mercoledì 9 aprile 2008

"Tempi lunghi per l'approvazione degli Statuti NC"

Intervista a Monsignor Clemens, pubblicata oggi da "Petrus"
http://www.papanews.it/default.asp#a
CITTA’ DEL VATICANO - “Non sono assolutamente previsti tempi brevi per l’approvazione definitiva degli Statuti dei Neocatecumenali”. [Per correttezza dobbiamo dire che oggi 10 aprile a Petrus è stato chiesto di smentire l'intervista; il che ovviamente è stato giocoforza fare da parte dell'Autore. Per il resto l'articolo è invariato] La dichiarazione rilasciata a ‘Petrus’ da Monsignor Josef Clemens, Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici, il Dicastero vaticano preposto al riconoscimento ufficiale dei nuovi movimenti religiosi, arriva come una doccia fredda sulla testa di Kiko Arguello, Carmen Hernandez e Don Mario Pezzi (tutti e tre nella foto con Benedetto XVI), gli iniziatori del Cammino che divide ormai da anni la Chiesa cattolica tra favorevoli e contrari, tra ‘falchi’ e ‘colombe’, tra chi considera questo vastissimo gruppo di fedeli ’una salutare ventata di aria fresca dello Spirito Santo’ e chi, invece, ‘una setta con una propria liturgia e una propria interpretazione - errata - delle Scritture’. Quanto detto al nostro giornale da Monsignor Clemens - per ben 19 anni braccio destro del Cardinale Joseph Ratzinger - assume un peso ancora più rilevante se si pensa che l’approvazione ‘ad experimentum’ degli Statuti del Cammino Neocatecumenale, dopo i 5 anni fissati da Giovanni Paolo II, è scaduta da 10 mesi senza alcuna ‘fumata bianca’ per Arguello e i suoi collaboratori. Benedetto XVI, all’uopo relazionato dallo stesso Clemens e dal Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, il Cardinale Stanisław Ryłko, non ha ritenuto ancora di dare il ‘via libera’ al riconoscimento ufficiale del Cammino - i cui rapporti con il Vaticano hanno conosciuto diverse volte momenti di tensione sia dagli anni ’90 - in attesa che lo stesso adegui la Liturgia alle direttive impartite dal Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, con una Lettera del 1° Dicembre 2005 in cui si legge: “Nella celebrazione della Santa Messa il Cammino Neocatecumenale accetterà e seguirà i libri liturgici approvati dalla Chiesa senza omettere né aggiungere nulla. Questo è il principio base. Seguire i libri approvati, non aggiungere e non sottrarre. La Domenica è il giorno del Signore: il Santo Padre decide che per il Cammino Neocatecumenale, almeno una Domenica al mese, le comunità devono partecipare alla Santa Messa della Comunità parrocchiale. Per le altre tre settimane, il Cammino Neocatecumenale in ogni diocesi sia in dialogo con il vescovo diocesano. Le ammonizioni previe alle letture si possono fare a condizione che siano brevi. Anche durante l’omelia, pronunciata sempre dal sacerdote o dal diacono, si può fare qualche intervento occasionale che sia breve e che non abbia apparenza di essere l’omelia. Anche questo si può accettare. Poi, per lo scambio della pace: si concede che il Cammino Neocatecumenale possa usufruire dell’indulto già concesso, cioè di fare lo scambio della pace prima dell’offertorio fino ad ulteriori disposizioni. E poi sul modo di ricevere la Santa Comunione: si dà al Cammino Neocatecumenale un periodo di transizione, non più di due anni, per passare dal modo invalso nelle loro comunità di ricevere la Comunione, per esempio, seduti, con l’uso di una mensa addobbata posta al centro della Chiesa, invece dell’altare dedicato; passare da questo al modo normale per tutta la Chiesa di ricevere la Santa Comunione. Ciò significa che il Cammino Neocatecumenale deve camminare verso il modo previsto nei libri liturgici per la distribuzione del Corpo e del Sangue di Cristo. Infine, il Cammino Neocatecumenale deve utilizzare anche le altre preghiere Eucaristiche contenute nel messale e non solo la seconda preghiera Eucaristica. La sintesi di tutto questo è che il Cammino, nella celebrazione della Santa Messa, seguirà i libri liturgici approvati, tenendo conto delle specificazioni appena pronunciate”. Lo stesso Benedetto XVI, nel 2006, pochi mesi dopo la lettera di Arinze, aveva ‘fraternamente ammonito’ il Cammino Neocatecumenale ad attenersi alla Liturgia di Santa Romana Chiesa durante un incontro con 200 Famiglie del Movimento missionarie in tutto il mondo: “L’importanza della Liturgia e in particolare della Santa Messa nell’evangelizzazione, è stata a più riprese posta in evidenza dai miei predecessori e la vostra lunga esperienza può bene confermare come la centralità del mistero di Cristo, celebrato nei riti liturgici, costituisce una via privilegiata e indispensabile per costruire comunità cristiane vive e perseveranti. (…) Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancora più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il popolo di Dio, di recente, la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei Sacramenti, vi ha impartito, a mio nome, alcune norme concernenti la celebrazione Eucaristica. Dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio, Giovanni Paolo II, sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate”. Come accennavamo in precedenza, non sono mai mancati i momenti di tensione tra la Santa Sede e il Cammino Neocatecumenale nella persona di Kiko Arguello. Questi - accusato dai suoi denigratori addirittura di dipingere il proprio volto al posto di quello di Cristo nelle icone religiose, di tenere e autorizzare omelie da parte di laici durante la Messa, di impugnare talvolta una sorta di bastone pastorale pur non essendo insignito della dignità episcopale, di dare interpretazioni sbagliate delle Scritture, di consentire l’amministrazione della Comunione in modo non conforme - sin dal 2007 ha dato pubblicamente per avvenuta l’approvazione definitiva, e non più in via sperimentale, degli Statuti, passo obbligato per essere riconosciuti come Movimento religioso dal Vaticano. “Se l’approvazione degli Statuti fosse all’ordine del giorno o comunque prevista in un breve arco di tempo - aggiunge Monsignor Clemens interpellato da ‘Petrus’ -, sarei tra i primi ad esserne informato e posso assicurare che non è assolutamente così”. Quella del Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici non è una bocciatura né la manifestazione di una critica personale, ma solo la constatazione di un dato di fatto: il Cammino Neocatecumenale dovrà attendere ancora - e necessariamente adeguarsi alle direttive del Papa in materia di Liturgia - per ottenere il marchio di riconoscimento pontificio. Intanto, lo scorso 29 Marzo, Kiko Arguello, affiancato da Carmen Hernandez e da Don Mario Pezzi, ha riunito 9 nove Cardinali, 170 tra Vescovi e Arcivescovi e 54 rettori di Seminari ‘Redemptoris Mater’ per l’inaugurazione di una Cappella per l’Adorazione Eucaristica perpetua sul Monte delle Beatitudini. La cerimonia di inaugurazione è stata presieduta da Monsignor Michel Sabbah, Patriarca latino di Gerusalemme, da Vescovi dei vari riti, dal Custode della Terra Santa, Padre Pierbattista Pizzaballa, e dal Nunzio Apostolico, Monsignor Antonio Franco. In un comunicato finale, riportato da “Avvenire”, i Vescovi e Arcivescovi presenti all’incontro riconoscono “con gratitudine che, tra le numerose grazie concesse dallo Spirito Santo alla Chiesa del nostro tempo, il Cammino Neocatecumenale rappresenta con il suo itinerario di iniziazione cristiana un carisma potente per rafforzare lo slancio missionario”. Il carisma che “sorge dalla rigenerazione battesimale”, ricorda il testo, può “dare una risposta alla situazione drammatica della scristianizzazione dell’Europa”. Secondo i presuli, l’avvenire del Cammino dipenderà per gran parte dall’amore paterno con il quale i Vescovi “accoglieranno questo carisma”, accompagneranno “da vicino i seminari Redemptoris Mater” e incoraggeranno “le famiglie tanto preziose delle Comunità Neocatecumenali”. Ma se una parte del Clero ha plaudito a questa e ad altre iniziative del Cammino, c’è chi in Vaticano ha storto il naso ed ha avuto l’impressione che qualcuno, tra i Neocatecumenali, abbia voluto ingaggiare una sorta di ‘braccio di ferro’ con Benedetto XVI o, in ogni caso, con gli Uffici della Curia (Pontificio Consiglio per i Laici e Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti) preposti ad esprimere parere favorevole per l’approvazione degli Statuti (fermo restando che l’ultima parola spetta sempre al Papa). Per l’esattezza, una domanda circola con insistenza tra i Sacri Palazzi: ‘Quale messaggio in codice ha voluto lanciare Kiko?’.

226 commenti:

  1. Padre Figlio e Spirito Santo...

    Amen

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  2. fermo restando che l’ultima parola spetta sempre al Papa

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  3. ci mancherebbe che non spettasse al Papa. Bisogna pregare per lui, che il Signore e la Sua Madre lo proteggano e lo difendano!

    Oremus pro Pontifice nostro Benedicto
    Dominus conservet eum et vivificet eum et
    beatum faciat eum in terra
    et non tradat eum in animam inimicorum eius

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  4. WWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW

    RispondiElimina
  5. Anonimo ha detto...
    fermo restando che l’ultima parola spetta sempre al Papa

    Permetti caro Anonimo che finalmente la disobbedienza e' ufficiale e che su questo blog la lettera di Arinze e' sempre stata interpretata correttamente!!!!!

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  6. ...Ma il mio Ringraziare Dio non è perchè voglio che il CNC non sia approvato e come unico mio fine esiste solo questo!

    Io vorrei, e spererei, nel vero Amore del CNC per la Chiesa, che dovrebbe corrispondere alla sua messa in discussione davanti ad un Assoluto: il Signore e la sua Chiesa.

    Io non riuscivo e non riesco a vedere la difficoltà, il problema, la complessità, di ciò che viene chiesto al CNC come alle Associazioni che si reputano e si vogliono definire Cattoliche: aderire al Magistero millenario. Aderire ai Dogmi.

    Cosa diamine c'è di complesso? Perchè è complesso? Che ci vuole?

    I problemi sono nati, indiscutibilmente, perchè il CNC (come altre Associazioni) è convinto di essere DAVVERO CATTOLICO, di avere DAVVERO LO SPIRITO, di essere "POTENZA DI DIO"..

    Il vero problema è che il CNC non accetta di relativizzarsi e non accetta che qualcuno lo relativizzi...

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Adesso cosa dobbiamo piu' aggiungere? Kiko ha mentito fina a poco prima di Pasqua dicendo che erano stati approvati gli statuti....
    E' chiaro che c'e' piu' di qualcosa che non va!

    RispondiElimina
  9. Adesso cosa dobbiamo piu' aggiungere? Kiko a mentito fina a poco prima di Pasqua dicendo che erano stati approvati gli statuti....
    E' chiaro che c'e' piu' di qualcosa che non va!


    Giusto ieri parlando con un fratello della mia ex-comunità mi rimproverava di non credere ai catechisti, perche' gli avevo deto che gli statuti non erano stati approvati e che forse lo saranno soltanto dopo Sydney ma a caro prezzo per la pedagogia del cammino.

    Pensando a tutti quei fratelli che erano sicuri della approvazione mi vengono i brividi per la loro buona fede ( e c'e' ne tanta, forse troppa)e per come le loro sofferenze (ce ne sono e tante) vengono talvolta usate ad uso cammino.

    Qualcuno mi manderà a quelpaese, non importa, ma questa e' la verità.

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  10. Dice l'articolo:

    "Questi - accusato dai suoi denigratori"

    Accusato? Denigratori?

    Chi mostra una realtà è "denigratore"? Denigratore è chi FALSAMENTE calunnia UNA PERSONA (e non certo un'idea o una teoria come quella di Kiko), SENZA BASI E CON FINI RECONDITI!

    Nessuna prudenza in questo? Soprattutto alla luce dello stesso articolo?

    I "denigratori", evidentemente tanto "denigratori" non sono, se i problemi con il CNC sono di questa portata e di questi livelli. E per immaginarli non ci voleva certo una laurea, alla luce dei fatti.

    Questo articolo verrà stigmatizzato come l'emblema della persecuzione provocata dei "faraoni" che odiano Dio...

    Il che la dice tutta... Purtroppo...

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  11. Questi - accusato dai suoi denigratori addirittura di dipingere il proprio volto al posto di quello di Cristo nelle icone religiose

    non è certo il problema principale. Certo che è un dato inquietante

    di tenere e autorizzare omelie da parte di laici durante la Messa

    questo non lo dicono i "denigratori" è scritto anche nella lettera di Arinze

    di impugnare talvolta una sorta di bastone pastorale pur non essendo insignito della dignità episcopale

    non talvolta, sempre. E ci sono le foto...

    di dare interpretazioni sbagliate delle Scritture

    ne abbiamo parlato e lo abbiamo dimostrato una narea di volte: strumentalizzazione della Scrittura ad usum cammini

    di consentire l’amministrazione della Comunione in modo non conforme

    sta scritto pure sulla lettera di Arinze e non è solo questione di 'modo' ma il problema è nella teologia che c'è dietro...

    Attribuirei questi 'pressapochismi' alla solita informazione sommaria che i giornalisti hanno delle questioni di cui danno notizia.
    Perc questo è sempre più che mai necessaria la nostra "informazione corretta" e documentata.

