domenica 12 febbraio 2012

Testimonianza pro-Cammino

Dicono che non pubblichiamo le testimonianze a favore. Di solito non lo facciamo, perché le abbiamo esaminate un migliaio di volte nella loro pedissequa uniformità. Questa, arrivata giorni fa via mail, è leggermente diversa. La pubblico senza commenti. Aspetto i vostri.


MI DISPIACE MOLTO LEGGERE TANTA MALIZIA

ANCHE IO SONO USCITA DAL CAMMINO NEOCATECUMENALE DOPO 30 ANNI DI CAMMINO MA PER UNA MIA DEBOLEZZA DI FEDE : AVREI DOVUTO CONFIDARE CHE IL SIGNORE MI AVREBBE FATTO SUPERARE GLI OSTACOLI DELL'ULTIMO PASSAGGIO : QUELLO CHE CONTEMPLAVA LE CATECHESI IN TERRA SANTA.

... ma il Signore non mi ha abbandonato, ho potuto ancora ascoltare la sua voce grazie al Cammino che ormai mi aveva aperto l'orecchio ed avrei molto da raccontare, ma la cosa principale è che noi Cristiani Cattolici non dobbiamo dimenticare quello che ci ha comandato Gesù: "scrutate minuziosamente le scritture perché son quelle che mi rendono testimonianza" e questo non potete negarlo ce lo ha insegnato il Cammino, come ci ha insegnato di non essere ipocriti, dando la colpa agli altri ed inoltre importantissima è l'unità della Chiesa perché il demonio conosce bene il detto "divide ut impera"... e quando si segue Gesù le tentazioni e le malizie del demonio si insinuano nella nostra mente, tanto è VERO che alcuni come voi si mettono al disopra del discernimento del Santo Padre. Fate attenzione , vi scongiuro
...La pace del Signore.
V.M.

88 commenti:

Anonimo ha detto...

Vorrei invitare i neocatecumenali, e non solo, alla recita del Rosario senza aspettare e rimandare a tempo avvenire, quando forse lo diranno i catechisti. La Madonna invita a recitarlo oggi. Posso testimoniare che la recita delle 4 corone al giorno, mi ha ottenuto numerosissime grazie, illuminando della Luce di Dio le mie giornate.

by Tripudio ha detto...

Il problema è che per dare una testimonianza contro il Cammino basta citare il Magistero della Chiesa, oppure le decisioni del Santo Padre, oppure la Tradizione cattolica...

Per dare una testimonianza a favore del Cammino, o si va sul personalistico (dicendo cose che anche i protestanti e gli atei possono dire), oppure si va sugli slogan ("il Papa ci approva!" eh sì, approva l'uso del Messale Romano senza aggiunte né omissioni, altro che gli strafalcioni e le disobbedienze).

Per esempio, ieri sera era "sabato sera": quante comunità neocatecumenali avranno obbedito alla decisione del Papa di seguire fedelmente i libri liturgici?

Ieri sera quante comunità neocatecumenali, celebrando gli strafalcioni con balletti, si sono di fatto messe al di sopra del discernimento del Santo Padre?

I problemi del Cammino danneggiano anzitutto le persone di buon cuore che seguono il Cammino.

Luisa ha detto...

"ANCHE IO SONO USCITA DAL CAMMINO NEOCATECUMENALE DOPO 30 ANNI DI CAMMINO MA PER UNA MIA DEBOLEZZA DI FEDE :"

Questa frase mi suscita una tale "rabbia" che per il momento preferisco solo dire a V.M che dovrebbe piuttosto cogliere l`occasione di quella uscita forzata per riflettere in quali mani ha messo la sua vita durante 30 anni, a chi ha dato le chiavi della sua coscienza e della sua intelligenza, a chi ha trasmesso anche il potere di giudicare senza appello la sua fede, in che stato di dipendenza e di infantilizzazione è stata condotta da quei giudici.
Quei metodi NON sono quelli della Chiesa, quel cammino NON è quello della Chiesa.


"questo non potete negarlo ce lo ha insegnato il Cammino,"

Che cosa?
È il cammino ("c" minuscola d`obbligo), che avrebbe insegnato a scrutare la Sacra Scrittura?
È meglio leggere un`enormità simile che essere cieca!


"come ci ha insegnato di non essere ipocriti, dando la colpa agli altri ed inoltre importantissima è l'unità della Chiesa perché il demonio conosce bene il detto "divide ut impera""

Ma V.M. se l`unità della Chiesa stesse così a cuore agli iniziatori del cnc perché credi che ovunque arriva il cnc semina DIVISIONE con le sue prassi ALTRE con la sua struttura ALTRA, con i suoi ritmi ALTRI?
Perchè credi che Kiko Arguello ha disobbedito alle NORME del Papa rigettando la Liturgia cattolica?
Perchè credi che si ostina a non voler PUBBLICARE i suoi testi catechetici?

Al signor Arguello non interessa l`unità della Chiesa, al signor Arguello interessa imporre alla Chiesa il suo progetto che niente e nessuno deve venir a modificare, altro che unità!


"tanto è VERO che alcuni come voi si mettono al disopra del discernimento del Santo Padre."

Che cosa ha fatto lei V.M dopo il 2005, dopo le NORME del Santo Padre?
Ha obbedito al Papa? O ha obbedito a Kiko Arguello?
Perché non è uscita dal cnc in quel momento, come lo hanno fatto molti dei suo fratelli, vedendo che Arguello vi obbligava a disobbedire al Papa?

barbuto ha detto...

Bravo Tripudio ecco un osservatore non ipocrita.

Avete pubblicato una testimonianza positiva, ma solo perché di qualcuno che è uscito dal cammino (che lapsus).

Già so' che direte, e tripudio ne è la prova:

1 - scrutare le scritture... ma le catechesi di kiko vi danno chiavi ermeneutiche false che inficiano ogni contatto con la Bibbia.

2 - al cammino non interessa l'unità della chiesa, ma solo il cammino in quanto setta ebraico-massonica-iniziatica-segreta-gnostica...

3 - sì il Papa, ma voi non obbedite al Papa (NB Tripudio ma perchè non vai a controllare se la messa nel cammino è fatta secondo i libri liturgici invece di rompere le scatole ripetendo una falsità?)

PERCHè NON OSSERVATE DAL VIVO INVECE CHE DAL VOSTRO CASTELLO VIRTUALE IN CUI PRESUMETE DISOBBEDIENZE ED ERESIE?

ECCO PERCHè NON SIETE CREDIBILI AD UN NEOCATECUMENO, PERCHè LUI QUANDO VA NELLA SUA COMUNITà VEDE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE VOI DITE. POTETE FARE EFFETTO SOLO SU QUALCHE SPROVVEDUTO CHE INGENUAMENTE CREDE DI POTERSI INFORMARE SUL CAMMINO IN INTERNET INVECE CHE DI PERSONA. GRAZIE A DIO INTERNET NON è LA VERITà.

Il maiuscolo non è per gridare, ma per sottolineare, scusate!

gianluca.cruccas ha detto...

MI DISPIACE MOLTO LEGGERE TANTA MALIZIA
ANCHE IO SONO USCITA DAL CAMMINO NEOCATECUMENALE DOPO 30 ANNI DI CAMMINO MA PER UNA MIA DEBOLEZZA DI FEDE : AVREI DOVUTO CONFIDARE CHE IL SIGNORE MI AVREBBE FATTO SUPERARE GLI OSTACOLI DELL'ULTIMO PASSAGGIO : QUELLO CHE CONTEMPLAVA LE CATECHESI IN TERRA SANTA.

Testimonianza pietosa di una persona ched non ha capito niente della setta di cui faceva parte, ringrazi il Signore che l'ha tolta dalla setta e gli ha impedito di "ribatezzarsi" secondo le eresie del loro fondatore

...tanto è VERO che alcuni come voi si mettono al disopra del discernimento del Santo Padre.

Come è anche vero che con la totale approvazione della setta eretica neocatecumenale il Santo Padre si è messo al di sopra del suo e nostro capo Gesù Cristo, quindi io difendo la mia e altrui fede dicendo che la nuova chiesa modernista, partorita nel conciliabolo vaticano modernista II ha approvato in toto l'eresia, e quindi come tale và rigettata in toto come gli insegnamenti di chi li ha approvati, quindi il Papa...

Alberto ha detto...

AVREI DOVUTO CONFIDARE CHE IL SIGNORE MI AVREBBE FATTO SUPERARE GLI OSTACOLI DELL'ULTIMO PASSAGGIO : QUELLO CHE CONTEMPLAVA LE CATECHESI IN TERRA SANTA.

non so quali siano state le difficoltà, quindi non posso giudicare.

Devo dedurre che se uno ha difficoltà oggettive a recarsi in Terra santa per l'ultima tappa non può finir il cammino e questo dopo ben TRENTA anni?

Che cosa mai succederà di così definitivo e inrrinunciabile, in terrasanta?

Credo che non lo sapremo mai perché amici camminanti quando se ne parla nascondono perfino le foto!

gianluca.cruccas ha detto...

Noi esortiamo che guardisi ognuno con cura dal pericolo di contagio; che ben potrebbe ripetersi di tale peste ciò che di altra cosa disse Giobbe: "È fuoco che divora. fino alla perdizione e che sradica tutti i germi" (Job. XXXI, 12). Né soltanto desideriamo che i cattolici rifuggano dagli errori dei Modernisti, ma anche dalle tendenze dei medesimi, e dal cosiddetto spirito modernistico; dal quale chi rimane infetto, subito respinge con nausea tutto ciò che sappia di antico, e si fa avido e cercatore di novità in ogni singola cosa, nel modo di parlare delle cose divine, nella celebrazione del sacro culto, nelle istituzioni cattoliche e perfino nell'esercizio privato della pietà. Vogliamo dunque che rimanga intatta la nota antica legge: "Nulla si rinnova, se non ciò che è stato tramandato"; la quale legge, mentre da una parte deve inviolabilmente osservarsi nelle cose di Fede, deve dall'altra servire di norma anche in tutto ciò che va soggetto a mutamento; benché anche in questo valga generalmente la regola: "Non nova, sed noviter". [Brano tratto dall'enciclica “Ad Beatissimi Apostolorum Principis” di Benedetto XV; Papa dal 1914 al 1922].

Ester ha detto...

Tutto il discorso della ex-NC (ormai resettata in profondità, recuperabile solo con un miracolo della Grazia, che spero non le mancherà negli anni futuri) è improntato alla cieca convinzione che il Signore abbia BISOGNO DEL CNC (o di altri moivmenti pentecostal-carisamtici) per convertire e far sentire la sua voce.

Non è vero affatto !
si tratta della solita IDOLATRIA del cammino, messo come uno schermo-totem, davanti e AL POSTO di Nostro Signore : la FEde, secondo i kikolatri deve passare per forza per quelle forche caudine di nome CNC (....e temo fortemente che esse saranno imposte tra p oco a tante diocesi)

questa è la colossale mistificazione inventata e propagata dal sig. Kiko & C., che purtroppo viene avallata dal Papa, mi duole dirlo, quando egli invoca e rende grazie a tutto l'ambaradanCNC, dicendo:

"La Chiesa ha bisogno di voi !"
Io ritengo invece che la Chiesa abbia bisogno -in OGNI tempo della storia- essenzialmente di Gesù Cristo, del Suo Spirito di Verità e della Grazia Santificante che Egli dona in ogni tempo, servendosi a suo modo degli uomini, MA NON CERTO delle menzogne, eresie e violenze di cui è impregnato costituzionalmente, cioè nel suo DNA, nella sua idea portante, il CNC fin dalla sua fondazione.

DIo non ha bisogno del male per fare il Bene, nè della menzogna kikiana o luterana per donare il suo Vangelo, la Verità e la
Vita eterna ai suoi figli !
Dio non è machiavellico, cara signora: questa idea empia e blasfema solo un falso profeta come Kiko poteva inculcarvela.

(grazie a Gianluca che ogni tanto ci ricorda i severi moniti sia dei profeti, sia dei Papi della storia intera fino al Cv2, cioè gli insegnamenti CONCORDI, COERENTI ED UNIFORMI, oltre che UNIVOCI, del Magistero perenne, nella Comunione col Pietro di sempre).

mic ha detto...

