mercoledì 19 ottobre 2016

La prigione con le sbarre invisibili

Ci sono le prigioni che hanno le sbarre,
solide sbarre che si vedono e che si possono segare.
Ci sono prigioni che hanno sbarre invisibili
che non possono essere afferrate e scosse con rabbia,
mentre sorridendo vi dicono: "Ma siete liberi,
la porta è aperta... aperta, potete uscire"
(Claude Buffet) 
Do questa testimonianza perché spero di essere d’aiuto a quelli come me che vogliono ma non riescono ad uscire dalla setta che è il cammino neocatecumenale. Sono uscito dal cammino neocatecumenale proprio grazie a questo sito oltre 10 anni fa dopo aver fatto la convivenza dell'“Iniziazione alla preghiera”, pensa che avevo già maturato l’idea di non andare più in cammino, ma ero andato apposta per osservare il comportamento degli altri fratelli di comunità e per rendermi conto del plagio psicologico nel quale stavo vivendo.

Posso essere considerato con il termine “figlio del cammino” in quanto sono nato in una famiglia neocatecumenale composta da 6 persone compresi i miei genitori e nel CN ho vissuto tutta la mia infanzia ed adolescenza. Io sono la pecora nera della famiglia in quanto sono l’unico uscito dal CN mentre tutti gli altri ne fanno ancora parte. Sono ormai zio di più di 10 nipoti. Confermo quindi l’alta apertura alla vita dei neocatecumenali (il non ricorso a metodi contraccettivi diversi dal “computerino” e dal metodo Billingss). Non ho scritto questo articolo 10 anni fa perché ero come terrorizzato dalla possibile rappresaglia dei miei ex catechisti nonché dei miei ex fratelli di comunità. Poi nel tempo, molto tempo, a parte i miei familiari, non ho avuto più contatti con nessuno di loro, quindi adesso mi sento libero, sento questa testimonianza come un peso da scaricare dalla mia coscienza, anche se sono stato solo una vittima come tante altre.

Simbolo satanico della
"croce rovesciata",
per illustrare una
"convivenza" neocat
Ho vissuto la mia infanzia come un bambino normale come tutti gli altri se non che il sabato sera fino ai 12 anni andavo all’eucarestia e ogni tot domeniche c’era la convivenza della comunità dei miei genitori nella quale venivamo seguiti dalla figura del “Didascalo”. Tutti i miei amici di allora e fino all’adolescenza facevano parte del cammino neocatecumenale (cioè i figli dei fratelli di comunità dei miei genitori) e per forza di cose eravamo divisi per anni di nascita. Così un giorno intorno ai 12 anni, sicuramente più per obbligo e per normalità, che per scelta, andai alle catechesi iniziali, era una cosa normalissima. Così dopo un certo numero di incontri e una convivenza di quattro giorni (dal giovedì sera alla domenica) in un albergo non nella stessa città ma in una località di villeggiatura ad un’ora di strada fu creata la mia comunità (ricordo ancora che misi la mia firma nel cosiddetto “libro della vita”). Così andai avanti molti anni in comunità, la “parola” il mercoledì sera, “preparazioni, l’eucarestia il sabato sera, convivenze la domenica, ero perfino diventato cantore e un responsabile della mia comunità (non capo). Questo mi permise di andare molte volte alle convivenze di riporto interregionali per poi riportarle alla mia comunità. Ripensandoci penso di aver scelto di diventare un responsabile della comunità in quanto queste poche convivenze esterne mi davano ogni tanto un po’ di libertà per staccarmi da casa mia, dalla mia famiglia, e magari di divertirmi con altri ragazzi delle altre comunità, stando fino a tardi in camera a parlare, rubando alla tavola dell’hotel bottiglie di vino da bere poi intorno ad un falò sulla spiaggia cantando canzoni (non di comunità!) e suonando la “chitarra” (sembra assurdo ma è così: questo perché discoteche - o anche solo un sabato sera in pub con gli amici - non esiste nel CN).

Andai a molte GMG, Roma nel 2000, Toronto nel 2002 e Colonia nel 2015, nonché molti altri incontri “speciali” direttamente con Kiko in persona (ricordo quello del Circo Massimo di Roma o di Amsterdam nel 2005), in tutte le quali ricordo benissimo che del papa avevamo poco interesse e aspettavamo irrequieti il giorno dopo, con la superstar Kiko, con lo sconvolgimento emotivo dell’alzata dei giovani per il sacerdozio (molti dei miei giovani ex fratelli di comunità ricordo che si furono alzati in diversi pellegrinaggi ed andarono verso il palco, anche se effettivamente solo un paio di loro sono diventati sacerdoti (del cammino!) qualche anno fa dopo una lunga preparazione nei seminari Redentoris Mater sparsi un po’ ovunque nel mondo. Questo per confermare che a Kiko piacciono molto i numeri, poi i fatti reali e il numero di “preti veri” “creati” effettivi non conta poi molto. Ricordo ancora che una mia sorella e suo marito videro Kiko e padre Mario un giorno mi sembra a Loreto, si fermarono a parlargli e l’unica preoccupazione di Kiko era stata domandare “Quanti figli avete?” Ed avevano già 3 figli con neanche 29 anni d’età compiuti… Con la risposta di Kiko “Bene, bene”, e qualcosa sul Signore e sulla provvidenza che ora non ricordo!

Ricordo alle GMG i numeroni gridati da kiko, “500 fratelli da Malta (si alzano in piedi con le bandiere quelli di Malta), 10000 fratelli dall’“España” e giù con trombe, bandiere, schitarrate per farsi sentire, 20000 fratelli dall’Italia e qui lo stadio rimbomba ed esplode, incredibile, tutto per caricare psicologicamente i presenti! Ricordo ancora l’episodio al ritorno della GMG del Canada, nell’aeroporto di Toronto per ritornare in Italia, nel quale io e un mio fratello di comunità riuscimmo a farci fare una foto con Kiko in persona (che si lasciò far fare la foto), lui era in mezzo e io e il mio fratello di comunità uno da una parte e uno dall’altra (stile Gesù Cristo con i 2 ladroni…), come se fosse una superstar mondiale tipo Madonna o Robbie Williams! In questo periodo non avevo mai avuto una ragazza esterna del cammino, finché dopo i 18 anni ho conosciuto la mia attuale moglie, che era totalmente esterna al cammino, figlia unica, i suoi genitori erano atei: un totale sconvolgimento per me.

Confermo la regola neocatecumenale nella quale i catechisti ti obbligano o a fidanzarti con una “figlia di Israele” cioè con una ragazza del cammino, o se non è del cammino, di fare di tutto per invitarla alle catechesi, in modo che lei entri in una nuova comunità del cammino, altrimenti eravate destinati a lasciarvi e il vostro amore non era benedetto da Dio. Così infatti feci: non subito ma dopo un anno di pressioni da parte dei catechisti la portai alle catechesi. Nel frattempo veniva sempre con me all’eucarestia del sabato sera. Ricordo ancora con dolore i nostri litigi per farle capire questo, pensavo veramente di essere nel giusto. Difatti lei, senza dire nulla ai genitori, per amore mio ma non per nessun interesse nei confronti della chiesa, alla fine cedette. Comunque non fu mai una forte frequentatrice, difatti non andò nemmeno alla prima convivenza, ma faceva parte della sua nuova comunità. Frequentò qualche volta la parola, fece qualche “preparazione”. La cosa che ci faceva più male era il fatto di non potere stare in comunità insieme, cosa che per regola non scritta, avviene solo dopo che i due si sposano, e l’appartenente alla comunità più avanti di tappe nel cammino passa a quella del partner più indietro del cammino. Ho provato anche a chiedere ai catechisti di farmi mettere nella sua comunità, ma non c’era verso di far loro cambiare idea. Nel mentre avevo finito le scuole superiori ed ero andato subito a lavorare, questo per poter avere il più presto possibile l’autonomia finanziaria necessaria ad andarmene di casa, anche perché non c’era verso di poter stare soli a casa dei miei genitori, per potere avere un po’ intimità con la mia ragazza (cosa totalmente proibita fino al matrimonio nel cammino, ma io me ne fregavo). I dubbi che qualcosa non andava nella mia vita mi vennero tra dopo il secondo passaggio e la convivenza dell’iniziazione della preghiera, soprattutto grazie a questo blog, vedendo, pensando e ripensando le testimonianze di ex usciti, tutte uguali, tutte con molti punti di affinità con la mia esperienza, questo perché il metodo di plagio neocatecumenale è sempre lo stesso in tutto il mondo.

Ricordo ancora il secondo passaggio che lo paragono ad un interrogatorio nazista, con il malcapitato fratello di turno estratto a sorte da un sacco, messo su una sedia in mezzo alla sala con gli otto catechisti davanti e il prete “fantoccio” messo lì senza che abbia mai aperto bocca se non per celebrare la messa e la comunità del malcapitato ad ascoltare dietro, alla quale era stato detto e richiesto l’obbligatorio silenzio sulla confessioni pubbliche che avvenivano. Questo poveraccio, di cui anche a me toccò la stessa sorte, doveva spiattellare tutti i suoi fatti privati, soldi, sesso, “idoli”, alcolismo, droga, con i catechisti che facevano domande intime e uno di essi si scriveva appunti su un libretto. Una sorella che ho ancora nel mio cuore perché era l’unica della comunità a nutrire dubbi e ogni tanto si confidava con me di questo, vide il primo di questi interrogatori e poi non si fece più vedere mai più in comunità (comprensibilissimo visto che qualche sera dopo la sorte avrebbe estratto pure lei).

Il santone si degna di benedire
uno dei suoi poveri adepti
Un'altra cosa che mi colpì moltissimo fu la conta dei beni confiscati. Difatti come è scritto in molte testimonianze, i fratelli di comunità durante il rito per l’avvenuto secondo passaggio dovevamo lasciare (a loro discrezione) per terra dicendo ad alta voce “rinuncio a te satana” buste con soldi, con oro, con altri valori, o magari altri oggetti tipo la chitarra utilizzata anche per suonare in comunità, che era diventata essa stessa un idolo. Ricordo la conta del bottino che pressappoco suonava così: 6700 € in contanti, 225 grammi d’oro, ecc. e la lista si allungava a dismisura anche per la vendita dei vari oggetti. Ricordo che i catechisti dicevano che questi soldi furono dati ai poveri della parrocchia, ma io onestamente ho sempre avuto i miei dubbi, e credo che almeno la metà di questi soldi siano andati a finanziare la fondazione Sacra Famiglia di Nazaret di Roma, che è la banca del Cammino Neocatecumentale, con la quale vengono finanziati tutti i viaggi e gli alberghi ai 3 (ormai 2) fondatori, ai vescovi corrotti amici di Kiko, ai seminaristi, alle megaopere della Domus Galilea sul monte delle Beatitudini, ai mega concerti di Kiko, ecc. Basta pensare di moltiplicare tutti i soldi dei secondi passaggi per il numero di comunità arrivate fino a questa tappa per capire il giro pauroso di soldi del cammino, per non parlare delle decime che vengono richieste mensilmente dal secondo passaggio in poi (che personalmente non ho mai dato, visto che per non fare la brutta figura mettevo la mano vuota nel sacco nero e facevo finta di lasciare soldi, anche se il capo comunità alla fine si faceva due calcoli e ci redarguiva perché i conti non tornavano, e faceva fare un ulteriore giro con il sacco nero, il tutto condito con il “melodioso” suono delle canzoni schitarrate firmate Kiko dalla “grande” sua raccolta di canti “Risuscitò”) ed inoltre delle continue richieste di denaro alla fine dell’eucarestia il sabato sera facendo girare il famoso sacco nero dell’immondizia.

Una parola per i catechisti: sono dei poveracci. Non fanno altro che leggere e imparare a memoria le catechesi (ormai non più segrete) ma per gli adepti del cammino lo sono, e gli atteggiamenti di Kiko, come il fatto che si fanno crescere la barba come Kiko, storpiano le parole nei canti con un tono spagnoleggiante, gridano, fanno pause oratorie, ecc. Sono anche loro, senza purtroppo accorgersene, parte della piramide gerarchica che parte dall’alto dal tripode neocatecumenale poi con i dodici Cefa, e via via verso il fondo della piramide.

L’uscita del cammino è stata devastante per me in quanto ho dovuto lasciare tutti i miei amici, che erano solo quelli della comunità in quanto come è scritto un po’ ovunque nelle testimonianze degli altri ex fratelli di comunità il cammino porta ad isolarsi, a smettere con gli hobby esterni, e in questo modo le uniche persone che si frequentano sono i fratelli di comunità che ormai negli anni grazie ai “giri di esperienze” e alle convivenze conoscono ogni tua debolezza come in una sorta di auto controllo…

Questo forse è il principale motivo che fa restare in comunità le persone che dubitano dei metodi del cammino. Difatti nelle convivenze viene spesso ripetuto che fuori del cammino c’è il mondo, c’è satana, c’è la perdizione. Cosa ovviamente totalmente falsa, ma purtroppo il fatto di punto in bianco di non poter parlare più con nessuno che conosci è vero ed è tremendo. Rifarsi una vita nel mondo di oggi così chiuso a se stesso è molto difficile, se non impossibile, e ho letto di varie persone che sono cadute in depressione se non perfino che si sono suicidate per essere uscite…

Io per fortuna ho avuto mia moglie che mi è stata accanto in questo percorso di fuoriuscita, e non scherzo, credo che sia esattamente come smettere di drogarsi, di bere per alcolismo forte e di fumare… Oltre ad avere avuto un’enorme forza di volontà per cercare il prima possibile di andare via da casa, difatti, questo similmente ad altri ragazzi del cammino, mi sono sposato in chiesa molto giovane e poi (senza andare a convivere) sono andato ad abitare con mia moglie. Mi sono sposato nella stessa chiesa di cui facevo parte quando ero neocatecumeno (fra l’altro avevo durante la messa i canti neocatecumenali, “Vieni dal libano mia sposa” all’inizio, ecc.). Vista l’esperienza, ormai ero diventato praticamente ateo, e mi ero sposato in chiesa più che altro per non fare un ulteriore sgarro ai miei genitori e perché comunque sposarsi in chiesa con la moglie in abito bianco mi piaceva di più che farlo in comune (lo credevo più scenografico, per le foto, lancio del riso ecc.). Ripeto tuttora sono quasi moltissimi anni che sono felicemente sposato con mia moglie, abbiamo avuto una figlia quando ci sentivamo pronti di farlo (senza la pressione continua dei catechisti di essere aperti alla vita).

Ho avuto anche la fortuna che i miei genitori e la mia famiglia pur essendo ancora nel cammino non erano fondamentalisti al pari di altre famiglie e quindi questo mi ha permesso tuttora di avere con loro buoni rapporti. Loro ovviamente non mi parlano mai apertamente del cammino, ma continuano a frequentarlo, andare alle convivenze, catechizzare ecc.

Vi prego di fare notare alle persone che il cammino neocatecumenale è una setta. Bisogna fare più pubblicità a uno scritto di Augusto Faustini che si trova su internet all’indirizzo: http://www.edizioniamiciziacristiana.it/amiciziacristiana/lateladelragno.pdf

nel quale parla del “Plagio psicologico della Sètta Cattolica detta: "CAMMINO NEO CATECUMENALE"”, nel quale parla dei sette punti che caratterizzano tutte le sette e che si trovano perfettamente d’accordo con il cammino (forse avevate anche voi scritto qualcosa a riguardo, non mi ricordo).

Avrei un altro milione di cose da scrivere, visto che il CN ha fatto parte della mia vita per più della metà dei miei anni come parlare della “provvidenza” nella quale credono i neocatecumenale, che non sono altro che le decime degli altri fratelli di comunità nonché la disponibilità e la promiscuità degli altri fratelli nel tenere i figli degli altri fratelli di comunità, l’abbandono minorile (credo punibile anche per legge) durante le convivenze per 4 giorni dei genitori a babysitter (ragazze di comunità) pagate pochissimo, in nero e molte volte nemmeno maggiorenni.

Finisco per parlare della mia attuale ex comunità, partita all’inizio con più di 50 persone e ridotta negli anni dalle persone che l’hanno abbandonata a un totale di 20 persone (quasi tutte coppie con molti figli), attraverso anche varie “fusioni” con altre comunità (anche queste decimate negli anni). Credo che quasi tutte le persone che hanno abbandonato la comunità (principalmente giovani, figli del cammino anche loro) non abbiano davvero capito di aver vissuto in una setta per molti anni.

Sono sicuro ugualmente che se per caso qualche ex fratello di comunità leggerà queste mie righe saprà sicuramente chi sono, ma so anche che nessuno avrà mai il coraggio di chiamarmi o contattarmi per sapere come sto, come non l’hanno mai fatto in tutti questi anni.

(da: un ex neocatecumeno)

125 commenti:

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Domanda all'ex carcerato: Qual'è ora il tuo raporto con Gesù, Maria e la Chiesa cattolica?. Hai dimenticato di parlare di questo.
Quando escono a Novembre, vorrei regalarti i miei 2 libri: "Kiko Arguello, santo o impostore?" e "Kiko, ti voglio parlare..."

Un cordiale saluto in Maria e Gesù,

danielalexandelifschitz@gmail.com

Anonimo ha detto...

Vi spiego cosa pensano i neocatecumenali a leggere la testimonianza che avete pubblicato.
Pensano che uscire dal cammino produce questo, allontanamento dalla Chiesa, matrimoni pagani con un figlio programmato come si programmano le vacanze, disapprovazione della castità pre matrimoniale e via seguendo.
Pubblicando questa roba confermate la bontà del cammino per chi ne fa parte.
Ben diverso sarebbe pubblicare testimonianze (vere) di ex neocatecumenali sposati, fedeli al Magistero, aperti alla vita e felici di vivere il matrimonio. E' questo che a loro sembra impossibile, per esempio essere cristiano della domenica con 8 figli.

Andrea

Marcello Luzi ha detto...