    Il dato essenziale è che finalmente il Vaticano ha 'parlato'... una voce non proprio robusta e ancora interlocutoria... ma i fatti della Domus non potevano passare sotto silenzio!

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  12. perchè non publichi l'articolo di
    Avvenire?

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  13. Monsignor Josef Clemens,
    Clemens?
    Penso a Paul Josef Cordes, presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum
    il presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, cardinale Stanislaw Rylko;
    Caro Mic,la portata è diversa,la posizione del Mons.Clemens è la sua personale,in poche parole non conta proprio niente.
    Fai di nuovo autogol,inutile,ciò che viene dallo Spirito Santo Rimane

    RispondiElimina
  14. Se sei leale lascia l'articoli.
    Base di confronto per tutti

    RispondiElimina
  15. Grazie Monsignor Clemens,
    non abbiamo mai dubitato
    della validita' dei nostri argomenti.

    Come si vede la condizione di docilita'
    alle correzioni richieste dal Papa
    in prima persona sembra posta
    come "condicio sine qua non"
    per l'approvazione del Cammino.
    Cosa che andiamo sostenendo
    da tempo.
    Kiko Arguello si e' ostinato
    a voler forzare la mano al Papa
    ed e' il responsabile unico
    della situazione di stallo in cui
    ha condotto il CN.

    L'argomento della somiglianza delle icone al volto di Kiko se
    ti ricordi caro Mic io l'ho sempre
    snobbato come "opinabile e secondario"
    pero' ultimamente dopo la storia
    dei 12 "cefali" e dei 72 "saraghi" (pardon saggi)
    mi sono leggermente ricreduto
    perche' una tale struttura non
    puo' che essere volutamente studiata
    per dare al vertice un carattere "messianico" (nel senso di assimilarlo
    alla figura di Cristo).


    Comunque possiamo dire di non essere piu' voci nel deserto........

    RispondiElimina
  16. Non siamo soli
    Neanche Noi,abbiamo la Chiesa e Lo Spirito Santo che ci sostiene

    RispondiElimina
  17. Questi anonimi
    che proprio non vogliono capire
    sono davvero di dura cervice

    Perseverare e' diabolico......

    RispondiElimina
  18. di tenere e autorizzare omelie da parte di laici durante la Messa

    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    Mic,sei un falso e bugiardo,sai benissimo che nessun laico è autorizzato a fare omelie.
    L'omelia nel CNC la fa il prete.
    Il Laico fa la risonanza comè approvata dalla Santa Sede

    RispondiElimina
  19. Caro Mic,la portata è diversa,la posizione del Mons.Clemens è la sua personale,in poche parole non conta proprio niente.
    Fai di nuovo autogol,inutile,ciò che viene dallo Spirito Santo Rimane


    qui si sta semplicemente esaminando un dato, a prescindere dall'influenza di una persona rispetto ad un'altra... ma che modo contorto di pensare avete? Una cosa è vera quanto è più inflente chi la dice o per quello che veramente è????

    Il dato che finalmente ci è sembrato emergere è la fine dell'inaudito silenzio del Vaticano a tutto quanto è stato dichiarato, urlato, fatto pubblicare urbi et orbi da Kiko Arguello.

    E quello che è stato dichiarato, non dal portiere dei sacri palazzi, ma del segretario del Pontificio Consiglio per i laici, è il fatto CHE GLI STATUTI NON SONO STATI ANCORA DICHIARATAMENTE APPROVATI, a differenza di quello che del tutto spudoratamente vi ha imbonito Kiko!!!
    Noi facevamo l'ipotesi ed è arrivata la conferma!

    Ed è tanto più seria la cosa, dal momento che anche Petrus ipotizza l'evento della Domus come una sfida. Perché tale è... e questo è MOLTO GRAVE e non mi dice niente di buono né per la Chiesa né per voi che andate dietro a un tipo del genere!!!

    RispondiElimina
  20. gherardo,invece di cancellare va a fare ciò che ti sta nel cuore,
    vai a controllare il tuo conto corrente,forse ti è arrivato il rimborso

    RispondiElimina
  21. Caro anonimo non ti accorgi nemmeno
    che stai riportando le parole
    di papanews e non di Mic?

    RispondiElimina
  22. Comunque,ti potrei bloccare,ma non lo faccio ,non volete l'articoli ufficiali del Vaticano?
    Bene,tenetevi i vs,

    RispondiElimina
  23. Se sei leale lascia l'articoli.
    Base di confronto per tutti


    la lealtà non c'entra un cavolo

    gli articoli non li lascio anche perché li abbiamo visti pubblicati e discussi su altre pagine e non fanno altro che confermare, nelle dichiarazioni dei vescovi che riportano e negli sbrodolamenti vari, quanto è divisa la Chiesa!

    RispondiElimina
  24. Comunque,ti potrei bloccare,ma non lo faccio ,non volete l'articoli ufficiali del Vaticano?
    Bene,tenetevi i vs,


    tu saresti quello assistito dallo Spirito Santo?

    Io Lo invoco su di te, perché ti faccia rinsavire!

    RispondiElimina
  25. A me piace sottolineare come un sacerdote che esprima opinioni avverse al Cn esprima sempre opinioni personale e che alla fine contano poco.

    Adesso sono curioso di sapere come si sentiranno i sacerdoti che celebrano nelle comunità nc?

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  26. Caro calunniatore anonimo
    spero soltanto che un certo credito
    (non quaggiu')
    possa averlo accumulato
    per tutto quello che
    ho dovuto pazientemente tollerare
    ma preferisco non pensarci
    altrimenti mi viene lo sconforto....

    RispondiElimina
  27. Caro Uriel
    e' quello che ci chiediamo
    qui a partire dalla scadenza dei 2 anni
    del richiamo del Papa.

    Non si capisce che disobbedienze
    arroganti del genere creano un grave vulnus
    nella Chiesa, nei fedeli
    nel Clero.

    E la responsabilita' di cio' e' esclusivamente di una persona

    RispondiElimina
  28. Ma anche di quella parte del clero
    che appoggiandolo magari lo induce
    a persistere in posizioni di disobbedienza

    RispondiElimina
  29. vedo che tra di voi parlate bene,
    continuate a senso unico

    RispondiElimina
  30. Chi è contrario al CNC è lucido, chi è favorevole invece è sbrodolato o quantomeno plagiato.
    Che livello di valutazione che hai Mic.
    Complimenti ma sopratutto buona fortuna.

    RispondiElimina
  31. Ognuno può commentare quello che vuole a modo suo.... una sola cosa è certa: gli statuti non sono ancora stati approvati.

    KIKO E' UN BUGIARDO!!!
    Per mesi ha fatto raccontare balle ai sui catechisti ingannando tutti i suoi "poveri" NC.....

    IL CAMMINO E' DISSOBEDIENTE!!!!!
    La lettera di Arinze rimane una direttiva ufficiale del Vaticano, cioè del PAPA, e il CNC ha dissobedito sistematicamene!!!

    LA CHIESA NON VI APPROVERA' FINCHE NON DIMOSTRATE OBBEDIENZA!!!!!!

    RispondiElimina
  32. “Non sono assolutamente previsti tempi brevi per l’approvazione definitiva degli Statuti dei Neocatecumenali”

    e che fretta c'è ?

    :)

    RispondiElimina
  33. QUESTA E' LA VERITA': IL CNC E' DISSOBEDIENTE!!!!!

    LA CHIESA NON APPROVA GLI STATUTI!!!!!

    RispondiElimina
  34. GODOOOOOOO!

    Lasciatemelo dire!

    Ricordo ancora l'arroganza di persone NC che di frone ai miei dubbi sul'approvazione, subito dopo l'annuncio di quaresima mi hanno sfottuto e deriso perchè gli statuti erano stati approvati!!!!

    Ha, ha, ha,

    RispondiElimina
  35. LA CHIESA NON VI APPROVERA' FINCHE NON DIMOSTRATE OBBEDIENZA!!!!!!
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    se sei felice,auguri

    RispondiElimina
  36. GODOOOOOOO!

    Lasciatemelo dire!

    Ricordo ancora l'arroganza di persone NC che di frone ai miei dubbi sul'approvazione, subito dopo l'annuncio di quaresima mi hanno sfottuto e deriso perchè gli statuti erano stati approvati!!!!

    Ha, ha, ha,
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    Se Mic non avesse cancellato l'articoli ufficiali avresti l'informazione vera e ufficiale,visto che taglia dove vuole mantieni la menzogna

    RispondiElimina
  37. KIKO E' UN BUGIARDO!!!
    Per mesi ha fatto raccontare balle ai sui catechisti ingannando tutti i suoi "poveri" NC.....

    Che bisogno c'era di dire bugie.
    Bastava dire:" Fratelli una volta al mese si va a Messa in Parrocchia, e si celebra in Chiesa anche se privatamente e si fa la Comunione in processione"

    Era difficile?
    Ma forse cambiava qualcosa nel Cn, e se vuole l'Anonimo puo' aiutarci a capire.

    Mi sembra una discussione buona per tutti.

    RispondiElimina
  38. Caro Uriel,Kiko non dice bugie,
    leggi l'articoli ufficiali.
    Ti posso assicurare che la maggior parte dei NC la domenica sono in chiesa,non una volta al mese.
    Ogni sabato e domenica.
    Non credi?

    RispondiElimina
  39. Caro anonimo
    che gode,
    lo so che di fronte all'arroganza
    con cui ci hanno deriso
    (ricordate neutral_milk ?)
    dicendo che l'approvazione era certissima
    e' facile lasciarsi andare
    a esternazioni come la tua
    ma cerchiamo (includo anche me)
    comunque di non
    ridurre tutto a un Roma-Lazio da stadio.

    La storia del CN con tutti quei lati oscuri e quelle testimonianze di sofferenza negate e' purtroppo
    una storia anche triste
    dalla quale si deve cercare di trarre
    pero' una lezione positiva e limitare
    i danni.

    RispondiElimina
  40. Infatti Uriel
    non c'era bisogno di quelle
    manovre
    che ricordano molto la "brutta politica"
    a cui siamo purtroppo abiutati, per
    forzare la mano al Papa
    che invece si era espresso fin troppo
    chiaramente.

    RispondiElimina
  41. Anonimo ha detto...
    Caro Uriel,Kiko non dice bugie,
    leggi l'articoli ufficiali.
    Ti posso assicurare che la maggior parte dei NC la domenica sono in chiesa,non una volta al mese.
    Ogni sabato e domenica.
    Non credi?

    Ma all'annuncio di Quaresima non c'eri?

    Rispetto alla seconda affermazione nutro qualche dubbio.

    Comunque la domanda non era questa.
    Ma evidentemente non ti va di affrontare il problema. Peccato.

    Il Signore ti benedica.

    RispondiElimina
  42. Se i Vescovi assicurano che il cammino e approvato Kiko lo dice.

    RispondiElimina
  43. Uriel,ma quale domanda?

    RispondiElimina
  44. Anonimo ha detto...
    Se i Vescovi assicurano che il cammino e approvato Kiko lo dice.


    !!Questa e' la chicca sulla torta!!

    RispondiElimina
  45. Anonimo ha detto...
    Uriel,ma quale domanda?

    09 aprile, 2008 18:10

    Leggi il post delle 17:59.

    RispondiElimina
  46. Che bisogno c'era di dire bugie.
    Bastava dire:" Fratelli una volta al mese si va a Messa in Parrocchia, e si celebra in Chiesa anche se privatamente e si fa la Comunione in processione"
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    Uriel,se ti riferisci alla Comunione non ho risposta da darti,a parte che:se il vescovo e il prete(Vi assicuro non filo NC)lo permettano un motivo ci sarà

    RispondiElimina
  47. Urie,se vuoi ti dico il nome del Vescovo ,cosi' tu e Mic andate a chiedere spiegazioni

    RispondiElimina
  48. per me stare seduto non mi crea problema,cosa preferisco?
    Tutti in ginocchio

    RispondiElimina
  49. Anonimo ha detto...
    per me stare seduto non mi crea problema,cosa preferisco?
    Tutti in ginocchio

    A parte le risposte scontate, comunque se vuoi possiamo andare una volta insieme alla Messa a San Gregorio ai Muratori. Li si sta sempre in ginocchio, ed e' molto bello, perche' alla fine ti accorgi che hai pregato come non mai durante una Messa.
    Ciao

    RispondiElimina
  50. !!Questa e' la chicca sulla torta!!
    No,caro uriel la chicca deve ancora arrivare.
    Perchè non commenti l'articolo ufficiale?
    Base di discussione vera,o no?

    RispondiElimina
  51. Io ci sto,Caro Uriel,dimmi una data.

    RispondiElimina
  52. Anonimo ha detto...
    Io ci sto,Caro Uriel,dimmi una data.

    09 aprile, 2008 18:30

    Ti da la posta

    Uriel_2008@libero.it, magari la prox settimana.

    RispondiElimina
  53. Anonimo ha detto...
    !!Questa e' la chicca sulla torta!!
    No,caro uriel la chicca deve ancora arrivare.
    Perchè non commenti l'articolo ufficiale?
    Base di discussione vera,o no?

    Qualcosa già si era commentato.
    Credo che l'articolo di oggi vada a commentarlo ufficialmente, e ad annunciare lo spacco, profondo, che c'e' nella Curia.

    RispondiElimina
  54. A che punto sta l’approvazione dei neocatecumenali?

