martedì 10 gennaio 2012

In Terra Santa gli ebrei accorrono a frotte alla Domus. Come mai?


Registriamo l'intensificarsi del NC pride, nell'imminenza del preannunciato incontro trionfale in Vaticano: la TV Nazionale (vedi video sotto riportato), il quotidiano Avvenire, la RadioVaticana cui fa da cassa di risonanza l'Agenzia Zenit, per riportare soltanto i peana più noti. Grande potere mediatico curiale e "altro"...

PIÙ DI 800 EBREI HANNO FESTEGGIATO L'ARRIVO DEI RE MAGI ALLA DOMUS GALILAEAE - Celebrata l'Epifania nel Centro Internazionale del Cammino Neocatecumenale, sul lago di Tiberiade GERUSALEMME, questo è il titolo di Zenit che riporta la notizia data da Radio Vaticana. Per il testo integrale vi rinviamo al link.

Cogliamo l'occasione per segnalare alcune osservazioni sia dal Video che dal peana di Zenit.


  1. Il video mostra con dovizia di dettagli la Domus [vedi] e cosa vi avviene. Vi pare normale che la cosiddetta "iniziazione cristiana" neocatecumenale si concluda col "Battesimo al Giordano", del quale sono tenute segrete le immagini e i dettagli persino per i fratelli di comunità che ancora non hanno raggiunto l'ultima Tappa, quella dell'Elezione? E' la tappa finale, ma non conclude il Cammino né rende impegnati nella parrocchia. Anche se ormai le parrocchie e la Chiesa, almeno in molte diocesi, si stanno trasformando in tanti catechumenium... Sono cattoliche, appartengono alla MIA Chiesa o a quella di Kiko, quelle persone con le mani giunte e le vesti bianche griffate dall'iniziatore, usate nella "cinquantina" (che vestono anche nella tomba)? Sorvoliamo sul significato evidentemente esoterico e fortemente iniziatico dato all'immersione nel Giordano con tanto di richiamo ad Elia ed alla merkavàh, il carro di fuoco, più che al Battesimo come lo intendiamo noi... Del resto la stessa segretezza di cui è circondato non lascia del tutto sereni...
    Non ci sono più i passaggi, ma si partecipa agli annunci fatti dai propri catechisti, si continua a partecipare alla liturgia della Parola, all'Eucarestia del sabato, alle convivenze domenicali. Non è pensabile che il cammino possa finire per chi ne ha fatto una stampella indispensabile nella propria vita.
    Così vedete il candelabro a 9 bracci, con i lumini rigorosamente ad olio ( e non di cera ), come quelli del tempio, avete potuto sentire i gridolini alla consacrazione 'Padre...Padre..', che costringono i sacerdoti ad emettere suoni acuti veramente inadatti. Avete potuto vedere come ci si è adeguati alle richieste del papa di 'ricevere la Comunione in piedi', e quindi di consumarla seduti. Arinze ha scritto 'ricevere', sulla consumazione invece non ha detto che non ci deve sedere.
    Vedete la jeshivah, e i neocat che pregano in piedi in silenzio per ricevere l'iluminazione dello Spirito, che gli permetterà di scrutare la parola. Avete visto le lampade? Vetri di murano, fatti disegnare apposta ed identici per ogni RM del mondo. Rappresentano lo Spirito che scende su ognuno.
    Anche gli arredi liturgici recano la "sigla" di Kiko. Ma non solo alla Domus: persino quelli usati nelle Chiese "normali" dove celebrano presbiteri neocat... Pensate a come è incentivata la produzione - e corrispondenti ricavi - (completamente di conio neocatecumanele) il cui uso è rigorosamente prescritto ed identico (quindi fortemente identitario e comprendete bene cosa significa!) in tutte le comunità di tutto il mondo...