Sono ormai anni che mi diverto a leggere gli articoli di questo sito. Si, scrivo diverto perché a volte mi sbellico dalle risate per le innumerevoli bugie e poco acute storielle contenute nelle "testimonianze" dei cosidetti excatecumenali. Sono tutte identiche, hanno tutte lo stesso schema dettato dal capo blog: in cammino da piccolo, ero innocente, mi sentivo diverso, poi i catechisti cattivi mi hanno obligato a parlare, non potevo andare con i miei amici cattivi del mondo, poi i super catechisti corrotti e pedofili mi dicevano di non scopare e che tutto é male eccetto il cammino e il suo santone kiko, poi mi sono svegliato e ora sono libero!! Stesso schema, a volte stesse parole di copia-incolla.... forse scritti dalla stessa persona che una volta é una ragazza violentata, una volta é uns figlia di famiglia in missione, una volta un prete.. come satana che sa mascherarsi dietro il buonismo e il moralismo dei farisei. Sempolcri imbiancati, belli e adorni all'esterno, ma dentro pieni di puzza e di pudridume!!! Smettetela, fate solo ridere!!! Andate a lavorare!!! Figli del demonio e delle sue opere. A te invece, che sei in cammino e leggi questo penoso blog, chiudi la pagina e fai il cammino, ascoltando la parola e celebrando l'eucaristia con i fratelli. Non avere timore, questi falsi profeti un giorno moriranno e sapranno davanti a Dio di essere stati solo un piccolo e inutile strumento del Demonio. ML

Pax ha detto...

Grazie del tuo prezioso contributo.
Aiuterà sicuramente molti, tutto quello che suscita interrogativi e stimola le menti oscurate e i cuori intorpiditi dalla lunga inattività serve, eccome!
Il problema è che uno in carcere può anche passare 20 o 30 anni.... Ma qui è l'ergastolo a vita!
Indovina di chi è il virgolettato?
"Il Cammino è un tempo di formazione che ha un inizio e una fine, come l'impalcatura che serve per costruire la casa (la Vita Cristiana), non conta l'impalcatura ma la casa... quando è costruita LA VITA CRISTIANA l'impalcatura IL PERCORSO NEOCATECUMENALE non serve più (i catechisti non servono più) e si toglie. Così il Cammino finisce NON C'E' PIU' OBBEDIENZA AI CATECHISTI (propria del Catecumeno) ma siamo tutti FEDELI e la Comunità SI SCIOGLIE NELLA PARROCCHIA COMPIENDO FINALMENTE LA SUA MISSIONE - SALE - LUCE - LIEVITO." (Kiko Catechesi Iniziali)

-Davvero interessante l'analisi di Augusto Faustini, da leggere.

Pax|

Anonimo ha detto...

posso solo dire che la mia esperienza di 35 anni nel CNC si rispecchia totalmente in questo post.
Tutto è vero.
Mi colpisce in particolare questo:
" “provvidenza” nella quale credono i neocatecumenale, che non sono altro che le decime degli altri fratelli di comunità nonché la disponibilità e la promiscuità degli altri fratelli nel tenere i figli degli altri fratelli di comunità, l’abbandono minorile (credo punibile anche per legge) durante le convivenze per 4 giorni dei genitori a babysitter (ragazze di comunità) pagate pochissimo, in nero e molte volte nemmeno maggiorenni.
"
e' vero , la sbandierata provvidenza, Dio vede e provvede (sul monte) non è che la decima pagata dai fratelli di comunità. Da qui la richiesta sempre piu' imponente di denaro. Questo perchè i bambini aumentano sempre piu' e quindi le Baby sitter a loro volta aumentano di numero.,

Molte volte i fratelli di comunità, tramite le collette e la decima, aiutano le coppie in difficoltà (con molti bambini) nell'affitto di un appartamento grande.

A volte,sono gli stessi catechisti a dirti di NON portare i figli in convivenza e di lasciarli ai nonni (chi ce li ha e chi ha genitori che possono permettersi fisicamente di tenere 4/5/6 bambini piccoli) o di lasciarli a casa in custodia delle baby sitter che non sono altro che figlie di altri "camminanti". Molte volte queste ragazze hanno 15/16 anni.

Ti dicono di non portarli i figli perchè cosi',non avendo i bambini "tra i piedi", ti puoi dedicare alla convivenza e puoi avere, finalmente, un momento tutto tuo da passare in coppia.
Le Baby sitter sono pagate poco perchè la spesa di tutte queste ragazze inciderebbe parecchio sul bilancio della comunità. A volte queste ragazzine (e ragazzini) lo fanno anche gratuitamente perchè, cosi' gli dicono, "è un servizio alla comunità.

Da questo anche il cercare di tenere in comunità coloro che stanno bene economicamente e che possono permettersi,ogni mese, di lasciare una decima abbondante.

Il comportamento dei catechisti tra un povero disgraziato (magari anche disoccupato) e una persona benestante con un buon lavoro o ricco di suo, che pensano e lo dicono ai catechisti, di uscire dalla comunità, è palese ed evidente. Non lo nascondono nemmeno.

Mi ricordo una delle ultime convivenze che feci che fu evidente al giro di esperienze davanti a tutti noi, il comportamento dei catechisti tra una persona in difficoltà economica che disse che stava pensando ad uscire dal cammino e una coppia che era oltremodo abbiente.
Al primo fratello fu risposto con voce laconica: "beh sei libero di andare via anche adesso.." e passarono oltre, mentre alla coppia ci persero un ora e mezza a parlare davanti a tutti e poi ci parlarono anche da soli.

Morale: il povero cristo,mi hanno riferito i miei ex fratelli, che usci credo 2 anni fa, mentre la coppia è ancora dentro.
La coppia è diventata "catechista" a loro volta.
Io ed atri ex come me li chiamiamo: i catechisti dell'ultima ora :)

Anonimo ha detto...

@Andrea
eccomi qua, per servirti. Con figli ormai grandi e nipoti. Apertura alla vita?Esattamente come indica il Papa, e non grazie al CN.
Vado in Chiesa, accompagnato dai miei figli quando possono venire da noi, altrimenti loro vanno nella loro Chiesa sotto casa e io nella mia.
Presto servizio in Parrocchia come posso permettermi data la mia salute precaria.
I miei figli sono sposati in Chiesa, quella di quartiere,per intenderci. Figli battezzati e nipoti battezzati.
Io sono "nato in cammino" ci entrai adolescente e i miei figli ci sono nati. Ora sono tra i cosidetti ex , ma io mi reputo un "Cristiano della Domenica" e ne vado fiero.

Ma qual'è il tuo problema hai paura di non poter essere un buon Cattolico e non riuscire a seguire la vita cristiana se esci dal Cammino?

Dai, coraggio, Dio ti ama...

Lino ha detto...

@Marcello Luzi ha detto: "Non avere timore, questi falsi profeti un giorno moriranno e sapranno davanti a Dio di essere stati solo un piccolo e inutile strumento del Demonio. ML"

Cosa fai, Marcello Luzi, giudichi? Addirittura anticipi il giudizio di Dio (tu stai condannando, proprio quello che significa il verbo κρίνω=giudicare nel senso di condannare nei Vangeli, anche se Kiko non lo sa)? Ma l'hai letta o no l'annotazione 55 del nuovo libro di Arguello?
"55. Non giudicare. Se giudichi, è perché non sei umile. Se non sei umile, non possiedi la pace del cuore. Se non possiedi la pace del cuore, soffri. Se soffri, hai bisogno di gratificare te stesso con il peccato. Se pecchi, ti suicidi. Chi si suicida, si condanna. Non giudicare...".

E' proprio vero: leggono e non capiscono, nemmeno ciò che scrive Kiko, anzi soprattutto questo.

C. ha detto...

ML mi ricorda il tizio del film "non ci resta che piangere" che intima "Ricordati che devi morire!!";

Come Troisi ti rispondo, "aspetta che mò me lo segno!"..

La mia testimonianza l'ho già data, posso dire che non nutro nessun rancore con i membri del cammino che ho frequentato in passato. Purtroppo non mi è più stato possibile frequentarli perché loro "non desiderano" immischiarsi con cattolici che non frequentano il cammino.

Comunque, ML, ti ricordo che Kiko ti ha FORMALMENTE VIETATO di andare su internet, che fai disubbidisci? Poi sei OBBLIGATO a confessarlo in comunità, e non sto scherzando.

Io ritengo tutte queste testimonianze vere, se anche per assurdo fossero inventate contengono tutte i drammi e le mancanze che ho visto in tanti anni nel cammino e che, a prescindere da questo blog, hanno portato il cammino ad avere un ESERCITO di fuoriusciti, creati dalla frequentazione del cammino, non certamente dal blog.

Stammi bene ed evita di frequentare il blog, fa male alla tua "fede adulta".

P.S. dopo il cammino continuo a vivere la Fede in Cristo, non ho abbandonato la chiesa.

Anonimo ha detto...

Andrea ha ragione su facebook sono circolati commenti del figlio di un catechista della ns. parrocchia. In pratica la questione era legata alle "libertà mondane" con una spruzzata teologicheggiante, in pratica uno spot pronc

Pax ha detto...

Anonimo delle 10,14, Marcello,
ma non vi è stato insegnato "Benedite e non maledite.. Beati voi quando vi perseguiteranno e MENTENDO diranno ogni sorta di male contro di voi"? Che c'è? Non siete contenti? Vogliamo vedere i frutti del Sermone della Montagna. E imparate a rispettare le esperienze di chi soffre per causa del sistema oscuro di questo strampalato Cammino. Saremo sempre più numerosi, fatevene una ragione e preparatevi al martirio.

Pax

Donna Carson ha detto...

@ Marcello Luzi che si sbellica
Buffo, hai fatto fare anche tu delle belle risate a me, quando parli delle testimonianze degli ex tutte fotocopia, tutte con lo schema del capo blog. Sai com’è, dopo venti anni di risonanze, monizioni e redditio un neocatecumenale che accusa gli altri di essere ripetitivi mi fa un po’ ridere.
Capo blog, dici? E chi sarebbe? Ma soprattutto in cosa si eserciterebbe il suo potere? A me risulta che siete voi quelli che devono obbedire e basta, circoncidere il cervello, pregare, comunicarvi e dare l’elemosina come dice Kiko e non in un altro modo, quindi di che stiamo parlando?

Mi hai fatto sorridere fino a che non hai parlato della ragazza violentata, a quel punto te lo dico in piena sincerità, mi hai fatto un po’ schifo. Di una cosa sono contenta, anche nei miei anni più catecumena doc (lo sono stata, oh, se lo sono stata) non mi sono mai neanche lontanamente avvicinata a questo grado di cinismo, arroganza e indifferenza che ti permette di parlare così.
Sei una brutta persona e anche a corto di argomenti, tutto qui. Se vuoi aiutare davvero i tuoi fratelli disgraziatamente incappati in questo blog prova a dare risposte concrete ai fatti, enormi, denunciati qui. Non vuoi credere alle testimonianze personali perché credi che siano tutte farlocche ? (giustamente, è lecito che tu lo pensi, ciascuno misura col proprio metro), benissimo, lasciamole fuori. Parliamo di Guam? parliamo degli Statuti? parliamo degli Orientamenti corretti e nessuno sa in cosa? Parliamo del Papa che dice che Kiko è un santo ma poi gli tira le orecchie? Parliamo di foro interno che va rispettato? Parliamo di obbedienza alle gerarchie ecclesiastiche? Parliamo della mega orchestra di Kiko, del suo santino, dei suoi esorcismi?
Perché vedi, Marcello Luzi, contrariamente a te e qualcuno dei tuoi che viene qui solo per spargere fango e veleno, qui c’è gente che viene perché ha dubbi, tutti giusti e leciti, e qui trova gente con pregi e difetti disposta a ragionare (n.b. ragionare non è una brutta cosa!), dall’altra parte solo ossessi idolatri che vogliono solo mettere tutto a tacere (n.b. mettere a tacere la verità, quella si, è una brutta cosa).
@ Andrea che dice “Ben diverso sarebbe pubblicare testimonianze (vere) di ex neocatecumenali sposati, fedeli al Magistero, aperti alla vita e felici di vivere il matrimonio”, a me sembra che questo già ci sia abbastanza e non credo che sarebbe una cosa buona metterla proprio su questo piano: gli ex che vengono qui di scrutini ne hanno subiti abbastanza. Ti do ragione, comunque, che questa degli ex che continuano in grazia di Dio a vivere la propria vita, non si separano, non lasciano la Chiesa e non danno scandalo, è proprio la cosa che li manda più in tilt, perché fa saltare tutto il castello costruito sulla minaccia e la paura. Ma grazie a Dio ce ne sono sempre di più, perché è sempre più chiaro che il cammino NON è la Chiesa, e lasciare l’uno sempre più spesso aiuta a scoprire davvero l’Altra.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Luzi è sicuramente neocatecumenale perché viene qui a calunniare le vittime del Cammino, fra l'altro addossando loro le colpe del neocatecumenalismo (vedi articolo: testimonianze favorevoli al Cammino: tutte uguali).

E viene qui anche a ripetere il sacro dogma kikiano secondo cui il Cammino è la vera fede, e chi esce dal Cammino ha perso la vera fede.

Non gli passa minimamente per la testa che è stato il Cammino a far perdere la fede se non addirittura a trasmettere una falsa fede. Eppure qualche domanda dovrebbe farsela, visto che le comunità cominciano in cinquanta e terminano solo in dieci, per cui là fuori c'è un vero e proprio popolo di ex neocatecumenali quattro volte più grande del popolino dei camminanti. Nessuna spiritualità è "per tutti", ma un Cammino che allontana l'ottanta per cento dei suoi membri attivi è fondamentalmente sbagliato anche se non contenesse carnevalate liturgiche e corbellerie dottrinali.

A proposito della testimonianza di Faustini: è vecchia (riguarda fatti di venticinque anni fa) eppure ancora attualissima. Gli scagnozzi di Kiko si sono fatti più furbi, negli anni, ma i metodi sono sempre gli stessi. A cominciare dal metodo di colpevolizzare la vittima, calunniarla, ridicolizzarla.

Nel giorno del giudizio, tanti neocatecumenali finiranno all'inferno urlando: «ma come? io ero puntuale nelle Decime! io ubbidivo alla Chiesa tranne a chi era in discomunione con Kiko! io facevo l'ambientale! io ero puntuale alle convivenze! io ero vice-cantore! io facevo le Lodi a Kiko la domenica mattina! io avevo comprato i libri di Kiko, il copribibbia ideato da Kiko, la fascetta reggi-chitarra con caratteri ebraici designed by Kiko! il catechista mi aveva detto di fare l'Alzata e io alla GMG di Kiko mi alzai! Signore, ma come ti permetti? Tu giudichi!»

Anonimo ha detto...

caro Marcello Luzi

dici andate a lavorare e sei qui a scrivere. Tu non lavori ?

Io sono in pensione e posso permettermi anche questo..cioè "perdere tempo"
Tu no,perchè devi lavorare per poi dare la decima a fine mese. Convivenza di riporto anche.

Ti diverti e ridi? Non mi stupisce.
Sarai abituato a sentire queste storie nei passaggi mentre guardi l'orologio per vedere "quanto manca..." (alla fine, ad andare a pranzo ecc ecc)

A meno che tu non abbia ancora fatto un passaggio forte uno di quelli che ricordi esattamente il dove, il cosa e il quando. E chiaramente quello che hai ascoltato e ricordi esattamente cosa hai provato, i tuoi sentimenti ed emozioni al riguardo.
A meno che, da come traspare dalle tue parole scritte, tu non sia il tipico NC anaffettivo.

Perchè tu scrivi che trovi divertenti le storie di ragazze violentate, dei super catechisti ecc ecc, e dei ragazzini che a 12 anni sono costretti dai propri genitori a seguire il cnc e prestare servizio gratuitamente per giorni come Baby sitter. Ragazzi che sono costretti per tutta una vita a non uscire nemmeno per andare al cinema . Harry potter (è un esempio)? Non sia mai che un ragazzino NC possa andare al cinema a vedere questi film del diavolo!
Vedere la televisione? Mai (sono quando i genitori sono in convivenza e le baby sitter, povere disgraziate, li mettono tutti in fila davanti lo schermo per giorni interi mentre loro parlano al telefonino)
Storia di vita vissuta

Ti fa ridere il fatto che nessun ragazzino NC puo' frequentare i propri amichetti di scuola e magari invitarli a casa il pomeriggio per una merenda o per fare i compiti? Va bene questo è capibile: immaginate dei ragazzini amichetti di scuola in casa di ragazzini neocatecumenali con 5 o 6 fratelli minimo e vediamo quella povera donna della madre se non si butta di sotto o butta di sotto i propri figli e i loro amichetti..

Ti fa ridere il fatto che i compleanni dei figli dei NC sono passati solo tra ragazzini NC?

Ti fa ridere tutto questo isolamento dal mondo?

Ti fa ridere il fatto che, scandalo che si è a conoscenza DA ANNI, c'è stata denuncia anni or sono su una violenza su una bambina in Italia del sud. Scandalo messo a tacere ...nessuno ne poteva parlare. Catechisti "itineranti" mandati a casa,cosi' come le famiglie in missione, per non creare altri "casini" e non dare nell'occhio?

E ti stupisci se molti di loro si stancano e arrivati ad una certa età mandano al quel paese catechisti e compagnia bella e escono SCHIFATI dal cammino neocatecumenale e alcuni di loro si allontanano dalla Chiesa? Perchè nessuno gli ha mai fatto frequentare la Chiesa e loro pensano che tutto è come quello che hanno vissuto.


Vuoi sapere quandi ragazzini della mia comunità (ora sono grandi molti di loro usciti) sono dovuti andare da uno psicologo e addirittura da uno psichiatra (neocatecumenali of course) durante la loro adolescenza?

Quante ragazze delle comunità NC sono rimaste incinta (per poi fare il matrimonio riparatore NC) o restare abbandonate dal proprio ragazzo NC o additate A VITA come peccatrici redente (basta che segui la comunità tutto andrà a posto)?

Ti fa ridere tutto questo.
E si perchè tu,ingnavo,ti diverti.

Non mi stupisce e sono sicuro che tanto anche a te diranno ...non ti preoccupare se sei cinico, se non guardi l'altro, se non ascolti l'afflitto, se ti fai i cavoli tuoi basta che nessuno metta in discussione chi sei e cosa fai...perchè in fondo "dio ti ama cosi' come sei"

Dio l'ho scritto in piccolo perchè nella frase ripetuta fino allo sfinimento dal catechisti, DIO non esiste proprio.
Ora ti saluto perchè mentre tu ridi e dici parolacce, ma non sei arrabbiato, ridi solo...io vado a mangiare.

