e stai in Pace,

Daniel Lifschitz

11 ottobre 2016 19:36 Elimina

Anonimo ha detto...

@Daniel Alexander Lifschitz

Caro Daniel,
ho ricevuto e letto la tua risposta. Ti ringrazio per le parole consolatorie. Un po' meno per il tono sarcastico come se mi credessi "sua santità" e per questo non ti abbia risposto.
Non so il Nazareno del commento sia il Nazareno di cui tu parli e sembri conoscere, e se devo dirla proprio tutta, non mi interessa saperlo. L'unica cosa che voglio oggi è un po' di serenità e tranquillità.
Ti ringrazio anche per l'invito a incontrarci, ma in questo momento non sono disponibile.

Autore della Lettera

Giuseppe ha detto...

Ciao caro autore della lettera, sei diventato veramente famoso. A me mi interrogavano molto le loro alzate viste nei filmini. Anche adesso un poco. Ma è tutta suggestione, mi ricordano la folla che stupidamente grida barabba! Barabba! O le processioni delle giovani vergini, che si offrivano gioiosamente al dio Moloch. Ora il tema della propaganda delle “alzate” è già stato trattato esaurientemente dal blog e non c’è bisogno di aggiungere nient’altro. Soltanto un altro tassello, ad ulteriore conferma del fatto, che nelle vocazioni del cammino c’è di tutto e di più, ma dello Spirito Santo, forse neanche l’ombra. Un mio conoscente catechista, essendo andato in pensione, e sua moglie, si sono alzati per andare ad aiutare in un seminario all'estero. Ma a sentirlo parlare, sembrava neanche si rendesse conto, della vera finalità di quel “servizio”. Nuova evangelizzazione, amore del prossimo, cosa sono? Mi ricordo le sue testuali parole: “sono anni che lavoro, che mi preoccupo della famiglia, adesso devo pensare a me!” Io non riuscivo a credere alle mie parole, capite? Lo faceva solo per sé stesso, ma in che senso? Ho dovuto sudare sette camicie, per convincerlo che lo faceva per amore di Cristo. Non voglio dire che sono tutti così, ma è vero che il CNC è un carrozzone, una sorta di Brancaleone alle crociate e che soprattutto non sia tutto oro quello che luccica.
Giuseppe

Anonimo ha detto...

@Nazareno

Un commento al tuo commento:
1. questo fratello se così si può chiamare,: sì, posso essere chiamato così e ti spiego perché. Quello che rende fattivamente fratelli è il Battesimo, non l'adesione a un cammino in particolare.

2. spero che il signore lo perdoni per la fuga di notizie,: il Signore dovrebbe perdonarmi se stessi pronunciando falsa testimonianza, non se stessi dicendo la verità.
3. con malizia sei andato in convivenza: non sei a conoscenza delle circostanze che mi hanno portato in convivenza, né del percorso lungo il quale ho maturato determinati punti di vista. Wow! Ma tu sei meglio di padre Pio! O forse la malizia ce l'hai tu verso chi esprime concetti diversi dai tuoi sul CNC?
4. per attaccare il cammino: ho riportato dei fatti successi e delle parole che sono state dette e che sono documentabili.
5. con quale spirito hai fatto eucarestia poi?: qui hai ragione. Ero in uno stato pessimo. Sai perché? Perché, alla luce di tutto quello che ho sentito, in coscenza sentivo di stare facendo qualcosa che proprio non quadrava.
6. che dio ti perdoni. Nazareno Se fossi stato un minimo coerente con il resto del commento e un po' meno ipocrita, avresti avuto il coraggio di scrivere quello che probabilmente pensi sul serio: "che Dio NON ti perdoni".

Autore della Lettera

Pax ha detto...

.... Con malizia sei andato in convivenza per attaccare il Cammino.
Che ne sai tu come e' andato in convivenza quel "fratello"?
Forse aspettava una Parola per la sua vita, aspettava di essere lui il centro, che il catechista si fosse preparato per fare un servizio alla sua vita, aiutarlo ad avere un incontro profondo col Signore, vivere tre giorni di spiritualità'!
Cosa ha trovato?
Apologia, trionfalismo, autoesaltazione..... Rispondendo sempre e solo alla solita domanda con la quale Kiko si tormenta da anni (non partecipo a queste convivenze da più' di 10 anni), che lo ossessiona da sempre: "chi siamo? Cosa siamo?" Ma non è' vero che non lo sa, è' una scusa per parlare sempre e solo di se stesso, per autocompiacersi come Narciso, lui sa perfettamente chi è' .
Non ha mai ascoltato nessuno..... Lui che fa il maestro dell'ascolto: catecumeno = colui che ascolta.
Non ha mai obbedito a nessuno.....Lui che pretende obbedienza cieca.I
Non si è' mai sottoposto ad alcun discernimento..... Lui che si permette di fare discernimento su chiunque si trova davanti.
Anche sui Parroci, Vescovi, Cardinali è' sempre lui che fa il discernimento: Se riconoscono il Cammino e ritengono Kiko stesso "il Profeta!" Questi Pastori hanno lo Spirito Santo, altrimenti........
Gia' tanti anni fa, mettendo le mani avanti, parlando di Sant'Ignazio diceva che un Papà lo sostenne tanto, quello di dopo gli impedì' di continuare la sua missione. Non sfugge neanche il Santo Padre.

Anonimo ha detto...

Il vero volto di Cuca e Nazareno Cometto La verdadera cara de Cuca y Nazareno Cometto


http://laverdaderacaradecucaynazareno.blogspot.it/

He creado este blog para desenmascarar a Cuca y Nazareno Cometto, dos miembros de las Comunidades Neocatecumenales en Roma. Es una triste historia de desconfianza, de avaricia, de codicia, de falta de humanidad y de pobreza de espíritu por parte de estas dos personas, que fueron capaces de destrozar una familia entera por su tremenda bajeza moral. Los hechos que describo y demuestro ocurrieron hace casi 5 años, y en su momento hice un tímido intento de hacerlos públicos. Pero ha sido hoy, cuando mi mujer (ahijada de Cuca y Nazareno) y yo nos hemos enterado por terceros y con un año de retraso de la muerte de Maria Rosa, madre de Cuca y abuela de mi mujer, cuando he decidido difundir dicha historia y las grabaciones que demuestran su veracidad, sin las cuales estoy seguro de que nadie la creería. El hecho de que NADIE en esa familia haya sido capaz de comunicar a mi mujer Ana el fallecimiento de su abuela, que en realidad ella consideró siempre como su madre porque fue quien la crió por la enfermedad de Rosi, su madre biológica, no hace sino demostrar aún más la bajeza y la pobreza de espíritu de estos individuos, mucho más despreciable aún si se tiene en cuenta su dedicación religiosa, y ha sido el detonante de mi profunda indignación que me ha hecho decidirme a crear el blog.
A continuación podéis escuchar las grabaciones que demuestran que:

Anonimo ha detto...

Stanno cercando in tutti i modi di far rivivere le origini di Kiko (e quindi del Cammino) e il suo mito (idolo!).
Guardate questo video originale di un telegiornale spagnolo in cui si dice che Kiko ha vinto il premio di pittura:

http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2016/10/kiko-arguello-la-espera.html?m=1

Michele

Anonimo ha detto...

caro autore della lettera ti scrivo questo messaggio per dirti che noi ex NC ci siamo passati tutti. Sappiamo esattamente come ti senti e quello che stai vivendo. Per questo posso dirti solo: abbi coraggio, affidati al Signore, non lo lasciare mai e torna alla Chiesa Madre.

Io ho passato 35 anni nel cammino NC, l'ho terminato; mi sono fatto tutte le convivenze di inizio corso, i passaggi, gli scrutini ecc ecc.
Ho aspettato molti anni, anni pieni di dubbi incertezze, tristezze e risposte mai arrivate.
Alla fine , dopo un lungo periodo di malessere mio e della mia famiglia ne sono uscito. Aggiungo: ne sono uscito vincitore!
La strada è lunga e tu la percorrerai tutta, subirai solitudine e sguardi traversi, malignità, ti verranno a cercare a casa sperando di convincerti a tornare e poi...non si faranno piu' sentire. Nemmeno se sei malato o se un tuo famgiliare sta male.
Ti diranno che sei un Giuda e che hai tradito ma non è vero, perchè tutto quello che stai vivendo tu, credilmi , lo abbiamo vissuto in tanti.
Non so se sei sposato,se hai figli e se questi sono in comunità, ma ti diranno che il tuo matrimonio fallirà e che i tuoi figli subiranno le conseguenze della tua uscita dal CNC.
Ti diranno che diventeranno delinquenti che non riconosceranno piu' la tua paternità. Non è vero e posso testimoniarlo!
Il tuo matrimonio e la tua famiglia è fondata sull'amore per Cristo e la sua Chiesa. Nient'altro (e non è poco)
Abbi coraggio e vai avanti. Io ho trovato un poco di conforto parlando con un sacerdote e mi sono incontrato spesso con altri fratelli di comunità usciti anche loro dal cammino e ho parlato con sacerdoti usciti dal cammino e che erano del R.M.

Non ti preoccupare e vai avanti. Non sei un Giuda ma, dopo tanto tempo passato ad ascoltare senza mai poter domandare, chiedere chiarimenti , anche tu hai finalmente voglia di aprirti. Per questo hai scritto qui. Molti di noi hanno trovano risposte e conferme in questo Blog.

