mercoledì 1 febbraio 2012

Una richiesta che coglie punti interessanti


Siamo abituati ad ogni forma di comunicazione da parte di lettori neocatecumenali: dai sinceri tentativi di dialogo; alle accuse; alle negazioni sistematiche di quanto andiamo testimoniando; alle confutazioni (di solito solito apodittiche e non argomentate); alle testimonianze - che sembrano fotocopie: stesso stile, stessa terminologia, sostanzialmente slogan - di esperienze positive e di quanto fa loro "bbene" il cammino e ha salvato le loro vite. Finiti i possibili argomenti, arrivano gli insulti o le ironie graffianti se non qualche minaccia...

Oggi registro un post, che potrebbe anche essere autentico, ma che potrebbe anche essere ben costruito ad arte - non sarebbe il primo caso - per offrire una immagine appetibile del Cnc. Lo evidenzio estraendolo dal thread nel quale è stato inviato per formulare le osservazioni del caso in base alla nostra esperienza, dando credito alla prima ipotesi. Se il blogger è sincero ne trarrà le conclusioni che vorrà nella sua libertà, se è un NC che si esercita in un'abile dialettica, resterà nei suoi rigidi convincimenti. L'esemplarità del discorso potrà essere utile a chi ha seria intenzione di informarsi e capire prima di fare scelte che potrebbero rivelarsi deleterie sotto una veste accattivante condita di false promesse.
Salve, mi sono imbattuto nel vostro blog cercando in rete informazioni sul movimento catecumenale, dove le fonti sono totalmente dicotomiche, o positivissime o negativissime.
Ignoravo l'esistenza di questo gruppo fino a pochi mesi fa', ne ho avuto contatto nella struttura alberghiera dove nei fine settimana lavoro.
Nella mia parrocchia che e' piccola e di "provincia" non ci sono gruppi o associazioni, escluso il coro e una confraternita antichissima, oramai formata esclusivamente da anziani.
Sono rimasto stupito prima di tutto da una cosa: il gran numero di uomini tra i 25 e i 50anni che ne fanno parte, visto che nella mia parrocchia scarseggiano, come anche le coppie anche molto giovani (25-26 anni) gia sposate ed in qualche caso con prole, oltre a coppie piu' grandi con un sacco di figli (4-5).
Sono stati in albergo un intero fine settimana, riuniti in una delle sale convegno, addobbata con tappeti, un leggio e una icona mariana.
Era presente un prete sulla quarantina ed alcuni ragazzi che mi hanno detto essere dei seminaristi.
Parlando con alcuni, mi hanno detto che il loro e' un movimento di riscoperta del battesimo, che molti di loro non frequentavano la chiesa, che nella loro citta' di provenienza sono presenti in quasi tutte le parrocchie, che nella loro addirittura sono altre 700.
Mi hanno anche detto che hanno avuto problemi con il vecchio parroco definito "modernista", contrario al loro movimento ma anche a cl etc. che lo stesso e' stato trasferito altrove e da alcuni anni c'e' da loro un parroco che considera positivamente il loro gruppo-presumo fosse il prete presente-.
L'ultimo giorno di ritiro e' venuto a trovarli il vescovo dispensando abbracci e sorrisi, essendo evidentemente loro conoscitore/frequentatore.
Mi hanno anche proposto (a me e a una collega) di partecipare alla loro messa che si svolge al sabato sera per vedere se e' una cosa che ci puo' interessare.
Domanda, cosa rischio? Possono cercare di obbligarmi ad entrare nel movimento? Possono praticarmi qualche forma di stalking?
Lo domando perche' sono curioso, non nascondo che sono rimasto piacevolmente impressionato dall'ambiente "pulito" e da alcune ragazze che mi sono sembrate molto serie e nel contempo simpatiche.....e belline :)
ciao e grazie anticipato.

