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mercoledì 20 aprile 2016

I fedeli trattati come uno sportello Bancomat - testimonianza dal Qatar

Traduciamo da Thoughtful Catholic un'altra testimonianza - un grido di allarme da un fedele cattolico - sui problemi del Qatar e sui pasticci del vescovo neocatecumenalizzato mons. Ballin.


1) Il vescovo Ballin è il diretto responsabile di ciò che sta accadendo nel Vicariato Apostolico dell'Arabia Settentrionale.

In un video afferma più volte la Chiesa non è autorizzata ad evangelizzare nelle zone islamiche. È estremamente pericoloso disubbidire alle direttive del governo, e se qualcuno professa la nostra religione al di fuori dell'area parrocchiale, ci potrebbero essere conseguenze non solo personali ma anche probabilmente per l'intera comunità cattolica. Così, lo stimolare i fedeli di qui ad evangelizzare gli islamici è quantomeno da pazzi!

2) La chiesa qui [a Doha, unica parrocchia cattolica nel Qatar, ndr] è un luogo di sollievo per molti, per le difficoltà di tanti di loro affrontate nella vita di tutti i giorni. Per questo abbiamo sante Messe in 13 lingue diverse, la gente è molto impegnata in tutte le attività della chiesa (letture, catechismo, servizi per i malati, chierichetti, diversi gruppi di preghiera e corali, gruppi giovanili, pastorale familiare, ecc.) e settimanalmente si susseguono molti eventi e ritiri spirituali.

Sono coinvolte tutte le fasce di età, sia individualmente che a livello di famiglie. In una realtà difficile come la nostra, queste persone riescono a perseverare perché sono devote a Gesù eucaristico e alla Vergine Maria, che sono la sorgente della loro forza e della loro speranza, e vivono umilmente le pratiche della vita cattolica.

3) Se l'evangelizzazione è illegale, e i cattolici che vengono in chiesa sono i veri fedeli che quotidianamente rischiano le loro vite per partecipare alle funzioni (c'è un grosso dispiegamento di sicurezza attorno all'area della chiesa, e se non ce ne fosse bisogno il governo non ce lo avrebbe mandato), che motivo c'è di avere qui il Cammino Neocatecumenale?

4) Da quando il Cammino si è installato qui, non c'è stata più né pace né unità tra i fedeli, a dispetto del multiculturalismo della comunità. Questo avviene a causa delle "politiche" del Cammino e della sua natura non-cattolica. Le loro tecniche principali sono: ingannare e tiranneggiare, distruggere l'unità, rifiutare Gesù, dissacrare la liturgia e gli spazi liturgici, confondere e tenere sotto controllo i fedeli, arraffare denaro, impedire ai propri seguaci di aver tempo per la famiglia e la vita sociale.

Fate largo! Arrivano i kikos
5) In questa stessa area della parrocchia ci sono chiese di altre denominazioni (copti, anglicani, ortodossi, ecc.): il Cammino Neocatecumenale, pur focalizzato sulla sola Chiesa cattolica, se osasse "evangelizzare" gli altri danneggerebbe e rovinerebbe il mutuo rispetto di tutte le altre denominazioni che coabitano in quest'area. Sono abbastanza certo che il governo non sarebbe affatto felice di veder gente creare caos in un complesso religioso.

6) Il portar qui don Luis Camacho è stato un gesto deliberato e cosciente. I parrocchiani e i sacerdoti avevano perfino avvisato il vescovo di quanto sarebbe stato pericoloso e che non si sarebbero sentiti a loro agio sapendo chi e perché si nasconde nella nostra parrocchia. Il vescovo non ha mostrato interesse a fare alcunché. Il problema è che il vescovo non capisce la gravità delle conseguenze, non solo per la Chiesa Cattolica Romana, ma anche per le altre chiese all'interno di questo complesso religioso. Sarà causa di un vero scandalo ecumenico se gli altri si rendessero conto di ciò che il nostro vescovo Ballin sta facendo nella parrocchia di Doha. Questo dimostra che al vescovo in verità non gliene importa niente di noi, né degli altri fedeli cristiani!

7) C'è una richiesta continua di donazioni economiche alla parrocchia, specialmente quando sono presenti il vescovo o sacerdoti ospiti. I parrocchiani, non importa quanto poco hanno, hanno sempre donato denaro per sostenere la cattedrale [kikiana,ndr] nel Bahrein o qualche orfanotrofio e progetti simili nei loro paesi d'origine, per lo più Filippine e India. Eppure, c'è la sensazione che il vescovo Ballin li stia trattando come una specie di bancomat, e non c'è alcun controllo sui soldi che riceve perché tutto passa di mano in mano, senza rendicontare nulla, e qui nel Qatar non ci sono tasse.

8) La gente qui non sa che la cattedrale in Bahrein è una specie di esperimento socioreligioso guidato dal vescovo Ballin e dal Cammino Neocatecumenale. Pensano che si tratti di una chiesa cattolica, non di una chiesa della "religione mondiale".

