«La Nuova Realtà dell'Uomo Nuovo - che viene gestato in voi, per la forza della predicazione del Kerygma - si dà se si dà. Nessuno ha lo Spirito Santo nel "borsellino"!»
Questa affermazione di Kiko, tratta dalle prime catechesi, e ripetuta dai catechisti con grande enfasi, tipica frase ad effetto, è conosciutissima tra i fratelli delle comunità.
Chi non l'ha sentita?
Io desidero utilizzarla come chiave di lettura delle cose che, partendo da diversi punti di vista e in questo tempo che si inquadra nel Nuovo Corso di Evangelizzazione 2017/2018, andiamo analizzando sul Blog.
Quello che rende l'analisi ancora più intrigante è che la ratio interpretativa ce la offre, come sempre più spesso accade, proprio Kiko, con le sue stesse parole!
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| Caduta di Simon Mago |
La sintesi estrema è: Spirito Santo nel "borsellino"
alias: Autoevangelizzazione e raccolta fondi per l'evangelizzazione mondiale itinerante.
Due aspetti caratterizzanti del "Neocatecumenato" dei santi iniziatori Kiko e Carmen, così come va evolvendo ai giorni nostri.
Di entrambi questi aspetti abbiamo ampiamente parlato negli ultimi post, pubblicati qui sul blog Osservatorio, ad essi rimando, qualcosa richiamo qui.
Della raccolta fondi, organizzata e pianificata dai vertici di comando del Cammino Neocatecumenale, e ritenuta vitale da Kiko per il proseguimento delle sue molteplici attività itineranti, abbiamo abbondantemente discusso negli ultimi giorni.
Mi soffermo, un attimo, sul primo aspetto, l'«Autoevangelizzazione», termine coniato all'interno dell'esperienza per millantare una nuova tipologia di "predicazione" con la quale coprire ciò che - con onestà, se ne fossero capaci almeno una volta - dovrebbero riconoscere come un vero e proprio "fallimento".
Tra Spirito Santo e borsellino, si sono imbrogliati talmente che lo Spirito Santo, se mai li ha assistiti, oggi sta certamente ben alla larga da loro e il borsellino, nonostante i loro sforzi per tenerlo sempre ben fornito di denaro fresco, è ogni volta più vuoto: nuovi adepti non riescono ad adescarne, nemmeno con le 100 piazze o simili trovate, tutte votate al fallimento, e i fratelli delle comunità, oramai, li hanno già spremuti, ben bene, come limoni.
Autoevangelizzazione, dunque, così termina il racconto dell'esperienza fallimentare delle 100 piazze "Famiglie neocatecumenali allo sbaraglio:
......ma noi non ci siamo scoraggiati, riconoscendo che i primi evangelizzati eravamo noi stessi, in questa che abbiamo definito una auto-evangelizzazione." (Ecco coniato il nuovo termine!)
Breve excursus di qualche commento illuminante:
Ma qual è mai, ci chiediamo, la prospettiva futura di questa nuova geniale forma di Evangelizzazione, partorita nel mondo neocatecumenale?
A questa domanda risponde l'Apostata, che sempre ci dona un sorriso:
A forza di perdere adepti, ormai sono arrivati alla frutta.
Comunque il sistema dell'autoevangelizzazione permetterà ad una comunità di venti camminanti di fondarne altre venti, così Sankiko ciarlatano potrà ricominciare a sparare grossi numeri, cosa che tanto gli piace.
Nel prossimo futuro il bravo neocat si auto-annuncerà il Kikerygma, poi tutto contento ascolterà se stesso ripetersi le kikatekesi, durante le quali si proibirà di farsi domande.
Poi andrà a una bella convivenza di tre giorni da solo, e ovviamente pagherà a se stesso il costo dell'albergo maggiorato.
Durante la penitenziale si sentirà perdonato perché è in comunità anche se è uno.
Si kikatekizzerà durante le lunghe giornate e il sabato, in mancanza del presbitero (non fa niente, tanto non conta nulla) mangerà una bella pagnotta appena sfornata. Al termine della celebrazione eseguirà un allegro girotondo solitario.
La domenica mattina fonderà la nuova comunità, nella quale avrà tutti i carismi: responsabile, corresponsabile, ostiario, capo cantore.
