mercoledì 9 aprile 2008

"Tempi lunghi per l'approvazione degli Statuti NC"

Intervista a Monsignor Clemens, pubblicata oggi da "Petrus"
http://www.papanews.it/default.asp#a
CITTA’ DEL VATICANO - “Non sono assolutamente previsti tempi brevi per l’approvazione definitiva degli Statuti dei Neocatecumenali”. [Per correttezza dobbiamo dire che oggi 10 aprile a Petrus è stato chiesto di smentire l'intervista; il che ovviamente è stato giocoforza fare da parte dell'Autore. Per il resto l'articolo è invariato] La dichiarazione rilasciata a ‘Petrus’ da Monsignor Josef Clemens, Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici, il Dicastero vaticano preposto al riconoscimento ufficiale dei nuovi movimenti religiosi, arriva come una doccia fredda sulla testa di Kiko Arguello, Carmen Hernandez e Don Mario Pezzi (tutti e tre nella foto con Benedetto XVI), gli iniziatori del Cammino che divide ormai da anni la Chiesa cattolica tra favorevoli e contrari, tra ‘falchi’ e ‘colombe’, tra chi considera questo vastissimo gruppo di fedeli ’una salutare ventata di aria fresca dello Spirito Santo’ e chi, invece, ‘una setta con una propria liturgia e una propria interpretazione - errata - delle Scritture’. Quanto detto al nostro giornale da Monsignor Clemens - per ben 19 anni braccio destro del Cardinale Joseph Ratzinger - assume un peso ancora più rilevante se si pensa che l’approvazione ‘ad experimentum’ degli Statuti del Cammino Neocatecumenale, dopo i 5 anni fissati da Giovanni Paolo II, è scaduta da 10 mesi senza alcuna ‘fumata bianca’ per Arguello e i suoi collaboratori. Benedetto XVI, all’uopo relazionato dallo stesso Clemens e dal Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, il Cardinale Stanisław Ryłko, non ha ritenuto ancora di dare il ‘via libera’ al riconoscimento ufficiale del Cammino - i cui rapporti con il Vaticano hanno conosciuto diverse volte momenti di tensione sia dagli anni ’90 - in attesa che lo stesso adegui la Liturgia alle direttive impartite dal Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, con una Lettera del 1° Dicembre 2005 in cui si legge: “Nella celebrazione della Santa Messa il Cammino Neocatecumenale accetterà e seguirà i libri liturgici approvati dalla Chiesa senza omettere né aggiungere nulla. Questo è il principio base. Seguire i libri approvati, non aggiungere e non sottrarre. La Domenica è il giorno del Signore: il Santo Padre decide che per il Cammino Neocatecumenale, almeno una Domenica al mese, le comunità devono partecipare alla Santa Messa della Comunità parrocchiale. Per le altre tre settimane, il Cammino Neocatecumenale in ogni diocesi sia in dialogo con il vescovo diocesano. Le ammonizioni previe alle letture si possono fare a condizione che siano brevi. Anche durante l’omelia, pronunciata sempre dal sacerdote o dal diacono, si può fare qualche intervento occasionale che sia breve e che non abbia apparenza di essere l’omelia. Anche questo si può accettare. Poi, per lo scambio della pace: si concede che il Cammino Neocatecumenale possa usufruire dell’indulto già concesso, cioè di fare lo scambio della pace prima dell’offertorio fino ad ulteriori disposizioni. E poi sul modo di ricevere la Santa Comunione: si dà al Cammino Neocatecumenale un periodo di transizione, non più di due anni, per passare dal modo invalso nelle loro comunità di ricevere la Comunione, per esempio, seduti, con l’uso di una mensa addobbata posta al centro della Chiesa, invece dell’altare dedicato; passare da questo al modo normale per tutta la Chiesa di ricevere la Santa Comunione. Ciò significa che il Cammino Neocatecumenale deve camminare verso il modo previsto nei libri liturgici per la distribuzione del Corpo e del Sangue di Cristo. Infine, il Cammino Neocatecumenale deve utilizzare anche le altre preghiere Eucaristiche contenute nel messale e non solo la seconda preghiera Eucaristica. La sintesi di tutto questo è che il Cammino, nella celebrazione della Santa Messa, seguirà i libri liturgici approvati, tenendo conto delle specificazioni appena pronunciate”. Lo stesso Benedetto XVI, nel 2006, pochi mesi dopo la lettera di Arinze, aveva ‘fraternamente ammonito’ il Cammino Neocatecumenale ad attenersi alla Liturgia di Santa Romana Chiesa durante un incontro con 200 Famiglie del Movimento missionarie in tutto il mondo: “L’importanza della Liturgia e in particolare della Santa Messa nell’evangelizzazione, è stata a più riprese posta in evidenza dai miei predecessori e la vostra lunga esperienza può bene confermare come la centralità del mistero di Cristo, celebrato nei riti liturgici, costituisce una via privilegiata e indispensabile per costruire comunità cristiane vive e perseveranti. (…) Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancora più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il popolo di Dio, di recente, la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei Sacramenti, vi ha impartito, a mio nome, alcune norme concernenti la celebrazione Eucaristica. Dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio, Giovanni Paolo II, sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate”. Come accennavamo in precedenza, non sono mai mancati i momenti di tensione tra la Santa Sede e il Cammino Neocatecumenale nella persona di Kiko Arguello. Questi - accusato dai suoi denigratori addirittura di dipingere il proprio volto al posto di quello di Cristo nelle icone religiose, di tenere e autorizzare omelie da parte di laici durante la Messa, di impugnare talvolta una sorta di bastone pastorale pur non essendo insignito della dignità episcopale, di dare interpretazioni sbagliate delle Scritture, di consentire l’amministrazione della Comunione in modo non conforme - sin dal 2007 ha dato pubblicamente per avvenuta l’approvazione definitiva, e non più in via sperimentale, degli Statuti, passo obbligato per essere riconosciuti come Movimento religioso dal Vaticano. “Se l’approvazione degli Statuti fosse all’ordine del giorno o comunque prevista in un breve arco di tempo - aggiunge Monsignor Clemens interpellato da ‘Petrus’ -, sarei tra i primi ad esserne informato e posso assicurare che non è assolutamente così”. Quella del Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici non è una bocciatura né la manifestazione di una critica personale, ma solo la constatazione di un dato di fatto: il Cammino Neocatecumenale dovrà attendere ancora - e necessariamente adeguarsi alle direttive del Papa in materia di Liturgia - per ottenere il marchio di riconoscimento pontificio. Intanto, lo scorso 29 Marzo, Kiko Arguello, affiancato da Carmen Hernandez e da Don Mario Pezzi, ha riunito 9 nove Cardinali, 170 tra Vescovi e Arcivescovi e 54 rettori di Seminari ‘Redemptoris Mater’ per l’inaugurazione di una Cappella per l’Adorazione Eucaristica perpetua sul Monte delle Beatitudini. La cerimonia di inaugurazione è stata presieduta da Monsignor Michel Sabbah, Patriarca latino di Gerusalemme, da Vescovi dei vari riti, dal Custode della Terra Santa, Padre Pierbattista Pizzaballa, e dal Nunzio Apostolico, Monsignor Antonio Franco. In un comunicato finale, riportato da “Avvenire”, i Vescovi e Arcivescovi presenti all’incontro riconoscono “con gratitudine che, tra le numerose grazie concesse dallo Spirito Santo alla Chiesa del nostro tempo, il Cammino Neocatecumenale rappresenta con il suo itinerario di iniziazione cristiana un carisma potente per rafforzare lo slancio missionario”. Il carisma che “sorge dalla rigenerazione battesimale”, ricorda il testo, può “dare una risposta alla situazione drammatica della scristianizzazione dell’Europa”. Secondo i presuli, l’avvenire del Cammino dipenderà per gran parte dall’amore paterno con il quale i Vescovi “accoglieranno questo carisma”, accompagneranno “da vicino i seminari Redemptoris Mater” e incoraggeranno “le famiglie tanto preziose delle Comunità Neocatecumenali”. Ma se una parte del Clero ha plaudito a questa e ad altre iniziative del Cammino, c’è chi in Vaticano ha storto il naso ed ha avuto l’impressione che qualcuno, tra i Neocatecumenali, abbia voluto ingaggiare una sorta di ‘braccio di ferro’ con Benedetto XVI o, in ogni caso, con gli Uffici della Curia (Pontificio Consiglio per i Laici e Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti) preposti ad esprimere parere favorevole per l’approvazione degli Statuti (fermo restando che l’ultima parola spetta sempre al Papa). Per l’esattezza, una domanda circola con insistenza tra i Sacri Palazzi: ‘Quale messaggio in codice ha voluto lanciare Kiko?’.

226 commenti:

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mic ha detto...

Non siamo soli

felice ha detto...

Padre Figlio e Spirito Santo...

Amen

Anonimo ha detto...

fermo restando che l’ultima parola spetta sempre al Papa

mic ha detto...

ci mancherebbe che non spettasse al Papa. Bisogna pregare per lui, che il Signore e la Sua Madre lo proteggano e lo difendano!

Oremus pro Pontifice nostro Benedicto
Dominus conservet eum et vivificet eum et
beatum faciat eum in terra
et non tradat eum in animam inimicorum eius

Uriel ha detto...

WWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW

Uriel ha detto...

Anonimo ha detto...
fermo restando che l’ultima parola spetta sempre al Papa

Permetti caro Anonimo che finalmente la disobbedienza e' ufficiale e che su questo blog la lettera di Arinze e' sempre stata interpretata correttamente!!!!!

stephanos78 ha detto...

Deo Gratias

stephanos78 ha detto...

...Ma il mio Ringraziare Dio non è perchè voglio che il CNC non sia approvato e come unico mio fine esiste solo questo!

Io vorrei, e spererei, nel vero Amore del CNC per la Chiesa, che dovrebbe corrispondere alla sua messa in discussione davanti ad un Assoluto: il Signore e la sua Chiesa.

Io non riuscivo e non riesco a vedere la difficoltà, il problema, la complessità, di ciò che viene chiesto al CNC come alle Associazioni che si reputano e si vogliono definire Cattoliche: aderire al Magistero millenario. Aderire ai Dogmi.

Cosa diamine c'è di complesso? Perchè è complesso? Che ci vuole?

I problemi sono nati, indiscutibilmente, perchè il CNC (come altre Associazioni) è convinto di essere DAVVERO CATTOLICO, di avere DAVVERO LO SPIRITO, di essere "POTENZA DI DIO"..

Il vero problema è che il CNC non accetta di relativizzarsi e non accetta che qualcuno lo relativizzi...

Seby ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Seby ha detto...

Adesso cosa dobbiamo piu' aggiungere? Kiko ha mentito fina a poco prima di Pasqua dicendo che erano stati approvati gli statuti....
E' chiaro che c'e' piu' di qualcosa che non va!

Uriel ha detto...

Adesso cosa dobbiamo piu' aggiungere? Kiko a mentito fina a poco prima di Pasqua dicendo che erano stati approvati gli statuti....
E' chiaro che c'e' piu' di qualcosa che non va!


Giusto ieri parlando con un fratello della mia ex-comunità mi rimproverava di non credere ai catechisti, perche' gli avevo deto che gli statuti non erano stati approvati e che forse lo saranno soltanto dopo Sydney ma a caro prezzo per la pedagogia del cammino.

Pensando a tutti quei fratelli che erano sicuri della approvazione mi vengono i brividi per la loro buona fede ( e c'e' ne tanta, forse troppa)e per come le loro sofferenze (ce ne sono e tante) vengono talvolta usate ad uso cammino.

Qualcuno mi manderà a quelpaese, non importa, ma questa e' la verità.

stephanos78 ha detto...

Dice l'articolo:

"Questi - accusato dai suoi denigratori"

Accusato? Denigratori?

Chi mostra una realtà è "denigratore"? Denigratore è chi FALSAMENTE calunnia UNA PERSONA (e non certo un'idea o una teoria come quella di Kiko), SENZA BASI E CON FINI RECONDITI!

Nessuna prudenza in questo? Soprattutto alla luce dello stesso articolo?

I "denigratori", evidentemente tanto "denigratori" non sono, se i problemi con il CNC sono di questa portata e di questi livelli. E per immaginarli non ci voleva certo una laurea, alla luce dei fatti.

Questo articolo verrà stigmatizzato come l'emblema della persecuzione provocata dei "faraoni" che odiano Dio...

Il che la dice tutta... Purtroppo...

mic ha detto...

Questi - accusato dai suoi denigratori addirittura di dipingere il proprio volto al posto di quello di Cristo nelle icone religiose

non è certo il problema principale. Certo che è un dato inquietante

di tenere e autorizzare omelie da parte di laici durante la Messa

questo non lo dicono i "denigratori" è scritto anche nella lettera di Arinze

di impugnare talvolta una sorta di bastone pastorale pur non essendo insignito della dignità episcopale

non talvolta, sempre. E ci sono le foto...

di dare interpretazioni sbagliate delle Scritture

ne abbiamo parlato e lo abbiamo dimostrato una narea di volte: strumentalizzazione della Scrittura ad usum cammini

di consentire l’amministrazione della Comunione in modo non conforme

sta scritto pure sulla lettera di Arinze e non è solo questione di 'modo' ma il problema è nella teologia che c'è dietro...