Ciao Mirko,
per sapere di più sulla realtà rappresentata dal movimento nel quale ti sei imbattuto, ti chiedo la pazienza di scorrere un po' le pagine sia di questo blog, soprattutto i titoli sulla colonna di sinistra, che riguardano discussioni basilari anche se non esauriscono tutto il fenomeno.

Quanto alle cose positive che hai colto, c'è da dire che l'immagine che emerge a prima vista è appetibile: si colgono l'entusiasmo (quando non è esaltazione), l'affiatamento (senza che emerga la coercizione e la fusione nel gruppo), si può partecipare a qualche celebrazione o incontro dal clima festoso e rutilante favorito dai canti e dall'atmosfera che creano, ed ecco che il sentimento è catturato e sei pronto ad accogliere anche tutto il resto.

Trovo comprensibile che tu sia rimasto colpito favorevolmente dall'ambiente "pulito" (non è un'optional essere eleganti e ben messi nelle occasioni (ma è anche una cosa positiva) . La "pulizia" può riguardare anche la moralità, molto sorvegliata nelle regole, meno nei fatti concreti, perché chi è inesorabilmente peccatore non c'è da meravigliarsi che possa 'cadere' a ripetizione: quel che 'salva' non è la Grazia del Signore ma l'appartenenza al cammino e la sua frequentazione "facendo" e accettando tutto ciò che esso propone. Su quel che propone (a tappe coperte dal "segreto") puoi scoprire qualcosa già consultando i documenti che ti ho detto e , nel sito, anche le pagine delle testimonianze oltre ad altra documentazione a non finire.

Ti avverto che, se trovi una ragazza carina con la quale puoi avere una storia ;), rimani invischiato nella famiglia allargata della comunità e la tua famiglia avrà un vissuto completamente "in piazza", comprese le cose più intime del tuo passato e del tuo presente e normalmente custodite nella inviolabile coscienza della persona, che da questi metodi non è rispettata, con conseguenze più distruttive di quanto non intuibile a prima vista. Il che oltretutto genera "controllo" da parte di chi conduce i giochi e dipendenza da parte di chi li subisce e di solito si crede libero e non avverte la coartazione, frutto di metodi collaudati ed efficaci per chi non è in grado di smascherarli. Ebbene, sì, anche questi sono approvati: un bell'enigma!

Non mi soffermo sulle discrepanze degli insegnamenti e la fede sviata che ne consegue, perché non so se sei credente e se la cosa ha per te importanza. Se tuttavia ami e senti rispetto per il "sacro", concludo con una domanda: perché pensi che per le "convivenze" scelgono gli alberghi, invece dei conventi, dove esiste un "luogo sacro, consacrato" per le celebrazioni che dovrebbero essere la Santa e Divina Liturgia Cattolica, e non il rito sincretista che un laico sembra aver imposto ora a tutta la Chiesa?

Ammiro la risposta lapidaria di Michela, che ho letto ora. Ma ormai ho scritto... a la via così!

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Dovresti solo vergognarti di quello che hai scritto!!!!!
Ma che coraggio ! Ma che facce toste!
Ma perchè non vai a zappare la terra , almeno fai qualcosa di utile a questo mondo, senza rosicare sul Cammino, visto che sai solo rosicare?
TEX

Luisa ha detto...

Se mirko è sincero, ed io credo lo sia, troverà su questo blog molte risposte alle sue domande.
E immagino che altre verranno ad aggiungersi a quelle di mic e Michela.

Per quel che riguarda la forma di "non-comunicazione" del cnc, ne ho avuto ancora stamattina un assaggio da Torniellli...non si risponde alle domande e si crede di poter ovviare a quel silenzio con le solite formulette apprese a memoria, stile :

..." quando le verrà posta la domanda – hai amato?, lei possa rispondere Si.

....


Le rinnovo il mio invito, stia serena, guardi ai Frutti del cnc e viva nella gioia.

...


Un saluto e cerchi di vivere nella gioia, consapevole che DIO ti ama."


Senza omettere di rimproverarmi la mia...disobbedienza a Pietro, e i mei "rigidi schemi mentali".

