sabato 4 dicembre 2010

Dal documento originale: la mistificazione neocatecumenale sul Giappone

Questo è l'annuncio fatto in una parrocchia romana il 23 novembre scorso: la loro verità sul Giappone... Pubblico senza commenti: ma non posso non inserire il link ai nostri precedenti basati sulle comunicazioni ufficiali della Conferenza Episcopale Giapponese. [vedi anche]
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"Il Cammino, come sapete, è particolarmente per i lontani, e la prova è che nel Cammino, in Giappone, ci sono più di 200 fratelli giapponesi che sono stati battezzati lungo il Cammino. Ed attualmente ci sono nel Cammino 21 giapponesi che si stanno preparando per ricevere il battesimo. Abbiamo consultato i fratelli del Giappone per sapere quanti erano lontani dalla Chiesa e sono circa 300 fratelli.

Il problema è che i Vescovi che hanno accolto il Cammino, che ci volevano tanto bene, sono morti o emeriti, e i Vescovi che sono subentrati sono arrivati con dei pregiudizi, ed è stato quasi impossibile spiegare loro il Cammino. Non lo conoscono e non accolgono i catechisti che gli potrebbero spiegare cosa è.

Dopo di ricevere questa lettera della Conferenza Episcopale del Giappone, nel mese di giugno scorso, firmata da tutti i vescovi del Giappone, in cui ci chiedono di chiudere il Cammino Neocatecumenale in tutte le parrocchie del Giappone per 5 anni, abbiamo consultato la Santa Sede, che ci ha detto di non prendere in considerazione la lettera, perché riguardo ad una realtà approvata dalla Santa Sede, di diritto pontificio, come è il Cammino Neocatecumenale, una Conferenza Episcopale non può prendere una posizione del genere senza il consenso della Santa Sede.

Come sapete, infatti, il Cammino Neocatecumenale è stato istituito dalla Santa Sede come una “fondazione di beni spirituali con personalità giuridica pubblica”. Uno di questi beni è il Neocatecumenato, con le sue tappe – fase kerigmatica, primo scrutinio, 2 scrutinio, ecc. tutto il percorso neocatecumenale –. Se un Vescovo o una conferenza episcopale ha qualche problema con questo “bene” deve dialogare con noi, responsabili del Cammino a livello mondiale, perché il Papa ci ha fatto garanti dell’autenticità dell’attuazione del Cammino nelle diocesi. La Chiesa riconosce che il Neocatecumenato è un bene spirituale enorme per tutta la Chiesa. E’ la prima volta nella Chiesa che si istituisce una fondazione di beni spirituali: siamo i primi. Tutte le altre fondazioni sono insiemi di beni materiali.

Nello statuto del Cammino si dice che esso è costituito da 4 beni spirituali:
1. il neocatecumenato;
2. l’educazione permanente nella fede;
3. il catecumenato per i pagani; cioè possiamo applicare l’Ordo initiationis christianae adultorum, OICA, all’interno del cammino; [ma lo fanno a modo loro] - [vedi anche] - [vedi anche]
4. la organizzazione a livello mondiale della catechesi: quello che facciamo quando raduniamo tutti i catechisti a Porto S. Giorgio e vi chiediamo come va l’evangelizzazione e poi vi rinviamo in un movimento di sistole e diastole, come un cuore.

La Santa Sede ci disse che invierebbe una nota al Nunzio del Giappone con delle indicazioni precise.

Noi abbiamo inviato una brevissima lettera di risposta alla Conferenza Episcopale, come ci ha detto la Santa Sede. Diciamo che, dato che il Cammino è stato istituito ed approvato dalla Santa Sede, abbiamo sentito il dovere di consultare istanze superiori. E che speriamo che, prima di arrivare ad una censura così forte di chiudere il Cammino in tutte le parrocchie, sarebbe importante poter dialogare, potersi riconciliare, vedere in che cosa abbiamo sbagliato, cercare di chiarire le cose, dato che pensiamo che le loro accuse non corrispondono a verità.