Attribuirei questi 'pressapochismi' alla solita informazione sommaria che i giornalisti hanno delle questioni di cui danno notizia.
Perc questo è sempre più che mai necessaria la nostra "informazione corretta" e documentata.

Il dato essenziale è che finalmente il Vaticano ha 'parlato'... una voce non proprio robusta e ancora interlocutoria... ma i fatti della Domus non potevano passare sotto silenzio!

Anonimo ha detto...

perchè non publichi l'articolo di
Avvenire?

Anonimo ha detto...

Monsignor Josef Clemens,
Clemens?
Penso a Paul Josef Cordes, presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum
il presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, cardinale Stanislaw Rylko;
Caro Mic,la portata è diversa,la posizione del Mons.Clemens è la sua personale,in poche parole non conta proprio niente.
Fai di nuovo autogol,inutile,ciò che viene dallo Spirito Santo Rimane

Anonimo ha detto...

Se sei leale lascia l'articoli.
Base di confronto per tutti

gherardo ha detto...

Grazie Monsignor Clemens,
non abbiamo mai dubitato
della validita' dei nostri argomenti.

Come si vede la condizione di docilita'
alle correzioni richieste dal Papa
in prima persona sembra posta
come "condicio sine qua non"
per l'approvazione del Cammino.
Cosa che andiamo sostenendo
da tempo.
Kiko Arguello si e' ostinato
a voler forzare la mano al Papa
ed e' il responsabile unico
della situazione di stallo in cui
ha condotto il CN.

L'argomento della somiglianza delle icone al volto di Kiko se
ti ricordi caro Mic io l'ho sempre
snobbato come "opinabile e secondario"
pero' ultimamente dopo la storia
dei 12 "cefali" e dei 72 "saraghi" (pardon saggi)
mi sono leggermente ricreduto
perche' una tale struttura non
puo' che essere volutamente studiata
per dare al vertice un carattere "messianico" (nel senso di assimilarlo
alla figura di Cristo).


Comunque possiamo dire di non essere piu' voci nel deserto........

perMic ha detto...

Non siamo soli
Neanche Noi,abbiamo la Chiesa e Lo Spirito Santo che ci sostiene

gherardo ha detto...

Questi anonimi
che proprio non vogliono capire
sono davvero di dura cervice

Perseverare e' diabolico......

Anonimo ha detto...

di tenere e autorizzare omelie da parte di laici durante la Messa

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Mic,sei un falso e bugiardo,sai benissimo che nessun laico è autorizzato a fare omelie.
L'omelia nel CNC la fa il prete.
Il Laico fa la risonanza comè approvata dalla Santa Sede

mic ha detto...

Caro Mic,la portata è diversa,la posizione del Mons.Clemens è la sua personale,in poche parole non conta proprio niente.
Fai di nuovo autogol,inutile,ciò che viene dallo Spirito Santo Rimane


qui si sta semplicemente esaminando un dato, a prescindere dall'influenza di una persona rispetto ad un'altra... ma che modo contorto di pensare avete? Una cosa è vera quanto è più inflente chi la dice o per quello che veramente è????

Il dato che finalmente ci è sembrato emergere è la fine dell'inaudito silenzio del Vaticano a tutto quanto è stato dichiarato, urlato, fatto pubblicare urbi et orbi da Kiko Arguello.

E quello che è stato dichiarato, non dal portiere dei sacri palazzi, ma del segretario del Pontificio Consiglio per i laici, è il fatto CHE GLI STATUTI NON SONO STATI ANCORA DICHIARATAMENTE APPROVATI, a differenza di quello che del tutto spudoratamente vi ha imbonito Kiko!!!
Noi facevamo l'ipotesi ed è arrivata la conferma!

Ed è tanto più seria la cosa, dal momento che anche Petrus ipotizza l'evento della Domus come una sfida. Perché tale è... e questo è MOLTO GRAVE e non mi dice niente di buono né per la Chiesa né per voi che andate dietro a un tipo del genere!!!

Anonimo ha detto...

gherardo,invece di cancellare va a fare ciò che ti sta nel cuore,
vai a controllare il tuo conto corrente,forse ti è arrivato il rimborso

gherardo ha detto...

Caro anonimo non ti accorgi nemmeno
che stai riportando le parole
di papanews e non di Mic?

Anonimo ha detto...

Comunque,ti potrei bloccare,ma non lo faccio ,non volete l'articoli ufficiali del Vaticano?
Bene,tenetevi i vs,

mic ha detto...

Se sei leale lascia l'articoli.
Base di confronto per tutti


la lealtà non c'entra un cavolo

gli articoli non li lascio anche perché li abbiamo visti pubblicati e discussi su altre pagine e non fanno altro che confermare, nelle dichiarazioni dei vescovi che riportano e negli sbrodolamenti vari, quanto è divisa la Chiesa!

mic ha detto...

Comunque,ti potrei bloccare,ma non lo faccio ,non volete l'articoli ufficiali del Vaticano?
Bene,tenetevi i vs,


tu saresti quello assistito dallo Spirito Santo?

Io Lo invoco su di te, perché ti faccia rinsavire!

Uriel ha detto...

A me piace sottolineare come un sacerdote che esprima opinioni avverse al Cn esprima sempre opinioni personale e che alla fine contano poco.

Adesso sono curioso di sapere come si sentiranno i sacerdoti che celebrano nelle comunità nc?

gherardo ha detto...

Caro calunniatore anonimo
spero soltanto che un certo credito
(non quaggiu')
possa averlo accumulato
per tutto quello che
ho dovuto pazientemente tollerare
ma preferisco non pensarci
altrimenti mi viene lo sconforto....

gherardo ha detto...

Caro Uriel
e' quello che ci chiediamo
qui a partire dalla scadenza dei 2 anni
del richiamo del Papa.

Non si capisce che disobbedienze
arroganti del genere creano un grave vulnus
nella Chiesa, nei fedeli
nel Clero.

E la responsabilita' di cio' e' esclusivamente di una persona

gherardo ha detto...

Ma anche di quella parte del clero
che appoggiandolo magari lo induce
a persistere in posizioni di disobbedienza

Anonimo ha detto...

vedo che tra di voi parlate bene,
continuate a senso unico

Anonimo ha detto...

Chi è contrario al CNC è lucido, chi è favorevole invece è sbrodolato o quantomeno plagiato.
Che livello di valutazione che hai Mic.
Complimenti ma sopratutto buona fortuna.

Anonimo ha detto...

Ognuno può commentare quello che vuole a modo suo.... una sola cosa è certa: gli statuti non sono ancora stati approvati.

KIKO E' UN BUGIARDO!!!
Per mesi ha fatto raccontare balle ai sui catechisti ingannando tutti i suoi "poveri" NC.....

IL CAMMINO E' DISSOBEDIENTE!!!!!
La lettera di Arinze rimane una direttiva ufficiale del Vaticano, cioè del PAPA, e il CNC ha dissobedito sistematicamene!!!

LA CHIESA NON VI APPROVERA' FINCHE NON DIMOSTRATE OBBEDIENZA!!!!!!

pablo ha detto...

“Non sono assolutamente previsti tempi brevi per l’approvazione definitiva degli Statuti dei Neocatecumenali”

e che fretta c'è ?

:)

Anonimo ha detto...

QUESTA E' LA VERITA': IL CNC E' DISSOBEDIENTE!!!!!

LA CHIESA NON APPROVA GLI STATUTI!!!!!

Anonimo ha detto...

GODOOOOOOO!

Lasciatemelo dire!

Ricordo ancora l'arroganza di persone NC che di frone ai miei dubbi sul'approvazione, subito dopo l'annuncio di quaresima mi hanno sfottuto e deriso perchè gli statuti erano stati approvati!!!!

Ha, ha, ha,

Anonimo ha detto...

LA CHIESA NON VI APPROVERA' FINCHE NON DIMOSTRATE OBBEDIENZA!!!!!!
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
se sei felice,auguri

Anonimo ha detto...

GODOOOOOOO!

Lasciatemelo dire!

Ricordo ancora l'arroganza di persone NC che di frone ai miei dubbi sul'approvazione, subito dopo l'annuncio di quaresima mi hanno sfottuto e deriso perchè gli statuti erano stati approvati!!!!

Ha, ha, ha,
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Se Mic non avesse cancellato l'articoli ufficiali avresti l'informazione vera e ufficiale,visto che taglia dove vuole mantieni la menzogna

Uriel ha detto...

KIKO E' UN BUGIARDO!!!
Per mesi ha fatto raccontare balle ai sui catechisti ingannando tutti i suoi "poveri" NC.....

Che bisogno c'era di dire bugie.
Bastava dire:" Fratelli una volta al mese si va a Messa in Parrocchia, e si celebra in Chiesa anche se privatamente e si fa la Comunione in processione"

Era difficile?
Ma forse cambiava qualcosa nel Cn, e se vuole l'Anonimo puo' aiutarci a capire.

Mi sembra una discussione buona per tutti.

Anonimo ha detto...

Caro Uriel,Kiko non dice bugie,
leggi l'articoli ufficiali.
Ti posso assicurare che la maggior parte dei NC la domenica sono in chiesa,non una volta al mese.
Ogni sabato e domenica.
Non credi?

gherardo ha detto...

Caro anonimo
che gode,
lo so che di fronte all'arroganza
con cui ci hanno deriso
(ricordate neutral_milk ?)
dicendo che l'approvazione era certissima
e' facile lasciarsi andare
a esternazioni come la tua
ma cerchiamo (includo anche me)
comunque di non
ridurre tutto a un Roma-Lazio da stadio.

La storia del CN con tutti quei lati oscuri e quelle testimonianze di sofferenza negate e' purtroppo
una storia anche triste
dalla quale si deve cercare di trarre
pero' una lezione positiva e limitare
i danni.

gherardo ha detto...

Infatti Uriel
non c'era bisogno di quelle
manovre
che ricordano molto la "brutta politica"
a cui siamo purtroppo abiutati, per
forzare la mano al Papa
che invece si era espresso fin troppo
chiaramente.

Uriel ha detto...

Anonimo ha detto...
Caro Uriel,Kiko non dice bugie,
leggi l'articoli ufficiali.
Ti posso assicurare che la maggior parte dei NC la domenica sono in chiesa,non una volta al mese.
Ogni sabato e domenica.
Non credi?

Ma all'annuncio di Quaresima non c'eri?

Rispetto alla seconda affermazione nutro qualche dubbio.

Comunque la domanda non era questa.
Ma evidentemente non ti va di affrontare il problema. Peccato.

Il Signore ti benedica.

Anonimo ha detto...

Se i Vescovi assicurano che il cammino e approvato Kiko lo dice.

Anonimo ha detto...

Uriel,ma quale domanda?

Uriel ha detto...

Anonimo ha detto...
Se i Vescovi assicurano che il cammino e approvato Kiko lo dice.


!!Questa e' la chicca sulla torta!!

Uriel ha detto...

Anonimo ha detto...
Uriel,ma quale domanda?

09 aprile, 2008 18:10

Leggi il post delle 17:59.

Anonimo ha detto...

Che bisogno c'era di dire bugie.
Bastava dire:" Fratelli una volta al mese si va a Messa in Parrocchia, e si celebra in Chiesa anche se privatamente e si fa la Comunione in processione"
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Uriel,se ti riferisci alla Comunione non ho risposta da darti,a parte che:se il vescovo e il prete(Vi assicuro non filo NC)lo permettano un motivo ci sarà

Anonimo ha detto...

Urie,se vuoi ti dico il nome del Vescovo ,cosi' tu e Mic andate a chiedere spiegazioni

Anonimo ha detto...

per me stare seduto non mi crea problema,cosa preferisco?
Tutti in ginocchio

Uriel ha detto...

Anonimo ha detto...
per me stare seduto non mi crea problema,cosa preferisco?
Tutti in ginocchio

A parte le risposte scontate, comunque se vuoi possiamo andare una volta insieme alla Messa a San Gregorio ai Muratori. Li si sta sempre in ginocchio, ed e' molto bello, perche' alla fine ti accorgi che hai pregato come non mai durante una Messa.
Ciao

Anonimo ha detto...

!!Questa e' la chicca sulla torta!!
No,caro uriel la chicca deve ancora arrivare.
Perchè non commenti l'articolo ufficiale?
Base di discussione vera,o no?

Anonimo ha detto...

Io ci sto,Caro Uriel,dimmi una data.

Uriel ha detto...

Anonimo ha detto...
Io ci sto,Caro Uriel,dimmi una data.

09 aprile, 2008 18:30

Ti da la posta

Uriel_2008@libero.it, magari la prox settimana.

Uriel ha detto...

Anonimo ha detto...
!!Questa e' la chicca sulla torta!!
No,caro uriel la chicca deve ancora arrivare.
Perchè non commenti l'articolo ufficiale?
Base di discussione vera,o no?

Qualcosa già si era commentato.
Credo che l'articolo di oggi vada a commentarlo ufficialmente, e ad annunciare lo spacco, profondo, che c'e' nella Curia.

