Traduciamo da Thoughtful Catholic un'altra testimonianza - un grido di allarme da un fedele cattolico - sui problemi del Qatar e sui pasticci del vescovo neocatecumenalizzato mons. Ballin.
1) Il vescovo Ballin è il diretto responsabile di ciò che sta accadendo nel Vicariato Apostolico dell'Arabia Settentrionale.
In un video afferma più volte la Chiesa non è autorizzata ad evangelizzare nelle zone islamiche. È estremamente pericoloso disubbidire alle direttive del governo, e se qualcuno professa la nostra religione al di fuori dell'area parrocchiale, ci potrebbero essere conseguenze non solo personali ma anche probabilmente per l'intera comunità cattolica. Così, lo stimolare i fedeli di qui ad evangelizzare gli islamici è quantomeno da pazzi!
2) La chiesa qui [a Doha, unica parrocchia cattolica nel Qatar, ndr] è un luogo di sollievo per molti, per le difficoltà di tanti di loro affrontate nella vita di tutti i giorni. Per questo abbiamo sante Messe in 13 lingue diverse, la gente è molto impegnata in tutte le attività della chiesa (letture, catechismo, servizi per i malati, chierichetti, diversi gruppi di preghiera e corali, gruppi giovanili, pastorale familiare, ecc.) e settimanalmente si susseguono molti eventi e ritiri spirituali.
Sono coinvolte tutte le fasce di età, sia individualmente che a livello di famiglie. In una realtà difficile come la nostra, queste persone riescono a perseverare perché sono devote a Gesù eucaristico e alla Vergine Maria, che sono la sorgente della loro forza e della loro speranza, e vivono umilmente le pratiche della vita cattolica.
3) Se l'evangelizzazione è illegale, e i cattolici che vengono in chiesa sono i veri fedeli che quotidianamente rischiano le loro vite per partecipare alle funzioni (c'è un grosso dispiegamento di sicurezza attorno all'area della chiesa, e se non ce ne fosse bisogno il governo non ce lo avrebbe mandato), che motivo c'è di avere qui il Cammino Neocatecumenale?
4) Da quando il Cammino si è installato qui, non c'è stata più né pace né unità tra i fedeli, a dispetto del multiculturalismo della comunità. Questo avviene a causa delle "politiche" del Cammino e della sua natura non-cattolica. Le loro tecniche principali sono: ingannare e tiranneggiare, distruggere l'unità, rifiutare Gesù, dissacrare la liturgia e gli spazi liturgici, confondere e tenere sotto controllo i fedeli, arraffare denaro, impedire ai propri seguaci di aver tempo per la famiglia e la vita sociale.
![]() |
| Fate largo! Arrivano i kikos |
6) Il portar qui don Luis Camacho è stato un gesto deliberato e cosciente. I parrocchiani e i sacerdoti avevano perfino avvisato il vescovo di quanto sarebbe stato pericoloso e che non si sarebbero sentiti a loro agio sapendo chi e perché si nasconde nella nostra parrocchia. Il vescovo non ha mostrato interesse a fare alcunché. Il problema è che il vescovo non capisce la gravità delle conseguenze, non solo per la Chiesa Cattolica Romana, ma anche per le altre chiese all'interno di questo complesso religioso. Sarà causa di un vero scandalo ecumenico se gli altri si rendessero conto di ciò che il nostro vescovo Ballin sta facendo nella parrocchia di Doha. Questo dimostra che al vescovo in verità non gliene importa niente di noi, né degli altri fedeli cristiani!
7) C'è una richiesta continua di donazioni economiche alla parrocchia, specialmente quando sono presenti il vescovo o sacerdoti ospiti. I parrocchiani, non importa quanto poco hanno, hanno sempre donato denaro per sostenere la cattedrale [kikiana,ndr] nel Bahrein o qualche orfanotrofio e progetti simili nei loro paesi d'origine, per lo più Filippine e India. Eppure, c'è la sensazione che il vescovo Ballin li stia trattando come una specie di bancomat, e non c'è alcun controllo sui soldi che riceve perché tutto passa di mano in mano, senza rendicontare nulla, e qui nel Qatar non ci sono tasse.