Come è anche vero che con la totale approvazione della setta eretica neocatecumenale il Santo Padre si è messo al di sopra del suo e nostro capo Gesù Cristo, quindi io difendo la mia e altrui fede dicendo che la nuova chiesa modernista, partorita nel conciliabolo vaticano modernista II ha approvato in toto l'eresia, e quindi come tale và rigettata in toto come gli insegnamenti di chi li ha approvati, quindi il Papa...

Caro Gianluca,

il Papa non ha dato una "totale approvazione". Ha indicato ben quattro punti precisi che esamineremo in uno dei prossimi articoli per proseguire su quelli il nostro confronto.

C'è da dire che, purtroppo, ha detto anche frasi che in parte attenuano la forza delle sue indicazioni e sulle quali, purtroppo, non potevamo e non possiamo non esprimere il nostro sconcerto.

Ma da qui a mettere in discussione in toto l'Autorità del Papa - oltretutto non ne è impegnata la sua infallibilità - ce ne corre.

E' vero che la situazione in generale è grave e mette a rischio la salvezza di molte anime; ma da qui a rigettare tutta la Chiesa... Forse non ti rendi ben conto che appare un discorso sedevacantista.

La Chiesa è Santa e Peccatrice insieme, lo dice anche Sant'Agostino. In questi tempi molti uomini di Chiesa non danno esempi di fulgida e retta fede. Ma questo non inficia la Chiesa Una Santa Cattolica Romana, momentaneamente oscurata nella sua parte visibile, alla quale pur sempre rivendico la mia appartenenza, certa che prima o poi il ripareggiamento della Verità non potrà mancare.

E questo non perché lo dico o lo penso io, perché il Signore è fedele alle sue promesse!

mic ha detto...

Né soltanto desideriamo che i cattolici rifuggano dagli errori dei Modernisti, ma anche dalle tendenze dei medesimi, e dal cosiddetto spirito modernistico; dal quale chi rimane infetto, subito respinge con nausea tutto ciò che sappia di antico, e si fa avido e cercatore di novità in ogni singola cosa, nel modo di parlare delle cose divine, nella celebrazione del sacro culto, nelle istituzioni cattoliche e perfino nell'esercizio privato della pietà. Vogliamo dunque che rimanga intatta la nota antica legge: "Nulla si rinnova, se non ciò che è stato tramandato";

Noi siamo e restiamo fedeli a queste parole e continuiamo senza appannamenti né deviazioni il nostro impegno.

gianluca.cruccas ha detto...

Ma da qui a mettere in discussione in toto l'Autorità del Papa - oltretutto non ne è impegnata la sua infallibilità - ce ne corre.

Nessuno mette in dubbio la Sua autorita' in toto, ma per quanto riguarda L'ecumenismo, la liberta' religiosa, la nuova Messa ,l'insegnamento massonico della Nostra Aetate, l'esistere della setta eretica neocatecumenale dentro la Chiesa ecc ecc.. lo metto in dubbio e lo contrasto, perchè lo contrasto?, perchè la vera dottrina cattolica, quella pre conciliabolo, condanna tutte queste scelleratezze dottrinarie che traviano milioni di fedeli rendendoli ciechi, come da testimonianza di questo articolo...

mic ha detto...

ECCO PERCHè NON SIETE CREDIBILI AD UN NEOCATECUMENO, PERCHè LUI QUANDO VA NELLA SUA COMUNITà VEDE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE VOI DITE. POTETE FARE EFFETTO SOLO SU QUALCHE SPROVVEDUTO CHE INGENUAMENTE CREDE DI POTERSI INFORMARE SUL CAMMINO IN INTERNET INVECE CHE DI PERSONA. GRAZIE A DIO INTERNET NON è LA VERITà.

Non ti sei letto, evidentemente tutti gli articoli e le osservazioni con le quali mettiamo in evidenza il reiterato uso strumentale (e sviante dalla retta fede) della Scrittura da parte del tuo iniziatore.

E questo non lo abbiamo riscontrato né per sentito dire né solo per aver letto i mamotreti; ma la maggior parte di noi ha ascoltato con le sue orecchie e visto con i suoi occhi.

La catechesi sul "fango che sporca", ad esempio, è delle scorse settimane, addirittura dopo la tanto enfatizzata "approvazione", il che dimostra che non è cambiato nulla e che nulla può cambiare.

A voi sta bene? OK, liberissimi.

Liberi noi di doverosamente metterlo in luce, fosse solo per 4 gatti, come tu stesso ci ha tenuto a sottolineare ;)

mic ha detto...

2 - al cammino non interessa l'unità della chiesa, ma solo il cammino in quanto setta ebraico-massonica-iniziatica-segreta-gnostica...

Caro barbuto,
se mi dimostri il contrario, con "fatti" e non con parole, sarò ben lieta di ricredermi.

Emma ha detto...

Che tristezza questa testimonianza!

Ho consacrato tutta la mia vita al "cammino" e mi rifiuta all`ultima tappa, quella alla quale ho guardato tutta una vita, ma non è colpa del "cammino", È SOLO COLPA MIA!
L`apice della colpevolizzazione in tutto il suo orrore.

Questa testimonianza dovrebbe essere letta dal card. Canizarès che ci ha dato in esempio le prassi di quel "cammino"!

gianluca.cruccas ha detto...

Dimmi carissima Mic, chiaramente non parlo in maniera polemica con te ma mi confronto, questo sarebbe da seguire come dottrina della Chiesa?

Disse il Cardinal Ratzinger : “[l’Istruzione “Donum Veritatis”] afferma - forse per la prima volta con questa chiarezza - che ci sono delle decisioni del magistero che non possono essere un’ultima parola sulla materia in quanto tale, ma sono in un ancoraggio sostanziale nel problema, innanzitutto anche un’espressione di prudenza pastorale, una specie di disposizione provvisoria. Il loro nocciolo resta valido, ma i singoli particolari sui quali hanno influito le circostanze dei tempi, possono aver bisogno di ulteriori rettifiche. Al riguardo si può pensare sia alle dichiarazioni dei Papi del secolo scorso sulla libertà religiosa, come anche alle decisioni antimodernistiche dell’inizio del secolo”. (Osservatore Romano, 27 giugno 1990, p. 6 ).

Oppure questo?:
"Se si deve offrire un'analisi del testo (Gaudium et Spes) nella sua interezza, bisognerebbe affermare che esso è (insieme ai testi sulla libertà religiosa e le religioni del mondo) una revisione del Sillabo di Pio Nono, una specie di Contro-Sillabo ... Lasciateci essere felici nel dire che il testo serve come Contro-Sillabo e pertanto rappresenta, da parte della Chiesa, un tentativo di riconciliarsi ufficialmente con la nuova era inaugurata nel 1789 ... la partigianeria della posizione adottata dalla Chiesa sotto Pio IX e Pio X in risposta alla situazione creata dalla nuova fase storica, inaugurata dalla Rivoluzione Francese, è stata corretta via facti in larga misura, specialmente in Europa Centrale, ma non esisteva ancora una base comune su cui fondare le relazioni tra la Chiesa ed il mondo che si era venuto a creare dopo il 1789. Infatti, un atteggiamento largamente contro-rivoluzionario ha continuato ad esistere tra nazioni a forte maggioranza Cattolica. Ormai quasi nessuno nega al giorno d'oggi che i concordati con la Spagna e l'Italia si sforzano di conservare un'impostazione del mondo che non corrisponde più ai fatti. E difficilmente si può negare che, per quanto riguarda l'educazione ed il metodo critico-storiografico della scienza moderna, vi è stato un anacronismo strettamente legato alla fedele adesione a questa vecchia impostazione di rapporti tra Chiesa e stato".

Io personalmente non mi stupisco del fatto che la setta neocatecumenale abbia preso residenza dentro la Chiesa senza che nessuno della Gerarchia li abbia fermati ma adirittura mandati avanti con tutti i crismi, ripeto come altre volte, il cammino non è il tumore che stà nella chiesa che corrompe la gente il cammino è una conseguenza del traviamento dottrinale portato avanti da una gerarchia compromessa con con il modernismo ampiamente condannato dai Pontefici pre conciliabolo, quindi in definitiva il tumore è la Gerarchia e questo tumore va' tolto per non infestare tutto il corpo...Chiaramente questa è la mia posizione che non pretendo sia di tutti, ma i fatti storici degli ultimi 50 anni urlano dai tetti la loro nefasta conseguenza...

Luisa ha detto...

"3 - sì il Papa, ma voi non obbedite al Papa (NB Tripudio ma perchè non vai a controllare se la messa nel cammino è fatta secondo i libri liturgici invece di rompere le scatole ripetendo una falsità?) "

Guardi barbuto che le sue menzogne hanno le gambe corte!
Ho posto la domanda in vari siti per sapere in quali testi del Magistero e in quale pagina del Messale Romano posso trovare la prassi "liturgica" neocat.
Nessuno ha saputo e potuto rispondermi.
E se non hanno potuto farlo è perchè nel Magistero non solo non si trovano quelle prassi ma si trova ciò che quelle prassi NON DOVREBBERO ESSERE.

Semplicemente perchè quelle prassi, quei segni e simboli, sono usciti dalla mente di due laici spagnoli, rigettando la Liturgia della Chiesa.

Quel che fate il sabato sera nelle vostre salette private, nella vostra comunità, il vostro modo di comunicarsi, NON si trova nel Magistero della Chiesa, le risonanze non esistono nei libri liturgici.

Questo è ciò che un cattolico vede, perchè poi malgrado queste gravi anomalie, e contro la volontà del Papa, senza le modifiche da lui imposte, il vostro modo celebrativo figura in un art. del vostro statuto è un mistero molto oscuro.

Lino ha detto...

"...ma la cosa principale è che noi Cristiani Cattolici non dobbiamo dimenticare quello che ci ha comandato Gesù: "scrutate minuziosamente le scritture perché son quelle che mi rendono testimonianza" e questo non potete negarlo ce lo ha insegnato il Cammino"
Se lei mi consente, io lo nego.
Il Cammino - attraverso gli Orientamenti - non vi ha insegnato a scrutare le Scritture (si scrive con la Esse maiuscola, come ha scritto Cammino con la C), bensì a interpretare le Scritture secondo un imprudente utilizzo omilitico, attualizzato secondo gli interessi del Cammino.
Se così non fosse, non ritroveremmo negli ORIENTAMENTI PER LA CONVIVENZA DELLA RINNOVAZIONE DEL PRIMO SCRUTINIO BATTESIMALE una catechesi sui beni, dove Kiko si permette di affermare che "abbiamo qui un problema, che sono le false interpretazioni che abbiamo ascoltate di questa Parola sempre ", in un contesto di "chiesa-società-massiva".
Il tutto finalizzato a portare ai profani trentennali il messaggio: "...nel catecumenato ti diranno una cosa; una volta, non te lo diranno più. Te lo diciamo adesso e non torneremo a dirtelo più: vai e vendi i tuoi beni".
San Francesco d'Assisi (come tanti santi della "Chiesa-massiva"), rinunciò ai suoi beni terreni, Kiko racconta menzogne. San Francesco non costituì, però, Fondazioni (non fondate su beni solo spirituali, ma anche su enormi patrimoni creati con le donazioni) nelle quali mise sé stesso come primo componente dei Comitati di Fondazione. Solo gli ignoranti non sanno come funzionano le Fondazioni e i Comitati di Fondazione, chi è che gestisce i beni delle Fondazioni, chi nomina i Consigli di Amministrazione. La smetta Kiko di scrutare le Scritture finalizzando gli scrutini ai propri fini e, se proprio vuol essere coerente, esca - assieme ai due suoi accoliti - dai Comitati di Fondazione. In tal modo anche loro potranno porsi la domanda che Kiko mette sulla bocca dei catechizzati: "Allora che faccio, vivo sotto il ponte?".

gianluca.cruccas ha detto...

ha dimenticavo questa perla:

Inoltre Il Cardinale Ratzinger ha dichiarato, seguendo le tesi dell'eretico Hans Urs von Balthasar:
"Il fatto è che come disse Hans Urs von Balthasar già nel 1952 … essa [la Chiesa] deve abbandonare molte delle cose che le hanno fin qui dato sicurezza e che ha considerato come date per scontato. Essa deve abbattere gli antichi bastioni ed affidarsi solamente allo scudo della fede..."