Anonimo ha detto...

A che punto sta l’approvazione dei neocatecumenali?

(2 marzo 2008)



Nel corso dell’ultimo anno per ben tre volte è stata annunciata l’imminente approvazione definitiva degli Statuti del Cammino Neocatecumenale. E per ben tre volte, nel giugno, nel settembre e nel dicembre 2007, questo non è avvenuto.



Abbiamo dato queste informazioni per semplice dovere di cronaca, sempre in presenza di apposite dichiarazioni in merito da parte del più autorevole esponente del Cammino Neocatecumenale medesimo (o di annunci in tal senso veicolati alle singole comunità), e sempre cercando nei limiti del possibile una conferma indipendente. Quindi cerchiamo di riferire dei fatti. E che l’approvazione degli Statuti sia annunciata come prossima e imminente da quasi otto mesi - e ancora adesso - non è una nostra invenzione, ma un fatto.



Oltre ai fatti però ci sono le opinioni. E la nostra opinione in merito agli annunci anticipati è che si sia trattato – e si tratti ancora adesso – di un modo poco consono di agire, ancor più da parte di chi riveste un ruolo di primo piano e di grande responsabilità al vertice del Cammino neocatecumenale. La difficoltà e la estrema delicatezza dell’iter vaticano (difficoltà evidente, visti i mesi trascorsi senza che giungesse un solo pronunciamento ufficiale in merito) non giustificano affatto un siffatto tentativo di rassicurare gli appartenenti al Cammino. Sarebbe stato invece particolarmente saggio ammettere pubblicamente la laboriosità dell’intera faccenda e astenersi da annunci impropri. O quanto meno farli passare per quello che evidentemente erano: auspici, desideri, speranze. E niente più. Anche perché, così facendo, il risultato che si ottiene è quello di perdere di credibilità, anche di fronte agli stessi appartenenti al Cammino.



Quanto appena detto conduce a una considerazione più ampia sull’intero universo del Cammino Neocatecumenale. Un itinerario di formazione che nella Chiesa di oggi viene da alcuni amato e lodato in modo totale e da altri sdegnosamente rifiutato, combattuto e avversato. Non ci ascriviamo né all’una né all’altra parte. Sappiamo, anche perché lo abbiamo visto in noi, nei nostri amici, nei nostri conoscenti, in numerosissimi uomini e donne, ragazze e ragazzi, che il Cammino Neocatecumenale è un itinerario serio e impegnativo di formazione cristiana, un vero dono per quanti lo vivono in pienezza trovandovi la spinta e la forza per sentire e vivere davvero, ogni giorno, una vita da cristiani. La novità o la riscoperta del proprio credere, la consapevolezza dell’essere peccatori, la sicurezza del perdono, la certezza del dono gratuito dell’amore di Dio, la gioia della testimonianza, la felicità nel vivere la dimensione della comunità sono altrettanti straordinari elementi che raccontano la grandezza di una fede che si fa viva e reale, di un Dio che agisce ed entra nella vita di ognuno e la cambia e la riempie. Ma proprio in virtù di questi aspetti positivi, quanto mai ferma e rigorosa deve essere l’attenzione e la cautela verso tutte quelle ombre che vengono via via segnalate. Non si tratta di “distruggere l’opera dello Spirito”, ma di discernere e separare il buono dal cattivo, perché il buono si salvi e il cattivo venga buttato via.



Le riserve sono numerose, ad iniziare dalla completa aderenza delle catechesi “storiche” degli iniziatori Kiko Arguello e Carmen Hernandez agli insegnamenti della Chiesa fino alle modalità con le quali si realizza ogni giorno la vita del Cammino nelle nostre parrocchie. In particolare, deve far riflettere il rischio di chiusura e di separazione e di frattura delle comunità del Cammino rispetto alla vita parrocchiale e della Chiesa tutta; deve essere evitato ogni “settarismo”, ogni tentazione di particolarismo; devono essere gestiti con rigorosa attenzione i momenti dei “passaggi” da un livello all’altro del Cammino, con riferimento ai cosiddetti “scrutini” e alla necessità del rispetto totale e integrale della persona; devono essere valutati nel dettaglio i rapporti fra i catechisti e i sacerdoti, fra questi e il parroco, fra i parroci e il vescovo diocesano, perché ci si muova ad una sola voce e gli abusi – psicologici, liturgici, e così via - vengano immediatamente fermati. Il Cammino non può essere una seconda Chiesa, una “Chiesa nella Chiesa”: è solamente un percorso di fede, che deve fare in modo che le ombre non offuschino quanto di buono c’è in esso. Dunque, serve il coraggio di allontanarsi istantaneamente dagli aspetti critici. Lo stretto rapporto fra catechisti, sacerdoti e fedeli neocatecumenali non autorizza i primi e i secondi a dimenticare che l’autonomia e il rispetto per la vita privata delle persone e per la loro dignità non può mai venir meno. Che nella vita dei propri fratelli si cammina con passi attenti e non con andatura (e delicatezza) da pachiderma. E poi, naturalmente: è la Chiesa la casa dei credenti, non la comunità neocatecumenale. E’ il Vangelo il cuore della buona novella, non la catechesi di Kiko e Carmen. E’ Dio al centro della nostra vita, non i catechisti o gli iniziatori. Per quanto carismatici o simpatici possano essere. E il Cammino neocatecumenale è un percorso di fede che può essere “adatto” a molti, ma è solamente uno dei tanti. La varietà e la ricchezza della Chiesa, per fortuna, non si fermano alle comunità neocatecumenali. E si può essere ottimi cristiani anche senza aver mai avuto nulla a che spartire con loro.



Da tutto questo deriva in conclusione la consapevolezza dell’importanza e della delicatezza del ruolo che ricoprono i vertici del Cammino neocatecumenale, ad iniziare dal suo iniziatore Kiko Arguello. Lui, punto di riferimento di una realtà ecclesiale che cresce ogni giorno di più, e alcuni altri con lui, portano sulle spalle una responsabilità immane. Basta osservare l’entusiasmo che suscita in migliaia di ragazzi durante gli incontri di piazza per toccare con mano questa realtà. Non tutto ciò che il carisma del fondatore vorrebbe deve però essere perseguito, non tutto ciò che costituisce la prassi del Cammino Neocatecumenale è per ciò stesso cosa buona e giusta. La determinazione di chi ha visto sorgere dal nulla un movimento così ampio e diffuso deve fare i conti anche con l’umiltà e con la fiducia. E poiché i motivi di preoccupazione, purtroppo, non mancano, non si può far finta di nulla, non si può ingenuamente pensare che tutto vada bene, che gli aspetti critici siano solamente invenzioni, che non si siano mai commessi degli errori, che non ci siano stati casi in cui, anche all’interno del Cammino, si sia seminato dolore e disperazione. La grandezza del fenomeno neocatecumenale richiede altrettanta grandezza nella sua guida.



La “telenovela” dell’approvazione degli Statuti arriverà prima o poi a conclusione, in un verso o nell’altro. Oltre le parole messe nero su bianco, però, sarà l’applicazione concreta degli stessi, insieme con le novità in materia di liturgia e catechesi, a decidere il futuro del Cammino Neocatecumenale. Sarà ciò che succede nel concreto nelle parrocchie a contare, perché è nella quotidianità che si sviluppa l’essenziale. E allora l’approvazione degli Statuti, se avverrà, sarà solo l’inizio del secondo tempo della storia. Una storia tutta da scrivere.

Ormai anche fra i neocatecumenali c’è chi non ci crede quasi più. Prima doveva essere giugno 2007, poi settembre, poi dicembre, e ora, scavalcato l’anno e piombati nel 2008, febbraio. Una sorta di legge della relatività applicata al tempo, e nel caso specifico, alla firma e all’annuncio dell’approvazione definitiva degli Statuti del Cammino Neocatecumenale. Qualcuno sorridendo si lancia anche nell’ardito paragone con gli annunci della fine del mondo che, a seconda dell’umore di improbabili santoni o profeti, balza avanti, di anno in anno, senza che poi allo scoccare della fatidica data l’universo faccia un solo passo verso l’avverarsi della terribile profezia. Ma ironie a parte, e rimandando qui per le considerazioni di merito sull’alternarsi di date e annunci (ufficiosi o ufficiali che siano), la nuova puntata relativa all’approvazione definitiva degli Statuti del Cammino neocatecumenale (in vigore con la formula ad experimentum per un periodo di cinque anni a partire dal 29 giugno 2002 e dunque scaduti otto mesi fa) merita comunque di essere raccontata, se non altro perché ormai praticamente di dominio pubblico.



Si tratta di nuove rassicurazioni su un prossimo e imminente annuncio positivo da parte della Santa Sede lanciate nelle comunità neocatecumenali nel corso del tradizionale incontro (Annuncio) che coincide con il via al tempo di Quaresima. Annunci sfociati in un passaparola fra i membri del Cammino, la cui eco ha trovato spazio anche sul web, nei (a dir la verità pochissimi) forum e blog neocatecumenali sopravvissuti alla "moratoria" web decisa un anno fa. Come già accadde in occasione dell’Avvento, nel dicembre scorso, anche all'inizio di questa Quaresima il completamento dell’iter vaticano viene dato per scontato dai catechisti delle comunità, con l’ulteriore particolare che l’ok definitivo sarebbe andato in scena nei primi giorni del mese in corso e negli ultimi giorni di febbraio (dunque fra una decina di giorni) il Pontificio Consiglio per i Laici – competente in materia di Statuti – provvederà ad emettere il relativo decreto. Dalle parti interessate, finora, nessuna conferma ufficiale.



Oltre alla sorte degli Statuti, sarà interessante ad ogni modo valutare se il pronunciamento (eventuale) della Santa Sede riguarderà anche le altre questioni ancora aperte, ad iniziare dal Direttorio Catechetico (cioè l’insieme di quei volumi - "Cammino Neocatecumenale. Orientamenti alle équipes di catechisti” - che raccolgono le catechesi degli iniziatori Kiko e Carmen e costituiscono la colonna portante del Cammino, la sua tradizione orale e la sua prassi). Importante anche la questione della liturgia, oggetto nel dicembre 2005 di un pronunciamento da parte della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. In effetti, l’insolito prolungarsi nel tempo della vicenda pare essere indice proprio di una “presa in carico” complessiva, da parte della Santa Sede, della pratica relativa al Cammino Neocatecumenale, con interventi concertati dunque da parte delle Congregazioni per la Dottrina della fede, per il Culto Divino e per il Clero.



Liturgia: “disobbedienza” sul web – E’ proprio sul tema della liturgia e sul comportamento del Cammino di fronte alle richieste della Santa Sede ruota una vicenda alquanto insolita per l’universo neocatecumenale che naviga in rete: si tratta della pubblicazione di un controverso articolo sul sito spagnolo Camineo.info, uno dei principali punti di riferimento della galassia neocatecumenale (ne abbiamo raccontato a suo tempo le vicende, quando arrivò loro la sostanziale richiesta da parte dei vertici del Cammino di evidenziare il carattere “non ufficiale” del sito web in un contesto di cautela soprattutto riguardo alla divulgazione di notizie interne). L’articolo pubblicato il 28 gennaio scorso a firma di Miguel Ángel Gallardo affronta sotto il profilo giuridico la validità e l'applicabilità delle norme contenute nella Lettera che nel dicembre 2005 il cardinale Arinze inviò per conto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ai Responsabili internazionali del Cammino. Si tratta della celebre lettera con la quale a nome del papa – il quale fece diretto riferimento a quel testo nel corso dell’udienza concessa in Aula Paolo VI ai neocatecumenali il 12 gennaio 2006 – venivano comunicate alcune decisioni sulle modalità di celebrazione della messa nelle comunità del Cammino, dalle introduzioni alle letture alle testimonianze personali (ammonizioni e risonanze), dal segno della pace alla frequenza della messa in parrocchia almeno una domenica al mese, fino alle modalità di distribuzione della Comunione. Per quest’ultimo aspetto, il più rilevante, veniva concesso un “tempo di transizione” di “non più di due anni” per passare dalla modalità di distribuzione dell’Eucaristia usato nelle celebrazioni neocatecumenali (chi riceve il pane e il vino consacrati è seduto su una sedia, intorno ad una “mensa addobbata posta al centro della chiesa” o della sala in cui si svolge la Messa) alla modalità “normale” prevista dai libri liturgici per tutta la Chiesa, e cioè non seduti ma in piedi, e in processione “verso l’altare dedicato in presbiterio”.

La tesi dell’articolo pubblicato da Camineo.info è che quella lettera “non gode di valore ecclesiastico alcuno dal punto di vista normativo” dal momento che non è stata promulgata nel Bollettino ufficiale “Acta Apostolicae Sedis” né in quello ufficiale della Congregazione per il Culto Divino “Notitiae”, come invece il Codice di Diritto Canonico prevederebbe. Si tratterebbe insomma solamente di una “lettera privata” senza alcuna “ufficialità né autorità universale”, inviata al domicilio personale degli iniziatori del Cammino e recante solamente le indicazioni su “alcuni modelli di comportamento” studiati nella cornice dell’analisi complessiva del Cammino Neocatecumenale. Una precisazione che mira ad un solo obiettivo: quello di rispedire al mittente l’accusa di “disobbedienza” da alcuni rivolta al Cammino per non aver ancora ottemperato a quella richiesta.