Anonimo ha detto...

@Marcello Luzi
"Non avere timore, questi falsi profeti un giorno moriranno e sapranno davanti a Dio di essere stati solo un piccolo e inutile strumento del Demonio."

Visto che sei dalla parte giusta mi aiuti a capire questo:

"Molti pensavano che, finito il percorso neocatecumenale, la comunità si sarebbe sciolta nella parrocchia. Dicono: quando si scioglie la comunità e vi integrate nella parrocchia? Noi partiamo dicendo che è necessario arrivare a questa statura di fede, convertire questo uomo e adesso che siamo arrivati, sciogliamo la comunità? Distruggiamo la missione? Che dite? Noi siamo un’altra cosa, mandaci via dalla parrocchia, se vuoi, ma non possiamo proprio ora distruggere la missione…, possiamo vivere come una chiesa clandestina, le comunità sono indistruttibili se sono fedeli ai catechisti. Guardate il Giappone, sono stati tutti cacciati dalle parrocchie, ma sono contenti di continuare la missione! L’importante non è parrocchia o non parrocchia, le parrocchie non si salvano, sono un mezzo pastorale: si salva l’uomo! L’uomo si salva e se è necessario formare un’altra struttura per salvarlo, la facciamo! L’importante è aiutare l’uomo perché trovi Cristo ed abbia dentro vita eterna, vita immortale. Ci sono parroci ed altre persone a cui sembra importare solo la parrocchia. Ma che cos’è la parrocchia? E’ solo uno strumento. Potete immaginare la quantità di sofferenze, le persecuzioni, le incomprensioni che abbiamo provato.
Ma non importa Kiko! Dio ti ha scelto ed ha scelto tutti voi, coraggio!Avanti!"

l'apostata ha detto...

@ Marcello Luzi ridens

Poveretto...


p.s. Meglio far ridere che far piangere, come fanno i kikatekisti agli scrutini.

sandavi ha detto...

bah Marcello, che delirio ripetitivo. Pensi di essere il primo che ci scaglia addosso queste espressioni?

Quello che è successo a questo ragazzo che tu disprezzi come pagano e del mondo, se proprio vogliamo dirla tutta è colpa vostra: opprimete la gente con pesi che voi non toccate neppure con un dito. Quando si esce dal cammino essendo ragazzi, si vive uno shock pauroso che porta a ogni tipo di dissolutezza. Questo perché voi invece di insegnare le virtù sopprimete gli istinti. Non insegnate la continenza e la castità ma la imponete, così uno quando esce ne combina di tutti i colori.

E' COLPA VOSTRA Marcello Luzi!

Anche io dopo essere uscito dal cammino per 3 anni a 17 anni sono quasi diventato alcolizzato e mi sono perso nel sesso occasionale. Una sofferenza allucinante nella depressione e nella disperazione e non perché non andavo più in comunità ma perché voi fanatici non mi avete insegnato niente della Fede. Se mi aveste insegnato la Fede non avrei cercato di auto-distruggermi.
Non per nulla ora che la Fede l'ho costruita e mantenuta con l'aiuto di Dio non ci penso per niente a darmi alla follia. Il mio matrimonio regge, i miei figli sono credenti.

Hai qualcosa da dire?

Anonimo ha detto...

POSSO CHIEDERE DA DOVE E' STATO PRESO QUESTO? "Molti pensavano che, finito il percorso neocatecumenale, la comunità si sarebbe sciolta nella parrocchia. Dicono: quando si scioglie la comunità e vi integrate nella parrocchia? Noi partiamo dicendo che è necessario arrivare a questa statura di fede, convertire questo uomo e adesso che siamo arrivati, sciogliamo la comunità? Distruggiamo la missione? Che dite? Noi siamo un’altra cosa, mandaci via dalla parrocchia, se vuoi, ma non possiamo proprio ora distruggere la missione…, possiamo vivere come una chiesa clandestina, le comunità sono indistruttibili se sono fedeli ai catechisti. Guardate il Giappone, sono stati tutti cacciati dalle parrocchie, ma sono contenti di continuare la missione! L’importante non è parrocchia o non parrocchia, le parrocchie non si salvano, sono un mezzo pastorale: si salva l’uomo! L’uomo si salva e se è necessario formare un’altra struttura per salvarlo, la facciamo! L’importante è aiutare l’uomo perché trovi Cristo ed abbia dentro vita eterna, vita immortale. Ci sono parroci ed altre persone a cui sembra importare solo la parrocchia. Ma che cos’è la parrocchia? E’ solo uno strumento. Potete immaginare la quantità di sofferenze, le persecuzioni, le incomprensioni che abbiamo provato.
Ma non importa Kiko! Dio ti ha scelto ed ha scelto tutti voi, coraggio!Avanti!"

Anonimo ha detto...

@Marcello Luzi
Sempolcri imbiancati, belli e adorni all'esterno, ma dentro pieni di puzza e di pudridume!!! Smettetela, fate solo ridere!!! Andate a lavorare!!! Figli del demonio e delle sue opere.
Si guardava allo specchio mentre proferiva queste invettive?
Orsù dica fatti concreti, controbatta e dimostri che quanto scritto non corrisponde al vero (mi raccomando, vale anche per lei: niente testimonianze-fotocopia), invece di fare come il bambino capriccioso che batte i piedi e dice "cattivo, cattivo, bisticcio!"

A te invece, che sei in cammino e leggi questo penoso blog, chiudi la pagina e fai il cammino,
(continuando)...obbedisci! circoncidi quel cavolo di cervello e ascolta solo i catechisti, gli unici che possono avere discernimento sulla tua vita (anche quando li vedi una volta l'anno e non sanno un beneamato cappero della tua vita quotidiana, dei tuoi problemi di salute famiglia lavoro ecc.. ndr)

ascoltando la parola e celebrando l'eucaristia con i fratelli.
(sempre continuando) ...perchè non sia mai che tu vada altrove a messa il sabato pomeriggio o la domenica, ah e se ti viene il ghiribizzo di fare qualcosa extra-tripode, tipo servizio in parrocchia o presso qualche ente di carità o altro, levatelo dalla testa! Lo farai solo quando te lo diranno i tuoi catechisti!
- - - -

Anonimo delle 13.14 dove si può trovare in rete il riferimento a questo delirante discorso di Kiko?


Etneo

Lino ha detto...

AGGIUNGO:
Marcello Luzi ha detto: "Sempolcri imbiancati, belli e adorni all'esterno, ma dentro pieni di puzza e di pudridume!!! Smettetela, fate solo ridere!!! Andate a lavorare!!! Figli del demonio e delle sue opere"

Animale neocatecumenale, ringraziando Dio io ho lavorato tanto, nella vita, nell'informatica. E ancora lavoro, con il computer: perciò, ogni due-tre ore, posso consentirmi di rispondere alle vostre bestialità. E anche posso consentirmi, di tanto in tanto, di aggiungere qualche paragrafo a un mio libro. Anche di prendermi un trimestre sabbatico, però, volendolo, senza dover vivere di decime. Vi meritereste il secondo mio, come vi meritate i due di Daniel. "Il Cammino neocatecumenale tra approvazioni fraudolente e tirate di orecchie", lo chiamerei.
Considera questa mia una pausa caffè, che bevo soltanto di mattina, asino sesquipedale. Ma non lo sai che Cristo rivolge quegli epiteti agli scribi e farisei ipocriti, che non lo riconoscevano? E ti pare che qui non si riconosca Cristo, quando ti abbiamo spiegato - ma tu sei un asino - il vero senso del fango sul cieco nato? Ti rispondo con una pericope del medesimo Mt 23 dei sepolcri imbiancati: "Ecco: la vostra casa vi sarà lasciata deserta!".

Questo solito troll proprio mi ha fatto incavolare!

Anonimo ha detto...

E' uno psicotico, Lino, un delirante, povero psicotico con manie di "persecuzione" meritevole di sola e autentica pietà, come il 99,9% dei pochi neocatecumenali rimasti tra le mani dell'istrione ormai orfano della sua acida amichetta.Ricordiamolo: pochi neocatecumenali perché sono lo 0,01% della popolazione cattolica, una assoluta minoranza, benché velenosa, alla faccia delle prosopopee dei numeri che sparano

D.

cncspy ha detto...

Quello di Luzi è purtroppo il classico atteggiamento neocatecumenale davanti alle critiche. Non c'è il tentativo di capire, di comprendere, di entrare in relazione e verificare quanto è stato fatto ed eventualmente emendare i propri errori, aggiornare le catechesi, studiare meglio il Magistero...

Chi difende il Cammino ha un'idea della Chiesa pre conciliare e non si è ancora accorto del progresso compiuto in questi anni.

Le contraddizioni interne spaccheranno il Cammino, a cominciare dalla "tradizione orale".

cncspy

PS: 32 anni di cammino ex catecumeno - ex responsabile - ex capoequipe - marito padre e nonno contento - impegnato nella Chiesa

exprex ha detto...

Ciao. Sono la persona che ha scritto la testimonianza.

@ Daniel Alexander Lifschitz: il mio attuale rapporto con la Chiesa è pari a zero. Essendo stata la mia esperienza nel cammino totalmente negativa ed avendo (pur sapendo di sbagliare) accostato la chiesa al cammino, invece di essermi appoggiato a Dio mi sono appoggiato alla scienza. Attualmente mi definirei un misto di ateo/agnostico in quanto la scienza non ha ancora scoperto chi o cosa ha creato la materia che ha dato vita al big bang e quindi credo che esista comunque un essere di sovrannaturale, ma sicuramente non lo vedo come Dio dei cristiani, Dio dei mussulmani, ecc. Va bene per i libri. Ti manderò un messaggio in privato

@Marcello Luzi, mio caro cinico fratello di comunità: tu che dubiti della mia esistenza, tu che pensi che io sia un ghostwriter, io sono reale, le cose che ho scritto le ho vissute dolorosamente sulla mia pelle e ho avuto il coraggio e ne sono fiero di avervi lasciato a marcire come vermi per tutta la vostra inutile vita in quelle umide salette sotterranee sotto la chiesa principale, nascosti dal mondo intero di sabato sera. Voi che fate gara l'un con l'altro a chi sforna più figli, che contate persino gli aborti (più uno in cielo, più due in cielo e così via); che vi esaltavate alla tappa della Redditio durante la messa della domenica mattina, quando spiattellavate tutta la vostra schifosa vita prima del cammino, mentre da quando eravate in cammino la vostra vita era perfetta; che durante la domenica delle palme sventolate i vostri enormi rami di palma in testa alla processione , mentre i cristiani della domenica si domandano perché loro hanno "solo" dei rametti di ulivo; che sempre durante la domenica delle palme, sbattendo le palme per terra, gridate a squarciagola come forsennati il vostro "credo" non in Dio, non nella Chiesa ma in San Kiko; che durante la tappa dell'iniziazione della preghiera andavate in coppia a suonare il campanello casa per casa allo stesso modo dei Testimoni di Geova cercando di fare proseliti da portare alle catechesi e recitando la storiella imparata a memoria; che se vostra madre o padre o un vostro caro parente stava molto male o moriva prima o durante una convivenza i catechisti non vi lasciavano andare a curarlo o andare al funerale perché "tanto era nelle mani del Signore";

exprex ha detto...

Continua

che vi fate invidia l'un con l'altro con i vostri Volswagen Multivan nuovi fiammanti e lucidati a 8 posti con cerchi in lega, che i vostri figli fanno a gara a spegnere il finto candelabro ebraico "Hanukkiah" e a portare i fiori dell'altare ai genitori; che dopo una convivenza in un hotel distante da casa portate dei regali ai vostri figli per fargli dimenticare che li avete abbandonati giorno e notte con una babysitter per quattro lunghi giorni; che avete bisogno dopo la Pasqua di esaltarvi l'un con l'altro nelle piazze della vostra città la domenica pomeriggio, schitarrando a più non posso le canzoni di Kiko e facendo un baccano con i darbuka, nacchere e cembali, non curandovi che state facendo solo rumore e che i passanti, invece di avvicinarsi a voi come vorreste, pensano che siete solo dei fanatici; che deridete gli altri gruppi della parrocchia come San Vincenzo De Paoli e ACR (Azione Cattolica dei Ragazzi) in quanto sono solo cristiani di serie "B"; che inculcate continuamente la paura del "Demonio" e "Satana" nelle menti dei vostri figli e dei vostri adepti; che fate esorcismi sempre durante i vostri vari passaggi; che non è vero che il cammino dura 20 o 30 anni, tanto dopo l'elezione con le vostri vesti bianche immacolate stile "Ku Klux Klan" vi fanno fare pellegrinaggi e ritorno di pellegrinaggi in Terra Santa e che il cammino è un impegno a vita finche non muori; che durante le vostre "penitenziali" con una decina di sacerdoti è facile, nonostante i canti, sentire i peccati del fratello di comunità che si sta confessando con il sacerdote; che nonostante nella Chiesa ci sia l'obbligo di non mangiare nulla un'ora prima della comunione, molti cenano tardi e fanno lo stesso la comunione o come del fatto che con la storia di prendere la comunione in piedi (rispetto una volta) ora le persone, non confessate, pur di non far vedere che sono rimaste sedute per non essersi confessate, prendono comunque la comunione…

Carissimo Marcello Luzi, potrei andare avanti così giorni interi a scriverti del cammino neocatecumenale, ma penso che quello che ho scritto per il momento ti possa bastare per farti pensare un po' di più invece di sparare sentenze senza prima conoscermi.

Un saluto

exprex

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Ma non se ne rende conto, quest'asino di un Marcello? Segue un falso profeta che carica di pesi i suoi seguaci (figli a decine, decime, scrutini, alzate per seminari e conventi, cessione di beni) mentre lui è scapolo, non è padre, non s'è fatto prete, mangia aragoste e fuma cubani assieme ai pescioloni da lui pescati, non va con il cavallo di san Francesco bensì in elicottero, non ha problemi economici di alcun tipo, perché ogni costo (anche quello delle orchestre che promuovono i suoi lagni) va in conto spese delle innumerevoli Fondazioni NC, che vivono di collette e di lasciti di vedove e industriali prodighi http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/12/kiko-arguello-contro-lopus-dei.html

E quest'asino viene qui a cianciare di "Sempolcri imbiancati, belli e adorni all'esterno, ma dentro pieni di puzza e di pudridume", senza rispetto nemmeno per la grammatica.

exprex ha detto...

Ciao. Sono la persona che ha scritto la testimonianza.

@ Daniel Alexander Lifschitz: il mio attuale rapporto con la Chiesa è pari a zero. Essendo stata la mia esperienza nel cammino totalmente negativa ed avendo (pur sapendo di sbagliare) accostato la chiesa al cammino, invece di essermi appoggiato a Dio mi sono appoggiato alla scienza. Attualmente mi definirei un misto di ateo/agnostico in quanto la scienza non ha ancora scoperto chi o cosa ha creato la materia che ha dato vita al big bang e quindi credo che esista comunque un essere di sovrannaturale, ma sicuramente non lo vedo come Dio dei cristiani, Dio dei mussulmani, ecc. Va bene per i libri. Ti manderò un messaggio in privato

@Marcello Luzi, mio caro cinico fratello di comunità: tu che dubiti della mia esistenza, tu che pensi che io sia un ghostwriter, io sono reale, le cose che ho scritto le ho vissute dolorosamente sulla mia pelle e ho avuto il coraggio e ne sono fiero di avervi lasciato a marcire come vermi per tutta la vostra inutile vita in quelle umide salette sotterranee sotto la chiesa principale, nascosti dal mondo intero di sabato sera. Voi che fate gara l'un con l'altro a chi sforna più figli, che contate persino gli aborti (più uno in cielo, più due in cielo e così via); che vi esaltavate alla tappa della Redditio durante la messa della domenica mattina, quando spiattellavate tutta la vostra schifosa vita prima del cammino, mentre da quando eravate in cammino la vostra vita era perfetta; che durante la domenica delle palme sventolate i vostri enormi rami di palma in testa alla processione , mentre i cristiani della domenica si domandano perché loro hanno "solo" dei rametti di ulivo; che sempre durante la domenica delle palme, sbattendo le palme per terra, gridate a squarciagola come forsennati il vostro "credo" non in Dio, non nella Chiesa ma in San Kiko; che durante la tappa dell'iniziazione della preghiera andavate in coppia a suonare il campanello casa per casa allo stesso modo dei Testimoni di Geova cercando di fare proseliti da portare alle catechesi e recitando la storiella imparata a memoria; che se vostra madre o padre o un vostro caro parente stava molto male o moriva prima o durante una convivenza i catechisti non vi lasciavano andare a curarlo o andare al funerale perché "tanto era nelle mani del Signore";

Continua

exprex ha detto...

Continua

che vi fate invidia l'un con l'altro con i vostri Volswagen Multivan nuovi fiammanti e lucidati a 8 posti con cerchi in lega, che i vostri figli fanno a gara a spegnere il finto candelabro ebraico "Hanukkiah" e a portare i fiori dell'altare ai genitori; che dopo una convivenza in un hotel distante da casa portate dei regali ai vostri figli per fargli dimenticare che li avete abbandonati giorno e notte con una babysitter per quattro lunghi giorni; che avete bisogno dopo la Pasqua di esaltarvi l'un con l'altro nelle piazze della vostra città la domenica pomeriggio, schitarrando a più non posso le canzoni di Kiko e facendo un baccano con i darbuka, nacchere e cembali, non curandovi che state facendo solo rumore e che i passanti, invece di avvicinarsi a voi come vorreste, pensano che siete solo dei fanatici; che deridete gli altri gruppi della parrocchia come San Vincenzo De Paoli e ACR (Azione Cattolica dei Ragazzi) in quanto sono solo cristiani di serie "B"; che inculcate continuamente la paura del "Demonio" e "Satana" nelle menti dei vostri figli e dei vostri adepti; che fate esorcismi sempre durante i vostri vari passaggi; che non è vero che il cammino dura 20 o 30 anni, tanto dopo l'elezione con le vostri vesti bianche immacolate stile "Ku Klux Klan" vi fanno fare pellegrinaggi e ritorno di pellegrinaggi in Terra Santa e che il cammino è un impegno a vita finche non muori; che durante le vostre "penitenziali" con una decina di sacerdoti è facile, nonostante i canti, sentire i peccati del fratello di comunità che si sta confessando con il sacerdote; che nonostante nella Chiesa ci sia l'obbligo di non mangiare nulla un'ora prima della comunione, molti cenano tardi e fanno lo stesso la comunione o come del fatto che con la storia di prendere la comunione in piedi (rispetto una volta) ora le persone, non confessate, pur di non far vedere che sono rimaste sedute per non essersi confessate, prendono comunque la comunione…

Carissimo Marcello Luzi, potrei andare avanti così giorni interi a scriverti del cammino neocatecumenale, ma penso che quello che ho scritto per il momento ti possa bastare per farti pensare un po' di più invece di sparare sentenze senza prima conoscermi.

