sabato 29 ottobre 2016

Le pesanti correzioni alla dottrina di Kiko Argüello e Carmen Hernandez

«Demolite il Mamotreto!»
(mostruoso edificio abusivo a Santa Cruz - Spagna)
Mai nome fu più appropriato...

Pubblichiamo un articolo con riflessioni su documenti di recente acquisizione che reputiamo di grande interesse scritto da Lino Lista per il blog Osservatorio.
Sono nostri il grassetto e le evidenziazioni.

LE IMPLICAZIONI DELLE CORREZIONI AI VECCHI MAMOTRETI

Dopo anni di ricerca, finalmente, grazie a Giuseppe, un ex recentemente pervenuto nell'Osservatorio sul Cammino neocatecumenale, siamo venuti a conoscenza delle correzioni apportate presumibilmente nel 1999 in seguito ai rilievi della Congregazione per la Dottrina della Fede (CdF) agli "Orientamenti alle equipe di catechisti", quei testi su cui fu fatto fondare lo Statuto del CNC, CNC che in accordo agli Orientamenti andava attuato. 

Non di tutte le correzioni, per la verità. 
Al momento possiamo affermare che solo il primo mamotreto, il libro blu per la fase di conversione, fu corretto e rilasciato ai catechisti di Kiko (non sappiamo se a ognuno e in ogni parte del mondo).

Il confronto tra i vecchi mamotreti e il direttorio "approvato", lo studio di tutte le correzioni effettuate sarà un lavoro faticoso, ammesso che qualcuno voglia farlo. Per quanto mi riguarda, ritengo che  valgano per ogni altro gli emendamenti  apportati alle catechesi di Kiko e Carmen sul centro, fonte permanente e cuore della nostra fede e del ministero petrino: l'Eucarestia.

Le correzioni ai vecchi mamotreti - sebbene ancora ci sarebbe da discutere sulle revisioni, che appaiono realizzate con l'intromissione di Kiko e Carmen, con le note che si assumono il compito di spiegare lezioni ancora ambigue o forzate - hanno comunque prodotto i seguenti effetti:
  • hanno fatto piazza pulita dell'affermazione eretica secondo la quale  "se Gesù Cristo avesse voluto l'Eucarestia per stare lì [nel tabernacolo], si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male"; la negazione dell'adorazione del Santissimo, quindi;
  • hanno cassato la concezione secondo la quale "Non c'è eucarestia senza assemblea. E' un'assemblea intera quella che celebra la festa e l'eucarestia", dove per assemblea s'intendeva la comunità fisicamente presente, così confutando la validità della "Messa privata" dei sacerdoti. 
La CdF queste evidentissime eterodossie non poteva farle passare impunemente.
I vecchi testi sono più che noti, anche grazie ai vescovi, ai sacerdoti, a padre Zoffoli che eroicamente li confutarono; in calce allego le pagine del direttorio corretto, per le quali va un ringraziamento al caro Giuseppe.

In questa sede, vorrei accennare ad alcune delle numerose implicazioni che le correzioni hanno, anche per anticipare la prevedibile tesi che le rettifiche (più che altro cancellazioni di interi passaggi) vadano lette come un punto a favore del Cammino. Le enumero, per sintesi, semplicità di lettura e spunto di discussione.
  1. Dal tempo delle catechesi in Spagna di Kiko e Carmen (primissimi anni '70) fino alla soglia degli anni 2.000, migliaia di catechisti nel mondo e centinaia di migliaia di catechizzati sono stati "formati" con i vecchi mamotreti. È un veleno da cui difficilmente si disintossicheranno, se non per merito personale, perché non c'è stata una fase di rieducazione.
  2. Le sole due eterodossie qui citate e rilevate dalla CdF, riguardando esse l'Eucarestia, fanno piazza pulita delle supposte "illuminazioni" degli iniziatori, della costante assistenza che lo Spirito Santo avrebbe accordato ai due, dell'autorità dottrinaria della "teologa" Carmen.
  3. Le due correzioni hanno effetto anche sulle celebrazioni liturgiche e sull'architettura della nuova estetica, fondate sul ruolo prevalente della comunità e sul "passaggio" del Signore.
  4. Per la gravità delle affermazioni riportate nei mamotreti e poi corrette, lo Statuto del Cammino neocatecumenale (sia "ad experimentum", sia definitivo)  che sugli Orientamenti alle equipe di catechisti si fondava, in assenza di un'autorizzazione esplicita della CdF   – che soltanto nel dicembre del 2010 sarebbe giunta  – non andava approvato. Lo Statuto del Cammino non aveva valore, ma di ciò la consapevolezza è diffusa da tempo.
Pagine del direttorio citate:
Sull'utilità del Tabernacolo: http://imgur.com/LvIDT0A
Sulla liceità della Messa privata: http://imgur.com/o7DqqYB

