domenica 26 febbraio 2012

Testimonianze dalla Sardegna

Riportiamo qui sotto alcune citazioni da una serie di interventi a firma "Malloreddus" nel forum Cattoliciromani, più che sufficienti, già da sole, a dimostrare che qualsiasi analisi onesta sul Cammino Neocatecumenale, da qualsiasi punto parta, giunge alle stesse conclusioni.


[...] Ho fatto una carrellata random. vorrei dare il mio piccolo contributo, cercando di esser critico e distaccato. so che mi verrà difficile, ma vorrò comunque mantenere un giusto equilibrio tra la rabbia per le esperienze personali, il dispiacere per le esperienze pastorali ed ecclesiali, il fastidio per l'intransigenza e la non comunicazione e l'azione a noi imperscrutabile dello Spirito, al quale rimando tutte le mie perplessità davanti alla Sua grande azione salvifica.

Ho avuto parenti nel cammino neocatecumenale, ricordo con grande dispiacere mio zio andarsene tutte le notti di Natale da solo alla celebrazione comunitaria lasciandoci nel bel mezzo della cena, con mia zia, credente ex FUCI, e i miei cugini che non accettavano il fatto che il loro padre non comprendesse che loro, dopo aver provato, non avrebbero proseguito nel cammino. Ricordo con grande dispiacere le discussioni in sede di consulta diocesana dei movimenti in occasione della visita di Giovanni Paolo II a Cagliari nel 1985: su sollecitazione dell'arcivescovo (l'attuale card. Canestri) fu presa la decisione di accogliere il Papa come Chiesa che è in Cagliari ed in Sardegna. Tutti i movimenti, tutte le componenti ecclesiali dissero all'unisono "si", venne predisposto un enorme telo con una frase di accoglienza comune per l'incontro coi giovani.... solo le comunità neocatecumenali dissero "NO", si arrivò allo scontro fisico in occasione della riunione di preparazione tecnica dell'incontro coi giovani.... durante la messa con oltre duecentomila persone davanti alla Basilica di Bonaria, e durante l'incontro coi giovani (circa 45.000 da tutta la Sardegna) solo i neocatecumenali sciorinarono i loro cartelloni.

Ci furono momenti tristi e difficili che hanno marcato per oltre un decennio la vita delle comunità ecclesiali sarde. Ho vissuto la distruzione di due parrocchie nella mia città, laddove il parroco ed i suoi accoliti scelsero il cammino come espressione unica della vita parrocchiale, imponendo i riti rivisitati, l'agape pasquale invece della normale e già complessa e bellissima veglia pasquale, imponendo a tutti i gruppi -Legio Mariae, AC, Scout Agesci e Ages, Gruppi di preghiera di Padre Pio ecc.- la partecipazione al cammino per gli animatori. Quando anche la impossibilità di fare il lettore o cantare coi bambini a messa canti non della tradizione arguelloana. Ho partecipato ad avvenimenti internazionali ecclesiali (GMG, eec.) dove l'imposizione a centinaia di migliaia di persone di zone d'ombra, casomai con il Papa parlante, di gruppi di ballerini cembalisti in azione rendeva difficile la fruizione dell'avvenimento ai circostanti....

[...] Nel mio intervento ho messo alcune mie esperienze decisamente negative riguardo al cammino neocatecumenale. sarà che la mia formazione è totalmente ecclesiale, parrocchiale, di un movimento che si definisce "ecclesiale" tra i suoi fondamenti, con la vita nella e con la Chiesa locale tra i prodromi catechetici. Forse per questo non ho una gran simpatia in generale per i movimenti esclusivisti (come vengono definiti quei movimenti che includono un cammino totalizzante al loro interno, un cammino infinito, nel quale il catecumeno, il discente diviene membro di qualche cosa che non lo invia mai veramente, ma comunque lo ingloba in un sistema autoreferenziale. Il che di per se non è per forza negativo, penso alle famiglie neocatecumenali che divengono missionarie). [sic]

Ma credo che le "chiese nella Chiesa" siano comunque un problema, di esclusione della comunità generale cattolica. Laddove in una comunità parrocchiale un parroco si definisce "io sono del cammino, io sono scout, io sono carismatico, io sono focolarino, io sono di Cefa io sono di Caifa, io sono di tizio caio e sempronio" già elide fortemente il suo mandato parrocchiale e di missione nel popolo di Dio. Forse non sarebbe più giusto dire "Tra le altre io ho una formazione scoutistica, neocatecumena, gen...".

Una parrocchia dovrebbe essere aperta e disposta verso tutti, un luogo di accoglienza delle diversità dei carismi, senza per forza scegliere, ma dando forza e vigore alle varie proposte. Ciò purtroppo non è. E ciò è grave. [...] Davanti ad una proposta diversificante dal normale svolgersi della catechesi e del rituale liturgico, davanti a simboli e gesti esclusivi non SI PUÒ imporre ad una comunità parrocchiale di fare secondo il volere di un determinato gruppo, pur anche il più numeroso e forte nel contesto locale. La Chiesa che è in Italia ha scelto un suo movimento ufficiale nelle sue diverse declinazioni di età, l'Azione Cattolica, ma al fianco di essa possono esserci gli Scout, i gruppi di padre Pio, i gruppi del rosario perpetuo, il MEG, i Cursillos, i neocatecumenali, tutti membra dello stesso corpo mistico, tutti tralci della vera vite che è Gesù. Punto. Ma nel momento in cui qualcuno si arroga, che sia parroco, animatore, fondatore ecc. ecc. il potere di sovvertire questa particolarità nell'insieme dell'unicum cristologico, perdonatemi, ma per me si pone al di fuori del contesto ecclesiale. Chiunque, sia ben chiaro. Un po' quello che successe in Sardegna nel 1985, come narravo nel post precedente: quel grande momento di unità ecclesiale che doveva essere (e fu mi preme dirlo) la visita apostolica del Beato Giovanni Paolo II in Sardegna fu minato da una scelta incomprensibile delle comunità neocatecumenali di tutta l'Isola, soprattutto nel momento speciale della celebrazione eucaristica alla Basilica della Madonna di Bonaria, patrona della Sardegna e dell'incontro con i giovani. Essere gli unici riconoscibili , quasi a voler dire "Noi siamo noi... gli altri... boh" fu una scelta di non accettazione anche della potestà pastorale dell'arcivescovo di Cagliari e di tutti i vescovi sardi, che chiamavano e chiedevano di presentare al Papa la Sardegna Cristiana, cioè di mostrarsi uniti nella stessa fede in Cristo, non in Kiko Arguello, Chiara Lubich o Sauro de Luca. Ancora oggi, a oltre 26 anni da quel momento, la ferita in Sardegna non è risanata.

La negazione della gestione comunitaria fu categorica. Rimembro che una delle affermazioni era che i rappresentanti presso la consulta non lo erano per decisione generale, ma quasi per scelta personale, e con ciò non intendevano decidere per le altre comunità. E che comunque loro interpretavano il pensiero comune delle varie realtà neocatecumenali, e su quel punto furono intransigenti. Però un loro rappresentante salì al leggio per declamare cantilenata una delle letture della messa papale, senza che ciò fosse stato concordato..... una lettura proclamata ed una cantata....

[...] Certo Giovanni Paolo II era lieto di vedere gli striscioni neocatecumenali ovunque andasse... io le chiedo: ma gli altri cattolici del luogo, casomai intenti a salutare il Santo Padre forse non potrebbero "sentirsi prevaricati" dal canto urlato o dallo striscione sciorinato ovunque e comunque in ogni situazione senza rispetto della stessa, senza preoccuparsi minimamente di non essere i soli, ma di essere membra vive, tralci di uno stesso corpo, non albero della vita il quale è SOLO IL Cristo IN CROCE? Ho una vastissima esperienza di incontri internazionali e, le posso assicurare che più di una volta mi son trovato nella condizione, accompagnando gruppi o accompagnato quando adolescente, di esser costretto a spostarmi per la formazione dei circoli danzanti neocatecumenali. A Longchamps, a Parigi, durante la preparazione della Veglia e dopo la veglia della GMG vennero fatti diversi annunci in più lingue invitando al rispetto del silenzio e della preghiera comunitaria.., ed in almeno un caso vennero esplicitamente invitati i gruppi neocatecumenali danzanti ad interrompere per rispetto delle prerogative altrui. Questo è il punto di non ritorno del problema e se lo si vuol capire lo si capisca, altrimenti, come nel 1985 a quella riunione, ognuno per la propria strada. [...] Quando nel 1985 le comunità neocatecumenali della Sardegna decisero di non vivere quel momento di unità della Chiesa che è in Sardegna intorno al Proprio pastore Universale ed ai Propri Pastori locali, furono loro a mettere un muro di incomprensione ed incomunicabilità. [...] L'essere invitato a non legger più (da lettore regolare) in quanto non ossequiante alle disposizione arguellane, beh, mi permetto di dirle che non mi fece molto piacere. [...] io non critico l'appartenenza ai movimenti, non critico la prevalenza o meno di un carisma, ben comprensibile dalle mie parole. La mia formazione è movimentista, ma ecclesiale e parrocchiale. La mia critica è all'assolutizzazione, alla non accettazione che ci possano e debbano essere dei momenti nei quali la Comunità ecclesiale si riunisce in un solo corpo mistico eucaristico, fa Eucaristia per se stessa in quanto tale, Ecclesia. Mi scusi, mi pareva di essere stato semplice e chiaro quando facevo i miei riferimenti. Se una parrocchia è francescana affianco al gifra è giusto che ci sia anche l'agesci e l'azione cattolica, e affianco al terz'ordine francescano puo appalesarsi anche il cammino come i cursillos, ma sempre nel rispetto della universalità nella diversità, non nella assolutizzazione della propria specificità carismatica. Questo non può e non deve essere: il parroco darà del suo tempo secondo le necessità, la chiesa, i locali parrocchiali saranno dati in uso a seconda delle necessità. Ma se c'è il triduo pasquale, è quello della parrocchia. Altre realtà liturgiche e paraliturgiche possono essere svolte ma nel rispetto della comunità. Questo dice la prassi parrocchiale, e così dovrebbe essere secondo la dottrina sociale della Chiesa cattolica.