Silenzio sulle disobbedienze al Papa, sssoluta incapacità di fornire i riferimenti magisteriali che autorizzerebbero il loro modo di comunicarsi, silenzio sulle risonanze che continuano ad essere un pilastro della prassi liturgica neocat pur non essendo previste dai libri liturgici, negazione dell`arcano o giustificazione del segreto che sono un vero schiaffo all`intelligenza dei cattolici.

Ma di una cosa possiamo essere sicuri, se già prima ad ogni domanda o critica rispondevano con il famoso" siamo approvati", dal 20 gennaio si considerano esentati da ogni prova della loro ortodossia.

Ma non è perchè i Custodi della retta Fede e della sacra Liturgia ci sconcertano con i loro atti e le loro parole, sostenendo chi è in palese rottura con la Tradizione della Chiesa, che la nostra coscienza, guidata dalla ragione orientata a Cristo,si lascerà soffocare o influenzare.

aleCT ha detto...

Caro tex,
ti invito a venire ad aiutarmi con i ragazzi dl post cresima qua in parrocchia. Sai c'è vita oltre il cammino.

Poi il coraggio con cui si scrive questo articolo è più o meno il coraggio con cui si dice: "Fratelli che ritardano alla convivenza mensile perchè portano la comunione ai malati. Così non si fa"

Anonimo ha detto...

Anonimo Gv

Non son daccordo con la fine del commento, la mia ragazza fa parte del cammino, io no ma per ora non sembra si intromettano tra noi, nella sua comunità. In un altra comunità ho saputo che due si sono lasciati perché lei non apparteneva al cammino. Ma non tutte le comunità sono uguali.

mic ha detto...

la mia ragazza fa parte del cammino, io no ma per ora non sembra si intromettano tra noi, nella sua comunità.

I problemi non sorgono fino a che la tua ragazza è ad un certo livello o finché non siete sposati. Anche dopo, i problemi ci saranno, eccome. Nessuno ti obbligherà a entrare nel cammino ma, per le esperienze che ho visto e che anche Michela potrebbe farti, non avreste la vita facile.

In un altra comunità ho saputo che due si sono lasciati perché lei non apparteneva al cammino. Ma non tutte le comunità sono uguali.

questa delle comunità non tutte uguali credo che sia in parte vero, ma non in assoluto perché ci sono delle cose dalle quali nessuno può sottrarsi: tipo quella di veder sbandierati davanti a tutti i suoi fatti più intimi, compresi quelli della vita di coppia... Il rapporto di coppia è già così delicato! Non mi sembra positivo il fatto che molti matrimoni restino in piedi solo perché basati su un equilibrio che diventa perverso... forse succede anche fuori a molte coppie. Ma nel cammino credo sia la regola, fatte le debite eccezioni, ovviamente, di rari casi di equilibri 'sani' perché le persone sono già più equilibrate e meno dipendenti dal contesto

Anonimo ha detto...

Lo scopo di questo blog è di osservare il Cammino o di distogliere quelli che lo vogliono fare?

Se volete fate corretta ed equilibrata informazione dovete dire tutta la verità quindi mettere in evidenza anche gli aspetti positivi.Non è possibile che tutti,tranne voi,trovino elementi positivi nel Cammino.

Non è possibile che tutti,tranne
voi,non si accorgano nè rilevino le cose che riportate.Possibile che siamo tutti fessi dentro e fuori il Cammino Papa compreso?

Non vi viene il dubbio che non diciate tutta la verità!!

Possibile che siate gli unici intelligenti!

Gradirei di non essere censurato e che si avesse rispetto del mio pensiero.E' questione di civiltà.
Grazie!!

Errante ha detto...

Scusa Mirko ma domandare informazioni sul cammino a questo blog è come chiedere un parere sulla squadra della Juventus ad un club di interisti. Se vuoi notizie certe leggiti i pronunciamenti dei Papi sul cammino dagli anni '70 fino ad oggi, scorri il sito ufficiale www.camminoneocatecumenale.it, parlane con un sacerdote di fiducia o col tuo Vescovo o meglio partecipa ad una catechesi iniziale e fatti una idea personale ed oggettiva della questione.