I Vescovi del Giappone ci hanno scritto di nuovo il mese scorso, ribadendo la loro decisione di chiudere il Cammino per 5 anni, e mettendo una data che è domenica prossima. Prima del 28 novembre, prima domenica di Avvento, ogni Vescovo deve aver fatto un documento di proibizione del cammino, in ogni diocesi e letto a tutti i preti. E i Vescovi hanno cominciato a fare questi documenti: i vescovi di Tokio, Niigata, Kyoto, ecc.

Il Papa, come vi dicevo prima, ci ha ricevuto in udienza privata a Carmen, P. Mario e me il giorno 13 scorso. È stata un’udienza fantastica. Abbiamo parlato su 4 punti.

Il secondo punto: chiediamo che sia fatta pubblica l’approvazione che, dopo accurato esame teologico, ha fatto la Dottrina della Fede su tutti i “mamotreti”, e anche l’approvazione della liturgia del Cammino.

Terzo punto: “Parliamo anche del Giappone”, dice il Papa. “Abbiamo pensato incontrare qui, alla Santa Sede, alcuni Vescovi del Giappone, per parlare sul Cammino Neocatecumenale”. Cioè, il Papa in persona scende in campo con noi! (applauso)

Il 12 dicembre, domenica, è Nostra Signora di Guadalupe. Il 13 dicembre, lunedì, giorno di Santa Lucia, ci sarà questo incontro di alcuni Vescovi del Giappone con il Papa, ecc. Perciò vorremmo che ci aiutaste pregando il rosario. Facendo un rosario al giorno e leggendo questa preghiera che vi darò ad ognuno di voi."
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Non ho parole per commentare questa evidente distorsione della realtà e il silenzio della Curia, che permette che circolino solo le loro versioni dei fatti e non interviene o sembra intervenire solo per 'approvarli'...

30 commenti:

Mic ha detto...

carissimi,
se col Papa non riusciranno i vescovi del Giappone, che già altre due volte hanno illustrato la situazione ottenendo la chiusura del seminario, successivamente modificata in trasferimento dalla Segreteria di Stato, cosa possiamo mai sperare noi 'piccoli'?

Emma ha detto...

Senza parole.
Si resta senza parole davanti a questo scandalo.
Non si tratta più di arroganza, esaltazione, prepotenza, che già erano sconcertanti, qui si sta rivelando in tutto il suo orrore la realtà di questo movimento che gode di appoggi e protezioni di cui NESSUN altro movimento gode.
Spero che il Papa, che sovente il signor Arguello ha strumentalizzato, MENTENDO, NON cederà a ricatti e pressioni vari.

Emma ha detto...

"La Chiesa riconosce che il Neocatecumenato è un bene spirituale enorme per tutta la Chiesa. E’ la prima volta nella Chiesa che si istituisce una fondazione di beni spirituali: siamo i primi. Tutte le altre fondazioni sono insiemi di beni materiali."

Quando, quando le notre autorità religiose, fermeranno questo fanatico e pericoloso manipolatore di fatti e di coscienze?
Quando?

Emma ha detto...

Quando i nostri responsabili religiosi interverranno per impedire a questa persona di diffondere le sue menzogne, quando gli impediranno di servirsi del Papa, mentendo, quando metteranno uno STOP, un limite ai suoi deliri che purtroppo grazie ai suoi potenti amici si stanno trasformando in realtà con la conseguente devastazione della nostra amata Chiesa?
Quando?
Quanto dovremo ancora aspettare prima che i nostri responsabili mettano un termine a questo scempio?

by Tripudio ha detto...

Vorrei solo aggiungere una cosa: il virus del Cammino si è autoinstallato in Giappone da quasi quarant'anni...

...e in quarant'anni hanno ottenuto solo duecento battesimi?

Una cifra un po' misera, considerando le risorse che hanno investito (incluso il famigerato seminario neocatecumenale).

O forse parlavano del "secondo battesimo" (quello kikiano)?

