domenica 8 gennaio 2012

Un anonimo, sarcastico quanto basta, ci propina i soliti luoghi comuni


Pubblico come articolo questo intervento, anziché inserirlo nel thread precedente, perché è la Summa di quel che ci è capitato da qualche gennaio a questa parte, con il culmine che ci aspetta nei prossimi giorni di un altro infausto (per la Chiesa di Cristo) mese di gennaio... Mi limito a intercalare qualche breve chiosa, ma mi aspetto che ognuno di voi sviluppi nel dibattito le sue considerazioni.


Stavo cercando notizie sull'udienza privata del Papa del 20 gennaio cui sono invitato essendo un responsabile di una comunità che ha terminato il cammino e a cui parteciperò con gioia (non con trionfalismo o autocelebrazione) perché fa sempre piacere di essere confermati e sapere di "non aver corso invano".

Mi sono imbattuto nel vostro sito e nei vostri post; ho iniziato a leggerli dapprima con curiosità, poi con sgomento sempre crescente, poi anche con turbamento. Sono andato a leggere anche i vostri post più vecchi, infine, dopo aver verificato che sono anni che riproponete discorsi triti e ritriti, non so se concludere con un misto tra l'amarezza ed il divertito. [I discorsi possono apparire triti e ritriti, perché le cose restano immutate e la gravità dei fatti non cambia]

Avendo visto che nelle ultime ore avete diradato la frequenza dei post ho pensato di darvi un aiuto riporgendovi su di un piatto d'argento qualche argomento. Vi chiedo scusa del sarcasmo, ma mi è scappato... [La frequenza dei post è del tutto casuale. Non abbiamo la fregola d'incrementarla. Ci basta poter dire cose sensate e utili quanto basta e col ritmo che viene fuori in base quel che cade sotto i nostri occhi]

Le cose sconcertanti sono un paio: Vi dite difensori dell'ortodossia e vi sentite investiti della missione di smascherare le atrocità del cammino (CNC come lo chiamate voi, chissà perché ci sento un po' di disprezzo) [il disprezzo al limite e visibile in questo sarcasmo subdolo e malcelato: CNC; invece, non è altro che una sigla, come CL, RNS, ad esempio], poi non vi accorgete di criticare tutti fino a finire ai Vescovi, i Cardinali ed il Papa. Date per scontato che il CNC è pieno zeppo di eresie, malafede, secondi fini emettendo un giudizio che a voi non compete. Come ha scritto il card. Ruini nel 1995 a Padre Zoffoli, in cui lo invitava a non sostituirsi agli organi competenti nel giudicare l'ortodossia di chicchessia. [Invito a leggere, dal link, la risposta di Padre Zoffoli e mi limito ad una citazione: diceva Dom Gueranger: “… quando il pastore si cambia in lupo, tocca anzitutto al gregge difendersi. Di regola, senza dubbio, la dottrina discende dai vescovi ai fedeli; e i sudditi non devono giudicare nel campo della fede i loro capi. Ma nel campo della Rivelazione vi sono dei punti essenziali dei quali ogni cristiano, per il fatto stesso di essere cristiano, ha la necessaria conoscenza e la custodia obbligatoria.”]

Il problema è che il grande e misterioso Piano di Dio non entra e non può entrare nel vostro cervellino, altrimenti sareste voi Dio; per questo Dio ha disposto che ci sia una gerarchia alla quale tutti (se ci riconosciamo cattolici) dobbiamo far riferimento. [Rileggi la citazione di Dom Gueranger, ma potrei ricordare anche Isaia (56,10) e i suoi pastori ciechi e cani muti perché dormienti: Inoltre come si può sostenere di far riferimento alla Gerarchia quando il cammino rifiuta la Tradizione, la liturgia e l'insegnamento della chiesa?]

L'altro aspetto è che continuate a dire cose non vere, penso in buona fede (sempre sono disposto a supporre la buona fede, lasciando a Dio il giudizio), ma sempre cose non vere. [resta sempre da dimostrare quali, a parte l'esempio spuntato e incoerente] Un paio di esempi? Continuate a dire che non abbiamo obbedito alla lettera di Arinze. Cosa ne sapete? Supponete sempre...[supponiamo? e le foto a lato, cosa dice?]

Perché allora noi ora facciamo la Comunione in piedi, seguiamo il Messale ecc? Parlate di denaro (un po' di invidia?) [ma invidia di che cosa? la miglior difesa a volte è l'attacco. Questa suscettibilità dice molto e non è certo in questo modo che occulterete il problema accusando noi di un inesistente sentimento di invidia], nessuno di noi è obbligato a dare soldi, neanche la decima è un obbligo (io che sono responsabile e la raccolgo, non controllo assolutamente chi la da o meno), il bello è questo che molti di noi lo danno e con gioia.[Chi è condizionato e fortemente motivato si sente assolutamente libero e non obbligato, mentre le centinaia di testimonianze e la nostra esperienza raccontano un'altra storia]. Come ha risposto un noto personaggio di una parabola: "non sono padrone di fare del mio ciò che voglio?" [Circa la parabola, stai parlando del Signore non di un personaggio qualunque. E forse la tua è proprio immedesimazione pensando ai lapsus freudiani!] Parlate di manipolazione e lavaggio del cervello, ma ognuno vede le cose con gli occhiali che ha! Chissà perché la maggioranza di coloro che frequentano il cammino possono testimoniare grandi miracoli nella loro vita, che è stata cambiata; situazioni disperate che hanno ricevuto speranza. Certo ci sono alcuni che escono inc..., pardon, arrabbiati dal Cammino (voi ne siete un esempio), non sta a me giudicare, ne conosco diversi, ma che dire? Non sarà per loro, "la casa del Padre ha tante dimore", ma perché accanirsi con livore e rabbia (sì, sì, amore alla Verità) solo perché una cosa non entra nel piccolo tubo della vostra ragione? [Strano che si continua a vedere "rabbia" in documenti e riflessioni testimonianze oggettive e documentate. L'affermazione dipende dal GRANDE condizionamento di chi parla svuotato della sua identità e identificato totalmente col cammino. Non hai alternative, non potresti dire altro. Del resto, chi accetta l'Arcano e lo strapotere dei catechisti, chi accetta di non poter porre domande, chi accetta la dissacrazione della propria coscienza, non può che dire di essere contento e trovare tutto normale, almeno finché è dentro o finché i primi dubbi non cominceranno a scuotere la sua coscienza]