Nello specifico poi della scelta natalizia di mio zio, fermo restando la partecipazione familiare alla vita della chiesa cagliaritana e la comune fede in Cristo, il problema non è l'agape natalizia neocatecumenale ma lasciare la propria famiglia la sera del Natale, magari con il resto della famiglia che si reca divisa dal proprio padre marito zio ecc. alla messa di mezzanotte.... ecco forse questo discorso può essere fonte di disturbo. Credo che il momento nel quale una qualsiasi realtà di movimento ecclesiale ( e specifico "qualsiasi") si interpone alla concordia ed alla pace familiare, soprattutto alla luce di discorsi comuni di fede, diventa occasione di scandalo, biblicamente parlando. Un movimento che divide (in questo caso specifico, ovvio) dovrebbe porsi il problema se quel neocatecumeno debba fare determinate scelte, con il rischio di fratturare la pace familiare, o porsi in discussione accettando il fatto di rinunciare ad un momento della comunità allargata neocatecumenale, ma celebrando la comunità centrale della propria scelta di vita, la famiglia. [...] Un esempio? Personalmente trovo aberrante l'udienza che i Pontefici accordano ai "Vescovi amici dei Focolarini", ecché e tutti gli altri? Son dei Pària? A questo tipo di atteggiamenti, ai vescovi che scelgono un movimento, che osteggiano un movimento, che negano i locali agli scout o che non celebrano le cresime in una parrocchia perché c'è il ritiro di un movimento in contemporanea... quanti sono gli esempi delle conflittualità tra movimenti nelle consulte diocesane, quante le ripicche, il guardarsi in cagnesco, il dire picche al proprio vescovo quando a livello diocesano viene organizzato un incontro per i giovani, una veglia di preparazione alla pasqua, ecc., c'è la guerra per i canti da fare, per chi deve leggere, per la durata, per chi stampa, per chi addobba, e poi c'è il problema degli animatori che non possono accompagnare i giovani ed allora un determinato movimento si sfila... ma cosa scrivo cose strane? Negare tutto ciò è negare l'evidenza. [...] e solo nella stragrande parte dei casi i Neocatecumenali si distinguono dal coro? [...] Ma niente, davanti alla Madonna di Bonaria, quando tutti si presentarono come un cuor solo ed un'anima sola al successore di Pietro, stridettero come gesso sulla lavagna quegli striscioni [neocatecumenali], quei girotondi fatti mentre si provavano i canti assembleari.

[...] è stato un piacere, ma dovevo capirlo da subito, se si partecipa ad una discussione che si intitola "cammino neocatecumenale" non si può sperare che delle considerazioni come quelle che ho postato al principio di questa schermaglia possano essere comprese, bensì osteggiate. [...] è un po' come le canzoni del vostro repertorio, ottime per voi, inserite nei vostri contesti del cammino, assolutamente indigeste per una assemblea ecclesiale.

[...] Dire che il cammino neocatecumenale troppo spesso non è la strada comune segnata dalla Chiesa, ma è una strada ad uso esclusivo del cammino neocatecumenale non vedo cosa abbia di offensivo o errato. Il vostro cammino è autoreferenziale e chiuso. Punto. Nell'ambito della Chiesa è il vostro cammino. Ma non può divenire il cammino obbligato in una parrocchia o essere motivo di discordia.

74 commenti:

Anonimo ha detto...

la notte di Natale???? questo é un bugiardo....ma quando mai nel cammino si é celebrato in comunitá la notte di Natale??
Complimenti per la pubblicazione....

Francesco ha detto...

La testimonianza non solo è credibile, ma è precisa e veritiera per riferimenti e serietà di osservazioni.

Intanto molte comunità neocatecumenali è risaputo che effettuano la messa natalizia la sera della Vigilia, posticipandola di qualche ora rispetto all'orario normale che in genere è quello delle 20/20,30.

Poi i fatti di Bonaria, se qualcuno ha mente acuta, all'epoca destarono anche qualche scalpore perchè vi furono palesi e antipatici scontri tra le varie aggregazioni ecclesiali in occasione della visita papale.

Infine, la testimonianza pone il dito su una piaga profondissima: l'uscita dal Cammino comporta seri e pesanti sacrifici di ordine psicologico e un senso di frastormnamento e di smarrimento dovuto prevalentemente alla necessità di staccarsi da vecchi amici e da vecchie consuetudini non certo alla rinuncia alla pseudoliturgia o alla pseudocatechesi di Kiko.

Anonimo ha detto...

Sono un ex catecumeno che ha lasciato il cammmmmino dopo quasi trentanni lo havevo quasi finito.so tutto sul camino e le sue storture. Chi vuole posso dare la mia esperienza!!! Anonimo per ora

antonello ha detto...

Tutto vero catecumeno da 30 anni ex

antonello ha detto...

Tutto vero.sono uscito dopo trentanni .chi vuole so dare tutte le risposte.

Anonimo ha detto...

Perchè una persona sincera e onesta dovrebbe credere ad una testimonianza simile?Vi rendete conto che questa vostra posizione è insostenibile?Perchè chi parla male del Cammino per voi è sempre credibile e ha sempre spazio mentre chi testimonia positivamente è,secondo voi, sempre plagiato da Kiko o ha subito il lavaggio del cervello o è stupido?Perchè questa malafede,questa disonestà intellettuale un po meschina e squallida che non porta da nessuna parte.Questa ipocrisia di fondo non vi porta da nessuna parte.
Questo non è un atteggiamento cristiano.Avete una fede incrollabile in queste testimonianze che sono vaghe,
imprecise,anonime,non verificabili.

Cosa dimostra che le testimonianze
si somigliano?Una testimonianza è pur sempre una opinione personale non è una scienza esatta.Ci sono tante,la maggioranza,testimonianze positive che si rassomigliano perchè per voi questo criterio non vale per le testimonianze positive?

Sono i fatti riscontrabili e verificabili,casomai,a provare qualcosa,ammesso che ci sia qualcosa da dimostrare.

Insomma che senso ha questo blog?

Per favore non censurate siate onesti ed obiettivi.

mic ha detto...

il dubbio sulla notte di Natale era venuto anche a me... Non mi risulta che i neocat celebrino con particolari solennità il Natale.

Forse si riferiva alla Pasqua?

Probabilmente è una svista.
Il resto è concorde con tante testimonianze.
Vi ricordate i problemi di Bonaria sul blog di Rodari 7 anni fa?

by Tripudio ha detto...

Caro fratello neocatecumenale,

1) il senso di questo blog lo trovi nel titolo di questo blog

2) stai accusando di essere falsi e disonesti tutti quelli che non elogiano il Cammino

3) ci rendiamo conto che il gettar luce sul Cammino Neocatecumenale è una "posizione insostenibile" sì, ma... insostenibile per coloro che il Cammino lo frequentano, che hanno visto con i loro stessi occhi la verità di quello che presentiamo qui, e che di fronte alle storture kikiane-carmeniane hanno sempre chiuso un occhio, anzi, entrambi gli occhi e pure le orecchie...

4) abbiamo sempre parlato di coloro che in buona fede seguono il Cammino senza ancora essersi resi conto delle sue storture. Purtroppo sono la maggioranza. E il Papa, con gesti di misericordia difficili da comprendere, tende loro paternamente la mano

5) le testimonianze "anonime" nella maggioranza assoluta dei casi sono tali non per vigliaccheria ma per evitare ritorsioni e rappresaglie (per esempio quando il tuo datore di lavoro è un attivista neocatecumenale)

6) a fronte di tutto questo, c'è una infinità di testimonianze firmate con nome e cognome, spesso anche da sacerdoti e vescovi, che tu in questo momento sembri aver dimenticato

7) le testimonianze "positive" che fino ad oggi abbiamo visto, non riguardano mai i problemi dottrinali e liturgici che abbiamo sempre segnalato.

by Tripudio ha detto...

Oh, sì, proprio qualche giorno fa mi riportavano una testimonianza "positiva".

Si tratta di una persona di 47 anni con tre figli che cominciando a partecipare al Cammino Neocatecumenale scopre che "Dio ti ama così come sei".