Altrettanto comica è la questione che ci sia da "spiegare" il Cammino ai vescovi che non lo approvano.

In realtà quei vescovi respingono il Cammino proprio perché lo conoscono. E sanno bene che il Papa non ha certificato il Cammino, ma sono i lupi che circondano il Papa a promuovere l'opera di Kiko.


Mi conforta il fatto che nel Cammino sia ancora bruciante il caso giapponese.

Vuol dire che per quanto piccolo e periferico, rappresenta una pesante dimostrazione che Kiko non è infallibile.

Certo, mi intristisce il fatto che mons. Okada, arcivescovo di Tokyo (che guidò la delegazione dei vescovi giapponesi direttamente al Papa contro il seminario di Takamatsu), nonostante le voci della vigilia, non abbia ricevuto la nomina al cardinalato nello scorso concistoro (il suo predecessore era cardinale).

Ma la Chiesa è forse costituita da rapporti di potere?

La santità è forse l'avere "appoggi potenti" tra le mura vaticane?

La verità di un'esperienza religiosa si misura su quante mirabolanti iniziative e "vocazioni" si riescono a vantare?

L'Autore della vita si onora forse con pagliacciate liturgiche e balletti e chitarrelle?

Francesco ha detto...

Osserviamo attentamente questo passaggio della comunicazione ncn a proposito dei fatti in parola:

Dopo di ricevere questa lettera della Conferenza Episcopale del Giappone, nel mese di giugno scorso, firmata da tutti i vescovi del Giappone, in cui ci chiedono di chiudere il Cammino Neocatecumenale in tutte le parrocchie del Giappone per 5 anni, abbiamo consultato la Santa Sede, che ci ha detto di non prendere in considerazione la lettera, perché riguardo ad una realtà approvata dalla Santa Sede, di diritto pontificio, come è il Cammino Neocatecumenale, una Conferenza Episcopale non può prendere una posizione del genere senza il consenso della Santa Sede.

Il primo corollario che possiamo trarne è semplicissimo:

Lo Statuto neocatecumenale in questa fattispecie non vale nulla in quanto, se - come esso recita - il Cammino è realta al servizio dei vescovi", ne dovrebbe derivare che la Santa Sede ,a norma dello stesso statuto, non dovrebbe avere alcuna voce in capitolo!

strl ha detto...

Bravo Francesco! "il Cammino è realta al servizio dei vescovi".

Mentre la realtà, in perfetta disobbedienza al tanto sbandierato Stauto è: Il Cammino fa un po' come cavole gli pare... Sigh!

Emma ha detto...

"Diciamo che, dato che il Cammino è stato istituito ed approvato dalla Santa Sede, abbiamo sentito il dovere di consultare istanze superiori."


Traduzione:
dato che il PCL, con il potente aiuto di monsignor Filoni, ha approvato il cammino, ci siamo rivolti a loro affinchè agiscano presso i ribelli giapponesi .

Emma ha detto...

"Il secondo punto: chiediamo che sia fatta pubblica l’approvazione che, dopo accurato esame teologico, ha fatto la Dottrina della Fede su tutti i “mamotreti”, e anche l’approvazione della liturgia del Cammino."

Sia fatta pubblica l`approvazione dei testi?
Quali testi? Quale approvazione?
E se approvazione c`è, che cosa chiede (=esige) il signor Arguello?
Chiede che la Santa Sede obbedisca e si limiti a dire che i testi sono approvati o chiede anche la PUBBLICAZIONE de testi?
Forse che Arguello sta cercando una scappatoia facendo pressione affinchè venga solo detto che i testi sono approvati evitando la pubblicazione?

Se così fosse e se Arguello ottenesse soddisfazione sarebbe gravissimo e la prova ch esiste nella Chiesa un gruppo che tiene nelle sue mani, grazie ad un potere occulto, le autorià della nostra Chiesa.
Sarebbe uno scandalo che non verrà ignorato ma messo in luce e reso pubblico.

Emma ha detto...

