mercoledì 4 gennaio 2012

Nuove iniziative del Cammino stoppate, ma invano, in Terra Santa


Notizia dell'ultima ora, da fonte più che attendibile.

I vescovi di Terra Santa avevano adottato una iniziativa simile a quella del Vescovo Filippino per porre freno alle frenetiche attività del Cammino in quel paese. Ricordiamo anche la loro Lettera del febbraio 2007, della quale il Cnc aveva usato l'incipit incoraggiante - prima dei rilievi - come pubblicità ingannevole su Wikipedia inglese.

E' recente il risalto dato da Avvenire a quella che per noi è la "sinfonia lugubre", nel gennaio 2011 dedicata ambiguamente alla Vergine e ora ribattezzata sulla Sofferenza degli innocenti, eseguita nei giorni dello scorso Natale a Betlemme e Gerusalemme anche per musulmani ed ebrei, dai nuovi barbari spirituali le cui orde hanno invaso anche la Curia: ricordate il suono lugubre e incalzate della sinfonia, in Vaticano il 17 gennaio dello scorso anno, ispirata ad Ezechiele 21, "la-spada-che-uccide", spacciata per musica sacra? E tutti continueranno a fare orecchie da mercante!

Ricordate il riferimento in diretta fatto da Kiko a Ezechiele 21 che parla della "spada che uccide" nel senso del Dio vendicatore vetero-Testamentario, che nulla ha a che vedere con la spada che trafisse il cuore della Vergine Santa? Un altro esempio di comunicazione ambivalente. In questo, caso direi assolutamente ed evidentemente contradditoria.

A suo tempo ho riferito la mia impressione sulla "diretta" del 17 gennaio, che presentava solo un brano della sinfonia, ancora in composizione, nonché la discrepanza tra la dedica alla Vergine e il riferimento, sottolineato chiaramente nella presentazione al Papa, a Ezechiele 21, che non ha niente a che vedere col "dolore degli innocenti" ma prefigura la vendetta di Dio sugli "infedeli". Ovvio che, ad extra se ne siano evolute e se ne diano versioni interpretative cattolicissime. Altrimenti non potremmo giustificare la presenza e la condivisione del vescovo Twal... Per il resto, purtroppo, conosciamo bene i diversi livelli interpretativi e comunicativi propri di un ambiente settario come quello del cammino.

Peccato che pare siamo i soli ad averci fatto caso allora, eppure il Papa e i vescovi presenti il riferimento a Ezechiele lo conoscono e dovrebbero averlo capito e non frainteso...

Ebbene, quanto ai Vescovi di Terra Santa, la loro comunicazione se la sono dovuta rimangiare di corsa. Credete che ne sia estraneo il prossimo cardinale Filoni?

Non ci sono più parole. Resta solo la preghiera.

Questo il video della esecuzione a Betlemme

66 commenti:

Anonimo ha detto...

Il canto, interpretato da Kiko e visibile su Gloria.tv, suona più come una minaccia diretta al Papa se si azzarda e mettergli i bastoni fra le ruote...

NC pride ha detto...

Presenti all’esecuzione a Betlemme circa 1700 tra arabi cristiani, ortodossi, anglicani e musulmani. I musicisti, 180 giovani spagnoli e italiani, hanno anche replicato il concerto a Gerusalemme, al Teatro del Municipio, alla presenza di rabbini ed esponenti del mondo ebraico.
cammino.info

Psyco ha detto...

mi chiedo se una realtà ecclesiale che si basa sulla "verità data dal consenso" o, per meglio dire, "sul dimezzamento della verità fino a farla diventare menzogna" possa davvero dirsi frutto dello Spirito (quale?)

Anonimo ha detto...

la fonte chi e'?

mic ha detto...

Il canto, interpretato da Kiko e visibile su Gloria.tv, suona più come una minaccia diretta al Papa se si azzarda e mettergli i bastoni fra le ruote...

Ricordo dalla diretta i brani incalzanti, quasi ossessivi, che evocavano un esercito in battaglia... confesso che mi sono guardata bene dal riascoltare.

Anonimo ha detto...

E' la sinfonia dell'Anticristo....
Hai fatto bene Mic a non riascotarla. Ti ammiro Mic. Tu sei così sensibile. Quanto diverso dal soffio di Elia. Grazie Mic, ti voglio bene.

Anonimo ha detto...

Tra loro vi sono alcuni guardoni, che passano gli anni ad osservare secondo verità quello che fanno gli altri. Come definirli? Guardoni che hanno sublimato il loro vouyerismo in una contemplazione ossessivo mistica auto compiacente ed eccitante degli errori altrui.
Autoerotismo compulsivo.

Anonimo ha detto...

Mi meraviglio di voi, ma come non avete capito che quella spada della collera divina profetizzata da Ezechiele per i peccati del suo popolo è quella che ha trafitto il costato di Cristo che per quei peccati e per i nostri è morto sulla croce? E' lui che ha preso su di se il castigo che ci era destinato. A quella sofferenza è associata la Vergine Maria la cui anima è stata trafitta sotto la croce alla vista del suo Figlio oltraggiato. Dice un padre della chiesa (non ricordo il nome) che quella spada che non poteva far soffrire la carne di Cristo ormai morto ha trafitto l'anima della Vergine così come profetato da Simeone.

Buona preghiera e buon ascolto

Anonimo ha detto...

ultima notizia: ne parleranno sabato sera su Rai2 alle 23:00.
ascoltiamo tutti mi raccomando.

by Tripudio ha detto...

L'insulto dimostra che non hai argomenti migliori da opporre a ciò che diciamo.

mic ha detto...

Mi meraviglio di voi, ma come non avete capito che quella spada della collera divina profetizzata da Ezechiele...

Io ho riferito la mia impressione sulla "diretta" del 17 gennaio, che presentava solo un brano della sinfonia, ancora in composizione, nonché la discrepanza tra la dedica alla Vergine e il riferimento, preciso e chiarissimo, a Ezechiele 21, che non ha niente a che vedere col "dolore degli innocenti" ma prefigura la vendetta di Dio sugli "infedeli".

Ovvio che, ad extra se ne siano evolute e se ne diano versioni interpretative cattolicissime. Altrimenti non potremmo giustificare la presenza e la condivisione del vescovo Twal...

Per il resto, purtroppo, conosciamo bene i diversi livelli interpretativi e comunicativi propri di un ambiente settario come quello del cammino.

Anonimo ha detto...

e' vero che in diverse diocesi stanno affidando in esclusiva la ri.evangelizzazione al cnc?

mic ha detto...

drammaticamente, dolorosamente vero!

Francesco ha detto...

Comprendo benissimo il livore degli anonimi servitori di Kiko che imperversano sempre e comunque su questo blog.

Non comprendo bene invece il significato dell'espressione:
Ebbene, quanto ai Vescovi di Terra Santa, la loro comunicazione se la sono dovuta rimangiare di corsa.

