mercoledì 23 aprile 2008

"Sola Scriptura" nel CNC. Un problema drammatico

SINODO DEI VESCOVI - XII ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA

LA PAROLA DI DIO NELLA VITA E NELLA MISSIONE DELLA CHIESA - LINEAMENTA


Tradizione e Scrittura nella Chiesa: un solo sacro deposito della Parola di Dio
14. A questo proposito è fondamentale ricordare che la Parola di Dio divenuta in Cristo Evangelo o lieta notizia, e come tale, consegnata alla predicazione apostolica, continua la sua corsa tramite due punti di riferimento, riconoscibili, strettamente interconnessi: il flusso vitale della Tradizione vivente manifestata da “tutto ciò che essa è, tutto ciò che essa crede”,37 quindi dal culto, dalla dottrina e dalla vita della Chiesa, e la Sacra Scrittura, che di questa Tradizione vivente, per ispirazione dello Spirito Santo, conserva appunto nella immutabilità dello scritto gli elementi costitutivi e originari. “Questa Sacra Tradizione dunque e la Scrittura Sacra dell’uno e dell’altro testamento sono come uno specchio nel quale la Chiesa pellegrina in terra contempla Dio, dal quale tutto riceve, finché giunga a vederlo faccia a faccia, com’Egli è (cf. 1Gv 3,2)”.38 Al Magistero della Chiesa, che non è superiore alla Parola di Dio, spetta “di interpretare autenticamente la Parola di Dio scritta o trasmessa”.39
Il Concilio Vaticano II insiste sull’unità di origine e sulle molte connessioni tra Tradizione e Scrittura: la Chiesa le accoglie “con pari sentimento di pietà e riverenza”.40 Un insostituibile compito di servizio è dato dal Magistero in quanto, garantendo con ciò una interpretazione autentica della Parola di Dio, “piamente la ascolta, santamente la custodisce e fedelmente la espone”.41

Dal punto di vista pastorale, seguendo la dottrina della Chiesa, vanno chiariti concettualmente e tradotti in esperienza di vita i rapporti tra Tradizione e Scrittura, come ad esempio, il fatto che la Tradizione preceda originariamente la Scrittura e ne sia sempre come l’humus vitale che “fa più profondamente comprendere e rende ininterrottamente operanti le stesse Sacre Lettere”.42 Come d’altra parte “si deve riferire per eccellenza alla Sacra Scrittura ciò che è stato detto: ‘la Parola di Dio è viva, efficace’ (Eb 4,12), ‘ha il potere di edificare e di concedere l’eredità con tutti i santificati’ (At 20,32; cf. 1Ts 2,13)”.43 Entrambi sono canali che comunicano la Parola di Dio, la quale quindi ha la sua completezza di senso e di grazia nell’esperienza di entrambi, ‘uno dentro l’altro’, per cui in questa ottica si possono chiamare e sono Parola di Dio.

Diverse sono le conseguenze di rilevante incidenza nel piano pastorale. Non può esistere una ‘sola Scriptura’ a se stante: la Scrittura è legata alla Chiesa, cioè al soggetto che accoglie e comprende sia la Tradizione sia la Scrittura. La Scrittura svolge un ruolo essenziale per accedere alla Parola nella sua genuinità fontale, diventando così criterio per la retta comprensione della Tradizione.

Va poi considerata nei suoi effetti pratici, la distinzione tra Tradizione apostolica costitutiva, tradizione posteriore che interpreta ed attualizza e le altre tradizioni ecclesiastiche; come pure va valutata la portata decisiva del riconoscimento canonico che la Chiesa ha operato a proposito delle Scritture garantendone l’autenticità (73 libri: 46 dell’Antico Testamento, 27 del Nuovo Testamento)44 di fronte alla proliferazione di libri inautentici o apocrifi, di ieri, di oggi, e di sempre.

Rimane, infine, sempre sullo sfondo, il confronto e il dialogo delicato, necessario e appassionato tra Scrittura e Tradizione, con i segni della Parola di Dio nel mondo creato, specialmente con l’uomo e la sua storia.45 Nel solco della Tradizione vivente, e dunque come servizio genuino alla Parola di Dio, va anche considerata la forma del Catechismo, dal primo Simbolo della fede, nucleo di ogni Catechismo, alle diverse esposizioni lungo i secoli, di cui attestazione più recente sono, nella Chiesa universale, il Catechismo della Chiesa Cattolica e, nelle Chiese locali, i rispettivi Catechismi
(...)

Un compito necessario e delicato: interpretare la Parola di Dio nella Chiesa

(...)
Ma non mancano anche i rischi dell’interpretazione arbitraria e riduttiva, come è il fondamentalismo: da una parte può manifestare il desiderio di rimanere fedeli al testo, dall’altra misconosce la natura stessa dei testi, incorrendo in gravi errori e generando anche inutili conflitti.52 Altri rischi sono dati dalle letture “ideologiche” o semplicemente umane, senza il supporto della fede (cf. 2Pt 1,19-20; 3,16), fino a forme di contrapposizione e di separazione tra la forma scritta, attestata anzitutto nella Bibbia, la forma viva dell’annuncio e l’esperienza di vita dei credenti. Così pure si fa fatica a riconoscere il compito che spetta al Magistero nel servizio della Parola di Dio, sia quanto alla Bibbia che alla Tradizione. In generale, si nota una scarsa o imprecisa conoscenza delle regole ermeneutiche, corrispondenti alla identità della Parola, composte di criteri umani e rivelati, nel contesto della Tradizione ecclesiale e in ascolto del Magistero.
(...)
Va affrontato il problema interpretativo della Scrittura, ma per giungere al suo senso totale, è necessario avvalersi dei criteri teologici, riproposti dalla Dei Verbum: “contenuto e unità di tutta la Sacra Scrittura, (...) viva Tradizione di tutta la Chiesa, (...) analogia della fede”.56 Oggi si avverte la necessità di una approfondita riflessione teologica e pastorale per formare le comunità ad una intelligenza retta e fruttuosa della Sacra Scrittura come Parola di Dio, compresa nel mistero della croce e risurrezione di Gesù Cristo, vivente nella Chiesa.
(...)
In tale prospettiva vanno considerati con cura il contributo del Catechismo della Chiesa Cattolica,le diverse risonanze e tradizioni che la Bibbia suscita nella vita del popolo di Dio e l’apporto delle scienze teologiche ed umane

Accanto a tutto questo impegno non va dimenticata quella interpretazione della Parola di Dio, che si compie ogni volta che la Chiesa si riunisce per celebrare i divini misteri. Al riguardo la Introduzione al Lezionario, che viene proclamato nell’Eucaristia, ricorda: “Poiché per volontà di Cristo stesso il nuovo popolo di Dio è distinto nella mirabile varietà delle sue membra, così anche diversi sono i compiti e gli uffici che spettano a ciascuno riguardo alla Parola di Dio: ai fedeli spetta l’ascoltarla e il meditarla; l’esporla invece spetta soltanto a coloro che in forza della sacra ordinazione hanno il compito magisteriale, o a coloro ai quali viene affidato l’esercizio di questo ministero
(...)
Nell'Evangelizzazione e nella Catechesi

Un ruolo importante nell’evangelizzazione riveste l’incontro diretto con la Sacra Scrittura. Esso è un obiettivo primario: “La catechesi, in concreto, deve essere un’autentica introduzione alla ‘lectio divina’, cioè alla lettura della Sacra Scrittura fatta ‘secondo lo Spirito’ che abita nella Chiesa”,87 ed insieme un contenuto centrale: la catechesi “deve imbeversi e permearsi del pensiero, dello spirito e degli atteggiamenti biblici ed evangelici mediante un contatto assiduo con i testi medesimi”.88

Per il suo rilievo particolarmente culturale va valorizzato l’insegnamento della Bibbia nella scuola e segnatamente nell’insegnamento della religione. Un ruolo specifico svolge il Catechismo della Chiesa Cattolica, come strumento valido e legittimo al servizio della comunione ecclesiale, come una norma sicura per l’insegnamento della fede.89 Non intende sostituire la catechesi biblica, ma integrarla nella più completa visione della Chiesa.

123 commenti:

stephanos78 ha detto...

E' sicuramente un problema drammatico il modo e la metodologia di Lettura della Sacra Parola in gruppi come il CNC.

Ad onor del vero la fissazione per la "divinizzazione del libro", come centro del Culto Cristiano, ha una origine chiara: il protestantesimo di oltre oceano.

Il Cattolicesimo è stato "buttato" in queste "innovazioni" non volute e non cercate dal Sensum fidei, ma imposte, mutando drammaticamente il centro del Culto che invece è e deve essere il Signore Gesù nel Santissimo Sacramento dell'altare.

La Parola di Dio annuncia e prepara a Questo incontro immenso!

Il dramma che vivono le Comunità è l'accesso assolutamente sconsiderato che si fa alle Sacre Lettere.

Si legge facendo spesso la "scrutatio" (!!!), ovvero l'apertura a caso della Bibbia, scegliendo un versetto (ma più spesso il versetto è "dato" dai Catechisti), da cui poi si "parte" usando i riferimenti e le concordanze presenti nelle pagine della Bibbia... Per arrivare non si sa dove! I riferimenti sono ovviamente un intreccio molto complesso e si rimandano a vicenda, spaziando in tutto il Sacro Testo.

Ma come è possibile che un Fedele, senza prima averne gli strumenti (dati dalla Chiesa, custode della Fede), possa Leggere spesso SOLO la Bibbia e Comprenderne il RETTO significato???? E soprattutto questo metodo chiarisce da solo che in Associazioni come il CNC si reputa bastevole la "Sola Scriptura" per la comprensione della Sacra Parola. Questi metodi e questi insegnamenti sono il sovvertimento reale della Chiesa di Roma.

Altra questione drammatica è l'assenza di Lectio Divina in associazioni come il CNC.

La Lectio Divina è la Lettura Orante della Parola di Dio, dove vi è un momento particolare di incontro con la Tradizione Ecclesiale (Catechismo, ecc) per ricevere dallo Spirito Santo (che ha ispirato questi Insegnamenti) nell' Intelligenza delle Scritture.