    (2 marzo 2008)



    Nel corso dell’ultimo anno per ben tre volte è stata annunciata l’imminente approvazione definitiva degli Statuti del Cammino Neocatecumenale. E per ben tre volte, nel giugno, nel settembre e nel dicembre 2007, questo non è avvenuto.



    Abbiamo dato queste informazioni per semplice dovere di cronaca, sempre in presenza di apposite dichiarazioni in merito da parte del più autorevole esponente del Cammino Neocatecumenale medesimo (o di annunci in tal senso veicolati alle singole comunità), e sempre cercando nei limiti del possibile una conferma indipendente. Quindi cerchiamo di riferire dei fatti. E che l’approvazione degli Statuti sia annunciata come prossima e imminente da quasi otto mesi - e ancora adesso - non è una nostra invenzione, ma un fatto.



    Oltre ai fatti però ci sono le opinioni. E la nostra opinione in merito agli annunci anticipati è che si sia trattato – e si tratti ancora adesso – di un modo poco consono di agire, ancor più da parte di chi riveste un ruolo di primo piano e di grande responsabilità al vertice del Cammino neocatecumenale. La difficoltà e la estrema delicatezza dell’iter vaticano (difficoltà evidente, visti i mesi trascorsi senza che giungesse un solo pronunciamento ufficiale in merito) non giustificano affatto un siffatto tentativo di rassicurare gli appartenenti al Cammino. Sarebbe stato invece particolarmente saggio ammettere pubblicamente la laboriosità dell’intera faccenda e astenersi da annunci impropri. O quanto meno farli passare per quello che evidentemente erano: auspici, desideri, speranze. E niente più. Anche perché, così facendo, il risultato che si ottiene è quello di perdere di credibilità, anche di fronte agli stessi appartenenti al Cammino.



    Quanto appena detto conduce a una considerazione più ampia sull’intero universo del Cammino Neocatecumenale. Un itinerario di formazione che nella Chiesa di oggi viene da alcuni amato e lodato in modo totale e da altri sdegnosamente rifiutato, combattuto e avversato. Non ci ascriviamo né all’una né all’altra parte. Sappiamo, anche perché lo abbiamo visto in noi, nei nostri amici, nei nostri conoscenti, in numerosissimi uomini e donne, ragazze e ragazzi, che il Cammino Neocatecumenale è un itinerario serio e impegnativo di formazione cristiana, un vero dono per quanti lo vivono in pienezza trovandovi la spinta e la forza per sentire e vivere davvero, ogni giorno, una vita da cristiani. La novità o la riscoperta del proprio credere, la consapevolezza dell’essere peccatori, la sicurezza del perdono, la certezza del dono gratuito dell’amore di Dio, la gioia della testimonianza, la felicità nel vivere la dimensione della comunità sono altrettanti straordinari elementi che raccontano la grandezza di una fede che si fa viva e reale, di un Dio che agisce ed entra nella vita di ognuno e la cambia e la riempie. Ma proprio in virtù di questi aspetti positivi, quanto mai ferma e rigorosa deve essere l’attenzione e la cautela verso tutte quelle ombre che vengono via via segnalate. Non si tratta di “distruggere l’opera dello Spirito”, ma di discernere e separare il buono dal cattivo, perché il buono si salvi e il cattivo venga buttato via.



    Le riserve sono numerose, ad iniziare dalla completa aderenza delle catechesi “storiche” degli iniziatori Kiko Arguello e Carmen Hernandez agli insegnamenti della Chiesa fino alle modalità con le quali si realizza ogni giorno la vita del Cammino nelle nostre parrocchie. In particolare, deve far riflettere il rischio di chiusura e di separazione e di frattura delle comunità del Cammino rispetto alla vita parrocchiale e della Chiesa tutta; deve essere evitato ogni “settarismo”, ogni tentazione di particolarismo; devono essere gestiti con rigorosa attenzione i momenti dei “passaggi” da un livello all’altro del Cammino, con riferimento ai cosiddetti “scrutini” e alla necessità del rispetto totale e integrale della persona; devono essere valutati nel dettaglio i rapporti fra i catechisti e i sacerdoti, fra questi e il parroco, fra i parroci e il vescovo diocesano, perché ci si muova ad una sola voce e gli abusi – psicologici, liturgici, e così via - vengano immediatamente fermati. Il Cammino non può essere una seconda Chiesa, una “Chiesa nella Chiesa”: è solamente un percorso di fede, che deve fare in modo che le ombre non offuschino quanto di buono c’è in esso. Dunque, serve il coraggio di allontanarsi istantaneamente dagli aspetti critici. Lo stretto rapporto fra catechisti, sacerdoti e fedeli neocatecumenali non autorizza i primi e i secondi a dimenticare che l’autonomia e il rispetto per la vita privata delle persone e per la loro dignità non può mai venir meno. Che nella vita dei propri fratelli si cammina con passi attenti e non con andatura (e delicatezza) da pachiderma. E poi, naturalmente: è la Chiesa la casa dei credenti, non la comunità neocatecumenale. E’ il Vangelo il cuore della buona novella, non la catechesi di Kiko e Carmen. E’ Dio al centro della nostra vita, non i catechisti o gli iniziatori. Per quanto carismatici o simpatici possano essere. E il Cammino neocatecumenale è un percorso di fede che può essere “adatto” a molti, ma è solamente uno dei tanti. La varietà e la ricchezza della Chiesa, per fortuna, non si fermano alle comunità neocatecumenali. E si può essere ottimi cristiani anche senza aver mai avuto nulla a che spartire con loro.



    Da tutto questo deriva in conclusione la consapevolezza dell’importanza e della delicatezza del ruolo che ricoprono i vertici del Cammino neocatecumenale, ad iniziare dal suo iniziatore Kiko Arguello. Lui, punto di riferimento di una realtà ecclesiale che cresce ogni giorno di più, e alcuni altri con lui, portano sulle spalle una responsabilità immane. Basta osservare l’entusiasmo che suscita in migliaia di ragazzi durante gli incontri di piazza per toccare con mano questa realtà. Non tutto ciò che il carisma del fondatore vorrebbe deve però essere perseguito, non tutto ciò che costituisce la prassi del Cammino Neocatecumenale è per ciò stesso cosa buona e giusta. La determinazione di chi ha visto sorgere dal nulla un movimento così ampio e diffuso deve fare i conti anche con l’umiltà e con la fiducia. E poiché i motivi di preoccupazione, purtroppo, non mancano, non si può far finta di nulla, non si può ingenuamente pensare che tutto vada bene, che gli aspetti critici siano solamente invenzioni, che non si siano mai commessi degli errori, che non ci siano stati casi in cui, anche all’interno del Cammino, si sia seminato dolore e disperazione. La grandezza del fenomeno neocatecumenale richiede altrettanta grandezza nella sua guida.



    La “telenovela” dell’approvazione degli Statuti arriverà prima o poi a conclusione, in un verso o nell’altro. Oltre le parole messe nero su bianco, però, sarà l’applicazione concreta degli stessi, insieme con le novità in materia di liturgia e catechesi, a decidere il futuro del Cammino Neocatecumenale. Sarà ciò che succede nel concreto nelle parrocchie a contare, perché è nella quotidianità che si sviluppa l’essenziale. E allora l’approvazione degli Statuti, se avverrà, sarà solo l’inizio del secondo tempo della storia. Una storia tutta da scrivere.

    Ormai anche fra i neocatecumenali c’è chi non ci crede quasi più. Prima doveva essere giugno 2007, poi settembre, poi dicembre, e ora, scavalcato l’anno e piombati nel 2008, febbraio. Una sorta di legge della relatività applicata al tempo, e nel caso specifico, alla firma e all’annuncio dell’approvazione definitiva degli Statuti del Cammino Neocatecumenale. Qualcuno sorridendo si lancia anche nell’ardito paragone con gli annunci della fine del mondo che, a seconda dell’umore di improbabili santoni o profeti, balza avanti, di anno in anno, senza che poi allo scoccare della fatidica data l’universo faccia un solo passo verso l’avverarsi della terribile profezia. Ma ironie a parte, e rimandando qui per le considerazioni di merito sull’alternarsi di date e annunci (ufficiosi o ufficiali che siano), la nuova puntata relativa all’approvazione definitiva degli Statuti del Cammino neocatecumenale (in vigore con la formula ad experimentum per un periodo di cinque anni a partire dal 29 giugno 2002 e dunque scaduti otto mesi fa) merita comunque di essere raccontata, se non altro perché ormai praticamente di dominio pubblico.



    Si tratta di nuove rassicurazioni su un prossimo e imminente annuncio positivo da parte della Santa Sede lanciate nelle comunità neocatecumenali nel corso del tradizionale incontro (Annuncio) che coincide con il via al tempo di Quaresima. Annunci sfociati in un passaparola fra i membri del Cammino, la cui eco ha trovato spazio anche sul web, nei (a dir la verità pochissimi) forum e blog neocatecumenali sopravvissuti alla "moratoria" web decisa un anno fa. Come già accadde in occasione dell’Avvento, nel dicembre scorso, anche all'inizio di questa Quaresima il completamento dell’iter vaticano viene dato per scontato dai catechisti delle comunità, con l’ulteriore particolare che l’ok definitivo sarebbe andato in scena nei primi giorni del mese in corso e negli ultimi giorni di febbraio (dunque fra una decina di giorni) il Pontificio Consiglio per i Laici – competente in materia di Statuti – provvederà ad emettere il relativo decreto. Dalle parti interessate, finora, nessuna conferma ufficiale.



    Oltre alla sorte degli Statuti, sarà interessante ad ogni modo valutare se il pronunciamento (eventuale) della Santa Sede riguarderà anche le altre questioni ancora aperte, ad iniziare dal Direttorio Catechetico (cioè l’insieme di quei volumi - "Cammino Neocatecumenale. Orientamenti alle équipes di catechisti” - che raccolgono le catechesi degli iniziatori Kiko e Carmen e costituiscono la colonna portante del Cammino, la sua tradizione orale e la sua prassi). Importante anche la questione della liturgia, oggetto nel dicembre 2005 di un pronunciamento da parte della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. In effetti, l’insolito prolungarsi nel tempo della vicenda pare essere indice proprio di una “presa in carico” complessiva, da parte della Santa Sede, della pratica relativa al Cammino Neocatecumenale, con interventi concertati dunque da parte delle Congregazioni per la Dottrina della fede, per il Culto Divino e per il Clero.



    Liturgia: “disobbedienza” sul web – E’ proprio sul tema della liturgia e sul comportamento del Cammino di fronte alle richieste della Santa Sede ruota una vicenda alquanto insolita per l’universo neocatecumenale che naviga in rete: si tratta della pubblicazione di un controverso articolo sul sito spagnolo Camineo.info, uno dei principali punti di riferimento della galassia neocatecumenale (ne abbiamo raccontato a suo tempo le vicende, quando arrivò loro la sostanziale richiesta da parte dei vertici del Cammino di evidenziare il carattere “non ufficiale” del sito web in un contesto di cautela soprattutto riguardo alla divulgazione di notizie interne). L’articolo pubblicato il 28 gennaio scorso a firma di Miguel Ángel Gallardo affronta sotto il profilo giuridico la validità e l'applicabilità delle norme contenute nella Lettera che nel dicembre 2005 il cardinale Arinze inviò per conto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ai Responsabili internazionali del Cammino. Si tratta della celebre lettera con la quale a nome del papa – il quale fece diretto riferimento a quel testo nel corso dell’udienza concessa in Aula Paolo VI ai neocatecumenali il 12 gennaio 2006 – venivano comunicate alcune decisioni sulle modalità di celebrazione della messa nelle comunità del Cammino, dalle introduzioni alle letture alle testimonianze personali (ammonizioni e risonanze), dal segno della pace alla frequenza della messa in parrocchia almeno una domenica al mese, fino alle modalità di distribuzione della Comunione. Per quest’ultimo aspetto, il più rilevante, veniva concesso un “tempo di transizione” di “non più di due anni” per passare dalla modalità di distribuzione dell’Eucaristia usato nelle celebrazioni neocatecumenali (chi riceve il pane e il vino consacrati è seduto su una sedia, intorno ad una “mensa addobbata posta al centro della chiesa” o della sala in cui si svolge la Messa) alla modalità “normale” prevista dai libri liturgici per tutta la Chiesa, e cioè non seduti ma in piedi, e in processione “verso l’altare dedicato in presbiterio”.

    La tesi dell’articolo pubblicato da Camineo.info è che quella lettera “non gode di valore ecclesiastico alcuno dal punto di vista normativo” dal momento che non è stata promulgata nel Bollettino ufficiale “Acta Apostolicae Sedis” né in quello ufficiale della Congregazione per il Culto Divino “Notitiae”, come invece il Codice di Diritto Canonico prevederebbe. Si tratterebbe insomma solamente di una “lettera privata” senza alcuna “ufficialità né autorità universale”, inviata al domicilio personale degli iniziatori del Cammino e recante solamente le indicazioni su “alcuni modelli di comportamento” studiati nella cornice dell’analisi complessiva del Cammino Neocatecumenale. Una precisazione che mira ad un solo obiettivo: quello di rispedire al mittente l’accusa di “disobbedienza” da alcuni rivolta al Cammino per non aver ancora ottemperato a quella richiesta.