Sicuramente mi sarà sfuggito qualche passaggio in precedenza.
Puoi chiarire meglio,Mic, per favore?

Anonimo ha detto...

Per MIC:" Ezechiele 21, che non ha niente a che vedere col "dolore degli innocenti" ma prefigura la vendetta di Dio sugli "infedeli".

Si ma la sofferenza degli innocenti è proprio quella che viene procurata dagli infedeli che schiacciano i poveri nel dolore.

Innocente è Cristo, innocente è la vergine Maria che per l'iniquità degli infedeli (tutti gli uomini) muore sulla croce.

mic ha detto...

Innocente è Cristo, innocente è la vergine Maria che per l'iniquità degli infedeli (tutti gli uomini) muore sulla croce.

Certamente. Ma che caspita c'entra Ezechiele 21, che parla della vendetta di Dio?

Un riferimento alquanto contorto e per di più vetero-testamentario sulla sofferenza degli innocenti, peraltro assunta e redenta da Cristo. La vendetta di Dio di Ezechiele 21 non riguarda la sofferenza degli innocenti, ma il tradimento nei confronti di Dio: è vendetta e insieme castigo e colpisce tutti innocenti e peccatori, per il principio della solidarietà del male.
Ribadisco che si rimane in una cupa visione vetero-testamentaria, mentre in ben altro orizzonte è la Redenzione operata da Cristo!

mic ha detto...

Sicuramente mi sarà sfuggito qualche passaggio in precedenza.
Puoi chiarire meglio,Mic, per favore?


Hai ragione, Francesco. Ho aperto una perentesi un po' lunga!

L'articolo esordisce con la notizia che i vescovi di Terra Santa avevano rivolto ai neocat un invito simile a quello del vescovo Filippino, che si sono dovuti rimangiare di corsa!

Nel frattempo, parlando di Terra Santa, ho inserito anche la notizia sulla "sinfonia lugubre" spacciata per musica sacra.

Emma ha detto...

I due "commenti" di ieri delle 23:42 e 23:57 sono molto rappresentativi, la già grande arroganza dei neocatecumenali sempre in vedetta, la loro sicurezza alimentata dalla complicità delle nostre autorità religiose, prenderanno sempre nuove forme, il sarcasmo condirà ogni loro "contributo", ma si sbagliano di grosso se si illudono di riuscire a soffocare le nostre coscienze, a zittire il nostro intelletto, non ci impediranno di continuare a informare e testimoniare, al contrario, la nostra responsabilità e il nostro impegno saranno ancor più grandi nel continuare a seguire,anche se con sgomento, tutte quelle che resteranno delle gravi anomalie in seno alla Chiesa.

Anonimo ha detto...

Non sapevo che ci fosse qualche ambiguità anche nei concerti sinfonici.
Fare dei concerti di musica Sacra può essere anche un bene...ma senza ambiguità.
A mio parere i problemi sono altri.
Parlando con alcuni sacerdoti, essi mi hanno riferito che ad alcune persone il Cammino fa bene, ma questo non vuol dire che faccia bene a tutti.
Cioè ci sono persone che se non andassero in Cammino non andrebbero neppure in Chiesa, né parteciperebbero ai Sacramenti.
Coloro, invece, che già vivono bene una vita Sacramentale, che si uniscono a Gesù tutti i giorni...non hanno necessità di andare al Cammino.
Tuttavia è bene evidenziare eventuali errori che ci sono.
Mi chiedo: E' necessario proporre il Cammino per aiutare le pecore più lontane ad avvicinarsi a Cristo?
Non ci sono altri metodi e modi migliori?

Francesco ha detto...

"...Non sapevo che ci fosse qualche ambiguità anche nei concerti sinfonici."

Non sapevo che il sig. Kiko oltre ad essere un grande pittore, un eccelso chitarrista, un fine teologo, un esperto uomo di finanze...fosse anche un musicista sinfonico...

mic ha detto...

il contributo dell'Anonimo-gnorri, ci spinge a dire che non ci formalizziamo per il concerto, perché ben venga la musica, sia bella che sacra. Quello che abbiamo sottolineato è qualcosa di specifico e puntuale: un fatto, non illazioni, al quale molti di noi hanno assistito in diretta esprimendo da subito quel che ci è capitato di ripetere oggi in reazione all'enfasi che viene data a questa lugubre sinfonia e anche per le interpretazioni "cattoliche" che sanciscono la più subdola delle mimetizzazioni, conoscendo cosa c'è dietro la facciata; cosa che molti non conoscono...

Inoltre per 1960 anni la Chiesa ha tramandato la Fede, che non è assolutamente spenta e che, se è in crisi, oltre che per effetto delle spinte secolarizzatrici, in buona parte lo è anche per la crisi della Chiesa che si manifesta anche nel "movimentismo" senza regole e allo sbaraglio, come soprattutto nel caso dell'aggressivo cammino... Quindi, per rispondere all'ultima domanda, non c'era bisogno di questo "metodo" ritenuto dagli adepti quod maius cogitari non potest. E invece è una costruzione umana che, arrivata al suo culmine, o si purificherà o crollerà.

Il fatto che "faccia bbene ai lontani", è uno slogan che sembra abbia molta presa; ma dove li porta alla Chiesa di Cristo o a quella di Kiko?

mic ha detto...

Tra loro vi sono alcuni guardoni, che passano gli anni ad osservare secondo verità quello che fanno gli altri. Come definirli? Guardoni che hanno sublimato il loro vouyerismo in una contemplazione ossessivo mistica auto compiacente ed eccitante degli errori altrui.

Non cancello questo commento che non esito a definire schifoso e che avrei fatto a meno di passare, perché è qui da ieri. Tripudio ha giustamente ricordato che quando mancano gli argomenti arrivano gli insulti; anche Emma ha ben detto la sua...
Io aggiungo che definire "guardoni" in chiave così ripugnante persone che non fanno altro che "custodire" e diffondere la verità sulla Fede cattolica, qualifica di per sé l'estensore del commento, a corto di argomenti ma non di volgarità.

Francesco ha detto...

Chiedo venia per il corollario all'ultimo commento di Mic, ma la volgarità fa parte del DNA dei Neocatecumeni sia a livello verbale sia a livekllo di comportamenti.
Certe raffinatezze le usano soltanto nel momento in cui, messi alle strette, devono rendicontare (grossissimo modo) l'uso che fanno del denaro raccolto. In quei momenti diventano delle perle di finezza...

Lino ha detto...