Lino Lista
Direttorio, versione emendata del 1999:
sull'utilità dei Tabernacoli
Mamotreto ante 1999:
Tabernacolo dei Sacramentini



Direttorio, versione emendata del 1999:
sulla liceità della Messa privata


Mamotreto ante 1999:
non ci può essere Eucarestia senza Assemblea


35 commenti:

sandavi ha detto...

Con quelle correzioni la Dottrina della Fede dichiarò le catechesi sulla Eucarestia e sulla Presenza Reale erronee, non ortodosse. Kiko e Carmen dal 1968 al 1999 ci hanno spacciato un'eresia. Vergogna, vergogna, vergogna.

Beccatevi questo siluro da 10 megatoni!

Anonimo ha detto...

C'è però una cosa ancora che credo sarebbe utile sapere per essere certi che si sia trattato di vere e proprie correzioni: da quali registrazioni era tratto il mamotreto ante 1999? E da quali registrazioni quello approvato? Se non sbaglio all'inizio di ogni mamotreto c'è scritto l'anno di riferimento in cui sono state pronunciate le relative parole... se entrambi i mamotreti si riferiscono alla stessa registrazione, c'è stata un'evidente correzione da parte delle autorità vaticane ( e sarebbe davvero una buona notizia, almeno qualcosa hanno provato a fare ). Se però i mamotreti appartengono invece a due catechesi pronunciate ( e quindi registrate e trascritte ) a distanza di anni, non è detto che la congregazione abbia apportato effettivamente correzioni ( del resto non è strano che abbiano emendato solo gli errori più evidenti e lasciato comunque ancora molti concetti ambigui e forzati? Della storia della Chiesa pura fino a Costantino e impura fino al vaticano II ad esempio, si sono presi la briga di correggere? ), potrebbe semplicemente essere che Kiko abbia presentato una versione piú soft delle sue catechesi per ottenere l'approvazione. Qualcuno ha qualche informazione in più su questo punto?
Davo

l'apostata ha detto...

Ma come, il signor trettre dottor (h.c.) profeta Arguello ha insegnato e fatto insegnare eresie che la Chiesa ha poi corretto?

Sembra impossibile! Sankiko profeta ha detto di essere il nuovo Giovanni in mezzo a noi, si è autoproclamato santo e nel proprio santino ha scritto che il Messia è presente in lui, racconta di parlare come il Signore lo ispira, di avere il discernimento, di cacciare i demoni da città intere, e tante altre belle storie.

Allora o ha sbagliato la Chiesa a correggere le eresie dei Mamotreti diffuse da cinquant'anni, oppure il signor trettre dottor (h.c.) scismatico Arguello è solo un millantatore, parolaio e arrogante che ha sfruttato e sfrutta il prossimo per realizzare le sue assurde manie.

Tra l'altro, a qualcuno risulta che le kikatechesi siano cambiate, nonostante le correzioni?

A qualcuno risulta che i kikatekisti abbiano corretto quel che avevano detto in passato, magari con una convivenza ad hoc?

In ultimo vorrei chiedere a tutti i "presbiteri", specialmente quelli RM, che nelle kikatechesi stanno a fare le belle statuine in silenzio, se non si sentono responsabili, almeno un po', della diffusione di eresie che loro avrebbero dovuto riconoscere e impedire da subito.

p.s. Una menzione particolare ai sacerdoti che a Firenze pubblicamente fischiarono il signor trettre dottor (h.c.) arruffapopolo Arguello.
Sankiko li chiamò "preti comunisti", e invece erano solo sacerdoti che difendevano la Chiesa, anche con i fischi.