    In effetti, due anni e tre mesi dopo, quella lettera (relativamente alle modalità di distribuzione della Comunione) è rimasta – è proprio il caso di dirlo – “lettera morta”: nulla è cambiato nella liturgia neocatecumenale e da più parti tutto questo viene descritto come una palese “disobbedienza” alle direttive della Santa Sede. Ma sostenere, come afferma Camineo.info, che quel pronunciamento non ha i crismi dell’ufficialità e dell’autorità è quanto meno ardito se solo consideriamo che lo stesso Benedetto XVI fece diretto riferimento alle “norme concernenti la Celebrazione eucaristica … impartite a mio nome” dalla Congregazione per il Culto Divino: “Sono certo che esse – affermava il papa - saranno da voi attentamente osservate”. E’ evidente dunque quale fosse, al di là dei formalismi di sorta, la volontà del papa, messa nero su bianco in un discorso che peraltro è stato poi pubblicato – questo si – sul Bollettino ufficiale della Congregazione per il Culto Divino “Notitiae”. Non sorprende dunque che anche fra gli appartenenti al Cammino Neocatecumenale la presa di posizione del sito web spagnolo non sia affatto stata apprezzata: un esempio è il sito Catechumenium.it, che pur pubblicando la traduzione italiana dell’articolo in questione se ne dissocia dal contenuto e dallo spirito.

    La cosa paradossale, in tutto questo, è che Camineo.info afferma che non vi sarebbe “disobbedienza” solamente in ragione della mancata promulgazione della lettera, perché in caso contrario, stante la situazione reale, “il Cammino incorrerebbe, secondo il Codice di Diritto Canonico, nella violazione sistematica di una norma ecclesiastica” da “castigare con una pena giusta” in ragione della sua gravità, fino anche alla scomunica Latae Sententiae. Insomma, formalità giuridiche a parte, l’ammissione che le disposizioni ultimative in materia di liturgia restano ancora oggi inapplicate arriva da una fonte certamente non sospettabile di avversione pregiudiziale nei confronti del Cammino. Che poi ci si trovi effettivamente di fronte ad un caso di “disobbedienza” sono le Congregazioni competenti a doverlo valutare; certamente però – in assenza di ulteriori disposizioni ufficiali – questa è l’impressione che, ogni giorno di più, se ne ricava.

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  55. dove ci sono tante piccole menzogne
    spesso dietro c'e' una grande menzogna

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  56. Mi sembra di capire che tutto nasce da una dichiarazione del Monsignor Clemens, non è corredata di altro, non riporta il parere del Monsignore ma solo l'opinione dell'articolista.
    E allora,.....se ci vorrà del tempo, si aspetterà, meglio così, avesse detto che il CNC veniva anullato, sarebbe stato peggio.
    W la Chiesa, W il Papa.

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  57. bene vedo tutti osannanti per l'articolo di Mons Clemens,ma la domanda sorge spontanea, agli occhi di chi legge,nn è che per caso ,dicoper caso, Petrus, il giornalista che ha redatto l'intervista, e mons Clemens abbiano qualche riserva sul cnc?

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  58. Scusa ma se vuoi sentirti suonare
    una sola campana rinchiuditi in Comunita'
    e non usare internet.
    Che discorsi fai

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  59. "bene vedo tutti osannanti per l'articolo di Mons Clemens,ma la domanda sorge spontanea, agli occhi di chi legge,nn è che per caso ,dicoper caso, Petrus, il giornalista che ha redatto l'intervista, e mons Clemens abbiano qualche riserva sul cnc?"

    Caro fratello perchè nascondi la testa sottol a sabbia. Siamo tutti affezionati a Kiko ma dall'intervista a Mons. Clemens e dal silenzio da parte della Santa Sede risulta più che evidente che Kiko ha dato più di una volta per approvato ufficialmente ciò che non lo era. Quindi per favore non neghiamo l'evidenza; K. ha detto una cosa non vera quando sarebbe stato opportuno e prudente tacere e attendere. Questo non toglie nulla a tutto ciò che di buono c'è nel cammino ma non è un atteggiamento corretto e te lo dice uno che ha finito il cammmino e che ora va a celebrare l'eucarestia per la cinquantina.

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  60. Io penso che prudentemente la buona fede bisogna darla a tutti.
    Anche a Kiko, probabilmente la sua "fonte" vaticana dava per assodata la firma del papa.
    Attendiamo la Pentecoste.

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  61. "Io penso che prudentemente la buona fede bisogna darla a tutti.
    Anche a Kiko, probabilmente la sua "fonte" vaticana dava per assodata la firma del papa.
    Attendiamo la Pentecoste."

    Sì ma K. è, come si dice a militare, "recidivo specifico" su questo. Passi per la prima volta, ma nelle altre doveva subentrare almeno una certa prudenza.

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  62. Anonimo sei duro duro
    Kiko ti ha messo un'anello
    al naso e di li' ti tira
    dove vuole lui....

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  63. Non solo il direttore di Petrus ma tanti altri si esporranno e verranno alla luce pur di screditare Kiko. Abbiate pazienza, perciò i tempi saranno lunghi.

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  64. leggo il post solo ora dopo estenuante giornata di lavoro, certo, ciò che leggo nn mi fa piacere , ma forse inviterei tutti alla prudenza, perchè da quanto letto su petrus mons clemens dice:SE fosse avvenuta una cosa del genere possibile che io nn ne fossi a conoscenza? questo mi induce a pensare che questa sia solo la sua opinione personale , e quindi dico solo dia aspettare , quando Sua Santità Benedetto XVI e la congregazione per il culto si pronunceranno Alessandra

    RispondiElimina
  65. Si Alessandra
    buonanotte!
    Guarda che siamo noi a dire di aspettare
    il pronunciamento del Papa
    mentre siete voi che andate dicendo
    di essere gia' stati approvati (dicendo il falso).

    Quello che dice Clemens (ricordo che e' segretario del Pontificio Consiglio dei Laici)e' che siccome il Cammino
    e' disobbediente finche non obbedira'
    gli sembra difficile che verra' approvato (e questa e' qualcosa piu' di una opinione personale, visto il suo ruolo).
    Che poi e' esattamente quello che diciamo e auspichiamo noi
    qui.

    Va da se' come abbiamo sempre (fin dall'inizio) detto che l'ultima parola spetta al Santo Padre.

    RispondiElimina
  66. COn "auspichiamo", mi riferivo
    al fatto
    che il Cammino (leggi Kiko)
    umilmente accetti le correzioni
    richieste dal Papa.

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  67. caro gherardo mi domando cm mai Mons Stanislaw Rilko che è presidente del consiglio pontificio per i laici nn abbia fatto lui questa dichiarazione ,perdonami se nutro dubbi ale

    RispondiElimina
  68. Ok il dubbio
    e' sempre un buon esercizio
    ma alla luce dei fatti
    (annunci di approvazione ripetuti
    e sempre smentiti)
    quale versione ti sembra
    piu' ragionevole?

    RispondiElimina
  69. La parola di Mons. Clemens è autorevole e chiara.
    Altrettanto chiaro l'articolo di Petrus,lontano dai vaneggiamenti e dalle contraddizioni cui ci ha abituato Korazim.org.

    Continuare a dubitare persino di Mons Clemens significa essere arroganti e imbroglioni, almeno alla stessa stregua dei catechisti neocatecumenali che da un anno a questa parte continuano a ripèetere nelle comunità che gli statuti sono approvati.

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  70. Continuo a domandarmi perchè Mons Rilko sia stato alla Domus e nn si pronunci lui...perchè debba parlare il segretario del consiglio, questo mi fa pensare che siamo in presenza di supposizioni, ed opinioni personali buonanotte Alessandra scusate ma ora devo preparare lezione e schede per domani

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  71. h0 lasciato la mia esperienza su questo blog oltre un anno fa. Continuo a leggervi ogni giorno e a sostenervi con la preghiera. Una sofferenza, un buio esistenziale, un disorientamento come quello provato uscendo dal cammino è stato qualcosa che mi ha segnato. Queste esperienze di vita, questi "fatti concreti" vanno resi pubblici e spero che possa smuoversi qualche coscienza. Volevo farvi una domanda: qualcuno conosce, ha ascoltato le catechesi dei 10 comandamenti che a Roma si tengono nelle parrocchie di s Francesca Romana e S Bernardo di Chiaravalle? Mi suonano strane alcune cose: coppie di laici che tengono l'incontro, sacerdote che a volte si limita solo a chiudere l'incontro, "alto numero di figli" annunciato nella presentazione...Hanno a che fare con i neocatecumenali?

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  72. le catechesi sui 10 comandamenti non hanno niente a che fare con i neocatecumenali

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  73. qualcuno conosce, ha ascoltato le catechesi dei 10 comandamenti che a Roma si tengono nelle parrocchie di s Francesca Romana e S Bernardo di Chiaravalle?

    ne ho sentito parlare, ma non ho mai frequentato. Ho parlato con un parroco di Roma, dalle parti di P.za dei Navigatori che le tiene e so per certo, perché me lo ha detto lui, che proviene dal Cammino Neocatecumenale. Che legame ci sia e se c'è non lo so. Questo è quello che so

    RispondiElimina
  74. Continuo a domandarmi perchè Mons Rilko sia stato alla Domus e nn si pronunci lui...

    perché Rylko si è già pronunciato dando a Kiko tutti gli appoggi possibili, nonostante le NORME impartite dal Papa... Queste sono le grandi incongruenze e incoerenze della nostra Chiesa di oggi...

    RispondiElimina
  75. Non solo il direttore di Petrus ma tanti altri si esporranno e verranno alla luce pur di screditare Kiko.

    ma credi davvero che qualcuno si diverta a "screditare" Kiko? e che se si critica sia per denigrare o screditare?
    A me personalmente non me ne puo' fregare di meno né di Kiko né degli altri. Quello che mi sta a cuore è la salvaguardia della Fede e tante vite 'sviate'

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  76. ora va a celebrare l'eucarestia per la cinquantina.

    la cinquantina?
    Che per caso fate la "conta dell'omer" dei giorni che mancano a Pentecoste, come gli ebrei?

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  77. F I N A L M E N T E ! ! !
    DEO gratias!!

    a stento, ma la verità salta fuori.

    grazie mic! riguardo a quello che scrivevi nell'ultimo blog.. non mollare!!

    sicuramente c'è il rischio per tutti noi di diventare schiavi del blog e paradossalmente delle cattiverie dello spagnolo, dipendenti dalle sue sparate sempre più grosse, per questo occorre pregare e affidarci al Signore per essere Suoi strumenti secondo la Sua volontà. questa non deve essere una crociata, però non bisogna tirarsi indietro. personalmente, ti sono grato con tutto il cuore. prego pe te.
    nicola

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  78. messaggio di newgold69

    certo che i neocat sono proprio ridicoli!

    a cominciare da don zoffoli in poi tutti quelli che hanno svelato il marciume del cammino neocat sono stati sempre accusati delle cose più stupide... semplicemente perchè hanno svelato la tela del ragno.

    lo stesso è accaduto con molti vescovi, con alti prelati, addirittura con conferenze episcopali...

    anche con arinze e infine con clemens... con tutti si è sempre obiettato a tutte queste prese di posizione dicendo (anche negli ultimi post di questa pagina) che tutte queste persone parlano, agiscono, emettono documenti e disposizioni eslusivamente a tuitolo personale... senza alcun valore!!!

    siamo proprio alla frutta.. e per stare con la favola latina, adesso si dice che è ancora acerba perché non si riesce più a mangiarla!!!

    se continua così, quando il papa si pronuncerà (negativamente, è ovvio) sul cammino, kiko e compagnia diranno certamente che è solo un parere personale, non vincolante e che non ha nessun valore.

    anzi, adesso che ci penso, lo hanno già fatto!!!

    infatti, il fatto di ignorare tutte le sue disposizioni, è la conferma di quanto appea affermato!!!

    RispondiElimina
  79. il lungo post dell'Anonimo delle 19:12, molto lucido e consapevole, tra l'altro dice:

    è solamente un percorso di fede, che deve fare in modo che le ombre non offuschino quanto di buono c’è in esso.

    se fosse solo un "percorso di fede" e non avesse una identità che ne fa qualcosa di più complesso ed oscuro, non avrebbe bisogno di tante menzogne ed altri effetti speciali e strane ritualità per tenersi in piedi...

    e forse ora sarebbe "integrato" nella chiesa, invece che incaponirsi nella disobbedienza, che non è casuale, dal momento che la celebrazione così com'è serve per cementare le singole comunità e non per fare vera "comunione" in senso cristiano... inoltre essa non è il Sacrificio Cattolico (esplicitamente negato) ma è più simile alla Cena protestante con aggiunte sincretistiche e innovazioni inconcepibili in campo liturgico, se per Liturgia intendiamo il Culto che si deve a Dio, per di più introdotte da un laico

    RispondiElimina
  80. se continua così, quando il papa si pronuncerà (negativamente, è ovvio) sul cammino, kiko e compagnia diranno certamente che è solo un parere personale, non vincolante e che non ha nessun valore.

    anche perché, se non ha il catechista o Kiko che glielo riconosce, come fa a dire di "avere lo Spirito Santo"? ;)

    RispondiElimina
  81. messaggio di newgold69

    la catechesi denominata 10 comandamenti, è una forma velata di catechesi neocatecumenale!!!