Tale momento fondamentale, unito alla Preghiera (PERSONALE) e alla Contemplazione, è inesistente nel CNC...

mic ha detto...

Caro Steph,
non avevo ancora visto la tua nuova pagina e avevo inserito questo come nuova riflessione.
Lo riporto qui, perché mi pare che c'entri anche in rapporta alla Parola e alle nostre parole e fatti dlela vita

Mt 12, 36 "Io vi dico che di ogni parola detta fuori posto dovranno render conto gli uomini nel giorno del giudizio"

La parola e l'azione, sono realtà davvero intimamente collegate. Sulle quali verremo giudicati. Non solo sulle parole e non solo sulle azioni...poichè parola ed azione sono la stessa cosa.

Ogni nostra parola detta e non detta, ogni nostro gesto, anche apparentemente insignificante, può diventare un "gesto rilevante"....e rilevante anche per la vita di fede.

Con la nostra vita in tutte le sue dimensioni (il che riguarda le opere ma anche le parole) siamo chiamati a rendere presente nel mondo la Presenza di Cristo ribadendo e mostrando gli insegnamenti della Sua Chiesa

Abbiamo sperato di riuscirci; ma ci vediamo sommersi da altre parole e ostacolati da altre presenze...

mic ha detto...

lo definisci un problema drammatico e non è il solo Steph

In ogni caso è una delle tante difformità che distinguono il cammino dalla Chiesa

Oltre alla mancanza di garanzia e di approfondimento autentico in un approccio alla Parola come quello d ate sottolineato, dobbiamo ricordare anche le tante strumentalizzazioni che accompagnano le catechesi e altri momenti formativi del cammino

stephanos78 ha detto...

Abbiamo sperato di riuscirci; ma ci vediamo sommersi da altre parole e ostacolati da altre presenze...

Già... Presenze che sicuramente, senza volerci "incontrare" in questa Professione di fede, senza voler "ascoltare", accedendo qui come nella vita (il che è più drammatico) con un pregiudizio inculcato ("Il Cammino è Dio"!), vengono a disturbare e a ostacolare. Unico motivo della "presenza".

Le cose sono due: o chiudiamo alle presenze o cmabiamo metodo

mic ha detto...

Non è facile, sembra dirci Gesù, andare a predicare in terra straniera. Parlare di Vangelo dove le orecchie sono chiuse e gli sguardi diffidenti.

Ma qui non si tratta di Islam o terre pagane, si tratta dei nostri 'prossimi', di gente che ha "occupato" la nostra chiesa. Non è facile per niente.

Lui ci indica due qualità: prudenza e semplicità.
PRUDENZA e SEMPLICITA'.

mic ha detto...

Le cose sono due: o chiudiamo alle presenze o cmabiamo metodo

OK, Steph. Oggi vedremo come meglio fare

stephanos78 ha detto...

dobbiamo ricordare anche le tante strumentalizzazioni che accompagnano le catechesi e altri momenti formativi del cammino

Ancora più drammatico. Soprattutto durante gli "scrutini".

Usando la Bibbia per accreditare una prassi UMANA più che discutibile e usandola anche come un MANNAIA... sul malcapitato...

Non so quale delle due cose sia peggiore

Responsabile ha detto...

Le cose sono due: o chiudiamo alle presenze o cmabiamo metodo

Buongiorno, Mic.. Buongiorno Stefano.. ho appena finito di leggere la Vs pagina.. edificante e rassicurante allo stesso tempo, vedo sempre come la Chiesa è Madre e Maestra.. ma Vi prego non chiudete alle presenze, è troppo importante quello che fate, lasciate che per il momento "la zizzania cresca con il grano" c'è bisogno di ascoltare anche chi ancora non vede, spesso nel sociale si assiste a dibattiti senza contraddittorio, qui invece Voi date la possibilità di parlare a tutti.. certo alcuni sfociano nel volgare, o nel offesa gratuita.. ma molti si incuriosiscono e cominciano af interrogarsi.. il grave problema del CN è che non ci si interroga sul serio.. non si va a fondo nelle cose.. Mic ha ragione "Prudenza e Semplicità"

alessandra ha detto...

buongiorno vedo molta drammaticità nelle vostre parole,quando il cristiano dovrebbe essere sia nel bene o nel male il popolo della lode,voi dovreste essere strumenti,incuranti del fatto che la gente vi ascolti oppure no ,importante è che voi sappiate di perseguire il bene, è se è nella volontà divina che vi ascoltino avverrà sennò dv sta la vostra fede?

Boz ha detto...

ma guarda stph che la centralità del sacramento dell'altare si vede anche da come è preparato l'altare e la mensa, da come viene fatta la consacrazione e dai canti che la accompagnano... la parola serve x prepararsi e questo ci viene detto e ridetto... se non credi nella scrutatio è xkè non sai il significato... te ti affidi al testo e Dio ti porterà dove vuole x parlarti e ti farà capire quello che vuole, l'importante è non cercare noi di vedere un significato che ci piace ma stare in completo ascolto della scrittura scrutando.

In quanto a chiudere a presenze di che disturbano... bè... ieri ho scritto due volte dicendo semplicemente la mia... e sono stato puntualmente cancellato... mi sembra che abbiate un concetto di disturbo "di largo respiro"

mic ha detto...

buongiorno vedo molta drammaticità nelle vostre parole,quando il cristiano dovrebbe essere sia nel bene o nel male il popolo della lode

c'è il momento della lode, ma c'è anche il momento della riflessione del discernimento della condivisione e della supplica e altro ancora nel meraviglioso appassionante rapporto con il Signore della Vita in tutti gli eventi e con tutte le persone che incontriamo

e anche la riflessione la dununcia, la difesa della verità e dell'autenticità della Fede non sono che

Ad Maiorem Dei Gloriam

Responsabile ha detto...

Non è drammatizzazione, ma preoccupazione.. non è importante che la gente ascolti.. ma che abbia la possibilità ed il coraggio di parlare.. infatti davo lode a Dio per quello che questi 2 ragazzi mostrano..

mic ha detto...

In quanto a chiudere a presenze di che disturbano... bè... ieri ho scritto due volte dicendo semplicemente la mia... e sono stato puntualmente cancellato...

boz ieri hai detto la tua in un contesto di grande confusione e di ironia tagliente a cui ti sei "aggiunto" senza spendere una parola su quello che accadeva e il tuo intervento è stato messo sulla stessa lunghezza d'onda degli altri... se oggi sarà diverso, sarà diverso e noi non possiamo che sperarlo

alessandra ha detto...

boz se sei un nc cm me nn ti scaldare di fronte a queste cose noi sappiamo ciò che avviene i realtà, purtroppo molti exneoc, che sn usciti per i vari motivi, riportano cose che vengono fraintese ,nn capite, e pervertite, credo che la preghiera sia l'arma migliore che la pace Di Cristo morto e risorto sia cn te

mic ha detto...

ma guarda stph che la centralità del sacramento dell'altare si vede anche da come è preparato l'altare e la mensa

vedi Boz, la nostra preoccupazione viene espressa nel momento in cui voi, invece dell'altare preparate la 'mensa'...

è tutto vero quello che dici, ma è finalizzato alla celebrazione dell'Assemblea e non ad accogliere il Vero Celebrante e a ri-presentare al Padre il Suo Sacrificio che POI diventa banchetto escatologico, che ci nutre della Sua Persona che si rende realmente Presente in Corpo Sangue e Anima e Divinità.

Ci preoccupa anche che nel cammino viene insegnato che non è il nostro modello, ma purtroppo non viene detto nel senso che non è un modello solo formale, ma nel senso che è 'impossibile', quando poi si pretende (contraddizione pazzesca) che siamo 'Cristo' per gli altri... Ma come possiamo davvero diventarlo se non permettiamo al Padre di 'generare' in noi la Sua immagine, che è già nel Suo progetto di salvezza per noi e per il mondo, accogliendolo nell'Eucaristia in primis e vivendolo nella Chiesa per quello che davvero Lui è e non per i 'surrogati' che lo sfigurano nel cammino?

mic ha detto...

boz se sei un nc cm me nn ti scaldare di fronte a queste cose noi sappiamo ciò che avviene i realtà, purtroppo molti exneoc, che sn usciti per i vari motivi

quello che non vuoi capire è che lo sappiamo anche noi e è proprio per quello che siamo usciti, non per altro!!!

mic ha detto...

Alessandra, sei avvertita, da oggi c'è comunque un nuovo corso ancora, in attesa di decidere definitivamente: le tue puntatine con le quali procedi imperterrita per la tua strada senza inserirti intervenendo nella discussione con frasi fatte e solo con i paraocchi del cammino e non con parole tue, saranno tolte di mezzo perché anziché aiutarci nel confronto lo disturbano

alessandra ha detto...

credo che chi ha lo spirito per discernere guiderà tutti verso l'unità e la comunione, e solo in quel momento si vedrà veramente da quale parte stiamo, io nn temo e aspetto fiduciosa, le tue minacce, dimostrano solo poca misericordia ,poca voglia di essere aperti alk confronto e molta voglia di distuggere

Responsabile ha detto...

Alessandra, Mic ha ragione io non sono uscito dal CN ma perchè non cominci ad interrogarti sul serio.. leggi il Magistero, lo sai anche Tu che ci sono storture e forzature che spesso ci costringiamo ad accettare solo perchè "filtriamo" gli uomini che le dicono.. ma bisogna dire la verità.. proprio noi che ci professiamo di seguirla poi non abbiamo il coraggio..

mic ha detto...

l'importante è non cercare noi di vedere un significato che ci piace ma stare in completo ascolto della scrittura scrutando.

pensa, Boz, come il tuo 'scrutare' diventa saporoso e fruttuoso se invece che fermarti alla lettera se lo inserisci anche nell'esegesi giusta, magari consultando anche i Padri della Chiesa (di solito guidata da un sacerdote che ne ha gli strumenti sia tecnici che spirituali) mentre il catechista dice di avere lo Spirito Santo, ma chi me lo garantisce, Kiko?