Tipica "Eucarestia in albergo"
in una convivenza neocatecumenale
9) Tutti i paesi del Vicariato sono molto ricchi e la gente musulmana qui è nota per la sua generosità. Perciò, col dire che si tratta di qualcosa per i cattolici quando in realtà la costruzione ha ben altro scopo, il vescovo e il Cammino Neocatecumenale stanno abusando della generosità e della fiducia non solo dei parrocchiani, ma anche dei governanti islamici e del pubblico in generale ("tutte le Maria e tutti i Mario", vedere il video citato sopra!). Di più: il vescovo e i neocatecumenali non pensano alle conseguenze che il loro operato potrebbe avere per i cattolici di tutto il Medio Oriente; tutto ciò che conta, per loro, è raggiungere i propri obiettivi personali di ricchezza e potere.

10) Com'è possibile che a dispetto della delicatissima situazione religiosa del Vicariato Apostolico dell'Arabia Settentrionale, non c'è stato alcun Nunzio Apostolico per quasi un anno? [nota: questa posizione è stata finalmente ricoperta, il 5 aprile 2016, da mons. Francisco Montecillo Padilla]. Il Vaticano ha per caso lasciato vacante la sede del Nunzio Apostolico per mantenere segreto il progetto della cattedrale di Kiko nel Bahrein il più a lungo possibile? In tal caso si direbbe proprio che il Vaticano è controllato da vescovi e cardinali neocatecumenali, e da Kiko, e che la Santa Sede non ha il controllo della Chiesa. Dovremmo forse concludere che il bianco è diventato nero e il nero è diventato bianco?

11) È chiaro che il Cammino Neocatecumenale è in realtà un'entità ben organizzata che sta tentando di prendere il controllo della vita religiosa nella Chiesa Cattolica. Si nascondono dietro la gerarchia cattolica, ma non sono cattolici. Per incistare la loro "fede" all'interno della Chiesa Cattolica, adoperano una strategia di outsourcing: noleggiano gli spazi nelle chiese, gli orari della Santa Messa, i fedeli e l'Eucarestia, in modo da raggiungere tre obiettivi principali:
  • a) predicare contro il Redentore Gesù Cristo e contro la Sua presenza reale nel Santissimo Sacramento;
  • b) dissacrare la nostra liturgia e i nostri spazi sacri;
  • c) confondere e manipolare i fedeli, in modo da trascinarli nella setta neocatecumenale.
12) Dal momento che i presbiteri neocatecumenali non credono nella presenza reale di Nostro Signore nell'Eucarestia, a loro non dovrebbe essere permesso di celebrare la liturgia cattolica romana. Gesù ci ha insegnato che non possiamo contemporaneamente servire Lui e il demonio. Perciò, né i sacerdoti né i fedeli possono partecipare contemporaneamente alle liturgie cattoliche e a quelle neocatecumenali, restando fedeli a Gesù allo stesso tempo.

Nella nostra parrocchia, che conta una sola chiesa, non viene pubblicato nessun programma settimanale che dica quali preti celebreranno la tale Messa. In questo modo i fedeli vanno in chiesa senza sapere cosa aspettarsi durante la Messa: fede o eresie. Ciò significa che per poter restare fedeli a Gesù-Eucaristia ed evitare il sacrilegio (che è un peccato contro lo Spirito Santo!) nella Chiesa, potremmo solamente smettere di recarci a Messa.

Sacerdote in ginocchio
si fa benedire da Kiko
13) A Doha, il Cammino Neocatecumenale e il Vescovo Ballin (che celebra egli stesso la liturgia neocatecumenale) sfruttano il Rito Romano per invitare i fedeli a diventare membri del Cammino e a partecipare alla loro liturgia ("la vera liturgia"). Il Vescovo mostra un completo disorientamento spirituale e si rende responsabile di decisioni estremamente pericolose per l'intera Chiesa Cattolica e in particolar modo per il Vicariato. Il fatto che egli conosca la lingua araba non è una buona ragione per continuare a tenerlo ancora nella sua posizione. Deve andarsene perché nessuno, a parte Kiko, ha più fiducia in lui.

14) Nostra Signora a Fatima e ad Akita ha avvisato il mondo riguardo ciò che accadrà alla Chiesa, ma molti ancora non ne sono a conoscenza. Nostra Signora d'Arabia ce lo sta mostrando. Svegliatevi Cattolici prima che sia troppo tardi! Dobbiamo pregare la nostra Madre Celeste per invocare la Sua protezione e intercessione e ripetere continuamente: "Mio Dio, REALMENTE PRESENTE nel Santissimo Sacramento, io credo, adoro, spero e Ti amo. Ti chiedo perdono per coloro che non credono, non adorano, non sperano, e non Ti amano."

sabato 9 aprile 2016

Mons. Camillo Ballin: "Si vergogni!" (ma non ce l'aveva con don Luis)

Traduzione di una pagina di Chuck White da Thoughtful Catholic.