Anonimo ha detto...

PERCHè NON OSSERVATE DAL VIVO INVECE CHE DAL VOSTRO CASTELLO VIRTUALE IN CUI PRESUMETE DISOBBEDIENZE ED ERESIE?

Eccomi qua. Io sono colui che è al di fuori del cammino e lo osserva nelle messe.

Alcune persone a me care fanno parte del cammino, e ogni tanto vado a messa con loro. Certo non sempre ma in media una o due volte al mese.

Son ben voluto e non ho mai avuto roblemi per il fatto che non sono uno del cammino ma confermo la totale no fedeltà alla liturgia.

Non sono un esperto e non ho mai studiato i dettagli ma elencerò alcuni punti che sono fuori dalla chiesa e fuori dalle approvazioni.

1) La messa fatta in salette. N.B. è previsto che sia possibile farla solo in casi eccezionali quando è impossibile celebrarla in un luogo sacro.

1 bis) Più messe fatte contemporaneamente in stanze separate.

2)Ammonizioni non brevi ma sproloqui che spesso interpretano la scrittura in maniera del tutto originale.

3) Commenti al vangelo che vano tra i5 e i dieci minuti dove si esprimono parole in libertà sulle scritture prendendo spunto dal singolo passo e stravolgendo il significato di interi libri della Bibbia.

4) Un laico qualunque (neanche un ministro straordinario per l'eucarestia) che aiuta a spezzar la pagnotta. E la costrizione a ricevere la comunione sulle mani. Personalmente io non mi sento degno di toccare con le mie mani il corpo di Cristo. Se voglio partecipare però sono costretto a subire quella che per me è una violazione, la Chiesa lo permette, ma io che ho imparato ad aver un maggior rispetto per il Corpo di Dio non mi sento degno di tenerlo in mano, ma accettando per spirito di fraternitò di partecipare a quelle messe son costretto a dei compromessi che non mi piacciono. Come la mettiamo?

5) Danza davidica intorno alla tavola imbandita.

Forse c'è altro che mi sfugge ma non essendo un esperto della liturgia non ho un occhio abbastanza affinato per notarlo, possiamo dire che queste non sono eresie? Se non lo sono cari nc mi potete specificare dove sono scritti questi permessi. Ma in maniera esplicita fate riferimento al documento e all'articolo che son curioso.

Io a differenza di alcuni ho un approccio molto più morbido e accondiscendente al cammino, cerco il diallogo per la crescita comune essendo conscio dei rischi insiti nel movimento. Ma sta di fatto che quella messa è eretica inquanto non segue i canoni liturgici della Chiesa cattolica.

Anonimo Gv

Michela ha detto...

dice Roberto
ECCO PERCHè NON SIETE CREDIBILI AD UN NEOCATECUMENO, PERCHè LUI QUANDO VA NELLA SUA COMUNITà VEDE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE VOI DITE. POTETE FARE EFFETTO SOLO SU QUALCHE SPROVVEDUTO CHE INGENUAMENTE CREDE DI POTERSI INFORMARE SUL CAMMINO IN INTERNET INVECE CHE DI PERSONA. GRAZIE A DIO INTERNET NON è LA VERITà.

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anni fa avrei potuto anch'io dire esattamente le stesse cose che hai scritto.
Vivevo l'Eucarestia, anche celebrata da sacerdoti non ncn, con la certezza di celebrare un'Eucarestia cattolica.
Poi è accaduto qualcosa, mi si sono aperti gli occhi, ho cominciato a vedere dei particolari, a cui prima non davo importanza. E da lì piano, piano, tutto il castello neocat mi si è sgretolato davanti.

ecco perchè non servirebbe a nulla venire ad una vostra celebrazione, perchè continuerei a vedere ciò che per voi è ancora velato.

Lino ha detto...

P.S. per Razor (qualora dovesse leggere):
"...il regno di Dio è in mezzo a voi! (Cfr. Lc 17:21), Razor, non "dentro voi!", cioè nel cuore come hai scritto in precedenza.
Questo perché, leggendo "dentro voi", si snatura tutto il senso messianico di Lc 17:20,21.
E anche perché, nelle Sacre Scritture, il cuore non è la sede dei sentimenti bensì dei pensieri (Cfr. Lc 1,51).
I sentimenti e le emozioni, nelle Sacre Scritture, si consideravano residenti nella sede/simbolo dei reni (Cfr, Isaia 21,3).

Francesco ha detto...

"...ci ha comandato Gesù: "scrutate minuziosamente le scritture perché son quelle che mi rendono testimonianza" e questo non potete negarlo ce lo ha insegnato il Cammino, come ci ha insegnato di non essere ipocriti, dando la colpa agli altri ...

Gesù ci ha anche detto " Questo è il mio Corpo quando ha istituito l'Eucarestia e il Cammino ci ha anche insegnato che è vietato prostrarvisi davanti.
Quanto alla necessità di "scrutare" (nel senso di ponderare, non di vivisezionare ad usum delphini) le Scritture ce lo insegna la Chiesa nella sua storia bimillennaria, non l'untorello spagnolo che continua a costruire i suoi inganni su un castello di superbia e di orgoglio smisurato.


...ed inoltre importantissima è l'unità della Chiesa perché il demonio conosce bene il detto "divide ut impera".

Si, l'unità ecclesiale è importantissima!

Per questo non cesseremo mai di condannare e denunciare chi, come il Cammino Neocatecumenale, porta divisione nelle parfrocchie( e prima ancora nelle famiglie), nelle diocesi, nella Chiesa!

by Tripudio ha detto...

Prendo un punto a caso solo per mostrare gli inganni di un certo modo di parlare.

La "messa nelle salette".

Anzitutto, già parlando di "messa", dovremmo parlare del seguire i libri liturgici. Cosa che non viene fatta, poiché lo stesso Kiko urlava che rettificare la liturgia kikiana-carmeniana significava (testuali parole di Kiko) «catastrofe! siamo perduti! qui finisce tutto!»

Parliamo poi di salette. Il problema non è nelle salette ma nel fatto che di proposito i neocatecumenali celebrano in un posto dove sia possibile mettere un tavolone-mensa centrale e delle sedie attorno (non sia mai che qualche neocatecumenale osi inginocchiarsi di fronte al Santissimo Sacramento).

Quindi non è un problema geografico ("nelle salette"), ma è un problema di significato: anche i neocat che celebrassero nella navata principale col cuore si sono spostati in una saletta a parte, dove ci sia il tavolone centrale e i camerieri liturgici, dove il silenzio e l'adorazione siano sostituiti da schitarrate calanti, fiumi di chiacchiere che annacquino la Parola illudendosi di "risonarla" o di "monizionarla", e soprattutto dove alimentare nella superbia quel senso di esclusivismo neocatecumenale rispetto ai "cristiani della domenica".

Questo è il problema dello "spostarsi nelle salette", anche quando non ci si sposta.

Michela ha detto...

dal post iniziale
MI DISPIACE MOLTO LEGGERE TANTA MALIZIA
ANCHE IO SONO USCITA DAL CAMMINO NEOCATECUMENALE DOPO 30 ANNI DI CAMMINO MA PER UNA MIA DEBOLEZZA DI FEDE : AVREI DOVUTO CONFIDARE CHE IL SIGNORE MI AVREBBE FATTO SUPERARE GLI OSTACOLI DELL'ULTIMO PASSAGGIO : QUELLO CHE CONTEMPLAVA LE CATECHESI IN TERRA SANTA.

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per una debolezza di fede??????????

dopo 30 anni??????????

Se è vero che il cammino ti ha insegnato a scrutare le scritture, perchè non riesci a vedere la Vita, la Verità , e vedi solo le debolezze spirituali e materiali della nostra vita di creature?

Leggi il post di Lino, e comincia a vedere che c'è un altro modo di leggere le Scritture, che non ci mortifica e non ci considera degli 'sfigati'.

Dopo 30 anni di cammino!!!!!!!!!
Voglio credere che hai scritto queste parole solo per comunicare un senso di perdita, per non aver potuto finire il cammino per cause di forza maggiore,
ma mi rifiuto di pensarla come una testimonianza di chi ha fatto un cammino di fede di 30 anni, e si colpevolizza per non essere potuto andare in Terra Santa.

Ester ha detto...

il Papa ha indicato ben quattro punti precisi ...

cara Mic,
vedi come siamo sempre arenati nel solito problema del lassismo conciliare : l'et-et nefasto che vuole tenere a braccetto Verità ed eresia, come se potessero trovare un QUID MEDIUM una convivenza pacifica tra Vero e falso, bene e male, per cui ci sentiamo tutti cerchiobottisti, da 46 anni, cercando sempre quel dialogo irenista che non difende mai la Verità, tutti al seguito di Pilato...
e questi NC non capiranno mai che non esiste l'unità nella menzogna: essa è solo falsa pace che serve a satana, e alla deriva apostatica, allo stravolgimento della Dottrina.
L'unità deve essere nella Verità, riaffermata con forza da Pietro, cosa che i papi dal 1962 non fanno più come prima.
ma,....
torno a chiedere con sgomento, se non c'è da parte della suprema autorità Docente della Chiesa una condanna CHIARA E FERMA del male, -sia esso eresia o peccato- come potranno capire gli erranti che stanno sulla strada sbagliata e PERICOLOSA per la loro anima ?
essi crederanno che tra tante strade (percorsi formativi) "una vale l'altra": sia pur avendo sentito quelle INDICAZIONI di raddrizzamento, non si sentiranno affatto obbligati a seguirle, perchè non sono comandi, non sono leggi vincolanti, ma solo semplici proposte.
Non hanno forza di imporsi, non sono AUTOREVOLI, lasciano che ognuno faccia come crede opportuno: tutto come prima.
E il relativismo conciliare continua così a regnare, a devastare la Fede e traviare le anime.

Anonimo ha detto...

Caro barbuto, se il cammino è così interessato all'unità della Chiesa dove eravate sta mattina? Chi di voi era a messa con la parrocchia a celebrare l'eucarestia nell'unità della Chiesa? Siete talmente presi da voi stessi che celebrate persino la vostra messa in comunità separate. Dov'è l'unità?

Anonimo Gv

mic ha detto...

Caro Gianluca,
conosco le 'perle' che mi hai segnalato. Questo discorso che non è fuori tema, perché spiega cosa c'è a monte della situazione attuale della Chiesa, non è necessario svilupparlo farlo qui.
Basta accennarlo per comprendere quante e quanto complesse sono le cause della crisi, grave quanto non mai, che la Chiesa sta attraversando.

Forse a noi sembrano così gravi proprio perché le stiamo subendo e vivendo con la sofferenza della Passio Ecclesiae, ma non dimentichiamoci che in ogni epoca i veri credenti hanno dovuto fare i conti con eresie e problemi vari...

In ogni caso, qui focalizziamo essenzialmente i problemi posti dal cammino.

barbuto ha detto...

x ANONINO 13:26

premesso che: Statuto cnc, Art 13 § 2. I neocatecumeni celebrano l’Eucaristia domenicale nella piccola comunità, dopo
i primi vespri della Domenica. Tale celebrazione ha luogo secondo le disposizioni del
Vescovo diocesano. Le celebrazioni dell’Eucaristia delle comunità neocatecumenali al
sabato sera fanno parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia e sono
aperte anche ad altri fedeli.

quindi se capisci l'italiano ciò che la comunità celebra non è, più o meno messa, di quella parrocchiale. Ma veniamo al piano pratico. Nella mia parrocchia oltre a quelle delle comunità ci sono altre 3 messe. Secondo te per essere in comunione con la parrocchia a quale delle tre devo andare? Perché vedi se basta una qualsiasi quelli delle altre due messe mi diranno: Ah ma tu dov'eri? Perché non sei in comunione con me?...

Certamente la comunione è fatta anche di segni visibili, cosa a cui le comunità cercano di fare attenzione partecipando giustamente a molti momenti parrocchiali. MA il fondamento della comunione è innanzitutto l'unione al Padre, per mezzo di Cristo nello Spirito Santo... visibilizzata per eccellenza dalla comunione col Vescovo.

Ora mi sembra che non ci sia cammino dove il vescovo non voglia.

Quindi di che comunione stai parlando?

Anonimo ha detto...