In effetti, due anni e tre mesi dopo, quella lettera (relativamente alle modalità di distribuzione della Comunione) è rimasta – è proprio il caso di dirlo – “lettera morta”: nulla è cambiato nella liturgia neocatecumenale e da più parti tutto questo viene descritto come una palese “disobbedienza” alle direttive della Santa Sede. Ma sostenere, come afferma Camineo.info, che quel pronunciamento non ha i crismi dell’ufficialità e dell’autorità è quanto meno ardito se solo consideriamo che lo stesso Benedetto XVI fece diretto riferimento alle “norme concernenti la Celebrazione eucaristica … impartite a mio nome” dalla Congregazione per il Culto Divino: “Sono certo che esse – affermava il papa - saranno da voi attentamente osservate”. E’ evidente dunque quale fosse, al di là dei formalismi di sorta, la volontà del papa, messa nero su bianco in un discorso che peraltro è stato poi pubblicato – questo si – sul Bollettino ufficiale della Congregazione per il Culto Divino “Notitiae”. Non sorprende dunque che anche fra gli appartenenti al Cammino Neocatecumenale la presa di posizione del sito web spagnolo non sia affatto stata apprezzata: un esempio è il sito Catechumenium.it, che pur pubblicando la traduzione italiana dell’articolo in questione se ne dissocia dal contenuto e dallo spirito.

La cosa paradossale, in tutto questo, è che Camineo.info afferma che non vi sarebbe “disobbedienza” solamente in ragione della mancata promulgazione della lettera, perché in caso contrario, stante la situazione reale, “il Cammino incorrerebbe, secondo il Codice di Diritto Canonico, nella violazione sistematica di una norma ecclesiastica” da “castigare con una pena giusta” in ragione della sua gravità, fino anche alla scomunica Latae Sententiae. Insomma, formalità giuridiche a parte, l’ammissione che le disposizioni ultimative in materia di liturgia restano ancora oggi inapplicate arriva da una fonte certamente non sospettabile di avversione pregiudiziale nei confronti del Cammino. Che poi ci si trovi effettivamente di fronte ad un caso di “disobbedienza” sono le Congregazioni competenti a doverlo valutare; certamente però – in assenza di ulteriori disposizioni ufficiali – questa è l’impressione che, ogni giorno di più, se ne ricava.

conficio ha detto...

dove ci sono tante piccole menzogne
spesso dietro c'e' una grande menzogna

Anonimo ha detto...

Mi sembra di capire che tutto nasce da una dichiarazione del Monsignor Clemens, non è corredata di altro, non riporta il parere del Monsignore ma solo l'opinione dell'articolista.
E allora,.....se ci vorrà del tempo, si aspetterà, meglio così, avesse detto che il CNC veniva anullato, sarebbe stato peggio.
W la Chiesa, W il Papa.

Anonimo ha detto...

bene vedo tutti osannanti per l'articolo di Mons Clemens,ma la domanda sorge spontanea, agli occhi di chi legge,nn è che per caso ,dicoper caso, Petrus, il giornalista che ha redatto l'intervista, e mons Clemens abbiano qualche riserva sul cnc?

garycooper ha detto...

Scusa ma se vuoi sentirti suonare
una sola campana rinchiuditi in Comunita'
e non usare internet.
Che discorsi fai

Anonimo ha detto...

"bene vedo tutti osannanti per l'articolo di Mons Clemens,ma la domanda sorge spontanea, agli occhi di chi legge,nn è che per caso ,dicoper caso, Petrus, il giornalista che ha redatto l'intervista, e mons Clemens abbiano qualche riserva sul cnc?"

Caro fratello perchè nascondi la testa sottol a sabbia. Siamo tutti affezionati a Kiko ma dall'intervista a Mons. Clemens e dal silenzio da parte della Santa Sede risulta più che evidente che Kiko ha dato più di una volta per approvato ufficialmente ciò che non lo era. Quindi per favore non neghiamo l'evidenza; K. ha detto una cosa non vera quando sarebbe stato opportuno e prudente tacere e attendere. Questo non toglie nulla a tutto ciò che di buono c'è nel cammino ma non è un atteggiamento corretto e te lo dice uno che ha finito il cammmino e che ora va a celebrare l'eucarestia per la cinquantina.

Anonimo ha detto...

Io penso che prudentemente la buona fede bisogna darla a tutti.
Anche a Kiko, probabilmente la sua "fonte" vaticana dava per assodata la firma del papa.
Attendiamo la Pentecoste.

Anonimo ha detto...

"Io penso che prudentemente la buona fede bisogna darla a tutti.
Anche a Kiko, probabilmente la sua "fonte" vaticana dava per assodata la firma del papa.
Attendiamo la Pentecoste."

Sì ma K. è, come si dice a militare, "recidivo specifico" su questo. Passi per la prima volta, ma nelle altre doveva subentrare almeno una certa prudenza.

matador ha detto...

Anonimo sei duro duro
Kiko ti ha messo un'anello
al naso e di li' ti tira
dove vuole lui....

Anonimo ha detto...

Non solo il direttore di Petrus ma tanti altri si esporranno e verranno alla luce pur di screditare Kiko. Abbiate pazienza, perciò i tempi saranno lunghi.

Anonimo ha detto...

leggo il post solo ora dopo estenuante giornata di lavoro, certo, ciò che leggo nn mi fa piacere , ma forse inviterei tutti alla prudenza, perchè da quanto letto su petrus mons clemens dice:SE fosse avvenuta una cosa del genere possibile che io nn ne fossi a conoscenza? questo mi induce a pensare che questa sia solo la sua opinione personale , e quindi dico solo dia aspettare , quando Sua Santità Benedetto XVI e la congregazione per il culto si pronunceranno Alessandra

gherardo ha detto...

Si Alessandra
buonanotte!
Guarda che siamo noi a dire di aspettare
il pronunciamento del Papa
mentre siete voi che andate dicendo
di essere gia' stati approvati (dicendo il falso).

Quello che dice Clemens (ricordo che e' segretario del Pontificio Consiglio dei Laici)e' che siccome il Cammino
e' disobbediente finche non obbedira'
gli sembra difficile che verra' approvato (e questa e' qualcosa piu' di una opinione personale, visto il suo ruolo).
Che poi e' esattamente quello che diciamo e auspichiamo noi
qui.

Va da se' come abbiamo sempre (fin dall'inizio) detto che l'ultima parola spetta al Santo Padre.

gherardo ha detto...

COn "auspichiamo", mi riferivo
al fatto
che il Cammino (leggi Kiko)
umilmente accetti le correzioni
richieste dal Papa.

Anonimo ha detto...

caro gherardo mi domando cm mai Mons Stanislaw Rilko che è presidente del consiglio pontificio per i laici nn abbia fatto lui questa dichiarazione ,perdonami se nutro dubbi ale

gherardo ha detto...

Ok il dubbio
e' sempre un buon esercizio
ma alla luce dei fatti
(annunci di approvazione ripetuti
e sempre smentiti)
quale versione ti sembra
piu' ragionevole?

Francesco ha detto...

La parola di Mons. Clemens è autorevole e chiara.
Altrettanto chiaro l'articolo di Petrus,lontano dai vaneggiamenti e dalle contraddizioni cui ci ha abituato Korazim.org.

Continuare a dubitare persino di Mons Clemens significa essere arroganti e imbroglioni, almeno alla stessa stregua dei catechisti neocatecumenali che da un anno a questa parte continuano a ripèetere nelle comunità che gli statuti sono approvati.

Anonimo ha detto...

Continuo a domandarmi perchè Mons Rilko sia stato alla Domus e nn si pronunci lui...perchè debba parlare il segretario del consiglio, questo mi fa pensare che siamo in presenza di supposizioni, ed opinioni personali buonanotte Alessandra scusate ma ora devo preparare lezione e schede per domani

Anonimo ha detto...

h0 lasciato la mia esperienza su questo blog oltre un anno fa. Continuo a leggervi ogni giorno e a sostenervi con la preghiera. Una sofferenza, un buio esistenziale, un disorientamento come quello provato uscendo dal cammino è stato qualcosa che mi ha segnato. Queste esperienze di vita, questi "fatti concreti" vanno resi pubblici e spero che possa smuoversi qualche coscienza. Volevo farvi una domanda: qualcuno conosce, ha ascoltato le catechesi dei 10 comandamenti che a Roma si tengono nelle parrocchie di s Francesca Romana e S Bernardo di Chiaravalle? Mi suonano strane alcune cose: coppie di laici che tengono l'incontro, sacerdote che a volte si limita solo a chiudere l'incontro, "alto numero di figli" annunciato nella presentazione...Hanno a che fare con i neocatecumenali?

pablo ha detto...

le catechesi sui 10 comandamenti non hanno niente a che fare con i neocatecumenali

pablo ha detto...

anzi....

mic ha detto...

qualcuno conosce, ha ascoltato le catechesi dei 10 comandamenti che a Roma si tengono nelle parrocchie di s Francesca Romana e S Bernardo di Chiaravalle?

ne ho sentito parlare, ma non ho mai frequentato. Ho parlato con un parroco di Roma, dalle parti di P.za dei Navigatori che le tiene e so per certo, perché me lo ha detto lui, che proviene dal Cammino Neocatecumenale. Che legame ci sia e se c'è non lo so. Questo è quello che so

mic ha detto...

Continuo a domandarmi perchè Mons Rilko sia stato alla Domus e nn si pronunci lui...

perché Rylko si è già pronunciato dando a Kiko tutti gli appoggi possibili, nonostante le NORME impartite dal Papa... Queste sono le grandi incongruenze e incoerenze della nostra Chiesa di oggi...

mic ha detto...

Non solo il direttore di Petrus ma tanti altri si esporranno e verranno alla luce pur di screditare Kiko.

ma credi davvero che qualcuno si diverta a "screditare" Kiko? e che se si critica sia per denigrare o screditare?
A me personalmente non me ne puo' fregare di meno né di Kiko né degli altri. Quello che mi sta a cuore è la salvaguardia della Fede e tante vite 'sviate'

mic ha detto...

ora va a celebrare l'eucarestia per la cinquantina.

la cinquantina?
Che per caso fate la "conta dell'omer" dei giorni che mancano a Pentecoste, come gli ebrei?

nicola ha detto...

F I N A L M E N T E ! ! !
DEO gratias!!

a stento, ma la verità salta fuori.

grazie mic! riguardo a quello che scrivevi nell'ultimo blog.. non mollare!!

sicuramente c'è il rischio per tutti noi di diventare schiavi del blog e paradossalmente delle cattiverie dello spagnolo, dipendenti dalle sue sparate sempre più grosse, per questo occorre pregare e affidarci al Signore per essere Suoi strumenti secondo la Sua volontà. questa non deve essere una crociata, però non bisogna tirarsi indietro. personalmente, ti sono grato con tutto il cuore. prego pe te.
nicola

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

certo che i neocat sono proprio ridicoli!

a cominciare da don zoffoli in poi tutti quelli che hanno svelato il marciume del cammino neocat sono stati sempre accusati delle cose più stupide... semplicemente perchè hanno svelato la tela del ragno.

lo stesso è accaduto con molti vescovi, con alti prelati, addirittura con conferenze episcopali...

anche con arinze e infine con clemens... con tutti si è sempre obiettato a tutte queste prese di posizione dicendo (anche negli ultimi post di questa pagina) che tutte queste persone parlano, agiscono, emettono documenti e disposizioni eslusivamente a tuitolo personale... senza alcun valore!!!

siamo proprio alla frutta.. e per stare con la favola latina, adesso si dice che è ancora acerba perché non si riesce più a mangiarla!!!

se continua così, quando il papa si pronuncerà (negativamente, è ovvio) sul cammino, kiko e compagnia diranno certamente che è solo un parere personale, non vincolante e che non ha nessun valore.

anzi, adesso che ci penso, lo hanno già fatto!!!

infatti, il fatto di ignorare tutte le sue disposizioni, è la conferma di quanto appea affermato!!!

mic ha detto...

il lungo post dell'Anonimo delle 19:12, molto lucido e consapevole, tra l'altro dice:

è solamente un percorso di fede, che deve fare in modo che le ombre non offuschino quanto di buono c’è in esso.

se fosse solo un "percorso di fede" e non avesse una identità che ne fa qualcosa di più complesso ed oscuro, non avrebbe bisogno di tante menzogne ed altri effetti speciali e strane ritualità per tenersi in piedi...

e forse ora sarebbe "integrato" nella chiesa, invece che incaponirsi nella disobbedienza, che non è casuale, dal momento che la celebrazione così com'è serve per cementare le singole comunità e non per fare vera "comunione" in senso cristiano... inoltre essa non è il Sacrificio Cattolico (esplicitamente negato) ma è più simile alla Cena protestante con aggiunte sincretistiche e innovazioni inconcepibili in campo liturgico, se per Liturgia intendiamo il Culto che si deve a Dio, per di più introdotte da un laico

mic ha detto...

se continua così, quando il papa si pronuncerà (negativamente, è ovvio) sul cammino, kiko e compagnia diranno certamente che è solo un parere personale, non vincolante e che non ha nessun valore.

anche perché, se non ha il catechista o Kiko che glielo riconosce, come fa a dire di "avere lo Spirito Santo"? ;)

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

la catechesi denominata 10 comandamenti, è una forma velata di catechesi neocatecumenale!!!