Anonimo ha detto...

ma scusate cari amici del blog quindi non ho capito, I MAMOTRETI CHE SI USANO sono quelli che la chiesa ha modificato e cambiato oppure i catechisti possiedono ancora quelli vecchi? come funziona perchè è chiaro che se ancora usano quelli vecchi si deve intervenire, perchè nel cammino ci sono persone care e certamente non si può lasciar catechizzare fandalate a gente poveretta ignorante che pensa che tutto quello che si dice è approvato dalla chiesa e in buona fede.... guai guai guai...

Valentina Giusti ha detto...

E anche le correzioni saranno state ri corrette, sicuramente in seguito alle istruzioni ribadite nella Redemptionis Sacramentum del marzo 2004.

Per esempio, sulla Messa privata, leggasi:

110.] «Sempre memori che nel mistero del Sacrificio eucaristico viene esercitata ininterrottamente l’opera della redenzione, i Sacerdoti celebrino frequentemente; anzi se ne raccomanda caldamente la celebrazione quotidiana, la quale, anche quando non si possa avere la presenza dei fedeli, è un atto di Cristo e della Chiesa, nella cui celebrazione i Sacerdoti adempiono il loro principale compito».

Di menda in menda, del Kiko-pensiero nel Direttorio approvato, non sarà rimasto nulla di nulla (se non qualche frase come 'coraggio fratelli' e 'Dio ci ama'...).

Sempre dalla stessa fonte, leggiamo altre disposizioni fino ad oggi disattese:

88. I fedeli di solito ricevano la Comunione sacramentale dell’Eucaristia nella stessa Messa e al momento prescritto dal rito stesso della celebrazione, vale a dire immediatamente dopo la Comunione del Sacerdote.[...]
90.] «I fedeli si comunicano in ginocchio o in piedi, come stabilito dalla Conferenza dei Vescovi»
.

Le frasi citate tra virgolette risalgono alla Sacrosantum Concilium e al Missale Romanum.
Ecco come il Cammino, che si vanta di essere 'frutto del Concilio' ne ha rispettato e ne rispetta lo Spirito e la lettera.

Comunque, grazie a Lino e a Giuseppe: le loro osservazioni dimostrano quante assurdità sono state instillate negli anni attraverso i 'sacri mamotreti': assurdità mai corrette esplicitamente.
In questa ultima convivenza di inizio corso, avrebbero dovuto riservare almeno altri tre giorni, per esempio, per chiarire tutte quelle affermazioni di Kiko e Carmen rigettate dalla Chiesa, chiederne umilmente scusa (visto che tanto si parla di umiltà!) e dire a tutti: 'Fratelli, avevamo torto marcio, chissà quante corbellerie vi abbiamo detto e vi stiamo dicendo ancor oggi'.
Avessero fatto così, allora davvero avrebbe avuto un senso registrare questa conferenza e diffonderla in tutto il pianeta!

Lino ha detto...

I corrispondenti testi del mamotreto per la fase di conversione del 1986, in uso fino ai primi anni duemila, sono i seguenti:
http://i.imgur.com/dK47oEm.jpg
http://i.imgur.com/qyUiYQk.jpg

E' da evidenziare un aspetto al quale non possiamo essere indifferenti: queste tagliate a sforbiciate dal mamotreto usato per trent'anni sono due delle eresie contro le quali combatté padre Enrico Zoffoli. Ebbene: nel tempo nel quale nessuno dei porporati e dei noti conduttori di radio mariane (ai quali il teologo passionista si rivolse) si curava delle sue proteste, ci stava chi quelle eresie stava "correggendo". Con buona pace dei santissimi fondatori del Cammino neocatecumenale, ispirati H24 e veggenti sin dai tempi delle baracche.

Lino ha detto...

Rispondo all'apostata, perché di questo articolo qualche neocatecumenale potrebbe gioirne scrivendo: "Avete visto? Siamo stati corretti". Senza nemmeno capire che le correzioni danno ragione a padre Zoffoli e a chi ha confutato il Cammino per decenni e che viene minata alla base l'ortodossia e la santità dei due fondatori. Le loro "illuminazioni" in primo luogo, la "visione intellettuale" di Kiko Arguello.
Non è questo l'aspetto importante, apostata: di là del mamotreto usato, le vecchie lezioni hanno lasciato il segno nella celebrazione eucaristica e nelle convinzioni neocatecumenali. Il Signore che "passa", il Carro di fuoco di Carmen, è la prima cicatrice. La seconda è quella che conosciamo benissimo: la "manducazione tutti insieme all'improvviso, assieme al sacerdote", perché l'Eucarestia è per il popolo, per la comunità, come mi ha detto appena una decina di giorni fa un adepto del Cammino. I testi saranno stati corretti pure, ma l'effetto nefasto delle eresie pervade il CNC tutto.