@ anonimo che ha scritto:
"Mi meraviglio di voi, ma come non avete capito che quella spada della collera divina profetizzata da Ezechiele per i peccati del suo popolo è quella che ha trafitto il costato di Cristo che per quei peccati e per i nostri è morto sulla croce?"
Vergognatevi, per il vostro catechismo giudaico-cristiano. In Ezechiele 21 il passo è chiaro: "...la spada sarà messa alla gola degli empi perversi, il cui giorno è venuto, al colmo della loro malvagità". Alla gola, non nel costato, e degli "empi perversi", non di Cristo. Il simbolo va compreso nell'ambito del testo, non da solo, come insegna qualsiasi buon ermeneuta, a partire da Quintiliano. In Lc 2:35 , poi, relativamente a Maria, la spada è chiara metafora del dolore.
Vergognatevi, dopo tanti passaggi rituali e simbolici ancora non siete in grado di distinguere una metafora da un simbolo e - nell'ambito di un simbolo pluripotente - i vari significati associati a questo.
Quando imparerete che la spada è anche simbolo della Parola ("che essi non compresero", Lc 2:50) forse andrete oltre i vostri passaggi.

Rinaldo r. ha detto...

avete per caso notizia di una vista pastorale nella diocesi di Roma nei prossimi mesi?

lo chiedo perche' ne ho sentita una grossa, ma veramente grossa, la fonte non so se e' affidabile, anche perche' non sta' "dentro", ma nel caso sarebbe un bis di una cosa che ho visto su youtube. (!!!!!!)

Anonimo ha detto...

Caro Lino mi spieghi la profezia di Ezechiele 21?

mic ha detto...

avete per caso notizia di una vista pastorale nella diocesi di Roma nei prossimi mesi?

Non abbiamo né siamo il 'bollettino' di tutto quel che succede.
Perché parli per enigmi?
Parla chiaro. Se sarà sarà... tanto ormai se ne son viste tante!

Emma ha detto...

Però quanto è povero il signor Arguello!
Il 27 dicembre, con tutta la sua orchestra e i suoi musicisti che suonano la sua sinfonia, è in Israele, poi vola a Madrid per "animare", il 29 o il 30, l`incontro delle famiglie del suo cammino.
Ma dove li trova i soldi per finanziare i suoi continui viaggi, quelli dei suoi kikos musicisti, senza dimenticare quelli dei vescovi da lui invitati in Galilea in modo totalmente disinteressato?
Menzogna di una povertà proclamata (perfino nello statuto) che la realtà smentisce, una delle tante menzogne che con il segreto e il denaro sono le armi con cui l`iniziatore di quel movimento è partito alla conquista della Chiesa.

Francesco ha detto...

Amici miei, il buon neocatecumenasle che fa arma delle proprie insolenze qui e altrove - credetemi - è persona molto innocua....come tutti i servitori ciechi, più realisti del re...
Egli ritiene che il Cammino sia al di sopra di ogni pefezione umana , e non solo...., perciò resta innocuo, perchè non ha ancora compreso quanto sia asservito a una suggestione, a una formula, a un'idea vuota di costrutto, a un istrione che ritiene di essere più del vicario di Dio sulla terra, un esteta rozzo e volgare che si ritiene grande artista, grande architetto, grandissimo teologo e profeta e oggi anche grande compositore sinfonico.

Altri sono i neocatecumeni realmente pericolosi: quelli che non intervengono mai qui, ma delegano ed aizzano altri a farlo; quelli che si spartiscono i "frutti" solidi dei vari passaggi nel chiuso degli alberghi e lontano da sguardi indiscreti, quelli che predicano l'odio per la Chiesa , per i suoi vescovi e i suoi ministri eccetto ovviamente quelli,malcapuitati, in Cammino), quelli infine che sottopongono a interrogatori spersonalizzanti la povera gente e ne buttano le coscienze e le personalità nel fuoco dell'arroganza e del nichilismo religioso.

Rinaldo r. ha detto...

non so' se e' il caso, mi parlava di una "messa" di B16 alla maniera ispanica.

ripeto la fonte non sono in grado di valutarla, sta' in una una di queste parrocchie, ma non "dentro".

Francesco ha detto...

Il Santo Padre può senz'altro conoscere, per ibnterposta persona, dall'interno le magagne e il fango di certi movimenti...
Sorprende il fatto che, malgrado ciò, in mille parrocchie ancora oggi si proclami il verbo di Kiko e si incensi la sua teologia rozza e banale (Quanto aveva ragione An nah AZrendt quando parlava di assoluta ' banalità del Male' !).

Lino ha detto...

@ Anonimo 05 gennaio, 2012 17:31 che ha detto...
"Caro Lino mi spieghi la profezia di Ezechiele 21?"
In generale non rispondo direttamente agli anonimi, chi non si firma perlomeno con un nick non lo merita. Farò per te un'eccezione, carissimo.
In quale piano te la devo spiegare? Lo sai che le Sacre Scritture dell'A.T. si interpretano secondo il PARDES, o no? La domanda è ambigua, caro anonimo. Sul piano storico-allegorico, la spada concerne Nabucodonosor e l'assedio di Gerusalemme, non si discute. La discussione potremmo farla sul piano simbolico/segreto (diciamolo pure anagogico o mistico) ma questo mi pare inutile relativamente alla discussione; accettiamo pure che Cristo abbia preso su di sé la spada di Ezechiele 21: mi spieghi tu cosa c'entra Maria con quella? Ti risulta che l'Immacolata abbia assunto su di sé i peccati del mondo, che anche Lei - secondo talune interpretazioni della Passione - abbia dovuto "placare l'ira di Dio"?
Questo il commento di Kiko alla sua sinfonia:
http://www.cammino.info/2012/01/video-la-sinfonia-degli-innocenti-di-kiko-arguello-eseguita-a-betlemme/
In Ezechiele 21 non ci sono innocenti, c'è un "empio principe d'Israele" associato a "empi perversi, il cui giorno è venuto, al colmo della loro malvagità".

Lino ha detto...

@ Emma ha detto... "Ma dove li trova i soldi..."
Considerati i numeri, sono cifre sconvolgenti, Emma. Soltanto per far viaggiare e alloggiare 200 musicisti, è occorso perlomeno mezzo milione di euro. Chissà quanto per tutto il resto. Mi sono chiesto se Didaché XIII,6-7 (citata da qualche neocatecumenale) abbia previsto un tale uso del denaro delle decime.

Francesco ha detto...

Solo quest'uso tanto strano e smisurato del denaro da parte di Kiko, dovrebbe quanto meno insospettire il nostro incauto e insolente interlocutore....

Michela ha detto...

Certamente il cammino si fonda sulla banalità e aggiungerei anche bruttezza del male, ma senza dimenticare il flusso impressionante di denaro, che ha reso ricattabili tanti vescovi e li ha messi sotto la spada ( ma quella di Damocle, ovviamente)

Francesco ha detto...

Se i vescovi di Terra Santa fossero andati ad ascoltare un concertgo di Canto Gregoriano...probabilmente non ne sarebbero stati tanto entusiasti quanto lo sono stati ascoltando la vaccata spagnola del signor Kiko.
E' proprio vero....molti dei nostri attuali vescovi peccano decisamente di cattivo gusto....