Dicevano i Padri che per 'gustare le Scrittura, ooccorre romperne il guscio e, se non ricordo male, portano come esempio le noci... quindi c'è una barriera letterale da oltrepassare, che è solo l'indizio, la guida, per dimensioni che vanno molto al di là e che interpellano personalmente ognuno di noi, ma in un solco già tracciato dalla Tradizione... invece il cammino si pone come un'avventuta totalmente nuova, staccata da questa Tradizione portanta o agganciata alle cose che gli fanno più comodo.

Credo che eresia, non è solo errore dottrinale, che pure c'è, ma è anche prendere solo qualcosa e tralasciare il tutto...

mic ha detto...

le tue minacce, dimostrano solo poca misericordia

la mia "minaccia" (suvvia!!!) di cancellarti non è perché non sono misericordioso, ma perché non sono masochista :)

no, perdonami la battuta e cerca di sforzarti a seguire le linee che abbiamo tracciato... se vuoi, sforzati di dire le cose con parole tue e cerca di guardare un po' più a fondo in quello che stai vivendo

alessandra ha detto...

responsabile io il cammino l'ho finito.....cm tappe ,cm sai il cammino della chiesa nn si ferma mai

mic ha detto...

"credo che chi ha lo spirito per discernere guiderà tutti verso l'unità e la comunione"

visto che sono passati 40 anni e questo non è accaduto, se non parleremo noi, parleranno le pietre

Michela ha detto...

dice Alessandra:
"voi dovreste essere strumenti,incuranti del fatto che la gente vi ascolti oppure no ,importante è che voi sappiate di perseguire il bene, è se è nella volontà divina che vi ascoltino avverrà sennò dv sta la vostra fede?"

qui si sta verificando qualcosa di diverso.
non è come quando si parla alla libertà delle persone,
qui ci sono attacchi molto seri alla verità, ci sono attacchi alle persone che vanno al di là dello scontro dialettico.

sembra veramente che questo sia uno scontro con creature non di sangue e carne.

siamo tutti cristiani, eppure c'è tra noi una lontananza spirituale che spaventa.

guarda il post di boz, in cui dice che i nc onorano l'altare perchè lo preparano con cura. Mentre tutti noi sappiamo che ciò che lo rende un altare è la consacrazione, non la bellezza di fiori o tovaglie.
neanche un pagano direbbe queste cose!
stiamo parlando lingue diverse!

alessandra ha detto...

mic se nn lo vivessi così afondo nn vi scriverei, nn è questione di idolatria, perchè per me c'e'solo ilDio uno e trino

mic ha detto...

responsabile io il cammino l'ho finito.....cm tappe ,cm sai il cammino della chiesa nn si ferma mai

chi ha mai detto o pensato il contrario. Sta di fatto che tu hai finito il cammino e ogni servizio che fai, è sempre nell'ottica del cammino e vale per le catechesi che fai in parrocchia o altro, solo per tramettere il cammino, la pastorale diocesana non vi sfiora neppure, siete diventati voi la nuova pastorale diocesana. Ti rendi conto in che situazione è la chiesa?
Evidentemente no, perché per te il cammino è il non plus ultra, per chi lo conosce a fondo, è elemento di disgreazione e di sovvertimento delle realtà della fede.
Tu non lo vedi perché ci sei dentro e l'hai accettato passivamente

Responsabile ha detto...

La cosa che più mi ha colpito in questi anni.. e che nella mia Diocesi abbiamo la fortuna di avere un Vescovo, Teologo, che ogni anno ha proposto "Temi" fatti seguire nel corso dell'anno da "Lectio Divina".. conferenze.. dibattiti.. presentazioni di libri o di lettere Pastorali.. bè noi del CN ci distinguevamo sempre per le "Assenze" tutte le realtà presenti.. noi avremmo potuto cogliere queste occasioni per mostrare l 'unità, ed invece niente.. perchè non dite a questi ragazzi i libri che circolano nel CN? - quali testi ci danno per le preparazioni... (CHIRICO LIBRI)

mic ha detto...

lo sai anche Tu che ci sono storture e forzature che spesso ci costringiamo ad accettare solo perchè "filtriamo" gli uomini che le dicono..

da come parla Alessandra, le storture e le forzature non le vede

mic ha detto...

perchè non dite a questi ragazzi i libri che circolano nel CN? - quali testi ci danno per le preparazioni... (CHIRICO LIBRI)

so anche, perché ce li citavano nostri interlocutori sul blog, che sulla presenza reale circolano i testi di Ratramno di Corbie e Berengario di Tours altri, (a parte Bonhoeeffer e Farnes) ma la Sacramentum Caritatis, l'Ecclesia dei Eucaristia, la Dominicae coene ed altri non vi riguardano!

mic ha detto...

c'è chi indirizza e corregge, ma non può combiare un'identità forte e strutturata e "altra" come quella del cammino!!!

Responsabile ha detto...

hai finito il CN.. bene.. Ti sei integrata nella Parrocchia? fai il Post-Cresima, o corsi per nubendi? Ministro straordinario della Comunione? Centro d'ascolto?.. Te lo dico io Alessandra.. Mercoledì e Sabato Liturgia ed eucarestia (preparazioni il martedì ed ilvenerdì) incontri con i Catechisti.. se sei catechista porti avanti le Tue cominità.. catechesi del cammino.. se Ti va bene in avvento ed in quaresima..(Annunci vari.. convivenze di fine mese.. inizio corso e riporto).. è la Tua Chiesà dov è?

Responsabile ha detto...

ho un intera comunità che ha finito il cammino.. non li vediamo neanche alla dedicazione della parrocchia.. lo sai quando li vediamo tutti i giorni.. durante la "Cinquantina".. mamma mia che assiduità.. a spremere il parroco tutti i giorni (tranne uno) per l eucarestia alle 21,00 (almeno 2 ore)

Boz ha detto...

la comunità è parte della parrocchia, la celebrazione si fa in parrocchia... da noi la parrocchia è stata costruita addirittura su spinta del caamino e adesso si allargherà x far spazio alle nuove comunità... a noi si affiancano il rinnovamento e altri movimenti, oltre che i normali frequentatori della parrocchia. Io sono del cammino e sono anche catechista x i bimbi della cresima e così il 90% degli altri catechisti arrivano dal cammino, al centro d'ascolto ci sono 7 su 10 del cammino, i catechisti che ci portano in pellegrinaggio sono solo del cammino, le preparazioni ai battesimi le fanno frequentatori del cammino, a servire la messa spesso e volentiri ci sn neocat, a suonare la domenica x il servizio che il papa ci ha ordinato di fare ci sn cantori delle comunità ecc.ecc. QUESTO SOLO PERCHE' NON C'è NESSUN ALTRO CHE LE FAREBBE E NON PERCHE' IL CAMMINO MONOPOLIZZA LA PARROCCHIA... senza il caamino la mia parrocchia sarebbe in estinzione...

ecco dov'è la mia parrocchia

Michela ha detto...

La Scittura è molto usata nel cammino:
all'inizio si fanno i temi usando il dufour, stefano tu li hai fatti e sai cosa sono.

Dopo il primo passaggio si incomincia a leggere l'A.T.
Finchè si resta sui libri storici,( storia di Abramo, Mosè, e anche Davide) la lettura e il seguente riporto alla comunità è relativamente semplice.

Quando si arriva ai profeti iniziano i problemi: una lettura puramente 'cronologica' dal primo all'ultimo capitolo, e senza conoscere lo sfondo storico a cui questi testi fanno riferimento, fa sì che si capisca poco.

poi si leggono i salmi.
L'uso dei paralleli della bibbia di gerusalemme, secondo me, può essere molto utile per comprenderli.
Però da un po' di anni è diventata di gran moda la scrutatio, la quale è un aggrovigliamento interiore, una introversione psicologica in cui alla scrittura posso far dire di tutto e il contrario di tutto, a seconda dell'umore del momento.

La scrutatio si fa anche sui salmi.
Sono state costruite le jeshivah nei seminari per far fare scrutatio ai seminaristi.
Si fa nelle convivenze.

Poi c'è la parola dei passaggi ( letture quaresimali dell'anno A), che viene strumentalizzata a favore del cammino.
I baal della samaritana sono gli idoli che ti impediscono di fare il cammino
La guarigione del cieco nato rappresenta l'incontro con Cristo che hai fatto nel cammino, e così via.

Poi ci sono le interpretazioni aneddotiche/kikiane della scrittura, per cui Abramo dubita, ha più fede Isacco di lui.
E in generale la scrittura viene usata per mettere in evidenza le debolezze dell'uomo: la paura di abramo, di Mosè, i peccati di Davide che gli impediscono di essere un buon genitore, e così via.

Ho scritto rapidamente quello che mi veniva in mente sulla manipolazione della scrittura che si fa nel cammino.
Per non parlare della lettura moralistica che si fa del discorso della montagna, dell' amore al nemico, che diventano dei martelli in mano ai catechisti per farti vedere che non sei convertito.

Vittorio ha detto...

"QUESTO SOLO PERCHE' NON C'è NESSUN ALTRO CHE LE FAREBBE E NON PERCHE' IL CAMMINO MONOPOLIZZA LA PARROCCHIA... senza il caamino la mia parrocchia sarebbe in estinzione..."

Questo non è che un alibi per voi e una mancanza della chiesa che in 40 anni ha potuto consentire che accadesse tutto questo.

non c'è nessun altro che le farebbe per il semplice motivo che in una parrocchia neocatecumenale (come ce ne sono troppe) non viene dato spazio ad altro

la pastorale non è quella diocesana, ma quella del cammino (anche se ormai avete inquinato l'intera pastorale diocesana in troppe diocesi)

E questa è una GRANDISSIMA responsabillità dei pastori

Vittorio ha detto...

"ecco dov'è la mia parrocchia"

dovevi dire: ecco il mio ccatechumenium

Vittorio ha detto...