    è nata in ambiente neocat ed è fatta da neocat o al massimo da ex-neocat ma ancora legati a questa setta!!!

    la volpe cambia il pelo ma non il vizio!!!

    so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

    persona esaltata, che sfoga il male che ha ricevuto nel cammino, le ingiustizie e le umiliazioni dei suoi catecheisti, in questa nuova forma di eresia!

    RispondiElimina
  82. grazie mic! riguardo a quello che scrivevi nell'ultimo blog.. non mollare!!

    grazie Nicola, sia per le tue parole, ma soprattutto per la tua preghiera...
    Sarebbe valsa la pena di fare tutta questa fatica solo per ricevere una comunicazione come questa o come altre sia su questa pagina che via mail.
    Ma se qualcosa di bene si può verificare, significa che c'è l'opera del Signore e non la nostra...

    Dici bene che non è una crociata... con sempre più semplicità e verità, andiamo avanti così come il Signore ci mostra giorno per giorno

    RispondiElimina
  83. I commenti (insulti) scritti dai NC su questo articolo mi fanno sempre più convinto che non pensano con la propria testa... E questo è un sinonimo grave che si riscontra solo ed esclusivamente nelle sette.
    Invece di fare un po' di autocritica e accorgersi ed ammettere che Kiko ha mentito più volte sull'apporvazione già avvenuta, il che basterebbe a dire che nel CNC c'è qualcosa che non va, cosa fanno? Attaccano e insultano, ma non fanno un'argomentazione costruttiva.
    Mi fanno un gran pena e gli ricordo che in Gesù c'è solo verità e non menzogne o mezze verità, ma so già che sono parole buttata alvento... E stranamente anch'io, quando ero nel CNC, ero come loro, se non peggio.

    RispondiElimina
  84. Sottotitolo dell'articolo di oggi su Petrus:

    Le esclusive di ‘Petrus’ - Monsignor Clemens: C'è chi parla di ‘pressioni’ del Cammino ma il Papa non si lascia intimidire

    RispondiElimina
  85. si..confermo .anche la mia exragazza neocat convinta , stava per cominciare le catechesi sui 10 comandamenti,qualche mese fa,si tratta di catechesi neocatecumenali.
    alberto

    RispondiElimina
  86. ragazzi...........che coglioni che siete.......hehehe
    a presto......con gli statuti...ovviamente.

    RispondiElimina
  87. Buongiorno al mattiniero depravato neocat che usa gli statuti per...

    RispondiElimina
  88. Se si risponde con le stesse armi, allora no, non vale, il gioco non si fa più

    RispondiElimina
  89. è nata in ambiente neocat ed è fatta da neocat o al massimo da ex-neocat ma ancora legati a questa setta!!!
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    Il tuo modo di provocare e insultare è degno di aprirti sempre di più la strada della menzogna.
    Newgolds,a parte che non puoi essere un prete della chiesa,questo è un fatto,basta leggere ciò che pensi.
    Le catechesi sui 10 Commandamenti non hanno niente a che vedere con il CNC,ciò che hanno in comune,pertanto con lo stesso significato è quello del C.C.C,visto che siamo nella Chiesa Cattolica non solo è giusto ma direi normale.
    Per voi invece,no,voi mirate solo a distruggere tutto.
    La dimostrazione?Basta leggervi.
    Screditate anche le catechesi sui 10 Commandamenti?
    Andate a far un bagno,dotti e sapienti della menzogna

    RispondiElimina
  90. Beh, definire nc le catechesi dei 10 comandamenti ce ne vuole.

    Io ne sentii alcune i primi anni di cammino a Santa Maria Goretti, tenute dal parroco di cui parlava Mic, ma di cammino, se ricordo bene, non si parlava.

    RispondiElimina
  91. messaggio di newgold69

    riporto il mio post di ieri sera per quei 4 ignoranti che non sanno leggere e tantomeno non vogliono capire!!!

    messaggio di newgold69

    la catechesi denominata 10 comandamenti, è una forma velata di catechesi neocatecumenale!!!

    è nata in ambiente neocat ed è fatta da neocat o al massimo da ex-neocat ma ancora legati a questa setta!!!

    la volpe cambia il pelo ma non il vizio!!!

    so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

    persona esaltata, che sfoga il male che ha ricevuto nel cammino, le ingiustizie e le umiliazioni dei suoi catecheisti, in questa nuova forma di eresia!

    09 aprile, 2008 23:40


    so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

    so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

    so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

    so per certo quanto appena affermato perché ho conosciuto l'ideatore di questa iniziativa!!!

    RispondiElimina
  92. messaggio di newgold69

    c'è urile che dice:
    Beh, definire nc le catechesi dei 10 comandamenti ce ne vuole.

    Io ne sentii alcune i primi anni di cammino a Santa Maria Goretti, tenute dal parroco di cui parlava Mic, ma di cammino, se ricordo bene, non si parlava.

    10 aprile, 2008 10:05



    se è per questo nemmeno nelle catechesi neocat si dice che sono catechesi neocat, ma si parla di catechesi per adulti: con l'inganno si estorcono fedeli dalla vera fede alla setta!

    RispondiElimina
  93. Anonimo ha detto...
    messaggio di newgold69

    riporto il mio post di ieri sera per quei 4 ignoranti che non sanno leggere e tantomeno non vogliono capire!!!
    -----------------------------------
    Non sento certo ignorante (conosco la lingua italiana, so scrivere e leggere), ma di solito capisco solo cio' che ho sperimentato.

    RispondiElimina
  94. Salve

    per chi vuole informazioni oggettive sull'esperienza dei 10 comandamenti.

    Ho seguito queste catechesi diversi anni fa.
    Confermo che i 10 comandamenti sono nati dall'iniziativa di un prete di formazione neocatecumenale.

    Tuttavia NON SONO CATECHESI DEL CAMMINO, nè sono finalizzate a formare comunità neocatecumenali o a convincere ad entrare in una comunità neocatecumenale.
    E' un'esperienza breve, di un anno circa, che lì si conclude.

    Personalmente è l'esperienza che mi ha riportato alla Chiesa; ovvero a vivere la mia parrocchia e a tornare ai Sacramenti.
    Esperienza comune a tanti che conosco.

    Inevitabilmente ed obbiettivamente, il linguaggio di queste catechesi è vicino a quello del cammino e quindi chi ha fatto i 10 comandamenti potrà trovare più facile ascoltare "il linguaggio neocatecumenale". Ma lì si ferma la cosa.

    Chi vuole con onestà informarsi in merito, potrà verificare con le tante esperienze che stanno nascendo a Roma in seguito a quel percorso.

    Per favore, tenete i 10 comandamenti fuori da questa discussione (necessaria) sul cammino neocatecumenale

    saluti

    DL

    RispondiElimina
  95. Io su sta storia
    dei 10 Comandamenti
    cercherei di approfondire.
    Potrebbe essere una via alternativa che il Cammino
    si sta preparando per infiltrarsi nella Chiesa
    in modo meno "scoperto"
    delle catechesi per adulti che ormai
    grazie anche alla nostra attivita' di informazione
    forse cominciano a perdere l'impatto
    che avevano all'inizio.

    Caro Mic credo che la questione meriti molta
    attenzione

    RispondiElimina
  96. Anzi proprio l'invito
    a non interessarsi
    ad essi
    mi suona piu' che sospetto.

    RispondiElimina
  97. Il cielo è blu.
    Gli Statuti ad oggi non sono stati approvati.
    E' un fatto, non c'è nulla da eccepire, è quasi passato un anno e non c'è l'approvazione.
    I NC possono dire tutto quello che vogliono nel loro delirio, ma i fatti sono fatti: l'approvazione non c'è. E' inutile sparare proclami un giorno con l'altro i fatti sono fatti e non possono essere smentiti con affermazioni fantasiose.
    Da un punto di vista giuridico è palese cosa comporti la mancanza di approvazione, ma a chi scrive interessa di più l'aspetto spirtuale, perchè la mancata approvazione comporta conseguenze spirituali, in altri termini, è stato reciso il "cordone ombelicale". L'entità generata dalle loro pratiche spurie, sincretiche e atradizionali, perde, giorno dopo giorno, forza. Il mostro è costretto ora ad alimentarsi consumando se stesso. Con altre parole, già si vede dal livello di delirio in costante aumento su questo blog dei NC, ci saranno sempre più casi di problematiche a livello personale. L'entità non può più vampirizzare la forza spirituale della tradizione cattolica.
    Già si odono i loro lamenti: è orribile, è orribile! Iniziano a intravedere la punizione che sta arrivando, ricordate Plutarco: la Giustizia Divina è lenta ma inesorabile!
    Il prossimo passo sarà l'anticipazione a livello personale dei tormenti che saranno loro riservati nel post mortem. I disagi che provano in questi giorni sono nulla a confronto di ciò che aspetta loro: chi è cagione del proprio male pianga se stesso.
    Q U E S T A E' L A V E R A S H E K I N A

    RispondiElimina
  98. Ve ne prego, tenete i 10 comandamenti fuori da questa discussione.

    Non c'è niente di subdolo.
    Esistono dagli anni 90.
    Nessun complotto a seguit dei vostri interventi sul Cammino.
    Nessun 11 settembre o robe simili.

    saluti

    DL

    RispondiElimina
  99. Io su sta storia
    dei 10 Comandamenti
    cercherei di approfondire.
    Potrebbe essere una via alternativa che il Cammino
    si sta preparando per infiltrarsi nella Chiesa
    in modo meno "scoperto"
    delle catechesi per adulti che ormai
    grazie anche alla nostra attivita' di informazione
    forse cominciano a perdere l'impatto
    che avevano all'inizio.
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    Gherardo,perserverare è diabolico,
    voi lo siete

    RispondiElimina
  100. se è per questo nemmeno nelle catechesi neocat si dice che sono catechesi neocat, ma si parla di catechesi per adulti: con l'inganno si estorcono fedeli dalla vera fede alla setta!
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    Ancora?
    Le catechesi sui 10 Commandamenti non hanno niente a che vedere con il CNC,ciò che hanno in comune,pertanto, con lo stesso significato è quello del C.C.C,visto che siamo nella Chiesa Cattolica non solo è giusto ma direi normale.
    Per voi invece,no,voi mirate solo a distruggere tutto.

    RispondiElimina
  101. L'entità non può più vampirizzare la forza spirituale della tradizione cattolica.

    Hai centrato, secondo me, il punto focale. E, aggiungerei che come diretta conseguenza si stan piano piano ponendo fuori dalla Comunione dei Santi.

    (ps sei l'anonimo martinista di tempo fa?)

    RispondiElimina
  102. Caro Anonimo

    non conosco questi
    incontri dei 10 Comandamenti
    e di solito non parlo
    di cio' che non conosco.

    Invitavo infatti
    solo a raccogliere
    informazioni in proposito visto che sembrava
    emergere un'ombra NC
    dietro tale iniziativa.

    Se si tratta solo di incontri senza nessun secondo fine di reclutamento NC
    tanto meglio.

    Potrebbe essere l'occasione
    per far pubblicita'
    a una iniziativa
    davvero per la Chiesa.
    Non credi?

    Mi sembrava un po' sospetta
    tanta fretta
    nel bloccare la discussione su questi incontri.

    Ma ripeto non so nulla
    in proposito.

    RispondiElimina
  103. per essere oggettivi, sperando di fugare ogni dubbio:
    i 10 comandamenti hanno qualcosa in comune con il cammino.

    Confermo che son nati dall'esperienza di un prete di formazione neocatecumenale, che c'è un equipe di laici + un prete (ma è quasi sempre il prete a parlare) e che il linguaggio è vicino.

    Ma non sono catechesi del cammino, nè sono mirate ad alimentare il cammino neocatecumenale.

    Per favore, non gettate confusione su questa esperienza.

    saluti

    DL

    RispondiElimina
  104. Ci darai atto pero'
    che dopo l'esperienza
    delle "catechesi per adulti"
    dove non si menziona
    ne si spiega cosa sia il CN
    ne si fa il nome di Kiko Arguello fino alle convivenza finale,
    un po' di sana "cautela"
    di fronte a iniziative
    apparentemente "innocue"
    come quella che sembra
    essere questa di cui parli
    (dei 10 comandamenti)
    e' ampiamente giustificata.

    RispondiElimina
  105. Insomma le "catechesi per adulti" sono un esempio
    di reclutamento ingannevole
    ed e' piu' che lecito
    aspettarsi dalla stessa pianta medesimi frutti
    cioe' altre forme di "reclutamento ingannevole".

    Ovviamente saremo piu' che felici di registrare il contrario e anzi di fare pubblicita' ad una iniziativa esclusivamente
    per la Chiesa.

    RispondiElimina
  106. con questa logica, qualsiasi parroco che fa catechismo per adulti in parrocchia senza menzionare il cammino neocatecumenale potrebbe essere sospetto, suvvia!

    :-)

    DL

    RispondiElimina
  107. Q U E S T A E' L A V E R A S H E K I N A
    Anonimo riservata a te,commenta

    Dalla Terra Santa, Sara Fornari
    ...


    l'Anonimo che continua inesorabile a riproporci centinaia di volte il pezzo di Radio Vaticana, già esaminato e discusso, e che al riguardo parla di "Shekinà= Presenza Divina" dimostra chiaramente di non sapere cos'è veramente la Shekinà... e di usare a sproposito una parola sacra

    Ci chiediamo poi perché l'uso del termine ebraico (!?)che fa tanto neocatecumenale eletto e perché la attribuisce arbitrariamente a qualcosa con cui la Presenza non ha nulla a che fare...