    Vedete la Torah... notate se non è più venerata delle Sacre Specie che sono tenute nel famoso tabernacolo "a due piazze" (visibile nello sfondo dell'immagine sopra) con pari dignità della Parola scritta: il che la dice lunga su quanto credono nella Presenza Reale del Signore.
    Vi invito a leggere con attenzione il vecchio articolo di cui al link, che mostra come i neocat "praticano" la conta dell'omer ebraica con quelle vesti bianche (la "cinquantina": i giorni che separano Pasqua da Pentecoste). Vi invito anche a leggere come vivono la Settimana Santa.
    Avete visto la bimah, presente in ogni  seminario Redemptoris Mater. Del resto in ogni docesi "convertita alla nuova pastorale" (sic) si usano catechesi senza testi "in stile sinagogale" annunciate da "testimoni", che non sono altro che i catechisti formati da Kiko, suoi totipotenti ripetitori...

    E, tra pochi giorni, dovremo assistere all'approvazione del rito sincretistico inventato da un pittore spagnolo, infarcito di simboli giudaizzanti e battere le mani perché costoro sono "mandati" dalla Chiesa e portare la "nuova evangelizzazione", che in realtà non fa altro che creare ulteriori cloni del Cammino che la Chiesa di Cristo sembra aver accettato in pompa magna insieme a tutti i suoi errori, perché oggi è così che si usa...
  2. E vi meravigliate che poi Zenit scriva:  “oggi sono venuti così tanti ebrei, circa 800 tra adulti e bambini, che avevamo a malapena posto per accoglierli". Sembra che nella Domus Galielaeae si realizzi, dunque, l’augurio di papa Wojtyla di “promuovere iniziative per un dialogo più profondo tra chiesa cattolica e mondo ebraico”. “Sin dai primi tempi – ha aggiunto, in proposito, padre Voltaggio - sono venuti tantissimi ebrei a farci visita attratti dalla bellezza del luogo, il Monte delle Beatitudini, e anche dalla meravigliosa estetica della casa. Qui, gli ebrei si sentono voluti bene, si sentono accolti, e questo perché il nostro cristianesimo ha radici in questo popolo”. “Difficoltà ci sono sempre, quando si apre una strada nuova (?) – ha concluso - però quello che noi riteniamo importante è non nascondere mai la nostra identità, manifestare senza paura la nostra fede in Gesù Cristo, con delicatezza e con il sincero amore che ci dà il Messia che viene con noi cristiani per dare una testimonianza d'amore al popolo ebraico”.

    State tranquilli, amici miei, che se davvero non ci fosse un dialogo molto ebraicizzato - del resto basta osservare l'ambiente, i simboli e conoscere le catechesi e le prassi - gli stessi ebrei che protestano vibratamente perché il venerdì Santo si prega(va) per la loro conversione, non accorrerebbero a frotte in un luogo sedicente cristiano e che oggi vanta la patente di 'cattolico' nonostante tutte queste che sono solo una parte delle nostre denunce e che non mi sembrano proprio bazzecole o elementi marginali...

23 commenti:

Francesco ha detto...

Occorre essere ovvi almeno per una volta: i fratelli Ebrei non CREDONO NELLA DIVINITA' DI CRISTO, DUNQUE NEMMEBNO NELLA SUA EPIFANIA, QUALE CRISTO!

Dunque perchè tanta magniloquenza e cura da parte di Radiovaticana (Radio, si presume, cattolica) nel comunicare il grandioso evento della grandiosa presenza di ben 800 Ebrei alla Domus Kikiana, costruita con i poveri risparmi di tanta e tanta gente ingannata dal Cammino Neocatecumenakle?

Forse Radiovaticana vuol dare all'evento una valenza politica? O forse ancora pseudoecumenica? O peggio ancora - come temiamo - di plauso sempre e comunque alle vanitose e vuote manifestazioni inventate dal signor Kiko ad uso e consumo dei suoi delfini?

Anonimo ha detto...

Sempre da Zenit:
L’ambiente era meraviglioso - prosegue - e voglio condividere una piccola esperienza per dare un’idea: una signora mi ha ringraziato dicendo Io non sono un’ebrea religiosa, ma voi date una parola di fede senza fare politica; spero che le cose che oggi avete detto si avverino nella mia vita

vedi Francesco, tu il Venerdì Santo preghi perchè i "perfidi" ebrei si convertano, altri evangelizzano coloro che stanno perdendo la fede, anche nell'ebraismo, per insegnargli l'amore di Cristo.