Certo vedo in voi una grande sofferenza e frustrazione, sempre pronti ad arrampicarvi sugli specchi nel cercare motivi di censura da parte del Papa, congregazioni e quant'altro, salvo poi continuare ad arrampicarvi sugli specchi, per fare distinguo (I Vescovi sono quasi tutti corrotti, comprati dai soldi di Kiko, ed inebetiti dalle sue menzogne, come fossero tutti scemi. Il Papa è manipolato, non conosce bene le cose ecc.); ma ve la raccontate, poi finite quasi per crederci, ma non riuscite del tutto. Alla fine vi rimane solo la rabbia. [la sofferenza c'è, ma non quella che dici: è quella di vedere la chiesa devastata e anche lo sconcerto e il disorientamento nei confronti dei pastori dormienti e dei cani muti. Quanto al Papa, abbiamo scritto pagine e pagine e pensiamo che davanti al fatto compiuto fa quello che può e forse pensa ai piccoli...]

Certo il Cammino potrà anche aver fatto degli errori (chi non ne fa?), ma il bello è proprio questo: la nostra fedeltà alla Chiesa ci ha anche aiutato a correggere il tiro e lo faremo ancora. [ma dove? Ma come? Ma quando? Non basta affermare qualcosa perché sia vera...]  Quando la Chiesa (il Papa, gli organi competenti) ci diranno di fare qualcosa, noi obbediremo, come abbiamo sempre fatto. [come nel 2005?] Se il Papa ci dirà il CNC viene dal diavolo (come voi dite), chiuderemo tutto, state tranquilli (perché una cosa ci ha insegnato Kiko, la fedeltà alla Chiesa, l'obbedienza, cosa che io 36 anni fa non avevo). Purtroppo per voi nessuno dei Papi (da Paolo IV in poi) lo ha ancora detto.

La cosa più grave di molti di voi è il rifiuto del Concilio Vaticano II. Possibile che 2 Papi (Beati e Servi di Dio), centinaia di cardinali e Vescovi, centinaia di teologi e studiosi, altri 3 futuri Papi riuniti insieme non abbiano ricevuto assistenza dallo Spirito Santo? A me pare una assoluta mancanza di fede. A che serve disquisire sulla infallibilità o fallibilità del Concilio, Lo Spirito Santo si è concesso una vacanza? Come dice la lettura di oggi (l'avete ascoltata andando a Messa?) "I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le mie vie non sono le vostre vie, quanto il cielo dista dalla terra tanto i miei pensieri distano dai vostri". Una persona semplice aspetta solo che gli si rivelino i pensieri e l'agire di Dio e reagisce con stupore e riconoscenza. Non sta a pesare se l'agire di Dio (e lo identifico con l'agire della Chiesa) coincide con i propri pensieri...[Il Concilio non è né rigettato né criticato in toto da nessuno di noi. Non facciamo altro che esaminarne e denunciarne alcune ambiguità, che del resto sono quelle che hanno consentito il vostro Rito, emblematico della "rottura", non certo della "continuità"]

Che devo dirvi? CONVERTITEVI. Non al CNC ma alla Chiesa. [Forse dimentichi che a Dio che ci si converte! In fondo oggi è la Chiesa che si sta convertendo al CNC, quella parte della Chiesa che sta srotolando il tappeto rosso agli eretici. Ci stiamo dentro anche non capendo, ma siamo qui...]. Liberissimi di pensare quello che volete sul CNC, ma smettetela di criticare la Chiesa e tutta la gerarchia che non corrisponde ai vostri pensieri. [piuttosto che ai nostri pensieri, essa non corrisponde a 1960 anni di Magistero ecclesiale!]. Se il 20 gennaio la Chiesa (nella persona del Papa e dei dicasteri competenti) dichiara ammissibile la liturgia del cammino, non potete dire è uno scempio! Chi lo decide? Voi o la Chiesa? Un po' di onestà. Ci siamo sbagliati... [No, caro mio, se questo dovesse davvero succedere nei termini che hai detto, sarebbe il colmo: il Papa che rinnega le sue stesse decisioni? C'è uno stato di confusione in cui il Papa non governa più e la liturgia fonte e culmine della nostra fede non è più protetta. Se dovessimo veder ratificare la celebrazione uscita dalla mente di un laico 40 anni fa (che ha dichiarato una "catastrofe" per il cammino le correzioni ) e quindi avallare lo scempio liturgico e dottrinale, non dovremmo essere sgomenti?] Pensavamo che fosse sbagliato, ma la Chiesa ha detto che si può fare. A me piace di più la Messa Tridentina, La chiesa mi ha concesso di farla (in qualche occasione), non c'è n'è una meglio dell'altra; sempre Gesù Cristo è. Nessuno vi obbliga a partecipare alle liturgie Neocatecumenali. Ma non avete il diritto di dire è una nefandezza, se la Chiesa lo permette. Vi auguro un po' di Pace (ne avete bisogno). Io da parte mia mi godrò l'udienza del 20 gennaio (ritengo un onore l'esserci) e pregherò un po' per voi. Saluti, un vostro fratello in Cristo.[Guarda che noi la Pace l'abbiamo: non quella che dà il mondo né un cammino iniziatico, ma quella del nostro Signore Gesù... Quella che emerge dal nostro impegno è solo quella "sacra inquietudine" che nasce dalla zelo per la Casa di Dio]

P.S. Posto come anonimo perché non ho intenzione di farne altri. Del resto ogni intervento in rete è anonimo (nick o meno). Ho tenuto a precisarlo perché qualcuno di voi ha criticato anche questo. Spero di non essere censurato.