"La catechesi sul "fango che sporca", ad esempio, è delle scorse settimane, addirittura dopo la tanto enfatizzata "approvazione", il che dimostra che non è cambiato nulla e che nulla può cambiare.
A voi sta bene?"
...ma se questa catechesi è successiva all'approvazione dimostra una sola cosa che la Chiesa la approva. Lo dici tu stessa," addirittura dopo la tanto enfatizzata "approvazione".
A voi sta bene? dici.
No, sta bene alla Chiesa.Altrimenti non avrebbe approvato. E' così difficile da capire?
Ho forse la mancanza di una messa celebrata con un sacerdote non sospeso a divinis vi rende difficoltoso riconoscere l'unico Pietro di sempre?
sai, almeno g.luca non ha paura di esternare le sue farneticazioni; non ha paura di dire come la pensa. Tu perchè ti nascondi?

Anonimo ha detto...

dice ester:
"La Chiesa ha bisogno di voi !"
Io ritengo invece che la Chiesa abbia bisogno (ecc)

Già... tu ritieni... ma la Chiesa ritiene di non ritenere quello che tu ritieni, importante.
Ma è già un passo avanti il fatto che parli di ciò che tu pensi sia importante, che hai chiaro che è un tuo pensiero... non sempre si ragiona così in questo blog. Qui si pensa che le vostre pazzie siano e debbano essere abbracciate dalla Chiesa cattolica.
Per fortuna vi rimane la FSSPX. ;)

mic ha detto...

Quindi di che comunione stai parlando?

Vedi barbuto,

noi parliamo della 'sostanza': non c'è comunione se non si condivide la stessa Vita in Cristo Signore.

Tu ci presenti il 'bollino'...

mic ha detto...

No, sta bene alla Chiesa.Altrimenti non avrebbe approvato. E' così difficile da capire?

a allora c'è solo da chiedersi "a QUALE chiesa" sta bene (forse a Canizares et alii?), visto che NON E' quello che la Chiesa ha sempre insegnato!

Noi non sappiamo, invece, COSA effettivamente la Chiesa ha approvato, perché non è pubblico ed è un dato evidentemente settario, non ecclesiale!

mic ha detto...

Per fortuna vi rimane la FSSPX. ;)

La FSSPX non è fuori - spiritualmente - dalla Chiesa, così come non lo siamo noi, senza necessità di appartenere alla FSSPX, che non c'entra un bel niente!

mic ha detto...

sai, almeno g.luca non ha paura di esternare le sue farneticazioni; non ha paura di dire come la pensa. Tu perchè ti nascondi?

Io non mi nascondo. Quello che dico è esattamente quello che penso.
Non mi pare che sia necessario essere estremisti per forza!
Ho delle perplessità e delle preoccupazioni serie e le manifesto con equilibrio, mi pare. Le risposte e gli eventi li affido al Signore!

Anonimo ha detto...

Caro barbuto che dice:

premesso che: Statuto cnc, Art 13 § 2. I neocatecumeni celebrano l’Eucaristia domenicale nella piccola comunità, dopo
i primi vespri della Domenica. Tale celebrazione ha luogo secondo le disposizioni del
Vescovo diocesano. Le celebrazioni dell’Eucaristia delle comunità neocatecumenali al
sabato sera fanno parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia e sono
aperte anche ad altri fedeli.

Bene. questo vi ha permesso di far un po come volevate inquanto l'articolo è vago. Ma il papa ha specificato di seguire i libri liturgici.

Nel articolo non vi è traccia della possibilità di far messa abitualmente in luoghi sconsacrati.


Poi dice:

Ma veniamo al piano pratico. Nella mia parrocchia oltre a quelle delle comunità ci sono altre 3 messe

A si sono contemporaneamente svolte in sale adiacenti? Il punto è che nelle comunità si divide per personalizzare la messa. Nelle parrocchie si da la possibilità di far messa ad orari differenti per chi non può seguir la messa ad un dato orario. Non mi risulta esistano parrocchie in cui la messa viene celebrata contemporaneamente in posti diversi.

Ma sempre dal punto di vista pratico come la mettiamo con la storia delle ammonizioni infinite o delle parole in libertà dopo la lettura del vangelo?

Inoltre nel discorso del 20 mi risulta il Papa abbia sottolineato la centralità della messa parrocchiale.

"Ma anche durante il cammino è importante non separarsi dalla comunità parrocchiale, proprio nella celebrazione dell’Eucaristia che è il vero luogo dell’unità di tutti, dove il Signore ci abbraccia nei diversi stati della nostra maturità spirituale e ci unisce nell’unico pane che ci rende un unico corpo (cfr 1 Cor 10, 16s). "


Poi le messe nc non sono sempre aperte a tutti. Conosco comunità che accettano solo chi è nel cammino. A me fa tanto triste vedere persone chiudersi in una stanza il sabato sera invece che festeggiare la domenica con tutti.

Io l'italiano lo so leggere. Voi i ma li capite?


Tornando allo scopo di queste messe che dovrebero aiutare ad inserire nella parrocchia, mi pare facciano il contrario. Poi è così deprimente stare in stanze separate a celebrar l'eucarestia, da una parete si sente che cantano l'alleluia, dall'altra il santo, mentre tutmagari sei al vangelo. In una comunità un fratello, in una i genitori ed in un altra la sorella. Nello stesso edificio si riesce a celebrare tre messe diverse in contemporanea tenendo separate le famiglie. A me personalmente fa proprio schifo.

Anonimo Gv

Lino ha detto...

@ anonimo che ha detto... ,"ma se questa catechesi [del fango] è successiva all'approvazione dimostra una sola cosa che la Chiesa la approva. Lo dici tu stessa," addirittura dopo la tanto enfatizzata "approvazione". A voi sta bene? dici. No, sta bene alla Chiesa.Altrimenti non avrebbe approvato."

Uffah, che noia questi anonimi che nemmeno perdono il tempo di firmarsi con un nick, magari con una sigla, con la quale comunque si nasconderebbero. Basterebbe un nome - nomina sunt consequentia rerum - per renderli ravvisabili e agevolare i commenti. Preferiscono, invece, nascondersi.
All'anonimo rispondo: NO, NON SO SE LA CATECHESI KIKIANA DEL FANGO STA BENE ALLA CHIESA. Pubblicate il Direttorio approvato e potrete dimostrare che il fango infangante Kikiano sta bene alla Chiesa.
Qualora così dovesse risultare, io deciderò di stare dalla parte della Chiesa millenaria e dei suoi Padri che, nel fango formato da Cristo con la sua saliva e con la terra, videro non un'accusa di peccato bensì un riferimento alla nuova creazione, al fiato originario che vivificò l'argilla.
Perfino Alberto Bevilacqua, che non scrive certamente Orientamenti catechetici come Kiko, lo comprese in un suo romanzo: ci sono fanghi e fanghi, l'argilla originaria è uno di questi.
Semmai la Chiesa dovesse aver approvato il fango kikiano del peccato, io sarei costretto a pensare che perfino Bevilacqua - nomina sunt consequentia rerum - ha bevuto in acque più limpide di Kiko, dei neocatecumenali e degli "approvatori".

Luisa ha detto...

Eh oh barbuto a parte martellare... "la Chiesa ha approvato,se vi sta bene tanto meglio, se non vi sta bene peggio per voi" sai rispondere su ciò che la Chiesa insegna, sai dirci perchè hai disobbedito dopo il 2005 al Papa?00

Sai dirci dove trovare nel Magistero e nel Messale Romano quelle prassi che il Papa vi ha prescritto di modificare?

Sai dirci perchè continua lo scandalo del segreto che se va bene a voi, forse e non a tutti, a noi non va bene per niente perchè è inaccettabile che esista nella Chiesa una formazione che tiene segreti i suoi testi formativi?

È inutile che vi nascondiate dietro approvazioni e parole ditirambiche sul vostro conto, la realtà è che per l`art.13 Benedetto XVI è stato messo davanti al fatto compiuto e purtroppo ha scelto di non sconfessare i suoi collaboratori che hanno aiutato Arguello nella sua battaglia contro le sue norme. MA....
... e non è un piccolo "ma" il discorso che il Papa vi ha rivolto il 20 gennaio NON è quello che aspettavate, il Papa vi ha messo dei paletti più che chiari, non serve a niente, ora, tentare di annegare, soffocare, occultare, quelle parole con i soliti slogan, o con riduzioni, stile, "siamo approvati e tutto va bene", perchè tutto non va bene, il Papa, con tutti i suoi "Ma" ha ribadito anche il paziente discernimento che la Chiesa continua ad esercitare su di voi al fine di proteggere l`unità e l`armonia nella Chiesa.

Anonimo ha detto...

Mic dice: "Io non mi nascondo. Quello che dico è esattamente quello che penso.
Non mi pare che sia necessario essere estremisti per forza"

Perchè pensi che G.Luca sia un estremista?
Io penso che G. Luca sia meno estremista di te. Lui dice di appartenere ad un'altra Chiesa, che non è estremista. E' semplicemente un'altra cosa. Tu sei la vera estremista che pretendi di dire, freggiandoti del titolo di cattolica, estremismi che la Chiesa cattolica non accetta.
Sai che da cattolica non puoi parlare così come parli di Canizares che è un rappresentante della gerarchia cattolica e stretto collaboratore del Papa? Ora, lo può fare G. Luca che ha abbracciato la Fraternità e rifiuta il concilio vII non tu che dici di essere cattolica e in comunione con Pietro e tenendo il piede in due staffe vergognosamente gli vomiti addosso ogni genere di cattiveria.

aleCT ha detto...

Innanzitutto vorrei capire che cosa dopo 30 ANNI (dicesi 30 anni!) non ha permesso ad una persona di finire il cammino.

Quale può essere stata la terribile mancanza di fede che ha precluso a questa persona di finire un percorso che definire "infinito" è dire poco.

E sopratutto: "non c'è nessuna possibilità di redenzione??"

Finisce così? Ma quale sarà mai stata questa "mancanza di fede" per non dare neanche una possibilità di appello??

@barbuto

Anche il Santo Padre vi ha citato lo Statuto e poi ha detto

"Ma ogni celebrazione eucaristica è un’azione dell’unico Cristo insieme con la sua unica Chiesa e perciò essenzialmente aperta a tutti coloro che appartengono a questa sua Chiesa. Questo carattere pubblico della Santa Eucaristia si esprime nel fatto che ogni celebrazione della Santa Messa è ultimamente diretta dal Vescovo come membro del Collegio Episcopale, responsabile per una determinata Chiesa locale (cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. Lumen gentium, 26). La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici, che vanno seguiti fedelmente, e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino, ha il compito di aiutare quanti percorrono l’itinerario neocatecumenale a percepire la grazia dell’essere inseriti nel mistero salvifico di Cristo, che rende possibile una testimonianza cristiana capace di assumere anche i tratti della radicalità. Al tempo stesso, la progressiva maturazione nella fede del singolo e della piccola comunità deve favorire il loro inserimento nella vita della grande comunità ecclesiale, che trova nella celebrazione liturgica della parrocchia, nella quale e per la quale si attua il Neocatecumenato (cfr Statuti, art. 6), la sua forma ordinaria. Ma anche durante il cammino è importante non separarsi dalla comunità parrocchiale, proprio nella celebrazione dell’Eucaristia che è il vero luogo dell’unità di tutti, dove il Signore ci abbraccia nei diversi stati della nostra maturità spirituale e ci unisce nell’unico pane che ci rende un unico corpo"


- Celebrazioni aperte a tutti-

(lo fate?)

- Obbedienza al Vescovo per quanto riguarda l'Eucarestia- (e vi ha citato pure il CVII. Tanto con il CVII non ne avete problemi, giusto?)

(Quindi se un Villegas vi dice di andare a messa con il resto della parrocchia, dato che a voi non passa neanche per l'anticamera del cervello, non potete più dire che è un atto di forza giusto?)

-Libri liturgici, da seguire fedelmente-

(lo sapete cosa vuol dire vero?)

Inserimento nella vita parrocchiale e sopratutto NELLA CELEBRAZIONE EUCARISTICA PRIMA della fine del cammino.

Caro Barbuto, cosa mi dici? E' stato chiaro il Santo Padre?

A te come l'hanno spiegato questo discorso nella tua comunità? SE te lo hanno citato ovviamente

Lino ha detto...