Sai cosa mi ha fatto decidere personalmente ad uscire (non ti racconto la mia storia perchè è una storia come tante altre) è l'indifferenza dei catechisti ai miei problemi. Volevo solo parlarne con loro, non volevo che me li risolvessero, ma loro parlano solo e sempre per frasi fatte, sentite da me e dagli altri per decenni e decenni.
Domande mai ascoltate a cui non hanno mai dato risposta. Ora la mia comunità sta affondando..non ti dico altro.Mi dispiace per quelli che ora sono anziani e che non sono piu' abituati a stare soli, perchè questa è la condizione al principio di ogni fuoriuscito.
Voglio ancora bene ai miei ex fratelli anche se vivono nel giogo del cammino NC. Gli era stato detto di non vedermi piu' e loro lo hanno fatto per un periodo aspettando una mia caduta. Caduta che per fortuna non c'è stata.
Ora si sono riavvicinati in maniera piu' umana. Non si parla piu' tanto del cammino,anche se qualcosa mi dicono sempre. Lamentele per lo piu' e fatti accaduti a quello o a quell'altro fratello. Loro hanno voglia di parlare io non domando nulla perchè non mi interessa di sapere.
All'inizio ti verranno a cercare a casa e scaglieranno su di te un anatema,non gli dare retta: tu sei un figlio di Dio e se è vero che Dio "ti ama cosi' come sei" stai sicuro che ti amerà anche se non sei nel CNC.
Affidati alla Chiesa e prega la Madonna. A me questo è bastato. Il cammino farà sempre parte della tua vita ma non la influenzerà piu'.
Un abbraccio

l'apostata ha detto...

@ Autore della lettera

"...L'unica cosa che voglio oggi è un po' di serenità e tranquillità"

Fattela semplice e non preoccuparti.

Non sanno chi sei perciò nessuno ti romperà le scatole.

Hai fatto benissimo a inviare la sintesi della convivenza.

Se fossero normali cattolici non avrebbero avuto nulla in contrario, dato che professiamo una religione priva di arcani.

Sono furibondi? E allora non sono cattolici, è una setta.

Quindi è giusto mettere sull'avviso dubbiosi, incerti e potenziali vittime.

Sei stato con loro tanti anni, mi sembra. Se lo hai fatto con animo sincero Dio sicuramente lo ha apprezzato, indipendentemente da quel che ti hanno indotto a pensare e fare, e non ti farà mancare mai tutto l'aiuto possibile, dato che Dio guarda il cuore delle persone, non altro.

Li ho mandati a farsi friggere anch'io alla tappa del Padre Nostro. Ci avevo provato a correggere nel mio piccolo le storture dall'interno, ma è stato inutile.

Perciò arrivederci e grazie.

Ti ripeto, fattela semplice e infischiatene delle dinamiche personali.

Vivi la tua vita, frequenta la Chiesa e i Sacramenti e vai tranquillo. Il resto verrà da sé.

Magari ogni tanto prega anche per i neocat, così: "Signore, ti prego, metti una mano sopra le loro inutili zucche vuote, anzi calagliela in testa chiusa a pugno e con forza, così che per il contraccolpo quel poco di ragione non ancora circoncisa riprenda a funzionare e un giorno, certo assai lontano, si rendano conto di come li aveva rimbecilliti Sankiko. Amen"

Male non fare, paura non avere ;-)

LAPAZ ha detto...

Valentina, por favor, puedes ayudarme con la traducción al italiano? Muchas gracias!
Querido "Autore della Lettera":
Hoy he publicado un post in Jungle Watch basándome en tu carta sobre la convivencia de inicio de curso en Porto San Giorgio. Aquí está el enlace: http://www.junglewatch.info/2016/10/who-are-you-struggling-against-kiko.html
Agradezco muchísimo tus intervenciones. Tus reflexiones son de gran ayuda para tantas personas que hemos salido del Camino y también para quienes aún están dentro pero sienten que su conciencia chirría.
Espero que no te importe que haya incluido tu experiencia en mi post. Yo no domino el italiano, con el inglés me defiendo, cometo muchos errores, pero creo que es fundamental que todos unamos fuerzas para abrir los ojos a católicos de todo el mundo.
Mucho ánimo, sé lo difícil que es vivir el inmenso desengaño del Camino.
A mí me ayuda mucho leer todas vuestras experiencias y comentarios.
Un fuerte abrazo a todos, Valentina, gracias de nuevo.
Daniel, te debo un correo, un abrazo especial para ti!
Sois muy valientes todos. Gracias por vuestra constancia y perseverancia.
Un beso a Sandavi, a Tripudio, Lino, a Psycho (siempre pendiente de Guam), a mi ángel Valentina y a mi "terapeuta" l'apostata (siempre me hace reír y me ayuda a superar mi dolor con su humor).
P.D.: Debido a circunstancias personales he vivido de cerca con personas diagnosticadas "de altas capacidades" y por supuesto que Kiko NO es superdotado ni prodigio ni talentoso. He is not a specially gifted person. Es un farsante que ahora se inventa que era un niño superdotado. Más bien es un narcisista, megalomaniaco y mentiroso compulsivo.

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

La Paz,
come ti permetti con un nome così dolce di combattere e deridere un grande artista, profeta e "superdotato genio dall'infanzia?
La verità: non è altro che un mediocre copista; non è superdotato, ma super pericoloso,
ormai non ho più dubbi; cosciente o non cosciente, è un pupazzo, una marionetta, manovrata dal maligno.

Mi saluti, grazie. Da 2 mesi non mi scrivi piu'. Hai deciso di non tradurre i miei 2 libri? Devo saperlo, perché usciranno fra poco, e devono uscire anche in spagnolo.

sandavi ha detto...

Splendide le riflessioni di anonimo 20.38 e di Lapaz. Come al solito Lapaz centra il bersaglio!

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Caro Daniel,
ho ricevuto e letto la tua risposta. Ti ringrazio per le parole consolatorie. Un po' meno per il tono sarcastico come se mi credessi "sua santità" e per questo non ti abbia risposto.
Non so il Nazareno del commento sia il Nazareno di cui tu parli e sembri conoscere, e se devo dirla proprio tutta, non mi interessa saperlo. L'unica cosa che voglio oggi è un po' di serenità e tranquillità.
Ti ringrazio anche per l'invito a incontrarci, ma in questo momento non sono disponibile.

Autore della Lettera

Caro "autore della lettera",
ti chiedo perdono, perché il tono della mia lettera, che non voleva essere sarcastico, ma umoristico, ti ha ferito. Forse ero un po' invidioso per i tanti complimenti e segni d'affetto che ti arrivano, mentre io ne ricevo di meno e oggi anche una lettera da parte di un KUKU, forse un figlio illegittimo di KIKO. Te la mandero' fra poco.
Ti capisco molto bene, perché io sono uscito dopo 23 anni, con la moglie e tre figlie, una in "Missione ad Gentes", ancora dentro.
Ti rimane un amaro in bocca, perché credi di aver buttato via del tempo prezioso, nessuno ti parla più e ognitanto ti ritorna un auto accusa: "Sono forse un traditore?""Che cosa ho fatto?"
Molti escono e si nascondano nel grigiore della loro vita, tu, invece, per una grazia particolare, hai avuto il corraggio di parlare in pubblico e questo non te lo perdoneranno. Io prego per te e ti chiedo di fare così per me. Solo la preghiera ti aiuterà a diventare sereno e a non tenere rancore a nessuno del CNC e neanche a me.
E' vero che ho una penna, a volte sarcastica, ma in questo momento, nel quale sto finendo due libri contro Kiko, il sarcasmo mi serve, mischiato con un po' di misericordia. Quell'uomo rischia l'inferno e dobbiamo pregare per lui e Carmen.
Il Nazareno potrebbe essere Nazareno Commeto e moglie.

Un cordiale saluto in Maria e Gesù,

Daniel Lifschitz

12 ottobre 2016 15:38

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Caro "autore della lettera", ti mando, come promesso, la email che mi ha inviato KUKU:
kuk68@tiscali.it

Caro Daniel ho letto qualche intervento sul blog degli osservatori e faccio fatica a credere che una persona possa scrivere male, in un blog sfacciatamente in malafede, contro un cammino di fede che ha dato e continua a dare frutti buoni, io sono uno di questi.

Risposta a a kuk68

Caro Kuk68,
1. Chi sei, un Kuku? o Kukuksclan? Prima di mandarmi una email, identificati. Così rimani anonimo e non va bene.
2. Perché mi insulti, affermando che scrivo male. Nessuno me l'ha mai detto, che scrivo male, eccetto mia moglie.
3. Forse volevi dire che scrivo male, perché combatto il Cammino neocatecumenale?
Il blog è quello che è: qualcuno scrive contro, non solo in malafede, alcuni scrivono pro, io scrivo sfacciatamente in buona fede e per esperienza contro Kiko e la sua creatura, il CNC.
4. Anzi, ti comunico che faccio due cose: sto pubblicando dall'editore Segno un libro con il titolo: "Kiko Arguello, santo o impostore?"
e un' altro: "Kiko, ti voglio parlare..."
5. Anche se non ti sei presentato, e non so chi sei, non di vedo e non so se ci conosciamo, in questo momento prego per te. Se mi comunicherai il tuo nome, la preghiera acquisterà più' forza.

Un cordiale saluto in Maria e Gesù,

Daniel Lifschitz






Valentina Giusti ha detto...