39 commenti:

Michela ha detto...

Come dice la lettura di oggi (l'avete ascoltata andando a Messa?

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no, l'abbiamo letta dal foglietto... :)
lo so, caro anonimo, non ho capito nulla, meno male che sei venuto tu ad aprirmi gli occhi sulla mia rabbia.


P.S. per chi non è neocat: mai e poi mai leggere una lettura dal foglietto! fides ex auditu!

mimmotakamatsu ha detto...

mic, se pubblica l'altrui pensiero, abbia il rispetto di rispondere a parte e non con le sue note in rosso, il suo stile somiglia a quello dei cyber imam islamici, nei loro blog usano il suo stesso modo di rispondere.

Emma ha detto...

Quando hai dato la tua vita al cammino nc, quando hai pensato e vissuto la vita attraverso ciò che i catechisti ti dicevano dovevi pensare e vivere, non puoi far altro che reagire come l`ospite anonimo, chi critica il cammino non può che essere invidioso, abitato dalla rabbia, queste reazioni non devono stupirci.
Ma quel che sta diventando emblematico della situazione caotica che vive la Chiesa, è che, grazie a quelle approvazioni anomale, ottenute se non strappate in modo anomalo, i neocatecumenali non hanno più nessun freno alla loro arroganza, oggi sono loro che danno lezioni di cattolicesimo, sono loro che, dopo aver rifiutato gran parte della Tradizione, Liturgia e insegnamento della Chiesa, dicono di convertirsi alla Chiesa(!?!)a chi non fa che sottolineare e mettere in evidenza tutte le discrepanze con la Fede e la Tradizione cattoliche praticate e diffuse dal cammino nc!
È anche questo paradosso che dobbiamo vivere e sperimentare, sapere che sono i nostri Pastori, che dovrebbero salvaguardare il Tesoro della nostra Fede, a legittimare questa ulteriore deriva, non può che farci male, ma ci resta sempre la preghiera e la fiducia indistruttibile in Cristo che non permetterà che la Sua Chiesa affondi o cadi in mani nemiche.

Anonimo ha detto...

una sola parola all'anonimo: tu non guardi chi da la decima ? be forse perche la tua cmunità fa parte di una delle prime e straricche comunità supportate da porecci come lo erano le mie comunità e allora perchè a partire dla mio ex catechista ( perfortuna ex ) ai suoi responsabili di zona, nessuno ha mai stoppato le obrobrità che ho sentito ? la paghi la decima ? no e allora sei un demonio schiavo del denaro !!! ma e scusate la parola: vaffanculo a te ex catechista che non mi hai permesso di essere libero, anche al tuo di catechista e a kiko stesso che era il loro catechista ..vedi non avevo una gerarchia lontana dal boss e se loro hano sbagliato..a pochi intenditor..e poi succeda quello che succeda il 20 se vedo altre cose catecumene approvate poi un bel libro con nomi, cognomi ( e tranquillo che ne so di cose da chi è l'avvocato del cammino a chi è lo statista, a chi è i lcassiere a chi è lo psichiatra e cosa dicono ) lo scrivo io ....ma tanto che vi frega oramai avete generazioni di figli di donne obligate a stare a "gambe larghe" per essere messe gravide anche conto la loro volontà !!

strl ha detto...

"Parlate di denaro (un po' di invidia?)"

E invidia di che cosa?
A dire il vero l'argomento più divertente con cui parlare di un NC è il denaro: si professa libero ma in realtà è più schiavo di paperone...: sepre a piagere che non arriva a fine mese!
Oramai le catechesi per cercare di aumentare le entrate vengono fatte a ciclo continuo.
E anche i seminari si danno il loro da fare per "aprire le porte" e aumentare le entrate (vedi la truffetta del 5 per mille).
Forse bastava essere un pelo meno megalomani, no?

mic ha detto...

mic, se pubblica l'altrui pensiero, abbia il rispetto di rispondere a parte e non con le sue note in rosso, il suo stile somiglia a quello dei cyber imam islamici, nei loro blog usano il suo stesso modo di rispondere.

Vada a dare i suoi ordini nella sua comunità. Nel mio blog uso il metodo che mi sembra più consono, da non confondere con i contenuti.

Forse le frequentazioni degli imam islamici le sono più congeniali.

strl ha detto...

te lo dico io cosa dice lo psichiatra del Cammino: vai alla Domus Galilea a fare il cameriere.
I figli problematici dei catechisti vengono "sbattuti" la a fare i camerieri per essere recuperati dai loro problemi esistenziali sfociati purtroppo anche in seri vizi. E dopo qualche mese gli viene consigliato caldamente di ascoltare la chiamata ed entrare in seminario...
Chiedete al figlio di Gennarini se non è vero... (visto che anche lui ha subito questo trattamento)

Lino ha detto...

@ anonimo che ha detto:
"Come ha scritto il card. Ruini nel 1995 a Padre Zoffoli, in cui lo invitava a non sostituirsi agli organi competenti nel giudicare l'ortodossia di chicchessia"
La trovo informato sui fatti. A proposito di denaro, mi darebbe una notizia? Il Cardinale Ruini diventò presidente della Fondazione che gestisce "le offerte raccolte durante i passaggi e le convivenze d'inizio corso" prima o dopo la lettera a padre Zoffoli?

Lino ha detto...

P.S.
Sempre a proposito del denaro e dell' invidia per il denaro , io al suo posto non avrei citato la Lettura di oggi. E' il solito vostro sbaglio di decontestualizzare, di estrapolare versi fuori luogo e a casaccio; Isaia 55, infatti, esordisce:
"O voi tutti assetati venite all'acqua, chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e, senza spesa, vino e latte. Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro patrimonio per ciò che non sazia?"

rino ha detto...

Le osservazioni e le critiche a carico di questo sito e e di chi guarda con preoccupazione al CNC (acronimo e basta) hanno un denominatore comune: la rabbia che aberga in chi si oppone al CNC senza ragioni obiettive. Ma qualcuno dei detrattori dei detrattori si è mai chiesto come mai tante preoccupazioni, anche e soprattutto pastorali, nascono solo nei confroni del CNC e non delle altre numerose aggegazioni scaturite anch'esse dal Vaticani II?