P.S.
Perdonatemi se infierisco su queste letture neocatecumenali ma la questione mi irrita: il Signore non venne a patire per accusare gli uomini. Il Messia - il Regno dei Cieli - venne tra gli uomini (e tra noi permane nell'Eucarestia) per squarciare il velo del Tempio, rimuovere la proibizione del Giardino. Chiunque insegni differentemente è un eretico.

by Tripudio ha detto...

Il nostro fratello neocatecumenale "Barbuto" usa il solito trucchetto: per dire cosa effettivamente fa il Cammino, va a leggere lo Statuto dove si dice ciò che il Cammino dovrebbe fare (ma fino ad oggi ancora non fa).

Per fare un'analogia, sarebbe come dire che in Italia non ci sono disoccupati perché la costituzione dice che è una repubblica fondata sul lavoro...

Al suo commento delle 14:44 avevo risposto col micommento delle 12:51 (avrò mica la macchina del tempo? oppure so già in anticipo quali saranno le infondate obiezioni e mormorazioni che verranno dagli attivisti neocatecumenali?)

Quello che tento faticosamente di mostrare è che una grandissima parte delle storture neocatecumenali è dovuta alla mentalità del "lo dice Kiko, lo vuole Kiko".

Contro una mentalità del genere, è faticosissimo tentare di ragionare e di trovare il punto della situazione, perché ci si scontra sempre con un muro: quello del "siamo approvati", trasformando così lo Statuto da indicazioni di ubbidienza a certificato di infallibilità passata, presente e futura.

Il cambiamento di mentalità comincia solo quando un neocatecumenale inizia ad ammettere che Kiko dopotutto è umano, cioè è capace di sbagliare, cioè è capace di indurre i suoi seguaci in errore, per esempio evitando di stroncare i cosiddetti "catechisti" che scarnificano le coscienze, spadroneggiano sulle comunità, inducono fedeli e sacerdoti legati al Cammino a commettere abusi liturgici di ogni genere...

Chi minimizza gli strafalcioni liturgici ("vabbè, è solo una monizione, vabbè, è solo un diverso modo di far la Comunione", eccetera) è paragonabile a chi giustifica un drogato dicendo che dopotutto quando si avvelena con la droga è felice e contento...

mic ha detto...

Semmai la Chiesa dovesse aver approvato il fango kikiano del peccato, io sarei costretto a pensare che perfino Bevilacqua - nomina sunt consequentia rerum - ha bevuto in acque più limpide di Kiko, dei neocatecumenali e degli "approvatori".

Una standing ovation per Lino!!!!

Anonimo ha detto...

Luisa dice: se va bene a voi, forse e non a tutti, a noi non va bene per niente perchè è inaccettabile che esista nella Chiesa una formazione che tiene segreti i suoi testi formativi?
E' inaccettabile? Vai dal tuo Vescovo e fagli presente questo problema. E' un tuo diritto di Cattolica no? Dopo l'approvazione non puoi più prendertela con i neocat. Hai un vescovo? vai, protesta.
La chiesa dice ai neocat una cosa diversa? dice di pubblicare i testi?
Dovresti sapere (ma evidentemente non lo sai) che per pubblicazione si intende il deposito del testo già approvato presso gli archivi della Santa Sede. Vai in Vaticano e chiedi di prenderne visione. La decisione di concedertelo o meno non è in mano ai NC ma alla Santa Sede, e da parte loro con la consegna alla Biblioteca Vaticana la disponibilità al pubblico è pienamente effettuata. La “pubblicazione” come accordo commerciale con un editore per realizzare un testo a stampa acquistabile in libreria non è un obbligo per nessuno, ed è un fatto privato non “pubblico”.
Si continua deliberatamente a confondere pesantemente la comunicazione pubblica con il carattere pubblicistico di un atto giuridico. Infatti il Papa dice il 20 gennaio La Chiesa ha riconosciuto nel Cammino un particolare dono che lo Spirito Santo ha dato ai nostri tempi e l’approvazione degli Statuti e del "Direttorio Catechetico" ne sono un segno.
Ancora chiedi: dove trovare nel Magistero e nel Messale Romano quelle prassi che il Papa vi ha prescritto di modificare?
Ma forse la domanda è dove trovare nel cammino comportamenti che il Papa ha prescritto di modificare e non sono stati modificati.
Il famoso art. 13 con il quale sostenevate fosse ancora efficace la lettera di Arinze? Bè, c'avevate ragione. Era ancora efficace ma solo per le concessioni,(come vi dissi io in tempi non sospetti) come ha detto il Papa. Infatti il Papa il 20 gennaio dice: La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici,che vanno seguiti fedelmente, , e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino(...)
Lo statuto all'art 13 § 3 dice: "Nella celebrazione dell’Eucaristia nelle piccole comunità si seguono i libri liturgici
approvati del Rito Romano, fatta eccezione per le concessioni esplicite della Santa
Sede. La relativa nota n. 49 è relativa a “fatta eccezione per le concessioni esplicite della Santa Sede”. Quali sono le concessioni esplicite Se le comunità devono seguire solo ed esclusivamente i libri liturgici approvati dal Rito Romano, che senso ha dire che sono fatte salve delle eccezioni? E che senso ha dire che queste eccezioni sono concessioni? (v. art. 13 ) Non sarebbero forse sufficienti i libri liturgici? Forse nella lettera di Arinze c’erano deroghe ai libri liturgici approvati dalla Santa Sede? .........

Anonimo ha detto...

.......Forse nella lettera di Arinze c’erano “altre concessioni”?
Bene, se ci fossero state altre concessioni queste sarebbero state applicabili in quanto concessioni, se invece non ci fossero altre concessioni è chiaro che la lettera sarebbe riferibile e richiamabile solo in quella parte in cui “concede qualcosa” rispetto ai libri liturgici approvati dal Rito Romano come recita il già citato art. 13 § 3 primo periodo (dato che il secondo non è in questione).
Altrimenti che senso avrebbe dire che nella celebrazione dell’Eucaristia nelle piccole comunità si seguono i libri liturgici approvati del Rito Romano, fatta eccezione per le concessioni esplicite della Santa Sede? Lo stesso Papa dice:" La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici,che vanno seguiti fedelmente, , e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino. Allora, quali sono queste particolarità?
Forse quelle che tu chiami abusi? Bene il papa le chiama particolarità, sono pertanto concessioni conosciute dalla S.Sede e dal romano pontefice, conosciute, approvate e benedette. Con buona pace tua e dei tuoi compagni di avventura.
Chiunque abbia studia un po di diritto canonico conosce Mons. Juan Ignacio Arrieta, che così si esprime riguardo alla parte dello statuto che interessa l’eucaristia:
(…)Anche qui si è arrivato a un testo chiaro, che si articola in quattro principi sanciti dall’art. 13 degli Statuti. Primo, che i neocatecumeni celebrano l’Eucaristia nella piccola comunità, dopo i primi vespri della domenica. Secondo, che tale celebrazione dopo i primi vespri ha luogo secondo le disposizioni del vescovo diocesano. Terzo, che queste celebrazioni – come ho già detto – fanno parte della pastorale parrocchiale e di conseguenza sono aperte a tutti i fedeli. Quarto, che in queste celebrazioni si seguono i libri liturgici approvati del Rito Romano, “fatta eccezione per le concessioni esplicite della Santa Sede” (uso del pane azzimo per la comunione, spostare il rito della pace, comunione sotto le due specie, brevi monizioni e risonanze). Per quanto riguarda, in fine, la Comunione, il menzionato art. 13 § 3 risulta di una particolare nettezza: “Per quanto concerne la distribuzione della Santa Comunione sotto le due specie, i neocatecumeni la ricevono in piedi, restando al proprio posto”.
Ancora un intervento da voi postato: seguendo la logica di Mons. Ocariz e del Rev. Grohe, entrambi valenti teologi appartenenti all'Opus Dei, da oggi il completo riconoscimento dell'originale Cammino Neocatecumenale impone ai fedeli cattolici di sentire e di esprimere il grado di adesione denominato «ossequio religioso della volontà e dell'intelletto”
Prima studia poi parla.

mic ha detto...

Sai che da cattolica non puoi parlare così come parli di Canizares che è un rappresentante della gerarchia cattolica e stretto collaboratore del Papa? Ora, lo può fare G. Luca che ha abbracciato la Fraternità e rifiuta il concilio vII non tu che dici di essere cattolica e in comunione con Pietro e tenendo il piede in due staffe vergognosamente gli vomiti addosso ogni genere di cattiveria.

Dovrei forse fare una standing ovation anche a Canizares che porta ad esempio ai cattolici una liturgia sincretista?

Quanto a "ogni genere di cattiverie" addirittura "vomitate" nei confronti del Santo Padre, si tratta di menzogne frutto della tua vis polemica (e anche qualcosa di più!) nei miei confronti.
Perché quel che dico del Papa è leggibile da tutti sul Web e, si solito, se e quando parlo del Papa parlo anche di teologia...

Ecco, cercavamo argomenti da condividere per una possibile "integrazione" e sono spariti i "soft". Rispunta un barbuto al fulmicotone dal solito stile arrogante tranchant e insultante, senza argomenti, esibitore di 'bollini'!

Questo, non altro, purtroppo è il cammino...

Poi smettila di paragonarmi a Gianluca o di tirare in ballo lui. Lo stimo e gli voglio bene. Abbiamo due sensibilità diverse, ma siamo uniti nel Signore.

mic ha detto...

Tripudio,
posso chiederti una cortesia grandissima? Se puoi, naturalmente!

Potresti sintetizzare gli ultimi due post di anonimo in un nuovo articolo con acconce confutazioni, alle quali aggiungerò le mie?

Ci sarebbe da scrivere un trattato; ma vedremo di cavarcela con essenziali sentite parole, perché davvero ormai la misura è colma!

Si stanno attaccando persino alla interpretazione del Magistero che è una vera e propria tirannia intellettuale modernista, non altro!!!!

mic ha detto...

... e non capisco tutto questo furioso accanimento nei confronti di questo blog proprio ora che sarebbero 'approvati' ??????

Anonimo ha detto...

ALESSANDRA credevo che almeno tu avessi un po di onestà intellettuale dopo che ti ho sentito dire che il cammino è un dono dello Spirito.
Rispondo solo alla domanda sui libri liturgici aggiungendo alle parole del Papa che tu ai riportato, le altre che ti sono rimaste nella tastiera.
...La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici,che vanno seguiti fedelmente, , e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino...
Ora a te non spiego quali sono le particolarità perchè ti reputo (sinceramente) abbastanza intelligente per capirlo da sola, ai neocat nelle comunità hanno spiegato così, a voi "Ignaziani" vi consigliano di prendere pezzi di discorsi per estrapolare porzioni di verità che verità non sono?
Devo dedurre, (vista questa brutta esperienza) che tutti coloro che hanno una formazione Ignaziana si comportino così?
Forse tu non sei più in buona fede di tutti gli altri "osservatori del cammino" sei solo più furba e intelligente. Ma sempre in malafede.

Luisa ha detto...

"La chiesa dice ai neocat una cosa diversa? dice di pubblicare i testi?"

Ve lo ha detto il Papa!
Non vi basta?

Tralascio il resto del tuo commento perché è un insulto all`intelligenza , in particolare a quella dei cattolici, PUBBLICARE significa PUBBLICARE, significa rendere pubblici, significa rendere disponibili a TUTTI i cattolici e in primis a voi neocat, i testi formativi di quella che è stata definita una formazione cattolica.
Non è la Chiesa, dunque noi cattolici, a doversi adattare alle vostre pretese anomale ma siete voi a dover obbedire alle norme della Chiesa, e al Papa che vi ha già detto che VUOLE la PUBBLICAZIONE.
Nella Chiesa cattolica la formazione si fa alla luce del sole, non esistono formazioni segrete, itinerari a tappe segreti, testi formativi segreti.
Non possono e non devono esistere formazioni definite cattoliche il cui fondamento teologico resterebbe secretato perchè così lo esige il suo autore, ma scherziamo?

Se è questo così gran tesoro, questa ricchezza per la Chiesa, come ebbe da dire Arguello, dovreste essere fieri di farlo conoscere.

Luisa ha detto...