Recentemente ho inviato un breve messaggio al vescovo cattolico del Vicariato Apostolico dell'Arabia Settentrionale a proposito di un sacerdote di Guam, Luis Camacho. Don Luis è originario dell'isola di Guam e ne è stato allontanato dopo essere stato arrestato dalla Polizia di Guam mentre aveva contatti sessuali con una chierichetta diciassettenne in un'auto in una spiaggia appartata. Al momento di questo incidente, don Luis era parroco di due parrocchie. Ha immediatamente rassegnato le dimissioni e i leader del Cammino Neocatecumenale, un gruppo cattolico settario, lo hanno spedito in fretta e furia lontano dall'isola.

Ma recentemente lo abbiamo ritrovato. Nel Qatar, in Medio Oriente, nell'unica parrocchia del paese a gestire... tenetevi forte... un grande gruppo di giovani cattolici:

Don Luis coi suoi giovani in Qatar.
È quello in nero, a lato del cartello
Sua Eccellenza,
mi corre l'obbligo di fornirle alcune informazioni riguardo fr. Luis Camacho, che è al servizio del Vicariato Apostolico del Nord Arabia, Chiesa di Nostra Signora del Rosario a Doha, Qatar.
Ho appreso recentemente che la pastorale giovanile è una parte significativa del suo incarico.
Fr. Camacho è di Guam, isola che ha lasciato precipitosamente un anno fa dopo essere stato fermato dalla polizia per aver avuto un contatto sessuale con una chierichetta diciassettenne in una spiaggia privata.
Al tempo di questo incidente fr. Camacho, che era pastore di due parrocchie, immediatamente si dimise e lasciò l'isola.
Può consultare qui (link) o su Google, per informazioni sull'incidente.
Spero sinceramente che fr. Camacho trovi guarigione e che il suo ministero sacerdotale sia completamente riconfermato, ma per questo sarà necessario del tempo e richiederà grande trasparenza e prudenza da parte della Chiesa.
Il Signore La benedica
Charles White
Il vescovo Ballin, che afferma di essere il vescovo di don Luis, ha risposto rapidamente al mio messaggio. Mi ha scritto:
Sig. (?) don (?) Charles White,Ho ricevuto la sua e-mail con i link.

Perché diffonde in tutto il mondo cose strettamente personali di don Luis? Ora sono io il suo vescovo; pensa che io non sia al corrente della sua situazione e del motivo per cui lui è qui nel mio Vicariato? Pensa che io sia così imprudente da accettare un prete senza conoscere il suo background personale? Allora perché invia a me e ad altri queste informazioni che sono così parziali? Quale è il suo obiettivo nel farlo? Il bene di don Luis, o della Chiesa? Non è lei l'incaricato a salvare la Chiesa nel mio Vicariato. Si vergogni! Se lei è senza peccato, sia il primo a lanciargli una pietra!

+ Camillo Ballin
Vicario Apostolico dell'Arabia Settentrionale
(Bahrein, Kuwait, Qatar, Saudi Arabia)
Il vescovo Ballin ci dice che il contatto sessuale di don Luis con la ragazza è qualcosa di «strettamente personale di don Luis».

Huh? Questi signori con lo zucchetto paonazzo, quand'è che capiranno?

Gli atti di don Luis hanno devastato entrambe le parrocchie che serviva, e quelle parrocchie stanno ne ancora in qualche modo soffrendo oggi. Ha abusato della posizione di fiducia e di autorità che aveva nella nostra comunità, anzi, ha fatto leva su tale posizione per sfruttare una vulnerabile giovane ragazza.

I potenti leader del Cammino Neocatecumenale hanno rapidamente portato via don Luis da Guam ed eventualmente lo hanno "nascosto" mettendolo nelle mani del loro uomo nel Qatar. Nessuna richiesta di scuse. Nessuna investigazione. Nessuna prudenza. Nessuna vera considerazione del bene delle persone che don Luis servirà.

È un'altra cover-up interna alla Chiesa Cattolica. Ed il vescovo Ballin dice a me «si vergogni»?!?


venerdì 8 aprile 2016

Metti la volpe nel pollaio

"Misericordia senza limiti"... sarà il titolo del nuovo album?
Il pretonzolo RM neocat chitarrista nella foto è il don Luis Camacho, del quale avevamo già parlato nell'articolo: "La solita doppia morale dei neocatekikos", e ultimamente nello spazio commenti del blog. Vedere qui per i fatti salienti (clicca, neocatekiko pigrone!)
    Dopo che la polizia lo ha rilasciato, "misteriosamente" il pretonzolo sparisce dall'isola di Guam, probabilmente salpando per l'isola di Saipan, quasi certamente con la connivenza dell'Arcivescovo Apuron, il quale aveva inizialmente promesso una indagine sul fatto, salvo poi non fare più nulla. Cammino uber alles!

    Stando agli articoli su Jungle Watch, è probabile che nella faccenda siano coinvolti anche il supercatechista neocatecumenale di Guam, ovvero il padre cappuccino Pius Sammut e il suo diretto superiore, il megaresponsabile neocatecumenale degli Stati Uniti Giuseppe Gennarini. Non si hanno prove certe che il trasferimento sia stato richiesto da questi soggetti, ma tutti sappiamo che nel Cammino non si muove foglia che catekikista non voglia e comunque, a conferma dell'ipotesi di "imboscamento" ad opera del Cammino, dopo un anno di assenza dov'è che ti ricompare il Camacho?