Francesco ha detto...

Caro ANONIMO,
io invece, visto che sei anonimo e non tradisci alcun segreto meritevole di privacy, vorredi domandarti semplicemte: a quanto ammonta la decima mensile che tu versi nelle casse, pardone nelle mani dei tuoi catechisti?

E , nel caso in cui, dovessi essere tu stesso "catechista", potresti cortese3mente illuminarci sulla destinazione dei fondi raccolti nella tua comunità nell'ultimo bimestre?

Grazie!

Anonimo ha detto...

Io invece, Signor Lino, non sono sicuro di comprendere le sue insinuazioni sul Card. Ruini. Saprebbe illuminarmi su quale ruolo avrebbe in questo complotto cosmico di stampo massonico che vuole sventrare la Chiesa con l'aiuto del CNC? O ha bisogno di consultare il suo defunto amico Rene' Guenon?

Sara' che il re del mondo mi tiene prigioniero il cuore, ma a me il sapere che una persona del calibro del Card Ruini ha il controllo dei conti neocatecumenali mi sembra semplicemente una garanzia che tutto verra' fatto nella maniera piu' pulita possibile. Ruini, mi sembra, non e' Marcinkus.

Cordiali saluti

l'innominato ha detto...

se si citano nomi e cognomi di persone, ci sarebbe da mettere il proprio....

Emma ha detto...

Vorrei avere di fronte a me uno psichiatra neocatecumenale, vorrei guardarlo negli occhi e ascoltare come giustifica gli scrutini, le violazioni del foro interno, le pressioni psicologiche, le colpevolizzazioni mortificanti, l`uso e abuso di Satana,la distruzione della stima di sè e il radicamento della convinzione di essere una "m***a", di farsi schifo, la sottomissione assoluta ai catechisti che impedisce domande, dubbi o critiche, l`annientamento dell`identità indviduale che va a fondersi con quella gruppale del cnc.
Un catechista è reponsabile dei metodi che ha dapprima subito e che poi a sua volta impone, ma che uno psichiatra teorizzi quei sopprusi, quelle manipolazioni mentali e psichiche, e formi chi deve poi applicarli, è molto grave, è una gravissima inosservanza del codice deontologico della sua professione.

mic ha detto...

ma a me il sapere che una persona del calibro del Card Ruini ha il controllo dei conti neocatecumenali mi sembra semplicemente una garanzia che tutto verra' fatto nella maniera piu' pulita possibile.

Nessuno ha insinuato niente nei confronti del card. Ruini. Qualcuno si è solo chiesto se è diventato presidente della Fondazione in discorso - cosa che apprendo oggi - prima o dopo la lettera scritta a Zoffoli.

reginaldo ha detto...

verisimo che la decima sia segreta ma in una celebrazione mensile detta dei garanti (chissa poi garanti di che cosa)ogni camminante deve rispondere se la versa.
Se non lo fà è considerato come in crisi e tentato dal demonio.
Ci sono altre domande precise sulla propria vita che vanno poi ad intaccare il foro interno di ognuno.
Queste sono le storture de CNC
Spero tanto che qualcuno apra gli occhi.

Lino ha detto...

@ Anonimo di Rénon che ha detto:
"O ha bisogno di consultare il suo defunto amico Rene' Guenon?"
Noto che lei mi ha letto, ma non bene, non mi meraviglio, perché non eccellete nell'analisi testuale. Le risulta forse che io abbia utilizzato in qualche mio scritto immagini tratte da Symboles fondamentaux de la Science sacrée di René Guénon? L'amicizia, allora, la rivendichi per il suo iniziatore, fosse solo - ma non è solo - per l'occhio nel cuore in petto a Cristo nell'orrida Cena:

http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSpjL0wbyf56ZuDmeNcBmfTjk3NBttYybzxenUHKawXqTTb5AJvsw

In relazione al Cardinale Ruini, nessuna illazione. Era semplicemente una curiosità, forse stimolata dalla frase che Padre Zoffoli gli scrisse in risposta alla lettera da lei citata:
"Mi consenta di aggiungere - voglia scusare questa apparente indiscrezione! - di aver saputo che Ella nutre ottimi rapporti con loro. È liberissima. Nessuno, per questo, può biasimarLa. Ma V. Em.za m'insegna che la CAUSA DELLA FEDE prevale su tutte le amicizie di questo mondo..."
Nessuna illazione, quindi, soltanto una riflessione in merito all'opportunità o meno di assumere taluni incarichi (mi riferisco alla Fondazione) in certi frangenti.

Anonimo ha detto...

La scorsa settimana ad Ancona si è tenuto un convegno sull'educazione promosso dalla diocesi.
E' intervenuto mons. Crociata.
Alla fine della sua relazione ci sono stati alcuni interventi.
A proposito del ruolo fondamentale della famiglia come luogo principe di educazione per i figli un responsabile NC ha portato la sua esperienza della "celebrazione domenicale delle Lodi" in famiglia come molto positiva soprattutto per il fatto che i genitori possono "spezzare la Parola" ai figli.
La risposta di Mons. Crociata mi è parsa significativa: la Chiesa già prevede questo tipo di esperienza, la celebrazione domenicale dell'Eucaristia.
Questo responsabile, che io penso persona perbene, ce l'hanno mandato (per fare marketing) o cosa? Perchè la Chiesa (cattolica - come ha sottolineato Crociata) dovrebbe togliere valore alla celebrazione domenicale parrocchiale (su cui anzi dovrebbe concentrarsi) e consegnare l'educazione dei suoi figli (la Chiesa è ancora Madre e Maestra?) a un movimento o presunto tale?
Quale arroganza nel sostenere che tutto quanto finora ha sostenuto la Chiesa non va bene? Mi sembra che proprio nel documento della C.D.F. sull'anno della Fede si torni in maniera forte sulla centralità del Catechismo della Chiesa Cattolica. E questi pretendono di educare sulla base dei Mamotreti; almeno ce li facessero vedere!
Giacomo70

Anonimo ha detto...