    RispondiElimina
  108. scusami gherardo, ma questo è un blog di discussione ed analisi del cammino neocatecumenale.
    Non è un sito per far pubblicità ad altre esperienze di fede.

    Qualsiasi altra esperienza di cui si parlasse qui correrebbe il rischio di essere accomunata con il cammino neocatecumenale, creando inevitabilmente confusione.

    Già ci pensano gli anonimi NC a fare confusione senza misura.

    DL

    RispondiElimina
  109. Per favore, tenete i 10 comandamenti fuori da questa discussione (necessaria) sul cammino neocatecumenale

    Perchè? Cambiano le modalità
    ma i concetti non sono tanto lontani,
    gli echi neocat sono numerosi.
    E' la versione soft , sempre non dichiarata in apertura

    RispondiElimina
  110. mic ha detto...

    "e che al riguardo parla di "Shekinà= Presenza Divina" dimostra chiaramente di non sapere cos'è veramente la Shekinà...e di usare a sproposito una parola sacra

    Ci chiediamo poi perché l'uso del termine ebraico (!?)che fa tanto neocatecumenale eletto e perché la attribuisce arbitrariamente a qualcosa con cui la Presenza non ha nulla a che fare..."


    Non sono lo stesso anonimo di prima, ma...


    http://it.wikipedia.org/wiki/Shekhinah

    "All'interno della tradizione biblica e teologica ebraica indica la presenza fisica di Dio, Adonai (il Signore, appellativo con cui ci si riferisce alla divinità, altrimenti impronunciabile)."

    RispondiElimina
  111. Caro Dl
    infatti io non volevo
    certo farne il centro
    della discussione
    anzi direi per il momento
    in mancanza di altri riscontri direi di abbandonare l'argomento.
    Ma essendo comunque una iniziativa con punti di contatto col CN
    il mio e' un invito
    (contrariamente al tuo)
    a non trascurare affatto il fenomeno.
    Ovviamente non si puo' parlare del nulla e fino ad ora abbiamo solo la tua testimonianza che ci dice che tale iniziativa non ha nessuno scopo di reclutamento.
    Questo e' quello che sappiamo finora.
    Punto. Torniamo
    alla discussione generale
    sul CN, fermo restando
    che qualora giungessero
    altre informazioni che cambiassero prospettiva
    su tale iniziativa,
    sara' doveroso
    analizzarle in questa sede.

    RispondiElimina
  112. ok
    saluti e buon lavoro
    :-)
    DL

    RispondiElimina
  113. Chi vuole con onestà informarsi in merito, potrà verificare con le tante esperienze che stanno nascendo a Roma in seguito a quel percorso.

    non vorrei sbagliarmi, ma il sacerdote con cui ho parlato io che praticava questo tipo di catechesi con me ha magnificato moltissimo il Cammino, non ne prendeva assolutamente le distanze, anzi!
    E' un'ipotesi tutta da verificare, ma i dubbi restano, conoscendo il camaleontismo e le capacità di mimetizzazione di questa subdola realtà...
    Del resto, a Roma (almeno finché ci sarà Ruini) e in tutte le diocesi dove i NC hanno vescovi favorevoli non hanno nemmeno più bisogno di nessuna approvazione perché la loro azione diventa "per magia" "autorizzazione diocesana della Pastorale di iniziazione".. e anche i bimbi sono preparati ai sacramenti con quelle catechesi (!!??)
    Quindi a chi si accosta a questo tipo di formazione che non sappiamo quanto in linea con la Chiesa, avuto riguardo all'"albero" da cui proviene, non possiamo in coscienza che raccomandare cautela.

    Piccola notazione:
    1. appena nominata questa cosa, IMMEDIATAMENTE, ieri sera Pablo dice che non ha niente a che fare col Cammino
    2. successivamente arrivano smentite mutuate da esperienze personali
    3. siamo sempre di fronte alla solita ambiguità
    4. una realtà limpida e vera non ha bisogno di ambiguità né di agire nel nascondimento. Questo appartiene ad "altro"...

    RispondiElimina
  114. 4. una realtà limpida e vera non ha bisogno di ambiguità né di agire nel nascondimento. Questo appartiene ad "altro"...
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    Bravo Mic,chiaramente parli di te ed dei tuoi compagni,
    visto che l’ambiguità che avete dimostrato è esemplare.
    Almeno nel CNC,ed altri si conosce il fondatore,sostenitori,
    ecc…,di te e compagni non si conosce nulla,potresti essere qualcuno che vuole solo la distruzione della chiesa,cosa probabile.

    RispondiElimina
  115. Mic il sacerdote di cui parli (p.zza dei Navigatori) e' stato (non so ora) formatore al RM di Roma.

    Comunque aldilà della formazione nc, e' una persona eccezionale e conoscendolo ci si guadagna.

    RispondiElimina
  116. Mic

    mi sembra di aver fornito un quadro per quanto possibile limpido, senza negare nulla, neanche "l'albero".

    Chi scrive non può che riportare esperienze personali.
    Se sono stato ambiguo, mostramelo, ma non mi pare di esserlo stato.

    Abbiate cautela, va bene, ma anche discernimento.
    Non agite/scrivete di impulso con il rischio di fare confusione tra le cose.

    saluti

    DL

    RispondiElimina
  117. Tratto da Soloviev:

    "Per spiegare integralmente l'Anticristo basta un solo proverbio e per di più di un'estrema semplicità: «Non è tutto oro ciò che luccica». Lo splendore di un bene artefatto non ha nessuna forza."

    RispondiElimina
  118. "Bravo Mic,chiaramente parli di te ed dei tuoi compagni,
    visto che l’ambiguità che avete dimostrato è esemplare."

    noi non siamo né ambigui perché

    abbiamo sempre perlato schiettamente e senza nessun artificio, esponendo gli insegnamenti della Chiesa o quanto da essi assimilato

    né nascosti perché

    nella Chiesa (gerarchie e molti altri) conoscono i nostri nomi e le nostre persone; se non siamo consociuti personalmente da voi è solo per prudenza
    Lo abbiamo detto migliaia di volte ma ogni tanto vi fa comodo pretestuosamente tirar fuori questo
    discorso

    RispondiElimina
  119. Non è tutto oro ciò che luccica».
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    Spero,che non ti riferisci al CNC?
    Contrariamente significa che il uo discernimento è superiore non soltanto ai 160 vescovi e nove cardinali che hanno lodato il CNC,ma perfino superiore a quello di Giovanni Paolo II,grande sostenitore del cammino.

    RispondiElimina
  120. non hanno nemmeno più bisogno di nessuna approvazione perché la loro azione diventa "per magia" "autorizzazione diocesana della Pastorale di iniziazione".. e anche i bimbi sono preparati ai sacramenti con quelle catechesi (!!??)


    questo significa che i nostri figli ricevono quel tipo di addottrinamento?

    RispondiElimina
  121. Mic,lasciamo il discorso sulla vs.prudenza,è molto, ma molto ridicolo.
    Non ho mai avuto una prova che qualcuno del CNC vi vorrebbe nuocere perchè parlate male del cammino,per noi è solo un bene.

    RispondiElimina
  122. "Non è tutto oro ciò che luccica».
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    Spero,che non ti riferisci al CNC?"

    excusatio non petita...

    RispondiElimina
  123. questo significa che i nostri figli ricevono quel tipo di addottrinamento?
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    giulia,quel tipo di addottrinamento,come lo chiami tu,è della Chiesa Cattolica Romana,
    ne fai parte?

    RispondiElimina
  124. Non ho mai avuto una prova che qualcuno del CNC vi vorrebbe nuocere perchè parlate male del cammino,per noi è solo un bene.

    se è vero che per voi è solo un bene, perché vi dà tanto fastidio e siete così impegnati a "bloccare" il blog, appena potete? ;)

    RispondiElimina
  125. Io ho sentito dire che alla fine delle catechesi dei 10 comandamenti, viene fatto l'esplicito invito a continuare il cammino di fede proponendo poi il CN.
    Anche se non sono all'inizio,... poi....

    RispondiElimina
  126. giulia,quel tipo di addottrinamento,come lo chiami tu,è della Chiesa Cattolica Romana,
    ne fai parte?


    è DIVENTATO della Chiesa Cattolica Romana prima che il Papa si sia pronunciato (e nonostante non si sia ancora pronunciato) sulla sua validità e nonostante anche la vostra disobbedienza
    Questo dimostra quanto è seria la situazione.
    Vivere una liturgia diversa, significa praticare una fede diversa ed è questa che trasmettete nelle catechesi e Giulia ha tutti i motivi per essere allarmata

    RispondiElimina
  127. Mic,il blog,non viene bloccato,ogni tanto la tua provocazione è talmente forte che l'ira temporanea,pertanto visto che è temporanea,peccato veniale,prende il sovravento.
    Preghiamo affinche il Signore Gesù Cristo ci aiuti a trasformare l'ira in amore.

    RispondiElimina
  128. giulia,quel tipo di addottrinamento,come lo chiami tu,è della Chiesa Cattolica Romana,
    ne fai parte?


    io faccio parte della chiesa cattolica e non credo che ne faccia parte quell'addottrinamento
    vorrà dire che seguirò i miei figli con più attenzione

    RispondiElimina
  129. No Mic,giulia deve essere contenta non allarmata,la dottrina è quella della ns.Chiesa,la liturgia non c'entra,poichè non celebrano il sabato,o si.

    RispondiElimina
  130. Caro Anonimo 11:26

    ti inviterei a circostanziare
    la tua testimonianza
    se vuoi anche privatamente
    a
    neshama@tiscali.it

    Vedo che l'argomento non volendo
    e' gia' fonte di controversie....
    siamo alle solite

    RispondiElimina
  131. è molto, ma molto ridicolo.

    meno male che ogni tanto dico qualcosa che fa ridere :))

    RispondiElimina
  132. Cara giulia,seguire i figli con più attenzione no guasta ,fai bene,
    però,attenzione a dire che quel tipo di "adottrinamento,dalle righe,
    si nota un certo disprezzo,non è della Chiesa Cattolica,sarebbe falso.

    RispondiElimina
  133. No Mic,giulia deve essere contenta non allarmata,la dottrina è quella della ns.Chiesa,la liturgia non c'entra,poichè non celebrano il sabato,o si.

    la liturgia c'entra sempre, perché si insegna quello che si vive e quello che si vive nella liturgia non è cattolico punto
    e poi conosco le vostre catechesi...

    RispondiElimina
  134. e poi conosco le vostre catechesi...
    davvero?Lo hai sempre sostenuto,ma mai provato.
    Mic,io ti conosco bene

    RispondiElimina
  135. Cara giulia,seguire i figli con più attenzione no guasta ,fai bene,
    però,attenzione a dire che quel tipo di "adottrinamento,dalle righe,
    si nota un certo disprezzo,non è della Chiesa Cattolica,sarebbe falso.


    queste sono falsità su falsità ed è anche il serio grave implicito riconoscimento della verità di quello che ho detto che succede delle nostre diocesi

    RispondiElimina
  136. queste sono falsità su falsità
    ?????????dovè il falso?

    RispondiElimina
  137. e poi conosco le vostre catechesi...
    davvero?Lo hai sempre sostenuto,ma mai provato.
    Mic,io ti conosco bene


    se davvero non l'ho provato io, ci sono in molti ad aver provato tante cose... sulle catechesi e su altro.

    Vedo che, come al solito, a corto di argomenti, l'attacco parte dritto alla mia persona...

    se mi conosci bene, sai anche che è vero quello che ho detto

    RispondiElimina
  138. queste sono falsità su falsità
    ?????????dovè il falso?


    continuare a sostenere che quelle catechesi sono cattoliche. Avvengono nella Chiesa cattolica perché c'è una gerarchia responsabile, come minimo della culpa in vigilando e in alcuni casi "deviata" e divisa e spesso "unta", ma non con l'unzione della Spirito Santo...

    E qui chiudo per ora... alla prossima

    RispondiElimina
  139. Mic..continuare a sostenere che quelle catechesi sono cattoliche. Avvengono nella Chiesa cattolica perché c'è una gerarchia responsabile, come minimo della culpa in vigilando e in alcuni casi "deviata" e divisa e spesso "unta", ma non con l'unzione della Spirito Santo...
    E qui chiudo per ora... alla prossima
    10 aprile, 2008 11:51
    -------------------------
    Poi sono i Nc che giudicano !!!!
    Caro Mic, sospendere un pò il giudizio ti è così difficile?

    RispondiElimina
  140. CITTA’ DEL VATICANO - “Non ho mai rilasciato alcun commento sui tempi relativi all'approvazione degli Statuti Neocatecumenali”. La precisazione è di Monsignor Josef Clemens, Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici, il Dicastero vaticano preposto al riconoscimento ufficiale dei nuovi movimenti religiosi. Al prelato, interpellato telefonicamente da un collaboratore di 'Petrus', erano state attribuite erroneamente - e ce ne scusiamo - delle dichiarazioni che sembravano una doccia fredda sulla testa di Kiko Arguello, Carmen Hernandez e Don Mario Pezzi

    RispondiElimina
  141. la fonte o il link ???
    qual'e'??
    grazie

    RispondiElimina
  142. http://www.papanews.it/news.asp?IdNews=6881#a

    RispondiElimina
  143. MICCCCCCCCCCCCCC

    DOVE CAVOLO SEI............