Da La Paz:
Caro Autore della Lettera,
Ho pubblicato un post su Junglewatch basandomi sulla tua lettera sulla convivenza di inizio corso a Porto San Giorgio.
Questo è il link.
Mi piacciono moltissimo i tuoi interventi. Le tue riflessioni sono di grandissimo aiuto per tantissime persone come noi che sono uscite dal cammino, ma anche per coloro che sono rimasti all'interno, ma che sentono la propria coscienza rimordere.
Mi auguro che non ti dispiaccia che abbia incluso la tua esperienza nel mio post. Io non conosco approfonditamente l'italiano, con l'inglese me la cavo, faccio tanti errori, ma credo sia fondamentale che uniamo le forze per aprire gli occhi ai cattolici di tutto il mondo.
Ci vuole un grande coraggio, so quanto sia difficile vivere l'enorme disillusione del Cammino.
A me aiuta molto leggere le vostre esperienze ed i vostri commenti.
Un forte abbraccio a tutti.
Daniel, ti devo un indirizzo, un grande abbraccio anche a te!
Siete tutti molto bravi. Grazie per la vostra costanza e perseveranza.
Un bacio a Sandavi, Tripudio, Lino e Psycho (sempre in collegamento con Guam), al mio angelo Valentina e al mio terapeuta l'apostata (mi fa sempre ridere e mi aiuta a superare la sofferenza con il suo umorismo).
P.S.: per circostanze personali ho vissuto accanto a persone cui sono state riconosciute "capacità superiori" e quindi so che Kiko NON è superdotato né è un prodigio né è un talento. Non è una persona con doti eccezionali. È un istrione che si è inventato d'essere stato un ragazzo prodigio.
Piuttosto, è un narcisista, megalomane e bugiardo patologico.

P.S. Cara La Paz, un affettuoso saluto da parte mia, sei grande!

Taro ha detto...

-Figlio di Catecumeni, catechisti e responsabili.-

Vi vorrei riportare la mia esperienza, non come se fossi in comunità eh. Ne ho le scatole un po' piene.
Ora sono quasi quattro anni che ho lasciato il CN, e non vi dico le lotte continue con i miei per questa mia scelta.
Per una mia questione personalissima ho scelto di andarmene. Una sera, non ricordo se durante il secondo scrutinio o poco dopo, mi dissero che i neocatecumenali non si allontanano da casa per studiare, "NON LASCIANO IL NIDO".
Ora dopo tre anni di università fuori casa posso dire che fino a quando sono stato schiavo sotto il CN non ho vissuto veramente.
Purtroppo non capisco come facciano i ragazzi della mia età a stare sotto un giogo così opprimente. La questione è una: o sono scemo io, oppure loro hanno i paraocchi più ferrati dei genitori.

Non vi dico, quando torno a casa, quelle poche volte, i miei continuano ad obbligarmi ad andare in celebrazione e fare le lodi con loro e tutto quanto annesso... Sarà sincero, a causa del cammino io mi sono allontanato completamente dalla chiesa. Non mi interessa più, me l'hanno fatta odiare e schifare.

Ho appena scoperto questo blog, ma credo che starà tra i miei preferiti d'ora in poi!

Lino ha detto...

OT
Ricambio LA PAZ :-)

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Aprirò a caso il libro di Daniel e ne trarrò ispirazione.
Se si può con quello di Kiko, perché con quello di Daniel?

Naturalmente scherzo, Ma il concetto è: perché credere alle esperienze mistiche di Kiko e non a quelle di Padre Pio che, pare, avesse avvertito contro gli errori del Cammino?

Qualcuno mi sa dire quali sono le fonti originali che riportano le parole di padre Pio contro il Cammino?

Anonimo ha detto...

Ciao caro Taro,
Ti voglio solo dire che ti capisco. La ribellione è normale. È l'effetto dello stupro spirituale. Anche i miei mi hanno costretto ad andare alle catechesi. Mia madre mi disse "dai per favore fai fino al secondo scrutinio" "un paio di anni". Credo fosse per la paura del giudizio in comunità. "Come tua figlia non fa il cammino?!?". Che io andassi a messa tutte le domeniche e frequentassi tutte amiche che stavano attivamente in parrocchia con tutti i sacramenti, praticanti e nella Caritas niente, non contava nulla. Non era il cammino. Ti capisco ma non allontanarti dalla chiesa, dalla parola di Dio. Allontanati solo dal cammino. Le lodi forse sono l'unica cosa buona, ma anche lì concordo con te, dovrebbe essere tutto volontario. Ribelliamoci ribelliamoci ribelliamoci! Questo regime deve finire! Kiko conta sui figli del cammino perché ormai entrano solo loro in comunità...dobbiamo minare questa base... basta costringere i figli ad entrare in cammino! BASTA!!!!! Hai tutta la mia empatia :)

Anonimo ha detto...

Buonasera a tutti,

Leggo da molto tempo questo blog ma non ho mai avuto l'occasione di intervenire.

Premetto che sono fortemente contrario al cammino neocatecumenale. Quando la mia parrocchia è stata kikkizzata, l'ho abbandonata a favore di un'altra vicina che ancora "resiste". Come me hanno fatto lo stesso molti ex parrocchiani.

Oggi vi scrivo (spero di farlo nel posto giusto) per porvi una domanda (ai moderatori ed a chi vorrà rispondermi):
Di recente ho sentito parlare del "cammino dei sette segni". Cosa è? Ha attinenza con il cammino neocatecumenale? E' anche quello una setta? E' anche quello un gruppo chiuso con regole da seguire e devozione verso gli iniziatori?
Inoltre:
Esiste un testo ufficiale di riferimento su tale cammino?

Ho cercato un po' su internet, ma trovo informazioni discordanti o poco chiare.

Grazie ancora a chi vorrà condividere la sua opinione.

Paolo, Roma

Anonimo ha detto...

@ Paolo di Roma (delle 01:26)

Il "Percorso dei Sette Segni" (non "Cammino") è il percorso di fede che ha ideato Don Fabio Rosini per consentire alle persone di avere un altro periodo di formazione dopo i suoi più famosi "Dieci Comandamenti".
Don Fabio Rosini è un biblista e sacedote santo che cerca di donarsi anima e corpo all'evangelizzazione per la Chiesa.
Mentre i "Dieci Comandamenti" durano circa un anno e mezzo, i "Sette Segni" durano circa 3-4 anni. Sono basati sui "sette segni" (miracoli) di Gesù nel Vangelo di Giovanni, ma utilizzando sempre il Catechismo della Chiesa Cattolica ed i Padri della Chiesa si allargano a spiegare i Sacramenti, il Padre Nostro, i Vizi Capitali, ...
È infinitamente differente dal Cammino perché è un percorso di fede a tempo (ossia si conclude dopo pochi anni) e cerca nella maniera più assoluta l'inserimento delle persone nella Chiesa e dice continuamente alle persone di seguire la Chiesa (e quindi aiutare nella propria Parrocchia) e non la sua persona.
La didattica è un pò quella del Cammino ma molto più libera, perché Don Fabio proviene dal Cammino (lo ha fatto e finito, ne conosce tutti i difetti e i gravi abusi), ma poi ha mandato a quel paese Kiko quando si rifiutava di fargli seguire la Chiesa.
E la cosa bella è che la predicazione dei "Sette Segni" è lasciata libera al carisma dei Sacerdoti o Frati che li portano avanti.
Esistono alcune analogie con la metodologia del Cammino (come la preparazione degli incontri e della Parola di Dio), ma tutto si vive sempre nella Chiesa, come ad esempio la Messa della Domenica ognuno nella propria Parrocchia (e mai separatamente).
Io lo sto facendo e ti garantisco che è una grazia.

Marco di Milano (ex NC per 12 anni)

John ha detto...

Quoto tutti i commenti.
Aggiungo solo che basterebbe davvero conoscere l'esperienza mistica di alcuni dei nostri Santi (suor Faustina nel diario, padre Pio per citarne due) per riconoscere all'istante come quanto millantato da Kiko sia CI origine umana e diabolica. Dio non c'entra nulla.
Disobbedienza, favori esterni, denaro, solo applausi dall'interno, autocelebrazione, estrema sicurezza nel proprio operato, estrema sicurezza e dettaglio della missione comunicata da Dio a Kiko, potere temporale, mistificazione della realtà ecc.

Davvero. Basta accostarsi al testamento spirituale di qualche nostro Santo e non avere più nessun dubbio sull'impostura del cammino.

l'apostata ha detto...

@ Taro

Capisco bene la tua reazione.

Tanti si sono sentiti traditi dalla Chiesa che lascia andare a briglia sciolta Sankiko. E' successo anche a me.

Però non fare di tutta un'erba un fascio.

Anche se ti ci vorrà tempo e pazienza, pian piano cerca di riavvicinarti.

E non preoccuparti. Checché ne dica Sankiko, Nostro Signore non è neocatecumenale.



@La Paz

Gracias por el beso. También a ti :-*

Anonimo ha detto...

@Anonimo
Mia madre mi disse "dai per favore fai fino al secondo scrutinio" "un paio di anni". Credo fosse per la paura del giudizio in comunità. "Come tua figlia non fa il cammino?!?"

Ovviamente. Non immagini quante volte ho sentito ripetere nelle convivenze e nei passaggi la frase "...è inutile che dici che i tuoi figli quando saranno grandi sceglieranno loro... perchè caro fratello, se i tuoi figli non entrano in comunità tu hai fallito, sei un fallito..."
Altro motivo del mio allontanamento.

Etneo

Anonimo ha detto...