è nata in ambiente neocat ed è fatta da neocat o al massimo da ex-neocat ma ancora legati a questa setta!!!

la volpe cambia il pelo ma non il vizio!!!

so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

persona esaltata, che sfoga il male che ha ricevuto nel cammino, le ingiustizie e le umiliazioni dei suoi catecheisti, in questa nuova forma di eresia!

mic ha detto...

grazie mic! riguardo a quello che scrivevi nell'ultimo blog.. non mollare!!

grazie Nicola, sia per le tue parole, ma soprattutto per la tua preghiera...
Sarebbe valsa la pena di fare tutta questa fatica solo per ricevere una comunicazione come questa o come altre sia su questa pagina che via mail.
Ma se qualcosa di bene si può verificare, significa che c'è l'opera del Signore e non la nostra...

Dici bene che non è una crociata... con sempre più semplicità e verità, andiamo avanti così come il Signore ci mostra giorno per giorno

Seby ha detto...

I commenti (insulti) scritti dai NC su questo articolo mi fanno sempre più convinto che non pensano con la propria testa... E questo è un sinonimo grave che si riscontra solo ed esclusivamente nelle sette.
Invece di fare un po' di autocritica e accorgersi ed ammettere che Kiko ha mentito più volte sull'apporvazione già avvenuta, il che basterebbe a dire che nel CNC c'è qualcosa che non va, cosa fanno? Attaccano e insultano, ma non fanno un'argomentazione costruttiva.
Mi fanno un gran pena e gli ricordo che in Gesù c'è solo verità e non menzogne o mezze verità, ma so già che sono parole buttata alvento... E stranamente anch'io, quando ero nel CNC, ero come loro, se non peggio.

Seby ha detto...

Sottotitolo dell'articolo di oggi su Petrus:

Le esclusive di ‘Petrus’ - Monsignor Clemens: C'è chi parla di ‘pressioni’ del Cammino ma il Papa non si lascia intimidire

Anonimo ha detto...

si..confermo .anche la mia exragazza neocat convinta , stava per cominciare le catechesi sui 10 comandamenti,qualche mese fa,si tratta di catechesi neocatecumenali.
alberto

Anonimo ha detto...

ragazzi...........che coglioni che siete.......hehehe
a presto......con gli statuti...ovviamente.

Gert ha detto...

Buongiorno al mattiniero depravato neocat che usa gli statuti per...

Anonimo ha detto...

Se si risponde con le stesse armi, allora no, non vale, il gioco non si fa più

Anonimo ha detto...

è nata in ambiente neocat ed è fatta da neocat o al massimo da ex-neocat ma ancora legati a questa setta!!!
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Il tuo modo di provocare e insultare è degno di aprirti sempre di più la strada della menzogna.
Newgolds,a parte che non puoi essere un prete della chiesa,questo è un fatto,basta leggere ciò che pensi.
Le catechesi sui 10 Commandamenti non hanno niente a che vedere con il CNC,ciò che hanno in comune,pertanto con lo stesso significato è quello del C.C.C,visto che siamo nella Chiesa Cattolica non solo è giusto ma direi normale.
Per voi invece,no,voi mirate solo a distruggere tutto.
La dimostrazione?Basta leggervi.
Screditate anche le catechesi sui 10 Commandamenti?
Andate a far un bagno,dotti e sapienti della menzogna

Uriel ha detto...

Beh, definire nc le catechesi dei 10 comandamenti ce ne vuole.

Io ne sentii alcune i primi anni di cammino a Santa Maria Goretti, tenute dal parroco di cui parlava Mic, ma di cammino, se ricordo bene, non si parlava.

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

riporto il mio post di ieri sera per quei 4 ignoranti che non sanno leggere e tantomeno non vogliono capire!!!

messaggio di newgold69

la catechesi denominata 10 comandamenti, è una forma velata di catechesi neocatecumenale!!!

è nata in ambiente neocat ed è fatta da neocat o al massimo da ex-neocat ma ancora legati a questa setta!!!

la volpe cambia il pelo ma non il vizio!!!

so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

persona esaltata, che sfoga il male che ha ricevuto nel cammino, le ingiustizie e le umiliazioni dei suoi catecheisti, in questa nuova forma di eresia!

09 aprile, 2008 23:40


so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

c'è urile che dice:
Beh, definire nc le catechesi dei 10 comandamenti ce ne vuole.

Io ne sentii alcune i primi anni di cammino a Santa Maria Goretti, tenute dal parroco di cui parlava Mic, ma di cammino, se ricordo bene, non si parlava.

10 aprile, 2008 10:05



se è per questo nemmeno nelle catechesi neocat si dice che sono catechesi neocat, ma si parla di catechesi per adulti: con l'inganno si estorcono fedeli dalla vera fede alla setta!

Uriel ha detto...

Anonimo ha detto...
messaggio di newgold69

riporto il mio post di ieri sera per quei 4 ignoranti che non sanno leggere e tantomeno non vogliono capire!!!
-----------------------------------
Non sento certo ignorante (conosco la lingua italiana, so scrivere e leggere), ma di solito capisco solo cio' che ho sperimentato.

Anonimo ha detto...

Salve

per chi vuole informazioni oggettive sull'esperienza dei 10 comandamenti.

Ho seguito queste catechesi diversi anni fa.
Confermo che i 10 comandamenti sono nati dall'iniziativa di un prete di formazione neocatecumenale.

Tuttavia NON SONO CATECHESI DEL CAMMINO, nè sono finalizzate a formare comunità neocatecumenali o a convincere ad entrare in una comunità neocatecumenale.
E' un'esperienza breve, di un anno circa, che lì si conclude.

Personalmente è l'esperienza che mi ha riportato alla Chiesa; ovvero a vivere la mia parrocchia e a tornare ai Sacramenti.
Esperienza comune a tanti che conosco.

Inevitabilmente ed obbiettivamente, il linguaggio di queste catechesi è vicino a quello del cammino e quindi chi ha fatto i 10 comandamenti potrà trovare più facile ascoltare "il linguaggio neocatecumenale". Ma lì si ferma la cosa.

Chi vuole con onestà informarsi in merito, potrà verificare con le tante esperienze che stanno nascendo a Roma in seguito a quel percorso.

Per favore, tenete i 10 comandamenti fuori da questa discussione (necessaria) sul cammino neocatecumenale

saluti

DL

gherardo ha detto...

Io su sta storia
dei 10 Comandamenti
cercherei di approfondire.
Potrebbe essere una via alternativa che il Cammino
si sta preparando per infiltrarsi nella Chiesa
in modo meno "scoperto"
delle catechesi per adulti che ormai
grazie anche alla nostra attivita' di informazione
forse cominciano a perdere l'impatto
che avevano all'inizio.

Caro Mic credo che la questione meriti molta
attenzione

gherardo ha detto...

Anzi proprio l'invito
a non interessarsi
ad essi
mi suona piu' che sospetto.

Anonimo ha detto...

Il cielo è blu.
Gli Statuti ad oggi non sono stati approvati.
E' un fatto, non c'è nulla da eccepire, è quasi passato un anno e non c'è l'approvazione.
I NC possono dire tutto quello che vogliono nel loro delirio, ma i fatti sono fatti: l'approvazione non c'è. E' inutile sparare proclami un giorno con l'altro i fatti sono fatti e non possono essere smentiti con affermazioni fantasiose.
Da un punto di vista giuridico è palese cosa comporti la mancanza di approvazione, ma a chi scrive interessa di più l'aspetto spirtuale, perchè la mancata approvazione comporta conseguenze spirituali, in altri termini, è stato reciso il "cordone ombelicale". L'entità generata dalle loro pratiche spurie, sincretiche e atradizionali, perde, giorno dopo giorno, forza. Il mostro è costretto ora ad alimentarsi consumando se stesso. Con altre parole, già si vede dal livello di delirio in costante aumento su questo blog dei NC, ci saranno sempre più casi di problematiche a livello personale. L'entità non può più vampirizzare la forza spirituale della tradizione cattolica.
Già si odono i loro lamenti: è orribile, è orribile! Iniziano a intravedere la punizione che sta arrivando, ricordate Plutarco: la Giustizia Divina è lenta ma inesorabile!
Il prossimo passo sarà l'anticipazione a livello personale dei tormenti che saranno loro riservati nel post mortem. I disagi che provano in questi giorni sono nulla a confronto di ciò che aspetta loro: chi è cagione del proprio male pianga se stesso.
Q U E S T A E' L A V E R A S H E K I N A

Anonimo ha detto...

Ve ne prego, tenete i 10 comandamenti fuori da questa discussione.

Non c'è niente di subdolo.
Esistono dagli anni 90.
Nessun complotto a seguit dei vostri interventi sul Cammino.
Nessun 11 settembre o robe simili.

saluti

DL

Anonimo ha detto...

Io su sta storia
dei 10 Comandamenti
cercherei di approfondire.
Potrebbe essere una via alternativa che il Cammino
si sta preparando per infiltrarsi nella Chiesa
in modo meno "scoperto"
delle catechesi per adulti che ormai
grazie anche alla nostra attivita' di informazione
forse cominciano a perdere l'impatto
che avevano all'inizio.
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Gherardo,perserverare è diabolico,
voi lo siete

Anonimo ha detto...

se è per questo nemmeno nelle catechesi neocat si dice che sono catechesi neocat, ma si parla di catechesi per adulti: con l'inganno si estorcono fedeli dalla vera fede alla setta!
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Ancora?
Le catechesi sui 10 Commandamenti non hanno niente a che vedere con il CNC,ciò che hanno in comune,pertanto, con lo stesso significato è quello del C.C.C,visto che siamo nella Chiesa Cattolica non solo è giusto ma direi normale.
Per voi invece,no,voi mirate solo a distruggere tutto.

Uriel ha detto...

L'entità non può più vampirizzare la forza spirituale della tradizione cattolica.

Hai centrato, secondo me, il punto focale. E, aggiungerei che come diretta conseguenza si stan piano piano ponendo fuori dalla Comunione dei Santi.

(ps sei l'anonimo martinista di tempo fa?)

gherardo ha detto...

Caro Anonimo

non conosco questi
incontri dei 10 Comandamenti
e di solito non parlo
di cio' che non conosco.

Invitavo infatti
solo a raccogliere
informazioni in proposito visto che sembrava
emergere un'ombra NC
dietro tale iniziativa.

Se si tratta solo di incontri senza nessun secondo fine di reclutamento NC
tanto meglio.

Potrebbe essere l'occasione
per far pubblicita'
a una iniziativa
davvero per la Chiesa.
Non credi?

Mi sembrava un po' sospetta
tanta fretta
nel bloccare la discussione su questi incontri.

Ma ripeto non so nulla
in proposito.

Anonimo ha detto...

per essere oggettivi, sperando di fugare ogni dubbio:
i 10 comandamenti hanno qualcosa in comune con il cammino.

Confermo che son nati dall'esperienza di un prete di formazione neocatecumenale, che c'è un equipe di laici + un prete (ma è quasi sempre il prete a parlare) e che il linguaggio è vicino.

Ma non sono catechesi del cammino, nè sono mirate ad alimentare il cammino neocatecumenale.

Per favore, non gettate confusione su questa esperienza.

saluti

DL

gherardo ha detto...

Ci darai atto pero'
che dopo l'esperienza
delle "catechesi per adulti"
dove non si menziona
ne si spiega cosa sia il CN
ne si fa il nome di Kiko Arguello fino alle convivenza finale,
un po' di sana "cautela"
di fronte a iniziative
apparentemente "innocue"
come quella che sembra
essere questa di cui parli
(dei 10 comandamenti)
e' ampiamente giustificata.

gherardo ha detto...

Insomma le "catechesi per adulti" sono un esempio
di reclutamento ingannevole
ed e' piu' che lecito
aspettarsi dalla stessa pianta medesimi frutti
cioe' altre forme di "reclutamento ingannevole".

Ovviamente saremo piu' che felici di registrare il contrario e anzi di fare pubblicita' ad una iniziativa esclusivamente
per la Chiesa.

Anonimo ha detto...

con questa logica, qualsiasi parroco che fa catechismo per adulti in parrocchia senza menzionare il cammino neocatecumenale potrebbe essere sospetto, suvvia!

:-)

DL

mic ha detto...

Q U E S T A E' L A V E R A S H E K I N A
Anonimo riservata a te,commenta

Dalla Terra Santa, Sara Fornari
...


l'Anonimo che continua inesorabile a riproporci centinaia di volte il pezzo di Radio Vaticana, già esaminato e discusso, e che al riguardo parla di "Shekinà= Presenza Divina" dimostra chiaramente di non sapere cos'è veramente la Shekinà... e di usare a sproposito una parola sacra

Ci chiediamo poi perché l'uso del termine ebraico (!?)che fa tanto neocatecumenale eletto e perché la attribuisce arbitrariamente a qualcosa con cui la Presenza non ha nulla a che fare...