"...e pregherò un po' per voi".

Non troppo, eh! Anzi, non pregare affatto per noi, visto che ti costa tutta questa fatica: nessuno ti obbliga a farlo. Non ti hanno insegnato i tuoi catechisti a non sforzarsi per fare le cose? Noi, con i nostri sforzi possiamo solo farci venire le em....di. A me hanno detto così. Perciò, caro fratello, non sentirti in obbligo di pregare per noi, risparmiandoti. Se lo desideri veramente, allora prega incessantemente ed intensamente per tutti, nessuno escluso.

infinitoquotidiano ha detto...

Una domanda: una volta finito il Cammino, che da quanto ho capito non è un movimento, ma solo uno strumento per i lontani per riavvicinarli alla Chiesa (e con questa scusa si fanno passare le peggiori stortute liturgiche, ma vabbè), cosa succede? In teoria, da quello che penso, si fa parte della Chiesa cattolica come tutti i semplici fedeli che non appartengono a nessun movimento (visto che il Cammino non lo è), si partecipa alla liturgia cattolica festiva e feriale della propria parrocchia, ecc. Giusto?

Se non è così, com'è? E perchè?

by Tripudio ha detto...

Leggevo un commento comico secondo cui il Papa si "rafforzerebbe" con la nomina dei nuovi cardinali.

Di quale "rafforzamento" si tratti, è presto detto: uno stuolo di cardinali amici del Cammino Neocatecumenale (tra i quali spicca l'orrendo Filoni), che non sono esattamente l'icona della composta obbedienza al Papa (cosa s'inventerebbe Filoni se il Papa gli chiedesse di celebrare la Messa tridentina con i neocatecumenali?)


Come abbiamo già detto tante volte, il Cammino Neocatecumenale è una spina nel fianco del Papa. Proprio questo Papa, della Comunione in ginocchio, del motu proprio, dell'infaticabile lavoro di riavvicinamento con i lefebvriani, proprio questo Papa nominerebbe cardinale un Filoni allo scopo di "rafforzarsi"?

Comico, davvero.

Mi immagino però l'esile suorina che legge il notiziario e prega col cuore pieno di speranza: "evviva, il Papa si rafforza".

Immagino l'anziano fedele che va a Messa quasi tutti i giorni, che legge il notiziario e gioisce: "ah, anche stavolta il Papa l'ha cantata giusta contro i nemici della Chiesa".

E così via...

Magari il giornalista voleva solo infondere fiducia nei fedeli, oppure ripeteva il titolo dettato dai diretti interessati, oppure stava solo seguendo le regole del "politicamente corretto", chissà.

Il fatto è che non si può infondere fiducia partendo da una menzogna.

Quando arrivano le tempeste, tantissimi fedeli si dicono: ma dopotutto il Papa comanda, il Papa si è "rafforzato", il Papa decide! "Tutto va bene, madama la marchesa!" E invece la confusione avanza a passi da gigante.

Sappiamo tutti quali sono i risultati del nominar cardinale qualcuno che non è assolutamente e sinceramente fedelissimo al Papa. Secondo voi, dunque, il Papa avrebbe "deciso" la nomina del neocatecumenalissimo Filoni?

Quando il Papa "decide", abbiamo visto bene cos'è in grado di fare (lettera di Arinze, motu proprio, comunione in ginocchio, eccetera).

E sono quelle le cose che davvero lo hanno rafforzato, poiché - come minimo - dimostrano con chiarezza la sua autorità nella guida della Chiesa.

Anonimo ha detto...

Caro Tripudio lasciamo da parte il tuo sarcasmo sulle esili suorine (se fossi suora m'inc***rei) o sull'anziano fedele... da quanto vedo non ci sono giovani nella tua parrocchia chissà perché...

E se dopo l'ipotetica approvazione della liturgia del cammino il Papa chiedesse al tuo vescovo di celebrare la messa con gli adattementi concessi al Cammino cosa t'inventeresti tu?

E poi sei sicuro che Filoni sia stato imposto? Ti sei mai domandato se proprio lettere come quella di Arinze non siano state imposte al Papa da chi non sopporta il Cammino? e che proprio in barba a tali lettere il Papa pubblicamente con udienze ed approvazioni mostra da che parte andare?

E per favore non dite come al solito che si rivolta la frittata. Se asserite una cosa dovete considerarne tutte le conseguenze.

Anonimo ha detto...

'da quanto vedo non ci sono giovani nella tua parrocchia chissà perché...'
Sapete che cosa mi sorprende dei neocatecumenali? La loro convinzione che PRIMA DEL CAMMINO, prima che Kiko soffiasse il suo spirito, nella Chiesa c'erano il nulla e le tenebre. Parrocchie vuote (solo poche vecchiette sdentate), i Santuari (quello di Pompei compreso) che restavano chiusi per mancanza di visitatori, i giovani della Caritas ridotti a poche unità. Poi venne Kiko e furono create le folle e la gioventù.

by Tripudio ha detto...

Sulle "esili suorine" so bene di cosa parlo, ma forse tu conosci solo suore grasse e orgogliose di esserlo. Chissà.

Non ho messo i "giovani" tra gli esempi perché in genere non gliene importa niente delle nomine cardinalizie.

L'idea che tu rifiuti di accettare è che l'ottimismo accomodante e fondato sulla menzogna porta solo confusione.


Poi parli di approvazione della liturgia del Cammino come se fosse una cosa già fatta.

Parli come se tra pochi giorni venisse dichiarato che gli abusi liturgici del Cammino venissero eletti al rango di liturgia.

Ma questo è semplicemente impossibile, e vi è stato già ricordato ampiamente nella lettera di Arinze alla quale voi, fino ad oggi, su indicazione di Kiko, avete sempre disubbidito.

Il vostro ineffabile Gennarini addirittura la mistificò dicendo che "approvava" gli strafalcioni liturgici inventati da Kiko e Carmen. I quali non lo hanno mai smentito. Eppure chiunque è in grado di verificare da solo, leggendo quella lettera. Tu l'hai mai letta?