    Ma in Qatar, naturalmente, nel Vicariato dell'Arabia Settentrionale! 

    Ricordiamo ai lettori che in quella zona il Vescovo è S.E. Camillo Ballin, sfegatato sostenitore dei kikos, il quale (come altri Vescovi neocatekiki ovunque nel mondo) è riuscito a tempo di record a scontentare i suoi fedeli che ora si dicono preoccupati per la kikizzazione della loro terra, nella quale vivono la fede con fatica e in mezzo a molti pericoli.
    Nello stesso vicariato, quindi sotto l'autorità del Ballin e grazie alla sua intercessione, sarà costruita la solita iper-cattedrale spaziale di Kiko e Del Prete, Nostra Signora d'Arabia. (Ricordiamo anche che Del Prete è quello che vorrebbe negare nell'architettura delle chiese il carattere sacrificale della Messa....)

    E che cosa ci va a fare il Camacho in Qatar? Dove lo mettereste voi uno col debole per le ragazzine chierichette? Ovviamente a dirigere una convivenza per giovani dai 13 anni in su!
    Complimenti alla dirigenza neocatecumenale! Che idea sublime! Che genio! Infiliamo la volpe nel pollaio!

    Ora si capisce l'aria ridanciana da rock-star che ha il Camacho nella copertina dell'album... ops! volevo dire nel volantino della Convivenza (che ha per titolo "Misericordia senza limiti").
    Ed ecco la squadra al completo:
    Di sicuro c'è l'imbarazzo della scelta...

    Dato che, per parafrasare Sant'Ireneo di Lione, l'eresia conduce inevitabilmente al ridicolo e all'assurdo, il manifesto della Convivenza sfiora l'idiozia: "Vieni da me"... speriamo intendano a Cristo e non al Camacho!
    _______________________________

    p.s. prima che i neocatekiki insorgano qui con gli occhi iniettati di sangue e senza leggere, specifichiamo che, con un po' di ironia, non stiamo commentando il pubblico scandalo di cui purtroppo si è reso protagonista questo povero ragazzo chamorro (che nutriva dubbi sulla sua vocazione anche nel giorno dell'ordinazione sacerdotale), ma l'incredibile vicenda di un prete che viene in segreto trasferito in altra località - sottraendolo, fra l'altro, alla giustizia civile - e dopo appena un anno incaricato pubblicamente di dirigere una specie di "convivenza" per giovani, esponendolo a tentazioni, e mettendo in pericolo l'integrità delle ragazze lì presenti. Una superficialità per niente cristiana (la prudenza è una virtù), per la quale bisogna ringraziare i capi del Cammino Neocatecumenale e i vescovi loro succubi.

    p.p.s. si noti che in particolare Benedetto XVI e Francesco hanno punito i crimini sessuali con grande severità, in modo esemplare e pubblicamente, dunque questo atteggiamento di impunità, promosso dalle alte sfere neocatecumenali è contrario alla Chiesa e ferisce profondamente l'intero Suo Corpo, con lo scandalo.

    giovedì 7 aprile 2016

    Il vero delitto è di Apuron

    Nostra traduzione di un articolo di Jungle Watch.


    Dal momento che sono diventate note le attività e il domicilio di don Luis, occorre riepilogare i fatti:
    1. Luis è stato arrestato dalla polizia di Guam nel marzo del 2015.
    2. È stato trovato con una minorenne in un'auto su una spiaggia deserta di Agat.
    3. Un adulto non viene necessariamente arrestato per il fatto di stare con una minore, per cui dobbiamo assumere che stava facendo qualche "atto" che ha provocato l'arresto.
    4. La serietà di quell'"atto" è corroborata anche dal fatto che Luis ha immediatamente offerto di dare le proprie dimissioni da parroco, immediatamente accettate dall'arcivescovo Apuron.
    5. "L'atto" in questione non è mai stato pubblicato o perseguìto perché la ragazza era nell'età del "consenso" e a quanto pare, qualsiasi fosse "l'atto", è stato "consensuale".
    6. Il sacerdote è stato accusato di "sottrazione di minore" (custodial interference) e quindi rilasciato.
    7. La serietà dell'"atto" è corroborata anche dall'improvvisa sparizione di Luis da Guam.
    Ricorderete che ho manifestato a Luis la mia simpatia fin dagli inizi, pregandolo semplicemente di venire allo scoperto e pentirsi. Ero certo a Guam che ci sarebbe stato uno spandimento di simpatia e perdono da tutti. Ma Apuron non ha permesso che ciò accadesse, perché avrebbe lasciato una finestra aperta sull'oscuro ventre molle di cos'è veramente un seminario neocatecumenale Redemptoris Mater. Per cui lo ha affondato.

    Il vescovo neocatecumenale Apuron
    Il vero delitto è di Apuron e della gerarchia neocatecumenale. Il problema non sta nell'aver piazzato Luis altrove. Un sacerdote che ha sbagliato, un uomo che ha sbagliato, non dovrebbe essere costretto a nascondersi per il resto dei suoi giorni.