Emma ha detto...

La"sinfonia" di Arguello è lugubre, cupa, sentirlo poi spiegare che con quella musica "tocca i sentimenti profondi molto subconsci"(ipse dixit) non fa che ricordarti che è anche grazie alla manipolazione delle emozioni che riesce ad imprigionare le coscienze di chi si lascia suggestionare da quelle stimolazioni programmate per schiavizzare chi vi soccombe.


La musica sacra tocca il cuore ma non resta confinata nell`ambito di un`emozione egocentrata, la musica, anche attraverso la tensione e l`intensità emotiva, eleva gli animi, fa loro toccare l`armonia del cielo, è una porta aperta sull`infinito.
Musica sacra, appunto.

dommi ha detto...

Intervengo perché alla domanda postata sopra: Ti risulta che l'Immacolata abbia assunto su di sé i peccati del mondo, che anche Lei - secondo talune interpretazioni della Passione - abbia dovuto "placare l'ira di Dio"? Mi sento di rispondere sì perché credo che Maria abbia sofferto come Corredentrice contribuendo a salvare specialmente la donna, Lei nuova Eva. E poi perché la musica ispirata mi diletta. Ma non crediate che intevengo per prendere le parti di Kiko: mi è bastato il video da voi pubblicato! Non ho avuto bisogno di aggiungere altro per interrompere l'ascolto del fracasso lugubre caricato da forze occulte suggestionanti – a detta dell'autore. Rabbrividisco di tali parole, del fracasso e soprattutto di vedere vescovi, preti, cristiani in genere così ben voluti in Gerusalemme, mentre più in là a Beith Shemesh preti cattolici sempre più spesso denunciano di non poter apparire per strada, senza essere sputacchiati e insultati da «haredim», tutti riccioloni unti, cappelloni neri e filatterii. Una scolaretta ebrea di 7 anni è recentemente stata minacciata fisicamente e trattata al grido di «puttana» mentre si recava a scuola, probabilmente solo per infrazione del codice stradale, siccome a Beith Shemesh ci sono cartelli che obbligano le donne a camminare su un marciapiede, e gli uomini nell’altro. Altri segnali stradali ingiungono alle donne di non sostare davanti ad una sinagoga. La tv israeliana ha mostrato la piccola Naama Margolese che ha detto: «Ho paura che mi facciano del male», poi una troupe di Channel 2 che s’è avventurata a Beith Shemesh due giorni dopo la trasmissione sulla bambina sputacchiata, è stata malmenata dalla folla «religiosissima» che ha distrutto a colpi di pietra l’auto, ferito un reporter e rubato il materiale di ripresa. Chissà se nell'ambito del dolore innocente Kiko l'ha nominata! Chissà se Filoni ha approfittato dell'ecumenica assemblea per mandare solidali auguri ai bambini di Gaza! In quanto al cap. 21 di Ezechiele le interpretazioni possono essere tante, a seconda dei punti di vista. Per es. il versetto 16: “L'ha fatta affilare perché la si impugni,
l'ha aguzzata e affilata per darla in mano al massacratore!”: dato che il rabbino-capo dello Shas dichiara che «gli altri esseri umani sono stati creati per servire gli ebrei. Fuori di questo, non hanno un posto nel mondo», la spada potrebbe essere Israele stesso e il massacratore il loro messia che vedono ormai giunto a fare vendetta su di noi, goym inferiori, constatando l'avverarsi eccelso dei loro poteri finanziario, mediatico e militare. Qualcun altro potrebbe vederci la Chiesa eretica kikiana affilata dal fondatore per darla in mano allo stesso massacratore di cui sopra, vale a dire l'anticristo. Per cui vanno aggiunti altri versetti di quel capitolo, e diretti sicuramente all'anticristo, ma anche al suo prete, a colui che appare sempre di più un principe nella Chiesa, anzi di più di un principe, perché capace di radunare e predicare in Galilea ai principi della Chiesa: A te, sconsacrato, empio principe d'Israele, di cui è giunto il giorno con il tempo della tua iniquità finale, così dice il Signore Dio: Deponi il turbante e togliti la corona: tutto sarà cambiato: ciò che è basso sarà elevato e ciò che è alto sarà abbassato. In rovina, in rovina, in rovina la ridurrò e non si rialzerà più finché non giunga colui al
quale appartiene di diritto e al quale io la darò"
(32,33).

Lino ha detto...

@ dommi che ha detto: "Mi sento di rispondere sì perché credo che Maria abbia sofferto come Corredentrice contribuendo a salvare specialmente la donna, Lei nuova Eva"
La domanda, caro dommi, non era se Maria sia corredentrice (o cooperatrice, come scrisse sant’Agostino) oppure se abbia sofferto accettando il sacrificio del Figlio, perciò pienamente meritando l'appellativo. Credo in questo. La domanda concerneva la questione se la spada della collera divina profetizzata da Ezechiele per i peccati del suo popolo possa essere quella che trafisse Maria, come ha detto Kiko in una sua "catechesi". E questo mi pare arbitrario, essendo soltanto Cristo "l'agnello provveduto da Dio". Per me la spada di Ezechiele 21 con Gesù e con Maria non ha alcun collegamento. Il costato di Cristo, in ogni caso, fu trafitto da una lancia e non da una spada (Gv 19,34) e questo simbolicamente non mi pare da poco. D'accordo a confondere i significati, ma qui anche i significanti sono differenti.
Altrettanto arbitrarie mi sembrano, poi, tutte quelle interpretazioni che tendono ad attualizzare gli episodi storico-allegorici delle Sacre Scritture applicandoli a fatti specifici e contigenti, ben oltre un possibile e prudente uso omilitico. Questo, d'altra parte, è il "metodo Kiko" negli Orientamenti coi faraoni, coi giuda e con i fichi sterili.

Anonimo ha detto...

Il culto della personalità che i neocatecumenali coltivano per Kiko Arguello li rende ciechi anche a ciò che dovrebbe saltare ai loro occhi e alle loro coscienze come un`evidenza.

È stata già menzionata la menzogna della sedicente povertà del cnc e del suo fondatore, in effetti solo chi dispone di grandi mezzi finanziari può permettersi di viaggiare in continuità, di organizzare viaggi e soggiorni per un`orchestra di 250 persone, può costruire una cittadella monumentale in Galilea e un`altra a Gerusalemme, può invitare migliaia di vescovi in Galilea.
I neocatecumenali dovrebbero riflettere sulla decima, sulla destinazione di ciò che accettano di abbandonare al cnc, dovrebbero porre delle domande ai loro responsabili e non accontentarsi delle risposte che riceveranno, i neocatecumenali dovrebbero rendersi conto del tranello in cui son caduti che, nella loro identificazione al cnc, finisce per renderli anche orgogliosi della ricchezza ostentata e del potere del loro movimento, come se fosse un pò grazie anche a loro e ai loro "doni".