"Ancora chiedi: dove trovare nel Magistero e nel Messale Romano quelle prassi che il Papa vi ha prescritto di modificare?
Ma forse la domanda è dove trovare nel cammino comportamenti che il Papa ha prescritto di modificare e non sono stati modificati."



Hai consumato molto inchiostro per NON rispondere alle mie domande.

DOVE trovo nel MAGISTERO della Chiesa la vostra prassi liturgica, che è in rottura con la Tradizione della Chiesa, che ha rigettato la sacra liturgia cattolica, che è un palese esempio di abuso liturgico, secondo la REDEMPTIONIS SACRAMENTUM?
Dove trovo nel MESSALE ROMANO il vostro modo di comunicarvi seduti al vostro posto, i vostri segni e simboli ebrei, le votre risonanze?
Insomma tutti quegli elementi che BENEDETTO XVI vi ha PRESCRITTO di modificare nel 2005?

Avete disobbedito in modo vergognoso, il Papa è stato messo davanti al fatto compiuto, e oggi, da Papa, non sconfessa chi ha tradito la sua fiducia, ma vi rimette dei paletti, li avete ascoltati?
O avete l`intenzione, come per tutti i suoi richiami, di occultarli, di ignorarli e di continuare ad obbedire solo al vostro maestro Arguello?

barbuto ha detto...

@ ALE_CT

Io non mi nascondo in mezze frasi, perciò ti prego di rispondere alla mia domanda, che dopo riporterò. Vedi il Papa il 20 gennaio ha detto nell'ordine:

1 - i neocatecumenali possono celebrare l’Eucaristia domenicale nella piccola comunità, dopo i primi Vespri della domenica, secondo le disposizioni del Vescovo diocesano.

2 - è importante non separarsi dalla comunità parrocchiale, proprio nella celebrazione dell’Eucaristia che è il vero luogo dell’unità di tutti.

ORA TI CHIEDO COME SI FA A METTERE INSIEME LE DUE COSE?

E SICCOME TI HO DETTO CHE NON MI NASCONDO TI PREGO NELLA TUA GENEROSITà DI RISPONDERE A QUESTO MIO PERSONALE QUESITO delle ore precedenti:


Le celebrazioni dell’Eucaristia delle comunità neocatecumenali al
sabato sera fanno parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia e sono
aperte anche ad altri fedeli.

quindi se capisci l'italiano ciò che la comunità celebra non è, più o meno messa, di quella parrocchiale. Ma veniamo al piano pratico. Nella mia parrocchia oltre a quelle delle comunità ci sono altre 3 messe. Secondo te per essere in comunione con la parrocchia a quale delle tre devo SICCOME RIPETO NON MI NASCONDOandare? Perché vedi se basta una qualsiasi quelli delle altre due messe mi diranno: Ah ma tu dov'eri? Perché non sei in comunione con me?...

CHE DOVREI FARE?

strl ha detto...

"
Che cosa mai succederà di così definitivo e inrrinunciabile, in terrasanta?

Credo che non lo sapremo mai perché amici camminanti quando se ne parla nascondono perfino le foto!
"

Niente! Non succede niente.
E' solo un modo per mettere un punto e virgola, indossare poi le vesti bianche e continuare come sempre nella comunità.
E, mi sono dimenticato, andare a fare un giretto nel maxi albergo a 5 stelle che si chiama Domus Galilea ...
sigh!

Emma ha detto...

"seguendo la logica di Mons. Ocariz e del Rev. Grohe, entrambi valenti teologi appartenenti all'Opus Dei, da oggi il completo riconoscimento dell'originale Cammino Neocatecumenale impone ai fedeli cattolici di sentire e di esprimere il grado di adesione denominato «ossequio religioso della volontà e dell'intelletto”"

Siete così tanto gasati da voler far passare l`approvazione di uno statuto e delle celebrazioni non liturgiche per Magistero?
Fra poco arriverete a dirci che è perfino solenne e che dobbiamo al cammino nc l`ossequio non solo della volontà e dell`intelletto ma anche quello della fede!
Davanti a certe cavolate è meglio metterla sul ridere!

Aldo ha detto...

Un caro saluto a tutti.. a Mic in particolar modo (sempre nelle mie preghiere...come tutti gli altri)
Carissimo Lino Ti leggo ormai da molto un giorno o l altro dobbiamo conoscerci (nomina sunt consequentia rerum..nome e cognome)

volevo rispondere ad AleCT...con un racconto ciò che accadde ad un caro amico ormai ex-fratello sul perchè venne "cacciato" obbligato ad uscire..dopo 30 anni (aveva superato anche Gerusalemme..ormai vestiva la "veste bianca")..intanto ho la "sensazione" che sia una "falsa-testimonianza" (può essere che mi sbaglio..)questo fratello commise il grave sacrilegio di accettare che Suo figlio andasse a convivere con una "divorziata" (con figlio..) ed invitò la Sua comunità al "matrimonio" pagano.. chiaramente la 1^comunità non si presentò in toto.. intimando al fratello di "disconoscere" il figlio... (cosa che non avvenne...) fù talmente boicottato ed umiliato che "per questa debolezza di Fede" si allontanò dal cn... purtroppo no... Cara Ale... non c'è posto per la redenzione nel cn...se è vera la testimonianza, quello che Ti ho raccontato è ciò che probabilmente è accaduto (o cose simili..)lo sapete no?? ..."chi non odia Suo Padre Sua Madre i Suoi figli....etc."..

Aldo ha detto...

Come dice STRL... nel famoso viaggio non succede nulla...punto e virgola...infatti (chi crede che finisce con l'ultima tappa è un illuso..non ti mollano più..soprattutto la"Tua decima")
ricevon lo "spirito santo"..(scusa Lino se scrivo minuscolo..ma è"un'altro spirito")...la veste bianca... si battezzano di nuovo.. fanno un giro per i Luoghi Sacri.. la messa nel "Cenacolo"..se gli va bene.. visita alla Domus che certamente hanno contribuito a costruire... e non immaginate i loro volti quando tornano... camminano a mezzo metro da terra...

mic ha detto...

Davanti a certe cavolate è meglio metterla sul ridere!


ma sì. è meglio...
Solo che sono cavolate che su chi è più digiuno possono far presa.

mic ha detto...

Ciao. Aldo, da quanto tempo!
Un abbraccione (anche a Strl) e in gamba!

aleCT ha detto...

@barbuto
non mi sono nascosta. Sono solo andata ad animare le cresime dei ragazzi della mia parrocchia. Ragazzi con cui lavorerò da sab prox. Anzi, ti chiedo preghiere.

In primis un paio di sottolineature

1) potrei usare il vostro stesso sistema e dirvi che ci dovete pensare da soli a trovare un modo
2) Credi forse che il Santo Padre vi abbia dato un compito impossibile? E' forse sadico?

ORA TI CHIEDO COME SI FA A METTERE INSIEME LE DUE COSE?

Guarda non è così complicato come potrebbe sembrare.

Ti do qualche dritta:

1) vi scegliete una messa (quella dove c'è più gente, che viene comoda ai più e così via) e le comunità accompagnate dai responsabili e dai catechisti ci vanno.

Il parroco lo sa e lo annuncia al resto della comunità parrocchiale.

2) Visto che lo dice il vostro STATUTO, magari vi impegnate ad animarla ASSIEME a chi di solito lo fa. Ci mettete qlc segno in più. Insomma LAVORATE INSIEME, senza chiudervi nelle vostre stanzette che oramai sembrano dei ghetti.

Non ci sono risonanze lunghe 20 minuti? Avete la liturgia della Parola per mettervi a parte delle vostre esperienze. La messa è un'altra cosa. Nella Messa è Gesù Sacramentato il protagonista, non chi vi partecipa.

E' più o meno quello che sto facendo io. E non faccio parte di una realtà ecclesiale ESSENZIALMENTE PARROCCHIALE eppure ci lavoriamo anche in situazioni che definirei tragicomiche. Eppure lo facciamo.

E non siamo superuomini e superdonne. Lo facciamo.

Che dici, barbuto, ci provi anche tu o devi aspettare quello che dice Kiko?

aleCT ha detto...

@Anonimo (o dovrei chiamarti in un altro modo..)

Guarda che con questo atteggiamento non ti farai una ragione che non hai.
E ti dico pure che i tuoi epiteti non mi fanno nè caldo nè freddo.

Detto questo il il discorso del Papa l'ho letto tutto e ti dirò anche che le parole che ho citato stanno smuovendo qualcosa. Sono disonesti intellettualmente pure loro?

Sei arrabbiato perchè cito quelle parole? E per quale motivo? Cosa c'è di così terribile da non poter essere detto?

Intanto sui siti a tendenza NC quel discorso del Santo Padre non lo vedo neanche. Cosa c'è? Tutto quello che non è "siete bravi, vi voglio bene" non vale la pena di essere meditato?

O ve lo deve dire Kiko cosa va meditato e cosa no? Ve lo deve concedere lui?

Ha ragione Alessio (altro disonesto evidentemente): "Con questo atteggiamento non si va da nessuna parte. Prima o poi i nodi verranno al pettine e poi a chi darai la colpa, caro Anonimo?

P.S. Visto che metti in mezzo la mia formazione ti racconto una cosa. S.Ignazio iniziò a dare esercizi subito dopo la sua conversione. Ovviamente fu ripreso da chi di dovere. e chi di dovere si accorse che non diceva nulla di eretico.

Sai cosa fece S.Ignazio? Invece di tornarsene a fare quello che faceva (e che avrebbe potuto fare) capì che se veramente voleva servire il Signore doveva STUDIARE. E se ne andò alla Sorbona e rivide i suoi esercizi ANCHE alla luce dei suoi studi e delle sue esperienze.

Così...tanto per cultura generale..

by Tripudio ha detto...

Caro Barbuto,

anzitutto non confondere i presupposti, non confondere lettera e spirito dello Statuto, non confondere ciò che dovreste essere e ciò che in realtà siete.

Lo Statuto è ciò che la Chiesa vi dice di fare (e che voi ancora oggi non fate).

Lo Statuto "normalizza" una situazione quantomeno bizzarra che voi stessi avete creato, separandovi dalla parrocchia.

Significa che ciò che prima era errore, ora entro precise condizioni e con onestà d'animo, può essere accettato.

Ripeto il concetto: onestà d'animo, perché sappiamo tutti che si può agire "entro i termini di legge" ma con la malizia di chi usa la legge per fare le stesse cose che faceva prima. Potete ingannare gli uomini, ma non potete ingannare il Signore: Deus non irridetur!

La malizia è evidente fin dai livelli più alti (il pesce puzza dalla testa): mi riferisco al vostro supplemento di autocelebrazione a Roma (era ovvio che al deludente 20 gennaio 2012 Kiko e Carmen avrebbero reclamato un immediato aggiornamento). Guarda caso, parecchi vescovi dell'Est (e solo quelli favorevoli al Cammino) si trovano a venire a Roma in questi giorni, e già corre voce di una qualche "approvazione definitiva" del Cammino cl programmato megaraduno del 20 febbraio prossimo. Come sempre, ogni volta i vostri cosiddetti "catechisti" vantano una qualche approvazione "definitiva" imminente, in nome della quale indire massima mobilitazione.

Ma non ti rendi conto che tante furbizie, tanti sotterfugi, tante improvvise autocelebrazioni, sono proprio il segno che le cose stanno andando in direzione opposta?

Più gridate "siamo approvati", e più ci si rende conto (dentro e fuori dal Cammino) che quelle parole sono dettate da malizia. Più gridate "abbiamo lo Statuto", e più fate capire che dello Statuto ve ne infischiate. Più urlate che non ci sono problemi, e più si capisce che state negando l'evidenza (ve lo dice anche il vostro ineffabile fratello Caredda, che da qualche tempo afferma di non essere mai stato dei vostri).

La tattica della malizia, del negare l'evidenza, dell'imporsi ed autocelebrarsi, del partire dalla carta anziché dalla realtà dei fatti, del cercare il pelo nell'uovo per non dover guardare i guai seri di tutto il pollaio... Secondo te corrispondono ai metodi dei santi, oppure ai metodi degli eretici?

Emma ha detto...

1) vi scegliete una messa (quella dove c'è più gente, che viene comoda ai più e così via) e le comunità accompagnate dai responsabili e dai catechisti ci vanno.