"durante la "Cinquantina".. mamma mia che assiduità.."

anche e questo è giudaizzante: sono gli ebrei che "contano" i cinquanta giorni da Pasqua a Pentecoste. lo ha diceva mic

stephanos78 ha detto...


la comunità è parte della parrocchia, la celebrazione si fa in parrocchia... da noi la parrocchia è stata costruita addirittura su spinta del caamino e adesso si allargherà x far spazio alle nuove comunità... a noi si affiancano il rinnovamento e altri movimenti, oltre che i normali frequentatori della parrocchia. Io sono del cammino e sono anche catechista x i bimbi della cresima e così il 90% degli altri catechisti arrivano dal cammino, al centro d'ascolto ci sono 7 su 10 del cammino, i catechisti che ci portano in pellegrinaggio sono solo del cammino, le preparazioni ai battesimi le fanno frequentatori del cammino, a servire la messa spesso e volentiri ci sn neocat, a suonare la domenica x il servizio che il papa ci ha ordinato di fare ci sn cantori delle comunità ecc.ecc.


Questo è il progetto di distruzione messo in atto da Kiko...
Capito Mic a che livelli siamo?

stephanos78 ha detto...

Mi immagino la parrocchia costruita su "spinta" del Cammino...
Una bella e grande mensa al centro!!

mic ha detto...

La Parola non viene accostata per cercare la Verità, essi non cercano la verità, ma piegano alla loro formazione tutto quello che ascoltano, compresa la Parola, che non è più "lampada per i passi" ma arma da brandire

e non è più nemmeno il cesello del Vasaio, quello vero, ma la frusta e lo scalpello del padrone delle loro anime

Omne quod recipitur ad modus recipientis recipitur

questo significa che, se il recipiente è deformato, quello che entra risulta deformato ed ecco perché non riusciamo ad intendeci

mic ha detto...

Capito Mic a che livelli siamo?

livello di guardia ormai superato da un pezzo, caro Steph

Aloysius ha detto...

"Mt 12, 36 "Io vi dico che di ogni parola detta fuori posto dovranno render conto gli uomini nel giorno del giudizio""

a molti verrà chiesto conto delle parole NON DETTE

Michela ha detto...

Alla lunga nelle parrocchie gestite dai neoacatecumenali restano solo i neocatecumenali.
Le persone normali non comprendono il 'linguaggio' nc, e non resistono e se ne vanno.

per tornare al tema della pagina, i catechisti nc che si occupano di iniziazione cristiana commettono il grave errore di usare quasi esclusivamente l'A.T. perchè è quello che conoscono meglio, perchè si può tradurre in storie facilmente raccontabili.
ma siccome, come si è già discusso nella pagina precedente, la figura di Gesù Cristo è poco compresa - perchè ci si è fermati al sola scriptura, trascurando il magistero successivo al 105 d.C-
si finisce per parlare poco di Gesù ai bambini, e molto più di Mosè e Pesah varie.

Uriel ha detto...

Per saperne qualcosa di piu' su Berengario di Tours che comunque, a onor del vero, e' presente qualche volta nell'Ufficio delle Letture

http://www.floscarmeli.org/modules.php?name=News&file=article&sid=499

newgold69 ha detto...

QUESTO SOLO PERCHE' NON C'è NESSUN ALTRO CHE LE FAREBBE E NON PERCHE' IL CAMMINO MONOPOLIZZA LA PARROCCHIA... senza il caamino la mia parrocchia sarebbe in estinzione...

ecco dov'è la mia parrocchia

23 aprile, 2008 10:47



caro Boz... è esattamente il contrario delle tue farneticanti considerazioni: proprio perché avete monopolizzato tutta l'azione pastorale, non ' c'è più nessun posto per gli altri e quei pochi che hanno il coraggio di pensare di dare una mano in parrocchia, sicuramente sono schiacciati ed esclusi dal vostro sistema eretico, esclusivistico, monotematico e monoculturale che avete assunto e a cui tutti (quelli che non sono del cammino) sono obbligati ad assumere come azione pastorale parrocchiale.

a ragione stefano o mic, non ricordo, questo è proprio il campanello d'allarme che è già stato ampiamente superato!

è la distorsione della verità.

è la negazione dell'ortodossia.

è l'apoteosi del male, e la divulgazione del maligno che entra spacciando per verità di fede e giustezza di prassi e pastorale ciò che invece è demoniaco, perché una parrocchia impostata così è solo destinata a creare divisione: la divisione tra chi è del cammino, e quindi di satana e tutto il resto del popolo santo di Dio!!!!

ricordatevi che l'opera più grande del demonio è quella di far credere giusta e santa una cosa che è invece demoniaca!!!

Michela ha detto...

Ma nel cammino circolava un libro sull'eucarestia che giustificava la celebrazione in piccoli gruppi.
a suo tempo avevo rifiutato di leggerlo, e adesso non mi ricordo l'autore.
Sarà di circa 15 anni fa?

Forse lì ci sono i riferimenti che cercate.

Uriel ha detto...

Michela ha detto...
Ma nel cammino circolava un libro sull'eucarestia che giustificava la celebrazione in piccoli gruppi.
a suo tempo avevo rifiutato di leggerlo, e adesso non mi ricordo l'autore.
Sarà di circa 15 anni fa?

Forse lì ci sono i riferimenti che cercate.

Per quello che ne so io, ancora oggi si sono presbiteri che celebrano nella comunità che parlano di una autorizzazione scritta da parte del Vaticano, e citano GPII.

Michela ha detto...

No, è proprio un libro scritto probabilmente come risposta ai libri di Zoffoli.
Su caal non c'è, ma qualche catechista lo conosce di sicuro.

alessandra ha detto...

la mia chiesa ?responsabile da quando ho 16 anni che faccio la catechista in parrocchia e quest'anno i miei ragazzi riceveranno il sacramento della riconfermazione,li seguo da quando facevano la II elementare

alessandra ha detto...

nella diocesi dv vivo i nc sono inseriti nella pastorale diocesana e si occupano di tutto quanto viene proposto dal vescovo e dai vari responsabili diocesani per la pastorale

Uriel ha detto...

Per Alessandra

La prossima lezione di catechismo ai tuoi ragazzi.

http://www.floscarmeli.org/modules.php?name=News&file=article&sid=786

alessandra ha detto...

uriel il testo CEI Sarete i miei testimoni è un ottimo testo

Michela ha detto...

Ma non hai seguito nessun corso, non dico in un università pontificia, ma neanche in un istituto di scienze religiose, e quindi c'è il rischio concreto che tu diffonda le eresie e le inesattezze nc e non la dottrina cristiana.

Ma di questo è responsabile il tuo parroco e il tuo vescovo (ammesso che tu abbia un mandato diocesano per fare catechismo)

Uriel ha detto...

Alessandra,

ti ho proposto di cambiare orientamento....almeno per una volta.

alessandra ha detto...

il mandato diocesano per fare catechismo l'ho ricevuto dal mio vescovo diocesano in una bellissima cerimonia nel duomo di civita castellana,sede episcopale della mia diocesi

alessandra ha detto...

e se ti interessa sono anche abilitata peer l'insegnamento della religione scusa mic era per schiarire idee a michela

Michela ha detto...

bene, Alessandra,
e con il catechismo degli adulti, ci hai sviato dallo scoprire il testo eretico che vi dà le basi teologiche del vostro celebrare difforme.
E che sia eretico ne è prova il fatto che pur essendo noto nel cammino, il caal non lo vende.

Michela ha detto...

Adesso ci casco io nella tua rete:
hai un diploma per insegnare
e se hai l'abilitazione vuol dire che hai fatto il concorso

e così?

alessandra ha detto...

I nc nn trascurano la pastorale diocesana ,ma fanno il cammino e la pastorale diocesana, corsi dipreparazione al matrimonio, preparazione dei battesimi,pastorale della famiglia, pastorale dei fanciulli fino al post cresima

mic ha detto...

il NC non trascurano la pastorale diocesana per il semplice fatto CHE HANNO LORO PERMESSO - E CONTINUANO A PERMETTERGLIELO - DI SOSTITUIRLA :((((

io, che di solito non urlo, sono INDIGNATO e profondamente preoccupato nonché sofferente per questo!!!!

mic ha detto...

Dice Alessandra:

corso diocesano per insegnamento religione superato cn 30/30 superamneto concosri neho superati 4 e ora sn docente in ruolo ,nn insegno religione ,solo perche nella mia classe c'è già insegno lingua straniera ,sai gli unici libri del cammino che conosco sono il libro sulla preghiera del pellegrino russo e in carcere ,ma liberi

chiedo scusa, nel desiderio di 'ripulire' lo avevo cancellato ma mi rivela come siano tanto abili da conseguire anche l'abilitazione dei corsi diocesani. Ma poi la catechesi che fanno è quella della Chiesa o quella di Kiko?
E non venite a dirmi che sono la stessa cosa!!!

Michela ha detto...

Alessandra,
allora non hai fatto i 3 o 4 anni di scienze religiose.

e quindi non hai fatto il concorso nazionale per insegnare religione.

Seby ha detto...

alessandra ha detto...

il mandato diocesano per fare catechismo l'ho ricevuto dal mio vescovo diocesano in una bellissima cerimonia nel duomo di civita castellana,sede episcopale della mia diocesi


Il tuo Vescovo, ti ha scutata prima?

Non penso proprio, altrimenti non insegneresti che un cristiano non sciopera, affermando il contrario di quello che dice il Catechismo della Chiesa Cattolica... Senza considerare le altre cose distorte dal cattolicesimo che vai continuamente ad affermare.

Michela ha detto...

Mic,
forse tu conosci l'ordinamento delle facoltà teologiche e dei corsi di formazione 'per laici'.

Ti rilasciano un diploma, in 110 esimi, come le università statali, mentre Alessandra parlava di un corso unico con voto in 30 esimi, come un esame.

Comunque con Alessandra non si capisce mai come stanno le cose.

Inoltre, che io sappia l'abilitazione per l'insegnamento, anche di religione, si ottiene solo dopo aver superato un concorso.

Quello che mi interessa non è tanto conoscere il curriculum di Alessandra, ma sapere solo se quando parliamo di concilii cristologici, Alessandra sa di cosa si tratta.

Seby ha detto...

128. Che cos'è la Santa Messa?

La Santa Messa è il sacrificio del Corpo e del sangue di Gesù Cristo che, sotto le specie del pane e del vino, si offre dal sacerdote a Dio sull'altare, in memoria e rinnovazione del sacrificio della croce.