    Il problema è che Luis è stato messo a capo di un'attività che include ragazze della stessa età di quella che era con lui quando è stato arrestato. Questo ci dice che ciò che lo ha messo nei guai è ancora sconosciuto all'ordinario del luogo in cui è adesso.

    Questo significa che o Apuron non ha mai compiuto l'investigazione che aveva promesso, oppure, se lo ha fatto, il risultato è irrilevante per la gerarchia neocatecumenale che è ovviamente complice negli spostamenti di Luis e nel tentativo di oscurare ciò che ha fatto.

    Ho personalmente fatto parecchi tentativi di contattare Roma quando sono venuto a sapere dov'è. La mia preoccupazione non era che Luis la stesse facendo franca, ma che Apuron la facesse franca. Sapevo che prima o poi, con o senza questo blog, la storia di Luis sarebbe divenuta nota, mettendo in pericolo l'unica parrocchia di tutta la regione.

    A quanto pare le mie preoccupazioni non sono state trasmesse molto lontano, oppure a Roma non vi hanno dato peso - o più probabilmente, essendo state inviate alla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli (al prefetto e al segretario, entrambi neo-friendly), sono state direttamente cestinate.

    Infatti, subito dopo che feci la denuncia, i nostri contatti in zona cercavano di rintracciarci per contattare Roma e per farci sapere che mentre gli sforzi per incistare il Cammino Neocatecumenale sono stati drammaticamente accresciuti, a Luis veniva dato un ruolo più importante.

    Dubito che da Roma ci ascoltino.

    Al pari della truffa del seminario neocatecumenale R.M., anche nel caso di Luis vedremo menzogna dopo menzogna, copertura su copertura, persona corrotta dopo persona corrotta. E tutto ciò rinvia ad una sola fonte.

    Sarebbe facile dire che la fonte è il Cammino Neocatecumenale, o più specificamente i malvagi della sua gerarchia. Ma tali malvagi hanno trovato terreno fertile in una Chiesa già inquinata da abominazioni e corruzione. Il Cammino Neocatecumenale è solo l'ultimissima legione cancerosa che si attacca al marciume che noi stessi abbiamo permesso.

    Sapete già cosa fare.


    «Questo potrebbe diventare un bell'albergo»:
    vignetta che ironizza sul certificato pubblico falso
    del seminario neocatecumenale R.M. di Guam
    Nota 1: erano mesi che sapevo dov'era e cosa faceva Luis - nel blog avevo fatto più volte allusioni. Ma per esplicita richiesta dei nostri contatti in quella regione, non avevo fatto il nome del Paese e della parrocchia, data la situazione precaria dei cristiani in quelle zone.

    Da quegli stessi nostri contatti vengo a sapere che c'è tra i cattolici una disperazione sempre maggiore per il fatto che il Cammino Neocatecumenale sta spingendo fortemente per accaparrarsi l'unica parrocchia cattolica di tutto il Paese, grazie ad un vescovo neo-friendly che ci dicono essere amico personale di Gennarini (suona familiare questo nome?) So che i nostri contatti hanno tentato di chiedere aiuto a Roma ma senza risultato (suona familiare?)

    La loro situazione è molto più disperata della nostra. C'è una sola parrocchia cattolica in tutto il Paese. Una volta che è stata ghermita dal Cammino, è la fine. L'angoscia dei nostri contatti è tale che ci hanno chiesto di rendere pubblico ciò che sta avvenendo lì.

    Vorrei qui precisare che la mia posizione su questo scandalo è solo che Luis è stato usato da Apuron: non aveva motivo di essere ordinato al sacerdozio, ed aveva persino espresso dubbi nello stesso giorno della sua ordinazione. Ma Apuron aveva bisogno di un cognome di etnia Chamorro per legittimare il seminario neocatecumenale R.M. di Guam come "seminario per Guam". Mi dispiace, Luis: per quella gente sei solo carne da macello. E a quanto pare non hanno alcun ritegno a danneggiare la Chiesa perfino nei posti dove la sua esistenza è debole e in pericolo.

    Vorrei chiarire di nuovo che Chuck ha scritto quel post per la disperata richiesta dei cattolici di quel paese che si vedono sottrarre dai neocatecumenali l'unica chiesa del paese, mentre Roma non solo non fa nulla, ma addirittura vi manda altri kikos. (suona familiare?)


    Nota 2:

    Il Paese in questione è il Qatar, il cui emiro ha concesso ai cattolici la presenza di una parrocchia nella capitale Doha. Il Qatar fa parte del vicariato apostolico dell'Arabia Settentrionale, retto dal vescovo Camillo Ballin. La nuova sede del vicariato è opera dell'architetto neocatecumenale Del Prete, anche se tutto il merito va come al solito a Kiko Argüello. Per pura combinazione, la nuova sede è organizzata come un catechumenium, utilissimo per vacanze e raduni segreti dei neocatecumenali.