Ora Kiko vi sta di nuovo dicendo che la bislacca liturgia che ha inventato lui sarebbe stata "approvata". Se anche fosse vero, come mai l'avete utilizzata per tutti i quarantasette anni che non era autorizzata?

Kiko ha continuamente bisogno di dire che siete "approvati" perché da tutto il mondo, da quando esiste il Cammino, sono giunte tantissime fondatissime critiche per le vostre disobbedienze, per i vostri strafalcioni liturgici, per le vostre ambiguità dottrinali e tutto il resto a cui non avete mai posto rimedio.


Ma sì, mettiamo pure l'ipotesi che riusciate a far dichiarare che il nero è bianco e il bianco è nero, mettiamo pure l'ipotesi che riusciate a far dire che gli strafalcioni liturgici kikiani sono improvvisamente "approvati".

A me non costa nulla obbedire alla Chiesa, al contrario di te.

Per quel che mi riguarda, finché non mi si comanda di commettere peccato, io non ho problemi ad ubbidire alla gerarchia (che si assume la responsabilità di ciò che mi comanda).

Al contrario di te e dei neocatecumenali.

Dunque, ragioniamo e riflettiamo: il Papa del motu proprio, il Papa della comunione in ginocchio, "approverebbe" direttamente o indirettamente le chiassate da osteria inventate da Kiko e Carmen?

Vedi, è irrefutabilmente chiaro che quella che voi vi ostinate a chiamare "approvazione della liturgia neocat" non può essere voluta dal Papa, ma solo fabbricata dagli amici del Cammino.

E sono sicuro che quando andremo a leggerne il testo scopriremo che è molto meno "approvazione" di quella che voi andate vantando.

Sono ancora più sicuro che nei prossimi mesi saremo noi stessi a dovervi ricordare di ubbidire alla vostra "approvazione", così come già avvenuto per lo Statuto (a cui voi disubbidite).


Ma passiamo ora alla tua comica chiosa finale: "Ti sei mai domandato se proprio lettere come quella di Arinze non siano state imposte al Papa da chi non sopporta il Cammino?"

Caro fratello neocatecumenale, non rivoltare la frittata.

La lettera di Arinze contenente le decisioni del Santo Padre è perfettamente coerente con quello che Ratzinger, da cardinale prima e da Papa poi, ha sempre detto e fatto.


In fin dei conti, tutta questa vostra propaganda pubblicitaria sulla presunta "approvazione" serve solo a trasformare la vostra autocelebrazione del 20 gennaio in autoapprovazione della vostra bislacca "liturgia".

State come al solito utilizzando il metodo del demonio: una menzogna ripetuta un miliardo di volte alla fine finisce per sembrare verità.

Freedom ha detto...

Carissimi,
ho cercato su internet le 2 opere maggiori di D. Bonhoefer: Vita comune e Sequela.
Purtroppo non sono riuscito a leggere in toto le 2 opere, comunque ho visto che parecchi dei concetti propagandati da Kiko sono identici a quelli di Bonhoefer (un teologo protestante famoso per avere aderito alla resistenza contro Hitler in Germania). Altrove ho saputo che in particolare "Sequela" è un testo consigliato ai catechisti.
Vorrei chiedere a chi ne sa più di me: quale peso ha avuto esattamente Bonhoefer nella formazione intellettuale di Kiko?

Freedom ha detto...

Un'altro che ha avuto grandissima influenza su Carmen Hernandez e di conseguenza su Kiko è il liturgista spagnolo Pedro Farnes. Su quest'ultimo c'è un interessante approfondimento su internetica:

http://www.internetica.it/neocatecumenali/PedroFarnes.htm
Al suo influsso dobbiamo soprattutto i grossi svarioni sull'eucarestia che secondo le ultime voci dovrebbero essere approvati a breve....

Freedom ha detto...

A proposito di Karl Rahner (un altro che ha influito sul cnc) è uscito recentement il seguente libro:

Giovanni Cavalcoli
Karl Rahner
Il Concilio tradito

Il teologo gesuita Karl Rahner (1900-1984), perito del Concilio Ecumenico Vaticano II, nell'immediato postconcilio si procurò la fama di uno dei più grandi teologi cattolici ed interpreti del Concilio. Sennonché però, altri teologi eminenti, come il Fabro, Lakebrink, il card. Parente, il Von Balthasar e il Card. Ratzinger segnalarono le gravi insidie contenute nel sistema rahneriano e la falsità della sua interpretazione modernistica del Concilio, non conforme a quella della Chiesa postconciliare. Un'interpretazione non di continuità ma di rottura, che forniva pretesti a reazioni ultratradizionaliste. Dalle segnalazioni di questi teologi, in un primo tempo inascoltate, sta sorgendo un movimento teologico internazionale, fedele alla Chiesa e al Papa, il quale si è impegnato a correggere le vedute rahneriane, le cui conseguenze si sono rivelate dannose in campo morale, come hanno segnalato alcuni moralisti, tra cui Don Dario Composta. Tale movimento si propone di contribuire alla vera interpretazione del Concilio, senza per questo misconoscere i meriti del teologo tedesco.