Arguello vuole anche che sia resa pubblica l’approvazione della liturgia del Cammino.

Quale approvazione?
Liturgia del cammino?
Ne deduco che la "liturgia" del cammino non era e non è ancora approvata e non lo era quando lo statuto è stato consegnato.
Non esiste e non può esistere nella Chiesa cattolica una "liturgia" del cammino, conosciamo gli abusi, le disobbedienze, sappiamo che il Papa ha prescritto le modifiche che non sono state fatte.
È sempre più evidente che il Papa è stato messo davanti al fatto compiuto nel 2008 e che la consegna dello statuto e lo statuto stesso sono una pagina molto scura della storia della Chiesa.

Emma ha detto...

"Cioè, il Papa in persona scende in campo con noi! (applauso)"

Che si vergogni il signor Arguello di strumentalizzare il Papa, MENTENDO.
Lo ha fatto nel passato e continua a farlo.
Purtroppo se può continuare a farlo è perchè c`è chi glielo permette.
Ma è possibile che le menti e le coscienze dei neocat siano a questo punto annebbiate da non rendersi conto che colui che tanto ammirano, e quasi venerano, sta mancando loro di rispetto, che li sta manipolando con le sue menzogne, le sue manovre?

Mic ha detto...

Il secondo punto: chiediamo che sia fatta pubblica l’approvazione che, dopo accurato esame teologico, ha fatto la Dottrina della Fede su tutti i “mamotreti”, e anche l’approvazione della liturgia del Cammino.

da questa dichiarazione si possobno trarre delle considerazioni:

1. viene chiesto che venga reso pubblico l'evento-approvazione (che dovrebbe comunque esserlo automaticamente, non a richiesta, dato che riguarda tutta la Chiesa)....

e i contenuti? Quel che conta è la LORO PUBBLICAZIONE (non tanto la pubblicità dell'evento che sarebbe usata come grimaldello al pari degli statuti), perché è inammissibile che una realtà ecclesiale possa far valere l'Arcano alla pari di una setta gnostica. O è stato approvato anche l'Arcano? E, se sì, in virtù di quale cambiamento nella dottrina cattolica, applicato senza che nessuno ne sia messo al corrente?

2. si parla inoltre anche dell'approvazione della liturgia del cammino, che evidentemente risulta ancora sub iudice, dal momento che su essa la competente Congregazione del Culto si è espressa con i noti rilievi della Lettera di Arinze, totalmente disapplicati in maniera assolutamente anomala in virtù dello Statuto, a sua volta regolarmente disapplicato (vedi foto in un post sopra: Garda ottobre 2010)

3. risulta evidente anche in questa circostanza un grande esiziale scollamento tra il Trono più alto e la Segreteria di Stato (Filoni-Bertone)...

del resto dopo aver assistito sgomenti
- alla mancata proclamazione del Curato d'Ars patrono dei Sacerdoti, annullata all'ultimo momento;
- a mancate comunicazioni dal Papa a congregazioni religiose che attendevano il suo placet per celebrare il VO, inopinatamente archiviato in Segreteria e tirato fuori dopo un sollecito al Papa. Cito: Ad esempio, i trappisti di Mariawald, benché autorizzati dal Santo Padre per tornare alla disciplina tradizionale e al rito di San Pio V, non lo sapevano e non ottenevano risposta, perché la Segreteria di Stato aveva archiviato l'autorizzazione papale. Fu necessario per sbloccare la situazione che fosse fatta una nuova domanda e fosse consegnata direttamente nelle mani del Santo Padre da un prelato di fiducia, che si è sentito dire dal Papa che aveva già dato da tempo l'autorizzazione.
- Così come fu necessario alla conferenza episcopale Giapponese tornare alla carica dal Papa dopo il contrordine di Bertone un giorno prima della già concordata (col Papa) chiusura del seminario di Takamatzu

Mic ha detto...