Un cambiamento di pastorale che non avete colto nel Concilio Vaticano II.

by Tripudio ha detto...

Don Francesco Voltaggio viene erroneamente indicato con "padre" nonostante sia diocesano (appartiene infatti al clero di Roma: sarebbe interessante chiedere al cardinal vicario di Roma come mai tutti i pretazzi neocatecumenali della diocesi sono sempre altrove...).

Francesco ha detto...

La stessa Radiovaticana che appena due giorni fa ha dedicato trionfalmente ben 53 righe e uno spazio abnorme all'evento insignificante, celebrato non si sa in quale rito dal signor Kiko & C nella magnifica Domus sul Lago di Tiberiade, alla presenza di ben 800 Ebrei, oggi, nel dedica aklla Celebrazione del Battesimo di Cristo, tenuta al Giordano appena appena un trafiletto di appena 18 righe, un terzo soltanto di quello dedicato all' ennesima "Epifania" di Kiko.

....evidentemente alla Celebrazione del Battesimo di Gesù, effettuata addirittura dopo 44 anni dall'ultima volta , mancavano non solo di Ebrei, ma soprattutto il sig. Kiko e soci...."

Francesco ha detto...

L'osservazione di Tripudio non è peregrina: il sacerdote Don Francesco Giosuè Voltaggio ( parente per caso di uno dei "caopi storici" del Cammino Neocatecumenale, il potentissimo Franco Voltaggio?), pur facendo parte del clero della diocesi di Roma, nella quale è incardinato, ricopre l'incarico di rettore del seminario Redemptoris Mater (Seminario neocatecumenale) della Galilea.
Agisce cioè alle dirette dipendenze di Kiko non certo del suo vescovo di Roma, il quale però è tenuto, a norma di C.J.C., a fargli percepire la somma mensile destinata a tutti i sacerdoti incardinati in una diocesi.

Vorremmo chiarimenti in tal senso da parte dei soliti noti ben informati: osiamo infatti pensare che il sacerdote de quo stia rinunciando al suo budget mensile dispensato dalla diocesi di Roma.
Qualcuno ce ne dà conferma, per favore?

Emma ha detto...

800 ebrei festeggiano (!?!) l`arrivo dei Re Magi!

Dobbiamo essere a questo punto confusi nella nostra fede per considerare quel che succede nella Domus, conforme alla religione cattolica e,in fondo, anche alla religion ebrea?
Siamo nel sincretismo più grave e più subdolo.

Perplesso ha detto...

E sono costoro che sono inviati ad evangelizzare?

mic ha detto...

Caro Anonimo che ti ccredi cattolico e dici:

vedi Francesco, tu il Venerdì Santo preghi perchè i "perfidi" ebrei si convertano, altri evangelizzano coloro che stanno perdendo la fede, anche nell'ebraismo, per insegnargli l'amore di Cristo.
Un cambiamento di pastorale che non avete colto nel Concilio Vaticano II.


Credi di portare l'amore di Cristo se non dici che è il Messia Redentore Figlio di Dio che ci ha salvati con la sua morte in Croce e la sua Resurrenzione?

Credi che basti far passare l'immagine di un cristo buonista del "volemose bbene", "vi diamo tanto amooore", facciamo festa insieme, per ottenere conversioni?
Dovresti imparare cos'è davvero la conversione, metanoia, cambiamento ontologico, non frutto di emozioni da quattro soldi!

Se la donna ebrei non riconosce che Gesù è il Signore, Dio fatto Uomo, a cosa l'hai convertita?

Non sai che è proprio questo l'anatema per gli ebrei e lo scandalo per i pagani e per gli gnostici, come voi? Che ne parlano tanto ma non lo vivono perché non lo conoscono (basta ascoltare questa catechesi di Kiko per rendersene conto, non serve altro!).

Anonimo ha detto...

Praticamente i neocatecumenali stanno relizzando quello che Rav Benamozegh nell`800 profetizzava come la confluenza del cristianesimo nell`ebraismo.
P.