ERRATA CORRIGE:

"...gli aveva consigliato di trovarsi un monastero di clausura (consiglio annullato in seguito dalla stessa Carmen, se non ricordo male, che gli ha detto "quello che ti ha detto la Madonna è vero, entrare in monastero no!"; cioè era vera la missione affidatagli da Maria nella visione, il consiglio del direttore spirituale non aveva senso né peso né importanza)"

Ho riascoltato l'audio della testimonianza di Kiko e devo fare una correzione; questo punto è impreciso (fu un secondo direttore spirituale a dissuaderlo dal monastero e non Carmen).
Di seguito, in corsivo, il testo della parte relativa all'apparizione estratto dall'audio, e in grassetto l'informazione corretta:

Mi hanno detto che non ho parlato dell'incontro, dell'apparizione della Madonna...va bene, vi dico due paroline. Allora, nell'anno '59, il giorno dell'Immacolata Concezione, dopo pranzo, la sera, ho sentito da Dio di andare a pregare nella mia camera, perché io ero molto buono, pregavo, ecc... E allora sono andato nella mia camera a pregare. Mi sono messo così...c'era il letto...a pregare con la testa...no?, in ginocchio...Ecco qui c'è la mia camera, questo libricino, la mia camera, qui...su questo letto...lì in ginocchio. E de pronto, non me l'aspettavo, s'è riempito di luce la mia stanza ed è apparsa la Madonna dietro di me. Misticamente! Perché non l'ho vista con gli occhi, l'ho vista con l'intelletto...si chiama "visione intellettuale" o "intellettiva". Però...fortissima! Dietro di me c'era la Madonna con il Bambino...e tutta la sento, la luce...come una specie di presenza reale, profondissima...e nella mia anima si aggravano queste parole: "Hay que fare comunità come la Santa Famiglia di Nazareth, che vivano in umiltà, semplicità e lode: l'altro è Cristo". Ed è finito. Stava lì, de pronto...puff! Sparita la luce, sparita la Madonna. He (sono, ndr) rimasto...impressionatissimo. Delante così che ho chiamato un amico mio che era il direttore della...dell'Azione Cattolica Giovanile, si chiamava... Non ricordo come si chiamava? L'ho chiamato...
- Vieni vieni! - e gli ho detto - guarda, mi è apparsa la Madonna. (...alcune parole non si capiscono, sembrerebbe dire "gli ho detto così",ndr).
- Davvero?
- Sì! E guarda che mi ha detto che l'altro è Cristo!
- L'altro?
- Sì - e questo è quello che mi ha impressionato di più - Allora vivremo da oggi in poi pensando "l'altro è Cristo".
Questo vive ancora, glielo potete domandare.

Va bene...e dopo questa esperienza, che io non sapevo come fare, e niente...la Madonna lo ha portato avanti. Guardate che il direttore spirituale mio ha detto, quando sono andato in monastero "Quello della Madonna viene da Dio - ha detto (che mai mi aveva detto nulla, io gli raccontavo queste cose e lui...zitto) - Ma quello del monastero, no."
Allora... una cosa carina è quella dei cani, che nel libretto che ho scritto, disegnat ehm...spiegato, por que è sorprendente quello dei cani. Perché è la santa umiltà di Cristo.


Prosegue dicendo che i cani, seguendolo sulla metro, gli hanno fatto fare tardi a lavoro (insegnava disegno in una scuola, ndr) proprio il giorno dopo essere stato ripreso perché arrivava in ritardo, per cui è dovuto uscire dalla metro e andare a piedi con i cani al seguito, arrivando di nuovo tardi (il senso è che gli hanno permesso di essere umiliato davanti al datore di lavoro).

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

Caro tripudio&co....
Metti che la madonna gli è apparsa davvero....
So cazzi touieeeee
Ueeeeeeee

Anonimo ha detto...

@LAPAZ

Dear LAPAZ, first of all thanks for your work and your commitment in disclosing the abuses and mistakes of the NCW. I clearly understood your message, but I don't speak Spanish, so please be patient if I reply in English.
For me, no problem for posting my letter in Jungle Watch. You have all my support and approval and I'll be glad to contribute to this important cause.

Bug hug from me!

The Author

Anonimo ha detto...

@Daniel Lifschitz

Sinceramente, non so cosa intendiate per "sei diventato famoso". In ogni caso, lo scopo non era quello :-)
Immagino l'amarezza che hai; il tuo nome lo conosco da tempo, nel CNC diverse volte ho sentito parlare di te, e immaginerai in che senso senza che stia io qui a dirtelo...
Mi spiace per le mail tipo KUKU che da quanto ho capito molti, insieme a te, ricevono. Mi chiedo solo quando finirà questo scempio, nella speranza che tutti i post che vengono qui pubblicati arrivino all'orecchio e all'occhio giusto.

Un abbraccio nel Signore
Autore della Lettera

l'apostata ha detto...

@ Autore della Lettera


1- Raccontino dell'apparizione: Sankiko è da TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio)


2- "...arrivando di nuovo tardi (il senso è che gli hanno permesso di essere umiliato davanti al datore di lavoro)..."

Sulla idiozia dell'affermazione, ricordo quanto disse don Fabio in circostanze analoghe.

Un tizio si lamentava dei continui rimproveri perché arrivava sempre tardi al lavoro. Si rivolgeva a Dio dicendo: "Signore, perché permetti queste continue umiliazioni? Cosa vuoi dirmi?"

Spiegazione di don Fabio: vuol dire che la mattina ti devi alzare prima!

Penso non ci sia bisogno di altri commenti.



Sia lode al signor trettre dottor (h.c.) furbacchion Arguello: finanziere fondatore di Fondazioni, plagiario musicale, imbrattatele vincitore da adulto di un premio di pittura per bambini, santo autonominato con il Messia presente in lui, visionario da bar, cassamortaro, gourmet, fumatore raffinato, inquilino a scrocco, aspirante martire che non parte mai, profeta di sventura, contafrottole, amico dei cardinali suoi amici, nuovo Giovanni in mezzo a voi, ispirato permanente, arredatore, esorciccio, domatore di piccioni cinesi, dissolvitore di nebbie, allevatore di cefale, ritardatario cinofilo, inquisitore mai inquisito, imbonitore di vocazioni finte, cabarettista, disobbediente di professione.

Quanti carismi, beato lui!

Urgentissimo! ha detto...

Nuovo canto di Kiko, diramare in tutte le comunità!

Popolo di Pechino,
ventimila presbiteri por lo Cino.
La legge è questa:
prenderem le decime con mano lesta.
Turandot la Pura sposa sara'
di un qualsiasi fratello di comunità che alzato non si sarà.
Ma chi legge il blog e interessato resta,
porga alla scure del catechista la superba testa.

by Tripudio ha detto...

Interessantissima la testimonianza del fratello ateo e agnostico delle 9:54, che parla della Beatissima Vergine come di un aggeggio magico a disposizione della propaganda da bar neocatecumenale.

Anche accettando l'ipotesi assurda che Kiko abbia avuto davvero un'esperienza soprannaturale, i fatti successivi - dalla spavalderia al bar del 1964 all'autocelebrazione in convivenza del 2016 - dimostrano come minimo che Kiko non ha capito niente e che ha preferito piuttosto seguire la via tracciata dal demonio. E cioè strafalcioni liturgici, corbellerie dottrinali, culto della propria personalità, rastrellamento delle decime, arroganza e disubbidienza alla Chiesa...

Lino ha detto...

Kiko ha detto: Allora, nell'anno '59, il giorno dell'Immacolata Concezione [...] s'è riempito di luce la mia stanza ed è apparsa la Madonna dietro di me. Misticamente! Perché non l'ho vista con gli occhi, l'ho vista con l'intelletto...si chiama "visione intellettuale" o "intellettiva".

Bene, mi fa piacere aver letto il testo concernente la famosa apparizione.
In primo luogo la data: 1959. Qui qualcuno che ha conoscenza della biografia di Kiko - la quale non è stata mai in cima ai miei interessi - potrebbe riferire se non sono questi gli anni nei quali frequentava l'ambiente dell’Accademia della Belle Arti ("tutto sinistra") e il teatro di Sartre (che dava le risposte). Qualcosa non tornerebbe.

In secondo luogo la "visione intellettuale" o "intellettiva" senza apparizione di immagine. Ultimamente deve aver studiato san Tommaso d'Aquino per conoscere il concetto. Oppure glielo hanno imbeccato.
La visione intellettuale senza immagine è da taluni considerata una visione di serie A (come i neocatecumenali in confronto con i cristianucci della domenica) rispetto alle altre, compresa quella intellettuale corredata di immagine. Praticamente sta dicendo di aver ricevuto un "lume" non inquinabile dalla fallacia dei sensi. E sta dicendo di aver ricevuto una conoscenza superiore a ragione e fede. Lo dicevano anche gli gnostici, non solo i teologi cattolici.

Lette le trascrizioni delle sue catechesi successive al 1959, viste le sue icone degli anni '60, rammento una frase che diceva un mio amico enologo: "Il vino, quando esce dalle botti, fa diventare professori un sacco di gente". Anche "illuminati", possiamo ora aggiungere.

Autore della Lettera ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

KIKO KIKO KIKO KIKO KIKO KIKO KIKO ......NATUZZA AVEVA 4000 CARISMI EPPPURE DICEVA DI ESSERE UN VERME DI TERRA CHE DI SOLITO STANNO NELLE FECI DEGLI ANIMALI.. MAH.....AAHAHAHAHHA MI VIENE DA RIDERE....E MOLTE VOLTE SI MORTIFICAVA A RICHIAMARE I PECCATORI POVERA NATUZZA...DATO CHE ERA UN' ANIMA BELLA E SENSIBILE....DI SICURO IL DITO PUNTATO COME I CATECHISTI NON CE L'AVEVA....POVERI NOI......

Anonimo ha detto...

Scena comica: kiko sui ceci a rivedere i suoi video e nel mentre un povero fratello....sfigato stile fantozzi che è stato sempre umiliato e sottomesso dal cammino... gli dice eccolo qui il tuo MONTAGGIO ANALOGICO .... mentre gli tira i capelli stile calboni nel film di fantozzi eccoli qui i tuoi passaggi , scrutini, convivenze,collette, provvidenze avvenute male... follie pure....STAI SU MERDACCIA.... ahhahahaha

Autore della Lettera ha detto...

@l'apostata

Dici che è da TSO? A me ieri a riascoltarlo mi sembrava uno sketch di padre Maronno...hai presente? L'uomo a cui appiopparono la santità! https://www.youtube.com/watch?v=IQp3_dRY3f4 (ogni martedì sulle vostre coscienze!)
E poi guarda...Il testo non rende l'idea: dovresti sentire il tono, l'atteggiamento. Se poi vedi il video con pure le sue espressioni è il top!

by Tripudio ha detto...