Lino ha detto...

@ Davo
Mi sa mi sa che su questo articolo avrò molto da rispondere. Fosse stato nei miei interessi, la questione avrebbe meritato un secondo libro :-)
La risposta è semplice, Davo, la trovi qui:
http://i.imgur.com/u7moplD.png
http://i.imgur.com/wryQV8i.png

Quello nel link è il mamotreto 1999 versione in inglese, pubblicato in America con i tipi della Hope publishing di Pasadena. Ci leggi chiaramente che è stato revisionato (sic!) il mamotreto del 1972. In ogni caso, la traduzione dall'italiano è letterale, sforbiciate a parte è il medesimo. L'ho verificato. La catechesi del cieco nato, per esempio, non è mutata di una virgola. Chi ha il mio libro, potrà verificare quanto ho scritto a p. 23: il testo in inglese è di questa pubblicazione in inglese.

Anonimo ha detto...

IN CONVIVENZA KIKO HA DETTO:

"Molti pensavano che finito il percorso neocatecumenale, la comunità si sarebbe sciolta nella parrocchia…sciogliamo la comunità? noi siamo un’altra cosa, mandaci via dalla parrocchia se vuoi, ma non possiamo proprio ora distruggere la missione, possiamo vivere come una chiesa clandestina, le comunità sono indistruttibili…L’importante non è parrocchia o non parrocchia, le parrocchie sino solo un mezzo pastorale: si salva l’uomo! L’uomo si salva E SE E' NECESSARIO FORMARE UN'ALTRA STRUTTURA PER SALVARLO LO FACCIAMO!"

La situazione è molto seria e preoccupante è vero, ma andranno avanti come carri armati dopo questa convivenza più decisi che mai, sarà guerra nelle parrocchie, poi ne faranno a meno, tanto i loro preti ce li hanno e possono benissimo riunirsi come quando è iniziato il cammino quando gli proibivano di celebrare l'eucarestia, e la facevano nei garage, me compreso, è una chiesa a parte, colpevoli vescovi e sacerdoti! VERGOGNA!

sandavi ha detto...

Se è stato corretto prima era sbagliato, il concetto è semplice per chiunque non sia neocatecumenale ;)

Lino ha detto...

Caro sandavi, è una tragedia intellettuale! :-)
In giro in una pagina FB ci sono già neocat che ora - come il famoso stolto che fissa il dito invece della luna indicata dal dito - stanno spostando la questione su chi abbia corretto i mamotreti. Cosa rispondere? Forse lo Spirito Santo, il quale sarà apparso in forma di colomba su una torre cinese ai fondatori e, dopo aver volteggiato sette volte, ha detto: "Ah Kiko! Ah Carmen! Ma che balordaggini eretiche avete insegnato per trent'anni! Correggete, correggete!" :-)

sandavi ha detto...

Sul serio? Davvero stanno discutendo su chi abbia corretto il direttorio??

Lino ha detto...

Sì, sul serio, è la domanda posta da un NC. Le eresie insegnate per trent'anni passano in subordine.

Giuseppe ha detto...

Ma ci sono sacerdoti che pur non accettando il Cammino,fanno fatica a credere che abbia propagato eresie. C'è stato un sacerdote diplomato in teologia biblica, che messo davanti al testo ante 1999 “Se Gesù avesse voluto l’Eucarestia per stare lì (nel tabernacolo), si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male”.(OR; p. 329), non riusciva a capire dov'era l'eresia, chiedendo lumi sul contesto che peraltro, là dove non bastasse, conferma ancor più la tesi eretica. Soltanto dopo la mia annotazione egli prese atto che c'era qualcosa che effettivamente non andava. Gli feci notare che, per non essere eresia Kiko avrebbe dovuto dire: “Se Gesù avesse voluto l’Eucarestia “solo” per stare lì (nel tabernacolo), si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male”. Non fu dimenticanza. Era ed è quello il Kikopensiero.

by Tripudio ha detto...