Attenzione anche a questa affermazione:
il Cammino Neocatecumenale è stato istituito dalla Santa Sede come una “fondazione di beni spirituali con personalità giuridica pubblica”.[...] . E’ la prima volta nella Chiesa che si istituisce una fondazione di beni spirituali: siamo i primi. Tutte le altre fondazioni sono insiemi di beni materiali.

NON E' VERO... certo i comuni adepti che non conoscono il Diritto Canonico se la possono anche bere; ma, per dimostrare che Kiko mente (e che non siamo noi a inventarci o a falsificare le cose, come sono soliti quotidianamente bollarci i denigratori nel tentativo oltretutto pedestre, in quanto fondato solo su accuse, proclami e illazioni senza argomenti né documenti, di delegittimarci) basta citare il diritto canonico:

"Can. 115 -
§1. Le persone giuridiche nella Chiesa sono o insiemi di persone o insiemi di cose.
[...]
§3. L'insieme di cose, ossia la fondazione autonoma, consta di beni o di cose, sia spirituali sia materiali, e lo dirigono, a norma del diritto e degli statuti, sia una o più persone fisiche sia un collegio."

Un iniziatore che autoincensa la sua 'costruzione umana' con delle falsità, può essere considerato credibile? Come può di fatto, nella Chiesa di Cristo, esercitare poteri maggiori di quelli di un vescovo?

Freedom ha detto...

Se è questa l'operazione sporca che sta perseguendo Kiko Arguello è ancora peggio di quella degli Statuti peraltro non applicati. Ma cosa significa richiedere che sia resa nota l'approvazione dei mamotreti già fatta??? SE SARA' DICHIARATA L'APPROVAZIONE DEI MAMOTRETI SENZA LA LORO PUBBLICAZIONE LI PUBBLICHERO' A PUNTATE OGNI GIORNO SUL MIO BLOG FINO A CHE NON LI CONOSCANO TUTTI.

jonathan ha detto...

A me Kiko sembra spaventato dal caso Giappone. Non è cosa da poco che tutti i vescovi di una intera nazione dicano di no al cammino. E non è poco che a fronte dei numeri sbandierati e delle arroganti richieste di pubblicazione, il Papa abbia fatto presente che intanto ascolterà personalmente le ragioni dei vescovi giapponesi. E devono essere ben severe e gravi quelle ragioni.

Ho insomma l’impressione che il via libera definitivo alle catechesi kikiane sia legato a questa verifica. Ma magari è solo la voglia matta di sperare.Vedremo.

Freedom ha detto...

Il caso del Giappone con il cammino buttato fuori dai vescovi (com'è loro diritto fare) è ovvio che costituisce un precedente imbarazzante che a Kiko non va giù. Da quì il tentativo di deformare la realtà.

Mic ha detto...

e c'è anche quello dei vescovi di Terra Santa (tutti gli Ordinari hanno firmato la lettera in cui vengono ripresi (iniziando con le lodi, della quale hanno sfruttato solo l'inizio per farsi pubblicità su Wikipedia che hanno monopolizzato)

tant'è che non si riescono ad inserire modifiche, perché ci sono, pronti, i guastatori a ripristinare ad ogni variazione quello che dicono loro...

secondo me ha ragione Jonathan... non riescono a digerire un rifiuto così generale ostinato e tenace. E, ovviamente la versione di Kiko è quella ad intra, promozionale e trionfalistica come sempre... Ma la parola dei vescovi, sarà efficace a fronte di Filoni & C.?

Mic ha detto...

SE SARA' DICHIARATA L'APPROVAZIONE DEI MAMOTRETI SENZA LA LORO PUBBLICAZIONE LI PUBBLICHERO' A PUNTATE OGNI GIORNO SUL MIO BLOG FINO A CHE NON LI CONOSCANO TUTTI.

guarda che troppi sono i punti dei mamotreti che non si conoscono!
e tuttavia, da quel che si conosce da quelli già pubblicati (è bene precisare: nel senso di resi pubblici da noi!) non mancano elementi di grandissimo allarme...
Pensa alle tappe finali e al Battesimo al Giordano, che è l'Arcano degli Arcani... e di cui sembra che, nella Chiesa, a nessuno interessi più di tanto

Ma aspettiamo e vedremo fin dove arriverà questa nuova evidente campagna di 'forzature', con strategie, tecniche e trattative degne più di operatori di marketing che di "Apostoli" come pomposamente si autodefiniscono (vedi documento sulla loro identità nelle Analisi del Sito)

Mic ha detto...