Per chi non l'avesse ancora notata, c'è una breve pagina sulle fantozziane disavventure dei fratelli del Cammino...

l'apostata ha detto...

@ Autore della Lettera


Le ho viste le sue esibizioni dal vivo. E quando ne hai vista una le hai viste tutte.

Esattamente come il teatrino di Pulcinella: sempre la stessa storia e gli stessi personaggi.

- Il protagonista:
Sankiko/Pulcinella, che parla in una lingua tutta sua (piriché, sono moruto, la dogna, el demonio eccetera) personaggio rumoroso ed esibizionista, ignorante, sempre in cerca di denaro e di belle mangiate, un po' mariuolo.

- Gli antagonisti:
il Diavolo (el Demonio) in realtà un nemico/amico ossessione perenne di Sankiko/Pulcinella;
la Morte (la Muerte) cui Sankiko/Pulcinella dice di aspirare ma che in realtà non vuol nemmeno sentire nominare, tanta paura gli fa solo l'idea di abbandonare il benessere in cui vive;
il Gendarme (un certo Zoffoli) che vorrebbe fermarlo ma ne è impedito dagli amici (cardinali e non) di Sankiko/Pulcinella.

- La vittima:
don Felice Sciosciammocca (i piccoli neocat) che viene regolarmente adescato, truffato, derubato di tutti i suoi averi e poi riempito di mazzate da Sankiko/Pulcinella.

Alla fine dello spettacolo, come sempre, tutti a battere le mani a Sankiko/Pulcinella.


Che significa tutto questo?

Significa che il vero fondatore del Cammino Neocatecumenale è stato Pulcinella...

Anonimo ha detto...

@Anonimo del "So cazzi touieeeee"
La chiesa mette ancora in discussione le "apparizioni" di Medjugorje e già che ci va un sacco di gente...non mi risulta che la "visione" di Kiko sia mai stata vagliata dalla chiesa....alle origini ( nei mamotreti delle catechesi ) si diceva che era stata una "ispirazione" della Vergine...adesso, da un paio d'anni, è "diventata" una visione...da qui il mantra di celebrare solennemente la Festa dell' 8 Dicembre...diventò una vera e propria veeglia alla fine degli anni ottanta...
...ti assicuro che se tu vai a dire ai tuoi catechisti che hai avuto una visione ti ridono in faccia...e ti fanno a sale...se non ci credi puoi sempre provare..
...credo che se durante le catechesi si dicesse chiaramente della "visione" non tornerebbe nessuno dal giorno dopo....sempre che siano lontani...se sono vicini peggio mi sento...
per farla breve se questa "visione" fosse solo autosuggestione....allora si che sono "cazzi touieeeee"

nella mia ignoranza mi risulta che tutti quelli che hanno avuto visioni si sono "cagati sotto" al punto da correre alla chiesa per farsi spiegare cosa fosse sucesso...e anche quando sia stata verificata non lo hanno mai sbandierato...
...tanto avevano Timore di quanto a loro concesso....
...stessa cosa dicasi per le stigmate...chi le ha avute le ha sempre coperte...

Mav

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Anonimo delle 9 e 54

L'errore di voi del CAMMINO è che proprio non riuscite a separare il bene dal male.

Anche ammesso (ma non concesso) che a Kiko fosse apparsa la Madonna, cosa c'entra con gli errori che poi ha commesso?
Per me madre Teresa di Calcutta è una grande santa, me se leggessi di un suo errore (sicuramente detto in buona fede), lo ammetterei.
Perché dire che anche Kiko può sbagliare è sacrilegio?

Solo perché una volta ha avuto un dono da Dio allora è infallibile per sempre?
Probabilmente la vocazione religiosa di Lutero era autentica, eppure ha sbagliato molto.

Ti rendi conto che mentre il Papa si dice infallibile solo quando parla ufficialmente come capo della Chiesa con l'intenzione di insegnare una dottrina irreformabile, Kiko invece si arroga il diritto di essere infallibile ogni volta che parla come catechista, e cioè SEMPRE?

Qualcuno dovrebbe temere la Madonna, sua madre, solo perché mette RAGIONEVOLMENTE in dubbio le enfatiche parole di Kiko che parla di se stesso?

E' più probabile che a un fumatore incallito e amante del lusso, del denaro e della buona cucina sia apparsa la Madonna, o che le droghe che deve aver preso a suo tempo gli possano aver fatto pensare ad un'apparizione?

Ovvio che la Madonna possa apparire anche ai "poveracci", fatto sta che, anche così fosse stato, Kiko sta commettendo enormi errori dottrinali, liturgici e non segue la prassi attuale della Chiesa che profeticamente è quella di porsi di fronte al mondo con misericordia e non con aggressività.

E il carisma approvato? Quello è vero, ma è appunto quello approvato, che non viene messo in pratica.

Anche Marcinkus diceva di ispirarsi alla Bibbia e anche nelle case dei ladri c'è una copia del codice penale (meglio conoscere il nemico).

Il giorno che farete la Comunione come si deve e che mettete ogni cura per non disperdere i frammenti del Pane consacrato, ne riparliamo.

by Tripudio ha detto...

Ma l'avete vista la faccia infuriata e triste dei seminaristi neocatecumenali del seminario neocatecumenale di Guam (quello trafugato alla diocesi dai kikos), che sprangano le porte ai visitatori che chiedono se Apuron sia dentro? E la gente che dice: «l'abbiamo pagato noi questo [seminario]!»

Siccome c'erano le telecamere, hanno evitato di negare la presenza di Apuron (una bugia del genere finirebbe sull'internet in perpetuo), ma immaginate con che torcimento di fegato hanno dovuto sforzarsi di non ammettere né mentire né lasciar trapelare...

Piccola parentesi: il giovanotto in clergyman che invita alla calma mentre chiude le porte in faccia a una dozzina di donne anziane, è quello che a inizio maggio aveva pubblicato la data della propria imminente ordinazione al diaconato per i primi di giugno 2016 (e al sacerdozio per i primi di dicembre 2016).

Solo che il vescovo ordinante, cioè il pedofilo neocatecumenale Apuron, non aveva previsto che proprio in quei giorni qualcuna delle sue vittime avrebbe testimoniato pubblicamente. Ma fu la risposta arrogante della curia neocatecumenalizzata (quella che definì le vittime "bugiardi" che "con malizia" tenterebbero di "distruggere la Chiesa e il vescovo") che fece correre ai ripari Filoni, che inviò immediatamente il vescovo Hon come amministratore apostolico: il primo risultato della nomina di Hon fu ovviamente che le ordinazioni diaconali e sacerdotali del seminario farlocco Redemptoris Mater sono state rinviate senza data.

Mettetevi perciò nei panni di quel povero giovinotto (e degli altri seminaristi neocatecumenali che come lui hanno visto rinviare sine die l'ordinazione diaconale), che a suo tempo fu fatto "alzare" davanti a Kiko, che fu vagliato da cosiddetti "catechisti" laici e spremuto e "scrutato" in foro interno, e che dopo anni e anni di liturgie ballerine kikiane, di convivenze, di gite "in missione", di qualche laico Gennarini che va a "scrutinarlo", si ritrova non solo che sul suo vescovo neocatecumenale che avrebbe dovuto ordinarlo pendono serissime accuse di pedofilia e stupro, ma anche nell'impossibilità di proferir parola e nell'obbligo di ipocrisia.

Mettetevi nei suoi panni e provate a decidere cosa fare:
- qualche sospetto su Apuron non può non avercelo
- ma non può andarsene, perché teme la vendetta neocatecumenale
- non può neppure denunciare, perché un futuro vescovo esiterebbe ad ordinare un seminarista che in nome della propria coscienza è disposto a denunciare il proprio vescovo...
- deve dunque sperare che Apuron la faccia franca e lo ordini al più presto
- ma Apuron è lì dentro, ed è costretto a nasconderlo (capite? dare assistenza e protezione a un pedofilo... il pedofilo che ti deve ordinare al diaconato e al sacerdozio...)
- e tutto il patatrac è avvenuto a causa dell'arroganza di Apuron e dei capibastone del Cammino (e guai al seminarista se qualcuno sospettasse che la pensi in quel modo!)

Il neocatecumenalismo porta inevitabilmente alla necessità dell'ipocrisia e dell'inganno.

Non aspettatevi che un seminarista risponda: "sì, Apuron lo nascondono qui e ci obbligano a non dirlo e a cacciarvi fuori".

Fra parentesi Apuron non può più scappare da Guam (a meno che il Cammino non gli procuri qualche rocambolesca emigrazione clandestina: non escluderei che abbiano la capacità tecnica e organizzativa per farlo): all'aeroporto lo riconoscerebbero, si capirebbe quale aereo prende, dovrà trovare un paese che non abbia accordi di estradizione con gli USA... appena parte il processo a suo carico per pedofilia, per il vescovo neocatecumenale Apuron è finita.

Ruben ha detto...

by Tripudio ha detto...
"Fra parentesi Apuron non può più scappare da Guam (a meno che il Cammino non gli procuri qualche rocambolesca emigrazione clandestina: non escluderei che abbiano la capacità tecnica e organizzativa per farlo): all'aeroporto lo riconoscerebbero, si capirebbe quale aereo prende, dovrà trovare un paese che non abbia accordi di estradizione con gli USA... appena parte il processo a suo carico per pedofilia, per il vescovo neocatecumenale Apuron è finita."
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Da Guam, l'aeroporto più vicino da dove poi, si può procedere per tutto il mondo, è Manila(Filippie) a 3h e 45' di volo, quindi neanche tanto remoto e con più voli giornalieri ed effettuati da diverse e primarie compagnie aeree.
Quindi se Apuron non ha fatto in tempo a scappare, quando il "cielo pronosticava tempesta" il problema è suo: i Neocatecumenali, tutti, si credono assolutamente intangibili per opera dello spirito santo(permettetemi il minuscolo, perché il loro, non è assolutamente il Nostro)

In ogni caso, il seminario RM di Guam, non gode assolutamente di extraterritorialità.
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Giuseppe ha detto...

