(da: Obsculta)
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| Il dottore Honoris Causa aggiusta lo striscione prima di impartire la lezioncina al Papa |
Allora non si rendono conto che il Cammino neocatecumenale è un processo catechetico liturgico di iniziazione cristiana nelle parrocchie, attraverso il quale si vuole portare il Concilio, lo stiamo portando. Allora, dice San Paolo, molte volte faccio il male che non voglio fare e se faccio il male che non voglio fare non sono io che lo faccio, chi lo fa? Il peccato che abita nella carne. Questo è un punto importantissimo per noi: ossia vuole dire che abbiamo un peccato nella carne che ci obbliga a fare cose che non vorremmo fare, che ci rende schiavi e ci obbliga a offrire tutto a noi stessi.
Dice San Paolo: Cristo è morto per tutti, per che cosa? L'amore di Cristo, caritas Christi urget nos, ci urge dentro pensare che Cristo è morto per tutti gli uomini, ergo tutti gli uomini sono morti, della terra, cioè tutti gli uomini hanno diritto alla vita eterna, alla vita immortale. E perché è morto, dice? Sorprendente: dice perché l'uomo non viva più per se stesso. Ma tutti viviamo per noi stessi, perché questo è così grave? Ecco, noi diciamo, perché il peccato nella carne ci obbliga ad essere noi dio di noi stessi, a offrirci tutto per noi, in tutto cerchiamo di essere felici noi. Ecco. Allora Dio ha inviato Suo Figlio Gesù Cristo in una carne simile alla nostra, dice l'Epistola agli Ebrei, per togliere mediante la Sua morte, togliere al demonio il potere che ha sulla morte, annichilire colui che della morte ha il potere e liberare così tutti quelli che per la paura della morte sono soggetti alla schiavitù del demonio.
Questo è quello che ho detto al sinodo ai padri sinodali, quello che io chiamo antropologia rivelata, è importantissimo. Ecco: è questo che ha fatto Gesù Cristo, ha preso una carne come una nostra per distruggere il peccato nella carne e liberarci della schiavitù del demonio per la paura della morte, perché lo Spirito Santo ci dona la vita eterna, quello che ci dona il Battesimo.
Il primo dialogo battesimale: cosa chiedi alla Chiesa di Dio? la Fede, cosa è nella Fede? La vita eterna. Ecco, come si toglie il peccato nella carne per essere liberi da egoismi, da lussuria, da avarizia, da invidia? Come si toglie? Mediante il Battesimo. Allora noi siamo stati battezzati da piccolini, però la Madonna ci ha detto: fate comunità come la Santa Famiglia di Nazaret. Perché? Perché Nostro Signore Gesù Cristo nasce come bambino piccoletto e per diventare adulto ha bisogno di 30 anni per partire a salvare l'umanità.
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| Frutti del "processo di iniziazione cristiana": il girotondo col passetto |
Primo scrutinio battesimale, dopo le catechesi del kerigma la chiamata alla conversione, dopo, vivendo in piccola comunità. Dopo si fa lo Shemà perché dice nel Battesimo: se vuoi avere la vita eterna, dice il parroco, il prete al padrino, amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore... ecco quello che noi chiamiamo lo Shemà …[ndr: segue una frase che Kiko non conclude: “.. ossia che mettere che tutta questa gente che ha ricevuto il battesimo, mai!...”]
Nel primo scrutinio battesimale presentiamo la Croce di Cristo che illumina la sofferenza umana, spieghiamo che cosa è la Fede, che cosa è la Croce di Cristo, facciamo un'iniziazione cristiana seria, ed ora rivivono la prima fase del loro battesimo. Dopo lo Shemà, dopo amare mettere Dio al primo posto. Dopo noi diciamo: non potete essere cristiani se non fate un segno di vendere i vostri beni perché non potete amare Dio e il denaro, ecco il secondo scrutinio.
Dopo entriamo nel catecumenato, iniziazione alla preghiera, il Vescovo consegna il Salterio, tutti i fratelli qua pregano i salmi, tutti, è una cosa meravigliosa. Dopo il Salterio, dopo aver ricevuto i salmi ed aver iniziato la preghiera cominciamo a fare le catechesi dogmatiche. Il Credo, perché dovete andare ad annunziare il Vangelo, allora la Traditio ricevono questo dono, viene sempre il Vescovo ai passaggi di questo processo, e mandiamo i fratelli due a due in tutte le case della nostra parrocchia, che molti parroci non vogliono perché dicono che protesta la gente, però -eh!- questo è il nostro processo.
Dopo di questa Traditio, due anni andando di casa in casa, abbiamo migliaia di comunità in tutto il mondo, dopo viene la Redditio Symboli, devono in parrocchia durante la Quaresima fare una professione di Fede e recitando il Credo, prima del Credo dicono perché credono. Dopo la Redditio Symboli viene il Padre nostro, però prima del Padre nostro noi diciamo: adesso dovete andare a Roma a fare un atto di adesione al Papa. Le dico una cosa Padre, sono trent'anni che ogni domenica voi vedevate striscioni delle comunità che vengono da tutta Europa a fare un atto di adesione a Pietro.
Dopo andiamo tutti a Loreto perché davanti alla Madonna magari c'è la Madonna come madre e diamo il Rosario, dopo dodici anni, eh!, perché la maggioranza dei nostri fratelli viene dalla sinistra, sono atei, erano atei, erano lontani, e sono sempre [ndt: segue espressione incomprensibile] al devozionismo, bisogna lentamente, con molta pazienza introdurli nella Chiesa, che amino il Vaticano, che vedano il Papa, la Madonna, ecc.
Dopo di questo entrano nell'elezione, terzo scrutinio battesimale, finisce il cammino nella veglia Pasquale nella Cattedrale con il Vescovo e ci permettono il segno delle vesti bianche. E dopo di questo la parrocchia è stata trasformata in una comunità di comunità e loro sono pronti per la missione. [ndt: qui Kiko ringrazia il Papa per la pazienza e dice che si sbriga a finire]
Nella misura che [ndt: penso che intenda "a mano a mano che"] questi fratelli vanno percorrendo il loro Battesimo, il peccato nella carne va perdendo forza, fino al punto che si sentono liberi per offrirsi alla Chiesa, questo è il frutto del Battesimo, di un cammino dove si percorre... È così tanto importante questo che non si capisce come non esista in tutte le parrocchie l'iniziazione cristiana degli adulti, com'è possibile? [ndr: vedere animazione qui sotto]
Sentiamo la Sua parola Padre, adesso canteremo al Vangelo, dopo una Sua parola, Padre, speriamo che ci aiuti, parola a braccio Padre, la dica a braccio.”
| Kiko indiavolato mentre fa la sua protesta sindacale lamentandosi col Papa che ancora non esiste in tutte le parrocchie l'iniziazione neocatecumenale |




