E così ricomincia a fare la Comunione, infischiandosene della Confessione, perché il Signore ti ama così come sei, e anche perché la cosiddetta "liturgia" kikiana-carmeniana è tutta "animata" da balletti e cembali che tintinnano...

Ironia della sorte, mentre Kiko urla contro alcuni gravi problemi della morale sessuale, c'è gente che si adagia a vivere comodamente (tanto c'è poi la confessione pubblica, e comunque il Signore guarda il cuore...)

Ecco, vedi? Ti ho appena presentato una testimonianza positiva sul Cammino.

Anonimo ha detto...

Paradossale, un anonimo che critica l'anonimato.

Poi, siamo cattolici. Che ragione avrebbe un cattolico per criticare un movimento cattolico se non fosse che ci sono seri probblemi nel movimento.

Se cerchi su google critiche cammino neocatecumenale troverai una caterva di testimonianze con nome cognome e indirizzo tutte simili a quella pubblicata inquesto articolo.

Di scienza non ne sai evidentemente niente.
Una testimonianza non è un opinione personale. Ma una fatto accaduto, verificabile (vai a cercarti le foto dell'evento sardo e vedi se apparte i cartelloni nc c'è qualche altro movimento. I presenti a quella messa sono ancora vivi e possono testimoniare, al contrario se non fosse così si potrebbe denunciar per diffamazione).

Inoltre tante testimonianze sono un dato statistico. Applichiamo la statistica alle testimonianze e verifichiamo che non esiste un fuoriuscito dal cammino che non critichi aspramente il cammino. Ne consegue come logica deduzione basata su testimonianze verificabili, e quindi dati empirici che nel cammino sono presenti pericoli gravi.

Ma parliamo ancore di dati empirici e confrontiamo i testi del 1° SCR, pp. 73-74 dove Kiko stabilisce che la bibbia di gerusalemme afferma che la parola odiare la propria famiglia è proprio odiare. Bene, vai a leggerti il commento che c'è nella bibbie e scopri che è sbagliato. (più empirico e palese di così)

Poi se volessimo applicare il principio di non contraddizione e confrontassimo il catechismo della chiesa cattolica con il direttorio neocatecumenale sarebbe da morir dal ridere. O dal piangere. A proposito, nessun nc mi ha ancora detto se per loro è prioritario il direttorio o il catechismo della chiesa cattolica (magari alla terza volta che faccio la stessa domanda mi si risponderà)...

Personalmente sono convinto che ci siano anche esperienze positive nel cammino e che non tutti siano rinchiusi in una piccola sette, alcuni che conosco fanno parte del cammino e (almeno per ora) non sono totalmente plagiati (anche se noto fortissima dipendenza psicologica e lieve idolatria). Altri scambiano il cammino con la fede.

Io sinceramente spero che il cammino evolva ed esca dall'idolatria kikiana per diventare un arto sano della chiesa ma è' indubbio che ora sia una malatia. E le famiglie in missione sono un vero TORMENTO per chi si occupa di evangelizzazione. Parlavo con un responsabile di propaganda fidei e mi raccontava che è come aver a che fare con i testimoni di geova. Si può anche non credere alle testimonianze anonime come la mia ma far finta che non esista un problema nc all'interno della Chiesa è come avere le fatte di salame negli occhi.

Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

Tripudio dice


4) abbiamo sempre parlato di coloro che in buona fede seguono il Cammino senza ancora essersi resi conto delle sue storture. Purtroppo sono la maggioranza. E il Papa, con gesti di misericordia difficili da comprendere, tende loro paternamente la mano
..................................
Risposta

Caro Tripudio perchè ti senti più intelligente di chi fa il Cammino?
Perchè ritieni sempre chi fa il Cammino sia un fessacchiotto che non capisec bene non sa.Tu ne sai di più?Sei sicuro di aver capito di più?Perchè pensi di aver capito le eventuali storture,mettendoti su un livello superiore?Che competenza hai?
.................................. Tripudio dice

5) le testimonianze "anonime" nella maggioranza assoluta dei casi sono tali non per vigliaccheria ma per evitare ritorsioni e rappresaglie (per esempio quando il tuo datore di lavoro è un attivista neocatecumenale)
...................................
Risposta

Ti prego di elencarmi con nomi e cognomi gli ex neocatecumeni che hanno ricevuto ritorsioni o rappresaglie e i nomi e cognomi di chi ha fatto eventualmente ciò mi premurerò di denuncialro immediatamente.Diversamente concluderò che si tratta di illazioni.
..................................
Tridpudio dice

6) a fronte di tutto questo, c'è una infinità di testimonianze firmate con nome e cognome, spesso anche da sacerdoti e vescovi, che tu in questo momento sembri aver dimenticato
...................................
Risposta

Si ma ci sono molte più testimonianze positive di Papi,
Vescovi,Sacerdoti,laici a cui voi non dare alcuno spazio.Se vuoi sono in gardo di fornirtene alcune decine ma tu le prenderai in consoderazione?Ci cerdo poco!
.................................
Tripudio dice


7) le testimonianze "positive" che fino ad oggi abbiamo visto, non riguardano mai i problemi dottrinali e liturgici che abbiamo sempre segnalato.
..................................

Sempre che tu ne abbia la competenza.francamente da quello che scrivi mi sembra che tu abbia scarsa o nulla competenza quidi se permetti mi fido di più di quello che dice la Chiesa.

gianluca cruccas ha detto...

Sono un ex catecumeno che ha lasciato il cammmmmino dopo quasi trentanni lo havevo quasi finito.so tutto sul camino e le sue storture. Chi vuole posso dare la mia esperienza!!! Anonimo per ora

Carissimo anonimo mi potresti mandare la tua esperienza?
cruccasgianluca@gmail.com

alino77 ha detto...

Anonimo Gv

Caro Anonimo GV, non avevo letto la tua domanda circa il direttorio e il CCC.
Assolutamente è preminente il CCC, perchè questo è il catechismo. Il direttorio è ciò che nelle Comunità si usa per fare le catechesi dei passaggi.
Se tu ritieni che anche dopo l'approvazione del Direttorio ci siano incongruenze con il CCC allora vuol dire che ritieni che la CdF e il PCL abbiano errato. allora dillo chiaramente e rivolgiti direttamente a loro in modo ufficiale.

Nel merito del tread, tralasciando la questione del Natale, ritengo che il tread centri molto positivamente alcune questioni che devono essere affrontate all'interno del CNC.

Quando si disubbidisce al proprio Vescovo che non vorrebbe striscioni separatisti, allora si sbaglia e si va contro l'UNITA' ECCLESIALE.

Quando si vuol imporre un itinerario, che non nasce affatto per essere univoco, ma del tutto volontario, ad altre realtà ecclesiali, allora si va contro l'UNITA' ECCLESIALE.

Quando un sacerdote dice "io sono del", va contro l'UNITA' ECCLESIALE, perchè lui dovrebbe solo dire "io sono del Signore".

Quando un lettore fa di testa sua imponendosi su altri e su quanto concordato a livello comunitario (che sia parrocchiale, diocecesano o addirittura più vasto come una Messa Papale regionale), va contro l'UNITA' ECCLESIALE.

Aggiungo di mio: se un sacerdote si mette a cambiare l'architettura della Chiesa perchè fa il CNC, o come ad esempio si mette a trasformare sale parrocchiali senza consenso del consiglio parrocchiale, va contro l'UNITA' ECCLESIALE.

Io sento di sottoscrivere l'ultimo capoverso del tread, con una piccola modifica sull'avverbio.

Dire che il cammino neocatecumenale TALVOLTA non è la strada comune segnata dalla Chiesa, ma è una strada ad uso esclusivo del cammino neocatecumenale non vedo cosa abbia di offensivo o errato. Il NOSTRO cammino è TALVOLTA autoreferenziale e chiuso. Punto. Nell'ambito della Chiesa è il NOSTRO cammino. Ma non può divenire il cammino obbligato in una parrocchia o essere motivo di discordia.

Con il cambio dell'avverbio concordo. Ma nella mia parrocchia così non è, anche grazie a tanti che proveniendo proprio dalla realtà parrocchiale non hanno alcuna intenzione che ciò accada.

Alessio

Anonimo ha detto...

Alessio. l'avverbio giusto non è talvolta ma MOLTO SPESSO. Ti rendi conto che tu sei un eccezione?

Per le contraddizioni ho denunciato la cosa ad alcune autorità. Non ho le capacità ne il tempo per fare un'analisi puntuale in modo da elaborare un documento da presentare in maniera ufficiale.

Una di queste autorità mi ha fatto leggere alcuni documenti segreti che sono in possesso dei vescovi e spiegano compiutamente il carattere settario e pericoloso del cammino . Alla mia domanda perché la Chiesa e il Papa permettono questo mi ha risposto che purtroppo le decisioni non vengono prese dal Papa ma dalla segreteria e spesso il santo padre si trova messo di fronte a fatti compiuti. La cosa che mi stupisce è che vescovi che in privato confermano il carattere settario e filo protestante del cammino poi in pubblico partecipino ad alcune delle loro celebrazioni. Questo non riesco proprio a spiegarmelo. Come mi rammarica sapere che la Chiesa è in mano a Bertone.