La "correzione dei mamotreti" c'è stata solo ufficialmente.

I cosiddetti "catechisti" hanno imparato a memoria quelle panzane e le hanno ripetute per decenni. Fino a non troppo tempo fa, venivano "esaminati" personalmente da Kiko, per verificare che ripetessero la pappardella a memoria perfino negli aspetti più secondari come le battute spiritose. Dovevano essere cloni di Kiko, e lo sapevano bene.

Kiko e Carmen avevano spacciato le proprie deiezioni per "ispirate dallo Spirito". Pertanto nessuno doveva permettersi di "correggere lo Spirito" (si veda la testimonianza: Ham Ham, me s'è seccata la gola).

Per cui gli stessi neocatecumenali sono i primi ad avere la certezza che eventuali "correzioni" restano un fatto esterno al Cammino, fatto magari per contentare qualche ecclesiastico "cristiano della domenica": intanto lo show deve andare avanti come prima, e se qualche "cristiano della domenica" scopre il trucco, gli si dica - mentendo - che le cosiddette "catechesi" in uso sono quelle "corrette": tanto, chi potrà mai verificarlo? E se proprio riesci a verificarne uno, c'è sempre l'alibi del "ha ricordato male, si è sbagliato, è l'eccezione"...

Come notato nel commento delle 10:46, Kiko ha comandato di "tornare alle origini" per dichiarare guerra alle parrocchie. Cioè ha involontariamente confermato che la posta in gioco è quantomeno la sonora cacciata dalle parrocchie. Che può essere fatta semplicemente applicando lo Statuto negli articoli riguardanti il rapporto con i vescovi e con i parroci. Chissà se basterà a superare le «oliature».

Lino ha detto...

Tripudio ha detto: "gli si dica - mentendo - che le cosiddette 'catechesi' in uso sono quelle "corrette": tanto, chi potrà mai verificarlo?"

Beh, qualche sganassone glielo si può dare. Certo, difficile confutare le parole, ma questi sono pasqualoni non abituati al potere informativo delle immagini, soprattutto non abituati al confronto delle immagini.
Mi spiego.
Questa è la famosa storia della Chiesa, dal mamotreto fino al 1999: http://i.imgur.com/B4eBD24.png
Notate bene la vergogna che conosciamo, sette secoli di storia messi tra parentesi.

Questo è dal mamotreto "corretto" del 1999:
http://i.imgur.com/B3RTcpP.png
Notare che le parentesi sono state eliminate, bene non deponevano.

Ebbene: le catechesi iniziali che ho ascoltato io due anni fa avevano la parentesi.

Anonimo ha detto...

http://www.marcotosatti.com/2016/10/29/papa-purga-senza-precedenti-al-culto-divino-un-siluro-per-il-card-sarah-e-altri/


Mah

Vincenzo ha detto...

Per come la vedo io, e come ho avuto modo di scrivere altre volte, anche se i testi sono stati emendati, le "catechesi" saranno rimaste sempre le stesse. Sia le prime, che quelle a seguire. Perché, come ha detto Tripudio, i "catechisti" NC sono stati abituati per decenni a ripetere i concetti (eretici) di Kiko. E mi volete fare credere che uno che ha risposto al Papa Benedetto XVI "non lo riconosco" (cit.), possa mai aver cambiato - e detto ai suoi "catechisti" di cambiare -, quello che per decenni ha ripetuto? Tutto può essere, ma essendomi fatto un'idea sul tizio di cui stiamo parlando, non credo proprio che sia così! Per me, stanno andando avanti come sempre hanno fatto!

Lino ha detto...

E.C.
Diciassette secoli

Vincenzo ha detto...