...il Papa abbia fatto presente che intanto ascolterà personalmente le ragioni dei vescovi giapponesi. E devono essere ben severe e gravi quelle ragioni.

mi fa molto pensare che il Papa, che ha già ascoltato queste ragioni almeno due volte secondo i documenti ufficiali, debba aver bisogno di ascoltarle una terza... bisgona attendere l'esito dell'udienza

ma più che le ormai ricorrenti TROMBE di Kiko, mi piacerebbe sentire LE CAMPANE del Papa, anche se da una parte, conoscendo l'entità della mistificazione e della malsana potenza neocat insieme all'aria ondivaga di questi ultimi tempi, mi scopro un po' a temerle, "le campane" del Papa...

Mic ha detto...

Dice Francesco sull'altro thread:

Perchè il Cammino Neocatecumenale non s'è indignato quando 158 vescovi e nove cardinali , spesati di tutto, si sono riuniti alla Domus Galilaeae nell'aprile di 2 anni fa, senza alcuna autorizzazione sinodale o pontificia per discutere autonomamente di " cose di Chiesa" e per stilare un proclama capestro con toni di aperta sfida nei confronti della Santa Sede, rea ancora di "tergiversare" prima di dare l'appalto della " nuova evangelizzazione" al Sig. Arguello?

(All'epoca mancava ancora il dicastero per la rievangelizzazione dei paesi di antica cristianità....se la prenderanno adesso anche Mons. Fisichella o - com'è più probabile - cercheranno di circuirlo e di mettersi al suo (apparente) servizio per poi manipolare a modo loro la predicazione?)


dici bene Francesco.
Se è vero quel che ho sentito dire, dovrebbe essere imminente una nuova infornata di vescovi alla Domus... andrà anche mons. Fisichella a prendere lezione da Arguello?

Mic ha detto...

questa sì che è bella!

dal blog parassita:
Gli "Osservatori"cominciano a capire che abbiamo detto la verità
e ora cercano di dissimularla.E' la solita tattica!!Non capiscono CHE E' FINITA!!

Vorrei proprio capire quale è la motivazione pastorale che addurranno i Vescovi giapponesi!

Voglio dire:Quale è il bene che può venire dalla censura del Cammino Neocatecumenale in Giappone?Vorrei proprio che lo spiegassero.

La Chiesa Cattolica non è come le Chiese ortodosse che sono ACEFALE cioè ogni Chiesa si autogoverna.
Il Cammino è stato approvato per tutta la Chiesa dal Papa ed il Successore di Pietro ha potere assoluto e immediato su tutta la Chiesa e può intevenire in tutte le Chiese.Quello che ha fatto la Conferenza Episcopale Giapponese equivale a come se una Conferenza Episcopale volesse vietare l'applicazione del Motu Proprio Summorum Pontificum.


intanto vorrei proprio capire cos'è che E' FINITA... forse la Chiesa cattolica? (non sarà mai possibile, non per nostro merito, ma per volontà del Signore)

sorvoliamo sull'assoluta impermeabilità ai nostri ARGOMENTI per di più basati su documenti originali del camino nonché sul sito Ufficiale della Conferenza episcopale giapponese accessibile a tutti... e per assurdo saremmo noi che dissimuleremmo la verità...

proprio non si riesce a capire come mai o in base a quale logica il "cammino DEVE essere per TUTTA la Chiesa" e addirittura il Papa, che non riesce neppure a pubblicare il documento attuativo del Summorum Pontificum, dovrebbe IMPORSI sulla conferenza episcopale giapponese in base alla volontà di Arguello, mentre non riesce ad imporre a nessun vescovo renitente l'attuazione di un Motu proprio, che è un suo Atto Straordinario di espressione di volontà, molto più vincolante di un semplice Statuto!!!!