Anonimo ha detto...

scusami gherardo, ma questo è un blog di discussione ed analisi del cammino neocatecumenale.
Non è un sito per far pubblicità ad altre esperienze di fede.

Qualsiasi altra esperienza di cui si parlasse qui correrebbe il rischio di essere accomunata con il cammino neocatecumenale, creando inevitabilmente confusione.

Già ci pensano gli anonimi NC a fare confusione senza misura.

DL

Anonimo ha detto...

Per favore, tenete i 10 comandamenti fuori da questa discussione (necessaria) sul cammino neocatecumenale

Perchè? Cambiano le modalità
ma i concetti non sono tanto lontani,
gli echi neocat sono numerosi.
E' la versione soft , sempre non dichiarata in apertura

Anonimo ha detto...

mic ha detto...

"e che al riguardo parla di "Shekinà= Presenza Divina" dimostra chiaramente di non sapere cos'è veramente la Shekinà...e di usare a sproposito una parola sacra

Ci chiediamo poi perché l'uso del termine ebraico (!?)che fa tanto neocatecumenale eletto e perché la attribuisce arbitrariamente a qualcosa con cui la Presenza non ha nulla a che fare..."


Non sono lo stesso anonimo di prima, ma...


http://it.wikipedia.org/wiki/Shekhinah

"All'interno della tradizione biblica e teologica ebraica indica la presenza fisica di Dio, Adonai (il Signore, appellativo con cui ci si riferisce alla divinità, altrimenti impronunciabile)."

gherardo ha detto...

Caro Dl
infatti io non volevo
certo farne il centro
della discussione
anzi direi per il momento
in mancanza di altri riscontri direi di abbandonare l'argomento.
Ma essendo comunque una iniziativa con punti di contatto col CN
il mio e' un invito
(contrariamente al tuo)
a non trascurare affatto il fenomeno.
Ovviamente non si puo' parlare del nulla e fino ad ora abbiamo solo la tua testimonianza che ci dice che tale iniziativa non ha nessuno scopo di reclutamento.
Questo e' quello che sappiamo finora.
Punto. Torniamo
alla discussione generale
sul CN, fermo restando
che qualora giungessero
altre informazioni che cambiassero prospettiva
su tale iniziativa,
sara' doveroso
analizzarle in questa sede.

Anonimo ha detto...

ok
saluti e buon lavoro
:-)
DL

mic ha detto...

Chi vuole con onestà informarsi in merito, potrà verificare con le tante esperienze che stanno nascendo a Roma in seguito a quel percorso.

non vorrei sbagliarmi, ma il sacerdote con cui ho parlato io che praticava questo tipo di catechesi con me ha magnificato moltissimo il Cammino, non ne prendeva assolutamente le distanze, anzi!
E' un'ipotesi tutta da verificare, ma i dubbi restano, conoscendo il camaleontismo e le capacità di mimetizzazione di questa subdola realtà...
Del resto, a Roma (almeno finché ci sarà Ruini) e in tutte le diocesi dove i NC hanno vescovi favorevoli non hanno nemmeno più bisogno di nessuna approvazione perché la loro azione diventa "per magia" "autorizzazione diocesana della Pastorale di iniziazione".. e anche i bimbi sono preparati ai sacramenti con quelle catechesi (!!??)
Quindi a chi si accosta a questo tipo di formazione che non sappiamo quanto in linea con la Chiesa, avuto riguardo all'"albero" da cui proviene, non possiamo in coscienza che raccomandare cautela.

Piccola notazione:
1. appena nominata questa cosa, IMMEDIATAMENTE, ieri sera Pablo dice che non ha niente a che fare col Cammino
2. successivamente arrivano smentite mutuate da esperienze personali
3. siamo sempre di fronte alla solita ambiguità
4. una realtà limpida e vera non ha bisogno di ambiguità né di agire nel nascondimento. Questo appartiene ad "altro"...

Anonimo ha detto...

4. una realtà limpida e vera non ha bisogno di ambiguità né di agire nel nascondimento. Questo appartiene ad "altro"...
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Bravo Mic,chiaramente parli di te ed dei tuoi compagni,
visto che l’ambiguità che avete dimostrato è esemplare.
Almeno nel CNC,ed altri si conosce il fondatore,sostenitori,
ecc…,di te e compagni non si conosce nulla,potresti essere qualcuno che vuole solo la distruzione della chiesa,cosa probabile.

Uriel ha detto...

Mic il sacerdote di cui parli (p.zza dei Navigatori) e' stato (non so ora) formatore al RM di Roma.

Comunque aldilà della formazione nc, e' una persona eccezionale e conoscendolo ci si guadagna.

Anonimo ha detto...

Mic

mi sembra di aver fornito un quadro per quanto possibile limpido, senza negare nulla, neanche "l'albero".

Chi scrive non può che riportare esperienze personali.
Se sono stato ambiguo, mostramelo, ma non mi pare di esserlo stato.

Abbiate cautela, va bene, ma anche discernimento.
Non agite/scrivete di impulso con il rischio di fare confusione tra le cose.

saluti

DL

Salvado ha detto...

Tratto da Soloviev:

"Per spiegare integralmente l'Anticristo basta un solo proverbio e per di più di un'estrema semplicità: «Non è tutto oro ciò che luccica». Lo splendore di un bene artefatto non ha nessuna forza."

mic ha detto...

"Bravo Mic,chiaramente parli di te ed dei tuoi compagni,
visto che l’ambiguità che avete dimostrato è esemplare."

noi non siamo né ambigui perché

abbiamo sempre perlato schiettamente e senza nessun artificio, esponendo gli insegnamenti della Chiesa o quanto da essi assimilato

né nascosti perché

nella Chiesa (gerarchie e molti altri) conoscono i nostri nomi e le nostre persone; se non siamo consociuti personalmente da voi è solo per prudenza
Lo abbiamo detto migliaia di volte ma ogni tanto vi fa comodo pretestuosamente tirar fuori questo
discorso

Anonimo ha detto...

Non è tutto oro ciò che luccica».
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Spero,che non ti riferisci al CNC?
Contrariamente significa che il uo discernimento è superiore non soltanto ai 160 vescovi e nove cardinali che hanno lodato il CNC,ma perfino superiore a quello di Giovanni Paolo II,grande sostenitore del cammino.

Giulia ha detto...

non hanno nemmeno più bisogno di nessuna approvazione perché la loro azione diventa "per magia" "autorizzazione diocesana della Pastorale di iniziazione".. e anche i bimbi sono preparati ai sacramenti con quelle catechesi (!!??)


questo significa che i nostri figli ricevono quel tipo di addottrinamento?

Anonimo ha detto...

Mic,lasciamo il discorso sulla vs.prudenza,è molto, ma molto ridicolo.
Non ho mai avuto una prova che qualcuno del CNC vi vorrebbe nuocere perchè parlate male del cammino,per noi è solo un bene.

Gert ha detto...

"Non è tutto oro ciò che luccica».
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Spero,che non ti riferisci al CNC?"

excusatio non petita...

Anonimo ha detto...

questo significa che i nostri figli ricevono quel tipo di addottrinamento?
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
giulia,quel tipo di addottrinamento,come lo chiami tu,è della Chiesa Cattolica Romana,
ne fai parte?

mic ha detto...

Non ho mai avuto una prova che qualcuno del CNC vi vorrebbe nuocere perchè parlate male del cammino,per noi è solo un bene.

se è vero che per voi è solo un bene, perché vi dà tanto fastidio e siete così impegnati a "bloccare" il blog, appena potete? ;)

Anonimo ha detto...

Io ho sentito dire che alla fine delle catechesi dei 10 comandamenti, viene fatto l'esplicito invito a continuare il cammino di fede proponendo poi il CN.
Anche se non sono all'inizio,... poi....

mic ha detto...

giulia,quel tipo di addottrinamento,come lo chiami tu,è della Chiesa Cattolica Romana,
ne fai parte?


è DIVENTATO della Chiesa Cattolica Romana prima che il Papa si sia pronunciato (e nonostante non si sia ancora pronunciato) sulla sua validità e nonostante anche la vostra disobbedienza
Questo dimostra quanto è seria la situazione.
Vivere una liturgia diversa, significa praticare una fede diversa ed è questa che trasmettete nelle catechesi e Giulia ha tutti i motivi per essere allarmata

Anonimo ha detto...

Mic,il blog,non viene bloccato,ogni tanto la tua provocazione è talmente forte che l'ira temporanea,pertanto visto che è temporanea,peccato veniale,prende il sovravento.
Preghiamo affinche il Signore Gesù Cristo ci aiuti a trasformare l'ira in amore.

Giulia ha detto...

giulia,quel tipo di addottrinamento,come lo chiami tu,è della Chiesa Cattolica Romana,
ne fai parte?


io faccio parte della chiesa cattolica e non credo che ne faccia parte quell'addottrinamento
vorrà dire che seguirò i miei figli con più attenzione

Anonimo ha detto...

No Mic,giulia deve essere contenta non allarmata,la dottrina è quella della ns.Chiesa,la liturgia non c'entra,poichè non celebrano il sabato,o si.

gherardo ha detto...

Caro Anonimo 11:26

ti inviterei a circostanziare
la tua testimonianza
se vuoi anche privatamente
a
neshama@tiscali.it

Vedo che l'argomento non volendo
e' gia' fonte di controversie....
siamo alle solite

mic ha detto...

è molto, ma molto ridicolo.

meno male che ogni tanto dico qualcosa che fa ridere :))

Anonimo ha detto...

Cara giulia,seguire i figli con più attenzione no guasta ,fai bene,
però,attenzione a dire che quel tipo di "adottrinamento,dalle righe,
si nota un certo disprezzo,non è della Chiesa Cattolica,sarebbe falso.

mic ha detto...

No Mic,giulia deve essere contenta non allarmata,la dottrina è quella della ns.Chiesa,la liturgia non c'entra,poichè non celebrano il sabato,o si.

la liturgia c'entra sempre, perché si insegna quello che si vive e quello che si vive nella liturgia non è cattolico punto
e poi conosco le vostre catechesi...

Anonimo ha detto...

e poi conosco le vostre catechesi...
davvero?Lo hai sempre sostenuto,ma mai provato.
Mic,io ti conosco bene

mic ha detto...

Cara giulia,seguire i figli con più attenzione no guasta ,fai bene,
però,attenzione a dire che quel tipo di "adottrinamento,dalle righe,
si nota un certo disprezzo,non è della Chiesa Cattolica,sarebbe falso.


queste sono falsità su falsità ed è anche il serio grave implicito riconoscimento della verità di quello che ho detto che succede delle nostre diocesi

Anonimo ha detto...

queste sono falsità su falsità
?????????dovè il falso?

mic ha detto...

e poi conosco le vostre catechesi...
davvero?Lo hai sempre sostenuto,ma mai provato.
Mic,io ti conosco bene


se davvero non l'ho provato io, ci sono in molti ad aver provato tante cose... sulle catechesi e su altro.

Vedo che, come al solito, a corto di argomenti, l'attacco parte dritto alla mia persona...

se mi conosci bene, sai anche che è vero quello che ho detto

mic ha detto...

queste sono falsità su falsità
?????????dovè il falso?


continuare a sostenere che quelle catechesi sono cattoliche. Avvengono nella Chiesa cattolica perché c'è una gerarchia responsabile, come minimo della culpa in vigilando e in alcuni casi "deviata" e divisa e spesso "unta", ma non con l'unzione della Spirito Santo...

E qui chiudo per ora... alla prossima

TM ha detto...

Bravo Mic,chiudi

Anonimo ha detto...

Mic..continuare a sostenere che quelle catechesi sono cattoliche. Avvengono nella Chiesa cattolica perché c'è una gerarchia responsabile, come minimo della culpa in vigilando e in alcuni casi "deviata" e divisa e spesso "unta", ma non con l'unzione della Spirito Santo...
E qui chiudo per ora... alla prossima
10 aprile, 2008 11:51
-------------------------
Poi sono i Nc che giudicano !!!!
Caro Mic, sospendere un pò il giudizio ti è così difficile?

Anonimo ha detto...

CITTA’ DEL VATICANO - “Non ho mai rilasciato alcun commento sui tempi relativi all'approvazione degli Statuti Neocatecumenali”. La precisazione è di Monsignor Josef Clemens, Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici, il Dicastero vaticano preposto al riconoscimento ufficiale dei nuovi movimenti religiosi. Al prelato, interpellato telefonicamente da un collaboratore di 'Petrus', erano state attribuite erroneamente - e ce ne scusiamo - delle dichiarazioni che sembravano una doccia fredda sulla testa di Kiko Arguello, Carmen Hernandez e Don Mario Pezzi

Anonimo ha detto...

la fonte o il link ???
qual'e'??
grazie

Anonimo ha detto...

http://www.papanews.it/news.asp?IdNews=6881#a

Anonimo ha detto...