    Il sacerdote in questione, neocatecumenale, non è stato denunciato dalla famiglia della minorenne, famiglia interamente neocatecumenale (chissà chi e perché ha "caldamente sconsigliato" di farlo).

    sabato 24 ottobre 2015

    Qatar: il Cammino fa danni (...come ovunque nel mondo)

    Questo appello è per proteggerci contro l'indottrinamento neocatecumenale che avviene durante la Santa Messa nella chiesa cattolica a Doha (Qatar).


    Vi scrivo per informarvi sul serio problema che sta vivendo la chiesa di Nostra Signora del Rosario, a Doha, nel Qatar.


    Primo punto:

    vedete qui allegato un poster che in questi giorni è affisso alla nostra chiesa. Leggetelo, e poi cercate di rispondere alle seguenti domande:
    1. quale organizzazione ha pubblicato tale poster? (il Cammino Neocatecumenale)
    2. quale è lo scopo di ciò che presenta? (fondare il Cammino Neocatecumenale a Doha)
    3. chi è responsabile di tale realizzazione? (Fabio Venturini e Camillo Ballin)
    4. quale è lo scopo di tali incontri? (ri-orientare la Chiesa Cattolica Romana verso il Cammino)
    5. per quanto tempo occorre partecipare a tali incontri del lunedì e mercoledì sera? (per due mesi)
    6. dove avverranno gli incontri? (nella Seraphic Hall, appartenente alla chiesa cattolica di Nostra Signora del Rosario, a Doha)
    7. chi ha approvato la cosa a nome della Chiesa Cattolica Romana? (il vescovo Camillo Ballin)
    8. non vi sembra strano che nel poster non troviate alcuna risposta concreta a tali domande, e che sareste rimasti confusi se io non ve le avessi scritte qui fra parentesi? (ovviamente!)


    Secondo punto:

    Domenica scorsa, 18 ottobre 2015 alle 17:30 (ora locale del Qatar), il sacerdote Fabio Venturini ha celebrato la Santa Messa nella chiesa principale di Doha. A qualunque cattolico che conosca la struttura e il contenuto del Rito Romano, le seguenti cose avvenute durante la Santa Messa saranno apparse particolarmente strane:

    1. Fabio Venturini metteva in questione il significato di Gesù Cristo nelle nostre vite, dicendo ai parrocchiani che l'esistenza e la morte di Gesù non ci avrebbero cambiato in nulla, dal momento che rispetto a prima della venuta di Gesù siamo ugualmente malati, sofferenti, criminali, peccatori, depressi e via dicendo. In poche parole, Gesù non avrebbe avuto alcun vero impatto, per cui non avrebbe alcuna importanza nella nostra vita.
    (È un'eresia il voler "negoziare" la Redenzione e il carattere sacrificale dell'Eucarestia, ma quel "negoziare" è parte essenziale del Cammino Neocatecumenale).

    2. Fabio Venturini ha predicato particolarmente a lungo su quanto soffriamo e quanto desideriamo la salvezza, tentando di evidenziare che siamo troppo deboli di fronte ai problemi della vita.
    (L'esagerare le difficoltà della vita, come sofferenza, tristezza, rabbia, solitudine, rimorso, paura, e perfino il suggerirle o imporle, è una delle principali strategie che il Cammino Neocatecumenale utilizza per indurre la gente a partecipare alle cosiddette "catechesi" nelle quali i kikos si presentano come i salvatori).

    3. Durante la Messa, Fabio Venturini ha chiesto chi è che non si confessava da più di un anno, invitando i parrocchiani ad alzare la mano per dire "io" in modo che tutti in chiesa potessero vederli. Lui stesso ha alzato la mano!
    (Non so cosa sia peggio: un prete convinto di non dover riconoscere i propri peccati e che nega il Sacramento della Confessione, tentando di dare a intendere che ciò sarebbe totalmente legittimo e accettabile... oppure il suo indurre gli altri a riconoscere quel proprio particolare peccato di fronte a 400 persone. Nessuno, nemmeno i preti della Chiesa Cattolica Romana, può mai violare il sigillo della Confessione. Ma d'altronde la nostra Confessione è un atto "confidenziale" di fronte al sacerdote, e il pubblico riconoscimento di propri specifici peccati personali di fronte agli altri durante la liturgia, non fa parte del Rito Romano).

    4. Dopo l'omelia, un laico appartenente al Cammino Neocatecumenale ha dato la sua testimonianza.
    (Le testimonianze private dei laici non appartengono al Rito Romano! inoltre, partecipando alla Messa in lingua spagnola celebrata da Fabio Venturini sabato 17 ottobre alle 11:15 del mattino, posso confermare che questa Messa è iniziata con una predica di venti minuti seguita da altri venti minuti di testimonianza di una donna del Cammino: insomma, i primi 40 minuti della Messa sono stati di indottrinamento neocatecumenale ammannito ai fedeli cattolici ignari).

    "Prima Comunione" in rito neocatecumenale...
    5. Fabio Venturini ha improvvisato il canto gregoriano [di alcune parti proprie della Messa, ndt] ma la sua performance in stile canzonetta pop ha mostrato chiaramente che non ha alcuna formazione sul gregoriano.
    (Tutti sappiamo che il canto gregoriano è un elemento centrale della liturgia cattolica, ed è perciò una parte obbligatoria della formazione di ogni sacerdote cattolico. Com'è possibile che questo prete non sappia come si canta un canto gregoriano?)