Un saluto

exprex

Ruben ha detto...

Nelle "annotazioni" di Kiko, non ci vedete un po' una scimmiottatura del libro di massime Cammino, di San Jose Escriva?...
--

Lino ha detto...

@ Ruben
Non solo. Un po' di tutto, Anche un'imitazione dello stile dei pensieri di Blaise Pascal, già l'ho scriito qui :-)

@ Anonimo exprex OT
"In quanto la scienza non ha ancora scoperto chi o cosa ha creato la materia che ha dato vita al big bang"
Perché, la scienza tutta (nel senso di tutti gli scienziati) ha la certezza del "Grande botto"? :-)

Anonimo ha detto...

@Ruben

Lui dice altro

"Alcuni lontani che lo hanno letto sono rimasti a bocca aperta. Mons. Blazquez mi paragona a Pascal e a S. Giovanni della Croce, pensate un po’!"

@Etneo

non si può trovare in rete

@Anonimo
non ha così rilevanza da dove è stato preso quanto piuttosto quello che dice

Marcello Luzi ha detto...

Che bello fratelli!! Non pensavo a tanta considerazione! Cmq che dire? Pregate per me che sono in grande errore, continuate questa vostra missione con mandato divino a difesa della verità contro le eresie del CNC. Spero il Signore mi illumini. Preghiamoci reciprocamente, perché il cristiano vero (come voi siete) prega per i persecutori e ama i nemici. Grazie.

Anonimo ha detto...

Ct 4,9- 5,1MI RUBASTI ILCUORE

Questo canto è un dialogo tra lo sposo e la sposa.

Comincia lo sposo, che è Cristo, comincia dicendo: “Mi hai rubato, mi hai rapito il cuore. Mi sono innamorato di te”.

Una cosa sorprendente: Come? Io ho rubato il cuore a Cristo, è completamente pazzo di me?

Mi rubasti il cuore, sorella mia, sposa, sposa mia.
Lo sposo chiama la sposa "sorella".

Che belli sono i tuoi amori, la fragranza dei tuoi profumi è più odorosa di tutti i balsami d’amore. Miele stillano le tue labbra, sposa mia.

Il miele è immagine della comunione, perché latte e miele sono i due segni della Terra Promessa. Il miele delle labbra della sposa è la comunione fra i fratelli, la dolcezza.
Miele e latte sono sotto la tua lingua.

Perché noi cristiani cantiamo, annunziamo il kerigma, annunziamo l’amore di Dio: il latte, e la comunione tra i fratelli: il miele. I due segni del regno.

La fragranza dei tuoi vestiti è la fragranza del Libano, sposa mia
Più gustosi del vino sono i tuoi amori.
Il vino nella Scrittura è sempre immagine del regno dei cieli, il pane azzimo nella Pasqua significa l’uscita dalla schiavitù. Dio rompe la schiavitù e fa passare l’umanità attraverso il deserto alla Terra Promessa, segno del vino.
Giardino sei sorella mia, fonte sigillata sposa mia
I tuoi frutti un paradiso di melograni, di nardo e zafferano, di mirra e aloè.

Così sta dicendo cristo risorto, lo sposo alla sposa, alla sua chiesa, a noi tutti
e la sposa risponde:
Alzati vento, austro, aquilone, vieni
Il vento della sera ha vari nomi. Chiama lo Spirito Santo, il vento
Soffia nel mio giardino perché il mio giardino effonda i suoi aromi
E possa entrare il mio sposo a gustare i suoi frutti squisiti
I frutti della comunità cristiana, squisiti, i frutti della carità, dell’amore. La sorella, la sposa che grazie alla Chiesa, comincia a perdonare lo sposo, si apre ad avere un settimo figlio, accetta un bambino down come una grazia, frutti squisiti di amore. Ma perché effonda questi frutti c’è bisogno del vento, dello Spirito Santo.
Soffia vento, vieni.
Sono entrato nel mio giardino, sposa mia, ho mangiato il mio miele nel suo favo, ho bevuto il mio vino e il mio latte.
Ha gustato in noi i frutti dell’amore, del cristianesimo, che sono frutti squisiti. E il canto si conclude con questo grido :
Amici, lontani , venite, bevete o miei cari, inebriatevi.
Lo dice ai gentili. Adesso che la mia sposa è arrivata a dare questi frutti squisiti possiamo presentarci al mondo e possiamo dire a tutti:
Venite, amici, o miei cari
Venite, amici, inebriatevi.
Perchè il contenuto più autentico del cristianesimo: l’amore. L’immagine dell’amore è la famiglia, l’amore del marito alla sposa. Dice S. Paolo: ”Io lo dico riferendomi a Cristo e alla Chiesa”. Come Cristo ama la Chiesa? Come lo sposo la sposa. E’ bello far l’amore con una donna, senza dubbio, ma non è meno bello l’amore di Cristo per me, anzi. Dice Israele che il Cantico dei Cantici vale più che tutti i libri del mondo messi insieme. L’amore.
Questo testo si riferisce all’evangelizzazione dei pagani. Venite, amici, o miei cari (chiama così i pagani.). Venite, inebriatevi, guardate l’amore, guardate la carità, vedetela nei fratelli, guardate come si amano. La poesia è bellissima, abbiamo bisogno di poesia come abbiamo bisogno di bellezza.

MI RUBASTI ILCUORE (Ct.4,9-5,1)IL CAMMINO NEOCATECUMENALE TRAMITE CRISTO SALVERA' IL MONDO E LA FAMIGLIA

by Tripudio ha detto...

Il fratello Luzi, come tutti i kikos, entra a gamba tesa, insulta, calunnia, e quindi annuncia la propria immediata e rapidissima fuga.

La chiamano "nueva evangelizzazione".

p.s.: nel loro gergo "pregate per me" è come "la pace": un inutile intercalare.

Anonimo ha detto...

"Molti pensavano che, finito il percorso neocatecumenale, la comunità si sarebbe sciolta nella parrocchia. Dicono: quando si scioglie la comunità e vi integrate nella parrocchia? Noi partiamo dicendo che è necessario arrivare a questa statura di fede, convertire questo uomo e adesso che siamo arrivati, sciogliamo la comunità? Distruggiamo la missione? Che dite? Noi siamo un’altra cosa, mandaci via dalla parrocchia, se vuoi, ma non possiamo proprio ora distruggere la missione…, possiamo vivere come una chiesa clandestina, le comunità sono indistruttibili se sono fedeli ai catechisti. Guardate il Giappone, sono stati tutti cacciati dalle parrocchie, ma sono contenti di continuare la missione! L’importante non è parrocchia o non parrocchia, le parrocchie non si salvano, sono un mezzo pastorale: si salva l’uomo! L’uomo si salva e se è necessario formare un’altra struttura per salvarlo, la facciamo! L’importante è aiutare l’uomo perché trovi Cristo ed abbia dentro vita eterna, vita immortale. Ci sono parroci ed altre persone a cui sembra importare solo la parrocchia. Ma che cos’è la parrocchia? E’ solo uno strumento. Potete immaginare la quantità di sofferenze, le persecuzioni, le incomprensioni che abbiamo provato.

MA LO HA DETTO IN CONVIVENZA?

Lino ha detto...

@Marcello Luzi
Fino a prova contraria, il mandato divino lo rivendicano il fondatore del Cammino e voi adepti. Ti risulta, forse, che qualcuno abbia mai scritto che questo blog nacque a seguito di una "apparizione intellettiva" della Madonna a Tripudio, a Mic oppure ad altri? :-)
La prossima volta, ancor prima di pregare, non inviare le idiozie del tuo commento 19 ottobre 2016 10:57. Forse non hai capito, almeno per quanto mi concerne: io non ho persecutori né nemici, soltanto confuto le asinerie come le tue.

Anonimo ha detto...

https://youtu.be/c6p9aJS-HAU

Emanuele Baiocco

Anonimo ha detto...

ehi Gennaro che fai copia incolla della catechesi del canto?
Lascia perdere il Blog dove sta pubblicata questa "spiegazione/catechesi" di Kiko sul canto e parla di te

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Caro Emanuele,
tornando dalla messa in parrocchia, mi sono subito collegato con te su youtube. Mi sei sembrato un po' indispettito, perché hai interpretato male "che ti voglio cambiare in "Trovatore di Spirito", come se io ti volessi aiutare a "trovare" lo Spirito santo: anche questo, ma non dipende da me. Il "Trovatore di Spirito", era una sottile battuta a doppio senso: Come non hai capito, il "Trovatore" (pensi all'opera di Verdi) era, nel Medioevo un cantante, messaggero di gesti eroiche (religiose o laiche).
Tu, che oggi vuoi essere solo un "mediatore" culturale per i fuorusciti del CNC, un giorno sarai un "Trovatore" di Gesù, lo canterai dentro e fuori casa tua e pure nei tuoi video; ne sono certo. Per tre ragioni:
1. Hai messo tropo a lungo il naso negli affari di Gesù. Perché poi hai quest'ansia per i "fuorusciti" del CNC? Ti rispecchi in loro? Lo sei infatti anche tu.
2. Sei assolutamente sincero, lo avverto.
3. Continuerò a pregare Gesù per te, e la mia preghiera, grazie a lui è pericolosa e contaminosa.

A proposito dei video, non c'è nessun problema; se Gesù vuole che le faccio, mi farà trovare - Gesù è un "Trovatore" e anch'io lo sono, la persona in grado di darmi na mano.

Se vuoi che ti mandi i due libri che ti ho promesso, scrivimi; hai il mio indirizzo.

Un cordiale saluto,

Daniel Lifschitz



Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Anonimo ha detto...
Ct 4,9- 5,1 MI RUBASTI IL CUORE...ecc.

E' vero, ti credo. Assomigli però ad un giovane Balilla che, credulone, confonde la parola di Dio con la fissazione per il CNC che ti hanno incul cato Kiko e Carmen, facendoti fare - sei plagiato - del CNC, una vera e propria idolatria.

Cito alcune delle tue massime:"Noi siamo un’altra cosa, mandaci via dalla parrocchia, se vuoi, ma non possiamo proprio ora distruggere la missione…, possiamo vivere come una chiesa clandestina, le comunità sono indistruttibili se sono fedeli ai catechisti".

"L’uomo si deve salvare e se è necessario formare un’altra struttura (fuori dalla parrocchia) per salvarlo, la facciamo!"

"Ma che cos’è la parrocchia? E’ solo uno strumento. Potete immaginare la quantità di sofferenze, le persecuzioni, le incomprensioni che abbiamo provato."

Caro Anonimo,
dietro alle tue "sante" parole, si annusa già il sentore di satana, dello scisma. Se Kiko lo decide, lo segui, cieco, che cammina dietro ad un altro cieco. Cadrete dutti e due in una fossa!

Lascia Kiko, convertiti a Gesù, finché sei in tempo, cioè presto!

Un cordiale saluto in Maria e Gesù,

Daniel Lifschitz


Lino ha detto...

anonimo 17:51 ha detto: "Questo testo si riferisce all’evangelizzazione dei pagani"

Ma questa interpretazione, la riferite agli ebrei quando vengono in visita nella Domus Galilaeae, per convertirsi in massa :-)

Giuseppe ha detto...

MI RUBASTI ILCUORE (Ct.4,9-5,1)IL CAMMINO NEOCATECUMENALE TRAMITE CRISTO SALVERA' IL MONDO E LA FAMIGLIA
Rispondete voi a questo qua. Ma si rende conto di quello che ha scritto?Il CNC gli ha prorio mangiato il cervello. Sveglia ragazzo! Ammesso che questa baggianata fosse vera, avresti dovuto dire che "Cristo tramite il cammino salverà il mondo e la famiglia", cioè quei quattro gatti che resterebbero nel cammino.Ma guarda un pò...! E ché, il cammino è diventato più importante di Cristo? Ma guarda un pò, cosa ci tocca sentire. A furia di sentire strafalcioni dal loro leader, anche loro... ma sì, lo devono imitare proprio in tutto..!

Vincenzo ha detto...

Ha ragione Mons. Schneider. Ve lo ripropongo, amici NC, nel caso lo abbiate dimenticato...

Il valoroso Vescovo Mons. Athanasius Schneider, durante un’intervista dello scorso 6 marzo 2016, ha parlato anche del Cammino Neocatecumenale.

Mr. Fülep: mentre la tradizione viene perseguitata, ci sono certi nuovi movimenti moderni che vengono invece sostenuti parecchio. Uno di questi è la comunità di Kiko. Quale è la sua opinione sul Cammino Neocatecumenale?

Mons. Schneider: si tratta di un fenomeno molto triste e complesso. Per dirla apertamente: è un cavallo di Troia nella Chiesa. Li conosco molto bene perché per loro sono stato delegato apostolico per parecchi anni in Kazakhstan, a Karagandà. Ed ho assistito alle loro Messe e ai loro incontri, e ho letto gli scritti di Kiko, il loro fondatore, per cui li conosco bene. Parlando apertamente, senza diplomazia, dico che il Neocatecumenato è una comunità Protestante-Ebraica all’interno della Chiesa, che di cattolico ha solo la decorazione. L’aspetto più pericoloso riguarda l’Eucarestia, poiché l’Eucarestia è il cuore della Chiesa.

Quando il cuore è in pessimo stato, l’intero corpo è in un pessimo stato. Per il Neocatecumenato, l’Eucarestia è principalmente un banchetto fraterno. Quest’attitudine è Protestante, tipicamente Luterana. I neocatecumenali rigettano il concetto e l’insegnamento che l’Eucarestia sia un vero sacrificio. Addirittura affermano che l’insegnamento tradizionale, e il credere che l’Eucarestia sia un sacrificio, sarebbe qualcosa di non cristiano ma pagano. Questo è completamente assurdo, questo è tipicamente Luterano e Protestante. Durante le loro liturgie eucaristiche trattano il Santissimo Sacramento in una maniera talmente banale, che certe volte è orribile.

Si siedono mentre ricevono la Santa Comunione, e disperdono frammenti perché non se ne curano, e dopo la Comunione ballano anziché pregare e adorare Gesù in silenzio. È questo che è realmente mondano, pagano, naturalistico.


Continua...

Vincenzo ha detto...

Mr. Fülep: il problema potrebbe non essere solo pratico…

Mons. Schneider: il secondo pericolo è la loro ideologia. L’idea principale del Neocatecumenato, stando al loro fondatore Kiko Argüello, è la seguente: la Chiesa avrebbe avuto una vita ideale solo fino all’epoca di Costantino, nel quarto secolo – solo questa sarebbe stata la vera Chiesa. E con Costantino la Chiesa avrebbe cominciato a degenerare: degenerazione dottrinale, liturgica e morale. E la Chiesa avrebbe raggiunto il peggio di questa degenerazione dottrinale e liturgica nei decreti del Concilio di Trento. In realtà è vero l’esatto contrario di tale opinione: il Concilio di Trento è stato uno dei più alti momenti della storia della Chiesa proprio a causa della chiarezza dottrinale e disciplinare. Secondo Kiko, l’epoca oscura della Chiesa sarebbe durata dal quarto secolo fino al Concilio Vaticano II. Sarebbe stato solo grazie al Vaticano II che la luce sarebbe giunta nella Chiesa. Questa è un’eresia perché vorrebbe insinuare che lo Spirito Santo avrebbe abbandonato la Chiesa. Ed è davvero settario e molto in linea con Martin Lutero, il quale disse che fino a lui stesso la Chiesa era nell’oscurità e che solo attraverso lui stesso la luce sarebbe tornata nella Chiesa. La posizione di Kiko è fondamentalmente uguale, solo che Kiko postula l’epoca oscura della Chiesa da Costantino al Vaticano II. Così i neocatecumenali fraintendono il Concilio Vaticano II. Dicono di essere apostoli del Vaticano II, per giustificare tutte le loro pratiche eretiche e gli insegnamenti eretici. Questo è un grave abuso.

Mr. Fülep: com’è possibile che questa comunità sia stata ufficialmente ammessa dalla Chiesa?

Mons. Schneider: questa è un’altra tragedia. Hanno costituito una potente lobby in Vaticano da almeno trent’anni. E c’è un altro inganno: in molti eventi ostentano ai vescovi parecchi frutti di conversione e molte vocazioni. Molti vescovi sono resi ciechi da tali “frutti”, e non notano gli errori e non li esaminano. I neocatecumenali hanno famiglie con molti figli, ed hanno un alto livello morale nella vita familiare. Questo è certamente un buon risultato, ma c’è anche la pratica esagerata di imporre alle famiglie di avere quanti più figli è possibile. Questo non è salutare. Loro affermano di accettare la Humanae Vitae, e questo è certamente un bene. Ma in fin dei conti è certamente un’illusione, perché ci sono anche moltissimi gruppi Protestanti nel mondo di oggi con un alto livello morale, che hanno anche un gran numero di figli, e che vanno a protestare contro l’ideologia gender e l’omosessualità, e che pure accettano la Humanae Vitae. Per me, perciò, non è un criterio decisivo di verità! Esistono un sacco di comunità Protestanti che convertono tanti peccatori, gente che viveva nei vizi come alcolismo e droga. Per cui i frutti di conversione non li ritengo un criterio decisivo e non inviterei questi buoni gruppi Protestanti a fare apostolato nella mia diocesi. Cosa che è invece l’illusione di tanti vescovi, che sono ammaliati dai cosiddetti frutti.