MICCCCCCCCCCCCCC

DOVE CAVOLO SEI............


HAHA HAAAAAAAAAAAAAAA

E'VERO...COME AL SOLITO HAI PUBLICATO UNA BOJATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


CHE GIOIA SEGUIRVI..........

Anonimo ha detto...

ANONIMO FRATELLO????

JAI DATO NA BOTTA.......

I MIEI PERSONALI COMPLIMENTI PER LA STAFFILATA.......

Anonimo ha detto...

Seby ha detto...
Adesso cosa dobbiamo piu' aggiungere? Kiko ha mentito fina a poco prima di Pasqua dicendo che erano stati approvati gli statuti....
E' chiaro che c'e' piu' di qualcosa che non va!

SEBY?????

A TE UN PIETELANDERCULO NON TE LO LEVA NESSUNO......

Anonimo ha detto...

uahahahahahahahahahahahah, uahahahahahahahahah palata sui denti idioti, NOI NON SIAMO SOLI! ciao amici... alla prossima, che sarà l'approvazione...

Anonimo ha detto...

ci facciamo na mozzarella co' sto blog,

le bufale non mancano

Seby ha detto...

Seby ha detto...
Adesso cosa dobbiamo piu' aggiungere? Kiko ha mentito fina a poco prima di Pasqua dicendo che erano stati approvati gli statuti....
E' chiaro che c'e' piu' di qualcosa che non va!

SEBY?????

A TE UN PIETELANDERCULO NON TE LO LEVA NESSUNO......

Se voi siete Cattolici io sono il prossimo papa! Comunque, la seconda intervista (leggi bene) non smentisce di fatto la prima... E intanto, vi ricordo che pasqua e' passata e nessuna approvazione (annunciata) e' arrivata....

Anonimo ha detto...

Ke kiko abbia mentito lo dici tu che non conosci i sistemi del Vaticano.

Anonimo ha detto...

di fatto però la smentita di un articolo apparso su Petrus è arrivata dal Vaticano dopo neanche 24 ore, a Kiko nessuno lo ha smentito ancora. Nessuno ha detto che il CNC e fuori dalla Chiesa, lo dite solo voi staff di questo blog

Anonimo ha detto...

Approvazione è diverso da ufficialità.

Anonimo ha detto...

PIETELANDERCULO 2........LA RIVINCITA........

mic ha detto...

Sapevamo già della smentita, prima che Barile fosse COSTRETTO a farla... e non avevamo ancora finito di meravigliarci del suo coraggio

Potete fare tutti gli starnazzi che volete, ma QUESTO siete voi, POTENZA soltanto umana (e non aggiungo altro) artefatta e e invadente.

Questo ci dà il termometro di come stanno le cose nella nostra Chiesa, che sta diventando sempre più non la nostra... ma il Signore opera sa Lui come e quando

Confidiamo nel Signore, perché è Lui che ha detto "non praevalebunt"

mic ha detto...

"PIETELANDERCULO 2........LA RIVINCITA........"

questo è cristiano? questo è effluvio di biada kikiana!

Anonimo ha detto...

Mic: Sapevamo già della smentita, prima che Barile fosse COSTRETTO a farla... e non avevamo ancora finito di meravigliarci del suo coraggio

Francamente la smentita è stata di Mos. Clemens.
E' ovvio che Barile è stato Costretto a pubblicarla, avendo pubblicato una notizia falsa.
Almeno ha dimostrato di essere un giornalista serio.

Ma voi, visto che lo sapevate in anticipo, come mai non ne avete detto nulla?

simo ha detto...

“Non ho mai rilasciato alcun commento sui tempi relativi all'approvazione degli Statuti Neocatecumenali”.

L'unico virgoletato, come al solito titolo diverso dalle dichiarazioni...

Anonimo ha detto...

questo è cristiano? questo è effluvio di biada kikiana!
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Mic,il blog,non viene bloccato,ogni tanto la tua provocazione è talmente forte che l'ira temporanea,pertanto visto che è temporanea,peccato veniale,prende il sovravento.
Preghiamo affinche il Signore Gesù Cristo ci aiuti a trasformare l'ira in amore.

Qui c'è bisogno di umiltà

Anonimo ha detto...

...

Anonimo ha detto...

mic ha detto...
"PIETELANDERCULO 2........LA RIVINCITA........"

questo è cristiano? questo è effluvio di biada kikiana!
10 aprile, 2008 13:52

NO. Questo è umano Mic, ma sarà anche grazie al Cammino se diventerà CRISTIANO e imparerà l'amore ai nemici.

Anonimo ha detto...

La tua risposta "biada kikiana!
" invece non è Cristiana.

Anonimo ha detto...

La tua risposta "biada kikiana!
" è umana, hai bisogno di fare un Cammino, dico un Cammino, la Chiesa te ne offre tanti, scegli, io ti propongo il Cammino NC.

Anonimo ha detto...

mic scrive...
Sapevamo già della smentita, prima che Barile fosse COSTRETTO a farla... e non avevamo ancora finito di meravigliarci del suo coraggio
Confidiamo nel Signore, perché è Lui che ha detto "non praevalebunt"
10 aprile, 2008 13:51


******************************
Lo sapevi prima della pubblicazione e non lo hai riportato nel blog????????

Alla faccia della ricerca della verità.
Tu devi solo VERGOGNARTI e chiedere scusa di tutto.

mic ha detto...

perché avrei dovuto pubblicarlo "prima"? Non sono mica qui per fare degli scoop!

flawed bro ha detto...

Fratelli anonimi, diamoci una calmata, eh?

Se l'astiosità di questo sito e la sua ingenuità giornalistica alla fine sono un aiuto per il Cammino, d'altra parte certi sfoghi da stadio da parte nostra sono controproducenti.

Credo che gli amministratori di questo sito siano un po' troppo frettolosi a riportare per certe notizie che appaiono sui vari siti -- finché non ci sono almeno due corroborazioni *indipendenti* io ne parlerei ma senza metterci troppo il cuore sopra (questo vale anche per noi).

Purtroppo fonti di notizie cattoliche affidabili su internet sembrano essercene davvero poche: Zenit senz'altro, ma tutto il resto -- incluso Korazym -- è roba che va presa con le pinze, voci di corridoio, cose sentite al telefono senza fili degli annunci, ecc.

Resta la curiosità, nel caso di Petrus, su cosa abbia detto veramente il Mgr Clemens, ammesso che Barile o chi per lui abbia effettivamente parlato con lui e non con qualche impiegato buontempone della Curia.

Coi giornalisti non c'è mai troppo da fidarsi: ricordo che una volta un mio amico che si chiamava come il sindaco della mia piccola cittadina ha ricevuto una chiamata da un giornalista che l'ha tempestato di domande sulla corruzione in consiglio comunale, e lui ha ammesso candidamente che sì, in effetti giravano mazzette, e che sì, anche lui ne prendeva ogni tanto, ma insomma tutti lo fanno al giorno d'oggi no?

Il giorno dopo, sul gazzettino locale, inchiesta shock sulla corruzione in comune, e il giorno dopo ancora, puntualissima, precisazione del vero sindaco che dichiarava di non avere mai detto niente del genere e dichiarazione coda tra le gambe dei giornalisti...

mic ha detto...

Ma una cosa la dico e chi si deve VERGOGNARE non sono io
chi ha chiesto la smentita era IMPAURITO

Anonimo ha detto...

"Ma una cosa la dico e chi si deve VERGOGNARE non sono io
chi ha chiesto la smentita era IMPAURITO"

coraggio, mic, adesso evitiamo commenti alla "codice da vinci"... è già difficile credere alle parole riportate, ma adesso anche gli stati d'animo...

Anonimo ha detto...

permesso? arrivo solo ora e vorrei sapere se è vera la smentita o se si tratta di una burla del solito burlone per creare confusione, se invece fosse vera, si tratterebbe cm già da me affermato nelpost di ieri alle 21 e 34 che l'articolo era basato su supposizioni e nn su notizie fondate grazie Alessandra

Anonimo ha detto...

sì alessandra erano supposizioni, infatti petrus parlava di un'intervista ma poi l'intervista vera e propria non c'era

mic ha detto...

flawer bro

una sola parola, non aggiungo altro
CHAPEAU!!!!
per la sottile abilità (Gennarini, Kiko docent) con cui ha saputo volgere tutta la vicenda e la relatà intera a vantaggio del cammino.
Non merita nemmeno che gli smonti una per una le sue abili costruzioni.
L'importante è che sappia che non tutti ci cascano, anche se umanamente alla fine sono impotenti, ma è l'impotenza della Croce di Cristo che stiamo abbracciando in questo momento che vince il Male in tutte le sue molteplici forme

ma il Signore legge nei cuori e la Storia è nelle Sue mani
non ci resta che aspettare senza smettere di pregare

mic ha detto...

sì alessandra erano supposizioni, infatti petrus parlava di un'intervista ma poi l'intervista vera e propria non c'era

basta con le balle! Non erano supposizioni. C'è la registrazione dell'intervista, ma c'è anche la PAURA di qualcuno che in questo caso è più forte della Verità
Di fronte a quello che ho appena scritto vi prego di astenervi dai vostri banali spot a favore del cammino

Anonimo ha detto...

mic:

"flawer bro

una sola parola, non aggiungo altro
CHAPEAU!!!!
per la sottile abilità (Gennarini, Kiko docent) con cui ha saputo volgere tutta la vicenda e la relatà intera a vantaggio del cammino.
Non merita nemmeno che gli smonti una per una le sue abili costruzioni.
L'importante è che sappia che non tutti ci cascano, anche se umanamente alla fine sono impotenti, ma è l'impotenza della Croce di Cristo che stiamo abbracciando in questo momento che vince il Male in tutte le sue molteplici forme

ma il Signore legge nei cuori e la Storia è nelle Sue mani"

io non c'ho capito niente, qualcuno mi traduce?
non ci resta che aspettare senza smettere di pregare

Anonimo ha detto...

Mic: Ma una cosa la dico e chi si deve VERGOGNARE non sono io
chi ha chiesto la smentita era IMPAURITO

Questo lo puoi dire solo se sei uno dei collaboratori di Petrus ed ha ricevuto la smentita di Clemens
(questo spiegherebbe anche come facevi a saperlo prima).

Anonimo ha detto...

mic: "Di fronte a quello che ho appena scritto vi prego di astenervi dai vostri banali spot a favore del cammino"

OK vado ad astenermi almeno fino a stasera, e a studiare un po' di latino/francese ecc perché i post di mic li capisco sempre meno

questo post si autodistruggerà in 60 secondi... 59... 58...

Pipìta Del Monte ha detto...

Est somma ingurgitatione biade spagnuole et conseguente emissione sfinterica temporalesca che inibisce comprensione at seguaci Cammino.

Seby ha detto...

basta con le balle! Non erano supposizioni. C'è la registrazione dell'intervista, ma c'è anche la PAURA di qualcuno che in questo caso è più forte della Verità
Di fronte a quello che ho appena scritto vi prego di astenervi dai vostri banali spot a favore del cammino


Di fatto e' avvenuto quanto segue. Mons. Clemens ha detto quello che tutto il clero sa da tempo, ovvero che i tempi non sono ancora maturi per l'approvazione dello statuto del cammino neocatecumenle. Purtroppo in questo momento ci sono forti pressioni da parti di alcuni cardinali e alcuni vescovi, favorevoli al CNC, per far approvare lo statuto. Ora, il papa, che non vuole certo uno scisma, sta cercando di addomesticare questo movimento, che, ahinoi, non e' affatto docile, anzi...
Poi, dopo la pubblicazione dell'articolo si sono mosse una serie di persone per cercare di tranquillizzare i NC.... Infatti, l'articolo, a parte la piccola modifica e' rimasto invariato.

Anonimo ha detto...

il mio mic nn era uno spot solo sapere se c'è stata vera smnetita e dv trovarla Alessandra

Seby ha detto...

alessandra, hai un po scocciato! Davvero! Sei cosi entrata nella setta che, credimi, non manderai mai mio figlio nella scuola dove tu insegni!
Stop!
Ti riporto quanto segue:"Can. 57 - §1. Tutte le volte che la legge impone di dare un decreto oppure da parte dell'interessato viene legittimamente proposta una petizione o un ricorso per ottenere il decreto, l'autorità competente provveda entro tre mesi dalla ricezione della petizione o del ricorso, a meno che la legge non disponga un termine diverso.