    6. Fabio Venturini ha invitato i parrocchiani a partecipare alle sue "sessioni di predicazione" ogni lunedì e mercoledì alle ore 19, senza precisare neppure di striscio che quelle sessioni sono una iniziazione al Cammino Neocatecumenale.
    (La chiamo "iniziazione" perché lui stesso ha detto che resterà a Doha per due mesi, e le cosiddette "catechesi iniziali" del Cammino richiedono tipicamente due sere a settimana per otto settimane: guarda caso, il lunedì e il mercoledì per due mesi).

    7. Fabio Venturini ha detto che le nostre sofferenze avranno termine solo attraverso la nostra conversione, conversione che otterremo solo percorrendo un itinerario, e che questo itinerario (cioè la nostra via verso la conversione e la salvezza) comincia lunedì 19 ottobre 2015 alle ore 19 al Seraphic Hall.
    (Praticamente, il messaggio è che la salvezza dei cattolici che hanno i Sacramenti e partecipano regolarmente alla Santa Messa e vivono una buona vita cristiana... avverrebbero solo attraverso il percorso cominciato lunedì 19 con Fabio Venturini. Pare dunque che tutto ciò che Gesù Cristo ha fatto - e che noi veramente adoriamo - non avrebbe nulla a che fare con la nostra salvezza).

    Il "santino" di san Kiko
    8. Durante la sopracitata Santa Messa in lingua spagnola di sabato 17 ottobre alle 11:15, Fabio Venturini ha dimenticato di amministrare la Comunione ai Ministri Straordinari della Comunione, col risultato che abbiamo dovuto fargli notare il motivo per cui eravamo tutti fermi lì.
    (È chiaro che questa pratica è inusuale per lui e che lui non rispetta affatto le caratteristiche e la struttura del Rito Romano).

    9. Dopo la Santa Messa, Fabio Venturini ha invitato singoli parrocchiani a "sedursi" a vicenda quando vengono in chiesa per la Santa Messa, mandandosi a vicenda segnali espliciti della propria disponibilità. Ha inoltre tentato di convincerli che avrebbero già incontrato il proprio futuro coniuge qui in parrocchia, e che dovrebbero sposare qualcuno che hanno già attorno in questo momento.
    (A parte il fatto che dovremmo partecipare alla Santa Messa per ben altri motivi, e concentrarci sulla celebrazione Eucaristica... Come dovremmo commentare quelle sue affermazioni? Peraltro i matrimoni combinati/forzati all'interno di una comunità o parrocchia, non sono una pratica della Chiesa Cattolica).


    Terzo punto:

    ecco come purtroppo un tipico parrocchiano della chiesa cattolica a Doha vede questa situazione:

    1. il prete (Fabio Venturini) farà "sessioni di predicazione" due volte a settimana qui a Doha; viene dall'Italia, ha l'abito clericale, ha un celebret per celebrare la Santa Messa nella parrocchia cattolica di Doha, per cui non ci sarebbe niente di irregolare nella sua attività. Fabio Venturini avrebbe tutta la credibilità di un tipico sacerdote cattolico.

    "Arte sacra" dell'iniziatore neocatecumenale
    2. il vescovo Camillo Ballin pure viene dall'Italia e conosce molto bene Fabio Venturini. Abbiamo saputo che ha proposto e organizzato le "sessioni di predicazione" di Fabio Venturini a Doha. Dopotutto tale vescovo è Vicario Apostolico dell'Arabia Settentrionale, per cui chi siamo noi (laici) per mettere in questione le sue buone intenzioni? L'approvazione del vescovo sarebbe garanzia che tutto è sotto controllo, e il fatto che il Cammino Neocatecumenale già esiste in Kuwait ci confermerebbe che è tutto secondo le regole della Chiesa Cattolica.

    3. Anche se questi due (Fabio Venturini e Camillo Ballin) non hanno chiarito che le "sessioni di predicazione" sono in realtà l'iniziazione al "neocatecumenato", e non hanno chiaramente annunciato che hanno intenzione di implementare questa comunità pseudo-cattolica nella parrocchia di Doha, sarebbe comunque accettabile il loro comportamento perché le loro attività sono approvate dalla Santa Sede. Pertanto la validità di questo evento, i suoi contenuti, l'implementazione e la realizzazione a Doha non sarebbero disputabili, tanto più nella situazione attuale in cui non c'è un Nunzio Apostolico nella Nunziatura apostolica del Kuwait che potrebbe investigare su questo caso.


    Conclusione:

    si tratta di una deliberata manipolazione spirituale e psicologica ai danni dei cattolici di Doha, fatta da due uomini che si nascondono dietro il proprio abito e il proprio incarico, ma che sono organici a una missione decisamente lontana dalla vera pratica della fede cattolica. Nostro Signore Gesù Cristo ci ha insegnato a credere nella salvezza che viene attraverso Lui stesso, la Sua parola (i Suoi insegnamenti), la Sua Passione e la Sua Presenza durante la celebrazione eucaristica. Noi sappiamo chi è il nostro Redentore, siamo già credenti cattolici, sappiamo cosa significano i nostri Sette Sacramenti, siamo salvati da Nostro Signore e attivamente serviamo il nostro Dio.