La grandiosità di tutto ciò che intraprende Kiko Arguello, la sua necessità di dover sempre insistere con enfasi sui numeri del suo cammino che devono essere assolutamente grandiosi e strabilianti (un solo esempio i numeri delle alzate vocazionali neocat, sappiamo come quei numeri sono ottenuti), l`esaltazione con cui grida quei numeri palesa il suo orgoglio e dovrebbe far capire anche ai neocatecumenali, in primis a loro, che quei numeri, di cui fanno parte, sono al servizio dell`orgoglio di un uomo, di quell`uomo al quale destinano un culto che sfiora l`adulazione, l`idolatria.

Inoltre quelle immagini che ci mostrano un Kiko Arguello onnipotente che gode in Israele di ogni facilità e permesso, dovrebbero rivoltare la coscienza di chi sa che cosa succede in Israele, di chi conosce la situazione dei cristiani in Terra Santa, sempre più costretti ad abbandonare la loro terra,
Chi sa come, anche in quella terra, il cnc arriva senza rispettare le tradizioni locali, imponendo le sue prassi, e i vescovi di Terra Santa lo sapevano e lo sanno, non può che essere allibito nel vedere l`accoglienza trionfale che è fatta all`iniziatore del cnc.
P.

Anonimo ha detto...

I soldi per queste epiche avventure arrivano puntualmente da un associaziine presieduta mi sembra da Ruini in cui conferisxono le megacollette fatte agli inizi corsi e poi nelle stesse parrocchie. La mia ex comunità anni or sono ha fatto la colletta per il pranzo offerto a 150 persone per un diaconato. Poi vengono fatte per i Redemptoris, per le cinvivenze degli itineranti. Lo slogan è sempre lo stesso che se doni a Dio lui ti rida 100 e il catecumeno è convinto dopo lavaggi pos scusate oassaggi che dare al cammino è dare a Dio. Ragioniamo sulla decima che serve a pulire le coscienze dei più ricchi della comunità e a fideizzare i più poveri che dopo un po si abituano a chiedere. Ora se tutto fosse fatto senza scopo di fideizzazione ci starebbe ma alla fine non sei più tu in cammino non seicpiu marito perché nella coppia mettono bocca, non sei più genitore perché alla fine i tuoi figli ascolteranno prima il didascalo poi il catechista....sei un numero sei Antonio della 1° comunità di Perugia e non più tu.

Francesco ha detto...

..."...sei un numero sei Antonio della 1° comunità di Perugia e non più tu."


Grazie per la tua coerenza e il tuo coraggio, Antonio.

Lino ha detto...

@ Antonio: "I soldi per queste epiche avventure arrivano puntualmente da un associaziine presieduta mi sembra da Ruini in cui conferisxono le megacollette fatte agli inizi corsi e poi nelle stesse parrocchie".
L'affermazione mi era parsa pesante, anche per quel "mi sembra". Poi, ricercando in Google, mi sono ritrovato in Wikipedia, dove la voce "Cammino neocatecumenale", per l'assoluta mancanza di critiche, pare ottimamente presidiata dagli stessi neocatecumenali. In Wikipedia, a conferma di quanto da Antonio scritto, ho letto:
"Le offerte raccolte durante i passaggi e le convivenze d'inizio corso, vengono inviate alla fondazione del cammino neocatecumenale il cui presidente è il cardinale Camillo Ruini".
Per me che ancora sono un profano della questione neocatecumenale - simboli e sincretismi a parte - la notizia è interessante e può spiegare moltissime cose, considerata la storia e le aspettative disattese del Cardinale Ruini.

Anonimo ha detto...

Volevo sapere una risposta sulla questione dell'apparizione presunta che Kiko ha avuto.
Tre sono le cose:
- o c'è un inganno e questo è un peccato contro con il comandamento "non dire falsa testimonianza"
- oppure è vero e questo significherebbe che la Madonna ha chiesto di fare delle comunità (non il Cammino) come le prime comunità cristiane.
- oppure c'è una suggestione psicologica oppure qualche raro fenomeno di falsa apparizione per opera del diavolo.
Voi che ne pensate?

dalweb ha detto...

La presunta inspirazione di Kiko "dal Cielo" è una questione suscitata già da tempo su molti blog, ma nessuno si è sentito di dare una risposta.
Alla luce della retta ragione (e sana dottrina) mi pare che siamo di fronte ad un caso di auto-esaltazione psichica psudomistica; ma il guaio è proprio qui, il fatto che la Chiesa da oltre 40 anni non applica più quei criteri di discernimento degli spiriti che aveva sempre adottato in passato per stabilire se uno fosse un mistico o un povero fissato convinto di essere "chiamato dall'alto".
In effetti è stranissimo che nessuna autorità competente abbia voluto metterlo sotto esame, e gli abbiano creduto sulla parola, mentre magari suor Lucia di Fatima (esempio eclatante tra g li altri) è stata zittita quando ha cercato di sollecitare presso le gerarchie l'adempimento delle richieste della Madonna, nell'apparizione che la Chiesa stessa ha ritenuto AUTENTICA, con tutto ciò che Ella aveva detto e fatto scrivere a Lucia, il grave avvertimento da consegnare ai papi e far divulgare in quella precisa data: 1960.
Ma ecco, se cominciamo a ricollegare tra loro i fili della storia di tutte le stranezze che si susseguono da 50 anni in qua, e risaliamo su di essi, rintracciando le convergenze dei FATTI (e mis-fatti) cominciamo a vedere come i pezzi del drammatico PUZZLE cin cui siamo coinvolti, cominciano ad andare al loro giusto posto.....e diventano leggibili, decifrando l'assurda storia del post-cv2.
Inaudito che le autorità diano retta ad uno sciagurato ed a una esaltata pari a lui che afferma che la Madonna in persona le avrebbe detto: "Benedetta tu fra le donne!"; se questa non è millanteria spudorata, è tuttavia un bel caso di isteria MITOMANE, ma tant'è: gli illuminati pastori di questa povera Chiesa offuscata hanno creduto ad entrambi, e li hanno lasciati fare tutto ciò che essi hanno progettato....come se lo Spirito Santo e la Madonna potessero comandare la "rifondazione" della Chiesa mediante propagazione di eresie e culti sincretisti.....
E quindi "in alto" pensano che siamo tutti così stupidi da dover credere a tali mastodontiche bufale: questa è la parte a mio avviso più raccapricciante di tutta la caotica trama di eventi a cui ci tocca assistere e, tra poco, soggiacere.
Trionfo dell'assurdo, vietato ragionare.
In nome del concilio, tutto va bene.

Anonimo ha detto...

La Madonna è apparsa anche a Carmen dicendole: "Benedetta tu fra le donne"?

Anonimo ha detto...

