Il Cammino dà segni di essere una setta
L'imposizione del Cammino Neocatecumenale alla Chiesa Cattolica a Guam è la radice di tutte i problemi riportati recentemente su questo giornale.
Il Cammino Neocatecumenale, come molti già sanno, è un movimento cattolico iniziato negli anni '60 in Spagna. Si è poi diffuso nel mondo e si dice che abbia oltre un milione di membri. Ha ricevuto una qualche forma di approvazione dagli ultimi pontefici, accompagnata però da alcuni seri rimproveri da quegli stessi papi.
Perché il Cammino è all'origine di discussioni e controversie? In breve, il Cammino manifesta molti dei tipici segni di una setta, ed è proprio tale settarismo ad essere la fonte della maggioranza dei problemi. Quando dico "setta", sappiate che non sto facendo un confronto con qualcosa di pericoloso come il Tempio del Popolo di Jim Jones: sto solo dicendo che i neocatecumenali mostrano delle allarmanti tendenze settarie.
Ecco alcuni esempi del loro settarismo:
• I membri lo chiamano "il Cammino", e quell'articolo determinativo "il" pare non essere accidentale perché col passare del tempo la loro pratica pastorale suggerisce che loro credano che non esista altro cammino di fede.
• I membri del Cammino Neocatecumenale praticano la loro fede in modo da separarsi dalla parrocchia. Per esempio celebrano la Messa lontano dalle chiese ogni sabato sera anziché partecipare alle normali Messe della parrocchia. Anche se insistono che le loro celebrazioni sarebbero aperte al pubblico, in pratica non lo sono. Non sono infatti nemmeno pubblicate nei bollettini parrocchiali. Perfino nei giorni del santo Triduo - giovedì santo, venerdì santo e Pasqua - celebrano separati dalla parrocchia.
• C'è un inequivocabile culto della personalità attorno al fondatore del Cammino Francisco "Kiko" Argüello. Tutte le musiche sacre e l'arte sacra utilizzate nelle celebrazioni dei membri sono composte dal loro fondatore, Kiko, così come la maggioranza assoluta dei loro arredi liturgici (si legga qualcosa in più su Thoughtful Catholic).
• L'insegnamento neocatecumenale è contenuto in un "Direttorio Catechetico" di 13 volumi, che non è stato reso pubblico ed è alquanto difficile da reperire. Moltissimi membri del Cammino infatti non lo hanno mai visto.
• Dopo circa due anni che si aderisce al movimento, i membri che aspirano a passare alla "tappa" successiva sono costretti a subire uno "Scrutinio" dove sono obbligati a parlare dei loro segreti più profondi, delle loro croci, dei loro peccati, pubblicamente nella loro comunità. Ne ho evidenziato i pericoli su Thoughtful Catholic. Dopo circa due anni i membri devono subire un ulteriore "Scrutinio", nel quale vengono interrogati da una commissione che riepiloga i loro difetti e i loro peccati, dopodiché sono tenuti a fare un "atto concreto" per mostrare la loro devozione a Cristo, "atto" che richiede di dar via costosi gioielli, terreni, automobili e altre proprietà.
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| L'arcivescovo di Guam, mons. Anthony S. Apuron |
I sacerdoti locali lamentano il favoritismo di parte dell'arcivescovo. Si sa che i preti neocatecumenali e i seminaristi vengono trattati in modo molto più favorevole. Quando un sacerdote, don Paul Gofigan, ha decisamente rifiutato di accettare il Cammino nella sua parrocchia a meno di alcune concessioni, è stato sloggiato dalla parrocchia contro ogni norma del Diritto Canonico. Il caso è ora portato in appello a Roma.
L'arcivescovo stesso sta "facendo il Cammino". Quando uno fa il Cammino, si pone sotto l'autorità dei cosiddetti "catechisti" che vengono assegnati alla sua comunità neocatecumenale. Questi catechisti, nonostante i neocatecumenali affermino il contrario, sono membri di una gerarchia internazionale che agisce indipendentemente dai pastori e dai vescovi.
A molti di noi l'arcivescovo pare essere sotto il controllo dei leader del Cammino e non pare affatto agire nell'interesse del suo gregge qui. Tempo fa - circa due anni fa se ricordo bene - alla richiesta di un leader neocatecumenale, l'arcivescovo propose di trasferire il seminario eretto nella Yona property ad un'organizzazione non-profit controllata dal Cammino. Tale property è stimata valere, per difetto, almeno 35 milioni di dollari.
Quando il suo consiglio degli affari economici e legali ha obiettato al trasferimento, l'arcivescovo ha licenziato tutti i membri che non erano d'accordo e ha eletto nuovi membri tra coloro che erano favorevoli. Non ancora è chiaro oggi se l'arcivescovo sia riuscito poi a trasferire il titolo della proprietà.
Ci sono state molte occasioni in cui seminaristi e preti neocatecumenali di altre nazioni, così come almeno un professore di seminario, hanno manifestato arroganza contro la cultura indigena di Guam, in particolare ridicolizzando la pratica locale di pregare per i defunti e mistificando tale preghiera. Un esempio di ciò è riportato su Thoughtful Catholic.
Ho tentato di spiegare alcuni di questi problemi nel mio blog, The Thoughtful Catholic, ed ho raccolto i link a questi argomenti particolari nella pagina http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=766
Charles White
da Tamuning (Guam)



