Siate leali e non cestinatemi

Anonimo ha detto...

ALEcT tra un pò dovrai lasciare spazio ai settari che hanno inventato anche il post cresima Kikaino che funziona alla grande. Prego spostarsi stiamo arrivando.........Che bello!
TEX

mirko ha detto...

Mamma mia!


Io avevo chiesto solo qualche info, la risposta stile servizi segreti presuppone doppi e tripli giochi, respirate!

Di certo non mi avete aiutato a farmi una idea, se i catecumenali sono una setta, voi non e' che scherzate tanto.

buona sera

Lino ha detto...

@ amministratori del blog
Posso formulare un suggerimento? Censurate Tex. Non fornisce alcun elemento utile alle discussioni, sa soltanto rivolgersi alle persone. Il rischio, poi, è che avendo quasi chiuso il suo blog, ce lo ritroviamo qui a "rosicare" sette giorni su sette, ventiquattro ore su ventiquattro.

mic ha detto...

Beh, Lino,
se è servito a farti inviare il commento che ho appena pubblicato, credo di aver fatto proprio bene!

aleCT ha detto...

@tex

Ma che simpatico. Nel frattempo che arrivate, vienimi ad aiutare. Chissà che non ti piaccia uscire dal bunker.

Salutami Kit Carson

Anonimo ha detto...

Caro Mirko:

"Le ragazze carine che hai notato sono le esche appese di fronte alli solitari ragazzi innocenti per attirali dentro e a frequentare CNC" ...

Mi dispiace sentire che un altro innocente sta per cadere in questa trappola, ingannato dalle apparenze.

Per il tuo bene, prendeti un momento per analizzare come ti aspetti di essere la tua vita personale, la vita spirituale, parla con un sacerdote di fiducia e prega che Dio illuminerà la tua mente e il cuore per prendere la decisione corretta.

Dio sia con te.

mic ha detto...

Di certo non mi avete aiutato a farmi una idea, se i catecumenali sono una setta, voi non e' che scherzate tanto.

Ah no?
Scusaci (ironico) se ti abbiamo preso troppo sul serio.

Dovresti spiegarmi cos'hanno di settario dei credenti che dicono la verità secondo il magistero di Santa Madre Chiesa.

Probabilmente non avevi poi così bisogno di essere aiutato a farti un'idea: la tua ce l'avevi già!
Altrimenti, almeno un grazie per il tempo e l'attenzione che ti abbiamo dedicato...

Luisa ha detto...

Credo di essermi sbagliata su Mirko che non doveva essere così sincero nelle sue domande!
La sua reazione lo ha tradito!

Anonimo ha detto...

Anonimo Gv

Mirko se vuoi io in genere sono moderato e cerco di far un analisi oggettiva.

Per me il presupposto di per un percorso di fede è la fiducia. Il movimento ha nascosto le sue catechesi a tutta la Chiesa istituzioni incluse mentendo sulla sua esistenza. Ti puoi fidare di chi è in grado di mentire a tutta la Chiesa?

Io nonostante non sia radicalmente contrario al cammino non ce la faccio. Questa è un osservazione oggettiva che sfido qualsiasi neocatecumenale a smentire.

Poi se ritieni sia un percorso adatto a te fallo, basta che preservi la tua coscenza critica e la capacità di confrontarti in maniera critica con i tuoi catechisti. Se ti posso dare un consiglio cerca di non basare tutta la tua vita sul cammino, se diventa totalizzante ne sei dipendente e incapace di viverlo in maniera critica. Se la tua è una buona comunità potrebbe essere un aggiunta, se hai come catechista uno con un atteggiamento tipo sto TEX lascia perdere che è meglio.

mic ha detto...

Non avete avuto ogni possibile approvazione (o quasi)?
Perchè continuate a monitorare questo blog con insistenza?