@ Lino

Quella di quei secoli di storia della Chiesa e del Cristianesimo saltati è una cosa vergognosa. Praticamente, l'epoca in cui c'è stato il fiorire nella Chiesa di tanti Santi e Sante, e di tanti ordini religiosi che hanno portato avanti - loro sì per davvero, e spesso anche col martirio - la Parola del Vangelo, secondo il sig. Kiko non avrebbero rappresentato nulla! Totò avrebbe detto, per essere educato: "Ma mi faccia il piacere!". Probabilmente concludendo la frase con una sonora pernacchia. Invece, nella Chiesa, mi duole constatare che c'è chi ancora porta avanti e sostiene questo movimento. Non mi sorprende, però... Il "dio" denaro è una brutta bestia, la stessa bestia che invocano - e con cui apostrofano i "cristiani della domenica" - i NC quando si sentono vittime di chi invece cerca solo di aprirgli gli occhi e farli tornare alla vera fede in Cristo Gesù!

Vincenzo ha detto...

Senza contare i tantissimi Santi e Sante che hanno pubblicamente combattuto e vinto le eresie che si propagavano in quei secoli, e che oggi purtroppo sembrano tornare a galla!

Lino ha detto...

Già, Vincenzo. Ho segnalato la correzione delle parentesi (una parentesi è poco importante, solo una informazione aggiuntiva) per dare a intendere che la correzione è stata fatta, eccome! E certamente non da Arguello & C., da correttori più sottili dei neocatecumenali tutti e dai giovani catechisti che, nella mia parrocchia, appena due anni fa su una lavagna a fogli mobili mostrarono il primitivo disegnino di Kiko.
Togliendo le parentesi, tutto ridiventa normale, poco criticabile, un rapido excursus storico e non un giudizio :-)

l'apostata ha detto...

@ Lino

Il punto è che comunque i kikatekisti non cambieranno di una virgola le kikatekesi.

Primo perché hanno imparato a pappagallo solo quelli vecchi, quelli con il vero Kikopensiero, colpetti di tosse e battutine incluse.

Secondo perché Sankiko è quello che se ne uscì con "il Papa ha detto quelle cose perché doveva dirle", perciò figurati se fa marcia indietro.

Anche il famoso disegnino emendato delle parentesi in realtà non dice nulla di nuovo. Il periodo Costantino-Vaticano secondo è solo una lineetta nera, di cui i kikatekisti diranno peste e corna.

Sankiko continuerà a fare a modo suo, come sempre.

Una cosa sola dico ancora: alla luce delle tante eresie, ampiamente dimostrate, CHI ha fatto in modo che Sankiko, laico qualunque propagatore di eresie e scemenze, potesse formare un clero ai suoi esclusivi ordini?

CHI? PERCHE'?

Lino ha detto...

Io condivido perfettamente quello che scrivi, apostata. Il Cammino, nelle prassi e nella memoria, è quello del vecchio mamotreto e non del nuovo.
Le correzioni, però, ci servono per affermare con certezza: "Approvato cosa? Corretto a colpi di cesoia, non approvato! Altro che illuminati veggenti: diffusori ufficiali di eresie per trent'anni e più, per vostra stessa ammissione".

l'apostata ha detto...

@ Lino

"...Le correzioni, però, ci servono per affermare con certezza: "Approvato cosa? Corretto a colpi di cesoia, non approvato!"

Vero, ma non solo, Lino.

Sankiko fingeva che i kikatekisti parlassero per ispirazione, che non c'era nulla di scritto, e non era vero.

Aggiungici l'iter truffaldino di uno Statuto approvato non si sa da chi, basato su catechesi segrete, che tu stesso hai dimostrato pubblicamente.

La Menzogna è l'ispiratore del cosiddetto Cammino.

Vincenzo ha detto...

Questa detta da apostata è un'altra cosa che non ho mai capito e di cui mai mi capaciterò... Come può un laico fondare dei seminari ed avere dei propri sacerdoti - perché così è, cari amici NC. Potete dire che sono diocesani, ma solo sulla carta, perché in realtà ubbidiscono e fanno solo quello che dice Kiko (a partire dalle "catechesi" per finire con la liturgia), altro che il Vescovo -, rimane per me un grande mistero (a meno di non ritornare al discorso del "dio denaro"). Se qualcuno ne è a conoscenza, mi potrebbe segnalare altri casi del genere nell'ambito della Chiesa Cattolica? Grazie.

Grato a Dio ha detto...