Lino ha detto...

Tappa dell'Elezione?
E che cosa significa, come vocabolo, nel linguaggio speciale dei Neocatecumenali? Qualcuno me lo spiega? Che diventano Eletti, cioè persone prescelte da Dio per la salvezza eterna? Perché, Dio sceglie quelli che hanno superato i passaggi di un cammino a gradi? Oppure significa che diventano eletti, cioé appartenenti al popolo eletto, quello ebraico?
Ma lo sanno o no, questi signori, che il concetto di "elezione", dopo un percorso iniziatico, è sconosciuto ai Vangeli canonici (compare una sola volta, per Cristo definito "l'Eletto di Dio", e in alcune Lettere come "elezione", eklogê, associato alla Grazia) ed è tipico della gnosi e dei Vangeli gnostici, che gli "eletti" sono quelli che possiedono una conoscenza salvifica, e che l'appellativo di "eletto" ricorre in molti gradi della massoneria?
E poi si lamentano che qualcuno li definisce eretici o gnostici!

by Tripudio ha detto...

Quando all'inizio del video il melenso narratore dice che la Domus è stata «concepita e costruita dal Cammino Neocatecumenale... il progetto ha avuto in Giovanni Paolo II un convinto sostenitore», sembra di sentire i notiziari della Pravda sovietica, in cui le notizie erano sempre del tipo: «a tempo di record una nuova fabbrica di trattori è stata concepita e costruita dal Proletariato Rivoluzionario... il progetto ha avuto in Stalin un convinto sostenitore...»

La propaganda, per sua natura, confonde ogni idea peregrina del capo con l'assoluta volontà del popolo costretto ad obbedirgli, e naturalmente si chiamano in causa "sostenitori" che non possono più testimoniare di esserne estranei. Del resto, sappiamo come vanno le cose nel Cammino: qualche amico potente di Kiko dice al Papa, durante un breve percorso in corridoio, che Kiko sta costruendo una grossa cosa in Galilea... e negli anni successivi si dirà che il Papa è stato un "convinto sostenitore". E se il Papa resta in vita più del previsto, allora gli si fanno trovare ripetuti e fastidiosi riferimenti a ciò che si pretende che lui sostenga.

Chi ha avuto modo di osservare accuratamente gli eventi degli ultimi mesi di vita di Giovanni Paolo II scoprirà una valanga di "fatto compiuto" (non solo per quanto riguarda le nomine episcopali) tra cui evidentemente può comparire una qualsiasi lettera indirizzata a chicchessia, magari redatta a una settimana dalla morte e magari tirata fuori dal diretto interessato un po' di anni dopo che l'ha ricevuta. Certo, nulla toglie che Giovanni Paolo II, in fin di vita e preoccupato per la salvezza della propria anima, allarmato dai lupi che cercavano di "monetizzare" la sua debolezza del momento prima del trapasso, possa aver scritto una lettera per indurre i concepitori e costruttori della Domus a praticare il dialogo con l'ebraismo (a proposito: ma "dialogo" significa forse evitare di dire agli ebrei che Cristo è il Signore?)

Ricordiamo però che proprio nei confronti di Giovanni Paolo II i neocatecumenali sono sempre stati quantomeno disonesti: per esempio quando mistificarono quella lettera privata Riconosco il Cammino spacciandola per approvazione...

Anonimo ha detto...

o (a proposito: ma "dialogo" significa forse evitare di dire agli ebrei che Cristo è il Signore?)

Se foste onesti riconoscereste che nell'itervista non si nasconde ofalsifica la propria identità. E poi Kiko mi sembra uno dei pochi che parla senza complessi di Gesu Cristo agli ebrei anzi gli fa sentire una sinfonia in cui si canta "Maria madre di Dio" e si proclama a squarciagola resurrexit.

by Tripudio ha detto...

Infatti l'identità protestantizzata non è affatto nascosta.