Circa un mese fa, ho incontrato il mio vecchio catechista dopo 15 anni, causa il funerale di un comune amico. Ci siamo abbracciati e abbiamo parlato. Ha accettato persino un caffè al bar. "Ma sì", mi ha detto, "tu sei una brava persona, non è essenziale che faccia il cammino". Continuo a pensare che il CNC è un cumulo di errori e abusi dottrinali, liturgici e ecclesiologici (non temete per questo. Ci sono ferite ancora aperte), ma c'è qualcuno che può dirmi la sua a proposito di questo "fraterno incontro".
Giuseppe

Antonius ha detto...

@ amministratori: questa pagina tenuta ancora per un po' sta dando, come gli ultimi post, una miniera di contributi molto validi dai quali si potrebbe approfondire ciascuno producendo altrettanti post.
Naturalmente qualche cieco neocat che si agrappa a Kiko ci sarà sempre e quest'ultimo a sua volta alla sua pataccata santità.
Nonostante la valanga di validi commenti il neocat circonciso si ostina a non voler aprire gli occhi: non si accorge che si sta arenando con le sue stesse mani seguendo Kiko.
Eppure Gesù, amorevole con tutti, prendeva a maleparole chi non voleva capire (Lc 11, 42-46).
Come non ridere davanti all'affermazione di Kiko che dichiara di aver avuto una visione intellettiva della Madonna e dopo questa, nei fatti, lo stesso "veggente" razzola per 50 anni passando la vita nella disubbidienza alla Chiesa e nella eresia conclamata a mangiare aragoste alla faccia dei neocat accalappiati paganti la decima?
La prima cosa che ho pensato di Kiko il veggente è stata la faccia di san Filippo Neri (fine umorista) davanti ad un siffatto santo e a come lo avrebbe smascherato comicamente.
Non mi dilungo, vorrei però incoragiare l'Autore della Lettera a non sentire i camminanti che lo dipingono come Giuda.
Il vero servizio alla Verità e mi riferisco alla sua lettera (al fulmicotone!) si fa anche, come ha fatto lui senza pregiudizi, interpretando la realtà: e questo è profetico.

Anonimo ha detto...

Terribile il fatto che il tuo ex catechista abbia dovuto trovare una buona giustificazione per venire al bar con te....Riflettiamo su quanto vivano al livello di setta. Se io incontrassi per strada un vecchio "fratello di comunità", un ex compagno di sport, un ex compagno di classe, a meno che non ci siano motivi validi per non farlo si andrebbe a prendere un caffè nel modo più naturale possibile. La risposta giusta era "Ma sì dai non ci vediamo da tanto tempo". Non era "Ma si dai posso pure prendermelo un caffè con te anche se non sei del cammino". Allucinante come ragionamento. Meditiamo! P. S. I validi motivi non sono essere uscito o meno dal cammino. Validi motivi sono "mi ha picchiato" , "mi ha insultato di brutto", "ha fatto qualcosa di veramente brutto che non posso condividere" "ci stiamo antipatici da sempre non vale la pena sprecare neanche il tempo di un caffè" per esempio...giusto per non dare adito alle menti dei nc malate di pensare che i fuoriusciti vadano ostracizzati.

Giuseppe ha detto...

Ho riflettuto sulle parole del mio ex catechista: "non è essenziale che faccia il cammino" e sono andato a rileggermi quanto scritto da Kiko sul testo emendato:
“Perché noi vi abbiamo assicurato che qui c’è Dio. Se Dio non agisce è tutto inutile. Se Dio non ti chiama a vivere questo particolare cammino di fede e non ti dà i doni necessari per portarlo avanti, probabilmente ciò significa che sei chiamato a percorrere un’altra strada, FRA I TANTI ITINERARI CHE VI SONO NELLA CHIESA, per sviluppare e far crescere la tua fede”.(OR, p. 351)
Se è così vuol dire, che Kiko sta veramente prendendo atto dei suoi errori. Ma per correttezza, dovrebbe fare ammenda e chiedere perdono alle persone e alle famiglie che ha rovinato. O forse anche questo è solo un cambiamento proforma? per continuare a ingannare la Chiesa, oltre che le persone sincere?
Giuseppe

Pax ha detto...

A Giuseppe.
Penso che il contesto è' importante: il funerale di un comune amico.
Poi "ma si tu sei una brava persona" . Come al solito da catechista ti dice tu chi sei.....
"Non e' essenziale che tu faccia il cammino"... Non possiamo sapere nel fondo questo catechista se non ha anche lui i suoi dubbi!
Nelle comunità' ci sono tanti che si fanno domande e si portano una stanchezza addosso che soffrono ma non parlano.... Cosa sappiamo?
Vi siete abbracciati.... Ti avrà' rivisto con piacere pensando "Ha fatto propio bene, l'avessi io questo coraggio!"
Forse!

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Giuseppe:

hai ragione. Forse Kiko sta cambiando e ne sono contento.

Ma giustamente dovrebbe fare ammenda per aver creduto che il Cammino fosse l'unico cammino valido.

MA NON SOLO: deve canfora ambiare riguardo agli abusi liturgici e alle eventuali eresie. Cioè: la strada della conversione è ancora (quasi) TUTTA da fare

Anonimo ha detto...

Sarei catechista (wow, figo eh!)... Il mamotreto per le catechesi iniziali ce lo avevano consegnato apoena un anno fa o poco meno... Ma non è quello emendato, è quello pieno di puttanate. Non so perché tu abbia quello emendato, ma posso affermare con un certo margine di sicurezza che viene ancora consegnato quello "classico" non emendato.

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

Comunque per sicurezza dopo controllo. In che parte sarebbe?

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

Non sta cambiando neanche un po'. Anzi sì, nel senso che sta peggiorando. Che il testo sia stato emendato poco importa se poi distribuisci quello non emendato per far fare le catechesi: conosco 3 parrocchie solo nella zona in cui vivo che usano la vecchia versione...e non stiamo a Roma, dove dubito sinceramente che Tor Sapienza, Martiri Canadesi, Santa Maria Goretti, Santa Francesca Cabrini e Labre - solo per citarne alcuni dei più "fedeli" al cammino - usino il testo emendato (voglio dire: se hai i catechisti di una di quelle parrocchie e ti consegnano la vecchia versione, va da se che la useranno pure loro no?)
Il testo emendato è solo una sonora presa per il culo...


Autore della Lettera

Lino ha detto...

@ Giuseppe
Purtroppo, caro Giuseppe, non hai disponibili i mamotreti successivi. Ti suggerisco la lettura di questo post, elaborato sugli Orientamenti del II Scr. Battesimale:
http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/12/kiko-arguello-contro-lopus-dei.html

Lino ha detto...

Intendevo dire, Giuseppe: ma siamo certi che siano stati emendati anche i dodici (anzi tredici) volumi successivi al primo? :-)

Giuseppe ha detto...

Anonimo, hai detto bene, meditiamo. "tu sei una brava persona, non è essenziale che faccia il cammino". Notate egli ha detto: "una brava persona", non un buon cristiano. un modo di dire, oppure un lapsus freudiano? In fin dei conti, poco male, anche se non diventerai un cristiano. L'aggiustamento, gli altri itinerari di fede, dunque una menzogna, un altro inganno? Tutto sommato "Sei sempre una brava persona", sempre meglio, che essere considerato un giuda, per adesso...!
Giuseppe

by Tripudio ha detto...

Riguardo al destino di Apuron, penso che sia assai più importante che paghi in termini di vergogna che in termini di carcere (anche se gli farebbe bene l'ergastolo per aver devastato tante vite): è per il bene della sua anima perché se riesce a scansare la punizione terrena, dubito che troverà mai motivo di pentirsi sinceramente per scansare quella divina.

Vale anche per il bene dei neocatecumenali che lo hanno coperto e protetto, perché la vergogna ha più speranza di successo delle mazzate.

Svergognare il pedofilo ha inoltre anche il non secondario effetto di ricordare a tutti che non deve farla franca neppure cinquant'anni dopo il fatto.

Anonimo ha detto...

Ecco a voi le ANNOTAZIONI nn.21-30 del nuovo libro di Kiko (tratte dal sito web Kairos):