Nei passaggi si autoscrutinerà, dato che è anche kikatekista di se stesso, e si imporrà la decima. Se salterà qualche celebrazione o pagamento, si telefonerà per minacciarsi fuoco e dannazione.
Un nuovo, grande successo del Cammino.
Autore della Lettera ha detto...
Certo abbiamo di che riflettere, anche considerando che lo stesso fallimento si registra per le catechesi iniziali che si tentano nelle Parrocchie: normalmente, a parte "i figli del cammino" che le frequentano per obbedienza ai genitori, è sempre più difficile coinvolgere i famosi "lontani", e così diventa sempre più raro riuscire a far nascere "nuove comunità".
Saremmo anche contenti di raccogliere notizie fresche, da chiunque voglia fornirle, che confermino quanto si va delineando sempre più, un poco dappertutto (*): Ossia, Il progressivo e inarrestabile isterilimento della "matrice del cammino" - l'utero che gesta la creatura nuova - e, più propriamente, delle comunità inserite nelle parrocchie, ognuna in una fase diversa di questa gestazione, ma che stanno languendo tutte e, pian piano, morendo perché da troppo tempo, ormai, nessun nutrimento arriva loro dal famoso "cordone ombelicale" - N.B. Kiko dixit, anche qui - che sono i "catechisti" inviati da Kiko, gli unici legittimati da suo mandato, quelli perfettamente obbedienti a lui e ai quali bisogna obbedire: "Non esiste cammino neocatecumenale senza obbedienza ai propri catechisti!": sempre Kiko dixit!
Perché si sta isterilendo?
Concludiamo con convinzione:
Ma non hai coniato tu -ancora Kiko dixit- che il denaro è lo "sterco di Satana" per aiutare i fratelli a liberarsene, quando passa il sacco nero grande dell'indifferenziata, per sottolineare, plasticamente, che il denaro è anche "spazzatura"?
E penso a quante volte tu hai sfidato la Chiesa e la sfidi con le tue minacce, con le tue arroganti richieste.
"Ogni peccatore è confitto a testa in giù nella buca, lasciando emergere solo le gambe fino alle cosce, mentre le piante dei piedi sono accese da delle sottili fiammelle. I peccatori scalciano con forza, mentre le fiammelle lambiscono i piedi come fa il fuoco sulle cose unte."
Certo, anche questo è impressionante:
A chi più che a te si addice, singolar contrappasso, una buca circolare come "fonte battesimale" in cui stare confitto?
Kiko, alla fine, una sola domanda: "Fin quando credi che durerà la pacchia?"
Pax
(*) Riportiamo qui alcuni recenti commenti su questo:
Ruben ha detto:
(**) Giustino (Apologia, I, 26), Ireneo (Adversus haereses, I, 23-4), considerano Simone Mago ‘il primo degli eretici e degli gnostici’.
Ireneo - parlando del fatto che gli gnostici pretendano di avere due fonti di Tradizione (una pubblica e l'altra segreta) - dichiara:
Ah! la fede adulta che autoevangelizza se stessa! Oppure un (ormai) auto-lavaggio del cervello per fomentarsi sempre di più per non dover ammettere l'amara realtà. Un mantra ossessivo che ti ripeti per illuderti di non perdere il controllo. Quanta Grazia!!Matteo ha detto...
Beati pauperes spiritu ha detto...Il nuovo mantra per nascondere i fallimenti di catechesi e 100 piazze é: "Evangelizzare serve prima a noi stessi, a perdere la vita per Cristo, riascoltare il kerygma è innanzitutto una grazia, più per chi lo annuncia che per chi lo riceve, ecc. ecc.". Lo stesso ritornello si applica ai catechisti che vanno a fare i passaggi alle comunità più giovani: "Questa convivenza è servita in primis a me stesso, ho ricevuto una parola, mi sono arricchito a sentire gli scrutini dei fratelli, ecc. ecc.". E' tristemente vero: ormai è autoevangelizzazione. Ci si consola di aver perso il proprio tempo pensando di averlo offerto all'evangelizzazione e questo basta alla bontà del fatto. Che poi da anni non si converta nessuno, è superfluo.
Le cento piazze sono un fallimento perché il cammino funziona solo nell'ambiente delle salette. Fuori da là il loro atteggiamento settario crea solo tristezza o ilarità.