Seby ha detto...

Sta parlando dei preti del CNC?

A) SECOLARIZZAZIONE DELLA FIGURA DEL PRETE

Si ha secolarizzazione della figura del prete, quando il sacerdote invece di essere "maestro della Parola, ministro dei sacramenti e guida della comunità in vista del terzo millennio cristiano" (cfr. Documento della Congregazione per il clero, 19/3/1999) è ridotto ad organizzatore del sociale ecclesiastico, a leader ed organizzatore di gruppi e di attività. C’è secolarizzazione quando il sacerdote, invece di essere il primo evangelizzatore e il primo catechista, invece di essere il padre spirituale e la guida della comunità, invece di essere profeta ed educatore è ridotto a "coordinatore del consenso della base". Il secolarismo mira a far sparire la dimensione del sacro e la dimensione mistica: il secolarismo toglie al sacerdote la sua caratteristica di persona sacra, di realtà mistica.

mic ha detto...

corso diocesano per insegnamento religione

che io sappia il corso diocesano è quello destinato ai catechisti parrocchiali, mentre per l'insegnamento dlela religione occorre frequentare la facoltà di scienze religiose come dice Michela

Resta fermo quello che dicevo a proposito dell'abilitazione come catechista parrocchiale conseguita in diocesi che non fa altro che avallare le catechesi kikiane trasmesse, dato che poi è anche catechista nel cammino, a quanto ho capito...

grande enorme AMBIGUITA' della nostra chiesa ancora cattolica non so per quanto

l'altra grande ENORME ambiguità doppo aver letto il testo proposto da Seby è permettere che nel cammino si riduca il sacerdote da guida e pastore a mero esecutore e comparsa nonché avallatore di cose non cristiane ma kikiane

mic ha detto...

Alessandra ci ha lasciato il suo solito 'dono' (ma è la sua funzione, credo) di ogni giorno: finisce che parliamo di lei e del cammino invece che degli argomenti proposti nella pagina!

mic ha detto...

Felipe, ti contesto l'arroganza di postare per la seconda volta un post cancellato.
Non dobbiamo giustificare a nessuno perché cancelliamo. Lo abbiamo già detto e ripetuto il perché. Adesso basta

mic ha detto...

Ad onor del vero la fissazione per la "divinizzazione del libro", come centro del Culto Cristiano, ha una origine chiara: il protestantesimo di oltre oceano.

purtroppo questa divinizzazione del libro, che poi è divinizzazione della Torah, è dimostrata da diversi altri 'usi' prettamente neocatumenali

1. Il santuario della Parola, che sostituisce la cappella del Santissimo in ogni struttura neocat, nel quale il Tabernacolo contiene, insieme alle Sacre Specie, ma con dignità ben superiore proprio la Bibbia

2. l'abuso liturgico di accompagnare il vangelo all'altare da parte del dicaono con il "velo omerale", dignità riservata alle Sacre Specie...

Questi sono fatti che dimostrano quale diversa teologia e dottrina c''è dietro

mic ha detto...

Felipe che continui a postare e ripostare messaggi con una testardaggine degna di miglior causa e che beffeggi se adesso non viene nessuno: qui viene chi vuole e quando vuole.
Anch'io non è che sono sempre qui

Sarebbe molto carino se non venissi più tu ;)

Responsabile ha detto...

Mic ha ragione.. ci facciamo tirare nella trappola del contradditorio a parlare di cose personali.. mentre ci sono tante persone che aspettano verità.. come il Documento dell Congragazione per il Clero.. che noi del CN sappiamo troppo bene come viene disatteso.. quamdo manipoliamo Preti che per affettività si lasciano "usare".. fino alla monopolizzazione di tutta la Chiesa.. a volte di intere Diocesi.. Alessandra sa bene che ci vuole l autorizzazione del "Catechista Superiore" a Lei per operare nella Parrocchia.. avete notato che nessuno ha parlato dei servizi di Accolito e Diacono? perchè sono Ministri Istituiti che obbediscono al Vescovo...

mic ha detto...

avete notato che nessuno ha parlato dei servizi di Accolito e Diacono?

mi vengono in mente i "ministeri" istituiti direttamente da Kiko. l'ostiario, il cantore, il didascalo...
e mi vengono i brividi ricordando parole - riferite agli ostiari -come "annulla il sacramento", quella che Gherardo ha chiamato la preghiera di de-transustanziazione (!!??)

mic ha detto...

come il Documento dell Congragazione per il Clero.. che noi del CN sappiamo troppo bene come viene disatteso.. quamdo manipoliamo Preti che per affettività si lasciano "usare"..

A proposito dei sacerdoti, Giovanni Paolo II diceva queste parole proprio ai sacerdoti NC nel 1985:
Quanto drammaticamente disattese!!

"La prima esigenza che vi s'impone è di sapere mantener fede, all'interno delle Comunità, alla vostra identità sacerdotale. In virtù della sacra Ordinazione, voi siete stati segnati con uno speciale carattere che vi configura a Cristo Sacerdote, in modo da poter agire in suo nome (cfr. Presbyterorum Ordinis, 2). Il ministro sacro quindi dovrà essere accolto non solo come fratello che condivide il cammino della Comunità stessa, ma soprattutto come colui che, agendo "in persona Christi", porta in sé la responsabilità insostituibile di Maestro, Santificatore e Guida delle anime, responsabilità a cui non può in nessun modo rinunciare. I laici devono potere cogliere queste realtà dal comportamento responsabile che voi mantenete. Sarebbe un'illusione credere di servire il Vangelo, diluendo il vostro carisma in un falso senso di umiltà o in una malintesa manifestazione di fraternità. Ripeterò quanto già ebbi occasione di dire agli Assistenti Ecclesiastici delle Associazioni Internazionali Cattoliche: "Non lasciatevi ingannare! La Chiesa vi vuole sacerdoti, e i laici che incontrate vi vogliono sacerdoti e niente altro che sacerdoti. La confusione dei carismi impoverisce la Chiesa, non la arricchisce" (Discorso del 13 settembre 1979, n. 4: Insegnamenti 1112 (1979], p. 1391)."
La citazione fa parte del discorso rivolto al NC.


Ci siamo chiesti una marea di volte perchépropio i sacerdoti obbediscono a Kiko anziché alPapa!

Vittorio ha detto...

"Documento dell Congragazione per il Clero.. che noi del CN sappiamo troppo bene come viene disatteso.."

TUTTI i documenti del Magistero vengono disattesi dal cammino, molti dicono che "non li riguarda"

Gert ha detto...

se non li riguarda perchè aspettano l'approvazione?

newgold69 ha detto...

posso affermare, senza ombra di dubbio, per la conoscenza, lo studio e l'approfondimento, nonché per l'esperienza personale mia e di moltissime persone, sacerdoti e vescovi con cui mi sono confrontato, che il cammino non tiene assolutamente in considerazione alcun documento disciplinare ne della santa sede, ne le esortazioni apostoliche del sommo pontefice ne tantomeno le disposizioni dei vescovi e delle conferenze episcopali.

a ogni decisione si applica una interpretazione completamente distorta della disposizione o una non-interpretazione, per cui gli "ordini" rimangono sulla carta lettera morta!

questo perché il cammino si ritiene superiore ad ogni istituzione e libero da ogni norma, se non le norme dettate dallo stesso kiko per il movimento.

la dissobedienza del cammino è una qualità intrinseca al cammino stesso. non è che il cammino abbia dissubidito solo recentemente circa la lettera di arinze e altre cose simili, ma da sempre, dal momento in cui la mente diabolica l'ha partorito, si è messo in contrapposizione alla vera e unica chiesa cattolica, assumendo una maschera tale da confondere la stessa chiesa nel vedere e giudicare il MALE che è e che compie il cammino.

il cammino neocatecumenale è come un virus che entra in un corpo, e senza che questo se ne accorga, si dispone su tutto l'organismo. quando tutti i gangli sono controllati, ecco che si trasforma e si manifesta per quello che è veramente, un tumore che rovina e porta alla morte il corpo che ha contaminato.

l'azione di Dio, attraverso unomini santi e pieni di Spirito Santo, ha fatto in modo che tale malattia nella chiesa venisse svelata.

ora ora, il medico divino, nella persona del suo vicario in terra, ha il compito di guarire la chiesa da questo corpo estraneo e malefico. ha tentato con delle medicine (lettere, arinze, richiami,...) ma non c'è stato verso.

fra poco arriverà una terapia forte che saprà espellere dal corpo di Cristo, che è la chiesa, che siamo tutti noi, questa possessione malefica.

il nostro compito è quello di vigilare, di manifestare il polso della situazione e di creare quella situazione favorevole per cui il divino medico possa agire bene per il bene della chiesa: pregare!

stephanos78 ha detto...

Amen

newgold69 ha detto...

questo l'ho trovato su you tube... può sembrare umoristico, ma in realtà è drammaticamente vero!!! guardate tutto, le immagini arrivano un po' dopo!!!

http://it.youtube.com/watch?v=bFxPPflwuuA&feature=related

stephanos78 ha detto...

non va dimenticata quella interpretazione della Parola di Dio, che si compie ogni volta che la Chiesa si riunisce per celebrare i divini misteri

Mi ha colpito molto questa frase del documento.

Mi colpisce perchè la realtà è drammaticamente opposta.

La realtà Sacramentale della Santa Chiesa, è la centralità di Essa nella Vita del Credente, che non può letteralmente farne a meno per essere tale, è drammaticamente messa in secondo piano!

Ormai si è diffuso l'errato e terribile principio secondo cui se non fai "qualche cammino" (!!!) non sei "davvero" un Credente!

Come abbiamo avuto modo di dimostrare in precedenza, soprattutto nel CNC i Sacramenti sono MEZZI per l'attuazione "dell'iniziazione" e per la "nuova Evangelizzazione". E' il "movimento" in sè ad essere Salvezza, Forza e Guida!

Ciò che il "movimento" USA passa in piano secondario rispetto all'obiettivo!