Il parroco lo sa e lo annuncia al resto della comunità parrocchiale."


Scusami Ale, perchè devono andarci in comunità? E perchè accompagnate da responsabili e catechisti??
E ancora perchè il parroco dovrebbe annunciare la loro presenza?
Ma stiamo parlando della Santa Messa?


"Ci mettete qlc segno in più"

A quale segno stai pensando?
Chi è il Protagonista della Santa Messa?

Anonimo ha detto...

ALESSANDRA, si, resto deluso, l'ultima volta è stato un piacere parlare con te, stavolta ti sei uniformata ai tuoi compagni di blog. Non cogli il fulcro del discorso, rispondi senza cognizione di causa e con i soliti cliché. Ti fermi alla cultura personale ma dovresti andare nello specifico. Ora non ho il tempo ma ti risponderò nel merito (a differenza tua).
P.S.
1. Perchè pensi che sia arrabbiato?
2. Mica ho detto che non hai letto il discorso del Papa ho detto che lo hai usato impropriamente estrapolando la parte di una frase che continuava e dava un senso parzialmente diverso al discorso.
3. Non trovi il discorso nei siti vicini al cammino? Tò proprio nel sito ufficiale. /www.camminoneocatecumenale.it/new/evento.asp?lang=it&id=191
Parchè devi aggiungere altre bugie?
4. "se veramente voleva servire il Signore doveva STUDIARE". Lui si, lo ha servito, ma tu? Sei ancora allo stadio dello studio? Finisci di laurearti e poi ne riparleremo. :) Magari nel tuo piano di studi in medicina metti dentro anche un pò di diritto canonico che ti serve. Può essere utile anche agli altri osservatori visto le lacune. Non è possibile? Allora affronta l’argomento dopo aver studiato. Lo diceva anche S.Ignazio no? :)

LUISA, se avessi letto quello che ti ho scritto non avresti risposto così. Anzi se lo avessi capito, ma purtroppo per te non hai la benché minima formazione giuridica (nè canonica) quindi non posso aspettarmi altro che il solito discorso schizofrenico, pieno di livore e staccato dalla realtà.

EMMA questo: "seguendo la logica di Mons. Ocariz e del Rev. Grohe, entrambi valenti teologi appartenenti all'Opus Dei, da oggi il completo riconoscimento dell'originale Cammino Neocatecumenale impone ai fedeli cattolici di sentire e di esprimere il grado di adesione denominato «ossequio religioso della volontà e dell'intelletto”" era parte di un post di mic.
Sai, non sono parole mie ne del tuo nemico Kiko. E' gente più vicina a te e al tuo Papa Fellay sospeso a divinis.

MIC: "Solo che sono cavolate che su chi è più digiuno possono far presa".
Certo ti prendono e ti coinvolgono molto di più le parole di Lefebvre. Vero? Sospesi a divinis. Vero?

ALDO:Nomina sunt consequentia rerum.
Bel nome Aldo, è di origine germanica, dovrebbe derivare dalla radice ald (alt in tedesco moderno), col significato letterale di vecchio o, in senso lato, esperto, saggio. Ma questo senso "lato" non ti si addice. :)


Bene un salutone a tutti anche stasera mi son divertito. Devo proprio andare a prestissimo :)

Lino ha detto...

@ Aldo che ha detto:
"...un giorno o l altro dobbiamo conoscerci (nomina sunt consequentia rerum..nome e cognome)"
Sarà un piacere, caro Aldo.

mic ha detto...

EMMA questo: "seguendo la logica di Mons. Ocariz e del Rev. Grohe, entrambi valenti teologi appartenenti all'Opus Dei, da oggi il completo riconoscimento dell'originale Cammino Neocatecumenale impone ai fedeli cattolici di sentire e di esprimere il grado di adesione denominato «ossequio religioso della volontà e dell'intelletto”" era parte di un post di mic.
Sai, non sono parole mie ne del tuo nemico Kiko. E' gente più vicina a te e al tuo Papa Fellay sospeso a divinis.
-----------

se erano parole di un mio post, è evidente che era una battuta ironica.

Ma il barbuto non fa dell'ironia, è scaduto nel sarcasmo arrogante.

Bene un salutone a tutti anche stasera mi son divertito. Devo proprio andare a prestissimo :)

anche noi, ad assistere alla tua proterva inguaribile saccenteria ma non hai dimostrato nulla, hai solo sparato le solite sciabolate arroganti da catechista (o forse altro) neocat :)

aleCT ha detto...

@Emma
Stavo solo cercando di dare qlc input a Barbuto, dato che il problema dell'unità parrocchiale sollevato dal santo Padre più e più volte sembra per lui talmente insormontabile che ha bisogno di farsi aiutare da qlc al di fuori del cammino.

Mettiti nei loro panni: dopo anni che gli dicono che la messa "di tutti" non basta, li vuoi buttare "allo sbaraglio" subito? Lo shock sarebbe troppo forte!

ALL'INIZIO li fai venire con tutta la comunità, con i loro catechisti e responsabili (e magari qlc della parrocchia che sta loro dietro) e poi (dopo che si saranno accorti che non gli vengono le pustole e la febbre alta) vedrai che che sarà tutto più facile...

A parte gli scherzi...diamogli una mano.

Michela ha detto...

"Ci mettete qlc segno in più"

A quale segno stai pensando?
Chi è il Protagonista della Santa Messa?

----------
Giusto per dargli un contentino, che non si sentano spaesati....:)
magari qualche fiore in più sull'altare, o qualche canto ncn.

un saluto ad Aldo, come va al Nord? hai visto che freddo?

aleCT ha detto...

@anonimo

Mi sono talmente uniformata che Emma mi rimbrotta :-D

Dimmi un pò: quale sarebbe il fulcro del discorso?
Quali sarebbero i clichè: il fatto che non riuscite a rapportarvi con NULLA che esca dal vostro orticello? Non sapete rapportarvi neanche tra di voi quando c'è qlc che esce dalle frasi fatte.

Me lo vuoi negare. Negamelo, se hai coraggio.

Ho visto il tuo link. Benissimo. Ne avete discusso di quelle parole? Oppure vi sono passate come acqua?

Vogliamo citare tutti quei siti in cui si parla di "approvazioni LITURGICHE", quando niente di LITURGICO è stato approvato?

Vogliamo parlare delle volte in cui è stato citata l'intervista a Canizares e confrontarla con le citazioni del Santo Padre che ho fatto io? La matematica non è una opinione.

Chi è che fa confusione?

Ti ripeto che a qlc dei tuoi fratelli, questo discorso del "va tutto bene", non FUNZIONA PIU' (poveretti, evidentemente mancano di fede oppure hanno parlato con gente come me)

Per finire, io quando parlo ai ragazzi che seguo sto attenta alla minima parola che dico e prima mi preparo e mi documento a fondo

I catechisti che preparazione hanno oltre le catechesi di Kiko?

Luisa ha detto...

"LUISA, se avessi letto quello che ti ho scritto non avresti risposto così. Anzi se lo avessi capito, ma purtroppo per te non hai la benché minima formazione giuridica (nè canonica) quindi non posso aspettarmi altro che il solito discorso schizofrenico, pieno di livore e staccato dalla realtà.

Mi sembra di riconoscere l`anonimo....
Comunque sappi che ti ho risposto dopo aver letto quel che hai scritto, il tuo è un "ragionamento" che è, lo ripeto, un insulto non solo all`intelligenza di chiunque, ma anche al semplice buon senso.

Gli schizofrenici sono, al limite, i tuoi capi che, così certi delle loro potenti protezioni che hanno coperto le loro menzogne, i loro intrighi, che li hanno aiutati nelle loro battaglie, si son costruiti una loro realtà trascinandovi con loro e facendovi credere che quella è la realtà, chiunque si opponesse a quella realtà sarebbe lui fuori dalla realtà….

I vostri testi DEVONO ESSERE PUBBLICATI, come lo sono TUTTI I TESTI FORMATIVI CATTOLICI.
Se siete entrati nella Chiesa dovete accettarne le regole e non saranno di certo i vostri "abili" giuristi a riuscire a sovvertirle prendendo in giro i cattolici e disobbedendo, un volta ancora, al Papa.
E rileggeti le parole del tuo maestro, almeno quelle non le metterai in dubbio, quando dice che il Papa VUOLE la pubblicazione,

Luisa ha detto...

"LUISA, se avessi letto quello che ti ho scritto non avresti risposto così. Anzi se lo avessi capito, ma purtroppo per te non hai la benché minima formazione giuridica (nè canonica) quindi non posso aspettarmi altro che il solito discorso schizofrenico, pieno di livore e staccato dalla realtà."

Mi sembra di riconoscere l`anonimo....
Comuunque sappi che ti ho risposto dopo aver letto quel che hai scritto, il tuo è un "ragionamento" che è, lo ripeto, un insulto non solo all`intelligenza di chiunque,ma anche al semplice buon senso.
Gli schizofrenici sono, al limite, i tuoi capi che, così certi delle loro potenti protezioni che hanno coperto le loro menzogne, i loro intrighi, che li hanno aiutati nelle loro battaglie, si son costruiti una loro realtà trascinandovi con loro e facendovi credere che quella è la realtà e chiunque si opponesse a quella realtà sarebbe lui fuori dalla realtà….

I vostri testi DEVONO ESSERE PUBBLICATI, come lo sono TUTTI I TESTI FORMATIVI CATTOLICI.
Se siete entrati nella Chiesa dovete accettarne le regole e non saranno di ceto i vostri "abili" giuristi a riuscire a sovvertirle prendendo in giro i cattolici e disobbedendo, un volta ancora, al Papa.
E rileggeti le parole del tuo maestro, almeno quelle non le metterai in dubbio, quando dice che il Papa VUOLE la pubblicazione,

Emma ha detto...

"Sai, non sono parole mie ne del tuo nemico Kiko. E' gente più vicina a te e al tuo Papa Fellay sospeso a divinis"



Ahahahahahah!



Il mio Papa Fellay!!



Ahahahahahahah!


PS: quelle parole saranno state di mic, ma non sarebbe la prima volta che neocatecumenali associano la consegna dello statuto del loro movimento ad un atto magisteriale.

aleCT ha detto...

"non sarebbe la prima volta che neocatecumenali associano la consegna dello statuto del loro movimento ad un atto magisteriale"

Io non mi stupisco per nulla.

Si confonde:

1) l'autostima con il peccato capitale della superbia

2) Il senso di colpa con il senso del peccato

3) l'obbedienza ai vescovi con la virtù teologale della fede.

Se si confondono queste cose figuriamoci la differenza tra magistero ordinario e straordinario...

Anonimo ha detto...

@ lino
il capo delle fondazioni non è kiko ma il cardinale di madrid per quella di madrid, ed il vicario di roma per quella di roma.
kiko, carmen e il mario vivono di elemosina delle loro comunità (in una casa data loro dal vaticano a roma, nella casa della sorella di carmen a madrid).
se tu sei davvero convinto delle tue affermazioni (creazione di patrimoni con donazioni, cammino come associazione a delinquere - non è stato simpatico chiamare gli altri due accoliti dell'arguello - se conosci il gergo giornalistico lo sapresti) hai il diritto ed il DOVERE(perchè oltre ad essere un cristiano cattolico sei anche un cittadino italiano) di denunciare tutto alla magistratura che ne è competente e che appurerà tutto nel modo in cui va fatto, con un processo equo (non buffonesco come fai su questo blog).
se non lo farai prenderò tutte le tue accuse come un semplice sfogo delle tue frustrazioni personali.