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Quello che non capisco è perché da parte dei fondatori e dei sostenitori del Cammino non ci sia la volontà di fare autocritica e di purificare il Cammino stesso. Se è come sostengono un dono dello Spirito Santo, devono essere aperti alle correzioni della Chiesa e non pretendere a tutti i costi che venga riconosciuta la bontà di prassi e contenuti, a maggior ragione se poi vengono tenuti segreti... Non è una lotta per il compromesso questa, io cito sempre San Francesco e le approvazioni alla Regola... Non mi sembra che si racconti di battaglie, acquisto di sostenitori, tutt'altro. Se il Cammino non si sottomette totalmente alla Chiesa (e nello specifico al Papa) senza battaglie e pretese non potrà avere la diffusione che immagina. La "colonizzazione" delle parrocchie potrà forse avvicinare qualcuno ma può allontanare tante persone che non trovano la pace attraverso il Cammino, anche soltanto per la liturgia, non sarebbe giusto che non ci fosse più alcuna possibilità di scelta nella parrocchia. Già questi movimenti più che unire dividono, con i loro diversi giorni di riunione, con le loro iniziative che si sovrappongono a quelle diocesane proposte magari dal Vescovo, ma se si vuole imporre la nuova evangelizzazione secondo i loro metodi si rischia davvero una spaccatura interna. La Messa dei benedettini a Norcia, ieri, mi ha fatto pensare a quanto la Messa parrocchiale sia spesso troppo sbrigativa nel rito e si dilunghi in omelie troppo ridondanti e prolisse (e spesso fuori tema...). L'ascolto nella propria lingua delle letture non ne dà automaticamente la comprensione. Di italiano ho ascoltato soltanto l'omelia, precisa e concisa (saranno anche i miei gusti, per carità), e il Vangelo, proclamato anche in italiano. Il rito, i silenzi, l'incenso, il canto... La Messa "comune" certo ha il vantaggio di poter seguire attivamente la liturgia della Parola, ma quanti sono attivi e quanti si perdono nei meandri dei loro pensieri invece di ascoltare? Per non parlare poi dei canti dal sapore più sentimentaloide che liturgico che sminuiscono il Soggetto cui sarebbero dedicati, spesso zappati alla chitarra o con vari strumenti che distruggono il raccoglimento già difficile da creare con il viavai di gente, i cellulari che suonano ecc.
Comunque la gente di oggi non si accontenta di essere "imbonita", vuole capire, per quello io ritengo che questo Papa sia perfetto per questo periodo, se solo lo si ascoltasse e se non fosse boicottato proprio dai suoi... Certo, ci sono tante persone semplici la cui fiducia non è difficile da conquistare. E proprio quelle occorre siano protette da chi le utilizza per i suoi fini. Per questo se ci sono storture ed errori è un dovere denunciarli perché vengano corretti. L'iniziazione a tappe che non ti fa conoscere fin dal principio la meta da raggiungere è qualcosa di ambiguo. Devo sapere dove devo arrivare e quali tappe devo attraversare per essere consapevole pienamente di quello che faccio e per fare mio il percorso. Il fatto che queste catechesi siano tenute segrete come se fossero un tesoro riservato a una cerchia elitaria di persone, cozza terribilmente con il fatto che il Catechismo sia strapubblicato e disponibile gratis via internet.

Michela ha detto...

Per Infinito...
si finisce il cammino durante la veglia di Pasqua, e a quel punto...tutto continua come prima...

Una cosa che mi scandalizza non poco è che chi ha finito il cammino 'è chiamato' a celebrare il tempo di Pasqua conla Messa quotidiana.
Solo che invece di partecipare alle Messe feriali, celebrano da soli in una stanzetta, con addosso la veste bianca che gli è stata consegnata alla fine del cammino.
Sarebbe stato bellissimo che dei 'cristiani adulti' partecipassero al Rosario del mese di maggio e poi alla Messa, anche tutti insieme come comunità,
e invece no, da soli con i loro simboli privati. ( cioè in salette affrescate con i disegni di Kiko, e con la veste bianca battesimale)
E questi sarebbero il lievito e il sale della terra!

Non ci sono più i passaggi, ma si partecipa agli annunci fatti dai propri catechisti, si continua a partecipare alla liturgia della Parola, all'Eucarestia del sabato, alle convivenze domenicali.
Non è pensabile che il cammino possa finire per chi ne ha fatto una stampella indispensabile nella propria vita.

Luisa ha detto...

Michela le vesti bianche sono quelle che si vedono su questo video, dove al minuto 4:30 si vedono donne e uomini entrare in processione dietro il presbitero?

http://www.youtube.com/watch?v=as_Zj1HsLw0sto

Se è vero che Lex orandi è Lex credendi, quelle persone non professano la mia stessa fede.

Sapere che chi dovrebbe essere il custode della Liturgia della Chiesa ha tollerato e anche incoraggiato, partecipandovi,quel culto sincretista uscito dalla mente di un pittore spagnolo, è fonte di profondo sconcerto.

Luisa ha detto...

Questo è il link corretto:

http://www.youtube.com/watch?v=as_Zj1HsLw0

Michela ha detto...

A Luisa,
sì sono quelle, verranno custodite con cura, usate nella cinquantina, e serviranno nella sepoltura per vestire la persona morta.

Così hai visto il candelabro a 9 bracci, con i lumini rigorosamente ad olio ( e non di cera ), come quelli del tempio,
Hai potuto sentire i gridolini alla consacrazione 'Padre...Padre..', che costringono i sacerdoti ad emettere suoni acuti veramente inadatti.

Hai potuto vedere come ci si è adeguati alle richieste del papa di 'ricevere la Comunione in piedi', e quindi di consumarla seduti. - Arinze ha scritto 'ricevere', sulla consumazione invece non ha detto che non ci deve sedere.

Hai visto la jeshivah, e i neocat che pregano in piedi in silenzio per ricevere l'iluminazione dello Spirito, che gli permetterà di scrutare la parola.
Hai visto le lampade? Vetri di murano, fatti disegnare apposta ed identici per ogni RM del mondo, mi pare che rappresentino lo Spirito che scende su ognuno.
Dovrebbero esserci anche delle vetrate, disegnate da Kiko, che però non si vedono.

Anonimo ha detto...