In effetti è stranissimo che nessuna autorità competente abbia voluto metterlo sotto esame, e gli abbiano creduto sulla parola

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Gia', talmente strano da essere impossibile. Tutto lascia credere, come dice Gianluca, che le gerarchie siano semplicemente complici di tutto questo: sanno tutto questo, vogliono tutto questo, *puntano* su tutto questo (e probabilmente molto altro, ma e' nel CNC che ci sono i famigerati numeri) per risolvere la crisi (in termini numerici, e di partecipazione) della Chiesa in Europa, e ogni altra considerazione e' sussidiaria.

Da una parte, bagni di folla NCN e in generale movimentistica ogni volta che il Santo Padre mette il naso fuori dal Vaticano. In un angolino, i Tradizionalisti, fedeli alla liturgia millenaria ma il cui impatto futuro (in termini strettamente numerici!) non e' chiaro. Per il resto, la stragrande maggioranza, una massa tiepidissima quando non apertamente ostile nei confronti del Papa, che ignora i pronunciamenti della Santa Sede su qualsiasi argomento, comprese cose fondamentali come l'eutanasia ("uffa ma questa Chiesa che dice sempre no, no, no" mi sono sentito dire), quando non li irride apertamente.

Non e' difficile capire da qui perche' la Chiesa in questo momento si stia turando il naso di fronte al movimentismo. Per questo, se queste correzioni ormai talmente dovute, talmente gia' in ritardo, non arriveranno, ma come le voci NCN assicurano saranno addirittura superate (o per meglio dire, confuse) da una nuova approvazione, e' chiaro che per noi si tratta di cambiare profondamente strategia, non basta continuare a osservare, scrivere lettere, stracciarsi le vesti, perche' ho il sospetto che tutto questo per le gerarchie sia solo il ronzio di un moschino fastidioso e addirittura possa essere servito (e' il caso di Padre Zoffoli?) ad accelerare e a moltiplicare le approvazioni e i timbri vaticani. E' evidente che per farsi ascoltare bisogna inventarsi qualcosa di diverso, presentarsi in modo diverso, forse dare credenziali diverse. Altrimenti e' il rischio che tra due anni verra' approvato anche il modo in cui i NCN si allacciano le scarpe.

Insomma, per ripetere la domanda dei fontamaresi, che e' stata ripresa anche qui da Emma (mi sembra): Che fare?

G.

TheOne ha detto...

In realta quello che accade e: questo kiko sta ingannando i vescovi con le promesse che "al futuro faro la cosa giusta", ma non lo fa.

I vescovi devono capire che e arrivatul il tempo di non dare piu un altra chance a questo kiko e iniziare a imponere le correte regole su questi seguaci di CNC.

Io comprendo abbastanza bene che i nostri vescovi e sacerdoti non sono educati ne allenati in fare i guerrieri o dittatori...MA CON LA PREGHERA E ILLUMINATI DELLO SPIRITO SANTO POSSIAMO AGGIRE IN MANNIERA GIUSTA PER STOPPARE QUESTA ERESIA.

dommi ha detto...

Scusate se torno sull'argomento. Sono giunto a pensare, non so se condividete, che l'attingere di Kiko a Ezechiele sia finalizzato alla negazione del castigo che i nostri peccati ci procurano, dato che la spada, o lancia che incomberebbe su noi se la son presa Gesù e Maria. E' marginale qui disquisire se si tratti di spada o lancia: ci può stare e Kiko può aver ragione ad applicare a Maria la profezia che fu di Simeone, ma potrebbe partire pure da Ezechiele, di un dolore come spada che trafigge il cuore allorquando le sue santissime mani entrarono nella ferita del costato di Cristo morto appoggiato sul suo grembo. Ma il discorso è un altro: tale dolore di Gesù e Maria, congiunti ed entrambi salvifici, ci salvano da tutti i peccati, certo, e anche dal castigo, se siamo pentiti e facciamo serio proposito e penitenza per non offendere più Dio col peccato. Ma non salvano tutti e in ogni caso! perché non c'è salvezza attraverso il peccato, come l'ebraismo in Sabbatai Zevi o Jacob Frank hanno avanzato. Occorrerebbe valutare bene il problema soteriologico, cioè della salvezza, così come presentato dalla Chiesa Cattolica, da Kiko, dai protestanti e dagli Ebrei. Facendo un raffronto si potrà valutare se Kiko è nella sana dottrina o si avvicina di più agli eretici menzionati, o a quelli che sono totalmente fuori dalla Chiesa (gli ebrei – così si può ancora dire o no?-). Ma quando sento che tra neocatecumenali ci si confessa, anche in gruppo, e occorre dire e tornare a dire a tutti e a tutti i costi dei peccati mortali, specie sessuali, altrimenti non c'è misericordia da parte dei catechisti e neppure da parte di Dio... mi vien da rispondere: attenti! non è il peccato, fatto e riconosciuto, che salva! E' la misericordia! E questa è condensata nel Sacrificio di Cristo, e di Maria, i Quali non hanno mai peccato, in faccia alla morte, e ci danno la forza e ci chiedono di fare altrettanto. Occorre ravvedersi dai propri peccati per avere perdono e non essere coinvolti nel severo castigo purificatore. Il Sacrificio di Cristo (e Maria) non ci esime dal ravvederci. Il figlio che comprende in tempo e si emenda non viene punito, ma il testardo deve subire l’ammonizione severa e poi il castigo che segue. Non c'è spada di Gesù e Maria che tenga! Su noi essa incombe, a causa dei peccati, specie sociali, come l'aborto, e finché questi abomini vengono compiuti la spada continua ad incombere. Sono molti a credere, in questo tempo di confusione, che la Misericordia di Dio salva tutti colpevoli o innocenti, stolti o saggi. Questo pensiero è di molti che continuano a procedere con durezza di cuore, con grande testardaggine, nessuno di questi vuole capire che le cose non stanno così, non stanno in questo modo. Nel Movimento Neocatecumenale non è forse tanto radicata tale convinzione? Accade questo perché gli uomini del presente non vogliono fare sacrificio alcuno, neppure il minimo. Allora molti predicatori trovano chi li applaude dicendo: “Si salva, l’uomo, anche se nulla fa per la sua salvezza, si salva, perché Dio è Misericordioso e salva tutti: chi si impegna e chi non si impegna affatto”. Questo è un grande errore, si salva chi si impegna, ma non ha salvezza alcuna chi non vuole cooperare affatto.

Lino ha detto...

@ Anonimo che ha detto... "Volevo sapere una risposta sulla questione dell'apparizione presunta che Kiko ha avuto".

La visione della Madonna, secondo gli "agiografi" neocatecumenali e wikipediani di Kiko (che sembrano ben catechizzati) sarebbe avvenuta nei primi anni sessanta. Opere oscure come quella del Gesù con le occhiaie e con l'omega rovesciata (1969) sono postume alla conversione e all'incontro di Kiko con Carmen, quindi successive alle presunte apparizioni.
Vuoi il mio umile parere, modesto ma non profano? Un artista realmente gratificato dalla visione dello sguardo celestiale della Vergine Maria mai potrebbe dipingere un Gesù Bambino oscuro e con le occhiaie. E' una questione di illuminazione, di luce.

mic ha detto...