21. Griderò: "Abba! Papà!"(11), e mi rifugerò in Te.
22. Ti sei avvicinato a me ed io Te ho crocifisso. Non hai resistito al male (12), non sei scappato, hai continuato ad amarmi, volevi entrare dentro di me. Ti ho ucciso quando il tuo Io si è fatto un Tu. Ti sei offerto per me, assassino, e Dio Padre ha accettato la tua offerta e Ti ha resuscitato. Mi ha perdonato e Tu mi hai fatto per sempre una carne sola con Te (13). E' apparso l'amore che io non conoscevo.Vivo io, ma non io; sei Tu che vivi con me, in me (14). Ho conosciuto l'amore, il passare all'altro, Tu hai aperto un cammino attraverso la morte perchè io possa farmi un tu con il mio prossimo. Mi rendi partecipe della tua vittoria sulla morte, mi doni del tuo Spirito. Tu mi dai Te stesso: l'amore.L'altro sempre mi crocifigge con la sua alterità: posso assumere quello che io non sono, anche se mi distrugge. Posso farlo mio morendo? Posso non resistere al male. Posso amare il nemico (15). Posso amare come Tu mi hai amato... (16). Posso essere cristiano.
23. Ogni piccola o grande mortificazione, che Tu mi hai invitato a seminare dentro di me, con la tua grazia, sempre ha dato frutto.
24. Io sono un essere disprezzabile e ipocrita; come un pagliaccio predico tante volte cose che non faccio...  Senza il tuo amore nulla mi importa. Mi ami e questo mi basta. Le mie debolezze, la mia profonda imperfezione, mi fanno soffrire tanto. Ma il ricordo del tuo amore, il vederti crocifisso per me, mi commuove, mi supera, mi fa piangere. O Gesù, mio Signore, volerti bene, amarti, essere in Te...! Vieni! Aiutami, andiamo insieme, moriamo insieme. Solo in Te trovo amore per gli altri e, se mi separo da Te, tante volte li detesto. In Te gli uomini si fanno Uno. Mi commuovono la loro miseria e sofferenze, e penso... se conoscessero il Tuo amore...Migliaia e migliaia di vagabondi, di poveri, di miserabili, che si trascinano, frugando nella spazzatura delle grandi città... Babilonia criminale (17). Se ti conoscessero... Ombre che camminano, abbandonati ad una esistenza che li conduce ad una inerzia terribile... pieni di piaghe, ubriachi, sporchi, gettati per le strade, soccombono ai nostri piedi senza conoscere l'amore, il tuo amore. Portano la tua immagine, portano Te senza saperlo. Tu sei stato cacciato dalla città, ti hanno gettato come si getta l'immondizia, come si cacciava il capro espiatorio sul quale erano stati caricati i peccati del popolo (18). Colui che lo lasciava andare si rendeva impuro, rimaneva macchiato (19). Tanto terrore dava il pensare  che portava tutti i peccati del popolo. Non poteva rimanere all'interno della città. Il suo posto era con i demoni. E lì, nel deserto, era abbandonato alle bestie selvatiche e alla morte.
25. Signore Gesù, mi ami così tanto che mi fai vergognare.
26. Chi è umile è obbediente.
27. Chi è umile perdona prima che gli chiedano perdono.
28. Chi è umile non tiene conto del male (20), lo comprende.
29. Chi è umile conosce le trappole del nemico e sa che in qualsiasi momento possiamo giudicare, invidiare, pensare male...; per questo perdona tutto (21).
30. Senza umiltà non è possibile avere discernimento.

********************
(11): Cfr. Rm. 8,15
(12): Cfr. Mt.5,39
(13): Cfr. Ef. 5, 31-32
(14): Cfr. Gal. 2, 20
(15): Cfr. Mt. 5, 39-44
(16): Cfr. Gv. 13, 34
(17): Cfr. Sal. 137, 8
(18): Cfr. Lv. 16, 21
(19): Cfr. Lv. 16, 26
(20): Cfr. 1Cor. 13, 5
(21): Cfr. 1Cor. 13, 7

Annalisa


Giuseppe ha detto...

A Lino e autore della lettera, a Pietro a Pax, a tutti. Non so se sono stati emendati tutti e tredici volumi. Ecco la parte emendata, "probabilmente ciò significa che sei chiamato a percorrere un’altra strada, FRA I TANTI ITINERARI CHE VI SONO NELLA CHIESA, per sviluppare e far crescere la tua fede”.(OR, p. 351) ed ecco il vecchio testo “A partire da adesso...sarà un catecumenato di SETTE ANNI Non è niente...fin'ora non c'è stata nessuna comunità... fondata da noi (non lo dico per vantarmi) che sia fallita… Perché noi vi assicuriamo che qui c'è Dio. E se Dio non agisce, è tutto inutile. Se Dio...( DA QUI IL PUNTO DOVE HANNO CAMBIATO.(OR p.342) INTERESSANTE, si dava un tempo di SETTE ANNI, oggi ce ne vogliono come minimo 25. Giuseppe

Giuseppe ha detto...

Evidentemente caro Lino, se non sono impazziti tutti, almeno su questo punto,voglio dire, sulla validità degli altri itinerari di fede, tutto il direttorio dovrebbe essere concorde,ma metti che...! Altro poi è quello che i catechisti, sopratutto i vecchi, recepiranno. Daltra parte, se il cammino è sopravvissuto per quarant'anni a tutte le sue aberrazioni... le vie del... Kiko sono infinite, no?
Giuseppe

Anonimo ha detto...

Kiko non sta cambiando. Finché non hai fatto il 2° Scrutinio non si ancora nel Cammino!
Poi dopo iniziano a dirti: "Dio ti ha chiamato qui!" ed è la fine perché se hai passato il 2° Scrutinio sei convinto di essere un predestinato e tale ti fanno sentire.

"Sei una brava persona..." Purtroppo è così, il mondo si divide in chi fa parte del Cammino (i cristiani adulti) e chi no (i pagani). Non esistono più amici, famigliari, compagni, colleghi, conoscenti: c'è solo la comunità. Poi dopo 20 anni si ritrovano da soli/e oppure costretti/e ancora a vedere 10 volte al mese persone antipatiche o che non sopportano più.

Tutti e tredici i mamotreti sono stati emendati. Lo dico perché ho quelli vecchi e quelli nuovi.

cncspy

Anonimo ha detto...

Kiko Arguello: Annotazioni nn.11-20


11. Che cosa ci attira tanto nella natura? La sua perfezione? La sua forza? La sua bellezza? La sua immobilità? La sua umiltà e la sua obbedienza: aneliamo ad esse perchè non le abbiamo. L'umiltà e l'obbedienza della natura ci parlano di Dio.

12. Ricorda, figlio mio, che prima di tutto e sopra tutto hai bisogno di umiltà, poichè questa sconfigge l'avversario e distrugge tutto quello che proviene dal nemico.

13. Nella tua relazione con gli altri non si allontani mai dalla tua bocca il chiedere perdono. Questo allontana l'insidia del demonio.

14. Ricorda, tu che ti stai preparando ad essere presbitero della Santa Chiesa di Dio, che sarai ministro di un nuovo culto, di una nuova alleanza, di un nuovo santuario purificato con il sangue di Dio stesso. Cristo conferma, sigilla, benedice e rende presente questa nuova realtà attraverso di te. Lui vive in te e per te. Lui ha già santificato, insegnato, guarito; tu lo dai gratis, lo amministri oggi, facendo sì che tutti lodino Cristo.
Cristo non ti dà un potere di tipo umano, ma la capacità di rendere un servizio, il suo servizio. Questo servizio è fondamentalmente sacramentale. Cristo agisce e vive nella storia attraverso di te e di tutta la Chiesa. Tu stai alla Chiesa come il capo al corpo: la testa sola senza il corpo non può esitere; non esiste nè ha senso. Tu ti trovi sopra il corpo, è il corpo che ti sostiene, che ti fa vivere. Cammina sempre con il tuo corpo: non sei solo.
Tu significhi, rendi presente, "crei" la nuova realtà escatologica in cui si trova Cristo risorto.

15. "Se vuoi essere perfetto, và, vendi i tuoi beni, poi vieni e seguimi" (1).

16. Ricorda, figlio mio, che la unica felicità in questo mondo è amare Dio; il resto è vanità.

17. Amarti, Signore mio, è la autentica felicità.

18. Che dolore la vita e i miei peccati, senza di Te! E la bellezza Tua e del Tuo Amore, e camminare verso la morte... verso di Te.

19. "Il Signore disse: "Ho sete". E Gli diedero da bere aceto" (2). Il Suo sangue scorreva perchè i nostri peccati fossero perdonati e la Sua sete cresceva. Il nostro bisogno di amore, sete di amore... "Dammi da bere"(3), disse Gesù alla donna samaritana. "Potete bere il calice che io devo bere...?(4)". E dice il salmo: "Quando avevo sete mi hanno dato da bere aceto"(5). "Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: "Tutto è compiuto!". E, chinato il capo, spirò" (6). "Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati" (7). "O voi tutti assetati venite all'acqua,

chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e, senza spesa, vino e latte" (8). "La Sapienza si è costruita la casa, ha intagliato le sue sette colonne. Ha ucciso gli animali, ha preparato il vino e ha imbandito la tavola. Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato"(9).

Gesù mio, hai sete del mio amore. Se smetto di peccare sazio la tua sete. I miei peccati ti fanno versare sangue; ed io come la emorroissa (10). E ti fanno venire sete, una sete atroce. Che io smetta di versare il Tuo sangue. Che possa saziare la Tua sete. Che possa amarti.

20. Mi impressiona la mia totale debolezza. Signore Gesù, abbi pietà di me! Non abbandonarmi. Sono un miserabile e Tu mi ricolmi della tua grazia, della tua tenerezza, del tuo amore e della tua misericordia. Seguire le tue orme. Di grazia in grazia, di regalo in regalo, di sorpresa in sorpresa, e il tuo amore, meraviglioso, ed io... ingrato, peccatore. Aiutami Tu, Signore!

***

(1): Cfr. Mt. 19,21.
(2): Cfr. Gv. 19,28-29.
(3): Gv. 4, 7
(4): Mt. 20,22
(5): Sal. 69, 21
(6): Gv. 19, 29-30.
(7): Mt. 5, 6.
(8): Is. 55,1
(9): Pr. 9. 1-2.5
(10): Cfr. Mc. 5, 25-34

Giuseppe ha detto...