Invece tutto questo è un'impostura! La Centralità del Culto e dei Sacramenti non può essere sottovalutata!
Per questo ogni "cammino" spirituale NON PUO' NON PORTARE AI SACRAMENTI! NON PUO' NON PREPARARE DEGNAMENTE A RICEVERLI! NON PUO' NON ATTINGERE FORZA DA ESSI PER L'ANNUNCIO E L'ANNUNCIO STESSO NON PUO' PRESCINDERE DA ESSI!

Insomma: il sovvertimento della Essenza stessa della Chiesa, come piace ai "santoni" di turno. Un contrasto provocato tra "carisma e istituzione"! Contrasto presente SOLO IN QUESTI TEMPI!

La pulce ha detto...

TUTTO PRONTO ORMAI PER LA LECTIO MAGISTRALIS DEL SENOR KIRIKUS ALLA LATERANENSE.


E' ormai tutto pronto per il grande evento di domani alla Lateranense ed è stato diramato pochi minuti fa dall'ufficio stampa del catacumbebnium dei MC dell'Urbe i programma dettagliato:

-Alle ore 15,00 el senor Kirikus in mozzetta e camauro fornitigli da Mister Pylko riceverà sulla soglia d'ingresso alla grande sala,in visita ad limina, almeno 120 dei 160 tacchini e pavoni bordati di viola da lui recentemente ospitati alla Domus Aurea;

- Subito dopo processionalmente el Kirikus e seguito, cui si aggiungeranno via via alcuni alti pelati e seguito familiare,si dirigeranno al tavolo della presidenza,dove si procederà alla seconda vestizione del relatore, cui sarà fatto indossare un completo con palandrana bianca recante sul petto l'emblema kirikiano:due baffetti,un pizzetto e un cavo orale aperto;

- Sarà quindi la volta del primo grande muggito di shofar,azionato dall'interno da Mister Pylko;

- Seguirà la prevista relazione del senor Kirikus sul ruolo della familia neocat nell'evangelizzazione dell'Europa non neocat;

- Si procederà dunque al secondo muggito prolungato di shofar azionato stavolta,sempre dall'interno,da Mister Funes;

-Si aprirà dunque il briefing durante il quale saliranno sul palco 10 famiglie neocat,ciascuna con 25 figli al seguito: el senor Kirikus porrà al relatore 22 domande cui el senor Kirikus darà altrettante risposte;

-Si procederà dunque alla terza vestizikone del senor Kirikus che indosserà un piviale e una mitria da lui medesimo disegnate per impartire la benedizione orbi et orbi;

-Infine Dona Carmenita azionerà dall'interno il terzo prolungatissimo muggito di shofar,che darà anche il segnale che farà danzare tutta la Lateranense,muri e servizi igienici compresi.

by Tripudio ha detto...

Per qualche motivo che puzza un po' troppo di zolfo, il Cammino Neocatecumenale pretende che la Chiesa Cattolica approvi le eresie kikiane-carmeniane.

Il Cammino Neocatecumenale funzionerebbe benissimo anche se si ponesse dichiaratamente fuori dalla Chiesa.

Specialmente la parte economica! Risparmierebbero un mucchio di soldi! (quelli che oggi investono per corrompere vescovi e parroci).

Tanto, visto che le parrocchie vengono utilizzate solo per usarne le sale parrocchiali (dove fare i loro baccanali pomposamente chiamati "Messa del Cammino")... visto con che "riguardo" trattano i sacramenti... beh, direi proprio che non hanno alcun bisogno delle strutture parrocchiali.

gherardo ha detto...

Scusate ma questo paragone Kiko nazismo
mi sembra uno sbandamento eccessivo.
Capisco che nel CN si respira
una forma di "totalitarismo spirituale"
che puo' generare veramente sofferenze nelle persone ma
il paragone per favore e' forzatissimo.
Cerchiamo di mantenere un certo equilibrio
come abbiamo sempre fatto anche
quando attacchi minacce e insulti
cercavano di farcelo perdere.

gherardo ha detto...

In tale paragone non si percepisce
nulla di scherzoso ma solo un tono amaro.

Sono d'accordo sul "totalitarismo spirituale" come ho detto
che d'altronde abbiamo piu' volte
descritto nelle sue forme
ma eccessi come il paragone menzionato
fanno perdere di credibilita'

gherardo ha detto...

Comunque tripudio
dimentichi che senza la copertura
della Parrocchia a dare un'aura
di affidibilita' alle famigerate
"catechesi per adulti"
il potere di recrutamento del CN
e di conseguenza il CN stesso
si sgonfierebbe drasticamente.
Come i virus, senza organo ospitante,
non possono riprodursi....

stephanos78 ha detto...

Gherardo, certo che per ciò che è il nazismo (una aberrazione demoniaca vomitevole) il paragone mette i brividi e fa male.

Infastidisce che possa essere fatto con il fondatore di qulacosa che lui ritiene Cristiano...

Però, devo ammetterlo, questa analisi mi sembra non solo veritiera ma a tratti pure indiscutibile..

Anche io preferirei di no.. Ma come si fa a negarlo? Vorrei ma non posso...

gherardo ha detto...

Io comunque mi baso solo sul testo
non posso accedere ai video.

Dal testo il paragone non regge.

E' chiaro che il nazismo come "male assoluto" e' un facile termine di paragone
spesso abusato negli scontri dialettici.
Dare del nazista e' un modo facile di insultare, io non ci sto.

T'ho detto, possiamo discuetere
del "Totalitarismo spirituale"
imposto nel CN e delle somiglianze
tra la manipolazione che si attua nel CN
e quella dei regimi totalitari
come quello nazista.

Ma dare del nazista a Kiko
mi sembra un modo davvero poco costruttivo di condurre la discussione
che fa perdere anche di credibilita'.

Tu ne vedi il bisogno?
Io sinceramente no.

gherardo ha detto...

Per inteso

tali paragoni
si prestano anche facilmente
al gioco di "vittismo"
con cui spesso nei gruppi settari
ci si continua a convincere di essere nel giusto.

Ci perseguitano percio' siamo nel giusto
Ci accusano addirittura di nazismo

Io sinceramente non vedo il bisogno
di arrivare a questi estremi

anzi dico di piu'
secondo me e' controproducente.


Bastano i fatti, i documenti
le testimonianze.

mic ha detto...

Mi sembra che la arguta e colta dissertazione postata dal nostro Tripudio, in questo momento non aiuti e anzi sia un carico un po' pesantino, un pugno nello stomaco direi, che non mi sento di assestare... anche se sono convinto che abbiamo a che fare con una realtà più brutta e problematica di quanto non appaia a prima vista

Io mi atterrei con più attenzione al tema della pagina.

Alle riflessioni già fatte aggiungerei un dato che mi appare chiaro già da molto: la Fede della Chiesa è basata sulla Rivelazione nutrita dalla Scrittura e dai sacramenti, Kiko mi sembra che cancelli proprio la Rivelazione e ne introduca una tutta Sua che non è certo quella degli Apostoli fondata sull'Antico Testamento portato a compimento dal Nuovo.

Ha avuto l'abilità diabolica di usare tutti o quasi i dati della Rivelazione per svuotarli del loro significato originario e dargliene uno tutto suo.

dovremmo cominciare a fare gli esempi concreti di questo.

Nell'altra pagina abbiamo visto come il suo Kerygma tutto sia tranne quello cattolico: la cosa che tace del tutto è proprio CHI E' Cristo (cuore della Rivelazione cristiana) e in questo modo non Lo annuncia, anzi ne ha deformato sia la Persona che l'Opera.

Tripudio mi perdonerà se cancello il lungo post e vi rimando alla lettura dell'ultimo documento fattoci avere da Don Gino Conti che è un po' in linea con questo discorso perché analizza e confuta gli insegnamenti di Kiko sul peccato conseguente alla "paura della morte"...

Abbiamo colto l'occasione per inserire nella nota proprio lo stralcio dei post più significativi dell'altra pagina

gherardo ha detto...

Caro Mic
questo lavoro che stiamo pazientemente
portando avanti
ci ha portato a smascherare quasi tute le storture
della dottrina kikiana.
Il brano che hai linkato e' un esempio
di questo lavoro complesso.
La concezione di peccato di Kiko
e' aberrante
a volte lasciandomi un po' trascinare
ho definito la kenosis kikiana
come un crimine contro l'umanita'
per lo stato di prostrazione in cui induce le persone
vincolandole all'unico rimedio offerto
come efficace: il CN.

Proprio perche' consapevole
dell'importanza di questo
paziente lavoro,
che come non trascurabile conseguenza
ci ha permesso di estirpare le radici della sofferenza causata dalla esperienza NC,
che ritengo sia importante stare
attenti a non rovinarlo
tentati da drastiche quanto apparentemete
liberatorie "semplificazioni".

Signor Veneranda ha detto...

Alessandra ha detto:
Abbiate fede in Dio.

Hai ragione Alessandra,
normalmente sarebbe così.
Ma in questo caso basta aver fede
nell'idiozia umana.

felipe ha detto...

mi vengono in mente i "ministeri" istituiti direttamente da Kiko. l'ostiario, il cantore, il didascalo...
e mi vengono i brividi ricordando parole - riferite agli ostiari -come "annulla il sacramento", quella che Gherardo ha chiamato la preghiera di de-transustanziazione (!!??)


perdonami mic, adesso sono serio... per cortesia, mi posteresti il riferimento al direttorio quando sono dette queste frasi e tutte quelle riferite al fatto che Kiko non crede alla transustanzazione?

Boz ha detto...

"caro Boz... è esattamente il contrario delle tue farneticanti considerazioni: proprio perché avete monopolizzato tutta l'azione pastorale, non ' c'è più nessun posto per gli altri e quei pochi che hanno il coraggio di pensare di dare una mano in parrocchia, sicuramente sono schiacciati ed esclusi dal vostro sistema eretico, esclusivistico, monotematico e monoculturale che avete assunto e a cui tutti (quelli che non sono del cammino) sono obbligati ad assumere come azione pastorale parrocchiale"

bè con la tua assidua freuquentazione della mia parrocchia sicuramente hai gli strumenti x poter discernere e arrivare a una considerazione del genere... questo è semplicemente clamoroso... le chiese si svuotano, c'è qualcuno che le riempie... e voi (che tra l'altro non fate altro che parlare del giudizio finale) vi lamentate... lol

alessandra ha detto...

boz la chiesa ha avuto sempre di questi problemi da quando nelle prime comunità cristiane si diceva io sono di Cefa io di Apollo

stephanos78 ha detto...