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Io mi meraviglio ogni volta di più della cattiveria con la quale si rivolgono i camminanti alle persone che scrivono su questo blog. Se ci sono testimonianze personali in primis e non soltanto "riportate", nessuno può permettersi di scagliarsi contro chi ha sofferto nel cammino per fare in modo che non parli di quello che ha subito, insultando e cercando di gettare fango addosso a chi racconta un'esperienza realmente vissuta. Questa non è carità, questo non è l'esempio che un cristiano deve dare. Se esiste un Magistero a cui fare riferimento per capire se quello che si fa e insegna è giusto o sbagliato, non basta avere qualcuno di importante che supporti la propria causa per sconfessare millenni di Chiesa. Mi è capitato di leggere nei commenti le parole "oscurantismo medievale". Parliamo di alcuni pronipoti dell'oscurantismo medievale che tuttora abitano i monasteri. Invece di usare come spauracchi la FSSPX e di ripetere meccanicamente le solite frasi su sacerdoti sospesi a divinis, guardate ai benedettini, quelli di Norcia per esempio, che sono in piena comunione con la Chiesa e il vescovo, che vivono secondo la Regola (medievale) e celebrano la Messa nella forma straordinaria.
Leggere alcuni commenti nei quali si tenta di screditare delle persone che aprono una finestra sul loro vissuto,e che hanno studiato e continuano a studiare per fare delle analisi tanto accurate, non fa che accrescere i dubbi nei confronti del cammino e dei metodi adoperati da chi ha dei ruoli di responsabilità, anche da parte di chi passa per caso qui e per il cammino non ci è passato. Nessuno vuole fare di tutta l'erba un fascio, ma se vi proponete di essere dei biglietti da visita (perché commentando qui lo diventate automaticamente) del cammino, questo non ne esce di certo con un'immagine migliore.

aleCT ha detto...

"kiko, carmen e il mario vivono di elemosina delle loro comunità"

Considerazione personale: San Paolo non si faceva mantenere.

Ma ripeto: è una considerazione personalissima.

Detto questo: quando io ho detto la stessa cosa (o meglio, quando ho citato un sacerdote che ha detto la stessa cosa per quanto riguarda catechisti itineranti con nome e cognome) mi hanno mangiata viva dicendo che loro "non vivono alle spalle di nessuno"

Fermo restando che ognuno può LIBERAMENTE ED AUTONOMAMENTE dare i suoi soldi a chi vuole, che bisogno c'era di mentire (nel mio caso s'intende)??

Anonymous ha detto...

Nel cammino non esiste libertà devi seguire quello che ti dicono i catechisti e se non li segui ti viene detto o il cammino lo fai bene oppure e inutile stare qui, io sono nel cammino da 5 anni per seguire il signore è la sua parola non per fare patetiche convivenze che non servono a na cippa.

Emma ha detto...

Wow! Gli inziatori del cammino vivono di elemosina!
Ma volete prendere in giro chi?
E poi perchè e quando il Vaticano(!) ha dato loro una casa?
E chi in Vaticano lo ha fatto?

alino77 ha detto...

Non credo che vogliate discutere di tutto in questa sorta di babele?

Uno risponde a quello a quell'altro...

Il modo che avevate sperimentato era in effetti dispersivo, ma almeno poteva creare un riassunto su alcune tematiche per poi tirarne le fila.

Così è impossibile.

Aprite un tread ad esempio su celebrazioni in piccole comunità: sono da considerarsi anch'esse parrocchiali? Dove trovare l'Unità?

Da oggi torn a firmarmi con il mio vecchio nick Alino77, così non penserete magari di associrmi ad altri anonimi.

Alessio

Emma ha detto...

Strano come non si ama parlare di "decima", appena se ne parla, appena vengono chieste spiegazioni sull`evidente ricchezza del cammino nc, i neocatecumenali alzano i toni e insultano.
Perchè la decima non compare nello statuto?
Da dove vengono i soldi che hanno permesso a Arguello di costruire la sua reggia in Galilea?
E chi gli da i soldi per invitare in Galilea migliaia di vescovi?
E chi paga i charter che riempie con i suoi kikos mobilitati per andare ad incontrarlo?

Elemosina? Ma non fateci ridere.
L`ultima cosa che i capi neocat vogliono è che si ficchi il naso nei loro conti!

Lino ha detto...

@ anonimo blaterante 13 febbraio, 2012 12:14

"Cammino come associazione a delinquere" lo hai scritto tu, non io. Non è questa la mia opinione, è la tua scarsissima cultura in campo amministrativo che nemmeno ti consente di riconoscere il senso di un commento in un blog.
Io ho soltanto riferito una informazione, presente anche qui:

http://www.vicariatusurbis.org/Ente.asp?ID=4146

Informati, prima di blaterare, e se sei certo della tua opinione chiedi una rettifica al portale della Diocesi di Roma: in data 14/02/2012 quali componenti del Comitato di Fondazione compaiono solo i tre iniziatori innominabili, non altri.
Informati anche su come funzionano le Fondazioni e quali sono i poteri generalmente assegnati dall'Atto Costitutivo/Statuto al Comitato/Consiglio di Fondazione. Impara che le Fondazioni possono essere grandi holding finanziarie e immobiliari. La "Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor", purtroppo, docet.
Tra le mie frustrazioni personali di ingegnere fallito, devi sapere, c'è anche quella di aver presieduto Consorzi di emanazione confindustriale e organismi no-profit. Pertanto, se non vuoi continuare a blaterare, chiedi la pubblicazione dello statuto della "FONDAZIONE FAMIGLIA DI NAZARETH PER L’EVANGELIZZAZIONE ITINERANTE", oltre che del Direttorio catechetico. Potrai poi garantire che il triumvirato, nella sua grande povertà, non gestisce di fatto - come Comitato di Fondazione che, analogamente all'Assemblea dei Soci in una SpA, normalmente nomina il Comitato Esecutivo/Consiglio di Amministrazione - decine se non centinaia di milioni di euro all'anno. Se non sei d'accordo sulla stima del "giro finanziario", hai il diritto di confutarmi: ultimi bilanci alla mano, però.

P.S.
Interessante questa ulteriore informazione che vivono gratuitamente in una casa del Vaticano.

alino77 ha detto...

Ribadisco: sarebbe opportuno fare tread specifici.

Ma rispondo. sulla decima. e sulle raccolte.

Strano come non si ama parlare di "decima", appena se ne parla, appena vengono chieste spiegazioni sull`evidente ricchezza del cammino nc, i neocatecumenali alzano i toni e insultano.
Perchè la decima non compare nello statuto?
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perchè questo argomento (i soldi) sono il primissimo modo che ha satana per farti pensare che dare i soldi alla Chiesa sia strapparti una parte di libertà. in italia abbiamo l'8x1000 e il 5xmille per associazioni.

in altri paesi questa cosa non c'è, per cui ci sono davvero dei problemi; la Chiesa finlandese ha proposto un 1x100 su base volontaria, perchè con gli eurini durante la messa non si va da nessuna parte, lo capite da voi.

nello statuto non c'è, è nel direttorio del secondo passaggio.
che tu la voglia considerare dal punto di vista "teologico" o "rituale", è approvata.

Da dove vengono i soldi che hanno permesso a Arguello di costruire la sua reggia in Galilea?
E chi gli da i soldi per invitare in Galilea migliaia di vescovi?
E chi paga i charter che riempie con i suoi kikos mobilitati per andare ad incontrarlo?
Elemosina? Ma non fateci ridere.
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No, da raccolte straordinarie. per anni in toscana ci sono stati chiesti contributi per la Chiesa a Scandicci e per il Catechumenium (sale, ecc...). A richiesta, risposta volontaria.

Non possonoi essere usati per queste cose: nè la raccolta del secondo passaggio (va un terzo per la carità del vescovo) e la restante parte per la carità parrocchiale (triplice firma su conto corrente, da chiudere quando i soldi destinati ai poveri sono finiti), nè tantomeno la decima (questa è un cricvolo chiuso all'interno della singola comunità, entra ed esci solo per la singola comunità, neppure può essere usata per aiuti al prossimo, ecc..., rimane all'interno e viene ridistribuita all'interno dal responsabile che si comporta come un padre di famiglia).

L`ultima cosa che i capi neocat vogliono è che si ficchi il naso nei loro conti!
-----
Sì, sono conti privati: io se voglio do tutto quello che ho (diofficile dato che sono tirchio...), ma se lo voglio fare per questi scopi, allora sono liberissimo di farlo, non c'è Emma che me lo può impedire.

partiamo da questo.

Emma ha detto...

Ho dimenticato, la povertà del cammino nc è tale che in Israele non dispone solo della domus in Galilea ma anche di un centro di studi a Gerusalemme(!), la House of Mambre.

Lino ha detto...

@ Emma
Proseguo nelle esternazioni dovute alle mie frustrazioni.
Effettivamente penso che il Cammino Neocatecumenale "dotato di personalità giuridica pubblica", che "consta di un insieme di beni spirituali", sia un ente povero di beni materiali, una fondazione autonoma di soli beni spirituali.
Credo, però, che la cassa del Cammino sia altrove. Nella "Fondazione Famiglia di Nazareth - Galilea", intendo, sulla quale sin dal 1999 andavano convogliati i bonifici (e ogni altra donazione, c'è da immaginare):

http://web.tiscali.it/cammino/beatitudini.htm

Attendo una replica dall'anonimo blaterante: mi aspetto che egli smentisca che nel Comitato di Fondazione della "Famiglia di Nazareth" ci siano soltanto i tre iniziatori. Qualora dovesse smentire, anche dovrebbe riferirci quali Vescovi gestiscono questa "cassa". Non credo proprio che gli iniziatori abbiano rinunciato al proprio status di fondatori.

Emma ha detto...

Allora, da dove vengono i millioni necessari alla costruzione della domus, del centro a Gerusalemme, al pagamento dei viaggi di Arguello, dei vescovi, dei kikos?

E perchè mai il Vaticano da al cammino nc una casa a due passi da San Pietro?
Chi lo ha fatto? Perchè, quando?

Quando finiremo di scoprire altre anomalie legate al movimento neocatecumenale?

Enzo ha detto...

ENZO dalla prov . Salerno.

Cattolico convinto,ho avunto un esperienza con una persona che ha seguito il cammino neo catecumenale poichè i genitori ne facevano parte.

Mi dispiace affermare che :
non accettano la diversità
nn utilizzano umilta' anche se la professano
e purtroppo la cosa piu' mi rattrista, nelle loro catechesi hanno agiscono sul subconscio tanto da influenzarne le sensazioni ed i pensieri da renderli cosi paurosi al confronto da sentirsi a volte obbligati ad isolarsi o a darsi completamente alla vita ecclesiale.

Voglio che questo abominio cessi organizziamoci per un confronto col Santo Padre. seriamente

mic ha detto...

Caro Enzo,
grazie per la tua comunicazione.
Abbianmo cercato in tutti i modi di raggiungere il Santo Padre con le nostre testimonianze nelle Sedi opportune, ma senza alcun esito apparente o immediato.
Forse a qualcosa saranno servite, se ora il Papa sta mettendo in discussione la liturgia del cammino, mai adeguata alle sue direttive.

E, tuttavia, il problema, va ben oltre la liturgia...

valefabersardegna1979 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Libera ha detto...

Salve, anche io sono una fuoriuscita del cammino, mi sono fortunatamente fermata al primo passaggio, la cosa che mi ha colpita è l'enorme forzatura, io ci sono finita perchè spinta da quello che allora era il mio padre spirituale, ricordo l'enorme ansia perchè c'era praticamente l'obbligo di presentare la parola ogni volta che prepari una liturgia, ti dicono che sei libero ma in realtà non è così, perchè se non lo fai gli altri ti giudicano. Quello che mi ha lasciato sconvolta è sentire una catechesi di odio verso i musulmani, fecero una catechesi apposta, durante un annuncio d' avvento, addirittura il catechista disse che non è vero che siamo tutti fratelli, ma il Papa non si è prodigato per il dialogo tra le religioni? Ora che ho mollato il cammino, ho imparato a conoscermi meglio e sono finalmente serena. Ah, poi vorrei parlare magari in futuro del fatto che dicono che tra fratelli è bene litigare. Grazie, Libera.

Libera ha detto...

P.s Mi correggo in riferimento al mio precedente commento, per "presentare la parola", intendevo Ammonizione, non ricordavo più quel termine, essendo già due anni ormai che non frequento più. Mamma mia, ricordo ancora le urla del mio padre spirituale, un francescano totalmente fissato con il cammino, che mi prendeva a urla perchè avevo mostrato perplessità sul fatto che per il mio carattere non mi sentivo di parlare davanti a tutti e fare l' ammonizione... che brutti ricordi!!! I responsabili delle comunità, spinti dai catechisti, sono convinti che quando non frequenti sei per forza in "lotta con il demonio" o che stai malissimo... hahaha!!! Io ho cominciato a stare meglio quando ho iniziato a non frequentare più...