8) La gente qui non sa che la cattedrale in Bahrein è una specie di esperimento socioreligioso guidato dal vescovo Ballin e dal Cammino Neocatecumenale. Pensano che si tratti di una chiesa cattolica, non di una chiesa della "religione mondiale".
![]() |
| Tipica "Eucarestia in albergo" in una convivenza neocatecumenale |
10) Com'è possibile che a dispetto della delicatissima situazione religiosa del Vicariato Apostolico dell'Arabia Settentrionale, non c'è stato alcun Nunzio Apostolico per quasi un anno? [nota: questa posizione è stata finalmente ricoperta, il 5 aprile 2016, da mons. Francisco Montecillo Padilla]. Il Vaticano ha per caso lasciato vacante la sede del Nunzio Apostolico per mantenere segreto il progetto della cattedrale di Kiko nel Bahrein il più a lungo possibile? In tal caso si direbbe proprio che il Vaticano è controllato da vescovi e cardinali neocatecumenali, e da Kiko, e che la Santa Sede non ha il controllo della Chiesa. Dovremmo forse concludere che il bianco è diventato nero e il nero è diventato bianco?
11) È chiaro che il Cammino Neocatecumenale è in realtà un'entità ben organizzata che sta tentando di prendere il controllo della vita religiosa nella Chiesa Cattolica. Si nascondono dietro la gerarchia cattolica, ma non sono cattolici. Per incistare la loro "fede" all'interno della Chiesa Cattolica, adoperano una strategia di outsourcing: noleggiano gli spazi nelle chiese, gli orari della Santa Messa, i fedeli e l'Eucarestia, in modo da raggiungere tre obiettivi principali:
- a) predicare contro il Redentore Gesù Cristo e contro la Sua presenza reale nel Santissimo Sacramento;
- b) dissacrare la nostra liturgia e i nostri spazi sacri;
- c) confondere e manipolare i fedeli, in modo da trascinarli nella setta neocatecumenale.
12) Dal momento che i presbiteri neocatecumenali non credono nella presenza reale di Nostro Signore nell'Eucarestia, a loro non dovrebbe essere permesso di celebrare la liturgia cattolica romana. Gesù ci ha insegnato che non possiamo contemporaneamente servire Lui e il demonio. Perciò, né i sacerdoti né i fedeli possono partecipare contemporaneamente alle liturgie cattoliche e a quelle neocatecumenali, restando fedeli a Gesù allo stesso tempo.
Nella nostra parrocchia, che conta una sola chiesa, non viene pubblicato nessun programma settimanale che dica quali preti celebreranno la tale Messa. In questo modo i fedeli vanno in chiesa senza sapere cosa aspettarsi durante la Messa: fede o eresie. Ciò significa che per poter restare fedeli a Gesù-Eucaristia ed evitare il sacrilegio (che è un peccato contro lo Spirito Santo!) nella Chiesa, potremmo solamente smettere di recarci a Messa.
![]() |
| Sacerdote in ginocchio si fa benedire da Kiko |
14) Nostra Signora a Fatima e ad Akita ha avvisato il mondo riguardo ciò che accadrà alla Chiesa, ma molti ancora non ne sono a conoscenza. Nostra Signora d'Arabia ce lo sta mostrando. Svegliatevi Cattolici prima che sia troppo tardi! Dobbiamo pregare la nostra Madre Celeste per invocare la Sua protezione e intercessione e ripetere continuamente: "Mio Dio, REALMENTE PRESENTE nel Santissimo Sacramento, io credo, adoro, spero e Ti amo. Ti chiedo perdono per coloro che non credono, non adorano, non sperano, e non Ti amano."