Certo abbiamo di che riflettere, anche considerando che lo stesso fallimento si registra per le catechesi iniziali che si tentano nelle Parrocchie: normalmente, a parte "i figli del cammino" che le frequentano per obbedienza ai genitori, è sempre più difficile coinvolgere i famosi "lontani", e così diventa sempre più raro riuscire a far nascere "nuove comunità".
Risponde bene Kiko....
Perché «Nessuno ha lo Spirito Santo nel "borsellino"!»
Ecco le parole chiave:
Spirito Santo
Borsellino.
Così, ritornati all'inizio, abbiamo chiuso il cerchio.
Certo Kiko non può, come San Pietro al paralitico alla Porta Bella, dire: «Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, cammina!». (At. 3,6)
Kiko farebbe bene a meditare le parole di S.Paolo a Timoteo (6, 6.9-10)
che invita in tutto alla moderazione! "Al contrario coloro che vogliono arricchire, cadono nella tentazione, nel laccio e in molte bramosie insensate e funeste, che fanno affogare gli uomini in rovina e perdizione. L'attaccamento al denaro infatti è la radice di tutti i mali; per il suo sfrenato desiderio alcuni hanno deviato dalla fede e si sono da se stessi tormentati con molti dolori." L'amore al denaro è la radice di tutti i mali e l'avidità insaziabile è idolatria.
Cosa può esserci mai in comune tra Dio e Belial?
Concludiamo con convinzione:
Kiko, ma non vedi che lo Spirito Santo si è allontanato da te? Sei rimasto solo, con il tuo maledetto mercimonio che ti trascinerà con se' alla rovina!
Poiché la TUA Evangelizzazione dipende dal denaro a TUA disposizione, senza denaro si ferma, e Tu con lei.
Lo Spirito Santo non può mica avallare tutto questo!
E i Concertoni che fai in giro per il mondo, anche quelli sono evangelizzazione? Così i vari dipinti, affreschi e mausolei funebri, più tutte le costruzioni? Con quali soldi fai tutto questo? Ah, ovvio, tutto è Evangelizzazione Mondiale Itinerante e i soldi sono sempre quelli dei fratelli.
Ma non hai coniato tu -ancora Kiko dixit- che il denaro è lo "sterco di Satana" per aiutare i fratelli a liberarsene, quando passa il sacco nero grande dell'indifferenziata, per sottolineare, plasticamente, che il denaro è anche "spazzatura"?
E poi, per te è così importante!
Ricordi, anche la compianta Carmen te lo diceva sempre che stavi costruendo il monumento alla tua immortalità, che eri un insopportabile megalomane e che lei mai sarebbe morta kikiana e concludeva: "Ricordati Kiko! Non resterà pietra su pietra che non sia distrutta!"
Ogni tanto anche Carmen diceva qualcosa di buono!
Ogni tanto anche Carmen diceva qualcosa di buono!
Pensando alla Parola di Dio una figura mi viene alla mente, ed è Simon Mago,(**) ti invito a confrontarti con essa, sempre mi sono chiesta: da dove il tuo fascino per cui sei un trascinatore?
Atti 8, 9-11.18-20
9 Or vi era un tale, di nome Simone, che già da tempo esercitava nella città le arti magiche, e faceva stupire la gente di Samaria, spacciandosi per un personaggio importante. 10 Tutti, dal più piccolo al più grande, gli davano ascolto, dicendo: «Questi è "la potenza di Dio", quella che è chiamata "la Grande"». 11 E gli davano ascolto, perché già da molto tempo li aveva incantati con le sue arti magiche.Da qui deriva il termine simonia: commercio di cose sacre.
18 Simone, vedendo che per l'imposizione delle mani degli apostoli veniva dato lo Spirito Santo, offrì loro del denaro, dicendo: 19 «Date anche a me questo potere, affinché colui al quale imporrò le mani riceva lo Spirito Santo». 20 Ma Pietro gli disse: «Il tuo denaro vada con te in perdizione, perché hai creduto di poter acquistare con denaro il dono di Dio.
Secondo una tradizione, il mago avrebbe poi voluto sfidare Pietro, levandosi in volo a Roma, ma sarebbe precipitato sulla via Sacra.