Fu San Giovanni Paolo II che disse a Kiko di aprire seminari per formare presbiteri che potessero accompagnare le famiglie in missione, per garantire loro i sacramenti. E cmq il vescovo decide cosa fare dei presbiteri, sapendo che la vocazione è nata nel Cn ed è per natura spesso missionaria. Nella mia diocesi circa un terzo dei presbiteri ordinati al R.M. è rimasto in diocesi,il resto è in missione. Il Vescovo sembra molto contento visto che ha stabilito come parroco della cattedrale uno del R.M.

Antonius ha detto...

@ Vincenzo (21:57)

Forse Kiko è l'unico laico ad avere sacerdoti ai suoi comandi.
Potrei sbagliare, ma non ricordo altri esempi.
Questo però lo vedrei come uno dei "frutti" del cammino. La radice di questa malapianta è proprio espressa con l'esempio di questo articolo (e con quello dell'Apostata di due giorni fa): l'invenzione di una nuova messa, perchè di questo si tratta, completamente fabbricata ex novo dagli autonominati fondatori del CNC.
Riflettevo ieri su come l'Apostata abbia inserito un articolo che fa da apripista a questo sulle disubbidienze croniche che il CNC per decadi ha coscientemente perpetrato.
Proprio ieri per coincidenza il Vangelo di Luca descriveva Gesù che per pregare saliva su un monte in silenzio a pregare (non a caso questa scelta, perchè c'è assenza di rumori), per poi scegliere gli apostoli.
Ecco, appunto. Dopo questa scoperta delle correzioni e conferma di come le eresie il "cammino" se l'è volute CONSERVARE (!?!), come è possibile ora considerare un personaggio come Kiko che proprio dalle sue ultime dichiarazioni riconferma che la sua visione della Madonna è autentica e addirittura dice lui essere "intellettiva"?
Considerato che si è auto definito angelo/san Giovanni "inviato" da Dio in mezzo a noi, come considerare il suo ardire di non seguire la dottrina e il magistero della chiesa (papi inclusi)? Oggi (sabato sera) nelle salette nc state sicuri che il culto a Dio è ancora quello inventato da Kiko e Carmen (quindi eretico, e abbiamo le prove).
Kiko si definisce "inviato" da Dio.
Guarda caso "apostolo" significa "inviato". Ma l'apostolo non è autorizzato a dire parole sue o a esprimere una volontà diversa da quella di Cristo.
Quindi tutto il contrario di quello che Kiko & Co. hanno fatto, contuinuano a fare e far fare ai loro seguaci.
Di cosa c'è bisogno ancora per poter aprire gli occhi e vedere dove porta il pifferaio Kiko?

l'apostata ha detto...

@ Grato a Dio

Fu Dell'Acqua e non Giovanni Paolo II.

Come mai i presbiteri RM non hanno mai aperto bocca durante le kikatekesi nele quali venivavno, e vengono, diffuse le eresie?

Come mai i presbiteri RM stravolgevano e stravolgono il Messale Romano disobbedendo a Chiesa e Papa per obbedire a Sankiko?

Come mai i presbiteri RM vanno "in missione" rimanendo a libro paga delle diocesi, ovvero a spese dei cristiani della domenica?

Come mai?

Lino ha detto...

Noto, nel presente post, l'assenza dei neocatecumenali DOC soliti a imperversare. Peccato!
Avrei voluto porre una domanda.
Kiko, nella convivenza di inizio corso, ha ricordato la cofondatrice molte volte. In particolare, ha detto: "Lei ci ha fatto scoprire la Pasqua [sic!], ha fatto le prime catechesi sull'Eucarestia".
La domanda è: "Quali 'prime catechesi sull'Eucarestia' ha fatto Carmen, quelle del mamotreto eretico oppure quelle corrette nel 1999"?
La citazione nella convivenza mi pare del tutto significativa del fatto che Kiko del passato non rinnega un bel niente! Le correzioni nel mamotreto del 1999 sono fumo negli occhi, nulla di più.

Anonimo ha detto...

Se ho capito bene questo post, e credo proprio di aver capito bene...

KIKO e il Cammino per 30 ANNI hanno insegnato ERESIE!

E chi lo ha dimostrato?
Il Cammino stesso ha dimostrato di AVER INSEGNATO ERESIE! Infatti i Mamotetri che sono stati approvati sono quelli CORRETTI DALLA CHIESA seguendo le CORREZIONI suggerite da Padre Zoffoli e da tutti gli altri teologici o sacerdoti.