Amici miei, se dovesse accadere una cosa del genere, saremmo noi a far risuonare né le trombe di Kiko né campane del Papa, ma tutti i tamburi di cui potremo disporre!!!!!

Observer ha detto...

bella davvero, mic: per imporre il cammino il primato Petrino torna alla grande, mentre di recente il Papa ha dichiarato che lui non è un monarca assoluto in piena assonanza con la "collegialità" conciliare

se sono davvero un frutto del concilio dovrebbero dare anche valore alla collegialità! Oppure ci sono frutti e frutti?

Mic ha detto...

Vorrei proprio capire quale è la motivazione pastorale che addurranno i Vescovi giapponesi!

non si riesce ad accettare che ci sia qualcuno che non 'approva' il cammino.
E' forse ormai il secondo superdogma dopo il dogma dei dogmi che è diventato il concilio?

i vescovi giapponesi hanno già detto tutto - e in più riprese - al Papa quando hanno spiegato i motivi per la chiusura del seminario:
questo articolato documento e tutti gli altri leggibili dai link visitabili sia da esso che dall'articolo di apertura chiariscono perfettamente la questione. E non emerge niente di diverso da quanto si denuncia da anni in tutto il mondo

sarebbe incredibile che il Papa dovesse rimangiarsi le precedenti decisioni concordate con i vescovi

non è credibile neppure che si sia rimangiato la Lettera di Arinze sulla Liturgia, dato che rispecchia i canoni cattolici stravolti dal cammino, che non può parlare così sfacciatamente di "Liturgia del Cammino", come se un movimento potesse avere una liturgia propria, per di più modificata da un laico!

veramente ha dell'incredibile tutto quanto andiamo testimoniando e denunciando da anni... eppure accede nella e alla nostra Chiesa o dovremo rassegnarci al fatto che non sembra più la nostra e dobbiamo continuare a sentirci "prigionieri in casa"? Ma così come si esprime ora è ancora la nostra casa?
Signore, DOVE andremo?

Mic ha detto...

il Papa ha dichiarato che lui non è un monarca assoluto in piena assonanza con la "collegialità" conciliare

il Papa dà grande valore alla collegialità, ma lui stesso ha spiegato più volte che non è un primus inter pares, rivendicando e ribadendo il primato petrino e, tutttavia le difficoltà per l'esercizio pieno del primato ci sono e sono grandi e di certo non attribuibili a lui!

katartiko ha detto...

l'approvazione dei mamotreti già fatta??? SE SARA' DICHIARATA L'APPROVAZIONE DEI MAMOTRETI SENZA LA LORO PUBBLICAZIONE LI PUBBLICHERO' A PUNTATE OGNI GIORNO SUL MIO BLOG FINO A CHE NON LI CONOSCANO TUTTI.

Amici miei, se dovesse accadere una cosa del genere, saremmo noi a far risuonare né le trombe di Kiko né campane del Papa, ma tutti i tamburi di cui potremo disporre!!!!!

I novelli Pier Capponi :-P

....e c'è chi pensa che il suo blog lo leggano "Tutti" mah...se non è convinzione questa......

Caterina63 ha detto...

Leggo con orrore:

perché riguardo ad una realtà approvata dalla Santa Sede, di diritto pontificio, come è il Cammino Neocatecumenale, una Conferenza Episcopale non può prendere una posizione del genere senza il consenso della Santa Sede.

Come sapete, infatti, il Cammino Neocatecumenale è stato istituito dalla Santa Sede come una “fondazione di beni spirituali con personalità giuridica pubblica”.

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DIRITTO PONTIFICIO???????
ma chi è che ha scritto queste baggianate?????


di "Diritto Pontificio" si parla per quelle istituzioni ecclesiastiche come: gli istituti religiosi e secolari, le società di vita apostolica.... erette dalla Santa Sede o da essa approvate tramite un suo decreto formale.