Insomma, per ripetere la domanda dei fontamaresi, che e' stata ripresa anche qui da Emma (mi sembra): Che fare?

Caro G. le tue considerazioni sono tutte giuste, ma sul che fare posso solo risponderti che questa non è la NOSTRA battaglia: è del Signore!

Quindi a noi - che non siamo altro che testimoni e non abbiamo nessun carìsma magisteriale - più che informare, denunciare gli abusi e le storture e parlare cattolico non è richiesto. Perciò è inutile cercare 'strategie' o cambiare tattiche che tra l'altro non usiamo.

Per alcuni sarà un ronzio fastidioso, per altri sarà luce che illumina tenebre e dubbi... chissà?

Andiamo avanti seguendo la corrente, pregando e vigilando e continuando a parlare. Il resto non è nelle nostre mani.

Anonimo ha detto...

Ho lasciato il cammino alcuni anni fa. Diversi sono stati i motivi che mi hanno portato a questa scelta comunque dolorosa. Ho condiviso piu' volte alcuni articoli di questo blog, quello che non condivido e non capisco sono alcuni dei commenti che leggo spesso pesanti, e privi di rispetto a prescindere.

mic ha detto...

non capisco sono alcuni dei commenti che leggo spesso pesanti, e privi di rispetto a prescindere.

Io invece non capisco dov'è la pesantezza. Stiamo parlando di cose gravissime, che toccano i punti più preziosi e fondamentali della nostra Fede e ci si preoccupa della mancanza di rispetto?

Se sottolineare la gravità di certe prassi e contenuti e anche di certe situazioni è mancanza di rispetto, quella del cammino nei confronti della Chiesa e del Suo Signore, che cos'è?

Freedom ha detto...

Anche io sono stato nel cn e so che alcune delle persone che scrivono quì hanno molto sofferto a causa sua. Io, sono stato relativamente fortunato,perchè a parte il tempo e l'impegno dedicati al mio ruolo di cantore, sono riuscito a rimanere abbastanza in equilibrio con me stesso. Appena ho capito che si tentava di manipolarmi ho reagito e forse questo mi ha aiutato.
Al di là di qualsiasi altra approvazione pontificia ho maturato la convinzione, a lungo meditata, che gli insegnamenti del cammino sono simil-protestanti. Pare infatti , per ammissione dello stesso Kiko, che molte delle idee che si trovano negli "orientamenti" derivino dal catechismo olandese su cui Kiko si è formato e dal protestante Bonhofer. Sono quindi molto restio a considerare K.Arguello un illuminato e men che mai credo che abbia avuto visioni mariane (se non nella sua accesa fantasia).
D'altronde chi ha letto gli "orientamenti" sa che vi sono concetti palesemente eretici. Il perchè delle approvazioni forse si nasconde in una forma di real- politik e in un momento di grande debolezza della Chiesa cattolica.
Ma tali spiegazioni lasciano comunque insoddisfatto lo spirito di chi ama la Verità.
Per ciò che mi concerne non credo che sia giunto il giorno dell'anticristo. Già molte volte , ci insegna la storia, personaggi assai scomodi e vicende poco lusinghiere hanno dominato la scena vaticana ,nulla di nuovo sotto il sole dunque.
Forse perchè sono stato meno coinvolto da altri riesco ad avere un atteggiamento abbastanza sereno nei confronti del cn. Se però penso a come sia chiara l'eresia nelle catechesi di Kiko, a volte mi prende un moto di rabbia...ma tant'è...speriamo che la storia restituisca dignità a questa vicenda e ne sveli un giorno l'essenza...

Lino ha detto...

@ anonimo che ha detto: "non capisco sono alcuni dei commenti che leggo spesso pesanti, e privi di rispetto a prescindere.
Io, invece, caro anonimo, a volte mi pento di non saper essere più duro. Osserviamo questa, per esempio, a proposito delle "apparizioni" di Kiko:
- Nei primi anni Sessanta Francisco (Kiko) Argüello (pittore, nato a León, Spagna) ebbe una visione della Madonna con l'indicazione di "fare comunità come la Sacra Famiglia di Nazaret". -
Ebbe, ho sottolineato, nemmeno "avrebbe avuto" col condizionale. E dove sta pubblicato, questo capolavoro? Nel sito di una parrocchia!

http://www.santamariassunta.it/?pag=sitoweb/pages/CamminoNeocatecumenale.htm

Quando di tratta di Kiko, perfino il giudizio di "constat de supernaturalitate" è deciso dai 'presbiteri' e dai catechisti del Cammino!

Anonimo ha detto...

Fin dai secoli passati, le comunità cristiane si costruivano e si organizzavano nei conventi o nei monasteri con delle regole, spesso anche rigide, facendo voti di povertà, castità e obbedienza.
Anche gli ordini più missionari, come i gesuiti, hanno una loro regole e dei voti e una seria e lunga preparazione.
Nel Cammino è così?

Magari lo fosse.

Anonimo ha detto...

in tv ho visto sto' servizio tg2, sorpreso da sobrieta' del prete, da adorazione perpetua e recita del rosario.

by Tripudio ha detto...

La questione dell'apparizione che avrebbe avuto Kiko, stando ai soli discorsi ufficiali pronunciati da Kiko e Carmen, viene da loro descritta in questi termini:

- nel 1964 il venticinquenne Kiko Arguello, da poco uscito da una crisi di fede, conosce in un bar del centro di Madrid la ex suora Carmen Hernandez, e scopre che anche lei vuole fondare una comunità;

- nell'incontro successivo, in un bar di Palomeras Altas, Kiko le si ripresenta affermando di aver visto la Madonna che (toh...) gli avrebbe detto di fondare una comunità come la famiglia di Nazareth.

È la Carmen stessa, nel discorso ufficiale del 29 giugno 2002 (cerimonia di presentazione degli Statuti temporanei del CNC, il cui testo rimasto on-line sul sito ufficiale dei neocatecumenali fino al 2008), a dire che il "giovane bigotto Kiko" affermò in quell'incontro al bar di aver avuto l'apparizione. Le altre notizie provengono da altri interventi di Kiko e Carmen che abbiamo in passato già citato su questo blog.

Molto interessante il fatto che Carmen non aggiunga altro: si potrebbe magari pensare che non ci ha mai creduto neppure lei. Però nello stesso discorso Carmen aggiunge (col prudente verbo "sentire") di aver "sentito dalla Madonna" qualcosa del genere anche lei.

Ah, i misteri del "kikianesimo"...

Freedom ha detto...