Alessio fammi un favore leggi gli orientamenti di kiko a mente fredda e vedi se non riscontri gravi errori o incongruenze col catechismo della chiesa cattolica e poi spiegami se è possibile che siano stati approvati così come li si trova in rete. E sinceramente io non facendo parte del cammino non sento la necessità di rimproverare i catechisti perchè vanno contro il CCC anche perché non ho occasione di vederli all'opera da un pezzo. Ma tu che ne fai parte sei obbligato a correggerli. Se io facessi parte di un movimento e vedessi che le regole non vengono rispettate o abbandonerei il movimento o tirerei le orecchie ai responsabili. Io cosa devo pensare della Chiesa che dove i vescovi in privato affermano una cosa e in pubblico un altra? Ultimamente mi sto chiedendo che senso ha essere cattolico quando il ruolo di insegnante della dotrina viene subordinato al marketing della religione.

Anonimo Gv

mic ha detto...

Ultimamente mi sto chiedendo che senso ha essere cattolico quando il ruolo di insegnante della dotrina viene subordinato al marketing della religione.

Oggi come oggi essere cattolico ha senso davanti al Signore e a chi aspetta parole di verità...

Nel loro caso, purtroppo, credono di essere cattolici; ci ci sono anche le sconcertanti approvazioni che glielo fanno credere.

Ben centrata e ben gli si attaglia, la definizione "marketing della religione"

Anonimo ha detto...

Oggi come oggi essere cattolico ha senso davanti al Signore e a chi aspetta parole di verità...

Si, ma quando Giuda tenta di prendere il posto di Pietro è veramente scoraggiante. Per fortuna ho ancora dei buoni maestri e mi trovo bene nella Chiesa, mi scoraggia vedere che il relativismo spirituale domina anche in Vaticano. Ma forse è meglio concentrarsi su ciò che c'è di bello. Mi tornano in mente le parole di S. Ambrogio sulla Chiesa :"Casta meretrix" anche se lui probabilmente intendeva il termine meretrix come infinita capacità di accoglienza della Chiesa.

Anonimo Gv

alino77 ha detto...

Una di queste autorità mi ha fatto leggere alcuni documenti segreti che sono in possesso dei vescovi e spiegano compiutamente il carattere settario e pericoloso del cammino.
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Ahi, ahi, anonimo GV, qui sei tenuto per la tua reputazione a dare credito a queste affermazioni, o sei un quaquaraqqua.

Documenti segreti a disposizione dei Vescovi, scritti da chi?
Dai Vescovi stessi, da una congregazione, da qualcuno contrario al CNC che non ha il coraggio di renderli pubblici?

Gli unici documenti sul CNC sono quelli delle approvazioni del CNC stesso. tutto il processo è terminato. documenti segreti all'interno della Chiesa danno adito a mere illazioni.

Se lo metti in dubbio, sei lungi dal fare una analisi corretta.

poi fai te.

Alessio

Luisa ha detto...

"Se tu ritieni che anche dopo l'approvazione del Direttorio ci siano incongruenze con il CCC allora vuol dire che ritieni che la CdF e il PCL abbiano errato. allora dillo chiaramente e rivolgiti direttamente a loro in modo ufficiale."


Fino a quando la Santa Sede non obbligherà i dirigenti del cnc a PUBBLICARE il direttorio catechetico, fino a quando quei testi, COME TUTTI I TESTI FORMATIVI CATTOLICI, non saranno pubblicati e disponibili in libreria, i cattolici sono in diritto di pensare che dietro questa non ancora avvenuta pubblicazione ci sia qualcosa di oscuro, qualcosa che rende preferibile la non pubblicazione.

La non pubblicazione dei testi catechetici usati nel cnc , definito itinerario di formazione cattolica, è una gravissima anomalia, un`altra forma del potere di chi ha già potuto disobbedire in tutta impunità al Papa, di chi ha potuto metterlo davanti al fatto compiuto, di chi grida "viva il Papa" salvo poi ignorarne norme e richiami.

Sappiamo che i catechisti nc obbediscono a Arguello, sappiamo che riportano pedissequamente le sue catechesi, le sue direttive.
Fino a quando quei testi resteranno segreti, i neocatecumenali in primis, tutti i cattolici in seguito, non hanno nessuna garanzia che i testi usati dai catechisti siano quelli corretti dalla CdF e non i testi originali kikiani.

Se poi è vero( come ci ripetono vari nc) che i testi approvati sono quelli originali, e avendone esaminato alcuni sappiamo quanti e quali gravi errori teologici contengano, allora, a parte essere sgomenti, capiremmo perchè non vengono pubblicati.

Anonimo ha detto...

perché eliminate i post?? fanno male vero????

mic ha detto...

No. Non fanno male. Sono idioti.

Io ad esempio, avevo eliminato quello del solito Pasquà, che poi invece Tripudio ha ritenuto di inserire, rispondendo col suo solito impegno, nonostante l'assoluta inanità di qualunque tentativo di dialogo con lui o con i suoi simili.

Michela ha detto...

dice Alessio
"Ahi, ahi, anonimo GV, qui sei tenuto per la tua reputazione a dare credito a queste affermazioni, o sei un quaquaraqqua.

Documenti segreti a disposizione dei Vescovi, scritti da chi?
Dai Vescovi stessi, da una congregazione, da qualcuno contrario al CNC che non ha il coraggio di renderli pubblici?"

Alessio, scendi dal pero per favore.
credi veramente che il cammino sia stato approvato perchè è talmente meraviglioso che la chiesa non ne può fare a meno?

Credi veramente che i vescovi non conoscano i problemi di divisione nelle parrocchie, nei matrimoni ecc. ecc...,
credi che ai vescovi piaccia la vostra liturgia stravagante?

Invece mi sembra ovvio che nessuno, nella confusione attuale, abbia il coraggio di tirar fuori queste cose davanti allo strapotere dei neocat.
Io, lo dico chiaro, non ce l'ho questo coraggio, e il motivo l'ho spiegato nel thread precedente.

Chi lo ha fatto ha pagato in prima persona, anche solo in termini di piccole diffamazioni.
Pensa a quanti soldi le diocesi hanno ricevuto dal cammino.
Chi dirà pane al pane con il rischio che gli vengano rinfacciati i soldi presi dalle decime, e raccolte varie?

E poi non far l'ingenuo, proprio tu che sei stato intimidito da un anonimo catechista, proprio su questo blog, che ti ha detto che tu non sei nessuno per tentare aperture verso chi critica il cammino. Se si prendono la briga di intimorire delle persone come noi, che non contano nulla, quanto più minacceranno chi ha il potere di sopprimerli?

mic ha detto...

... e non li censuro perché dimostrerebbero "le fesserie che dico", perché se qualcuno me ne avesse dimostrata una, sarei stata ben felice di ricredermi.

C'è Alessio che continua ad arrampicarsi sugli specchi, ma certe sue affermazioni non sembrano credibili a nessuno di noi.

E le supposte dimostrazioni sono o peana del cammino o slogan o accuse o copia-incolla che non c'entrano nulla con ciò di cui si sta parlando...

by Tripudio ha detto...

Molto interessante questa cosa dei documenti segreti che dimostrerebbero i guai del Cammino.

E pensare che io fino ad oggi ero andato avanti solo con i documenti pubblicamente disponibili: libri rintracciabili in tutte le librerie, notizie delle agenzie di stampa, documenti della Conferenza Episcopale Giapponese tuttora leggibili sul loro sito web nella sezione in lingua inglese...

Forse Anonimo GV si riferiva alle testimonianze scritte inviate ai vescovi da parte di coloro che si son visti scarnificare sia le coscienze che il portafoglio (per non parlare d'altri guai)...

alino77 ha detto...

C'è Alessio che continua ad arrampicarsi sugli specchi, ma certe sue affermazioni non sembrano credibili a nessuno di noi.
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non vedo specchi, a proposito lo devo compare uno quindis embra che tu voglia mettere il dito nella piaga...

scherzi, non mi arrampico, ma semplicemente descrivo la realtà attuale. che poi associare ininfluenza con la non credibilità, è quanto mai sgarbato.

invece non credibili, perchè assolutamente non c'è alcuna dimostrazione, sono le affermazioni sull'esistenza di documenti segreti fatti circolare per mettere in guardia dal CNC, a meno che non si parli dei libri di Don Zoffoli. Sono documenti di parte.
Il senso che invece anonimo GV dava era l'esistenza di docunemunti che la Chiesa faceva circolare ai suoi Vescovi per metterli in guardia. Questo è falso.

Alessio

mic ha detto...

Il senso che invece anonimo GV dava era l'esistenza di docunemunti che la Chiesa faceva circolare ai suoi Vescovi per metterli in guardia. Questo è falso.

Non so di quali documenti parli Gv, ma non vedo come tu possa affermare che quello che lui dice è falso. Oltre a fargli dire una cosa che mi pare non abbia espresso proprio in quei termini.

Conosci forse l'esistenza di quei documenti? Sai per caso quali sono?
E allora. Sono falsi solo perché pare che mettano in guardia dal cammino?
Ma dai!

mic ha detto...