Le istituzioni di Diritto Pontificio dipendono in modo immediato ed esclusivo dalla Sede Apostolica in quanto al regime interno e alla disciplina... ed infatti hanno alla guida UN DELEGATO PONTIFICIO che spesso è un vescovo o un cardinale....

Mi auguro che i Vescovi del Giappone mantengano la linea della trasparenza....

Stefano78 ha detto...

Questa storia ha fatto emergere alcuni fatti principali, al di là delle "tinte" che vengono date immancabilmente ai modi di Kiko.

Per punti, ecco cosa risultava dai nostri rilievi, soprattutto alla luce dello statuto:

1. Il Cammino non attua il suo documento fondante

2. Il Cammino è ancora sub iudice, visto che gli Orientamenti non sono stati ancora pubblicati e approvati

3. Gli Orientamenti sono stati definiti dallo statuto come strumenti Tecnici per lo svolgimento del CnC, dando loro altro valore rispetto a quello che è dato dal CnC

4. La liturgia del CnC NON E' STATA APPROVATA e la lettera del Papa è ancora in attesa di essere soddisfatta e non è stata mai abrogata

5. Abbiamo dimostrato che il CnC è una Fondazione di Beni Spirituali, ovvero una aggregazione di persone che si unisce non come una associazione ordinaria, ma sul fondamento di un bene spirituale che dovrebbe essere la pastorale diocesana post-battesimale, svolta con il metodo descritto nello statuto.

A queste nostre affermazioni siamo stati tacciati di tutto di più, come al solito.

Ora invece che dice Kiko? Esattamente quello che abbiamo detto noi! Con i suoi inevitabili accenti, ovvio.

1. Ci sono problemi con lo Statuto, se Kiko sente il bisogno di doverlo modificare, dopo la presunta approvazione dei "direttori". Lo Statuto non PIACE. E non è avventato credere che non sia solo la parte relativa agli Orientamenti a non piacere

2. Kiko dichiara apertis verbis che la Liturgia del CnC NON E' APPROVATA e che vuole lo sia (e dimostra di non tenere in minimo conto le norme e le azioni della Santa Sede che si è già pronunciata, come mostra di non tenere in minimo conto che la liturgia cattolica è UNA, ed è affidata alla Chiesa, non a un movimento!)

3. Kiko, notizia delle notizie, afferma (forse per la prima volta in assoluto, a mia memoria) che il CnC è "fondazione di beni spirituali" e non INIZIAZIONE! Ovviamente a suo modo! Ma la cosa non è per nulla di poco conto!

4. Kiko dimostra che la sua "obbedienza" è relativa all'unica risposta che i Vescovi dovrebbero dare alla proposta del Cammino: SI'!

Secondo me la sitauzione è molto più complessa di quanti si pensi, e l'iter di approvazione, con le conseguenti ufficializzazioni, è stato quanto mai benefico!

Nonostante le ambiguità e le forzature, la situazione è sicuramente meno "automatica" di quanto si sbandieri e di quanto anche noi crediamo.

Mic ha detto...

I novelli Pier Capponi :-P

sia in questa citazione che nel titolo del nuovo thread è proprio a questo che pensavo!

e non perché tutti leggano questo blog, ma perché di tamburi da suonare possono essercene anche altri!

almeno che Kiko & C. sappiano che nella Chiesa non sono tutti imbecilli o assoggettati o manipolabili; ma, soprattutto, che capisca con chi ha a che fare chi è ancora in grado di scegliere...

Mic ha detto...

Nonostante le ambiguità e le forzature, la situazione è sicuramente meno "automatica" di quanto si sbandieri e di quanto anche noi crediamo.

per ora, di automatico, resta la loro proliferazione in tutte le diocesi, qualsiasi ragionamento teorico, per quanto valido, noi si posssa fare...

Freedom ha detto...
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