E penso a quante volte tu hai sfidato la Chiesa e la sfidi con le tue minacce, con le tue arroganti richieste.
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| 1° febbraio 2014: Kiko indiavolato mentre protesta lamentandosi col Papa che ancora non esiste in tutte le parrocchie l'iniziazione neocatecumenale |
- Inferno, Canto XIX
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| Non mi parean men ampi né maggiori che que’ che son nel mio bel San Giovanni, fatti per loco d’i battezzatori; |
I simoniaci della III Bolgia.
O Simon mago, o suoi miseri seguaci che, avidi, prostituite in cambio d'oro e d'argento le cose di Dio che devono essere spose della bontà, ora è necessario che per voi suoni la tromba, visto che siete nella III Bolgia.
Il poeta dichiara la sapienza perfetta in cielo, in terra e nell'Inferno, perché con giustizia distribuisce premi e castighi!
Dante vede nella Bolgia tante buche circolari, tutte della stessa dimensione,
del tutto "simili ai fonti battesimali del battistero di San Giovanni a Firenze".
del tutto "simili ai fonti battesimali del battistero di San Giovanni a Firenze".
"Ogni peccatore è confitto a testa in giù nella buca, lasciando emergere solo le gambe fino alle cosce, mentre le piante dei piedi sono accese da delle sottili fiammelle. I peccatori scalciano con forza, mentre le fiammelle lambiscono i piedi come fa il fuoco sulle cose unte."
Certo, anche questo è impressionante:
A chi più che a te si addice, singolar contrappasso, una buca circolare come "fonte battesimale" in cui stare confitto?
A testa in giù, così taci!
Ardendo le piante dei piedi - con i quali hai percorso la terra, per spargere ovunque la tua pestifera dottrina, calpestando lo Spirito Santo - di sottili fiammelle.
Kiko, alla fine, una sola domanda: "Fin quando credi che durerà la pacchia?"
(*) Riportiamo qui alcuni recenti commenti su questo:
Ruben ha detto:
E' già confortevole constatare, che nella diocesi di Roma, su 336 Parrocchie(dati del Vicariato di Roma), attualmente, siamo a 96 (dati loro da verificare), che hanno il Cammino, ed il trend è in discesa...EX-NC-??? ha detto:
Anche nella zona dove abito io sono rimaste in un 1/5 di parrocchie rispetto a qualche anno fa. Le persone già in cammino stanno continuando ad andare via, in maniera sempre più consistente, mentre nelle nuove comunità entrano solo i figli dei NC DOC, ed è una fusione continua.
Confermo quello che avete detto più volte sul blog, la fase espansionistica del cammino e' finita, e' iniziata la fase discendente.
Purtroppo rimangano i danni fatti a tante persone: Materiali e spirituali.Giorgio ha detto:
Anche nella mia città è un continuo diminuire. Cominciano a morire tanti fratelli delle prime comunità e le nuove comunità hanno problemi. Il cammino non è fatto per avere comunità di adolescenti. Prima erano le persone adulte l'ossatura, le famiglie.
Ireneo - parlando del fatto che gli gnostici pretendano di avere due fonti di Tradizione (una pubblica e l'altra segreta) - dichiara:
"Ci sono due fonti di tradizione, ma come Dio è uno solo, solo una deriva da Dio, quella che la chiesa riceve tramite Cristo e gli apostoli che Egli scelse, specialmente Pietro. L'altra viene da Satana e risale al maestro gnostico Simon Mago, nemico per eccellenza di Pietro, che cercò di comprare il potere spirituale dell'apostolo e si guadagnò la maledizione.Come Pietro è il capostipite della vera successione, così Simone incarna la falsa successione degli eretici, ispirata dal demonio: è il padre di tutte le ERESIE".
Ancora Ireneo (Adversus Haereses) afferma:
"Tutti coloro che in qualunque modo alterano la verità, e nuociono all'insegnamento della Chiesa, sono discepoli e successori di Simon Mago di Samaria... Mettono avanti, effettivamente, il nome di Gesù Cristo come una specie di esca, ma introducono in molteplici modi 'le empietà di Simone'... diffondendo su chi li ascolta l'amaro e maligno veleno del gran serpente (satana), il grande creatore di apostasia".


