Sono documenti di parte.

E le tue affermazioni non sono forse di parte?

Emma ha detto...

Chi lo ha fatto ha pagato in prima persona, anche solo in termini di piccole diffamazioni."


È terribile quel che dice Michela.
E non mi stupisce.
Certo è che se i fuoriusciti del cammino neocatecumenale riunissero le loro volontà per pubblicare un libro con le loro testimonianze, se in quel libro venissero descritte tutte le storture teologiche, le prassi rigide che fanno dei nc un "popolo" a parte che vive una realtà parallela, se venisse denunciato senza mezzi termini l`arcano che fa del cammino nc un gruppo settario,se si parlasse delle finanze e della decima, se venisse raccontato l`iter più che anomalo di un movimento nato e cresciuto a lato della Chiesa, legittimato e incoraggiato malgrado tutte le sue gravi storture, risulterebbe evidente che solo chi dispone di un potere occulto, che tira i fili di chi sembra aver dimenticato le sue promesse e il suo dovere, può riuscire ad imporre alla Chiesa prassi liturgiche e catechetiche contrarie all`ortodossia cattolica.

Anonimo ha detto...

Ho chiesto di ricevere copia del documento, mi è gia stato detto in passato che non poteva farlo e che comunque non avevo il permesso di renderlo pubblico, se riesco a convincere la mia fonte lo inoltrerò ai gestori di questo sito. Comunque mi pare che più di qualche vescovo abbia pubblicamente parlato delle problematiche del cammino e se vuoi vedere le testimonianze. Ora non ho preservato i link ma basta una rapida ricerca sul web e ci sono persone che firmano le loro testimonianze con nomi e cognomi. ricordo anche su wikipedia alla voce critiche una fonte mandava ad un sito web con una testimonianza sconvolgente e firmata.

Dai per facilitarti ti metto la prima attendibile e firmata che trovo

http://www.salpan.org/SCANDALI/NEOCATECUMENALI/Neocatecumenali.htm

c'è anche un interessante relazione psichiatrica
http://www.tradizione.biz/forum/viewtopic.php?t=20258

poi cerca e troverai altro. Ora non son andato a casa di queste persone per verificare che esistano ma se pensi stiano diffamando il cammino sei libero di denunciarle.


Forse la mia ultima citazione era inopportuna. E capisco che la mia parola non vale nulla inquanto anonimo. Puoi anche non considerarlo vero, ma sinceramente perché mai dovrei mentire visto che sono a contatto diretto col cammino tramite legami stretti il mio interesse è che il cammino cresca eliminando le sue problematiche. Seguo questo forum per cercar di capire meglio il movimento e come ci ragionano le persone e fin ora a parte Alino77 ho ricevuto solo delusioni.

Giusto per testar quel che dico hai confrontato i testi 1° SCR, pp. 73-74 di kiko sul dover odiare con le note della bibbia di gerusalemme? Li non serve ne teologia ne discorsi complicati. Basta saper leggere.

Poi sarebbe interessante sapere se il nuovo direttorio ha almeno cancellato questo errore.

Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

Alino 77 mi piacerebbe sapere se tu conosci tutti i documenti segreti del vaticano. Come fai ad affermare che quello che dico è falso? Capisco che tu non ci creda. Puoi dire che non credi sia possibile o che reputi improbabile non puoi saperlo con certezza.

E poi sinceramente non vedo cosa cambi l'esistenza di questi documenti visto che di fatto vengono ignorati.

Comunque per tutelare la mia identità se li riceverò non li girerò a breve ma aspetterò tempi non sospetti. Non che non mi fidi, ma visto che la persona che spero me li fornisca ha degli incarichi importanti non vorrei che scoppiasse un caso e si arrivasse a scoprire che lui ha reso pubbliche cose segrete.

Per quel che mi riguarda puoi anche pensar che siano tutte fandonie. Non vedo perchè dovrei dirle ma liberissimo di crederlo.

Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

Altra piccola nota. Recentemente sono stato ad una celebrazione eucaristica dove prima delle letture vi erano dei commenti introduttivi di una decina-ventina di secondi. Mi son informato con discrezione e mi è stato detto che venivano preparati da una persona con un buon bagaglio alle spalle e questa persona prima di mandar in stampa le note per i lettori chiedeva sempre conferma al parroco per eventuali correzioni. Penso che Arinze intensesse questo stile. Non parlare a ruota libera dicendo le proprie impressioni sulla lettura come purtroppo avviene spesso nel nc.

Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

Non so se può interessare (e liberissimi di non credere alle mie parole) ma sempre per la storia del documento su citato la risposta alle mie richieste è stata: "Ti ho già detto tutto quanto potevo dirti.
Il resto è solo preghiera per te che possa trovare la tua strada e tanta pace."

Anonimo Gv

Francesco ha detto...

Scusate, amici, ma da qualche tempo noto una larvata forma di autolesionismo da parte degli autori di questo blog,me compreso: prima il sistema dei commenti a risposta che impedivano qualsivoglia forma di lettuyra ordinata e, alla fin fine, di partecipazione alla discussione. Adesso questa grafica "soft" dei commenti, altrettanto acquosa e sbiadita.
Vogliamo per caso autolimitarci ed impedire di fatto la partecipazione attiva al blog?

Luisa ha detto...

Non sono una specialista ma forse quelle modifiche non dipendono dai gestori all`inizio ma sono imposte dal sistema, poi in seguito i gestori possono rimodificare e in questo caso spero lo facciano.
La lettura è in effetti poco gradevole e chiara, la messa in pagina poco armoniosa.
I miei occhi ringraziano già sin d`ora!

Luisa ha detto...

In un comunicato del Consiglio ordinario della Segreteria generale del Sinodo di vescovi ho letto:

"L’opera insostituibile della famiglia viene prolungata dalla catechesi svolta nelle istituzioni ecclesiali, soprattutto attraverso la liturgia con i sacramenti e l’omelia...

Bene, dunque importanza prioritaria riconosciuta, anche nella cosidetta "nuova evangelizzazione", della Liturgia, dunque del principio LEX ORANDI, LEX CREDENDI.
Come si può allora capire la tolleranza, se non incoraggiamento, di una prassi liturgica come quella neocat che è nata nel rigetto di quella della Chiesa, considerata una catastrofe per le catchesi del predicatore Arguello?

Con la loro evangelizzazione i neocatecumenali portano quale fede?
La loro lex orandi essendo diversa, talmente diversa da essere "altra", a quale lex credendi porta?

O dobbiamo credere che in realtà, il relativismo liturgico essendo entrato nella Chiesa, per liturgia si intende una delle tante forme e sottoforme che assume a secondo dell`inventività del momento?

La sottoforma neocat distinguendosi dalle altre per la sua struttura rigida e immutabile, creata dall`iniziatore, che non lascia nessuno spazio all`inventività.
Talmente rigida, e talmente fondata su una "teologia" altra, che pur di non modificarla, si mente dicendo che ci si comunica in piedi mentre sappiamo che, come voluto dal maestro, i neocat si comunicano seduti, anche quella che è stata definita una concessione, e cioè il comunicarsi in piedi, è in realtà una menzogna.
Non solo hanno disobbedito al Papa che aveva ordinato che si comunicassero come i cattolici, in processione, ma hanno manovrato per conservare intatta la loro prassi.

Allora sì, ci sono le parole e ci sono i fatti, i fatti contraddicono le parole.
Speriamo che nel prossimo Anno della Fede, il Santo Padre ribadirà i fondamenti della nostra Fede, e il ruolo essenziale della Liturgia. fonte e culmine della nostra fede,
sacra Liturgia lasciata da troppi anni in mano all`arbitrio dei vari novatores.

aleCT ha detto...

Ho letto su CR questi interventi. Vi risparmio in dettaglio le risposte che ha avuto più o meno riassumibili in

1) Sono "gli altri" che si sono resi invisibili (come se la visibilità fosse uno striscione), non noi che ci siamo messi in mostra..
2) Al "papa fa piacere vedere i nostri striscioni"

E così via discorrendo..

Questo tipo di comportamento dimostra chiaramente che, statuti o non statuti, l'atteggiamento verso "l'esterno" (fosse anche una intera comunità ecclesiale) è sempre lo stesso..

Quando capiranno che si stanno scavando la fossa da soli sarà troppo tardi e non potranno dare la "colpa" a nessuno se non a loro stessi.

Michela ha detto...

dice Emma
Certo è che se i fuoriusciti del cammino neocatecumenale riunissero le loro volontà per pubblicare un libro con le loro testimonianze, .....
In primo luogo non è facile trovare i fuoriusciti perchè molti si sentono in colpa, dicono che il cammino in sè è buono, e sono loro che non sono riusciti a farlo.
Quindi molti non fanno un'analisi del perchè sono usciti, del perchè nel cammino si sta male.
La personalizzazione della testimonianza - un po' come quella dell'ultimo libro pubbblicato- è poco utile, serve per capire che c'è un problema, ma non dichiara il vero problema, che è legato al cammino nel suo insieme, non a come i singoli catechisti interpretano il loro ruolo.