Leggendo i vs. messaggi posso condividere alcune cose negative che avete evidenziato. Quello che non condivido sono alcune forme di disprezzo verso chi sta frequentando il cammino. Chi è con voi è nel giusto gli altri sono i poveri fessi, imbecili, psicolabili...
Sarebbe bello che da questo blog venissero fuori le condivisioni di ciò che Dio opera in ciascuno di noi attraverso la ns. vita. Il mondo odiernio vive già di guerre. E' assurdo che dobbiamo combatterci in questo modo.
Io non sono il Papa ne vescovo o teologo, ma di certo so che nella Chiesa Cattolica ci sono varie forme di esprimere la Pasqua di Cristo. Non scordiamoci che le liturgie orientali copte o armene sono le più antiche. Eppure le accettiamo e le conserviamo come un patrimonio prezioso della Chiesa stessa. Non sono d'accordo su chi ha risposto che sul suo blog fa ciò che vuole. Il comandamento dell'amore di Gesù non ci permette certe mancanze di rispetto nei confronti di chi è diverso da noi catecumeno, musulmano, cinese,ecc..
Infine non c'è una situazione caotica nella chiesa c'è solo la scristianizzazione che avanza.
Lo Spirito Santo attraverso il Conc. vat. II sta rispondendo a questa situazione donando alla chiesa i movimenti, preti diocesani santi, comunità di recupero (CENACOLO), comunità per i giovani, movimenti mariani, ecc. che aiuteranno la Chiesa a dare frutti buoni.

Anonimo ha detto...

Ma quello che dice il papa qua il camino non lo fa : La catechesi è azione ecclesiale e pertanto è necessario che i catechisti insegnino e testimonino la fede della Chiesa e non una loro interpretazione. Proprio per questo è stato realizzato il Catechismo della Chiesa Cattolica, che idealmente questa sera riconsegno a tutti voi, affinché la Chiesa di Roma possa impegnarsi con rinnovata gioia nell’educazione alla fede. La struttura del Catechismo deriva dall’esperienza del catecumenato della Chiesa dei primi secoli e riprende gli elementi fondamentali che fanno di una persona un cristiano: la fede, i Sacramenti, i comandamenti, il Padre nostro.

by Tripudio ha detto...

Rispondo all'anonimo delle 18:11 che dice: ...Leggendo i vs. messaggi posso condividere alcune cose negative che avete evidenziato. Quello che non condivido sono alcune forme di disprezzo verso chi sta frequentando il cammino. Chi è con voi è nel giusto gli altri sono i poveri fessi, imbecili, psicolabili...

Caro fratello,

il disprezzo è solo verso coloro che coscientemente inquinano la fede.

Noi, come il Papa, sappiamo benissimo che la "base" del Cammino Neocatecumenale è formata da tantissime persone che per incapacità o per costrizione non sono in grado di alzare la testa contro i soprusi liturgici e dottrinali.

Per "incapacità" intendiamo coloro che non hanno abbastanza conoscenze dell'insegnamento della Chiesa. Se i cosiddetti "catechisti" propongono solo il Verbo di Kiko e Carmen, è improbabile che una persona che non ha tempo di leggere libri e non ha tempo di sfogliare internet, si possa rendere conto di quel che sta succedendo.

Per "costrizione" intendiamo il fatto che chiunque tenti di documentarsi meglio, chiunque scopra una qualsiasi differenza tra gli insegnamenti della Chiesa e le dottrine kikiane-carmeniane, viene azzittito e umiliato dai cosiddetti "catechisti". Uno che ha amici e parenti nel Cammino, può forse permettersi il lusso di farsi chiamare "superbo" e "satana" con tutte le rigide conseguenze che ciò comporta?

Lo abbiamo precisato tante volte, e lo preciseremo sempre, affinché anche tu possa verificare che la maggioranza delle persone che sono nel Cammino, di fatto ne sono vittime.

by Tripudio ha detto...

Nota per un polemico commentatore:

la Tradizione non è il raccattare cose dalle varie epoche, ma è la continuità di ciò che ci ha donato Nostro Signore.

Pertanto non puoi dire "tradizione medievale" opponendola a "tradizione dei primi secoli".

La Tradizione è una, dagli Apostoli ad oggi. Se qualcosa contraddice il deposito della fede, allora è un puro errore umano.

TheOne ha detto...

Caro "fratello in Cristo",come ti definisci.
Grazie per i tuoi pensieri. Non hai risposto a questioni importanti che sono state trattate in questo sito.
Dopo 36 anni,come hai affermato,dovresti avere le risposte.Se la fede e la certezza su Dio e' ancora trepida .. questo è un problema enorme.

Ci vuole un secondo per sapere se uno credere e ama Dio o no, non 36 anni. Ci vuole un secondo per decidere se uno vuole peccare o no.

Se non hai le risposte dopo 36 anni tu richiedi necessario l'approvazione di Benedetto "perche fa Semper Piacere di Essere confermati e Sapere di" non Aver corso invano "....

Sono molto dispiacito,mio caro" fratello Cristo" che dopo 36 anni hai ancora bisogno di approvazione e di conferma per la tua fede e la tua vita di cristiano.

Con questo,SI,mio caro fratello in Cristo, hai appena confermato tutti i nostri sospetti. TU SEI LA PROVA FINALE E PIU IMPORTANTE CHE CAMMINO NEOCATECUMENALE E' SOSPETTO/DISCUTIBILE ...

Dio sia con voi ..... TUTTI

by Tripudio ha detto...

A chi se ne viene col solito mantra del "Giovanni Paolo II che ha partecipato ad un eucarestia del cammino" ha già risposto Magister: ..."C'è un'astuzia che i neocatecumenali adottano quando alle loro messe partecipano o presenziano papi, vescovi e cardinali: quella di attenersi alle regole liturgiche generali.

Il cardinale Cañizares non è il solo ad essere caduto in questa trappola. O a credere che le intemperanze liturgiche del Cammino, se pur ci sono, sono minime e perdonabili, a confronto col fervore di fede di chi vi partecipa"...



Ricordo ai gentili commentatori di questo blog che gli interventi che contengonno solo insulti e ripetizioni di slogan verranno cancellati.

by Tripudio ha detto...

Aggiungo inoltre un dettaglio importante:

la Tradizione non è il raccattare, strada facendo, qualsiasi cosa che si autodefinisca cattolica.

"Tradizione" implica preservare ciò che c'è di buono scartando via ciò che buono non è.

"Tradizione" implica garantire solo ciò che deriva direttamente e certamente da ciò che Nostro Signore ci ha donato.