Mr. Fülep: quanto alla dottrina, quale è la pietra d’inciampo?

Mons. Schneider: è la dottrina sull’Eucarestia. È quella il cuore. È un errore guardare prima ai frutti e poi non preoccuparsi della dottrina e della liturgia. Sono sicuro che verrà il tempo in cui la Chiesa oggettivamente esaminerà questa organizzazione in profondità, senza la pressione delle lobby del Cammino Neocatecumenale, e i loro errori dottrinali e liturgici verranno davvero alla luce.

l'apostata ha detto...

@ Marcello Luzi ridens

"Che bello fratelli!!"
Chi ti credi di essere? Antonella Lignani? Sappi che solo lei qui scrive che bello, anzi che beeeeelloooo!

"Non pensavo a tanta considerazione!"
??? Chi te se fila...

"Cmq che dire?"
Sembri don Mario il Muto, se lo chiede sempre anche lui.

"Pregate per me "
Tale e quale Sankiko.

"che sono in grande errore"
Hai proprio ragione.

"continuate questa vostra missione con mandato divino"
Ci hai scambiati per kikatekisti?

"a difesa della verità contro le eresie del CNC"
Vedi che non sei sempre in errore e qualcosina capisci pure tu?

"Spero il Signore mi illumini"
Blasfemo! Come osi smentire Sankiko! Lui ha profetizzato che voi adulti nella fede siete già illuminati e discernenti!
O forse vuoi dire che ha mentito?

"Preghiamoci reciprocamente"
Subito: ti prego di smettere di scrivere fesserie, grazie.

"perché il cristiano vero (come voi siete) prega per i persecutori e ama i nemici"
Grazie per averci detto cosa fanno i veri cristiani, ma lo sapevamo già, lo trovi scritto su un libretto che palesemente non hai mai letto, dal titolo Vangelo, di AA.VV. Prima edizione circa venti secoli fa e numerose ristampe in più lingue.
Prova a leggerlo, è un bel libro.

"il cristiano vero (come voi siete)"
Lo vedi che hai il discernimento e sei illuminato?
Non ci conosci eppure sai già lo stato delle nostre anime.
Allora ha ragione Sankiko quando profetizza che voi adulti nella fede siete già illuminati e discernenti.

"Grazie"
Prego.

p.s. Certo che sei curioso. In un post ci giudichi e condanni, nell'altro ti preghi addosso.Fai pace con te stesso, dai. Ne hai proprio bisogno.

A proposito, hai smesso di ridere o non ti è ancora passata?
Nel caso, si tratta di un disturbo nervoso o è un effetto dei numerosi girotondi che ti fanno passare in continuazione dalla tristezza all'allegria?
Sai com'è, sembri piuttosto confuso...

Vincenzo ha detto...

Io leggendo certi commenti di NC, mi chiedo perché non dicano apertamente di essere appartenenti all'ebraismo. Per carità, non ci sarebbe nulla di male. Ma almeno la smetterebbero di voler passare per quello che non sono!

by Tripudio ha detto...

Attenzione a non cadere nelle trappole degli autonominati specialisti di lettura della Bibbia.

L'umiltà non consiste nello sforzarsi di credere di essere inferiori agli altri (questo sarebbe un mentire a sé stessi, cioè una menzogna), né di dichiararsi inferiori agli altri (questo oltre che menzogna sarebbe anche ipocrisia).

L'umiltà consiste nel riconoscere il vero valore di tutte le cose (il chirurgo in sala operatoria non può e non deve dire "sono un piccolo ignorante incapace", perché non è vero). Per questo si può anche dire che l'umiltà è il contrario della superbia: la superbia, infatti, porta a infischiarsene della realtà («dì che queste pietre diventino pane»).

Il fatto che dei grandi santi, nel loro particolarissimo percorso spirituale, nel loro straripante amore per il Signore abbiano potuto permettersi di disprezzare i propri peccati fino a vette che a noialtri "normali peccatori" ci sembrano assurde (il curato d'Ars, Francesco d'Assisi, Giovanni della Croce, Teresa di Lisieux...), non ci autorizza a scimmiottarne il linguaggio traendo conclusioni letterali, perché altrimenti faremmo pasticci enormi - penso ad esempio a quei poveri fratelli del Cammino a cui è stata talmente martellata in testa l'idea che noi "siamo il nulla più peccato" (Kiko blatera che l'uomo non può non peccare), che alla fine si arrendono al peccato, vi soccombono, di fatto non lo combattono più. Puntualissimi alla carnevalata del sabato sera, puntualissimi sulle decime, e poi le occasioni di peccato se le vanno proprio a cercare (cfr. la volpe nel pollaio).

La superbia, nella parabole evangeliche, si vede nel fatto che i furbacchioni aspirano ai "posti importanti" a tavola (col sottinteso di negazione della realtà: "non può essere che esistano ospiti più importanti di me" - e che ne sai? -, oppure: "non può essere che il re faccia storie perché mi sono presentato con la maglietta Adidas anziché con l'abito da cerimonia" - e invece quell'abito era il minimo con cui potevi onorare il re che ti aveva invitato).

p.s.: cari kikos, per favore, basta con questi paroloni di cui non capite il significato e li ripetete come formule magiche solo perché le ha dette Kiko. Il termine kerygma, per esempio, lo può usare il Papa, lo può usare un teologo, lo può usare un professore - ma voialtri ignoranti dei più elementari concetti del Catechismo, quando vi gonfiate come mongolfiere dicendo di "annunciare il kerygma", state in realtà annunciando solo il vostro mostruoso orgoglio e la vostra incrollabile idolatria.

Giuseppe ha detto...

L’idolatria del Cammino
Seleggete le prime pagine di Orientamenti, non fanno altro che tessere le lodi del Cammino. Si dà istruzione a l’equipe dei catechisti, come nella loro presentazione alle catechesi degli adulti, bisogna mettere al centro il CNC.Scrive Carmen: “La tua storia concreta deve restare sullo sfondo. Ciò che appare in primo piano è il Cammino neocatecumenale…Mi sembra fondamentale che attraverso la vostra esperienza personale…appaia il catecumenato…” Insomma anche se eri un buon cristiano, prima del Cammino…il nulla! Alcuni dei miei ex fratelli, che già prima del cammino frequentavano la Chiesa, anche loro dicono sempre …grazie al Cammino! A parer mio dal punto di vista della fede sono peggiorati, come ero peggiorato anch’io frequentando il cammino, ma Tant’è! Ma il punto su cui vorrei attirare la vostra attenzione, è come questa ossessione di mettere sempre al centro il Cammino, ha finito col portare, quel catecumenale del Cantico dei cantici, a mettere addirittura Cristo al secondo posto dopo il Cammino. E a poco servirà, che se ne renda conto dopo aver letto questo blog. Il veleno è in circolo e l’unica cura possibile è fuggire dal Cammino.

Anonimo ha detto...

Bravo Tripudio! Saluti da Croazia!

Giuseppe ha detto...

Non vedo ancora nessun commento sull'espressione blasfema di anonimo delle 17:51 "IL CAMMINO NEOCATECUMENALE TRAMITE CRISTO SALVERA' IL MONDO E LA FAMIGLIA", a parte il mio. Possibile che sia sfuggita a tutti una cosa così? Cioè Gesù Cristo Dio che fa da tramite tra il CNC e il mondo?!? Lo so che è troppo stupida, ma dite qualcosa per favore.

Anonimo ha detto...

I understand everything what you' ve written in italian but I express myself better in english,I feel so deeply with you, I used to be a member of this horrible organisation as well but never more, I will pray for you! God bless you! Charlotte

Lino ha detto...

Caro Giuseppe, quella cosa là non è sfuggita nemmeno a qualche neocatecumenale, per la verità. Più di uno si è lamentato, qualcuno li ha presi a male parole. Dal mio punto di vista, feci addirittura notare la differenza che nella sintassi passa tra il soggetto (ovvero: chi compie l'azione nelle frasi con verbo attivo) e il complemento di mezzo.
Questi, però sono muli. Sull'argomento perfino con i loro stessi fratelli che li confutavano hanno litigato e non hanno cambiato il titolo al gruppo.

Lino ha detto...

P.S.
Scusa, ora ho pensato che forse non ne sei al corrente: "IL CAMMINO NEOCATECUMENALE TRAMITE CRISTO SALVERA' IL MONDO E LA FAMIGLIA" è una pagina FB con circa seimila membri!

Valentina Giusti ha detto...

"55. Non giudicare. Se giudichi, è perché non sei umile. Se non sei umile, non possiedi la pace del cuore. Se non possiedi la pace del cuore, soffri. Se soffri, hai bisogno di gratificare te stesso con il peccato. Se pecchi, ti suicidi. Chi si suicida, si condanna. Non giudicare...".
Mi si è attorcigliato il cervello. Ho dovuto scriverla su un foglio. Ma alla fine ne sono venuta a capo. "Giudichi perché non sei umile" è una sequenza effetto-causa. Le successive invece, sono tutte causa-effetto (la non umiltà produce l'assenza di pace nel cuore che provoca sofferenza, ricerca di gratificazione, peccato ecc.), in un'inarrestabile corsa fino al suicidio e alla condanna (immagino eterna).
Al di là dell'incongruenza logica, questa annotazione, oltre ad essere la solita tiritera tipo 'Alla Fiera dell'Est', sembra essere il frutto di un bieco determinismo, senza alcuna scintilla di Grazia.

Anonimo ha detto...

kiko è nei guai.... guai seri.... il papa se lo sta cucinando a puntino..... quello che non ha fatto benedetto 16°....lo ta facendo francesco... a kiko gli è rimasto solo di vantarsi... come nell' ultima covivenza.... annotaciones... origini del cammino... nisciun m' avanta, m' avanto iè.... l' incontro a luglio col papa .....e non è trapelato niente.... quale brutta notizia ci sta dietro??? cos' è che kiko non pu ò dire ai suoi kakekisti ????

sandavi ha detto...

Caro anonimo lo sospettiamo anche noi ma non ne siamo sicuri. Per parte mia posso solo augurarmi che Kiko diceva quello che si merita

Anonimo ha detto...

Oramai a roma c'è quasi solo cammino salvo un po di rns e 10 comqndamenti

Anonimo ha detto...

Tutti dicono che non si devono scandalizzare i piccoli con una decisione del papa invece secondo me si... perchè se il papa si pronuncia in nome di dio e della chiesa e della verità assoluta .... LA GENTE RITORNA NEL OVILE DI CRISTO SERIAMENTE... lascia stare il casino e le palate che prederanno i vari kiko catechisti ecc ecc... se veramente finisce cosi devono inchinarsi al volere di dio e amen lo hanno voluto loro... SE INVECE LA COSA CONTINUA BEH... NON SI DEVE PER FORZA FARE IL CAMMINO A VITA....COME DICONO LORO NON è UNA SETTA...FONDAMENTALISTA CRISTIANA QUINDI UNO ESCE E CERCA DIO IN ALTRO MODO E STATE SICURI DIO SI FARà VEDERE E SENTIRE.....POVERACCI LORO CHE DICONO IL CONTRARIO POVERACCI.... NON HANNO DAVVERO INCONTRATO DIO ANCORA NELLA LORO VITA ALTRO CHE TAPPE ....

Anonimo ha detto...

Noi siamo un’altra cosa, mandaci via dalla parrocchia, se vuoi, ma non possiamo proprio ora distruggere la missione…, possiamo vivere come una chiesa clandestina, le comunità sono indistruttibili se sono fedeli ai catechisti. Guardate il Giappone, sono stati tutti cacciati dalle parrocchie, ma sono contenti di continuare la missione! L’importante non è parrocchia o non parrocchia, le parrocchie non si salvano, sono un mezzo pastorale: si salva l’uomo! L’uomo si salva e se è necessario formare un’altra struttura per salvarlo, la facciamo!



SE DAVVERO KIKO HA PRONUNCIATO QUESTA FRASE, E' BENE DIRE ANCHE DA DOVE LA SI E' ESTRAPOLATA, PERCHE' ALTRIMENTI I NEOKIKOS PENSEREBBERO CHE INVENTATE LE COSE SOLO PER GETTARE FANGO SUL CAMMINO, IO NON HO MAI SENTITO DIRGLI UNA COSA DEL GENERE A KIKO, ALMENO FINO ALL'ANNO SCORSO PERCHE' ORA ESSENDOMENE USCITO NON SO PIU' NIENTE. MICHELE

Anonimo ha detto...

@Anonimo
Io sono del parere che il cammino potrebbe semplicemente avere fatto il suo tempo, chi ha veramente incontrato Dio che forse altrimenti non avrebbe incontrato resterà attaccato a Dio e di conseguenza alla Chiesa, chi ha incontrato solo il cammino avrà molti più problemi. Il cammino si che è solo uno strumento non la parrocchia, almeno io la penso così, altrimenti perché sbattersi per farsi riconoscere come iniziazione cristiana all'interno di una parrocchia, se invece lo fai come cavalo di Troia allora c'é malizia e dolo, ho l'impressione che il cammino si sia snaturato negli ultimi anni, in particolare da quando le prime comunità hanno iniziato a finire il cammino, li è sucesso qualcosa, insieme al proliferare dei vari RM. La frase "sciogliersi nella parrocchia" è stata detta a chi iniziava il cammino, la "formazione permanente" è arrivata dopo, molto dopo. Il bandolo è il seguente si è o non si è "servi inutili" perché nel primo caso se non servi più non ne fai un dramma anzi sei contento di aver fatto qualcosa di utile per un tempo e vedi dove il Signore ti chiama a fare altro, nel secondo caso invece urli e strepiti e sbatti anche i pugni perché ti hanno "rubato" il giocattolo, il potere etc.
Il Concilio Vaticano II ha prodotto un cambiamento epocale nella vita dei fedeli, chiedete a chi l'ha vissuto, e non per questo sono morti, per cui se la Chiesa chiudesse il cammino, secondo me nessuno morirebbe, a parte chi è attaccato alle "poltrone". Rimarrebbero tutte le "costruzioni", però anche Carmen diceva: "non rimmarrà pietra su pietra" evidentemente aveva capito come sarebbe andata a finire.

Mav

Lino ha detto...

@ anonimo 20 ottobre 2016 09:53
Quindi a Roma voi e "un po' di RnS e 10 Comandamenti" inglobate il 62% dei cattolici?

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_luglio_07/niente-piu-chiese-vuote-roma-62percento-cattolici-va-messa-prega-89debaca-2489-11e5-8714-c38f22f7c1da.shtml

Quando la finirete di bombardare il mondo con le vostre balle sarete un pochino (giusto un pochino) meno osteggiati.

Vincenzo ha detto...

Lino, purtroppo ripetono a pappagallo quanto gli viene detto nelle salette dai loro "catechisti", a loro volta indottrinati dal "sommo catechista" Kiko. Se soltanto pensassero che rappresentano lo 0,qualcosa in Italia, capirebbero che non è possibile fare quei numeri che riporta il Corriere con lo 0,qualcosa! Ma essendo l'indottrinamento tale da risultare un bombardamento di concetti ripetuti di continuo, finiscono per convincersene!

Lino ha detto...

Sì, Vincenzo. In relazione all'articolo del Corriere, ora il neocatecumenale anonimo scriverà: "Il CENSIS ci perseguita!".

Anonimo ha detto...

Caro lino tu tiri fuori il corriere, io la vita reale, a roma una grandissima esperienza come AC e ACR per una serie di ragioni, pastorali e anche umane, oramai è ridotta al lumicino, c'è un aumento delle persone che ricevono i sacramenti e vivono la parrocchia, ed è vero, ma spesso con la prima parte della parabola del Seminatore dietro l'angolo. Perché non a tutti basta la messa.

Anonimo ha detto...

Rispondo al "semplice catechista della prima comunione"che si chiedeva, a differenza di quanto colto da tutto il resto del mondo cattolico non neocatecumenale,perché certi kikatekisti, responsabili di comunità e, purtroppo, anche parroci di appartenenza, vadano dicendo e scrivendo ultimamente in occasione dell'avvio delle catechesi che anche Papa Francesco sostiene che la parrocchia debba diventare comunità di comunità sul modello neocat: suppongo che il passo strumentalizzato e distorto, come al loro solito, sia il seguente, tratto dalla Evangelii Gaudium-

-II-"28. La parrocchia non è una struttura caduca; proprio perché ha una grande plasticità, può assumere forme molto diverse che richiedono la docilità e la creatività missionaria del pastore e della comunità. Sebbene certamente non sia l’unica istituzione evangelizzatrice, se è capace di riformarsi e adattarsi costantemente, continuerà ad essere «la Chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e delle sue figlie».[26] Questo suppone che realmente stia in contatto con le famiglie e con la vita del popolo e non diventi una struttura prolissa separata dalla gente o un gruppo di eletti che guardano a se stessi. La parrocchia è presenza ecclesiale nel territorio, ambito dell’ascolto della Parola, della crescita della vita cristiana, del dialogo, dell’annuncio, della carità generosa, dell’adorazione e della celebrazione.[27] Attraverso tutte le sue attività, la parrocchia incoraggia e forma i suoi membri perché siano agenti dell’evangelizzazione.[28] È comunità di comunità, santuario dove gli assetati vanno a bere per continuare a camminare, e centro di costante invio missionario. Però dobbiamo riconoscere che l’appello alla revisione e al rinnovamento delle parrocchie non ha ancora dato sufficienti frutti perché siano ancora più vicine alla gente, e siano ambiti di comunione viva e di partecipazione, e si orientino completamente verso la missione."

Dunque il senso è l’opposto di quello che vanno cianciando i neocatecumenali: il Papa richiama la natura di unità indivisa della Chiesa e delle parrocchie e non il fatto che queste ultime debbano essere un insieme di comunità neocatecumenali!!!!!
Possibile che quando si parla di “comunità” dovete sempre intenderla come comunità neocatecumenali e quando si parla di “cammino” dovete sempre intendere il cammino neocatecumenale di Kiko and &?
Ancora: la comunità non potrebbe identificare, ad esempio, solo il concetto di famiglia/famiglie? e quello di cammino non potrebbe corrispondere semplicemente ai concetti comuni di conversione, di maturazione?
D.