§2. Trascorso questo termine, se il decreto non fu ancora dato, la risposta si presume negativa, per ciò che si riferisce alla proposta di un ulteriore ricorso. §3. La presunta risposta negativa non esime la competente autorità dall'obbligo di dare il decreto, e anzi di riparare il danno eventualmente causato, a norma del ⇒ can. 128." Ricordati anche che è IL DECRETO che rende valido o meno uno Statuto! Infatti quello ad experimentum fu valido GRAZIE AD UN DECRETO! E i DECRETI vengono emessi o negati secondo il Ca. 57 che ho inserito.

come disse allora il Card. Stafford alla consegna degli statuti http://www.camminoneocatecumenale.it/it/statuti2c.asp : "Gli statuti che reggeranno la vita del Cammino sono approvati per un periodo iniziale ad experimentum di 5 anni. Trascorso questo periodo, con l’esperienza acquisita, ricorrerete al Dicastero per una ulteriore conferma. Pertanto Kiko, scaduto il 29 giugno 2007 ha presentato, come ovvio, domanda per il riconoscimento definitivo e non piu' ad experimentum dello statuto.... Oggi sono passati 10 mesi senza risposte ufficiali da parte della Santa Sede, per cui si applica quanto il Codice di Diritto Canonico che ho spiegato (e trascritto )prima.

mic ha detto...

il mio mic nn era uno spot solo sapere se c'è stata vera smnetita e dv trovarla Alessandra

Alessandra che fa Alice nel Paese delle meraviglie:

puoi leggere la smentita, inserita da un tuo correligionario Anonimo alle 13:10, come se venisse dal Vaticano, ma è solo l'incipit del nuovo articolo di Petrus

Anonimo ha detto...

seby io credo in ciò che faccio,cm tu credi a ciò che fai, quanto a tuo figlio perderebbe l'occasione per imparare a parlare inglese in maniera decente, a me la setta cm dici tu mi ha dato tanto, e porto in giro ciò che mi ha dato Alessandra e ti faccio notare che nn sn mai offensiva

Uriel ha detto...

La smentita e' arrivata.
L'articolo e' rimasto quello di prima, ma c'e' la smentita.

Tutto cio' genere soltanto confusione.

E comunque Pentecoste e' vicina. Se non succede nulla al dopo Sydney credo.

Uriel ha detto...

Per Alessandra, visto che ci sei.

Hai scaricato il libro di P. Amorth?

Anche mia moglie insegna inglese.

Anonimo ha detto...

io parlo perfettamnete anche lo spagnolo e nulla c'entra con kiko e il cammino amo da sempre la spagna per uriel no nn l'ho scaricato, cmq petrus dovrebbe essere più oculato nel pubblicare notizie

Silvestro ha detto...

L'arte della diplomazia, della dissimulazione, del silenzio, del dire e non dire, del dire e poi ritrattare non è assolutamente cristiana.
Il segreto non è cristiano: tutto ciò che ha fatto Cristo lo ha fatto davanti a tutti e alla luce del sole, compreso il proprio sacrificio.

Ecco perchè con i suoi segreti, i silenzi, l'aria di cospirazione contro i dogmi della Chiesa, i convincimenti su una fede riservata, per pochi eletti, il cammino neocatecumenale non è assolutamente cristiano.
Iniziatico e misterioso, segreto e settario certamente, ma non cristiano.

Quando tace la verità il silenzio non è una virtù ma degenerazione e peccato.
Lo ha ben insegnato Giovanni Paolo II quando in Sicilia parlò contro la mafia, come mai avevano fatto i suoi predecessori.
In quel momento, era Cristo stesso che parlava per bocca del Papa, ammonendo severamente i mafiosi.

Gesù Cristo Nostro Signore ci ha insegnato a chiamare le cose con il loro nome, a chiamare bene il bene e male il male, frutto dello Spirito ciò che lo era e frutto di Satana ciò che lo era.
Ci ha insegnato ad assumerci le nostre responsabilità e soprattutto ad annunciare la verità al mondo, anche a costo del proprio sacrificio.

Se le parole di chiarezza sul CNC tardano ad arrivare o vengono dissimulate e ritrattate per calcolo, convenienze, valutazioni di interessi in gioco o semplice timore, la Chiesa non si comporta coerentemente con l'insegnamento del Suo Fondatore.

Ma, quanti nella Casa del Signore si pongono il problema di essere, giorno per giorno, coerenti con l'insegnamento di Cristo?

Anonimo ha detto...

Onestamente è tutto molto triste...soprattutto questa contrapposizione cmq interna presente nel cattolicesimo attuale....la cosa che veramente disarmante è l'assordante silenzio di chi dovrebbe conciliare e mettere ordine in una situazione che vermante sta inquinando gli stati d'animo di molti....

Anonimo ha detto...

Anche in questo si spiega onestamente la poca solidità, a essere omogenei, che i cattolici hanno nei confronti di chi come il Sommo Pontefice giornalmente è attaccato...oppure a difendere la figura di Cristo....noi anteponiamo a Cristo sempre qualcosa...che sia kiko od altro...idealizziamo la nostra vita....la nostra religione affinchè tutto sia come noi vogliamo...o come altri ci impongono...la vera libertà fratelli cari è uno solo Gesù Cristo il Nazareno...guardiamo a Lui...Lui è la via,la verità e la Vita....so che è banale...ma per me è così....

Anonimo ha detto...

Quando tace la verità il silenzio non è una virtù ma degenerazione e peccato.
Lo ha ben insegnato Giovanni Paolo II quando in Sicilia parlò contro la mafia, come mai avevano fatto i suoi predecessori.
In quel momento, era Cristo stesso che parlava per bocca del Papa, ammonendo severamente i mafiosi.
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Ecco mic,te lo riporto privo di commento,cosi ti risparmio la fatica di cancellare.
Bravo

Deodato ha detto...

O tutto quello che è stato detto e scritto sul cammino neocatecumenale, incluse le testimonianze di ex neocatecumenali, è menzogna e finzione, e si sta ingiustamente ostacolando uno strumento prezioso e benemerito di evangelizzazione.
Oppure le denunce e le critiche sono fondate e veritiere, e allora la Chiesa ha la gravissima responsabilità di aver tollerato che allignasse e crescesse nel proprio seno una mala pianta che oggi si è diffusa e radicata come la zizzania, sempre più difficile da sradicare.

Ora, se la Chiesa, a seguito degli studi, analisi e riflessioni è orientata verso l'una o l'altra natura del cammino, ha il dovere sacrosanto di pronunciarsi, perchè non possono esistere vie di mezzo.
Non vi può essere un cammino un pò santo e un pò diabolico, figlio allo stesso tempo dello Spirito Santo e di Lucifero.

Ma, se si decide che il cammino è ispirato dallo Spirito Santo, si deve anche accettare per buono tutto ciò che esso reca con sè.
Considerato che l'intero progetto del cammino è opera di Kiko, sarebbe ben difficile accogliere una parte della sua opera e rifiutarne l'altra.

Per questo motivo Kiko è irriducibile e sordo ad ogni ammonimento e richiamo.
Perchè desidera che il cammino venga accettato in toto e non in parte, depurato, emendato, corretto in questo o quell'aspetto.

Per questo l'interrogativo finale dell'articolo di apertura di questa pagina è inquietante.
Riunire 170 vescovi presso la Domus cosa è stata una prova di forza, un voler dimostrare di avere dalla propria parte uno schieramento ecclesiastico significativo?

Sembrano confermati i timori di quanti su questo blog ritengono che i capi del Cammino non accettaranno mai modifiche al progetto del cammino, perchè tali modifiche stravolgerebbero il programma di rifondazione delle fede cattolica su nuove e differenti basi dottrinali.

Non vi sono alternative, dunque: o prevale il Papa o prevale Kiko. E se la Chiesa dovesse riconoscere il cammino ufficialmente, vorrà dire che avrà prevalso il secondo, esattamente perchè non accetterà mai di rimangiarsi e rinnegare quanto è andato predicando in lunghi decenni e da lui presentato come direttamente ispirato dalla Madonna e dallo Spirito Santo.
Non potrebbe accettare che qualcuno che fosse al di sotto di tali supremi ispiratori, fosse pure il Papa, possa cambiare modalità ed espressioni ritenute di provenienza divina.

Il Papa ha dunque davanti a sè una scelta tanto difficile quanto ineludibile: approvare un'esperienza di fede che potrebbe rivelarsi la più perfetta delle strategie congegnate dal Maligno per devastare irrimediabilmente la Chiesa, oppure rigettare un percorso di fede assolutamente innocente e benefico.
E' importante pertanto che tutto quanto si conosce del cammino,nel bene e nel male, sia portato alla sua attenzione affinchè possa fare la scelta giusta.
Il resto è nelle mani del Signore.

Anonimo ha detto...

ieri tutti eravate così battaglieri nel dire lo sapevamo nn era cm kiko la raccontva,ed ora uscita la smentita tutto è di nuovo cm prima i nc sono più tranquilli, perchè la reputazione del cammino nn è di menzognera,gli antinc sono in silenzio a riflettere e a preparare nuove strategie visto che quella che doveva sembrare posizione della chiesa,che sarebbe stata loro favorevole lascia solo un pugno di mosche in mano Alessandra

gherardo ha detto...

A tutti i volgarissimi
rappresentanti del CN
che ci infestano di insulti qui
La logica vi difetta di molto.

1)
Primo la fonte della notizia
era piu' che attendibile
se c'e' stato un'errore
non e' colpa nostra
e in effetti e' giustissimo
correggerci, anzi grazie
per averci postato la correzione

2)
Come al solito dimenticate di cogliere
l'essenza della precisazione
quello che si precisa e' solo
la questione dei tempi lunghi.
Monsignor Clemens
precisa soltanto nel dire
che non puo' fare nessuna
affermazione su quanto ci vorra'
per l'approvazione.
Rimane pero' invariato
tutto il resto cioe':

1)che per ora l'approvazione
piu' volte annunciata non c'e'

2)e poi, come sosteniamo anche noi
da parecchio,
che tale l'approvazione
dipende dalla docilita' del CN
alle correzioni richieste esplicitamente
dal Papa (lettera Arinze)

Quindi il non siamo soli
e' piu' che valido
e la precisazione e' solo
sulla lunghezza dei tempi
su cui Clemens ammette
di non avere elementi.

Punto.
Tanto casino e tante volgarita'
per qualcosa che non cambia la sostanza
delle affermazioni di Clemens.

Il non siamo soli rimane
piu' che valido vista la sostanza
delle affermazioni di M. Clemens
che non e' stata affatto smentita.

gherardo ha detto...

Comunque e' strano che il giornalista
di Petrus non abbia riportato
il testo della telefonata
tutto sarebbe risultato piu' chiaro.

Ora risulta difficile separare le opinioni
del giornalista da quelle di M. Clemens.

Comunque il testo dell'articolo di Petrus
conferma i 2 punti del mio post precedente.

stephanos78 ha detto...

Vi chiedo preghiere e offerte per Roberto, deceduto ieri sera all'improvviso. Lascia Moglie e due bimbe.

Dio Misericordioso, accoglilo nella tua Gloria. Emenda le sue Colpe per i meriti del Sangue del Tuo Figlio. Dia forza alla Famiglia in Lutto e confortali nel dolore...

Vi chiedo preghiere....

Reginaldus ha detto...

Ragazzi (e mi rivolgo ai Nc):possibile che ignoriate il fatto che la posizione del cammino all'interno della chiesa è tutt'altro che definita?!?
Che ci sono ecclesiastici preposti a vagliare molto attentamente tutta la situazione dottrinale,liturgica,ecc. ?!?
Sarebbe veramente troppo comodo per il vostro capo se tutta l'opposizione al cammino si risolvesse in questo blog!
Aprite gli occhi, e uscite dalle catacombe ogni tanto; che la verità non è sempre (eufemismo)quella che di riporto si fa circolare nelle comunità: io mi ricordo per esempio che all'epoca dei primi statuti la notizia che circolò per molto tempo era quella di un'approvazione definitiva ed irrevocabile del cammino.
S'immagini lo stupore dei miei (ex) fratelli quando feci notare la "scrittina" ad esperimentum:nessuno (catechisti compresi)sapeva veramente che cosa voleva dire ("tranquillo,devono passare 5 anni, è una semplice prassi, tanto resta tutto uguale a prima").
E poi...obbedienza cieca ai catechisti, ossessione per la segretezza,divieto di aprire/consultare siti internet aldifuori di quello ufficiale...possibile che non vi poniate seriamente domande sulla realtà nella quale siete capitati, o tutto il problema è questo o quell'articolo di mic?!?!

Flawed Bro ha detto...

Vorrei solo chiedere a Mic qual è il suo rapporto con la redazione di Petrus. In particolare:

(1) hai scritto tu l'articolo?

(2) hai fatto tu la telefonata? Se sì, con chi hai parlato esattamente? E da chi è arrivata la smentita?

(3) in caso (1) e (2) non siano vere, fai parte della redazione di Petrus?

Le stesse domande le rivolgo a seby, per le sue osservazioni nel post delle 15.39.

Questo non ci aiuterà a capire se gli statuti sono approvati o no, ma almeno per capire se citando Petrus vi citate da soli -- nel qual caso non so quanto senso abbia continuare a parlare di questo articolo -- oppure no.

Grazie.

Gert ha detto...

PER FLAWED BRODO...

la primavera arriva...
e con essa...i soliti ragli!

mic ha detto...

Questo non ci aiuterà a capire se gli statuti sono approvati o no, ma almeno per capire se citando Petrus vi citate da soli -- nel qual caso non so quanto senso abbia continuare a parlare di questo articolo -- oppure no.

:))))

mic ha detto...

Coraggio Steph!

l'ho ricordato anche durante la Messa

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