    HAHA HAAAAAAAAAAAAAAA

    E'VERO...COME AL SOLITO HAI PUBLICATO UNA BOJATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


    CHE GIOIA SEGUIRVI..........

    RispondiElimina
  144. ANONIMO FRATELLO????

    JAI DATO NA BOTTA.......

    I MIEI PERSONALI COMPLIMENTI PER LA STAFFILATA.......

    RispondiElimina
  145. Seby ha detto...
    Adesso cosa dobbiamo piu' aggiungere? Kiko ha mentito fina a poco prima di Pasqua dicendo che erano stati approvati gli statuti....
    E' chiaro che c'e' piu' di qualcosa che non va!

    SEBY?????

    A TE UN PIETELANDERCULO NON TE LO LEVA NESSUNO......

    RispondiElimina
  146. uahahahahahahahahahahahah, uahahahahahahahahah palata sui denti idioti, NOI NON SIAMO SOLI! ciao amici... alla prossima, che sarà l'approvazione...

    RispondiElimina
  147. ci facciamo na mozzarella co' sto blog,

    le bufale non mancano

    RispondiElimina
  148. Seby ha detto...
    Adesso cosa dobbiamo piu' aggiungere? Kiko ha mentito fina a poco prima di Pasqua dicendo che erano stati approvati gli statuti....
    E' chiaro che c'e' piu' di qualcosa che non va!

    SEBY?????

    A TE UN PIETELANDERCULO NON TE LO LEVA NESSUNO......

    Se voi siete Cattolici io sono il prossimo papa! Comunque, la seconda intervista (leggi bene) non smentisce di fatto la prima... E intanto, vi ricordo che pasqua e' passata e nessuna approvazione (annunciata) e' arrivata....

    RispondiElimina
  149. Ke kiko abbia mentito lo dici tu che non conosci i sistemi del Vaticano.

    RispondiElimina
  150. di fatto però la smentita di un articolo apparso su Petrus è arrivata dal Vaticano dopo neanche 24 ore, a Kiko nessuno lo ha smentito ancora. Nessuno ha detto che il CNC e fuori dalla Chiesa, lo dite solo voi staff di questo blog

    RispondiElimina
  151. Approvazione è diverso da ufficialità.

    RispondiElimina
  152. PIETELANDERCULO 2........LA RIVINCITA........

    RispondiElimina
  153. Sapevamo già della smentita, prima che Barile fosse COSTRETTO a farla... e non avevamo ancora finito di meravigliarci del suo coraggio

    Potete fare tutti gli starnazzi che volete, ma QUESTO siete voi, POTENZA soltanto umana (e non aggiungo altro) artefatta e e invadente.

    Questo ci dà il termometro di come stanno le cose nella nostra Chiesa, che sta diventando sempre più non la nostra... ma il Signore opera sa Lui come e quando

    Confidiamo nel Signore, perché è Lui che ha detto "non praevalebunt"

    RispondiElimina
  154. "PIETELANDERCULO 2........LA RIVINCITA........"

    questo è cristiano? questo è effluvio di biada kikiana!

    RispondiElimina
  155. Mic: Sapevamo già della smentita, prima che Barile fosse COSTRETTO a farla... e non avevamo ancora finito di meravigliarci del suo coraggio

    Francamente la smentita è stata di Mos. Clemens.
    E' ovvio che Barile è stato Costretto a pubblicarla, avendo pubblicato una notizia falsa.
    Almeno ha dimostrato di essere un giornalista serio.

    Ma voi, visto che lo sapevate in anticipo, come mai non ne avete detto nulla?

    RispondiElimina
  156. “Non ho mai rilasciato alcun commento sui tempi relativi all'approvazione degli Statuti Neocatecumenali”.

    L'unico virgoletato, come al solito titolo diverso dalle dichiarazioni...

    RispondiElimina
  157. questo è cristiano? questo è effluvio di biada kikiana!
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    Mic,il blog,non viene bloccato,ogni tanto la tua provocazione è talmente forte che l'ira temporanea,pertanto visto che è temporanea,peccato veniale,prende il sovravento.
    Preghiamo affinche il Signore Gesù Cristo ci aiuti a trasformare l'ira in amore.

    Qui c'è bisogno di umiltà

    RispondiElimina
  158. mic ha detto...
    "PIETELANDERCULO 2........LA RIVINCITA........"

    questo è cristiano? questo è effluvio di biada kikiana!
    10 aprile, 2008 13:52

    NO. Questo è umano Mic, ma sarà anche grazie al Cammino se diventerà CRISTIANO e imparerà l'amore ai nemici.

    RispondiElimina
  159. La tua risposta "biada kikiana!
    " invece non è Cristiana.

    RispondiElimina
  160. La tua risposta "biada kikiana!
    " è umana, hai bisogno di fare un Cammino, dico un Cammino, la Chiesa te ne offre tanti, scegli, io ti propongo il Cammino NC.

    RispondiElimina
  161. mic scrive...
    Sapevamo già della smentita, prima che Barile fosse COSTRETTO a farla... e non avevamo ancora finito di meravigliarci del suo coraggio
    Confidiamo nel Signore, perché è Lui che ha detto "non praevalebunt"
    10 aprile, 2008 13:51


    ******************************
    Lo sapevi prima della pubblicazione e non lo hai riportato nel blog????????

    Alla faccia della ricerca della verità.
    Tu devi solo VERGOGNARTI e chiedere scusa di tutto.

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  162. perché avrei dovuto pubblicarlo "prima"? Non sono mica qui per fare degli scoop!

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  163. Fratelli anonimi, diamoci una calmata, eh?

    Se l'astiosità di questo sito e la sua ingenuità giornalistica alla fine sono un aiuto per il Cammino, d'altra parte certi sfoghi da stadio da parte nostra sono controproducenti.

    Credo che gli amministratori di questo sito siano un po' troppo frettolosi a riportare per certe notizie che appaiono sui vari siti -- finché non ci sono almeno due corroborazioni *indipendenti* io ne parlerei ma senza metterci troppo il cuore sopra (questo vale anche per noi).

    Purtroppo fonti di notizie cattoliche affidabili su internet sembrano essercene davvero poche: Zenit senz'altro, ma tutto il resto -- incluso Korazym -- è roba che va presa con le pinze, voci di corridoio, cose sentite al telefono senza fili degli annunci, ecc.

    Resta la curiosità, nel caso di Petrus, su cosa abbia detto veramente il Mgr Clemens, ammesso che Barile o chi per lui abbia effettivamente parlato con lui e non con qualche impiegato buontempone della Curia.

    Coi giornalisti non c'è mai troppo da fidarsi: ricordo che una volta un mio amico che si chiamava come il sindaco della mia piccola cittadina ha ricevuto una chiamata da un giornalista che l'ha tempestato di domande sulla corruzione in consiglio comunale, e lui ha ammesso candidamente che sì, in effetti giravano mazzette, e che sì, anche lui ne prendeva ogni tanto, ma insomma tutti lo fanno al giorno d'oggi no?

    Il giorno dopo, sul gazzettino locale, inchiesta shock sulla corruzione in comune, e il giorno dopo ancora, puntualissima, precisazione del vero sindaco che dichiarava di non avere mai detto niente del genere e dichiarazione coda tra le gambe dei giornalisti...

    RispondiElimina
  164. Ma una cosa la dico e chi si deve VERGOGNARE non sono io
    chi ha chiesto la smentita era IMPAURITO

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  165. "Ma una cosa la dico e chi si deve VERGOGNARE non sono io
    chi ha chiesto la smentita era IMPAURITO"

    coraggio, mic, adesso evitiamo commenti alla "codice da vinci"... è già difficile credere alle parole riportate, ma adesso anche gli stati d'animo...

    RispondiElimina
  166. permesso? arrivo solo ora e vorrei sapere se è vera la smentita o se si tratta di una burla del solito burlone per creare confusione, se invece fosse vera, si tratterebbe cm già da me affermato nelpost di ieri alle 21 e 34 che l'articolo era basato su supposizioni e nn su notizie fondate grazie Alessandra

    RispondiElimina
  167. sì alessandra erano supposizioni, infatti petrus parlava di un'intervista ma poi l'intervista vera e propria non c'era

    RispondiElimina
  168. flawer bro

    una sola parola, non aggiungo altro
    CHAPEAU!!!!
    per la sottile abilità (Gennarini, Kiko docent) con cui ha saputo volgere tutta la vicenda e la relatà intera a vantaggio del cammino.
    Non merita nemmeno che gli smonti una per una le sue abili costruzioni.
    L'importante è che sappia che non tutti ci cascano, anche se umanamente alla fine sono impotenti, ma è l'impotenza della Croce di Cristo che stiamo abbracciando in questo momento che vince il Male in tutte le sue molteplici forme

    ma il Signore legge nei cuori e la Storia è nelle Sue mani
    non ci resta che aspettare senza smettere di pregare

    RispondiElimina
  169. sì alessandra erano supposizioni, infatti petrus parlava di un'intervista ma poi l'intervista vera e propria non c'era

    basta con le balle! Non erano supposizioni. C'è la registrazione dell'intervista, ma c'è anche la PAURA di qualcuno che in questo caso è più forte della Verità
    Di fronte a quello che ho appena scritto vi prego di astenervi dai vostri banali spot a favore del cammino

    RispondiElimina
  170. mic:

    "flawer bro

    una sola parola, non aggiungo altro
    CHAPEAU!!!!
    per la sottile abilità (Gennarini, Kiko docent) con cui ha saputo volgere tutta la vicenda e la relatà intera a vantaggio del cammino.
    Non merita nemmeno che gli smonti una per una le sue abili costruzioni.
    L'importante è che sappia che non tutti ci cascano, anche se umanamente alla fine sono impotenti, ma è l'impotenza della Croce di Cristo che stiamo abbracciando in questo momento che vince il Male in tutte le sue molteplici forme

    ma il Signore legge nei cuori e la Storia è nelle Sue mani"

    io non c'ho capito niente, qualcuno mi traduce?
    non ci resta che aspettare senza smettere di pregare

    RispondiElimina
  171. Mic: Ma una cosa la dico e chi si deve VERGOGNARE non sono io
    chi ha chiesto la smentita era IMPAURITO

    Questo lo puoi dire solo se sei uno dei collaboratori di Petrus ed ha ricevuto la smentita di Clemens
    (questo spiegherebbe anche come facevi a saperlo prima).

    RispondiElimina
  172. mic: "Di fronte a quello che ho appena scritto vi prego di astenervi dai vostri banali spot a favore del cammino"

    OK vado ad astenermi almeno fino a stasera, e a studiare un po' di latino/francese ecc perché i post di mic li capisco sempre meno

    questo post si autodistruggerà in 60 secondi... 59... 58...

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  173. Pipìta Del Monte10 aprile 2008 15:18

    Est somma ingurgitatione biade spagnuole et conseguente emissione sfinterica temporalesca che inibisce comprensione at seguaci Cammino.

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  174. basta con le balle! Non erano supposizioni. C'è la registrazione dell'intervista, ma c'è anche la PAURA di qualcuno che in questo caso è più forte della Verità
    Di fronte a quello che ho appena scritto vi prego di astenervi dai vostri banali spot a favore del cammino


    Di fatto e' avvenuto quanto segue. Mons. Clemens ha detto quello che tutto il clero sa da tempo, ovvero che i tempi non sono ancora maturi per l'approvazione dello statuto del cammino neocatecumenle. Purtroppo in questo momento ci sono forti pressioni da parti di alcuni cardinali e alcuni vescovi, favorevoli al CNC, per far approvare lo statuto. Ora, il papa, che non vuole certo uno scisma, sta cercando di addomesticare questo movimento, che, ahinoi, non e' affatto docile, anzi...
    Poi, dopo la pubblicazione dell'articolo si sono mosse una serie di persone per cercare di tranquillizzare i NC.... Infatti, l'articolo, a parte la piccola modifica e' rimasto invariato.

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  175. il mio mic nn era uno spot solo sapere se c'è stata vera smnetita e dv trovarla Alessandra

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  176. alessandra, hai un po scocciato! Davvero! Sei cosi entrata nella setta che, credimi, non manderai mai mio figlio nella scuola dove tu insegni!
    Stop!
    Ti riporto quanto segue:"Can. 57 - §1. Tutte le volte che la legge impone di dare un decreto oppure da parte dell'interessato viene legittimamente proposta una petizione o un ricorso per ottenere il decreto, l'autorità competente provveda entro tre mesi dalla ricezione della petizione o del ricorso, a meno che la legge non disponga un termine diverso.

    §2. Trascorso questo termine, se il decreto non fu ancora dato, la risposta si presume negativa, per ciò che si riferisce alla proposta di un ulteriore ricorso. §3. La presunta risposta negativa non esime la competente autorità dall'obbligo di dare il decreto, e anzi di riparare il danno eventualmente causato, a norma del ⇒ can. 128." Ricordati anche che è IL DECRETO che rende valido o meno uno Statuto! Infatti quello ad experimentum fu valido GRAZIE AD UN DECRETO! E i DECRETI vengono emessi o negati secondo il Ca. 57 che ho inserito.

    come disse allora il Card. Stafford alla consegna degli statuti http://www.camminoneocatecumenale.it/it/statuti2c.asp : "Gli statuti che reggeranno la vita del Cammino sono approvati per un periodo iniziale ad experimentum di 5 anni. Trascorso questo periodo, con l’esperienza acquisita, ricorrerete al Dicastero per una ulteriore conferma. Pertanto Kiko, scaduto il 29 giugno 2007 ha presentato, come ovvio, domanda per il riconoscimento definitivo e non piu' ad experimentum dello statuto.... Oggi sono passati 10 mesi senza risposte ufficiali da parte della Santa Sede, per cui si applica quanto il Codice di Diritto Canonico che ho spiegato (e trascritto )prima.