Anonimo ha detto...

No di certo Lino, loro non riempiono le chiese ma le salette, quindi non sono loro il 62% dei cattolici!!
D.

Anonimo ha detto...

Lino di quali cattolici parli? di questi?

"Oltre la metà dei cattolici romani (56,2%) pensa che i sacerdoti dovrebbero potersi sposare e fare i figli"

"La messa domenicale è il culmine della vita cristiana secondo il 30,1% dei cattolici"

Luca

Anonimo ha detto...

@Anonimo Michele

La frase ti assicuro che è autentica, stride da morire perché mai aveva fatto una sparata del genere, o almeno non era mai trapelata prima..
...come dice sempre lui e tutti i catechisti..."la ligua parla della pienezza del cuore"...

molti hanno già capito, senza bisogno di riferimenti precisi, in quale circostanza ha detto questo...

Donna Carson ha detto...

@ Anonimo 11,50
Anche a me piacerebbe conoscere il contesto del discorso, per completezza di informazione, ma francamente è un discorso che si sposa benissimo a tutte le balordaggini di Kiko e non mi stupisce neanche un po', è solo l'ennesima conferma. Al massimo può essere degna di nota la sfrontatezza con la quale lo ha ammesso così palesemente ma che questo sia il suo pensiero è cosa nota e arcinota (per chi non vuole continuare a coprirsi occhi e orecchi pur di non mettere in discussione il cammino). I neokikos duri e puri, quelli che non si vergognano di far comparire il loro nome in un gruppo fb chiamato "Il Cammino neocatecumenale tramite Cristo salverà...", quelli che se saltano la celebrazione non vanno a Messa per principio, quelli a cui non importa nulla della lettera di Arinze, quelli del Viva il Papa e facciamo come ci pare, quelli che non si indignano al racconto di Carmen "Benedetta fra le donne", quelli che non si domandano come mai giusto quest'anno è saltato il questionario, quelli per i quali se esci dal cammino sei morto, quelli che "la Gmg è di Kiko e ce ne infischiamo di tutto il resto", e potrei continuare ancora a lungo, a queste parole non si chiedono se può essere vero che le abbia pronunciate davvero Kiko, ma si chiedono "embè, che c'è di sbagliato?" Questo è il dramma... Ormai è sempre più chiaro che in cammino il mezzo è diventato il Fine!

Lino ha detto...

@ anonimo ha detto: "...Perché non a tutti basta la messa"
Hai ragione. Se non c'è il balletto finale intorno alla mensa, a Messa lo "0,qualcosa" citato da Vincenzo nemmeno ci va. In ogni caso non ho tirato fuori il Corriere, bensì un'indagine del Censis riportata dal Corriere. La tua vita reale vai a raccontarla al Censis, dopo esserti informato cosa fa.

@ Luca
Allora proprio non vuoi capire: basta il complemento a 100 del 56,2% o del 30,1% per far rispondere "buuuhhh"al tuo fratello NC di prima. E impara a leggere le statistiche: le percentuali da te citate riguardano tutti quelli che si professano cattolici, anche quelli che raramente entrano in una chiesa, sono sono rapportate al 62% che va regolarmente a Messa.

Lino ha detto...

E.C. "non sono rapportate"

Ruben ha detto...

@Anonimo oggi 09:53
Veramente nella mia Parrocchia in Roma, non sono attivi ne' Rns, ne' 10 Comandamenti e tantomeno il Cammino Neocatecumenale.
Tra l'altro, il nostro Parroco, oltre alle lauree canoniche dei preti, ha anche una laurea,per passione della materia, in Storia dell'Arte, forse una garanzia, per gli sgorbi kikiani.
Alle Messe domenicali, la Chiesa è sempre molto affollata.
---

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

Come al solito gli adoratori dell'idolo Kiko non sanno far altro che ripetere la cantilena delle idiozie kikiane.

Quella di Roma è una situazione descrivibile con "egemonia neocatecumenale": i kikos non sono la vera maggioranza, non lo saranno mai, ma i parroci sono o filo-kikiani per interesse, o semplicemente succubi; i presbiteri consacrati totalmente a Kiko non sono affatto la "stragrande maggioranza".

E se un'egemonia che vede un continuo calare dei suoi sostenitori nel basso popolino, allora si chiama "odiosa dittatura", di quelle che svaniscono velocemente appena cominciano a scricchiolare. La giostra delle "Decime" è come uno "schema Ponzi": ha bisogno continuamente di nuovi adepti per sostenere la compra degli ecclesiastici oliatura») e l'avidità dell'aristocrazia kikiana (cioè l'unica categoria di neocatecumenali che cresce sempre).

La cretinata del "matrimonio dei preti" (e quella più recente delle "donne-prete") è una moda ricorrente del protestantesimo più campagnolo di questi ultimi cinque secoli (Giovanni Paolo II nel 1994 si espresse in termini quasi dogmatici contro tali mode, ribadendo la Inter Insigniores del 1976). Per quanto ai più potrà sembrare incredibile, entrambe le idee sono segretamente nell'agenda di Kiko, rivelate solo ai più alti livelli a persone fidatissime. Una di queste persone fidatissime, che lasciò trapelare la cosa perché era un tema a lui caro già da tempo, fu il cardinal Policarpo (morto nel 2014), amicone di Kiko, poco tempo dopo un incontro con quest'ultimo.

Il kikismo-carmenismo, infatti, ha come due nemici principali il sacerdozio e l'Eucarestia. Sarebbe comodissimo per il Cammino avere dei "preti sposati", marito e moglie, "responsabili" di una comunità e persino "catechisti"; e in assenza del "marito", poter magari far celebrare la carnevalata del sabato sera alla "moglie" (tanto nelle liturgie neocat il "presbitero" è praticamente solo ornamentale, e l'«Eucarestia» neocat è solo una patetica accozzaglia di interventi "spontanei" e di canzonette grattugiate sulle chitarrelle, un "banchetto" fraterno con sbarramento all'ingresso e manducazione "seduti").

Tutti i discorsi relativi allo sfascio delle parrocchie vanno dunque contestualizzati: la parrocchia è in crisi perché c'è una crisi di fede, non una crisi organizzativa. Il Cammino pretende di risolvere la crisi organizzativa istituendo "comunità di comunità" di pagatori di Decime (le parrocchie come "enabler" del giro d'affari della multinazionale neocatecumenale), e la crisi di fede avvelenando la fede stessa col kikismo-carmenismo.

sandavi ha detto...

Quella frase la disse Kiko in occasione dell'annuncio della chiusura del cammino in Giappone Era una convivenza di itineranti, e di fatto con quelle frasi minacciò lo scisma.
Dato che la citazione mi sembra letterale chiederei all'anonimo se ha registrazioni o documenti. Se si inviami tutto all'indirizzo che trovi sul nickname

Lino ha detto...

P.S.
Oggi andavo di fretta, ma il commento di Luca 20 ottobre 2016 14:17 ora che ho tempo me lo segno sull'agenda :-)

Ma ci rendiamo conto? Il CENSIS, uno dei principali istituti nazionali di ricerca socio-economica, che da decenni redige un rapporto annuale considerato il più qualificato e completo documento per l'interpretazione della realtà italiana, fornisce una situazione sull'andamento del cattolicesimo a Roma e Luca cosa fa? Contrappone al Censis "la vita reale" secondo la propria esperienza. E si mette a giudicare i cattolici che frequentano la parrocchia e i Sacramenti, annoverandoli nella prima parte della parabola del Seminatore.

Ah Luca, lo hai letto Kiko, o no? "55. Non giudicare. Se giudichi, è perché non sei umile. Se non sei umile, non possiedi la pace del cuore. Se non possiedi la pace del cuore, soffri... eccetera eccetera eccetera".
Scommetto che quando leggerai l'annotazione 55 ti riconoscerai pienamente e loderai il fondatore.

Anonimo ha detto...

Presentacion del libro "Anotaciones (1988-2014)", de Kiko Argüello
Fundacion Familia de Nazaret
Transmisión en Vivo en 2 horas 45 minutos:

https://www.youtube.com/watch?v=2j4DivQIt5E&feature=youtu.be

Anonimo ha detto...

Primer punto del libro #Anotaciones1988_2014 "El Discernimiento"
https://www.facebook.com/JMJCNC/?fref=ts

Sebastian ha detto...

Esperienza molto simile alla mia. Ho lasciato il CN da 4 anni, e devo ringraziare questo blog di avermi fatto comprendere che facevo parte di una setta.

Il periodo di transizione, durato due anni, è stato durissimo. Sensi di colpa, fratelli che cercavano di convincermi che era il demonio a mettermi dubbi, ecc.

Beh mi dispiace ma ho perso fiducia anche nella Chiesa, che continua a permettere che una tale setta distrugga la vita a tanta gente. Per cosa? Per i soldi?

La testimonianza qui sopra parla di 6700€ al secondo scrutinio. Nella mia comunità c'erano molti "borghesi" come li chiamerebbe Kiko, e diversi personaggi (ovviamente eletti a responsabili) erano veramente messi bene economicamente, e la cifra raccolta era vicina ai 100000€. Io stesso, a causa del plagio psicologico, diedi via una macchina fotografica che avevo comprato, dopo averla tanto desiderata, con i miei risparmi di studente, insieme ad altri soldi liquidi.

Ma la cosa più preziosa che mi hanno tolto, è stato l'entusiasmo. L'entusiasmo di vivere, di sperimentare la vita, di seguire le mie aspirazioni, di avere degli hobby, di andare a studiare da fuori sede, di creare legami di amicizia con persone che non fossero NC. Ero così preso dal CN da non essermi neanche accorto che di aver sprecato anni in studi universitari che non mi piacevano, pur avendo avuto successo. Da quando sono uscito sto provando a recuperare quel che credo mi sia stato ingiustamente sottratto fino ai 25 anni.

Ma mi dispiace, di Chiesa non voglio sentir parlare. Ho già buttato via 25 anni della mia vita.

Valentina Giusti ha detto...

Giuseppe, IL CAMMINO NEOCATECUMENALE TRAMITE CRISTO SALVERA' IL MONDO E LA FAMIGLIA è una vera enormità.
Come ha detto Lino, è sembrato stridente persino ai componenti neocatecumenali del gruppo, che a più riprese hanno protestato, a dimostrazione del fatto che sono persone intelligenti che riconoscono e mal sopportano le bestialità.
Qualsiasi altro credente però avrebbe abbandonato un gruppo che ha per titolo una bestemmia. Loro no. Loro sono abituati al Kiko-pensiero, a restare anche se non capiscono, a dire: "avrà pure un senso questo nome, forse Dio, attraverso il nome del gruppo vuole dire qualcosa alla mia vita" ecc.ecc.). In cammino una stupidaggine più è grossa, più ha buone prospettive di durare.

Taro ha detto...

@Sebastian

Frate' (non nel senso CN per fortuna) ti capisco perfettamente!
Anche io nel secondo passaggio ho buttato via tanti "idoli" che cche facevano parte dei miei hobby, ritenuti dai catechisti e dai fratelli, cito testualmente, "opere di Satana". Ti dico che io con i miei genitori, catechisti e responsabili ho lottato per andarmene dalla mia cittadina per affrontare i miei studi, decisi solo da me, perchè i catechisti non volevano. E ti dico che da quando me ne sono andato, mi sono sentito solo come te e spaesato, ma l'università e la vita vera mi hanno ripreso. Sei ancora in tempo, non ti buttare giù, le occasioni e le amicizie arrivano. So che è più facile da ragazzini e ora non lo siamo più, però provaci!
Ah, si comunque anche a me è venuto lo schifo della chiesa totalmente per colpa del cammino.

Ad una nuova amicizia online!
Ti sono vicino!
-Taro

Anonimo ha detto...

@ Lino
P.S.
Oggi andavo di fretta, ma il commento di Luca 20 ottobre 2016 14:17 ora che ho tempo me lo segno sull'agenda :-)

Ma ci rendiamo conto? Il CENSIS, uno dei principali istituti nazionali di ricerca socio-economica, che da decenni redige un rapporto annuale considerato il più qualificato e completo documento per l'interpretazione della realtà italiana, fornisce una situazione sull'andamento del cattolicesimo a Roma e Luca cosa fa? Contrappone al Censis "la vita reale" secondo la propria esperienza. E si mette a giudicare i cattolici che frequentano la parrocchia e i Sacramenti, annoverandoli nella prima parte della parabola del Seminatore.

Ah Luca, lo hai letto Kiko, o no? "55. Non giudicare. Se giudichi, è perché non sei umile. Se non sei umile, non possiedi la pace del cuore. Se non possiedi la pace del cuore, soffri... eccetera eccetera eccetera".
Scommetto che quando leggerai l'annotazione 55 ti riconoscerai pienamente e loderai il fondatore.


Hai confuso i commenti. Io della parabola non ho parlato, ma solo dei dati. Io non sono assolutamente nc, ma come sempre in questo blog se si mettono in discussione le tue affermazioni parte l'accusa di essere nc. A Roma città, dove io abito da decenni, la situazione è disastrosa. Non è vero che le Messe sono piene. Non c'è formazione. Non c'è fede. Pochi credono all'esistenza del diavolo. Pochi credono che la Messa sia principalmente un sacrificio.
Contento tu...
Questo è il motivo per cui i neocat sono tantissimi nella mia città. Ripeto, tantissimi. Perché l'offerta per i fedeli non neocat è scarsa.
Ora siccome ho espresso il mio pensiero diverso dal tuo, puoi scrivere che sono uno dei 72 o un seminarista del Giappone.

Luca

Anonimo ha detto...

A me invece, dopo esser uscito dal cammino non è successo niente. Purtroppo è sempre così: le persone fragili, devono dare sempre la colpa a qualcosa o a qualcuno delle loro debolezze, mai una volta che si prendono la responsabilità delle proprie azioni. Se non fosse stato il cammino a farti bere e a fare sesso occasionale, sarebbe stata la colpa di tua madre, tuo figlio o del tuo datore di lavoro......un ex

Anonimo ha detto...

Semplicemente, perché non lo siamo! Carmelo

Lino ha detto...

Valentina Giusti ha detto: "Loro no. Loro sono abituati al Kiko-pensiero, a restare anche se non capiscono"

Purtroppo è una dominante nel "discernimiento" neocatecumenale. Ieri ho letto un po' di commenti di NC sul nuovo libro di Kiko. Ebbene, nel 99% dei casi mi è sembrato di ascoltare il verso di una nota canzoncina: "Quando i bambini fanno ooh c'è un topolino".
Ora io non voglio su quel libro fornire il medesimo giudizio che Fantozzi diede della "corazzata Kotiomkin". Lascio a Daniel Lifschitz l'onere e l'onore :-). Però, mi domando io: quando leggono l'annotazione 55 sul "Non giudicare", non si rendono conto nel CNC la pratica del giudizio è costante, dalle catechesi iniziali di Kiko (sulla Chiesa preconciliare, per esempio) fino ai comportamenti dei catechisti, con una mentalità che produce commenti come quello di anonimo (e/o Luca) del 20 ottobre 2016 14:17?

Lino ha detto...

@ Luca
Leggo solo ora il tuo ultimo commento, che conferma quello di anonimo 20 ottobre 2016 14:17, che non avevi confutato, confutando invece me. Quindi, perlomeno come pensiero, siete la medesima persona.
E insisti: "A Roma città, dove io abito da decenni, la situazione è disastrosa. Non è vero che le Messe sono piene. Non c'è formazione. Non c'è fede". E chi sei tu per affermare questo? Le tue opinioni valgono più di una ricerca del CENSIS del recente 2015? Pensi che la ricerca sia stata affidata a ricercatori che vivono in Groenlandia?
Come ti permetti di dire "non c'è fede", giudicando quel 62% dei cattolici che va a Messa e prega? Leggi nel loro cuore, Luca? Riguardo a miei amici romani che vanno a Messa e pregano, leggi nella loro mente per sostenere che non hanno ricevuto formazione?

by Tripudio ha detto...

Anonimo delle 9:31, cerchiamo di non cadere nella trappola della propaganda neocatecumenale.

Il Cammino, infatti, vuole che tu sia debole, poiché il Cammino pretende di essere la tua salvezza: «Il Cammino mi ha salvato, il Cammino ha salvato il mio matrimonio, il Cammino mi ha fatto scoprire di essere figlio di Dio...»

La tecnica del colpevolizzare la vittima è solo la diretta conseguenza del voler santificare automaticamente il Cammino: la setta deve essere spacciata sempre come "innocente", e se succedono guai allora la "colpa" non è mai della setta.

La setta neocatecumenale, in quanto tale, non ama la libertà del singolo ed impone una mentalità obbligatoria, omologante, opprimente ed auto-opprimente, in cui il "foro interno" viene devastato e pubblicato. Col risultato che le persone deboli vengono danneggiate molto più di quelle che sanno recitare ipocritamente la parte.

E salvo rare eccezioni, le persone che vengono comodamente e sprezzantemente etichettate come "deboli" sono in realtà quelle che non hanno saputo essere ipocrite e sono state perciò massacrate (almeno spiritualmente, affettivamente ed economicamente) dal Cammino.

Il caro fratello Carmelo non si è accorto che da quando è entrato in Cammino sta scimmiottando gli ebrei in ogni modo. Nei kiko-shop vendono le mezuzà da appendere alla porta, la fascetta reggi-chitarra di Kiko, ecc., nelle liturgie si adopera la hannukkià a nove fuochi, nei canti di Kiko compaiono parole ebraiche («la shekinà del Signoreeeh», ecc.) e comunque sono largamente scopiazzati da tradizioni ebraiche, le Domus di Kiko scimmiottano i canoni architettonici ebraici e mettono al centro il rotolo della Torah anziché il Vangelo, ecc., senza contare tutta quella serie di modi di dire e fare (la benedizione ebraica da recitare quando si preparano le focacce da usare nelle eukikorestie, il modo di dire "quando il Signore mi toglie la mano dalla testa" e tale "mano" nella tradizione ebraica è la kippah, ecc.): tutte cose che nella Chiesa Cattolica non vengono fatte/dette/usate.