E il Cammino come ha reagito?
Il Cammino ha cercato di tenere SEGRETI i Mamotreti CORRETTI DALLA CHIESA per paura che i neocatecumenali più intelligenti scoprissero di essere stati INGANNATI DA KIKO e dai loro catechisti!

Ma chi è il padre della Menzogna? Vediamo, neocatecumenali, vi dò un piccolo aiuto...
il padre della Menzogna, e quindi del Cammino, non è Dio!
E allora chi è???

Un'ultima domanda rivolta ai neocatecumenali: chi vi assicura di non essere ancora INGANNATI DA KIKO e dal Cammino?
APRITE GLI OCCHI!

Marco

Grato a Dio ha detto...

Riguardo alla liturgia, nelle parrocchie che frequento, posso garantire che sono molto fedeli al Canone Romano, non mi sembra che ci siano tutte le incongruenze mostruose che dici...

Lino ha detto...

Hai proprio capito benissimo, Marco. Questo post si basa su prove inconfutabili sulla questione delle due eresie: il vecchio mamotreto, come nelle foto che io ho fatto al cartaceo del 1986 prima linkate, con i testi assolutamente identici a quelli confutati da padre Zoffoli nel 1991, sulle pagine in italiano del mamotreto 1999 emendato (fornite da Giuseppe), sui testi in inglese che ho personalmente disponibili, non da oggi, e tratte dal mamotreto 1999 emendato pubblicato in America appena nel 2012, con contenuti identici a quelle in italiano:
http://i.imgur.com/Fc4V8h7.png

by Tripudio ha detto...

L'intervento delle 13:16 adopera la tipica tattica neocatecumenale della negazione totale della realtà, negazione sfacciata e impudente intesa soltanto a estenuare gli interlocutori. Del resto i principali frutti del Cammino sono inganno e menzogna, come meravigliarsene?

Il Cammino è fedele solo al Canone Kikiano, decisamente diverso da quello Romano. Tra "comunione seduti", celebrazione su tavolini smontabili, alterazione delle formule eucaristiche (perfino la ripetizione di "Padre! Padre!" nella consacrazione), l'uso della hannukkià a nove fuochi, l'interminabile fiume parolaio di "monizioni" e "risonanze" che oscura la Parola di Dio, l'imbecillissimo balletto-girotondo al termine della liturgia, l'esibizione esclusiva di canti e icone di Kiko, il disprezzo per i gesti caratteristici cattolici come l'inginocchiarsi e il silenzio, ecc., c'è una catasta pazzesca di abusi liturgici e di pagliacciate. E non abbiamo ancora parlato dei sacrilegi eucaristici - ma dopotutto Kiko stesso, a favor di telecamere, va insegnando che la confessione dei peccati mortali sarebbe facoltativa e rinviabile a piacere.

E il Cammino ha bisogno di una diversa liturgia poiché professa una diversa fede, anche se mentendo si spaccia per cattolico. Il Cammino è come un pirata della strada che ha abusivamente conseguito la patente - e che continua a compiere reati infischiandosene della patente che glieli proibisce.

Lino ha detto...

Grato a Dio ha detto... "Riguardo alla liturgia, nelle parrocchie che frequento, posso garantire che sono molto fedeli al Canone Romano, non mi sembra che ci siano tutte le incongruenze mostruose che dici..."

Mi sembra di capire, quindi, che nelle parrocchie che frequenti - delle quali non puoi garantire, al massimo puoi farlo per le salette delle parrocchie che frequenti - i neocatecumenali non si comunicano tutti insieme, assieme al sacerdote. Spiegati meglio, dillo chiaramente: "Nelle mie comunità prima si comunica il sacerdote celebrante, poi nell'ordine i ministranti vari, quindi tutti gli altri".
Perché, se così accade nelle tue salette, è stata effettivamente emendata l'eresia del mamotreto originale: "E' un'assemblea intera quella che celebra la festa e l'Eucaristia; perché l'Eucaristia è l'esultazione dell'assemblea umana in comunione".
Abbi il coraggio di dirlo: "Questa mostruosa incongruenza nella mia comunità non c'è". In questo modo, qualora dovessi testimoniarlo, ti chiederemo di filmare questo miracolo.