«Sentiamo di essere, come dice il Sermone della Montagna, operatori di pace». Sermone? In effetti, tutto questo «scrutare le Scritture», tutto questo «ponte tra cristianesimo ed ebraismo», tutta questa Toràh che «campeggia al centro della biblioteca»... sa un po' troppo di protestantesimo che tenta di sembrar simpatico all'ebraismo.

Ecco perché gli ebrei visitatori si "stupiscono": si aspettavano che i cristiani, al centro della biblioteca, mettessero il Vangelo. E invece ci trovano i primi cinque libri dell'Antico Testamento: uno dei visitatori avrebbe addirittura detto «per la prima volta comprendiamo il legame tra cristianesimo ed ebraismo».

Non so se rendo l'idea... Facciamo un parallelo: immaginate, sarebbe come se dei musulmani costruissero a Roma una moschea che somiglia tanto ad una chiesa cattolica tradizionale e mettessero al centro un prezioso Vangelo del '600 e io entrando mi stupissi e dicessi: "per la prima volta comprendo il legame tra islam e cristianesimo"... Dovrei sforzarmi molto per non ridere rumorosamente.

Luisa ha detto...

Ah, perchè si dovrebbe avere dei complessi (!) per parlare di Gesù Cristo agli ebrei?
Ma che linguaggio è questo?
Complesso di inferiorità forse?
Paura di offenderli?

Ti credo che gli ebrei si sentono a casa loro alla domus neocat, entrano e sono circondati da simboli della loro religione, vedono la Torah messa al centro e oggetto di tutte le attenzioni, sentono il loro canti, nessun disorientamento,il problema è che quel che vedono NON lo vedrebbero in una chiesa cattolica, in un seminario cattolico ( a parte i RM), in un santuario cattolico.

Come ha già detto mic, non si tratta di fare un miscuglio sincretista ma di dire che "è il Messia Redentore Figlio di Dio che ci ha salvati con la sua morte in Croce e la sua Resurrenzione".

Sollevano anche molte domande e perplessità tutte le facilità, vantaggi e priviliegi di cui dispone Kiko Arguello in Israele, sappiamo quanto siano difficili le condizioni dei nostri fratelli cattolici in Terra Santa.
Come mai mentre i nostri fratelli cattolici devono sempre più abbandonare la loro terra, il signor Arguello può far venire senza problemi i suoi numerosi invitati, può far costruire le sue cittadelle?

Fa anche molto male vedere in quel video i neocat portare le loro prassi in quelle comunità che hanno già le loro Tradizioni, non hanno di certo bisogno che un pittore spagnolo venga a sostituire i loro riti con quel che lui ha creato 40 anni fa e che impone ovunque senza nessun rispetto.
L`invito al rispetto delle Tradizioni degli abitanti della Terra Santa era uno degli oggetti della lettera dei vescovi di quella terra ai responsabili neocat.
Sembra che l`oscuro potere nc e la mano lunga di certi prelati vaticani siano riusciti a zittire anche quelle voci.

Francesco ha detto...

vedi Francesco, tu il Venerdì Santo preghi perchè i "perfidi" ebrei si convertano, altri evangelizzano coloro che stanno perdendo la fede, anche nell'ebraismo, per insegnargli l'amore di Cristo.

Codesti "altri", caro anonimo, evangelizzerebbero dunque annunciando non si sa chi (ti ha risposto esaurientemente Mic in proposito), pretendendo un contrappeso in denaro( la decima di quanto guadagnato)!

Non direi si tratti di un'evangelizzazione ...del tutto disinteressata....

Giovanni ha detto...

ma sentite amici.......ci vengono moltodi piú Ebrei all'abbazia della Dormitio a Gerusalemme per celebrare le vigilie di Natale ogni anno....é normale: la maggioranza degli israeliani sono laici, aperti di conoscere le religioni stranieri, e poi cognoscono i costumi cristiani dalla tv ecc sono semplicemente curiosi.......

mic ha detto...

e poi cognoscono i costumi cristiani dalla tv ecc sono semplicemente curiosi.......

I costumi cristiani? E' questo che testimoniate?