Dunque: chi è che sbaglia? La Chiesa che non "riscopre" ossessivamente l'ebraismo, oppure il Cammino che vi fa scimmiottare l'ebraismo come tanti bifolchi infoiati?

Anonimo ha detto...

La fede primariamente è adesione al Credo o esperienza?
Per me è adesione. Per i neocat esperienza. Per te Lino, visto che aprli di cuore, è esperienza e/o sentimentalismo.
Se uno mi dice che la Messa è una cena, per me non è cattolico, non ha fede cattolica.
Chiaro o no?

Luca

Anonimo ha detto...

Hai ragione tu Tripudio. La setta neocatecumenale ti dice: esci dal cammino e bevi e fai sesso con chi ti pare. Dopodichè una volta che sei fuori, ti mette il bicchiere in mano e ti mette a disposizione tutte le donne che vuoi per far sesso...mai una volta a dire, ho bevuto perchè l'ho voluto, sono andato a donne perchè mi è piaciuto. Tipico atteggiamento di persone infantili senza forza di volontà. Un ex

Anonimo ha detto...

Lino forse a Forza di leggere mamotreti, orientamenti e libri di Kiko ti stai kiketizzando.
Dopo aver scritto che la fede si vede nel cuore, ora scriverai che l'intuizione supera la ragione?
Coraggio, animo, Dio ti ama!
ahahaha

Luca

Anonimo ha detto...

Intanto kiko sembra un grossissimo esponente di lutero e spero che la chiesa non voglia conformarsi a qualche riforma delle sue... dato che il nostro papa non so come mai è un grande estimatore di questo lutero ... che a suo modo dice ha cercato di cambiare la chiesa in meglio, infatti per lutero la transustanzazione non esiste la confessione non serve ad una cippa secondo lui ci si confessa direttamente con dio o si dicono solo i peccati direzioni spirituali zero...CI SONO I PASTORI CHE BENEDICONO FANNO MESSA CONSACRANO tolte la confessione e l'eucarestia che vi rimane della chiesa ??? mahhh...NON SO COSA CI ASPETTA DIO SIAMO NELLE TUE MANI...

Lino ha detto...

Vedo che Luca mi conosce abbastanza bene. Chissà come mai ha ripetuto le mie argomentazioni sullo gnosticismo del Cammino (quello che lui considera offerta formativa) :-)
Ancora non ha capito, però, che io a differenza di Kiko, mi esprimo con il simbolismo biblico e dei Vangeli: "Ha reso ciechi i loro occhi / e duro il loro cuore, / perché non vedano con gli occhi / e non comprendano con il cuore / e non si convertano, e io li guarisca!".
Nei Vangeli, Luca, il cuore non è la sede dei sentimenti o sentimentalismi, come tu credi. Hai bisogno di formarti.

by Tripudio ha detto...

Luca,

nel Cammino il termine "esperienza" è scollegato dalla ragione (che pretendono di "circoncidere"), per cui è la peggior forma soggettivismo protestante.

La ragione è molto più che una "verificabilità": la samaritana al pozzo fa esperienza di Cristo perché «quest'Uomo mi ha detto tutto ciò che ho fatto». Cioè ha dovuto usare la ragione per capire la propria esperienza, ha ragionevolmente dedotto che c'è davanti a lei qualcuno di infinitamente grande (e totalmente al di là delle capacità della ragione stessa) che le ha dato la chiave di lettura della sua intera vita: «che sia il Messia?».

Gli adepti del neocatecumenalismo vengono addestrati alla cantilena lamia-esperienza-lamia-esperienza col sottinteso che quell'esperienza non deve mai contraddire il Cammino, altrimenti hai "perso la fede", sei un "giuda faraone" che deve "cuocersi nel suo brodo". (Poi aggiunono pure che "il Cammino non è per tutti": ma allora se il Cammino non è per tutti, perché mai è vietato criticarlo? perché mai gli "ex" sarebbero da considerare come coloro che hanno sbagliato e che hanno rifiutato la fede?).

Ricordiamocelo sempre: anche un drogato può dire «nella mia esperienza mi sento un uomo nuovo, mi sento salvato, ecc.: chi sei tu per condannare la droga che non hai mai provato? come osi giudicare la mia esperienza?»

Nostro Signore ha sempre associato i miracoli alla fede («la tua fede ti ha salvato!»: dunque è gente che prima ha creduto, e poi dopo ha fatto esperienza), perfino nel caso in cui nove dei dieci lebbrosi - guariti nel corpo ma ingrati nello spirito - non sono tornati a ringraziare.

Ma sì, tornatevene nelle vostre salette, stavolta metteteci il megaschermo perché la segreteria del CNC comanda di sciropparsi la "sinfonia" del Sufrimiento degli Innocenti domenica sera alle 21 su Telepace...

...intanto, nella saletta, correva voce che il Palermo stesse vincendo a Roma per quaranta a zero, e che avesse segnato anche Posavec, di testa, e su calcio d'angolo...

Anonimo ha detto...

Ho visto il video su Youtube sulla presentazione del "libro" di Kiko.
Alla fine KIko ha chiesto un applauso per Carmen ...non una preghiera.

Poi c'è stata una corsa del pubblico verso il tavolo dove era seduto kiko per avere l'autografo dell'autore.
Erano talmente presi ad aspettare la fine della benedizione per correre al tavolo di Kiko che nemmeno hanno recitato il Padre Nostro e nemmeno si sono fatti il Segno della Croce.

Sarà stupida questa riflessione pero' vedere questo mi ha lasciato l'amaro in bocca

Anonimo ha detto...

@ Lino

Non sono un professore, sono un semplice. E' vero quando ho citato il cuore, non essendo al tuo livello, l'ho collegato al sentimento.
Appena entro in discussioni un po' elevate devo soccombere.
Mi basta la fede del Catechismo di San Pio X.
Domanda esatta e risposta esatta.
Lascio agli eruditi il ruolo di teologo ed esegeta.
A me sono sufficienti poche, semplici, cose.
Grazie per l'attenzione che mi hai donato.

Luca

Lino ha detto...

Di niente, Luca, sempre a disposizione. Magari ricambiami, fammi sapere se sei Luca l'ex neocatecumenale che qui interviene da non poco tempo.
E non rispondere come un neocatecumenale DOC, dopo esserti fatto una grassa risata su una mia affermazione che non aveva niente di professorale, teologico, esegetico, di erudito: "Maria serbava queste cose meditandole nel suo cuore" (Lc 2,19) dovrebbe essere semplice abbastanza per far intendere la funzione del cuore nel Vangelo. Ciao, nelle discussioni non si soccombe mai, nelle discussioni si discute.

Anonimo ha detto...

ADESSO BASTA!!!!!!
SONO ANNI CHE ROMPETE LE PALLE CON POST DI GENTE USCITA DAL CAMMINO...

MA CHE CAVOLO VOGLIONO QUESTI????

NON GLI PIACE IL CAMMINO???
NON SOPPORTANO CHE DEI LAICI ABBIANO DA RIDIRE SULLA PROPRIA VITA?

CHE SE NE ANDASSERO DA UN´ALTRA PARTE....NON ESISTE SOLO IL CAMMINO NELLA CHIESA!!!!

LA STRUTTURA DEL CAMMINO FUNZIONA PER CHI LA VUOLE ACCETTARE COSÍ COM´É SENZA CAMBIARNE UNA VIRGOLA...PUNTO!

E VOI, CHE DAL VOSTRO SUBDOLO ANONIMATO PARLATE E SOPRATUTTO SPARLATE.....E VI DITE CRISTIANI??????
ALMENO KIKO CI METTE LA FACCIA...VOI SOLO IN ANONIMATO...

Anonimo ha detto...

All'ex delle 10:24
E' chiaro che la setta non ti dice questo e molto probabilmente si tratta di una reazione ad un evento MOLTO traumatico della propria esistenza. A te non è successo niente? Buon per te, ma mica tutti tornano dalla guerra soffrendo di shock post-traumatico.

Alessandro

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Parte I:

Ho terminato oggi il mio libro "Kiko, ti voglio parlare". Desidero aggiungere sul vostro BLOG le due ultime pagine: un invito a staccarsi da Kiko e dalle sue regoline, continuando a non perdere ciò, che secondo me era valido.Non dobbiamo fare di tutta l'erba un fascio.

“Neocatechumeni di tutto il mondo, unitevi,

contro la Kikolatria nel CNC!!”

Che cosa dovete fare per diventare liberi da Kiko, ma

liberi in Cristo Gesu’?


Continuare la Celebrazione della "PAROLA"

1.Continuate a celebrare la Parola in settimana, con i vespri del giorno, inserendovi la proclamazione delle due letture della liturgia di oggi.

Leggete una o due “vite dei santi”, di cui la Chiesa fa memoria in quel giorno e scegliete, nella celebrazione precedente un fratello, che prepara dal sito "santi e sante" le due vite, che lo colpiscono particolarmente, e li legge, all'assemblea prima della benedizione finale.

2. Non limitatevi piu’ alla domanda “Che cosa a me " questa Parola?” Ma chiedetevi prima:

3. a) “Che cosa dice questa Parola di Gesu’?”

b) “Che cosa dice questa Parola della storia di oggi?”.

c) “Che cosa dice questa Parola alla storia della Chiesa di oggi,
cosa dice alla nostra Diocesi?"

d) "Che cosa dice questa Parola a me?










by Tripudio ha detto...

Ma sentitelo:

Anonimo ha detto...
ALMENO KIKO CI METTE LA FACCIA...VOI SOLO IN ANONIMATO...
21 ottobre 2016 12:23


Ah, ah, ah!! L'ho sempre detto che collaborare a questo blog mi regala spesso momenti di grande ilarità.

Ma quel che mi preme far notare, a parte il fatto che gli si è incastrato il tastino del blocca-maiuscole, è la professione di fede nel Dogma-Cammino:

LA STRUTTURA DEL CAMMINO FUNZIONA PER CHI LA VUOLE ACCETTARE COSÍ COM´É SENZA CAMBIARNE UNA VIRGOLA...PUNTO!

Insomma, per i neocatecumenali, la Chiesa dev'essere cambiata (Kiko ha detto al Papa che le parrocchie devono diventare "comunità di comunità"), anzi, la Chiesa deve essere addirittura salvata (Kiko va dicendo che la sua nueva estetica «salverà la Chiesa»)...

...mentre il Cammino "funziona", e bisogna "accettare così com'è senza cambiarne una virgola".

Praticamente questi kikos sono disponibili a cambiare la liturgia, cambiare il Vangelo, cambiare il Magistero, cambiare la Tradizione, cambiare tutto... tranne il Cammino e i suoi errori.

In pratica, il fratello anonimo delle 12:23 ha dichiarato che per lui il Cammino è Dio.

Il che è coerente con quanto Kiko scrive sui suoi orridi sgorbi: «Dio è parola, liturgia, comunità».

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Parte 2

Se qualche comunità si azzarderà a commettere un peccato così, inaudito - uscire dal cammino tracciato da Kiko ed ex Carmen, per tutta la vita, nascerà certamente un conflitto fra i catechisti e la comunità innovativa. Lasciate che i catechisti vi attaccano, non vi muovete. Ovviamente avete anche qualche cosa che arricchisca la celebrazione: a canto alla Madonna di Kiko, l'immagine dei due santi (basta fare clic su l'immagine)di cui si fa oggi memoria.
L'inserimento,di qualche canto di vostro piacimento e adatto alla Parola celebrata, accanto ai canti di Kiko, che non vanno omessi.

Per l'Eucaristia, obbedite sempre al Parroco o al celebrante: Se si tratta di un Eucaristia Kikiana, obbedite in tutto, eccetto a due cose: inginocchiatevi davanti alle Parole di Cristo durante la consacrazione, e alla distribuzione del pane e del vino, rimanete in piedi e quando vi viene data la comunione con il pane, consumatelo subito, senza aspettare la comunità.

Speriamo che il celebrante intoni o proclami qualche volta un anafora diversa a quella imposta da Kiko - la seconda - vita natural durante.

Se vi piace il ballo finale, continuatelo. Se no, abolitelo.



Questi pochi consigli vi basteranno per farvi cacciare dal CNC. Kiko ama dire di tali "ribelli": "Che cuociano nel loro brodo".
Rendete con i vostri cuori quel brodo "gustoso", come mai è stato, per il bene vostro e di altri fratelli.

Buona sommosa!

Daniel Lifschitz, disponibile per qualsiasi consiglio.

Anonimo ha detto...

A te exprex, e a tutti wuelli come te, che si rivolgono a noi, dicendo che contiamo persino gli aborti come fosse cosa sbagliata considerarli tra il numero dei nostri figli, voglio domandare perché secondo voi sia sbagliata considerarli tali. La vita comincia nel momento stesso del concepimento e non ha importanza quanti giorni ore o settimane essa duri, è pur sempre un'anima di Dio, voluta da Lui. In fin dei conti, non ho mai sentito dire a nessuna donna incinta di poche settimane "aspetto un embrione", oppure un insieme di cellule, ma le sento dire "aspetto un figlio", al di là se la gravidanza giunga al termine o meno. Gli unici che hanno rispetto di questi figli mai nati e che gli danno la giusta considerazione, devo ammettere che sono proprio i nc. Carmelo

Anonimo ha detto...

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/palermo-prete-esorcista-arrestato-per-violenza-sessuale_3037594-201602a.shtml


Manco questi scherzano

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ anonimo 21 ottobre 2016 12:23 ha detto: "ADESSO BASTA!!!!!! SONO ANNI CHE ROMPETE LE PALLE CON POST DI GENTE USCITA DAL CAMMINO... E VOI, CHE DAL VOSTRO SUBDOLO ANONIMATO PARLATE E SOPRATUTTO SPARLATE.....E VI DITE CRISTIANI??????"

Mi riesce difficile sintonizzarmi con il tuo volgarissimo e sgrammaticato linguaggio che scaturisce dalle PALLE, però: per comunicare pur bisogna adeguarsi al codice del mittente. Quindi, sforzandomi - anche nella sgrammaticata replica dei punti esclamativi - certamente sulla citazione delle PALLE, ti rispondo:

COGLIONE!!!!!

Qui pubblicano varie persone con nome e cognome, tutti con un nick costante; il più anonimo di tutti sei proprio tu. E chi usa un nick lo fa solo perché individui volgarissimi, arroganti e aggressivi al par tuo, potrebbero creare dei problemi, tra parenti e conoscenti ancora neocatecumenali, perlomeno un fastidio con l'indicizzazione in Google.
I miei parenti e conoscenti, per grazia, il Cammino lo schifano, a partire da mia suocera ex responsabile di comunità. E a me (come a Daniel e ad altri) nemmeno l'indicizzazione in Google dà fastidio, COGLIONE DELLA GENIA PASQUALONA: soltanto a leggerti il navigante riconosce chi ROMPE LE PALLE e chi è il COGLIONE.

P.S.
Questi mi fanno divertire più di una commedia di De Filippo.

Ruben ha detto...

“Neocatechumeni di tutto il mondo, unitevi,

contro la Kikolatria nel CNC!!”

Che cosa dovete fare per diventare liberi da Kiko, ma

liberi in Cristo Gesu’?


Continuare la Celebrazione della "PAROLA"

1.Continuate a celebrare la Parola in settimana, con i vespri del giorno, inserendovi la proclamazione delle due letture della liturgia di oggi.

Leggete una o due “vite dei santi”, di cui la Chiesa fa memoria in quel giorno e scegliete, nella celebrazione precedente un fratello, che prepara dal sito "santi e sante" le due vite, che lo colpiscono particolarmente, e li legge, all'assemblea prima della benedizione finale.

2. Non limitatevi piu’ alla domanda “Che cosa a me " questa Parola?” Ma chiedetevi prima:

3. a) “Che cosa dice questa Parola di Gesu’?”

b) “Che cosa dice questa Parola della storia di oggi?”.

c) “Che cosa dice questa Parola alla storia della Chiesa di oggi,
cosa dice alla nostra Diocesi?"

d) "Che cosa dice questa Parola a me?
---
Fatta eccezione per il punto 3.a, mi sembra che ci si limiti a "cambiare il macchinista, ma non la locomotiva".

Te lo dico francamente: ti ho sempre avvertito e continuo ad avvertirti come una persona ambigua; ovvero, non si può, così all'improvviso, dare una ricetta per salvare capra e cavoli.

La "celebrazione della Parola", si faccia nelle Sedi adatte, e sotto la guida di un Sacerdote.




Ruben ha detto...

"NON GLI PIACE IL CAMMINO???
NON SOPPORTANO CHE DEI LAICI ABBIANO DA RIDIRE SULLA PROPRIA VITA?"
---
Assolutamente SI!!
Soltanto i Sacerdoti, in virtù del loro Ministero, possono essere Confessori, Direttori e Padri Spirituali.

I laici, commettono un abuso PREGNO di gravi responsabilità.

Anonimo ha detto...

@ anonimo maleducato che urla dicendo parolacce:

"SONO ANNI CHE ROMPETE LE PALLE CON POST DI GENTE USCITA DAL CAMMINO..."

Io,anonimo,ex tra tanti ex,ti domando:


alla luce di questa tua esperienza di lettore anonimo, volgare e urlatore


1) cosa ti vuole dire il signore (minuscolo) nella tua vita? Di fatti concreti

2)hai sperimentato durante questi interventi volgari, scomposti e schiamazzanti un cambiamento nella tua vita? Di fatti concreti.

3)oggi, concretamente, quando vieni a leggere questo Blog e ti spolmoni in maniera scurrile che cosa non accetti (della tua vita) o ti risulta difficile capire? Di fatti concreti.

4) durante (o dopo) questi tuoi interventi sguaiati hai speriamentato qualche vittoria del Cammino Naocatecumenale? Di fatti concreti

Anonimo ha detto...

@Ruben
"una persona ambigua"
Quello che ho notato io nei suoi periodici annunci dei suoi incontri è la specularità con gli schemi del cammino, agape compresa. Però mi rendo conto che avendone fatto parte per tanto tempo certi modi di operare gli appartengano. E ti dirò di più, se il cammino si fosse limitato ad essere quello che era prima delle "faraoiniche" costruzioni Domus...Seminari... etc etc e non si fosse relegato nella solitudine autocelebrativa attuale forse Daniel ne farebbe ancora parte.