L'ultima trovata dei "disertori" è quella di tradurre le tesi che un sito francese adopera per difendere il cammino.Questa boutade viene classificata come seria e interessante. In realtà è di una banalità sconvolgente: le catechesi di kiko sono analizzate estraendo frasi dal contesto in cui si trovano per strumentalizzarle nella critica contro il cammino,
Ma dico: c'era bisogno di scomodare un blog francese per sciorinare simili banalità!?
In realtà e' questo sito che cerca di chiamare in causa i "tradizionalisti lefevriani" con la scusa che attaccano in modo diretto il papa e la gerarchia.
Questi ottusi catechisti non sono mai sfiorati dalla possibilità di studiare, di leggere , di ragionare con la loro testa.
Generalmente sono persone che nella vita reale hanno fatto cilecca e che cercano un riscatto nella "vita parallela" del CN in cui rivestono il ruolo di fratelli riempiti di spirito santo (parole di Kiko) che hanno il carisma di discernere gli spiriti, di guidare gli altri....
E' logico che queste persone quando sono criticate sentono minacciata la loro "vita parallela" e fanno di tutto per difenderla usando ogni mezzo a disposizione. Sono dei personaggi veramente squallidi.

strl ha detto...

come si dice in cammino... mi colpisce questo del discorso odierno del Papa:
"«il vero educatore non lega le persone a sè stesse, non è possessivo".

Il sito di riferimento è:
http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/angelus-papa-el-papa-pope-11459/

Lino ha detto...

@ Freedom che ha citato:
"Il metodo di confronto [di Enrico Zoffoli] è però discutibile in quanto può essere e di frutto do preconcetti troncature di parole, frasi accorciate, selezionare porzioni di paragrafi e fuori contesto.".
Sono andato a leggere. Siccome ho studiato gli Orientamenti, la citazione da te riportata è di quanto più divertente io abbia letto. Quello criticato è giusto il metodo degli Orientamenti, che estrapolano parole e pericopi dall'AT e dai Vangeli, decontestualizzandoli a-storicamente e acriticamente al fine di utilizzarli nel presente, prescindendo da ogni riferimento incrociato (la "gradualità" delle catechesi non consente altrimenti).
Cos'altro poteva fare p. Enrico Zoffoli, se i testi analizzati hanno questa caratteristica?

"Il metodo è ancora più delicato quando si tratta di confrontare le trascrizioni di catechesi fatta per via orale senza l'aiuto di note e testi che sono stati scritti con cura..."
Pubblicate, allora, le catechesi con testi e note scritte con cura".
... Nessuno può dire che le autorità competenti non conoscono il contenuto del Cammino Neocatecumenale dal momento che tutti i documenti sono conosciuti dalle autorità.".
Sta scritto: "Nessuno accende una lucerna e la mette in luogo nascosto o sotto il moggio, ma sopra il lucerniere, perché quanti entrano vedano la luce (Lc 11:33); non sta scritto "perché le autorità competenti vedano la luce". Se il Direttorio catechetico del Cammino Neocatecumenale è una lucerna, mostratela. Non dite come i massoni della Gran Loggia d'Italia: "Portare al di fuori della Loggia forme e contenuti del lavoro svolto in essa li snaturerebbe. Potrebbe togliere loro senso, o peggio, travisarlo".

Anonimo ha detto...

Ma allora censurate gli interventi? Non me lo aspettavo. Sono troppo fiducioso della buona fede della gente

RAIDEN ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=as_Zj1HsLw0

Siamo arrivati al punto dove il "movimento" neocatecumenale è troppo grande e forte per qualsiasi opposizione. Ultimamente le apparizioni pubbliche (intendo soprattutto in tv) sono aumentate esponenzialmente e, a parte i soliti noti, non si trovano voci autorevoli che pubblicamente vadano contro al cammino (e intendo su trasmissioni radio o televisive, non lettere dirette alle sole diocesi di propria competenza).

Sinceramente, credo che il Papa e tutta la gerarchia della chiesa siano colpevoli di quanto accade ancora più di Kiko.
Almeno lui ha la coerenza di portare indiscriminatamente avanti la sua follia, la chiesa non fa altro che piegare il capo di fronte al numero elevato di giovani e di soldi che il movimento porta.

Smettiamola di parlare di saggezza della chiesa o del Papa nel tentare di mettere dei paletti al cammino, se anche così fosse, le modifiche per esempio dello statuto e mamotreti dovevano essere obbligatoriamente pubblicate. Non c'è saggezza in tutto ciò.

Visto l'andamento le alternative sono poche, se ci consideriamo veri cristiani, prima o poi dovremmo accettare il cammino neocatecumenale.

Io, probabilmente e molto più semplicemente, smetterò di credere in questa struttura gerarchica con la quale non mi riconosco più.

Alla fine, prima o poi, saremo noi ad essere considerati "protestanti".

mic ha detto...

Ma allora censurate gli interventi? Non me lo aspettavo. Sono troppo fiducioso della buona fede della gente

Se sei l'anonimo sarcastico, faresti bene ad andarti a leggere nel prossimo articolo

mic ha detto...

Raiden, che dire?
Non posso che condividere, purtroppo!

E' una situazione grave e paradossale nello stesso tempo.

Luisa ha detto...

" L'ultima trovata dei "disertori" è quella di tradurre le tesi che un sito francese adopera per difendere il cammino.

Caro Freedom, conosco quel sito, è gestito da un sociologo che ha fatto una breve immersione nel cnc, almeno così dice, dice di non essere neocatecumenale ma sposa in toto la vulgata neocat.
Un vero sociologo osserva e fa un`analisi di ciò che osserva, gli articoli di quel sociologo sono invece un copia incolla delle risposte preparate dai responsabili neocatecumenali per ogni punto critico,se mi ricordo bene, prende in conto le critiche ma solo per provare che sono infondate.
Niente di nuovo.
Mi ricordo della spiegazione e giustificazione dell`arcano, particolarmente gustosa, mi ero fatta la riflessione che, a meno di essere neocat, un sociologo serio non poteva avallare l`arcano senza la benchè minima osservazione e riserva, se non critica.
Mi ricordo anche di aver letto qualche commento di fuoriusciti, non so se ci sono ancora, che riportavano le stesse esperienze che leggiamo qui, gli stessi metodi, ebbene il responsabile del sito non faceva che difendere il cnc, rigettando le testimonianze, comportamento il suo non da sociologo ma da adepto del cnc.

Quel sito, se esiste ancora come lo avevo letto tempo fa, è interessante solamente perchè da una visione generale degli argomenti neocatecumenali contro le critiche fatte al cnc, sarebbe molto facile contestarli uno dopo l`altro, mi torna in mente adesso il passaggio sulla sedicente obbedienza alla lettera del card. Arinze, delle norme del Papa non una parola.
Insomma tutto quello che quel sito dice è stato già contestato mille e uan volta sul questo blog e sul sito.
È un`eterna lotta contro la menzogna e l`inganno.