Sapete che in Israele è vietato il proselitismo e che ci sono dei religiosi che hanno passato guai seri col governo (lo so da testimonianze dirette ricevute sul posto) perché catechizzavano ragazzi ebrei che stavano facendo una cammino di conversione (non il Cnc)?

E, se vengono perché sono curiosi, evidentemente è perché trovano molto di "familiare" con tutti quei simboli, la Torah, i Comandamenti scolpiti su una enorme parete della Domus, l'immenso candelabro, ecc. ecc.

Vi chiedete perché non vanno dagli ortodossi, dai protestanti (quelli dichiarati)? Forse perché non usano metodi da marketing?

E, siete sicuri di 'mostrare' i 'costumi' dei cristiani e non quelli degli ebrei con qualche infarinatura di cristiano?

E vi siete chiesti come mai per voi non ci sono limiti all'espansione delle vostre proprietà e dei vostri centri, mentre la Chiesa cattolica ancora non vede attuato per le sue proprietà in Terra Santa l'Accordo fondamentale firmato già dal 1993?

Strano che questo non se lo chiedano neppure da parte della Santa Sede...

Floris ha detto...

Rileggendo gli interventi di Fransceso all'inizio del tread mi viene da fare questa considerazione: non è che tutte queste "approvazioni" stanno spingendo Kiko e C. a venire sempre più allo scoperto?
Mi pare che il Cammino stia dichiarando sempre più apertamente la sua commistione con l'ebraismo.

Chissà se alla lunga questa cosa non si riveli un bumerang per gli iniziatori

Floris

Emma ha detto...

Oggi leggo su Zenit queste parole di Mons. Fouad Twal:

“Se ogni diocesi si prendesse l'impegno di dotare di un appartamento una famiglia cristiana, daremo la possibilità a tante giovani famiglie cristiane di rimanere ed evitare la tentazione di emigrare” ha proseguito mons. Fouad Twal, invitando ad assumere un “senso di responsabilità, una sensibilità chiara e un senso di comunione tra noi e voi”.

Visitando la domus in Galilea, vedendo la ricchezza di quel luogo e conoscendo i mezzi imponenti di cui dispone il cammino nc, Mons. Fouad Twal, uno dei firmatari della Lettera dei vescovi di Terra Santa agli iniziatori del cammino nc, avrà pensato a quei cattolici, ormai ridotti al 2% della popolazione, costretti a lasciare casa e famiglia per andare all`estero?
Si sarà domandato perchè, mentre i cattolici subiscono un trattamento discriminatorio, nelle strade ricevono gli sputi di certi ebrei, un pittore spagnolo gode di tutti quei favori, di quelle libertà e autorizzazioni, può costruire in Galilea e a Gerusalemme, è accolto con tutti gli onori?
Non si sarà chiesto perchè, mentre i cattolici sono perseguitati a Kiko Arguello, viene srotolato il tappeto rosso?
E se conosce le ragioni di questi favori la sua coscienza resta insensibile, zittita?

Noi ci chiediamo come mai Mons. Twal partecipa a quell`accoglienza, anzi, è lui ad accogliere con parole di lode colui che solo poco tempo fa richiamavaa al RISPETTO delle tradizioni degli abitanti di Terra Santa.

RAIDEN ha detto...

http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/news/dettaglio-articolo/articolo/catecumenali-catecumenales-neocatechumelans-vatican-vaticano-11568/

mic ha detto...

Il testo da te segnalato Raiden è stato postato nella discussione dell'ultimo articolo e ne stiamo parlando lì.

TheOne ha detto...

Dubito che i turisti che avete visto in TV erano israeliani. Molto probabilmente sono ignoranti turisti americani.
Nessuno al mondo può insegnare a un ebreo israeliano la loro religione e le altre religioni. Crescono imparando tutto.

Su un tema diversa, non c'è bisogno di un ridicolo CNC allegato all'immagine della chiesa per ricordare al mondo il legame tra ebraismo e cristianesimo.
E 'sufficiente leggere la storia, la Bibbia, chiedere a un sacerdote etc .... questo argomento è talmente assurdo che neanche sento piu il bisogno di discutere ulteriormente.

mic ha detto...

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