Una parentesi OT: Uuna volta in parrocchia sono venuti alcuni del RNS per fare una conferenza e hanno praticamente illustrato il "Seminario di Vita Nuova" la cosa sorprendente era stata che il contenuto fosse identico ad alcune catechesi di Kiko. Ora la domanda sorge spontamea, chi ha copiato da chi.

Mav

Lino ha detto...

"NON SOPPORTANO CHE DEI LAICI ABBIANO DA RIDIRE SULLA PROPRIA VITA?"

NO, NON LO SOPPORTIAMO. Però, qualora il neocatecumenale - avendo letto Umberto Eco, cosa della quale dubito perché i neocat leggono solo Kiko e i libri da lui suggeriti - dicesse: "Guarda, amico, noi neocatecumenali siamo gnostici, quindi confutiamo i clericali volendo noi assumerci il loro ruolo", anche potrei ragionarci. A patto che non si presentino in anonimato, bensì con il nick "GNOSTICO".

Donna Carson ha detto...

@ anonimo 12.23
ADESSO BASTA!!!!!!
E chi ti credi di essere per decidere cosa deve continuare e cosa deve finire? Kiko Argello?

SONO ANNI CHE ROMPETE LE PALLE CON POST DI GENTE USCITA DAL CAMMINO...
E tu sono anni che vieni qui di nascosto a leggerli? A che pro, di grazia?? Questi post romperebbero le palle esattamente a chi? A tanti interessa leggerli, quindi che vuoi?

MA CHE CAVOLO VOGLIONO QUESTI????
Ma che cavolo vuoi tu!

NON GLI PIACE IL CAMMINO???
No, per niente, e per vari motivi e in vario modo. Chi lo ha conosciuto in via indiretta e chi lo ha conosciuto in via diretta, chi lo ha abbandonato per seguire la Chiesa e chi abbandonandolo ha lasciato anche la Chiesa, ma tutti accomunati dall’essere giunti a conclusione che il cammino è un grave male e va contrastato.

NON SOPPORTANO CHE DEI LAICI ABBIANO DA RIDIRE SULLA PROPRIA VITA?
No, non sopportano che un laico in particolare, un tal pittore spagnolo a furia di inganni, plagi e trucchetti di vario tipo, tutti disgustosi, stia portando avanti questo cavallo di Troia nella Chiesa Cattolica e stia devastando la vita psichica e spirituale di tanti (mi sa pure la tua).

CHE SE NE ANDASSERO DA UN´ALTRA PARTE....NON ESISTE SOLO IL CAMMINO NELLA CHIESA!!!!
Ma vattene tu da qui, ancora non è chiaro che ci fai in mezzo a gente che la testa ha deciso di usarla. E che non esiste solo il cammino nella Chiesa per noi altri è assolutamente chiaro, ma faresti bene a spiegarlo ai tuoi amichetti, se ci riesci, io ci ho provato per 20 anni e non mi hanno mai creduto.

LA STRUTTURA DEL CAMMINO FUNZIONA PER CHI LA VUOLE ACCETTARE COSÍ COM´É SENZA CAMBIARNE UNA VIRGOLA...PUNTO!
Ahahaha, funziona? E chi lo dice che funziona? Ve lo ripetete da soli allo sfinimento e non fate che mettere a tacere (o provarci miseramente) chi denuncia dov’è che “non funziona”, Papa compreso.

E VOI, CHE DAL VOSTRO SUBDOLO ANONIMATO PARLATE E SOPRATUTTO SPARLATE.....E VI DITE CRISTIANI??????
A parte che ti ha risposto benissimo Lino, ma io questa accusa dell’anonimato che ogni tanto tirate in ballo davvero faccio fatica a capirla. Cosa cambierebbe leggere al termine di una testimonianza nome e cognome reali o autentici? Entrate nel merito dei fatti discussi qui, se ne siete capaci, e finora non ne siete stati…

ALMENO KIKO CI METTE LA FACCIA...VOI SOLO IN ANONIMATO... Kiko ci mette molto più che la faccia, e se la fa pagare profumatamente, se è per questo.

Vincenzo ha detto...

All'anonimo delle 12:23 vorrei dire che il tuo commento ha reso benissimo quello che andiamo dicendo da tempo, ovvero il vostro grado (pressoché infinito) di idolatria verso l'idolo CNC e Kiko. Lo conferma questo tuo assunto: "LA STRUTTURA DEL CAMMINO FUNZIONA PER CHI LA VUOLE ACCETTARE COSÍ COM´É SENZA CAMBIARNE UNA VIRGOLA...PUNTO!". Ma nemmeno ti sei riletto, secondo me, perché altrimenti non ti sogneresti di dire che "NON SOPPORTANO CHE DEI LAICI ABBIANO DA RIDIRE SULLA PROPRIA VITA"! Chi sono tali signori? In base a cosa si arrogano il diritto di "avere da ridire sulla vita degli altri"? Solo perché Kiko e/o chi per lui li avrebbe nominati "catechisti"? Ma "catechisti" di cosa? In base a quale formazione? A quella dei mamotreti di Kiko? E cosa sono? Che valenza hanno? E i non cristiani saremmo noi? Come ti ha già detto Ruben, gli unici che hanno diritto ad essere Confessori, Direttori e Padri Spirituali sono i Sacerdoti, ed in virtù di un potere conferitogli direttamente dal Sommo Sacerdote, Gesù Cristo Nostro Signore! Altro che Kiko. E in base a quanto ho letto e continuo a leggere, mi sono fatto l'idea che è proprio come afferma Mons. Schneider... Voi non avete cambiato di una virgola le vostre "catechesi". Anche se sono stati emendati, per me continuate a seguire i vostri vecchi testi. E, come ha affermato Mons. Schneider, continuate a propagare eresie. E continuate a fare e dire quello che la Chiesa bimillenaria non ha mai fatto e detto!

PAX ha detto...

All'Anonimo delle 12,23
Basta lo dico io, la vostra arroganza ha superato ogni limite!
Cosa vieni a leggere a fare quello che si scrive su questo blog?
Non vi basta spadroneggiare sulla vita delle persone per anni tenendole prigioniere con sbarre invisibili una vita intera dopo che avevate promesso che IL CAMMINO AVEVA UN INIZiO E UNA FINE e poi NON C'ERA PIÙ' CATECHISTA perché al Cristiano Adulto si addice il discernimento e SIAMO TUTTI FEDELI una volta avuta la veste bianca e aver rinnovato le promesse battesimali, col Vescovo in una notte di Pasqua al Duomo, per poi farci scoprire che APPENA PROVIAMO a discernere qualcosa piomba di nuovo il CATECHISTA DI UNA VITA e se non basta lui ti mette direttamente nella mani di KIKO E CARMEN ( che Dio ce ne scampi e liberi) che con aria serafica ti dicono:
"HAI FINITO IL CAMMINO E ANCORA NON HAI IMPARATO AD OBBEDIRE A ME?"Non capisci?"
"Scusa Kiko ma tu hai detto che al cristiano adulto si addice il discernimento, almeno vorrei capire quello che state facendo, che poi non mi è chiaro proprio perché è tutto il contrario di quello che in 30 anni mi avete predicato.
Qui Udite bene, Prestate l'orecchio
"Tu devi obbedire SENZA PENSARE, SENZA CAPIRE, DEVI OBBEDIRE E BASTA E SE LO TROVI ASSURDO ENTRA NELL'ASSURDO, QUESTO PER TE È FARE LA VOLONTÀ DI DIO" passare alla FEDE. Perché Io ti dico la volontà di Dio per te. Se no entri nella tua volontà, disobbedisci, è' l'inferno.
Dico io a te, stattene nella tua comunità e non venire a comandare pure qui. Siamo padroni di dire quello che vogliamo, mettendoci la faccia o no, sono affari nostri..Io mi diverto molto a pensare come si scervellano i vostri servizi segreti nel tentare di capire chi c'è dietro l'uno o l'altro di noi.. Come facciamo a sapere tante cose. Anche se ne tenete abbindolati tanti, mi dispiace cari ma il sistema non funziona con tutti, purtroppo, noi non ci siamo bevuti il cervello e, vedendo che quello che era un itinerario con un inizio e una fine era diventato una gabbia in cui vivere in cattivita' il resto dei nostri giorni, che eravamo stati imbrogliati, perché il vero volto lo mostrate quando siete sicuri di tenerci in pugno. Allora c'è la diamo a gambe e, anche se ci provate in ogni maniera, non ci acchiappate più e scriviamo tutto quello che vogliamo e tutte le volte che vogliamo e denunciamo quello che ci pare e piace. Chi ci da' questo diritto?
Le nostre sofferenze c'è lo danno, è la nostra vita, noi non ci siamo divertiti, per anni vi abbiamo creduto, abbiamo dato tutto e non c'è la siamo passata bene come voi a fare i figli del Re con i nostri soldi, io ne ho dati tanti, ma tanti, sai perché sto bene?
Perché purtroppo per te Dio esiste e mi ha preservato e fortificato, non mi ha fatto soccombere come avevate profetizzato, "attento ora tutta la Benedizione diventerà maledizione, se non obbedisci al tuo Catechista: PER LUI PASSA LA VOLONTÀ' DI DIO PER TE", ma io neanche un giorno se ho potuto non ho testimoniato quello che ho conosciuto di voi.
L'inganno la trappola in cui tirate le persone.
Il Signore è' stato con me ogni istante, ha curato le mie lacerate ferite, inferte da voi, che amate solo voi stessi.
Fuori dal Cammino ho trovato la pace!
Visto quante maiuscole leggile bene e fanne tesoro e badate a voi. Non fate paura a nessuno.
Sai cosa mi ha fatto indignare più di tutto?
Che tu, arrogante presuntuoso, dici basta agli ex catecumeni, che raccontano la loro vita, la loro esperienza, la mettono sulle mani, ma non c'è lo avete insegnato voi come si fa?
Siamo bravi, vero?
Ora beccatevi questo.

PAX

PAX ha detto...

CONTINUA
All'Anonimo delle 12,23

Potresti dirmi: "in tutto questo Oh PAX hai parlato e straparlato e di te non hai detto un tubo?!"
Io ti rispondo: "meglio per te, stasera mi sento pieno di misericordia e, per ora, non ti racconto nulla di me, contento Anonimo delle 12,23?"
E per concludere, visto che tu sicuramente indossi ancora la veste bianca e fai la cinquantina col latte e miele non ti pare sia arrivato il momento per amare me e tutti noi ex, tuoi nemici, porgere l'altra guancia e finalmente NON RESISTERE AL MALE?
Se no fatti una domanda.Non è che anche tu, dietro quelle sbarre invisibili stai perdendo il tuo tempo?

PAX

Donna Carson ha detto...

Pax,tu si che ci hai messo la faccia! Grazie e un grande abbraccio.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@ Mav oggi 15:31 rif. Daniel

"@Ruben
"una persona ambigua"
Quello che ho notato io nei suoi periodici annunci dei suoi incontri è la specularità con gli schemi del cammino, agape compresa. Però mi rendo conto che avendone fatto parte per tanto tempo certi modi di operare gli appartengano."

Sintesi perfetta.
---

sandavi ha detto...

Esiste una cosa che si chiama corresponsabilità, non te l'hanno insegnato? Non sai che Gesù disse "a chi molto è stato affidato sarà chiesto molto di più"? Perciò a quei catechisti che invece di educare quei ragazzi alle virtù li educano al moralismo neocatecumenale Dio chiederà conto!

Vincenzo ha detto...

Vorrei chiedere al sig. Carmelo (se davvero si chiama così) a cosa serve enumerare/sbandierare gli aborti. Una donna normale, secondo me - ma può essere che io mi sbagli -, dovrebbe provare dolore al solo ricordare certi eventi traumatici e, appunto, molto dolorosi come la perdita di un figlio, anche se mai dato alla luce. E poi mi chiedo ancora se gli aborti non possano derivare da una sbagliata "apertura alla vita" per come la intendete voi NC, contrariamente anche alle indicazioni della Chiesa e del Papa. Voi in pratica vi "vantate", se così si può dire, persino degli aborti, ma per dimostrare cosa? Che sareste più aperti alla vita dei normali "cristiani della domenica"? Per fare (o dare) numeri? A me non sembra una cosa normale, ma, ripeto, può darsi che mi sbagli io!

Pax ha detto...

Grazie anche a te. Molte volte. Mi hai consolata.

by Tripudio ha detto...

È il metodo neocatecumenale ad essere marcio fin dalle radici.

Il fatto che pretende di invadere le coscienze, ha come diretta conseguenza che gli ipocriti vanno comodamente avanti, e le persone che desiderano essere sincere finiscono nei guai.

Il Cammino è una falsa spiritualità che sta in piedi solo perché ha abbindolato tante anime semplici.

Anonimo ha detto...

Ho fatto parte del Cammino per circa 10 anni e ne sono uscita disgustata, anche se il disgusto rappresenta una minima parte di quello che ho visto, sentito e provato.
Ho visto catechisti fare terra bruciata intorno a persone i cui figli avevano commesso degli sbagli dicendo a noi "fratelli" che il Signore purifica nelle amicizie; ho sentito catechisti parlare di gay come dei pestilenti ed inorridirsi davanti ad un bacio tra due persone dello stesso sesso mentre affermavano che per i bambini che muoiono, per qualsiasi ragione, Dio ha scelto quella sofferenza e pertanto non ci si può indignare ed inorridirsi; ho letto di catechisti che hanno detto a una coppia di genitori che la loro figlioletta sta soffrendo le pene dell'inferno perché sicuramente Dio vuole che loro la devono amare (come se due genitori non amassero i propri figli... soprattutto se è stata una gravidanza cercata) scaricando un senso di colpa pesante quanto il mondo. Ho fatto scelte sbagliate perché la mia vita è sempre stata affollata da catechisti e fratelli che con un sottile gioco psicologico mi hanno indotto a fare scelte di cui ora mi pento amaramente; ogni giovane coppia della mia comunità vive un rapporto dove tutti sono liberi di mettere bocca e interferire.
Vorrei davvero che ci fosse un modo per poter far chiudere il Cammino.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

"ogni giovane coppia della mia comunità vive un rapporto dove tutti sono liberi di mettere bocca e interferire"

E' conseguenza di una concezione e di una prassi. La concezione è che si ritengono depositari di una verità, mossi H24 dallo Spirito Santo, che credono che questo significhi "evangelizzare": obbligare il prossimo alla "kenosis" kikiana.

https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/14656270_575932579271392_7567517332478675007_n.jpg?oh=032047314b33b86e4efad33c41b6cec2&oe=58AD3A81

La prassi sta negli scrutini codificati da Kiko, il luogo per eccellenza dove "mettono bocca".

Un pochino di responsabilità, però, anche sta in chi lo consente. Perdonatemi, io sono mite, però anche ho fatto l'istruttore di arti poco pacifiche in una scuola di polizia, a centinaia e centinaia di allievi agenti. Se qualcuno avesse "messo bocca" tra me e la mia fidanzata - già l'ho scritto, una volta - da giovane lo avrei preso a calci sui denti.
"Quanno ce vò, ce vò", scrisse Trilussa. Cristo gli avrebbe risposto: "No, con la moglie è da villano, solo i mercanti del Tempio se lo meritarono" :-)

Anonimo ha detto...

Il problema caro Lino è che obbligano perché vogliono far credere che davvero facciamo tutti schifo. Ammesso che siamo tutti peccatori però ci sono anche dei livelli dai...non tutti sono rancorosi, adulteri, lussuriosi, avidi etc. o almeno non lo si è all'esasperazione che dicono i nc, quella tale che non ti fa vivere. Si può cadere una volta, due e rialzarsi con la Grazia. Si può essere arrabbiati con con qualcuno ma non portargli odio a vita. Ma solo io conosco gente "tranquilla"? E faccio una vita "tranquilla"? Questa la domanda che mi ponevo sempre...mi è capitato di litigare di brutto con delle persone, di vario genere, non nc, con una addirittura ci siamo riconciliate dopo un anno che non ci parlavamo e non grazie al cammino. Semplicemente grazie a empatia e umiltà da ambo le parti. Preciso che questa altra persona è atea e lo preciso perché i nc pensano che per saper fare il bagno di umiltà si debba arrivare al secondo scrutinio...dai basta con queste pagliacciate! Svegliatevi sembra che vi hanno programmato il cervello...lo sapete che il cervello si programma sì?A furia di sentirsi ripetere a tarda notte che fai schifo magari quando qualche periodo ti va male ci credi pure no?e poi parliamoci chiaro in cammino veramente ci si fascia la testa di brutto per tutto. Il loro atteggiamento è quello del tipo che se si trovassero davanti ad una quindicenne direbbero "ah tu senza il cammino andresti fornicando, poi faresti aborto, poi tenteresti di suicidarti, sentiresti la morte dentro è così via dicendo..." perché così fanno e dicono. Adesso anche un minimo di sano ottimismo ed equilibrio nella vita male non fa. Se Kiko da giovane ha avuto le paturnie non vuol dire che ce le debbano avere tutti!Neocatecumenali ribellatevi la vita è bella! Se Kiko e Carmen sentivano che la loro faceva schifo affari loro! La vita ha alti e bassi e tutti possiamo compiere sbagli o cose straordinarie..bene e male...ma la vita è bella! E noi abbiamo valore...non siamo stati fatti per odiare e perderci nei peccati ma neanche per vivere sempre a fare il mea culpa per colpe che magari neanche abbiamo!buon sabato a tutti. Laura

Valentina Giusti ha detto...

Grazie Laura! A quello che hai saputo dire così bene, aggiungo che è da criminali demonizzare l'affettività, quando la capacità di amore e di sacrificio per amore, che Dio ha dato a tutti gli uomini (tutti tutti! Indipendentemente dalla fede!) è la cosa più e bella che esista, perché amare, anche i propri familiari, gli amici, la natura...ci avvicina a Dio, perché Dio è amore infinito.
Non è vero che affettività è paura, egoismo, ansia di prevalere sull'altro come Kiko dice, straparlando, da più di mezzo secolo.
E se lui e Carmen avevano una vita che faceva schifo...beh, affari loro, come hai detto tu! :-)