Si potrebbe cominciare a riflettere sulla figura del laico. I documenti attuali, secondo me, ma non me ne intendo, non aiutano, perchè si discute sul compito del laico, mentre sarebbe da indagare sull'essenza, su cosa vuol dire essere cristiani, conformarsi a Cristo.
Per come la vedo io, il problema del cammino sta proprio nella cristologia distorta che propone, da cui ne discende un uomo incapace di 'camminare' da solo,con l'aiuto del Padre, che ha bisogno della setta/culla che è il cammino.

Un'altra via di interpretazione del fenomeno neocat è la contraddizione evidente nelle catechesi, anche utilizzando le distorte interpretazioni della Parole.
Sempre sulla base delle Scritture,ti dicono che sarai libero, ma se eserciti la tua libertà ti dicono che sei preda del demonio.
Ti dicono che non devi fare alcuno sforzo, che ogni cosa è già stata fatta da Gesù per te, e ti prongono un cammino pieno di obblighi e di doveri, e guai a chi si sottrae.

Comunque potrei cominciare a raccogliere le cose che ho scritto su questo blog....

ExNeocatSalvatoDaDio ha detto...

Certo è che se i fuoriusciti del cammino neocatecumenale riunissero le loro volontà per pubblicare un libro con le loro testimonianze, .....
Avevo scritto molti mesi fa di raggruppare in un libro le tematiche affrontate in questo blog.
Inoltre chiedo ai gestori del blog, se possibile, di fare il punto della situazione dopo l'approvazione delle prassi del cammino, dopo gli interventi dei vescovi del Giappone ecc.

Anonimo ha detto...

Il dipinto di Kiko che avete pubblicato, per me, è "brutto": si può dipingere "Nostro Signore" in questo modo?

e i volti macabri delle persone affianco?

Quest'arte contemporanea non mi piace.

Se Kiko avesse dipinto altri soggetti così avrei potuto capirlo...ma Gesù, Nostro Signore, dipinto così?

Non mi piace questo "gusto estetico".

Francesco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesco ha detto...

Per favore, torniamo alla grafica opriginaria dei commenti?

Emma ha detto...

"Comunque potrei cominciare a raccogliere le cose che ho scritto su questo blog...."

Non posso che incoraggiarti a farlo, cara Michela!
Nelle tue riflessioni sei di una chiarezza esemplare,sai essere nel contempo pratica e profonda, vai dritta al nocciolo della questione e dimostri una grande conoscenza del cammino nc.
Il tutto sempre permeato dalla tua fede e dal tuo amore per la Chiesa.

by Tripudio ha detto...

Quel "gusto estetico" Kiko lo chiama pomposamente chiama nueva estetica, ossia vuole che si capisca che è qualcosa di estraneo a qualsiasi stile tradizionale.

Ogni artista, anche il peggiore, trasmette involontariamente nelle proprie opere ciò che ha nell'anima.

L'orrenda bruttura dell'opera kikiana è indice non solo della sostanziale incapacità artistica di Kiko, ma è indice anche della sua spiritualità.

Quando Kiko pone Giuda Iscariota a cena col Risorto, oppure quando dipinge la Beata Vergine invecchiatissima e con Bambinello con due fosse nere al posto degli occhi, Kiko sta facendo "teologia" - in senso satanico, ovviamente.

È su quelle brutture dipinte e schitarrate che i poveri neocatecumenali vengono costretti a pregare (fermo restando che nel Cammino Neocatecumenale la preghiera tradizionale, silenziosa, adorante, in ginocchio, è deliberatamente vietata e derisa).


Da questi pochi soli elementi è già inevitabile dedurre che quando al Papa è stato fatto dire che il Cammino è un "dono dello Spirito", quelle parole vanno contestualizzate e poste di fronte alla verità, perché altrimenti diventano uno slogan per difendere menzogne e inganni.

Menzogne e inganni che sappiamo bene essere strutturali nel Cammino, come affermano anche alcuni tra coloro che hanno grande considerazione di Kiko (link1 link2 link3...)

Ora, menzogne e inganni, orgoglio e arroganza, scarnificazione delle coscienze (e desertificazione del portafoglio) possono forse essere "dono dello Spirito"?

O il Papa ha mentito (bugiardo? minacciato?) oppure quelle parole vanno lette non come uno slogan, ma come una possibile maledizione (il Papa ha invocato lo Spirito come testimone contro le storture dei leader del Cammino).

È dunque lecito ai neocatecumenali bearsi di quelle parole del Papa per autoassolversi dai guai fatti in passato, presente e futuro?

by Tripudio ha detto...

Simpatico ritaglio: La Gran Pretagna, «potente consorteria alla quale non riesce a far fronte nemmeno il Papa»...

Freedom ha detto...

Si potrebbe riavere la vecchia grafica?Ho difficoltà a leggere i commenti...
Grazie.

Anonimo ha detto...

O il Papa ha mentito (bugiardo? minacciato?) oppure quelle parole vanno lette non come uno slogan, ma come una possibile maledizione (il Papa ha invocato lo Spirito come testimone contro le storture dei leader del Cammino).
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Che il Papa sia sincero e coraggioso è fuori dubbio.
Probabilmente non ha voluto avvertire di una possibile "maledizione", ma ha voluto comunque sottolineare delle precisazioni.
Forse agli occhi del Papa, ai tempi attuali, il Cammino è meglio permetterlo (con alcuni chiarimenti) che toglierlo di mezzo?
Mi sembra, infatti, strano che il Papa possa dire cose contro la sua volontà.

Anonimo ha detto...

Non so Lei TRIPUDIO ma io in questo tempo di quaresima mi alzo di notte ( tre volte in una settimana) e prego da solo, in silenzio, in ginocchio. Questo mi hanno insegnato.
Nessuno mi deride e credo che le mie preghiere fatte nel segreto possano essere ascoltate.Questa prassi può essere confermata anche da chi è uscito dal cammino.
Non voglio creare polemica ma è soltanto una precisazione su quello
che un semplice neocatecumenale non
invasato o Kikodipendente fa nella vita quotidiana.Se altri di notte guardano i dipinti di Kiko ( che non mi piacciono ) sono problemi loro. Magari hanno anche gli incubi
Claudio1960

Anonimo ha detto...

Prega e digiuna, e smettila di spargere veleno e calunnie, ti stai mettendo contro il disegno di Dio. C'è gente del Cammino che sta dando la vita per Gesù Cristo, che tu non hai mai incontrato, evidentemente.

mic ha detto...

Nessuno mi deride e credo che le mie preghiere fatte nel segreto possano essere ascoltate.Questa prassi può essere confermata anche da chi è uscito dal cammino

Io di notte solitamente dormo. A volte prego anche, ma non perché me lo hanno "comandato" degli iniziatori totipotenti e direttivi.

Il che non mi impedisce di pregare e di adorare anche di giorno...

Quello che non mi piace è che qualcuno si possa sentire "più cristiano" solo perché prega di notte e lo fa perché ALTRI glielo hanno programmato...

Quanto all'ascolto, è solo il Signore che conosce il cuore delle persone. Quindi non posso sottovalutare il valore della tua preghiera se fatta con cuore sincero e se il resto delle ore del giorno e della notte ne resta trasfigurato.

Luisa ha detto...

" Prega e digiuna, e smettila di spargere veleno e calunnie, ti stai mettendo contro il disegno di Dio"

Lo so che a forza di ascoltare i vostro leader dire che è Dio che ha voluto il "cammino", che è Dio che lo costruito con voi, poveracci e peccatori, che è il Signore che ha dato al "cammino" il kerygma,la sintesi teologico- kerigmatica che, sempre Dio, ha voluto che diceste anche ai vescovi, che è Dio che negli ultimi anni, ha portato 1400 vescovi alla Domus Galilea...si finisce per ripetere a memoria come dei bravi soldati tutte queste affermazioni dell`ineffabile Arguello, ma, a meno che abbiate una linea diretta, una specie d telefono rosso con Dio, dovreste vergognarvi di mettere anche il Signore alla salsa neocat, di servirvi del Suo Nome ad usum cammini.

Anonimo ha detto...

Cari nc e non solo, se posso permettermi. Non è il QUANTO ma il caome e il perché si prega. Ho visto famiglie nc pregare ogni mattina e poi gridarsi dietro tutto il giorno. Mangiare a ore diverse e passar tutto il giorno senza chiedersi come va. E allora mi chiedo a cosa servono tutte quelle preghiere. Anche i mussulmani pregano tanto e si swvegliano la notte per pregare. Anche gli ebrei lo fanno. Ma è questo essere cristiani? E' così debole superficiale la vostra fede? Io non ho bisogno di dire ho pregato tot ore, ne tanto meno ho bisogno di pregare di notte (se un giorno ne sentirò il bisogno personale lo farò perchè me lo sento nel cuore. Non perchè mi è stato imposto dall'alto). Questo non è il modo di pregare cristiano. Se le preghiere non sono collegater alle opere e non convertono i nostri cuori all'altro diventano vuote banalità non dissimili dalle altre religioni. Anche i monaci buddisti pregano più ore di noi. Ma se vi limitate a questo togliete tutta la potenza della preghiera. Io vi dico un minuto di adorazione davanti al Santissimo vale più di 70 preghiere. Riscoprite l'adorazione e fate della preghiera il motore della conversione all'altro ed un invocazione a guardar il mondo con gli occhi e con l'amore di Dio.

Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

Chiariamo un'attimo una cosa. Il cammino esiste perchè voluto da Bertone. Non dal Papa. Quest'ultimo si è trovato spesso con le carte in mano e partita gia giocata. Non solo su ques'argomento. Purtroppo attualmetne la Chiesa è governata dalla segreteria di stato più che dal Papa che di fatto è esautorato dal suo potere.

Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

Prima ancora che da Bertone, era voluto da Sodano e dal segretario polacco di gpii.

Il primo ha pagato di tasca vaticana il viaggio in Australia per quella GMG facendo programmare voli straordinari per i Nc che erano rimasti a terra.

Il secondo ha incassato miliardi per solidarnosc

Anonimo ha detto...

Un anonimo nc dice:
Prega e digiuna, e smettila di spargere veleno e calunnie, ti stai mettendo contro il disegno di Dio. C'è gente del Cammino che sta dando la vita per Gesù Cristo, che tu non hai mai incontrato, evidentemente.


Ogni tanto mi stupisco dell'oniscenza di certi nc che sanno persino qual'è il disegno di Dio. E poi no ha capito si chiude la discussione con prega e digiuna senza affrontare gli argomenti? Citando l'enciclica del Papa caritas in veritate che invito particolarmente i fratelli nc a leggere "La fede senza la ragione, rischia l'estraniamento dalla vita concreta delle persone"

Il link dell'enciclica è qui
http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20090629_caritas-in-veritate_it.html

Provate a leggervela, è scritta in maniera molto leggera ed esprime concetti importantissimi vi consiglio di meditarla e provate a vedere se non è in forte contraddizione con il pensiero di Kiko.

Al di la di questo, se non l'avete gia fatto comunque vi consiglio di leggerla o rileggerla meditandola perché merita veramente e poi vi consiglerei una lettura anche dell'enciclica Deus Caritas Est che spiega le dinamiche nel rapporto di amore con Dio. Personalmente anche qui ho trovato delle divergenze con il pensiero di Kiko ma magari è colpa dei miei pregiudizi, ma provate a meditarla e confrontatevi con quello che c'è scritto.

http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20051225_deus-caritas-est_it.html

Anonimo Gv

Anonimo ha detto...

Dunque ho letto alcuni dei passaggi di alcune testimonianze. Per quanto riguarda il Natale è tutto, VERO, certo è che i catecumeni sono liberi di assistere alla messa di Natale oppure stare con le lo famiglie, diverso è che alla fine sono persone che vivendo in comunità alla fine si ritrovano quasi in tutte le occasioni, fregandosene quando invitati a cene Natalizie di Parenti non Neocatecumenali del fatto che a metà cena mollano tutto è vanno via a volte irritando i bimbi che aspettano un Babbo Natale tanto promesso in quel mese. Prove di maleducazione a iosa davanti ai ragazzi che dovrebbero essere educati diversamente. Tutto in nome del Cammino mai della Chiesa. Poi andiamo alla vita in comunità dove i catechisti chiedono l'obbedienza a loro, anche quando moltissimi fratelli chiedono la presenza del sacerdote,.... che è Testa della chiesa in quanto Madre è Maestra. Loro sono insindacabili, a volte sforano nell'integralismo con persone magari un pò Bonaccione chi vedono questi signori come figure messianiche. Poi alcuni diventano non solo ficcanaso anche quando non lo devono essere ma scambiano la catechesi come dictat...che qualcuno mi provi il contrario....... Però sempre si rifugiano nella liberta dei figli di Dio, cosa che invece sovente dimenticano.Parliamo dei Parroci la dove esiste il movimento. A Cagliari il precursore è Padre Erminio Passi che al primo annuncio le mandò per campi, poi chissà come....ma posso immaginarlo, decise di far atecchire quel Movimento lì al Poetto nella chiesa Vergine della Salute. Fino a quì niente di strano, lo strano inizia quando a distanza di una diecina d'anni iniziarono a gravitare grosse somme di danaro, dal ricavato delle famose collette, decime ecc. ecc.Da lì le cose iniziarono a prendere la piega che solo il danaro conosce. Fino ad arrivare ad impedire il normale avvicendamento dei Parroci che guarda caso volevano si il cammino lì ma con discernimento leggermente diverso da quello di chì per anni aveva lasciato ai laici il controllo del Movimento. Tutto ciò è ben conosciuto dai vari Padri generali che guidano quei sacerdoti, ma qualcuno per affetto personale acconsentiva ciò.Ma secondo voi Un Sacerdote dei F.S.M.I. cioè frati legati all'obbedienza al loro padre Generale, al voto di povertà, come potevano gestrire quelle somme.... a volte smisurate.. Vedi conti in banche cittadine, perciò ecco l'illuminazione ci pensano i laici con il bene placet dei superiori che dovevano essere la testa della chiesa.

Anonimo ha detto...

Cari Fratelli del Cammino, Arrivare a fare tutto ciò che avete combinato impedendo ad un Parroco, con l'aiuto di Mons. Mani, di prendere possesso della parrocchia del poetto, solo perchè voleva far sì che il cammino avesse un immagine veramente cristiana, e non Arguelliana, è il peccato più grosso che si poteva commettere. Sanno bene i Vari P.Passi, Puxeddu, Versace, P.Binda,che la si può fare agli uomini ma a Dio no!!!!!!! Ecco la verità suprema. Con ciò tutta Cagliari conosce la storia di P. Sconamila Antonio, a cui è stato impedito di fare il parroco al poetto dopo che in 8 anni aveva fatto risorgere la Chiesa di S.Bartolomeo, ora ridotta come prima dell'arrivo del P.Sconamila, in che maniera, usando Mons. Mani a cui dal poetto arrivavano cospicue somme di danaro,(Magari non per LUI)invece quel povero sacerdote cercava di far rifiorire quella chisuccola (parole di M.Mani),Oppure sanando i debiti crati da un suo confratello un pò disattento, magari omettendo di mandare al Vescovo ciò che chiedeva.Creava mille iniziative per far sì che i fedeli lontani andassero in queela chiesuccola. Non dimenticatevi che sposarsi a S. Bartolomeo erà per molti sposi la bellezza suprema.Poi visto che non dava la questua al Vescovo, spedito a Verona, è ma lì c'è stata l'obbedienza del periodo dei 9 anni, mentre al poetto il p.Passi vi era circa 30..domandatevi il perchè. Ecco cosa ha combinato il cammino a Cagliari è con l'arrivo di Mons. Mani tutto è peggiorato. che Dio li perdoni e ci perdoni tutti.Pace

Anonimo ha detto...

Noto che nessuno vuole capire perchè il Cammino neocatecumenale, nelle persone che a Cagliari lo guidano, sta commettendo delle cose gravi è scandalose.Martedì 06/03/2012 grande adunanza presso l'othel setar, per il consueto annuncio di Pasqua. Fin quì nulla di strano. Ma lo strano che dopo la grande catechesi sul momento che il mondo religioso stà vivendo;come si chiuderà tale incontro ma con la grande colletta....Spontanea,e a pugno chiuso...chissà se anche stavolta la dividono così: la metà alla chiesa, parrocchiale viste le spese per gli affreschi, da parte dei pittori...forse Spagnoli....è tutto il resto? Rendetevi conto che questo annuncio gravita su quasi mille presenze, è l'affitto della sala al Setar...chi la paga?...Ma non vi preoccupate è tutto denunciato, pensate che sono soldi antievasione fiscale..basta non farlo sapere molto in giro. Queste sono gli errori ma non del cammino...ma di chi lo gestisceeeee.. Però c'è il Parroco che controlla tutto...... Ma se lo estraneano quasi sempre. Sveglia Cagliari altro che Massoneria,qella realtà massonica deve veramente aver paura di essere sorpassata dal cammino. Povero Gesù Cristo, A!!! basta con accusare le persone con la frase non giudicare, perchè questi sono fatti oggettivi visti con i miei occhi,facendomi molti nemici nel cammino. Son uscito perchè sono rimasto in coerenza con la Parola: Andate è professate il vangelo, solo con i sandali, la veste ed in spalla la bisaccia vuota, affidandovi alla Provvidenza; IO sarò con Voi. Che Dio vi perdoni e ci perdoni tutti. Pace

Giacomo ha detto...