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  177. il mio mic nn era uno spot solo sapere se c'è stata vera smnetita e dv trovarla Alessandra

    Alessandra che fa Alice nel Paese delle meraviglie:

    puoi leggere la smentita, inserita da un tuo correligionario Anonimo alle 13:10, come se venisse dal Vaticano, ma è solo l'incipit del nuovo articolo di Petrus

    RispondiElimina
  178. seby io credo in ciò che faccio,cm tu credi a ciò che fai, quanto a tuo figlio perderebbe l'occasione per imparare a parlare inglese in maniera decente, a me la setta cm dici tu mi ha dato tanto, e porto in giro ciò che mi ha dato Alessandra e ti faccio notare che nn sn mai offensiva

    RispondiElimina
  179. La smentita e' arrivata.
    L'articolo e' rimasto quello di prima, ma c'e' la smentita.

    Tutto cio' genere soltanto confusione.

    E comunque Pentecoste e' vicina. Se non succede nulla al dopo Sydney credo.

    RispondiElimina
  180. Per Alessandra, visto che ci sei.

    Hai scaricato il libro di P. Amorth?

    Anche mia moglie insegna inglese.

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  181. io parlo perfettamnete anche lo spagnolo e nulla c'entra con kiko e il cammino amo da sempre la spagna per uriel no nn l'ho scaricato, cmq petrus dovrebbe essere più oculato nel pubblicare notizie

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  182. L'arte della diplomazia, della dissimulazione, del silenzio, del dire e non dire, del dire e poi ritrattare non è assolutamente cristiana.
    Il segreto non è cristiano: tutto ciò che ha fatto Cristo lo ha fatto davanti a tutti e alla luce del sole, compreso il proprio sacrificio.

    Ecco perchè con i suoi segreti, i silenzi, l'aria di cospirazione contro i dogmi della Chiesa, i convincimenti su una fede riservata, per pochi eletti, il cammino neocatecumenale non è assolutamente cristiano.
    Iniziatico e misterioso, segreto e settario certamente, ma non cristiano.

    Quando tace la verità il silenzio non è una virtù ma degenerazione e peccato.
    Lo ha ben insegnato Giovanni Paolo II quando in Sicilia parlò contro la mafia, come mai avevano fatto i suoi predecessori.
    In quel momento, era Cristo stesso che parlava per bocca del Papa, ammonendo severamente i mafiosi.

    Gesù Cristo Nostro Signore ci ha insegnato a chiamare le cose con il loro nome, a chiamare bene il bene e male il male, frutto dello Spirito ciò che lo era e frutto di Satana ciò che lo era.
    Ci ha insegnato ad assumerci le nostre responsabilità e soprattutto ad annunciare la verità al mondo, anche a costo del proprio sacrificio.

    Se le parole di chiarezza sul CNC tardano ad arrivare o vengono dissimulate e ritrattate per calcolo, convenienze, valutazioni di interessi in gioco o semplice timore, la Chiesa non si comporta coerentemente con l'insegnamento del Suo Fondatore.

    Ma, quanti nella Casa del Signore si pongono il problema di essere, giorno per giorno, coerenti con l'insegnamento di Cristo?

    RispondiElimina
  183. Onestamente è tutto molto triste...soprattutto questa contrapposizione cmq interna presente nel cattolicesimo attuale....la cosa che veramente disarmante è l'assordante silenzio di chi dovrebbe conciliare e mettere ordine in una situazione che vermante sta inquinando gli stati d'animo di molti....

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  184. Anche in questo si spiega onestamente la poca solidità, a essere omogenei, che i cattolici hanno nei confronti di chi come il Sommo Pontefice giornalmente è attaccato...oppure a difendere la figura di Cristo....noi anteponiamo a Cristo sempre qualcosa...che sia kiko od altro...idealizziamo la nostra vita....la nostra religione affinchè tutto sia come noi vogliamo...o come altri ci impongono...la vera libertà fratelli cari è uno solo Gesù Cristo il Nazareno...guardiamo a Lui...Lui è la via,la verità e la Vita....so che è banale...ma per me è così....

    RispondiElimina
  185. Quando tace la verità il silenzio non è una virtù ma degenerazione e peccato.
    Lo ha ben insegnato Giovanni Paolo II quando in Sicilia parlò contro la mafia, come mai avevano fatto i suoi predecessori.
    In quel momento, era Cristo stesso che parlava per bocca del Papa, ammonendo severamente i mafiosi.
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
    Ecco mic,te lo riporto privo di commento,cosi ti risparmio la fatica di cancellare.
    Bravo

    RispondiElimina
  186. O tutto quello che è stato detto e scritto sul cammino neocatecumenale, incluse le testimonianze di ex neocatecumenali, è menzogna e finzione, e si sta ingiustamente ostacolando uno strumento prezioso e benemerito di evangelizzazione.
    Oppure le denunce e le critiche sono fondate e veritiere, e allora la Chiesa ha la gravissima responsabilità di aver tollerato che allignasse e crescesse nel proprio seno una mala pianta che oggi si è diffusa e radicata come la zizzania, sempre più difficile da sradicare.

    Ora, se la Chiesa, a seguito degli studi, analisi e riflessioni è orientata verso l'una o l'altra natura del cammino, ha il dovere sacrosanto di pronunciarsi, perchè non possono esistere vie di mezzo.
    Non vi può essere un cammino un pò santo e un pò diabolico, figlio allo stesso tempo dello Spirito Santo e di Lucifero.

    Ma, se si decide che il cammino è ispirato dallo Spirito Santo, si deve anche accettare per buono tutto ciò che esso reca con sè.
    Considerato che l'intero progetto del cammino è opera di Kiko, sarebbe ben difficile accogliere una parte della sua opera e rifiutarne l'altra.

    Per questo motivo Kiko è irriducibile e sordo ad ogni ammonimento e richiamo.
    Perchè desidera che il cammino venga accettato in toto e non in parte, depurato, emendato, corretto in questo o quell'aspetto.

    Per questo l'interrogativo finale dell'articolo di apertura di questa pagina è inquietante.
    Riunire 170 vescovi presso la Domus cosa è stata una prova di forza, un voler dimostrare di avere dalla propria parte uno schieramento ecclesiastico significativo?

    Sembrano confermati i timori di quanti su questo blog ritengono che i capi del Cammino non accettaranno mai modifiche al progetto del cammino, perchè tali modifiche stravolgerebbero il programma di rifondazione delle fede cattolica su nuove e differenti basi dottrinali.

    Non vi sono alternative, dunque: o prevale il Papa o prevale Kiko. E se la Chiesa dovesse riconoscere il cammino ufficialmente, vorrà dire che avrà prevalso il secondo, esattamente perchè non accetterà mai di rimangiarsi e rinnegare quanto è andato predicando in lunghi decenni e da lui presentato come direttamente ispirato dalla Madonna e dallo Spirito Santo.
    Non potrebbe accettare che qualcuno che fosse al di sotto di tali supremi ispiratori, fosse pure il Papa, possa cambiare modalità ed espressioni ritenute di provenienza divina.

    Il Papa ha dunque davanti a sè una scelta tanto difficile quanto ineludibile: approvare un'esperienza di fede che potrebbe rivelarsi la più perfetta delle strategie congegnate dal Maligno per devastare irrimediabilmente la Chiesa, oppure rigettare un percorso di fede assolutamente innocente e benefico.
    E' importante pertanto che tutto quanto si conosce del cammino,nel bene e nel male, sia portato alla sua attenzione affinchè possa fare la scelta giusta.
    Il resto è nelle mani del Signore.

    RispondiElimina
  187. ieri tutti eravate così battaglieri nel dire lo sapevamo nn era cm kiko la raccontva,ed ora uscita la smentita tutto è di nuovo cm prima i nc sono più tranquilli, perchè la reputazione del cammino nn è di menzognera,gli antinc sono in silenzio a riflettere e a preparare nuove strategie visto che quella che doveva sembrare posizione della chiesa,che sarebbe stata loro favorevole lascia solo un pugno di mosche in mano Alessandra

    RispondiElimina
  188. A tutti i volgarissimi
    rappresentanti del CN
    che ci infestano di insulti qui
    La logica vi difetta di molto.

    1)
    Primo la fonte della notizia
    era piu' che attendibile
    se c'e' stato un'errore
    non e' colpa nostra
    e in effetti e' giustissimo
    correggerci, anzi grazie
    per averci postato la correzione

    2)
    Come al solito dimenticate di cogliere
    l'essenza della precisazione
    quello che si precisa e' solo
    la questione dei tempi lunghi.
    Monsignor Clemens
    precisa soltanto nel dire
    che non puo' fare nessuna
    affermazione su quanto ci vorra'
    per l'approvazione.
    Rimane pero' invariato
    tutto il resto cioe':

    1)che per ora l'approvazione
    piu' volte annunciata non c'e'

    2)e poi, come sosteniamo anche noi
    da parecchio,
    che tale l'approvazione
    dipende dalla docilita' del CN
    alle correzioni richieste esplicitamente
    dal Papa (lettera Arinze)

    Quindi il non siamo soli
    e' piu' che valido
    e la precisazione e' solo
    sulla lunghezza dei tempi
    su cui Clemens ammette
    di non avere elementi.

    Punto.
    Tanto casino e tante volgarita'
    per qualcosa che non cambia la sostanza
    delle affermazioni di Clemens.

    Il non siamo soli rimane
    piu' che valido vista la sostanza
    delle affermazioni di M. Clemens
    che non e' stata affatto smentita.

    RispondiElimina
  189. Comunque e' strano che il giornalista
    di Petrus non abbia riportato
    il testo della telefonata
    tutto sarebbe risultato piu' chiaro.

    Ora risulta difficile separare le opinioni
    del giornalista da quelle di M. Clemens.

    Comunque il testo dell'articolo di Petrus
    conferma i 2 punti del mio post precedente.

    RispondiElimina
  190. Vi chiedo preghiere e offerte per Roberto, deceduto ieri sera all'improvviso. Lascia Moglie e due bimbe.

    Dio Misericordioso, accoglilo nella tua Gloria. Emenda le sue Colpe per i meriti del Sangue del Tuo Figlio. Dia forza alla Famiglia in Lutto e confortali nel dolore...

    Vi chiedo preghiere....

    RispondiElimina
  191. Ragazzi (e mi rivolgo ai Nc):possibile che ignoriate il fatto che la posizione del cammino all'interno della chiesa è tutt'altro che definita?!?
    Che ci sono ecclesiastici preposti a vagliare molto attentamente tutta la situazione dottrinale,liturgica,ecc. ?!?
    Sarebbe veramente troppo comodo per il vostro capo se tutta l'opposizione al cammino si risolvesse in questo blog!
    Aprite gli occhi, e uscite dalle catacombe ogni tanto; che la verità non è sempre (eufemismo)quella che di riporto si fa circolare nelle comunità: io mi ricordo per esempio che all'epoca dei primi statuti la notizia che circolò per molto tempo era quella di un'approvazione definitiva ed irrevocabile del cammino.
    S'immagini lo stupore dei miei (ex) fratelli quando feci notare la "scrittina" ad esperimentum:nessuno (catechisti compresi)sapeva veramente che cosa voleva dire ("tranquillo,devono passare 5 anni, è una semplice prassi, tanto resta tutto uguale a prima").
    E poi...obbedienza cieca ai catechisti, ossessione per la segretezza,divieto di aprire/consultare siti internet aldifuori di quello ufficiale...possibile che non vi poniate seriamente domande sulla realtà nella quale siete capitati, o tutto il problema è questo o quell'articolo di mic?!?!

    RispondiElimina
  192. Vorrei solo chiedere a Mic qual è il suo rapporto con la redazione di Petrus. In particolare:

    (1) hai scritto tu l'articolo?

    (2) hai fatto tu la telefonata? Se sì, con chi hai parlato esattamente? E da chi è arrivata la smentita?

    (3) in caso (1) e (2) non siano vere, fai parte della redazione di Petrus?

    Le stesse domande le rivolgo a seby, per le sue osservazioni nel post delle 15.39.

    Questo non ci aiuterà a capire se gli statuti sono approvati o no, ma almeno per capire se citando Petrus vi citate da soli -- nel qual caso non so quanto senso abbia continuare a parlare di questo articolo -- oppure no.

    Grazie.

    RispondiElimina
  193. PER FLAWED BRODO...

    la primavera arriva...
    e con essa...i soliti ragli!

    RispondiElimina
  194. Questo non ci aiuterà a capire se gli statuti sono approvati o no, ma almeno per capire se citando Petrus vi citate da soli -- nel qual caso non so quanto senso abbia continuare a parlare di questo articolo -- oppure no.

    :))))

    RispondiElimina
  195. Coraggio Steph!

    l'ho ricordato anche durante la Messa

    RispondiElimina

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