    Non c'è bisogno di venire orientati dal Cammino Neocatecumenale per essere "cattolici più convertiti", e nessuno di noi è più chiamato, più scelto o più sacro degli altri al punto da dover formare una specie di "forza spirituale d'élite" tra di noi. Siamo cristiani maturi, noi non cerchiamo una salvezza sensazionale da reperire attraverso la predicazione di un prete pseudocattolico peccaminoso e che in maniera arrogante viola le restrizioni che la Santa Sede ha messo sulle attività del Cammino Neocatecumenale, che dissacra il Rito Romano e i Sacramenti, e va indottrinando i cattolici a Doha tentando di coinvolgerli in qualcosa che non hanno scelto consciamente e liberamente, ma che è un pianificato abuso della nostra fede, della nostra fiducia, dei nostri sentimenti ed emozioni. Noi non abbiamo la vocazione di seguire il Cammino: siamo solo chiamati a difendere la nostra fede in Gesù Cristo nostro unico Salvatore, e a rispettare il Rito Romano!


    "Liturgia" neocatecumenale
    Fratelli e sorelle di Doha:
    conoscendo molti altri dettagli riguardanti il Cammino Neocatecumenale, il mio dovere in qualità di Ministro Straordinario della Santa Comunione è di avvisarvi su cosa sta succedendo in questi giorni nella chiesa di Nostra Signora del Rosario a Doha, e di cercare di difenderci. Tutti siete liberi di andare oggi alle 19 a partecipare a questa "sessione di predicazione" di Fabio Venturini, ma siate certi che verrete messi di fronte ad una predicazione pseudocattolica che loro considerano come l'avvio della vostra iniziazione in una comunità di cui non siete stati informati.
    In questo momento dovremmo avere particolare cautela e dovremmo rifiutare qualsiasi predicazione di Fabio Venturini finché non avremo ricevuto chiare spiegazioni sulla situazione e istruzioni su come procedere, entrambe dal nostro parroco e dalle alte autorità della Chiesa Cattolica.
    Se il Cammino Neocatecumenale vuole stabilire la propria comunità a Doha, e se la Santa Sede la approva, lo rispetteremo. Ma i membri di tale setta devono presentarsi chiaramente ai parrocchiani, dicendo chi sono in realtà, da dove vengono, quale è la loro missione, come agiscono, e chi in realtà servono (cercate informazioni su "Kiko Argüello", che nel Cammino è trattato quasi come il loro Pontefice). Inoltre dovrebbero rispettare la nostra libera volontà e le nostre scelte consce a proposito della fede! La mia umile opinione è che siccome loro non condividono la stessa fede cattolica, né gli stessi valori e nemmeno la stessa liturgia, non dovrebbero essere autorizzati né a celebrare la nostra Messa cattolica, né a predicare a noi.

    Questo appello è stato inviato via email non solo a tutti i Ministri Straordinari della Santa Comunione e ai sacerdoti della parrocchia cattolica di Nostra Signora del Rosario a Doha, ma anche a diverse istituzioni e organizzazioni cattoliche, nella speranza di ottenere protezione spirituale.

    A differenza di Fabio Venturini e Camillo Ballin, non resterò dietro le quinte. Firmo questo appello email perché non ho interessi da nascondere, né intenzioni segrete, e lo spedisco anche a loro per conoscenza.

    Vi ringrazio tutti per aver letto questa mia email.

    Distinti saluti,
    Kora Neferovic



    P.S. - Mercoledì 21 ottobre ho ricevuto una email dal vescovo Camillo Ballin. Ecco qui il suo contenuto completo:
    È approvato dal Papa! Non preoccuparti!
    +Camillo

    La mia seconda conclusione:
    ho informato il vescovo Camillo Ballin che il sacerdote Fabio Venturini (membro del Cammino Neocatecumenale) sta predicando contro Gesù Cristo, va dissacrando i sacramenti, incoraggiando i single della parrocchia a sedursi l'un l'altro durante la Santa Messa, Santa Messa che il Venturini non celebra secondo le norme del rito Romano, che tenta di "iniziare" i parrocchiani al Cammino senza che questi ultimi ne siano consapevoli e liberi di sceglierlo, e che lo stesso vescovo mi sta dicendo di non preoccuparmi perché tutto ciò sarebbe "approvato dal Papa". Sfortunatamente in questo momento non c'è nessun Nunzio Apostolico nella Nunziatura Apostolica del Kuwait e perciò quell'affermazione non può essere verificata.

    Vi prego di inviare questo messaggio alle autorità della Chiesa Cattolica e di tenerle informate su cosa sta succedendo nella parrocchia di Doha, e di investigare su questo caso. Ignorare i problemi riguardanti il Cammino Neocatecumenale non è una soluzione.