Gentilissimi, partecipanti al blogger, oggi 13/03/2012, mi sono recato presso una parrocchia Cagliaritana, dove il cammino neocatecumenale ora mai la fà da padrone.(mi scuso per la parola padrone)Sono andato dal parroco per chiedere alcune informazzioni sulla natura della professione di fede affettuata pubblicamente da una loro sorella,(ex moglie del sottoscritto): bene dopo avergli raccontato alcuni aspetti di 25 anni di matrimonio con la stessa, di natura delicata, (non era legato a nessun tipo di confessione) gli ho rivolto questa domanda, come mai durante quella professione di fede, venivo perdonato dalla stessa, dichiarando apertamente che ella non mi aveva mai amato? Ora fin quì nulla di strano; lo strano inizia quando io, finito il racconto della mia vita, chiedevo al sacerdote, che in virtù di queste affermazzioni PUBBLICHE, avrei iniziato le pratiche per chiedere l'annullamento matrimonio, e lo richiamavo alla verità che un sacerdote non deve mai dimenticare. Sappiate che sono stato prima cacciato come un cane, poi preso ad urla, ed ancora minacciato di far ricorso alla polizia, quando come unica difesa gli dicevo: Sei un sacerdote e ti richiamo alla verità. La proffessione di fede si è svolta nelle liturgie Neocatecumenali in corso a Cagliari presso la parrocchia del poetto. L'unica giustificazione del parroco è stata: noi ti avevamo invitato tramite tuo figlio . Ora sppiate che il cammino n.c. mette in mezzo i figli, incolpevoli delle separazioni pur di far andare avanti i loro fratelli/sorelle. Mio figlio poveraccio non ne sapeva nulla, con i suoi 22 anni. Si è sempre tirato da parte nelle controvversie tra me e la madre. Questo è un altro dei fatti è misfatti, che i responsabili di tale movimento, commettono da tanto. Tutto sotto la super visione dei responsabili della chiesa cattolica. Stò attivandomi per la ricerca del Cardinale preposto a Roma (responsabile dei movimenti all'interno della chiesa) perchè vorrei che la chiesa... Tanto tartassata...purtroppo non a torto, mi chiarisse alcuni aspetti.

Anonimo ha detto...

Caro amico cagliaritano,
il responsabile dei movimenti all'interno della Chiesa è il Prefetto della Pontificio Consiglio per i Laici, card. Rylko.
Dubito che riuscirai ad ottenere nulla da lui nè da molti altri come lui

Giacomo ha detto...

Caro amico, ti ringrazzio dell'indirizzo che mi hai fornito. Nella vita, non o mai perso le speranze di arrivare ad una verità. Ora si tratta di trovare i canali giusti. Ho preso contatti con il giornale l'avvenire, ma prima devo parlare con questo Cardinale. Non sò che tempi ci vorranno, ma il padre che mi ha creato mi ha fatto un dono acoltando la sua parola. La Verità. Perciò ti invito a continuare con questo blogger allargando gli inviti a tutta l'Italia; Qualsiasi notizia, chiaramente legata alla verità. grazie

Anonimo ha detto...

la verità vi farà liberi.
ve lo dice uno che ha terminato il cammino neocatecumenale con il viaggio a gerusalemme, ovviamente ne sono uscito fuori perchè non ho mai condiviso tutto il plagio e il potere che i catechisti usano sulle persone fragili e ricattabili. Per la mia ribellione secondo il loro modo di vedere, non ero degno di ricevere la veste bianca, percui penalizzato e punito dalla loro autorità. Non hanno capito che Dio è misericordia ed è più grande delle loro frustrazioni.

Anonimo ha detto...

Posso darmi la mia esperienza?
niente di tanto particolare... Gli uomini sono uomini... Sbagliano.. Dio è Amore e misericordia... La parola è la parola... qst è la mia esperienza

http://www.youtube.com/watch?v=Apx_melxJiM


jekka

by Tripudio ha detto...

Attenzione a non confondere gli errori dottrinali e liturgici con la pura e semplice cattiveria.

Esistono tante persone buone anche tra i protestanti e i testimoni di geova. Fanno tanti atti di carità verso i loro fratelli di comunità e talvolta anche fuori. Pregano tanto, cantano molto, gridano a tutti che la loro vita è cambiata quando hanno incontrato il Signore.

Ma sono per l'appunto protestanti e testimoni di geova. Non si sognano minimamente di qualificarsi come cattolici.

Per essere cattolici bisogna professare le verità di fede della Chiesa (i neocatecumenali professano invece le dottrine di Kiko e Carmen, che sono notoriamente piene di errori e di ambiguità), e ovviamente l'ubbidienza al Papa (i neocatecumenali non ubbidiscono, specialmente in materia liturgica).

Quindi, il dichiararsi "felice", il dichiararsi "convertito", non bastano a dimostrare che si è cattolici.

E nemmeno bastano la "maggioranza", gli "appoggi potenti", la "visibilità mediatica"... Ricordiamoci, per esempio, che durante la tempesta dell'eresia ariana, la maggioranza dei vescovi professava l'eresia.

Le testimonianze dalla Sardegna presentate a inizio pagina sono di scottante attualità perché ovunque ci si lamenta dell'orgoglio e dell'arroganza dei leader del Cammino.

will.be.our.future ha detto...

Ciao a tutti. Mi scuso subito per il mio lessico di basso livello ma mi difendo col fatto che ho soli 16 anni. Sono un'adolescente figlia di genitori neocatecumenali e vi scrivo per mettere in risalto un fenomeno forse non ancora citato: l'imposizione del cammino ai figli, UN FATTO DI ESTREMA IMPOTANZA.
Nella mia famiglia siamo in quattro fratelli e nella lotta ci siamo passati o ci stiamo passando tutti. Io ci sto passando e vorrei veramente raccontarvi la mia esperienza, perchè, ritengo, di grande aiuto per l'approfondimento di quello che i neocatecumenali sono, purtroppo, arrivati a fare.
Se interessati contattatemi per favore.
Grazie,
Anna.

by Tripudio ha detto...

Anna,

puoi scriverci all'indirizzo email:

neshama@tiscali.it


Anonimo ha detto...

La chiesa del poetto sta chiedendo finanziamenti alla regione e attende un brand per essere un itinerario tra fede e cultura ahahah.... ma quella porcheria di dipinto piu volte pasticciato daqualche fedele che si e rotto di pagare i debiti del parroco inadeguato e vanitoso....

riflessione ha detto...

basta critiche..pensaimo a render vive e fertili le nostre parrocchie, è il modo migliore per difendersi dalle storture, dai movimenti segreti, dove ci può essere il plagio....davvero..render vive le parrocchie le immunizza dalle sette pericolose...

arrabbiati ha detto...

come scrive giustamente Will be our futire questo cammino deve smetterla di imporsi anche ai figli, che grazie a Dio, davvero, ragionano con la loro testa..questi bastardi devon smettere di imporre e rovinare la vita ai figli e familiari..basta!!!

Luca ha detto...

Il Fisco, il Ministero delle FINANZE deve interessarsi davvero del giro di miliardi che il cammino gestisce, del tutto in nero, esentasse..è sacrosanto che ciò venga indagato....basta coi segreti e i raggiri.

Luca ha detto...

CRedo nello Spirito Santo che farà pagare ad una ad una le storture presenti in realtà di tipo settario, che plagiano spesso i più fragili.

Liliana ha detto...

non ci deve più esser paura, timore di denunciare le cose che non vanno, i plagi, le violenze psicologiche..il Cammino non è sacro..ha molte molte pecche e devon venire tutte fuori, anche nell'interesse di chi c'è dentro....basta con la segretezza..e l'omertà......Kiko e catechisti risponderanno davanti a Dio di metodi e cose negative

luigi ha detto...

al di là dei discorsi teologici, non ci devon essere realtà, movimenti, sette che usano il nome del Signore per fare plagi e rovinare la vita delle persone che li frequentano, rovinare le loro relazioni familiari, la loro psiche..basta questo per portare a fare indagini serie e spezzare le catene..questo è molto peggio della mafia, perchè usa il nome di Dio.

Vittorio ha detto...

ieri è stato deciso dalla Corte Europea che alla scuola Diaz c'è stato tortura, come è vero e l'Italia deve fare leggi adeguate per questi reati .quelle furono torture fisiche, c'è voluto tempo per una sentenza giusta. ma esistono anche gli abusi psichici e dalle testimonianze che si leggono spesso, molto spesso, sul cammino neocatecumenale e sulla paura che molti ex hanno di denunciare, vuol dire che c'è pressione e minaccia. anche gli abusi, i plagi vanno sanzionati e puniti. forza ex, scrivete in rete, ma denunciate anche, anche per quanto riguarda i ricatti di tipo finanziario....ciò che non va bene, che divide parrocchie e famiglie, in modo doloroso, va spazzato via..non viene da Dio. va tenuta solo la parte buona, se c'è.

Luigi ha detto...

abbiamo bisogno come del pane e dell'acqua di sacerdoti , vescovi e Papa con spirito critico, che non si facciano comprare miseramente dalle decime, per quanto ricche..che incarnino un vero spirito di Gesù....e non si facciano dividere le parrocchie in modo odioso..che lo Spirito Santo scenda sui suoi rappresentanti terreni e allontani con forza tutto ciò che viene dal Maligno, dalle tenebre , dall'ipocrisia e dall'arroganza.

Liliana ha detto...

prego il Signore mi dia animo e forze per lottare, non solo sui blog, ma anche poi in famiglia..contro certi invasamenti...contro il plagio ai danni dei piccoli....basta con queste schifezze...se non sei nel cammino, cercan di soffiarti i figli, in senso psicologico, per portarli lì....se tuo marito ci va.....questo è intollerabile.