Eh sì, certo. Il problema lo creiamo noi...
.......................Signore calmami..

stephanos78 ha detto...

questo è semplicemente clamoroso... le chiese si svuotano

Certo. Dimenticavo che le Chiese sono Stadi... Se si "svuotano" (!!!) facciamo l'offerta Cammino...

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

alessandra ha detto...

metti una sentinella alla tua bocca

felice ha detto...

Saca tus propia conclusiones...

ahahahahahahahaahahahahahahah

grazie newgold ma ci mancano solo le uniformi...

Ma io mi domando e dico: perchè Kiko non si è fatto prete lui che incoraggia (a sorteggio) gli altri a farlo?

Antonella ha detto...

io credo che qui si stia veramente esagerando da entrambre "le parti".
il cammino non è nè il male assoluto che qualcuno afferma ,ne' la panacea di tutti i mali che sostengono gli altri.
e' uno strumento e come tutti gli strumenti suona se è usato bene, senno' stona.
non e' stato studiato a tavolino ma si e' evoluto negli anni modificandosi via via.
puo' darsi che i mamotetri non siano lo stumento piu' adatto per tramandare le catechesi perche' soprattutto all'inizio erano ciclostili in "itagnolo" delle catechesi di Kiko non corrette neanche sintatticamente.Ma nel tempo sono via via state riviste ed integrate ed anche corrette dove necessario.
e' anche vero che gli anni settanta sono stati forieri di molte liberta'liturgiche (mi ricordo alcuni preti di gruppi giovanili vestiti da semi-hippy e almeno una eucarestia del gruppo giovanile della parrocchia celebrata con le fette di pane casalingo al posto delle ostie). il cammino neocatecumenale e' cambiato tantissimo da come era ai suoi esordi.una cosa non e' cambiata la fedelta' alla Chiesa Una,Santa,Cattolica Apostolica.
e' cambiato molto anche il modo di affrontare gli "scrutini" anche se molto dipende dalla sensibilita' dei presbiteri e dei catechisti.
la lettera di Arinze e' una occasione mancata ,riconosciamolo.
ma rifiuto fermamente le vostre affermazioni sulle eresie e sulla profanazione del pane eucaristico.
A volte sono critica su certe prese di posizione o chiamiamole pure esagerazioni del cammino(anche su questo sbandieramento della approvazione degli statuti) ma non ho dubbi sulla piena ortodossia, sulla validita' della riscoperta della fede attraverso questo strumento.Per favore ora saltatemi addosso uno alla volta e fate piano perche' sono piccolina di statura

felice ha detto...

"La verità si trova soltanto su una linea tracciata sugli errori. Lo spirito umano, con la sua costante inquietudine, è come un cavallo in corsa: come nel caso di questo, infatti, è difficile misurare correttamente lo slancio che occorre per restare sulla linea senza correre il rischio o di oltrepassarla o di restare fermi a lungo, in modo tale da non avanzare nè retrocedere sui propri passi."

Franz Anton Mesmer (Docteur en mèdecine) - Memoire

alessandra ha detto...

E'l'ora che volge al desio .... che il Signore vi illumini cm fece cn San Paolo sulla via di Damasco, basta che nn vi venga una folgorazione ....

mic ha detto...

Ma in questo caso basta aver fede
nell'idiozia umana.


l'idiozia che dimostrate voi con queste frasi fatte, che servono solo a farci incagliare? Ma non ci riuscirete

felice ha detto...

Gentilissima professoressa, se il suo intento è quello di burlare e provocare è necessario che sappia che, anche se non del tutto, il sottoscritto condivide le parole di antonella.

Riguardo alle questioni liturgiche e dottrinali non sono questioni che mi riguardano direttamente anche perchè non go le divute competenze in merito (io so solo quello che mi hanno insegnato in parrocchia e le difformità ci sono)

Quello che ho sempre contestato è il metodo d'indottrinamento che rende sempre più l'associazione laicale che rappresenta, un'istituzione totale

Le auguro una serena nottata

mic ha detto...

boz la chiesa ha avuto sempre di questi problemi da quando nelle prime comunità cristiane si diceva io sono di Cefa io di Apollo

quello che hai detto ha riguardato la Chiesa di Cristo, e Cefa e Apollo erano Apostoli. Kiko è un falso profeta, il paragone non regge!!

mic ha detto...

ma rifiuto fermamente le vostre affermazioni sulle eresie e sulla profanazione del pane eucaristico.

La tua analisi è molto ragionevole e per alcune rare comunità, dove l'azione del sacerdote riesce ad essere presente (catechisti permettendo) potrebbe essere anche valida.

L'evoluzione nel tempo mi pare chiara... ne sono sotto gli occhi di tutti gli aspetti più recenti, ma non escludo forme di mimetizzazione...

A proposito di profanazione del pane eucaristico, sei mai stata alle ordinazioni diaconali in San Giovanni in Laterano?
Vedi, chi ci è stato lo ha testimoniato, ma ci ha inviato anche le foto...

Devo ancora trovare un NC che non cerca di minimizzare quello che è impossibile negare.

mic ha detto...

bè con la tua assidua freuquentazione della mia parrocchia sicuramente hai gli strumenti x poter discernere e arrivare a una considerazione del genere..

a me è bastato vedere la mia e diverse altre completamente neocatecumenizzate

felice ha detto...

A proposito di antonella (non me ne voglia, prenderei in analisi queste affermazioni:

"...puo' darsi che i mamotetri non siano lo stumento piu' adatto per tramandare le catechesi perche' soprattutto all'inizio erano ciclostili in "itagnolo" delle catechesi di Kiko non corrette neanche sintatticamente.Ma nel tempo sono via via state riviste ed integrate ed anche corrette dove necessario.
e' anche vero che gli anni settanta sono stati forieri di molte liberta'liturgiche (mi ricordo alcuni preti di gruppi giovanili vestiti da semi-hippy e almeno una eucarestia del gruppo giovanile della parrocchia celebrata con le fette di pane casalingo al posto delle ostie). il cammino neocatecumenale e' cambiato tantissimo da come era ai suoi esordi.

Chiaro esempio di Dissonanza Cognitiva (non è una patologia ma riguarda anche me e il mio vizio del fumo)

Teoria della Dissonanza Cognitiva (Festinger, 1957):

Le cognizioni che si hanno possono essere tra loro irrilevanti, consonanti o dissonanti.
La gente preferisce le cognizioni consonanti in quanto essenziali al buono stato di salute mentale.
Quando si hanno cognizioni cui una nega l’altra (dissonanti) – per es. quando facciamo cose che riteniamo non corrette – la sgradevole tensione che ne deriva induce un comportamento compensatorio

Strategie per la riduzione della tensione dissonante:

1. Si cambiano le cognizioni affinchè combacino (per es. cambiamento di un ricordo perché incongruo con un fatto evidente)

2. Si aggiungono cognizioni a sostegno di una o l’altra cognizione che creano dissonanza (per es. ricercare prove a sostegno di una data ipotesi)

3. Si altera il livello di importanza: la persona può dare più importanza ad una cognizione per ridurre l’importanza dell’altra (per es. chi non smette di fumare pur sapendo che fa male, se decide di continuare a fumare, darà meno importanza a tutti i segnali di pericolo cui si espone

mic ha detto...

San Paolo sulla via di Damasco, basta che nn vi venga una folgorazione ....

non la cancello a futura memoria della tua correttezza e "amore al nemico", almeno noi cristiani di serie B non siamo obbligati a tanto

mic ha detto...

Per Felipe su Kiko e la transustanziazione:

Così insegna Kiko Arguello:

“Con il Concilio di Trento, nel XVI secolo, si fissa tutto rigidamente imponendo in modo radicale il rito romano.“In quest’epoca nascono tutte le filosofie sull’Eucarestia. “Quando non si capisce quello che è il sacramento, a causa della svalorizzazione enorme dei segni come sacramenti, e quando non si capisce quello che è il memoriale, si comincia a razionalizzare, a voler dare spiegazioni del mistero che c’è dentro. Precisamente perché, il mistero trascende la sua unica spiegazione, c’è il sacramento. Il sacramento parla più dei ragionamenti. Ma a quel tempo, poiché non si capisce,… si cerca di dare spiegazioni filosofiche del mistero. E così incominciano i dibattiti su: ‘Come è presente?’ Lutero non negò mai la presenza reale, negò solo la parolina ‘transustanziazione’ che è una parola filosofica che vuole spiegare il mistero. ...Ma la cosa più importante non sta nella presenza di Gesù Cristo. Egli dice: ‘Per questo sono venuto: per passare da questo mondo al Padre’. Ossia, la presenza fisica nel mondo ha uno scopo che è il resuscitare dalla morte. Questa è la cosa importante. La presenza è un mezzo per il fine che è la Sua opera: il mistero di Pasqua. La presenza è in funzione dell’Eucaristia, della Pasqua” (Orientamenti, p. 325). “Il memoriale che Egli lascia è il Suo Spirito resuscitato dalla morte, presente con tutto il suo mistero di morte e resurrezione, fatto vita per portare al Padre tutti quelli che celebrano la Pasqua, tutti quelli che celebrano la cena con Lui. La Chiesa primitiva non ha problemi a proposito di questa presenza” (Orientamenti p. 326).

C'è un altro punto degli orientamenti, che ti cercherò in cui dice "aveva ragione Lutero..." ma quello che ho citato credo che basti

Commento:

Se non c’è cambiamento di sostanza (‘transustanziazione’) ma solo di significato in vista della celebrazione (‘transfinalizzazione’), allora nei frammenti eucaristici avanzati non ci sarebbe più la presenza di Cristo, perché questi cesserebbero di simboleggiare la sua presenza. Non ci si preoccupa infatti per le briciole, e tanto meno di conservare le ostie dopo la celebrazione. Kiko e Carmen non capiscono, e perciò rifiutano la transustanziazione che non spiega, ma descrive il mistero che noi accettiamo con atto di fede. “La conversione di tutta la sostanza del pane nel corpo di Cristo e di tutta la sostanza del vino nel suo sangue; conversione singolare e mirabile che la Chiesa Cattolica chiama giustamente e propriamente transustanziazione”.