Immagino, che adesso ci sarà la carica del 24 di annotazioni. Scusate, se è troppo banale. Anche Kiko a volte dice il vero.
IO SONO UN ESSERE DISPREZZABILE E IPOCRITA; COME UN PAGLIACCIO PREDICO TANTE VOLTE COSE CHE NON FACCIO...
E qual'è il problema mio caro Kiko. Lo hai insegnato fin da principio a tutti i tuoi imitatori, con il tuo libro Dis-Orientamenti che:
"...Non si può evangelizzare senza essere testimoni di quello che dite. NON SIGNIFICA CHE DOVETE ESSERE TESTIMONI DI TUTTO...(OR, p. 381)
Col cavolo che andavano a catechizzare, se dovevano smettere di ESSERE DISPREZZABILI E IPOCRITIcome te.
Non ti ricordi che hai scritto:
"Alcune volte può capitare anche di dire delle cosa esagerate e bisogna accettarlo" (OR, p.383).
Come dire, intanto voi proclamate, proclamate e poi si vedrà.Magari in mezzo a tanti che ascoltano, qualcuno vi crede. Dite pure che:
“La posizione del Servo di Jahve è chiara. Per noi il vangelo non è né utopia né esagerazioni: si compie alla lettera” (Orient. p.371).
Sappiate però cari figli miei, ma questo, lo sapete solo voi, perchè il libro è segreto, che:
“Questo non vuol dire che avere carità significhi essere idiota” (OR, p.400).
Se quelli non mettono i soldi nel sacco, se non si liberano dei loro beni, prendeteli a martellate in testa, perchè:
“questo di non essere moralista non vuol dire “fai quello che ti pare!” (Orient. p. 395).
Altro che gratis, se non pagano buttateli fuori:
"Se Dio non ti dà i soldi necessari(pardon i "doni necessari"), probabilmente ciò significa che sei chiamato a percorrere un'altra strada"
Domanda per Kiko: ma adesso che abbiamo scoperto i tuoi trucchi, cosa ti inventerai, piccolo demonio?
Giuseppe

Giuseppe ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

@ Autore della Lettera, Giuseppe e cncspy

Grazie per i vostri contributi. Da ciò che dite si percepisce facilmente che siete dei camminanti di lungo corso e dei catechisti del Cammino di grande esperienza personale. Le vostre opinioni, le vostre fonti ed il vostro confronto nella verità sono preziose per comprendere sempre meglio cos' è il Cammino e chi è Kiko. Possono aiutare tantissime persone che sono uscite oppure che nutrono in cuor loro molti dubbi.

@ Daniel

Grazie anche a Daniel per i suoi contributi ed i suoi prossimi due libri pieni di "fatti concreti" ed esperienze personali vissute vicino a Kiko.

Annalisa

Anonimo ha detto...

Stanno veramente tirando la corda.
Stanno veramente nutrendo dubbi e incertezze sul loro futuro ma invece di rendersi umili fanno ancora di più i prepotenti, gli arroganti, i presuntuosi, i superbi e aggiungerei anche i bugiardi: sapete cosa si legge in parrocchie e bacheche varie e cosa si sente dire con l'annuncio della solita solfa delle catechesi iniziali?che"dopo la morte di Carmen,fondatrice del cammino insieme al K.A., e dopo l'approvazione degli statuti appare più evidente la necessità di portare il C.V.II nelle parrocchie affinché siano sempre più comunità di comunità come dice anche il Papa nell'Evangelii Gaudium" Ma vi rendete conto che mistificazione?
Dove sono i passi precisi in cui è scritto che la parrocchia deve trasformarsi in tante comunità a immagine del c.n. e soprattutto: presbiteri che vi prestate a pubblicizzare simili menzogne obbedendo a catechisti laici e al vostro dottor/dittator h.c.che vi tengono in pugno conoscendo ogni vostra fragilità, dove avete il timor di Dio, Dio quello vero, non Kiko? dove avete la coscienza?
E' proprio vero: in cauda venenum.......
David

Anonimo ha detto...

La domenica mattina è dedicata alle lodi con i bambini, in famiglia, così i genitori, fedeli allo Shemà, (“lo ripeterai ai tuoi figli”) trasmettono la loro fede. Speriamo che oltre alla fede questi genitori non dimentichino che, per far sì che i figli non diventino idoli, non serve lasciarli soli e dimenticarsi di averli fatti. Cristo ci insegna: “In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me. ” (Mt 25,4) Non dimentichiamo dunque che il Signore ci comanda di essere a servizio dei deboli, dei bisognosi. Ogni cucciolo ha bisogno di sua madre e di suo padre per stare davvero bene, così anche i bambini. Non è disinteressandoci dei nostri figli che renderemo gloria a Dio.

Anonimo ha detto...

Ti ringrazio sinceramente per aver condiviso tutto questo con me, che in fondo sono un'estranea. In questo momento è più importante di quanto si possa pensare.

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

Nella convivenza non c'è stata alcuna autocelebrazione del Cammino.
Si è parlato semplicemente dei fatti.
Kiko nella sua esperienza è stato completamente sincero, si vedeva da come parlava.
E sottolineato anche il fatto che l'Eucaristia finale è stata celebrata da un Cardinale, non dal primo scemo che passa in città...
Il vostro blog mi riempie di dubbi, di critiche, di maldicenze su Kiko, su Carmen... La Chiesa però mi mostra altro con le sue azioni.
Per favore, smettetela di nutrire il dubbio, di pensare alla truffa e al complotto, perché non è così.

Pietro

Valentina Giusti ha detto...

@Pietro:
comprendo assolutamente il tuo punto di vista. Ciò che proprio non mi va giù, è che tu possa dire di Kiko "è stato completamente sincero, si vedeva da come parlava".
Ma Pietro, sei così giovane di cammino da non sapere che ti trovi davanti ad un perfetto istrione? Lo sanno proprio tutti i camminanti, fanno anche le barzellette in proposito! Mah...

Anonimo ha detto...


Certo, cardinale kikiano che, di sicuro, non è il primo scemo che passa:perché abbiamo ben analizzato quanto e come il cammino neo.forse all'inizio ha contato su potenti appoggi e, poco dopo, E'DIVENTATO ESSO STESSO UN POTENTE APPOGGIO.

Mammona, mammona......

Pietro Pietro, cosa ti dice la Chiesa? quello che sta scritto nel Catechismo, nella Dottrina , nella Teologia, nei documenti del Magistero e della Tradizione, Redemptionis Sacramentum ti dice niente? Vuoi mettere con i segretissimi mamotreti o con lo Statuto "approvato" senza i pareri contestuali e preventivi richiesti dal diritto canonico con furbizia e nella più totale costernazione del Card. Burke difronte all'invitino svelto svelto di Bertone lasciato sulla sua scrivania di trafugo?
Maldicenza su Kiko e Carmen, quali? che l'uno è stato espulso dai cursillos e l'altra dalle carmelitane per DISOBBEDIENZA? lo stesso dicasi per il muto don Pezzi da Gottolengo (Brescia)rispetto all'ordine dei Comboniani-SMENTISCI DIMOSTANDO-
Usa il dono della ragione che Dio ti ha concesso per Grazia!
La sincerità di Kiko non si misura da come lo vedi parlare per l'occasione , ad hoc, si misura con tutto il resto dei suoi comportamenti.......
D.

Donna Carson ha detto...

@Pietro
“Si è parlato semplicemente dei fatti” Giusto! E’ che ci sarebbe piaciuto un criterio diverso di selezione dei fatti di cui parlare in convivenza. Pure quelli di Guam sono fatti, e riguardano abbastanza il cammino. Pure i rimproveri del Papa sono fatti, se ne sarebbe potuto parlare, o no? La questione degli orientamenti emendati, ammesso e non concesso che tutti i catechisti da ora in poi diffondano solo le catechesi corrette, forse la convivenza sul cammino sarebbe potuta essere una buona occasione per una rettifica chiara e precisa ai camminanti che hanno ricevuto quelle errate. Così, giusto perché si possa parlare del cammino non solo per dire quanto è perfetto, ma anche per sottolineare dove Santa Madre Chiesa lo ha corretto e il cammino, si sa, è sempre così obbediente alle correzioni…

Poi siamo maliziosi noi a rilevare il fatto che per la prima volta in assoluto non c’è stato il questionario, sicuramente non è perché si vuole scoraggiare ogni approccio critico al tema, ma c’è un altro senso “che pure se non si vede e non si capisce ci dobbiamo fidare”, vero?

Se poi mi dici che Kiko era completamente sincero e si vedeva da come parlava mi viene il dubbio però che maliziosetto lo sia anche tu. Se riconosci quando è sincero vuol dire che pensi di riconoscere quando non lo è???

Il cardinale non era il primo scemo che passava in città, questo è più che certo, ma sai anche tu cosa i malfidati possono pensare di questi cardinali che si ostinano a prendere parte a un rito non approvato dalla Chiesa cattolica.

Il blog ti riempie di dubbi ecc, ma non devi averne Pietro, basta obbedire a Kiko e passa tutto. Spegni il pc, spegni il cervello e cammina sereno, se è questo che vuoi!
“La Chiesa mi mostra altro con le sue azioni…” scusa, quale Chiesa esattamente? Ti sei mai confrontato su questi temi con qualche cattolico non NC?

E poi, la tua splendida chiosa: “Smettetela di pensare alla truffa perché non è così”. Scusa Pietro, anche per me sarebbe molto più semplice pensare di non essere stata ingannata per una vita in una setta più protestante che cattolica senza che neanche lo sapessi, anche a me piacerebbe pensare di non aver disobbedito alla Chiesa (quella vera) per tanti anni (e non solo nel modo di ricevere la comunione) , e anche a me piacerebbe pensare di aver camminato nell’ortodossia e nell’obbedienza e non all’insegna dell’idolatria e della smania di potere, ma purtroppo non è così!

Rispondimi in modo convincente sugli Statuti, sulla lettera di Arinze, su Guam, sulle cefale in Cina, su Don Fabio Rosini, o su qualsiasi cosa, ti prego. Magari mi convinci che ho sbagliato e torno in cammino, però questa volta sì che devi dire fatti concreti…

Anonimo ha detto...

Dave
Ciao a tutti voi, la mia è solo l'ennesima esperienza di chi si è scontrato con una persona all'interno del Cammino da oltre vent'anni. Vorrei sapere se fosse possibile prendere visione dell'ennesima bufala della Convivenza di quest'anno, ovvero il Video autocelebrativo del Super Santone Arguello

Anonimo ha detto...

Sono totalmente d'accordo con te.faccio il cammino da 20 anni e anch' io dico che ultimamente manca tanta umiltà.....