Inoltre, non è del tutto falso quello che insegna l'iniziatore del Cammino, ma è un pezzo di verità assolutizzato, tralasciando tutto il resto, cioè un'eresia. Infatti la Chiesa insegna: Gesù non è presente nell’Eucarestia solo col ‘Suo Spirito resuscitato’, ma anche col Suo Corpo. L’Eucarestia non è solo proclamazione della Risurrezione, ma ripresentazione del sacrificio redentore di nostro Signore che ci ha salvati con la sua Morte e Risurrezione. In queste espressioni è giustificata la partecipazione all’Eucarestia di tutti i presenti. Ecco perché i NC attendono di essere serviti seduti attorno ad una "mensa" anziché offrire un Sacrificio davanti ad un "altare": vedi Lettera di Kiko al papa

by Tripudio ha detto...

Il blog sopracitato è di uno che gioca a fare il bastian contrario.

Pare però che dopo un po' di settimane si sia stufato di difendere l'indifendibile e di cantarsela e suonarsela sempre da solo...

La pulce ha detto...

IN COLLEGAMENTO IN DIRETTA DAL CAMERINO DEL SENOR KIRIKUS

E' entrato el senor Kirikus sette minuti fa nel camerino a lui riservato alla Lateranense,di lato al palcoscenico,dopo una spartana colazione consumata frettolosamente nel proprio augusto alloggio romano.

Il programma di lavoro che lo attende nel camerino per tutta la mattinata è assolutamente defatigante:

- prova del primo paramento;
-prova del secondo paramento;
-prova del terzo paramento;
- prova della gestualità di ingresso;
-prova della mimica durante la fase processionale;
-prova della mimica oratoria;
-prova degli acuti;
-prova della mimica benedizionale.

Intorno alle ore 14,00,dopo la consumazione di una spartana colazione che sarà recata da Je Narino e da una nota azienda di catering romana, el senor Kirikus riceverà in camerino la visita ad limina e l'omaggio di Mister Ruinis, che già ieri sera ha fatto recapitare all'oratore il seguente messaggio:

" Gentile senor Kirikus,le mie scarne gote si gonfiano e si sgonfiano alternativamente al pensiero della magnificenza delle Sue parole che saranno pronunciate durante la lectio magistralis alla Lateranense e non di rado alcune calde lacrime di emozione per il grandioso evento solcano il mio ciglio,vaporizzando subito.
Sono convinto che dopo il grabnde evento di domani celebreremo insieme(o qui o alla Domus Aurea) un evento ancora più grandioso che vedrà FINALMENTE la nascita della Nueva Iglesia da Lei creata.
In occasiobne della visita che Le farò domani in camerino subito prima della Sua esibizione mi permetterò di recarLe in dono una damigiana di vino della mia riserva personale: possa tale rosso liquido infiammare ancora di più le Sue vene per gridare al mondo W L'IGLESIA NEOCAT!!!!!!"

La pulce ha detto...

AGGIORNAMENTI SULL'EVENTO ALLA LATERANENSE

Dopo il grande muggito di shofar e la contestuale oceanica emissione gassosa di un mese fa alla Domus Aurea, el senor Kirikus ha deciso che anche quest'oggi,al termine della sua lectio magistralis alla Lateranense, si dia luogo insieme col muggito di shofar ad una corale emissione gassosa intestinale di purificazione.

Michela ha detto...

Io non credo che il cammino sia cambiato;
Ci sono notizie di veglie pasquali in locali pubblici, gli scrutinii non sono cambiati,
e la prova è che i 12 + i 72 che sono ai vertici sono sempre gli stessi, che da 40 anni dicono e fanno le stesse cose.

L'unica variabile sono gli interventi dei vescovi che da qualche parte hanno messo alcuni paletti.

E' ovvio che non si cita Lutero nelle catechesi, ma poi nei fatti si celebra una cena del Signore e non un'Eucarestia.

Neanche io ho visto briciole di pane consacrato a terra, ma ho visto i vasi sacri lasciati sporchi a fine celebrazione, e a volte li trovavamo sporchi e bisognava pulirli prima di utilizzarli, la settimana dopo.
Poi ho scoperto adesso che si usa il purificatoio, tante volte ho lavato il calice sotto l'acqua.

p.s.: sono cose che ho fatto inconsapevolmente, ma adesso che ci ripenso mi si contorce lo stomaco.
Capite perchè è difficile che un ex racconti la sua esperienza?

Michela ha detto...

Lo scarso rispetto per le specie eucaristiche non è una deriva degli anni '70, ma succede in tutte le comunità giovani.
Questo vuol dire che il rispetto non viene insegnato alle catechesi iniziali e che le catechesi sono sempre le stesse, esperienziali ed emotive

Poi con gli anni qualcuno diventa ministro straordinario dell'Eucarestia ( e qui dipende dal vescovo e parroco, altrimenti è il responsabile che distribuisce l'Eucarstia),e allora impara le norme.

mic ha detto...

"distribuisce l'Eucarstia),e allora impara le norme"

imparare le norme senza conoscere CHI è il Signore e cosa ha fatto per noi non credo serva poi a molto

by Tripudio ha detto...

Il sedicente "guastafeste" lascia di tanto in tanto qualche link a notizie di propaganda neocatecumenale.

Dev'essere una specie di riflesso pavloviano, poiché ancora non si è chiesto come mai, con tanti ringraziementi ed elogi ed incoraggiamenti che ha avuto il Cammino, la fatidica "approvazione" non arriva mai...

mic ha detto...

era il link ad un articolo di Zenit del 2004, ampiamente superato dagli sviluppi futuri.
Ringrazio Tripudio per averlo rimarcato.
Io mi ero limitato a cancellarlo, perché esausto dal dover fare sempre gli stessi discorsi dei quali nulla viene recepito.

gherardo ha detto...

signor veneranda said:

-Alessandra ha detto:
-Abbiate fede in Dio.
-
-Hai ragione Alessandra,
-normalmente sarebbe così.
-Ma in questo caso basta aver fede
-nell'idiozia umana.

Caro Signor Veneranda
la fede nell'idiozia umana
e' purtroppo un solido pilastro
su cui si puo' sempre
contare e tante persone
con pochi scrupoli vi hanno
costruito su ingenti fortune.

Come diceva Toto' in Tototruffa

Commissario:
"Trovati un lavoro onesto e non andare in giro a cercare i fessi da imbrogliare."
Totò:''Nella vita ci sono più fessi che datori di lavoro"

mic ha detto...

noi stiamo discutendo e argomentando e su cose concrete e con dati di fatto e loro tornano regolarmente alla carica con gli elogi di giovannni paolo II male informato dal suo segretario e dagli altri "compagni di consorteria", senza tener presente che l'attuale Papa ancora non approva e non prendono neppure in considerazione l'ipotesi che ci siano dei problemi, come ci sono, altrimenti cosa impedisce l'approvazione, più volte annunciata da Kiko, del tutto arbitrariamente e sfacciatamente e ingannevolemente?

Michela ha detto...

dice Mic:
imparare le norme senza conoscere CHI è il Signore e cosa ha fatto per noi non credo serva poi a molto
------
serve solo per presentarsi al mondo dicendo che sono in sintonia con la chiesa.
La cappella dell'adorazione, con il rifermento a de Foucauld dice tutto.

Nel cammino si continua ad insegnare le stesse cose, perchè è una struttura molto rigida, e i catechisti ai vertici sono sempre gli stessi.
Ma nello stesso tempo sta cercando di cambiare l'immagine che dà al mondo, sta cambiando vestito, senza però modificare la catechesi, la struttura interna.

Anche i post relativi ad apprezzamenti vaticani, che ci stanno propinando oggi, dimostrano che si vuole salvare una facciata.
Mai, neanche nelle convivenze di inizio anno, nella catechesi sul magistero, che si analizzi un documento del papa, che non sia sulla morale.

Documenti sulla chiesa, liturgia, sul laicato, sui sacerdozio sono off limits, perchè vogliono tenere nascosti ai loro adepti i documenti che giudicherebbero il loro operato.

Capito 'guastafeste': qui quello ingannato sei tu, ti hanno nascosto la verità e ti mostrano solo quello che vogliono farti vedere.
E tu magari ti sei convinto di fare un servizio al cammino!
e invece fai solo emergere le menzogne dei fondatori.

La pulce ha detto...

AGGIORNAMENTI DALLA LATERANENSE

El senor Kirikus ha elevato una vibrata protesta agli organizzatori della sua lectio magistralis odierna alla lateranense in quanto nessuno ha previsto che al termine dell'evento fosse prevista almeno un'ora di venerazione del suo corpo vestito di paramenti sacri su apposito trespolo protetto da campana di vetro da porre al centro della sala.

Vittorio ha detto...

El senor Kirikus ha elevato una vibrata protesta agli organizzatori della sua lectio magistralis

sarei curioso di sapere chi gli ha scritto il discorso, dal momento che sia all'università di Madrid che in altre occasioni analoghe non ha fatto altro che dire sempre le stesse cose: il racconto di tutto quello che ha fatto a partire da Palomeras Altas

guastafeste ha detto...

Leggete qui!!!

http://www.segnideitempi.com/modules.php?name=News&file=article&sid=7787

Che ne dite?

...può “dare una risposta alla situazione drammatica della scristianizzazione dell’Europa”.

...hanno sottolineato la grave situazione della famiglia e della moralità in Europa.

...significa rinnovare la famiglia e quindi rinnovare l’Europa”.

C'è la scristianizzazione dell'Europa. C'è una grave situazione della famiglia e moralità in Europa. E voi cosa fate? Qui a fare guerra al Cammino Neocatecumenale! COMPLIMENTI!!!!!